Sei sulla pagina 1di 10

Glossario di Istologia ed Embriologia Umana

A
-actinina: proteina capace di organizzare i microfilamenti in fasci paralleli ma con compattamento rado; in tal modo la
miosina II pu accedere ai filamenti che risultano essere contrattili. presente in particolar modo nelle linee Z dei
sarcomeri.
-cristallina: heat shock protein che protegge i filamenti di desmina da stress meccanici.
Aborto spontaneo: interruzione della gravidanza non dovuta a interventi umani entro la ventesima settimana di
gestazione.
ABP (Androgen Binding Protein): glicoproteina prodotta nelle cellule del Sertoli sotto stimolo ipofisario in grado di
legare testosterone, estradiolo e D! per trasportarli lungo le vie genitali maschili stimolando la spermatogenesi e
mantenendo il trofismo delle diverse strutture.
Acetilcolina: estere di colina e acido acetico con ruolo di neurotrasmettitore per la contrazione muscolare.
Acetilcolinesterasi (AChE): enzima presente nella mem"rana post#sinaptica che idrolizza il neurotrasmettitore
acetilcolina.
Actin-severing proteins: proteine presenti nell$elemento pre#sinaptico; %uando attivate dal complesso
&a
'(
)calmodulina tagliano i filamenti di actina per facilitare la fusione delle vescicole di neurotrasmettitore con la
mem"rana sinaptica.
Activina: ormone peptidico prodotto nell$uomo dalle cellule del Sertoli e nella donna da vari organi. Stimola la
produzione di *S da parte dell$adenoipofisi.
Adesioni ocali: siti di ancoraggio tra cellule ed +&, in cui viene sta"ilita una connessione strutturale tra matrice e
citoscheletro -nella forma delle fi"re di stress. mediata dalle integrine.
Aggrecano! proteoglicano diffuso nella +&, della cartilagine ialina in cui il core proteico lega numerose molecole di
condroitin solfato e cheratan solfato; / responsa"ile dell$organizzazione della sostanza amorfa della cartilagine dovuta
ai numerosi legami che / in grado di compiere con le molecole di ialuronano.
Aggl"tinine: anticorpi espressi da un organismo contro l$agglutinogeno mancante sulla mem"rana dei propri eritrociti.
Allantoide: diverticolo a fondo cieco del sacco vitellino che si insinua nel peduncolo em"rionale; nei mammiferi perde
la funzione di meta"olismo dei rifiuti azotati presente nei verte"rati non placentati, ma potre""e avere un effetto
inducente sulla formazione dei vasi allantoidei nel mesoderma circostante. +ntra a far parte del cordone om"elicale
atrofizzandosi "en presto.
Anelli di Cabot: corpuscoli presenti negli eritrociti immaturi rappresentanti residui del fuso mitotico e dell$involucro
nucleare non correttamente degradati.
Anisocitosi: condizione nella %uale nel sangue sono presenti eritrociti di varie dimensioni.
An#irina: proteina che ancora la spettina al plasmalemma dell$eritrocito.
Antigene $ del pemigoide bolloso! proteina omologa alla desmoplachina che negli emidesmosomi lega i filamenti
intermedi all$integrina transmem"rana.
Apparato della spina: complesso formato da reticolo endoplasmatico e ri"osomi li"eri o associati rinveni"ile nelle
spine dendritiche di alcuni neuroni.
Aptotassi: processo migratorio cellulare guidato da strutture tridimensionali alle %uali la cellula rimane attaccata.
Argentainit%: capacit0 di un tessuto di assor"ire sali d$argento e di provvedere alla loro riduzione.
Argiroilia: capacit0 di un tessuto di assor"ire sali d$argento ma non di provvedere alla loro riduzione.
Assonema! struttura fondamentale delle ciglia, costituita da 1 coppie di microtu"uli disposte circolarmente e '
microtu"uli centrali.
B
Banda A: regione del sarcomero in cui sono presenti filamenti spessi e filamenti sottili, ragion per cui appare pi2 scura
e pi2 elettrondensa -3 sta per anisotropa..
Banda &: porzione della "anda 3 in cui sono presenti i soli filamenti spessi, ragion per cui si presenta con una
colorazione intermedia tra %uella della "anda 3 e %uella della "anda I -dal tedesco Helle..
Banda I: regione del sarcomero in cui sono presenti solo filamenti sottili, ragion per cui appare pi2 chiara e pi2
elettronlucente -I sta per isotropa..
Barriera emato-li'"orale: "arriera costituita dall$ependima corioideo le cui cellule, uniti da tight 4unctions,
impediscono il li"ero passaggio di soluti dal sangue al li%uor, mantenendone intatta la composizione chimica.
Biglicano: detto anche proteoglicano di tipo I, / costituito da due molecole di condroitinsolfato e da un core ricco di
leucine; presente nella matrice mineralizzata e nel tessuto osteoide.
Bilir"bina: pigmento giallo contenuto nella "ile derivato dalla degradazione dell$emoglo"ina.
Blastocisti: fase dell$em"rione al 56 giorno caratterizzata dalla comparsa di una cavit0 contenente li%uido -"lastocele.
prodotta dall$attivit0 delle cellule trofo"lastiche -differenziatesi allo stadio di morula..
Bl" di (ol"idina: colorante "asofilo in grado di comportarsi da colorante ortocromatico o metacromatico a seconda
della natura chimica delle molecole da colorare.
Borsa di )abri*io: organo linfatico degli uccelli la cui funzione / analoga a %uella del midollo osseo. 7er tale ragione i
linfociti che maturano completamente nel midollo osseo sono detti linfociti 8 -"urso#e%uivalenti..
Bouton en passant: tipo di sinapsi che si realizza su un$estroflessione laterale dell$assone perpendicolare al suo asse
longitudinale.
C
Calmod"lina: proteina in grado di legare ioni calcio coinvolta in vari processi di segnalazione intracellulare. 9el
tessuto muscolare liscio lega calcio in uscita dal reticolo sarcoplasmatico andando ad attivare ,&:;. 9el tessuto
nervoso, lega calcio a livello della terminazione sinaptica formando un complesso che attiva la chinasi II e le actin#
severing proteins.
Calse'"estrina: proteina del reticolo sarcoplasmatico che lega ioni &a
'(
nel lume del reticolo stesso una volta che
%uesti sono stati riassor"iti.
