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Come si calcola una matrice associata ad una applicazione lineare?? Quali sono le sue caratteristiche ?

Matrice associata ad un'applicazione lineare: Siano B base del dominio V e B' base del codominio V', e f una mappa lineare definita da V in V'. ebbene la matrice associata is costruisce disponendo nelle colonne le coordinate delle immagini dei vettori di B, rispetto alla base B' del codominio. Un esempio: consideriamo la funzione f : R^2 --> R^3 e le basi canoniche di entrambi gli spazi, chiamandole C e C'. dunque; C={(1,0),(0,1)}, e C'={(1,0,0),(0,1,0),(0,0,1)}. inoltre sappiamo che: f (1,0) = (1,4,9); f (0,1) = (5,8,1); dunque la matrice associata alla funzione f rispetto alle basi canoniche : |15| |48| |91| naturalmente qua nel mio esempio nelle colonne trovi proprio le componenti dei vettori immagine, ma questo non un errore, semplicemente dovuto al fatto che rispetto alla base canonica un qualsiasi vettore presenta come coordinate proprio le sue componenti. ovvero in generale: se C={(1,0),(0,1)}, e C'={(1,0,0),(0,1,0),(0,0,1)} avrai che se f(a,b)=(x,y,z); le scomposizione del vettore (x,y,z) rispetto alla base canonica proprio x(1,0,0) + y(0,1,0) + z(0,0,1) e nella sua colonna della matrice associata a f rispetto C e C' troverai proprio x y e z. questo quindi non detto se lavori con altre basi, ma nell'esempio comodo, per capire cos' una matrice associata.

Matrice associata rispetto alla base canonica??


F: R^3 -> R^3 f(1,0,1) = (h, h-1, h) f(0,2,1) = (1, 3, 2) f(1,-1,0) = (h, h-2, h-1) Come si trova la matrice associata rispetto la base canonica??? Ciao, per trovare la matrice associata alla base canonica a te serve sapere che siano le immagini dei vettori (1, 0, 0), (0, 1, 0) e (0, 0, 1), per cui bisogna costruirli a partire dai tre vettori di cui conosci l'immagine. Se fai (0, 2, 1) + 2(1, -1, 0) ottieni (2, 0, 1), e se a questo sottrai (1, 0, 1) ottieni (1, 0, 0), quindi f((1, 0, 0) = f((0, 2, 1) + 2(1, -1, 0) - (1, 0, 1)) = (1, 3, 2) + 2(h, h - 2, h - 1) - (h, h - 1, h) = = (1 + h, h, h) ammesso che io non abbia sbagliato qualche conto. Poi, (0, 1, 0) = (1, 0, 0) - (1, -1, 0), per cui f((0, 1, 0)) = f((1, 0, 0) - (1, -1, 0)) = (1 + h, h, h) - (h, h - 2, h - 1) = (1, 2, 1) ed infine, dato che (0, 0, 1) = (0, 2, 1) - 2(0, 1, 0) ottieni f((0, 0, 1)) = f((0, 2, 1) - 2(0, 1, 0)) = (1, 3, 2) - 2(1, 2, 1) = (-1, -1, -1). Adesso per costruire la matrice associata alla base canonica tutto quello che rimane da fare mettere le componenti delle immagini dei vettori della base sulle colonne per ottenere 1 + h___1___-1 __h____2___-1 __h____1___-1 che la matrice cercata.

Deteminare la matrice associata ad f rispetto alle seguenti basi?


A=[ u1 = (2,1,1); u2 = (2,1,0); u3 = (0,2,1)] e B = [ w1 = (-1,1); w2 = (2,1)] Considerando la matrice associata alle basi canoniche degli spazi R2 E R3 M(f) = { riga1: (3,1,-2); riga2: (0,1,0) } L'esercizio mi consiglia di utilizzarla, qualcuno sa spiegarmi i passaggi, cosa fare e perch mi suggerisce che f(u1) = (5,1); f(u2) = (7,1); f(u3)= (0,2) ...dopo aver utilizzato la matrice associata alle basi canoniche? Puoi risolverla calcolando le matrici di cambiamento di base tra le tue basi e le basi canoniche, quindi comporle a destra e a sinistra con la tua matrice. Ad esempio, se S manda A nella base canonica di R^3, e se T manda B nella la base canonica di R^2, allora la matrice che cerchi T^(-1) M S: un elemento di R^3 nella base A viene prima "tradotto" da S nella base canonica, poi viene calcolata l'applicazione f tramite M, poi il risultato viene "tradotto" da T^(-1) nella base B. In alternativa, puoi svolgere i calcoli direttamente, calcolando le immagini dei vettori della base A ed esprimendoli nella base B. Ad esempio, u_1 = (2,1,1) viene mandato in M u_1 = (5,1). Rispetto alla base B il vettore M u_1 si scriver come (a,b) se M u_1 = a w_1 + b w_2; scrivendoli nella base canonica risulta (5,1) = a(-1,1) + b(2,1) = (-a+2b, a+b) quindi -a+2b=5 e a+b=1. Risolvendo il sistema dato da queste due equazioni trovi l'immagine del vettore u_1 (che nella base A (1,0,0)) espressa nella base B, (a,b). Questo significa che la prima colonna della matrice che cerchi (a,b). Ripeti il procedimento con gli altri due vettori e trovi le altre due colonne.

