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Mamma mia quanti libri sono stati scritti sulle scale modali!!!

In LA CHITARRA SOLISTA mi aggiungo alla lista esaminando un po di scale


modali e proponendo diteggiature, esercizi, licks etc + alcuni miei punti di vista!!!

3.1. SCALE MODALI

DEFINIZIONE
Iniziando da ogni grado di una scala e continuando per otto suoni, mantenendo comunque le alterazioni che vengono
poste in chiave dalla struttura della scala stessa, si ottengono altrettante scale denominate SCALE MODALI,
ciascuna con proprie caratteristiche e colore.

Noi tratteremo le scale modali applicate al modo diatonico maggiore.


Le sette scale che si ottengono applicando la definizione sovraesposta hanno i seguenti intervalli
(espressi in relazione alla Nota Fondamentale della scala Modale e non quella dorigine), nomi e
colore (soggettivo):
IONICA NF M2 M3 P4 P5 M6 M7 - parte dalla Tonica (I), la scala Maggiore; di
un colore che definirei felice.
DORICA NF M2 m3 P4 P5 M6 m7 - parte dalla Sopratonica (II), una scala di
carattere minore, avendo appunto come terza nota (che chiamata anche Nota
Caratteristica, Mediante o Modale) un intervallo di terza minore rispetto alla sua
fondamentale; la pi usata sugli accordi di m7, interessante per la convivenza di
sesta maggiore e settima minore.
FRIGIA NF m2 m3 P4 P5 m6 m7 - parte dalla Modale (o Carattestica) (III), una
scala di carattere minore, avendo la terza minore, ma il suo colore scuro,
probabilmente dato dal fatto che il primo intervallo una seconda minore e la sesta
anchessa minore.
LIDIA NF M2 M3 #4 P5 M6 M7 - parte dalla sottodominante (IV), una scala di
carattere Maggiore, ma la sua grande potenzialit, rispetto alla Ionica il fatto di
avere la #4 che la rende molto pi interessante e con meno note da neutralizzare in
caso di utilizzo su accordi di maj7.
MIXOLIDIA NF M2 M3 P4 P5 M6 m7 - parte dalla dominante (V), una scala di
carattere Maggiore, avendo per sei suoni in successione le stesse caratteristiche
intervallari della Ionica, ma la mancanza della Sensibile (VII) con la sua caratteristica
tendenza risolutiva, le toglie il carattere di scala maggiore; si usa principalmente su
accordi di 7... ma vedremo che non sempre cos.
EOLIA NF M2 m3 P4 P5 m6 m7 - la scala minore naturale e parte quindi dalla
Sopradominante (VI), da questa scala sono derivate le varie min. armoniche, minori
melodiche, bachiane etc.
LOCRIA parte dalla Sensibile (VII), nellarmonizzazione della scala, coincide con laccordo
semidiminuito (triade diminuita con settima minore), il suo carattere austero pu
farla avvicinare alla Frigia, ma con questa condivide la seconda minore e la settima
(minore anchessa), qui la b5 pu darci colori inaspettati.
Vediamo LE DITEGGIATURE delle scale modali con visualizzazione a pattern. La nota cerchiata
la nota fondamentale della scala modale, quella nel quadratino la nota della tonalit di
appartenenza. Esempio: se la Mixolidia ha la fondamentale LA, tutti i LA saranno cerchiati, mentre
tutti i RE (tonalit dimpianto della Mixolidia, della quale condivide le alterazioni di chiave) saranno
nel quadratino.

Fig. 31 DITEGGIATURE SCALE MODALI CON NF SU QUINTA E SESTA CORDA


Ionica NF sulla Sesta corda Ionica NF sulla Quinta corda

Dorica NF sulla Sesta corda Dorica NF sulla Quinta corda

Frigia NF sulla Sesta corda Frigia NF sulla Quinta corda

Lidia NF sulla Sesta corda Lidia NF sulla Quinta corda

Mixolidia NF sulla Sesta corda Mixolidia NF sulla Quinta corda

Eolia NF sulla Sesta corda Eolia NF sulla Quinta corda

Locria NF sulla Sesta corda Locria NF sulla Quinta corda

Legenda: NF della Tonalit d'impianto NF della Scala Modale


USO DELLE MODALI E SIMILITUDINI

Fig. 32 Unocchiata allarmonia:

Gli accordi (quadriadi in questo caso) che nascono da questa armonizzazione (tonalit di DO) qui
sopra sono a perfetto incastro con le scale Modali pi sopra viste. Suonando le diverse modali
sullaccordo stante sullo stesso grado (es.: Lidia su Fmaj7), sincontrano gradi che non sono poi cos
gradevoli: la Ionica su Cmaj7, quando suoniamo il FA risulta molto Dissonante, risultando quindi
un intervallo da evitare, o da considerare come nota di passaggio, in quanto distante solo un
semitono dalla nota che determina il sapore maggiore dellaccordo (la terza); molti musicisti
preferiscono perci suonare su accordi di maj7 in modo Lidio, che avendo la #4, evita il problema
sopraesposto.
... ferma ferma ferma?... Varini, cos suonare in modo Lidio?
Bene, visto che mi avete fermato, lo spiego: laccordo maj7 sia sul I grado che sul IV; da questa
osservazione possiamo dire che si pu sostituire la Ionica con la Lidia e viceversa; suonare su Cmaj7
in modo Lidio significa suonare una scala diatonica di SOL maggiore, considerando pertanto
laccordo un quarto grado, il grado appunto sul quale nasce la scala in oggetto.
Seguendo questo precedente, il concetto si pu estendere ad altri accordi.
Dividiamo quindi gli accordi in gruppi:
Maj7 - accordi sul I e IV grado
m7 - II, III e VI
7 -V
semidim. - VII

