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BATTISTA MONDIN

Storia

della

Metafisica‘

Volume 1

EDIZIONI STUDIO DOMENICANO

PREFAZIONE

Tra le

discipline

filosofiche la metafisica è

che rni ha

in cui,

più

sempre

stata, insieme al-

per

la

di

l'antropologia,

quella

ai

affascinato.

Il mio interesse

metafisica risale

tempi

giovane

gli

studente alla Università

Harvard, ebbi la fortuna di

dissimo Werner

sto

dei

greco,

i

primi

Gesuiti di

Jaeger

sei

seguire

ultimi corsi che vi tenne il

gran-

te-

su Aristotele,

libri della

commentando,direttamente sul

seguito,

Così

di Platone.

potuto assaporare le fonti

ogni

umano

sapere,

tardi, la mia

Metafisica. In precedenza

College) alla Repubblica
College)
alla Repubblica

avevo

all'Università

sempre

ancor

Boston (il famoso Boston

un commento

quando, più

grande

di

sull'originalegreco,

prima

di laurearmi a Harvard avevo

regina

di

sempre

non

fresche e dissetanti della

potei più ignorare

trò

soprattutto

sul

d'Aquino.

specialmente

(I-Ierder

1964); The

to the Sentences

anche

più

(Nìjhof

ed.).

(Massimo1992, 2“

mi,

Dopo

aver

portato

cano, mi

cidevano con

posta

smo.

lo

precedente in

importanza

so

si

e il suo

compone

ca classica,

fonti che

attenzione si concen-

tutti i metafisici cristiani, Tommaso

Alla ricostruzione sistematica della sua metafisica mi dedicai

in tre scritti: La filosofia dell'essere di S. Tommaso

PhilosophyofBeing

i975);

Il

in 5t. Tlzomas

d'Aquino

AquinasCommentary

Tommaso

d'Aquino

sistema filosofico di

teologia,

in

quattro

to-

Domeni-

non coin-

pro-

a termine la mia Storia della

il

padre Vincenzo Benetollo, direttore delle Edizioni Studio

ha

proposto

gli

un

interessi

paio

del

di titoli di nuove

sottoscritto. Allora

metafisica,

che

però

opere,

gli

egli

che

sottoposi

accolse

la mia

di scrivere una Storia della

Si tratta in effetti di

lingua

con entusia-

picco-

sua

un'operanuova,

tedesca.

Proprio

che conosce soltanto un

la novità della ricerca, la

questo

fascino mi hanno

suggerito

nuovo lavoro. Es-

della metafisi-

di tre volumi, che trattano

rispettivamente

della metafisica cristiana e della metafisica

moderna.

  • Mi auguro che questa

mia nuova fatica sulla Storia della metafisica in-

della mia Storia della teologia.

contri lo stesso successo

PontificiaUniversità Urbaniana

Roma, 6 gennaio 1998

PROLOGO

Oggetto

della metafisica è la conoscenza dell'essere

menti

piccola

interpretazioni

alla

Verità delle cose.

metafisica è una delle disciplinepiù

la

saggezza

umana

(Aristotele)

e del

(Platone).

vero

Ma l'universo dell'essere e del vero è talmente vasto che

umana è in

più

grado

più

Di

di impadronirsene

acute

è

consentito

completa-

di

conqui-

le

geniali

e

porzione.

qui l'opportunità di riunire

per

giungere

metafisiche

con una mag-

affascinanti perché

è riuscita a

pensare

intelligenza

alle

nessuna

mente. Anche

starne soltanto una

distinte visioni e

gioreapprossimazione

La

Storia della

è la storia di

quanto di meglio

corso

dei

concettualmentenel

secoli. Scrivere una Storia della metafisica

è rifare insieme ai

compiute

filosofia

verso le

spiriti,

di

di

più

più

grandi pensatori

alte

vette

- scrive

Hegel

di

ogni

tempo

le ascese da loro

dell'essere e della

-

ci

verità. «La storia della

serie di quei nobili

appunto

natura e

della

dello

(metafisica)

quegli

eroi

saputo

l'essenza

presenta la

che

della ragionepensante,

penetrare

e

ci

l'essenza

per virtù

della

ragione hanno

spirito,

tesoro

delle cose,

Dio,

hanno conquistato il supremo tesoro, il

della conoscenza razionale»!

