Sei sulla pagina 1di 65

I beni immateriali

Prof. Andrea Amaduzzi

Riferimenti IAS/IFRS

IAS 38 Intangible Assets


IFRS 3 Business Combinations
IAS 36 Impairment test

Innovati nel 2004 nellambito del progetto Business


Combination

a. Iscrizione iniziale
Sintesi: Criteri per liscrizione in bilancio di Intangibile in funzione
delle modalit di acquisizione
MODALITA' DI ACQUISZIONE

CRITERI PER
ISCRIZIONE
IN BILANCIO

Probabilit di
ottenimento
dei futuri
benefici
economici
Costo
misurabile in
modo
attendibile

Acquista
separatamente

Acquisita in una
business
combination

Internamente generata

SI SEMPRE

SI SEMPRE

SI nella fase di "SVILUPPO"


MAI nella fase di "RICERCA"

Normalmente
SI

Normalmente
SI
(Costo = Fair
Value)

Normalmente
SI

I beni immateriali acquisiti in operazioni


di Business Combination

Argomenti trattati
 Definizione di beni immateriali
 Livelli di valore di riferimento
 Fair value: metodologie valutative utilizzabili

Prof. Andrea Amaduzzi

La definizione di Intangibile
 Dal 2005 tutte le societ quotate EU sono tenute a redigere
bilancio in base a IFRS (International Financial Reporting
Standards)
 IFRS 3 impone alle imprese di svolgere un processo di
allocazione del prezzo di acquisizione di aziende (M&A), che
comporta lidentificazione, la valutazione e liscrizione degli
Intangibili (PPA)

Precisa la definizione di bene immateriale;

Precisa criteri di identificazione autonoma dei beni


immateriali rispetto allavviamento;

Fornisce unelencazione indicativa dei beni immateriali


autonomamente identificabili.

Prof. Andrea Amaduzzi

Una breve premessa


Finalit perseguite nelliscrizione degli Intangibili:
Ridurre incompletezza delle informazioni contabili riguardanti gli
intangibili:
-

costituiscono risorse economiche strategiche


incidenza % rilevante sul totale assets acquisiti in business
combinations

NOME GRUPPO
NOME GRUPPO
AOL TIME WARNER INC
AOL TIME WARNER INC
VIACOM INC
VIACOM INC
VIVENDI UNIVERSAL
VIVENDI UNIVERSAL
ALTRIA GROUP INC
ALTRIA GROUP INC
KRAFT FOODS INC
KRAFT FOODS INC
TYCO INTERNATIONAL LTD
TYCO INTERNATIONAL LTD
QWEST COMMUNICATIONS INTERNATIONAL INC
QWEST COMMUNICATIONS INTERNATIONAL INC
AT&T CORP
AT&T CORP
BERKSHIRE HATHAWAY INC
BERKSHIRE HATHAWAY INC
WALT DISNEY CO/
Dati:
Bilancio
esercizio 2001
WALT
DISNEYConsolidato
CO/
HEWLETT PACKARD CO
HEWLETT PACKARD CO
RAYTHEON CO/
RAYTHEON CO/
PROCTER & GAMBLE CO
PROCTER & GAMBLE CO

Goodwill /
Goodwill /
GOODWILL ($) Totale attivo (%)
GOODWILL ($) Totale attivo (%)
128.338.000.000
128.338.000.000
70.990.100.000
70.990.100.000
51.743.286.000
51.743.286.000
37.548.000.000
37.548.000.000
35.957.000.000
35.957.000.000
35.310.400.000
35.310.400.000
30.774.000.000
30.774.000.000
24.675.000.000
24.675.000.000
21.407.000.000
21.407.000.000
17.083.000.001
17.083.000.001
15.089.000.000
15.089.000.000
12.298.000.000
12.298.000.000
8.805.000.000
8.805.000.000

61,55%
61,55%
78,17%
78,17%
36,93%
36,93%
44,19%
44,19%
64,44%
64,44%
31,73%
31,73%
41,71%
41,71%
14,93%
14,93%
13,15%
13,15%
34,14%
34,14%
21,34%
21,34%
46,17%
46,17%
25,61%
25,61%

La natura del Goodwill


1)

Differenza positiva tra fair value dei net assets


acquisiti e il loro valore contabile

2)

Fair value assets non rilevati


dellazienda acquisita (Intangibles)

3)

Fair value del going-concern element

4)

Fair value delle sinergie attese

5)

Sopravvalutazione del corrispettivo pagato (azioni)

6)

Sopravvalutazione
contrattazione

dovuta

Prof. Andrea Amaduzzi

alla

in

bilancio

fase

di

Definizione di bene immateriale


Problema: identificazione dei beni immateriali
identificabili separatamente dal goodwill.
I beni immateriali:
a) Sono risorse controllate da unimpresa che
otterr i benefici economici ad essi connessi;
b) Non posseggono una sostanza fisica; e
c) Sono identificabili.