CA+,II (Ca
2+
/calmodulin-dependent protein kinases II): proteina chinasi attivata dai transienti di calico successive
alla fecondazione, media importanti reazioni dell$attivazione dell$oocito tra cui lo s"locco della meiosi e l$attivazione
degli m<93 materni.
Capacita*ione: processo che avviene nelle vie genitali femminili attraverso il %uale gli spermatozoi diventano capaci di
riconoscere le molecole della zona pellucida e dell$oolemma. I secreti presenti nelle vie genitali femminili, tra cui
l$al"umina, facilitano la rimozione di colesterolo dalla mem"rana dello spermatozoo con conseguente apertura di canali
ionici. :$ingresso di ioni innesca reazione che portano all$attivazione di recettori di mem"rana.
Caps"la pericell"lare: alone "asofilo ricco di condroitinsolfato, collagene I= e collagene >I che avvolge i condrociti
nella cartilagine ialina.
Carbossiemoglobina: composto derivato da un legame permanente tra emoglo"ina e monossido di car"onio con
capacit0 di legare ossigeno molecolare notevolmente ridotta.
Catepsine: enzimi presenti nei lisosomi e nei granuli terziari dei granulociti neutrofili con attivit0 proteolitica -nei
neutrofili sono utilizzate per la demolizione della +&,..
C-./: fattore di trascrizione in grado di legare ?&!5 formando complessi in cui i due fattori sono annullati a vicenda.
@na prevalenza di &D=' nel "lastomero, dovuta a una "assa attivit0 della via di ippo, spinge la differenziazione in
senso trofoectodermico.
Cell"le C: cellule associate al follicolo tiroideo ma di origine neuroectodermica secernenti l$ormone peptidico
calcitonina.
Cell"le di &oba"er: cellule macrofagiche specializzate presenti nel mesoderma dei villi coriali.
Cell"le di 0anghans: cellule presenti sulla superficie dei villi coriali fino al A6#B6 mese rappresentanti gli ultimi residui
di citotrofo"lasto.
Cell"le in ampliica*ione transitoria (TA cells): cellule di derivazione staminale con capacit0 proliferative pi2 o meno
lungo ma limitate, destinate a una definitiva differenziazione.
Cell"le mioepiteliali: elementi contrattili associati agli adenomeri o ai dotti escretori delle ghiandole esocrine che
facilitano l$espulsione del secreto con la loro contrazione.
Cell"le progenitrici: cellule in grado di proliferare e dare origine a una popolazione cellulare differenziata -senza
distinzioni tra TA cells e staminali propriamente dette..
Cell"le satelliti: popolazione di cellule poste tra il sarcolemma e la lamina "asale; sono precursori miocenici %uiescenti
che si attivano in seguito a danno muscolare per formare nuove fi"re muscolari.
Chemiotassi: fenomeno con cui corpi cellulari direzionano i propri movimenti a seconda della presenza di sostanza
chimiche.
Chilomicroni: complessi di trigliceridi, lipoproteine, colesterolo e fosfolipidi assem"lati nel Colgi che dagli enterociti
diffondono nei vasi attraverso il li%uido interstiziale; sono i vettori che trasportano i grassi esogeni nel sangue.
Chinasi II: proteina attivata dal complesso &a
'(
)calmodulina che fosforica la sinapsina I li"erando le vescicole di
neurotrasmettitore a livello dell$elemento pre#sinaptico.
Chinasi delle catene leggere della miosina (+0C,): chinasi attivata da calmodulina che fosforica le catene leggere
della miosina provocandone un cam"iamento conformazionale che la rende disponi"ile al legame con l$actina.
Chinesina: proteina dimerica costituita da due catene pesanti -capaci di legare la tu"ulina e di idrolizzare 3!7. e due
code in grado di legare una vescicola di trasporto. 3ssicura il traffico su un microtu"ulo in direzione dell$estremit0 plus
-in alcuni casi, chinesina &, verso l$estremit0 minus.. 9el tessuto nervoso assicurano il flusso assonico anterogrado.
Citochine: termine con cui sono indicate tutte le proteine, generalmente glicosilate, secrete da cellule del sistema
immunitario, ma anche da fi"ro"lasti e da cellule endoteliali, aventi funzione di messaggeri chimici.
Cla"dine: proteine integrali di mem"rana coinvolte nel meccanismo delle giunzioni occludenti. Interagiscono con le
occludine.
Coalescen*a: unione di due strutture epiteliali con conseguente formazione di una nuova struttura unica -es.:
formazione della mem"rana "ucco#faringea..
Collageni: famiglia di proteine della +&, le cui molecole sono formate da tre catene polipeptidiche disposte a formare
un$elica sinistrorsa. 3lcuni esponenti della famiglia dei collageni sono:
Collagene I: la forma di collagene prevalente nei connettivi propriamente detti, nell$osso, nel derma, nei
tendini, nei legamenti e nelle capsule degli organi. :e triple eliche si aggregano in fi"rille che vanno a formare
fi"re spesse fino a DE Fm flessi"ili e poco deforma"ili estremamente resistenti alla tensione.
Collagene II: il collagene prevalente nella matrice cartilaginea nella %uale le fi"rille non si organizzano in
fasci ro"usti ma in un reticolo fine e diffuso con indice di rifrazione pari a %uella della sostanza amorfa e
perci invisi"ile al microscopio ottico.
Collagene III: il componente principale delle fi"re reticolari nella cui formazione l$estremit0 9#ter delle
fi"rille non viene rimossa.
Collagene I1: costituente delle placche ancoranti presenti nella lamina reticolare.
Collagene 1I: forma dei filamenti perlati diffusi particolarmente al di sotto delle mem"rane "asali. 9ella
cartilagine si lega alle integrine di mem"rana dei condrociti attraverso se%uenze <CD formando un involucro
intorno alla capsula pericellulare.
Collagene 1II: collagene fi"rillare che forma le fi"rille ancoranti della lamina reticolare.
Collageni )ACI(: molecole di collagene non fi"rillari che si associano alle fi"re "andate di collagene
-Fibril Associated Collagen with Interrupted Triple helix. contri"uendo a determinarne le caratteristiche. 9e
sono esempi il collagene I= e il collagene =II.
