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1 - PUNTI DI FORZA E APPLICAZIONI

"Le terapie strategiche/interazionali cercano di identificare i punti di


forza
del cliente e creare in modo attivo delle situazioni personali e ambientali
in cui generare il successo.

In queste terapie il focus sui punti di forza degli


individuo piuttosto che sulla patologia; la relazione con il terapeuta
essenziale, e gli interventi sono basati sull'auto-determinazione del
cliente, con il sistema in cui esso inserito visto come una risorsa
piuttosto che un ostacolo.

Questo modello stato ampiamento usato e testato con efficacia con


persone con disturbi mentali seri e persistenti (Rapp and Wintersteen,
1989; Saleebey, 1996; Solomon, 1992). E' anche stato usato con persone
con problemi collegati all'abuso di sostanze (Juhnke and Coker, 1997;
Miller and Berg, 1991; Ratner and Yandoli, 1996; Watzlawick et al.,
1967)."

NOTA: in realt l'accento sui punti di forza molto pi marcato in certe


terapie di questo tipo e meno in altre. Inoltre scorretto chiamarlo
"modello", come se esistesse UN modello strategico/interazionale. Ne
esistono diversi, alcuni non usano nemmeno pi il termine "strategico".
L'uso di questo termine comunque spiegato pi avanti.

2 - DIVERSI APPROCCI SONO "STRATEGICI/INTERAZIONALI"

Molti approcci teoreticamente differenti hanno radici strategiche o


interazionali. Possono essere distinti l'uno dall'altor primariamente per
la
diversa enfasi e il diverso valore che danno alle componenti dei processi
di cambiamento. I terapeuti raramente seguono rigidamente un singolo
approccio; oggi tendono piuttosto a imparare e influenzarsi l'uno con
l'altro, incorporando ci che ritengono utile all'interno del proprio
lavoro.

NOTA: sull'ultimo punto non saprei dire se cos generalizzata la cosa.


Di sicuro la matrice "strategica" originariamente prevedeva, secondo la
definizione di Jay Haley, che il terapeuta avesse un ruolo attivo,
elaborando delle "strategie" per aiutare il paziente. Questo sicuramente
comporta la possibilit di attingere a modelli differenti, pur rimanendo
in un orientamento teorico definito (ad es. la terapia breve modello MRI,
o la Terapia Breve Centrata sulla Soluzione).
3 - MILTON ERICKSON COME RADICE COMUNE

Tutti questi modelli derivano in parte dal lavoro di Milton Erickson. Egli
coni il termine "terapia strategica" per descrivere un approccio in cui il
terapeuta si prende la responsabilit di trovare nuove ed efficaci
strategie per aiutare i clienti con problemi. Jay Haley, John Weakland e
altri teorici del Mental Research Institute (MRI) si confrontarono con
Erickson espandendone il suo approccio teoretico.

NOTA: Erickson non defin mai il proprio approccio "terapia strategica".


Jay Haley stesso sottoline che egli si limitava a chiamare il suo modo di
lavorare "psicoterapia". Invece fu proprio Haley nel 1973 a introdurre il
termine "terapia strategica", nel libro Terapie non comuni.

4 - LA TERAPIA BREVE CENTRATA SULLA SOLUZIONE

Pi recentemente, Steve De Shazer e i suoi colleghi, che furono


influenzati dall'approccio del MRI, spostarono il focus del trattamento
dai problemi alle soluzioni, chiamando il proprio metodo Terapia Breve
Centrata sulla Soluzione.

Il loro approccio, originariamente sviluppato dalle terapie brevi con


coppie e famiglie, da allora stato utilizzato in diverse situazioni per
diversi problemi, inclusi i disturbi da abuso di sostanze.

5 - AGIRE SULLE INTERAZIONI E SVILUPPARE LE ABILITA' DEL


CLIENTE

La terapia interazionale si basa sull'assunto che i problemi possano


essere meglio compresi esaminando le (spesso disfunzionali) interazioni
che i clienti hanno con gli altri, e i problemi derivati.

La Terapia Strategica una forma di terapia interazionale perch non si


focalizza sulle origini delle cause dei problemi del cliente, ma cerca di
incrementare le competenze e di sviluppare delle capacit di problem-
solving che lo aiuteranno nelle sue interazioni con gli altri.

Per gli scopi di questa disserzione, tuttavia, viene usato il termine


combinato "terapia strategica/interazionale". Questo ampio termine
permette alla Terapia Breve Centrata sulla Soluzione, che di sicuro
interazionale, di essere inclusa in questa sessione. Anche se ha dei forti
legami con gli approcci strategici, non tutti i terapeuti la considerano
"strategica".