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INTRODUZIONE

La cellula è la più piccola unità di un organismo in grado di funzionare in modo


autonomo.
Alcuni organismi microscopici, come batteri e protozoi, sono costituiti da singole
cellule, mentre gli animali e le piante sono costituiti da milioni di tali unità, assemblate
a formare organi e tessuti.
I biologi studiano le cellule per comprendere le modalità con cui esse si formano a
partire dalle molecole, e per chiarire i meccanismi con i quali poi, una volta formate,
esse cooperano alla costruzione di organismi complessi come gli esseri umani.
CARATTERISTICHE GENERALI DELLE CELLULE
Nonostante le numerose differenze di aspetto e di funzione, tutte le cellule sono
delimitate da una membrana plasmatica che racchiude il citoplasma. Tutte le
cellule sono sede di reazioni chimiche che consentono loro di svilupparsi, di produrre
energia e di eliminare le scorie.
Nel loro insieme, tutte queste reazioni sono denominate metabolismo (dal greco
cambiamento).
Tutte le cellule contengono, codificata nel DNA, l'informazione ereditaria, che dirige le
attività cellulari e consente alla cellula di riprodursi trasmettendo le proprie
caratteristiche alla generazione successiva.
La cellula può essere Procariote o Eucariote: tra loro esiste una fondamentale
distinzione, basata sia sulle dimensioni, sia sull'organizzazione interna.
Le cellule procariote (dal greco, prima del nucleo), confinate al regno dei batteri e dei
cianobatteri, sono relativamente piccole (tra 2 e 8 µm) e hanno una struttura interna
alquanto semplice; Pur essendo dotata di membrana plasmatica ed eventuale parete
cellulare, è priva di membrana nucleare e il DNA si trova libero nel citoplasma. Sono
invece assenti i mitocondri, il reticolo endoplasmatico, i cloroplasti e l’apparato di
Golgi.
Le cellule eucariote (dal greco, vero nucleo), costituiscono tutti gli altri organismi
viventi (i protozoi, le piante, i funghi e gli animali), sono molto più grandi e il loro
materiale genetico è racchiuso da una membrana, formando così una struttura
denominata nucleo. Tra le cellule eucariotiche distinguiamo cellula animale e cellula
vegetale.
LA CELLULA ANIMALE
La cellula animale è caratterizzata da un nucleo (in cui è contenuto il DNA), e da
organuli che svolgono diverse funzioni. Queste strutture sono protette dal
citoplasma e da un involucro detto membrana plasmatica.
La cellula è suddivisa in zone funzionali in cui possono avvenire contemporaneamente
reazioni metaboliche che richiedono differenti condizioni; gli organuli presenti
all’interno sono: mitocondri, reticolo endoplasmatico, apparato di Golgi,
ribosomi e lisosomi.
LA CELLULA VEGETALE
La cellula vegetale possiede tre strutture caratteristiche che la differenziano da quella
animale: la parete cellulare (esterna alla membrana plasmatica), composta
essenzialmente da cellulosa con funzione protettiva e di sostegno meccanico; i
cloroplasti all’interno dei quali avviene la fotosintesi clorofilliana, infatti, è nelle
loro membrane interne (tilacoidi) che sono contenute le molecole di clorofilla
necessarie a tale processo; il vacuolo, che spesso occupa la maggior parte del
volume interno cellulare, è pieno di un fluido (succo vacuolare). Il vacuolo esercitando
una pressione contro la parete rigida, agisce come una sorta di idroscheletro,
permettendo alla cellula di sostenersi e di mantenersi turgida.
ORGANULI CITOPLASMATICI
NUCLEO Solo nelle cellule eucariotiche il nucleo esiste come struttura ben definita in
quanto delimitata da una membrana propria; contiene il patrimonio genetico
dell'organismo sotto forma di molecole di DNA. Il doppio strato della membrana separa
il nucleoplasma dal citoplasma, consentendo gli scambi solo attraverso appositi pori.
MEMBRANA La membrana cellulare o plasmatica, riveste tutte le cellule dei procarioti
e degli eucarioti . È formata da un doppio strato di fosfolipidi, nel cui spessore si
trovano immerse molecole di proteine. Tale membrana ha un ruolo fondamentale nella
mediazione degli scambi nutrizionali, respiratori ed escretori della cellula. La
membrana plasmatica è semipermeabile, ossia permette il passaggio diretto,
mediante osmosi, delle molecole di piccole dimensioni, come zuccheri e sali, ma non
di molecole di maggiore peso molecolare, come quelle proteiche.
RIBOSOMI I ribosomi sono organuli fondamentali per la sintesi proteica, sono costituiti
da due subunità di diversa dimensione, ognuna formata da proteine e RNA ribosomiale
(rRNA). Ogni ribosoma presenta sulla sua subunità piccola un sito di legame per mRNA
e sulla sua subunità più grande i siti per i tRNA.
LISOSOMI Organelli sferici che provvedono all’eliminazione delle sostanze di rifiuto
della cellula. Essi racchiudono gli enzimi coinvolti nelle reazioni di idrolisi, demolendo
proteine, polisaccaridi e lipidi. Inoltre svolgono un’importante funzione protettiva
inglobando e distruggendo microrganismi estranei alla cellula.
RETICOLO ENDOPLASMATICO Il reticolo endoplasmatico è una rete tridimensionale di
sacchi appiattiti e cavi (cisterne) fra loro connesse da tubuli. Il reticolo
endoplasmatico può essere liscio e rugoso, nelle pareti di quest’ultimo troviamo i
ribosomi. Il reticolo endoplasmatico costituisce il compartimento cellulare dove
avviene la sintesi di gran parte dei componenti delle membrane, come pure dei
materiali destinati a essere esportati all'esterno della cellula (proteine e lipidi). Il
trasporto avviene per mezzo delle vescicole, piccoli “sacchetti” che si staccano dalla
membrana del reticolo. La vescicola contenente una proteina raggiunge la membrana
cellulare e riverserà il suo contenuto all’esterno della cellula.
APPARATO DI GOLGI L’apparato di Golgi ha la funzione di immagazzinare, modificare e
distribuire le sostanze prodotte dal reticolo endoplasmatico. L'apparato di Golgi
sintetizza le lipoproteine (molecole formate da lipidi e proteina), polisaccaridi
(molecole formate da catene di zuccheri) che la cellula poi secerne nell'ambiente
esterno come tali o legati a proteine (glicoproteine). Ad esempio, le cellule vegetali
producono la cellulosa (polisaccaride composto da molecole di glucosio) e la pectina,
che vengono secrete e utilizzate per la costruzione della parete; alcune cellule animali
producono glicoproteine che diventano i componenti principali del muco da esse
secreto. L'apparato dei Golgi fu descritto per la prima volta dallo scienziato italiano
Camillo Golgi, alla fine del XIX secolo.
MITOCONDRI I mitocondri sono fra gli organuli più rilevanti del citoplasma e sono in
quasi tutte le cellule eucariotiche.Al microscopio elettronico si presenta come un
corpuscolo dalla caratteristica forma a fagiolo, lungo 2-5 µm, delimitato da due
membrane separate, la più interna delle quali presenta numerose pieghe (creste).
I mitocondri sono responsabili di queste reazioni che nel loro insieme costituiscono il
processo di respirazione cellulare. Senza mitocondri molti organismi eucarioti non
potrebbero utilizzare l'ossigeno per ricavare dagli alimenti l'energia necessaria alle
loro funzioni vitali.
CLOROPLASTI I cloroplasti sono voluminosi organuli di colore verde, presenti solo nelle
cellule delle piante e delle alghe. La loro struttura è ancora più complessa di quella dei
mitocondri: oltre a essere avvolti da due membrane, all'interno presentano cisterne
multiple, delimitate da una membrana contenente clorofilla (il pigmento verde delle
piante). I cloroplasti svolgono un’importante funzione ecologica, in quanto sono sede
della fotosintesi clorofilliana. In 1 mm2 di una foglia possono trovarsi fino a 500.000
cloroplasti. Si calcola che tutto l’ossigeno presente nell’atmosfera sia derivato
dall'attività fotosintetica dei cloroplasti.

