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Parte 9 Analisi dei circuiti con

memoria
(a cura della dott.ssa S. Cecchi)

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Circuiti con memoria
} Cosa succede quando il circuito presenta al suo interno
dei componenti con memoria?
t
CONDENSATORE dv(t ) 1
i(t ) = C v(t ) = i( )d + v(0)
dt Co
t
INDUTTORE di(t ) 1
v(t ) = L i(t ) = v( )d + i (0)
dt L0
INDUTTORI MUTUAMENTE ACCOPPIATI

dI1 dI 2
V
1 (t ) = L1 + M
dt dt

V (t ) = M dI1 + L dI 2
2 dt
2
dt
2
Circuiti con memoria
} Presenza di operazioni di derivazione e integrazione nelle
equazioni costitutive dei componenti con memoria
quindi
Il sistema risolutivo del circuito complessivo di TIPO integro
differenziale quindi non algebrico ( come nel caso dei sistemi con
memoria)
allora

La trasformata di Laplace lo strumento per risolvere


semplicemente il sistema utilizzando le stesse tecniche dei circuiti
con memoria.

considerando le propriet di derivazione ed integrazione nel tempo


Sistema integro/differenziale [ Sistema algebrico
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Circuiti con memoria
} QUINDI, si effettua la risoluzione del sistema nel dominio della
variabile di Laplace
} POI si passa nel dominio del tempo tramite loperazione di
ANTITRASFORMAZIONE
} Il metodo di Laplace pu essere applicato a livello delle Equazioni
costitutive dei componenti e delle Leggi di Kirchhoff:
[ I a (t )] + [ A][ I c (t )] = [0]

L [ I a (t )] + L [ A][ I c (t )] = L [0]

[ I a ( s)] + [ A][ I c ( s)] = [0]

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Circuiti con memoria
} In questo modo valgono le stesse equazioni
} Ho le trasformate delle correnti di albero e co-albero

[Vc (s)] + [ B][Va ( s)] = [0]

} Continuano a valere le leggi di Kirchhoff


} E tutte le relazioni costitutive dei componenti

v(t ) = R i(t ) V ( s) = R I ( s)

} Vediamo cosa succede agli elementi con memoria (segue)

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Circuiti con memoria
} CONDENSATORE
t
dv(t ) 1
i(t ) = C v(t ) = i( )d + v(0)
dt Co

CIRCUITI EQUIVALENTI IN LAPLACE

I (s) = s C V (s) C v(0 )

1 v(0 )
V ( s) = I ( s) +
s C s

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Circuiti con memoria
} INDUTTORE
t
di(t ) 1
v(t ) = L i(t ) = v( )d + i (0)
dt L0

CIRCUITI EQUIVALENTI IN LAPLACE

V (s) = s L I (s) L i(0 )

V ( s) i(0 )
I ( s) = +
sL s

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Circuiti con memoria
} INDUTTORI MUTUAMENTE ACCOPPIATI
dI1 dI 2
V
1 (t ) = L1 + M
dt dt

V (t ) = M dI1 + L dI 2
2 dt
2
dt
CIRCUITO EQUIVALENTE IN LAPLACE

V1 ( s) = s L1 I1 ( s) L1 i1 (0 ) + s M I 2 ( s) M i2 (0 )
V2 ( s) = s M I1 ( s) M i1 (0 ) + s L2 I 2 (s) L2 i2 (0 )

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Circuiti con memoria
OSSERVAZIONI
} Le grandezze elettriche trasformate hanno dimensioni fisiche
differenti da quelle reali corrispondenti
} I parametri dei componenti senza memoria NON modificano la
loro dimensione ma si usano termini differenti per indicarli

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Circuiti con memoria
} Se funzionano ancora le leggi di Ohm e di Kirchhoff,
valgono ancora i metodi di analisi visti per i circuiti senza
memoria

METODO SIMBOLICO DI ANALISI


NEL DOMINIO DI LAPLACE

Premesse:
} Trasformazioni delle equazioni costitutive dei componenti nel
dominio s
} Verifica della validit delle leggi di Kirchhoff

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Circuiti con memoria
Procedimento di analisi per i circuiti con memoria:
1. Trasformare i generatori indipendenti
2. Trasformare i componenti senza memoria
3. Trasformare i componenti con memoria, CONSIDERANDO
LE CONDIZIONI INIZIALI
4. Applicare al circuito fittizio senza memoria risultante uno dei
metodi di analisi classici per i circuiti senza memoria (anelli e
nodi)
5. ANTITRASFORMARE le funzioni della variabile s ottenute al
passo 4, ricavando le grandezze elettriche richieste in funzione
del tempo.