Colostro: prima secrezione della ghiandola mammaria, solitamente il latte secreto fino al %uinto giorno di vita del
neonato, particolarmente ricca di immunoglo"uline del ceppo Ig3.
Competen*a: capacit0 di una cellula em"rionale di ricevere e interpretare gli stimoli provenienti da un tessuto
organizzatore.
Condronectina: glicoproteina adesiva della cartilagine in grado di legare ialuronano, condroitin solfato, collagene II e
integrine di mem"rana.
Corpi di Ca2al: corpuscolo presente nei nuclei di alcune cellule dove svolgere""e un ruolo nella regolazione dei
meccanismi di regolazione della duplicazione del D93 e della sintesi di istoni, ai cui geni / associato.
Corpi di &o3ell-4oll5: corpuscoli costituiti da residui di cromatina rintraccia"ili in eritrociti immaturi -sono fre%uenti
nei reticolociti..
Corpi di 6eibel-Palade: granuli presenti nelle cellule endoteliali contenenti il fattore di von Gille"rand.
Creatinchinasi (C, o CP,): enzima presente "el tessuto muscolare nell$isoforma &;#,,, catalizza la formazione di
3!7 a partire da 3D7 e fosfocreatina, concentrato nel sarcomero a livello della linea ,.
Cristalli di 7ein#e: strutture proteiche poligonali dalla funzione ignota rinvenute nei pressi dei microtu"uli delle
cellule del :eHdig.
-
-ecapacita*ione: processo che avviene nell$epididimo con il %uale la capacit0 di riconoscimento dell$oocita e di
rilascio di enzimi acrosomali da parte dello spermatozoo viene ini"ita per ac%uisizione di colesterolo e glicoproteine
ini"itrici.
-ecorina: proteoglicano con core ricco di leucina e una catena di condroitinsolfato presente nella matrice mineralizzata
ma non nel tessuto osteoide. coinvolto nella fi"rillogenesi e nell$orientamento delle fi"re di collagene.
-egenera*ione 3alleriana: fenomeno per il %uale il moncone distale di un assone sezionato degenera, essendo
%uest$ultimo meta"olicamente dipendente dal pirenoforo.
-eiscen*a: formazione di una cavit0 all$interno di una struttura solida per apoptosi di cellule costituenti -es.:
formazione del canale neurenterico..
-elamina*ione: separazione di due strutture epiteliali che in precedenza formavano un$unica struttura -es.: formazione
della somatopleuera e della splancnopleura em"rionali..
-esmina: proteina dei filamenti intermedi che circonda le linee Z creando una rete di sostegno collegata al sarcolemma,
all$involucro nucleare e ai mitocondri che tiene le miofi"rille in registro tra loro. Inoltre, trasmette l$accorciamento delle
miofi"rille al sarcolemma.
-esmocolline: proteine appartenenti alla famiglia delle caderine che, insieme alle desmogleine, mediano l$interazione
cellula#cellula tramite associazioni &a
'(
#dipendenti nei desmosomi.
-esmogleine: vedi desmocolline.
-esmoplachina: proteina citoplasmatica costituente la placca citoplasmatica nelle giunzioni aderenti.
-estino prospettico: sviluppo a cui va comunemente incontro una parte dell$em"rione nella sua situazione effettiva in
assenza di fattori di ritur"o esterni.
-iade: struttura costituita da un tu"ulo ! e da una cisterna terminale del reticolo sarcoplasmatico dei cardiomiociti.
-iapedesi: fuoriuscita di elementi figurati del sangue dalle pareti dei vasi di piccolo cali"ro; nel corso del processo
infiammatorio le cellule coinvolte sono granulociti e linfociti, mentre pu riguardare gli eritrociti in condizioni
patologiche dei vasi.
-ineina: proteina responsa"ile del trasporto microtu"ulare verso il minus end. :a dineina dell$assonema, invece,
assicura il movimento delle ciglie e dei flagelli, flettendo le nove coppie di microtu"uli presenti. 9el tessuto nervoso /
responsa"ile del flusso massonico retrogrado.
-iploe: area di tessuto spugnoso compresa tra i tavolati interno ed esterno delle ossa piatte.
-isintegrine: peptici glicoproteici in grado di "loccare il legame tra integrine e se%uenze <CD presenti su proteine
della +&,, regolando in tal modo la migrazione e l$adesione delle cellule durante lo sviluppo.
-istroina: proteina presente nei pressi della faccia citosolica del sarcolemma, dove lega l$actina citoscheletrica e
complessi glicoproteici legati alla mem"rana sta"ilizzando l$interazione tra plasmalemma e miofi"rille. :a sua assenza
pu comportare lesione della mem"rana che portano la fi"ra muscolare all$apoptosi.
-ivisione cell"lare asimmetrica: divisione cellulare ch4e d0 origine a due cellule figlie con destini differenziativi
differenti; pu essere dovuto a stimoli diversi che due cellule figlie, inizialmente identiche, ricevono dopo la mitosi,
oppure alla segregazione asimmetrica di determinanti citoplasmatici -divisione intrinsecamente asimmetrica..
-8E9: Diffuse Neuro-ndrocine !"stem -vedi Sistema 37@D..
-:PA (;<=-diidrossienilalanina): precursore della melanina ottenuto per ossidazione della tiroIina ad opera
dell$enzima tirosinasi.
-r"mstic#: appendice cromatinica visi"ile nel nucleo dei granulociti neutrofili di individuo di sesso femminile o di
maschi ;linefelter costituia dal corpo di 8arr, che sporge dal nucleo come una "acchetta di tam"uro.
E
Echinociti: conformazione assunta dagli eritrociti in plasma ipertonico caratterizzata dalla presenza di protu"eranze
spinose sul plasmalemma.
Endomisio: tessuto connettivo reticolare attraversato da capillari che circonda le singole fi"re muscolari e piccoli
fascetti di %ueste.
Endotelio! epitelio pavimentoso semplice di derivazione mesenchimale che riveste il lume dei vasi sanguigni e linfatici.
Endostio: strato di cellule osteoprogenitrici appiattite e da una piccola %uantit0 di connettivo che tappezza tutte le
superfici interne delle cavit0 contenute nell$osso.
Enterociti: cellule epiteliali della mucosa intestinale.
Eparina: proteoglicano ad elevato peso molecolare con funzione anticoagulante, antilipemica e ini"itrice della
ialuronidasi accumulato in granuli dai mastociti e dai granulociti "asofili.
