Sei sulla pagina 1di 9

Gli antichi spiegavano la nascita e l'esistenza della prostituzione sacra

con un racconto mitico che narra di una vendetta: al tempo in cui la Lidia
viveva anni di pace e prosperit, nacque tra gli uomini l'idea di
disonorare delle donne straniere. Tra esse c'era Onfale, futura regina
delle Amazzoni. ostei non si perse d'animo e attacc! la Lidia col suo
esercito, sconfiggendo la nazione. "er vendicarsi, costrinse le figlie dei
Lidi a prostituirsi nel luogo stesso in cui questi avevano violentato le
donne straniere #Ateneo: $%,&'(.
"ro)a)ilmente, si tratta di una *spiegazione+ artefatta ideata per andare
incontro all'a)ito mentale dei greci dei tempi cosiddetti classici #di vero vi
, sicuramente l'uso tra i fallocrati di disonorare le donne straniere, ndr(.
-n realt, la cerimonia ieropornica costituisce l'eco di pi. antichi rituali
rigenerativi, in cui la donna/sacerdotessa era vista congiungersi anche
con figure zoomorfiche, come nell'antica reta, dove l'accoppiamento fra
donne e minotauri non aveva nulla di sorprendente, si pensi a "asifae
#la sorella della maga irce che concep0 il 1inotauro dopo
l'accoppiamento con un toro, ndr(.
L'effettiva unione sessuale tra la donna e
l'animale era puramente sim)olica: essa si presentava nuda
di fronte al toro e tutto finiva l0. Alla )ase della pratica rituale
doveva esserci senz'altro un significato magico/religioso.
2olo in seguito a )ieche letture materialiste e pseudo/
storiche del sim)olismo si pot, assistere ad effettivi
accoppiamenti, cosa che risulta storicamente dalle severe
proi)izioni che alcuni popoli antichi prevedevano nei
confronti della zoofilia.
Non vi sia prostituta fra le figlie d'Israele, n vi sia prostituto tra i figli d'Israele. Non
portare mercede di meretrice o prezzo di cinedo nella casa del Signore, tuo Dio, per alcun
voto, perch ambedue sono in abominio al Signore, tuo Dio+ #3euteronomio 4',&5/&6(. Tra
i ananei della "alestina, la prostituzione sacra era un rito di fecondit indispensa)ile e
correntemente praticata fuori degli stessi templi, nelle campagne per esempio, come
pratica di supporto per la )uona riuscita degli innesti delle piante da frutto. 2olo con la
formazione del popolo d'-sraele la pratica venne proi)ita.
7rodoto #2torie: &,&66(, ci informa dettagliatamente su com'era, esteriormente, la
prostituzione sacra a 8a)ilonia: *D'altro canto, la pi riprovevole delle abitudini che ci sono
fra i !abilonesi "uesta. # obbligo che ogni donna del paese, una volta durante la vita,
postasi nel recinto sacro ad $frodite, si unisca con uno straniero. %olte che disdegnano di
andare mescolate alle altre, in "uanto orgogliose della loro ricchezza, si fanno condurre al
tempio da una pariglia su un carro coperto, e l& se ne stanno, avendo dietro di s
numerosa servit. 'er lo pi il rito si svolge cos() se ne stanno le donne sedute nel sacro
recinto di $frodite con una corona di corda intorno al capo) sono in gran numero, perch
mentre alcune sopraggiungono altre se ne vanno* tra le donne si aprono dei passaggi,
delimitati da corde e rivolti in tutte le direzioni, per i "uali si aggirano i forestieri e fanno la
loro scelta. +uando una donna si asside in "uel posto, non torna pi a casa se prima un
"ualche straniero, dopo averle gettato del denaro sulle ginocchia, non si sia a lei
congiunto all'interno del tempio. Nell'atto di gettare il denaro, egli deve pronunciare "uesta
frase) 'Invoco per te la dea %ilitta' +. 1ilitta o 19litta , il nome che gli assiri/)a)ilonesi
davano ad Afrodite, equivalente greca di -shtar/Astarte.
A 8a)ilonia, dunque, tutte le donne, ricche o povere, avevano il
dovere, una volta nella loro vita, di sottoporsi all'a))raccio di uno
straniero nel tempio di 19litta e dedicare alla dea i denari
guadagnati con la sacra prostituzione. -l *sacro recinto+ era affollato
dalle donne che attendevano di compiere il rito. A 7liopoli, o
8aal)e:, in 2iria, famosa per i suoi giganteschi templi, ogni vergine
doveva, secondo l'uso, prostituirsi a uno straniero nel tempio di
Astarte #fu l'imperatore ostantino. convertito al attolicesimo, ad
a)olire il culto, distruggere il tempio e a costruire sulle sue rovine
una chiesa(.
