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Esercizi di Fisica

Lorenzo Spinelli
Rebecca Re

17 giugno 2016
Indice

1 Analisi Dimensionale 4

2 Calcolo Vettoriale 6

3 Cinematica 10
3.1 Cinematica scalare . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10
3.2 Cinematica vettoriale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 13
3.3 Moto dei gravi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 16
3.4 Moto Circolare . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 17
3.5 Cinematica Relativa . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 20

4 Dinamica 22
4.1 Secondo principio della dinamica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 22
4.2 Piano inclinato e attrito . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 23
4.3 Funi e carrucole . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 25
4.4 Dinamica dei moti circolari . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 27
4.5 Forza elastica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 30
4.6 Dinamica relativa . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 32

5 Lavoro ed energia 35
5.1 Lavoro di una forza . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 35
5.2 Energia potenziale della forza peso . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 36
5.3 Energia potenziale della forza elastica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 37
5.4 Conservazione dell'energia e moto circolare . . . . . . . . . . . . . . . . . 40

6 Gravitazione 42

7 Sistemi e urti 45
7.1 Sistemi di punti materiali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 45
7.2 Urti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 47

8 Corpo rigido 54
8.1 Momento d'inerzia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 54
8.2 Statica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 54
8.3 Dinamica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 55
INDICE 3

8.4 Lavoro ed energia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 56


8.5 Moto di puro rotolamento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 57

9 Fluidostatica 59
9.1 Principio di Archimede . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 59
9.2 Forze di pressione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 60
9.3 Equazione della statica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 60

10 Termodinamica 61
10.1 Calorimetria . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 61
10.2 Gas perfetti e primo principio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 62
10.3 Secondo principio e macchine termiche . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 65
10.4 Teoria cinetica dei gas . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 71
10.5 Gas reali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 71
Capitolo 1
Analisi Dimensionale

Esercizio 1
La densità del rame è δ = 8.9 g/cm3 . Calcolarne il peso specico nel sistema cgs ed MKS.
[cgs: δ = 8.7 · 103 dine/cm3 ; MKS: δ = 8.7 · 104 N/m3 ]

Esercizio 2
Determinare la legge del pendolo da considerazioni dimensionali sapendo che il periodo
T di oscillazione di un pendolo semplice dipende dalla lunghezza l del pendolo e dall'ac-
celerazione di gravità locale g .
[T = k · (l/g)1/2 , dove k è una costante adimensionale]

Esercizio 3
Il sistema pratico assume come grandezze fondamentali la lunghezza, il tempo e la forza.
Calcolare le dimensioni di una massa in tale sistema.
[[M ] = [L]−1 [T ]2 [F ]]

Esercizio 4
In un sistema di unità di misura che assume come grandezze fondamentali la lunghezza,
la velocità e l'energia calcolare le dimensioni di una forza, una massa e una potenza.
[[F ] = [L]−1 [E]; [M ] = [v]−2 [E]; [P ] = [L]−1 [v][E]]

Esercizio 5
Considerata l'equazione di stato dei gas perfetti, pV = nRT , si ricavi l'espressione dimen-
sionale completa della costante R nell'organizzazione metrica che assume come grandezze
fondamentali la lunghezza, il tempo, la massa, la temperatura e la mole.
[[R] = [L]2 [M ][t]−2 [T ]−1 [mol]−1 ]

Esercizio 6
Di seguito sono riportati i valori di alcune grandezze. Esprimere i loro valori nel sistema
MKS.

1. Densità dell'acqua a 4◦ C, δ = 1 g/cm3 .


[δ = 103 kg/m3 ]
5

2. Tensione superciale dell'interfaccia alcool etilico/aria, τ = 2.27 · 10−5 kgP /cm.


[τ = 2.22 · 10−3 kg/s2 ]

3. Velocità del suono in acqua a 13◦ C, vs = 5188 km/h.


[vs = 1440 m/s]
Capitolo 2
Calcolo Vettoriale

Esercizio 1
Denire che cosa è un sistema di riferimento e descrivere i sistemi di riferimento cartesiano,
cilindrico e sferico. Indicare quale tipo di sistema di riferimento (e perché) è più opportuno
per descrivere un sistema sico costituito da:

1. un atleta che corre una gara di 100 m;

2. una persona che siede su una ruota panoramica al luna park;

3. una nave lungo una rotta transoceanica;

4. una persona che sale lungo una scala a chiocciola.

Esercizio 2
Un'automobile percorre 3 km verso nord e 5 km verso nord ovest.

1. Descrivere lo spostamento gracamente utilizzando un sistema di assi cartesiani (x, y)


con asse delle x positive verso est;
~T ed indicarne il modulo e la direzione.
2. determinare lo spostamento totale S
~T = −3.53~ux + 6.53~uy ; ST = 7.42 km; θ = 118◦ ]
[S

Esercizio 3
Un aeroplano viaggia per 200 Km verso Ovest, quindi per 300 Km in direzione Nord-
~T .
Ovest inclinato di 60◦ sull'asse Est-Ovest. Determinare lo spostamento totale S
[ST = 436 km; θ = 36◦ ]

Esercizio 4
Tre forze agiscono sul punto O come indicato in gura. Trovare le componenti x e y della
forza risultante F~R , il suo modulo e la sua direzione.
[F~R = (49.5~ux + 27.1~uy ) N; FR = 56.4 N; θ = 28.7◦ ]
Un aereoplano viaggia per 200 Km verso Ovest, quindi per 300 Km in dire
r
inclinato di 60° sull’asse Est-Ovest. Determinare lo spostamento totale S T .
[ ST =

Esercizio 4
Tre forze agiscono sul punto O come indicato in figura. Trovare7 le component
r
risultante FR , il suo modulo e la sua direzione.
y
40 N

20 N
θ = 45°

O θ = 45° x
30 N
r
[ FR = (49,5 û x + 27,1 û y ) N, FR =

Esercizio 5 Esercizio 5
Un aeroplano
Un aeroplano si sposta si sposta
in direzione in direzione
sud ovest sud ovest
con una velocità di con una velocità
150 km/h rispettodialla
150km/h rispetto
terra a causa di undivento proveniente
un vento da estda
proveniente di est
50 km/h rispetto
di 50km/h a terra.
rispetto A quale
a terra. velocità
A quale velocità vo e lun
vo e lungo quale direzione avrebbe viaggiato
avrebbe viaggiato l’aeroplanol'aeroplano
se non cisefosse
non ci fosse
stato stato il (Utilizzare
il vento? vento? un sistem
(Utilizzare un sistema
(x, y)dicon
assiasse
cartesiani
delle x (x, y) converso
positive asse delle
est). x positive verso est).
[vo = 120 km/h; θ = 242◦ ] [vo = 12

Esercizio 6 Esercizio 6
Trovare l'angolo compreso fra i vettori: ~a = 2~ux + 2~uy − ~uz re ~b = 6~ux − 3~uy + 2~uz . r
Trovare l’angolo compreso fra i vettori a = 2 û x + 2 û y - û z e b =◦ 6 û x - 3 û y + 2
[θ = 79 ]

Esercizio 7 Esercizio 7
r
Vericare che i vettori ~a = ~uxche
Verificare + ~uz e ~bar == 2~
+ ~uiyvettori ûux +−û~uy+−û~uz esiano
b = 2perpendicolari.
û – û – û siano perpendicolari.
x y z x y z

Esercizio 8
Vericare che i vettori ~a = 2~ux − ~uy + ~uz e ~b = 4~ux − 2~uy + 2~uz siano paralleli.

Esercizio 9

1. Vericare che i vettori ~a = 3~ux + 2~uy − ~uz e ~b = −~ux + 2~uy + ~uz sono perpendicolari.

2. Vericare che i vettori ~c = ~ux − 5~uy + 3~uz e d~ = 3~ux − 15~uy + 9~uz sono paralleli.

3. Calcolare il volume del parallelepipedo individuato dai vettori ~a, ~b e ~c. Essi determi-
nano una terna destrorsa o sinistrorsa?
[Volume = 38; Terna destrorsa]

Esercizio 10
Dati i vettori ~a = 3~ux − ~uy − 2~uz e ~b = −~ux + 2~uy + 7~uz trovare l'angolo compreso tra
i due vettori e il vettore componente di ~a parallelo a ~b espresso mediante le componenti
cartesiane.
[θ = 133◦ ; ~ab = 0.35~ux − 0.7~uy − 2.46~uz ]
8 Calcolo Vettoriale

Esercizio 11
Sia dato il vettore ~a = 3~ux − 2~uy + 5~uz . Calcolarne il modulo e i coseni direttori.
[a = 6.16; cos(α) = 0.49; cos(β) = −0.32; cos(γ) = 0.81]

Esercizio 12
Dimostrare che i tre vettori ~a = 6~ux −4~uy +2~uz , ~b = 2~ux −6~uy +10~uz , ~c = 4~ux +2~uy −8~uz
formano un triangolo rettangolo.

Esercizio 13
Dato il punto P(1, 2, 2) trovare il piano passante per P e ortogonale al vettore (P-O).
[x + 2y + 2z = 9]

Esercizio 14

Proiettare il vettore ~a = (3, 2 2, 4) sulla retta bisettrice
" del quadrante xy .
√ √ #
2 2
~uB = ~ux + ~uy ; aB = 4.12
2 2

Esercizio 15

Dati i vettori ~a = ~ux + 3~uy − ~uz , ~b = ~ux − 2~uz , ~c = ~ux − 3~uy e d~ = 0.5~ux calcolare:

1. i loro moduli;

2. i loro coseni direttori;

3. il vettore somma ~a + ~b + ~c + d~;

4. il vettore dierenza ~a − ~b;

5. i vettori 5~a, −~b, −3~c;

6. i prodotti scalari ~a • ~b, ~c • d~; h i


~ ~
~a • b = 3; ~c • d = 0.5

7. i prodotti vettoriali ~a × ~b, ~c × d~. " √ #


3
~a × ~b = −6~ux + ~uy + 3~uz ; ~c × d~ = ~uz
2

Esercizio 16
Determinare il vettore parallelo ad ~a = 4~ux + ~uy + ~uz "e avente modulo uguale a 4.
√ √ √ #
8 2 2 2 2 2
~v = ~ux + ~uy + ~uz
3 3 3

Esercizio 17
Calcolare la derivata dei seguenti vettori rispetto al parametro t:
9


1. ~v1 = t~ux + 3t~uy ;

2. ~v2 = cos(t)~ux + sin(t)~uy ;


Ra
Determinare inoltre la quantità 0
[~v1 (t) + ~v2 (t)] dt.


d~v1
(t) = ~ux + 3~uy ;
dt
d~v2
(t) = − sin(t)~ux + cos(t)~uy ;
 2  dt "√ # #
a 3 2
+ sin(a) ~ux + a − cos(a) + 1 ~uy
2 2
Capitolo 3
Cinematica

3.1 Cinematica scalare

Esercizio 1
Un punto materiale inizialmente fermo percorre una traiettoria rettilinea. Per un inter-
vallo di tempo ∆t1 procede con accelerazione costante a1 ; poi prosegue per un intervallo
∆t2 a velocità costante e inne termina con accelerazione costante a2 negativa, no a
fermarsi dopo un intervallo ∆t3 .

1. Calcolare l'intervallo di tempo ∆t3 in funzione delle altre costanti del problema. 
a1
∆t3 = ∆t1
|a2 |
2. Disegnare i graci dello spostamento s, della velocità v e dell'accelerazione a in
funzione del tempo t.

Esercizio 2
Si sta progettando una nuova tratta di metropolitana dalla fermata di via Pericle ad una
nuova fermata in via Ascanio. Schematicamente il treno dovrà percorrere la nuova tratta
come segue:
Fermata di via Pericle (punto A): il treno è fermo;
AB : il treno percorre 500 m con accelerazione costante;
BC : il treno viaggia ad una velocità costante di 72 km/h;
3.1 Cinematica scalare 11

CD : il treno percorre 250 m con decelerazione costante;


punto D, nuova fermata in via Ascanio: il treno è fermo.
1. Rappresentare gracamente in funzione del tempo l'accelerazione, la velocità e la
posizione del tempo;

2. calcolare il valore dell'accelerazione a1 in m/s2 necessaria per raggiungere in B la


velocità prevista sul tratto BC;
[a1 = 0.4 m/s2 ]

3. calcolare il valore della decelerazione a2 in m/s2 nel tratto CD;


[a2 = −0.8 m/s2 ]

4. calcolare il tempo di percorrenza tAD della tratta fra A e D, sapendo che la tratta BC
è lunga 4 km.
[tAD = 275 s]

Esercizio 3
Due automobili A e B sono in moto lungo una strada rettilinea, con una velocità iniziale
rispettivamente di vA,0 = 70 km/h e vB,0 = 90 km/h. Ad un certo istante di tempo,
quando la distanza fra le due vetture vale d = 60 m, il conducente di A, che si trova alle
spalle di B, decide di eettuare un sorpasso ed imprime alla propria automobile un'acce-
lerazione costante aA = 1.5 m/s2 . Calcolare dopo quanto tempo avviene il sorpasso e la
velocità di A all'istante del sorpasso.
[∆t ' 13.4 s; vA (∆t) ' 39.5 m/s−1 ' 142 km/h]

Esercizio 4
Due automobili A e B viaggiano a velocità costante nella nebbia lungo la medesima
strada. La macchina A viaggia dietro la macchina B con velocità vA = 70 km/h, mentre
la macchina B viaggia con velocità vB = 50 km/h. Solo quando la distanza fra la macchina
A e B è pari a d = 60 m, il guidatore della macchina A si avvede della macchina B e
comincia a frenare con decelerazione costante pari a −a (con a > 0).
1. Si calcoli qual è il valore minimo di a anchè la macchina A non urti la macchina B.
(vA − vB )2
 
3 2
a= = 3.3 · 10 km/h
2d
2. Nel caso in cui la macchina B sia ferma sul lato della carreggiata e la decelerazione mas-
sima che la macchina A può imprimere senza sbandare sia a = −aM = −104 km/h2 ,
quale è la distanza minima dm a cui A deve iniziare a frenareper evitare l`urto?
vA2

dm = = 0.25 km
2aM

Esercizio 5
Un treno transita alle 15:28 dalla stazione A alla velocità di vi = 60 km/h e deve
raggiungere la stazione B, distante h = 20 km alle 15:43.
12 Cinematica

1. Quale accelerazione deve dare il macchinista per poter raggiungere B in perfetto orario?
[a = 0.012 m/s2 ]

2. Con quale velocità vf il treno passerà dalla stazione B?


[vF = 99 km/h]

3. Se giunto in B il macchinista trova un segnale rosso d'arresto, in quanti metri ed in


quanto tempo può arrestare il treno applicando una decelerazione di a = −3 m/s2 ?
[d = 129 m; t = 9.2 s]

Esercizio 6
Un punto materiale percorre lungo la traiettoria rettilinea un tratto di lunghezza L1
con velocità media v1 , e successivamente un tratto di lunghezza L2 con velocità media
v2 . Calcolare la velocità media sull'intero percorso. Ripetere il calcolo nel caso in cui il
punto inverta il suo moto dopo il tratto L1. 
(L1 + L2 ) (L1 − L2 )
vM = ; vM =
L1 /v1 + L2 /v2 L1 /v1 + L2 /v2

Esercizio 7
Un punto materiale inizialmente fermo percorre una traiettoria rettilinea. Per un inter-
vallo di tempo ∆t1 = 4 min si muove con accelerazione costante, prosegue con velocità
costante per un intervallo di tempo ∆t2 = 6 min, e poi si muove con decelerazione costante
per un intervallo di tempo ∆t3 = 2 min no a fermarsi. Disegnare i graci accelerazione-
tempo, velocità-tempo e spazio-tempo.
[Siano t1 = 4 min, t2 = 10 min, t3 = 12 min: a1 > 0, a2 = 0, a3 < 0;
v1 (t) = a1 t, v2 (t) = a1 t1 , v3 (t) = a1 t1 − |a3 |(t − t2 );x1 (t) = a1 t2 /2,
x2 (t) = a1 t21 /2 + a1 t1 (t − t1 ),
x3 (t) = a1 t21 /2 + a1 t1 ∆t2 + a1 t1 (t − t2 ) − |a3 |(t − t2 )2 /2]

Esercizio 8
Un calciatore si appresta a battere un calcio di rigore da un punto R a distanza d = 11 m
dalla porta larga L = 7 m. Sapendo che il portiere, alto h = 2 m (a braccia tese verso
l'alto), può imprimersi una velocità vP = 6 m/s, se esso è piazzato al centro della porta
al momento del tiro, quale velocità v deve imprimere il calciatore al pallone per poter
segnare la rete a l di palo?
[v = 46.2 m/s]

Esercizio 9
Un razzo parte da fermo ed accelera con accelerazione costante aR nché non esaurisce il
combustibile; dopodiché prosegue con velocità costante vR . Il carburante nisce quando
il razzo ha percorso metà di un certo percorso p. Un jet viene lanciato sulla scia del
razzo con accelerazione costante aJ per l'intera distanza p. Sapendo che il razzo ed il jet
percorrono la distanza p nello stesso tempo, calcolare aR /aJ .
[aR /aJ = 9/8]
3.2 Cinematica vettoriale 13

Esercizio 10
Un punto materiale si muove lungo l'asse x con accelerazione a = −kv 2 , con k costante
e v velocità istantanea. Per t = 0 il corpo passa per l'origine con velocità v0 . Ricavare
posizione e velocità istantanea in funzione del tempo e la distanza dall'origine in cui la
velocità istantanea si è ridotta di un fattore 1/e.
[v(t) = v0 /(1 + kv0 t); x(t) = 1/k ln(1 + kv0 t); d = 1/k ]

Esercizio 11
Un automobilista sta viaggiando in rettilineo con velocità di modulo v0 = 54 km/h
quando vede diventare rosso un semaforo distante 250 m. Comincia a frenare in modo
che la decelerazione risulti costante per i primi 50 m, poi smette di frenare e prosegue per
i successivi 200 m arrivando al semaforo quando si accende il verde. Sapendo che il rosso
rimane acceso per T = 30 s, calcolare l'accelerazione dell'automobile durante la frenata,
la durata della frenata e la velocità con cui l'auto arriva al semaforo.
[a = −1.64 m/s2 ; t = 4.4 s; v = 7.8 m/s]

Esercizio 12
Una nave si muove con velocità ~v costante nota. Nell'istante in cui la prua si trova nella
posizione A parte dalla posizione B un siluro che si muove con velocità w ~ costante, di
modulo noto, no a collidere con la prua della nave nella posizione C. Il segmento AB è
lungo L ed è perpendicolare ad AC. In quale direzione deve muoversi il siluro per colpire
la prua della nave e dopo quanto tempo dalla partenza la colpisce? Come cambiano i
risultati nell'ipotesi che AB e CA formino  un angolo α non retto?  
v 1
per α = π/2 : θ = arcsin ; t = L√
p w w − v#2
2
v  w2 − v 2 sin2 α − v cos α
per α generico : θ = arcsin sin α ; t = L
w w2 − v 2

3.2 Cinematica vettoriale

Esercizio 13
La posizione di una particella è data da ~r(t) = (at2 − bt3 ) ~ux dove t è il tempo. Trovare:

1. le dimensioni delle costanti a e b;


[[a] = [LT −2 ]; [b] = [LT −3 ]]

2. la velocità istantanea ~v (t) e l'accelerazione istantanea ~a(t);


[~v (t) = (2at − 3bt2 )~ux ; ~a(t) = (2a − 6bt)~ux ]

3. in quale istante la particella raggiunge la massima ascissa.


[t = (2a/3b)]
14 Cinematica

4. Per a = 3 e b = 1 in unità di misura del SI calcolare lo spazio percorso dalla particella


tra gli istanti t0 = 0 s e t1 = 4 s.
[l = 24 m]

Esercizio 14
Un punto materiale si muove nel piano (x, y) secondo la legge oraria ~r(t) = at ~ux + (bt2 +
y0 ) ~uy , con a = 2 ms−1 , b = 2.5 ms−2 e y0 = 0.5 m.

1. Ricavare l'equazione della traiettoria e disegnarne il graco sul pianocartesiano. 


b 2
y = 2 x + y0
a

2. Calcolare il valore della velocità (in modulo, direzione e verso) all'istante t1 = 1 s.


[v(t1 ) ' 5.4 ms−1 ; α(t1 ) ' 1.19 rad ' 68.2◦ ]

Esercizio 15
Un punto materiale si muove nel piano (x, y) secondo la legge oraria ~r(t) = at2 ~ux +2bt ~uy .

1. Ricavare l'equazione della traiettoria e disegnarla su un graco; h a 2i


x = 2y
4b
3.2 Cinematica vettoriale 15

2. calcolare l'andamento nel tempo dell'accelerazione tangenziale, di quella normale e del


raggio
 di curvatura ρ(t).
2
2(a2 t2 + b2 )3/2

2a t 2ab
~aT = 2 2 (at ~ux + b ~uy ); ~aN = 2 2 (b ~ux + at ~uy ); ρ =
a t + b2 a t + b2 ab

Esercizio 16
Un punto materiale si muove con accelerazione ~a = ~v × H ~ , dove ~v è la velocità istantanea
del punto e H ~ un vettore costante, sia in modulo sia in direzione e verso (moto di una
particella carica in un campo magnetico costante). La velocità iniziale ~v0 forma un angolo
θ con il vettore H~ . Calcolare le leggi del moto.
[x(t) = −(v0 /H) sin θ · cos(Ht + φ0 ) + x0 ;
y(t) = (v0 /H) sin θ · sin(Ht + φ0 ) + y0 ;
z(t) = v0 t cos θ + z0 ,
il moto è di tipo elicoidale: circolare uniforme di
raggio R = v0 sin θ/H nel piano (x, y),
rettilineo uniforme con velocità vz = v0 cos θ lungo z ]

Esercizio 17
Sono date in funzione del tempo le coordinate di un punto materiale in movimento:
x(t) = t2 , y(t) = 2t, z(t) = 0. Determinare l'equazione cartesiana della traiettoria,
l'accelerazione tangenziale, l'accelerazione normale e il raggio di curvatura.
[y 2 = 4x; at = 2t/(t2 + 1) · (t~ux + ~uy );
an = 2/(t2 + 1) · (~ux − t ~uy ); ρ = 2(t2 + 1)3/2 ]

Esercizio 18
Un corpo si muove secondo la legge oraria descritta dal raggio vettore:
~r(t) = [2at2~ux − ~uy + (bt + 2)~uz ] m, dove a = 1 s−2 e b = 1 s−1 . Che velocità ~v ha il corpo
all'istante t = 10 s?
[~v (t = 10 s) = (40~ux + ~uz ) m/s]

Esercizio 19
1
Un corpo si muove con velocità: ~v (t) = [ a~ux − ~uy + (bt + 2)~uz ] m/s, dove a = 1 s e
t
b = 1 s−1 . Indicare dove si trova il corpo all'istante t = 10 s sapendo che la posizione del
corpo all'istante t = 1 s è ~r0 = [~ux + ~uy + ~uz ] m.
[~r(t = 10 s) = (3.3~ux − 8~uy + 68.5~uz ) m]

Esercizio 20
Un corpo si muove secondo una legge oraria descritta dal raggio vettore:
~r(t) = [2at2 ~ux +(bt+2) ~uy ] m, dove a e b sono opportune costanti. Tracciare la traiettoria
del moto del corpo.  
2a 2 8a 8a
x= 2 y − 2 y+ 2
b b b
16 Cinematica

3.3 Moto dei gravi

Esercizio 21
Determinare la profondità H di un pozzo sapendo che il tempo che trascorre fra l'istante
in cui si fa cadere un sasso (con velocità iniziale nulla) e quello in cui si ode il rumore del
sasso che urta il fondo del pozzo è di 4.8 s. Si trascuri la resistenza dell'aria e si assuma
che la velocità del suono sia pari a 340 m/s.
[H = 99.6 m]

Esercizio 22
Un oggetto viene lanciato da terra con una velocità iniziale ~v0 diretta verticalmente verso
l'alto ed è soggetto all'accelerazione di gravità ~g , diretta verso il basso.

