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Gioved

28 agosto 2014
anno XLVII (nuova serie)
numero 30
euro 1,20
30
Poste Italiane spa
Sped. abb. postale
DL 353/2003
(conv. in L.
27/02/2004 n. 46)
art. 1, DCB Forl
Redazione:
via del Seminario, 85
47521 Cesena
tel. 0547 300258
fax 0547 328812
Diocesi 8
Pellegrinaggio
nella Polonia
del Papa santo
L
e foto e le testimo-
nianze dei pellegrini di
Cesena-Sarsina che han-
no vissuto il viaggio verso
lEuropa
Fino a sabato
lesperienza
del Meeting
Attualit 11
Cesena 12
morto Magnani
Lo piange
il Campo Emmaus
Cesenatico 15
Da Bagnarola
va volontario
in Congo
Sport 21
Pallavolo
Ragazza di Cesena
alla Yamamay
Savignano 16
Il neo sindaco
Giovannini
illustra le priorit
Lunione
fa la forza
Nasce un nuovo Liceo Scientifico intitolato al marchese Lodovico Almerici
IL SEMINARIO VESCOVILE DIOCESANO, A CASE FINALI DI CESENA, SEDE DELLA NUOVA SCUOLA
Editoriale
Non si spegne la speranza
di Piero Altieri
Scuole superiori, si rinnova lofferta formativa di Cesena. Dal prossimo
settembre prende il via un nuovo Liceo Scientifico. Nasce dallunione delle
prime classi del liceo del Sacro Cuore e di quello dellImmacolata (della
Comunicazione e delle Scienze Umane). Gli iscritti sono 24. Far capo alla
Fondazione Almerici-Montevecchio che collabora con la Diocesi di Cesena-
Sarsina per sostenere limpegno educativo delle scuole cattoliche del ter-
ritorio. La sede sar quella del Seminario. Il preside il professor Tiziano
Mariani. Il piano formativo organizzato su quattro aree: umanistica,
scientifica, comunicazione, scienze motorie e sportive. Arturo Alberti se-
guir la scuola per conto della Fondazione Almerici.
Primo piano a pagina 5
T
orna la festa di San Vicinio, primo
vescovo e fondatore della Chiesa di
Sarsina. Ed festa per tutta la comunit
diocesana. Entrando nella Chiesa Cattedrale
di Cesena, alzando lo sguardo alla lunetta dei
portali di bronzo forgiati da Ilario Fioravanti
con le storie di San Giovanni Battista,
possiamo contemplare i nostri santi patroni:
la Madonna del Popolo e, accanto, i santi
vescovi Vicinio e Mauro.
Fare attenzione ai richiami del calendario
liturgico che ha scandito i lunghi tempi della
nostra storia, orientandoli verso le opere di
pace e di giustizia compiute dalla nostra
gente, nonostante le insidie di una cultura
che non permette di alzare lo sguardo oltre
lorizzonte della immanenza (tutto qui e
subito! e me ne frego degli altri, vicini o
lontani!) d forza alla speranza, rianima le
energie stanche che sembrano destinate a
triste rassegnazione. Quando non alla
disperazione.
Come non guardare allora, senza ipocriti
compiacimenti, a quanto continua ad
accadere nella nostra Chiesa, nella nostra
comunit cristiana che, abbandonata
radicalmente ogni tentazione di mentalit
mondana, si pone a servizio della societ e
dei fratelli dove la Provvidenza la suscita
come fermento capace di esprimere energie
sapienti e solidali in grado di sostenere
limpegno per superare una crisi che ancora
pesa sui nostri giorni. Ben pi delle
necessarie riforme, cabine di regia, tavoli pi
o meno rotondi. Penso ai necessari progetti
messi in cantiere dalle amministrazioni
pubbliche per le scuole frequentate dai nostri
ragazzi, alle preziose iniziative organizzate
per le scuole materne accanto alle nostre
parrocchie, sostenute anche dalle famiglie
che pur non frequentano la chiesa. Come
guardare con sospetto, allora, alla nascita di
un nuovo liceo che sar intitolato al marchese
Lodovico Almerici che fu, ai suoi tempi,
fondatore intelligente di iniziative scolastiche
per i giovani che dovevano affacciarsi ben
preparati alle responsabilit della vita?
E ancora, la solidariet espressa dalla e dalle
Caritas (ogni giorno sempre pi sollecitate
anche dalle nuove povert di casa nostra),
dalle San Vincenzo, dentro e fuori le mura del
carcere, dal Campo Emmaus Tutto questo
non vuole essere un seppur breve elenco al
quale attirare compiacenza e consenso. Certo,
la tentazione del fariseismo ipocrita sempre
in agguato. Vuole essere un umile richiamo
alla gioia del Vangelo, per i fratelli di fede
che mai disdegnano dialogo e collaborazione
con ogni uomo di buona volont e sana
coscienza, perch ogni giorno vivano la
preziosa esperienza della fede, proiettati
verso le estreme periferie del mondo e
dellesistenza.
L
a grande kermesse
dincontro e testimo-
nianze promossa da Cl si
svolge a Rimini, nei padi-
glioni fieristici
Speciale 10
Giornata del Creato
in pagina
le foto dei lettori
I
n vista della giornata de-
dicata alle bellezze del
Creato ecco alcune im-
magini scattate in luoghi
suggestivi
San Vicinio 7
La forza
della preghiera
contro il maligno
D
on Fiorenzo Castor-
ri, esorcista diocesa-
no, parla dellesperien-
za di fede scaturita da un
gruppo di donne
Gioved 28 agosto 2014 3 Opinioni
Quando vedremo il volto di Dio,
capiremo di averLo sempre conosciuto
mmagini che lasciano il segno / e resteranno
dentro ai miei occhi nel tempo. Se ti guardo
io rivedo me stesso. Ti addormento e nel
silenzio/ del tuo cuore sento il battito/ ora che sei
diventata la ragione che mi muove. Cos scrive un
giovane padre in una canzone dedicata a sua figlia, e
sono parole di tenerezza, amore, stupore nei
confronti di colei che ha trasformato tutto il resto in
uno sfondo. Lamore fa cantare queste e altre parole,
e quando un giovane cuore inizia un viaggio, qualsiasi
viaggio, si sente spinto da entusiasmo, gioia, voglia di
vivere e condividere.
Va bene iniziare cos, e sembrerebbe la garanzia di
una vita felice, ma allora perch poi arriva il dolore?
Perch non dura lamore? Tanti ne fanno esperienza e
tanti giovani decidono proprio di non scegliere
perch lo scenario in cui vivono, e che respirano
come laria, d tanta insicurezza e forse spegne i loro
sogni.
Purtroppo lamore finisce, e non solo la storia acerba
di due fidanzatini del liceo, ma anche lamore pi
saldo dei legami familiari, lamore costruito
faticosamente anno dopo anno, anche lamore fra
genitori e figli. S, pu succedere. Anche il legame che
sembrava pi forte pu finire in tragedia.
I giornali sono pieni di questi racconti
e le nostre teste continuano a riempirsi di domande:
ma perch va a finire cos? Cosa ci sta succedendo?
Sembravano tanto felici Forse la diagnosi
molto semplice: ci stiamo staccando da Dio.
Forse la ragione che mi muove, lo sfondo
della mia vita va cercato pi in profondit, in
Qualcuno pi grande di me.
E se vogliamo davvero bene a qualcuno,
dobbiamo fargli una vera assicurazione sulla vita:
dobbiamo immergerlo in un Amore pi grande
del nostro, in un Amore affidabile, perch il nostro
amore possa essere sostenuto e le nostre promesse
mantenute.
I
La ragione che ci muove
La fotograa
C un istante benedetto, come lo chiama C.S. Lewis, in cui un affetto
naturale deve subire una trasformazione, a volte anche dolorosa,
per diventare qualche cosa di pi, qualche cosa che si avvicina
allAmore. Sacrificare le proprie esigenze per aprirsi a un modo di amare
rinnovato, forse pi faticoso, forse controcorrente, ma sicuramente
pieno di luce e di vita. E allora, con le parole di Lewis, quando
vedremo il volto di Dio, capiremo di averLo sempre conosciuto.
Egli ha fatto parte di tutte le nostre innocenti esperienze
di amore terreno, creandole, sostenendole, e muovendole,
istante dopo istante, dallinterno. Tutto ci che in esse era autentico
amore, anche qui sulla terra, stato pi suo che nostro,
e nostro soltanto perch suo.
Sara DellAmico
Ecco la rivoluzione che io, professore, vorrei
unque ci siamo: venerd dovremmo conoscere (anticipazioni giornalistiche a parte) il
destino della scuola italiana. Renzi metter le carte sul tavolo da gioco del Consiglio dei
Ministri per farle vedere a tutti, soprattutto ai docenti. Perch il centro nevralgico di tutto
sono proprio loro. Intanto la loro delicata funzione svilita da una retribuzione tra le pi
basse dEuropa. Questo porta un ulteriore elemento critico a una problematica di per s
piuttosto complicata dalla presenza di un rilevante numero di docenti precari delle graduatorie
a esaurimento e un ancor pi congruo numero di supplenti delle graduatorie distituto. Se si
considera laltro impiccio dello sblocco degli scatti di anzianit, il problema si presenta di
difficile soluzione. I docenti sono - o erano, vedremo le novit del piano Renzi - legati a una
carriera priva di progressi e di passaggi, se non quelli da docente a preside, a parte gli incarichi di
collaborazione o le funzioni strumentali che si rinnovano anno per anno.
Ma quali sono le aspettative del mondo docente? Una delle pi sentite il criterio di valutazione
del docente, in base ad esempio alla sua preparazione, che pu essere testimoniata non solo da
frequenze di corsi o da ore di permanenza nelledificio scolastico, ma da pubblicazioni,
partecipazioni a convegni come relatore e da riconoscimenti vari.
Perch il rischio avvertito da molti insegnanti quello di una valutazione puramente
quantitativa senza tener conto della peculiare dimensione della istituzione scuola, fatta di
rapporti vivi, di bisogni non solo materiali, difficili da rendere numeri.
D
Vi poi un altro aspetto di cui si parla con
insistenza, quello dellaggiornamento dei
docenti, che in qualche modo investe le
precedenti considerazioni: siamo sicuri
che la frequenza di qualche corso faccia
diventare migliori? E quali reali
competenze avranno i formatori?
Laggiornamento pu far parte delle
responsabilit dellinsegnante che sceglie
di approfondire i contenuti disciplinari
piuttosto che le normative, laspetto
psicologico invece di quello storico,
mettendo a disposizione della scuola i
risultati del proprio lavoro.
Unulteriore aspettativa riguarda la fine
dellappiattimento (in alcuni Paesi si sta
tornando a forme pi tradizionali) sulla
forma test, quando non quiz; il Ministero
dovrebbe avversare forme di valutazione
che non fanno altro che assecondare - e
non contrastare come dovrebbero - il
processo di impoverimento espressivo (e
psichico) in atto.
Vi poi la questione che riguarda la
centralit del ruolo del docente nel
contesto scolastico: il proliferare di
normative riguardanti il disagio scolastico
(ad esempio i Bes, Bisogni Educativi
Speciali, della direttiva ministeriale del
2012), la maggiore importanza data alle
aspettative genitoriali, come se la scuola
fosse un prodotto da confezionare su
misura per gratificare le famiglie e non per
formare, ha creato una enorme
confusione. Oltretutto, in ogni situazione
familiare si annidano infinite
problematiche, soprattutto in et pre-
adolescenziale e adolescenziale, e non si
pu chiedere a un docente di classi di oltre
trenta studenti di riuscire a tenere conto di
tutto e del contrario di tutto. Per non
parlare della vexata quaestio dei compiti
da correggere, delle lezioni da preparare,
delle tesine da controllare e altre tipologie
di lavoro non riconosciuto come
meriterebbe. I docenti si aspettano che
venga riconosciuta loro una centralit che
lapertura della scuola agli altri elementi
della societ ha messo a dura prova,
poich non ha fatto altro che subordinare
il ruolo docente alle aspettative delle
famiglie, con limbarazzante messa sotto
processo di qualsiasi impopolare
decisione dellinsegnante, stretto tra
ricorsi e nuove normative che
moltiplicano e rendono difficile - quando
non impossibile - un lavoro che deve
invece avere una sua autonomia di
giudizio e di metodo. Gli studenti
sembrano arrivare a scuola ben pi
consapevoli dei loro diritti che dei loro
doveri, grazie a un processo di liberazione
da alcuni condizionamenti giudicati
obsoleti.
Una buona parte degli insegnanti si
attende il ritorno alla centralit della figura
docente, e a una dimensione - anche
economica - pi consona a quel ruolo e ai
livelli Ocse.
Marco Testi
Cesena: nel pomeriggio di gioved 14 agosto tanti fedeli hanno partecipato al
momento di preghiera per i cristiani perseguitati nel mondo, svoltosi davanti al-
la Cattedrale (foto Pg Marini)
Il criterio di valutazione del docente pu essere testimoniata non solo da fre-
quenze di corsi o da ore di permanenza nelledificio scolastico, ma da pubbli-
cazioni, partecipazioni a convegni come relatore e da riconoscimenti vari
FOTO SIR
La scuola cam
bia ancora
Gioved 28 agosto 2014 5 Primo piano
Nota della Cei
In occasione della presentazione del
nuovo Liceo Scientico "Almerici"
pubblichiamo alcuni brani tratti dalla
presentazione della Nota pastorale "La
scuola cattolica risorsa educativa della
Chiesa locale per la societ" redatta dalla
Commissione episcopale della Cei per
leducazione cattolica, la scuola e
luniversit e resa nota l11 luglio scorso.
In questi anni si sono succedute riforme
legislative che hanno inciso anche
profondamente sul volto della scuola
italiana, ma soprattutto si avuta la
legislazione sulla parit scolastica (legge
10-3-2000, n. 62) che ha ridenito la
natura stessa delle scuole cattoliche, quasi
tutte paritarie e dunque facenti parte
dellunico sistema nazionale di istruzione.
La legge 62 stata senzaltro una conquista
e lattuazione di un dettato costituzionale,
ma si deve riconoscere che ancora
incompiuto rimane il cammino verso una
parit efettiva che dia reale efcacia alla
libert di scelta educativa delle famiglie.
()
Come ci ricorda Papa Francesco nella
Esortazione apostolica Evangelii gaudium,
"le scuole cattoliche, che cercano sempre di
coniugare il compito educativo con
lannuncio esplicito del Vangelo,
costituiscono un contributo molto valido
allevangelizzazione della cultura, anche
nei Paesi e nelle citt dove una situazione
avversa ci stimola ad usare la creativit per
trovare i percorsi adeguati" (n. 134). ()
Inoltre, scritto ancora nella nota della
Cei, la scuola cattolica deve essere
considerata una vera risorsa della Chiesa
locale e non un fattore accessorio o una
pesante incombenza gestionale. La scuola
cattolica espressione viva della comunit
ecclesiale e, come si aferma proprio nel
testo di questa Nota, occorre puntare a un
"inserimento organico delle scuole
cattoliche nella pastorale diocesana" (n.
26). Pi che un generico servizio scolastico,
sostitutivo di quello statale, la scuola
cattolica manifestazione peculiare di
sussidiariet e di autonoma iniziativa della
comunit cristiana. ()
Ancora papa Francesco, nel grande incontro
del 10 maggio 2014 con tutto il mondo
della scuola italiana, ha ricordato che
"nella scuola non solo impariamo
conoscenze, contenuti, ma impariamo
anche abitudini e valori. Si educa per
conoscere tante cose, cio tanti contenuti
importanti, per avere certe abitudini e
anche per assumere i valori". Questo vero
per qualsiasi tipo di scuola, ma nella scuola
cattolica c la consapevolezza e la volont
di trasmettere insieme una cultura e un
sistema di valori fondati sul Vangelo:
"Leducazione non pu essere neutra. O
positiva o negativa; o arricchisce o
impoverisce; o fa crescere la persona o la
deprime, persino pu corromperla".
sempre Papa Francesco ad averlo ricordato
nella medesima occasione e la scuola
cattolica cerca per sua natura di ofrire
uneducazione positiva agli alunni che le
sono afdati.
Nasce il Liceo
Scientifico
"Lodovico Almerici"
A settembre parte con lunione delle prime
classi dellImmacolata e del Sacro Cuore. Gli
iscritti sono 24. Il preside Tiziano Mariani
n nuovo liceo scientifico, a
Cesena, articolato su due
indirizzi, dal prossimo
settembre. Nasce dalla fusione
delle due prime classi del Liceo del
Sacro Cuore e di quello
dellImmacolata (della
Comunicazione e delle Scienze
umane). Gli iscritti sono 24. Far capo alla Fondazione Almerici-
Montevecchio, che collabora con la Diocesi di Cesena-Sarsina per
sostenere limpegno educativo delle scuole cattoliche del territorio.
Tale Fondazione fu costituita nel luglio del 1916 dal marchese Ludovico
Almerici che don allo scopo gran parte del suo patrimonio. Il preside a
cui affidata la guida del nuovo Liceo Tiziano Mariani, docente di
italiano e latino al liceo del Sacro Cuore, mentre il consigliere delegato
della fondazione Almerici con lincarico di seguire la scuola Arturo
Alberti, noto pediatra cesenate, fondatore della Ong Avsi e suo
presidente per lunghi anni. La scuola avr sede nel seminario vescovile
diocesano, in zona Case Finali, di cui rettore don Marcello Palazzi. Il
liceo sar intitolato al marchese Lodovico Almerici.
I due indirizzi saranno "Sportivo" e "tradizionale Europeo". La scuola
sar ovviamente cattolica in quanto trae la sua originalit dal fatto che,
U
partendo dalla visione cristiana della
persona e della educazione, intende
operare una sintesi fra fede, cultura e
vita, nonch essere una risorsa
educativa della chiesa locale per la
societ tutta.
Non per unistituzione
confessionale, perch si pone al servizio
di tutti e accoglie tutti, con lobiettivo
primario di curare leducazione della
persona e promuoverne la crescita
libera e umanamente completa. Sar
anche libera, e al suo interno
insegnanti, genitori e alunni
partecipano alla costruzione del
progetto educativo che ha come
orizzonte lavventura umana della
conoscenza, nellambito
dellumanesimo e del personalismo
cristiani. Altro suo carattere sar
pubblica, cio che si rivolge a tutti
senza scopo di lucro, impegnato ad
elevare il livello di istruzione di ciascun
cittadino secondo i dettami della
Costituzione e i principi dellautonomia
scolastica. Sar infine laica, cio aperta
a tutti, ed efficiente con un corpo
docente selezionato in base alla
competenza e alla disponibilit,
disposto a fare della scuola, in una
seriet di lavoro educativo e didattico,
un momento in cui i ragazzi
sperimentano soddisfazione ed
interesse allapprendimento.
"Leducazione alla ricerca della verit -
si legge nel Pof (Piano dellofferta
formativa) -, attraverso linsegnamento
scolastico, deve sostenere e favorire la
sintesi personale fra i problemi della
vita e i risultati del sapere acquisiti
mediante lo studio.
In questo modo si pu anche
combattere il nichilismo dominante
che genera giovani scettici e cinici. Una
proposta autenticamente educativa
non pu prescindere dalla libert
dellaltro, perch sollecita la
responsabilit personale e accetta
differenti modalit di risposta. In
ambito specificamente educativo, la
libert si configura come adesione di
tutta la persona a ci che lintelligenza
propone come necessario cammino
verso la conoscenza. Limportanza data
alla libert pone al centro della vita
scolastica la persona e quindi la sua
moralit, come impegno con la realt e
tensione al bene per s e per gli altri.
La nuova scuola sar
cattolica, libera,
pubblica, laica
ed efficiente. Avr sede
nei locali del Seminario
Le caratteristiche
Piano formativo
organizzato
su quattro aree
Il nuovo Liceo scientifico Almerici si
struttura su quattro aree.
Larea umanistica, intesa come area
di approfondimento della lingua e
delle sintesi storiche e categoriali ela-
borate dalla tradizione dellocciden-
te.
Larea scientifica, caratterizzante lin-
dirizzo, intesa come area in cui la re-
alt viene interrogata secondo le gran-
di vie tracciate dalla scienza moder-
na. Le prime due aree sono comuni a
entrambi gli indirizzi.
Larea della comunicazione contem-
guaggi, delle tecniche e delle metodolo-
gie specifiche dello sport guida allindi-
viduazione delle interazioni tra le diver-
se forme del sapere (indirizzo sportivo).
Questo indirizzo contempla una propo-
sta di 27 ore al biennio e 30 nel triennio,
con lezioni dal luned al venerd. Per gli
studenti che praticano attivit agonistica
prevista la possibilit di farsi seguire da
un insegnante tutor.
poranea, intesa come area di acquisizio-
ne di alcuni essenziali strumenti lingui-
stici e conoscitivi, che permettano di
orientarsi nella dimensione della con-
temporaneit (indirizzo tradizionale eu-
ropeo). Questo indirizzo avr 30 ore nel
biennio (con lezioni dal luned al vener-
d) e 32 dalla terza alla quinta classe (dal
luned al sabato). In terza e in quarta so-
no previsti moduli di insegnamento in
lingua inglese (CLIL) di Storia, Fisica e
Scienze.
Larea della scienze motorie e sportive
che, perseguendo la padronanza dei lin-
FOTO DARCHIVIO DEL LICEO
IMMACOLATA. STUDENTI DURANTE
UNUSCITA
Cosa dice la legge
La legge n. 62 del 10 marzo 2000 (con ministro
Giovanni Berlinguer) disciplina la parit scolastica.
In particolare, larticolo 1 aferma che "il sistema
nazionale di istruzione, fermo restando quanto
previsto dallarticolo 33, secondo comma della
Costituzione, costituito dalle scuole statali e dalle
scuole paritarie private e degli enti locali".
Allarticolo 3 la stessa legge assicura piena libert
alle scuole paritarie private "per quanto concerne
lorientamento culturale e lindirizzo pedagogico-
didattico. Tenuto conto del progetto educativo
della scuola, linsegnamento improntato ai
principi di libert stabiliti dalla Costituzione
repubblicana. Le scuole paritarie, svolgendo un
servizio pubblico, accolgono chiunque (...). Il
progetto educativo indica leventuale ispirazione di
carattere culturale e religioso. Non sono comunque
obbligatorie per gli alunni le attivit extra-
curriculari che presuppongono o esigono
ladesione ad una determinata ideologia o
confessione religiosa". Parit ribadita nel
principio, ma difcile da raggiungere pi per "una
questione di pregiudizi da superare che di fondi",
come afermato dal ministro dellIstruzione
Stefania Giannini presente luned scorso al Meeting
di Rimini.
Scuole paritarie, risparmio assicurato
Risparmio per lo Stato. Le scuole cattoliche
rappresentano "un signicativo risparmio per
lamministrazione statale", oltre che "un
prezioso contributo di idee e di esperienze sul
piano organizzativo, didattico e gestionale per
tutto il sistema educativo nazionale". quanto
risulta dai dati relativi ai nanziamenti statali al
sistema nazionale di istruzione, contenuti in
Appendice al documento. Nelle previsioni di
bilancio del giugno 2013, il nanziamento totale
alle scuole statali ammonta a 40.596.307.956
euro, con un costo per lo Stato in media per
alunno di scuola statale di 5.246,60 euro. Per
quanto riguarda la scuola paritaria, i dati del Miur
certicano che il nanziamento statale totale
ammonta a 498.928.558 euro, con un costo per lo
Stato in media per alunno di scuola paritaria pari
a 481,40 euro.
Gioved 28 agosto 2014 6 Vita della Diocesi
Messe feriali
a Cesena
7.00 Cattedrale, Cappuccine,
Cappella dellospedale
7.30 Basilica del Monte
7.35 Chiesa Benedettine
8.00 Cattedrale, San Paolo,
Santuario dellAddolorata,
Villachiaviche
8.30 Madonna delle Rose,
San Domenico,
San Bartolo (lun.-ven.),
San Rocco, Santo Stefano,
Case Finali, Cappella
cimitero
9.00 Suffragio, Addolorata
9.30 Osservanza
10.00 Cattedrale
18.00 Cattedrale, Madonna
delle Rose, San Domenico,
San Paolo, San Rocco,
Osservanza,San Mauro in V.
18.30 San Pietro, Santa Maria
della Speranza, Cappuccini,
SantEgidio
20.00 San Giovanni Bono (Ponte
Abbadesse), Torre del Moro
20.30 Villachiaviche, San Pio X,
Gattolino
Messe festive
7.00 Cattedrale
7.30 Santuario dellAddolorata,
Cappuccine, cappella
dellospedale Bufalini,
Calabrina, Ponte Pietra,
Villachiaviche
8.00 Basilica del Monte,
San Pietro, Santa Maria
della Speranza, San Pio X,
San Mauro in Valle,
San Giovanni Bono,
SantEgidio, Calisese,
Torre del Moro, Gattolino,
Madonna del Fuoco,
San Giorgio, Macerone,
Capannaguzzo, Ronta,
Bulgaria, Borello
8.30 Cattedrale, San Rocco,
Case Finali, Martorano,
Cappella del cimitero,
Tipano, San Cristoforo,
Roversano
9.00 Istituto San Giuseppe
(corso U. Comandini)
Santo Stefano,
San Bartolo, San Paolo,
San Domenico, Diegaro,
Pievesestina, Ponte
Pietra, chiesa Benedettine,
Santa Maria Nuova,
San Vittore, San Carlo,
Ruffio, Diolaguardia,
Valleripa
9.15 San Martino in Fiume
9.30 cappella del cimitero,
Santuario dellAddolorata,
Madonna delle Rose,
Osservanza, Villachiaviche,
Montereale, San Tomaso
9.45 Bulgarn
10.00 Cattedrale,
Case Finali, San Rocco,
Cappella del cimitero,
Santa Maria della
Speranza, Torre del Moro,
San Pio X, SantEgidio,
Cappuccini, Bagnile,
SantAndrea in Bagnolo,
Carpineta
10.30 Santuario del Suffragio,
Bulgaria, Casalbono
10.45 Ronta, Capannaguzzo
11.00 Basilica del Monte,
Addolorata, San Pietro,
Santo Stefano,
San Paolo,
San Bartolo, SantEgidio,
San Giovanni Bono,
Villachiaviche,
San Domenico, Calabrina,
Calisese, Gattolino,
Madonna del Fuoco,
San Mauro in Valle,
Martorano, San Demetrio,
Pievesestina, Pioppa,
Ponte Pietra, Santa Maria
Nuova, Borello, San Carlo,
San Vittore, Tipano,
Macerone
11.10 Torre del Moro
11.15 Diegaro, Madonna delle
Rose, Sorrivoli
11.30 Cattedrale,
Osservanza,
San Pio X
17.00 Cappella del cimitero
18.00 Cattedrale, San Domenico
18.30 San Rocco, San Pietro,
Cappuccini
19.00 Osservanza
20.00 San Bartolo,
Villachiaviche
Sabato
e vigilie
15.30 Macerone (Casa Lieto
Soggiorno)
15.00 Formignano
17.00 cappella del cimitero,
Luzzena (1 sabato mese)
17.30 Santuario del Suffragio,
Santuario Addolorata,
Istituto Lugaresi
18.00 Cattedrale, San Domenico,
Santo Stefano, San Paolo,
Diegaro, Madonna delle
Rose, Torre del Moro,
San Vittore, Borello
18.30 San Pietro, Case Finali,
SantEgidio, San Rocco,
Cappuccini, Santa Maria
della Speranza
19.00 Osservanza, San Giorgio,
Villachiaviche, San Bartolo
19.30 Bulgarn
20.00 Bulgaria, Ruffio, Pioppa,
Ponte Pietra,
Pievesestina, Tipano
20.30 San Pio X, San Giovanni
Bono, Martorano,
Gattolino, Calisese,
San Mauro in Valle
Comuni del
comprensorio
Cesenatico
Sabato: ore 16 Villamarina,
Boschetto
17,30 Conv. Cappuccini
18,30 Valverde,
San Giuseppe
19 Camping Cesenatico
20,30 Santa Maria
Goretti, Sala, Villalta
21 San Giacomo,
San Pietro, Boschetto
Festivi: 7 San Giacomo; 7,30
Valverde, San Giuseppe;
8 Bagnarola, Santa Maria
Goretti; 8,30 Sala,
Boschetto;
9 San Giuseppe,
Cappuccini, Valverde;
9,15 San Pietro;
9,45 Cannucceto;
10 Villamarina, Villalta;
10,30 Cappuccini,
San Giuseppe;
11 San Giacomo, Sala;
11,15 Bagnarola, Santa
Maria Goretti, Boschetto;
17,30 Cappuccini,
San Giuseppe;
18,30 San Giuseppe,
Valverde,
Zadina (Park Hotel);
21 San Giacomo,
Boschetto, San Pietro
Longiano
Sabato: 18 Santuario
SS. Crocifisso; 19 Crocetta
20,30 Budrio
Festivi: ore 7,30 Santuario
SS. Crocifisso;
8 Budrio; 8.45 Longiano-
Parrocchia; 9,30 Budrio,
Santuario SS. Crocifisso;
10 Badia, Balignano;
10 Montilgallo;
11 Budrio, Longiano-
Parrocchia, San Lorenzo in
Scanno; 11,15 Crocetta;
18 Santuario Crocifisso
Gatteo
ore 20 (sabato);
9 / 11,15 / 18
SantAngelo: 20 (sabato);
8, 45 Casa di riposo, 9,30
- 11. Istituto don Ghinelli:
18,30 (sabato), 7,30
Gatteo a Mare:
18 / 20,45 (sabato);
festivi: 7 / 8 / 9 / 11 / 18
/ 20,45
Gambettola
chiesa SantEgidio abate:
20,30 (sabato); 8,30 /
10,30 / 18. Consolata: 19
(sabato); 7,30 / 9,30
Montiano
ore 20,30 (sabato);
9 / 11. Montenovo:
ore 20,30 (sabato,
chiesina del castello), 11
Mercato Saraceno
10.00; San Romano: 11;
Taibo: 10; Pieve
di San Damiano 11,30;
Montejottone: 8.30;
Montecastello: 11;
Montepetra: 8.30;
Linaro: 18 (sabato), 11;
Piavola: prefestiva sabato
ore 18 (chiesa San
Giuseppe); 9,30 (chiesa
parrocchiale); Ciola: 8,30
Sarsina
Casa di Riposo: ore 16
(sabato).
Concattedrale: 7 / 9 /
11 / 18; Tavolicci: 16
(sabato); Ranchio: 20
(sabato), 11;
Sorbano: 9.30;
Turrito: 17 (sabato), 10;
San Martino: 9,30;
Quarto: 10,30;
Pieve di Rivoschio: 15,30;
Romagnano: 11,15;
Pagno: 16 (seconda
domenica del mese,
salvo variazioni);
Corneto: 11;
Pereto: 10
Civitella di Romagna
Giaggiolo 16 (sabato),
9,30; Civorio 9
San Piero in Bagno
chiesa parrocchiale
ore 18 (sabato);
8,30 / 11 / 18.
Chiesa San Francesco:
10 / 17
Ospedale Angioloni:
ore 16 (sabato)
Selvapiana: 11,15
(20,30 sabato);
Acquapartita:
domenica 9
(sabato alle 17)
Valgianna: 10
(sabato alle 16)
Bagno di Romagna
ore 18,30 (sabato);
8/ 11.15 / 18,30;
Alfero ore 18 (sabato); 11.15 /
18; Riofreddo: 10
Verghereto
ore 16 (sabato), 9,15
(domenica);
Balze (chiesa
Apparizione): 8,15 /
11,15 / 18;
Montecoronaro: 9,45;
Villa di Montecoronaro (al
sabato) 18;
Trappola: 9,30;
Capanne: 11
Eremo SantAlberico
(luglio-ag-sett):
domenica: 16