Epimisio: tessuto connettivo denso che avvolge il muscolo nella sua interezza e si continua con le inserzioni tendinee.
Eritropoietina (EP:): glicoproteina prodotta a livello del rene con effetto stimolante sulle cellule progenitrici eritroidi.
:a sua produzione / correlata alla concentrazione di ossigeno nel sangue.
Evagina*ione: formazione di una piega a convessit0 superficiale, cio/ che si innalza verso lo spazio soprastante
l$epitelio.
)
)ABPs: proteine che legano gli acidi grassi nel citoplasma apicale degli enterociti.
)attore di von 6illebrand: glicoproteina sintetizzata da piastrine e cellule endoteliali; un apposito recettore sulla
mem"rana della piastrina riconosce il vG* legandolo e consentendo tramite esso la formazione di aggregati piastrinici.
)attore natri"retico atriale (A8)): ormone peptidico secreto da alcune cellule atriali che agisce sul rene
determinando vasodilatazione, aumentata eliminazione del sodio e aumento della diuresi.
)attore spermatico: vedi *osfolipasi &.
)ibra nervosa: l$insieme dell$assone delle sue guaJne di rivestimento.
)ibre del P"r#in2e: cardiomiociti di grandi dimensioni localizzati nel fascio di is; hanno sarcoplasma a""ondante e
scarsi miofilamenti, situati al di sotto del plasmalemma e sono specializzati nella conduzione dell$impulso dal nodo 3>
alle cellule dei ventricoli.
)ibre dense esterne: strutture composte dalle proteine cheratiniche ?df -outer dense fibers. che decorrono accanti ai
microtu"uli dell$assonema nella parte intermedia e in %uella principale della coda di uno spermatozoo.
)ibre di stress: microfilamenti di actina tenuti insieme da molecole di K#actinina adiacenti al versante citoplasmatiche
del plasmalemma e attaccate %ui alla su"unit0 L dell$integrina tramite complessi di vinculina e talina.
)ibre ela"niniche: precursori delle fi"re elastiche vere e proprie, contengono scarse %uantit0 di elastina sparsa tra fasci
di fi"rille. Sono rintraccia"ili all$interfaccia tra derma papillare e reticolare, nell$epinevrio e nello strato condrogenico
del pericondrio.
)ibre ossitalaniche: fi"re formate da solo fasci di fi"rillina; possono accumulare elastina diventando gradualmente
delle vere e proprie fi"re elastiche, oppure svolgere un ruolo funzionale in %uanto tali, contri"uendo ad ancora le lamine
"asali, nelle %uali si inseriscono perpendicolarmente, alla matrice, nella %uale confluiscono continuandosi nelle fi"re
elauniniche. Sono rintraccia"ili nell$epinevrio e al di sotto dell$epidermide.
)ibrocito: cellula di derivazione emopoietica di forma fusata; pu a""andonare il flusso sanguigno per entrare in un
connettivo, specie durante processi di angiogenesi, dove pu agire da 37& o differenziarsi in un fi"ro"lasto o in un mio
fi"ro"lasto. Sono comun%ue in grado di svolgere modesta attivit0 sintetica.
)ibronectina: glicoproteina di adesione localizzata nella matrice pericellulare capace di legarsi al collagene. Sono in
grado di legare le integrine presenti sulla mem"rana delle cellule che si affacciano sulla matrice.
)odrina (brain spectrin): proteina filamentosa che tiene unite le vescicole rivestite da sinapsina I alla mem"rana pre#
sinaptica e i neurofilamenti alla mem"rana plasmatica.
)orm"la le"cocitaria: determinazione della percentuale dei vari tipi cellulari all$interno della popolazione di leucociti
di un individuo.
)osatasi alcalina: glicoproteina con funzione enzimatica secreta dagli osteo"lasti durante la neoformazione della
matrice.
)osolipasi C (P0C>): enzima presente negli spermatozoi. Dopo il riconoscimento della zona pellucida, agisce sul
canale !<7& che si apre lasciando entrare &a
'(
, promuovendo la reazione acrosomale -finchM resta nello spermatozoo
%uesto enzima / detto anche fattore spermatico.. Dopo la fecondazione entra nell$oocita, dove scinde il fosfatidil#
inositolo 5,A#"isfosfato in I7N -il terzo fosfato proviene dal legame fosfoestereo con il lipide di mem"rana. e D3C,
scatenando l$attivazione dell$oocita.
)9& (follicule-stimulating hormone): ormone peptidico secreto dalle cellule "asofile O dell$adenoipofisi. 9ella donna
induce la proliferazione delle cellule follicolari e il suo picco, assieme a %uello dell$:, precede l$ovulazione.
9ell$uomo stimola le cellule del Sertoli a produrre li%uido tu"ulare ricco di 387, oltre a peptici regolatori come activina
e ini"ina.
G
GA(A?: fattore di trascrizione espresso dalle cellule della I&,; la sua espressione, in seguito alla seconda ondata di
divisioni asimmetriche, / necessaria per la differenziazione delle cellule dell$ipo"lasto.
Gelatina di 6harton: nome dato alla sostanza fondamentale del connettivo mucoso, estremamente gelatinosa e ricca di
proteoglicani e ialuronano. metacromatica e "asofila.
Gelatinasi: proteina "asica contenuta nei granuli terziari dei granulociti neutrofili in grado di degradare la lamina
"asale.
G)AP (proteina acida glioibrillare): proteina costituente i filamenti intermedi degli astrociti; pu essere "ersaglio di
reazioni di immunoistochimica per consentire la visualizzazione di %ueste cellule gliali.
Glia limitante esterna: mem"rana continua formata dai pedicelli degli astrociti che si agganciano sulla pia madre
lungo tutta la superficie esterna del nevrasse.
Glicosamminoglicani (GAG): macromolecole polisaccaridiche non ramificate costituite dalla ripetizione di disaccaridi
composti da un amminozucchero e un acido uronico -con l$eccezione del cheratan solfato che ha una molecola di D#
galattosio..
Gliosi reattiva: reazione della componente gliale, in particolare astrocitaria, a un danno del tessuto cere"rale; nella sede
della lesione migrano astrociti che si accrescono e si dividono, generando tessuto cicatriziale.