Molte Storie della filosofia e della metafisica sono state scritte

presupposto

e

della

che esista una continuità e un

verità. Così

Hegel

progresso

storia

ha scritto la sua

pensiero

storia del

parten-

do dal

nella ricerca

della filosofia

e trova se

dell'essere

con l'assunto che si tratti della

che cerca

stessofl Comte ha delineato una Storia della

importante

marxisti

dell'umanità verso una

metafisica come

passo spiegazione scientifica del mondo;

filosofia

per

i

mostrare il suo conti-

cristiano ed

hegelia-

dialetti-

hanno scritto la storia della

nuo allontanamento dallo

no

e

il suo

progressivo

ha

co; Heidegger

nuo

spiritualismoplatonico,

avvicinamentoal

materialismostorico e

visto nella Storia della filosofia occidentale un conti-

aggravamento dell'oblio dell'essere.

1)

G. W. F.

HEGEL,

Lezioni sulla

storia della filosofia, Firenze 1973, vol. I,

pensante

nello

p.

9.

2) «Nel movimento

dello spirito

questa

fede

vi è una continuità essenziale e si

spirito

procede

razionalmente. Con

del mondo dobbiamo accostarci alla

storia e particolarmente

alla storia della

filosofia»(G. W. F. HEGFL, 0p. cit, p. 29).

8

Prologo

Ma c'è davvero continuità nella Storia della metafisica? C'è un filo

conduttore che unisce

vorato

per

conto

gli

sforzi dei

grandi

metafisici? O ciascuno ha la-

parziali

altri

che tuttavia non

filosofi? C'è

pro-

fa

proprio,

conseguendo

risultati

risultati

sono accumulabilicon

i

gresso

una

verso un unico

barca che si muove

in

nità e, sotto certi

verso

conseguiti

invece

agitato

dagli

si

traguardo?

O

un mare

procede a sbalzi, come

porto

in vista?

dell'uma-

di

attra-

e senza nessun

La Storia della metafisica è un ramo

aspetti,

è il suo

ramo

importante

principale,

se

della storia

essendo

quello

il quale l'umanità ha preso coscienza

stessa e della

propria

storia. L'idea che si ha della Storia della filosofia coincide necessariamente

quella

che si

possiede

della storia dell'umanità. Se di

lineare e

progressivo;

se si

con

questa

storia si

la storia

traguardi

un

ha un

concetto unitario,

concepisce

Verso

come una continua ed inarrestabileascesa

sempre più

concetto

Hegel

Ma

elevati di libertà, di

pace

analogo

suoi

anche della Storia

innumerevoli

e dei

questa

dell'umanità

e di benessere; allora si avrà

della metafisica. Tale è il caso di

discepoli.

concezioneidealistica ed

ottimistica della storia è stata cla-

morosamente smentita dalle drammatiche e traumatichevicende del se-

colo XX.

Dopo

le due

tragicheguerre

dopo

mondiali che hanno fatto varie de-

dopo

i

storia

cine di milioni di vittime,

lager

e

i

gulag,

pur

come ha vaticinato

i

totalitarismifascisti e comunisti,

giunta alla fine della sua

certamente

non essendo ancora

qualcuno,

l'umanità ha

posto fine a qual-

siasi concezione illuministicaed idealistica della sua storia.

La storia è l'insieme delle vicende dell'umanità. Ma

capire alla sola ragione,

per

quanto è

cam-

dato di

l'umanità né si muove insieme

traguardo.

mina continuamente verso un

Perciò, in

quest'opera,

unico

noi non intendiamo scrivere una Storia della

piano

divino eterno (Vico) o come svi-

(Hegel)

o come una serie di

Popper).

La

inge-

Sto-

sentieri; tutti

metafisica come attuazione di un

luppo

gnose

ria

dellautocoscienzadello spirito

anticipazioni

delle

scoperte

di

è la storia

scientifiche (Comte,

della metafisica

tante avventure e dai tanti

lo stesso obiettivo:

raggiungere

l’Eldorado dove si celano i

della metafi-

percorso

indubbiamentemo-

perseguono

tesori

preziosi

dell'essere e della verità.

di

Pertanto il

sica non è menti di

lassamento,

capo.