A MESSA DOVE
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Tiratura del numero 29 del 21 agosto 2014: 7.806 copie
Questo numero del giornale stato chiuso in tipografia alle 17,30 di marted 26 agosto 2014
Domenica 31 agosto
22 domenica Tempo Ordinario - Anno A
Ger 20,7-9
Salmo 62
Rm 12,1-2
Mt 16,21-27
P
overo Pietro! Neanche il tempo di
gioire della beatitudine espressa
dal Maestro nei suoi riguardi,
neanche il tempo di gustare lebbrezza
di custodire la fede e i fratelli, che gi
incappa in una colossale gaffe:
insegnare a Dio il suo mestiere.
Tendenza molto diffusa tra noi umani:
covare la segreta presunzione di
saperne pi di Dio, credere di essere
capaci di governare la barca meglio di
Lui, di raddrizzare le sorti di questo
mondo alla deriva meglio di Lui.
Insomma, insegnare a Dio come fare
per creare un mondo meno ingiusto.
Com breve il passo che separa dalla
beatitudine alla perdizione! Che
brusca inversione! Pietro ha appena
riconosciuto nel falegname di
Nazareth il Messia tanto atteso e Ges
lo stabilisce quale pietra viva a cui
affidare le chiavi del Regno. Ora,
invece, diventa, secondo la legge del
contrappasso, pietra dinciampo, cio
di scandalo.
Verrebbe da dire: n santi, n diavoli,
semplicemente uomini che oscillano
fra ispirazioni divine e sentimenti che
non salgono oltre il proprio orizzonte.
Il Vangelo, sotto questo punto di vista,
non ammette vie di mezzo, compro-
messi, zone franche: le nostre parole, i
nostri pensieri, i nostri desideri,
quando non sono secondo Dio, ci al-
lontanano da Lui.
Con questo brano, dai toni fortemente
contrastanti, levangelista Matteo ci
conduce a una sorta di spartiacque in
cui in gioco non solo la vera identit
del Messia, ma anche quella del disce-
polo. Lo spartiacque dato dalla
croce: il vero scandalo del cristiane-
simo. Accettare Ges come Messia
ancora ammissibile, ma che il Messia
pretenda di salvare il mondo con la
sconfitta della croce, questo assoluta-
mente no.
Prendere la croce non vuol dire accet-
tare con rassegnazione la sofferenza
spinti da un malsano dolorismo, ma
spingere lamore fino alle estreme
conseguenze. Che cos la croce di
Cristo se non il patire di un Dio appas-
sionato, la sconcertante verit che Dio
ama luomo pi della sua stessa vita?
Letta in questi termini, la croce as-
sume una luce tutta nuova e ci ricorda
con disarmante semplicit che chi
vive solo per s muore; che il vero
dramma, paradossalmente, non per-
dere la vita, ma non avere nulla per
cui valga la pena perderla.
Alessandro Forte
IL GIORNO
DEL
SIGNORE
Lo scandalo del Cristianesimo: la croce
luned 1 settembre
santEgidio abate
1Cor 2,1-5;
Sal 118;
Lc 4,16-30
marted 2
santElpidio
1Cor 2,10b-16;
Sal 144;
Lc 4,31-37
mercoled 3
san Gregorio Magno
1Cor 3,1-9;
Sal 32;
Lc 4,38-44
gioved 4
santa Rosalia
1Cor 3,18-23; Sal 23;
Lc 5,1-11
venerd 5
beata Teresa
di Calcutta
1Cor 4,1-5; Sal 36;
Lc 5,33-39
sabato 6
san Zaccaria
1Cor 4,6b-15;
Sal 144; Lc 6,1-5
La Parola
di ogni giorno
NOTIZIARIO DIOCESANO
Giornata del Creato sui passi di San Vicinio
Venticinque chilometri in due tappe, il 29 e 30 agosto
Venerd 29 e domenica 30 agosto,
nei giorni successivi alla festa di San
Vicinio e in preparazione alla
Giornata per la custodia del Creato,
si terr un pellegrinaggio dal Passo
del Carnaio al Monte di San Vicinio
(circa 25 chilometri totali in due
tappe), secondo questo programma:
partenza venerd 29 alle 8 da San
Piero in Bagno; arrivo
allagriturismo Bacino; in prima serata, incontro con padre
Adriano Sella, coordinatore della rete interdiocesana per i nuovi
stili di vita (incontro aperto a tutti). Sabato 30, partenza alle 8
(pranzo al sacco), sosta nellazienda agricola di Giovanni
Alessandrini che dar una breve testimonianza della sua scelta
di lasciare un impiego manageriale per allevare asini; salita al
monte di San Vicinio e partecipazione alla Messa. La proposta
a cura della Commissione diocesana Gaudium et Spes.
Per info e adesioni: silvani.lorenzo@gmail.com
La Giornata per la custodia del Creato, che si celebra il 1
settembre di ogni anno, questanno in diocesi sar ricordata
domenica 14 settembre, al convento dei Cappuccini, a Cesena.
Alle 18,30 cena conviviale e alle 21 celebrazione ecumenica.
Azione Cattolica, preghiera al Suffragio
Venerd 5 settembre, a dieci anni dallincontro di Loreto
Continua il cammino dellAzione Cattolica in compagnia dei
santi: venerd 5 settembre alle 21, a dieci anni dallincontro di
Loreto, ci sar lincontro di preghiera su San Giovanni Paolo II
presso il Santuario del Suffragio, in centro a Cesena. Presieder il
vescovo Douglas Regattieri.
Radio Maria in diretta da Balignano
Radio Maria, emittente cattolica internazionale, si collegher
venerd 5 settembre alle 16,45 con la Comunit Papa Giovanni
XXIII fondata dal Servo di Dio don Oreste Benzi - di Balignano
in Longiano. Don Eugenio Foschi guider lora di spiritualit
con ladorazione eucaristica, il rosario e il vespro.
Gioved 28 agosto 2014 7 Vita della Diocesi
reghiera comunitaria,
accoglienza, ascolto. La forza
dellintercessione per
allontanare il maligno. Perch
la piaga della possessione e la gioia
della liberazione dal male non siano
solo affari del prete, ma impegno di
tutti i cristiani.
Non solo liberazione da Satana, dalla
possessione o dalla vessazione. Le
persone che giungono a Sarsina (tra
le 40 e 50mila allanno, da ogni parte
dItalia) per una visita alla
concattedrale spesso sono persone
sole, disorientate, afflitte. Cercano
consolazione, chiedono di essere
ascoltate. Vengono a chiedere se c
una trasmissione diabolica, ma quasi
mai cos, inizia don Fiorenzo
Castorri,
esorcista e
addetto al
culto di
San Vicinio
nella
Basilica
Cattedrale.
Ci sono
diversi casi di possessione, seguo casi
complicati e pratico esorcismi. Ma
nella maggior parte dei casi vengono
qui giovani, ma anche padri e madri
o intere famiglie con bambini. Sono
alla ricerca. Il loro turbamento non
dipende dal Diavolo, ma da Cristo
che bussa al loro cuore e vuole
entrare. Il loro accostarsi alla Basilica
diventa occasione per proporre un
percorso di fede.
Da qualche tempo (si tratta ormai di
sei mesi) a Sarsina si costituito un
gruppo di preghiera di dieci donne
che si incontrano ogni venerd (in
inverno alle 14,30, in estate alle
17,30) e recitano la preghiera del
rosario. Chiedono la totale
liberazione di tutti i fratelli e sorelle
possedute, spiega don Fiorenzo.
Tre di queste, inoltre, hanno
accettato linvito rivolto loro proprio
da don Castorri non solo di essere
presenti durante lesorcismo, ma di
pregare durante quella pratica.
una possibilit prevista dal rituale,
previo parere favorevole della
famiglia della persone alla quale
viene praticato lesorcismo. Pregano
con fede, gioia, amore: queste donne
chiedono lintercessione e che il
cuore delle persone turbate si apra a
Dio. Con la preghiera, sia quella del
rosario che quella recitata nella
pratica dellesorcismo, come se
lintera comunit sarsinate si facesse
carico delle persone che manifestano
problemi di possessione e
vessazione. La liberazione dal male
non deve essere relegata a questione
privata tra lesorcista e il posseduto.
La vicinanza nella preghiera
coinvolge tutti ed segno di una
comunit cristiana viva e forte che
non abbandona i propri fratelli, ma li
accoglie.
Michela Mosconi
P
A Sarsina un gruppo di preghiera
di dieci donne ogni venerd
si d appuntamento nella
concattedrale per la preghiera
del rosario. Alcune partecipano
e pregano durante la pratica
dellesorcismo. A colloquio
con don Fiorenzo Castorri, esorcista
e addetto al culto di San Vicinio
La forza
della preghiera
per allontare
il diavolo
Gioved 28 agosto, giorno della festa di
San Vicinio, alle 7 Messa; alle 8 Messa pre-
sieduta da don Pier Giulio Diaco, vicario
generale della diocesi. Alle 11 solenne con-
celebrazione eucaristica presieduta dal ve-
scovo Douglas e concelebrata dai presbite-
ri della Chiesa di Cesena-Sarsina (il canto
animato dalla Corale della Concattedra-
le di Sarsina). Alle 16,45 solenne vespro
cantato e processione con le reliquie di
San Vicinio. Alle 18 Messa presieduta da
monsignor Giuseppe Verucchi, arcivescovo
emerito di Ravenna-Cervia (il canto ani-
mato dalla Corale della parrocchia di
Quarto).
Venerd 29 agosto: alle 18 Messa per gli
iscritti (vivi e defunti) della Compagnia di
San Vicinio.
Sabato 30 agosto: pellegrinaggio al Monte
di San Vicinio. Alle 18 partenza dalla chie-
sa di Taibo (Mercato Saraceno). Da Sarsi-
na: partenza dalla Basilica Concattedrale.
Alle 21: Messa alloratorio sul Monte pre-
sieduta dal vescovo Douglas Regattieri.
San Vicinio, continuano
le celebrazioni
FACCIATA DELLA CATTEDRALE DI SARSINA
E CERI VOTIVI
(FOTOARCHIVIO CLAUDIO PAGLIARANI)
Campi scuola diocesani Azione Cattolica Ragazzi| Alle Balze allhotel Fumaiolo e a Cancellino
DUE CAMPI PER UN UNICO, GRANDE, ENTU-
SIASMO. Sono stati oltre 170 i ragazzi delle
medie insieme a diversi educatori che dal 26 lu-
glio al 2 agosto hanno partecipato ai due campi
scuola diocesani promossi dallAzione Cattolica
ragazzi.
Due diverse destinazioni per un unico tema: sta-
to il libro di Ester (Antico Testamento) a guidare
le riflessioni e gli incontri.
I 90 ragazzi di prima e seconda media, accom-
pagnati da 20 educatori e guidati da don Clau-
dio Canevarolo, hanno alloggiato al villaggio San
Francesco, a Cancellino (appena oltrepassato il
passo dei Mandrioli, a pochi chilometri da Bagno
di Romagna). Allhotel Fumaiolo a Balze di Ver-
ghereto hanno trovato posto i 49 ragazzi di terza
media, insieme a 14 educatori, con la guida di
don Filippo Cappelli.
Nove le parrocchie di provenienza dei ragazzi: Ca-
se Finali, San Pio X, SantEgidio, San Paolo, Mar-
torano, Pievesestina, San Vittore, Gambettola e
Santa Maria Nuova.
Gioved 28 agosto 2014 8 Vita della Diocesi
render il via ai primi di settembre il
corso di formazione permanente per
lanno 2014-2015 rivolto agli insegnanti di
religione della diocesi di Cesena-Sarsina.
Il corso che si terr nellaula Alberto
Mondardini presso il seminario inizier
marted 2 settembre e proseguir gioved 11
settembre, dalle 15 alle 18, con due incontri
P
Insegnanti di religione
sui banchi di scuola
dedicati al tema Arte e fede: la genesi del
volto di Cristo e degli apostoli nellarte
paleocristiana e bizantina. Relazioner
Giovanni Gardini, docente allIsssr di Forl.
Venerd 12 settembre dalle 15 alle 18 sar la
volta di Giovani e satanismo: nella
trappola delle stte; interverr don Aldo
Buonaiut (foto) della Comunit Papa
Giovanni XXIII, studioso dei fenomeni
collegati al mondo delle stte e dellocculto.
I luned 15 e 21 settembre, dalle 15 alle 18,
don Filippo Cappelli, esperto e critico di
cinematograa tratter il tema Lutilizzo
del lm nella didattica dellIrc: come
reperire i cortometraggi e le modalit di
utilizzo dei cortometraggi". Il 13 ottobre
dalle 14,30 alle 17,30 i docenti
parteciperanno a una visita guidata a
Ravenna per approfondire il tema trattato
nei due incontri precedenti. Far da guida
Giovanni Gardini.
Per informazioni sugli incontri rivolgersi
allufcio diocesano per lInsegnamento
della religione cattolica in corso Sozzi, 39,
oppure scrivere a: ufcioirc@libero.it.
Barbara Baronio
Inizia marted
2 settembre
il corso di formazione
permanente
che si terr
in seminario
a Cesena
Azione Cattolica Giovani | In 170 tra ragazzi ed educatori a Passo Vezzena (Trento)
FOTO DI
GRUPPO A
CIMA VEZZE-
NA dei parte-
cipanti al
campo scuo-
la al Passo
Vezzena, in
provincia di
Trento, svolto-
si dal 2 al 9
agosto. Pro-
posto dal-
lAzione Cat-
tolica dioce-
sana, vi han-
no partecipa-
to 140 ragaz-
zi di diverse
parrocchie,
accompagna-
ti da 30 edu-
catori.
Marino Mengozzi
l pellegrinaggio da
sempre icona della
condizione del
credente, della vita
della Chiesa, della storia
dellumanit. Gi il
Concilio Vaticano II
sottolinea (cfr. Lumen
gentium, nn. 48-51) come
lessere pellegrino
costituisca una precisa
modalit della vita
cristiana, nel tempo e nello
spazio; n va dimenticato
che per impulso del
magistero post-conciliare
la devozione mariana,
quantunque rifiorita
nellOttocento, ha assunto
dimensioni tali da
determinare grandi
movimenti di massa, forte
domanda,
programmazioni pastorali
e turismo religioso. Nella
Bolla dindizione del
giubileo 2000
(Incarnationis mysterium,
n. 7) si legge che il pellegrinaggio
richiama il senso della vita umana ed
evoca la storia della Chiesa, letta come "il
diario vivente di un pellegrinaggio mai
terminato" e "il cammino personale del
credente sulle orme del Redentore".
Ho potuto sperimentare la verit di
questa premessa partecipando al
pellegrinaggio diocesano in Polonia (16-
22 agosto), compiuto da quaranta
cesenati sotto la guida del vicario
generale don Pier Giulio Diaco
(affiancato da don Marco Muratori): la
Polonia di san Giovanni Paolo II,
naturalmente. Cio i luoghi natii e
formativi di Karol Wojtyla: Wadowice, ove
nacque, e Cracovia, citt degli studi, del
ministero sacerdotale ed episcopale; le
icone e i santuari mariani che hanno
costellato e nutrito la sua vita: la
Madonna del perpetuo soccorso nella
parrocchiale di Wadowice, la Madonna di
Jasna Gora a Czestochowa, la Madonna
degli Angeli a Kalwaria Zebrzydowska; i
santi che come colonne hanno sorretto il
suo "edificio" umano e spirituale e che
lui ha canonizzato: san Massimiliano
Maria Kolbe (1982), santa Edvige regina
di Polonia (1997), santa Edith Stein
(1998), santa Maria Faustina Kowalska
(2000). Compreso Auschwitz-Birkenau,
luogo del sacrificio di Kolbe e Stein.
Le bellezze naturalistiche e artistiche (a
Cracovia lo splendore del Wawel, la
collina-fortezza che custodisce il cuore
della storia e della fede polacche; a
Wieliczka la sterminata miniera di
salgemma), lintensit umana e
spirituale dei luoghi e delle memorie (la
casa natale ora suggestivo museo, laltare
della sua prima Messa, la cattedra
vescovile, le venerate reliquie del santo
pontefice polacco), lemozione degli
incontri (limprevisto colloquio con il
cardinale Stanislaw Dziwisz, arcivescovo
di Cracovia, gi segretario particolare di
papa Wojtyla, testimone fedele e custode
devoto di questo gigante della fede; la
sorpresa di un bel ritratto del nostro Pio
VI Braschi nellandrone
dellarcivescovado) hanno riempito gli
occhi e il cuore di tutti noi: al punto che
spesso sentimento e preghiera si
fondevano inestricabili.
Non si comprendono taluni aspetti della
personalit di Giovanni Paolo II se non si
vede Cracovia: le sue chiese sempre
aperte e frequentate, piene
di anziani e giovani, di luci
e di altari (tutti felicemente
"pre-conciliari", ricolmi
dimmagini, fiori e
candele), di devozioni e di
ex voto (non vi hanno tolto
nulla, tutto custodito con
amore e venerazione, tutto
curato e lindo). Non si
capisce il wojtyliano Totus
tuus ego sum, Maria se non
si entra nel miracoloso
fenomeno di Jasna Gora,
ove si vive e gode lo
spettacolo di una
devozione mariana
totalizzante, straordinaria,
commovente, universale,
popolare (questo aggettivo
ha qui una fisicit del tutto
speciale).
Non potremo dimenticare
la giornata che ha
congiunto Czestochowa al
mattino e Auschwitz-
Birkenau al pomeriggio: il
passaggio dal Bene
supremo al Male assoluto.
Neppure i cupi colori dello
sterminato e spaventoso campo di
concentramento, con le sue ostensioni a
perenne memoria (i volti dei deportati,
che sembravano contemplare inorriditi
labisso, i capelli delle internate, gli
oggetti personali e quotidiani che fanno
trasparire la tenerezza e lintimit di una
vita violata e massacrata). Vi ci siamo
aggirati, fra lattonito e il sospeso, nel
fango e sotto la pioggia (le lacrime della
natura?). Usciamo col suono di campana
in lontananza (ci torna a mente la
dantesca squilla della sera) e
larcobaleno allorizzonte (lo leggiamo
come il segno che quegli uomini, donne
e bambini son tutti in paradiso). Un
padre Kolbe ventenne aveva detto alla
madre: "Prega perch io ami senza
limiti": fu esaudito proprio ad Auschwitz.
I
DAL 16 AL 22 AGOSTO In quaranta da Cesena-Sarsina hanno partecipato al pellegrinaggio diocesano
Nella Polonia del Papa santo
Visita a Wadowice, ove nacque Karol Wojtyla, e Cracovia, citt degli studi, del ministero sacerdotale ed
episcopale; le icone e i santuari mariani che hanno costellato e nutrito la sua vita. I santi che come
colonne hanno sorretto il suo edificio umano e spirituale e che lui ha canonizzato. La testimonianza
di un credente sulle orme del Redentore, diario vivente di un pellegrinaggio mai terminato
FOTO DI GRUPPO
NELLARCIVESCOVADO
DI CRACOVIA, AL TERMINE
DELLINCONTRO
CON IL CARDINALE
STANISLAO DZIWISZ
Gioved 28 agosto 2014 9 Vita della Chiesa
u sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente. Domenica mattina 24 agosto,
papa Francesco ha invitato a ripetere tre volte questa frase, in
occasione della recita dellAngelus con i fedeli giunti a piazza San
Pietro, commentando il passo del Vangelo, centrale nel racconto di
Matteo, in cui Simone, a nome dei Dodici, professa la sua fede in Ges come il
Cristo, il Figlio del Dio vivente. E Ges - ha ricordato il Pontefice - chiama beato
Simone per questa sua fede, riconoscendo in essa un dono speciale del Padre, e gli
dice: Tu sei Pietro e su questa pietra edificher la mia Chiesa. Il Santo Padre ha
invitato a soffermarsi un momento proprio su questo punto, sul fatto che Ges
attribuisce a Simone questo nuovo nome: Pietro, che nella lingua di Ges suona
Kefa, una parola che significa roccia. Nella Bibbia, ha spiegato, questo termine,
roccia, riferito a Dio. Ges lo
attribuisce a Simone non per le sue
qualit o i suoi meriti umani, ma per la
sua fede genuina e salda, che gli viene
dallalto. Dunque, Ges sente nel suo
cuore una grande gioia, perch
riconosce in Simone la mano del Padre,
lazione dello Spirito Santo. Riconosce
che Dio Padre ha dato a Simone una
fede affidabile, sulla quale Lui, Ges,
potr costruire la sua Chiesa, cio la sua
comunit, cio tutti noi.
Ges - ha osservato Francesco - ha in
animo di dare vita alla sua Chiesa, un
popolo fondato non pi sulla
discendenza, ma sulla fede, vale a dire
sul rapporto con Lui stesso, un rapporto
di amore e di fiducia. Il nostro rapporto
con Ges costruisce la Chiesa. E
T
Il rapporto con Ges costruisce la Chiesa
dunque per iniziare la sua Chiesa Ges
ha bisogno di trovare nei discepoli una
fede solida, una fede affidabile.
questo che Lui deve verificare a questo
punto del cammino. Il Signore ha in
mente limmagine del costruire,
limmagine della comunit come un
edificio. Ecco perch, quando sente la
professione di fede schietta di Simone,
lo chiama roccia, e manifesta
lintenzione di costruire la sua Chiesa
sopra questa fede. Ma ci che
avvenuto in modo unico in san Pietro,
avviene anche in ogni cristiano che
matura una sincera fede in Ges il
Cristo, il Figlio del Dio vivente. Il Vangelo
di oggi interpella anche ognuno di noi.
Come va la tua fede? Ognuno - ha
aggiunto a braccio - dia la risposta nel
proprio cuore. Come va la tua fede?
Come trova il Signore i nostri cuori? Un
cuore saldo come la pietra o un cuore
sabbioso, cio dubbioso, diffidente,
incredulo? Ci far bene nella giornata di
oggi pensare a questo.
Se il Signore trova nel nostro cuore una
fede non dico perfetta, ma sincera,
genuina - ha affermato il Papa -, allora
Lui vede anche in noi delle pietre vive
con cui costruire la sua comunit. Di
questa comunit, la pietra fondamentale
Cristo, pietra angolare e unica. Da
parte sua, Pietro pietra, in quanto
fondamento visibile dellunit della
Chiesa; ma ogni battezzato chiamato
ad offrire a Ges la propria fede, povera
ma sincera, perch Lui possa continuare
a costruire la sua Chiesa, oggi, in ogni
parte del mondo.
Preghiamo Dio Padre, per intercessione
della Vergine Maria; preghiamolo che ci
doni la grazia di rispondere, con cuore
sincero: Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio
vivente. Questa - ha concluso il Santo
Padre - una confessione di fede, questo
proprio il credo. Ripetiamolo insieme
per tre volte: Tu sei il Cristo, il Figlio del
Dio vivente.
Preghiamo Dio Padre,
per intercessione
della Vergine Maria;
preghiamolo
che ci doni la grazia
di rispondere, con cuore
sincero: Tu sei il Cristo,
il Figlio
del Dio vivente
Papa Francesco allA
ngelus
FOTO SIR
Papa Francesco
Preghiamo
per lamata terra
di Ucraina
Il mio pensiero oggi
va in modo particolare allamata terra
dUcraina, di cui ricorre
oggi la festa nazionale,
a tutti i suoi gli e glie,
ai loro aneliti di pace e serenit,
minacciati da una situazione
di tensione e di conitto
che non accenna a placarsi,
generando tanta soferenza tra la
popolazione civile.
Lo ha detto domenica mattina 24
agosto papa Francesco,
dopo la recita dellAngelus.
Afdiamo al Signore Ges
e alla Madonna
lintera Nazione
e preghiamo uniti soprattutto
per le vittime, le loro famiglie
e quanti sofrono,
stato linvito del Pontece.
Ho ricevuto una lettera
di un vescovo che racconta tutto
questo dolore - ha condato
il Santo Padre -. Preghiamo
insieme la Madonna
per questa amata terra
di Ucraina nel giorno della festa
nazionale.
Dopo la recita di unAve Maria
con i fedeli presenti
a piazza San Pietro,
il Papa ha invocato
Maria, Regina della pace,
prega per noi!.
Catholica
di Stefano Salvi
SOLIDARIET CON I CRISTIANI
PERSEGUITATI
Roland S. Lauker, come presidente del
Congresso Ebraico Mondiale (World Jewish
Congress), ha scritto nella pagina delle
opinioni del New York Times del 20 agosto
2014 un appello che inizia con queste
parole: Perch il mondo tace mentre i
cristiani vengono massacrati nel Medio
Oriente e in Africa?. Larticolo poi si
conclude cos: Le persone buone devono
unirsi e fermare questa rivoltante ondata di
violenza. Non come se noi fossimo
impotenti. Scrivo questo da cittadino della
pi forte potenza militare della terra. Scrivo
questo come leader ebreo che si preoccupa
per i suoi fratelli e sorelle cristiani. Il popolo
ebraico capisce anche troppo bene cosa
possa accadere quando il mondo tace.
Questa campagna di morte deve essere
fermata. Papa Francesco ha inviato in Iraq il
cardinale Fernando Filoni, Prefetto della
Congregazione per lEvangelizzazione dei
Popoli, che di ritorno ha dichiarato
allagenzia Fides del 21 agosto: Che il
Papa, non potendo essere presente
personalmente, abbia mandato un suo
inviato personale stato un segno
eloquente che voleva condividere tutto con
loro. () La Chiesa come Chiesa e sar
sempre contro la guerra. Ma questa povera
gente ha diritto a essere difesa. Loro non
hanno armi, sono stati cacciati
vigliaccamente dalle loro case, non hanno
ingaggiato nessuna lotta. Come garantire il
diritto di questa gente a vivere
dignitosamente nelle proprie case? Certo
non dando spazio alla violenza, e cercando
di contenerla in tutti i modi. Ma non
possiamo non ascoltare il grido di questa
gente che ci dice: aiutateci e difendeteci.
() Le aggressioni colpiscono cristiani,
yazidi, sciiti, ma si rivolgono anche contro
sunniti. Quindi la questione non pu essere
impostata come una contrapposizione fra
islam e cristianesimo. Daltro canto, coloro
che stanno portando avanti questa azioni
terribili contro le minoranze lo fanno in
nome di una ideologia politico religiosa
intollerante. E questo un aspetto che deve
fare pensare. Papa Francesco di ritorno
dalla Corea sullaereo il 18 agosto aveva
detto rispondendo ad una domanda del
giornalista Alan Holdren: Dove c
unaggressione ingiusta, soltanto posso dire
che lecito fermare laggressore ingiusto.
Sottolineo il verbo: fermare.
Non dico bombardare, fare la guerra:
fermarlo. I mezzi con i quali si possono
fermare dovranno essere valutati. Fermare
laggressore ingiusto lecito. Ma
dobbiamo avere memoria, pure, eh? Quante
volte sotto questa scusa di fermare
laggressore ingiusto, le potenze si sono
impadronite dei popoli e hanno fatto una
vera e propria guerra di conquista! Una sola
nazione non pu giudicare come si ferma
questo, come si ferma un aggressore
ingiusto. Dopo la Seconda Guerra Mondiale,
stata lidea delle Nazioni Unite: l si deve
discutere, dire: un aggressore ingiusto?
Sembra di s. Come lo fermiamo? Ma
soltanto quello. Niente di pi. Il 20 agosto il
patriarca di Antiochia dei Maroniti cardinale
Bechara Rai, il patriarca greco melchita
Gregorios III, il Patriarca Siro Cattolico
Ignatius Joseph III, il patriarca siro
ortodosso Ignatius Aphrem II e il patriarca
caldeo cattolico di Bagdad Louis Sako si
sono recati ad Arbil per visitare i rifugiati
iracheni e hanno consegnato un
dono in denaro anche alla comunit
degli Yazidi.
Lagenzia AsiaNews ha lanciato la
campagna Adotta un cristiano di Mosul
per raccogliere fondi. Nel ringraziamento il
patriarca caldeo cattolico ha scritto: Spero
che questa catena di solidariet si allunghi.
Hanno bisogno di tutto. Ci sono molti
bambini, malati e vecchi. Il Signore Ges vi
benedica e vi colmi delle sue grazie.
CONTINUA LA VIOLENZA
CONTRO I CRISTIANI IN PAKISTAN
Lavvocato cristiano Sardar Mushtaq Gill ha
dichiarato allagenzia Fides del 21 agosto:
In Pakistan lo stupro usato come
strumento arbitrario di potere sulle ragazze
cristiane, che sono di famiglie povere ed
emarginate. una violenza che vuole
ribadire la sottomissione ai musulmani
Lultimo caso avvenuto il 2 agosto ed
stata stuprata una ragazza di 12 anni.
Gioved 28 agosto 2014 10 Speciale

