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4.13. DIAGONALIZZABILIT A E FORMA CANONICA DI JORDAN.

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4.13 Diagonalizzabilit`a e forma canonica di Jordan.

a) Esercizi svolti.

1) Si consideri l’endomorfismo di R 3 definito dalla posizione:

f (x, y, z)=(x, 2x 2y 2z, 2x 3y z).

a) Determinare , se `e possibile, un riferimento R di R 3 tale che la matrice D = M R (f ) di

f nel riferimento R sia diagonale.

b) Sia A la matrice che rappresenta f rispetto alla base canonica di R 3 . Determinare una

matrice invertibile P tale che, D = P 1 AP.

Soluzione: a) La matrice A che rappresenta f rispetto alla base canonica di R 3 `e la

seguente:

A =

  

10

2 2

2 3

0

2

1

Il suo polinomio caratteristico `e:

p f (λ) = det

1 λ

2

2

0

2 λ

3

0

2

1 λ

  

.

= (1 λ) 2 (λ 4).

Dunque f ha due autovalori: λ 1 = 1, di molteplicit`a algebrica uguale a 2, e λ 2 = 4,

di molteplicit`a algebrica uguale a 1. In particolare, lo spettro di f `e reale, e dunque f

`e sicuramente triangolabile. Affinch´e f sia triangolabile, occorre mostrare che, per ogni

autovalore, molteplicit`a geometrica e algebrica coincidano. Sicuramente ci`o accade per

λ 2 = 4, perch´e la sua molteplicit`a algebrica `e 1. La molteplicit`a geometrica g(f, 1) di

λ 1 =1`e per definizione uguale alla dimensione dell’autospazio corrispondente A(f, 1) =

ker(f ω 1 ) ed `e quindi uguale a 3 rg(A I). Ora

A I =

00

2

2

3

3

0

2

2

ha rango 1 e dunque la molteplicit`a geometrica dell’autovalore 1 `e pari a 2 ed `e uguale alla

sua molteplicit`a algebrica. Dunque f `e diagonalizzabile.

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CAPITOLO 4. SPAZI EUCLIDEI

Il riferimento cercato R rispetto al quale f la matrice associata a f sia diagonale `e un

qualunque riferimento di R 3 formato da autovettori per f . Per determinare R, determi-

niamo separatamente un riferimento di A(f, 1) ed uno di A(f, 4), poi ne prendo l’unione.

Lo spazio A(f, 1) `e formato dalle soluzioni del sistema lineare omogeneo

(A I)x =

00

2

2

3

3

0

2

2

x

x

x

1

2

3

=

0

0

0

che `e equivalente all’equazione 2x 1 3x 2 2x3 = 0. Dunque A(f, 1) = {(3h+2k, 2h, 2k)|h, k

R} e una sua base `e data da v 1 = (3, 2, 0), v 2 = (1, 0, 1).

L’autospazio A(f, 4) `e formato dalle soluzioni del sistema lineare omogeneo

(A 4I)x =

50

2

2

2

3

0

2

3

x

x

x

1

2

3

=

0

0

0

che `e equivalente al sistema x 1 = 0,x 2 = x 3 . Dunque A(f, 4) = {(0, h, h)|h R} e una

sua base `e data da v 3 = (0, 1, 1). Il riferimento R = v 1 ,v 2 ,v 3 soddisfa le richieste e

M R (f) = D =

10

01

0

0

0

0

4

.

b) Sia C la matrice le cui colonne sono formate dalle coordinate dei vettori del riferimento

scelto R:

C =

310

201

011

.

Per definizione, C `e la matrice associata all’identit`a di R 3 , ove si consideri il riferimento

R nel dominio, e la base canonica nel codominio: se v = x 1 v 1 + x 2 v 2 + x 3 v 3 = x 1 e 1 +

x 2 e 2 + x 3 e 3 , si ha che C x = x. D’altra parte, se si scrive f (v) = y 1 v 1 + y 2 v 2 + y 3 v 3 =

y 1 e 1 + y 2 e 2 + y 3 e 3 , valgono le relazioni: y = Dx , y = Ax, C y = y. Ne segue che

C y = AC x e D = C 1 A C. Dunque, la matrice P = C soddisfa le richieste.

`

4.13. DIAGONALIZZABILIT A E FORMA CANONICA DI JORDAN.

2) Si consideri la seguente matrice

B =

4

6

0

1

0201

0

0002

1

1

4

.

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Determinare gli autospazi di B ed una loro base. Dire se B `e diagonalizzabile su R.

Soluzione. Il polinomio caratteristico p B (λ) di B `e:

det

4 λ

0

1

0

6

2 λ

1

0

0

0

4 λ

1

1

0

02 λ

= (2 λ)det

4 λ

0

1

6

2 λ

1

0

0

4 λ

= (2 λ)(4 λ)det

4 λ

6

0 2 λ

  = (2 λ)(4 λ)(4 λ)(2 λ)

= (2 λ) 2 (4 + λ) 2

Gli autovalori di B sono dunque λ 1 =2e λ 2 = 4 ed entrambi hanno molteplicit`a algebrica

2.

L’autospazio A(B, 2) `e lo spazio delle soluzioni del sistema omogeneo:

6

6

0

1

0001

0

1

0000

1

6

che `e equivalente al sistema a scala:

1

0

00

1

0

6

36

0

0

1

1

x

x

x

x

1

2

3

4

x

x

x

x

1

2

3

4

 

=

 

=

0

0

0

0

0

0

0

Dunque A(B, 2) = {(x 1 ,x 2 ,x 3 ,x 4 )|x 1 = x 2 ,x 3 = 0,x 4 = 0} = {(h, h, 0, 0)|h R}

e una sua base `e costituita dal vettore v 1 = (1, 1, 0, 0). In particolare, la molteplicit`a

100

CAPITOLO 4. SPAZI EUCLIDEI

geometrica dell’autovalore 2 `e pari a 1, mentre la molteplicit`a algebrica `e 2: dunque la

matrice B non `e diagonalizzabile.

L’autospazio A(B, 4) `e lo spazio delle soluzioni del sistema omogeneo:

0

0601

1100

0006

6

0

1

x

x

x

x

1

2

3

4

=

0

0

0

0

che `e equivalente al sistema a scala:

1100

0601

0001

x

x

x

x

1

2

3

4

=

0

0

0

Dunque A(B, 4) = {(x 1 ,x 2 ,x 3 ,x 4 )|x 1 = x 3 = x 4 = 0} = {(0, 0, h, 0)|h R} e una sua

base `e costituita dal vettore v 1 = (0, 0, 1, 0). In particolare, la molteplicit`a geometrica

dell’autovalore 4 `e pari a 1.

Altri esercizi

1) Provare che ogni matrice quadrata ortogonale reale di ordine 2 `e diagonalizzabile sul campo

complesso.

2) Sia A una matrice quadrata di ordine n su un campo K. Se A `e idempotente, cio`e A 2 = A,

allora la traccia di A `e uguale al rango di A.

3) Dimostrare che una matrice con tutti gli autovalori uguali tra loro `e diagonalizzabile se e

solo se `e diagonale.