1. Quanto vale la quota massima ymax raggiunta?


v2
 
ymax = 0
2g

2. Dopo quanto tempo l'oggetto torna a terra?  


2v0
t=
g

3. Calcolare inne la velocità nale, un attimo prima di toccare il suolo.


[~v = −~v0 ]

Esercizio 23
Si calcoli la velocità v con cui un corpo deve muoversi di moto rettilineo uniforme lungo
una guida orizzontale per essere colpito da un grave che viene lasciato cadere vertical-
mente da un'altezza di 120 m. All'inizio della caduta il corpo si trova a 70 cm dalla
verticale di caduta.
[v = 0.14 m/s]

Esercizio 24
Un proiettile viene lanciato da terra con velocità iniziale ~v0
inclinata di un angolo θ0 rispetto alla direzione orizzontale,
ed è soggetto all'accelerazione ~g diretta verso il basso, per
eetto del campo gravitazionale.

1. Calcolare la gittata del proiettile in funzione del modulo


di ~v0 e di θ0 .
v02
 
∆x = sin(2 θ0 )
g

2. Fissata la velocità scalare v0 , per quale valore di θ0 la gittata è massima?


[θ0 = π/4]
3.4 Moto Circolare 17

Esercizio 25
Una palla viene lanciata dalla cima di un edicio con una velocità vi = 20 m/s verso
l'alto. L'edicio è alto h = 50 m e la palla quando ricade ne sora il bordo. Si determini:
1. il tempo impiegato dalla palla per raggiungere l'altezza massima;
Esercitazioni di Fisica 1 Cinematica [t = 2.04 s]
________________________________________________________________________________
2. l'altezza massima;
Esercizio 24
 [hmax = 70.4 m]
Un proiettile viene lanciato da terra con velocità iniziale v 0
y
3. il tempo impiegato dalla
inclinata di un angolo 0 rispetto
palla per tornare al livello
alla direzione del lanciatore;
orizzontale, ed è

soggetto all’accelerazione g diretta verso il basso, per effetto del  [t2 = 4.08 s]
campo gravitazionale. v0

4. la velocità1.in Calcolare
quell'istante;
la gittata del proiettile in funzione di v 0 e di 0
2. Fissata la velocità scalare v 0 , per quale valore di 0 la gittata 0 [v(t2 ) = −vi ]
è massima? x
5. la velocità e il tempo trascorso per arrivare a terra. v2 x
[ x  sin 2 0  0 ; 0   [v4 ] = 37.13 m/s; tT = 5.83 s]
g T

Esercizio 26
Esercizio 25
Un cannone viene puntato
Un cannone su unsubersaglio
viene puntato un bersaglio che
che è èposto
posto in
in cima y
cima ad una torre di altezza h e posta ad una distanza a
ad una torre di altezza h e posta ad una distanza a dal b
dal cannone. cannone. All’istante dello sparo, il bersaglio viene lasciato
All'istante
cadere dalla torre.
dello sparo, il bersaglio viene la-
sciato cadere dalla torre.che,
Dimostrare Dimostrare che, purché
purché la gittata del cannonela gittata
non sia h
del cannone non siaadinferiore
inferiore adcolpisce
a, il proiettile a, il ilproiettile
bersaglio. colpisce il
bersaglio. 
v0, pr yf
x
a

Esercizio 27
Un saltatore Esercizio
con gli26sci esce dal dente orizzontale del trampolino con velocità v0 =
Una palla
72 km/h. Calcolare la viene lanciata del
lunghezza dalla cimaed
salto di ilunmodulo
edificio della
con una velocità di
velocità vi arrivo
= 20 m/s verso l’alto.
trascurando
L’edificio è alto h = 50 m e la palla quando ricade ne sfiora il bordo. Si determini:
la resistenza dell'aria
a) il tempoe impiegato
schematizzando la pista
dalla palla per di atterraggio
raggiungere con un piano inclinato di 30◦
l’altezza massima;
rispetto all'orizzontale. Ripetere l'esercizio supponendo che la parte nale del trampolino
b) l’altezza massima;
sia inclinata di il tempo
c) 10 ◦
versoimpiegato
l'altodalla palla per
rispetto tornare al livello del lanciatore;
all'orizzontale.
d) la velocità in quell’istante;
e) la velocità e il tempo trascorso per arrivare a terra. [L = 54.4 m; v = 30.6 m/s]

Esercizio 28
Esercizio 27
Determinare l'altezza
Un saltatoremassima
con gli scie esce
la gittata di orizzontale
dal dente un cannone che sparacon
del trampolino deivelocità
proiettili
v0 = con alzo
72 Km/h.
30◦ e 60◦ e v0Calcolare
= 72 km/h.la lunghezza del salto ed il modulo della velocità di arrivo trascurando la resistenza
[x30◦ = 35.3
dell’aria e schematizzando la pista di atterraggio
m; ymax,30 ◦ = 5.1 con
m; xun60◦ = x30◦ ; ymax,60◦ = 15.3 m]
piano inclinato di 30° rispetto
all’orizzontale. Ripetere l’esercizio supponendo che la parte finale del trampolino sia inclinata di
10° verso l’alto rispetto all’orizzontale.
[L = 54.4 m; v = 30.6 m/s]
3.4 Moto Circolare

Esercizio 29Esercizio 28
Determinare l’altezza massima e la gittata di un cannone che spara dei proiettili con alzo 30° e 60° e
Un punto materiale compie un giro completo lungo una circonferenza di raggio R = 0.1 m
v0 = 72 Km/h.

6
18 Cinematica

in un intervallo di tempo T = 5 s. Calcolare la velocità angolare media ω , la velocità


scalare media e la velocità vettoriale media.
[ω = 1.26 rad/s; Vm,s = 0.126 m/s; ~vm = 0]

Esercizio 30
Un corpo è collegato ad un punto sso su di un piano orizzontale tramite una fune
inestensibile. Inizialmente fermo, il corpo è posto in rotazione attorno al punto con
accelerazione angolare α costante. Si calcoli l'intervallo di tempo necessario perchè il
corpo compia n giri e la velocità angolare dopo tale intervallo
" di tempo. #

r
4nπ
tf = ; ωf = 4nαπ
α

Esercizio 31
Un punto materiale si muove di moto circolare uniforme con periodo T su una circonfe-
renza di raggio R.

1. Scrivere la legge del moto in coordinate cartesiane, ovvero:


~r(t) = x(t)~ux + y(t)~uy ;   
2π 2π
~r(t) = R cos( t)~ux + sin( t)~uy
T T

2. trovare ~v (t) e trovarne il modulo


 v(t);   
2πR 2π 2π 2πR
~v (t) = − sin( t)~ux + cos( t)~uy , v =
T T T T

3. trovare ~a(t)"e trovarne il modulo a(t). #


2  2
v2
  
2πR 1 2π 2π 2πR 1
~a(t) = − cos( t)~ux + sin( t)~uy , a = =
T R T T T R R

Esercizio 32
Un ciclista percorre una pista circolare di raggio R = 150 m partendo da fermo con
accelerazione tangenziale costante di valore at a no all'istante t1 , poi continua con la
velocità scalare v1 raggiunta, riuscendo dopo un tempo complessivo T = 2 min a compiere
un giro. Sapendo che al tempo t1 l'angolo formato dal vettore accelerazione col vettore
velocità vale θ(t1 ) = 45◦ , determinare:

1. lo spazio s1 percorso nel tempo t1 ;


[s1 = 75 m]

2. il valore dell'accelerazione tangenziale at ;


[at ' 0.48 ms−2 ]

3. il tempo t1 ;
[t1 = 17.7 s]
3.4 Moto Circolare 19

4. la velocità v1 .
[v1 ' 8.49 ms−1 ]

Esercizio 33
Un atleta corre una corsa di 100 m piani nella corsia più interna di uno stadio olimpico
avente raggio di curvatura pari a R = 30 m. Dopo aver tagliato il traguardo posto alla
ne del rettilineo con una velocità di 9.5 m/s, l'atleta continua a correre nella propria
corsia rallentando con accelerazione tangenziale costante e impiega un tempo pari a 20 s
per fermarsi.

1. Scrivere l'espressione analitica dell'accelerazione totale ~a.

2. Tracciare il graco dell'accelerazione tangenziale at e dell'accelerazione centripeta ac .

3. Qual è l'accelerazione ~a0 dell'atleta a metà curva?

v 2 (t)

~a = ~at + ~ac = at~ut + ~uc ; at = −0.475 ms−2 ,
R
(9.50 − 4.75 · 10−1 t)2
ac = ms−2 per 0 < t < 18.2 s e ac = 0 per 18.2 s< t <20 s;
30
~a0 = (−0.475~ut + 1.52~uc ) ms−2 ]

Esercizio 34
Un punto percorre una traiettoria circolare di raggio R con accelerazione angolare α
costante. Calcolare il vettore accelerazione nell'istante in cui il punto parte da fermo e
nell'istante in cui compie il primo giro.
[~a0 = Rα~uθ ; ~a1 = Rα~uθ − 4παR~ur ]

Esercizio 35
Un punto materiale si muove su una circonferenza di raggio R. La sua posizione lungo
la circonferenza in funzione del tempo è determinata dall'angolo θ(t) = t2 + 2t formato
dal raggio vettore con l'asse delle ascisse preso come origine degli angoli. Determinare
la velocità angolare ω e l'accelerazione angolare α in funzione del tempo; la legge oraria
per la coordinata curvilinea s, il vettore posizione ~r, il vettore velocità ~v e il vettore
accelerazione ~a in funzione del tempo.
[ω(t) = 2(t + 1); α(t) = 2; s(t) = R(t2 + 2t);
~r(t) = R[cos(t + 2t)~ux + sin(t2 + 2t)~uy ]; ~v (t) = 2R(t + 1)~uθ ;
2

~a(t) = 2R~uθ − 4R(t + 1)2~ur ]

Esercizio 36
Un corpo si muove su una circonferenza di raggio R incognito secondo la legge s(t) =
+ 2t. È noto che all'istante t1 = 2 s l'accelerazione del corpo ha modulo pari a
t3 √
16 2 ms−2 . Calcolare il raggio della traiettoria.
[R = 10.2 m]
20 Cinematica

Esercizio 37
La pista ciclistica di un velodromo, di lunghezza complessiva L = 400 m, ha i tratti
rettilinei lunghi l = 120 m, mentre i tratti curvilinei sono semicircolari e dello stesso
raggio. Se un ciclistica percorre un chilometro lanciato con velocità costante v in un
tempo t = 1 min 11 s, determinare l'accelerazione centripeta cui è soggetto il ciclista
nelle curve, e la velocità angolare con cui percorre le curve.
[ac = 7.8 m/s2 ; ω = 0.55 rad/s]

Esercizio 38
Calcolare il raggio di curvatura R della traiettoria percorsa da un punto materiale sotto-
posto ad un'accelerazione pari a 0.5g , sapendo che il punto compie 3 giri al minuto.
[R = 49.7 m]

Esercizio 39
In una giornata di pioggia un ragazzo fa ruotare un ombrello aperto con l'asta verticale.
Dal bordo dell'ombrello ad una altezza h = 2 m dal suolo e a distanza r = 0.7 m dall'asta
si staccano delle gocce d'acqua che cadendo tracciano sul suolo una circonferenza di raggio
R = 1.5 m. Trascurando ogni attrito calcolare il tempo in cui l'ombrello compie un giro.
[T = 2.12 s]

3.5 Cinematica Relativa

Esercizio 40
Un motoscafo che può raggiungere una velocità pari a vm = 50 km/h rispetto all'acqua
in cui naviga, cerca di attraversare un ume lungo L = 2 km, in cui la corrente dell'acqua
ha una velocità pari a vc = 20 km/h.

1. Si discuta quale rotta debba seguire il motoscafo per attraversare il ume in direzione
perfettamente perpendicolare alla riva.
[θ = 113.6◦ , angolo rispetto alla riva]

2. Si discuta, invece, la rotta da seguire per attraversare il ume nel minor tempo possi-
bile.
[tmin = 144 s; d = 800 m, punto di attracco]

Esercizio 41
In una serata nebbiosa un ragazzo accompagna la danzata alla partenza del treno.
Quando il treno parte, con accelerazione atreno = 3600 km/h2 , il ragazzo comincia a
correre lungo la banchina con accelerazione aragazzo = 1400 km/h2 . Se la visibilità è
pari a d = 50 m, si determini dopo quanto tempo il ragazzo non riesce più a vedere la
danzata.
[t = 24.3 s]
3.5 Cinematica Relativa 21

Esercizio 42
Una giostra ruota attorno al proprio asse con velocità angolare ω costante. Un bambino
si trova al centro della giostra e al tempo t0 = 0 s lancia una pallina in direzione radiale
con velocità iniziale v0 . Calcolare la velocità e l'accelerazione della pallina rispetto a un
sistema di riferimento S 0 solidale con il bambino e a un sistema di riferimento S sso.
[in S : ~v = ~v0 , ~a = 0; in S 0 : ~v 0 = ~v0 − ω
~ × ~r0 ; ~a0 = −2~ω × ~v0 + ω
~ × (~ω × ~r0 )]

Esercizio 43
Un'automobile A sta percorrendo, con velocità di modulo costante v , lo svincolo circo-
lare piano di raggio R per uscire da un tratto autostradale. Una seconda automobile B,
muovendosi con la stessa velocità scalare, si trova ancora sul tratto autostradale retti-
lineo, appena prima dello svincolo. Determinare l'espressione del vettore velocità della
macchina B in un sistema di riferimento solidale con l'automobile A. Dimostrare inoltre
che quando passa nella posizione di A, l'automobile B ha una velocità nulla rispetto al
sistema di riferimento solidale con A, qualunque sia hla posizione di A sullo svincolo. i
v
~vB0 = ~vB − ω
~ × ~rA , dove ω
~ = ~uz
R
Capitolo 4
Dinamica

4.1 Secondo principio della dinamica

Esercizio 1
Un grave in caduta libera è soggetto ad una forza d'attrito dovuta all'aria pari a F~ =
−kmv ~v . Trovare la velocità limite vL quando il grave si muove di moto rettilineo uni-
forme.  r 
g
vL =
k

Esercizio 2
Una massa di 1 kg si muove con un'accelerazione di 10 m/s2 in direzione 30◦ Est-Nord-
Est. Una delle due forze agenti sulla massa ha un modulo di 5 N e direzione Nord.
Determinare il modulo e la direzione della seconda forza agente sulla massa.
[F = 8.66 N direzione Est]

Esercizio 3
Un punto materiale di massa m e inizialmente in quiete è soggetto a una forza F~ (t) così
denita: 
 (F0 − kt) ~ux , 0 ≤ t < τ = F0

F~ (t) = F0
k

 0, t ≥ τ =
k
Descrivere lo spostamento del punto materiale per ogni istante di tempo t assumendo che
per t = 0 il punto si trovi nell'origine.   2   
t kt
F0 − ~ux , 0 ≤ t < τ 


2m  3
 
~r(t) = 2

 F 0 F 0 
t− ~ux , t > τ



2km 3k

Esercizio 4
Due blocchi di massa m1 e m2 sono posti a contatto fra di loro su di un piano liscio e
orizzontale e una forza F viene applicata alla massa m1 .
4.2 Piano inclinato e attrito 23

1. Determinare il modulo dell'accelerazione del sistema a;  


F
a=
m1 + m2
2. determinare il modulo della forza di contatto FC fra i due blocchi.
 
F
FC = m2
m1 + m2

Esercizio 5
Un convoglio ferroviario è composto da una motrice di massa M = 105 kg e da due
vagoni identici di massa m = 3 · 104 kg. I vagoni sono collegati fra loro e con la motrice
con ganci rigidi. In un intervallo di tempo ∆t = 60 s la velocità cresce linearmente da
v0 = 100 km/h a v1 = 200 km/h.
1. Trascurando tutti gli attriti, si dimostri che la forza sul gancio della motrice, TM è
doppia rispetto a quella tra vagone e vagone TV .
[TV = 1.39 · 104 N, TM = 2TV ]

2. Calcolare la forza motrice FM . [FM = 7.41 · 104 N]

4.2 Piano inclinato e attrito

Esercizio 6
Con quale forza orizzontale costante F deve essere spinta lungo un pavimento di coe-
ciente d'attrito µ = 2/7 una cassa di massa m = 5 kg, se si vuole che questa acquisti
un'accelerazione a = 5 m/s2 ?
[F = 39 N]

Esercizio 7
Una slitta di massa m = 20 kg viene trainata a velocità costante lungo una supercie
orizzontale da una forza di intensità F la cui direzione forma un angolo θ con l'orizzontale.
Il coeciente di attrito dinamico fra la slitta ed il suolo è µD = 0.4. Si calcoli il valore
dell'angolo θm per cui l'intensità della forza è minima.
[θm = 0.38 rad = 21.8◦ ]

Esercizio 8
Un oggetto di massa m = 1 kg è posto su un piano scabro la cui inclinazione rispetto
all'orizzontale è pari all'angolo θ.
1. Assumendo che il coeciente d'attrito statico tra l'oggetto e il piano sia µS = 0.5,
tracciare il graco della forza di attrito FATT in funzione dell'angolo θ da 0◦ a 90◦ .

2. Si determini inoltre il valore critico θc oltre il quale il corpo si mette in moto.


24 Dinamica


mg sin θ, per 0◦ < θ < θc
 

FATT = µS mg cos θc = 4.4 N, per θ = θc = 27◦ 
µD mg cos θ, per θc < θ < 90◦

Esercizio 9
Un corpo di massa m = 1 kg si mantiene in equilibrio su un piano inclinato purché
l'angolo di inclinazione non superi 30◦ .

1. Quanto vale il coeciente di attrito statico µS ?


[µS = tan(30◦ ) = 0.577]

2. Quali sono, come sono dirette e quanto valgono le diverse forze agenti sul grave se
l'angolo d'inclinazione è di 15◦ ?
[P~m = (2.5 ~ux − 9.5 ~uy ) N;
F~ATT = (−5.46 ~ux ) N e R
~ N = (9.5 ~uy ) N]

Esercizio 10
Un corpo scivola senza rotolare lungo un piano inclinato scabro che forma un angolo di
45◦ rispetto all'orizzontale, no a raggiungere un piano orizzontale anch'esso scabro. Il
corpo parte con velocità nulla da una posizione avente quota h = 5 m. Sapendo che il
coeciente di attrito dinamico per entrambi i piani è µD = 0.5, determinare la distanza
Sf percorsa dal corpo sul piano orizzontale prima di fermarsi.
[Sf = 5 m]

Esercizio 11
Un corpo di massa m è posto sulla sommità di un piano inclinato a un'altezza h dal suolo,
con il quale il piano inclinato forma un angolo θ. Il piano è scabro ed il coeciente di
attrito statico è µS mentre il coeciente di attrito dinamico è µD .

1. Si calcoli il valore massimo dell'angolo inclinazione θM tale che per ogni θ < θM la
massa m resti in equilibrio;
[θM = arctan(µS )]

2. si calcoli inoltre il modulo dell'accelerazione a del corpo e il tempo necessario tf per


raggiungere il suolo.  r 
2h
a = g (sin θ − µD cos θ) ; tf =
g sin θ (sin θ − µD cos θ)

Esercizio 12
Una cassa di massa m è appoggiata ad un piano liscio inclinato di un angolo θ. Si
determini:

1. l'accelerazione della cassa una volta che sia stata lasciata libera;
[a = g sin θ]
4.3 Funi e carrucole 25

2. il tempo impiegato a raggiungere il fondo e la sua velocità supponendo che la cassa


venga abbandonata da ferma alla sommità del piano inclinato e la distanza lungo il
piano dalla cima al fondo sia d. √
[t = 2d/g sin θ; v = 2dg sin θ]
p

Esercizio 13
Si consideri un blocco appoggiato su una supercie scabra inclinata rispetto all'asse oriz-
zontale. L'angolo del piano inclinato viene aumentato no a quando il blocco inizia a
scivolare. Mostriamo che dalla misura dell'angolo critico θC a partire dal quale ha inizio
il moto del blocco possiamo ottenere µS .

Esercizio 14
Un blocco di massa m = 1 kg viene lanciato su per un piano inclinato scabro (µ = 0.2)
con velocità v0 = 3 m/s. Se l'angolo d'inclinazione è α = 30◦ , calcolare:

1. la distanza s percorsa dal blocco lungo il piano;


[s = 68.2 m]

2. il tempo impiegato a percorrerla, nonché il tempo complessivo di andata e ritorno.


[ts = 0.455 s; ttot = 1.11 s]

Esercizio 15
Un blocco di massa m = 2 kg sale lungo un piano liscio, inclinato di un angolo α = 30◦
rispetto all'orizzontale, sotto l'azione di una forza F di modulo pari a 20 N con un angolo θ
rispetto all'orizzontale. Si calcoli il valore di θ in corrispondenza del quale l'accelerazione
del blocco è massima e si determini tale valore di accelerazione.

Esercizio 16
La massa mA è posta sopra la massa mB la quale giace su un piano orizzontale liscio.
Sapendo che il coeciente di attrito statico tra le due masse è µS , calcolare la massima
forza F orizzontale che si può imprimere alla massa mB in modo che mA non si sposti.
[Fmax = µS (mA + mB )g]

4.3 Funi e carrucole

Esercizio 17
Tre blocchi di massa m1 = 10 kg, m2 = 20 kg e m3 = 30 kg sono collegati da una fune
e poggiano su un tavolo orizzontale senza attrito. Essi sono tirati verso destra con una
forza F~ = 60 N. Trovare le tensioni T1 e T2 delle funi e il modulo dell'accelerazione a del
sistema.  
F 2
T1 = 10 N; T2 = 30 N; a = = 1 m/s
m1 + m2 + m3
26 Dinamica

Esercizio 18
Un corpo di massa M poggia su un piano orizzontale ed è collegato, attraverso una fune
inestensibile di massa trascurabile e una carrucola, a un corpo di massa m che cade verso
il basso per eetto della forza peso con attrito trascurabile.

1. Calcolare l'accelerazione a con cui si muovono le due masse e la tensione T della fune,
quando l' attrito è trascurabile.  
mg mM g
a= ,T =
m+M m+M
2. Ripetere lo stesso calcolo del punto 1 quando l'attrito tra M e il piano orizzontale non
è più trascurabile (coeciente di attrito dinamico
 µD ). 
m − µD M mM g
a= g; T = (µD + 1)
m+M m+M
3. Nel caso di attrito trascurabile, come varia l'accelerazione con cui si muovono i due
corpi se parte della massa m viene trasferita sul corpo di massa M lasciando in tal
modo invariata la massa totale del sistema?

Esercizio 19
Si considerino due blocchi di massa mA = 10 kg e mB = 5 kg collegati da una fune di cui
uno è collocato su un piano mentre l'altro è sospeso oltre il bordo tramite una carrucola.

1. Determinare il minimo valore della massa di un blocco C che deve essere collocato su
A per impedire che A scivoli se il coeciente di attrito statico tra A e il tavolo vale
µS = 0.2.
[mC = 15 kg]

2. Il blocco C viene improvvisamente rimosso. Qual è l'accelerazione a del blocco A se il


coeciente di attrito dinamico tra A e il tavolo vale µD = 0.15?
[a = 2.3 m/s2 ]

Esercizio 20
Due corpi di massa m1 ed m2 sono sospese verticalmente su una
puleggia leggera e priva di attrito come indicato in gura (macchina
di Atwood). Si determini l'accelerazione dei due corpi e la tensione
della fune.  
m2 − m1 2m1 m2
a= g; T = g
m2 + m1 m2 + m1

Esercizio 21
Una massa m = 10 kg deve essere calata dal secondo piano di una casa con una fune
il cui carico di rottura è TR = 70 N. Può essere calata con velocità costante? In caso
4.4 Dinamica dei moti circolari 27

contrario, con quale accelerazione costante può essere calata?