La quantit di denaro poteva variare. ;on c'era da temere che la
donna lo rifiutasse: non le era permesso, perch< quel denaro
diventava *sacro+: le ierodule seguivano il primo che glielo gettava
e non rifiutavano nessuno. 3opo essersi data, fatto il sacrificio espiatorio alla dea, la
ierodula se ne tornava a casa, e da quel momento nessuno poteva offrire mai tanto da
poterla avere di nuovo. Le donne dotate di un )el viso e di una figura slanciata se ne
tornavano presto. =uelle, invece, pi. )rutte, rimanevano lungo tempo senza poter
soddisfare la prescrizione di legge> alcune aspettavano anche tre o quattro anni. L'attesa
di tre o quattro anni era dovuta al fatto che la ?ieroporneia? avveniva solo in alcuni giorni
dell'anno.
A 8i)lo, al tempo dell'annuale lutto di Adone, la gente si rasava la testa e le donne che
rifiutavano di sacrificare i loro capelli dovevano darsi a degli stranieri in un giorno
determinato e il denaro che guadagnavano veniva consacrato alla dea. @na iscrizione
greca trovata a Tralles, in Lidia, attesta che la pratica della prostituzione religiosa dur! sino
al secolo -- della nostra era. -n Armenia, le pi. no)ili famiglie dedicavano le loro figlie al
servizio della dea Anaitis nel suo tempio di Acilisena, dove le vergini, prima del
matrimonio, si prostituivano per un lungo periodo.
A omana, nel "onto, un gran numero di prostitute sacre rendeva i suoi servigi alla dea:
uomini e donne accorrevano in folla da tutte le citt vicine per assistere alle feste )iennali
nel santuario e sciogliere i loro voti alla dea. ;ella Grecia continentale, la prostituzione
sacra e))e lunga vita nella citt portuale di orinto, grazie ai fitti scam)i commerciali
intrattenuti con le citt del mediterraneo orientale, dove era accettata senza scandalo. =ui
sopravvisse fino al &AB a.c., quando i Comani distrussero la citt.
Altri luoghi famosi furono "aphos, a ipro, il monte 7rice in 2icilia e Locri in -talia. A
orinto, a detta di 2tra)one, c'erano pi. di mille ierodule che ospitavano i pellegrini che
dalla citt e dal "eloponneso si recavano ad Atene. -l santuario di Afrodite era infatti
situato sull'Acrocorinto, un'altura strategica per il passaggio dei traffici di terra. "er dare
un'idea del )uon nome e della notoriet di quel tempio, )asti citare il fatto che il corinzio
Denofonte, vincitore delle olimpiadi del ABA a.c., don! al tempio cinquanta schiave per
ringraziare Afrodite della vittoria. "indaro, scrivendo la $E Olimpica, parla di Afrodite #e del
suo tempio( come di colei *che permette alle giovani donne ospitali di far cogliere senza
affanno sul loro amabile letto il frutto della loro tenera giovinezza+.
Anche in 2icilia, sul monte 7rice, si esercitava la *porneusis sacra+> quegli stessi romani
che, per motivi militari, avevano raso al suolo orinto, rispettavano invece l'istituzione
templare sacra a Fenere 7ricina.
*In ,recia, la prostituzione rimase a lungo legata al sacro. -e prostitute che partecipavano
ai culti erano venerate al pari delle dee. .ontribuivano al rafforzamento delle credenze, al
rispetto degli Dei, a volte anche alla prosperit& delle citt& grazie ai doni che le venivano
fatti+ #Fiolaine Fano9e:e, *La "rostitution en Gr,ce et Came+, "aris &66%(.
Ad esse ci si rivolgeva con rispetto per avere delle preghiere e dei sacrifici in aiuto ad
imprese politiche e militari, come in occasione delle guerre persiane contro il re 2erse.
=uando la )attaglia arrise ai Greci, le ierodule di orinto vennero onorate come dee> si
eressero statue ed eG voto in loro onore, i loro nomi furono scolpiti in un'epigrafe posta nel
tempio assieme a un'epigramma che gli dedic! il poeta 2imonide. "i. di duecento anni
dopo la distruzione del tempio di orinto, i cristiani eressero sul posto una chiesa. 2an
"aolo, nella Lettera ai orinzi, li rimprovera per averlo fatto su dei luoghi... infami.