DOMENICA1 SETTEMBRELA9GIORNATAPERLACUSTODIADELCREATO
inquinamento, gli eventi
meteorologici estremi e la
mancanza di una vera
cultura preventiva sono le tre aree
critiche individuate nel
Messaggio per la 9 Giornata per la
custodia del creato, reso noto dalla
Commissione episcopale per i
problemi sociali e il lavoro e dalla
Commissione episcopale per
lecumenismo e il dialogo della Cei.
La Giornata si celebra il 1
settembre. Educare alla custodia
del creato, per la salute dei nostri
Paesi e delle nostre citt il titolo
del Messaggio. Viviamo con terrore
linquinamento, che in vaste aree del
pianeta si fa sempre pi pervasivo -
si legge nel testo -. Non sempre le
attivit produttive sono condotte
con il dovuto rispetto del territorio
circostante. La sete del profitto,
infatti, spinge a violare tale armonia,
fino alla diffusione nellambiente di
veri e propri veleni. Con situazioni
estreme, che diventano purtroppo
fonte di tumori. Non sempre ci
accorgiamo subito di questa
violenza contro il territorio. Anzi,
spesso mistificata ed altre volte
L
Messaggio della Cei: Educare alla custodia della Terra
alle radici profonde dei disastri
sociali ed ecologici, superando la
superficiale emozione del
momento. Di qui linvito: Tanti
nostri stili di vita vanno cambiati,
per assumere la sobriet come
risposta autentica
allinquinamento e alla distruzione
del creato. Del resto, una terra
custodita la prima fonte di lavoro
per i giovani!.
Palermo e lago di Bolsena| Carmelina Labruzzo
Ficus Macrophylla dellorto bo-
tanico di Palermo, lalbero pi
grande dEuropa.
E una famigliola sul lago di
Bolsena
Uno sguardo verso linnito| Floriana e Ivan Bartoletti Stella
Fra i sassi, la vita.
Lago dei Pontini (Bagno di Romagna), Alpe di Siusi e Cesena| Marino Savoia
La vacanza a Cervinia di Comunione e Liberazione |
Dal 20 al 27 luglio si svolto a Cer-
vinia, in Valle ad Aosta, il campo per
famiglie promosso da Comunione e
Liberazione. Duecento i partecipanti.
Foto di Sergio Giuliani ed Elda Sava-
dori
IN DIOCESI, la Giornata del
Creato verr ricordata dome-
nica 14 settembre. Al convento
dei Cappuccini, a Cesena, alle
21 vi far una celebrazione
ecumenica, preceduta da un
momento conviviale
viene addirittura giustificata. Di
fatto, la consapevolezza davanti a
questi comportamenti criminali
richiede tempi lunghi.
Anche gli eventi meteorologici
estremi hanno conseguenze
disastrose. La cosa pi grave - si
osserva - la carente consapevolezza
da parte della comunit civile
nazionale circa le vere cause che a
monte determinano questi tristi
eventi! Restiamo s addolorati, ma
poco riflettiamo e ancor meno siamo
disposti a cambiare, per mettere in
discussione il nostro stile di vita!.
Inoltre, manca una vera cultura
preventiva davanti ai tanti disastri.
Comunque oggi la coscienza
ecologica in consolante crescita,
ovunque e questa accresciuta
consapevolezza del dono ricevuto da
Dio ci spinge a garantire un
ambiente sostenibile, per noi e per i
nostri figli. La parola chiave
custodire. Anche in vista del
Convegno ecclesiale nazionale di
Firenze 2015 attorno al nuovo
umanesimo basato su Cristo, il
Messaggio suggerisce alle Chiese
italiane tre impegni: la coscienza di
un impegno culturale; la denuncia
davanti ai disastri; la rete di speranza
nel futuro. Innanzitutto, la custodia
della terra ci chiede di amarla,
vigilando con matura
consapevolezza. La terra ci
appartiene. Ma la custodia del
creato fatta anche di una chiara
denuncia nei confronti di chi viola
questarmonia del creato. una
denuncia che spesso parte da
persone che si fanno sentinelle
dellintero territorio, talvolta
pagando di persona. Siamo loro
profondamente grati, perch ci
hanno insegnato un metodo: ci
vuole sempre qualcuno che, come
sentinella, coglie per primo i
problemi e rende consapevole tutta
la comunit della gravit della
situazione. Specie davanti ai rifiuti.
Chi ha tristemente inquinato, deve
consapevolmente pagare riparando
il male compiuto.
Infine, siamo chiamati a fare rete
lasciandoci coinvolgere in forme di
collaborazione con la societ civile e
le istituzioni. Va maturata insieme
una rinnovata etica civile. Per
questo preziosa la dimensione
ecumenica con cui vissuta la
giornata della custodia del Creato.
importante che nessuno resti
spettatore, ma tutti attori, vigilando
con amore, pregando intensamente
lo Spirito di Dio, che rinnova la
faccia della terra e accrescendo la
cultura ecologica. Matureremo cos
una vera cultura preventiva,
trovando la forza per riparare le
ferite in modo fecondo. Solo cos,
tramite questa rete, potremo andare
Giornata del Creato, LE FOTO DEI LETTORI creato@corrierecesenate.it
Gioved 28 agosto 2014 11 Attualit
SuperAbile
di Arianna Maroni
SEMPRE IN PIEDI
C lentusiasmo di un ragazzo sfrontato che
ama divertirsi e non farsi scappare nessuna
occasione. C il racconto di vite che hanno
sfiorato la sua, lasciandone traccia pi di
quanto si potrebbe pensare. C lo sfogo di un
uomo che ha visto stravolta la sua vita in un
maledetto giorno destate e sullo sfondo c la
voce di una forza che viene da dentro e che
trascina tutto avanti.
un po questa la sintesi di Sempre in piedi,
traduzione su carta della voce di Nicola Codega,
ragazzo di Carrara che racconta in una
manciata di pagine la sua vita prima, durante e
dopo una disabilit che non lo ha di certo
atterrato.
La carrozzina, che diventer la sua compagna
di viaggio dopo un incidente che nel 1998 gli
lascia una lesione dorsale d4-d5 al di sotto della
quale non gli rimangono n sensibilit n
motilit, compare nel libro nel fulcro di una vita
vissuta al massimo fin dai primi anni. Le scuole
elementari sono vivaci e movimentate.
Determinato, sportivo, ottimista, sar poi un
giovane e un ragazzo a cui non mancano amici
e ragazze, voglia di mettersi in mostra e di
lanciare e vincere sfide.
Non sono solo pagine di sospensioni da scuola,
discoteche in Versilia e vacanze studio ad alto
tasso di divertimento, ma sono anche pagine di
una vita che allimprovviso cambia, in caduta
libera nellabisso profondo dopo un incidente
che paralizza met del suo corpo. Non sono
affatto pagine leggere, quelle in cui racconta i
suoi undici interventi chirurgici in sedici anni
di sedia. I suoi quasi due anni in ospedale. I
problemi che tuttora ha, non ultime le
maledette ulcere da decubito, dolori e infezioni
che lo perseguitano. Non nasconde che
Inizialmente rifiutavo la sedia come
compagna di vita, quindi non mi interessava
imparare a fare gli scalini o lo slalom tra i birilli,
tantomeno praticare sport in quelle condizioni:
non riusciva a entrarmi in testa, non lo
concepivo nella maniera pi assoluta. Ma non
su questo che si sofferma Nicola. Racconta
che lui la voglia di vivere non lha mai lasciata
andare, che la forza di volont, da qualche
parte, ciascuno di noi la pu riconoscere e
richiamare, anche quando sembra che davvero
convenga solo lasciarsi inghiottire dalloblio.
Mai guardarsi indietro, mai chiedersi come
avrebbe potuto essere una cosa,
lammonimento di Nicola, che non smette mai
di ringraziare i tre perni della sua vita: gli amici,
la famiglia, lo sport. Sport che lo ha forgiato, gli
ha insegnato a lottare, mai mollare: denti stretti
e andare. Mescola un po di goliardia toscana,
qualche omaggio al suo idolo Vasco, Nicola, che
per ricordarci che la vita bella ci sbatte in
faccia unimmagine che vale tutto il libro: Io
non posso giocare a calcetto, saltare o correre
ma dare un calcio, fare un salto e una corsa con
la testa: con la mente riesco a fare numeri di
alta scuola che non facevo neanche in piedi: un
tunnel, un colpo di tacco e una rovesciata. ..
cose non da tutti! Nonostante il 22 luglio del 98
mi abbiano messo a sedere, sono sempre in
piedi. E corre, Nicola. Oh, se corre!
Per chi fosse interessato a leggere il libro, pu
acquistarlo inviando una mail a
acrobatmedia@libero.it o a nicodega1@tin.it.
il Periscopio di Zeta
Studenti, insegnanti e genitori:
parlano insieme di scuola, luogo di vita e di educazione
I pregiudizi sono una cattiva bestia
S
iamo a poco pi di 15 giorni dallinizio di un nuovo anno
scolastico. In numerosi casi i libri sono gi stati acquistati e
ormai anche il pensiero spesso rivolto al ritorno in classe.
Gli studenti si rituffano nei compiti delle vacanze: quelli delle
superiori hanno ancora nella mente i due lunghi mesi trascorsi
con gli amici, spesso fino a tarda ora. Non semplicissimo rimettersi
con tutto se stessi in sintonia con gli studi, ma diventa necessario se
non si vuole ripartire con troppa fatica.
Per un anno che si appresta a iniziare, un altro si chiuso
con un bilancio chiesto in presa diretta agli studenti.
quanto realizzato da don Onerio Manduca, il penitenziere della
Cattedrale a Cesena. Da qualche anno, attorno
allottantina, di nuovo insegnante di religione per i ragazzi del Liceo
del Sacro Cuore. Dopo le lezioni svolte in classe e il percorso
realizzato, ha posto una domanda precisa: Cosa hanno significato
per la tua vita gli anni trascorsi in questa scuola?. Cos, diretta, senza
tanti fronzoli.
Gli scritti degli alunni meritano di essere letti.
Anzi, dir di pi: meritano attenzione perch narrano ci che noi,
come genitori, non immaginiamo. Ci sono le incertezze, le
alunno prima dellesame di Stato.
La cosa pi bella di questa scuola
che c una grande attenzione
alla persona, trovo tra le frasi
che mi ha messo in evidenza
don Onerio.
Sono contento di avere detto no a tutti i
pregiudizi che ruotano attorno a questa
scuola. Questa affermazione
mi ha molto colpito. di un ragazzo di
terza. I pregiudizi sono una cattiva bestia
e non centrano solo con la scuola
paritaria, anche se in questo campo si
sprecano davvero. Ne ha parlato anche il
ministro Giannini luned scorso al
Meeting: pi che per i fondi,
la mancata parit per le scuole non statali
deriva dai pregiudizi. (Riportiamo questa
frase anche nel Primo piano di questa
settimana in cui ci occupiamo del nuovo
Liceo scientifico Almerici che partir
questanno).
Una proposta: ascoltiamo i nostri figli.
Chiediamo a loro e poi confrontiamoci in
un dialogo libero da condizionamenti. Il
ragionamento aperto. (849)
perplessit, le scoperte e i dubbi di chi si accinge
al primo anno e di chi traccia un bilancio di
tutto il percorso fino alla maturit raccolti in un
opuscolo intitolato La scuola che c.
Ho imparato che io ci sono e sono importante,
scrive uno giovanotto di prima. Mi venuta la
voglia di crescere, prima volevo restare
bambina, gli fa eco una ragazzina della stessa
classe. La gente diceva che era un ambiente
piccolo, chiuso. Oggi ringrazio per aver avuto la
fortuna di stare qui cinque anni, scrive un
i nei primi due giorni il
Meeting ha presentato alcuni
spunti significativi di
approfondimento del tema
Verso le periferie del mondo e
dellesistenza. Il destino non ha lasciato
solo luomo. La riflessione fondamentale
su questo tema stata svolta il 25 agosto
dal professor Aleksander Filonenko, fisico
nucleare e docente di filosofia
allUniversit di Charkov in Ucraina:
Letimologia del termine Ucraina indica
letteralmente ci che si trova alla
periferia. Infatti la periferia non una
questione geografica ma un incontro.
Nel suo intervento del 24 agosto padre
Pierbattista Pizzaballa, custode di
Terrasanta, ha cercato di dare uno
sguardo religioso, redento, che aiuti a
leggere ed interpretare gli eventi senza
tuttavia lasciarsene
travolgere. Ha infatti
spiegato che due
abitanti di Gerusalemme,
pur avendo la stessa
cittadinanza, se
appartengono a due fedi
diverse, avranno due
modi di porsi
assolutamente diversi
rispetto ai problemi
comuni e risponderanno
a due modelli sociali
completamente diversi.
Si pu insomma essere
atei, ma si rimane
comunque ebrei, cristiani
o musulmani e cos via.
Questa forma di
convivenza interreligiosa
- che altra cosa rispetto
allintegrazione, che
una sfida occidentale - ha
caratterizzato il Medio
Oriente per secoli, anche
se in maniera mai
semplice e lineare, e ne forma comunque
il carattere costitutivo. per questo che
cristiani delle diverse confessioni,
musulmani sunniti, sciiti, yazidi, curdi,
alawiti, drusi. fino ad oggi sono ancora
qui in Medio Oriente. La preoccupazione
in questo momento sta proprio nella
paura per lascesa al potere soprattutto in
Siria e in Iraq, ma non solo, di movimenti
islamici integralisti. Le immagini che
vediamo quotidianamente scuotono le
nostre coscienze. Mi riferisco in
particolare al cosiddetto Stato Islamico o
Califfato, che ha preso di mira non solo le
minoranze non islamiche, ma anche gli
stessi musulmani che non condividono la
loro dottrina [] Il male che sta davanti a
noi ci interpella come cristiani e ci chiede
di esserlo ancora di pi e fino in fondo.
proprio in queste circostanze che siamo
chiamati a vivere la nostra vocazione
cristiana in maniera completa, senza
fughe e senza paure. Il male non deve
spaventare un cristiano [] Il
cristianesimo nasce dalla croce e non
pu prescindere da essa. Ges diventa re
del mondo sulla croce, non dopo il
successo della moltiplicazione dei pani.
[] Per un cristiano unanalisi della
realt, di qualsiasi realt, non completa
se non fatta anche in riferimento a
Cristo. Non comprendi la verit di un
evento, se non in riferimento a Cristo.
Non ad una ideologia, dunque, ma ad
una Persona, che diventa misura e
modello del proprio agire e del proprio
pensare.
Il Meeting chiuder alle 16,30 di sabato
30 agosto.
Stefano Salvi
G
Verso le periferie del mondo
Meeting, i messaggi di papa Francesco e del presidente Giorgio Napolitano
Presentiamo alcuni brani signicativi dei messaggi inviati dal papa e dal Presidente della Repubblica al Meeting
per lamicizia fra i popoli, come spunto per una riessione sul tema Verso le periferie del mondo e dellesistenza.
Il destino non ha lasciato solo luomo per aiutarci a vivere in modo costruttivo il momento difcile che il mondo
sta vivendo. Il messaggio, scritto a nome di papa Francesco, stato inviato dal Segretario di Stato cardinale Pietro
Parolin, con la data del 30 luglio 2014. Si legge nel testo: Il tema scelto per questanno - Verso le periferie del
mondo e dellesistenza - riecheggia una costante sollecitazione del Santo Padre. [ ] Perci papa Francesco
ringrazia i responsabili del Meeting di avere accolto e difuso il Suo invito a camminare in questa prospettiva. []
Il destino non ha lasciato solo luomo la seconda parte del tema del Meeting: unespressione del servo di Dio don
Luigi Giussani che ci ricorda che il Signore non ci ha abbandonati a noi stessi, non si dimenticato di noi. [] Non
siamo noi a salvare il mondo, solo Dio che lo salva. [] Papa Francesco invita a collaborare, anche con il Meeting
per lamicizia fra i popoli, a questo ritorno allessenziale, che il Vangelo di Ges Cristo. [] Il Santo Padre indica
ai responsabili e ai partecipanti al Meeting due attenzioni particolari. Anzitutto, invita a non perdere mai il
controllo con la realt, anzi, ad essere amanti della realt. Anche questo parte della testimonianza cristiana: in
presenza di una cultura dominante che mette al primo posto lapparenza, ci che superciale e provvisorio, la
sda scegliere e amare la realt. [] Inoltre, invita a tenere sempre lo sguardo sso sullessenziale. Nel suo
messaggio al Meeting il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha scritto: Le periferie non sono lontane,
fanno anzi parte del nostro mondo e del nostro vissuto, e le tragedie che si vericano quotidianamente in molte
parti del pianeta ci riguardano da vicino. Esse non possono e non devono consumarsi senza risvegliare la nostra
coscienza e la nostra attenzione, senza suscitare il nostro coinvolgimento emotivo e morale.
Ste.Sal.
La grande kermesse promossa da Cl prosegue fino a sabato 30 agosto
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FOTO ARCHIVIO SIR
Gioved 28 agosto 2014 12 Cesena
Se ne andato un pezzo di volontariato,
animato da una profonda fede, di Cesena.
Sabato 23 agosto morto per problemi
cardiaci Alfredo Magnani (71 anni), per
tanti anni anima e motore instancabile
del Campo Emmaus che ha sede a Tipano.
Domenica scorsa nella chiesa di San Do-
menico c stato un momento di preghie-
ra con la recita del Rosario in suffragio,
mentre i funerali si sono svolti marted
mattina nella chiesa di San Domenico.
Il Corriere Cesenate aveva intervistato pi
volte Magnani, quando occorreva un pa-
rere autorevole non solo sullattivit del
Campo Emmaus, ma pi in generale sul-
lo stato di povert a Cesena. Lui, col suo
stare quotidianamente in mezzo alla gen-
te, sapeva cogliere i disagi delle persone.
"Il 90 per cento degli extracomunitari pre-
senti in citt passato da noi", diceva al
Corriere Cesenate nel 2011."Il campo ha
la possibilit di offrire con 400 euro larre-
do completo della casa (cucina, camera
da letto, divano, armadi) e molti extraco-
munitari una volta trovato lalloggio usu-
fruiscono di questo servizio. Ogni setti-
mana raggiungiamo circa 150 visitatori.
Negli ultimi tempi, a causa della crisi eco-
nomica, aumentato il numero di italia-
ni che si servono del campo: tanti sono i
giovani e meno giovani tra i 30 e i 50 anni
che hanno lesigenza di mobili per la ca-
sa e cercano qualche occasione".
La notizia ha addolorato quanti lo cono-
scevano. Alessio Bonaldo del Banco di So-
lidariet di Cesena ha scritto sul sito del
Corriere Cesenate: "Ho conosciuto Alfre-
do negli ultimi anni, per la collaborazione
nata fra Campo Emmaus, il Banco di So-
lidariet e le altre associazioni impegnate
nella lotta alla povert della nostra citt.
Gli ho parlato poche volte ma, senza re-
torica, mi ha subito colpito per la posizio-
ne positiva, generosa e curiosa nei con-
fronti di chiunque avesse davanti. Il cli-
ma lieto che si percepiva al Campo Em-
maus credo sia un segno di questa sua po-
sizione di uomo di fede certa, fuori da
ruoli o protagonismi.
Ricorder la sua testimonianza di una ca-
rit vissuta con gioia".
Sempre sul sito intervenuto anche Al-
berto Bisacchi: "Onore ad Alfredo, nobile
esempio di carit cristiana. Il tuo ricordo
rester vivo in chi ti ha conosciuto, anche
poco, come nel mio caso. comunque
bastato per cogliere il bello e la virt che
cerano in te. Un pensiero poi a don Lino,
che ritroverai lass e che a sua volta sta-
to esempio per te e per tutti noi".
Lutto
Unopera cresciuta grazie al suo costante impegno
Abitava nel territorio della parrocchia di San Domenico
Alfredo, anima del Campo Emmaus
Intrecci e affari?
Tante illazioni
nelle accuse di Fabbri
Poteri forti a Cesena, Davide Fabbri
cala i suoi assi. Grazie alle nuove
tecnologie, lex consigliere comunale
dei Verdi sta stuzzicando lappetito dei
cesenati. Ha difuso, nei giorni scorsi,
sei puntate di un libro di prossima
pubblicazione. Ha fatto nomi e
cognomi, citato enti, istituzioni,
fondazioni e aziende. Tutto corredato
da commenti, a suo dire, che sono solo
un giudizio politico.
Tra i poteri forti, Fabbri ha tirato fuori
anche chi ha lavorato e si impegnato
per il progetto nellarea dellex Sacra
Famiglia. Sappiamo tutti come
andata a nire e tutti sanno anche
qual era e qual la speculazione che ci
stava dietro. Gi, appunto, di quale
speculazione stiamo parlando? Non
ancora contento, Fabbri si
addentrato nella vicenda del nuovo
liceo che nasce dalla fusione tra
lImmacolata e il Sacro Cuore. In
questo caso ha parlato di conitti di
interesse e ha descritto scenari di
intrecci e connivenze che entrano a far
parte della folta schiera delle illazioni.
Per parte nostra abbiamo notato
diverse imprecisioni negli scritti citati,
alcune corrette con interventi
successivi. Non stiamo a dilungarci
oltre. Ognuno sa e pu giudicare come
crede. La Chiesa, anche in Cesena-
Sarsina, continua nel suo incessante
impegno quotidiano verso tutti. Verso
gli ultimi in modo particolare.
Un ronzio, un sibilo:
ecco, un drone
olano come semplici aeroplanini
radiocomandati, ma lapparenza
inganna e grazie al loro carico di
tecnologia possono salvare vite
umane. Si tratta dei droni della Croce
rossa italiana, lultima in ordine di tempo
ad aver abbracciato quello che, con il
passar del tempo, sta mutando da
fenomeno di costume a strumento duso
quotidiano.
