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INTERVENTISTICA E

VASCOLARE
IL SERVIZIO DI INTERVENTISTICA VASCOLARE SI OCCUPA DELLA DIAGNOSI E
DELLA CURA DELLE MALATTIE DELLE ARTERIE, SIA CON TERAPIA
FARMACOLOGICHE CHE CON TERAPIA ENDOVASCOLARE.
RISPETTO ALLA CHIRURGIA TRADIZIONALE, LA RADIOLOGIA
INTERVENTISTICA È MININVASIVA IN QUANTO ESEGUITA PER VIA PERCUTANEA:
VENGONO TRATTATE CON TERAPIA VASCOLARE L'ARTERIOPATIA PERIFERICA, IL
RESTRINGIMENTO DELLA CAROTIDE, L'ANEURISMA DELL'AORTA ADDOMINALE,
LE MALFORMAZIONI ARTERO-VENOSE E IL VARICOCELE.
 IL PZ VIENE PORTATO IN SALA DAI PORTANTINI I QUALI COME TUTTO IL PERSONALE PER
POTER ACCEDERE ALLA SALA INTERVENTISTICA DEVE PRIMA SUONARE UN CAMPANELLO
POSTO ALLA PORTA D’INGRESSO IN MODO TALE DA TENERE SOTTO CONTROLLO CHI
ACCEDE ALLA SALA.
 VIENE POI ESEGUITA L’IDENTIFICAZIONE DEL PZ E GLI VIENE RICHIESTA IL CONSENSO PER

UTILIZZO DEL MDC


CONSENSO ALL’INTERVENTO NONOSTANTE I POSSIBILI RISCHI
 IL PZ VIENE POI MONITORIZZATO DA OSS E INFERMIERI E PREPARATO PER L’INTERVENTO
 INIZIA L’INTERVENTO E IN SALA DEVONO ESSERE PRESENTI 4 FIGURE
MEDICO: 1° OPERATORE E 2° OPERATORE
OSS
TECNICO
INFERMIERI 2
Per poter intervenire è necessario
accedere al circolo arterioso
attraverso le arterie femorali (si
predilige l’ A. Femorale di Dx).
Questo grosso vaso si posiziona
tra il muscolo e la vena femorale,
si trova nella coscia ed è la
continuazione dell'arteria iliaca
esterna. Dal legamento inguinale
discende attraverso il canale degli
adduttori per diventare infine
arteria poplitea.
All’altezza del margine
superiore della
cartilagine tiroidea e
di C4 la C. Comune si
biforca nella
- C. Interna
- C. Esterna
Il supporto ematico al
cervello umano viene
fornito da due paia di
arterie:
• le Carotidi Interne:
 Destra
 Sinistra
• le Vertebrali:
 Destra
 Sinistra
VARIANTI ANATOMICHE FREQUENTI
In questo caso se non si riesce ad
entrare attraverso la femorale si
procede entrando attraverso
l’Arteria Radiale
INFILTRAZIONI

POSSONO ESSERE EFFETTUATE IN 2 SEDI


• NEURO TC
• NEURO VASCOLARE
VERTEBRO PLASTICA

In caso di rottura di una vertebra si


procede con l'inserimento di cemento
all’interno del corpo vertebrale tramite
un ago di grosse dimensioni che passa
attraverso il peduncolo della vertebra in
questione così da evitare eventuali danni
ai vasi, nervi o midollo spinale presenti
posteriormente alla vertebra