[a = 2.8 m/s2 ]

Esercizio 22
Due corpi di massa m1 e m2 sono collegati agli estremi di una fune che appoggia su una
carrucola ssa. Calcolare l'accelerazione delle masse e la tensione della fune (macchina di
Atwood). Nel caso in cui i due corpi abbiano massa uguale m1 = m2 = m, aggiungendo
una massa m3 = m/9 a uno dei due corpi e facendo in modo che, dopo che questi
abbia percorso una distanza h = 1 m, la massa aggiuntiva venga eliminata, i due corpi
procedono con velocità costante v = 1 m/s. Ricavare la stima dell'accelerazione di gravità
g ottenuta in questo modo.

Esercizio 23
Due corpi di massa m1 = 5 kg e m2 = 15 kg sono ssati alle
estremità di una fune inestensibile che appoggia su una carrucola
di massa trascurabile, come mostrato in gura. Alla carrucola
è applicata una forza F~ diretta verso l'alto. Trascurando gli
attriti ed ipotizzando che la fune sia tesa, calcolare la massima
intensità della forza FM per cui m2 rimane a contatto col suolo,
e l'accelerazione di m1 in corrispondenza di tale forza.
[Fmax = 294 N; a1 = 19.6 ms−2 ]

Esercizio 24
Due masse sono collegate ad una fune con un estremo s-
sato al sotto, e a due carrucole come in gura. Calcolare
le accelerazioni delle due masse trascurando l'attrito e con-
siderando la carrucola ssa C1 e quella mobile C2 di massa
trascurabile.  
2m2 m2
a1 = g; a2 = g
4m1 + m2 4m1 + m2

Esercizio 25
Una sfera di massa m1 ed un blocco di massa m2 sono collegati tramite un lo di massa
trascurabile che passa per una puleggia, anch'essa di massa trascurabile e priva di attrito.
Il blocco giace su di un piano liscio inclinato di un angolo α. Si determini il modulo
dell'accelerazione dei due corpi e la tensione del lo.

4.4 Dinamica dei moti circolari

Esercizio 26
Si consideri una pallina di massa m sospesa, tramite una fune inestensibile di massa
trascurabile e di lunghezza L, ad un punto sso e sia θ l'angolo formato dal lo con la
verticale. Determinare la velocità vp (in funzione dell'angolo θ) che deve essere impressa
28 Dinamica

alla pallina anché si muova di moto circolare uniforme in un piano" orizzontale.


r #
gL
vp = sin θ
cos θ

Esercizio 27
Un punto materiale di massa m = 200 g legato a un lo di lunghezza L = 40 cm e di cui
l'altro estremo è sso, viene fatto ruotare in un piano verticale. Supponendo che il moto
sia circolare uniforme con frequenza f = 100 giri/min, si calcoli quanto vale la tensione
T del lo quando il punto si trova:
1. lungo la verticale nel punto più alto; [T (θ = 180◦ ) = 6.81 N]

2. lungo la verticale nel punto più basso; [ T (θ = 0◦ ) = 10.7 N]

3. quando il punto è orizzontale. [T (θ = 90◦ ) = 8.77 N]

4. C'è un limite inferiore alla velocità angolare ω perché il punto materiale percorra la
traiettoria circolare?
[ωmin = 4.95 rad/s]

Esercizio 28
Due automobili da corsa arrivano aancate prima di una curva semicircolare che en-
trambe percorrono a velocità costante lungo due traiettorie di raggio, rispettivamente,
R1 = 95 m e R2 = 105 m.
1. Sapendo che il coeciente di attrito statico tra ruote ed asfalto vale µS = 0.7, determi-
nare le velocità massime v1,MAX e v2,MAX con cui le due macchine possono percorrere
la curva senza slittare.
 √ √ 
v1,MAX = µS gR1 ' 91.9 km/h; v2,MAX = µS gR2 ' 96.6 km/h

2. Quale automobile, in queste condizioni, arriva per prima al termine della curva?
[La macchina con traiettoria R1 ]

Esercizio 29
Si vuole progettare una uscita dall'autostrada sopraelevata, ovvero una strada che sia
inclinata verso l'interno della curva, in modo tale che anche se la strada fosse comple-
tamente ghiacciata (µS = 0) una macchina che viaggia a 50 km/h riesce a percorrere la
curva di R = 50 m senza slittare. Quale angolo di inclinazione θ deve avere la sopraele-
vata per soddisfare tali esigenze progettuali?
[θ = 21.5◦ ]

Esercizio 30
Una massa puntiforme m1 può muoversi su un tavolo liscio. Essa è legata a una seconda
massa m2 mediante un lo di lunghezza l che passa attraverso un foro praticato sul tavolo.
Determinare:
4.4 Dinamica dei moti circolari 29

1. la distanza h della massa m2 dal tavolo anché la massa m1 descriva una circonferenza
con velocità angolare ω1 nota;  
m2 g
h=l−
m1 ω12

2. le forze che agiscono su m1 durante il moto;


h i
P~1 = −m1 g~uz , R
~ N = m1 g~uz , T~ = −m2 g~ur

3. cosa succede a m1 se viene tagliato il lo.

Esercizio 31
Una fune lunga l = 1 m, il cui carico di rottura è TR = 30 N, reca a un estremo un sasso
di massa m = 2 kg. Tenendo sso l'altro estremo della fune, si fa descrivere al sasso una
traiettoria circolare in un piano verticale intorno al punto O. Quale massima frequenza
fMAX si può imporre al sistema perché la fune non si spezzi? Nel caso in cui si superi
tale frequenza, è più probabile che la fune si spezzi quando il sasso si trova nella parte
più alta o più bassa della traiettoria? Si supponga che il moto sia circolare uniforme.
[fMAX = 0.363 Hz; è più probabile che la fune si spezzi nella parte più bassa]

Esercizio 32
Un corpo di piccole dimensioni è appoggiato sul disco di un giradischi che ruota con una
velocità di 33 giri/min. Determinare la distanza massima dal centro che consente al corpo
di ruotare con il disco, sapendo che i coecienti di attrito sono µS = 0.08 e µD = 0.01.
[dMAX = 6.56 cm]

Esercizio 33
Un pilota di massa m esegue, a bordo di un jet, il giro della morte percorrendo un
cerchio verticale di raggio R = 2.7 km, alla velocità costante in modulo, v0 = 225 m/s.
Si determini la forza agente sul pilota nel punto più alto ed in quello più basso della
traiettoria, e la si esprima in funzione del suo peso mg .
[RN = 0.91mg; RN = 2.91mg]

Esercizio 34
Un corpo è vincolato a un estremo di un'asta rigida, che ruota con velocità angolare
costante ω in un piano verticale attorno all'altro estremo. Nel punto più basso della
traiettoria, l'asta esercita sul corpo una forza F1 = 200 N. Se la velocità di rotazione
raddoppia, tale forza diventa F2 = 500 N. Si calcoli nei due casi considerati, la forza
esercitata dall'asta sul corpo nel punto più alto della traiettoria, precisandone direzione
e verso.

Esercizio 35
Un orologiaio deve aggiustare un orologio a pendolo che accumula un ritardo di un minuto
ogni ora. Quali aggiustamenti dovrà fare? (utilizzare l'approssimazione delle piccole
30 Dinamica

oscillazioni)
[l'orologiaio dovrà accorciare la lunghezza del pendolo del 3.3%]
Esercitazioni di Fisica
___________________________________________
4.5 Forza elastica
Esercizio 33
Un corpo di piccole dimensioni è appoggiato sul disc
Esercizio 36
33 giri/min. Determinare la distanza massima dal c
Un corpo di massa m sostenuto da un osservatore è collegato al sotto
disco, sapendo che i mediante
coefficientiuna
di attrito sono s = 0
molla di costante k . A un certo istante l'osservatore lascia il corpo. Determinare:

1. la quota di equilibrio yEQ nel caso statico; Esercizio 34 [yEQ = mg/k ]


Un pilota di massa m esegue, a bordo di un jet,
2. l'equazione del moto y(t) nel caso in cui il corpo non si verticale
mantiene di in equilibrio,
raggio R = 2.7 sapendo
Km, alla velocità costante
che all'istante t = 0 la posizione del corpo y0 e la sua velocità
agente sulvy0 sono
pilota nelnulle.
punto
p più alto
ie in quello più ba
del suo peso mg.
h
y(t) = yEQ 1 − cos k/mt

Esercizio 35
Un corpo è vincolato a un estremo di un’asta rigida
un piano verticale attorno all’altro estremo. Nel pun
Esercizio 37 corpo una forza F1 = 200 N. Se la velocità di rotazio
Un corpo di massa m è collegato al sotto mediante duecalcoli
molle nei due casi elastiche
di costanti considerati,
k1 la
e forza esercitata
k come in gura. Il corpo è sostenuto da una forza esterna in modo che le molle si trovino verso.
2
traiettoria, precisandone direzione e
in condizione di riposo. Se a un certo istante la forza esterna viene rimossa, determinare:

1. la quota di equilibrio x̄ nel caso statico; Forza elastica



mg Esercizio
mg36 1 1 1

x̄ = (k1 + Un
k2 ) corpo
= dicon
massa m=sostenuto
+ da un osservatore
k1 k2 costantekk. keq istante
eq A un certo k1 l’osservatore
k2 lascia il co
1. la quota
2. l'equazione del moto x(t) nel caso in cui il corpo, sapendo che diall'istante
equilibrio ytEQ=nel0 caso
la statico;
2.
posizione del corpo corrisponde a quella in cui le molle sono a riposo mentre la suacaso in cui il cor
l’equazione del moto y(t) nel
all’istante t = 0 la posizione del corpo y0 e la sua
velocità Ã nulla. h  p i
x(t) = x̄ 1 − cos keq /mt
Esercizio 37
Una massa m può scorrere senza attrito lungo un p
costante elastica k1 e k 2 , come indicato in figura
spostata orizzontalmente di un tratto A e poi viene la
Esercizio 38
del moto di m e la sua velocità massima.
Una massa m può scorrere senza attrito lungo un piano oriz- k1 m k2
zontale ed è collegata a due molle di costante elastica k1 e [ xt  
k2 , come indicato in gura. La massa, inizialmente in equi-
librio, viene spostata orizzontalmente di un tratto A e poi
viene lasciata libera di oscillare. Calcolare l'equazione del moto 38
Esercizio di m e la sua velocità
massima. " r Due blocchi! A e B dir massa m A #ed mB sono colle
kuna
1+k fune
2 inestensibile dikmassa
1 + k2 trascurabile. Al blo
x(t) = A cos t ; vmax = A
che
m poggia su un piano inclinato di un angolo
m
vincolata dall'altro lato una molla di costante elastic
il secondo estremo fissato (vedi figura).
Trascurando tutti gli attriti, calcolare il perio
oscillazione dei due corpi intorno alla posizio
equilibrio.
EQ EQ

Esercizio 37
Una massa m può scorrere senza attrito lungo un piano orizzontale ed è collegata a due molle di
costante elastica k1 e k 2 , come indicato in figura. La massa, inizialmente in equilibrio, viene
spostata orizzontalmente di un tratto A e poi viene lasciata libera di oscillare. Calcolare l’equazione
del moto di m e la sua velocità massima.
k1 m k2
4.5 Forza elastica  
[ xt   A cos k1  k 2  m t ; vmax  A k1  k 2  m31
]

Esercizio 38
Esercizio 39
Due blocchi A e B di massa m A ed mB sono collegati da
Due blocchi A e B una di fune
massa mA eddi massa
inestensibile mB sono collegati
trascurabile. daA,
Al blocco mA
una fune inestensibile di massa trascurabile. Al blocco A,, è
che poggia su un piano inclinato di un angolo 
k
vincolata dall'altro lato una molla di costante elastica k con
che poggia su un piano inclinato
il secondo estremo di un(vedi
fissato angolo α, è vincolata mB
figura).
dall'altro lato una molla di costante elastica k con ilil secondo
Trascurando tutti gli attriti, calcolare periodo di 
oscillazione dei due corpi intorno alla posizione di
estremo ssato (vediequilibrio.
gura). Trascurando tutti gli attriti,
calcolare il periodo di oscillazione dei due corpi intorno alla [ T  2 m A  m B  k ]
Esercitazioni di Fisica
posizione di equilibrio.
_________________________________________________________________
 r 
mA + mB
Esercizio 39 T = 2π
k
Un blocco di massa m = 52.2 kg scivola su un piano orizzontale liscio con velocit
contro una molla di costante elastica k = 25 Nm-1 inizialmente all’equilibrio. La
Esercizio 40
e poi respinge la massa. Calcolare la massima compressione x della molla.
Un blocco di massa m = 52.2 kg scivola su un piano orizzon- m  k
v0
tale liscio con velocità v0 = 1 ms−1 e urta contro una molla [ x =
di costante elastica k = 25 Nm−1 inizialmente all'equilibrio.
La molla si comprime e poi respinge la massa. Calcolare la
massima compressione ∆x della molla.
Esercizio 40  r 
Un corpo di massa m = 3 Kg si trova m
∆x =in un piano
v0 = orizzontale
1.45 m liscio ed è fiss
costante elastica k1 = 4 N/m e k2 = 2 N/m, di massa
k e lunghezza a riposo trascura
punti A e B distanti d = 12 cm. Trovare la posizione d’equilibrio. Descrivere il
Esercizio 41 questo viene spostato dalla posizione di equilibrio di una distanza D = 2 cm, in di
Un corpo di massa m = 3 kg si trova in unAB.
al segmento piano orizzontale liscio ed è ssato a due
molle di costante elastica k1 = 4 N/m e k2 = 2 N/m, di massa e lunghezza a riposo
trascurabili, attaccate a due punti A e B41distanti d = 12 cm. Trovare la posizione
Esercizio
d'equilibrio. Descrivere il moto Un
del anello
corpopuntiforme
se questodi viene
massa m spostato dalla posizione
= 1 g è vincolato a una guidadi circolare di ragg
equilibrio di una distanza D = 2 cm,
in unin direzione
piano ortogonale
verticale, al segmento
ed è sollecitato AB.elastica orizzontale che lo attra
da una forza
verticale. La costante k della forza elastica vale 5 N/m. Determinare le posizioni d
Esercizio 42
Un anello puntiforme di massa m = 1 g è inlato in una guida circolare di raggio R =
Esercizio 42
0.5 m, posta in un piano verticale, ed è sollecitato da una forza elastica orizzontale
Un blocco A di massa M è appeso a una carrucola mobile collegata, mediante u
che lo attrae verso il diametro verticale. La acostante
da una parte della
una mollak di forzaelastica
costante elastica
k e vale 5 N/m.
dall’altra al soffitto. Si determ
Determinare le posizioni d'equilibrio.
della molla in condizioni di equilibrio e il periodo delle piccole oscillazioni del b
posizione. [α1 = 0.22◦ , α2 = 179.78◦ , α3,4 = ±π/2]

Esercizio 43  l eq 

Due corpi sono collegati come in gura. La supercie oriz-
zontale è scabra con coecienti diEsercizio
attrito 43
µS = 0.4 e µD =
0.35. Il corpo A ha una massa mA Due kg. Ilsono
= 4 corpi lo che collega
collegati come in figura. La superficie orizzontale è
A e B è un elastico di massa trascurabile
scabra conconcoefficienti
costante dik . attrito
Il S = 0.4 e D = 0.35. La massa B è di
sistema all'inizio è in quiete perché4 kg. Il filo che
il corpo B ècollega A e B è un elastico di massa trascurabile con
sostenuto
da una forza esterna e l'elastico è costante k. Il sistema
in posizione all’inizio è in quiete perché A è sostenuto da una
di equilibrio.
forza esterna e l’elastico è in posizione di equilibrio. All’istante t = 0 si
All'istante t = 0 si elimina la forza che tiene B in equilibrio.
elimina la forza che tiene A in equilibrio. Qual è il valore m* che deve
assumere
1. Qual è il valore massimo mMAX che può mAassumere
affinché B la rimanga
massa del fermo?
corpoSeBmanché
A = 3m*, Acon quale
rimanga fermo? accelerazione parte A e a quale istante e con quale accelerazione parte B?

Dinamica relativa
Esercizio 44
Un oggetto di massa pari a m è collegato al soffitto di un ascensore tramite
Calcolare la forza F misurata dal dinamometro quando:
1. l’ascensore è accelerato con accelerazione costante a (segno positivo o neg
verso dell’accelerazione rispetto a g);
32 Dinamica

h mA i
mMAX = µS = 0.8 kg
2
2. Se mB = 3mMAX , con quale accelerazione parte B e a quale istante e con quale
accelerazione parte A? [aB = g; aA = (µS − µD )g = 0.05g; ]

Esercizio 44
Un blocco A di massa M è appeso a una carrucola mobile. Nella carrucola scorre un lo
inestensibile collegato da una parte al sotto e dall'altra a una molla di costante elastica
k a sua volta collegata al sotto. Si determini l'allungamento della molla in condizioni
di equilibrio e il periodo delle piccole oscillazioni del blocco attorno a tale posizione.

4.6 Dinamica relativa

Esercizio 45
Un oggetto di massa pari a m è collegato al sotto di un ascensore tramite un dinamo-
metro. Calcolare la forza F misurata dal dinamometro quando:
1. l'ascensore è accelerato con accelerazione costante a (si assuma il verso positivo con-
corde con g );
[F = m(g ∓ a)]

2. l'ascensore si muove di moto rettilineo uniforme; [F = mg ]


Esercitazioni di Fisica Dinamica
3. l'ascensore è in caduta libera. [F = 0]
________________________________________________________________________________
Esercizio 45
Un pendolo è appeso
Esercizio 46 al soffitto di una macchina che si muove di moto rettilineo
Un pendolo
uniformemente è appesoDeterminare
accelerato. al sotto di una macchina
l'accelerazione che simacchina
a della muove disapendo
moto
rettilineo uniformemente accelerato. Determinare l'accelerazione
che l’angolo formato dal pendolo con la verticale vale    6 . a della
macchina sapendo che l'angolo formato dal pendolo con la verticale vale 
[ a  g tan   5.66 m s 2 ]
θ = π/6.
[α = g tan θ ' 5.66 ms−2 ]

Esercizio 47
Esercizio 46
Un oggetto
Un oggetto in quiete
in quiete di massa
di massa m è collegato
m è collegato a unaa una
mollamolla di costante
di costante elastica
elastica k edk èedposto
è posto sul
sul pavimento privo di attrito di un vagone di un treno fermo. A un certo
pavimento privo di attrito di un vagone di un treno fermo. A un certo istante il treno si muove conistante il treno
si muove con
una accelerazione una accelerazione
costante a e il corpo costante e ilmolla
collegatoaalla corposicollegato alla molla
muove finché si muove nché
(accompagnato da un
assume una nuova posizione di equilibrio. Assumendo che la posizione
osservatore) assume una nuova posizione di equilibrio. Assumendo che la posizione del corpo del corpo prima
che il
prima che il treno
treno sisi muova
muova sia
sia l’origine
l'origine di
di un
un sistema
sistemadidiriferimento
riferimentosolidale
solidalealalvagone
vagonedeldeltreno,
treno,si
calcoli la posizione xEQ d’equilibrio del corpo nell’intervallo di tempo in cui il treno èè
si calcoli la posizione x EQ d'equilibrio del corpo nell'intervallo di tempo in cui il treno
uniformemente
uniformemente accelerato.
accelerato. h ma i
xEQ = − ma
[ xEQ =  k ]
k
Esercizio 48
Un 47
Esercizio oggetto in quiete di massa m = 1 kg è collegato ad un dinamometro ed è posto
Un oggetto in quiete di massa m = 1 kg è collegato a un dinamometro ed è posto sul pavimento
privo di attrito di un vagone di un treno che percorre a velocità costante v = 70 km/h un tratto
rettilineo di ferrovia. A un certo istante il treno percorre una curva senza variare la sua velocità e il
dinamometro misura una forza pari a 0.75N.
Qual è il raggio di curvatura R della curva?
[ R = 504 m ]
4.6 Dinamica relativa 33

sul pavimento privo di attrito di un vagone di un treno che percorre a velocità costante
v = 70 km/h un tratto rettilineo di ferrovia. A un certo istante il treno percorre una
curva senza variare la sua velocità e il dinamometro misura una forza pari a 0.75 N. Qual
è il raggio di curvatura R della curva?
[R = 504 m]

Esercizio 49
Assumendo che la terra sia una sfera perfetta di raggio R = 6.37 · 106 m, si calcoli la
dierenza fra l'accelerazione gravitazionale g misurata all'equatore e quella misurata ai
poli. Si descriva inoltre qualitativamente g per un qualsiasi punto della supercie terrestre
al di fuori dell'equatore e dei poli.
[∆g = −0.0337 ms−2 ]

Esercizio 50
All'equatore un grave cade da una torre alta 100 m e si scosta dalla verticale di una
distanza ∆x per eetto della rotazione terrestre attorno al proprio asse. Si calcoli lo
scostamento ∆x assumendo g = 9.81 ms−2 .
[∆x = 2.2 cm]

Esercizio 51
Determinare la forza F esercitata da una cassa di massa m = 100 kg posta sul pavimento
di un elevatore nei seguenti casi:

1. l'elevatore è fermo;

2. l'elevatore sale con una velocità costante v = 1 m/s;

3. l'elevatore scende con la stessa velocità costante;

4. l'elevatore sale con accelerazione costante a = 2 m/s2 ;

5. l'elevatore scende con la stessa accelerazione costante.

Esercizio 52
Una piccola sfera di massa m, pende dal sotto di un vagone che sta accelerando. De-
scrivere le forze agenti sul corpo rispetto ad un sistema di riferimento inerziale, e a uno
non inerziale (solidale con il vagone).

Esercizio 53
In una giostra un seggiolino S è ssato all'estremo B di una catena di massa trascurabile
e inestensibile, il cui secondo estremo è sso nel punto O sulla sommità di un albero di
sostegno verticale. L'albero viene posto in rotazione su se stesso e il seggiolino descrive
una traiettoria circolare di centro C distante h = 6 m da O in un piano orizzontale.
Determinare il valore della velocità angolare ω per cui il seggiolino è in equilibrio dinamico.
Interpretare le forze agenti sul seggiolino dal punto di vista di un osservatore A fermo a
34 Dinamica

terra e di uno R solidale con l'albero che ruota (trascurando gli attriti).
r 
g
ω= = 1.28 rad/s
h

Esercizio 54
Una massa m è appesa mediante un lo inestensibile di lunghezza l. La massa descrive un
moto circolare uniforme con velocità angolare ω in senso antiorario. Determinare l'angolo
ϑ che il lo forma con la direzione verticale se m = 0.3 kg, l = 70 cm e ω = 4 rad/s.
[ϑ = 38.8◦ ]
Capitolo 5
Lavoro ed energia

5.1 Lavoro di una forza

Esercizio 1
Un corpo di massa m = 1 kg inizialmente fermo è sottoposto ad una forza che ha direzione
e verso costanti e modulo variabile linearmente nel tempo secondo la legge F (t) = kt,
con k = 3 N/s. Calcolare la velocità v del corpo all'istante t1 = 10 s e il lavoro compiuto
dalla forza nell'intervallo di tempo (0, t1 ).
[v(t1 ) = kt21 /(2m) = 150 m/s; L = k 2 t41 /(8m) = 11250 J]

Esercizio 2
Un punto di massa m inizialmente fermo è sottoposto ad una forza F (t) = F0 exp (−t/τ )
con F0 e τ costanti. Determinare il lavoro tra t = 0 e t = T con T → ∞. Determinare
inoltre l'equazione dimensionale di τ .