Gran"li delle piastrine: granuli contenenti i fattori della coagulazione, come fi"rinogeno e fattore I> piastrinico, e
fattori di crescita come il 7DC*.
Gran"li @ delle piastrine: granuli contenenti serotonina, adrenalina, ioni calcio, 3!7 e 3D7.
Gran"li A delle piastrine: granuli contenenti enzimi lisosomiali.
Gran"li a**"rroili: granuli assimila"ili ai lisosomi comuni a tutti i leucociti, si colorano in rosso porpora con il "lu di
metilene.
Gran"li di Birbec#: vescicole formatesi dopo la fagocitosi di un antigene da parte di cellule di :angerhans. :a loro
funzione sem"rere""e essere %uella di demolire l$antigene per ricavarne frammenti da presentare ai linfociti una volta
che l$intera cellula sia giunta in un linfonodo.
Gran"lopessia: fenomeni per il %uale l$attivit0 fagocitaria di alcune cellule viene dimostrata tramite somministrazione
di coloranti vitali che una volta inglo"ati non possono essere degradati dagli enzimi lisosomiali, colorando in tal modo i
fagociti.
G"aina di ,e5 e 7et*i"s: strato di fi"re reticolare appartenenti all$endonevrio che circonda una fi"ra muscolare
-%uesta guaina / esterna alla mem"rana "asale della cellula di SchPann..
I
ICA+ ($ e /): proteine di mem"rana espresse da cellule endoteliali che legano le integrine dei neutrofili durante la
diapedesi.
Ialomero: porzione periferica del citoplasma della piastrina con colorazione meno marcata a causa dell$assenza di
granuli.
Idrossiapatite: il componente inorganico pi2 a""ondante nella matrice ossea nella %uale / presente in forma di aghi
lunghi e sottili; l$unit0 fondamentale ha formula &a
DE
-7?
5
.
B
-?.
'
.
IG-0I,E CA+: glicoproteine di adesione aventi struttura riconduci"ile a %uella delle immunoglo"uline.
Incis"ra di 9chmidt-0antermann: discontinuit0 a decorso o"li%uo presenti nella guaina mielinica a livello della %uale
le lamelle di mem"rana si separano venendo per fuse da citoplasma. !ali incisure favoriscono la nutrizione dell$assone.
Integrine: proteine eterodimeriche transmem"rana che assicurano il collegamento tra citoscheletro ed +&,.
Interle"china-$ (I0-$): citochina secreta da macrofagi e altre cellule immunitarie che favorisce i processi infiammatori,
stimolando la produzione di prostaglandine, assieme alle %uali favorisce la vasodilatazione, e reclutando cellule del sistema
immunitario. inoltre coinvolta nella proliferazione delle cellule staminali emopoietiche.
Inibina: ormone peptidico prodotto nell$uomo dalle cellule del Sertoli e nella donna dal corpo luteo e altri organi. :a
sua funzione / %uella di ini"ire la produzione di *S e Cn< da parte dell$adenoipofisi.
Invagina*ione: formazione di una piega a convessit0 "asale che spinge verso l$interno il connettivo a ridosso
dell$epitelio.
Isolotto eritroblastico: unit0 istofisiologica del midollo osseo costituita da un macrofago centrale con numerosi
processi citoplasmatici che vanno a circondare eritro"lasti in maturazione. Il macrofago ha la funzione di inviare
molecole stimolatrici agli eritro"lasti attraverso giunzioni gap, cosJ come molecole di ferritina che lega il ferro
necessario per la sintesi del gruppo eme, e di fagocitare i nuclei espulsi dagli eritro"lasti maturi.
Istamina: derivato dell$istidina prodotto e accumulato dai mastociti, / un$ammina piogena con azione vasodilatatrice e
costringente dei miociti dei "ronchioli coinvolta nei processi infiammatori e allergici.
Istaminasi: proteina dei granulociti eosinofili in grado di degradare l$istamina, modulando la risposta allergica.
Istiocito: termine con cui viene definito il macrofago fisso adeso alle fi"re della +&, di un connettivo.
0
0amina reticolare: porzione della mem"rana "asale di competenza del connettivo costituita da fi"rille ancoranti e
placche ancoranti di collagene I> e laminino.
0aminina: glicoproteina della +&, presente nella lamina rara della mem"rana "asale in grado di legare l$integrina K
B
L
5
attraverso la propria se%uenza <CD.
0& (lutenizing hormone): ormone peptidico prodotte dalle cellule "asofile O dell$adenoipofisi. 9ella donna stimola la
conversione del follicolo in corpo luteo e la produzione di progesterone; il suo picco precede l$ovulazione. 9ell$uomo
agisce sulle cellule del :eHdig stimulando la produzione di testosterone.
0inea densa maggiore: "anda elettrondensa della mielina con un diametro di circa N nm costituita dalla fusione di due
foglietti citoplasmatici della mem"rana della cellula di SchPann.
0inea intraperiodo: "anda elettrondensa pi2 sottile della linea densa maggiore, formata per fusione dei due foglietti
eItracellulari della mem"rana della cellula di SchPann.
0inea +: linea elettrondensa al centro della "anda -dal tedesco #itte. a livello della %uale si realizzano giunzioni
laterali trai filamenti spessi.
0inea B: linea elettrondensa che divide la "anda I in due semi"ande -dal tedesco $wischenscheibe.. costituita
principalmente da K#actinina che tiene uniti i filamenti di actina.
0ipasi lipoproteica: enzima presenta sul versante luminare del plasmalemma delle cellule endoteliali che degradano i
trigliceridi traposrtati dai chilomicroni in acidi grassi e glicerolo.
0ipidi m"ltilamellari o interlamellari: lipidi che originano dai corpi multilamellari dello strato spinoso e granuloso
dell$epidermide e che vanno a formare un involucro sul versante eItracellulare dello strato corneo.
0ipo"scine: granuli giallo#marroncini costituiti da lipidi ossidati che si accumulano nei lisosomi non potendo essere
idrolizzati dalla cellula.
0i'"ido intersti*iale: soluzione di ac%ua, ioni inorganici, ossigeno, macromolecole, ormoni e vitamine che diffonde dai
vasi alle cellule, e viceversa, attraverso i tessuti connettivi.
0iso*ima: enzima secreto da macrofagi e granulociti neutrofili che scinde i legami tra polisaccaridi azotati presenti
sulla parete cellulari di diversi "atteri.
