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ELATONINA Dr.

Pierpaoli
L'originale Melatonina in compresse da 1 mg coniugata assieme ai minerali
Zinco e Selenio del Dr. Pierpaoli

Il dottore Walter Pierpaoli nato nel


1934 a Milano e si laureato nel 1960 a pieni voti in Medicina e Chirurgia, dopodich
apre uno studio medico, lavora come assistente presso l'Istituto di Patologia Generale
dell'Universit di Milano, conducendo ricerche di biofisica (effetto fotodinamico) e
usufruendo di una borsa di studio dell' Atomic Energy Commission degli Stati Uniti.
Dal 1963 al 1969 direttore di laboratorio per il CNR (Consiglio Nazionale delle
Ricerche), dopo si trasferisce a Davos, in Svizzera, e ci rimane fino alla fine del 1976.

Dopo tale data si sposta a Zurigo, dove lavora con un suo gruppo autonomo presso
l'Istituto di Anatomia dell'Universit di Zurigo e dal 1980, avvalendosi di una
collaborazione con l'Istituto Choay di Parigi, costituisce un Istituto di Ricerca e una
Fondazione per la Ricerca Biomedica di Base chiamato ora INTERBION, di cui
attualmente Presidente.
Dirige la Ricerca appoggiandosi ai laboratori del ricostituito "Jean Choay Institute for
Neuroimmunomodulation" a Riva San Vitale, in Svizzera ed ha ideato, sulla base
delle sue ricerche originali, interventi contro le malattie dell'invecchiamento
e sta conducendo da molti anni negli U.S.A. ricerche iniziate nel 1978 e
basate su un nuovo metodo di trapianti che permette di modificare il sistema
immunitario e di evitare il rigetto degli organi. Tale Progetto, protetto da
Brevetti mondiali, in una fase avanzatissima di sviluppo e si prevedono i
primi internati clinici in patologie diffusissime, fra le quali il diabete e il
cancro.
Dal 1987 organizza conferenze dedicate a cancro ed invecchiamento (Conferenze di
Stromboli) e pubblica diversi Lavori Scientifici sperimentali su Riviste Scientifiche

internazionali come "NATURE", "JOURNAL OF THE NATIONAL CANCER INSTITUTE U.S.A.", "PROCEEDINGS OF THE NATIONAL ACADEMY OF SCIENCES - U.S.A." e numerosi
libri tra i quali citiamo i bestsellers "La fonte della giovinezza - Melatonina: abbiamo
in noi l'ormone che ci impedir di invecchiare ?" e "La chiave della vita con la
melatonina"...

Dr. Pierpaoli ha promosso per primo da molti anni gli studi medici interdisciplinari
chiamati ora "Neuroimmunomodulazione", ai quali si dedicano ora migliaia di
ricercatori.

Dire che la melatonina non sia molto conosciuta forse un errore, probabilmente
sarebbe pi corretto affermare che la melatoninanon utilizzata comunemente
come molti altri integratori.
Come per svariate cose, nel corso degli anni la melatonina ha suscitato sempre pi
interesse da parte di numerosi scienziati ed i mass media l'hanno enfatizzata
abbondantemente fornendo talvolta anche informazioni non certo prive di errori.
Il dottor Walter Pier Paoli ha svolto un ruolo chiave nella diffusione della
melatonina ed stato il primo scopritore dei sui effetti benefici in talune
situzioni e problematiche. E per questa scoperta viene definito a livello planetario il
"padre" della Melatonina.
Melatonina: effetti Anti-Et e sperimentazione diretta

La melatonina una sostanza


secreta dalla ghiandola Pineale che studi approfonditi hanno dimostrato avere effetti
rilevanti per lallugamento della vita umana operando come regolatore del ritmo
circadiano, come restauratore dei ritimi ormonali giovanili e soprattutto come un
potentissimo antiossidante cellulare.
La ghiandola Pineale (epifisi) grande all'incirca come una nocciola e si trova al centro
esatto del cervello. Una figura di spicco che in Italia ha studiato e sperimentato per
decenni la melatonina il Dott. Walter Pierpaoli (Istituto di Patologia generale
Univ. Milano).
In accordo con altri esperti egli afferma che la melatonina non pu essere considerata
un ormone nel senso classico del termine pur essendo essa secreta da una ghiandola.

Infatti essa viene sintetizzata nell'organismo anche da altri organi e non solo dalla
pineale; se si asporta la pineale la melatonina circolante non scompare come invece
avviene quando vengono rimosse le ghiandole endocrine (ipofisi, tiroide, surrenali,
gonadi); non esiste alcun fattore di rilascio per la melatonina come invece si verifica
con tutti gli ormoni classici; se somministrata a dosi enormi di grammi al giorno per via
orale non ha provocato effetti collaterali, contrariamente a qualsiasi altro ormone.
Non solo, la somministrazione prolungata di melatonina non induce atrofia
della Pineale; infatti l'inibizione della sintesi dopo somministrazione orale non
sembra dipendere, come accade per gli ormoni classici, dalla inibizione della sintesi
dei fattori trofici, ma da una semplice inibizione retroattiva prodotta dalla stessa
melatonina.
Se si somministra melatonina esterna, gli enzimi dell'organismo umano non si attivano
per produrla, semplicemente invece la ghiandola si mette a riposo. Quando cessa la
somministrazione di melatonina, la produzione endogena della Pineale riprende come
prima, anzi si afferma anche meglio di prima. Questo vuol dire sostanzialmente
che si pu prendere melatonina anche per molti mesi senza effetti
collaterali. Quando la ghiandola Pineale invecchia su essa si formano calcificazioni e
la stessa non pi in grado di produrre melatonina nella giusta quantit, senza
melatonina circolante lorganismo va incontro ad un repentino
invecchiamento.
Una assunzione regolare di melatonina mette a riposo la Pineale preservandola
dallinvecchiamento. Inoltre la Pineale pu non produrre melatonina anche in caso di
cicli di lavoro intensi, stress, turni notturni di lavoro, molto frequenti nella societ
moderna.
Azione antiossidante: da LifeExtension leggiamo che la melatonina in grado di
produrre una forte azione antiossidanteagendo come scavenger (cerca e distruggi)
sui radicali idrossile e perossile potenziando e sinergizzando nel contempo anche
lazione di altri antiossidanti come la vit. C, lo Zinco ed il Selenio. Agisce anche come
protettore del DNA inibendo le reazioni dei radicali liberi perossinitriti.
Sperimentazione sugli esseri umani: una seria procedura di sperimentazione,
leggibile a questo link. Una informativa in Pdf relativa alla pubblicazione su stampa
specializzata disponibile qui.
L'invecchiamento un programma ormonale-neuroendrocrino preciso,
geneticamente determinato ed unico per ogni specie, situato nel "reticolo pineale",
vale a dire nelle strutture nervose del cervello e del sistema nervoso periferico che
regolano la sintesi e la secrezione sincronica circadiana (giorno-notte), ritmicaoscillatoria di tutti gli ormoni, dei neuropeptidi e di ogni altra molecola endogena del
corpo che segue strettamente i ritmi solari planetari.

Il "programma invecchiamento", similmente a


quello della crescita, della pubert e della fertilit, segue un tragitto che
indipendente dalle cosiddette "malattie dell'invecchiamento". Infatti, l'espressione
delle malattie tipiche della senescenza come ad esempio la "sindrome metabolica
X" ("il quartetto letale", vale a dire ipertensione, iperglicemia,
ipercolesterolemia e adiposit viscerale) non dipendono e non sono una
conseguenza dell'invecchiamento stesso, ma piuttosto di una alterazione e
de-sincronizzazione della ciclicit ormonale diurna e notturna, prodotta da
malattie e dai fattori endogeni ed esogeni che alterano e appiattiscono i ritmi ormonali
giovanili (fattori di stress psichici e sociali, tendenza ereditaria ad alterazioni
enzimatiche e metaboliche, infezioni batteriche e virali acute e croniche, abitudini e
carenze alimentari, condizioni di vita ambientale, agenti tossici, contaminazioni,
radiazioni varie, eccetera).
Pertanto, se l'invecchiamento un evento ormonale programmato, il programma pu
certamente essere modificato e invertito mediante un strategia di ri-programmazione!
Tale intervento richiede una conoscenza della biologia fondamentale
dell'invecchiamento.