I droni (velivoli comandati da remoto) si
stanno diffondendo a macchia dolio. In
principio erano solo degli aerei senza
pilota, usati dai militari statunitensi in
zone ad alto rischio. Poi, con il diffondersi
delle tecnologie, i droni si sono
rimpiccioliti e potenziati. Oggi i modelli
pi diffusi assomigliano a dei piccoli
elicotteri con quattro o sei eliche, sui
quali si possono montare fotocamere,
videocamere o altre attrezzature.
La Croce rossa italiana, comitato di
Bologna, in prima linea per ricevere da
Enac (lEnte nazionale per laviazione
civile) lautorizzazione allimpiego di
droni in ambiente critico (assembramenti
di case o persone). Lobiettivo quello di
usarli per ricognizioni in caso di maxi
V
emergenze o interventi di Protezione
civile.
Sulla strada verso lautorizzazione
permanente (potrebbe arrivare entro
lanno), il comitato Cri ha tenuto a fine
luglio una esercitazione di droni al
poligono di tiro militare Foce di Reno, a
Ravenna.
Sul posto, alla presenza di ufficiali
superiori di Esercito, Corpo forestale,
Polizia di Stato, cera anche il
comandante cesenate Giuseppe Mariggi
(collaboratore del Corriere Cesenate),
pilota delicottero e volontario della
Croce rossa, impegnato in prima persona
nella complessa fase autorizzativa:
Mentre i Carabinieri si sono appoggiati
allAeronautica militare ha spiegato
Mariggi la Croce rossa, in sinergia con
Polizia e Corpo forestale, ha scelto di
certificarsi in ambito civile con Enac. Si
tratta di un percorso pi lungo e rigoroso.
Ma, entro fine anno, saremo i primi a
essere certificati in Italia per lutilizzo di
droni in ambiente critico.
Dopo il volo di prova, un importante test
avverr il 15 settembre allaeroporto
Marconi di Bologna, nellambito
dellannuale esercitazione di sicurezza:
Sar simulato limpatto di un
aeromobile civile sullaerostazione ha
precisato il presidente provinciale Cri
Bologna Marco Migliorini e la Croce
rossa user i propri droni per avvicinarsi
allarea normalmente interdetta alle
ambulanze. In questo modo sar
possibile effettuare una ricognizione
della zona utile per predisporre i
successivi interventi.
Michelangelo Bucci
Volano come elicotteri
e possono essere
utilizzati
per la Protezione civile
Un cesenate nella sperimentazione
Un drone in atterraggio durante le prove
di fine luglio a Ravenna. Ampia
fotogallery su corrierecesenate.it
Gioved 28 agosto 2014 13 Cesena
SAN GIORGIO di Cesena: in zona verde e tranquilla villetta a schiera centrale in pronta
consegna con soggiorno, cucina abitabile, 3 camere da letto, 3 bagni, tavernetta, can-
tina, ampia mansarda, ripostigli, garage e giardino. 325.000 / Rif. 0986
CASE FRINI (Cesena): zona verde e tranquilla in piccola palazzina di recente costru-
zione appartamento al primo piano disposto su tre livelli composto da ampio e lumi-
noso soggiorno/pranzo, cucinotto, 2 camere da letto, 2 bagni, 2 balconi, mansarda,
garage con bagno/lavanderia. 260.000 / Rif. 1432
MADONNA DELLE ROSE (Cesena): in buona posizione casa indipendente da ristrut-
turare disposta su tre livelli con garage esterno su lotto di 428 mq. Limmobile offre al-
linterno 6 vani abitabili con servizi e un ampio piano interrato con cantine e ripostigli.
possibile in base alle norme di PRG del Comune di Cesena poter trasformare il fab-
bricato realizzando altri spazi e altri volumi. 650.000 / Rif. 1438
MACERONE (Cesena): in posizione tranquilla e vicina ai principali servizi in palazzina
di piccole dimensioni appartamento su due livelli al secondo e ultimo piano compo-
sto da soggiorno angolo cottura, 2 balconi, doppi servizi e camera da letto. Cantina,
garage e posto auto. 130.000 / Rif. 0094
TIPANO (Cesena): casa di civile abitazione da ristrutturare con ampio terreno agricolo
di 13.150 mq. Possibilit di costruire fabbricato ex novo fino ad un massimo di 270 mq
di S.U.L. 275.000 / Rif. 1437
PIAZZA DELLA LIBERT (Cesena): al terzo piano servito di ascensore ampio bi-
locale composto da soggiorno con angolo cottura, camera da letto matrimoniale,
bagno, ripostiglio/lavanderia, balcone e cantina. Ottime finiture. NESSUNA
SPESA DI MEDIAZIONE IN QUANTO MANDATARI A TITOLO ONEROSO.
225.000 / Rif. 1448-1
CESENA ZONA CENTRALE (adiacenze viale Mazzoni): in elegante palazzina di re-
cente costruzione appartamento al primo piano composto da soggiorno con an-
golo cottura, 2 camere da letto, 2 bagni, 2 balconi e garage. Ottime finiture.
NESSUNA SPESA DI MEDIAZIONE IN QUANTO MANDATARI A TITOLO ONE-
ROSO. 325.000 / Rif. 1449-2
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ZIONE IN QUANTO MANDATARI A TITOLO ONEROSO. 355.000 / Rif. 0121
Da Ravenna a Rimini ununica Ausl. Manca ancora il confronto con i sindacati
Tra i concetti chiave
della nuova Ausl (bacino
di 1,2 milioni di persone,
16mila dipendenti,
8 distretti) c quello
di "reticolo"
Ausl unica della Romagna
fatta, ora bisogna fare i
risparmi. Ma per favore non
fatene una questione di
soldi o i vertici di Regione e Ausl
mettono il broncio.
Il punto sullo stato dellarte del
processo di "digestione" delle vecchie
Ausl di Cesena, Forl, Ravenna e
Rimini (inglobate dal primo gennaio
scorso nellAusl unica di Romagna)
stato fatto nelle scorse settimane in
una conferenza stampa a Pievesestina,
nei locali del Centro servizi di Area
vasta, alla presenza dellassessore
regionale alla Sanit Carlo Lusenti, del
sindaco di Cesena Paolo Lucchi (in
veste di presidente della Conferenza
territoriale sociosanitaria della
Romagna) e del direttore generale di
Ausl Romagna Andrea De Dorides.
Dai relatori si subito alzato un fuoco
di fila in risposta alle critiche piovute,
in questi mesi, sulla nuova Ausl: "Per
completare lintegrazione delle
diverse Ausl di Bologna - ha ricordato
Lusenti - ci sono voluti diversi anni. La
Romagna impiegher meno tempo,
ma bisogna tener comunque presente
che non sono passati neanche sette
mesi dalla nascita della nuova
azienda".
Sette mesi di cui i primi tre trascorsi
mantenendo intatte le vecchie
strutture, per il disbrigo delle
incombenze. Ora si sta procedendo
allunificazione effettiva per mezzo di
coordinatori (non direttori) e di
L
Risparmio
da verificare
gruppi di lavoro: "Manca ancora lAtto
aziendale - ha spiegato il direttore De
Dorides - nel quale si metter nero su
bianco la ridefinizione di ruoli e
reparti. Per novembre dovremmo
essere in grado di discuterne con i
sindacati, dipendenti e sindaci". Tra i
concetti chiave della nuova Ausl
(bacino di 1,2 milioni di persone ,
16mila dipendenti, 8 distretti) c
quello di "reticolo".
"Il reticolo - ha aggiunto De Dorides -
pi elastico di una rete gerarchica
classica. Ci sono anche qui punti pi
importanti, ma non agiscono come
fulcri del sistema lasciando il resto in
periferia. I distretti poi, dato che la
Romagna un territorio variegato che
spazia dalla montagna alla riviera,
avranno un ruolo molto pi forte".
In attesa di quella "pietra miliare" che
considerato il nuovo Atto aziendale,
la nuova Ausl ha ridotto da 12 a 3 i
ruoli apicali, con un risparmio nelle
retribuzioni dei vertici del sistema.
Mentre a chi invoca un taglio esteso
agli altri dirigenti, Lusenti risponde a
muso duro: "Chi vuol ridurre i
dirigenti dica chi, come e perch. Si
tratta di persone gi dipendenti, non
di esterni, ai quali stato assegnato un
compito in pi". I risparmi, se ci
saranno, si vedranno solo in futuro.
Ma parlare di risparmi, per i vertici
Ausl e per lassessore, fuorviante:
"Questa unificazione non ha come
obiettivo quello di spendere meno -
ha spiegato lassessore regionale
Lusenti - anche se si verificheranno
delle positive riduzioni di costi, bens
quello di migliorare i servizi. La
Regione continuer a erogare un
contributo basato sul numero degli
abitanti".
Per saperne di pi, dunque, tutto
rimandato al prossimo autunno. Solo
allora si vedr cosa ha in serbo per il
futuro della sanit romagnola (nero su
bianco, conti alla mano) il nuovo Atto
aziendale dellAusl unica.
Michelangelo Bucci
6/09/20013 - 6/09/2014
VITTORIO PRETE
Solo la certezza
dellimmortalit in Dio
pu placare linfinito dolore
per la tua perdita
La tua incrollabile fede,
concretizzata in una vita
esemplare, ci di guida
costante.
La tua famiglia
Una messa in ricordo sar
celebrata sabato 6
settembre alle 19 presso
la chiesa dellOsservanza
ANNIVERSARIO
Si parte gioved 4 settembre con la cena e la commedia della Compagnia de Bosch
San Mauro in Valle si prepara alla festa
In attesa della festa religiosa di ottobre dedicata
alla Madonna della Misericordia, la comunit di
San Mauro in Valle si appresta a ritrovarsi nel
piazzale delle pieve romanica in occasione del-
la festa di fine estate dal 4 al 7 settembre. Giove-
d 4 alle 20 si terr la cena delle famiglie e alle 21
la commedia della Compagnia de Bosch.
Lassociazione "Diamo vita agli anziani" pro-
porr anche la Paella come piatto speciale della
serata. E gradita la prenotazione entro il 2 set-
tembre (3346905459). Venerd 5 settembre sar
la volta del gruppo "Casadei danze". Sabato 6
settembre alle 16 bambini, adulti e nonni sono
invitati allo spettacolo di Roberto Fabbri "Lac-
qua della vita", una serie di racconti che coin-
volgeranno il pubblico con lambientazione, la
recitazione e i travestimenti.
Alle 18 si terr il lancio dei palloncini al cielo e
seguir la cena gratis per tutti i bambini. Alle 21
i bambini e i ragazzi della parrocchia anime-
ranno la serata con canti e scenette con lo spet-
tacolo di "Casa nostra".
Domenica 7 settembre, festa della parrocchia,
le Messe saranno come di consueto alle 8 e alle
11. La celebrazione delle 11 sar presieduta dal
vescovo emerito Lino Garavaglia. Seguir alle
12,30 il pranzo di beneficenza a base di paella e
rivolto a tutti i parrocchiani.
Tutte le offerte ricavate saranno devolute ai mis-
sionari. Dalle 17 alle 23,30 la giornata sar ani-
mata dallorchestra spettacolo "Rosy Velasco".
La festa si concluder alle 22 con lestrazione dei
biglietti della sottoscrizione a premi.
Tutte le sere nellarea della festa sar possibile
giocare alla ruota del prosciutto, sfidare la for-
tuna nella ricca pesca e cenare allo stand ga-
stronomico. Non mancheranno giochi per i pic-
coli e uno spazio tutto dedicato ai giovani. Per
marted 9 settembre la parrocchia organizza
unuscita a Mirabilandia, iscrizioni al
0547/330599.
Bb
A Pievesestina il laboratorio unico
dellAusl romagnola
Gioved 28 agosto 2014 14 Cesena
Un gruppo di privati
per salvare i codici antichi
mprenditori, avvocati e
semplici cittadini hanno a
cuore la biblioteca e ne
finanziano il restauro dei
codici pi antichi. E quello che
sta succedendo alla Malatestiana
di Cesena. La scorsa settimana
stato presentato il progetto di
restauro del codice S.XI.3 che
risale al 1446, restauro finanziato
da Lorenzo Tersi della Lt
Wine&food advisor. Oltre a lui hanno contributo a
finanziare altri restauri lex assessore Lorenzo
Gasperoni e gli avvocati Andreucci. Anche
lassociazione "Amici della Biblioteca
Malatestiana" si mobilitata e alla presentazione
era presente il presidente, ex sindaco di Cesena,
Giordano Conti
Il codice S.XI.3 in pergamena costituito da 251
carte, vergato in scrittura gotica ed attributo alla
mano del copista tedesco Mathias Kuler.
Il codice fu scritto per Malatesta Novello, del quale
reca nella prima pagina lo stemma dello steccato,
su uno scudo doro entro la ghirlanda. Alla fine del
testo vi unannotazione curiosa, in latino, del
copista: Il buon vino nella taverna e la compagnia
delle donne hanno consumato tutto (cio il
guadagno fatto copiando). Venite esultiamo. Scritto
I
con mano e non col piede (per dire che comunque
il lavoro era stato fatto a regola darte, e non fatto
coi piedi).
"I codici sono fragili - ha detto la responmsabile
della Biblioteca antica, Paola Errani - e devono
essere preservati con cura. La consultazione,
durata secoli, ha reso delicate le rilegature, i piatti
di copertina, i dorsi. Con questi interventi andiamo
a rinforzare ogni libro per donargli altri 500 anni di
vita". Ogni restauro costa fra i 500 e i 2500 euro. Il
lavoro viene svolto dallo studio Cepac di Forl. E
stato chiesto se il laboratorio di restauro del Monte
potrebbe effettuare questo tipo di intervento. Paola
Errani ha confermato che al momento non
possibile perch il laboratorio ancora non ha la
certificazione e laccreditamento per tale scopo.
Cristiano Riciputi
Si tratta di libri con oltre 500 anni di et
E affidato alla generosit
dei privati il restauro di antichi
codici malatestiani
della Biblioteca antica
Ogni intervento costa fra i 500
e i 2500 euro
Ampia fotogalley
su corrierecesenate.it
Sopra, da sinistra
Lorenzo Tersi,
Paolo Lucchi,
Cristian Castorri
e Paola Errani
Santa Maria della Speranza
Parrocchia fotovoltaica
Sul tetto impianto da 50 kwp
su 700 metri quadrati
Un tetto per tutti, tutti per un tetto.
Lo scorso maggio nella parrocchia
di Santa Maria della Speranza si
sono conclusi i lavori di
rifacimento della copertura del
tetto della chiesa, e in parte della
canonica con la contemporanea
installazione di un impianto
fotovoltaico. "La ristrutturazione
del tetto si era resa necessaria a
seguito dellordinanza emessa dal
Comune di Cesena nel marzo del
2013 di avvio di un procedimento per
la valutazione dello stato di
conservazione, intervento di bonifica
o rimozione della copertura
sussistente sul tetto in cemento
amianto, su segnalazione dellAusl -
spiega Michele La Maida, segretario
del Consiglio economico parrocchiale
-. Con la realizzazione dellimpianto
fotovoltaico si invece voluta cogliere
lopportunit di usufruire delle
agevolazioni per questi tipi di
interventi. Cos, grazie alla durata nel
tempo degli incentivi inerenti la
vendita al Gestore Servizi Elettrici
dellenergia prodotta in eccedenza al
proprio fabbisogno, possibile
ammortizzare sia il costo
dellimpianto sia quello del
rifacimento del tetto".
Nel dettaglio, il nuovo impianto
fotovoltaico ha una potenza di 50
Kwp ed in grado di produrre energia
per 60.490 Kwp. I 202 pannelli
fotovoltaici, posizionati nella parte
sud del tetto, occupano una superficie
totale di 700 metri quadrati.
Per coprire i costi, la parrocchia (guidata
dall88 da don Piero Teodorani e che lo
scorso anno ha celebrato il 50
anniversario di edificazione della chiesa)
ha acceso due mutui per un importo
complessivo di 260mila euro. "Si tratta di
uno sforzo compiuto per eliminare la
presenza di amianto sul tetto della chiesa
che rappresentava un fattore di pericolo
per la salute delle persone - sottolinea La
Madia - e per dotare la chiesa di una
fonte di produzione di energia elettrica
per le autonome necessit e per la
collettivit, che rappresenta inoltre un
vantaggio economico".
Il segretario del Consiglio economico
parrocchiale lancia un appello ai fedeli
per ripianare i debiti. "La generosit nella
nostra comunit - conclude - sempre
stata manifesta e non dubitiamo che
venga a mancare in questi momenti,
nonostante le difficolt che ogni famiglia
deve affrontare".
Fs
Ponte Giorgi
Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi
di novit e voglia di scoprire sapori particolari.
Pasta fatta in casa e dolci scrupolosamente
secondo le ricette delle nostre nonne
Ristorante Albergo Bar
47020 Cella di Mercato Saraceno (Fc)
Tel. 0547 96581-96563 - fax 0547 96636
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Foto Mariggi
Gioved 28 agosto 2014 15 Cesenatico
Tommaso Degli Angeli si appresta a vivere unesperienza missionaria in Congo
Il giovane di Bagnarola perito
agrario, laureato in tecnologie
alimentari. Nella missione
che fa capo ai padri
della Consolata, cercher di rendersi
utile in campo agricolo
n anno a Isiro, nella foresta della
Repubblica Democratica del
Congo. Lui Tommaso Degli
Angeli, 22 anni, di Bagnarola,
perito agrario e laureato in tecnologie
alimentari, non nuovo a queste
esperienze: lanno scorso era stato in
Congo insieme a padre Francesco
Giuliani dei missionari della Consolata
di Gambettola e ad alcuni amici, e in
precedenza aveva fatto unesperienza in
Gibuti.
"Ma si era trattato di brevi esperienze, di
poche settimane. In questo caso invece
intendo rimanere un anno e rendermi
utile alla comunit di Isiro, dove vi una
missione della Consolata".
Il giovane ha previsto la partenza per il
10 settembre. Gli piacerebbe
trasmettere le conoscenze acquisite
durante lo studio, ma si adatter a
qualsiasi cosa.
"Ho imparato che nella missione ci si
pu rendere utili per tanti aspetti. In
primo luogo cercher di insegnare la
conservazione dei cibi, la
trasformazione delle materie prime
vegetali in modo da ottenere alimenti
nutrienti. E questi sono concetti
imparati alluniversit. Ma credo che
porter con me anche il libro di
agronomia della scuola agraria per
verificare se possibile migliorare la
gestione delle colture tradizionali".
Passare un anno in missione non cosa
comune. Ma come hanno reagito in
famiglia e gli amici? "Un anno in Africa,
in una zona sperduta, unesperienza
U
Un anno
nella "sua" Africa
forte e allinizio cera molta perplessit
in casa - conferma il giovane -. Come
facile immaginare, la mamma sempre
la mamma e solo quando lho
rassicurata sul fatto che potremo
sentirci di frequente, si tranquillizzata.
Qualche amico rimasto sorpreso, altri
hanno capito al volo e mi hanno
incoraggiato. Tutti, indistintamente,
hanno compreso la mia gioia e
lentusiasmo con cui affronto
lesperienza".
La televisione e i giornali parlano spesso
di malattie in aumento, ma il lembo di
foresta dove vivr Degli Angeli esente
da patologie gravi. Ha dovuto fare le
solite vaccinazioni di rito, ma nulla di
pi.
"LAfrica grande, e pure il Congo -
precisa Tommaso - e non dobbiamo
farci suggestionare come se una notizia
relativa allAfrica data in tv riguardasse
tutto il continente. Il Congo vasto dieci
volte lItalia. Avere paura dellEbola
nella zona in cui andr io come avere
paura di un terremoto in Sicilia quando
si abita a Bolzano".
"Perch parto? Mi spinge la fede, la
passione per lAfrica - conclude
Tommaso - lammirazione per il lavoro
svolto dai missionari. Voglio mettermi
alla prova e condividere i valori tipici di
quel popolo vale a dire essenzialit,
gioia, gratitudine verso i doni di Dio".
Cristiano Riciputi
Turismo
Da 60 anni
sempre lo stesso mare
Quando si dice la fedelt. La scorsa
settimana il sindaco Roberto Buda ha
accolto nel suo ufcio la signora Franca
Casati, di Monza, che da 60 anni ogni
estate trascorre le vacanze a Cesenatico
presso lhotel David. Dalla Gigliola come
pi semplicemente usa dire la signora
riferendosi alla gestione della struttura.
La signora Franca Casati ha detto a Buda:
Amo Cesenatico e la Romagna, in
particolare il vostro Portocanale. Ma
soprattutto amo la gente, i romagnoli e
amo la vostra cordialit. La signora
Franca non ha mai saltato una stagione di
vacanza a Cesenatico e il sindaco ha
voluto festeggiarla consegnandole una
spilla della citt.
uci e ombre per la pesca in
Adriatico. Mario Drudi, segretario
della cooperativa Casa del
Pescatore, fa il punto della
situazione spiegando che c differenza
fra i vari tipi di pesca non solo dal punto
di vista tecnico, ma anche da quello
dellattuale remunerazione.
"Lallevamento dei mitili non va male -
dice Drudi - e i nostri allevatori
continuano con il massimo impegno a
produrre cozze di qualit. Certo, non si
L
Le vongole non crescono
Va meglio per le cozze
La Casa del Pescatore fa il punto sulla situazione pesca
fanno salti di gioia, ma almeno non ci si
rimette. Tutto sommato anche la pesca
del pesce azzurro col sistema della
volante non va male, cos come i barchini
con i sistemi fissi. Quel che preoccupa
la pesca delle vongole e quella a
strascico".
Le vongole vengono pescate con le
turbosoffianti: sono quelle imbarcazioni
che si vedono ormeggiate lungo il
Portocanale e che a poppa hanno un
grosso telaio in ferro, come una specie di
gabbia.
"Da qualche anno le vongole non
crescono pi e spesso non raggiungono
neppure la taglia minima per la vendita. E
casualmente i problemi sono cominciati
in concomitanza con lentrata in
funzione del degassificatore di Porto
Tolle", sono le parole del segretario.
Drudi sostiene che il grosso impianto che