+
+-C9): fattore di crescita per cellule della linea monolito#macrofagica che promuove la differenziazione degli
osteoclasti.
+anchette: struttura microtu"ulare che si forma attorno al polo caudale del nucleo dello spermatide per modellarne la
forma e convogliare il traffico di materiale verso la coda in formazione; scompare alla completa maturazione dello
spermatozoo.
+atricine (++P): metalloproteasi della matrice, famiglia di enzimi ad attivit0 zinco#dipendente coinvolta nel processo
di rimaneggiamento della matrice cartilaginea.
+ediastino del testicolo: ispessimento della tonaca al"uginea costituito da connettivo altamente vascolarizzato che
ospita i tu"uli della rete testis.
+esassone: punto di fusione tra due foglietti eItracellulari della mem"rana di una cellula di SchPann che forma
mielina. Il mesassone interno / la parte della linea intraperiodo che raggiunge l$assone, il mesassone esterno / la parte
della inea intraperiodo che raggiunge la superficie della cellula di SchPann.
+esotelio! epitelio pavimentoso semplice di origine mesodermica che tappezza le cavit0 pleuriche, pericardica e
peritoneale -cavit0 che non comunicano con l$esterno..
+etacromasia: fenomeno per cui alcuni tessuti assumono una colorazione differente da %uella dei coloranti con cui
sono a contatto, generalmente dovuta al numero e alla disposizione dei radicali anionici dei proteoglicani.
+ieloperossidasi (+P:): enzima contenente il gruppo eme prodotto da neutrofili e, in parte, dai macrofagi; catalizza
la reazione tra perossido di idrogeno e cloro generando ac%ua e ipoclorito che ha azione "attericida.
+ioibroblasto: cellula del connettivo simile al fi"ro"lasto ma dotata di attivit0 contrattile con la %uale pu agire sulla
matrice eItracellulare, come accade durante la cicatrizzazione delle ferite.
+ioibrilla: componente fi"rillare contrattile presente nel sarcoplasma costituita da filamenti spessi e da filamenti
sottili.
+ioglobina: proteina glo"ulare con ruolo di trasportatore intracellulare di ossigeno presente soprattutto nelle fi"re
muscolari rosse -nelle %uali contri"uisce alla tipica colorazione..
+iomesina: proteina presente al livello della linea , che media il legame tra filamenti spessi di miosina.
+iscela di +a5-Gr"n3ald-Giemsa: colorazione specifica per il sangue; la miscela di ,aH#CrunPald -"lu di metilene
ed cosina. e usata prima della fissazione, il li%uido di Ciemsa -eosinato azzurro. / applicato dopo la fissazione all$aria.
+ola idatiorme: tumore "enigno del trofo"lasto dovuto a un difetto della fecondazione; / caratterizzato dalla
proliferazione del trofo"lasto, che impedisce lo sviluppo normale dellQem"rione.
+orCgeno: molecola segnale che produce effetti diretti sulle cellule in maniera diversa a seconda della concentrazione.
+or"la: stadio dell$em"rione da R a N' cellule, periodo nel %uale assume, appunto, l$aspetto di una mora.
+ovimento sticotropico: migrazione cellulare durante la %uale una o pi2 cellule apri#fila si muovono con movimenti
ame"oidi seguite da cellule che costituiscono nel complesso una lamina o un cordone -es.: formazione della mem"rana
di auser..
+"co: soluzione concentrata di glicoproteine di aspetto vischioso e trasparente e intensamente 73S#positiva.
8
8A8:G: fattore di trascrizione espresso dalle cellule della I&,; la sua espressione, in seguito alla seconda ondata di
divisioni asimmetriche, / necessaria per la differenziazione delle cellule dell$epi"lasto.
8eb"lina: proteina che lega i filamenti sottili dalla linea Z all$estremit0 li"era regolandone la lunghezza.
8e"rilemma: nel S97, guaina formata dalla cellula di SchPann e dalla sua lamina "asale attorno all$assone.
8e"roilamenti: classe di proteine dei filamenti intermedi espressi dai neuroni.
8idogenina: proteina della +&, che fa da ponte tra la laminina e il collagene I>.
8odo senoatriale (9A): regione dell$atrio destro costituita da connettivo e cardiomiociti specializzati nel generare
l$impulso cardiaco senza l$intervento del sistema nervoso autonomo.
:
:ccl"dine: fosfoproteine di mem"rana coinvolte nel meccanismo delle giunzioni occludenti. Interagiscono con le
claudine.
:C(=: fattore di trascrizione fondamentale per il differenziamento dei "lastomeri in cellule della I&,; il suo gene
viene mutilato nelle cellule del trofo"lasto.
:-) (uter dense fibers): proteine della famiglia della cheratine costituenti le fi"re dense esterne delle parti intermedia
e principale della coda dello spermatozoo.
:psoni**a*ione: processo attraverso il %uale sostanze come IgC e proteine del complemento -collettivamente chiamate
opponine. rivestono un agente patogeno in modo da favorirne la fagocitosi da parte di una cellula del sistema
immunitario.
:rletto a spa**ola o striato: "ordo apicale di alcune cellule epiteliale intensamente 73S#positivo costituito da
microvilli.
:sso ibroso: tessuto osseo presente nei primi stadi del processo di ossificazione nell$em"rione e durante la riparazione
di fratture, caratterizzato dalla presenza di fasci intrecciati di fi"re collagene.
:steocalcina: glicoproteina prodotta dagli osteo"lasti; esperimenti in vitro hanno fatto avanzare l$ipotesi che possa
essere un ini"itore della mineralizzazione se%uestrando ioni calcio e impedendone l$associazione con lo ione fosfato.
:steoclast activating actors (:A)): fattori solu"ili prodotti dagli osteo"lasti che promuovono l$attivazione degli
osteoclasti e il rimaneggiamento osseo.
:steonectina: glicoproteina acida presente nella matrice ossea; la sua affinit0 per il collagene e per ioni minerali la
rende un precursore dei processi di ossificazione.
:steoprotegerina (:PG): proteina prodotta dagli osteo"lasti che ini"isce l$osteoclastogenesi legandosi ai recettori
osteoclastici per <39;: e per ,#&S*.