Abbiamo mostrato che replicando ed imitando il picco notturno della melatonina


pinealica mediante la sua somministrazione notturna, siamo in grado di ritardare
l'invecchiamento e le malattie che l'accompagnano. Tuttavia la melatonina non
il rimedio finale degli interventi anti-invecchiamento. Il trapianto della pineale da un
animale giovane a uno vecchio produce infatti effetti di ringiovanimento molto pi
pronunciati della melatonina. Tali effetti non dipendono certamente dalla produzione di
melatonina dalla ghiandola pineale trapiantata!
Altre molecole riproducono pi rapidamente gli effetti anti-invecchiamento della

melatonina.
Perci noi crediamo che lo scopo della melatonina sia quello di proteggere la pineale
dall'invecchiamento, e di mantenere la pineale in grado di produrre altre molecole che
possono risintonizzare rapidamente ai valori giovanili "l'orologio ciclico ormonale".

L'evidenza pi drammatica sulle


capacit della Melatonina nella prevenzione dell'invecchiamento e nel
prolungamento della ciclicit ormonale deriva da studi clinici recenti da noi
condotti in donne nella perimenopausa. La Melatonina ricostituisce infatti
rapidamente la ciclicit ed i livelli giovanili delle gonadrotropine ipofisarie LH e FSH, e
corregge l'ipotiroidismo latente che sorprendentemente presente nelle
donne in perimenopausa. Le donne pi giovani (da 42 a 52 anni) reagiscono pi
rapidamente che non le donne pi anziane (da 55 a 62 anni). Questi risultati
costituiscono sicuramente una pietra miliare nella storia della medicina antiinvecchiamento.
Esiste anche evidenza clinica che la Melatonina da sola e, ancor meglio in associazione
a elementi minerali-traccia come Zinco, Selenio e ad un numero di molecole naturali,
riesce a prevenire e anche a curare una variet di malattie come ad esempio: la
sindrome metabolica X, le infezioni virali, le malattie auto-immunitarie, e
migliora la terapia dei tumori.
Quindi "risincronizzando la ciclicit dell'orologio ormonale" si ottiene una ricostituzione
permanente della sorveglianza immunologia e il mantenimento della salute e
dell'integrit biologica del corpo. Abbiamo quindi svelato le basi sulle quali la Natura e
l'evoluzione hanno costruito e mantengono l'integrit biologica di ogni essere vivente.
La base della salute quindi il mantenimento di una ciclicit
ormonale giovanile!
Il primo ed il secondo grafico sotto dimostrano come e quando viene fisiologicamente
prodotta la melatonina dalla ghiandola pineale. Da notare come noi produciamo tale
sostanza in concentrazioni molto basse (picogrammi).

Il terzo grafico mette a confronto melatonina ed una benzodiazepina.

Da questi e da altri studi effettuati si evince che la melatonina sicuramente efficace.


Negli USA la melatonina ha sostituito per un 35% il mercato degli ipnoindicenti; alla
luce di queste considerazioni sappiamo che possono trarre benefici maggiori dalla
melatonina per i disturbi del sonno le persone che producono quantit relativamente
basse di melatonina (anziani), persone i cui ritmi di produzione di melatonina non sono
in fase con i ritmi del sonno desiderati, lavoratori sottoposti a turni stressanti, coloro
che compiono frequentemente viaggi aerei con cambio di fuso orario (fenomeno del
jet lag), soggetti che producono melatonina troppo presto o troppo tardi. Esistono
ulteriori documentazioni che tale sostanza migliori il tono dell'umore nelle persone che
l'assumono regolarmente, grazie all'azione della melatonina sul ritmo circadiano del
sonno.
fonte:www.forvit.it
La Melatonina, chimicamente N-Acetil-S-Metossitriptamina, un fattore capace di
agire sui ritmi circadiani dell'organismo in funzione dei periodi di luce, rispettivamente
all'oscurit. Il prodotto stato isolato per la prima volta da LERNER nel 1958 (J.AM Soc.
80, 2587) dalle ghiandole pineali dei bovini. La struttura chimica stata chiarita dallo
stesso LERNER nel 1959 (J.AM Soc. 81, 6084).

La melatonina e l'invecchiamento come li vedo io (fonte:

www.lamelatonina.com/melatonina.html)

Perch la melatonina arresta le malattie degenerative tipiche


dell'invecchiamento che ci fanno morire, come per esempio l'ipertensione, la
degenerazione di vasi ed arterie (arteriosclerosi), le malattie
autoimmunitarie e previene (ma non cura) il cancro?
Lo fa semplicemente perch protegge la pineale nel cervello. Siccome le pineale fa
parte essenziale del sistema ormonale e regola la produzione ciclica di tutti gli ormoni,
conseguentemente il corpo non invecchia.
Infatti l'invecchiamento un chiaro processo programmato geneticamente nel
cervello, ma che si manifesta tramite la regolazione ormonale.
Poich la pineale produce melatonina solo di notte, se noi assumiamo melatonina alla
sera, la pineale viene messa a riposo e quindi "non lavora" per produrre la melatonina.
Infatti, la melatonina viene prodotta nella ghiandola pineale attraverso due passaggi
enzimatici importantissimi di acetilazione e di metilazione, partendo dalla famosa
serotonina.
I gruppi acetilico e metilico sono fondamentali nei processi biologici ossidativi e di
crescita, tanto vero che, per esempio, in assenza di metilazione, il cervello
dell'embrione o del bambino non si sviluppa! Cosa fa allora la pineale mentre riposa?
Si mantiene giovane e produce altre molecole fondamentali che noi, come cani segugi,
inseguiamo implacabilmente dato che tali molecole, non solo manterranno lo stato
giovanile della pineale e del corpo, ma persino saranno in grado di invertire, nei limiti
del possibile se non troppo tardi, il processo di invecchiamento che strettamente
legato alla de-sincronizzazione dei cicli ormonali circadiani (giorno-notte)! Ecco perch
la melatonina c'entra solo indirettamente con l'invecchiamento ma essenziale per
arrestarlo!
Tale evidenza chiaramente espressa nel lavoro da noi pubblicato recentemente negli

Stati Uniti nel Journal of Anti-Aging Medicine, Volume 2, pagina 343, 1999. Inoltre,
come da noi dimostrato in una serie di lavori pubblicati per anni, la melatonina
normalizza i livelli di zinco nel sangue, che sono un parametro esatto del nostro grado
di deterioramento metabolico. Quindi l'associazione di melatonina allo zinco
organico, come da noi realizzato nella formulazione della Melatonin-Zn-Se
del Dr. Pierpaoli, accellera enormemente gli effetti benefici della melatonina
a tutti i livelli da noi misurati.
Anche il tanto sbandierato "ormone della crescita" o "somatotropo", la cui sintesi
circadiana decresce nel corso della senescenza, sar automanticamente normalizzato
dalla somministrazione notturna di Melatonin-Zn-Se del Dr. Pierpaoli, senza ricorrere a
costosissime e pericolose somministrazioni per via parenterale, dato che, come noto,
l'ormone della crescita ha sicuramente effetti benefici rapidi e vistosi atti ad appagare
il paziente-cliente ma, malauguratamente, anche co-cancerogeno come tutti i
"fattori di crescita".
il dr pierpaoli sulla melatonina e il suo misterioso potenziale
Il ruolo antiossidante della melatonina per favorire la salute del cuore.