rest,

Tutti i

lineare, continuo e

sviluppo e di

pausa,

grandi

di

progressivo. Ci sono

conquiste,

ma

per

di

poi

ci sono momenti di ri-

da

dell'Eve-

danno la mano

per

aiu-

sistemi

dei concetti che costitui-

confondono tra loro due

decadenza,

cercano

ripartire poi praticamente

raggiungere

né si

la

vetta

grandi pensatori

non

ma tra loro

formano una cordata

Hegel,

successione

tarsi. Se si afferma come fa

metafisici è la stessa che la

che la successione storica dei

logica

scono le loro determinazioni fondamentali,

si

Prologo

9

cose molto diverse. La

ha da

esporre

le

pure

della filosofia e della

del

pensare

l'una

logica,

secondo il concetto

del pensiero

esporre

lo

giustamenteZeller,

quella

dell'altra,

che Hegel

come

ne ha dato,

determinazioni

metafisica ha da

tale; la Storia

sviluppocronologico

«se

l'andamentodel-

ciò

implicherebbe che

formino

il

con-

umano. Come nota

dovesse coincidere con

lo

logiche, o,

di

tutti i

determinazioni

tenuto essenziale

giunte,

con

concetti

ontologia,

ci

perché

mostrano

più precisamenteontologiche

sistemi,

e

che

tali

dagli

vige

determinazioni siano rag-

stessi

punti

di

partenza

e

logica

dei

logica

o

filosofici

nella costruzione

filosofia non è

genere.

pura

E i sistemi

finora di raggiungere una

nel corso della storia, muovendo stesso ordine di successione che

puri.

Ma le cose non stanno così. La

il suo

oggetto

è il reale in

tentativi prodotti

la totalità dei

visione scientificadel mondo».3

Pertanto il nostro obiettivo, scrivendo

la Storia della metafisica

perche’,

per

quest'opera,

i

suoi

è

quello

non

di

percorrere

progressi,

di

scoprire

sviluppi

c'è

e

i

suoi

ripeto, nell'esplorazione

della

metafisica

sono

metafisica non

continuità

sviluppo:

unità

quelli

alla

tutti "sentieri interrotti". Ciò

tutti i pensatori,

supremo

che e

principio.

nella

gran-

sentie-

foresta.

che

metafisica è l'obiettivo comune a

quello

di scoprire il senso ultimo delle cose e il loro

vertice non

L'unità sta nel

nell’itinerario.Ciascun metafisico,

de foresta dell'essere e del vero, ha cercato di

ro, e

Molti

ogni sentiero vale nella misura in cui

sentieri sono stati

può

ripresi e ripercorsi più

dissipare

dell'indagine

ma nessun sentiero è riuscito

a

foresta. Così il fascino

Grande è

problemi

l'importanza

occupa:

di cui si

angustiano

storia,

l'intelligenza

del

l'origine

verità

che è, la

della persona

ressano tutti

tica, fisica,

aprirsi un proprio

far

avanzare

nella

volte nel corso dei secoli,

i misteri della

completamente

rimane

metafisica

intatto.

della metafisica e della sua storia a causa dei

sono infatti i

massimi problemi

nostra

che da

umana: il senso della

esistenza

sempre

e

della

prima

di tutto ciò

morale, il valore

che inte-

mondo, l'esistenza di Dio, la causa

ontologici

di

della

dell'essere, i fondamenti

ecc. Questi sono

e non solo

geometria,

pochi

problemi

specialisti

chimica,

vitale importanza

problemi

come certi

di matema-

soluzione di

astronomia ecc. Trovare la

questi problemi

nità,

pace,

felicità.

e

conoscere la Verità reca all'anima grande gioia, sere-

3)

E. ZELLER-R.

MONDOLFO, La filosofia dei greci nel suo sviluppostorico, Firenze 1932,

Vol. l, pp. 9-10.

10

Prologo

Perciò, percorrere la Storia della metafisica non è un semplice divertis-

unesercitazione erudita, bensì un'escursione inte-

sement intellettuale,

ressante

più

dice

genze

Si

priamente

gnano

quello

fisica

st'opera.

molto istruttiva

lungo

vitae. Ma

i

cammini tracciati dalle intelli-

più

pro-

inse-

e spesso

acute

ed illuminateverso la

magistm

scoperta della Verità.

questo

titolo

che la storia è

compete

quelle

alla metafisica,

perché sono le verità

ultime

che

all'uomo come vivere.

è un servizio

Molti sono i modi di servire la verità; ma uno dei

della

speculazione

più importanti è

meta-

metafisica. Anche scrivere la Storia della

alla Verità. Ed è per questo motivo che ho scritto que-

INTRODUZIONE GENERALE

Che cos'è la metafisica?

