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Primo capitolo: In principio era loggi: divagazioni antropologiche su due Madonne nere.

Il culto della Madonna di Canneto tutto ora attivo nellomonima Valle di Canneto in provincia di Frosinone, dove ogni anno si celebra un pellegrinaggio estivo che ha come meta il santuario dedicato a una Madonna nera. Levento si celebra tra il 18 e 22 agosto di ogni anno. La leggenda di fondazione da cui si origina il culto prende le mosse dallincontro prodigioso tra una pastorella e la Vergine. La pastorella intenta a pascolare in suoi animali,quando gli appare una signora che le chiede di esortare il parroco del comune a edificare nellluogo dellincontro una chiesa dedicata alla madonna. Silvana(la pastorella), replica che non pu giungere al paese perch deve abbeverare i suoi animali. La misteriosa signora fa zampillare dellacqua. La pastorella quanto ritorna con il parroco e altra gente sul luogo trovano la statua di una madonna nera con un bambino in braccio. Cercano di trasferirla ma i tentativi furono inutili perch allontanata dal luogo in cui si manifestata la statua diventa pesante,li verr edificata la chiesa cosi come il volere della madonna. I fedeli danno anche vita un doppio della madonna,in questo caso bianco,da situare nel comune di settefrati e ogni anno verr portata al santuario per ricongiungersi con la gemella. Il messaggio della leggenda esplicito: la statua irrecuperabile allo spazio abitato. La Madonna di Canneto conoscer una reinvenzione del mito, verranno prodotte delle copie gemellari situate in diverse aree: come il culto della Madonna della Libera di Aquino, La Madonna delle Grotte di Rocchetta. Alla valle di Canneto giunse anche il culto mefitico. Mefite era la protettrice di acque sorgive, essa venne associata al success o terapeutico di acque termali utilizzate per la cura. Tale culto si sviluppa intorno al 8 secolo e il tempio era ubicato alle sorgenti del fiume Melfa. Anche a Delfi ricorre il motivo mitico dellONPHALOS, dellombelico della terra. La nascita di Atene ci narrata da un racconto significativamente tardo che narra la nascita di un tempio dedicato alla Madre degli Dei. Il tempio fu eretto per placare lira della Grande Madre, offesa dagli ateniesi che ne avevano scacciato il Gallo-sacerdote. Gli Ateniesi edificarono un Metroon nellagor. Un altro culto di Madonna Nera si colloca in Sicilia e riguarda il culto della Madonna del Tindari. levento fondativo prende le mosse da un mare che arresta il percorso di una nave;dopo ripetuti tentativi i marinai deciso di liberarsi della statua e prendere il largo. Verr raccolta da alcuni pescatori e situata nel tempio della citt del tindaro. Il messaggio esplicito : la statua irrecuperabile allo spazio abitato. I fedeli ritengono che tale Madonna dominava le fiamme degli inferi e che il suo colorito non altro che il risultato di una permanenza tra le fiamme dellinferno. Il miracolo pi rappresentativo della Vergine del Tindari si connette al controllo delle acque. Si narra che una donna in seguito al voto per la madonna, avendo ricevuto in grazia la guarigione di sua figlia, si incammin verso il santuario per omaggiare la Vergine. Giunta al cospetto di questultima esclama di aver percorso tanta strada per una donna brutta. La bambina sottratta dalla madre precipita in mare, ma la donna pentita chiede perdono alla Vergine e prontamente il mare si ritira. La nascita della Tindari greca stata dedicata ai due gemelli Tindari, Castore e Pulloce(i Dioscuri), entrambi nati da uova partorite dalla dea Leda; e ad Elena nata da un altro uovo. I due gemelli sono venerati come protettori dei naviganti e anche come custodi dellamore fraterno. Vengono chiamati bianchi puledri, e i fedeli portatori di luce; i marinai per la loro benevolenza sacrificano sulla nave degli agnelli bianchi in loro onore. Per quanto riguarda Elena ella lemblema dell ambiguit visto anche i suoi