Per quanto siano state proposte molte teorie interessanti alcuni specialisti credono che
la dieta svolga un ruolo fondamentale; secondo loro, una dieta ricca di grassi potrebbe
dare l'avvio a un'eccessiva produzione di colesterolo, che andrebbe poi a formare la

placca che ostruisce le arterie. Tuttavia stato molto difficile dimostrare


scientificamente questa tesi.
Sebbene le ricerche abbiano confermato il collegamento tra alti livelli di colesterolo e
malattie cardiache, nessuno ha veramente dimostrato che seguire una dieta ricca di
grassi porta ad alti livelli di colesterolo.
Recentemente, il ruolo degli antiossidanti nella prevenzione delle malattie cardiache
stato oggetto di grande interesse, sia da parte della comunit medica, sia del grande
pubblico.
Molti ricercatori credono che la placca aterosclerotica cominci a formarsi
nell'arteria come risultato di una lesione interna.
Cosa provoca questa lesione?
I ricercatori suppongono che l'insulto iniziale possa essere inferto dall'ossidazione del
colesterolo cattivo, LDL, da parte di radicali liberi, ovvero molecole instabili di
ossigeno. Una volta ossidato o danneggiato, il colesterolo LDL pu attrarre cellule
scavenger che lo fagocitano, diventando cellule schiumose e iniziando a formare la
placca. Se questa teoria giusta, allora le sostanze dotate di attivit scavenger nei
confronti dei radicali liberi possono impedire la lesione iniziale, rendendo inoffensive
tali sostanze prima che possano attaccare l'LDL.
La melatonina uno scavenger dei radicali liberi che, secondo studi nostri e
altrui, efficace almeno quanto la vitamina E nel proteggere dal danno
inflitto dai radicali liberi nel circolo ematico.

Se la melatonina funziona bene quanto la vitamina E nel prevenire le malattie


cardiache, fa davvero un buon lavoro. In un importante studio condotto su
quarantamila sanitari di sesso maschile, quelli che prendevano un supplemento di
vitamina E avevano ridotto del 40% il rischio di sviluppare una malattia cardiaca.
Sulla base di questi studi e di altri simili, credo che la melatonina possa avere lo stesso
effetto positivo. La melatonina uno strumento estremamente utile nella
prevenzione delle malattie cardiache, la prima causa di morte sia negli
uomini sia nelle donne.
I suoi effetti salutari sul cuore si avvertono in parecchi modi. La melatonina pu
diminuire il livello ematico di colesterolo, riducendo con ci la formazione di placche
aterosclerotiche che possono intasare le arterie e bloccare il flusso del sangue.

La melatonina pu normalizzare l'ipertensione e inibire l'azione dei radicali


liberi, due fattori che possono distruggere le arterie e danneggiare il cuore.
La melatonina, infine, come ho dimostrato gi nel 1987 in esperimenti condotti su
roditori, pu antagonizzare gli effetti distruttivi dei corticosteroidi, gli ormoni
dello stress che danneggiano il muscolo cardiaco in un corpo altrimenti sano.
Insomma, la melatonina aiuter a mantenere il nostro cuore forte ed efficiente per
tutta la vita...
Dottor Walter Pierpaoli - Tratto dal libro la chiave della vita con la melatonina
I grafici sotto indicano come la melatonina protegga il nostro cuore. Esistono tutte le
premesse per definire la melatonina come una protezione preziosa contro i
rischi di infarto, ipertensioni e coronopatie in genere; infatti in tutti i
soggetti ipertesi e/o coronaropatici, i livelli di melatonina sono inferiori a
quelli misurati in soggetti sani. Alcune fra le cause che portano a disturbi
cardiocircolatori sono da ricercarsi in ansia, stress, qualit di vita; su questi fattori
sicuramente la melatonina agisce in modo benefico; un discorso a parte merita
l'aterosclerosi come fattore di rischio primario per l'insorgere di patologie
cardiocircolatorie.

E' assodato che l'aterosclerosi sia indotta da colesterolo, trigliceridi, direttamente ed


indirettamente dai radicali liberi (sostanze ossidanti). Dopo anni di ricerca si pu oggi
affermare che la melatonina non solo un antiossidante; in realt sembra essere pi
efficace degli antiossidanti di sintesi usati come tali; negli USA le propriet anti-aging
della melatonina sono ormai ampiamente riconosciute e presentate ai pi qualificati
congressi.

La melatonina per migliorare il sistema immunitario

"Prendendo la melatonina possiamo rafforzare le funzioni immunitarie, che


altrimenti calano con l'et.

La nostra terapia di ringiovanimento funziona in larga misura perch l'assunzione della


melatonina pu aiutare a riportare il sistema immunitario alla sua funzionalit
giovanile. Poich i livelli di melatonina cominciano a calare quando abbiamo
oltrepassato i 40 anni a partire da quella et dobbiamo reitegrare le nostre scorte
naturali riportando cos le difese immunitarie ai livelli giovanili...
Il modo migliore di combattere le malattie quello di prevenirle, un forte
sistema immunitrario la nostra difesa."

Tratto da: La chiave della vita - Walter Pierpaoli


Il grafico sotto documenta come la melatonina stimoli il sistema immunitario in
pazienti oncologici sottoposti a chemioterapia; i risultati estremamente interessanti di
questo studio ci portano ad altre considerazioni in soggetti patologicamente gravi.
Stimolando il sistema immunitario possiamo dire, come da pi parti dimostrato, che la
melatonina lo "protegge dalla vecchiaia"; in questa fascia di et i soggetti presentano
una carenza di linfociti T; inoltre la melatonina stimola i linfociti natural killer e la
produzione di fagociti (due componenti specifici per la difesa verso aggressioni
esogene).

fonte:www.forvit.it

La Melatonina non un ormone!

Era indubbiamente un errore dall'inizio definire la melatonina come un ormone dato


che questa classificazione fuorviante ha generato una serie di bugie atte a confondere
il pubblico sulla vera natura della nostra scoperta.
Infatti le ovvie ragioni per le quali la melatonina non pu essere definita un ormone
classico e tanto meno pericoloso sono le seguenti:
1) La melatonina viene sintetizzata, non solo nella pineale, ma anche in numerosi altri
organi e tessuti come, per esempio, la retina, la mucosa intestinale, nei megacariociti,
nelle piastrine e, nei roditori, nelle ghiandole Harderiane, tutti questi tessuti che non
possono essere definiti come tipiche ghiandole endocrine.
2) Dopo la pinealectomia (rimozione chirurgica della pineale), la melatonina circolante
non scompare come quando vengono rimosse le ghiandole endocrine ( ipofisi, tiroide,