Was ist

Metaphysik?

nel

- Questo è il titolo di una celebre

Heidegger,

dell'essere

il filosofo

prolusione

che

più

di

acca-

ogni

demica tenuta

altro, nel

ger, com'è noto,

la

metafisica

lare l'essere,

1929 da Martin

secolo XX, si è occupato

opera

una netta

e della metafisica.

questione

Heideg-

distinzionetra la

dell'essere

e

dell'essere la

lasciar par-

metafisica e sostiene che come soluzione del

porta

inevitabilmentefuori strada,

parlasempre

problema

anziché

perché

di altre cose diverse

dall'essere stesso.

Con la sua condanna della

metafisica l-leidegger

armai

un

non fa altro che rati-

luogo

dopo

comune,

funzione

solo fare

aporetica,

doman-

può for-

tutte

ficare un

che Kant

pregiudizio che era diventato

aveva

assegnato

valore

alla metafisica solo una teoretico: la metafisica

negandolequalsiasi

de

intorno

ai

nire

risposte

l.e correnti

positivismo,

e

della

prima

può

problemi

dell'anima, del mondo e di

Dio; ma non

teoreticamente valide. Vittime di

questo

pregiudizio

filosofiche dell'ultima modernità

esistenzialismo, analisi

(marxismo,vitalismo, neo-

strutturalismo ecc.)

pensiero debole

ecc.)

linguistica,

postmodernità (nuova ermeneutica,

sono ostili alla metafisica.

Ma benché

sognati

toglie

che

gli

esiti

speculativi

filosofi

della metafisica non

possano

essere

quelli

nulla

sapere

sapere

della

da molti

al valore e

della classicità e della

di

questa

e coltivato

prima

modernità,

all'importanza

conosciuto

motivo,

prima

nobilissimaforma di

più

la

di

qualsiasi

altro

storia

bimillenaria

merita di essere

Per questo

umano.

di narrare

metafisica, è

opportuno rispondere alla domanda heideggeriana:

”Che cos'è la metafisica?".

ORIGINE DEL TERMINE

L'origine del termine metafisica è

dei

suoi scritti

dopo

legata all'opera di Aristotele e al

discepolo

filosofi

e

Teofrasto.

dello stes-

destino

la sua morte.

Aristotele morendo

lasciò la propria

opere

scritti

bibliotecaal

altri

Essa conteneva, oltre alle

so Aristotele, anche

cerchia dei discepoli,

gli

e

pubblichedegli

privati

vi

del

maestro riservati alla stretta

tra questi

era la Metafisica. A sua volta, moren-

l

2

Introduzione generale

do, Teofrastolasciò con la

Neleo,

sua

discepolo

Qui

di

patria.

Pergamo

e

acquistando

la

propria

bibliotecaanche quella

trasportò

alle

a

Scepsi,

ricerche

di Aristotele a

nella Troade,

dei sovrani di

di entrambi.

i suoi eredi,

Questi la

per

sottrarla

Alessandria, che

intendevano arricchire le proprie raccolte

su cui riuscivano a metter mano,

poi

abbandonata e

quasi

la

sco-

la

ad

tutte le opere importanti

nascosero in un sotterraneo,

l'acquisto e la portò

fece

portare

i

Rodi,

e, poiché dopo

a un gruppo

vengono

così

di 14

dopo

casuale,

la fisica”

dove rimase

ignorata

prì,

città,

fino verso il 100 a. C., anno in cui il

preziosi

bibliofilo Apellicone

ad Atene. Quando neIl'86 a. C. Silla

manoscritti a Roma, dove furono

conquistò

affidati

Andronico di

divise

davanti

libri che

to in modo

affinché ne curasse l'edizione

ordinato le opere di

opuscoli

(tà

senza

metà ti:

nome,

avere

completa. Egli li sud-

fisica,

si

era trovato

decise di chiamarli "i

nome,

origina-

dei

physikà).Quel

corrispondeva

di

realtà,

che non

si

effettivamente

qualità,

al contenuto

Volumi: essi infatti trattavano

esseri che non

si trovano o

perfezioni,

sostanze,

restringono

necessariamente al

tutto ciò co-

il

giusta-

cause

delle

mondo fisico, ma vanno oltre, sono cioè

stituiva

Aristotele

la "filosofia prima

a un gruppo

parte

della

delle

per nome "metafisica" dato

mente a

ultime, dei

designare

principi

quella

costitutivi

"metafisiche";

(prete

sue

pizilcisnphia).Quindi

opere

si

è

passato

occupa

filosofia che

supremi delle cose.