Prof. Andrea Amaduzzi

Identificazione
1) CRITERIO DELLA SEPARABILITA:
se possono essere separati e divisi dallazienda e,
quindi, venduti, trasferiti, dati in uso o scambiati,
singolarmente o congiuntamente a contratti,
attivit o passivit ad essi correlate
o
2) CRITERIO CONTRATTUALE LEGALE:
se derivano da diritti legalmente attribuiti sulla base
di
contratti
o
dellordinamento
giuridico
(indipendentemente dal fatto che tali diritti siano
trasferibili o separabili)
Prof. Andrea Amaduzzi

10

Identificazione
CONTRATTUALE - LEGALE

SEPARABILITA'

LEGATI AL MARKETING
Marchi commerciali di prodotto (trademarks - tradenames )
Marchi commerciali di servizi, marchi collettivi, marchi di
certificazione di prodotti
Aspetto commerciale (Colore unico, forma, packaging)
Testate editoriali
Domini Internet
Accordi di non competizione
LEGATI AI RAPPORTI CON I CLIENTI
Portafoglio ordini o produzioni
Elenco clienti
Contratti con i clienti e correlate relazioni con la clientela
Relazioni con la clientela di tipo non contrattuale
LEGATI A OPERE D'INGEGNO (ARTISTICHE)
Lavori teatrali, opere, balletti
Libri, riviste, giornali e altre opere letterarie
Lavori musicali (composizioni, canzoni liriche e jingles musicali)
Ritratti e fotografie
Materiale visivo e audiovisivo
BASATI SU CONTRATTI
Accordi di licenza, royalty e di moratoria
Contratti pubblicitari, di costruzione, di gestione, di servizio o di
Contratti di leasing
Permessi di costruzione
Accordi di fanchising
Diritti di svolgimento di un'attivit e di trasmissione
Diritti di uso come concessioni di estrazione, di uso delle acque,
aria, minerali e trasporti
Contratti di servizio
Contratti di lavoro
BASATI SU CONOSCENZE TECNOLOGICHE
Brevetti tecnologici
Tecnologia non brevettata
Computer Software e Codici di programma (Musk Works)
Database
Segreti commerciali (formule, processo ecc.)

Prof. Andrea Amaduzzi

11

Criteri didentificazione degli Intangibili


a. Definizione

INTANGIBILE

ATTIVITA

RISORSA:
- CONTROLLATA DALLENTITA
- DALLA QUALE SONO ATTESI FUTURI BENEFICI
ECONOMICI

PRIVA DI
SOSTANZA
FISICA

IMMATERIALE

NON
MONETARIA

NON E:
- DENARO
- ALTRA ATTIVITA CHE DEVE ESSERE ESTINTA
IN AMMONTARE DI DENARO PREFISSATO O
DETERMINABILE

IDENTIFICABILE E UNA RISORSA:


- SEPARABILE, E/O
- DERIVANTE
DA
CONTRATTUALI

DIRITTI

LEGALI

12

Liscrizione dei Beni immateriali


LIFRS 3 contiene una previsione relativa:
 Si presume che in ogni caso il fair value dei
beni immateriali acquisiti in operazioni di business
combination
sia
misurabile
in
modo
attendibile
 Essi quindi devono venire in ogni caso iscritti in
bilancio
Le valutazioni dei beni immateriali
saranno sempre pi oggetto di
attenzione e verifica da parte dalle
Societ di revisione e dai Regulators
(Consob Banca dItalia - ISVAP )
Prof. Andrea Amaduzzi

13

Liscrizione dei Beni immateriali


In base alle IAS 38 i beni immateriali iscritti:
1) VITA ECONOMICA FINITA
AMMORTIZZATI
2) VITA ECONOMICA INDEFINITA (MA MAI INFINITA)

SOTTOPOSTI ALMENO ANNUALMENTE A


IMPAIRMENT TEST IAS 36
(Valore recuperabile - Valore contabile)
VALORE
VALORENELLUSO
NELLUSO

Pari
Parial
al
maggiore
maggiore
tra
tra
Prof. Andrea Amaduzzi

VALORE
VALORENELLO
NELLOSCAMBIO
SCAMBIO
(VENDITA)
(VENDITA)
Fair
Fairvalue
valuecosti
costidi
di
dismissione
dismissione
14

VALORE CONTABILE
INTANGIBLE

Liscrizione dei Beni immateriali

IMPAIRMENT
IMPAIRMENT

AMMORTAMENTO
AMMORTAMENTO

VITA ECONOMICA

Prof. Andrea Amaduzzi

15

Vita economica dei beni immateriali


La stima della vita economica una variabile
fondamentale nella determinazione del loro fair value.
In generale pi ampia la vita economica, maggiore il
valore.
Fattori da considerare nella stima della vita economica:
Longevit
Ciclo di vita tipico dei prodotti ottenuti
Obsolescenza (tecnica, tecnologica, commerciale..)
Quota di mercato Settore, domanda, competitors
Capacit di adattamento a variazioni di mercato,
investimenti di mantenimento
Considerare la relazione tra differenti tipi di intangibili, o tra intangibili e
beni immateriali
Prof. Andrea Amaduzzi

16

Iscrizione iniziale: FAIR VALUE


Definizione


Prezzo risultante da un accordo vincolante di vendita stabilito in


unoperazione tra controparti indipendenti rettificato dei costi
marginali direttamente attribuibili alla dismissione del bene.