surrenali, gonadi).
3) Non esiste alcun fattore di rilascio (releasing factor) per la melatonina come
quelli trovati e anche usati per tutti gli ormoni classici.
4) Recettori con maggiore o minore affinit per la melatonina e binding sites sono
stati evidenziati e trovati in una tale variet di cellule (su membrane e nel citoplasma)
e tessuti del corpo che la loro natura di recettori ormonali specifici per la melatonina
su cellule bersaglio ben definite impossibile da dimostrare, data la loro diffusione
ubiquitaria.
5) La melatonina, anche se somministrata a dosi enormi di grammi al giorno per via
orale (in un vecchio esperimento nell'uomo ne sono stati somministrati anche 6,6
grammi al giorno per 35 giorni !), non ha provocato nessun danno o effetti collaterali
immediati o tardivi. Qualsiasi altro vero ormone, con l'eccezione del DEA
(deidroepiandrosterone, DHEA) avrebbe certamente prodotto la morte o danni gravi e
irreparabili, come sarebbe il caso con il cortisone e la tiroxina. Perci, contrariamente
ai veri ormoni, con la melatonina non si osservano affatto effetti tossici collaterali.
Anche 1500 donne sono state trattate in Olanda per anni con dosi giornaliere di 300
mg senza alcun danno !
6) L'inibizione della sintesi endogena di melatonina dopo la sua somministrazione
orale non sembra dipendere, come il caso con gli ormoni classici, sulla inibizione
della sintesi dei fattori trofici (gonadotropine, tireotropina, corticotropina etc.), ma su
una semplice inibizione retroattiva (feedback) prodotta dallo stesso prodotto finale (la
stessa melatonina) in una sequenza bio-sintetica. Per questo la somministrazione
prolungata di melatonina non pu indurre una atrofia della pineale!
7) La melatonina presente ovunque nella carne e nei vegetali, e la melatonina
alimentare assorbita rapidamente dal tratto gastro-intestinale. Esperimenti condotti
recentemente con animali dimostrano che una dieta ricca di melatonina produce livelli
ematici di melatonina che sono significativamente pi elevati di quelli di animali con
un basso livello di melatonina nella dieta. Perci certamente i livelli di melatonina
circolanti possono essere cambiati (aumentati o diminuiti) da un tipo di dieta che
contenga livelli alti o bassi di melatonina. Nulla di simile pu essere ottenuto con
nessuno degli ormoni conosciuti!
Concludendo, la definizione della melatonina come ormone assolutamente
errata e non possiede alcuna base scientifica. In realt la natura dei meccanismi di
azione della melatonina come mediatore chimico universale del mondo biologico
tuttora sconosciuta esattamente come era sconosciuto il meccanismo di azione della
penicillina quando essa fu scoperta e usata per salvare da mortali infezioni! E non era
una sostanza endogena!
Dr. Walter Pierpaoli
La Melatonina un farmaco?

Melatonina e menopausa

La scoperta che l'invecchiamento


ritardabile e persino reversibile non ha ancora raggiunto la coscienza di
molti. Infatti il lavaggio del cervello dalla nascita ci ha impresso una visione precisa e
indelebile del corso della nostra vita, ove la presenza costante di malattie, ansie e
dolori fa parte del "destino" dell'Uomo.
In realt l'invecchiamento e la morte sono due entit separate e distinte che non
hanno nulla di misterioso, e che semplicemente fanno parte di un preciso programma
ormonale! Tale programma chiaramente identificabile nella massima durata della
vita nei mammiferi omeotermi (a sangue caldo) a cui l'Uomo purtroppo appartiene.
Infatti non si sa bene quanto a lungo vivano e perch muoiano i poichilotermi, vale a
dire gli animali a sangue freddo (pesci, rettili, anfibi), che continuano a crescere e
muoiono di "incidenti" o vengono divorati.
I cicli lunari e planetari sono legati a quelli ormonali. I segnali che ritmano la
nostra vita dalla nascita alla morte sono quelli circadiani (giorno-notte),
lunari e stagionali, e in particolare le variazioni di luce e temperatura. Tutto
ruota attorno a queste condizioni primarie che regolano ogni istante del nostro ciclo
vitale: nascita, crescita, fertilit, declino e morte.
Tali segnali scandiscono precisamente i programmi ormonali come, per esemplificare,
le variazioni ritmiche circadiane (nelle 24 ore) degli ormoni tiroidei, surrenalici e
sessuali, formatesi nell'evoluzione del mammifero Uomo. Noi siamo quindi totalmente
guidati e condizionati dalla regolazione ormonale che viene pilotata dalla ritmicit
lunare e planetaria.
Per esempio, non dimentichiamo che la vita sulla Terra viene dal mare e si
probabilmente sviluppata grazie ai ritmi lunari e quindi alle maree che sono un
movimento ritmico dovuto all'attrazione lunare. Infatti l'invecchiamento totalmente e
solamente dovuto alla rottura di tale relazione sincronica ai ritmi planetari-ormonali,
che viene regolata dalle strutture del sistema nervoso facenti parte del circuito
cerebrale ipotalamo-ipofisi-pineale.
Tale circuito integra e sincronizza i ritmi notte-giorno della sintesi e
secrezione di tutti gli ormoni. Ci talmente ovvio che ognuno di noi in grado,
vivendo immerso nell'ambiente terrestre, di rendersi conto che il condizionamento
ambientale percepito dai sensi (aria, luce, temperatura, eccetera) ed il nostro costante
adeguamento ad esso sono fondamentali per respirare e vivere. Gli ormoni, e tutte le
molecole del corpo seguono strettamente tale ciclicit, che la base della salute. L'

invecchiamento dell'Uomo quindi certamente legato ad un programma genetico, ma


l'espressione di tale programma la periodicit circadiana del sistema ormonale!
Infatti l'invecchiamento solo e semplicemente il declino progressivo o rapido
(malattie) della ciclicit ormonale legato al programma iscritto geneticamente nel
complesso pinealico. Basti pensare al ciclo mestruale della donna che segue un ritmo
lunare.
La menopausa nella donna e l'andropausa nell'uomo sono i tipici esempi
del decadimento della funzione ormonale che presiede alla sessualit e alla
procreazione. Quindi, se noi potessimo evitare la perdita della ciclicit
ormonale programmata, non potremmo invecchiare!

La Melatonina

L'appiattimento e la scomparsa del picco notturno di melatonina e la


costante diminuzione dei livelli dello zinco nel sangue nel corso della
senescenza, sono i segnali precisi del decadimento del controllo ormonale
delle nostre funzioni essenziali come per esempio il sonno, la forza fisica,
l'adattamento alla temperatura, il vigore sessuale, la resistenza alle
infezioni e cos via.
Tutte queste funzioni sono sotto stretto controllo dei cicli ormonali. A loro volta, i cicli e
ritmi ormonali del giorno e della notte sono recepiti ed elaborati dalla pineale, che di
notte produce melatonina, che li integra e li rispedisce alle ghiandole endocrine. La
pineale quindi il vero "cervello" del sistema ormonale. Lo zinco permette alla
melatonina di esercitare in modo ottimale la sua funzione con un meccanismo che fa
capo alla sua struttura elettronica.
Quindi: l'invecchiamento gi perfettamente frenabile e reversibile con la
sola Melatonina Purissima. L'associazione allo Zinco ne potenzia l'efficacia
nella ricostituzione rapida di tutti i ritmi ormonali.
Mi rivolgo ora alle donne (e anche agli uomini rassegnati) la menopausa
prevenibile e perfino reversibile, cos pure l'andropausa maschile. Mi rivolgo

alle donne perch sono flessibili e vivono giustamente pi a lungo. Leggono di pi e


sanno riflettere. Sono i veicoli della pace e serenit familiare, la vera base della nostra
vita quotidiana. Hanno sopportato per millenni i "maschietti" e possono quindi meglio
contribuire ora a demolire un mondo di ignoranza, bugie e gretto egoismo. Per questo
scopo, tre anni fa, abbiamo iniziato un lungo, costoso, faticoso e silenzioso lavoro al
Centro della Menopausa presso la Clinica "Madonna delle Grazie" di Velletri (Roma),
allo scopo di eseguire un modo serio, impeccabile e scientifico la ricerca pi ovvia e
urgente, quella che nessuno ha fatto e che pu darci una risposta chiara:
- "cosa la menopausa?"
- Si pu prevenire, modificare?
- Se la melatonina in grado di frenare o fermare l'invecchiamento, quale modello
pi adatto di uno studio nella menopausa?
La risposta finalmente qui con noi ed chiarissima. I risultati eclatanti ottenuti e
presentati sono ora pubblicati. La melatonina da sola, gi dopo sei mesi modifica
profondamente lo stato della donna negli anni della "perimenopausa", vale a
dire prima, durante e dopo l'inizio della menopausa, gli anni che vanno grosso modo
dai 40 ai 60. Noi non anticipiamo nei dettagli quello che stato pubblicato all'inizio del
2001 dal noto giornale scientifico Experimental Gerontology(Innsbruck, Austria).
Desideriamo solo dare un segnale documentato alle donne, allo scopo di alleviare una
infinit di problemi, che si riflettono su societ e famiglia. La menopausa solo e
semplicemente la fine del "programma ormonale fertilit" della donna, ma tale
programma perfettamente modificabile! Non affatto vero che "si esauriscono le
ovaie". Semplicemente si atrofizzano a causa della fine del programma genetico che
determina i cicli ormonali.
Certamente lo stato di giovanilit e di salute della donna legato al
mantenimento di uno stato ormonale e sessuale giovanile, il che si ottiene
con la semplice e simpatica melatonina! La melatonina nelle donne in
perimenopausa o dopo la cessazione dei cicli mestruali ricostituisce in modo
straordinario la condizione ormonale giovanile e fa regredire rapidamente tutti i
disturbi ormonali e psichici che accompagnano la menopausa, rendendo cos del tutto
inutili gli interventi cari e pericolosi con "ormoni di sostituzione" in primo luogo gli
estrogeni.
La risposta al nostro quesito iniziale quindi chiara, semplice e strettamente
scientifica. La melatonina notturna risincronizza l'intero sistema ormonale
della donna solo perch, proteggendo la pineale, la mantiene giovane e in
grado di produrre altre formidabili molecole. Noi ne abbiamo individuata una gi
12 anni fa, e la stiamo studiando prima di proporla. Non esiste nulla di casuale e
improvvisato! Solo i solidi fatti scientifici parlano chiaro e rimangono.
Concludo dicendo

