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Esercizi su derivate direzionali e differenziabilita

Esercizio 1. Siano > 1, v = 1 , 1 e si consideri la funzione


2 2
1
|x| y
se (x, y) 6= (0, 0),
(1) f (x, y) = x2 + y 2

0 se (x, y) = (0, 0).
f
Al variare di > 1, determinare se esiste v (0, 0), e, in caso affermativo, calcolarla.

f
Svolgimento. Calcolo v (0, 0) usando direttamente la definizione

f f ((0, 0) + hv) f (0, 0)


(0, 0) = lim
v h0 h
f (hv) 0
= lim
h0 h

h h
f ,
2 2
= lim
h0 h
1

|h|1 12 h
2
1 1
2
h 2+2
= lim
h0 h

1 |h|1
= lim
h0 2 h2


@ se < 3,
1 1
3
= lim |h| = = se = 3,
2 h0
2 2

=0 se > 3.

Esercizio assegnato. Al variare di > 1, studiare la continuita in (0, 0) della funzione (1). Studiarne
quindi, al variare di > 1, la differenziabilita (tenere conto dello schema proposto nel seguente Esercizio 5).

Esercizio 2. Si consideri la funzione


y
arctan se x 6= 0,
f (x, y) = 13 x
se x = 0.
2
f f f
Stabilire se esistono (e, in caso affermativo, calcolare) x (0, 0), y (0, 0), v (0, 0) rispetto a v = ( 12 , 12 ).

Svolgimento. Si osservi che la restrizione di f allasse y assume costantemente il valore 13 2 . Ne con-


cludiamo che f y (0, 0) = 0 (esercizio: verificare che f
y (0, 0) = 0 usando la definizione di derivata parziale
rispetto a y!!).
Calcoliamo fx (0, 0) usando la definizione:

0 13
arctan
f f (h, 0) f (0, 0) h 2 13 1
(0, 0) = lim = lim = lim
x h0 h h0 h 2 h0 h

1
e si noti che lultimo limite NON ESISTE.
f
Calcoliamo v (0, 0) usando la definizione:
h
!

13
h h arctan 2
13
f , f (0, 0) h
2
f 2 2
(0, 0) = lim = lim 2
= lim 4 2
v h0 h h0 h h0 h
e si noti che lultimo limite NON ESISTE.

Esercizio 3. Si indichi il dominio della funzione


p
f (x, y) = 4 x2 y 2
f
e si determinino i punti P = (x0 , y0 ) sulla bisettrice del primo e del terzo quadrante tali che v (x0 , y0 ) = 1,
con v = ( 12 , 12 ).

Svolgimento. Osserviamo che



dom(f ) = (x, y) R2 : x2 + y 2 4 ,

cioe il disco chiuso (o palla chiusa) di centro (0, 0) e raggio 2. Inoltre f e continua su dom(f ) in quanto e
data dalla composizione di funzioni continue.
Calcoliamo ora, per gli (x, y) dom(f ) \ C (ove C e la circonferenza x2 + y 2 = 4), le derivate parziali

f p x
(x, y) = 4 x2 y 2 = p ,
x x 4 x2 y 2
f p y
(x, y) = 4 x2 y 2 = p .
y y 4 x2 y 2

Osserviamo che f f
x e y sono continue su dom(f ) \ C. Per il teorema del differenziale totale, concludiamo
che f e differenziabile su dom(f ) \ C e che
!
x y
f (x, y) = p , p (x, y) dom(f ) \ C .
4 x2 y 2 4 x2 y 2

Quindi
!
f 1 1 1 x+y
(x, y) = f (x, y) , = p (x, y) dom(f ) \ C .
v 2 2 2 4 x2 y 2

Ora determiniamo i punti P = (x0 , y0 ) sulla bisettrice del primo e del terzo quadrante (quindi y0 = x0 )
imponendo che !
f 1 x0 + y0 x0
1= (x0 , y0 ) = p = 2 q ,
v 2 4 x2 y 2 4 2x20
da cui otteniamo q

2x0 = 4 2x20
o, equivalentemente, (
x0 < 0,
2x20 = 4 2x20 .
Quindi x0 = 1, e troviamo lunico punto P0 = (1, 1).

2
Esercizio 4. Sia > 0 e si considerino linsieme

E = (x, y) R2 : 0 y < x

e la funzione (
x se (x, y) E ,
f (x, y) = 2
x xy se (x, y)
/ E .

