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INDICE

1.Intro
-1.1 Indice
-1.2 Introduzione
2.Intervalli
-2.1 Gli intervalli sulla chitarra
-2.2 Visualizzazione geometrica degli intervalli
3.Le prime scale
-3.1 Scala Pentatonica minore
-3.2 Scala Pentatonica maggiore
-3.3 Scala Blues Minore
-3.4 Scala Blues Maggiore
4.Scale pentatoniche modali per applicazioni Rock-Blues
-4.1 Scala Pentatonica di Dominante (Misolidia)
-4.2 Scala Pentatonica Dorica
-4.3 Scala Pentatonica ibrida 1
-4.4 Scala Pentatonica ibrida 2
-4.5 Scala Pentatonica Diminuita (Locria)
5.Visualizzazioni alternative delle scale pentatoniche e
blues
-5.1 Scala pentatonica minore a tre note per corda con raddoppi
-5.2 Scala blues minore a tre note per corda con raddoppi
-5.3 Scala pentatonica minore per ottave (2+3)
-5.4 Scala pentatonica minore per ottave (3+2)
-5.5 Scala blues minore per ottave
-5.6 Idee “geometriche” sullo sviluppo della scala pentatonica
minore per applicazioni “out”
6.Visualizzazione delle scale modali
-6.1 Sviluppo a tre note per corda
-6.2 Sviluppo verticale con tonica su Mi basso
-6.3 Sviluppo per ottave 3+4
-6.4 Sviluppo per ottave 4+3
7.Il sistema Caged
-7.1 Intro
-7.2 Modo Ionico a settori stretti
-7.3 Modo Ionico a settori lati
-7.4 Modo Dorico a settori stretti
-7.5 Modo Dorico a settori lati
-7.6 Modo Frigio a settori stretti
-7.7 Modo Frigio a settori lati
-7.8 Modo Lidio a settori stretti
-7.9 Modo Lidio a settori lati
-7.10 Modo Misolidio a settori stretti
-7.11 Modo Misolidio a settori lati
-7.12 Modo Eolio a settori stretti
-7.13 Modo Eolio a settori lati
-7.14 Modo Locrio a settori stretti
-7.15 Modo Locrio a settori lati
8.Visualizzazioni alternative delle scale modali
-8.1 Doppie pentatoniche modali
-8.2 I modi a due note per corda
-8.3 Pentatoniche modali
-8.4 I modi per terze con sviluppo verticale
-8.5 I modi per terze (Arpeggi di tredicesima)
-8.6 Riempimenti cromatici su modi (4 note x corda)
9.Sistemi di concatenazione delle diteggiature
-9.1 Spiegazione
-9.2 Position shifting
-9.3 Position shifting estremo
-9.4 Slide position
INTRODUZIONE
Libro Scale Volume 1
Questo testo vuole essere un importante supporto didattico alle
lezioni di teoria e di tecnica chitarristica nello studio
approfondito e consapevole delle scale attraverso le strutture
intervallari e gli sviluppi geometrici sulla tastiera.
Un importante caratteristica dello strumento chitarra è l’idea di
“forma” e “trasporto” che parte dalla conoscenza degli intervalli
e che quindi si estende alle scale, arpeggi ed accordi.
Le varie scale sono state presentate in tonalità di Do maggiore,
rimane chiaro comunque l’applicabilità dei concetti affrontati a
qualsiasi tonalità.
In questo volume ci occuperemo delle scale legate ai primi anni
di studio.
Ci troveremo a memorizzare un gran numero di diteggiature per
una stessa scala ma questo non vorrà dire doverle studiare per
12 tonalità diverse.
Ogni scala è presentata prima nelle note musicali da cui è
composta (pagina a sinistra) e poi nella formula intervallare
(pagina a destra).
Questo sistema permette un agile confronto tra le scale mettendo
in gioco la possibilità di poterle comparare nelle diverse
caratteristiche geometrico- intervallari.
Volutamente nel libro non sono stati aggiunti esempi musicali di
applicazione delle scale e nemmeno i concetti teorici legati alla
genesi delle scale, questi argomenti sono infatti lasciati ai libri
appropriati e alle spiegazioni dei rispettivi insegnati.