La melatonina , come ho detto alla BBC di Londra, un "dono di Dio" e pu far


male solo a chi non la prende!
L'uomo, e meglio ancora la donna, sono gi ora in grado di capire cosa sia
l'invecchiamento ormonale e metabolico e come prevenirlo ora! Gli altri, aspettino
pure a farsi inserire i "geni della giovinezza"!

A me, ai miei cari e a tutte le donne dai 40 anni in su bastano per ora i 3 milligrammi
della Melatonina-Zn-Se del Dr. Pierpaoli (da me formulata sulla base di molti studi
pubblicati) ogni sera (che sia purissima e prodotta secondo le severe norme
internazionali della "Buona Pratica di Fabbricazione", (in inglese GMP) associata allo
Zinco ed al Selenio, prima di spegnere la luce e sprofondare in un sonno, breve o
lungo che sia non importa.
Poi, con un periodico "check-up", prima e dopo almeno due mesi di
assunzione della Melatonina-Zn-Se del Dr. Pierpaoli vedremo chi ha ragione.
Quindi, ora che conosciamo la verit, chi ha paura della melatonina?
Dr. Walter Pierpaoli

NB. A seguito della circolare prot. n. 27074 del 24.06.2013 rilasciata dal
ministero della salute Erbex ha adeguato la quantit di melatonina a 1mg
come da norme legislative.

Melatonina Zinco Selenio Dr. Pierpaoli


60 compresse
Prezzo: 15,00
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L'unica Melatonina prodotta su indicazioni specifiche e sotto il controllo
scientifico del Dr. Pierpaoli.
Questa formulazione nata da osservazioni scientifiche fondamentali emerse e
maturate durante 35 anni di ricerche e studi clinici documentati del Dr. Walter
Pierpaoli e collaboratori.

La Melatonina Zinco-Selenio Dr.


Pierpaoli stata sviluppata con la giusta selezione e combinazione di PRINCIPI ATTIVI
ed ECCIPIENTI allo scopo di riprodurre nell'organismo il picco notturno fisiologico di
Melatonina prodotta dalla Ghiandola Pineale, che tipico dell'et giovanile! In tal
modo il picco giovanile notturno cos indotto mantiene i ritmi biologici che controllano
ormoni e immunit.
Lo zinco un componente essenziale per pi di 200 enzimi ed uno dei pi
importanti oligoelementi del corpo.
quindi chiaro che si deve quotidianamente fornire dello zinco supplementare ad un
organismo senescente, in modo che la melatonina possa svolgere meglio le sue
attivit anti-invecchiamento in un organismo con un livello ridotto di zinco
sullintero sistema endocrino e immunitario.
Anche il selenio un elemento traccia fondamentale del corpo e possiede
potenti effetti anticancerogeni.
Lagricoltura moderna e le nuove abitudini alimentari hanno drammaticamente ridotto
lassunzione quotidiana di selenio.
Il selenio essenziale perch possa svolgersi la reazione enzimatica responsabile della
sintesi del glutatione, una potente molecola fisiologica che costantemente protegge il
corpo dai danni ossidativi.
Una carenza di selenio condurr ad una diminuzione della capacit di disintossicazione
del corpo, ad una immunodepressione.
Per questa ragione nella Melatonina Zn-Se sono riunite in ununica
combinazione sinergica tre fondamentali molecole anti-invecchiamento.
Tra queste la melatonina svolge un ruolo dominante per la riattivazione e il
ristabilimento del picco melatoninico notturno a livelli giovanili, con il risultato di
normalizzare tutte le funzioni immunologiche ed endocrine.

Questi effetti positivi-metabolici ed immunologici della Melatonina Zn-Se,


ritardanti linvecchiamento, sono facilmente misurabili da tutti con un
normale e periodico check-up.
Questi effetti ricostituenti diventeranno progressivamente sempre pi visibili e ovvi nel
corso degli anni, dopo linizio del trattamento con Melatonina Zn-Se, mentre ulteriori
studi permetteranno di incrementare e di accelerare ulteriormente gli effetti
ringiovanenti della melatonina notturna.

Fabbricazione, composizione e dose


dei componenti attivi di ogni compressa
La Melatonina Zn-Se Dr. Pierpaoli viene prodotta esclusivamente mediante la
cosiddetta "buona pratica di fabbricazione" (Good Manufacturing Practise o GMP)
e seguendo le severe regole internazionali che sono strettamente seguite anche per la
produzioni di tutti i farmaci. Ogni lotto viene quindi controllato per purezza ed esatta
concentrazione dei singoli elementi prima e dopo la produzione delle compresse.
Ogni compressa contiene:
1mg di melatonina sintetica, grado di purezza certificata >99.8% (HPLC)
50mg di orotato di zincox2H2O, corrispondenti a 8.7 mg zinco
50mcg di selenio da selenito pentaidrato di sodio
Dosaggio giornaliero raccomandato di Melatonina Zn-Se quale supplemento
dietetico
Tra 40 e 50 anni det: 3 mg, sempre e solo di sera, allora di coricarsi
(perentoriamente sempre alla stessa ora, con mezzora di tolleranza)
Dopo 50 anni, fino a 75 anni det: da 3 a 6 mg allora di coricarsi (come sopra)
A partire da 75 anni det: 6 mg allora di coricarsi (come sopra)
Dosaggi superiori sono inutili e sconsigliati, come pure l'uso durante
il giorno.
Melatonina Zn-Se pu essere assunta anche senza interruzioni: dopo i 60 anni,
in presenza di malattie croniche degenerative e di cancro, oppure quale agente
protettivo in condizioni di affaticamento e di stress (lavoro notturno, esposizione ad
agenti velenosi e nocivi, viaggi, ecc.).
Talvolta si prende Melatonina Zn-Se qualche settimana prima e dopo interventi
chirurgici, per migliorare le condizioni generali (umore, ansia, immunit, ecc.) prima

dell' intervento, e per accelerare la ricostituzione immunitaria, la guarigione delle


ferite, la rigenerazione dei tessuti e il superamento degli effetti tossici dellanestesia
dopo un operazione.
Jet-lag (dovuto a un cambiamento sensibile di fuso orario): giunti a destinazione
talvolta si prendono 3mg di melatonina al giorno per 3-4 giorni (sempre alla
stessa ora prima di coricarsi con mezzora di tolleranza). Idem al ritorno.

Domande frequenti

Che dose di Melatonina Zn-Se Dr.Pierpaoli devo assumere?


