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IL DOPING

Il doping, consiste nell'assunzione (o abuso) di sostanze o medicinali con lo scopo di aumentare


artificialmente il rendimento fisico e le prestazioni dell'atleta. II ricorso al doping avviene in
vista o in occasione di una competizione agonistica ed un'infrazione sia all'etica dello sport,
sia a quella della scienza medica.
STORIA
I semi di sesamo, potrebbero essere il primo doping della storia, anche se attualmente
nessun elenco di sostanze proibite li contempla. Di sicuro c il fatto che il solo possedere un
sacchetto di semi di sesamo da parte di un atleta partecipante alle Olimpiadi, poteva
significare lesclusione dai Giochi, ma anche tutta una serie di sanzioni, che poteva addirittura
sfociare nella condanna a morte dello stesso atleta, pena ben severa se rapportata a quelle
attuali, specie in alcuni sport. Tra gli altri prodotti utilizzati semi di svariate piante, funghi,
pozioni preparate da questo o quello stregone, ma anche carni tipiche, quale quella di
maiale, o i famosi testicoli di toro, probabilmente dei prodotti precursori degli attuali ormoni
testosteroidei. Tra i primissimi reintegratori di sicuro lacqua, utilizzata a grandi mani nelle
manifestazioni che si tenevano in genere in luoghi aperti e sotto il sole cocente dei periodi
estivi. Questa acqua spesso era arricchita di semi ed intrugli i pi vari, talvolta con
semplice sale (cloruro di sodio, lattuale sale da cucina), capace di essere uno dei
pi validi ed antichi reintegratori salini. Da considerare come il cloruro di sodio resti nella
sua veste di reintegratore, in vita fin nei primi decenni del 900, allorquando lo ritroviamo
ancora come valido reintegratore nelle prove di maratona, utilizzato alle Olimpiadi Moderne di
Roma del 1960. Unico problema del cloruro di sodio resta quello di rendere lacqua da bere
particolarmente dolciastra e per molti soggetti gastrorepellente. Da valutare anche che gi nel
4000 prima di Cristo, in Mesopotamia si conosceva il papavero da oppio e molti ne
facevano uso per sfruttarne le propriet euforizzanti. Di certo lo conoscevano anche i
greci, i romani e prima di loro gli egiziani. Dellalcool si parla anche nellantica Grecia,
allorquando si parla di ben dieci litri di vino al giorno, ingurgitato dagli atleti della solita scuola
di Milone. Un quantitativo che ci pare un tantino alto, anzi forse meglio sarebbe dire alticcio e
che di sicuro pi che preparare atleti serviva ad allenare buoni ubriaconi. Di certo dallera
antica ci arriva anche il primo esame antidoping, si trattava del controllo dellalito
degli atleti, metodo alquanto semplicistico, ma tendente proprio a scoprire chi
avesse ingurgitato grandi quantit di alcool.
ESEMPI DI SOSTANZE DOPANTI
Gli stimolanti
Fanno parte di questa categoria le sostanze in grado di esercitare azione stimolante sul sistema
nervoso centrale, alcune adoperate a scopi terapeutici (anfetamina, metilfenidato) ed altre
prive di qualsiasi uso in medicina in Europa.
La classe degli stimolanti o eccitanti pittosto vasta e include sostanze diverse fra loro per
tipologia di effetti, accomunate dal fatto di aumentare le prestazioni psicofisiche ed alcune
funzioni biologiche.
Generalmente hanno effetti di vaso-costrizione, tendono a produrre un innalzamento della
pressione sanguigna, del polso e/o della respirazione, eventualmente anche della capacit di
attenzione, e/o della reattivit emotiva o della percezione.
Sono incluse in questo gruppo sostanze naturali come la caffeina. Questa, contenuta nel caff e
nel cioccolato, un esempio di blando stimolante. In grandi quantit per, pu produrre, al pari
di qualsiasi stimolante, assuefazione psichica ed alterazioni fisiologiche, a lungo termine pu
indurre sindromi psicotiche o peggiorare quelle esistenti, e alterazioni del comportamento.
Oltre alla caffeina, ci sono stimolanti molto pi potenti, alcuni dei quali molto pericolosi e per
questo illegali. Tra questi:
la cocaina, una sostanza che si estrae dalla foglia della coca, che si presenta come polvere
bianca e cristallina e che si pu usare per via orale, nasale, endovenosa e inalatoria;
AMFETAMINE E METANFETAMINA: sostanze sintetiche che si presentano generalmente sotto
forma di cristalli o polvere e che possono essere ingerite, sniffate e, meno comunemente,
iniettate. Hanno effetti eccitanti con una sensazione di immediata efficienza, vigilanza e
sicurezza. Agli effetti piacevoli di breve durata segue per una sensazione di forte depressione
e di disagio psichico.
IN CHE MODO ESERCITANO I LORO EFFETTI SUL CERVELLO?
Gli stimolanti vanno ad alterare il sistema di comunicazione a livello cerebrale. Questo
avviene attraverso il rilascio di sostanze chimiche, i cosiddetti neurotrasmettitori, tra i neuroni,
le cellule del cervello.
Gli stimolanti agiscono in particolare su uno di questi neurotrasmettitori, la dopamina, la
sostanza responsabile delle sensazioni di piacere e di benessere che proviamio; determinano
un accumulo di questa sostanza a livello cerebrale. Il risultato una intensa sensazione di
piacere e di aumento dell'energia.
Un uso ripetuto tuttavia, compromette il funzionamento del sistema "dopaminergico" ossia
quello deputato al rilascio della dopamina, e quindi in definitiva viene meno la capacit di