Modalit di calcolo


Se lattivit trattata in un mercato attivo (beni omogenei,


compratori e venditori disponibili e reperibili, prezzi disponibili):
Prezzo di mercato costi di dismissione
Prezzo di mercato = Bid price o, in mancanza, prezzo pi recente
(a meno
che
siano
cambiate
condizioni
economiche di mercato).

Negli altri casi: determinato in base alle migliori informazioni


disponibili per riflettere lammontare che unimpresa pu ottenere in
una contrattazione normale, tra parti indipendenti, consapevoli e
disponibili dopo aver dedotto i costi di dismissione (sulla base di
transazioni per beni simili nel medesimo settore).
17

Livello di valore

VALORE
VALORE
STRATEGICO
STRATEGICO

+/- VALORE
STRATEGICO PER
SPECIFICO
ACQUIRENTE

VALORE
VALORE
DUSO
DUSO

FAIR
VALUE

FAIR
FAIR MARKET
MARKET
VALUE
VALUE IN
IN
USE
USE

USO

VENDITA

+/- SINERGIE PER


UNO SPECIFICO
ACQUIRENTE

FAIR
FAIR MARKET
MARKET
VALUE
VALUE IN
IN
EXCHANGE
EXCHANGE

+/- SINERGIE
MEDIE PER
IPOTETICO
ACQUIRENTE

VALORE
VALORE DI
DI
+/- INEFFICIENZE
LIQUIDAZIONE
LIQUIDAZIONE E INCOPLETEZZE
DI MERCATO
VOLONTARIA
VOLONTARIA
PREZZO
PREZZO DI
DI
MERCATO
MERCATO
CORRENTE
CORRENTE

VALORE
VALORE DI
DI
LIQUIDAZIONE
LIQUIDAZIONE
FORZATA
FORZATA

+/- ECCESSO
DOMANDA O
OFFERTA

18

Livelli di valore significativi


Livello di valore

Definizione

Fair value

Valore in uso

Ammontare al quale
unattivit pu essere
scambiata,
o
una
passivit
estinta,tra
controparti informate,
libere e indipendenti

Valore attuale dei


flussi finanziari futuri
attesi che si suppone
deriveranno
da
unattivit.

IAS 36 - IAS 38 - IFRS 3


SFAS 157

Ambito
applicazione

PPA

IAS 36

Impairment test

Impairment test
Valore normale
Prof. Andrea Amaduzzi

19

Fair
Fair value:
value:
Metodologie
Metodologie valutative
valutative

Prof. Andrea Amaduzzi

20

Fair value
Gerarchia del metodi utilizzabili
1) Esiste un mercato
attivo dellattivit

Prezzo di mercato
Bid price
Prezzo pi recente

2) Non esiste un mercato


attivo dellattivit

Ammontare ottenibile in una transazione tra


parti indipendenti, consapevoli e disponibili

METODO TRANSAZIONI COMPARABILI


Considera informazioni su transazioni pi recenti per attivit uguali o simili
ALTRI METODI
Tecniche e metodi utilizzati dalla prassi del settore:
o
Multipli su fatturato
o
Multipli su quote di mercato
o
Multipli su reddito operativo
o
Multipli su patrimonio netto
o
Multipli su royalty ecc.
o
Relief from Royalty Approach
o
DCF Analysis (Attualizzazione dei flussi di cassa generati dallattivit)
Prof. Andrea Amaduzzi

21

Fair value
Convergenza internazionale prassi valutativa

Riferimenti internazionali:
AICPA: Assets Acquired in a Business
Combination to Be Used in Research and
Development Activities: A Focus on Sofware,
Electronic Devices, and Pharmaceutical
Indistries, 2001
IVSC, Discussion Paper, Determination of
Fair Value of Intangible Assets for IFRS
Reporting Purposes, 2007
Prof. Andrea Amaduzzi

22

Metodologie valutative
Approcci valutativi

Mercato

Stima basata su
multipli o prezzi
derivati da
transazioni di
vendita di attivit
comparabili

Costo

Stima basata su
costo di
riproduzione/
rimpiazzo corretto
per considerare vita
utile residua
(ammortamento e
obsolescenza)

Prof. Andrea Amaduzzi

Reddito

Stima basata su
valore attuale:
b) Dei redditi
attribuibili allattivit
o
b) Dei costi
risparmiati
detenendo lattivit
23

Metodologie valutative
Approcci valutativi

Mercato

Costo

Metodi
diretti
Premium Profit

Reddito

Metodi
indiretti
Real Option

Premium Pricing

Return of Assets
o
Residual Income

Relief-fromRoyalty (Saving)
Cost Saving
Prof. Andrea Amaduzzi

24

Metodologie valutative
Approcci valutativi

Costo

Reddito

Mercato

Difficilmente applicabile alla stima del fair value di intangibili:


raramente si dispone di un numero di transazioni di beni
comparabili sufficientemente ampio (rare eccezioni brand)

I dati di mercato sono peraltro utilizzati in altri approcci:


1.