Algebra lineare, basi, sottospazi ed intersezioni!!?


Ragazzi ho un problemino , se ho un sottospazio cos descritto: U = L ( 0, 2, -1, 0 ) , ( 1, 0 , 1, 0 ), ed un secondo cosi: W = { x + y - z = 0; -x + 2y + t = 0; 3x -2z - t = 0 ( un sistema di 3 equazioni ) le incognite dovrebbero essere x,y, z ,t Bisogna calcolare una base di W, U intersecato W e U+W Adesso il problema ke so un po negato nel ritrovamento di basi, qunndi se gentilmente qualcuno potrebbe spiegarmi un procedimento semplice per ricavarle. Poi non ho capito che significa trovare una base dell'intersezione e della somma dei sottospazi e come farlo.... Un' ultima cosa, ho notato che i due sottospazi sono diversi, cio il secondo messo sottoforma di sistema, quindi suppongo ci sia un metodo per trasformarlo come il primo, vi prego aiutatemiiiiiiiiii.... Nell'esercizio infine viene chiesto di determinare due sottospazi distinti V1 e V2 tali che R4 = U + V1 = U + V2 ( con + indica la somma diretta in questo caso ), di questo so solo che la somma diretta quando l'intersezione tra i sottospazi nulla, ma non so poi come procedere, Vi ringrazio in anticipo!!! 4 anni fa Segnala abuso

niten87

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U dato come combinazione lineare dei vettori della sua base, infatti (0,2,-1,0) e (1,0,1,0) sono indipendenti . U ha quindi dimensione 2. In quanto a W, tenendo presente che siamo in R4, avr dimensione 4-Num di equazioni indipendenti che lo definizcono

Fai il sistema che definisce w, e ti renderai conto che la terza equazione dipendente dalle altre 2, nel senso che superflua al sistema stesso. Ti rimane quindi un sistema di 2 equazioni in quattro variabili che da come soluzione: x=(2z+t)/3 y=(z-t)/3 z=z t=t Dando alle incognite z,t i valori rispettivamente (1,0) e (0,1), ottieni 2 soluzioni indipendenti del sistema, scritte in forma di vettore sono (2/3; 1/3; 1; 0) e (1/3; -1/3; 0; 1). Questa anche la base di W, che pu essere quindi scritto come loro combinazione lineare proprio come U. U intersecato W l'insieme dei vettori che appartengono sia a U che a W. Per ricavare questo spazio quindi ti basta ricavare il generico elemento di U come combinazione lineare delle sue basi con coefficienti a e b, cio a*(0,2,-1,0)+b*(1,0,1,0)= (b,2a,b-a,0)= v(u) Questo vettore appartiene anche a W se soddisfa le prime due equazioni che lo definiscono, cio se (riscrivendo le 2 equazioni sostituendo al posto di x,t,ecc le componenti di v(u)) b+2a-(b-a)=0 --> a=0 -b+4a=0 --> b=4a a te le conclusioni! Lo spazio somma lo spazio che contiene sia i vettori di uno spazio che dell'altro, cio contiene tutti i vettori che si possono ottenere sommando i vettori dei 2 diversi spazi di partenza. Qui le basi dei due spazi sono indipendenti ( lo verifichi facilmente guardando il determinane della matrice ottenuta mettendo riga per riga i quattro vettori delle due basi), quindi la base dello spazio somma banalmente la somma delle due basi, ed avr quindi dimensione 4, come peraltro intuibile dalla formula di grassman poich l'intersezione dei due spazi nulla.

TROVARE LA BASE DELL'INTERSEZIONE DI 2 SOTTOSPAZI:?


RAGAZZI APPROFITTO DELLA VOSTRA DISPONIBILITA' PER FARVI VEDERE L'ESERCIZIO SEGUENTE: Sono dati, in R4 , i sottospazi vettoriali: H = {(x, y, z, t) R4/x + 2y = 2t = 0}, K = L((1, 2, 0, 1), (2, 4, -1, 1), (0, 0, 1, 1), (1, 2, 4, 5), (1,-1, 0, 5)). ii) Determinare una base di H K . iii) Il vettore X = (1, 2, 3, 4) appartiene a H+K? In caso affermativo decomporlo nella somma di un vettore di H e di un vettore di K, in tutti i modi possibili (a meno di un cambiamento di variabile libera). NON RIESCO A RISOLVERE QUESTI 2 PUNTI GRAZIE ANTICIPATE CORDIALI SALUTI 5 mesi fa Segnala abuso

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i) H = {(x, y, z, t) R| x + 2y = 0, t = 0} ha base (2, -1, 0, 0), (0, 0, 1, 0)