TEST DI VERIFICA
Quale funzioni svolge l'apparato di Golgi?
a) È addetto alla respirazione della cellula e alla produzione di energia
b) Svolge la fotosintesi clorofilliana
c) È addetto al trasporto delle proteine al resto dell'organismo
d) È addetto alla costruzione delle proteine secondo il programma impartito dal
nucleo
e) È addetto al processo della digestione cellulare e quindi allo smaltimento delle
sostanze di rifiuto

La parete cellulare si trova:


a) Solo nelle cellule animali
b) Sia nelle cellule vegetali che in quelle animali
c) Solo nelle cellule vegetali

Quali funzioni svolgono i cloroplasti?

a) Sono addetti alla costruzione delle proteine secondo il programma impartito


dal nucleo
b) Sono addetti alla respirazione della cellula e alla produzione di energia
c) Svolgono la fotosintesi clorofilliana
d) Sono addetti al processo della digestione cellulare e allo smaltimento delle
sostanze di rifiuto
e) Sono addetti all'accumulo e al trasporto delle proteine

Quale funzione svolge la membrana cellulare?

a) È addetta all'accumulo e al trasporto delle proteine


b) È addetta al processo della digestione cellulare e allo smaltimento delle
sostanze di rifiuto
c) Costituisce una barriera in grado di selezionare le sostanze in entrata e in
uscita dalla cellula
d) È addetta alla costruzione delle proteine secondo il programma impartito dal
nucleo
e) È addetta alla respirazione della cellula e alla produzione di energia

Quali funzioni svolge il reticolo endoplasmatico?

a) È addetto all'accumulo e al trasporto delle proteine


b) È addetto al processo della digestione cellulare e allo smaltimento delle
sostanze di rifiuto
c) È addetto alla costruzione delle proteine e dei lipidi secondo il programma
impartito dal nucleo
d) È addetto alla respirazione della cellula e alla produzione di energia
e) Dirige le attività della cellula provvedendo alla sua riproduzione

VERO O FALSO

1. Nelle cellule vegetali la membrana cellulare è ricoperta da una spessa


parete cellulare
2. Nelle cellule vegetali non c'è la membrana cellulare perché è sostituita dalla
parete cellulare
3. Le cellule vegetali sono ricoperte da una sottile parete cellulare