P
PD (proteina zero): glicoproteina che contri"uisce a mantenere uniti due strati affrontati di mem"rana nella guaina
mielinica.
Paracrina< a*ione: azione di una cellula endocrina su cellule adiacenti ottenuta tramite la diffusione dell$ormone nel
tessuto e non nei vasi sanguigni.
Paratormone (P(&): ormone peptidico secreto dalle paratiroidi che promuove la secrezione di ?3* da parte degli
osteo"lasti.
P-G) (Platelet !eri"ed #ro$th %actor): fattore di crescita sintetizzato da piastrine e macrofagi che stimola la
proliferazione dei fi"ro"lasti e la sintesi di componenti della +&, durante la riparazione dei tessuti.
Ped"ncolo embrionale: cordone di mesoderma eItraem"rionale che tiene attaccato l$em"rione alla somatopleura
eItraem"rionale e che in seguito dar0 origine al cordono om"elicale.
Pericito: cellula connettivale stellata dotata di propria mem"rana "asale adesa alle cellule endoteliali dei capillari
venosi e arteriosi con funzione contrattile esercitata dai suoi prolungamenti.
Perimisio: tessuto connettivo lasso che circonda fasci di fi"re muscolari pi2 ampi di %uelli circondati dall$endomisio.
Perlecano: proteoglicano contenente tre catene di eparan solfato localizzato nelle mem"rane "asali la cui distri"uzione
conferisce a %ueste ultime caratteristiche di filtro molecolare -per esempio nel glomerulo renale; in generale regola
l$attivit0 dei fattori di crescita..
Placoglobina: proteina citoplasmatica costituente la placca citoplasmatica nelle giunzioni aderenti.
Plasmodio: cellula polinucleata derivata da mitosi successive di una cellula progenitrice alle %uali non sono succedute
citodieresi.
Plectina: proteina responsa"ile del legame tra desumine e tra desumine a linee Z.
Plesso corioideo: struttura vascolare con asse di connettivo lasso contenente capillari rivestita da cellule ependimali
-dette cellule ependimali del plesso corioideo.. 7roprio %ueste cellule producono e riassor"ono il li%uido cere"rospinale.
Poichilocitosi: condizione nella %uale nel sangue sono presenti eritrociti con diverse forme.
Poten*a prospettica: capacit0 di una parte dell$em"rione di differenziarsi in strutture differenti in un am"iente
em"rionali diverso.
Prostaglandine: molecole derivate da acidi grassi prodotte da macrofagi e mastociti che promuovono la vasodilatazione
e un incremento della permea"ilit0 dei vasi.
Protamine: proteine "asiche che costituiscono la gran parte delle proteine associate al D93 -RAS. nel nucleo di uno
spermatozoo -7<,' costituisce il BTS delle protamine presenti..
Proteina basica maggiore (+BP): proteina "asica dei granulociti eosinofili in grado di ossidare le mem"rane di
numerosi parassiti.
Proteine della banda =E$: proteine di mem"rana che legano la spettina la plasmalemma tramite un ponte di actina.
P"ncta adhaerentia: regione di adesione tra cellule nervose e cellule gliali che contri"uisce a sta"ilizzare una sinapsi
vicina.
7
7A8,0: citochina solu"ile prodotta dagli osteo"lasti in grado di attivare gli osteoclasti, che dispongono sulla propria
mem"rana del recettore specifico <39;.
7ea*ione di )e"lgen: metodo impiegato per la colorazione del D93 consistente in un$idrolisi acida "landa che li"era le
"asi azotate dallo scheletro zucchero#fosfato; i gruppi aldeidici li"erati in %uesto modo possono %uindi legare il reattivo
di Schiff.
7ecettori diidropiridinici: recettori regolati da voltaggio presenti sulla mem"rana del tu"ulo !; una volta raggiunti da
un potenziale d$azione attivano i recettori rianodinici.
7ecettori rianodinici: canali del &a
'(
presenti sulle cisterne terminale del reticolo sarcoplasmatico che lasciano uscire
rapidamente il calcio nel citosol una volta attivati dai recettori diidropiridinici.
7elassina: ormone peptidico prodotto dal sinciziotrofo"lasto e dal corpo luteo che promuove un rilassamento del
miometrio e della parete addominale per accogliere il feto; inoltre, promuove il differenziamento e lo sviluppo della
ghiandola mammaria durante la gravidanza.
9
9chi*ocelia: formazione di una cavit0 in una struttura solida per allontanamento delle cellule che guardano la cavit0 in
modo da determinare uno spazio centrale che viene riempito da li%uido secreto dalle cellule stesse -es.: "lastocisti..
9egmento internodale: il tratto di un assone mielinizzato rivestito da una singola cellula di SchPann o da una singola
ramificazione di un oligodendrocita.
9electine: molecole di adesione intercellulare &a
'(
#dipendenti in grado di legare residui car"oidratici presenti su
glicoproteine o glicolipidi.
9e'"en*e 7G-: se%uenze presenti su diverse proteine composte da arginina, glicina e acido aspartico coinvolte in
diversi meccanismi di adesione e regolazione.
9emil"na di Giann"**i: negli adenomeri a secrezione sierosa e mucosa / lo strato pi2 esterno dell$adenomero,
costituito dalle cellule a secrezione sierosa.
9iero (ghiandole esocrine): soluzione concentrata di proteine semplici, generalmente enzimi, dall$aspetto fluido ed
opalescente.
9inapsina I: proteina che avvolge le vescicole contenenti neurotrasmettitori connettendole tra loro e ancorandole alla
mem"rana plasmatici tramite legame con la proteina filamentosa fodrina.
9inci*io: cellula polinucleate derivata dalla condivisione del citoplasma da parte di pi2 cellule che conservano
l$individualit0 dei propri nuclei.
9istema APU-: definizione caduta in disuso per descrivere il sistema di cellule endocrine singole diffuse nei tessuti
dell$organismo -acronimo di Amine %recursors &pta'e and Decarbox"lation.. ?ggi il termine / stato a""andonato in
favore di sistema neuroendocrino diffuso -D9+S..
9istema dei agociti monon"cleati: definizione con cui viene indicato l$insieme delle cellule di derivazione
mesenchimale con attivit0 fagocitarla diffuse nell$organismo -osteoclasti, condroclasti, istiociti, cellule del ;upffer,
microglia, ecc...