Dato il versore v = 11 , 7 , determinare per quali > 0 la funzione f e derivabile in (0, 0) rispetto
170 170
alla direzione v.

f
Svolgimento. Notiamo che f (0, 0) = 0. Calcoliamo v (0, 0) usando la definizione

11 7
f h , h
f 170 170
(0, 0) = lim ...
v h0 h

Ora si noti che il punto Ph = h 11
170
, h 7
170
appartiene a E se e solo se

7
> e h > 0.
11
Quindi distinguiamo due casi:
7
11 7

se 0 < 11 :allora Ph = h 170 , h 170
/ E per ogni h R. Quindi

11 7 121 77
f h , h h2 h2
f 170 170 170 170
(0, 0) = lim = lim =0
v h0 h h0 h
7
11 7

se > 11 , allora per h > 0 il punto Ph = h 170 , h 170 E . Quindi
s
11
11 7 h
f h , h
170 170 170
lim+ = lim+ = +,
h0 h h0 h
mentre
11 7 121 77
f h , h h2 h2
170 170 170 170
lim = lim = 0.
h0 h h0 h
Concludiamo che
f
@ (0, 0).
v

Esercizio 5. Studiare la continuita e la differenziabilita di


(
x2 + y 2 (x, y) 6= (0, 0)
f (x, y) =
0 (x, y) = (0, 0)
per
1. = 4/7,
2. = 2/5,
3. = 3/8.

3
Osservazioni generali sullo studio della differenziabilita di f in un punto x0 :
se le funzioni
f f f
, , sono continue in x0
x1 x2 xN
allora
f e differenziabile in x0
(per il teorema del differenziale totale!)
se per qualche i {1, 2, . . . , N }
f 0
@ (x )
xi
allora
f NON e differenziabile in x0
(in effetti, non e definito f (x0 ), che e lunico vettore candidato a verificare la definizione di differen-
ziabilita!)
se
f f f
, ,
x1 x2 xN
sono definite ma non tutte continue in x0
NON SI PUO CONCLUDERE NULLA, e necessario studiare la differenziabilita mediante la definizione!

Svolgimento dellEsercizio 5. Si noti che in tutti e tre i casi f e differenziabile su R2 \ {(0, 0)}.
2. = 2/5. Passando alle coordinate polari, osservo che
1 1
lim f (x, y) = lim = lim 4/5 = +
(x,y)(0,0) (x,y)(0,0) (x2 + y 2 )2/5 0

quindi f non e continua in (0, 0), quindi neppure differenziabile.


1. = 4/7. Osservo che
lim f (x, y) = lim (x2 + y 2 )4/7 = 0
(x,y)(0,0) (x,y)(0,0)

quindi f e continua in (0, 0). Mi pongo il problema della differenziabilita, e calcolo quindi (se esiste)
il vettore f (0, 0)
f [(0 + h)2 + 02 ]4/7 0 h8/7
(0, 0) = lim = lim =0
x h0 h h0 h
Con lo stesso conto, si vede che
f
(0, 0) = 0
y
Ora verifico se f (0, 0) = (0, 0) soddisfa la definizione di differenziabilita
2 4/7
f (x, y) f (0, 0) f (0, 0) (x, y) x + y2 2 1/14
lim = lim p = lim x + y2 =0
(x,y)(0,0) k(x, y)k (x,y)(0,0) 2
x +y 2 (x,y)(0,0)

quindi f e differenziabile in (0, 0).


Modo alternativo: osservare che
( 2
f 8 2 3/7
x (x, y) = 7 x x + y
f 8
2
2 3/7
(x, y) 6= (0, 0)
y (x, y) = 7 y x + y

e che le funzioni
f f
, sono continue in (0, 0).
x y
Quindi f e differenziabile in (0, 0) per il teorema del differenziale totale.

4
3. = 3/8. Osservo che
lim f (x, y) = lim (x2 + y 2 )3/8 = 0
(x,y)(0,0) (x,y)(0,0)

quindi f e continua in (0, 0). Mi pongo il problema della differenziabilita: calcolo

f [(0 + h)2 + 02 ]3/8 0 h3/4


(0, 0) = lim = lim = +
x h0 h h0 h

Quindi f (0, 0) NON e definito. Allora f NON e differenziabile in (0, 0).