provare piacere.
PERCHE SONO DANNOSE?
La fatica un campanello dallarme che il nostro cervello accende per avvisarci che le nostre
forze si stanno esaurendo. Le AMFETAMINE non fanno si che questo accada e spingono
lorganismo ai propri limiti.
QUALI SONO GLI EFFETTI COLLATERALI?
Sono molteplici. A partire da problemi cardiaci fino ad arrivare a convulsioni , coma e morte.
Inoltre studi clinici hanno dimostrato che hanno una componente di tossicit che porta a danni
neurologici permanenti. Oltre alla dipendenza, altri effetti derivanti dall'uso continuo sono:
ansia, attacchi di panico, paranoia, aggressivit, allucinazioni e gravi problemi
mentali.
Anche pastiglie note con il nome di EXTASY, rientrano nella categoria degli stimolanti. Infatti il
principio attivo dell'EXTASY un derivato dell'amfetamina spesso associato ad altri principi
attivi che ricalcano gli effetti collaterali appena descritti.

ANABOLIZZANTI : Sono sostanze, derivate dagli ormoni sessuali maschili, che favoriscono la
sintesi proteica e quindi la costruzione di tessuti dell'organismo. Spesso chi li adopera a fini
illeciti assume quantit enormi di farmaco, fino a pi di 10 volte i dosaggi normali. I presunti
vantaggi dell'uso di queste sostanze sono l'aumento della massa muscolare e della forza, ma le
ricerche effettuate dimostrano che gli effetti ottenuti sono modesti, specie nel maschio, mentre
molto rilevanti sono gli effetti collaterali. Questi sono diversi a seconda del sesso e dell'et di
chi li usa: negli adolescenti, sono forse realmente efficaci, ma provocano una riduzione
dell'altezza definitiva; nelle donne provocano la comparsa di caratteri sessuali maschili (peluria
sul volto e sul corpo, abbassamento del timbro della voce, irregolarit mestruali ecc.);
nell'uomo, infine, compromettono la fertilit e provocano l'atrofia dei testicoli e la calvizie. In
tutti, infine, c' una elevata incidenza di tumori, aumentano le cardiopatie e le patologie a
carico dei tendini (specie lacerazioni), compaiono alterazioni della personalit.
PERCHE SONO DANNOSE?
Portano a molti rischi per la salute senza avere risultati riscontrabili in tutti gli atleti.
QUALI SONO GLI EFFETTI COLLATERALI?
Sono anche qui molteplici. Sotto i 20 anni portano ad un arresto prematuro della crescita. Sia
maschi che femmine presentano untuosit della pelle e dei capelli. Nelluomo provoca sterilit
e nella donna comparsa di tratti tipicamente maschili.
EPO (ERITROPOIETINA) : L'eritropoietina o EPO un ormone glicoproteico prodotto negli esseri
umani dai reni e in misura minore dal fegato e dal cervello. La sua funzione principale quella
di regolare l'eritropoiesi. A livello ospedaliero, l'EPO viene utilizzata per il trattamento dei
pazienti nefropatici, ematologici e oncologici. Recentemente, stato dimostrato un ruolo
neuroprotettivo dell'EPO come agente antinfiammatorio. Negli ultimi anni, tuttavia, l'EPO
stato pi volte associato a casi di doping nel mondo dello sport, in particolare nel ciclismo, per
la capacit di aumentare il numero di eritrociti e la concentrazione emoglobinica. Ci si
traduce in un'ossigenazione maggiore dei tessuti e quindi in un miglioramento della
prestazione sportiva
PERCHE SONO DANNOSE?
L epo causa laumento di viscosit del sangue e di conseguenza il rischio di eventi trombotici,
ictus e infarto.
QUALI SONO GLI EFFETTI COLLATERALI?
Sono mal di testa, dolori articolari, ipertensione arteriosa e convulsioni. Gli atleti che si
iniettano elevate dosi di ferro corrono il rischio di un sovraccarico grave di ferro e danni
organici irreversibili compresa la cirrosi epatica.
Questi sono solo due esempi di come si rischi la propria vita per un miglioramento