2acerdotesse o semplici ierodule che fossero, le ministre di
Afrodite erano rispettate in tutta la Grecia certamente di pi.
di quanto non lo fossero le donne normali. ;on c'era festa o
cerimonia ove non fosse reclamata la loro presenza.
Avevano posti riservati nei teatri assieme alle pi. alte
cariche della magistratura.
Ad Atene, le prostitute frequentavano assiduamente i sommi
filosofi. "are che 7picuro impartisse i suoi insegnamenti ad
almeno sei *cortigiane+. Aristotele e))e un figlio da una di
queste, 7rpillide. -l famoso li)ro di Aristotele *7tica
;icomachea+, cos0 spesso commentato da arcigni quanto
severi professori, era dedicato appunto a questo figlio:
;icomaco. 2pesso, 2ocrate interrompeva volentieri i propri
discorsi per andare a contemplare le grazie di Teodotea. ;ei
)anchetti, i filosofi erano soliti circondarsi di queste
cortigiane.
Alle ierodule erano in
particolar modo
consacrate le feste
Afrodisie e le Adonie.
A Coma, le Hloralia, e
una delle due Finalia,
feste orgiastiche cui
concorrevano le
ierodule con la nudit
rituale, retaggio degli antichi riti agrari a sfondo
magico/sessuale. *-a prostituzione non in "uesto
caso che un mezzo per favorire la fecondit&. .on
l'eccitazione sessuale, si stimola la fertilit& generale+
#it. supra(.
Le prostitute sacre ormai esercitavano la *porneia+ allo scopo di mettere da parte la dote
necessaria per sposarsi. La *porneusis+, come anche veniva chiamata, era conosciuta
pure per la sua virtualit pre/pro/nuziale. 2tra)one #Geografia: &&,&A,&B( riferisce di un
tempio in cui si consacravano non solo ragazzi e ragazze di condizione servile ma anche
le figlie vergini dei cittadini pi. a))ienti e rispetta)ili. Giunto il momento del matrimonio,
nessun uomo considerava sconveniente la possi)ilit di maritarsi con una di loro...
#pu))licato su 7cplanet 45/%&/4%%B(
;egli antichi miti non vi , traccia di pornografia, perch< essa , una invenzione della
modernit. ;ei miti, gli organi sessuali sono sim)oli del potere creativo/distruttivo, sacro e
inviola)ile, di 7ros e Fenere, veicoli di energie che mettono l'uomo in comunicazione
diretta con 3io.
3i fronte a immagini di pornografia, un
cavaliere Iedi, cos0 come un cavaliere
arturiano, non avre))e esitazioni a mostrare il
suo orrore e il suo sdegno, a sguainare la
spada, e fare a pezzi il pornografo di turno.
La pornografia, come la prostituzione che
rappresenta, , agli antipodi rispetto gli ideali di
)ellezza, no)ilt e armonia che persegue il
cavaliere, per cui la donna , oggetto sacro di devozione e amore eterni, e l'uomo
rappresenta un sim)olo s0 di virilit, ma anche e soprattutto di rispetto e dignit.
@n cavaliere , pronto a dare la sua vita per difendere la propria amata, che, in cam)io, gli
promette fedelt e si dedica al suo ruolo di madre e amante. ;el caso di donne/guerriere,
queste aderiscono ugualmente allo stesso codice cavalleresco, e com)attono a fianco dei
cavalieri.
=uando Lancillotto, innamoratosi perdutamente di Ginevra, sposa di Art., consuma il
tradimento, , consapevole di cosa st facendo, , pronto ad assumersi la piena
responsa)ilit, e a))andona la Tavola Cotonda. Torner solo quando il dovere lo
chiamer, a dare manforte in )attaglia agli altri cavalieri. 1orir da eroe, espiando la sua
colpa, con la )enedizione e il perdono di suo fratello Art..
IEROPORNIA
*# caduta, caduta !abilonia la grande ed
diventata covo di demoni, carcere di ogni spirito
immondo, carcere d'ogni uccello impuro e aborrito e
carcere di ogni bestia immonda e aborrita. 'erch
tutte le nazioni hanno bevuto del vino della sua
sfrenata prostituzione, i re della terra si sono
prostituiti con essa e i mercanti della terra si sono
arricchiti del suo lusso sfrenato+.