Applicando questi concetti, abbiamo quindi a disposizione 3 scale per gli accordi m7, 2 scale per i
maj7 e una ciascuno per i 7 e semidim., che sono comunque accordi analoghi, essendo
praticamente identici:
Fig. 33

Questo discorso di sovrapposizione di accordi (che ho trattato anche nel metodo Costruire il
proprio fraseggio nella chitarra Pop-Rock Playgame distr. Carisch) lo rivedremo anche in prossime
parti di questo manuale poich ci dar modo di avere tantissime possibilit, armoniche e di
conseguenza melodiche.
Facciamo ALCUNI ESEMPI: a volte capita di sentir dire, o di leggere su riviste del settore:
1 - SATRIANI predilige il modo Lidio...
2 - MALMSTEEN il Frigio...
3 - JOHNSON il Dorico... etc;

1 - potrebbe significare che su una ipotetica progressione Cmaj7 Am7 Em7, piuttosto di
considerare i tre accordi rispettivamente come I, VI, III della tonalit di DO, forse il chitarrista
LIDIO li considererebbe IV, II e VI di SOL... differenza? Le differenze tra la scala di DO e
quella di SOL consistono solamente nel FA#, che non contenuto in nessuno di questi tre
accordi.
Quindi se voi preferite pensare di suonare in modo Lidio sui nostri tre accordi, bene: avrete
suonato il modo Lidio DO che DO RE MI FA# SOL LA SI; se invece preferite considerare di
suonare in SOL, bene comunque, le note sono le stesse, cambia lordine... ma in teoria non le si
suoneranno in fila cos come qualcuno le ha messe, no?
Si suona invece in DO? Bene, le note sono tutte OK... attenzione al FA naturale che suona
come quarta su Cmaj7, come sesta minore su Am7 e come seconda (o nona) minore su Em7!

2 - il chitarrista FRIGIO preferisce il suono della m2 su di un accordo minore. Qui bisogna stare
attenti poich a volte si abusa dei termini modali, riferendosi pi ad una diteggiatura piuttosto
che ad un reale spostamento modale delle scale sugli accordi.
Pi semplicemente il gruppo degli accordi/scale che suonano m7, sono intercambiabili (a
discrezione) tra loro: diciamo che su Em7 suoneremmo, per stare in tonalit, la scala Frigia di
MI... e fino qui tutto bene, se spostandoci poi su Dm7, invece di suonare la Dorica (re mi fa sol
la si do), suonassimo ancora una Frigia di RE (re mib fa sol lab sib do), il centro tonale
risulterebbe spostato in Sib; ultimo accordo del gruppo dei m7: Am7. Se suoniamo in modo di
LA Frigio (la sib do re mi fa sol), il centro tonale risulta essere FA.

3 - il chitarrista DORICO, fa come il 2 - chitarrista FRIGIO, ma preferisce appunto il secondo


modo: se suona RE Dorico su Dm7 in DO; MI Dorico su Em7 in RE; LA Dorico su Am7
in SOL.
Vista lintenzione pratica di questo metodo, ecco un esempio su Em7 di miscela DORICA,
FRIGIA, EOLIA. Le note che tra le 3 scale variano sono F/F#, C/C#, come se considerassimo
laccordo prima come II di RE, poi come III di DO, poi come VI di SOL.
Fig. 34
ESERCIZI
E mia personale opinione che a volte, gli esercizi, possono risultare noiosi, anche perch, fini a se
stessi; trovano difficile collocazione allinterno del proprio fraseggio, cos come li si studia.
Ma vediamo un po di versatili esercizi.
Nei primi 2 (a 3 note con ritorno, a 4 note con ritorno) ho indicato la pennata: sulle note con
PENNATA CONTINUA, sopra la diteggiatura in tablatura con PENNATA ALTERNATA.
Gli altri che seguono, che ho gi inserito anche nel mio primo metodo costruire il proprio fraseggio
nella chitarra pop-rock; sono i tipici salti.