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Circuiti con memoria
Lapplicazione del metodo simbolico richiede la conoscenza
dello stato del circuito al tempo t = 0

} La trasformata di Laplace definita per t 0


} Elementi con memoria tengono memoria dellistante
precedente
} Pu essere stabilito in modo arbitrario considerando per t < 0
il circuito a riposo

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Ingressi Canonici (1)
} Si considerano ingressi appartenenti ad un insieme particolare o
combinazione di questi.
} Tutti hanno trasformate di Laplace tabellate e razionali reali.
} Si considerano sempre ingressi nulli per t<0

1. Impulso unitario u0 (t ) L [u0 (t )] = 1


1
2. Gradino unitario u1 (t ) L [u1 (t )] =
s
t n1 1
3. Ingressi superiori u n (t ) = u1 (t ) L [u n (t )] = n
(n 1)! s

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Ingressi Canonici (2)
} Utilizzando le due propriet di traslazione

L [ f (t t0 )u1 (t t0 )] = e st0 L [ f (t )]

L [e 0 f (t )] = F ( s s0 ) con L [ f (t )] = F ( s )
s t

si ottengono ulteriori funzioni.


} Esempio
A
L [ Ae P0t
u1 (t )] = con A, P0 costanti
s + P0
s cos w0 sin
L [ A cos( w0t + )u1 (t )] = A 2 2
con A,w 0, costanti
s + w0
1 e s1
L [ f (t )] = L [u1 (t ) u1 (t t0 )] =
s s
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Ingressi Canonici (3)
} GRADINO UNITARIO

u1 (t ) = 0, t < 0 Andamento della funzione gradino



u1 (t ) = 1, t > 0 unitario

} Dal punto di vista fisico la sua interpretazione immediata:

CORRISPONDE ALLINSERZIONE DI UN GENERATORE


DI VALORE UNITARIO ALLISTANTE t=0

} Nelle applicazioni si fa riferimento ad un generatore di ampiezza


qualsiasi che inizia ad agire su un circuito elettrico allistante t=t0
v(t ) = a u1 (t ) (o combinazioni di u1 (t ))
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Ingressi Canonici (4)
} Dal punto di vista circuitale, linserzione di un generatore pu essere
ottenuta per mezzo di un opportuno INTERRUTTORE o
COMMUTATORE.
} Interpretazione circuitale immediata per la funzione gradino [ casi
reali

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Analisi dei circuiti con memoria
} ESEMPIO 1

2
Vg ( s) = L[Vg (t )] = L[2u1 (t )] = 2 L[u1 (t )] =
s
1
I g ( s) = L[ I g (t )] = L[2u1 (t )] = L[u1 (t )] =
s
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Analisi dei circuiti con memoria
} Risoluzione nel dominio di Laplace

R + R + sL R
I g (s)
I a
1 =
R R+ I
b V g ( s ) Vc (0 )
sC
1 1 1 3 + 2s 1
Vc ( s ) = I b + = 2
+ =
sC s s 2s + 3s + 2 s
3 + 2s + 2s 2 + 3s + 2 2 s 2 + 5s + 5
= =
s (2s 2 + 3s + 2) s (2s 2 + 3s + 2)
Vc (t ) = L1 {Vc (s)}
Vc (t ) = Au1 (t ) + Bes1t u1 (t ) + Ces2t u1 (t )
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Analisi dei circuiti con memoria
} ESEMPIO 2

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Analisi dei circuiti con memoria
Definisco allora listante t=t-1 e applico la trasformata di Laplace in t.
Vg (t ') = u1 (t ') u1 (t ' 1)
1 1
Vg ( s ) = e s
s s
Nessuna condizione iniziale (circuito a riposo per t<0)
Trasformo il circuito in Laplace

Applico il metodo degli anelli al circuito trasformato


1 s 1 s2 + s + 1
2 + s s I a ( s) = ( e ) 3
I a Vg ( s ) s s s + 2s 2 + 3s + 2
s s + 1 + 1 I b 0
=
Vu ( s ) = 2 I a ( s )
s
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Analisi dei circuiti con memoria
} ESEMPIO 3 CIRCUITO RLC