=uand', che l'adorazione universalmente diffusa e
riconosciuta della Grande 1adre / 2ignora della
natura selvaggia e protettrice della fecondit,
depositaria di ogni seme e forza vitale / si trasform!
in culto della prostituzioneJ
Hu a 8a)ilonia, nello splendore della moderna civilt
mercantile, patriarcale, feticista e fallocentrica, che la
dea fenicia Astarte #chiamata Tanit a artagine(, dea
della fecondit e della volutt, si trasform! in
Ashtoreth, l' *indecente+ #nella 8i))ia le viene dato
questo titolo dagli israeliti per le sue selvagge energie
sessuali e per il *concepire senza dare figli ai suoi
amanti+(.
"resso i sumeri, Astarte era adorata con il nome
-nanna #*Cegina del ielo+(. =uando i semitici accadi, guidati da 2argon il Grande,
conquistarono tutta la 1esopotamia, le culture sumeriche ed accadiche si fusero, dando
origine alla cultura )a)ilonese. A questo punto, la dea -nanna assunse il nome -sthar.
ome tale, ella raggiunse tutte le aree limitrofe, sino a raggiungere le coste pi. orientali
del mediterraneo: qui assunse il nome di Astarte #o Ashtart(.
K provato che i cananei di "alestina #i fenici erano ritenuti i cananei del nord( adoravano
una divinit praticamente identica alla AstarteL-sthar dei fenici: Asherat, la *"aredra di
MahNeh+: il nome derivava dal palo sacro *asher+ che le era dedicato, usanza testimoniata
dalla stessa 8i))ia, dove si dice che re 2alomone fece costruire un tempio dedicato ad
Asherat e a 1oloch. Oltre al tempio, 2alomone fece innalzare anche l' asher #palo sacro(,
davanti al tempio: un sim)olo fallico, dal momento che la stessa divinit era considerata la
dea della fertilit.
#;ota: nella 8i))ia , riportato che 2alomone *derog!+ dalle Legge dei padri innalzando
templi alle divinit dei cananei e degli ammoniti, *giustificando+ tutto ci! con il fatto che,
2alomone aveva sposato molte donne, tra cui cananee ed ammonite: fu per questo che
2alomone decise di innalzare tali templi *pagani+: nella fattispecie ad Asherat ed a 1oloch.
Tutto ci! non deve meravigliare dato che il culto e)raico, in origine, non era ancora
strettamente monoteistico. 1oloch #a cui non solo 2alomone e 2aul sacrificarono, ma
anche altri re della tradizione )i)lica( non era altro che uno dei tanti attri)uti #signore,
padrone, re( dello stesso dio adorato dagli e)rei, vale a dire MahNeh. Tanto gli Ammoniti,
tanto i 8eniamiti, tanto i 1oa)iti, tanto gli 7)rei adoravano lo stesso dio, seppur in forme
diverse. 2i trattava del dio Amon che il sommo sacerdote 1os,, insieme ad altri sacerdoti
della stessa casta sacerdotale, aveva *esportato+ in "alestina nel D-F secolo a.c., dopo
aver a))andonato l'7gitto a causa delle persecuzioni scatenate dal faraone A:henaton,
adoratore del dio solare Aton, contro i sacerdoti del culto di Amon. 2appiamo che MahNeh
non , il nome del dio degli e)rei, essendo tale parola formata dalla *vocalizzazione+ del
tetragramma MOPO, il quale altro non era se non l'acronimo che sottindeva le seguenti
parole e)raiche: *Mo Oe Pa Oe+, il cui significato era: *-o 2ono olui he K+. 1a anche
Amon, in 7gitto, era indicato da un trigramma: *;";+, acronimo che sottende la frase *;u:
"u ;u:+, il cui significato ,: *-o 2ono chi 2ono+(.
-l palo *sacro+ veniva eretto sia in prossimit del tempio
dedicato ad Asherat, sia nei luoghi aperti e, soprattutto, sulle
verdi colline, gli *alti luoghi+ )i)lici su cui sorgevano i templi
di Astarte/Asherat, ove si praticava la *ieropornia+, la
prostituzione *sacra+ #sia delle sacerdotesse che dei
sacerdoti eunuchi(. @no di questi luoghi fu la Horesta del
Li)ano, dove fu eretto un tempio, sulla cima del 1onte
Li)ano, preposto alle pratiche ieroporniche delle hierodules
#prostitute sacre(.