Senza entrare in dettagli sulla natura della melatonina e sulle ragioni del dosaggio,
che sono illustrate nei prossimi libri del Dr. Pierpaoli in corso di pubblicazione, si
consiglia di assumere una compressa da 3 mg a qualsiasi et. Infatti la melatonina non
ha una valenza quantitativa farmacologia, ma serve solo a "mettere a riposo" la
ghiandola pineale. Si consiglia solo di assumere due compresse nelle patologie nelle
quali sia indicato un maggiore apporto di zinco e selenio. L'eccesso di melatonina
viene eliminato durante la notte dai reni e si ritrova nelle urine.
Quando devo iniziare ad assumere la Melatonina Zn-Se Dr.Pierpaoli?
In tutte le condizioni nelle quali si desideri prevenire le malattie legate ai disturbi
dell'Orologio Biologico (la ghiandola pineale) e di conseguenza quelle alterazioni dei
ritmi ormonali che sono strettamente legate all'invecchiamento. Ovviamente si deve
sempre assumerla nei casi di sintomi o disturbi che anticipano sempre la comparsa
delle malattie. Quindi a qualsiasi et.
Esistono effetti collaterali dannosi o pericolosi della Melatonina Zn-Se
Dr.Pierpaoli?
In nessun caso! Non sono stati riportati effetti collaterali dannosi nei 18 anni durante i
quali centinaia di milioni di persone hanno assunto melatonina, in particolare tra la
popolazione degli Stati Uniti, dove acquistabile liberamente da 17 anni. Esistono
invece i "terroristi della melatonina" che propagano notizie false per scopi la cui natura
potete intuire. Centinaia di pubblicazioni scientifiche confermano l'innocuit e gli
effetti benefici della melatonina, ma non vengono riportate dai media.

A che ora debbo assumere la Melatonina Zn-Se Dr.Pierpaoli?


Alle sera all'ora di dormire tra le 10 e le 12 PM. In nessun caso, neppure quando si
lavori di notte, alterare tali orari. Infatti la melatonina non affatto un sonnifero ma
serve solo a mantenere i ritmi biologici ormonali ed a sincronizzare il cervello sui ritmi
biologici giorno-notte. Quindi sempre alla stessa ora.
Come faccio a valutare gli effetti benefici della Melatonina Zn-Se
Dr.Pierpaoli?
Basta fare un controllo generale (check-up) del sangue prima di iniziare ad assumere
la Melatonina Zn-Se e un controllo di nuovo dopo 6 mesi o un anno, ma facendo
attenzione a servirsi di un buon Laboratorio di Analisi. In assenza di malattie, consiglio
di misurare sempre FT3, FT4, TSH, Prolattina e Testosterone.
Perch talvolta la Melatonin Zn-Se non mi fa dormire, ho risvegli di notte,
faccio fatica a riaddormentami?
Significa semplicemente che ne avete proprio bisogno! Infatti, nelle persone anziane e
nella moltitudine di persone che fa uso di sonniferi, ansiolitici, rilassanti, tranquillanti
chimici, anche da molti anni, bisogna attendere settimane e talvolta dei mesi prima
che la melatonina riesca a risincronizzare il vostro cervello ai ritmi naturali biologici.
Quindi si deve pazientare, continuare ad assumerla, ed evitare caff ed alcolici alla
sera, dormire nel buio completo e non mangiare di notte. Avete dissestato i vostri ritmi
ed ora i centri regolatori dei ritmi ormonali devono tornare lentamente alla norma. E'
inevitabile!
La si po somministrare ai bambini?
I bambini non hanno bisogno di melatonina. Tuttavia, data la situazione in cui spesso si
trovano a vivere (famiglie litigose, divorzi, stress, televisione, rumori, inquinamento
dell'aria e dell'acqua, bevande gasate, alimentazione ecc.), se ne pu fare uso, per
periodi limitati ( che possono durare per anche qualche mese). Se un bambino dorme
male, per esempio, non potr che trarne vantaggio. Se un bambino sviluppa spesso
infezioni, tonsilliti ecc., la melatonina assolutamente indicata. Sempre alla dose di 3
mg, ma anche a dosi inferiori (1mg).
Pu essere somministrata alla donna che fa uso di anticoncezionali orali, o a
quella che, in menopausa, si sottopone a terapia sostitutiva ormonale?
Certamente. Nel caso della donna in menopausa, l'uso della melatonina non solo
elimina i disturbi della menopausa, ma pu addirittura portare alla ripresa delle
mestruazioni, com` gia avvenuto ormai in moltissimi casi di mia conoscenza!
Data la sua azione come fattore che stimola la produzione di piastrine, la
melatonina pu essere impiegata in quelle patologie dove presente una
piastrinopenia (cirrosi, per esempio)?
In questo caso la melatonina assolutamente necessaria. Stimola infatti
potentemente il midollo osseo e serve quindi egregiamente alla produzione di
piastrine.
Fonte: www.drpierpaoli.ch

un valido aiuto nellintegrazione nutrizionale dellapparato visivo

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Il modo d'uso una compressa a sera prima di coricarsi.
Gli standard di vita di oggi mettono a dura prova le funzioni visive di buona parte della
popolazione, lutilizzo costante del computer, la televisione, i videogiochi, il continuo
utilizzo di luci artificiali o il passare ore alla guida di autoveicoli, mettono in condizioni
di stress gli occhi.
Locchio umano, pur essendo uno strumento eccezionale, non stato creato per
sopportare queste condizioni, difatti si registra un aumento senza precedenti di
problemi legati alla vista. Per questo abbiamo studiato una soluzione per un problema
sempre pi diffuso, abbiamo analizzato gli studi clinici e le pubblicazioni scientifiche
pi attendibili, abbiamo selezionato la qualit delle migliori materie prime e abbiamo
creato un valido aiuto nellintegrazione nutrizionale dellapparato visivo
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PRO VISION un integratore utile per il benessere della vista composto
da: Luteina 6 mg, Vitamina A 100% razione giornaliera consigliata dalle autorit
sanitarie, Mirtillo Nero estratto secco titolato in antociani 50 mg, Vitamina E 100%
razione giornaliera consigliata dalle autorit sanitarie, Astaxantina 10
mg, Selenio 90% razione giornaliera consigliata, Melatonina 1 mg, Zinco100%
razione giornaliera consigliata dalle autorit sanitarie.
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LUTEINA
La luteina il principale carotenoide contenuto nellarea centrale della retina, detta
macula. La luteina stata correlata al miglioramento della salute dell'occhio, per la
riduzione del rischio di degenerazione maculare, e della salute della pelle.
Pu agire come un filtro che protegge la macula dalla luce solare. E una sostanza che
si trova negli spinaci, nellinsalata, nei porri, e nei piselli. I soggetti che si nutrono di
cibi ricchi di luteina sembrano avere una minore incidenza di degenerazione maculare.
Si ammalano di questa malattia associata allet, i fumatori, le donne in
postmenopausa e le persone con occhi chiari.
Una ricerca compiuta presso l'Universit di Utrecht (Paesi Bassi), ha dimostrato che i
supplementi di luteina naturale derivanti dagli esteri dei tageti (noti anche con il nome
di garofani d'acqua) possono aumentare il pigmento maculare. Otto pazienti hanno
partecipato allo studio ed hanno assunto 10 mg di luteina al giorno per 12 settimane. I
controlli sono stati eseguiti ogni 4 mesi.
Dopo 4 settimane i livelli ematici medi di luteina sono aumentati da 0,18 a 0,90
microM e sono scesi a 0,28 microM 4 settimane dopo la sospensione del trattamento.
La densit del pigmento maculare aumentata del 10-17%, secondo il metodo di
misurazione adottato. Questo gioca un ruolo importante nel ridurre il rischio di
degenerazione maculare dell'et avanzata (AMD), la causa principale di cecit tra gli
anziani.
La luteina oltre a combattere i radicali liberi che contribuiscono al processo di
invecchiamento, aumenta la densit ottica del pigmento maculare.
Possiamo riepilogare le caratteristiche :

