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Coordinate cartesiane e polari

Un punto del piano individuato da una coppia di numeri che identificano le sue coordinate
cartesiane o polari.
Le coordinate cartesiane sono definite dallascissa, pari alla distanza del punto considerato dallasse
Y , e dallordinata, pari alla distanza del punto dallasse X.
Tali coordinate si dicono anche assolute;presi due punti A e B si definiscono invece parziali o relative
di B rispetto ad A quelle che B assumerebbe se gli assi avessero lorigine in A,pur restando paralleli a
quelli principali.
Quindi per definizione:
xB A X B X A

y B A YB Y A

Le coordinate polari sono date dalla distanza tra il punto considerato e lorigine degli assi e
dallangolo della cui ampiezza il semiasse positivo delle Y deve ruotare in senso orario,per
sovrapporsi alla direzione considerata.Tale angolo definito impropriamente azimut in quanto solo
quando il sistema di assi orientato in modo che lasse Y risulti tangente al meridiano geografico
tale angolo pu essere correttamente chiamato azimut.
Anche per le coordinate polari si pu introdurre il concetto di coordinate parziali con il medesimo
procedimento visto sopra. Per gli azimut (AB) e (BA) vale la relazione :
(AB)=(BA)180
dove il segno + si usa quando (BA) minore di 180 , e il segno si usa quando (BA) maggiore o
uguale a 180 .

Trasformazione da coordinate polari a rettangolari


Viene analizzato solo il caso delle coordinate parziali in quanto la trasformazione delle coordinate
assolute pu essere ricondotta assumendo i punto A coincidente con lorigine.
1 quadrante
dal triangolo rettangolo ABC ,rettangolo in C, si ricava :
x B A AB sin( AB)

y B A AB cos( AB)

2 quadrante
del triangolo ABC si pu ricavare langolo BAC=180 -(AB);quindi

x B A AB sin 180 ( AB) AB sin( AB )


y B A AB cos180 ( AB) AB cos( AB)

Nota : lordinata preceduta dal segno meno,poich essa negativa mentre il prodotto
AB cos180 o ( AB ) AB positivo.
3 quadrante

x B A AB sin ( AB ) 180 AB sin( AB)


y B A AB cos ( AB ) 180 AB cos( AB)

4 quadrante

x B A AB sin 360 ( AB ) AB sin( AB)


y B A AB cos 360 ( AB) AB cos( AB)

In conclusione :
la trasformazione delle coordinate di un punto da polari a cartesiane si effettua sempre
eseguendo il prodotto della distanza per il seno dellazimut e per il coseno dellazimut,
rispettivamente per lascissa e lordinata.

Trasformazione da coordinate rettangolari a polari


1 quadrante
Dal triangolo rettangolo ABC del quale si conoscono due cateti si ha :

x B A y B A X B X A 2 YB Y A 2
x
X XA
( AB) arctan B A arctan B
yB A
YB Y A
AB

A volte la distanza polare si trova espressa come :


2

AB

XB XA
Y YA
B
sin( AB)
cos( AB)

2 quadrante
La formula della distanza resta invariata.Per lazimut invece si ha :
( AB) 180 BAC 180 arctan

XB XA
X XA
180 arctan B
YB Y A
YB Y A

3 quadrante
La formula della distanza resta invariata.Per lazimut invece si ha :
X XA
( AB) 180 BAC 180 arctan B
YB Y A
4 quadrante
La formula della distanza resta invariata.Per lazimut invece si ha :
( AB ) 360 BAC 360 arctan

XB XA
X XA
360 arctan B
YB Y A
YB Y A

Dal punto di vista pratico si riporta la seguente regola.


Si calcola langolo provvisorio arctan

XB XA
,quindi si determina il valore corretto
YB Y A

dellazimut (AB) in base alla seguente tabella :


Quadrante
XB XA
YB Y A (AB)
1
+
+
(AB)=
2
+
(AB)=180 -
3
(AB)=180 +
4
+
(AB)=360o -
Un altro metodo di determinare lazimut che non richiede la preventiva identificazione del
quadrante la seguente :
y
( AB )
1 cos( AB )

Nella formula di bisezione tan


sostituiamo cos( AB) B A ,ottenendo
2
1 cos( AB )
AB
dopo semplici passaggi :
AB y B A
( AB)
tan

2
AB y B A
Moltiplicando numeratore e denominatore del radicando per il denominatore stesso otteniamo :

xB A
xB A
AB 2 y B A
( AB)
tan

( AB) 2 arctan
2
2
AB y B A
AB y B A AB y B A
2

Si nota che il denominatore sempre positivo,poich lipotenusa di un triangolo rettangolo sempre


maggiore dei suoi cateti, e pertanto, anche nei casi in cui lordinata parziale negativa, la somma
con la distanza polare risulta comunque positiva.Solo il numeratore pu risultare negativo(3 e 4
quadrante).In tali casi la formula fornisce un valore negativo;aggiungendo un angolo giro
renderemo positivo lazimut.
3

Le coordinate catastali
Il catasto Italiano individua i punti del terreno con riferimento a un sistema di assi cartesiani avente
origine in punti diversi a seconda della zona di rappresentazione, e con asse X (Nord) diretto lungo il
meridiano passante per lorigine e asse Y diretto ad Est.
Gli assi X e Y sono quindi scambiati fra loro;gli azimut hanno invece lo stesso orientamento cio
crescenti in senso orario (graduazione destrorsa) e origine in corrispondenza dellasse X.
Risoluzione di poligoni mediante le coordinate
La determinazione delle coordinate dei vertici di un poligono pu effettuarsi tenendo presente la
seguente regola generale :
si individui uno o pi punti di appoggio, di coordinate note, a cui collegare i vertici di
coordinate incognite
si determino le coordinate polari parziali dei punti da determinare rispetto ai punti appoggio
si calcolino le coordinate assolute dei punti mediante le formule di trasformazione da
coordinate polari a cartesiane.
Supponiamo ad es. di voler risolvere il triangolo ABC noti i lati b,c e langolo compreso .
Riferito il triangolo a un sistema cartesiano avente origine in A e asse delle ascisse lungo AB,la scelta
del punto di appoggio diventa necessariamente A.

Le coordinate polari del punto C rispetto ad A valgono :


AC b; ( AC ) 90

quindi le coordinate cartesiane sono :

X C X A AC sin( AC ) b sin( AC )

YC Y A AC cos( AC ) b cos( AC )

Analogamente per il punto B si ha :


AB c; ( AB ) 90
X B X A AB sin( AB ) c
YB Y A AB cos( AB ) 0

Determinate le coordinate cartesiane si possono calcolare gli elementi rimasti :


a CB

X B X C 2 YB YC 2

(CA) (CB )