SUGGERIMENTI PER LO STUDIO


Seppur le forme geometriche delle scale rimangono identiche di
tonalità in tonalità, rimane importante lavorare direttamente al
trasporto delle diteggiature.
A tal scopo l’ aspetto più interessante sarebbe quello di affiancare
lo studio didattico-mnemonico delle diteggiature ad una
applicazione musicale delle stesse sui vari contesti musicali
servendosi delle basi di genere suggerite dall’ insegnante.

BUONO STUDIO
IL SISTEMA CAGED
Riferimento a video lezione 1
(R.Indri – Evil Mozart)

Il sistema Caged è un metodo di visualizzazione geometrico della


tastiera della chitarra.
Il sistema si basa sull’ idea di trasporto delle forme degli accordi
di C(Do), A(La), G(Sol), E(Mi) e D(Re) dalla prima posizione (con
corde a vuoto) ad altre quattro mediante l’utilizzo del barrè (vedi
schema affianco).
Scopriamo così che ogni accordo può essere suonato in 5
posizioni e forme diverse.
L’ accordo di C(Do), per esempio, può essere suonato in prima
posizione nella forma di C appunto, ma anche anche nella forma
di A, di G, di E, di D e quindi di nuovo di C per proseguire fino ai
limiti della tastiera.
Rimane chiaro che il discorso si estende a qualsiasi accordo,
basterà infatti partire da una nuova tonica per ricavare i relativi
accordi con ugual forma e nello stesso ordine ciclico (CAGED)
ma ovviamente in posizioni diverse.
L’aspetto comunque più interessante del sistema è la sua
applicabilità non solo agli accordi ma a tutto il materiale
armonico che interessa ad un chitarrista, dalle scale agli arpeggi,
senza lasciare “zone oscure” sulla tastiera.
In questo capitolo ci occuperemo della visualizzazione dei modi
della scala maggiore di C sia a settori stretti che a settori lati.
Dove per settori stretti si pensa alla diteggiatura sviluppata
verticalmente intorno alla forma di accordo sottintesa, mentre
per diteggiatura lata s’intende una visualizzazione della
diteggiatura sempre a tre note per corda.
Gli schemi che seguiranno saranno comunque chiarificatori di
quanto detto.
SISTEMI DI CONCATENZIONE DELLE
DITEGGIATURE
POSITION SHIFTING
Con il termine “Position Shifting” si intende la possibilità di
collegare diverse diteggiature di una stessa scala attraverso un
cambio di posizione orizzontale che avviene su una stessa corda.
Prendiamo ad esempio Fa Lidio a tre note per corda, la scala
inizia con le note Fa, Sol, La sulla corda di MI basso con il P.S.
proseguiremo la scala sulla stessa corda suonando le note Si, Do,
Re e proseguendo poi verticalmente la scala nella nuova
posizione (Vedi esempio nella pagina affianco).
In questo modo abbiamo eseguito uno “shifting” sulla corda di
Mi basso, rimane chiara l’ applicabilità di questo atteggiamento a
tutte le corde e a tutti i tipi di scale.
SLIDE POSITION
Con il termine “Slide Position” si intende la possibilità di
collegare diverse diteggiature di una scala attraverso uno slide
che può avvenire in diversi modi.
Gli “slides” possono essere eseguiti con le varie dita impegnate
nell’ esecuzione della scala, un esempio rapportato al modo Lidio
di Fa potrebbe essere il seguente:
Suonate le prime tre note Fa, Sol, La con rispettivamente le dita
indice, medio e mignolo proseguiremo la scala sempre sulla
corda di mi basso suonando il Si con il mignolo per finirla
verticalmente nella nuova posizione (Vedi esempio nella pagina
affianco).
E’ chiara anche in questo caso l’applicabilità dell’idea a tutte le
corde e a tutti i tipi di scale.
SUGGERIMENTO
Con i due sistemi di concatenazione affrontati potrebbe essere
proficuo un attento studio di tutti i modi della scala maggiore a
tre note per corda e di tutti i box delle pentatoniche a 2 note per
corda partendo sempre dalla tonica Fa (primo tasto corda di Mi
basso)oppure Fa# (secondo tasto corda di Mi basso).