K = L((1, 2, 0, 1), (2, 4, -1, 1), (0, 0, 1, 1), (1, 2, 4, 5), (1,-1, 0, 5)). per trovare la sua dimensione e una base, riduco a scala la matrice (1, 2, 0, 1) (2, 4, -1, 1) (0, 0, 1, 1) (1, 2, 4, 5) (1,-1, 0, 5) (1, 2, 0, 1) (0, 0, -1, -1) (0, 0, 0, 0) (0, 0, 0, 0) (0,-3, 0, 4) una base di K ((1, 2, 0, 1), (0, 0, 1, 1), (0, 3, 0, -4)) K formato dai vettori del tipo a(1, 2, 0, 1) + b(0, 0, 1, 1) + c(0, 3, 0, -4) = (a, 2a+3c, b, a+b-4c) H K formato dai vettori del tipo precedente che soddisfano le due equazioni di H: { a + 2(2a+3c) = 0 { a+b-4c = 0 Lo spazio delle sol. ha dim = 1, una sol. 0 (a = -6, b = 26, c = 5) H K = L(-6, 3, 26, 0) ii) Per la relazione di Grassmann dim H+K = dim H + dim K dim H K = 4 quindi H+K = R e, in particolare, X = (1, 2, 3, 4) R. Notiamo che X = (1, 2, 3, 4) = (1, 2, 0, 1) + 3(0, 0, 1, 1) K (Si poteva procedere anche senza questa osservazione, ma cos evitiamo un bel po di calcoli... e penso che X K sia un fatto voluto.) Allora, se X = h + k con h H, k K, allora h = X k H K = L(-6, 3, 26, 0). Dunque { h = (-6, 3, 26, 0) { k = X h = (1, 2, 3, 4) - (-6, 3, 26, 0) Al variare di in IR, si ottengono tutte le decomposizioni cercate di X.

Esercizio con basi somma e intersezione sottospazi vettoriali!?


Salve a tutti vorrei dei chiarimenti su come svolgere questa tipologia di esercizi sulla somma e intersezione tra sottospazi: Siano U e W sottospazi di R^4 cosi definiti: W={ (x,y,z,t ) R^4: x+y-z=o, -x+2y+t=0, 3x-2z-t=0} U= L ((0,2,-1,0),(1,2,0,1)). Determinare una base di W, U, W+U e W U

Della prima domanda gia conosco la risposta, " una base di W ad esempio [(-1,1,0,-3),(1,0,1,1)]", ma vorrei se possibile che qualcuno mi spiegasse il procedimento che porta a questo risultato, in quanto la prof non stata per niente chiara!! Grazie in anticipo!! 2 anni fa Segnala abuso

Fricke

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devi ridurre le condizioni con cui creato W, mettendole a sistema fra loro: x+y-z=0 -x+2y+t=0 3x-2z-t=0 z=x+y t=x-2y 3x-2x-2y-x+2y= 0 => 0=0 z= x+y t= x-2y queste sono dunque le condizioni con cui devi scrivere i vettori della base, uno per ogni condizione, poich queste sono indipendenti una dall'altra. Il primo vettore della tua base soddisfa la seconda condizione, mentre il secondo la prima.. per quanto detto, una base di U gia scritta ( quella le cui combiazioni lineari dei vettori costituenti costituiscono tutto il sottospazio, infatti questa la definizione) [[[[MORE]]]] eccomi a rispondere alle altre due domande, sono un p arrugginito e dovevo pensarci un p :) Per vedere quale sottospazio W+U devi calcolarti il det della matrice formata dalle loro basi, cos: ] -1 1 0 -3[ ] 1 0 1 1[ ] 0 2 -1 0[ ] 1 2 0 1[ R2=R2+R1 R4 = R4 + R1 ] -1 1 0 -3[ ] 0 1 1 -2[ ] 0 2 -1 0[ ] 0 3 0 -2[ R4 = R4 - R2 - R3 ] -1 1 0 -3[ ] 0 1 1 -2[ ] 0 2 -1 0[ => det =0 ] 0 0 0 0[ pertanto si pu ridurre il 4 vettore a CL degli altri tre. Proviamo dunque con il det di un minore

] -1 1 0 [ ] 0 1 1 [ => det = - (-1-2) = 3 diverso da 0 ] 0 2 -1[ questa costituisce la base del Sottospazio W+U che puoi dare come W+ U = L ((-1, 1, 0); (0, 1, 1); (0, 2 -1)) Per la 4 domanda, riscriviamo U come U = { (x,y,z,t ) R^4: 2y-z=o, x+2y+t=0} come si evince dai vettori che ne costituiscono le basi. Il sottospazio W U sar l'insieme delle condizioni, cio W U = { (x,y,z,t ) R^4: 2y-z=o, x+2y+t=0, z= x+y, t= x-2y } come prima, mettiamo tutte le condizioni a sistema: 2y-z=0 x+2y+t=0 z= x+y t= x-2y beh, a questo punto lascio fare a te