Esercizio 3
In un sistema Oxy un punto su cui agisce la forza F~ = y ~ux si sposta da A = (0; 2) a
B = (2; 2). Determinare il lavoro lungo la retta AB e lungo la curva y = 2(1 + sin(πx/2))
da A a B; dire se F~ è conservativa.
[L1 = 4; L2 = 4(1 + 2/π); F~ non è conservativa]

Esercizio 4
Un ciclista percorre una pista circolare di raggio R = 20 m alla velocità costante v0 =
40 km/h; l'attrito fra le ruote e l'asfalto può essere approssimato come un attrito radente
con coeciente µD = 0.1. Sapendo che la massa del ciclista è mC = 65 kg e quella della
bicicletta vale mB = 25 kg, calcolare il lavoro L compiuto dal ciclista per compiere un
giro della pista e la potenza P sviluppata.
[L = 2πRµD (mC + mB )g ' 11.1 kJ;
P = µD (mC + mB )gv0 ' 981 W]

Esercizio 5
Un blocco di massa m scivola lungo un piano inclinato di un angolo θ rispetto all'oriz-
36 Lavoro ed energia

zontale e di altezza complessiva h; il coeciente di attrito dinamico tra la massa ed il


piano è µD . Calcolare il lavoro compiuto dalla forza peso LP e il lavoro Ltot compiuto
da tutte le forze in funzione dell'angolo θ.
[LP = mgh; Ltot = mgh(1 − µD cot θ)]

Esercizio 6
Un cavallo di massa mC = 100 kg tira una slitta di massa mS = 60 kg su per una collina
con una pendenza α = 15◦ ; in un intervallo di tempo ∆t = 5 s il cavallo accelera la slitta,
in modo uniforme, da una velocità iniziale v0 = 5 km/h alla velocità v1 = 20 km/h.
Calcolare la potenza massima PMAX sviluppata dal cavallo, trascurando gli attriti.
[PMAX = (mC + mS )(∆v/∆t + g sin α)v1 ' 2995 W]

Esercizio 7
Una locomotiva di potenza P = 1.5 MW accelera un treno da una velocità v0 = 10 m/s
a v1 = 25 m/s in un intervallo di tempo ∆t = 6 min. Trascurando gli attriti, calcolare la
massa m del treno.
[m = 2P ∆t/(v12 − v02 ) ' 2.06 · 106 kg]

Esercizio 8
Un blocchetto di massa m inizialmente fermo si trova in quiete su un piano orizzontale
scabro. Al blocchetto è fornito un impulso istantaneo I . Determinare la distanza a cui
si ferma il blocchetto.
I2
 
d=
2µd m2 g

Esercizio 9
Durante la prova di un'automobile si osserva che la velocità aumenta da v0 = 50 km/h a
v1 = 130 km/h in ∆t = 7 s. Sapendo che la potenza del motore è costante e trascurando
gli attriti, si calcoli la distanza percorsa in ∆t.
[s = 186 m]

5.2 Energia potenziale della forza peso

Esercizio 10
Una pallina viene lanciata verso il basso da un'altezza h con velocità iniziale v0 =
50 km/h; rimbalzando a terra, perde metà della sua energia cinetica. Trascurando l'attrito
con l'aria, calcolare il valore di v0 per cui, al primo rimbalzo, essa raggiunge nuovamente
l'altezza h. √
[v0 = 2gh]

Esercizio 11
Un corpo su un piano inclinato ha una velocità v0 all'altezza h. Il piano è inclinato di 45◦
e si raccorda con un piano orizzontale lungo l e poi con un piano inclinato con un angolo
di 30◦ . Calcolare l'altezza massima a cui arriva il corpo se l'attrito sul piano orizzontale
Durante la prova di un’automobile si osserva che la velocità aumenta da v0 = 50 Km/h a
v1 = 130 Km/h in ∆t = 7 s. Sapendo che la potenza del motore è costante e trascurando gli attriti, si
calcoli la distanza percorsa in ∆t.
[ s = 186 m ]

Conservazione dell’energia: energia potenziale della forza peso


5.3 Energia potenziale della forza elastica 37
Esercizio 10
Una pallina viene lanciata verso il basso da un’altezza h con velocità iniziale v0 ; rimbalzando a
terra, perde metà della sua energia cinetica. Trascurando l’attrito con l’aria, calcolare il valore di v0
è nullo e sepersui
cui,piani inclinati
al primo vale
rimbalzo, essaµraggiunge e µ2 = 0.8l’altezza
1 = 0.2 nuovamente . h. √
[h2 = (v0 + 2gh − 2µ1 gh)/[2(g +
2
µ
[ v0 = 23)]
2 g g h] ]

Esercizio Esercizio
12 11 m
Uno sciatore di massa
Uno sciatore di massa
m =m 80= kg,
80 kg,partendo
partendo dadafermo, fermo, scende
scende lungo
un pendio con un dislivello pari ad h = 110 m e giunge al termine con
lungo un pendio con un dislivello pari ad h = 110 m e giunge al
velocità v f = 20 m/s. Calcolare il lavoro compiuto dalle forze di
termine con velocità vf = 20 m/s. Calcolare il lavoro compiuto h r
attrito. vf
dalle forze di attrito. ( )
[ L f .attrito = m v 2f 2 − g h ≅ −70328 J ]
[Latt = m(vf2 /2 − gh) ' −70240 J]
Esercizio 12
Esercizio Un
13corpo su un piano inclinato ha una velocità v0 all’altezza h. Il piano è inclinato di 45° e si
Un corpo scivola senza
raccorda con un rotolare lungo un
piano orizzontale piano
lungo inclinato
l e poi scabro
con un piano che forma
inclinato con unun angolo
angolo di
di 30°.
Calcolare l’altezza massima a cui arriva il corpo se l'attrito sul piano orizzontale è nullo e se sui
45 con l'orizzontale no a raggiungere un piano orizzontale scabro (µ = 0.5). Il corpo

piani inclinati vale µ1 = 0.2 e µ2 = 0.8.
parte da fermo da una quota h = 5 m; determinare la posizione di arresto sul piano
orizzontale.Esercizio 13
Un corpo scivola senza rotolare lungo un piano inclinato scabro che forma un angolo[ddi=45° m]
5 con
l’orizzontale fino a raggiungere un piano orizzontale scabro (µ = 0.5). Il corpo parte da fermo da
una quota h = 5 m; determinare la posizione di arresto sul piano orizzontale.
5.3 Energia potenziale della forza elastica
Conservazione dell’energia: energia potenziale della forza elastica
Esercizio Esercizio
14 14
Un fucile aUnmolla
fucile con unacon
a molla molla di costante
una molla elastica
di costante elastica kk lancia una
lancia una palla
palla di massa
di massa m. La m . Laè
molla
molla è inizialmente compressa di un tratto ∆l. Sapendo che l'angolo di lancio rispetto
inizialmente compressa di un tratto ∆l. Sapendo che l’angolo di lancio rispetto all’orizzontale vale
θ , calcolare la velocità di lancio v.
all'orizzontale vale θ, calcolare la velocità di lancio v .
[v = [k∆l ∆l 2−m2g∆l
v = 2 k/m sin θθ ] ]
− 2 g∆lsin
p

Esercizio 15
Esercizio 15
Un blocco di massa m = 100 g è lasciato libero da una A
Un blocco altezza
di massa h =m un g
=in100
3 cm è lasciato
punto A di unalibero
guida da una
curva altez-
(vedi
za h = 3 cm in un punto A di una guida curva (vedi gura).
figura). Fatta eccezione per il tratto BC, lungo L = 6 cm, h
Fatta eccezione per il tratto BC, lungo L = 6 cm, la guida B C
2
è priva di attrito. Il blocco scende lungo la guida, percor-
re il tratto BC e poi colpisce una molla di costante elastica
k = 3 N/m, determinandone una compressione ∆L = 10 cm. Calcolare il coeciente di
attrito dinamico µD nel tratto BC.
[µD = (2mgh − k∆L2 )/(2mgL) ' 0.245]

Esercizio 16
Una massa m = 1 kg inizialmente ferma, dopo aver percorso un piano inclinato di altezza
h = 6 m e lunghezza l = 10 m, scivola senza attrito lungo un piano orizzontale andando
a comprimere una molla (costante elastica k = 104 N/m) di un tratto ∆x = 2 cm.
1. Dire qual'è la velocità vf della massa m al termine del piano.
[vf = k/m∆x = 2 ms−1 ]
p

2. Dire se agisce una forza d'attrito lungo il piano inclinato e perché.


[agisce una forza d'attrito perché mgh > k∆x2 /2]
38 Lavoro ed energia

3. Nel caso in cui agisca una forza di attrito radente lungo il piano inclinato con coe-
ciente di attrito dinamico pari a µD , calcolarne il lavoro compiuto Latt .
[Latt = −(mgh − k∆x2 /2) = −56.9 J]

Esercizio 17
Un blocco di massa m = 1 kg è collegato ad una molla a riposo di costante elastica
k = 30 N/m. Il blocco, al quale viene impressa una velocità iniziale v0 = 2 m/s nella
direzione di allungamento della molla, percorre un tratto ∆l = 30 cm prima di fermarsi.
Calcolare il coeciente di attrito dinamico µD tra blocco e piano.
[µD = (mv02 − k∆l2 )/(2mg∆l) ' 0.22]

Esercizio 18
Un blocco di massa m = 100 g comprime di un tratto ∆l = 10 cm una molla di costante
elastica k = 20 N/m. Il blocco viene rilasciato e, dopo un tratto orizzontale liscio, sale
lungo un piano scabro con coeciente di attrito dinamico µD = 0.5, inclinato di un angolo
α = 30◦ rispetto all'orizzontale. Calcolare la massima quota hmax ottenuta dal blocco.
[hmax = k∆l2 /(2mg(1 + µD cot α)) ' 5.5 cm]

Esercizio 19
Un blocco di massa m, partendo da fermo, scivola lungo un piano inclinato di altezza h
e di inclinazione α sul quale il coeciente di attrito dinamico vale µD ; poi prosegue in
orizzontale per un tratto liscio e, quindi, va a comprimere una molla di costante elastica
k per un certo tratto ∆x incognito. Inne la molla respinge il blocco e lo fa risalire sul
piano inclinato no ad una certa quota incognita hf , inferiore ad h. Calcolare ∆x ed hf
in funzione delle altre grandezze.
[∆x = 2mgh(1 − µD cot α)/k ; hf = h(1 − µD cot α)/(1 + µD cot α)]
p

Esercizio 20
Un corpo di massa m sale su un piano inclinato di un angolo α rispetto all'orizzontale,
scabro con coeciente di attrito dinamico µD . Il corpo colpisce un estremo di una molla
di costante elastica k , mentre l'altro estremo è vincolato a una parete, e la comprime
m d
∆x

h k
α
[ ∆x = 2m g h (1 − µ D cot gα ) k ; h f = h (1 − µ D cot α ) (1 + µ D cot gα ) ]

5.3 Energia
Esercizio 20 potenziale della forza elastica 39
Un corpo di massa m sale su un piano inclinato di un angolo α rispetto all’orizzontale, scabro con
coefficiente di attrito dinamico µD. Il corpo colpisce un estremo di una molla di costante elastica k,
per unl’altro
mentre tratto ∆l. èDeterminare
estremo vincolato ad una la parete,
velocità 0 del corpo nell'istante in cui comincia a
e la vcomprime per un tratto ∆l . Determinare la
velocità v del corpo
comprimere la molla.
o nell’istante in cui comincia a comprimere la molla.
g (2g(sin + µαD)∆cos
p 2
[v[0v=
o = ∆l 2m
kk∆l /m+ 2+ sin α + µαD cos l ] α)∆l]

Esercizio 21
Esercizio 21
Il cavo di un ascensore di massa m = 2000 kg si spezza quando l’ascensore è fermo al primo piano,
Il cavodistanza
a una di un ascensore
d = 4 m da di unamassa
molla m di = 2000 kg si
attenuazione di spezza
costante quando
elastica l'ascensore
k = 2.5 kN/m. èUn fermo al
primo piano,
dispositivo a una distanza
di sicurezza d=
agisce sulle 4 minda
guide unadamolla
modo di sviluppare
far loro attenuazione di costante
una forza di attrito elastica
pari a k=
F A kN/m. Un dispositivo di sicurezza agisce sulle guide in modo da far loro sviluppare
2.5 = 16 kN, che si oppone al moto dell’ascensore (anche durante la compressione e l’espansione
una forza di
della molla). attritola pari
Calcolare massimaa Fcompressione
A = 16 kN, che si oppone al moto dell'ascensore (anche
∆l della molla e l’altezza h a cui risale l’ascensore
una volta respinto dalla molla.
durante la compressione e l'espansione della molla). Calcolare la massima compressione
l =  mgl'ascensore (mg − FA ) dalla
2
∆l della molla e l'altezza h a cui [ ∆risale

− FA + (mg una− FA )volta
+ 2kdrespinto

molla.
k ≅ 5.15 m;
[∆l = (mg la A )/k) ' ]5.15 m;
p
−molla 2
FA +non (mgriesce− FA ) + 2kd(mg
a respingere − Fl’ascensore
verso l’alto
la molla non riesce a respingere verso l'alto l'ascensore.]
Esercizio 22
Un libro di massa m = 800 g viene inizialmente premuto contro una
Esercizio 22
parete verticale con forza F1 = 3 N oppure F2 = 20 N. Il coefficiente di libro
Un libro di massa m = 800 g viene inizialmente premuto
attrito fra parete e libro è µs = 0.4.
contro una parete
1. Calcolare la massima verticale con
forza di forza
attrito = 3e Nparete
cheF1libro oppure F2 =
possono
20 N. Il coeciente
scambiarsi di attrito fra parete e libro è µS = 0.4.
nei due casi. r
2. Dire se, nei due casi, il libro è fermo o si muove. F
1.
3. Calcolare
Se si muove, la massima
calcolare con forza
chediaccelerazione
attrito cheassumendo
libro e parete
un
possono scambiarsi
coefficiente nei due
di attrito dinamico µd casi.
= 0.35.
[ F1,Att = 1.2 N, F2,Att =[F
8.0 N; F ⇒ moto, F2 ⇒ =
1,att =1 1.2 N, F2,att 8.0 N]
quiete;
a = 1.06 ms-2 (diretta verso il basso)]
parete
2. Dire se, nei
Si consideri dueincasi,
il caso cui ilil libro
libro siè fermo
muove: odopo
si muove.
essere caduto,
[ F 1 moto,
:
strisciando lungo la parete, per un metro, esso incontra F2 : quiete]
una molla con
costante elastica k = 20 N/m disposta in verticale.
3.
1. Se si muove,
Si calcoli quantocalcolare con cheil accelerazione
tempo tf impiega libro a raggiungereassumendo
la molla. un
molla
2. coeciente di attrito dinamico µD = 0.35.
Si calcoli inoltre qual’è il a compressione massima ∆l della molla.
[ t = 1.37 s; ∆l = 0.88 m]
[a = −8.49 ms−2 , f diretta verso il basso]
4
Si consideri poi il caso in cui il libro si muove: dopo essere caduto, strisciando lungo la
parete, per un metro, esso incontra una molla con costante elastica k = 20 N/m disposta
in verticale.

1. Si calcoli quanto tempo tf impiega il libro a raggiungere la molla.


[tf = 1.37 s]

2. Si calcoli inoltre qual è la compressione massima ∆l della molla.


[∆l = 0.88 m]

Esercizio 23
Un corpo di massa M posto su un piano orizzontale con coeciente di attrito µS è
collegato tramite una molla di costante elastica k a una massa m sorretta da un fermo.
All'istante iniziale il fermo viene rimosso e m è libera di muoversi. Determinare il valore
di m anché M si muova.
Esercitazioni di Fisica Lavoro ed Energia
________________________________________________________________________________
Esercizio 23
Un corpo di massa M posto su un piano orizzontale con coefficiente di attrito µs è collegato tramite
40 Lavoro ed energia
una molla di costante elastica k a una massa m sorretta da un fermo. All’istante iniziale il fermo
viene rimosso e m è libera di muoversi. Determinare il valore di m affinché M si muova.
5.4 Conservazione dell'energia e moto circolare[ m > µsM/2 ]

Conservazione dell’energia:
Esercizio 24 moto circolare
Un pendolo di massa m è collegato ad un perno sso posto su di una parete verticale,
Eserciziotramite
24 una barretta rigida di lunghezza l e massa trascurabile. In corrispondenza della
Un pendoloquota più bassa
di massa m è raggiungibile
collegato ad dal pendolo,
un perno fissola posto
velocità
su del pendolo
di una è pari
parete a v0 . tramite una
verticale,
barretta rigida di lunghezza l e massa trascurabile. In corrispondenza della quota più bassa
1. Calcolare qual è il valore minimo di v0 perché il pendolo raggiunga la quota massima.
raggiungibile dal pendolo, la velocità del pendolo è pari a vo. √
[v0 ≥ 4gl]
1. Calcolare qual è il valore minimo di vo perché il pendolo raggiunga la quota massima.
2. Se il pendolo
2. Se il pendolo fosse collegato
fosse collegato al perno
al perno tramite
tramite una fune
una fune inestensibile
inestensibile e diemassa
di massa trascu-
trascurabile
rabilebarretta),
(invece della (invece della barretta),
il valore minimoil valore minimo rispetto
di vo cambia di v0 cambia rispetto
al valore al valore
trovato trovato
nella domanda
nella
precedente o èdomanda
il medesimo?precedente o è il medesimo? √
[ v0 ≥ 4 gl [il; ilvalore
valoreminimo
minimorichiesto
richiestocambia:
cambia:v0v≥ 0 ≥ 5 gl] ]
5gl

EsercizioEsercizio
25 25 r
Una
Una pallina di pallina
massa m di =massa
100 gme =di 100 g e di dimensioni
dimensioni trascurabilitrascura-
viene m v0
bilivelocità
lanciata con viene lanciata con velocità
vo incognita lungo un incognita
v0 piano lungo unDopo
orizzontale. piano
orizzontale.
un certo tratto incontraDopo un certo in
una superficie tratto incontra
discesa unadisupercie
a forma arco di
in discesa
circonferenza aventea raggio
forma di arco
R = 70 dicmcirconferenza
(vedi figura).avente raggio
Il valore
θ
R
70 cm (vedi
R θ= (mostrato
dell’angolo nelgura).
disegno)Ilinvalore dell'angolodel
corrispondenza θ (mostrato
quale la
nel disegno) in corrispondenza del quale
massa m si stacca dalla superficie è θ max = 30° . la massa m si stacca
dalla supercie è θ = 30◦ .
1. Trascurando ogni attrito,maxcalcolare v0 .
1. Trascurando ogni
2. Calcolare anche l’andamento attrito, calcolaredella
del modulo v0 . reazione RN p del pavimento al variare di θ nel
tratto in discesa ed illustrarlo su un grafico. [ v0 = (3 cos θmax − 2)gR ' 2.03 m/s]
[ vo = (3anche
2. Calcolare − 2 )gR ≅ 2.03
cos θ maxl'andamento s ; R N (della
delmmodulo θ ) = mg (3 cos θR−N2)del
reazione vo2 R , 0 al
− mpavimento ≤ θvariare
≤ θ max ]
di θ nel tratto in discesa ed illustrarlo su un graco.
Esercizio 26 [RN (θ) = mg(3 cos θ − 2) − mv02 /R, per 0 ≤ θ ≤ θmax ]
Una corpo di massa m si muove lungo una guida liscia come in figura. Essa è composta di un piano
inclinato, Esercizio
un tratto orizzontale
26
ed uno semicircolare di raggio R. Il corpo viene lasciato con velocità
iniziale nulla da un’altezza h .
Un corpo di massa M = 1 kg è collegato al sotto tramite una molla ideale di mas-
1. Calcolare l’altezza hmin
sa trascurabile, affinchéelastica
di costante il corpok = 1000 Nm−1 e lunghezza a riposo y0 = 5 cm.
raggiunga l’apice della guida.
Calcolare:
2. Calcolare inoltre l’altezza h0 affinché il R
corpo 1. la amassima
vada centrareestensione
un canestrodella
postomolla
nella∆y supponendo che nel breve 2Rperiodo gli attriti
R
siano trascurabili;
posizione indicata in figura. h
R
5
2. la posizione di[ hequilibrio
min = R;nel
h0 =lungo
3R ] periodo dopo che l'azione degli attriti (non più
trascurabile) ha smorzato ogni oscillazione.
2

EsercizioSupponendo
27 di sollevare la massa M di l = 1 cm dalla posizione di equilibrio calcolata al
Un corpo punto
di massa2 eMdi =lasciarla libera di al
1 kg è collegato oscillare,
soffittocalcolare:
tramite una molla ideale di massa trascurabile, di
-1
costante elastica k = 1000 Nm e lunghezza a riposo
1. la legge oraria e il periodo delle oscillazione y0 = 5 (nel
cm. Calcolare:
breve periodo, ovvero quando gli
1. la massimaattriti sono trascurabili);
estensione della molla ∆ y supponendo che nel breve periodo gli attriti siano
trascurabili;
2. la posizione di equilibrio nel lungo periodo dopo che l’azione degli attriti (non più trascurabile)
ha smorzato ogni oscillazione.

5
circonferenza avente raggio R = 70 cm (vedi figura). Il valore R
dell’angolo θ (mostrato nel disegno) in corrispondenza del quale la
massa m si stacca dalla superficie è θ max = 30° .
1. Trascurando ogni attrito, calcolare v0 .
2. Calcolare anche l’andamento del modulo della reazione RN del pavimento al variare di θ nel
tratto in discesa ed illustrarlo su un grafico.
5.4 Conservazione dell'energia e moto circolare 41
[ vo = (3 cos θ max − 2 )gR ≅ 2.03 m s ; R N (θ ) = mg (3 cos θ − 2 ) − m vo2 R , 0 ≤ θ ≤ θ max ]

2. la massima
Esercitazioni
Esercizio compressione della molla nelle condizioni del punto 1.
26di Fisica Lavoro ed Energia
Una corpo di massa m si muove lungo una guida liscia come in figura. Essa è composta di un piano
________________________________________________________________________________
inclinato, un tratto orizzontale ed uno semicircolare di raggio R. Il corpo viene lasciato con velocità
Supponendo
iniziale nulladi dasollevare
un’altezza la hmassa
. M di l = 1 cm dalla posizione di equilibrio calcolata al punto 2 e
Esercizio 27
di1.lasciarla libera di oscillare, calcolare:
UnaCalcolare
corpo di l’altezza
massa mhsi minmuove
affinché lungo
il una
corpo
1. laraggiunga
legge oraria e
l’apice il periodo
della guida. delle oscillazione (nel breve periodo, ovvero quando gli attriti sono
guida liscia come in gura. Essa è compo- R
2. trascurabili);
Calcolare inoltre l’altezza h0 affinché il
sta di
2. lacorpo un
massima piano inclinato, un tratto oriz-
vadacompressione della molla
a centrare un canestro postonelle
nella condizioni del punto 1. 2R R
zontale ed uno semicircolare
posizione indicata in figura. di raggio R . h
Il corpo viene lasciato con velocità 5 iniziale
R
nulla da28
Esercizio un'altezza h. [ hmin = R; h0 = 3R ]
2
Una pallina si trova appesa ad un filo disposto lungo la verticale. Alla pallina viene impressa una
1. Calcolare
spinta l'altezza
perpendicolare min anché
allahdirezione delilfilo
corpo raggiunga
in modo l'apice
tale che della abbia
la pallina guida.unavelocità iniziale
r Esercizio) 27

5
voUn = corpo
vo u y . di massa M = 1 kg è collegato al soffitto tramite una molla ideale di massa trascurabile, hmin = Rdi
costante elastica k = 1000 Nm -1
e lunghezza a riposo y = 5 cm. Calcolare: 2
1. Qual è il valore minimo della velocità vo perché la pallina compia un angolo di 30°?
0

2.1. lalamassima
2.SeCalcolare
velocità estensione
inoltre
iniziale l'altezza
è doppia molla ∆ay quella
dellah rispetto
0 anché
supponendo
il corpo
del vada chea1,centrare
punto nel breve
qual’è launperiodo gli posto
canestro
tensione del attriti
filo siano
nella
all’angolo
trascurabili;
diposizione
30°? indicata in gura.
2. la
3. Raggiuntoposizione di equilibrio
l’angolo di 30°nel il lungo periodo
filo viene dopo che
tagliato. l’azione
Si diano le degli attriti del
equazioni (nonmoto
più trascurabile)
che
ha smorzato ogni oscillazione. [h0 la 3R]
= pallina
compie (si indichi il sistema di riferimento scelto).
5
Esercizio 28
A
Un corpo
Esercizio 29puntiforme di massa m = 0.5 kg scivola su un prolo scabro
Undicorpo π/3
raggio R = 1 m,
puntiforme di come
massa in
m gura,
= 0.5 Kgpartendo daunfermo
scivola su in scabro
profilo A. Se di
la
raggio R = 1 m, come in figura, partendo da fermo in A. Se la sua velocità R
sua velocità in P è 3 m/s, qual è il lavoro fatto dalle forze d'attrito
inquando
P è 3 m/s, qual passa
il corpo è il lavoro
da A fatto
a P? dalle forze d’attrito quando il corpo
passa da A a P? [Latt = mv 2 /2 − mgR sin θ = −1.9 J] P

Esercizio 29
Una pallina si trova appesa ad un lo disposto lungo la verticale. Alla pallina viene
impressa una spinta perpendicolare alla direzione del lo in modo tale che la pallina
abbia una velocità iniziale ~vo = vo ~uy .