Profitto benchmark nellapplicazione del Residual Earning;

2.

Tassi di royalty o licensing


Prof. Andrea Amaduzzi

25

Metodologie valutative
Approcci valutativi

Costo

Reddito

Mercato
Metodo dei moltiplicatori:
a) di mercato
b) empirici (Rules of Thumbes)

Prof. Andrea Amaduzzi

26

Metodologie valutative
Approcci valutativi

Mercato

Basato su prezzi di mercato (borsa)

Approccio dei multipli di mercato

Si confronta il multiplo di unazienda dotata di Bene


immateriale (branded) con una priva del bene immateriale
(unbranded) che opera nello stesso settore/prodotto

Il differenziale di multiplo fornisce la parte di valore


dellimpresa attribuibile al bene immateriale

Di solito si utilizza, per i marchi commerciali, il multipli Valore


dellimpresa/ Fatturato (V/S)
Prof. Andrea Amaduzzi

27

Metodologie valutative
Approcci valutativi

Mercato

Value del brand ={(V/S)b-(V/S)g }* Sales


(V/S)b =

Multiplo Valore dellimpresa/Fatturato


unimpresa branded

di

(V/S)g =

Multiplo Valore dellimpresa/Fatturato


unimpresa unbranded

di

Sales

Fatturato dellimpresa branded

Prof. Andrea Amaduzzi

28

Metodologie valutative
Approcci valutativi

Mercato
Esempio
Value/Sales Ratio
Fatturato

Coca Cola

Cola Company

6.10

0.69

$18,546 mil.

Valore del marchio Coca Cola = (6.10 - 0.69) x $18,868 mil. = $102 mld.
Valore dellazienda Coca Cola = 6.10 x $18,546 million)

= $115 mld.

Circa l88,69% del valore dellazienda Coca Cola attribuibile al


marchio Coca Cola
Prof. Andrea Amaduzzi

29

Metodologie valutative
Approcci valutativi

Costo

Reddito

Costo

Inappropriato in molti casi: non cattura benefici associati allattivit

Appropriato per intangibili che non generano direttamente flussi di


cassa (es. software per uso interno, workforce)

Talvolta utilizzabile come verifica della ragionevolezza dei risultati


raggiunti dallutilizzo dellapproccio del reddito: Scelte di Make or
Buy, beni con una storia breve, beni che possono essere riprodotti.

Prof. Andrea Amaduzzi

30

Metodologie valutative
Approccio del Costo: aspetti da considerare

Definizione dellapproccio

Quando utilizzarlo

Costo storico
Costi di rimpiazzo
Costi di riproduzione
Software
Customers
Workforce
Altri intangibili
Profitto/perdita time to market
Imposte

Che cosa considerare

Vita utile residua


(ammortamento/obsolescenza)
Probabilit di successo
Prof. Andrea Amaduzzi

31

Metodologie valutative
a) Costo storico residuale
accertamento dei costi che storicamente si sono dimostrati necessari per la
formazione dei beni immateriali (prescindendo da iscrizione contabile)
allineamento monetario mediante la riespressione a euro odierni
abbattimento per tener conto della residua utilit
Costo storico ammortamenti
dopo formazione iniziale, sommatoria investimenti eccedenti rispetto
livello di pesa di mantenimento
COSTO STORICO SOSTENUTO
VITA UTILE DEL SOFTWARE

VALUTAZIONE
SOFTWARE

QUOTA OBSOLESCENZA ANNUALE


N. ANNI DI UTILIZZO

1.550.000
5 anni
20%
3

ABBATTIMENTO

1.550.000 x 20% x 3 = 930.000

VALORE RESIDUO

1.550.000 930.000 = 620.000

Prof. Andrea Amaduzzi

32

Metodologie valutative
b) Costo di riproduzione

Quanto costerebbe oggi ricreare il bene

per via analitica (volumi attivit e prezzi unitari)


per via di indici (coefficienti o moltiplicatori della spesa annuale sopportata
espressiva dellimpegno economico necessario per riprodurre il bene).