converte il gas da liquindo ad areiforme
pu essere una concausa dei mali
dellAdriatico. "Vogliamo vederci chiaro.
Limpianto preleva dal mare 29mila metri
cubi di acqua allora e li riversa con
parametri di temperatura e
caratteristiche biologiche ben diverse.
Vorremmo avere certezze sullimpatto
che un tale impianto ha sulla vita marina.
Pare una casualit che proprio da quando
limpianto stato attivato la pesca a
strascico lamenti cali produttivi e per le
vongole la situazione sia diventata
drammatica"
Cr
Gioved 28 agosto 2014 16 Valle del Rubicone
Una festa incentrata
sul bello della famiglia
amiglia diventa ci che
sei". Da questa frase
estrapolata da un discorso
di san Giovanni Paolo II,
nasce il tema delle riflessioni che
guideranno la festa parrocchiale di
Gambettola in programma dal primo
all8 settembre.
"Si parla continuamente di "crisi della
famiglia" e di "emergenza educatica"
- spiega il parroco don Claudio Turci -,
dopo essersi resi conto di quanto sia
stato distruttivo lattacco alla famiglia,
che tende a negare ogni forma di
valori di riferimento, tra i quali la
fede, con le leggi sullaborto, sul
divorzio e le libere unioni, definite da
san Giovanni Paolo II "piaghe che si
propagano nel campo sociale".
I festeggiamenti inizieranno il primo
settembre: alle 20,30, dopo la Messa
celebrata nel campo sportivo
parrocchiale, processione con
limmagine di SantEgidio fino al
sagrato della chiesa dove avverr la
celebrazione della "Giornata per la
custodia del Creato" con benedizione
dellacqua, del pane e della citt.
F "
Luned 8 settembre solennit della
Madonna delle Grazie: alle 8,30 - 10 e
11,15 Messe; alle 16,30 Messa solenne
presieduta da don Filippo Cappelli e
animata dalla Corale "A.Vivaldi-
SantEgidio Gambettola", cui seguir
alle 17,30 la processione lungo corso
Mazzini accompagnata dal Corpo
Bandistico "Citt di Gambettola".
Il programma ricreativo parte gioved
4 settembre alle 19 apertura stand
gastronomico e alle 21 Estate in
Danza. Venerd 5 settembre alle 20,30
inizio di Torneo di Maraffa presso il
circolo Casa del Ragazzo, alle 21
musica con Elio e gli amici.
Sabato 6 settembre, dalle 12 alle 14
apertura stand gastronomico che
riaprir alle 19. Dalle 20,30 presso il
circolo Casa del Ragazzo, finale del
torneo di maraffa e alle 21 risate
garantite con il Gruppo Comico
Dialettale "De Bosch".
Domenica 7 settembre dalle 21
musica in compagnia del gruppo
musicale Franco Dolcevita. Luned 8
settembre, alle 21 suoner lorchestra
Luca Bergamini. Dal 4 all8 settembre
saranno in funzione la tradizionale
pesca di beneficenza, i gonfiabili, la
giostra per bambini, lo stand
gastronomico con specialit
romagnole, e uno stand a cura della
sezione comunale dellAvis per la
misurazione gratuita della pressione.
Piero Spinosi
La parrocchia propone
momenti spirituali
intensi: si parte
il primo settembre
con la Messa
e la processione
Gambettola, fitto programma in vista
Gatteo
I rifiuti si raccolgono
differenziandoli
A SantAngelo di Gatteo una nuova
sperimentazione per la raccolta riuti: dal
23 settembre avr inizio il "porta a porta"
per il conferimento dei riuti organici e di
quelli indiferenziati, sia per le utenze
private che per le attivit commerciali. I
cassonetti stradali per lindiferenziata
verranno cos eliminati a favore di una
raccolta diversicata, mentre in strada
rimarranno solo i punti di raccolta con i
bidoni colorati in cui conferire quattro
tipologie di riuti destinati allo
smaltimento diferenziato: carta e cartone,
plastica e lattine, vetro, scarti vegetali.
Per questi materiali a ogni famiglia verr
consegnato un kit composto da tre
ecoborse di diverso colore (blu per la carta,
gialla per plastica e lattine, verde per il
vetro).
Del kit fa parte anche il bidoncino marrone
areato e i sacchetti che serviranno invece a
raccogliere lorganico, da mettere fuori
casa per il ritiro ogni luned e gioved sera.
Il mercoled sera invece si potranno
mettere in strada i canonici sacchetti con
lindiferenziata, prima destinati al
cassonetto. Il camion di Hera ritirer i
riuti direttamente sotto casa: Hera ha gi
reso noto il calendario dei ritiri.
Dal 2 settembre, oltre al normale numero
verde del Servizio clienti 800.999.500,
verr attivata anche una linea dedicata che
risponde allo 0541/908455. Per chiarire
dal vivo ogni eventuale dubbio Hera e
Comune hanno anche predisposto un
calendario di incontri a SantAngelo.
Gioved 28 agosto, alle 20.45, i tecnici
saranno disponibili presso lassociazione
Vitainsieme in via Leonardo da Vinci 70. A
settembre inizieranno gli incontri diretti
con le attivit commerciali e i condomini e
dall8 settembre verranno distribuiti i kit
con ecoborse e bidoncini. Nulla cambia
invece per i riuti destinati allisola
ecologica (materiali ingombranti,
elettrodomestici, scarti edili) che i cittadini
devono continuare a portare nei punti di
raccolta di Savignano (via Moroni o via
Rossellini, nella zona dellIper), di
Gambettola (via Malbona) o di Longiano
(via Badia), senza alcun costo e con la
possibilit di avere sconti in bolletta.
Cristina Fiuzzi
A Montiano premiati i migliori studenti
Montiano gratica i suoi giovani studenti. La
diciottesima edizione della festa del Baccellierato si
svolta a ne luglio presso il centro culturale San
Francesco. Durante la serata sono stati premiati otto
studenti che hanno conseguito la maturit nel 2014
e una neo laureata. Erano presenti alla cerimonia il
sindaco Fabio Molari, la dirigente scolastica Marina
Seganti e il poeta Antonio Gasperini che ha dedicato
agli studenti una lirica (Ora il vostro momento).
I neo diplomati sono stati: Chiara Bolognesi (liceo
classico), Simone Casalboni (istituto tecnico
agrario), Alberto Fattori (liceo classico), Filippo
Foschi (istituto tecnico commerciale), Erica Fresolone
(liceo classico), Gianna Gasperini (liceo scientico),
Lorenzo Parini (istituto tecnico agrario), Francesco
Pasini (istituto tecnico agrario). La neo dottoressa
Federica Bastoni (laurea in Lettere moderne alla
Cattolica di Milano).
Un nuovo importante lavoro per
la Bottega Baldazza di
Longiano, rinomata per la
propria maestria nel restauro
degli antichi organi a canne.
Si sono conclusi da poco i lavori
di restauro dellorgano Abele
Marenzi del Santuario San
Rullo di Forlimpopoli, a un
anno dallo smontaggio.
"Lorgano, risalente agli inizi
del 1900 - spiega Baldazza - era
in origine collocato su cantoria
sopra lingresso principale
Longiano, la Bottega Baldazza
ha restaurato un altro organo
della chiesa. Vi rimasto no ai primi
anni 60, quando la chiesa stata
oggetto di diverse opere di
ammodernamento che hanno
comportato fra laltro leliminazione
della cantoria. Poi era stato trasferito,
in una cappella sulla navata sinistra,
adattando lo strumento agli spazi
disponibili. Era stata rimossa la cassa,
sostituita da una pannellatura frontale
di truciolare. La manticeria originaria
era stata sostituita da una nuova di
dimensioni pi ridotte, e inne era stata
modicata parte della disposizione
fonica eliminando i registri ad ancia".
Dopo aver accompagnato con la sua
voce solenne il canto dei fedeli per circa
100 anni, lo strumento non era pi in
grado di suonare correttamente: le
canne erano ricoperte di polvere e le
meccaniche non consentivano il
corretto movimento dei comandi.
Il restauro, afdato a Baldazza, stato
eseguito sotto la direzione della
Soprintendenza ai beni storici e artistici
di Bologna.
Partire dalla manutenzione delle scuole, per
proseguire poi con la sicurezza sociale e ini-
ziative per favorire il lavoro e loccupazione
abbattendo la burocrazia. Filippo Giovanni-
ni, neo sindaco di Savignano, del Pd e renzia-
no della primissima ora, mette subito in chia-
ro le priorit della propria Amministrazione.
Nato nel 1973, ingegnere, ha sempre vissuto
a Savignano fino a quando, sposandosi, si
trasferito a Gatteo nella casa che era dei non-
ni.
"Sono convinto che aver vinto il ballottaggio
- spiega Giovannini - sia stato un traguardo
importante. Nel nostro Comune i sondaggi ci
davano per sfavoriti. Abbiamo fatto campa-
gna elettorale casa per casa, cancello per can-
cello. Credo di aver raggiunto di persona la
stragrande maggioranza dei cittadini e tutto
questo ha dato i propri frutti, insieme alla
scelta di non parlare male degli altri, di non
alzare la voce, ma puntare su fatti concre-
ti".
Il neosindaco crede molto nel marchio
"Rubicone", nel territorio inteso come
Unione dei comuni. "Da soli si fa poca
strada - dice Giovannini che ha anche un
passato negli scout - mentre occorre ra-
gionare in collaborazione con i Comuni
vicini. Ad esempio, credo che nel Rubico-
ne le aziende dovrebbero avere le mede-
sime condizioni di avvio in tutti i Comuni.
E necessario uniformare i regolamenti e
renderli agili cos da favorire gli insedia-
menti produttivi, la rinascita di quel tes-
suto imprenditoriale fatto di piccole
aziende che sono la linfa della nostra eco-
nomia".
Come ingegnere Giovannini esperto di
burocrazia legata alle pratiche edilizie.
"Tutti i Comuni hanno regolamenti pi o
meno complicati. E anche il nostro non
da meno. Vogliamo snellire quei procedi-
menti che fanno perdere tempo. Credo
inoltre che ci siano ampie possibilit di la-
voro sul fronte della riqualificazione ur-
bana: ci sono tanti lavori da fare sui vecchi
edifici. Ormai sono passati i tempi delle
speculazioni edilizie in cui si costruiva in
fretta per ottenere il massimo guadagno.
Dobbiamo capire, tutti, che il settore edi-
le va ragionato nel medio-lungo periodo
con rendite del 3-4 per cento annuale".
Animato da uno spirito collaborativo, il
suo motto pare essere fare con garbo.
"Lentusiasmo non ci manca - conclude
Giovannini - e neppure la voglia di lavora-
re. Dobbiamo ragionare con la mentalit
che ogni azione deve essere finalizzata al
bene comune".
Cristiano Riciputi
Savignano
A colloquio con il sindaco Filippo Giovannini, che ha gi
in programma molti interventi sul territorio
Sicurezza nelle scuole prima di tutto
Gioved 28 agosto 2014 17 Valle del Savio
Bagno di Romagna c molta
preoccupazione per lo stato in
cui versano le casse comunali. Il
sindaco Marco Baccini, eletto
nello scorso mese di maggio, comunica
che "le analisi sul bilancio di previsione
2014 mostrano che la gravit
rappresentata dallo sforamento del
Patto di Stabilit molto pi seria di
quanto potessimo immaginare. La
sanzione di 1,1 milioni di euro
rappresenta un debito insormontabile
A
Bagno, sul bilancio
un milione di incognite
Il sindaco Baccini conferma una situazione preoccupante
per il bilancio del nostro Comune -
sottolinea Baccini - che non trova spazio
di copertura neppure con simulazioni
basate su livelli di tassazione massimi e
su drastici tagli delle spese correnti e dei
servizi".
La nuova Amministrazione si dissocia
nettamente dalloperato dei precedenti
amministratori "i quali, avvertiti
formalmente e pi volte del presumibile
sforamento del patto di stabilit gi a
partire dai primi mesi del 2013 da parte
dei Settori amministrativi comunali, non
hanno adottato tempestivamente
alcuna azione per far fronte alle relative
conseguenze."
Si renderanno inevitabili "manovre
durto pesanti", che comunque non
saranno sufficienti.
"La volont politica di tagliare
preventivamente tutte le spese senza
influire in modo gravoso sui servizi -
continua il sindaco Baccini - e di
incidere sul sistema della tassazione solo
in caso di estrema necessit, non risulta
praticabile allo stato attuale dei fatti".
Daltra parte al momento non arrivato
alcun segnale dallo Stato che possa far
sperare nelladozione di un
provvedimento di sanatoria.
"Ci sembra ancor pi difficile - scrive
lAmministrazione - per il fatto che il
nostro Comune pare essere tra i pochi in
Italia ad aver sforato il patto e lunico in
Emilia-Romagna".
E se un provvedimento di sanatoria non
venisse adottato entro il 30 settembre "ci
troveremmo a registrare un bilancio in
perdita, ci che determinerebbe rischi e
conseguenze gravissimi, quali il
commissariamento".
Una "manovra durto" dunque " si rende
necessaria", anche per "pretendere con
forza un aiuto che lo Stato e la Regione
ci devono concedere per evitare di fare
pagare ai nuovi amministratori e a tutti
noi cittadini le conseguenze di
problematiche di cui non possiamo
essere responsabili".
Alberto Merendi
Gualdo-Bivio
Parrocchia in festa
Dal 2 al 7 settembre la comunit di
Gualdo-Bivio organizza la festa
parrocchiale con il lo conduttore:
"Qui laccoglienza di casa e si tutti
uniti nella gioia". Fra i momenti pi
importanti da segnalare, mercoled 3
settembre alle 16 si celebra la messa
ricordando
tutti gli
anziani e gli
ammalati
della
parrocchia.
Alle 20,30
celebrazione
comunitaria
della
penitenza.
Gioved 4 si
terr la
processione
mariana: alle
20,30 ritrovo
al bar Pransani per arrivare poi alla
chiesa.
Venerd 5 settembre dalle 21,30
concerto dei Marg 80. Sabato 6 dalle
21 si balla con lorchestra Luca Olivieri.
Domenica 7 la messa solenne sar
celebrata alle 11. Seguir il pranzo
comunitario. alle 15 si terr la funzione
mariana e, alle 16, inizier la musica
dal vivo con lorchestra Vincenzi che
suoner anche nella serata. Alle 18 si
terr lo spettacolo dei Cara Baby Rockn
roll.
Tutte le sere saranno attivi la pesca, il
mercatino di benecenza, lo stand
gastronomico (da venerd sera alle 19)
e la lotteria.
Sarsina | Cena e festa in piazza
I Mecenati del Savio, in collaborazione con la Pro Loco di Sarsina, luned scorso hanno
offerto una cena di pesce ai cittadini di Sarsina ultrasettacinquenni e ai loro familiari
con il pagamento da parte di questi ultimi di un modesto contributo. Hanno aderito
alliniziativa oltre 350 persone. Erano presenti anche il sindaco Luigino Mengaccini e
monsignor Douglas Regattieri. Il vescovo ha salutato Germano Bacciocchi (foto) che
ha compiuto 102 anno lo scorso aprile.
Sarsina| Calcio a 5, vince la Sacif
E la Sacif di Savignano la squadra vincitrice dellottava edizione del Toyota Cup, trofeo
Bcc Sarsina. Il torneo di calcio a 5 (conclusosi in luglio) organizzato dalla Polisportiva Il
Circolo di Sarsina, ha visto imporsi il team del Rubicone per 4 a 3 sulla squadra del Barca.
Le premiazioni sono avvenute alla presenza del presidente della Polisportiva
Massimiliano Comandini e di tutto lo staff del Toyota, dellassessore alla cultura Gianluca
Suzzi e del vicepresidente della Bcc di Sarsina Mauro Fabbretti.
Domenica 31 agosto
Festa a Vetracchio
L dove il tempo
si fermato
Sessantanni fa veniva costruita e inaugura-
ta la chiesetta di Vetracchio, dedicata alla
Madonna delle Grazie, nel territorio della
parrocchia di San Bartolomeo in Tezzo nel
sarsinate. Domenica 31 agosto alle 16,30 sa-
r celebrata la Messa a fianco della cappel-
la dal parroco don Renzo Marini. Ci si fer-
mer poi insieme per un momento di festa,
dove a tutti i presenti sar offerto un ricco
rinfresco-cena come vuole lospitalit pro-
pria della piccolissima frazione. A
Vetracchio, forse il luogo pi remoto di tut-
ta la diocesi anche se non troppo lontano
dai centri abitati, il tempo sembra proprio
padre Graziano e padre Giovanni Santucci,
di poter celebrare la messa durante le va-
canze estive passate nelle case natali.
Consacr la chiesa monsignor Bandini, ar-
rivato a cavallo del mulo perch la strada
venne aperta solamente nel 1958, confe-
rendo anche la Cresima ai bambini della fra-
zione, come vivo ricordo degli abitanti ri-
masti. Tre anni fa tre volontari hanno risi-
stemato la chiesa e tutto il piazzale esterno.
Daniele Bosi
essersi fermato.
Qui nel 1982 venne girato un documentario
col quale vennero catturate le immagini di
un ciclo annuale di vita contadina, dalla se-
mina del grano alla raccolta, alla vendem-
mia e alluccisione del maiale.
Le case, del 7-800, sono raccolte in due bor-
gate dove vi abitano ancora sette persone,
che accolgono amici e visitatori con pre-
mure e attenzioni davvero singolari. Fino
agli anni 60 i residenti erano oltre cinquan-
ta. Nel 1954 stata costruita la chiesetta,
lungo la via per la Casella, per dar modo a
due religiosi originari del luogo ora defunti,
VETRACCHIO: UN MOMENTO DELLA
FESTA DELLO SCORSO ANNO
San Piero
Le feste religiose di ne mese, dopo la
ricorrenza di San Vicinio di gioved 28
agosto e quella di SantAlberico di venerd
29, si chiudono domenica 30 con la festa
della Madonna di Corzano.
Da gioved 28 si tiene il Triduo in
preparazione, con la Messa al Santuario di
Corzano alle 16,30.
Sabato 30 agosto, alla vigilia della Festa di
Corzano, dalle 15 in Largo Moutiers
tornano i Giochi Rionali Sampierani, alla
seconda edizione dopo la prima
rievocazione di due anni fa.
In serata ci si ritrova al Ponte dei Frati, al
Mulino, per la tradizionale polenta e per il
fal sul greto del ume, che
accompagner i tradizionali fuochi che si
accenderanno in tutta la valle dalle 20 in
onore della Madonna.
Domenica, al Santuario di Corzano, si
celebra la Messa alle 7, 9, 11, 15,30 e alle
17. Sabato inoltre, a Corzano alle 11, si
celebra una Messa per festeggiare la
ricorrenza dei 50 anni di professione
religiosa di suor Damiana Spignoli. (Alme)
La sede
del comune
di Bagno
di Romagna,
a San Piero
La chiesa di Gualdo
in comune di Roncofreddo
Gioved 28 agosto 2014 18 Solidariet
a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL
(tel. 0547 644611 - 0547 22803)
e per il Patronato INAS CISL
(tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena
NOTIZIARIO PENSIONATI
Social Card:
i dati dellInps
Allinterno del rapporto annuale
2013 sono state riportate le
tabelle relative allutilizzo della
Carta acquisti.
Nel complesso, nel 2013 gli
utilizzatori della Crat acquisti
sono stati 535.504, rispetto ai
533.869 del 2012 e ai 535.412
del 2011. Limporto
complessivamente erogato,
nel 2013, pari a 208.875.683
euro.
Se si analizzano i dati risultano
evidenti le differenze tra le
regioni del nord rispetto
a quelle del centro sud.
Infatti il 24,9 per cento
dei beneficiari risiede nella
regione Campania, il 23,9
per cento in Sicilia, il 10,4 per
cento in Puglia e l8,5 per cento
nel Lazio.
La prima regione settentrionale
risulta essere la Lombardia
con il 5,2 per cento,
mentre in Emilia Romagna i
beneficiari sono risultati 11.139
(il 2,1 per cento della
popolazione) per un importo
totale di 4 milioni e 347.760
euro.
La riduzione della povert uno
dei cinque obiettivi che si
propone il piano EU2020, il
coordinamento comunitario
nellambito delle politiche
economiche ed occupazionali.
Una strategia complessa,
che si impone di valutare tre aree
tematiche (povert,
mercato del lavoro e protezione
sociale) per delineare nel
modo pi completo
i contorni dellesclusione
sociale in Europa e, di
conseguenza, nel nostro Paese.
In questo contesto la Carta
Acquisti - chiamata
comunemente Social Card - lo
strumento di sostegno sociale
emesso dallInps,
completamente a carico dello
Stato, diretto ai nuclei familiari
con basso reddito e della
durata di un anno.
Si tratta di una carta di
pagamento elettronica
prepagata, utilizzabile per la
spesa alimentare, per
lacquisto di medicinali e
articoli sanitari o per il
pagamento delle bollette della
luce e del gas.
Sono state attivate,
inoltre, alcune convenzioni con
negozi o associazioni
farmaceutiche e sanitarie
che assicurano facilitazioni e/o
sconti ai possessori
della card.
Secondo il luogo di residenza,
possibile ottenere
integrazioni concesse
dagli enti in aggiunta
allimporto stabilito.
LInps procede allaccredito
delle somme sulla carta
elettronica dopo aver ricevuto
le domande e verificato i dati
dei richiedenti.
I requisiti per la concessione
della Carta Acquisti
sono i seguenti:
Si tenuto presso lauditorium di via Rieti, a Roma,
il primo convegno di approfondimento del progetto
Curare la cura, dal titolo Istituzioni e cura.
L'iniziativa, che ha registrato lintervento di vari
relatori, ha avuto come obiettivo quello di
approfondire quanto le istituzioni hanno dato e
quanto ancora devono dare a ogni cittadino in
termini di cura e su come poter affrontare le varie
problematiche quotidiane.
In particolar modo, si parlato della domiciliarit
del malato, anziano o disabile, una tematica che