1. Qual è il valore minimo della velocità vo perché la pallina compia unpangolo di 30◦ ?
[v0 = 2gL(1 − cos θ)]

2. Se la velocità iniziale è doppia rispetto a quella del punto 1, qual è la tensione del lo
all'angolo di 30◦ ?
[T = m[vo0 /2 − 2g + 3g cos θ]]

3. Raggiunto l'angolo di 30◦ il lo viene tagliato. Si diano le equazioni del moto che la
pallina compie (si indichi il sistema di riferimento scelto).
[x(t) = vf cos θ t; y(t) = −1/2gt2 + vf sin θ t]
Capitolo 6
Gravitazione

Esercizio 1
Un satellite terrestre di massa m orbita attorno alla Terra (massa MT ) lungo una traiet-
toria circolare avente raggio R1 = 2RT , dove RT è il raggio medio della Terra. Il satellite
viene spostato in un'altra orbita circolare di raggio R2 = 3RT .

1. Calcolare il lavoro L compiuto per spostare il satellite da un'orbita all'altra.


h i
L = G12R
0 MT m
T

2. Calcolare la velocità nale v2 in funzione della velocità iniziale v1 . h q i


2
v2 = 3 v1

Esercizio 2
Si calcoli l'energia minima Em necessaria per inviare un'astronave di massa m = 1 M g
in un punto dello spazio in cui l'attrazione gravitazionale della Terra sia trascurabile.
Sapendo che il tempo impiegato dall'astronave per raggiungere tale punto è di 4 settimane,
si calcoli la potenza media P dell'astronave.
h i
Em = G0RMTT m = 6.3 · 1010 J; P = E∆tm = 2.6 · 104 W

Esercizio 3
Qual è la densità della Luna ρL sapendo che la densità della Terra è pari a ρT , l'accele-
razione gravitazionale sulla Luna (gL ) è 1/6 di g e il raggio medio della Luna RL è pari
ad 1/4 del raggio medio della Terra RT ?
[ρL = 2/3 ρT ]

Esercizio 4
Un centro di ricerca di Geosica decide di mandare in orbita un satellite stazionario (un
satellite sempre normale ad un punto della supercie della Terra), in modo da monitorare
continuamente l'eruzione di un vulcano. Qual è l'altezza H dal suolo dell'orbita perchè
il satellite possa adempiere al compito per cui sarà inviato nello spazio?
[H = 3.59 · 104 km]
43

Esercizio 5
Dalla supercie di un pianeta sferico (privo di atmosfera e non rotante) di qmassa M e
raggio R viene lanciato un veicolo spaziale con una velocità iniziale vo = 4 2GR0 M .
3

1. Si calcoli la massima distanza H1 dal pianeta raggiunta dal veicolo nel caso in cui la
velocità iniziale sia normale alla supercie del pianeta.
H1 = 79 R
 

2. Si calcoli, inoltre, la distanza massima H2 nel caso in cui la velocità iniziale sia tangente
alla supercie del pianeta.
H2 = 72 R
 

Esercizio 6
Assumendo che la Terra sia ferma e che abbia massa MT = 5.98 × 1024 kg , si calcoli
il periodo di rivoluzione della Luna attorno alla Terra (distanza media Terra-Luna =
3.84 × 108 m).
[T = 27.4 giorni]

Esercizio 7
Un corpo celeste si muove verso il Sole. Ad un certo istante si trova a una distanza dal
Sole pari a R e con una velocità v0 che forma un angolo di 45◦ con la congiungente al
Sole. Assumendo nulla l'energia potenziale a distanza innita dal Sole, si dica di che
tipo di orbita si tratta se l'energia meccanica del corpo è EM = 0 e si calcoli la distanza
minima Rm fra il corpo celeste ed il Sole.
[Si tratta di un'orbita aperta; Rm = R/2]

Esercizio 8
Un satellite di massa m descrive un'orbita circolare attorno ad un pianeta di massa M .
Il momento angolare del satellite rispetto al centro del pianeta è L. Si determini l'energia
totale in funzione di m, M, L e G0 . Si ponga nulla l'energia potenziale gravitazionale
all'innito. h 2 i
Etot = − 21 m3 G0LM

Esercizio 9
Un proiettile viene sparato verticalmente dalla supercie della Terra con velocità iniziale
v0 . Determinare il valore minimo di v0 per il quale il proiettile può sfuggire all'attrazione
terrestre. Nel caso in cui proiettile parta con tale velocità minima, determinare il tempo
necessario perchè raggiunga una distanza dal centro della Terra pari al doppio del raggio
terrestre.
[v0,min = 11.2 km/s; t = 668 s]

Esercizio 10
Un razzo di massa m è dotato di un motore a reazione in grado di esercitare una forza F
costante. Il razzo parte dalla supercie terrestre e il motore rimane acceso nchè il razzo
44 Gravitazione

raggiunge la minima velocità che gli consente di sfuggire all'attrazione gravitazionale


terrestre. Trascurando l'attrito con l'aria, la variazione di massa del razzo e la rotazione
della Terra, si determini la quota h alla quale il motore viene spento. Si esprima il
risultato in funzione di m, F, G0 , MT e RT . h i
h = G0 mM T
F RT

Esercizio 11
Si vuole porre un satellite articiale di massa m su un'orbita circolare ad una quota H
dalla supercie terrestre. Senza trascurare la rotazione dalla Terra si calcoli il minimo
lavoro necessario se il satellite viene lanciato dall'Equatore o dal Polo. Si consideri la
Terra una sfera omogenea e si trascurino gli attriti. Si esprimano i risultati in funzione
di m, H, G0 , MT , RT e del periodo di rotazione terrestre T . h i
Lmin = G0 2R(R+H)
mMT (R+2H)

Esercizio 12
A che distanza dal centro della Terra si deve trovare un corpo di massa m perchè sia in
equilibrio fra Terra e Luna? Si esprima il risultato in funzione di m, G0 , MT , RT , ML , RL
e dT L (distanza Terra-Luna). h q i
m
d = dT L ML

Esercizio 13
Un pianeta di massa m percorre un'orbita ellittica intorno ad una stella di massa M .
Sapendo che la minima distanza dal centro della stella vale R1 e la massima distanza vale
invece R2 , si calcoli il momento angolare hdel pianeta
q rispetto al centro della stella. i
~
L = m 2G0 M R1 R2 ûz , con ûz ⊥ all'orbita
R1 +R2

Esercizio 14
Un satellite articiale di massa m ruota intorno alla Terra lungo
un'orbita circolare di raggio R pari a due volte il raggio terrestre RT .
A un certo istante il satellite viene urtato in modo perfettamente
anaelastico da un meteorite di massa m/2, avente velocità tripla
rispetto a quella del satellite. Determinare in funzione di m, RT ,
MT (massa terrestre) e G0 (costante di gravitazione universale):
1. la velocità del corpo che si forma immediatamente dopo l'urto; h q i
5 GMT
vF = 3 2RT

2. il momento angolare dei due corpi prima dell'urto e di quello che si forma dopo l'urto,
rispetto ad un polo situato nel centro della Terra (commentare
h il risultato).
q i
GMT
Lin = 5RT m 2RT
= Ln

3. Si valuti inoltre se, dopo l'urto, il corpo che si forma rimane o meno legato alla Terra.
[non rimane legato]
Esercitazioni di Fisica Sistemi e Urti
________________________________________________________________________________
Sistemi di punti materiali

Capitolo 7
Esercizio 1
Un proiettile di massa m viene lanciato da terra con velocità
iniziale vo = 10 m/s inclinata di un angolo α = 60° rispetto

Sistemi e urti
all’orizzontale. Durante il volo, il proiettile esplode in due
frammenti di masse m1 = 2/3 m e m2 = 1/3 m. I due
x2
x1
frammenti atterrano contemporaneamente e la distanza del
frammento più leggero dal punto
Esercitazioni di lancio vale x2 = 11 m.
di Fisica Sistemi e Urti
Determinare la distanza x tra il punto di lancio ed il punto di
________________________________________________________________________________
1
atterraggio
7.1
dell’altro
Sistemi
frammento,punti trascurando gli attriti con
Sistemi di di punti materiali materiali
l’aria.
Esercizio 1
Esercizio 1 vo2sin 2α m xCM − m2 x2
[
Un proiettile di massa m viene lanciato x =
CMda terra con velocità; x1 = ≅ 7.74 m ]
Un proiettileiniziale
di massa m viene lanciato da terra con g velocità
vo = 10 m/s inclinata di un angolo α = 60° rispetto m 1
iniziale v0 =all’orizzontale.
10 m/s inclinata Durantediil un
volo,angolo
il proiettile 60◦ rispetto
α =esplode in due x2
all'orizzontale.
Esercizio 2 Durante il volo1 il proiettile2 esplode inI due
frammenti di masse m = 2/3 m e m = 1/3 m. due x1
frammenti atterrano contemporaneamente e la distanza del
frammenti
Un cannone di
di massa masse
M, inizialmente
m 1 = 2/3 m e
fermo, m spara
2 = un
1/3 m
frammento più leggero dal punto di lancio vale x2 = 11 m. . I
proiettiledue di massa m ad una velocità vp
frammenti
inclinata atterrano
di un angolo α contemporaneamente
rispetto all’orizzontale. e la distanza
Determinare la distanza x1 tra il punto di lancio ed il punto di del
frammento
Calcolare più
la distanza dleggero
di rinculo
atterraggio dal del
punto
dell’altro di lancio
cannone,
frammento, vale gli
trascurando
trascurando l’attrito
x2 attriti
= 11conm.durante lo sparo, e sapendo che
l’aria. dinamico fra il cannone ed il terreno vale µ .
Determinare la distanza x1 tra il punto di lancio ed il2 dpunto di atterraggio dell'altro
il coefficiente di attrito
v sin 2α m x − m2 x22 2
frammento, trascurando gli attriti con l'aria. [ xCM m= o ; x1 = vc2 CM m v≅p cos 2
α ]
7.74 m
[ vc =v −sin 2α
2 v p cosα ; mx
g d =CM − m2=1x2m
2
]
xCM = o M ; x1 = 2 µd g '2M7.74µdmg
Esercizio 2 g m1
Un cannone di massa M, inizialmente fermo, spara un proiettile di massa m ad una velocità vp
Esercizio 3
Esercizio 2inclinata di un angolo α rispetto all’orizzontale.
Due corpi di masse m1 edlamdistanza
2 = 2md1 di sirinculo
trovano su un piano liscio,l’attrito durante lo sparo, e sapendo che
attaccati corpi diCalcolare
Duetramite masse
una mollam1 di ed m 2 = 2m1elastica
costante sideltrovano
cannone,
k,
trascurando
su un piano
inizialmente
il coefficiente di attrito dinamico fra il cannone ed il terreno vale µd. l 0 − ∆l
liscio,diattaccati
compressa un tratto tramite
∆l mediante una un molla filo.diAdcostante
un certoelastica istante milk, m 2 v 2p cos 2 α
vc2
inizialmente
filo viene tagliato e compressa
le masse inizianodi un ad tratto ∆l mediante c un lo.
oscillare.
[ v = − v p cos
m1
α ; d =
k2 µd g = ]
M 2 M 2 µd gm 2
Ad un
Calcolare certo istante
le velocità massime il lo viene tagliato
raggiunte da m1 e m e 2le . masse iniziano
ad oscillare.Esercizio
Calcolare 3 le velocità massime raggiunte da m1
2k k
e m2 . Due corpi di 1,max =1
[ vmasse m ed m2 =∆2m l ; 1 vsi2,max = su un piano
trovano ∆rl ] liscio,
attaccati tramite una molla 3 mdi1 costante elastica6 k, m1inizialmente
2k
r
l 0 − ∆l k
compressa di un tratto ∆l mediante un filo. [Ad v1,max = istante ∆l
un certo il ; v2,max = − ∆l]
filo viene tagliato e le masse iniziano ad oscillare. 3m1 m1 k 6m1 m
Esercizio 4 Calcolare le velocità massime raggiunte da m1 e m2.
2

Su una guida circolare


Esercizio 3 di raggio R priva di attrito, 2 k posta in unk piano
[ v=1,max = sono ∆inizialmente
l ; v2,max = ∆l ] e
Un cannone di massa M , 1inizialmente
orizzontale, due biglie di masse m ed m 2 3m 1 fermo,
3 m1 spara un 6proiettile ferme
m1 di massa m ad m una
1
congiunte da un filo; una molla di massa trascurabile è compressa
velocità vp inclinata di un angolo α rispetto all' orizzontale. Calcolare la distanza d di tra le
due biglie.
rinculoPoi del ilcannone,
filo viene
Esercizio tagliato el' le
4 trascurando due biglie
attrito durante sono lanciate
lo sparo, in
e sapendo che il coeciente
direzioni opposte dalla
Su unamolla.
di attrito dinamico guida circolare di raggio R priva di attrito, posta in un piano
fradueil biglie
cannone ed mil terreno vale µd . R m2
Determinare il punto orizzontale,
di collisione fradilemasse 1 ed m
due biglie. 2 = 3m1 sono inizialmente ferme e2 2 2 2 m1 
m
congiunte da un filo; una molla di massa trascurabile è compressa tra lec v m vp cos α
[
due biglie. Poi il filo ϑ (t ) = − (
2 viene tagliatom 1 m )
vϑc (
=t )−; ϑ
e2 le1 due biglie
v p cos
= 3α;
π d2
Mcoll sono lanciate2µ
= ] ind g
=
2M 2 µd g
direzioni opposte dalla molla. R m2
Esercizio 5 Determinare il punto di collisione fra le due biglie.
[ ϑ2 (t ) = − (m1 m2 )ϑ1 (t ) ; ϑcoll = 3 π 2 ]
Un nucleo a riposo decade dando origine a tre particelle, due delle quali vengono rivelate muoversi
nelle direzioni x Esercizio
e y con5 velocità v1 e v2, rispettivamente. Determinare la velocità della terza
particella e l’energia
Un liberata dal decadimento.
nucleo a riposo decade dando origine a tre particelle, due delle quali vengono rivelate muoversi
(m1 = 15×10 kg, m2 = 8×10-27x kg,
-27
nelle direzioni e ymcon 10×10-27
3 = velocità v1 kg; = 5×106 m/s;Determinare
e v2,v1rispettivamente. v2 = 6×106lam/s )
velocità della terza
r r r
m1 ed m2 = 2m1 si trovano su un piano liscio,
na molla di costante elastica k, inizialmente l 0 − ∆l
atto ∆l mediante un filo. Ad un certo istante il
46 Sistemi e urti
le masse iniziano ad oscillare. m1 k m2
à massime raggiunte da m1 e m2.
Esercizio 4
2 k decade dando origineka tre particelle, due delle quali vengono rivelate
[ v1Un nucleo a riposo
=
muoversi
,max ∆l ; v e y =con velocità∆lv1 ]e v2, rispettivamente. Determinare la
nelle direzioni 2x,max
3 m
velocità della terza
6 mliberata
1 particella e l'energia 1 dal decadimento. (m = 15 · 10−27 kg, 1
m2 = 8 · 10−27 kg, m3 = 10 · 10−27 kg; v1 = 5 · 106 m/s; v2 = 6 · 106 m/s)
[~v3 = (−7.5 ~ux − 4.8 ~uy ) · 106 m/s; E = 7.3 · 10−13 J]

olare di raggio R priva


Esercizio 5 di attrito, posta in un piano
lie di masseSumuna guida
1 ed m2circolare
= 3m1 disonoraggioinizialmente
R priva di attrito, posta ein
ferme m1
un piano orizzontale, due biglie di masse m1 ed m2 = 3m1
o; una molla di massa trascurabile è compressa
sono inizialmente ferme e congiunte da un lo; una molla
tra le
filo viene ditagliato e le due
massa trascurabile biglie tra
è compressa sono
le duelanciate inil
biglie. Poi
lla molla. lo viene tagliato e le due biglie sono lanciate in direzioni R m2
opposte dalla molla. Determinare il punto di collisione fra
o di collisione fra
le due di
Esercitazioni le due
biglie.
Fisica biglie. Sistemi e Urti
[ ϑ2 (t ) = − (m1 2 m2 )ϑ1 (t )1 ; ϑ2 coll1 = coll3 π 2 ]
[ θ (t) = −(m /m )θ (t); θ = 3π/2 ]
________________________________________________________________________________
Esercizio 6
Esercizio 6
Un corpo di massa M fermo in un punto P a quota h esplode in due frammenti (m1, m2) che si
Un corpo
allontanano di massa
in versi oppostiM infermo in un parallela
direzione punto P al a quota esplode
suolo.hDopo un inintervallo
due frammenti
di tempo(m1T,
dandom2 ) origine
che siilallontanano
decadedall’esplosione, in
m1versi
cadeopposti
a tre particelle,
frammento duein delle
a distanza direzione
x1 dalla parallela
quali al suolo.
vengono
perpendicolare Dopo
perrivelate un intervallo
muoversi
P. Determinare la
di tempo T dall'esplosione, il frammento
coordinata x2 in cui cade il secondo frammento e la quota m 1 cade a distanza x
h a cui è avvenuta
1 dalla perpendicolare
l’esplosione. per
y con(Mvelocità
P . kg,
= 100
v e v , rispettivamente.
Determinare
m1 1= 30 kg,2lax1coordinata
= 140 m, T x=2 10
Determinare
in s)cui cade la velocità
il secondo frammento e la quota della
h a cuiterza
è
a liberata dalavvenuta l'esplosione. (M = 100 kg, m1 = 30 kg, x1 = 140 m, T =
decadimento. 2 =s)
[ x10 60 m; h = 490 m ]
-27 -27 6 [x62 = 60 m; h = 490 m]
m2 = 8×10 kg, m3 = 10×10 kg; v1 = 5×10 m/s; v2 = 6×10 m/s )
Esercizio 7 r r r
Una guida liscia 7di massa M[ èv3ferma
Esercizio (
= −appoggiata
7.5u x − 4su.8un )
× 10 6 m/s ; E = 7.3×10
u y piano L
-13
J]
Una su
orizzontale guida
cui liscia di massasenza
può scivolare M è attrito.
ferma Un appoggiata su un pia-di
corpo puntiforme
massa no orizzontale
m viene lasciatosuscivolare
cui può dascivolare
un punto senza attrito.H Un
ad altezza corpo
e distanza m
puntiforme
orizzontale L rispettodi al
massa viene
fondomdella lasciato
guida. scivolare da un punto
Si calcoli:
ad altezza H e distanza orizzontale
1. la velocità del corpo nel punto
1 più basso L rispetto
della guida;al fondo della
M
guida. Si calcoli:
2. lo spostamento della guida quando il corpo raggiunge la massima
altezza sul lato opposto della guida.
1. la velocità del corpo nel punto più basso della guida;
 2 gH r 2mL 
v = 2gH
1+ m M v = G m+M 
; ∆x =
 1 + m/M 
2. lo spostamento della guida quando il corpo raggiunge la massima altezza sul lato
Esercizio 8
opposto della guida.
Un carrello di massa M = 180 kg può scivolare senza attrito lungo un piano orizzontale;  sopra al 
2mL
carrello si trova una persona di massa m = 60 kg. Con il sistema inizialmente fermo, ∆xG =la persona
inizia a camminare mantenendo un’accelerazione relativa (rispetto al carrello) aR =m1+m/s M 2.
Determinare l'accelerazione
Esercizio 8 assoluta del carrello e della persona. Nell’istante in cui la persona si è
Un
spostata di carrello di massadiMquanto
4 m sul carrello, = 180sikg può scivolare
è spostato senza
il carrello attrito
rispetto lungo un piano orizzontale;
a terra?
sopra al carrello si trova una persona di massa m = 60 kg. Con [ ac = il m/s2;inizialmente
sistema
-0.25 ∆xc = -1 m ]
fermo, la persona inizia a camminare mantenendo un' accelerazione relativa (rispetto al
carrello)
Esercizio 9 aR = 1 m/s2 . Determinare l'accelerazione assoluta del carrello e della persona.
In una stella doppia, una stella ha massa M1, mentre l’altra ha massa M2. Si determini la loro
velocità angolare di rotazione intorno al centro di massa, sapendo che la loro distanza d resta
costante. Si calcoli inoltre il momento della quantità di moto rispetto al centro di massa.
(M1 = 3×1033 kg, M2 = 4×1033 kg, d=1012 m, G0=6.67×10-11 Nm2/kg2)
 M1 + M 2 −7 G0 d 51 2

ω = G0 = 6 . 83 × 10 rad/s ; LCM = M 1 M 2 = 1 . 17 × 10 Kg m /s 
 d3 M1 + M 2 
7.2 Urti 47

Nell'istante in cui la persona si è spostata di 4 m sul carrello, di quanto si è spostato il


carrello rispetto a terra?
[ac = −0.25 m/s2 ; ∆xc = −1 m]

Esercizio 9
In una stella doppia, una stella ha massa M1 , mentre l'altra ha massa M2 . Si determini
la loro velocità angolare di rotazione intorno al centro di massa, sapendo che la loro di-
stanza d resta costante. Si calcoli inoltre il momento della quantità di moto rispetto al
centro
" di massa. (M1 = 3·1033 kg, M2 = 4·1033 kg, d = 1012 m, G0 = 6.67·10−11 Nm2 /kg2 ) #
r r
M1 + M2 G0 d
ω = G0 3
= 6.83 · 10−7 rad/s; LCM = M1 M2 = 1.17 · 1051 kgm2 /s
d M1 + M2

Esercizio 10
Alle estremità di un'asta di massa trascurabile e lunghezza 2h sono ssati due corpi di
massa m1 e m2 (m2 > m1 ). L'asta è vincolata a un punto O tramite una cerniera posta
nel centro e può ruotare in un piano verticale attorno a tale punto. Trascurando ogni
attrito si determini, tramite la 2◦ Equazione Cardinale della dinamica, il periodo delle
piccole oscillazioni attorno alla posizione di equilibrio.  r 
m1 + m2 h
T = 2π
m2 − m1 g

Esercizio 11
Un corpo di massa m si muove su un piano orizzontale liscio con velocità v0 . A un certo
istante, inizia a salire su una rampa liscia di massa M , libera di muoversi senza attrito
sul piano. Si calcoli la quota massima raggiunta da m.
v02 M
 
h=
2g m + M

7.2 Urti

Esercizio 12
Una pallina di massa m urta elasticamente con velocità v0 una parete; sapendo che
l'interazione tra la pallina e la parete dura un intervallo di tempo ∆t, calcolare l'intensità
media della forza esercitata dalla parete sulla pallina.
 