Due grandezze fondamentali

Dimensione degli investimenti

Tempi di realizzazione degli investimenti

Rettifica (valore a nuovo) per tener conto dello stato duso del bene:
BI = Cr x

Vr
Vt

BI = Bene immateriale
Cr = Costo riproduzione
Vr = Vita residua
Vt = Vita totale
Prof. Andrea Amaduzzi

33

Metodologie valutative
Lapproccio
Lapproccio del
del costo
costo non
non mai
mai una
una
soluzione
soluzione razionale
razionale al
al problema
problema della
della
valutazione
valutazione dei
dei beni
beni immateriali:
immateriali:
-- come
come per
per tutti
tutti ii beni
beni ilil loro
loro valore
valore
dipende
dipende dalla
dalla capacit
capacit di
di generare
generare
benefici
benefici economici
economici futuri
futuri
-- sono
sono beni
beni altamente
altamente volatili
volatili

Prof. Andrea Amaduzzi

34

Metodologie valutative
Approcci valutativi

Mercato

Costo

Reddito

Approccio pi utilizzato per la stima dei beni immateriali:





In grado di catturare i ritorni attesi dal possessore; e


E in grado di stimare il valore di asset unici quando le
transazioni e i dati di mercato non sono disponibili

Esistono numerose varianti dellapproccio:





Basati sui flussi di cassa o sugli utili generati dallintangibile;


Basati sui costi risparmiati grazie allintangibile.
Prof. Andrea Amaduzzi

35

Metodologie valutative
Approcci valutativi

Mercato

Costo

Reddito
Metodi
diretti

Metodi
indiretti
Residual Earnings Method

CF o reddito generati
dallintangibile o costi risparmiati
dallintangibile sono stimati
direttamente facendo
riferimento a benchmarks di
mercato

Reddito residuale dopo aver


dedotto dallutile operativo dopo le
imposte il ritorno fair su tutti le
altre attivit utilizzate (Multiperiod Excess Earnings Method
MEEM)

Prof. Andrea Amaduzzi

36

Metodologie valutative
Approccio del Reddito
Metodi
diretti

Metodi
Indiretti

Premium Profit

Differenza rispetto a imprese operanti nel medesimi


settore ma che non possiedono lintangibile

Premium Pricing

Premio rispetto ai prezzi di un generico prodotto o


servizio che non possiede lintangibile

Relief-fromRoyalty

Cost Saving

Royalties dopo le imposte o i costi delle licenze


risparmiati grazie allintangibile; richiede dati di
mercato relativi a tassi di royalty/licensing; utilizzato
per la valutazione di brevetti, franchise e marchi
Costi dopo le imposte risparmiati grazie
allintangibile; utilizzato per la valutazione di contratti
favorevoli e workforce
37

Metodologie valutative
Relief from Royalty
Valore BI pari a valore attuale royalties derivanti da cessione
in uso a terzi del bene

Rs
BI =
s
(1
+
i)
s=1
BI
Rs
i
n

=
=
=
=

Valore del bene immateriale


Royalties dellanno s
Tasso di attualizzazione
Numero di anni

Prof. Andrea Amaduzzi

38

Metodologie valutative
Relief from Royalty
Fasi di applicazione del metodo:
1) Individuazione di tassi di royalty comparabili
2) Stima della forza del bene immateriale
3) Attribuzione di uno specifico tasso di royalty (o range)
4) Stima del potenziale di estensione del bene immateriale
5) Stima della vita residua del bene immateriale
6) Stima del tasso di crescita del fatturato
7) Stima del tasso di attualizzazione (comprensivo del rischio
associabile allinvestimento)

Prof. Andrea Amaduzzi

39

Metodologie valutative
Relief from Royalty
Determinazione delle Royalties (R)
generalmente le Royalties vengono determinate in base a un
coefficiente unitario (r= tasso di royalty), parametrato sul
fatturato (S)
r x S3

BI =

r x S2

r.S s

(1 + i)s

r x S1

s=1

BI
r
Sn
i
n

=
=
=
=
=

Valore del bene immateriale


Tasso di royalty
Fatturato dellanno n
Tasso di attualizzazione
Numero di anni

tempo
0

1/(1+i)1

Prof. Andrea Amaduzzi

1/(1+i)2
1/(1+i)3

40

Metodologie valutative
Relief from Royalty
Esempio:
r = Royalty Rate =8%
n = 8 anni
i = 10%
g = tasso di crescita del fatturato = 4%
Valutazione al 31.12.2002
Fatturato
Royalty rate
Royalties
Coeff. di attualizzazione (i =10%)
Royalties attualizzate
Valore Bene Immateriale

2003 2004 2005


2006 2007 2008 2009 2010
1.000 1.040
1.082 1.125 1.170 1.217 1.265 1.316
8,0% 8,0%
8,0%
8,0% 8,0% 8,0%
8,0%
8,0%
80
83
87
90
94
97
101
105
0,91
0,83
0,75
0,68
0,62
0,56
0,51
0,47
73
69
65
61
58
55
52
49
482