9ostan*a bianca: componente del S9& costituita dai pirenofori e dai dendriti localizzata nella corteccia cere"rale e
cere"ellare, nella parte centrale dell$encefalo e del midollo spinale.
9ostan*a grigia: componente del S9& costituita da assoni mielinizzati, viene riscontrata nella parte centrale degli
emisferi cere"rali e cere"ellari e nella parte esterna del midollo spinale.
9ostan*a tigroide: vedi Zolle di 9issl.
9pag (sperm-associated antigen): molecole chaperone#simili in grado di legare le ?D* e guidarli alla loro
destinazione.
9pettrina: proteina filamentosa localizzata al di sotto del plasmalemma degli eritrociti con funzioni di supporto.
9pongiociti: nome assegnato alle cellule endocrine a secrezione steroidea per l$aspetto spugnoso del citoplasma dovuto
alla presenza di liposomi -vescicole contenenti colesterolo che viene denaturato durante il processo di fissazione..
9trato di +a"thner: sottile strato di citoplasma di una cellula di SchPann che rimane tra il primo tratto di mem"rana
invaginata e il prima avvolgimento del mesassone.
9trie intercalari: strutture non lineari che segnano il confine tra cardiomiociti adiacenti; sono formati da tratti
trasversali, in cui si localizzano giunzioni aderenti, e tratti longitudinali, in cui sono presenti giunzioni C37 per
consentire un rapido passaggio dello stimolo contrattile.
9vil"ppo a mosaico: sviluppo em"rionale in cui la differenziazione di una cellula dipende dal materiale molecolare
ereditato durante la divisione della cellula madre.
9vil"ppo regolativo: sviluppo em"rionale in cui la differenziazione di una cellula dipende dagli stimoli provenienti da
cellule vicine.
(
(C7: complesso proteico con cui i linfociti ! riconoscono l$antigene -T-cell receptor..
(ess"to organi**atore: tessuto em"rionale in grado di determinare, mediante opportuni stimoli, il destino di cellule con
le %uali vengono a trovarsi in contiguit0 e che a""iano sviluppato una giusta competenza.
(ess"to osteoide: componente organica della matrice dell$osso prodotta dagli osteo"lasti.
(idemar# o *ona di demarca*ione: livello della cartilagine articolare da cui le fi"rille collagene si estendono verso la
regione calcificata rafforzando il confine tra cartilagine e osso.
(ipo I secondo Golgi< ne"roni del: neuroni i cui lunghi assoni transitano nella sostanza "ianca per uscire dal S9&
andando a confluire in un nervo periferico.
(ipo II secondo Golgi< ne"roni del: neuroni con un corto assone che rimane confinato all$interno della sostanza grigia
senza entrare, %uindi, nella costituzione di un nervo.
(ipo aperto< cell"la endocrina di: detto di cellula endocrina che raggiunge il lume o la superficie li"era dell$epitelio in
cui / contenuta.
(ipo chi"so< cell"la endocrina di: detto di cellula endocrina racchiusa completamente tra la mem"rana "asale e le
cellule dell$epitelio che la circonda.
(itina: proteina che si estende dalle linee Z alla linea , sovrapponendosi ai filamenti di miosina; con il suo dominio a
elica / in grado di contrarsi o ripiegarsi come una molla per mantenere la lunghezza del sarcomero nel giusto intervallo.
(8)- (Tumor &ecrosis %actor-alpha): citochina prodotta dai macrofagi attivati che favorisce il processo
infiammatorio e provoca la morte per apoptosi di diverse cellule.
(onoilamenti: filamenti intermedi di cheratina che si accumulano nel citoplasma dei cheratinociti.
(P.$ (nota anche come C7I9P-/): proteina testicolare umana presente nell$acrosoma che resta associata allo
spermatozoo a livello del collo e della coda dopo la reazione acrosomale. Sem"rere""e avere funzioni regolatrici sulla
differenziazione e sulla motilit0 degli spermatozoi, essendo le sue mutazioni riscontrate in soggetti con arresto
spermatogenico e oligo#asteno#terato#spermia.
(riade: nel muscolo scheletrico, struttura formata da un tu"ulo ! e da due cisterne terminali del reticolo
sarcoplasmatico che a""racciano il sarcomero a livello della zona di passaggio tra "anda 3 e "anda I.
(rombopoietina: ormone prodotto dal fegato, dal rene e da cellule reticolari del midollo in grado di regolare la
maturazione delle piastrine.
(ropomiosina: proteina formata da due catene polipeptidiche ad K#elica che attraversa il solco disegnate dall$actina *
per sette monomeri di %uest$ultima proteina. In condizioni di riposo copre i siti di legame per la miosina sull$actina.
(ropomod"lina: proteina che incappuccia l$estremit0 U#U dei filamenti di actina nel sarcomero.
(roponina: complesso proteico formato dalle su"unit0 I -ini"isce il legame tra actina e miosina., & -capace di legare
ioni calcio. e ! -lega il complesso alla tropomiosina, "loccandola in una posizione nella %uale impedisce l$attacco delle
teste di miosina sull$actina.. Vuando lega il calcio fa sJ che la tropomiosina lasci li"eri i siti di legame per la miosina.
("b"lo (: introflessione del sarcolemma che attraversa il sarcoplasma per entrare in contatto con cisterne terminali del
reticolo sarcoplasmatico.
U
Unit% melanica epidermica: l$insieme di un melanocito e dei cheratinociti a cui distri"uisce i propri melanosomi.
Unit% motoria: insieme di un neurone e delle fi"re muscolari da esso innervate.
1
1EG): fattore di crescita che stimola l$angiogenesi secreto dai condrociti ipertrofici che induce la formazione di vasi
sanguigni dal pericondrio -(ascular ndotelial )rowth Factor..
1ersicano: proteoglicano ad elevato peso molecolare espresso in vari tessuti con funzioni di controllo della
proliferazione e del movimento cellulare e dell$assem"laggio della +&,.
1imentina: proteina costituente dei filamenti intermedi espressa dalle cellule di origine mesenchimale
B
Bolle di 8issl: nel pirenoforo e nei dendriti, agglomerati di cisterne del <+< che conferiscono una spiccata "asofilia al
citoplasma per i numerosi ri"osomi associati.
Bon"la: tipo di giunzione cellulare che circonda l$intero perimetro della cellula.