1 R tf 1 2m~
v 0
hF~ i = F~ dt = ∆~p = −
∆t ti ∆t ∆t

Esercizio 13

Un blocco di legno di massa M è appeso ad un piolo mediante una fune inestensibile di


lunghezza l e di massa trascurabile. Una pallottola di massa m si concca nel blocco con
velocità v0 (vedi gura).
48 Sistemi e urti

1. Calcolare l'energia dissipata nell'urto in funzione di v0 e il valore


minimo di v0 per cui il blocco compie un giro completo attorno al
piolo.

 
M m + M
Ediss = mv 2 ; v0,min = 5gl
2(m + M ) 0 m

2. Come cambierebbe tale velocità minima se al posto della fune avessimo un'asta rigida?
m+M √
 
0
v0,min = 2 gl
m

Esercizio 14
Un blocco di massa M , in quiete su un piano orizzontale liscio, viene colpito da un
proiettile di massa m con velocità v0 diretta verso il basso ed inclinata di un angolo α
rispetto all'orizzontale. Ipotizzando l'urto completamente anelastico, calcolare la velocità
vf del blocco dopo l'urto e l'impulso I~ esercitato
 dal piano sul blocco durante l'urto. 
m
vf = v0 cos α; I~ = mv0 sin α ~uy
m+M

Esercizio 15
Una pallina di massa m1 è vincolata ad una molla di lunghezza a riposo l = 50 cm, che
è vincolata all' altro estremo a una parate in un punto O. La molla viene compressa di
un tratto ∆l0 = 5 cm, poi è lasciata libera; la pallina urta elasticamente una seconda
pallina, di massa m2 = 3m1 , posta a distanza d = 53 cm dal punto O. Calcolare la
massima compressione ∆lmax della molla dopo "l'urto fra le due palline. #
r
1 2 3
∆lmax = ∆l + (d − l)2 ' 3.6 cm
4 0 4

Esercitazioni di Fisica Sistemi e Urti


Esercizio 16
________________________________________________________________________________
Una pallottola di massa m, con velocità iniziale v0 , attraver-
Esercizio 16 m
r
sa un blocco di Unalegno di massa
pallottola M , come
di massa m, con mostrato in gura.
velocità iniziale vo, v0 M k
Il blocco, inizialmente in quiete sul piano orizzontale liscio, è
attraversa un blocco di legno di massa M , come mostrato
in figura. Il blocco, inizialmente in quiete sul piano
connesso ad unaorizzontale
molla diliscio,
costante elastica
è connesso ad unak . molla
Se il diblocco
costantesi L
m vr
muove di un tratto L kdopo
elastica . l'impatto, calcolare la velocità vf f
M
con la quale il proiettile
Se il bloccoesce dal blocco
si muove di un e l'energia
tratto L dopo dissipata
l’impatto,
calcolare la velocità vf con la quale il proiettile esce dal
nell'urto.
" √ e l’energia dissipata nell’urto.
blocco #
kM M +m1 2 √
vf = v0 − L; Ediss = kL − v0 kM L
m m 2 [v = v −
kM
L ; E diss =
M +m 1 2
k L − vo k M L ]
f o
m m 2

Esercizio 17 O
Un corpo di massa M è appeso, tramite un’asta rigida di lunghezza l e di
r l 2
massa trascurabile, ad un punto O attorno al quale può ruotare senza m v0
attrito. L’asta, inizialmente ferma, viene colpita nel suo punto medio da ϑ0
un proiettile di massa m con velocità vo e direzione orizzontale, che si l 2
l blocco si muove di un tratto L dopo l’impatto, M
olare la velocità vf con la quale il proiettile esce dal kM M +m 1
[ v f = vo − L ; E diss = kL
co e l’energia dissipata nell’urto. m m 2

kM M +m 1
7.2 Urti Esercizio = vo −
[ v f 17 L ; E diss = k L2 − vo k M L ]49
Un corpo di massa Mmè appeso, tramite un’asta m 2rigida di lunghezza l e di
r
massa trascurabile, ad un punto O attorno al quale può ruotare senza m v0
Esercizio 17
attrito. L’asta, inizialmente ferma, viene colpita nel suo punto medio da
rcizio 17 Un corpo di massa è appeso,ditramite
M proiettile
un massa un'asta rigida divo e direzioneOorizzontale, che si
m con velocità
corpo di massalunghezza l e ditramite
M è appeso, massa trascurabile,
conficca a un
nell’asta.
un’asta rigida punto
Sapendo
di Oche
attorno
lunghezza l e diall’urto l’asta oscilla con ampiezza
dopo
quale può ruotare senza attrito. L'asta,
ϑo quale inizialmente ferma, r l 2
sa trascurabile, ad un punto O angolare
attorno al , calcolare
puòlaruotare
velocitàsenza
vo. m v0
viene colpita nel suo punto medio da un proiettile di massa ϑ0
o. L’asta, inizialmente ferma, viene colpita nel suo punto medio da  M  M
m con velocità v0 e direzione orizzontale, che si concca nel-
roiettile di massa m con velocità vo e direzione orizzontale, che si [ vo = 1 +
l 42 m  1 + 2 m  g
l'asta. Sapendo che dopo l'urto l'asta oscilla con ampiezza   
icca nell’asta.angolare
Sapendoθ ,che dopo l’urto l’asta oscilla con ampiezza M
0 calcolare la velocità v0 .
olare ϑo , calcolare la velocità vo.
" r #
M M
v0 = (1 + 4 )(1 + 2 )gl(1 − cos θ0 )
Esercizio 18 m m  M  M
Un blocco di massa [ vo m=1 = 20  1 +lungo
1 +g4 scivola 2 un g l (piano ϑo ) ] di altezza h
1 − cosinclinato
 m  m
inclinazione α = 30° , partendo da fermo dalla cima del piano. Il coefficiente di attrit
Esercizio 18 il blocco ed il piano vale µD = 0.1. Al termine della discesa il blocco prosegu
Un blocco di massa orizzontale
m1 = 20 g liscio,
scivolapoi lungo
urtaun piano inclinato
elasticamente di altezza
un blocco di massa
h = 12m2cm e g che va a co
= 80
rcizio 18 di inclinazione α = 30 ◦
molla, partendo da fermo
di costante elasticadalla
k = cima
2.5 Ndelm .piano. Il coeciente di attrito
Calcolare:
blocco di massa m
dinamico = 20 g scivola
1 fra il blocco lungo
1.edlail velocità un
piano vale piano
v1 µcon inclinato
0.1il. blocco
D =cui Al termine di altezza
della
m1 urta h =m
il discesa
blocco ;12 cmprosegue
il 2blocco e di
nazione α = 30su° un tratto orizzontale
, partendo 2. laliscio,
da fermo dalla poi vurta
cima
velocità
del elasticamente un bloccodidiattrito
piano. Il coefficiente massadinamico
m2 = 80 gfrache
2 con cui il blocco m2 parte dopo l’urto;
va a comprimere
occo ed il piano vale µD = 0.1.una molla di costante
Al termine elastica
della discesa N/m. Calcolare:
k = il2.5blocco prosegue su un tratto
3. la massima compressione della molla ∆L.
zontale liscio, poi urta elasticamente un blocco di massa m2 = 80 g che va a comprimere una
m1 [ v1 = 2 gh (1 − µ D cot α
a di costante elastica k = 2.5 N m . Calcolare: µ
d v 2 = 2 m1 v1 (m1 + m2
a velocità v1 con cui il blocco m1 urta il blocco m2; m2
h k ∆L = m2 k
a velocità v 2 con cui il blocco m2 parte dopo l’urto;
α
a massima compressione della molla ∆L.
m1 [ v1 = 2 gh (1 − µ D cot α ) ≅ 1.395 m s ;
µd v 2 = 2 m1 v1 (m1 + m2 ) ≅ 0.558 m s ;
1. la velocità v1 con cui il blocco
m2Esercizio 19 m1 urta il bloccoh m2 ;
v1 = ∆L2gh(1
k p = m k v ≅ 9.98 cm ] i
Un vagone di massa M urta un secondo vagone
−2di
µDmassa '. 1.4
2 α) m
cot Dopo l’urto, il secondo
m/s
α un piano inclinato. Calcolare, nell’ipotesi di (a) urto elastico e (b) urto perfettament
2. la velocità v2 conmassima quotamraggiunta
cui il blocco dal secondo vagone. (Si supponga trascurabile l’attrito d
2 parte dopo l'urto;
rotaie.) [v = 2m v /(m + m ) ' 0.56 m/s]
2 1 1 1 2

rcizio 19 3. la massima compressione della molla ∆L. h i


p
vagone di massa M urta un secondo vagone di massa m. Dopo l’urto, il ∆L secondo
= 4mvagone
2 /k v2 '
sale
10 su
cm
iano inclinato. Calcolare, nell’ipotesi di (a) urto elastico e (b) urto perfettamente anelastico, la
sima quota raggiunta dal secondo vagone. (Si supponga trascurabile l’attrito dinamico con le
e.) Esercizio 19
Un vagone di massa M urta con velocità v0 un secondo vagone fermo di massa m. Dopo
l'urto, il secondo vagone sale su un piano inclinato. Calcolare, nell'ipotesi di (a) urto
elastico e (b) urto perfettamente anelastico, la massima quota raggiunta dal secondo
vagone. (Si supponga trascurabile4 l'attrito dinamico
 con le rotaie)
2M 2 v02 M 2 v02

ha = ; hb =
g(M + m)2 2g(M + m)2
ercitazioni di Fisica Sistemi e Urti
______________________________________________________________________________
50 Sistemi e urti

ercizio 20
a palla di stucco con 20
Esercizio una massa di 50 g e una velocità di 40 cm/s compie una collisione
Una pallacon
fettamente anelastica di stucco con una
una palla massa di inizialmente
da biliardo, 50 g e una velocità
ferma,di di
40 massa
cm/s compie
0.5 kg.una collisione
perfettamente
terminare la variazione anelastica
di energia con una
cinetica palla da
durante biliardo,
l’urto inizialmente
e la velocità ferma, di massa 0.5 kg.
finale.
Determinare la variazione di energia cinetica durante l'urto e la
[ ∆EC = 3,836×10velocità
-3 nale.
J; vf = 3,64 m/s ]
−3
[∆Ec = 3.836 · 10 J; vf = 0.036 m/s]
ercizio 21
Esercizio 21
corpo C di massa M è vincolato all'estremità di un’asta rigida di lunghezza
Un corpo C di massa M è vincolato all'estremità di un'asta rigida di
L'altra estremità dell'asta
lunghezza L. rigida
L'altraè estremità
incernierata in unrigida
dell'asta puntoè Oincernierata
attorno al in
quale
un O
ibera di ruotare. Inizialmente il sistema e' nella sua posizione di equilibrio
punto O attorno al quale è libera di ruotare. Inizialmente il sistema
bile come mostrato in posizione
è nella sua figura. Improvvisamente
di equilibrio stabile uncome
proiettile di in
mostrato massa
gura.m
ciato con velocità orizzontale un
Improvvisamente v colpisce
proiettileildicorpo
massaC,mlo attraversa
lanciato totalmente
con velocità oriz-e
zontale
esce con velocità v colpisceSiil determini:
dimezzata. corpo C , lo attraversa totalmente e ne esce con v
La velocità impressa al corpo C a determini:
velocità dimezzata. Si causa dell’urto.
La minima velocità iniziale che il proiettile deve possedere affinché il corpo
1. La velocità impressa al corpo C a causa dell'urto.
C riesca a compiere un giro completo attorno al punto O. h mv i
vC =
2M
ercizio 22
2. La minima velocità iniziale che il proiettile deve possedere anchè il corpo C riesca a
e auto con masse di 2000 kg e 1000 kg rispettivamente collidono in modo perfettamente
compiere un giro completo attorno al punto O.
elastico e dopo l’urto acquistano una velocità di 14,4 km/h che forma un angolo  di 30°
4M √conla
ezione della velocità iniziale dell’auto con la massa maggiore. vmin = gl
m
terminare la velocità iniziale della seconda auto, sapendo che l’auto di massa 2000 kg possedeva
a velocità iniziale di 36 km/h.
Esercizio 22
Due auto con masse m1 = 2000 kg e m2 = 1000 kg rispettivamente [ vi collidono
=(f11.3m/s inamodo
148° ]
perfettamente anelastico e dopo l'urto acquistano una velocità nale v = 14.4 km/h
)

ercizio 23 che forma un angolo β = 30 con la direzione(i)della velocità iniziale dell'auto con la massa

maggiore. Determinare la velocità iniziale ~v della seconda auto, sapendo che l'auto di
proiettile con massa 20 g colpisce, incastrandovisi, un2 blocco
(i) di legno di massa 4 kg appeso ad
massa m1 possedeva una velocità iniziale pari a v1 = 36 km/h.
a fune ideale lunga 1 m. Se a causa dell’urto la fune si inclina di (i)20° che velocità aveva
h

il i
oiettile? v 2 = 40.8 km/h, α = 148
[ vo = 219m/s ]
Esercizio 23

ercizio 24 Un proiettile con massa 20 g colpisce, incastrandovisi, un blocco di legno di massa◦ 4 kg


appeso ad una fune ideale 5lunga 1 m. Se a causa dell'urto la fune si inclina di 20 , che
a molla di costante elastica k =10 dine/cm, disposta su un piano orizzontale liscio, ha
velocità aveva il proiettile?
’estremità fissata ad una parete, mentre l’altra è saldata ad una lamina metallica. Contro la m/s]
[v0 = 219 lamina
tallica urtano 20 palline al secondo, con massa m =2 g e velocità 20 m/s.
ll’ipotesi che,Esercizio
dopo l’urto,
24 le palline abbiano velocità uguale in modulo, ma opposta in direzione,
Una molla della
colare la compressione di costante
molla.elastica k = 105 dine/cm, disposta su un piano orizzontale liscio,
ha un'estremità ssata ad una parete, mentre l'altra è saldata ad una lamina
[ ∆lmetallica.
= 1.6 cm ]
Contro la lamina metallica urtano 20 palline al secondo, con massa m = 2 g e velocità
ercizio 25 v = 20 m/s. Nell'ipotesi che, dopo l'urto, le palline abbiano velocità uguale in modulo,
ma opposta
corpo di massa m = 1 kgin direzione,
è posto sucalcolare la compressione
un tavolo orizzontale.della molla. viene appoggiato ad una
Il corpo
[∆l = 1.6 cm]
lla (k = 30 N/m) la quale viene compressa di un tratto ∆l rispetto alla posizione di equilibrio. Nel
nto A la massa urta in modo completamente anelastico un corpo di massa M = 2 kg e nel tratto
ccessivo il tavolo presenta attrito (µD= 0.5). Sapendo che il punto A dista dalla fine del tavolo
= 10 cm, si calcoli la minima compressione ∆lmin della molla affinché i due corpi raggiungano la
e del tavolo.
[ ∆lmin = 0.38 m ]
Una molla di costante elastica k =105 dine/cm, disposta su
un’estremità fissata ad una parete, mentre l’altra è saldata ad una l
metallica urtano 20 palline al secondo, con massa m =2 g e velocit
Nell’ipotesi che, dopo l’urto, le palline abbiano velocità uguale in
calcolare la compressione della molla.

Esercizio 25
Un corpo di massa m = 1 kg è posto su un tavolo orizzontale. I
7.2 Urti 51 di un tratto ∆l rispett
molla (k = 30 N/m) la quale viene compressa
punto A la massa urta in modo completamente anelastico un corp
successivo il tavolo presenta attrito (µD= 0.5). Sapendo che il pu
d = 10 cm, si calcoli la minima compressione ∆lmin della molla af
Esercizio 25 fine del tavolo.

Un corpo di massa m = 1 kg è posto su un tavolo orizzon- m M


tale. Il corpo viene appoggiato ad una molla (k = 30 N/m) A d
la quale viene compressa di un tratto ∆l rispetto alla po-
sizione di equilibrio. Nel punto A la massa urta in modo 5
completamente anelastico un corpo di massa M = 2 kg e nel tratto successivo il tavolo
presenta attrito (µD = 0.5). Sapendo che il punto A dista dalla ne del tavolo d = 10 cm,
si calcoli la minima compressione ∆lmin della molla anché i due corpi
Esercitazioni raggiungano la
di Fisica
ne del tavolo. ________________________________________________
Esercizio 26 [∆lmin = 0.542 m]
Una pallina di massa m avente velocità iniziale v urta una m
riposo L, vincolata ad una massa M = 3m, inizialmente f
orizzontale liscio. Trascurando la massa della molla ed ogni
Esercizio 26 1. la massima compressione subita dalla molla durante l’ur
2. le velocità finali delle due masse.
Una pallina di massa m avente velocità iniziale v urta una
molla di costante elastica k e lunghezza a riposo L, vincolata
ad una massa M = 3m, inizialmente ferma e libera di muo-
versi su un piano orizzontale liscio. Trascurando la massa
della molla e ogni tipo di attrito, si calcolino: Esercizio 27
Un corpo di massa m1 = 4 kg urta un secondo corpo, inizia
modo perfettamente anelastico. L'energia cinetica totale d
l'energia cinetica iniziale del corpo urtante?
1. la massima compressione subita dalla molla durante l'urto; " #
r
v 3m
Esercizio 28 ∆l =
2
Un neutrone (mn) urta un nucleo, kinizialmente in quiete,
oppure di un atomo di Uranio (mU ≈ 235 mn). Si calcoli la p
neutrone supponendo che l'urto sia centrale ed elastico.
2. le velocità nali delle due masse. h v vi
Esercizio 29 vf = − ; Vf =
Un corpo di massa m1 urta2un corpo di 2 massa m2 inizialmen
per quale valore del rapporto x = m2/m1 il trasferimento di
massimo e per quale è minimo? Se l’urto è perfettamen
variazione di energia cinetica totale risulta massima oppure
Esercizio 27 [ ∆Emax per x = 1, ∆Emin per x →
Un corpo di massa m1 = 4 kg urta un secondo corpo, inizialmente in quiete, di massa
Esercizio 30
m2 = 2 kg in modo perfettamente anelastico. L'energia cinetica
Rispettototale dopodil'urto
a un sistema è pari
riferimento SL solidale con il labo
a 60 J. Quanto vale l'energia cinetica iniziale del corpo urtante?
con velocità v1 una seconda particella di massa m2, ini
consideri un secondo sistema di riferimento SCM con orient
[E = 90 J]
laboratorio, ma solidale alCcentro di massa delle due partice
energie delle particelle in SCM. Si verifichi che in SCM l’urto
una variazione della direzione di moto, ma non di energia ci

Esercizio 31
Esercizio 28 Un carrello di massa M = 1 Kg può scorrere su un piano o
Un neutrone di massa mn urta un nucleo, inizialmente in quiete,
che la di un atomo
faccia superioredisiaCarbonio
piana e inclinata di un angol
sferetta di massa m = 50 g urta perpendicolarmente la faccia
di massa mC ≈ 12 mn , oppure di un atomo di Uranio di massa mU il≈modulo
è in quiete; 235 m n . Si
della calcoli
velocità della sferetta prima del
la perdita percentuale di energia cinetica del neutrone supponendo che l'urto sia centrale
V del carrello dopo l’urto, nel caso che questo sia elastico o
ed elastico.
[∆EC = −28.4%; ∆EU = −1.7%]
Esercizio 32
Un'asta di lunghezza L = 1 m ha un’estremità incernierata s
liberamente nel vuoto; all’estremità libera e nel punto di me
uguale massa M = 0.4 Kg. La massa dell'asta sia trascurabil
perpendicolarmente l’asta nel punto di mezzo con velocità
6
52 Sistemi e urti

Esercizio 29
Un corpo di massa m1 urta un corpo di massa m2 inizialmente fermo. Se l'urto è centrale
ed elastico, per quale valore del rapporto x = m2 /m1 il trasferimento di energia cinetica da
un corpo all'altro è massimo e per quale è minimo? Se l'urto è perfettamente anelastico,
per quale valore di x la variazione di energia cinetica totale risulta massima oppure
minima?
[∆Emax per x = 1, ∆Emin per x → ∞;
∆Emax per x → ∞, ∆Emin per x → 0]

Esercizio 30
Rispetto a un sistema di riferimento SL solidale con il laboratorio, una particella di massa
m1 urta con velocità v1 una seconda particella di massa m2 , inizialmente ferma, in modo
elastico. Si consideri un secondo sistema di riferimento SCM con orientazione invariante
rispetto al sistema del laboratorio, ma solidale al centro di massa delle due particelle. Si
calcolino le quantità di moto e le energie delle particelle in SCM . Si verichi che in SCM
l'urto elastico produce per ciascuna particella una variazione della direzione di moto, ma
non di energia cinetica.

Esercizio 31
Un carrello di massa M = 1 kg può scorrere su un piano orizzontale liscio ed è sagomato
in modo che la faccia superiore sia piana e inclinata di un angolo α = 30◦ rispetto all'o-
rizzontale. Una sferetta di massa m = 50 g urta perpendicolarmente la faccia superiore
del carrello, che inizialmente è in quiete; il modulo della velocità della sferetta prima dell'
urto è v0 = 40 m/s. Calcolare la velocità V del carrello dopo l'urto, nel caso che questo
sia elastico o perfettamente anelastico.
[Vel = 1.95 m/s; Van = 0.95 m/s]

Esercizio 32
Un'asta di lunghezza L = 1 m ha un'estremità incernierata senza attrito a un sostegno
sso e pende liberamente nel vuoto; all'estremità libera e nel punto di mezzo dell'asta ci
sono due corpi P1 e P2 di uguale massa M = 0.4 Kg. La massa dell'asta sia trascurabile.
Un proiettile di massa m = 200 g urta perpendicolarmente l'asta nel punto di mezzo con
velocità v = 10 m/s e si incastra in P1 . Calcolare la velocità v0 dell'asta dopo l'urto e di
quanto ruota l'asta rispetto alla posizione iniziale prima di fermarsi.

