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La malattia ipocinetica

E’ osservazione comune che viviamo in un’epoca caratterizzata dal benessere e dalla


progressiva sostituzione del lavoro muscolare con quello delle macchine.
I nostri antenati curavano la terra con la zappa e la forza delle braccia, ormai
sostituita dai trattori e dalle altre macchine agricole , persino azioni semplici , come
chiudere un finestrino dell’auto vengono compiute da un meccanismo elettrico.
L’auto, gli ascensori , le scale mobili , i tapis roulant sono sempre più diffusi e ci
rendono sicuramente la vita più agevole , ma tutto ciò ha portato nel tempo a
diminuire la frequenza dell’attività fisica , facendo in modo che i nostri motori:i
muscoli siano sempre meno efficienti , tale stato porta con sé numerose conseguenze
anche su altri apparati.
La malattia ipocinetica è stata codificata come sindrome già dal 1961 da due autori
Kraus e Raab , che descrissero per primi i danni dello scarso esercizio fisico ,
associandolo all’insorgenza dei paramorfismi sia nel bambino che nell’adolescente .
Ma cosa sono i paramorfismi ?
Con questo termine si descrivono i difetti non solo dell’apparato muscolo-
scheletrico.che alterano l’armonico sviluppo del bambino , ma anche il
malfunzionamento di altri apparati .
Lo scarso esercizio fisico creerebbe quindi non una vera e propria malattia ma uno
stato detto di sottosalute , insomma il soggetto sedentario sarebbe più predisposto
rispetto all’atleta ad ammalare .
Quali sono i paramorfismi più frequenti e soprattutto quali apparati vengono più
frequentemente coinvolti ? Nelle tabelle che seguono diamo un breve elenco :

Paraformismi dell’apparato scheletrico

1) Atteggiamento scoliotico
2) Cifosi e iperlordosi della colonna vertebrale
3) Varismo e valgismo delle ginocchia
4) Piede piatto

Paramorfismi cardio-respiratori
1) Tachicardia durante l’attività sportiva
2) Tachipnea durante l’attività sportiva
3) Ridotta capacità respiratoria
4) Ridotta capacità aerobica o di utilizzo
dell’ossigeno
Nello studio dei danni da mancanza di moto uno dei più evidenti e dei quali si parla
frequentemente in questi ultimi anni è l’obesità giovanile, fenomeno in ascesa sia per
il cambiamento delle preferenze alimentari delle nuove generazioni , che si orientano
sempre più spesso verso alimenti ricchi in zuccheri semplici e grassi , sia per le
lunghe ore trascorse davanti alla televisione o computer, o a giocare con i
videogames .
L’aumento di peso porta quindi ad una spirale che si avvolge su sé stessa senza
possibilità di uscita per cui il sedentario , obeso è meno invogliato allo sport perché
goffo , schernito dai compagni di squadra o messo da parte nei giochi di gruppo
poiché ritenuto meno valido nel raggiungimento del successo sportivo de team .
Nascono quindi anche dei paramorfismi di tipo psicologico , la cui risoluzione è
spesso legata alla sensibilità dell’adulto ,allenatore o insegnante capace di reinserire il
soggetto nella squadra e proprio grazie all’attività motoria in comune riacquisti
fiducia in sé stesso.

Paramorfismi metabolici
1) Obesità di vario grado
2) Non controllo dell’appetito
3) Disfunzioni del metabolismo glico-lipidico

Paramorfismi della sfera psicologica e relazionale


1) Disturbi della socializzazione
2) Umore instabile
3) Scarsa sicurezza in sé stessi
4) Onicofagia e balbuzie.