Fig. 35 Esercizio a 3 note per volta con ritorno Track


7

Fig. 36 Esercizio a 4 note per volta con ritorno Segue Track


7
(riferimento allmp3 sul sito)

Il prossimo esercizio Paul Gilbert-ispirato, partendo con pennata allins segue un identico
svolgimento sia con pennata continua, sweep che alternata... Dopo aver dato unocchiata al cap. 4 -
tecniche, sar interessante suonarlo con la tecnica del legata, plettrando soltanto la prima nota
suonata su ciascuna corda:

Fig. 37 Esercizio a 4 poi 6 note per volta Track 8

(riferimento allmp3 sul sito)

Ecco, come sopradetto, i salti di terza, quarta, quinta, sesta e settima che avevo inserito anche nel
mio primo manuale Costruire l proprio fraseggio nella chitarra pop-rock, questa volta ho voluto
per indicare, oltre alla tablatura anche le pennate della Destra, sullo spartito come PENNATA
CONTINUA e sulla tablatura come PENNATA ALTERNATA:

Fig. 38 - Salti di terza - sulla Ionica di FA Track 9: eseguiti con armonia in Gm7 (sonorit
dorica)
Fig. 39 - Salti di quarta - sulla Ionica di FA Segue Track
(lordine : salto di quarta ascendente, 9
salire di grado congiunto poi salto di quarta
discendente,
salire di grado congiunto ricominciare... uno al dritto e uno al rovescio, come facevano le nostre
nonne con la maglia... comunque in pratica come di seguito...):

Fig. 40 - Salti di quinta - sulla Ionica di FA Segue Track


9
Fig. 41 - Salti di sesta - sulla Ionicadi FA

Fig. 42 - Salti di settima - sulla Ionica di FA - solo discendente (moooolto yeaaah!) Segue Track
9

(tutte figure non trascritte qui ma ascoltabili sullmp3 presente sul sito!)

(Questo modo di esercitarsi sulle scale pu essere riportato su tutte le scale che pi avanti vedremo...
anzi..ve lo consiglio proprio!!!)

E importante provare ad eseguire questi esercizi sia con pennata alternata che continua, quindi sia come indicato sullo
spartito che come indicato sulla tablatura... ma facciamo un riassunto:
PENNATA ALTERNATA: si parte suonando la prima nota con pennata in gi, e da qui in poi le pennate saranno
sempre, appunto, alternate; GIU - SU, indifferentemente che le note siano su di una corda o sullaltra: LA
SEQUENZA NON DEVE MAI CAMBIARE!
PENNATA CONTINUA: tutte le note suonate sulla corda inferiore vanno suonate con pennata in GIU e tutte
quelle che si trovano su quella superiore con pennata in SU. Questo tipo di pennata, su questi esercizi, tende a spezzare
la continuit del movimento della destra, che si trova a dover suonare di seguito note con pennata in gi o su. Questa
pennata, chiamata anche Sweep, risulta sicuramente pi comoda su arpeggi o licks che pi avanti vedremo.

N.B.: Fate riferimento al Capitolo sulle tecniche (CAPITOLO 4) che riporter diversi
esercizi ad hoc per meglio sviluppare i due tipi di pennata (e tanti altri).

Ora, mescolando qualche esercizio appena visto, possiamo creare una frase... cos:
Fig. 43 Track 10: Em7 e altri esempi di
salti

Questo lick incorpora nella prima misura un frammento di esercizio con salti di terza, poi salti di
quinta, quarta e sesta. Vista la tonalit - in questo caso inteso come Em7 Eolio - ton. G magg. - gli
intervalli seguono le alterazioni della scala.

Un po di LICKS, LICKS, LICKS!!!

Abbiamo appena visto come sfruttare gli esercizi di salti combinandoli tra loro per poter creare dei
licks. Ecco un esempio (partiamo subito con un esempio tosto: plettro-dita con String Skipping -
OCCHIO!!! Il Capitolo 4 - Tecniche spiega anche questa tecnica... fateci un salto per chiarirvi
le idee)
Fig. 44 Lick PLETTRO-DITA con riferimento agli esercizi di salti Track 11: sul CD ho eseguito il lick su Am7, maj7,
Fmaj7 e Dm7 per farvi ascoltare le differenze di
colore della sonorit Ionica e Lidia
Suona bene su Am7 e Cmaj7, su Fmaj7 e Dm7...

Facendo riferimento alle armonizzazioni delle scale modali vediamo alcuni esempi di licks sugli
ARPEGGI:
Arpeggio minore con tecnica SWEEP (fate sempre riferimento al Capitolo 4 per gli esercizi
riguardanti le diverse tecniche). Interessante per la diteggiatura di facile e veloce esecuzione,
usabilissima ma dal sapore diverso dal solito arpeggio di triade minore dalleffetto Neo-

y
classicheggiante anni 80:
Fig. 45 Arpeggio SWEEP Em (con P11 e M9) Track 12: ascoltate come suona un arpeggio di Em su Am7,
C

Rifacendomi a quelli che io chiamo lick del cervello (discorso intrapreso sul primo manuale
Costruire il proprio fraseggio nella chitarra Pop-rock), una volta assimilato il lick qui sopra, sar
facilissimo apprendere larpeggio di G maggiore: la mano destra deve fare la stessa identica cosa: il
numero di note per corda lo stesso, le legature, Hammer On e Pull Off sono negli stessi identici
punti

Etc. etc.

ciao