- salute generale dell'occhio


- riduzione del rischio di degenerazione maculare specie in et avanzata, causa
principale di cecit tra gli anziani
- pu agire come un filtro che protegge la macula dalla luce solare
- la luteina oltre a combattere i radicali liberi che contribuiscono al processo di
invecchiamento, aumenta la densit ottica del pigmento maculare

VITAMINA A
Gli occhi sono validi indicatori di carenza di vitamina A. Uno dei primi sintomi la
cecit notturna e lincapacit degli occhi di adattarsi al buio. Si pu trovare nel fegato,
olio di merluzzo, uova, latticini; nella frutta e negli ortaggi giallo-arancioni (pomodoro,
carota, peperone, zucca, albicocca), ma anche in alcuni ortaggi a foglia verde
(prezzemolo, spinaci, cicoria, beta) presente il beta-carotene che una provitamina,
cio il nostro fegato in grado d trasformarla in vitamina A.
La vitamina A serve a:
buon funzionamento della vista e quindi ne previene molti disturbi;
combatte parecchi tipi di infezione in particolare dell'apparato respiratorio
aiuta a mantenere la pelle e le mucose sane
aiuta a prevenire le malattie cardiocircolatorie
collabora al buon funzionamento del sistema immunitario
importante durante le fasi della crescita perch aiuta ad avere denti sani e ossa
forti
La carenza di vitamina A pu comportare:
problemi alla vista: dal peggioramento della visione notturna fino al rischio di ulcere
alla cornea
pelle secca e precocemente invecchiata e maggiore predisposizione alle malattie
dermatologiche
disturbi nella crescita

bassa resistenza alle infezioni

VITAMINA E
La vitamina E una vitamina liposolubile (solubile cio nei grassi) che si trova
principalmente negli oli vegetali spremuti a freddo, in tutti i semi interi crudi, nelle
noci e nella soia e in piccole quantit nella carne, nelle uova, nel pollame, nel pesce.
Originariamente fu ottenuta per la prima volta dall'olio di germe di grano. La vitamina
E un potente antiossidante, fondamentale nella lotta ai radicali liberi. Protegge la
vitamina A dalla scomposizione, la vitamina C e quelle del gruppo B dall'ossidazione e
migliora la trasportabilit dell'ossigeno da parte dei globuli rossi. coinvolta anche nei
processi energetici, aumentando la resistenza del soggetto. Dal punto di vista
cardiovascolare, un leggero vasodilatatore, svolge attivit antitrombotica e rinforza
le pareti dei capillari.
Protegge dall'ossidazione diversi ormoni e consente un corretto utilizzo da parte
dell'organismo dell'acido linoleico; consente una riduzione del fabbisogno di vitamina
A. Stimolando la diuresi, migliora la situazione di soggetti cardiopatici e/o ipertesi.
Migliora infine la messa a fuoco della vista nelle persone di mezza et.

ASTAXANTINA (10 mg)


L ASTAXANTINA NATURALE un carotenoide, un pigmento organico che si trova
prevalentemente nelle alghe e nel fitoplancton. LAstaxantina il pi potente
antiossidante al mondo e proprio per questo motivo apporta innumerevoli benefici al
corpo umano. Uno dei settori in cui lastxantina ha trovato un impiego terapeutico
consolidato per alcune patologie oculistiche. I carotenoidi sono indispensabili
per mantenere una buona salute degli occhi in tutti gli animali che hanno la
funzione visiva.
I carotenoidi giocano un ruolo chiave nel processo visivo, sia assorbendo la luce per
produrre immagini sia proteggendo la retina dal danno fotoindotto. Questa xantofilla
pu considerarsi un tool terapeutico acquisito soprattutto nei casi di AMD
(Degenerazione Maculare legata allet) una delle cause pi diffuse di ipovisione,
legata incontrovertibilmente allo stress ossidativo.
Uno studio Giapponese ha dimostrato come lastaxantina diminuisca i sintomi tipici
dellastenopia (affaticamento oculare), aumentando le performance visive diminuendo
considerevolmente sintomi associati a stanchezza visiva, vista annebbiata, secchezza
oculare e dolore agli occhi.

MIRTILLO NERO
Le bacche del Mirtillo Nero contegono gli antocianosidi, preziosi principi attivi costanti
oggetto di studio, dei quali finora sono stati isolati ben 15 tipi diversi; i pi importanti
sono i glicosidi di delfinidina, cianidina, petunidina e malvidina.
Gli antocianosidi rinforzano il tessuto connettivo che sostiene i vasi sanguigni,
migliorandone cos l'elasticit, hanno azione antiemorragica e di protezione dei danni
da radicali liberi e da eccesso di lipidi nel sangue: ne conseguono effetti di aumento
della tonicit delle vene, diminuzione della permeabilit capillare e prevenzione delle
microemorragie, particolarmente pericolose a livello dell'irrorazione della retina.
L'altra importante funzione di queste molecole quella di intervenire sui meccanismi

della visione: esse sono in grado di aumentare la velocit di rigenerazione della


porpora retinica, con effetto di miglioramento della capacit visiva, specie notturna.
Le bacche del Mirtillo Nero sono quindi validi coadiuvanti per problemi di circolazione
venosa, di teleangectosie (dilatazioni dei vasi cutanei, evidenti soprattutto a livello
degli inferiori, denominate impropriamente "capillari"), couperose ed emorroidi, anche
per chi ne soffre in gravidanza o dopo il parto e nella prevenzione e trattamento dei
disturbi della vista di qualsiasi origine.
L'estratto di Mirtillo considerato un naturale nutrimento per gli occhi. Viene
spesso consigliato per disturbi visivi generici, nelle difficolt di adattamento a
condizioni di scarsa luce.

Possiamo riepilogare le caratteristiche :


- rinforza i vasi sanguigni
- aiuta il microcircolo sanguigno, in particola modo lirrorazione della retina
- miglioramento della capacit visiva, specie notturna
- naturale nutrimento per gli occhi. Viene spesso consigliato per disturbi visivi generici,
nelle difficolt di adattamento a condizioni di scarsa luce
MELATONINA
E' prodotta dalla ghiandola pineale, che responsabile del picco melatoninico
notturno. Il picco di melatonina notturno d inizio a una sequenza di effetti che
mantengono il corpo sincronizzato con la ciclicit fisiologica degli ormoni e delle
cellule.
La melatonina notturna circadiana riporta la risincronizzazione dellintero sistema
ormonale e sostiene le funzioni metaboliche naturali.
utile nella sincronizzazione dei cicli fisiologici dellorganismo e pu risultare utile per
favorire un corretto ritmo sonno-veglia.
SELENIO
Lagricoltura moderna e le nuove abitudini alimentari hanno drammaticamente ridotto
lassunzione quotidiana di selenio. Il selenio essenziale perch possa svolgersi la
reazione enzimatica responsabile della sintesi del glutatione, una potente molecola
fisiologica che costantemente protegge il corpo dai danni ossidativi. Svolge
autonomamente funzione anti-ossidante. Il selenio un minerale molto importante,
coinvolto nel metabolismo degli ormoni tiroidei; contribuisce ad aumentare le difese
immunitarie, aumentando la produzione di anticorpi, e inibendo anomalie di crescita
cellulare. Protegge tutte le cellule e le membrane cellulari dai radicali liberi.
Il selenio, insieme ad altri enzimi, svolge una funzione antiossidante a livello delle
membrane e delle cellule.
ZINCO
E' indicato per persone al di sopra dei 55 anni di et, per i soggetti che assumono
diuretici con ipertensione e malattie epatiche, per le donne che assumono
contraccettivi orali e persone che vivono in aree il cui suolo carente di zinco. un
componente essenziale per pi di 200 enzimi ed uno dei pi importanti
oligoelementi del corpo. un potente antiossidante, quindi protegge le cellule

dall'invecchiamento. E' quindi utile in importanti processi quali: la sintesi di DNA e RNA
e la regolarizzazione del livello ematico della vitamina A. Promuove una crescita e uno
sviluppo regolare, promuove la divisione cellulare, la ripartizione e la sintesi. Ha una
funzione protettiva delle pelle e stimola il rimarginarsi di ferite e ustioni, stimola la
buona funzionalit del sistema immunitario.
Carenza di questo elemento pu portare ad una maggiore esposizione alle
infezioni, difficolt delle ferite a rimarginare, senso di stanchezza, minor
capacit di concentrazione, eruzioni cutanee, sterilit e alopecia.