momentaneo, ma le sostanze dopanti attualmente in uso sono moltissime e creano tutte


dipendenza.

CERA
E' il doping del momento, perfetto per uno sport che prevede lunghi e duraturi sforzi come il
ciclismo. Riccardo Ricc solo l'ultimo dei professionisti fermati per l'uso di questa sostanza.
I CERA, la cui sigla sta per "attivatori continui dei recettori dell'eritropoiesi", sono nati tuttavia
per uno scopo molto diverso, ovvero combattere l'anemia renale. Approvati dall'Agenzia
europea dei farmaci alla fine del 2007, i prodotti che lo contengono non sono ancora
commercializzati in Italia, ma nel circuito sportivo sono gi largamente diffusi.
Questi nuovi farmaci sono basati sugli agenti che stimolano l'eritropoietina, una proteinaormone prodotta dai reni che stimola la produzione di nuovi globuli rossi nel midollo osseo.
L'utilizzo di agenti stimolanti dell'eritropoietina, non per una novit. In campo farmaceutico
questi agenti sono in uso da circa 20 anni, ma i CERA ne sono una ulteriore evoluzione.
Alla base del successo dei CERA c' la loro efficacia prolungata sull'organismo, nettamente
superiore alla semplice eritropoietina. Nei fatti, ne imitano il funzionamento. Essi possiedono
inoltre una lunga "emivit" che consente a chi ne fa uso di assumerli in poche occasioni.
COSA SPINGE L ESSERE UMANO AD UTILIZZARE LE SOSTANZE DOPANTI?
Il prevalere sugli altri

Non accettare lidea che solo con limpegno e il sacrificio si possano raggiungere certi
traguardi.

Mancanza di fiducia in se stessi

Sospetto che gli avversari usino sostanze dopanti

La sensazione che tali sostanze siano capaci di migliorare la propria efficienza

Eccessive aspettative e pressioni ambientali

Tali motivazioni vengono meno al principio pi famoso del fondatore delle olimpiadi
moderne, il barone De Coubertin
L importante non vincere ma partecipare.
IL DOPING E LA LEGGE
Convenzione contro il doping presentata dal consiglio d Europa a Strasburgo il 16 novembre
del 1989. Hanno aderito 49 paesi europei.
Un passo in avanti stato fatto dalla conferenza dei ministri europei responsabili dello sport
tenutasi a Bratislava il 30-31 maggio del 2000 la quale prevedeva che ogni paese rivedesse le
misure legislative nel campo del doping.
In Italia il reato stato introdotto con la legge 376/2000 sulla Disciplina della tutela sanitaria
delle attivit sportive e della lotta contro il doping.
La legge 376/2000 suddivisa in 10 articoli che descrivono dettagliatamente i termini e le
condizioni dell illegalit di utilizzo e di commercio del doping.
IL TRAGICO CASO DI HEIDI KRIEGER
Lex campionessa europea di lancio del peso aveva 16 anni quando la imbottivano di pillole e
steroidi dicendole che erano proteine. La drogavano come un adulto, Heidi vinceva e si sentiva
qualcuno nello sport, ma solo li e poi non per molto. Si rovin la schiena, i fianchi e le ginocchia
e a causa di squilibri ormonali, che cancellarono ogni sua traccia di femminilit, fu costretta a

diventare il signor Andreas Krieger.


PRIMA VITTIMA
Il suo nome era TOM SIMPSON, aveva solo 30 anni quando il 13 luglio 1967 durante una tappa
del tour de France mor per arresto cardiaco. Lautopsia rilev che aveva fatto uso di
amfetamine.
Dopo di lui molti non hanno imparato la lezione e hanno continuato a fare uso di doping. E tanti
altri purtroppo sono morti o hanno sofferto e soffrono di gravi problemi fisici.
SPORT E' SALUTE
IL DOPING DISTRUGGE LA SALUTE
LO SPORT E' FATICA E SUDORE,
E' ANCHE PERDERE, MA PERDERE CON ONORE