riguarda, ormai, quasi tutta la popolazione italiana.
La cura e lassistenza prestate in casa sono sempre
pi frequenti e, se da un lato possono rappresentare
un elemento positivo per il bisognoso, dallaltra
sono una vera e propria rinuncia totale per coloro i
quali devono prendersene cura. A farlo sono
soprattutto le donne, che ne pagano le conseguenze
in termini di sacrificio: posti di lavoro lasciati,
diminuzione delle nascite, stress psicologico e fisico
derivanti dallo svolgere tutte quelle attivit
giornaliere di cui necessita il familiare a carico.
Nella sala stato lasciato un posto vuoto in nome
delle donne vittime di violenza, a sostegno della
campagna Posto Occupato. (vedi foto)
Al via il progetto Curare la cura
appartenenza a famiglie
con anziani,
ultrasessantacinquenni,
o con minori fino a tre anni di
et. In questultimo caso i
genitori sono titolari della Card.
I limiti di reddito sono cos
scaglionati:
1. Isee inferiore a 6.781,76 euro
per i nuclei familiari con minori
fino a tre anni;
2. Isee inferiore a 6.781,76 euro
per i nuclei familiari con anziani
da 65 a 70 anni;
3. Isee inferiore a 9.042,34 euro
per i nuclei familiari
con anziani ultrasettantenni.
Oltre a questi requisiti,
sono stati individuati altri
indicatori che contraddicono
il basso reddito, quali
lintestazione di pi utenze
domestiche, di pi autoveicoli,
o di pi immobili.
La Carta pu essere utilizzata
come qualunque carta di
pagamento elettronico.
Brevi da Cesena
Anziani e nonni a Roma
per la benedizione
di lunga vita
Domenica 28 settembre in piazza San
Pietro, in Vaticano, si terr la Benedizione
di lunga vita. Papa Francesco incontrer
gli anziani e i nonni di tutto il mondo.
Per questa speciale occasione, il Centro
Risorse Anziani del Comune di Cesena
organizza il viaggio e lincontro con papa
Francesco in piazza San Pietro durante la
celebrazione della Messa. Il gruppo sar
accompagnato dagli operatori del Centro
Risorse Anziani. Partenza sabato 27
settembre e rientro previsto per la serata
del giorno successivo. Quota di
partecipazione: 110 euro (comprensiva di
viaggio e pensione completa).
Prenotazioni entro il 10 settembre.
Per info e prenotazioni: Centro Risorse
Anziani, via Dandini 16, Cesena
(tel. 0547 26700,
risorse.anziani@aspcesenavallesavio.eu).
Lufcio aperto dal luned al venerd dalle
8,30 alle 12,30.
A SantEgidio
porte aperte
al mercatino dellusato
Nei giorni 26, 27 e 28 settembre, nel
cortile della parrocchia di SantEgidio di
Cesena, si terr il tradizionale mercatino
dellusato. Nelle settimane che precedono
il mercatino, un gruppo di volontari
raccoglie oggetti e materiale vario che poi
sar messo a disposizione di chi visiter il
mercatino. Si ritirano abiti nuovi o in
buono stato, borse, oggetti e biancheria
per la casa, bigiotteria, piccoli
elettrodomestici, quadri, libri, vecchie
ceramiche, giochi e bambole, piccoli
mobili.
Chi desidera consegnare al mercatino
oggetti vari per dare loro una nuova vita,
pu recarsi in parrocchia sabato 30 agosto
dalle 14,30 alle 18,30. Possibile ritiro a
domicilio. Tutto il ricavato del mercatino
andr a favore delle necessit della
parrocchia.
Per info e ritiri successivi: Rosanna Bugli
(tel. 0547 384760), Gino Martuzzi (tel.
0547 383699), Daniela Mazzotti (tel. 0547
384617).
aritas italiana rinnova in questi giorni il suo appello alla preghiera e alla
solidariet per le minoranze perseguitate in Iraq. Le notizie delle
violenze nel nord dellIraq si susseguono senza sosta, e la stessa Caritas
Iraq, per la prima volta negli ultimi anni, stata costretta a chiudere tre suoi
uffici nelle localit di Qaraqosh, Bartilla e Alqosh e trasferire il suo staff a
Erbil, il capoluogo della regione del Kurdistan, nel Nord dellIraq, e nelle
localit di Zakho e Dohuk, vicine al confine con la Turchia e la Siria, e ad
Ainkawa. Ormai si contano a centinaia di migliaia gli sfollati, in gran parte
cristiani e Yazidi. In particolare a
Zakho si concentra lassistenza di
Caritas Iraq alla minoranza religiosa
degli Yazidi, molti dei quali sono
sopravvissuti dopo essersi rifugiati
sul monte Sinjar, in pieno deserto e
con temperature altissime. La fuga
di molte famiglie stata cos rapida
che hanno portato con s solo
quello che avevano addosso; ora,
come informa Caritas Iraq, i loro
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Solidariet e preghiera
Nuovo accorato appello
Le notizie delle violenze nel nord del Paese si susseguono senza sosta
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Ira
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sguardi sono senza speranza,
frustrati dal timore che il mondo non
riesca a mettere fine a queste
continue tragedie umane. La fuga
verso il Kurdistan difficile e
richiede attese anche di otto ore ai
posti di controllo. Una volta al
sicuro, molte famiglie sono accolte e
assistite dalla popolazione locale, ma
molte sono costrette a dormire nei
parchi pubblici o nelle chiese.
Caritas Iraq ha scelto di concentrare
la maggior parte delle sue attivit nei
villaggi vicini a Duhok,
(Sarsank,Ineshky, Amadiya...) e a
Zahko (Fishkhabour, Persephy,
Derabon, ecc.). Sono 5mila le
famiglie assistite con viveri,
medicinali, rifugi provvisori, ma il
loro numero in costante crescita.
Limpegno finanziario supera il
milione di euro. Nei giorni scorsi il
cardinale Angelo Bagnasco,
presidente della Cei, ha espresso la
piena disponibilit ad accogliere i
perseguitati nelle diocesi italiane.
Caritas italiana gi in
coordinamento per progetti di
emergenza con: Caritas Iraq, in
costante contatto nei luoghi di
accoglienza per assistere fino a
300mila famiglie sfollate, circa 1
milione e mezzo di persone; Caritas
Libano, che ha iniziato ad accogliere
il fiume di famiglie cristiane
irachene che stanno scappando da
Mosul e raggiungono familiari e
amici che vivono nel Paese, e che si
aggiungono ai gi tantissimi
profughi siriani presenti; Caritas
Turchia, con molte famiglie che
stanno raggiungendo il territorio
turco per ricongiungersi con
familiari e amici che gi vivono in
Turchia. La Turchia sta assistendo
queste famiglie sia al confine con
lIraq che ad Istanbul. Per sostenere
gli interventi in corso, si possono
inviare offerte a Caritas italiana
(www.caritasitaliana.it) specificando
nella causale: Iraq.
PER SOSTENERE GLI INTERVENTI IN CORSO,
SI POSSONO INVIARE OFFERTE A CARITAS
ITALIANA (WWW.CARITASITALIANA.IT)
SPECIFICANDO NELLA CAUSALE: IRAQ
(FOTO ARCHIVIO SIR)
Gioved 28 agosto 2014 19 Cultura&Spettacoli
Cinema
di Filippo Cappelli
Eliseo, Aladdin, Uci Savignano
HERCULES IL GUERRIERO
di Brett Ratner
forse giusto dire che tutto, nel cinema,
gi stato trattato. Ma nel gi visto possono
trovare spazio pellicole con idee nuove o
anche film senza alcuna idea. Lennesima
prova di ci questo nuovo Hercules, il
terzo film su Ercole uscito questanno e il mi-
lionesimo nella storia del cinema. Arriva in
sala dopo lHercules con Kellan Lutz, gioiello
di pessima recitazione e cretino nella messa
in scena, nonch dopo quello immancabile e
pasticcione della Asylum. LErcole a firma
Ratner, nonostante tutto, se la cava e il nu-
cleo centrale della storia e del mondo rac-
contato rimangono una sorpresa meritevole;
nonostante minuto dopo minuto, dialogo
dopo dialogo, il film di Brett Ratner faccia di
tutto per ucciderlo e minimizzarlo con una
sceneggiatura imbarazzante per qualit e ba-
nalit.
La trama: Hercules Il Guerriero prende
spunto dalla graphic novel di Steve Moore,
Hercules The Tracian Wars, mostrandoci
il protagonista negli anni successivi al com-
pimento delle dodici fatiche, alla testa di un
gruppo di caratteristici mercenari. Lultimo
incarico arriva dalla Tracia, dove il re Cotys
ha bisogno di Hercules per addestrare e gui-
dare lesercito contro il signore della guerra
Reso, ma non tutto come sembra
Contrariamente al solito, questo Hercules
vive e si agita in un mondo in cui non mai
chiaro se le divinit di cui tutti parlano, che
tutti venerano e che popolano i miti esistano
o meno. Lo stesso protagonista, in teoria fi-
glio di un dio, non certo della propria ori-
gine e dopo anni di autopromozione
attraverso la perpetuazione ed enfatizza-
zione delle proprie gesta ha cominciato a
sfumare il confine tra ci che vero e ci che
falso. LHercules di The Rock (Dwayne Joh-
nson) vive in un reame in cui la realt di-
venta costantemente mito attraverso il
racconto che ne viene fatto in tempo reale.
Hercules promuove se stesso come figura
mitica per avere un vantaggio in battaglia
(spaventare i nemici con trucchi da barac-
cone) e fomentare i propri uomini, lo fa per
essere un eroe nella medesima maniera
(anche se meno idealistica) del Batman di
Christopher Nolan: crea una figura mitica
che ispiri, spaventi e sia un simbolo. Cos le
famose 12 fatiche restano imprese tanto dif-
ficili quanto terrene, che di bocca in bocca
sono cresciute diventando sforzi sovrumani
contro bestie mostruose che nessuno ha ef-
fettivamente visto. E questa la parte inte-
ressante del film, il nucleo di cui vive.
Purtroppo la sceneggiatura appare vergo-
gnosa: i dialoghi sono ridicoli, non viene svi-
luppata nessuna psicologia e anche le idee
migliori appaiono stupide.
Il film cos, nonostante le buone premesse,
appare come uno sforzo visivo emotiva-
mente morto che affatica lo spettatore con
effetti speciali generati al computer e non
fornisce una scintilla di interesse umano.
Piacer solo agli amanti dellintrattenimento
puro, e in fondo proprio quello che cerca.
Niente di pi, niente di meno.
alla libreria cattolica SAN GIOVANNI via Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)
GES. UN RACCONTO SEMPRE NUOVO
di Davide Rondoni
Piemme Edizioni, Milano 2013 - 17,50 euro
Come definirlo questo libro? Non un romanzo,
innanzitutto. Non un libro di storia come si legge nella
nota introduttiva n di teologia. Un racconto
- parola riduttiva, a mio parere - come dice il
sottotitolo. A me sembra piuttosto una lettura del
Vangelo autobiografica. Come fosse la narrazione di
uno che stato presente l in Palestina allorigine
dellavventura cristiana. Un quinto evangelista o il
tredicesimo apostolo, se volessimo osare.
Il libro descrive lo sguardo, i sentimenti,
lo stupore di fronte alla vicenda umana di questo
strano personaggio vissuto 2000 anni fa, chiamato Ges
di Nazareth. Davide Rondoni si fa attraversare da
questa vicenda che ha bisecato la storia in un prima e
un dopo.
E se talora la scrittura rondoniana sembra
potentemente emergere (ed una valutazione positiva
questa, perch ogni scrittore degno di questo nome
deve farsi riconoscere, deve rispettare il suo linguaggio
espressivo, il talento originale di cui la natura gli ha
fatto grazia), tuttavia quante e quali fonti qualificate si
riscontrano: da Papini a Peguy, da Romano
Guardini ai libri di papa Ratzinger su Ges!
E quanto si ritrova di don Giussani,
in particolare dal libro Allorigine della pretesa
cristiana, con i momenti
pi commoventi e vibranti che tante volte il
sacerdote lombardo ha descritto: Giovanni e
Andrea che seguono questo giovane sconosciuto
sul Giordano (cosa cercate?), la chiamata di
Matteo, le figure di Maddalena, della Samaritana,
di Zaccheo, il mi ami tu a Pietro e cos via.
Forse questo nuovo racconto su Ges
non piacer a una certa gerarchia e a una folta
schiera di teologi e intellettuali, si legge in
seconda di copertina, ma la lettura di queste
pagine desta un fascino inevitabile
per questo uomo strano e straordinario
che stato ed il Nazareno. Si avverte
grande simpatia umana per tanti dei personaggi
descritti.
E qui chiaro che loriginalit dellautore emerge
in tutta la sua immaginazione di poeta quale
Rondoni .
Linteressante di questa lettura che non prevale
la preoccupazione per la trama, che gi la si
conosce, ma si presi dal come - secondo gli
occhi dellautore -
si sono svolti i fatti,
gli incontri, gli
avvenimenti a noi
noti. Emerge ci
che il Vangelo
ufficiale non dice,
ma che si pu
supporre. Aspetti
secondari se
vogliamo, ma del
tutto verosimili. E
Rondoni vede tutto
con gli occhi del poeta, che scava,
va oltre il territorio solitamente battuto. Fa
escursioni nel cuore dei personaggi
e delle storie che accadono attorno
a Ges. E si coglie una simpatia
verso tutti, una misericordia anche per
coloro che sembrano far parte dei detriti
dellumano.
Per questi e altri motivi, una lettura
consigliabile, snella e piacevole e al
contempo strumento di riflessione utile per
la propria vita.
Franco Casadei
pente da pochi giorni le luci del
palcoscenico della 54esima
edizione del Plautus Festival di
Sarsina, possibile fare un
bilancio di questa manifestazione che,
ancora una volta, ha confermato di
essere tra le pi importanti e collaudate
rassegne teatrali estive in Italia.
Il primo dato, ovviamente, costituito
dal numero degli spettatori. Sono stati il
12,50 per cento in pi dello scorso
anno, nonostante uno spettacolo in
meno: in totale circa 6mila. Invece c
stata una diminuzione del 2 per cento
degli incassi, in quanto il pubblico ha
preferito i posti a prezzo minore.
Lo spettacolo che ha avuto il maggior
numero di spettatori (oltre mille) stato
Il Mercante di Venezia di Shakespeare.
Questo successo non si deve solo alla
presenza di un mostro sacro del teatro
italiano come Giorgio Albertazzi,
sempre bravissimo nonostante i suoi 91
anni. Invece ancora una volta stato
dimostrato che il pubblico del Plautus
Festival per prima cosa accorre quando
c unopera di un grande autore di
teatro. Questo spiega anche le
lusinghiere presenze alle commedie di
Plauto rappresentate senza attori di
grido. Lo spettacolo che invece ha avuto
meno pubblico stato, come
facilmente prevedibile, Elena di
Yiannis Ritsos. La protagonista
Mariangela DAbbraccio ha tenuto da
sola la scena per circa unora con
grandissima bravura e rara intensit
riscuotendo un grande successo.
A proposito degli altri sei spettacoli,
quello che apparso meglio
congegnato e particolarmente
divertente stato La luna degli attori
di Ken Ludwig con Paola Quattrini
perfettamente in ruolo. Molto efficace
la scenografia con un ammirevole
tempismo di entrate e uscite e relativo
sbattimento di porte; intelligenti i i vari
riferimenti a personaggi di vari decenni
fa, anche se non sempre fruibili dal
pubblico pi giovane. Una commedia
piena di brio e colpi di scena che
avrebbe meritato un pubblico ancora
maggiore.
Grande divertimento anche con Il vero
amico, di Carlo Goldoni, interpretato e
diretto da Lorenzo Lavia. Un
allestimento davvero piacevole per una
storia piena di equivoci.
Lo spettacolo di apertura :Processo alla
strega di Silvano Spada con Ornella
Muti ha richiamato le cupe atmosfere
dei tempi dellInquisizione. La vicenda
reale di un processo nel 1428 a una
donna ritenuta strega e condannata al
rogo non era comunque uno spettacolo
particolarmente adatto al Plautus
Festival. Lo stesso dicasi per Carmen
Medea Cassandra il processo con
Rossella Brescia e Vanessa Gravina.
Altro non era che un balletto moderno,
e come tale apprezzato e applaudito,
con belle musiche, specialmente Bizet,
ma con tre storie poco comprensibili.
Restano i due spettacoli plautini.
Numeroso il pubblico accorso per
Casina con Corrado Tedeschi.
LAsinaria, che ha chiuso la rassegna,
non sempre stata di facile. Durante
lultima serata stato assegnato il
premio nazionale teatrale Tito Maccio
Plauto andata a Giada Melley come
attore non protagonista e a Jacopo
Costantini come protagonista.
Piergiorgio Pellicioni
S
Unottima annata
Circa 6mila gli spettatori agli otto spettacoli in scena allarena di Calbano di Sarsina
P
la
u
tu
s
fe
s
tiv
a
l
a musica e il tramonto
il titolo
dellappuntamento che si terr
nel tardo pomeriggio
di sabato 30 agosto alle 16,30,
a Villa Neri di Longiano.
Nella suggestiva arena
che si afaccia sul territorio
del Rubicone
si alterneranno intermezzi
musicali a lettura di testi.
Al pianoforte Massimiliano
Turci, al violoncello
Anna Moretti;
voci recitanti Loris Canducci e
Paolo Turroni. Coordinatore:
Africo Morellini. Il
pomeriggio, promosso dalla
Societ Amici del Monte, si
concluder con un momento
conviviale.
Per info e prenotazioni:
Nives e Umberto Gaggi,
tel. 0547 610399.
L
La musica
e il tramonto
a Villa Neri
di Longiano
MERCOLED 6
AGOSTO GRANDE
PUBBLICO E
MERITATI APPLAUSI
PER LA LUNA
DEGLI ATTORI,
ANDATO IN SCENA
IN SCENA AL
PLAUTUSDI
SARSINA. (REGIA DI
KEN LUDWIG, PER
LA REGIA DI SILVIO
GIORDANO, CON
PAOLA QUATTRINI
Gioved 28 agosto 2014 20 Cesena&Comprensorio
Longiano | Festa orchestra Galbucci
Festa a casa dei coniugi Mirka e Mario Galbucci dellomonima orchestra a Ponte
Ospedaletto di Longiano. Domenica scorsa quasi cento persone si sono ritrovate per
un momento conviviale, ricordando i trentanni da quando lorchestra ha preso il
nome di "Mirka e Mario Galbucci" (prima era intitolata ai fratelli Luigi e Mario).
Fondata il 17 gennaio 1968, lorchestra ha inciso circa trecento canzoni e ha
partecipato a numerose trasmissioni televisive sulle emittenti nazionali. (Mv)
Sala | Vince unauto grazie alla Bcc
Ai primi di agosto stato consegnato a Sala (Cesenatico) il primo premio della Lotteria di
San Giovanni. La Renault Twingo in palio andata a Gianfranco Paganelli, socio della
Banca di credito cooperativo di Sala di Cesenatico. Per iniziativa del presidente
dellIstituto di credito, Patrizio Vincenzi, la banca ha acquistato 1700 biglietti e li ha
offerti ai propri soci, uno ciascuno. Con la lotteria vengono finanziate borse di studio per
chi frequenta le scuole del Sacro Cuore.
Gatteo
Lombardo in piazza
Si terr venerd 29 agosto in piazza
Fracassi a SantAngelo lincontro con
Pietro Lombardo sul tema "Credi nel
tuo sogno". Dalle 17,30 alle 19,30
appuntamento con i giovani; dalle 21
alle 23 incontro con gli adulti. In caso
di maltempo i presenti saranno
ospitati nel salone parrocchiale.
SantAngelo in festa
In piazza Fracassi si svolger la festa
domenica 31 agosto dalle 18 con
apertura della mostra dei pittori della
Pescheria Vecchia e degli stand
gastronomici, lo spettacolo del mago
Lino. Dalle 20,30 concerto del gruppo
"Qluedo" che eseguir musica degli
anni 80.
Musica e autoraduno
In piazza della Libert a Gatteo a Mare
venerd 29 agosto alle 21,30
spettacolo musicale del "Gatto amico
quartet". Dalle 17 alle 23,30 in viale
Giulio Cesare si terr il secondo raduno
di auto depoca.
Podistica Strapazeda
LAtletica Sidermec- Fr.lli Vitali ha
organizzato per domenica 31 agosto a
SantAngelo la 31esima "Strapazda",
gara podistica competitiva di 10 e 5
chilometri; le corse ludico-motorie e
gare giovanili con partenza alle 9.
Domenica 7 settembre
Sogliano: in festa
alle sorgenti
del fiume Urgn
Mancano solo gli ultimi dettagli per la
24esima festa campestre "Alle sorgenti
dellUrgn" che si terr domenica 7 set-
tembre al cippo del passo dei Meloni, a
Bagnolo di Sogliano.
Il programma parte alle 15 con lincontro
fra le comunit romagnola e sarda con
omaggio floreale alla celletta della Ma-
donna del Rubicone. Dopo i saluti di Ri-
no Zoffoli, presidente dellassociazione
Pro Rubicone, interverranno i sindaci del
territorio e il sottosegretario Sandro Go-
zi, originario di Sogliano.
Poi si entrer nel vivo dellevento con la
Lesperto Fiorenzo Montalti allestir la
mostra didattica di aratura e semina ne-
gli anni 50. La musica sar quella tradi-
zionale/itinerante de "E gorg scur", e
non mancher lesposizione di prodotti
tipici di fattoria della zona. In pi, vino e
ciambella per fare merenda alla roma-
gnola.
E previsto il servizio navetta: lauto va
parcheggiata alla celletta di Serra di Ba-
gnolo. Per info: 335/6840451.
rievocazione storica e geografica del pas-
saggio del fronte di guerra avvenuto 70
anni fa.
Lassociazione Rover Joe si occuper del
raduno e della sfilata di mezzi storici. Sa-
r poi la volta dei premi: due personaggi
emeriti del territorio riceveranno il rico-
noscimento Urgonauta 2014, e non man-
cher la premiazione "Urgonautiche"
per la poesia e la narrativa.
Per gli appassionati di storia ci sar da
sfregarsi le mani: sono previste mostre di
materiali bellici, cimeli di guerra e libri
sul passaggio del fronte.
UNA DELLE SCORSE EDIZIONI DELLA
FESTA CAMPESTRE
Gambettola