Prof. Andrea Amaduzzi

41

Metodologie valutative
Relief from Royalty
Aspetti da considerare:

Necessit tra controparti di garantire un adeguato rendimento (IRR)

Natura e scopo geografico della licenza

Forza e importanza dellintangibile

Obbligazione commerciale assunta

Forza relativa nella contrattazione delle parti coinvolte

Metodi per verificare correttezza tassi di royalty

Market Comparable

Excess Operating Profit


Return in Assets

((

Prof. Andrea Amaduzzi

42

Metodologie valutative
Relief from Royalty
Problema: costi di mantenimento del marchio

(r.Ss Cs )
BI =
s
s=1 (1+ i)
n

BI
r
Sn
Cn
i
n

=
=
=
=
=
=

Valore del bene immateriale


Tasso di royalty
Fatturato dellanno n
Costi di mantenimento del BI
Tasso di attualizzazione
Numero di anni

Prof. Andrea Amaduzzi

43

Metodologie valutative
Relief from Royalty: Limiti del metodo

necessario riconoscere la differenza tra mondo reale dei licensing deal e la


licenza teorica utilizzata nella stima del fair value

Pu portare a risultati forvianti: il metodo si focalizza sul costo di utilizzo


dellattivit, che NON coincide con il valore derivante dal suo possesso.

Generalmente inappropriato quando lIntangibile lasset fondamentale del


business, vale a dire quando acquisire lasset equivale ad acquisire lazienda e
semplicemente dover rimpiazzare i contributory assets (es. Brand aziendali, IP
prodotti nel settore farmaceutico e industriale ecc.).

Per tali beni possibile ottenere dati di mercato su transazioni che hanno
oggetto solo tali beni, e in base a tali dati costruire multipli di mercato (Multipli
su Brand contribution, Ebitda, Ebit).

Non dovrebbe essere utilizzato come principale metodo di valutazione a meno


che ci non sia assolutamente necessario (vale a dire quando non si in grado di
utilizzare multipli di mercati, premium Profit/pricing, incremental cash flow o
excess earnings)
Prof. Andrea Amaduzzi

44

Metodologie valutative
Approccio del Reddito

Metodi indiretti

Multi Period Excess Earning Method MEEM


Richiede unidentificazione gerarchica delle relazioni esistenti tra intangibili.
Contratti
Customer

Come sono tra loro collegati gli


intangibili identificati?

Workforce
Brand Name

Patents

Technology
Backlog

Tangibili

Quale Intangibile supporta il


business (Key asset)?
Quali assets contribuiscono
MEEM valuta il key asset

Trade
Name

Intangibile principale
(es Customer Contract
o Prodotto IP)

Business

Workforce

45

Metodologie valutative
Approccio del Reddito

Metodi indiretti

Multi Period Excess Earning Method MEEM


Presupposto del metodo quindi che luso dellIntangibile oggetto di valutazione consente
allimpresa di generare utili o flussi di cassa in eccesso rispetto a tasso di rendimento atteso
dagli altri assets (tangibili e intangibili)
La difficolt del metodo quella di isolare flussi di cassa realizzati che sono specifici per il
particolare Intangibile.
Alla base del metodo vi la convinzione che, in molti casi, tutte le attivit aziendali, sia
tangibili sia intangibili, concorrano alla generazione di flussi di cassa dellazienda.
Il MEEM quindi cerca disolare i flussi di cassa che sono attribuibili a un singolo intangibile
deducendo il Contributory Charge, vale a dire sia il ritorno su sia il ritorno di tutte le atre
attivit che contribuiscono alla generazione di flussi di cassa. In altri termini esso deve
ricomprendere:
Il ritorno equo sul valore dellattivit;
Il costo di sostituzione o di manteminemento (ammortamento) (se necessario e se non
gi ricompreso nei flussi di cassa).

46

Metodologie valutative
Approccio del Reddito

Metodi indiretti

Multi Period Excess Earning Method MEEM

Come calcolare il Tasso di rendimento dei Contributory assets?

Working Capital

Tasso di interesse di
partecipanti al mercato

breve

Immobilizzazioni

Tassi di rendimento finanziario per assets simili


disponibili ai partecipanti al mercato

Workforce,
Customer Lists,
Brand

Costo del capitale per aziende simili

Brevetti

Costo del capitale per aziende simili

termine

per

47

Metodologie valutative
Approccio del Reddito
Metodi
diretti

Multi Period
Excess
Earning
Method

Metodi
indiretti
1.

Stima flussi di cassa per lIntangibile da valutare

2.

Sottrarre le imposte

3.

Applicare il Contributory Asset Charge (CAC)

4.

Calcolare il valore attuale dei futuri flussi di


cassa lungo la vita economica dellIntangibile

5.

