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Geometria dello spazio

R. Notari 17 Aprile 2006

1. Piani. Proposizione 1 Ogni piano di R3 si rappresenta tramite un equazione della forma ax + by + cz + d = 0. Viceversa, il luogo dei punti di R3 descritto dall equazione precedente ` e un piano orto gonale al vettore v = (a, b, c). Proposizione 2 Siano A, B, C tre punti di R3. I tre punti non sono allineati se, e solo se, dim L(AB, AC ) = 2. In questo caso, il piano per i tre punti ha equazione AP AB AC = 0 dove P (x, y, z ) ` e il punto generico di R3, ovvero i tre vettori AB, AC, AP sono linearmente dipendenti.

2. Rette. Proposizione 3 Siano A, B due punti distinti e sia r la retta da essi individuata. P r se, e solo se, i vettori AP , AB sono linearmente dipendenti. Proposizione 4 Siano e due piani, orto gonali ai vettori v = (a, b, c) e u = (a , b , c ), rispettivamente. L intersezione di e ` e una retta se, e solo se, dim L( v , u ) = 2. In questo caso, la retta r = ` e parallela al sottospazio L( v , u ) = L( v u ). Proposizione 5 Sia r: ax + by + cz + d = 0 ax+by+cz+d =0

una retta. I piani che contengono r sono tutti e soli quelli di equazione (ax + by + cz + d) + (a x + b y + c z + d ) = 0.

3. Mutua posizione di due rette. Proposizione 6 Siano r: ed s: ex + f y + gz = h ex+f y+gz =h ax + by + cz = d ax+by+cz =d

due rette, e sia AX = B il sistema che descrive la loro intersezione. r ed s sono coincidenti se r(A) = r(A|B ) = 2, sono incidenti se r(A) = r(A|B ) = 3, sono parallele se r(A) = 2, r(A|B ) = 3, sono sghembe se r(A) = 3, r(A|B ) = 4. Teorema 7 Siano r ed s due rette sghembe. Allora esiste un unico piano contenente r (rispettivamente s) e parallelo ad s (risp. r). Inne, esiste un unica retta ortogonale ed incidente sia r sia s.

4. Distanze. Proposizione 8 Sia A un punto di R3, e sia r una retta. Allora d(r, A) =

| BA v | | v |

dove B r, e v ` e un vettore parallelo ad r. Proposizione 9 Sia A un punto di R3 e sia un piano. Allora d(, A) = | proj
L( v )

(BA)|

dove B e v ` e un vettore ortogonale ad . Proposizione 10 Siano date le due rette r ed s sghembe. Allora d(r, s) = | AB BC CD | | AB CD | dove A, B r e C, D s.

5. Sfere. Proposizione 11 Ogni sfera si rappresenta tramite un equazione della forma x2 + y 2 + z 2 + ax + by + cz + d = 0. Viceversa, ogni equazione della foma precedente rappresenta una sfera reale se a2 + b2 + c2 4d > 0. Proposizione 12 Sia la sfera di centro C e raggio R, e sia A . La retta r per A ` e tangente a se, e solo se, d(C, r) = R, ovvero se, e solo se, la proiezione ortogonale di C su r coincide con A. L insieme delle rette tangenti a in A forma il piano tangente che ` e l unico piano per A ortogonale al vettore AC .

6. Circonferenze. Proposizione 13 Ogni circonferenza ` e l intersezione di un piano e di una sfera, e quindi ` e della forma ax+by+cz+d =0 x2 + y 2 + z 2 + ax + by + cz + d = 0. Data una circonferenza della forma precedente, il piano che la contiene ` e unica, mentre ogni sfera che la contiene ha equazione della forma x2 + y 2 + z 2 + ax + by + cz + d+ +t(a x + b y + c z + d ) = 0 al variare di t R. I centri di tali sfere sono tutti allineati. Proposizione 14 Sia un piano e sia la sfera di centro C e raggio R. ` e una circonferenza se d(C, ) < R. In questo caso, il centro della circonferenza ` e la proiezione ortogonale di C su mentre il raggio della circonferenza ` e R = R2 d(C, )2.
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