Giochidea al parco Fellini


"GiochIdea 2014" in programma venerd
29 a domenica 31 agosto nel parco Fellini in
via Soprarigossa a Gambettola. Si tratta di
una grande festa per bambini con
animazioni, giochi, burattini, sport, danza,
spettacoli vari e stand gastronomico.
Lingresso a oferta libera.
Bagno di Romagna

La fiera del marted


Continua no al 23 settembre il
caratteristico mercatino del marted.
Dal tardo pomeriggio il centro storico
sar animato da bancarelle di
antiquariato, collezionismo,
bigiotteria, stampe, libri, ceramiche,
erboristeria, ori secchi, articoli per la
casa, prodotti gastronomici.
Bagno di Romagna

Mostra delle mostre


Rimarr aperta no al 2 novembre al Palazzo del
Capitano la "Mostra delle mostre" con le opere
della rassegna "Bagno darte" dellultimo
decennio. Sono esposte opere ispirate dalle feste e
dai paesaggi dellAppennino a pittori, fotogra e
scrittori. Orari di visita gratuita: no al 30
settembre dalle 16 alle 18 e dalle 20,30 alle 22,30;
sabato anche dalle 10 alle 12; la domenica dalle 10
alle 12 e dalle 16 alle 18.
Bagno di Romagna

Sagra della fiorentina


Al Padiglione delle Fonti avr luogo la
VII sagra della orentina, sabato 30 e
domenica 31 agosto, sabato 6 e
domenica 7 settembre. In unatmosfera
medievale con musici e saltimbanchi
protagonista sar la bistecca cotta alla
brace alla maniera toscana.
Longiano

Artisti per la pace


Il Comune ha pubblicato il bando per opere darte al
concorso "Longiano per la pace", dedicato al
dialogo tra i popoli. Dovranno pervenire entro il 5
settembre. Una commissione selezioner un
vincitore cui saranno assegnati 500 euro, messi a
disposizione dalla Crc. Lopera premiata sar
consegnata a ne settembre a una personalit
distintasi nellimpegno per la pace e la giustizia.
Tutte le opere pervenute verranno esposte.
Cesenatico

Torneo di scacchi
Si svolger dal 31 agosto al 7 settembre nella
palestra della scuola media in viale Torino la
XVIII edizione del torneo internazionale di
scacchi "Citt di Cesenatico- Bcc di Sala".
Possono partecipare giocatori e giocatrici
tesserati in possesso dei requisiti previsti dal
regolamento tecnico federale. E organizzato
dallassociazione "Mixer Cesena". La
premiazione alle 15 di domenica 7 settembre.
Cesenatico

Fiera della bicicletta


Per la prima volta la citt parteciper alla
era "Holiday on bike" a Friedrichshafen
in Germania sabato 30 agosto con un
proprio stand. Nelloccasione lAsd Fausto
Coppi promuover ledizione 2015 della
"Nove Colli", mentre Gesturist proporr i
pacchetti destinati ai cicloturisti per la
prossima stagione.
Cesena

Mostra darte
Il museo di Storia dellagricoltura
alla Rocca malatestiana in via Cia
degli Ordelaf ospita no al 28
settembre la mostra "Patrimonia"
di Elio Talon. Si accede con visita
guidata. Per informazioni sugli
orari e sulle tarife telefonare al
+39 0547 22409 o +39 347
7748822.
Cesena

Fra libri e cibo


Ultimo appuntamento marted 2 settembre della
rassegna "Digerire i Classici" alla Rocca malatestiana
con inizio alle 20. Sar proiettato il lm giapponese
"Dolls" di Takeshi Kitano, in concorso alla 59esima
mostra internazionale darte cinematograca di Venezia.
Ad afancare Corrado Bertoni sar lesperta di cucina e
cantante lirica giapponese Rurie Ogata. Prenotazioni
entro domenica 31 agosto al 347 7748822. Ingresso 16
euro, bambini 9.
Cesena

Festival del libro sportivo


Nellanno di Cesena citt europea dello
sport, il chiostro di San Francesco
ospiter dal 10 al 14 settembre il
festival della letteratura sportiva,
organizzata da "Passaggi Sport".
Saranno presenti Giovanni Malag,
presidente del Coni, i giornalisti Fabio
Caressa e Giovanni Belori e il
pallavolista Andrea Zorzi.
Cesena