DEFINIZIONE

Molte sono le formule che sono state avanzate dai filosofi

padre

di

definire

la

tale

come

per

la metafisica. Lo stesso Aristotele che è il definisce in due modi: o come «scienza che

e le proprietà

«scienza

che

che

esplora

Paccompagnano

le

cause

prime

finisce la metafisica

questa disciplina

in quanto

oppure

studia l'essere

necessariamente»,

e

i

principi

primi»;

propria

Heidegger de-

nelle

pos-

come «immersionedella

esistenza

sibilitàfondamentali dell'essere consideratonella

sua totalità»; Severino,

«linguaggio

L'elenco

che

esprime

il

degli

enti con la totalità del-

quelle

all'in-

come

rapporto

potrebbe

la

l'ente».

riportate

dagine

cipio

Tra

il

delle definizioni

qual'è

continuare ancora, ma

che dà vita

bastano a indicare

metafisica:

preoccupazione

scoprire il fondamento ultimo

delle cose, il loro prin-

registra

la

ten-

primo e universale.

tutte

le definizioni della metafisica consenso e "studio dell'ente in

quella intorno a cui si

quanto

ente”. Di qui

Ma

questa

maggior

denza

zione è

a

identificare la metafisica con

illegittima,perché

spiega

la metafisica

è

lbntologia.

la

ricerca

identifica-

del fondamento,ossia

di ciò che

reale, tutto

esaustivamente, conclusivamente e definitivamente il

il

reale. Perciò, più propriamente la metafisica va definita co-

Introduzione generale

13

me ricerca delle cause ultime 0 del

eziologia

principioprimo.

Aristotele

nel

mondo

si realizza un

si

compie

Più che

primo

ontologia

è

libro della

(esattamente come afferma

Per

attingere

occorre uscire da

questo

Metafisica).

nostra

do,

Si dà

le cause ultime dei fenomeni che

questo

cadono sotto la

osservazione,

mondo, andare oltre il mon-

non è tutto»

(WITTGENSTEIN).

oltrepassamento

il salto del

metà.

«prendere coscienza che

pertanto

metafisica

ogniqualvolta

esperienza:

assoluto del mondo della

Poco conta ciò che viene

la religione,

ogni

za:

dana,

quando

oltrepassato(l'ente,

ecc.);

pertanto

il divenire, l'ordine, l'uomo,

punto

di

parten-

mon-

l'etica, la storia

poco conta il

della sua

questo

elemento

può

fungere

della

sua

della nostra esperienza, ogni

da

punto

di

partenza.

assoluta

contingenza,

uscire

da

realtà fenomenica,

Ciò che conta è

precarietà,

mondo,

fondamento.

più

appropriata

in

quanto

ente”,

prendere

della

sua

coscienza

indigenza,

mondo

cosicché è necessario

e

oltre l'uomo

per

cogliere

andare oltre il

è

quel-

trat-

il suo ultimo

Occorre tuttavia ammettere

che la definizione

e più

quanto

in

la che

presenta la metafisica come "studio dell'ente

concetto

più più
più
più

comune e

solida

tandosi del

più universale e quindi

estesa.

ente, ossia in

quanto

capace di for-

ha

rapporto

Que-

nire la base di lancio

con

sto è il suo

materiale

(etica) o in

La metafisica studia l'ente in

l'essere, in quanto

oggetto

ha l'essere,

(religione)

quanto partecipa

non

bello (estetica)

o in

quanto

utile

dell'essere.

formale. La metafisica

quanto

studia l'ente in quanto

o

in

quanto

buono

(economia),ma pre-

ontico distinto

(cosmologia) o in

quanto

sacro

cisamente in

da

spazio

quantolegato

e

relazionatoall'essere.

dispone

di uno

alla fine

taglio

Inizialmente la

quello

ontico è

metafisica non

spazio

delle altre scienze (lo

sempre

gli

enti

il

sapere

questo

come

tutta

acquisterà

mondo.

della ricerca): il suo

della sua ricerca è

simboli dell'es-

quello

La

metafi-

metafisica

Ma il

diverso: è vedere

sere. Così mentre

sico è

globale:

ha di mira

frazioni,partecipazioni,

è

sempre

settoriale,

scientifico

studia

la realtà e la studia totalmente.