Esercizio 33
Una molla (costante elastica k = 490 N/m) è disposta verticalmente e ha un'estremità
appoggiata su un piano orizzontale. La molla sostiene un piatto di massa M = 1 kg.
Una sferetta di massa m = 0.1 kg, lasciata cadere da un'altezza h = 20 m rispetto alla
posizione di equilibrio del piatto, urta il piatto stesso. Si calcoli l'abbassamento massimo
del piatto nei due casi: urto perfettamente anelastico e urto elastico.
7.2 Urti 53

Esercizio 34
Due auto di massa m1 e m2 in moto con pari velocità v (in modulo) si scontrano fron-
talmente in modo perfettamente anelastico. La durata dell'urto è ∆t. Determinare le
accelerazioni medie a cui sono sottoposti i passeggeri
 delle due auto. 
2m2 v 2m1 v
a1 = ; a2 =
m1 + m2 ∆t m1 + m2 ∆t

Esercizio 35
Una particella A di massa m = 10 g in moto con velocità v0 colpisce un'altra particella
identica B, inizialmente ferma. Dopo l'urto, le due particelle si muovono con velocità
vA = 3 m/s e vB = 5 m/s lungo due direzioni che formano tra loro un angolo di 60◦ . Si
calcoli la variazione di energia cinetica del sistema formato dalle due particelle.
[∆EC = −0.075 J]

Esercizio 36
Due automobili A1 e A2 di masse m1 = 1000 kg e m2 = 1200 kg, rispettivamente,
si avvicinano a un incrocio pericoloso provenendo da due direzioni perpendicolari. La
velocità di A2 è v2 = 40 km/h, mentre quella dell'altra automobile non è nota. All'incrocio
le due auto si urtano e proseguono agganciate con una direzione inclinata di 30◦ rispetto a
quella originaria della prima automobile. Determinare v1 e l'energia cinetica trasformata
in altra forma durante l'urto.
[v1 = 22.96 km/h; ∆EC = −179 kJ]

Esercizio 37
Due corpi sono appesi a due funi inestensibili di lunghezza L e di massa trascurabile.
Inizialmente ogni fune ha un angolo pari a α = 8◦ rispetto alla verticale. Successivamente
vengono fatti cadere e urtano quindi in modo elastico. Sapendo che m2 = 2m1 e che
L = 1 m determinare:

1. la posizione nella quale si urtano;

2. la velocità dei corpi dopo l'urto.


 
5 1
Si urtano sulla verticale; v1,fin = − v1,in ; v2,f in = v2,in
3 3
Capitolo 8
Corpo rigido

8.1 Momento d'inerzia

Esercizio 1
Calcolare il momento d'inerzia di un'asta omogenea di massa M e lunghezza L rispetto a
un asse passante per un suo estremo P e rispetto all'asse passante per il centro di massa
O.  
1 2 1 2
IP = M L ; IO = M L
3 12

Esercizio 2
Calcolare il momento d'inerzia di un cilindro omogeneo pieno di massa M , raggio R e
lunghezza L rispetto al suo asse z . È necessario conoscere L? Calcolare poi il momento
d'inerzia rispetto a un asse z 0 passante per un suo estremo. Cosa cambia, in entrambi i
casi precedenti, se si considerasse
h un cilindro vuoto?
1 3
Iz = M R2 ; non è necessario conoscere L; Iz0 = M R2 ;
2 2 i
Iz,vuoto = M R ; Iz,vuoto = 2M R
2 0 2

Esercizio 3
Calcolare il momento d'inerzia di una sfera omogenea di massa M e raggio R rispetto a
un diametro.  
2 2
I = MR
5

8.2 Statica

Esercizio 4
Una scala di massa m e lunghezza L poggia su una parete verticale liscia. Il coeciente
di attrito statico tra il pavimento e la scala è µS . Calcolare il massimo valore dell'angolo
α tra scala e parete per il quale la scala rimane in equilibrio.
[αMAX = arctan(2µS )]
8.3 Dinamica 55

Esercizio 5
Una trave di massa m = 30 kg e lunghezza L = 1 m poggia su due sostegni A e B. Sulla
trave viene appoggiata una cassa di massa M = 60 kg. Calcolare le reazioni vincolari dei
sostegni in funzione di x (distanza della cassa dal sostegno A). Nell'ipotesi che i sostegni
possano sopportare una forza massima FMAX = 600 N, si calcoli la posizione della cassa
in corrispondenza della quale uno dei due sostegni cede.
[x = 0.23 m]

Esercizio 6
Un recipiente a forma di parallelepipedo obliquo ha una base quadrata di lato L e un
angolo di inclinazione α = 60◦ . Si determini il livello massimo che può raggiungere un
liquido all'interno del recipiente prima che questo si ribalti. √
[HMAX = L 3]

Esercizio 7
Un'asta omogenea di massa M = 10 kg e lunghezza L = 1 m è appoggiata su di un
fulcro liscio distante d = 0.2 m da un suo estremo. L'asta è in equilibrio sotto l'azione di
due pesi: m1 ed m2 , con m2 = 5 kg, appoggiati agli estremi dell'asta stessa. Calcolare il
valore di m1 .
[m1 = 35 kg]

Esercizio 8
Un'asta omogenea AB, di massa M = 10 kg, è incernierata in un suo estremo A ed è
mantenuta in equilibrio orizzontale mediante una fune legata all'altro estremo B dell'asta
e ssata a un estremo O. Sapendo che l'angolo che la fune forma con l'asta è α = 30◦ ,
calcolare la tensione T della fune e le reazioni vincolari in A.
[T = 98 N; N1 = 49 N; N2 = 84.9 N]

8.3 Dinamica

Esercizio 9
Una massa m = 1 kg è appesa a una fune inestensibile di massa trascurabile arrotolata
su un cilindro di massa M = 2 kg e raggio R. Determinare la sua accelerazione se si
lascia cadere la massa m.
[a = 4.9 m/s2 ]

Esercizio 10
Un cilindro omogeneo di massa M = 70 kg e raggio r = 60 cm è libero di ruotare attorno
al proprio asse disposto orizzontalmente. Un sasso di massa m ssato all'estremo di una
fune inestensibile e di peso trascurabile avvolta attorno al cilindro viene lasciato cadere
da fermo per un tratto h = 5 m. Sapendo che il sasso impiega un tempo t = 3 s per
percorrere il tratto h, calcolare:
56 Corpo rigido

1. la tensione T della fune;


[T = 38.8 N]

2. la massa m del sasso;


[m = 4.48 kg]

3. la velocità angolare ω del cilindro alla ne del tempo t.


[ω = 5.5 rad/s]

Esercizio 11
L'estremo libero di una fune inestensibile di massa trascurabile, ssata nell'altro estremo
al sotto di una stanza, è avvolto su un cilindro omogeneo di massa M = 10 kg. Se si
lascia cadere il cilindro in modo che la fune si srotoli, con quale accelerazione a scende il
suo centro di massa e quale sarà la tensione T della fune?
[a = 6.53 m/s2 ; T = 32.7 N]
Un anello di raggio R 20 cm e massa M 1 Kg ruota in un piano vertical
asse passante per il suo centro O con velocità angolare costante
Esercizio 12 Tangenzialmente al bordo dell’anello viene sparato orizzontalmente u
Si consideri una macchina di Atwood con massa carrucola 110 con velocità
pesante. v ed esso
Calcolare si conficca nell’anello. Calcolare
l'accelerazione
l’anello, per urto con il proiettile si arresti di colpo e calcolare l’en
con cui si muovono i due pesi e le tensioni della fune.
nell’urto. 
m1 − m2 2m2 + M/2 2m1 + M/2
a= g; T1 = m1 g; T2 = m2 g
m1 + m2 + M/2 m1 + m2 20 ⁄ ∆
+ M/2 22 m1 + m2 + M/2
Tratto da: «Problemi di Fisica Generale» M. Fazio, P. Guazzoni Es. 7.19
Esercizio 13
Un anello di raggio R = 20 cm e massa M = 1 kg ruota in un
piano verticale attorno a un asse passante per il suo centro
O con velocità angolare costante ω0 = 1 rad/s. Tangen-
zialmente al bordo dell'anello viene sparato orizzontalmente
un proiettile di massa m = 110 g con velocità v ed esso si
concca nell'anello. Calcolare v in modo che l'anello, per
l'urto con il proiettile, si arresti di colpo. Calcolare inoltre
l'energia dissipata Ediss nell'urto.
[v = 20 m/s; Ediss = 22 J]

8.4 Lavoro ed energia

Esercizio 14
Un'asta di massa M e lunghezza L = 50 cm può ruotare senza attrito in un piano
verticale attorno a un asse orizzontale passante per un suo estremo. All'altro estremo
è ssato un corpo puntiforme di massa M . L'asta viene lasciata cadere da posizione
orizzontale e quando raggiunge la verticale urta elasticamente un secondo corpo di massa
M inizialmente fermo appoggiato su un piano liscio. Calcolare:

1. la velocità angolare ω dell'asta immediatamente prima dell'urto;


[ω = 6.64 rad/s]
8.5 Moto di puro rotolamento 57

2. la velocità v1 del corpo urtato dopo l'urto;


[v1 = 3.79 m/s]

3. la velocità angolare ω1 dell'asta subito dopo l'urto.


[ω1 = 0.95 rad/s]

Esercizio 15
Un cilindro omogeneo pieno, di raggio R = 50 cm e massa M = 40 kg, reca avvolta in
periferia una corda inestensibile e di massa trascurabile al cui estremo libero è appesa una
massa m = 10 kg. Se il cilindro viene fatto ruotare attorno al suo asse in maniera tale
che quando ha raggiunto la velocità angolare di ω = 20 rad/s la massa m si è sollevata
di un tratto h = 10 m, calcolare il lavoro compiuto dal motore che pone il cilindro in
rotazione. Si trascurino gli attriti.
[L = 2480 J]

8.5 Moto di puro rotolamento

Esercizio 16
Una sfera omogenea di massa M = 30 kg rotola senza strisciare su un piano orizzontale
con una velocità pari a v0 = 10 m/s. Calcolare l'energia cinetica della sfera.
[EC = 2100 J]

Esercizio 17
Una sfera omogenea di raggio R e massa M si trova sulla sommità di un piano inclinato
scabro (coeciente di attrito statico µS = 0.2) di altezza h = 1.5 m. Si calcoli l'incli-
nazione massima che può avere il piano inclinato rispetto all'orizzontale anché la sfera
rotoli senza strisciare. Calcolare in
Un tali condizioni
cilindro di raggio R/4la velocità
rotola v0 deldentro
senza strisciare centro di massa
un tubo di raggiodella
R. Nella
sfera al termine del piano inclinato.
metà destra del tubo l’attrito è nullo. Se all’istante iniziale il cilindro è fermo e la
quota del centro di massa è R/2, determinare la posizione di arrivo del cilindro
rispetto al fondo del tubo e la velocità[θ ω. 35 ; v0 = 4.58 m/s]

MAX =
angolare

Esercizio 18 · 4
4
Un cilindro di raggio R/4 rotola senza strisciare dentro un tubo
di raggio R. Nella metà destra del tubo l'attrito è nullo. Se
all'istante iniziale il cilindro è fermo e la quota del centro di 2
massa è R/2, determinare la posizione di arrivo del cilindro
(rispetto al fondo del tubo) e la velocità angolare ω .  r 
5 g
h = R; ω = 4
12 3R

Esercizio 19
Una sfera omogenea viene lanciata su un piano orizzontale scabro (coeciente d'attrito
dinamico µD ) con velocità v0 . Si calcoli in quale istante la sfera comincia a rotolare senza
58 Corpo rigido

strisciare. Che tipo di moto


 si instaura dopo tale istante? 
2 v0 5
t= ; moto di puro rotolamento con vCM = v0 costante
7 µD g 7
Capitolo 9

Fluidostatica

9.1 Principio di Archimede

Esercizio 1
In un recipiente contente acqua e mercurio è immerso un cubo di alluminio di lato L =
10 cm. Supponendo che il cubo rimanga in equilibrio in posizione non inclinata, calcolare
la quota del centro del cubo rispetto alla supercie di separazione fra l'acqua e il mercurio
(ρHg = 13.6 g/cm3 , ρAl = 2.7 g/cm3 ).
[x = 3.65 cm]

Esercizio 2
Due sfere di egual volume e massa m1 = 1 kg e m2 = 3 kg, collegate da un sottile lo
di massa trascurabile, sono completamente immerse in acqua. Sapendo che i due corpi
si trovano in condizioni di equilibrio statico, si calcoli la tensione della fune e il volume
delle due sfere.
[T = 9.78 N; V = 2 dm3 ]

Esercizio 3
Un corpo omogeneo pesa 5 N. Quando viene sospeso mediante la molla di un dinamo-
metro e immerso in acqua sulla scala graduata dello strumento si legge il valore 3.5 N.
Determinare la densità dell'oggetto.

Esercizio 4
In un recipiente è contenuto un uido di densità ρ0 . Un'asta omogenea di lunghezza L
ha un estremo vincolato al bordo del recipiente al di fuori del uido. L'asta si trova in
equilibrio, parzialmente immersa nel uido. Sapendo che la parte emersa ha lunghezza
d, si calcoli la densità dell'asta. h  i
2
ρ = ρ0 1 − Ld 2
60 Fluidostatica

9.2 Forze di pressione

Esercizio 5
Si ha un recipiente a forma di parallelepipedo retto pieno di acqua. Calcolare la risultante
delle forze di pressione su una parete laterale di base a = 0.2 m, nota l'altezza h = 0.3 m
dell'acqua nel recipiente.
[F = 88.2 N]

Esercizio 6
Una calotta semisferica di raggio R = 1.5 m si trova sul fondale marino a una profondità
h = 20 m. Si calcoli la forza esercitata dall'acqua sulla calotta.
[F = 2.03 · 106 N]

9.3 Equazione della statica

Esercizio 7
La densità di un uido varia con la pressione p secondo la legge ρ = ρ0 + kp, dove ρ0 e
k sono costanti positive. Si determini la pressione a una profondità z dalla supercie del
uido quando la pressione atmosferica è pa .
p = k1 [(ρ0 + kpa ) exp (kgz) − ρ0 ]
 

Esercizio 8
Un bicchiere pieno d'acqua viene mosso con accelerazione costante e diretta orizzontal-
mente. Sapendo che la supercie libera forma una angolo α con l'orizzontale e che il
dislivello tra il punto più alto e il punto più basso della supercie libera è h, calcolare:

1. il modulo e il verso del vettore accelerazione a;

2. la dierenza di pressione tra il punto più a destra e quello più a sinistra della base del
bicchiere.

Esercizio 9
Un bicchiere pieno d'acqua scivola su un piano inclinato privo di attrito con angolo α.
Determinare come si dispone la supercie libera dell'acqua in condizioni stazionarie.
[La supercie libera si dispone parallelamente al piano]

Esercizio 10
Un recipiente contenente del liquido ruota con velocità angolare costante ω attorno a un
asse z verticale. Si trovi la forma e l'equazione
h della2 supercie libera del liquido. i
z = 12 ωg r2 + cost: paraboloide di rotazione
Capitolo 10
Termodinamica

10.1 Calorimetria

Esercizio 1
Un recipiente di capacità termica trascurabile contiene VH2 O = 500 cm3 di acqua a
Ti = 20◦ C. Trovare il valore della minima quantità mg di ghiaccio fondente da introdurre
nel recipiente anché la temperatura di equilibrio nale sia di Tf = 0◦ C. (Calore latente
di fusione del ghiaccio λf = 80 cal/g).  
VH2 O δH2 O cH2 O Ti
mg = = 125 g
λf

Esercizio 2
Un recipiente a pareti rigide e termicamente isolato contiene una miscela di acqua e
ghiaccio di massa rispettivamente ma = 300 g e mg = 600 g. Nel recipiente viene versata
una massa m = 1100 g di acqua alla temperatura T = 80◦ C. Determinare il valore
Tf di temperatura che si stabilisce all'equilibrio. (Calore latente di fusione del ghiaccio
λf = 80 cal/g).  
mcH2 O T − mg λf ◦
Tf = = 20 C
cH2 O (ma + mg + m)

Esercizio 3
Un calorimetro di rame (c1 = 0.093 cal/gK) di massa m1 = 100 g contiene una massa
m2 = 800 g di olio (c2 = 0.52 cal/gK). Il liquido viene agitato mediante un mulinello
che richiede un momento meccanico costante pari a M = 10 Nm. Dopo n = 141 giri del
mulinello la temperatura si innalza di ∆T = 5 K. Si calcoli la capacità termica CT totale
del sistema e il rapporto L /Q.
[CT = 426 cal/K; L /Q = 4.16 J/cal]

Esercizio 4
Due corpi di massa m1 = 1 kg e m2 = 2 kg si trovano rispettivamente alle temperature
T1 = 10◦ C e T2 = 50◦ C. Il materiale che li costituisce ha un calore specico che dipende
dalla temperatura secondo la legge: c = aT 2 , con a costante. Calcolare la temperatura
62 Termodinamica

raggiunta dai corpi quando vengono posti a contatto. " #


r
m1 T13 + m2 T23
Teq = 3
= 38◦ C
m1 + m2

Esercizio 5
Un proiettile di piombo di massa m = 0.05 kg alla temperatura Tpb = 20◦ C, dotato di
velocità v0 = 100 m/s, si concca orizzontalmente in un blocco di ghiaccio fondente di
massa M = 0.5 kg, posto su di un piano orizzontale liscio. Sapendo che il calore specico
del piombo è cpb = 130 J/kg ◦ C e il calore latente di fusione del ghiaccio λf = 3.3·105 J/kg,
si calcoli la massa di ghiaccio che si è fusa.
[∆M = 1.1 g]

10.2 Gas perfetti e primo principio

Esercizio 6
Un recipiente cilindrico, con base circolare di raggio r = 14 cm, a pareti rigide adiater-
mane, chiuso da un pistone adiatermano di massa trascurabile, contiene n = 1.5 moli di
gas perfetto biatomico alla temperatura T = 25◦ C. All'esterno la pressione è pA = 1 atm.
Il tutto è in equilibrio. A un certo istante sopra il pistone viene appoggiato un corpo di
massa m = 30 kg. Il sistema raggiunge un nuovo equilibrio. Calcolare la temperatura
nale TF .  
2mgT ◦
TF = T + = 29 C
7πr2 pA

Esercizio 7
Si consideri una trasformazione reversibile di un gas perfetto il cui calore molare c resta
costante. Dimostrare che l'equazione della trasformazione è T V α = cost. Calcolare α. 
cV − cP
α=
c − cV

Esercizio 8
Una quantità di azoto pari a m = 1 g, considerato approssimativamente un gas perfetto
biatomico con peso molecolare M = 28, compie un ciclo termodinamico composto da:

1. Espansione isoterma da VA a VB = 3VA alla temperatura di T1 = 380◦ C.

2. Espansione adiabatica da VB a VC con temperatura nale di T2 = 327◦ C.

3. Compressione isoterma da VC a VA .

4. Trasformazione isocora no alla pressione iniziale.

Disegnare
   il lavoro L compiuto
nel piano P-V il ciclo così descritto e calcolare   dal gas. 
m m5 m 1 m 1 T2
L = RT1 ln(3) − R(T2 − T1 ) + RT2 ln + RT2 ln = 18.9 J
M M2 M 3 M γ−1 T1
10.2 Gas perfetti e primo principio 63

Esercizio 9
Un gas perfetto biatomico si espande eseguendo una trasformazione dallo stato A allo
stato B durante la quale il prodotto T V si mantiene costante. Noti TA e il rapporto
VA /VB , calcolare discutendone il segno, la variazione di energia interna, il calore assorbito
e il calore molare.   
5 VA 3 3 VA
∆U = nRTA ( − 1); c = R; Q = nRTA −1
2 VB 2 2 VB

Esercizio 10
Un recipiente con tutte le pareti adiabatiche eccetto quella di sinistra è diviso in due parti
da un pistone, anch'esso adiabatico, che può scorrere senza attrito. In ognuna delle due
parti sono contenuti un volume di V0 = 100 ` di gas ideale monoatomico inizialmente a
pressione p0 = 1 atm e temperatura T0 = 10◦ C. Alla parte di sinistra è fornito calore nché
la pressione del gas contenuto nella parte di destra raggiunge, con una trasformazione
reversibile, la pressione di pD = 5 atm. Si calcolino il lavoro L compiuto sul gas di destra
e le temperature nali TD , TS dei due gas. "   1−γ
p0 γ
TD = T0 = 539 K;
pD
"   γ1 #
pD p0
TS = T0 2− = 2291 K;
p0 pD
"  1−γ # #
3 p0 γ
L = p0 V 0 − 1 = 1.37 · 104 J
2 pD
Esercitazioni di Fisica Termodinamica
________________________________________________________________________________
Esercizio 11 p
Esercizio 12
Un gas perfetto monoatomico Un compie la trasformazione
gas perfetto monoatomico compiere-la pA
A
trasformazione reversibile rappresentata
VB in figura.
3
versibile rappresentata in gura. Sapendo
Sapendo che
V
 e che
3 pB 1
 si calcoli
B e
= il calore
V 2 pA 2 VA A
2
pB 1 scambiato Q . pB B
= si calcoli il calore scambiato Q. [Q=0]
pA 2
[Q = 0] VA VB V

Esercizio 13
Esercizio 12 Un cilindro, chiuso da un pistone ideale, contiene una mole di gas monoatomico. Il pistone è
collegato al fondo del recipiente tramite una molla di costante elastica k e lunghezza a riposo nulla.
Due recipienti a pareti rigide e inizialmente
Il gas adiatermane diassorbe
in equilibrio volume V sono
una quantità collegati
di calore Q  2 kJ e lamediante
sua temperaturauna
varia di
valvola inizialmente chiusa. Uno dei
T  100 due
K . Si recipienti
calcoli la variazione contiene
di volume Vun
del gas ideale atmosferica
gas. (Pressione a p1 = 0.5 atm
p  10 Pa e A
5

e T1 = 20◦ C, mentre l'altro Run gas


 8.31 J Kdella
 mol ) medesima natura a p = 1 atm e T = 80◦ C.
2 2
[ V  siQdica
 2nRaT quali
2
Una volta aperta la valvola, trascurando la capacità termica dei recipienti, p
 6.76  ]
valori di pressione pf e temperatura Tf giunge il sistema all'equilibrio.
A

Esercizio 14

Due moli di gas perfetto biatomico a pressione p0  1 atm e temperatura T0  20 °C sono contenute
p1 + p2 1
Tf =adiabatico chiuso= 300 K; inizialmente
pf = (p 1 + pda2 )un= 0.75 Nelatm

in un recipiente da un pistone bloccato fermo.
 è
recipiente
p 1 p 2 2 P = 800 W. Il motore viene avviato
contenuto un mulinello accoppiato con un motore di potenza

per un tempo t T
+
120 s e T viene poi spento lasciando raggiungere l’equilibrio al gas. Trovare la
1 2
pressione p1 raggiunta dal gas. In seguito viene rimosso il fermo del pistone consentendo al gas di
espandersi e di raggiungere l’equilibrio con la pressione atmosferica esterna. Determinare la
Esercizio 13 temperatura T f raggiunta dal gas.
Un cilindro, chiuso da un pistone ideale, contiene una mole di gas monoatomico. Il pistone
[ p1 = 8.8 atm; Tf = 1670°C ]

Esercizio 15
Un fucile ad aria compressa dotato di una camera di volume V0 dove la pressione dell’aria è p0 ,
con una canna lunga l e di sezione S . Considerando la massa del proiettile pari a m p , si determini
la velocità v p del proiettile, ipotizzando l’espansione dell’aria compressa come una trasformazione
reversibile senza scambio di calore. (Si consideri l’aria un gas perfetto biatomico)
   1 

v  5 p0V0 1   V0   
 p  
m p   V0  lS   
64 Termodinamica

è collegato al fondo del recipiente tramite una molla di costante elastica k e lunghezza a
riposo nulla. Il gas inizialmente in equilibrio assorbe una quantità di calore Q = 2 kJ e
la sua temperatura varia di ∆T = 100 K. Si calcoli la variazione di volume ∆V del gas.
(Pressione atmosferica pA = 105 Pa e R = 8.31 J/(mol K)). 
2
∆V = (Q − 2R∆T ) = 6.76 `
pA

Esercizio 14
Due moli di gas perfetto biatomico a pressione p0 = 1 atm e temperatura T0 = 20◦ C
sono contenute in un recipiente adiabatico chiuso da un pistone inizialmente bloccato da
un fermo. Nel recipiente è contenuto un mulinello accoppiato con un motore di potenza
P = 800 W. Il motore viene avviato per un tempo ∆t = 120 s e viene poi spento lasciando
raggiungere l'equilibrio al gas. Trovare la pressione p1 raggiunta dal gas. In seguito viene
rimosso il fermo del pistone consentendo al gas di espandersi e di raggiungere l'equilibrio
con la pressione atmosferica esterna. Determinare la temperatura Tf raggiunta dal gas.
[p1 = 8.8 atm; Tf = 1670◦ C]