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La forma orosolubile in pratiche bustine ad assorbimento sublinguale una FORMULA


INTENSIVA a base di Melatonina con Valeriana, Passiflora ed Escolzia.
Uso: sciogliere in bocca lentamente (o dissolvere in acqua) il granuhto al sapore di
arancio mezzora prima di coricarsi. E particolarmente indicato nell' insonnia iniziale.
Contenuti medi per 1 capsula
Melatonina 1,00mg
COMPONENTI ERBORISTICI
Estratto secco di radice di Valeriana 75,000mg
Estratto secco di parti aeree fiorite di Passiflora 50,000mg
Estratto secco di sommit fiorite di Escolizia 50,000mg

INGREDIENTI: Valeriana (Valeriana officinals L.


maltodestrina da mais) radice e.s., Passiflora (Passiflora incarnata L., maltodestrina da
mais) parti aeree fiorite e.s., Escolizia (Eschosholtza californica Cham, maltodestrina
da mais) sommit fiorite e.s., agente di carica: cellulosa microcristallina,
antiagglomerante: silice, magnesio stearato vegetale; Melatonina. Involucro:
idrossipropilmeticellulosa di origine vegetale.

Linsonnia
I disturbi del sonno acquistano ogni giorno maggiore rilevanza medico- sociale; studi
recenti hanno evidenziato che essi interessano sino al 30% della popolazione al di
sopra dei 40 anni di et e ne sono affette in particolare le donne, 57% contro il 43%
dei maschi.
Il disturbo percentualmente pi significativo linsonnia intendendo con questo
termine non la totale assenza di sonno, ma la difficolt di addormentamento e lo
scadimento della durata (risveglio precoce) e della qualit del sonno.
Cause dellInsonnia
Insonnia Fisiologica-costituzionale:
Soggetti che spontaneamente ed abitualmente dormono poco senza mostrare di
risentirne -della menopausa: consiste in un ritardo dell'addormentamento ed in risvegli

pi o meno numerosi e prolungati legati alla variazione dei tassi ematici ormonali ed
alle problematiche psicologiche specifiche di questo periodo della vita - degli anziani: il
sonno pi leggero con periodi REM pi brevi e risvegli pi frequenti, in relazione al
rallentamento fisiologico delle onde cerebrali ed alla riduzione degli interessi e delle
attivit
Insonnia da Fattori Funzionali
Sfasamento dei ritmi circadiani (lavoratori turnisti, cambio di fuso orario, abitudine ad
andare a letto o troppo presto o troppo tardi) - situazioni psicologicamente stressanti.
Insonnia Da Cause Mediche
Alcune malattie e relative cure
Insonnia Da Ansia e/o Depressione
Insonnia Da Fattori Tossici
Caffeina, alcool, ecc
I Rimedi Per Linsonnia
Devono avere alcune caratteristiche fondamentali: - indurre rapidamente al sonno
mantenendolo secondo ritmi fisiologici - non modificare lefficienza psico-fisica durante
la veglia (lucidit mentale) - non provocare assuefazione e dipendenza. Per favorire un
buon sonno ristoratore contro linsonnia, i Rimedi Naturali sono di elezione.
Sostanze Funzionali:
Melatonina, Valeriana, Passiflora ed Escolzia.

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Escolzia
Compresse sublinguali: un modo semplice ed efficace di assumere questi ingredienti
dalle note e benefiche propriet.
Modo duso: Una compressa sciolta in bocca prima di coricarsi apporta 1 mg di
melatonina che contribuisce alla riduzione del tempo richiesto per prendere sonno
(dosi superiori possono essere assunte solo con la prescrizione medica)
Ingredienti: maltitolo, Valeriana o. e.s.; Passiflora i. e.s.; Escolzia c. e.s., Silicio
biossido, Magnesio stearato,Vitamina B6, Melatonina .

Avvertenze: Gli integratori non vanno intesi come

sostituti di una dieta variata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre
anni. Non eccedere la dose raccomandata. Conservare al fresco e asciutto.

MOON 100 ml Melatonina in gocce


Prezzo: 16,00
La melatonina il principale ormone prodotto dalla ghiandola pineale o epifisi situata
al centro del cervello. E' un ormone liposolubile coinvolto nella regolazione dei ritmi
circadiani e di quelli ultracircadiani che governano specie nei mammiferi le risposte
stagionali alla variazione della durata della luce giornaliera.

La produzione di melatonina avviene seguendo un ritmo che si ripete ogni ventiquattro


ore. Comincia intorno alle 24 pe raggiungere il picco tra le 2 e le 4, diminuendo
progressivamente fino alle 8. Difatti la presenza di luce ne impedisce la produzione.
I livelli di melatonina sono abbondanti nei bambini, decrescono poi fino ad una
riduzione del 90 intorno ai 70 anni.
Ha principalmente il compito di regolare il ritmo sonno-veglia.
La melatonina come integratore un prodotto di sintesi praticamente identico a quella
naturale.
CARATTERISTICHE La quantit indicata si 3mg circa 1h prima di addormentarsi
presa quotidianamente sempre alla stessa ora. Il trattamento deve durare solo il
tempo necessario a ristabilire le condizioni fisiologiche o a far recedere il disturbo (8
settimane circa max).

USO: utile nel caso dei disturbi causati dal jet lag, ovvero dallo stravolgimento dei
ritmi biologici di una persona in seguito al succedersi eccessivamente veloce del
giorno alla notte.
Da utilizzare inoltre in quei casi in cui la produzione naturale sia alterata come negli
anziani, in caso di malattie neurologiche o nei non vedenti.
Altro caso quello di chi per un discreto periodo ha ritardi nell'addormentamento o
conduce un lavoro che prevede turni di notte o ancora, soffre dei cambi di stagione.
Modo d'Uso: Agitare bene prima dell'uso. Si consiglia di assumere 40 gocce in poca
acqua la sera prima di coricarsi. In caso di risveglio notturno si suggerisce di assumere
altre 20 gocce.
INGREDIENTI
Acqua, Agave succo, Acacia fibra, Magnesio gluconato, Griffonia e.s. (Grifonia
simplicifolia semi maturi) tit. 20% 5-idrossitriptofano, Valeriana officinalis rizoma) tit.
42% acidi valerenici, Escolzia e.s. (Eschscholtzia californica pianta) tit. 0.2% protopina,
Glicerina, Arancio aroma, Melatonina. Stabilizzanti: benzoato di sodio, Potassio
sorbato, vitamina C, acido citrico. Edulcoranti: sucralosio.

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Le informazioni riportate in questa pagina sono solo a scopo informativo, tratte da


un'ampia sitografia presente in internet. L'unica finalit quella di mantenere il valore
e la natura della rete: la facile reperibilit di informazione.
Le informazioni sui principi attivi dei singoli componenti dei prodotti e sui prodotti
stessi, desunte tutte da un'ampia sitografia presente in rete, e dai siti delle ditte
fornitrici, non intendono trattare, curare alcuna malattia o patologia. Queste

potrebbero, inoltre, riportare errori e/o omissioni. Pertanto ogni utilizzo improprio a
pro