1a come si , potuti giungere a far diventare sacra l'antitesi
stessa della sacralit J
7rodoto narra che: *in tempi
passati la prostituta era una sacerdotessa dedicata agli dei
e dandosi a "ualcuno essa compiva un atto di adorazione.
/ra trattata con rispetto e gli uomini nell'usare di lei la
onoravano+. "resso i )a)ilonesi era legge *che almeno una
volta nella vita le donne dovessero recarsi al tempio di Ishtar
e l( concedersi allo straniero che, scegliendole tra le altre,
gettava loro delle monete+.
-n questi due passaggi 7rodoto ci informa del sopravvenuto
cam)io di paradigma teologico e fallocratico: la Grande
1adre, ridotta a 3ea della "rostituzione, , stata asservita al
volere/potere del 3io 1aschio, @nico e 2upremo: il 3io
3enaro o 3io della 3istruzione, che esige sacrifici umani,
prostituzione e depravazione.
#pu))licato su 7cplanet 4&/%'/4%%B(
LE 120 GIORNATE DI SODOMA
@n particolare tipo di prostituzione sacra, il cui ricordo stesso
si , quasi estinto, era la sodomia rituale degli uomini, che
secondo il racconto mitico si esercitava a 2icione, nel
"eloponneso. =ui erano gli uomini a prostituirsi. "are che
quest'uso fosse stato istituito da 3ioniso: determinato a trar
fuori dall'Ade sua madre 2emele, dopo che era stata
com)usta dalla folgore di Qeus, 3ioniso vagava alla ricerca
di un ingresso al regno degli inferi> giunto nei pressi della
palude di Lerna, incontr! un certo "rosimno, a cui chiese
come trovarlo. ostui gli indic! le profondit del lago Alcionio
ma, in cam)io, pretese di consumare col dio un atto contro
natura. Tornato dall'Ade, 3ioniso si accinse a tener fede alla
promessa ma, nel frattempo, "rosimno era morto. 3eciso ad
adempiere all'o))ligo contratto, anche se in memoriam, il
figlio di Qeus piant! sul tumulo di "rosimno un nodoso ramo
di fico, dopo averlo intarsiato a m! di fallo e, incredi)ile dictu, ci si sedette sopra acciocch,
l'om)ra del defunto godesse di lui.
-n quel luogo, in seguito, si andarono a prostituire numerosi Greci che accordavano alla
sodomia un valore religioso e ne facevano il sim)olo di una virilit trascendente. Lo
conferma il testo di un'iscrizione ritrovata in un tempio di Apollo: *rimone ringrazia gli dei
per aver sodomizzato 8ath9cle, cogliendone cos0 la sua purezza+.
#;ota: vi , inoltre il caso del famoso *Oieros Lo:hos+, il *)attaglione sacro+ dell'esercito
te)ano, corpo assai temuto, capace di sconfiggere perfino gli spartani, costituito da amanti
omosessuali che tramite i loro rapporti sessuali si scam)iavano coraggio e valore. Co)erto
alasso ne ha adom)rato il significato nel li)ro *Le ;ozze di admo e Armonia+(.
IL CULTO DELLA VENERE ERICINA
7rice non sare))e il luogo affascinante
che , se non fosse anche per quel velo
di magia che, compagna della ne))ia,
, stata trasmessa dal mito attraverso i
secoli. -mmuta)ile resta l'atmosfera
incantata che ha fatto innamorare del
posto poeti e viaggiatori, forse
anch'essi sedotti dall'aleggiare
dell'ammaliante dea sulla vetta della
montagna sacra. 2econdo la leggenda,
la citt di 7rice sare))e stata fondata
da 7r9G, figlio di Afrodite e del re 8utes.
=ui, in onore della madre, divenuta
regina dell'isola di Licasta, egli avre))e
fatto erigere il cele)re santuario della
Fenere 7ricina. 3urante un'impari sfida
a pugilato con 7racle, figlio di Giove, 7r9G mor0 dando seguito alla profezia dell'oracolo di
3elfi che affermava che 7rice, in quanto conquistata da 7racle, sare))e appartenuta agli
7raclidi. 2econdo Firgilio, invece, sare))e stato 7nea a far erigere sulla vetta del monte il
tempio dedicato alla dea.