Calcolare il beneficio fiscale associato


allammortamento bene immateriale (TAB)

(MEEM)

Prof. Andrea Amaduzzi

48

Metodologie valutative
Approccio del Reddito

Metodi indiretti

Multi Period Excess Earning Method MEEM


TAB Tax Amortization Benefit
Negli approcci basati sui flussi di reddito gli intangibili sono stimati netti dimposta.
E opportuno tener conto nella stima del fair value dei benefici derivanti
dallammortamento del bene?
In termini generali si
E necessario tuttavia verificare (specie in Italia!) di caso in caso (asset o share deal)
Esso stimabile correttamente con un approccio iteritativo
In termini generali la sua formula di calcolo, espressa in termini di coefficiente
moltiplicativo, la seguente:

RL
ABF =
RL (PVAF x t)

dove:
RL
PVAF
t
ABF

= Vita medi residua (es. 15 anni)


= Valore attuale annualit
(es. 15 anni tasso 23% = 4,6059)
= Aliquota dImposta (38%)
= Coefficiente moltiplicativo (1,132)
49

Metodologie valutative
Esempio di applicazione MEEM - VALUTAZIONE CUSTOMER RELATIONSHIPS
(fair value e ritorno "su" e "delle" altre attivit gi determinato)
Altre attivit comprese quelle non iscritte in base IFRS che
contribuiscono ai flussi di cass
Attivit materiali
Working Capital
Brand Names
Workforce

Ritorno "su" e
"di" tali
attivit (%)

Fair value
delle attivit
(000' )

CAC
(000' )

6,50%
4,50%
12,00%
5,00%

350
100
250
100

22,75
4,50
30,00
5,00

000'
Stima flussi di cassa operativi netti di imposta che si ipotizzando
ottenere per 10 anni di vita residua dell'intangibile, costanti
CAC
Attivit materiali
CAC
Working Capital
CAC
Brand Names
CAC
Workforce
Flusso di cassa operativo netto d'imposta attribuibile all'intangibile
Coefficiente di attualizzazione (10 anni, tasso 10%)
Valore risultante dell'Intangibile (pre tab)
Coefficiente TAB (10 anni, 10%, 30 % imposte)
Valore risultante intangible

75
(22,8)
(4,5)
(30,0)
(5,0)
12,75
6,14
78,34
1,23
96,36

50

Metodologie valutative
Nellapplicazione del MEEM opportuno verificare la coerenza tra
rendimento medio ponderato delle attivit deducibile dallapplicazione del
metodo (WARA) e il costo del capitale per limpresa considerata.

Attivit
materiali
WC
Brand

Posizione
finanziaria
netta

Workforce
Customer
Goodwill

Patrimonio
netto

CONTRIBUTORY
ASSETS

Ritorno "su" e
"di" tali attivit
(%)

Fair value
delle attivit
(000' )

CAC
(000' )

Attivit materiali

6,50%

350

22,75

Working Capital

4,50%

100

4,5

Brand Names

12%

250

30

Workforce

5%

100

CUSTOMER
RELATIONSHIPS

10%

96

10

GOODWILL

10%

100

10

800

81,85

TOTALE

WARA

Costo del
capitale

WARA

10%

COSTO DEL CAPITALE

10%

OK

51

IMMATERIALI GENERATI
INTERNAMENTE

52

Immateriali internamente generati

IL GOODWILL INTERNAMENTE
GENERATO NON EMAI
RICONOSCIBILE (IAS 38 40)

NO

Identificabilit

NO

Misurabilit del suo


costo

53

Immateriali internamente generati

Requisiti di definizione e di riconoscibilit dei


progetti interni
DUE FASI
RICERCA (IAS 38 48)

ATTIVITA RIVOLTE ALLO


SVILUPPO DI NUOVA
CONOSCENZA

NESSUNA POSSIBILITA
DI CAPITALIZZARE I
COSTI (IAS 38 46)

SVILUPPO (IAS 38 51)

ATTIVITA DI APPLICAZIONE
DELLA CONOSCENZA
(con certi requisiti)

POSSIBILITA DI (IAS 38
49) CAPITALIZZARE I
COSTI
SE IMPOSSIBILE DISTINGUERE
LE 2 FASI ALLORA QUELLA DI
SVILUPPO NON ESISTE

54

Immateriali internamente generati

RICERCA: indagine originale e pianificata intrapresa


con la prospettiva di conseguire nuove conoscenze,
scientifiche o tecniche
Esempi di attivit di ricerca (48):