Esercizio 15
Un fucile ad aria compressa, dotato di una camera di volume V0 dove la pressione dell'aria
è p0 , ha una canna lunga l e di sezione S . Considerando la massa del proiettile pari a
mp , si determini la velocità vp del proiettile, ipotizzando l'espansione dell'aria compressa
come una trasformazione reversibile senza scambio di calore. (Si consideri l'aria un gas
perfetto biatomico).  v 
u "  γ−1 #
u 5p0 V0 V0
vp = t 1− 
mp V0 + lS

Esercizio 16
Un cilindro con capacità termica C = 5 J/K, chiuso da un pistone ideale, contiene n = 0.5
moli di gas monoatomico in equilibrio. Successivamente si applica una forza costante al
pistone no a tanto che la pressione diventi pf = 2 · 105 Pa. Sapendo che la variazione di
volume è pari a ∆V = −10−3 m3 , trascurando gli scambi di calore con l'ambiente esterno,
si calcoli la variazione di temperatura ∆T del sistema.  
pf ∆V
∆T = − = 17.8 K
ncv + C

Esercizio 17
L'equazione di stato e l'energia interna di una mole di un particolare gas sono espresse
dalle relazioni: (p + a)V = RT , U = cV T + bT 2 + aV + cost, dove a, b e cV sono costanti.
Si ricavi il calore molare a pressione costante del gas.
[cp = cV + R + 2bT ]

Esercizio 18
A seguito di una trasformazione la pressione di una mole di gas perfetto monoatomico
10.3 Secondo principio e macchine termiche 65

1
passa da p0 a p = p0 e la temperatura diminuisce di ∆T = 900 K . Se il gas viene ri-
2
portato nello stato iniziale con una trasformazione isobara seguita da una trasformazione
isocora esso scambia una quantità di calore pari a Q. Se invece esegue prima una trasfor-
mazione isocora e successivamente una trasformazione isobara scambia una quantità di
6
calore pari a Q1 = Q. Si calcoli il valore di Q precisando se si tratta di calore assorbito
5
o ceduto dal gas.
[Q = 1.4 · 104 J]

Esercizio 19
Una miscela composta da idrogeno ed elio in egual numero di moli occupante un volume Vi
Vi
viene compressa in maniera adiabatica e reversibile no al volume Vf = . Considerando
2
questi gas come ideali, si calcoli il rapporto tra la pressione nale pf e iniziale pi della
miscela.
 3
 
 pf Vi 2 √ 3 
 = = 2
pi Vf

Esercizio 20
Un cilindro contenente elio è posto a contatto con una sorgente di calore ed è chiuso da
un pistone di massa trascurabile che può scorrere senza attriti. Inizialmente il pistone si
trova a un'altezza h = 20 cm dalla base del sistema e la pressione atmosferica lo mantiene
in equilibrio. Successivamente si posa sul pistone una massa m = 10 kg. Determinare il
calore Q che il gas scambia con la sorgente per raggiungere il nuovo stato di equilibrio.
[Q = mgh = 19.6 J]

Esercizio 21
Un numero n di moli di un gas perfetto monoatomico sono contenute in un recipiente
a pareti adiabatiche, chiuso da un pistone anch'esso adiabatico, di massa trascurabile e
sezione S . Sul pistone è appoggiato un blocco di massa m e il pistone è in equilibrio
quando la temperatura del gas è Ti . Il blocco viene rimosso e il gas si espande no a
raggiungere l'equilibrio alla pressione atmosferica pari a p0 . Si determinino all'equilibrio
il volume nale Vf e latemperatura
 nale Tf .    
2 3 p0 2nR 3 p0
Tf = + Ti ; Vf = + Ti
5 2 p0 + mg/S 5p0 2 p0 + mg/S

10.3 Secondo principio e macchine termiche

Esercizio 22
Una macchina termica a gas perfetto operante tra due sorgenti a temperature T1 = 200 K
e T2 = 500 K esegue un ciclo composto da un'isoterma reversibile AB a temperatura T2 ,
66 Termodinamica

un'adiabatica irreversibile BC, un'isoterma reversibile CD a temperatura T1 e inne da


VB VC
un'adiabatica reversibile DA. Noti i rapporti: =2e = 2.3:
VA VD
1. Si disegni il ciclo suddetto nel piano pV ;

2. Si determini il rapporto tra i lavori eseguiti nelle due adiabatiche;


LBC
 
ncV (T2 − T1 )
= = −1
LDA ncV (T1 − T2 )
3. Si determini il rendimento η del ciclo;  
VD
 
nRT1 ln
V
 C  = 52%
 
η =1+
 VB 
nRT2 ln
VA
4. Si determini il rendimento ηC di una macchina di carnot che operi tra le stesse sorgenti.

T1
ηC = 1 − = 60%
T2

Esercizio 23
Una macchina termica opera tra due serbatoi di calore a temperature T1 = 600 K e
T2 = 310 K. Sapendo che la potenza erogata dalla macchina è P = 7.5 · 105 kW, calcolare
|Q2 |
la minima quantità di calore trasmessa per unità di tempo al serbatoio.
 ∆t 
|Q2 | T2 8
=P = 8.02 · 10 W
∆t T1 − T2

Esercizio 24
Un gas ideale monoatomico compie un ciclo termico composto da due trasformazioni
isoterme alle temperature T1 = 500 K e T2 = 300 K e da due trasformazioni isocore,
tutte reversibili. Sapendo che il rapporto tra il volume massimo e il volume minimo
occupato dal gas durante il ciclo vale V2 /V1 = 4,

1. si disegni il ciclo nel piano pV ;

2. si calcoli il rendimento del ciclo, confrontandolo con il rendimento di una macchina di


Carnot che operi tra le medesime temperature estreme.
 
(T1 − T2 ) ln(V2 /V1 ) T2
η= = 27.9%, mentre ηC = 1 − = 40%
3/2(T1 − T2 ) + T1 ln(V2 /V1 ) T1

Esercizio 25
Una quantità nota di gas perfetto biatomico alla temperatura T1 contenuto in un re-
cipiente indeformabile viene posto in contatto termico con una sorgente a temperatura
T1
T2 = . Il sistema, supposto isolato, raggiunge l'equilibrio termodinamico. Determinare
2
10.3 Secondo principio e macchine termiche 67

la variazione di entropia del gas ∆Sgas e quella del sistema


 complessivo
 ∆S  sist .
T2
∆Sgas = ncV ln = −ncV ln 2;
  T1 
ncV T1 T1 5
∆Ssist = − ncV ln = nR(1 − ln 2)
2T2 T2 2

Esercizio 26
Un gas perfetto monoatomico compie un ciclo reversibile formato da una trasformazione
adiabatica seguita da una trasformazione isobara e da una isocora. Si calcoli il rendi-
mento del ciclo conoscendo il rapporto r = TM AX /TM IN tra la temperatura massima e
la temperatura minima e il rapporto s = VM AX /VM IN tra il volume massimo e il volume
minimo.   1−γ 
rs −1
η =a−γ
r−1

Esercizio 27
Una macchina frigorifera compie n = 4 cicli al secondo assorbendo una potenza P =
1.2 kW . Essa funziona in modo irreversibile, scambiando calore con due sorgenti alle
temperature T1 = 300 K e T2 = 250 K . Sapendo che in ogni ciclo si ha una variazione
di entropia ∆S = 0.4 J/K , si determini il calore Q1 e Q2 scambiato dalla macchina con
ciascuna sorgente in un ciclo e il tempo ∆t necessario per sottrarre alla sorgente fredda
una quantità
 di calore pari a Q = 250 kJ . 
P P
∆S − ∆S −

|Q1 | = nT2 nT1 Q 
= 1200 J; |Q2 | = = 900 J; ∆t = = 69.4 s
 1 1 1 1 n|Q2 | 
− −
T1 T2 T1 T2

Esercizio 28
Due macchine termiche utilizzano le stesse sorgenti alle temperature T1 = 300 K e T2 =
600 K. La prima macchina reversibile cede il calore Q1 = 1 kJ in un ciclo. La seconda
macchina irreversibile con rendimento ηirr = 0.3 produce lo stesso lavoro della prima. Si
calcolino il lavoro L prodotto dalle macchine e la variazione di entropia dell'universo in
un ciclo per ciascuna delle due macchine.   
T2
L = Q1 − 1 = 1 kJ; ∆Srev = 0;
   T1  
T2 1 T2

Q1 −1 −1 Q1 −1
T1 ηirr T1 
∆Sirr = − = 2.25 J/K
T1 ηirr T2 

Esercizio 29
Un ciclo frigorifero impiega 2 moli di un gas ideale biatomico che compie le seguen-
ti trasformazioni reversibili: AB compressione adiabatica da una temperatura iniziale
TA = 266 K a una temperatura nale TB = 351 K; BC rareddamento isocoro no alla
68 Termodinamica

temperatura TA ; CA espansione isotermica (in cui il volume si raddoppia: VA = 2VC ).


Dopo aver disegnato il ciclo sul piano (p, V ), si determinino il calore QA sottratto alla
sorgente di temperatura inferiore, il fattore di prestazione ζ del frigorifero e la variazione
di entropia ∆SBC durante ilrareddamento isocoro.  
VA
RT A ln

QA = 3 · 103 J; ζ = VC
  = 6.56;
 VA
RTA ln − cV (TB − TA )
VC   
TA
∆SBC = ncV ln = −11.5 J/K
TB

Esercizio 30
Una massa m = 10 kg di glicerina inizialmente a temperatura T1 = 12◦ C viene portata a
temperatura T2 = 27◦ C ponendola a contatto termico con una sorgente a tale temperatu-
ra. Determinare la variazione di entropia dell'universo a seguito del processo descritto. Si
assuma il calore specico della glicerina c = 2.38 · 103 J kg−1 K−1 costante nell'intervallo
di temperatura considerato.    
T2 T2 − T1
∆SU = mc ln − mc = 30.8 J/K
T1 T2

Esercizio 31
Due corpi di massa m1 = 10 g e m2 = 30 g si trovano rispettivamente alle temperature di
T1 = 10 K e T2 = 100 K. Il materiale che li costituisce in questo intervallo di temperatura
ha un calore specico a volume costante che dipende dalla temperatura secondo la legge
cV = aT 3 con a = 1.25 · 10−3 J kg−1 K−4 . Calcolare:
1. la temperatura raggiunta dai corpi se vengono posti a contatto termico mantenendone
costante il volume; " #
r 4 4
m T
1 1 + m T
2 2
Teq = 4 = 93.1 K
m1 + m2

2. la variazione di entropia del sistema.


[∆Ssist = 0.93 J/K]

Esercizio 32
Un recipiente a pareti rigide adiatermane è diviso in due parti uguali da un setto rigido
isolante. Uno dei due volumi contiene una mole di elio a temperatura T1 = 445 K, l'altro
contiene una mole di azoto alla temperatura T2 = 280 K. Si sostituisce al setto isolante
un diaframma permeabile al calore e all'elio. Si calcoli la temperatura di equilibrio nale
e la variazione di entropia del sistema nell'ipotesi che i gas siano perfetti. Si consideri
R = 2 cal/(mol K). 
n1 cV 1 T1 + n2 cV 2 T2
Teq = = 342 K;
  n1 cV 1 +n2 cV2 
TEQ Teq
∆Ssist = n1 CV 1 ln + n1 R ln 2 + n2 cV 2 ln = 6.7 J/K
T1 T2
________________________________________________________________________________
Esercizio 30
Un recipiente a pareti rigide adiatermane è diviso in due parti uguali da un setto rigido isolante. Uno
dei due volumi contiene una mole di elio a temperatura T1  445 K , l’altro contiene una mole di
azoto alla temperatura T2  280 K . Si sostituisce al setto isolante un diaframma permeabile al
calore e all’elio. Si calcoli la temperatura di equilibrio finale e la variazione di entropia del sistema
10.3 Secondo principio e macchine termiche 69
nell’ipotesi che i gas siano perfetti. Si consideri R  2 cal (mol K) .
nc T n c T T  T 
[ TEQ  1 V 1 1 2 V 2 2  342 K , S SIST  n1cV 1 ln  EQ   n1 R ln  2   n2 cV 2 ln  EQ   6.7 J K ]
Esercizio 33
n c
1 V1  n c
2 V2  1 
T  T2 
Per un gas perfetto si dimostri che a parità di rapporto tra volume iniziale e volume
Esercizio 31
nale, il lavoro
Percompiuto in una
un gas perfetto trasformazione
si dimostri che a parità diadiabatica è massimo
rapporto tra volume inizialesee la trasformazione
volume finale, il lavoro
è reversibile.compiuto in una trasformazione adiabatica
 è massimo se la trasformazione
 − c R
è reversibile.
! 
VF V  
R

− 1VF  c  1 V

 Lrev V1   V1  
 

= L   ≥ 1
   1 ]
 
 Lirr  [− c REV
R  !
VF LIRREV  ∆S c
V R

exp  VF  −1S  

V

V1   ncV
exp    1
  V1   ncV  
 
Esercizio 34
Esercizio 32
Una macchina termica funziona tra due sorgenti a temperatura rispettivamente di T =
Una macchina termica funziona tra due sorgenti a temperatura rispettivamente di T1  1001°C e
100 C e T2 T= 00◦ °C

C.. La
La sorgente
sorgente fredda è costituita da una grande massa di acqua e
fredda è costituita da una grande massa di acqua e ghiaccio. Il rendimento
ghiaccio. Il della
rendimento della macchina vale η = 0.75 η , dove si è indicato con ηC il
2

macchina vale   0.75C , dove si è indicato con CC il rendimento della macchina di Carnot
rendimento della macchina di Carnot operante tra le stesse temperature. In un'ora si
operante tra le stesse temperature. In un’ora si scioglie nella sorgente fredda una massa m  12 Kg
scioglie nelladisorgente fredda
ghiaccio. Il ciclo siuna
ripetemassa = 12al kg
mvolte
N  130 di ghiaccio.
minuto Il variazione
. Si calcoli la ciclo si ripete N=
di entropia per130
ciclo
volte al minuto.
della Si calcoli
sorgente la variazione
a temperatura di entropia per ciclo della sorgente a temperatura
più elevata.
più elevata. Q F m
[ S1   1    1.73 JK ]
λ1f m T1 1    60 N

|Q1 | T
∆S1 = − =− = −1.73 J/K
T1 T1 (1 − η)60N

Esercizio 35 T
Esercizio 33
Nel piano T Nel il ciclo
− Spiano TS compiuto da una
il ciclo compiuto macchina
da una macchinatermica
termica èè T1 1
rappresentato in gura. in
rappresentato Sapendo che le due
figura. Sapendo che sorgenti sono asono
le due sorgenti tem-a
peratura rispettivamente di T1 = 500 K e T2 = 300 K si calcoliil
temperatura rispettivamente di T1 = 500 K e T2 =300 K si calcoli
rendimento di tale macchina.
il rendimento di tale macchina. T2
T1[−TT01  T0  0.25 ]
  0 2
η= T = T 25% S2
T1 + T01 0 S1 S

Esercizio 36
Esercizio 34
Una macchina Unatermica
macchinascambia
termica calore
scambiacon duecon
calore corpi
dueidentici di capacità
corpi identici termica
di capacità costante
termica costante
inizialmente alle temperature T1 e T12 . Se
inizialmente alle temperature T e T2 . i corpi sono mantenuti a pressione costante,
Se i corpi sono mantenuti a pressione costante, dimostrare
dimostrare che
che ilil lavoro ottenibile
dalladalla macchina C p T1 L
vale L  vale  T2 = TF (T
 2C
p 1 + T2p − 2TF ), dove Cp
lavoro ottenibile macchina , dove C è la capacità termica a
è la capacitàpressione
termicacostante
a pressione
√ costante efinale.
e TF la temperatura TF laDimostrare
temperatura nale.
inoltre che Dimostrare
L è massimo per TF inoltre
 T1T2 .
che L è massimo per TF = T1 T2 .
7

Esercizio 37
Una mole di gas perfetto monoatomico subisce una trasformazione che lo porta da uno
stato di equilibrio termodinamico a pressione p1 = 105 Pa e volume V1 = 25 ` a un
secondo stato di equilibrio a pressione p2 = 2p1 e volume V2 = V1 . Stabilire, giusticando
la risposta, quali delle seguenti grandezze sono calcolabili in base ai dati forniti:

1. Lavoro compiuto dal gas L .

2. Quantità di calore scambiata Q.


70 Termodinamica

3. Variazione di energia interna ∆U .

4. Variazione di entropia ∆S .

In caso di risposta aermativa


 se ne calcoli il valore.   
cV p2
∆U = (p2 − p1 )V1 = 3.75 KJ; ∆S = ncV ln = 8.6 J/K
R p1

Esercizio 38
Si considerino due possibili espansioni adiabatiche di un gas ideale: una reversibile e
una irreversibile, che iniziano dal medesimo stato di equilibrio. Assumendo che il volume
raggiunto dal gas al termine delle due trasformazioni sia identico, si dica se la temperatura
nale T2 è maggiore quando la trasformazione è reversibile o irreversibile.  
T2irr ≥ T2rev

Esercizio 39
Un sistema termodinamico è costituito da una miscela di acqua e ghiaccio che si trova in
equilibrio alla pressione atmosferica di pA = 105 Pa. Per aumentare la massa di ghiaccio
a spese di quella di liquido di una quantità ∆m = 10 g si sottrae calore alla miscela
accoppiandola a una macchina frigorifera che cede calore alla temperatura T2 = 20◦ C.
Calcolare il lavoro minimo necessario. (Calore
 latente di fusione λf = 80 cal/g) 
QASS λf ∆m
|LSP ESO | = = (T2 − T1 ) = 245 J
ζF T1

Esercizio 40
Un numero n di moli di una sostanza qualsiasi compiono una trasformazione reversibile
che segue l'equazione S = aT α , con a e α costanti positive. Si ricavi il calore molare
relativo alla trasformazione. h α i
c = aT α
n
Esercizio 41
Una centrale termoelettrica a carbone che fornisce una potenza elettrica di Pel = 900 MW,
utilizza come uido termodinamico vapore di acqua surriscaldato immesso nelle turbine
alla temperatura di T2 = 550◦ C. La centrale viene rareddata con l'acqua di un ume che
entra nell'impianto alla temperatura di T1 = 15◦ C. Assumendo che il rendimento della
centrale elettrica sia pari al 60% del massimo consentito dalle leggi della termodinamica,
si calcoli la quanità di carbone m che deve essere bruciata ogni ora. (Potere calorico del
carbone c = 7500 kcal/kg).
[m = 2.6 · 105 kg/h]

Esercizio 42
Una macchina termica che lavora tra T2 = 800◦ C e T1 = 300◦ C fornisce una potenza
media P = 10 kW con un rendimento pari a x = 60% di quello di una macchina di
Carnot operante tra le medesime sorgenti. Si calcoli il calore scambiato con le sorgenti
e la variazione di entropia ∆SU dell'universo per un tempo di funzionamento pari a
10.4 Teoria cinetica dei gas 71

∆t = 1 h.
[Qass = 1.3 · 108 J; Qced = 9.3 · 107 J; ∆SU = 4.2 · 104 J/K]

10.4 Teoria cinetica dei gas

Esercizio 43
La velocità quadratica media delle molecole di ossigeno alla temperatura t = 20◦ C è
hv 2 i1/2 = 477.6 m/s. Si valuti a quale temperatura la velocità quadratica media delle
molecole di elio ha il medesimo valore. Si considerino i due gas come perfetti. (Peso
atomico dell'ossigeno AO = 16; peso atomico dell'elio AHe = 4)

Esercizio 44
Un recipiente a pareti adiatermane e rigide contiene una mole di elio alla temperatura
t1 = 100◦ C. A un certo istante vengono immesse nel recipiente N molecole di elio, tutte
aventi la stessa velocità v = 400 m/s. Calcolare il numero N sapendo che a seguito
dell'operazione eettuata, il sistema complessivo raggiunge le condizioni di equilibrio a
una temperatura t2 = 99◦ C. (Massa molecolare dell'elio mHe = 6.65 · 10−27 kg)

10.5 Gas reali

Esercizio 45
Una massa M = 1 kg di argon occupa il volume V = 5 ` alla temperatura T =
300 K. Se ne calcoli la pressione utilizzando l'equazione di Van der Waals. (R =
0.0821 ` atm/mol K; a = 1.345 `2 atm/mol2 ; b = 0.0322 `/mol; peso molecolare del-
l'argon AAr = 39.9)
[p = 113.4 atm]

Esercizio 46
Un recipiente a parete adiatermane è diviso in due parti A e B collegate tramite un
rubinetto. Inizialmente A è pieno di un gas reale in equilibrio termico a una certa
temperatura. Aprendo il rubinetto il gas uisce in B. Si osserva che, raggiunto l'equilibrio,
la temperatura è inferiore a quella iniziale. Si chiede:

1. l'energia interna del gas reale è aumentata, diminuita o rimasta inalterata? Giusticare
la risposta.

2. come è interpretabile il risultato precedente in termini microscopici?

Esercizio 47
In una espansione isoterma di un gas reale, tra le cui molecole si esercitino forze conserva-
tive di tipo attrattivo, l'energia interna aumenta, diminuisce o resta costante? Giusticare
la risposta.
72 Termodinamica

Esercizio 48
Una mole di gas di Van der Waals subisce una trasformazione isoterma reversibile dal
volume V1 al volume V2 : si dica se il lavoro delle forze esterne lungo la trasformazione è
maggiore, minore o uguale a quello che si avrebbe considerando il gas come perfetto.

Esercizio 49
Si osserva sperimentalmente che a seguito di un'espansione libera (ossia senza scambio
né di lavoro né di calore con l'esterno) la temperatura di certi gas diminuisce. Si dica,
giusticando le risposte, quali conclusioni si possono trarre da tale osservazione per quanto
concerne:
1. l'energia interna del gas;

2. le forze intermolecolari.

Esercizio 50
Un gas reale segue l'equazione di Van der Waals con b = 3.9 · 10−5 m3 /mol e a =
0.14 m6 Pa/mol2 e ha calori molari rispettivamente cV = 3 cal/mol K e cp = 5.05 cal/mol K.
Tre moli di questo gas eseguono un ciclo reversibile composto da una espansione isoter-
ma, una compressione isobara e un riscaldamento isocoro, partendo dallo stato A con
VA = 20 dm3 e TA = 300 K. Sapendo che VB = 1.1VA , calcolare il lavoro compiuto,
il calore scambiato e la variazione di energia interna in ciascuna trasformazione, e il
rendimento del ciclo.

Esercizio 51
Un gas, la cui energia interna è funzione della temperatura T e del volume V secondo
la relazione U = aT − bV 2 (con a = 3 cal/K e b = 1.8 · 10−6 cal/cm6 ), compie un ciclo
reversibile composto dalle seguenti quattro trasformazioni:
1. espansione adiabatica da V1 = 2 ` e T1 = 1200 K a V2 e T2 = 630 K;

2. isocora a V2 no a T3 = 300 K;

3. compressione adiabatica no a V1 e T4 ;

4. isocora a V1 no a T1 .
Calcolare:
1. la variazione di entropia da 1 a 3;

2. il lavoro totale eseguito dal gas in un ciclo;

3. il rendimento del ciclo;

4. il rapporto di espansione V2 /V1 , nell'ipotesi che la variazione di energia interna nell'a-


diabatica da 1 a 2 sia doppia di quella dell'adiabatica da 3 a 4: |U12 | = 2|U34 |.

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