Hatto sta che, sulla rupe cilindrica dai fianchi scoscesi ed inaccessi)ili, sull'area che oggi ,
occupata dal castello normanno, sorse il famosissimo tempio di Fenere. citato anche da
2tra)one #il astello di Fenere(, pieno di schiave che i 2iciliani e gli stranieri offrono alla
dea dopo aver fatto un voto. -l culto fu iniziato dai 2icani i quali elevarono una piccola ara,
scoperta al cielo, nel centro del *Th,menos+, ossia il recinto sacro alla dea #dove avveniva
il rito della ieropornia(. 2uccessivamente, gli 7limi e i
Henicio/artaginesi accre))ero la fama del santuario,
che divenne noto tra tutti i popoli del 1editerraneo.
- "unici, che identificarono nella dea la loro Astarte,
introdussero usanze tipicamente orientali come la
prostituzione sacra, il mantenimento delle schiere di
colom)e e tutta la complessa figurazione sim)olica
dei culti orientali. 3urante gli anni, gli a)itanti
fortificarono il sito fino a rendere pressoch<
inespugna)ile il territorio e grazie alla mano dell'uomo e alla natura, il santuario acquist!
importanza militare e religiosa per tutto il 1editerraneo> il suo patrimonio si arricch0
soprattutto grazie ai fedeli che recavano in omaggio i pi. svariati doni: oro, vasellame,
statue. -l monte divenne la meta di tutti i marinai e dalla sua vetta era possi)ile veder
sfavillare il fuoco acceso dalle ier!dule, le sacerdotesse votate alla dea, fuoco che
indicava ai naviganti la vicinanza della costa siciliana. 7ssi appena giunti salivano sulla
vetta per rendere omaggio alla divinit adorata e partecipare alle feste cele)rate in suo
onore, che attiravano grandi folle di ogni lingua e di ogni razza. ome l'ariete, sim)olo
della fecondit, la colom)a era sacra a Fenere.
Attorno alle mura del santuario svolazzavano tutto l'anno grandi schiere di colom)e
)ianche e solo verso la met del mese di agosto esse si allontanavano ed avevano allora
inizio le feste in onore di Fenere, le Anagogie, che segnavano la fine dell'anno rituale.
3urante il periodo di assenza delle colom)e, il tempio veniva ornato in attesa del loro
ritorno che avveniva puntualmente dopo nove giorni. 7sse, guidate da una loro simile dalle
penne rosse #Fenere(, si posavano sulle mura del tempio ed allora cominciavano con
grande solennit i riti delle feste Ratagog0e. 3opo le guerre puniche, la paG romana
assegn! a protezione della fortezza e del rituale ieropornico un corpo di duecento
legionari, i *Fenerei+, che diciassette citt siciliane e))ero l'onore e l'onere di mantenere.
;egli anni che seguirono, il tempio cono))e il suo massimo splendore, la citt fu meta di
magistrati ed altre personalit che giungendovi non trascuravano di recare omaggio alla
dea: lo stesso Ferre, propretore in 2icilia
nel - sec., offr0 a Fenere 7ricina una statua
argentea di upido che, sem)ra, fosse
stata ru)ata. La cura del tempio spett! al
questore di Lili)eo che aveva l'o))ligo di
risiedere ad 7rice per )uona parte
dell'anno. ;ell'anno S$ a.. fu icerone a
tenere la questura di Lili)eo e questo
periodo fu particolarmente fiorente per la
citt e per il tempio. 3urante gli scavi del
&6'4, sotto il castello sare))ero state
ritrovate tracce di un camminamento e di
una scala sotterranea. Fenne scoperto
anche un tratto di pavimento in mosaico
oggi ormai scomparso. 2em)ra, inoltre,
che il tempio di Fenere fosse di modeste
proporzioni e che fosse u)icato da oriente
ad occidente. Ancora visi)ile oggi rimane il
cosiddetto *pozzo di Fenere+ dove,
secondo il mito, le )elle sacerdotesse si
immergevano prima e dopo il sacro rito...
#"u))licato su 7cplanet &' settem)re
4%%B(
Moloch (divinit ! "i#i$%di&
i%'&$o'n%()i) ! *+,- ./,0+1234 I%'o$o'n5&
P'o)tit(6ion% )&c'& ! "i#i$%di&
E'7cin& v%n()
Venus (87tholo97 ! "i#i$%di&
SC:IAVE DEL SESSO
CULTURA DELLO STUPRO
STUPRI DI GUERRA
A;USO
RAPPORTO PEDO<ILIA
PORN <OR T:E MASSES
PORNO IMPERO
IL PORNO IMPERO COLPISCE ANCORA
PORNOCULTURA

RIVOLU=IONE SESSUALE