ATTIVITA FINALIZZATA ALLOTTENIMENTO DI NUOVE CONOSCENZE

INDAGINE, VALUTAZIONE E SELEZIONE FINALE DELLE APPLICAZIONI DEI


RISULTATI DELLA RICERCA O DI ALTRE CONOSCENZE

LA RICERCA DI ALTERNATIVE PER MATERIALI, PROGETTI, PROCESSI,


SISTEMI O SERVIZI

IDEAZIONE, PROGETTAZIONE, VALUTAZIONE E SELEZIONE FINALE DI


ALTERNATIVE POSSIBILI PER MATERIALI, PRODOTTI, PROCESSI, SISTEMI
O SERVIZI NUOVI O MIGLIORATI

55

Immateriali internamente generati


SVILUPPO: Applicazione dei risultati della ricerca o di altre
conoscenze a un piano o a un progetto per la produzione di
materiali, dispositivi, processi, sistemi o servizi nuovi o avanzati
PRECEDENTEMENTE
ALLAVVIO
DELLA
PRODUZIONE,
COMMERCIALIZZAZIONE O UTILIZZAZIONE
Esempi di attivit di sviluppo (51):

PROGETTAZIONE, COSTRUZIONE E VERIFICA DI PROTOTIPI O MODELLI CHE


PRECEDONO LA PRODUZIONE

PROGETTAZIONE DI MEZZI, PROVE, STAMPI E MATRICI CONCERNENTI LA


NUOVA TECNOLOGIA

PROGETTAZIONE, COSTRUZIONE E ATTIVAZIONE DI UN IMPIANTO


PILOTA..

PROGETTAZIONE, COSTRUZIONE E PROVA DI ALTERNATIVE SCELTE PER


MATERIALI, PROGETTI, PROCESSI, SERVIZI NUOVI O MIGLIORATI

56

Sviluppo (IAS 38 49)

Un asset intangibile che deriva da un progetto di


sviluppo pu essere riconosciuto solo se rispetta
tutti i seguenti requisiti
 Possibilit tecnica di completamento e utilizzazione
 Intenzione di completamento e utilizzazione
 Capacit di utilizzazione o vendita
 Dimostrabilit dei futuri benefici economici (criteri di
valutazione fissati nello IAS 36)
 Disponibilit delle risorse tecniche ed economiche,
necessarie al suo completamento/utilizzazione
 Capacit di misurazione degli specifici costi attribuibili
allasset nella fase di sviluppo
57

Immateriali internamente generati

ESPLICITE ESCLUSIONI (63)


(generati internamente)
 Marchi
 Testate giornalistiche
 Diritti di utilizzazione di diritti editoriali
 Anagrafiche clienti.
58

Immateriali internamente generati

ALTRE ESPLICITE ESCLUSIONI


(costi sostenuti per:)
 Avviamento di unattivit
 Spese per la formazione del personale
 Spese pubblicitarie e attivit promozionali
 Spese di riorganizzazione parziale o integrale
dellimpresa
59

Costo intangibile internamente generati


Costo di un asset generato internamente
(IAS 38 57)
Totale dei costi sostenuti a partire dalla data in cui
lasset ha rispettato i criteri di riconoscibilit
(18,19,49)

Tutti i costi direttamente attribuibili (58)

Materiali/Servizi
Personale
Altri costi (Es. di registrazione)
60

Costi successivi (IAS 38

64)

I costi sostenuti per lintangibile dopo la


sua acquisizione/completamento NON
SONO CAPITALIZZABILI
A MENO CHE

IL COSTO pu PROBABILMENTE aumentare i FUTURI


benefici economici attesi dallASSET rispetto alle sue
prestazioni valutate immediatamente prima di aver
sostenuto il costo
IL COSTO pu essere misurato e attribuito in modo
attendibile allasset

61

La contabilizzazione
successiva del beni immateriali

62

a. Iscrizione iniziale
Sintesi: Criteri per liscrizione in bilancio di Intangibile in funzione
delle modalit di acquisizione
MODALITA' DI ACQUISZIONE

CRITERI PER
ISCRIZIONE
IN BILANCIO

Probabilit di
ottenimento
dei futuri
benefici
economici
Costo
misurabile in
modo
attendibile

Acquista
separatamente

Acquisita in una
business
combination

Internamente generata

SI SEMPRE

SI SEMPRE

SI nella fase di "SVILUPPO"


MAI nella fase di "RICERCA"

Normalmente
SI

Normalmente
SI
(Costo = Fair
Value)

Normalmente
SI

63

b. Valutazione successiva

VALUTAZIONE
INIZIALE

VALUTAZIONE
SUCCESSIVA

B) MODELLO DEL COSTO

COSTO

COSTO DACQUISTO
(-) AMMORTAMENTI CUMULATI
(-) RIDUZIONI DI VALORE

IN ALTERNATIVA:
SE ESISTE UN
MERCATO ATTIVO

IN CASO DI
BUSINESS COMBINATIONS:
COSTO = FAIR VALUE

A)

MODELLO DELLA
RIVALUTAZIONE
FAIR VALUE
(-) AMMORTAMENTI CUMULATI
(-) RIDUZIONI DI VALORE

DEFINIZIONE DI
MERCATO ATTIVO:
Mercato in cui:
1. Elementi commercializzati
omogenei
2. Esistono sempre compratori
e venditori disponibili
3. Prezzi disponibili al
pubblico

64

andrea.amaduzzi@unimib.it

65