l'intero. Già Platone e Aristotele caratterizzano la metafisica

come studio dell'intero.

capace

mente

di vedere l'intero è

perentoria

in

considera l'ente

Lapidaria

filosofo,

l'affermazione di Platone: «Chi è

chi no, no».1 Più elaborata ma

egual-

che

quan-

infatti

universale,

è l'affermazione di Aristotele: «C'è una scienza

quanto

ente e le

proprietà

che

gli

competono

in

delle scienze

particolari:

quanto

ente in

to tale. Essa non si identifica con nessuna

nessuna delle altre scienze considera l'ente in

ma,

stiche

dopo avere delimitato una parte di esso, ciascuna studia le Caratteri-

di

questa parte»?

l)

PLATONE,

RepubblicaVll,

537C.

2) Amsroms,

MetafisicaIV, 1, l003a 21-22.

14

Introduzione generale

Sono gli spazi non coperti

l'intervento della metafisica.

dalle scienze che consentono e richiedono

Tra metafisica e scienze non c'è continuità

ma un salto: è un modo totalmente diverso di vedere il mondo. Mentre

le scienze considerano il mondo chiuso in se stesso e studiano le

che lo

lo vede

regolanodall'interno,

come

insufficiente,

leggi

la metafisica si colloca alla fine del mondo

e

Contingente, caduco, estremamente

e

così

scopre

fragile,

che l'orizzonte della realtà

questo

della

mondo ulte-

metafisica, il

L'esame di

per

quasi una fuggevoleapparenza

più

è

riore

vasto

e di

di

quello gli
quello
gli

quanto

del

suo

mondo stesso.

appartiene è l'oggetto proprio

può soppiantare

spazioontologico.

Certo la

metafisica non

prima

di Bacone

le scienze come fece

molti secoli

e

di Galilei;tanto meno però la scienza può

cancellare la metafisica.

«Oggi ampio,
«Oggi
ampio,

è chiaro a

tutti che lo

spazio

ma

concettuale della scientificità è

non esaustivo, e non tale da fare

che

esso non

può

con-

ottimamente

dal piano

Congegnato

rifluire fuori

tenere

( ...

).

Le

della razionalitàtutto ciò

di un

paziente

prospettiva

conseguenze

ed onesto lavoro di rifles-

sione critica svoltosi all'interno della

ossia, svoltosi dentro

accogliere

senza riserve

quella

riflessionefilosoficasulle scienze,

intellettuale che ha

saputo

del modulo conoscitivo

sono l'aver

compre-

mentali la

in nome

positività

offerto dalla scientificità e, conoscendolo

so l'infondatezza delle

prese siche che venivano assunte

di

a

fondo,

posizioneantispeculative e antimetafi-

della

scienza.

di

Se

una

oggi

la rivendica-

fondazione teo-

si rintraccia con

e

degli

zione di un livello di razionalità

retica e,

sempre

addirittura di una

maggiorefrequenza

ciò

è

dovuto

a

scienziati,

alla

metodologia

denziavano

metempirica,

prospettiva

”metafisica",

della sua

nelle trattazioni

degli epistemologi

mentre

questi

chiarimentiche,

portata

non

riconoscevano

positività,

evi-

scientifica

tutta la

anche le caratteristichedi

assolutezza, di irriducibilità

alla

pura empiria,

sapere

di

impotenza

Con

ciò,

nella

lo

negazione

spazio

del

metaempirico

per

una

che

questo

contiene.

quale

si

concettuale

ricerca

rimosse

razionale,la

scono dalla

così dire,

certe parti

trovate

Alla

occupi

tematicamentedi questi aspetti

e stato

di

nuovo

che fuorie-

e,

per

tematizzazionescientifica,

ripulito

che

e

non

chiarificato,

gli

nel

aperto

senso che ne sono state

riconsegnatoappieno

che

erano autenticamente

sul ”sens0”,

pertinenti e che si sono

vera e

propria.

l'ambitodi

pro-

meglio allegate

filosofia(metafisica)

sul

e che essa

in seno alla ricerca scientifica

è stato così

indagine

prium

”fondament0” e

deve

indagare

costituisce il suo

quali,

pur

quei

ricorrendo a metodi i

conti-

nuando a rimanere razionali,

non si rinchiudono dentro

confini

di inter-