Contributi nevone
LUnione dei Comuni Valle Savio ha
pubblicato il bando per la concessione di
contributi per i danni causati dal nevone"
del 2012. Le domande con gli allegati
richiesti dovranno pervenire entro il 30
settembre al Comune di Cesena e a quello di
San Piero in Bagno.
Gioved 28 agosto 2014 21 Sport
PETROLCHIMICI
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Pallavolo
Inizia lavventura
di Bianca Mazzotti
Entra nel giro della pallavolo
professionistica Bianca Mazzotti. Nata nel
novembre del 1998, si trasferita da pochi
giorni a Busto Arsizio, citt della Yamamay,
squadra di A1 e dalle forti tradizioni
pallavolistiche. Bianca sar la
palleggiatrice titolare nella compagine
under 18 (che milita in B1) e la terza
palleggiatrice per la squadra di A1.
"Inizia una nuova avventura - spiegano i
genitori Serena Evangelisti e Davide - in
quanto Bianca abiter a Busto in un
villaggio della Yamamay dove vi sono gli
appartamenti di tutte le atlete e il centro
sportivo.
Frequenter a
Busto la terza
classe
geometri e
vivr in
appartamento
con altre
coetanee". A
Busto
incontrer
trover una
cesenate,
Giulia Leonardi,
titolare
inamovibile in
A1 e giocatrice di grande talento.
Bianca Mazzotti di Martorano di Cesena,
alta 183 centimetri e va a Busto con
lambizione di riuscire ad esprimere ad alto
livello le sue notevoli potenzialit in un
gruppo in fase di rinnovamento ma che
non nasconde le proprie ambizioni. Inizia
lattivit nel 2007 dal mini volley con la
Endas Cesena ma, per le indiscutibili doti,
gioca quasi subito in Under 16 per esordire
in serie D nel 2011. Nel 2012 passa allIdea
Volley Bologna dove disputa i campionati
Under 16, 18 e D ed esordisce in B1.
Con lEndas ha vinto due campionati
provinciali under 16 mentre con Bologna
ottiene due terzi posti alle nali regionali
U16, partecipa al Trofeo delle Province ed a
due Trofei delle Regioni. Nel 2012
convocata per un primo stage con la
Nazionale e nel 2014 con la Nazionale Pre
Juniores si classica al 3 posto al Trofeo
Bussinello di Modena.
Cr
tempo di campionato. Dopo
tante amichevoli e la prima in
Coppa Italia, giunto il
momento di allacciare gli
scarpini per i tre punti. Quelli veri, quelli
che contano. Il Cesena dopo aver passato
il turno di Coppa contro la Casertana
vincendo domenica scorsa al Manuzzi
per 1-0, ritrova i riflettori della Fiorita
contro il Parma per il suo debutto in
campionato. Si gioca domenica 31 alle
20,45, ma questa volta la posta in palio
E
Cesena, ora si comincia
a fare sul serio
Calcio serie ADomenica sera turno in casa col Parma
sicuramente pi alta.
Il derby con i ducali emiliani dir se i
bianconeri di Romagna sono gi al passo
con la categoria o se dovranno ancora
rimboccarsi le maniche in vista dei
prossimi impegni. Il test sicuramente
probante, visto che il Parma di Cassano
una delle squadre "emergenti" del
panorama nazionale, capace di arrivare a
braccetto col Torino lo scorso anno per
un piazzamento in Europa League poi
revocato proprio ai danni dei granata
piemontesi per la mancanza di una
licenza Uefa.
I ragazzi allenati da Bisoli sanno che sar
un cammino in salita e ricco di difficolt.
Questo non spaventa il tecnico di
Porretta e il suo gruppo. Un gruppo gi
abbastanza affiatato soprattutto in
termini di concretezza difensiva e nella
consapevolezza di dover soffrire. L
davanti ancora manca il cinismo sotto
rete, ma questo Cesena potrebbe essere
difficile da affrontare per chiunque.
Nella partita di domenica col Parma, sar
importante non perdere: un risultato
positivo darebbe da subito
consapevolezza nei propri mezzi e
quellautostima necessaria ad affrontare i
successivi impegni. La serie A osserver
un turno di riposo subito dopo la prima
giornata per consentire alla nazionale di
Conte di scendere in campo. Si
riprender il 14 settembre col Cesena
impegnato a Roma contro la Lazio.
Intanto il mercato impazza nei suoi
ultimi giorni: si chiuder solo la sera del
31 agosto con in canna ancora possibili
colpi da sparare. Dopo larrivo del
centrocampista Nico Pulzetti (per lui un
ritorno), sono ancora percorribili le piste
che portano allattaccante: in primis
Pavoletti del Sassuolo e il colombiano
Carbonero. Per quanto riguarda la Coppa
Italia, dopo la vittoria sulla Casertana
grazie a Marilungo, il Cesena proseguir il
cammino contro lUdinese. Allo stadio
Friuli si giocher il 4 dicembre: la
vincente affronter il Napoli.
Eric Malatesta
Ciclismo, Orlandi si impone in volata
Con una regale volata Federico Orlandi della
Sidermec-F.lli Vitali ha vinto, la scorsa settimana,
il 46esimo gran premio Mocaiana di Gubbio di 120
chilometri alla media dei 42,353 orari. Ha
superato tutto il gruppo dei ciclisti rimasti in
corsa dei 117 partiti.
Il giovane atleta di Badia di Longiano ha cos
ottenuto la prima vittoria della stagione, la terza
per la squadra, dopo i successi dei compagni Elia
Battistini e Daniele Di Gilio.
Domenica 24 agosto, a Castelfranco Veneto, si
piazzato quarto nella volata decisiva,
confermando cos il suo ottimo momento di forma.
Un altro ciclista sugli scudi: Manuel Senni di Sala
di Cesenatico (Under 23) sta partecipando in
Francia al Tour de lAvenir.
Doveva essere una semplice
edizione 0 del Triathlon
Olimpico di Cesenatico, una
prova generale riservata agli
appassionati della zona, per
testare in anteprima il
percorso della
Triathlon: alle prove generali
pi atleti del previsto
manifestazione in programma il 28
settembre, ma ormai il Triathlon si sta
trasformando in una disciplina di
massa. Domenica scorsa alla partenza
di fronte alla spiaggia libera (zona
grattacielo), erano ben 75 gli atleti
(numerose anche le donne iscritte) al
via per un maxi allenamento da
Guinnes dei primati.
Alle 9 lo start della prova a nuoto, 1,5
km di mare, dalla spiaggia libera no
al limite della spiaggia di Levante e
ritorno.
Usciti dallacqua tutti alla zona cambio
per inforcare la bici e quindi 40 km da
Cesenatico no a Montalbano e ritorno
e inne 10 km di corsa in un circuito
allinterno dei giardini al mare.
La festa nale si tenuta al bagno
Milano, ritrovo della manifestazione.
Lappuntamento per il 28 settembre
con il 1 Trofeo Triathlon di
Cesenatico.
Le iscrizioni sono aperte. Per maggiori
informazioni
www.triathloncesenatico.it.
Domenica scorsa
a Cesenatico un assaggio
di quel che si svolger il 28
settembre: un chilometro
e mezzo a nuoto, quaranta
in bicicletta e dieci a piedi
Il gol di Marilungo in Coppa Italia (Pippofoto)
Gioved 28 agosto 2014 22 Sport Csi
Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano
Comitato di Cesena
La prima edizione si svolta domenica 10 agosto a spiaggia Margherita (n. 85-86). Vincitori la coppia Pietro e Piero Sacchetti
i svolto domenica 10
agosto a Pinarella di
Cervia presso Spiaggia
Margherita (n. 85/86) il
primo torneo di Beach
Tennis, organizzato
dallUsd San Marco in
collaborazione con il
Centro Sportivo di Cesena.
Sedici coppie si sono date
battaglia per tutta la
giornata e alla fine ha
prevalso la coppia formata
da Pietro e Piero Sacchetti,
che hanno battuto in una
vibrante finale la giovane
coppia formata da Matteo
Saetti e Federico Briganti.
Al terzo posto troviamo
Lorenzo Russo e Nicola
Giorgi.
S
Di ottimo livello
lorganizzazione curata da
Roberto Galassi, coadiuvato da
Pino Corzani ed eccellente la
partecipazione del pubblico,
sempre numeroso e caloroso.
La generosit dello sponsor
tecnico Farmacia del Bivio ha
consentito la premiazione di
tutte le coppie partecipanti,
cosa non consueta in questo
tipo di tornei.
La cortesia e laccoglienza di
Marcello e Marianna, titolari
dello stabilimento che ha
ospitato la manifestazione, ha
consentito lo straordinario
successo dellevento e a tutti
gli intervenuti di passare una
stupenda giornata di sport
allinsegna dei valori del Csi.
Beach Tennis, un torneo di successo
DA SINISTRA:
RENATO
QUADRELLI,
VICEPRESIDENTE
DEL CSI,
PIETRO E PIERO
SACCHETTI
(COPPIA
VINCITRICE
DEL TORNEO),
ROBERTO
GALASSI
DELLUSD
SAN MARCO,
PINO CORZANI,
COORDINATORE
BEACH TENNIS
DEL CSI CESENA
Campionati di Calcio
Giovani in campo
uned 8 settembre
alle 21 presso la sede
del comitato cesenate del
Csi, in via Lugaresi a
Cesena,
si terr la prima riunione dei
dirigenti delle societ sportive
interessate a partecipare ai
campionati di calcio rivolti alle
categorie giovanili per la stagione
sportiva 2014-15.
Nella competizione riservata alla
categoria
"Primi calci" (Under 8, ossia nati negli anni
2007 e 2008) le gare vedranno scendere
in campo 5 atleti (con possibilit di giocare
fino a 8), senza previsione di fuoriquota,
con cambi volanti (tipo calcio a 5),
tre tempi da 15 minuti cadauno
e senza lapplicazione del fuorigioco.
Per quanto concerne il campionato
riservato alla categoria "Scuola calcio"
(Under 10, ovvero nati negli anni 2005
e 2006) si prevede una squadra di 8 giocatori
(con possibilit di arrivare fino a 11),
senza previsione di fuoriquota, con cambi volanti,
tre tempi da 15 minuti ognuno
e senza lapplicazione del fuorigioco.
L
Per quel che riguarda la competizione
della categoria "Pulcini" (Under 12, atleti
nati nel 2003 e 2004) si contemplano
le stesse regole del campionato precedente,
mentre per gli "Esordienti" (Under 14,
per giocatori nati negli anni 2001 e 2002)
si parla di formazioni a 11,
con possibilit di schierare due fuoriquota
in elenco (nati nellanno 2000),
sostituzioni a gioco fermo in numero illimitato
e per tutta la durata della partita
tra quelli che risultano iscritti
nella distinta di gara (il giocatore sostituito
pu a sua volta rientrare
in campo),
due tempi da 30 minuti cadauno.
Per la categoria "Giovanissimi"
(Under 16, ossia nati negli anni 1999 e 2000)
valgono le stesse norme
della categoria
precedente e la possibilit di schierare due
giocatori fuoriquota in elenco riguarda gli atleti
nati nel 1998.
Infine, nel campionato riservato
alla categoria "Allievi" (nati negli anni 1997
e 1998) lunica novit interessa
i due fuoriquota in elenco,
che devono esser nati nel 1996.
L8 settembre la riunione dei dirigenti
In fase di organizzazione
i tornei delle categorie
Primi calci,
Scuola calcio,
Pulcini, Esordienti,
Giovanissimi,
Allievi
Campionato
Calcio a 5
maschile
l 23esimo Campionato di Calcio a 5 maschile
sar strutturato tenendo presente le indicazioni
che le societ presenteranno in sede di riunione
(girone unico o pi gironi, playof/playout). Al
campionato sar associata una Coppa a iscrizione
gratuita. Possono partecipare Societ sportive,
gruppi spontanei, bar, circoli aziendali e ricreativi
regolarmente afliati al Csi di Cesena.
Le gare si svolgeranno nelle giornate del luned,
marted, mercoled e venerd, con inizio compreso
tra le 21 e le 22.
Campo di gioco scelto dalla societ ospitante che
I
avr a suo carico il costo dello stesso. Limite al
tesseramento (solo per la fase locale): per i
tesserati Figc, il tesseramento si chiude il 31
dicembre 2014; rimangono comunque esclusi dalla
partecipazione al campionato i giocatori tesserati
Figc che abbiano preso parte (andati in elenco) a
gare di Campionato o Coppa Figc calcio a 5 di Serie A
e B nella stagione 2014/15 o preso parte a gare di
Campionato calcio Figc Serie professionistiche nella
stagione 2014/15. Aperto a tutti gli altri.
Iscrizioni e informazioni presso segreteria Csi
Cesena: tel. 0547 600383, info@csicesena.it
segreteria@csicesena.it.
Quota iscrizione: 90 euro (comprensiva di
iscrizione Coppa). Le societ e i centri sportivi che
iscriveranno due societ verseranno una sola
iscrizione.
Scadenza iscrizioni e riunione dirigenti: venerd 19
settembre alle 21 presso sede Csi.
Montepremi: sar composto da trofei, coppe, premi
e buoni valore. Per determinare la squadra
Campione Provinciale saranno disputati i
Playof, le altre societ parteciperanno ai
playout.
Gioved 28 agosto 2014 23 Pagina Aperta
Caro direttore, per fortuna posso dire:
Alla vacanza io cero. E ci sono stato al 100 per cento
C
aro direttore, prima di partire per il
campo, una mia amica, in un sms, mi
ha scritto: Vai grande, questa una
bellissima occasione per mettersi in gioco. Non
so come spiegare quello che ho trovato in
questo mio primo campo, ma so che qualcosa
di davvero grande.
Nel confessarmi, don Onerio mi ha chiesto
quale fosse stata la cosa che pi mi ha colpito
in questa settimana. Gli ho risposto di esser
stato sorpreso dal modo con il quale sono stato
accettato da chi non mi conosceva e si trovato
a condividere la vita di questi giorni con me.
Sono rimasto sconvolto da come sono riuscito
a mettermi in gioco in questa settimana.
Per tutto il campo mi sono posto la domanda:
Che cosa cercate?. Beh, penso di non aver
trovato la risposta giusta a questa domanda,
ma mi sono detto: Guarda che roba tutta
questa amicizia, tutto questo calore, tutto
questo paesaggio. Che bello! Io voglio esserci.
Voglio farne parte. Cos anchio ho voluto dire
SI a tutto quello che veniva proposto dal
campo.
Mi sento di ringraziare questa vacanza per
quello che mi ha dato, umanamente e
psicologicamente. Mi ha aiutato a vedere i miei
problemi in unaltra maniera, a condividerli e
non ad affrontarli da
solo. Mi ha aiutato ogni giorno nel dire S,
voglio esserci anchio, voglio fare parte di
questo mondo. Nella vita di ogni giorno.
E il segno pi grande lho visto alla vigilia di
una gita: ero abbastanza dubbioso sulla mia
partecipazione alla gita proposta. Invece ieri
sera mi sono fermato a pensare a quale
giornata fantastica avevo trascorso e nel modo
nel quale lavevo vissuta . Stando sempre
davanti al gruppo senza pensare al dolore alla

Il direttore risponde
gamba, ma soltanto concentrato su una cosa:
io voglio esserci, e voglio esserci al 100 per
cento.
Se dovessi riassumere questa vacanza in poche
parole penso che per me le parole pi adatte
possano essere: per fortuna. io cero!
Elia Travaglini
Carissimo Elia,
pubblico volentieri il tuo commento alla
vacanza proposta dal movimento di
Comunione e liberazione svoltasi a Cervinia,
in valle dAosta, dal 20 al 27 luglio scorso (cfr.
pag. 10). Ti lascio questo spazio nella speranza
che il tuo entusiasmo possa essere contagioso.
La freschezza dei tuoi anni sono tuttuno con
la gioia che stai vivendo per aver incontrato
qualcosa che tu aspettavi. La tua esperienza
quella di tantissimi altri che anche durante
lestate che si sta chiudendo hanno vissuto
momenti di forte spiritualit, amicizia,
condivisione, vicinanza col Signore. I mesi
estivi, mi pare di poter affermare per
lennesima volta anche dopo il tuo intervento,
non sono solo i mesi dello sballo, del
divertimento a ogni costo, della
spensieratezza. Certo, ci vogliono anche il
riposo e la distrazione, ma non possiamo
mandare il cervello allammasso e neppure
lanima. Ne va di noi stessi. Della nostra vita,
del nostro futuro, di chi sta accanto a noi, ma
soprattutto della nostra felicit.
Chi ci chiama non smette mai di intonare il
nostro nome. Tocca a noi stare in ascolto.
Attento ascolto. Troppo rumore non fa sentire
nulla, ma non mette a tacere i bisogni del
cuore. Grazie della tua testimonianza.
Francesco Zanotti
zanotti@corrierecesenate.it
Dopo il furto di un Guercino
da una chiesa di Modena
Egregio direttore, a proposito del Guercino rubato
in una chiesa a Modena. Perch non si vendono
tutte le opere d'arte originali che ci sono nelle
Chiese? Basta pensare il danno che si avuto con
tutte quelle distrutte durante il terremoto e ai soldi
spesi per proteggerle e custodirle. Allora io avrei
una proposta: si facciano delle copie e si mettano al
posto degli originali. Cos si avrebbero pi soldi da
dare a chi ne ha bisogno. Le porte delle Chiese pi
aperte e si starebbe pi tranquilli. Un'utopia? No, si
rispetterebbe solo il Vangelo! Come fece San Fran-
cesco e, pi vicino a noi Don Baronio. Sarei lieto di
avere una sua opinione in merito.
La ringrazio anticipatamente.
Arnaldo Barocci
Non credo, carissimo Barocci, che nel Vangelo si
trovi scritto di vendere opere darte per aiutare chi
nel bisogno. Forse, su questo versante, ognuno di
noi pu mettersi una mano sulla coscienza. Dare
indicazioni agli altri uno sport molto di moda,
ma non mi trova tra i suppoter. Il miglior sistema
di sicurezza, credo, sarebbe quello di frequentare
le chiese, come mi pare avvenga ancora in Polonia,
visto ci che ci raccontano quanti sono tornati dal
pellegrinaggio diocesano (cfr. pag 8).
Cordialit.
Fz
LOcchio indiscreto

Nei giorni di vigilia allinizio del campionato di calcio di serie A, lOcchio indiscreto
omaggia e incoraggia la squadra del Cesena, neo promossa nella massima serie,
con la pubblicazione di una caricatura opera della sapiente mano dellartista
cesenate Giorgio Gabellini.
A...RRIVATI ALLA CIMA! Era lanno 1973-74 e il Cesena conquistava per la prima
volta serie A. Il presidente Dino Manuzzi, artefice di questo traguardo, veniva
immortalato sotto lo sguardo del Cavalluccio. Il presidente gonfia (ancor pi) il
petto; sopra il capo, la corona simbolo dellimpresa raggiunta (dalla collezione
privata del cugino di Gabellini, Giulio Fantini).
LE SETTE DIOCESI DELLA ROMAGNA
CON I LORO VESCOVI A ROMA DA PAPA FRANCESCO:
Udienza organizzata da Opera Pellegrinaggi della Romagna: mercoled 22 oobre
Concelebrazione della Messa in San Pietro. In pullman da Cesena: 45
La nostra Diocesi propone il pellegrinaggio al Santuario del Divino Amore marted 21 oobre,
e la partecipazione alludienza di mercoled 22 oobre (da 120).
Possibilit di prolungare con la visita a Roma dal 20 al 22 oobre (3gg.): da 185
MESEROPELLEGRINAGGIO DIOCESANO: 9 seembre 2014. Nel periodo in cui la Chiesa si interpreller sul Sinodo straor-
dinario delloobre 2014 e in quello generale del 2015 sul matrimonio e la famiglia, la nostra diocesi organizza un pellegrinag-
gio al Santuario di Santa Gianna Berea Molla, a Mesero (Milano).
Gianna Berea, coniugata Molla, stata una pediatra italiana, venerata come santa dalla Chiesa caolica. Incinta, con un tumore allutero,
prefer morire anzich acceare cure che arrecassero danno al feto. Donna meravigliosa, amante della vita, sposa, madre, medico professio-
nista esemplare, or la sua vita per non violare il mistero della dignit della vita (cardinale Carlo Maria Marni)
LOURDES varie partenze in aereo da Bologna: dal 26 al 29/9: da 630
Organizzazione tecnica Ariminum Viaggi
Orario Messe bene in vista
Complimenti al parroco
Caro direttore, ritornando da Cervia, alla ro-
tonda dell'autostrada a Villachiaviche, mi sono
imbattuta in un vistoso e ben fatto cartello
giallo con scritto il nome della parrocchia vi-
cina e l'orario delle Messe. Complimenti al
parroco! Come sarebbe bello e opportuno che
fuori dalle chiese ci fossero affissi ben chiari e
grandi gli orari delle celebrazioni, cosi anche
durante la chiusura il passante pu conoscerli.
Sarei contenta se questo piccolo spunto ve-
nisse divulgato.
Grazie e buon lavoro.
Antonietta Rossi
A proposito di Iraq
e di immigrazione
Egregio direttore, sono del parere, giusto o sba-
gliato che sia, che in Italia non ci sia una vera
stampa libera e indipendente. Da semplice cit-
tadino, vorrei che i media raccontassero il per-
ch in Iraq, come da altre parti,
lautodeterminazione del popolo non si rag-
giunta dopo lintervento militare e la lunga
permanenza delle truppe della coalizione,
compresa lItalia. La guerra e/o rivoluzione in-
terna in Iraq da parte di integralisti islamici
che vogliono sottomettere, con la forza e la violenza pi inaudita, chi principal-
mente non si converte allislam. anche, a mio parere, la conseguenza delle geo-
politiche imposte dalloccidente, Usa in testa.
Luccisione premeditata di Saddam Hussein non ha generato nel popolo irakeno
nessuna forma democratica di governo, come qualcuno si aspettava. Per inciso,
non esiste al mondo che io sappia, nessuna forma di democrazia imposta da un
invasore che sia duratura. Pi o meno stessa cosa in Libia. La democrazia si con-
quista con la presa di coscienza del popolo e non perch una potenza straniera,
principalmente per interessi economici, abbatte e uccide il dittatore del mo-
mento! Sono popoli con sistemi sociali, culturali e religiosi molto diversi da quelli
a cui noi occidentali facciamo riferimento.
Non ho nessuna pretesa di considerarmi un esperto in materia, ma credo che il
primo esempio della volont di un popolo di conquistare la libert, uguaglianza
e fraternit abbia avuto il suo inizio con la rivoluzione francese. Nessuna demo-
crazia ti pu essere regalata da chicchessia ma, in genere, va duramente conqui-
stata! Noi italiani ne sappiamo qualcosa! Questi sono popoli dalla storia molto
antica che, in tutti questi secoli per motivi soprattutto etnici e religiosi, si sono
fatti governare e amministrare, sopravvivendo, da califfi, capipopolo e/o dittatori.
Pu voler significare storicamente e politicamente la loro accettazione. Adesso,
come succede in tutti i conflitti armati, faranno affari doro i produttori e vendi-
tori di armi.
Per lavoro ho vissuto un anno a Bagdad trovandomi molto meglio che in altri
Paesi arabi. A quei tempi, e con tutte le considerazioni dovute, era veramente la
citt da mille e una notte. Lintegralismo religioso doveva ancora essere inven-
tatoe le potenze occidentali non si preoccupavano di chi comandava, ma di in-
staurare scambi commerciali, essendo paesi ricchi principalmente di petrolio.
Causa queste instabilit politiche, lItalia, per la sua posizione geografica nel Me-
diterraneo, quella che pagher il conto pi salato, in termini di immigrazione
pi o meno clandestina.
Ritengo altres che non sia corretto liquidare il tutto evidenziando che anche
noi siamo stati un popolo di migranti in cerca di fortuna. Noi andavamo in
cerca mentre loro scappano dai loro Paesi, principalmente, per ben altri mo-
tivi. Fuggendo, poi, non daranno nessun contributo per linstaurazione della de-
mocrazia e legalit. Per chiudere, lItalia non ha le possibilit economiche per
assicurare a tutti il diritto di cittadinanza, per cui essere campioni del mondo
nellaccoglienza evidenzia i suoi limiti.
Grazie dellospitalit.
Marino Savoia
C.I.P. - Corso Sozzi 39 - Corriere Cesenate 2014