Vg (t ) = V u1 (t )
L e C presentano condizioni iniziali nulle

Circuito trasformato secondo Laplace

1 1
R + sC V
sC a s
=
1 1 b
+ sL 0 Vu (s) = b sL
sC sC

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Analisi dei circuiti con memoria
} Dalla risoluzione del circuito ottengo
V 1
Vu ( s) =
RC s 2 + s + 1
RC LC
} Funzione razionale di 2 grado, calcolo il discriminante
2
1 1
as 2 + bs + c = b 2 4ac = 4
RC LC
} Posso avere 3 possibilit:
} >0 (e.g., R=1/3, L=1/2, C=1)
} =0 (e.g., R=1/4, L=1/4, C=1)
} <0 (e.g., R=1/2, L=1/2, C=1)

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Analisi dei circuiti con memoria
} >0 (e.g., R=1/3, L=1/2, C=1)

3V 3V A B
Vu = 2 = = +
s + 3s + 2 ( s + 1)( s + 2) s + 1 s + 2
3V
A = lim( s + 1) F ( s) = = 3V Soluzione sovra-smorzata
s 1 s + 2 s =1
3V
B = lim ( s + 2) F ( s ) = = 3V
s 2 s + 1 s =2
3V 3V
Vu =
s +1 s + 2
vu (t ) = 3V (e t e 2t )u1 (t )

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Analisi dei circuiti con memoria
} =0 (e.g., R=1/4, L=1/4, C=1)
Soluzione criticamente smorzata
4V
Vu ( s ) =
( s + 2) 2
vu (t ) = 4V t e 2t u1 (t )
che ha un andamento simile a quello visto in precedenza

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Analisi dei circuiti con memoria
} <0 (e.g., R=1/2, L=1/2, C=1)

2V 2V A A*
Vu ( s ) = 2 = = +
s + 2s + 2 ( s + 1 j )( s + 1 + j ) s + 1 j s + 1 + j
2V
A= = jV
s +1+ j s =1+ j
Soluzione sotto-smorzata

jV jV
Vu ( s ) = +
s +1+ j s +1+ j
vu (t ) = ( jVe( 1+ j )t + jVe( 1 j )t )u1 (t )

La tensione pu essere espressa come la parte reale di uno dei due addendi.

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Analisi dei circuiti con memoria

vu (t ) = 2 Re[ jVe( 1+ j ) t ]u1 (t ) =


= 2Ve t Re[ je jt ]u1 (t ) =
= 2Ve t Re[ j (cos t + j sint )]u1 (t ) =
= 2Ve t sin t u1 (t )

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Analisi dei circuiti con memoria
} ESEMPIO 4 Circuito di accensione di un automobile
VB = 12V , R = 4, C = 1 F , L = 8mH
Esempio di
Allistante t linterruttore si apre. circuito
sotto-smorzato

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Analisi dei circuiti con memoria
} Inizialmente il circuito si comporta come un circuito del primo ordine
(interruttore chiuso) su cui calcolo le condizioni iniziali

VB 12
iL (0 ) = = =3
R 4

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Analisi dei circuiti con memoria
} Linterruttore si apre al tempo t>0

} Posso trasformare il circuito in Laplace considerando la condizione


iniziale sullinduttore
VB I
I L R I L sL + LiL (0 ) L = 0
s sC
1 (VB + sL iL (0 )
I L (s) =
L s2 + s R + 1
L LC
} Il discriminante <0, il sistema sotto-smorzato.
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Analisi dei circuiti con memoria
} Con lo sviluppo in frazioni parziali
A A* A = 1.5 0.0335 j
I L ( s) = +
( s s1 ) ( s s1* ) s1 = 250 + 11180 j = + j
} e antitrasformando si ottiene che
*
I L (t ) = Ae s1t + A*e s1 t = 2 Re Ae t e jt = 2e t Re [(1.5 0.0335 j )(cos(t ) + sin(t )) ] =
= 2e 250 (1.5cos(11180t ) + 0.0671sin(11180t ) ) =
= e 250t ( 3cos(11180t ) + 0.0035sin(11180t ) )
dI L (t )
VL1 (t ) = L = e250t (0.0014 cos(11180t ) 268.45 sin(11180t ))
dt
VL 2 (t ) = 100 VL1 (t )
} Il valore massimo si avr quando la funzione seno tender a 1
11180t0 = / 2 Vcandela (t0 ) = 100 (259) = 25900V

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