legami con le sirene. La tradizione omerica la vuole sposa infedele. Euripide le dedica una tragedia. Un altro doppio della Madonna nera riguarda la malvagia Donna Villa, Ella abita in un grotta sottostante al promontorio su cui si affaccia il santuario. Nelle pareti delle grotte sono presenti dei piccoli fori provocati dalle unghie della maga ogni volta che non riusciva ad attirare a se i navigatori di passaggio attraverso il canto. Chi entrava in quella grotta cadeva in un fosso e veniva mangiato dalla maga. E forte lanalogia della Donna villa con le sirene, per il canto,per la voracit e per la sembianza ibrida. Un'altra variante del mito narra della sua contrapposizione alla Madonna, in quanto Donna villa rapiva anzich i marinai delle spose alla vigilia del matrimonio, finche una fanciulla Maria Tindaranon viene protetta dalla Regina del cielo. Questultima apparsa in sogno alla madre della fanciulla le dona un rosario da mettere al collo della ragazza. In seguito al rapimento Donna Villa a contatto con il rosario si dissolve. Ritrovata la fanciulla il promesso sposo fa costruire un tempio. Un altro aspetto della mitologia greca il tuffo nelle acque. Esempi:

Una fanciulla di nome Diana sfuggita al padre che la vuole in sposa, di ritorno a casa si suicida gettandosi in mare; Si narra ancora di unorfana che devota alla madonna rimane incinta e partorisce un figlio bruttissimo,chiede perdono alla vergine la quale prima gli fece cadere il figlio in mare e poi allurlo della madre lo restitu sano e bello; Emulpo che viene gettato in mare dalla madre Chione ingravidata dal Padre divino Poseidone. Dopo essere stato gettato tra le onde viene raccolto da Oceania che lo alleva; Efesto viene gettato in mare da sua madre che ne constata la deformit. Viene raccolto da Eurinome che lo alleva; Penelope, gettata in mare dai enitori e posta in salvo da uccelli marini. Il tuffo nelle acque diventa spesso strumento risolutivo di conflitti familiari,specie nelle relazione madrefigli. Secondo Capitolo:Tutto scorre. Simbologie dellacqua nella Grecia antica. Lambivalenza dellacqua presente gi nei versi di Esiodo. Gaia da vita a Porto e Oceano. Con porto Gaia genera i tre vecchi del mare: Nereo, Forco e Taumante. Per quanto riguarda Oceano egli una volta data origine a tutto si ritira in se stesso, generando con Teti tremila fiumi. Ponto e Gaia danno vita ad esseri femminili terribili, mentre Ocenano da vita a ninfe generose. Si distingue Stige che con il suo corso dacqua si rivolge agli inferi. Lacqua in origine si presenta come nefesta, in seguito sar rigenerata. Lacqua segnala la potenza della vita in un cosmo. As entrare in rapporto con lacqua ci fu anzitutto Achille in stretto rapporto con lacqua per volere materno ,lo immerge nellacqua per renderlo invulnerabile,tutto il suo corpo,tranne il tallone con il quale lo teneva. Achille devoto al fiume spercheo, al quale avrebbe dovuto cedere un ricciolo della sua chioma,come di tradizione e come riconoscenza per essere stato allevato. I fiumi definiti allevatori di giovinezza danno pienezza vitale al corpo e pienezza generativa al liquido seminale. Achille mor durante la guerra di troia perch fu colpito al tallone,lunica zona vulnerabile. Oltre Achille anche Ulisse in rapporto con le acque desideroso di tornare a Itaca . inizia il suo viaggio attraversando il fiume oceano e si introduce nel regno dellAde dove contempler la madre per lultima volta. Elettra che tenta di lavare loffesa prodotta dalla madre per aver ucciso il padre. Versa lacqua sulla tomba di Agamennone che consentir di reidratare il corpo, un bagno che trasmette fluido vitale secondo il culto dei morti. Callimaco sorprende Atena intenta a specchiarsi nelle acque di un ruscello. In seguito a tale evento la dea rinuncer per sempre a specchiarsi perch precedentemente nel corso dacqua vide il suo viso deformato e sfigurato come quello di Medusa; anche Trisia verr investito di luce accecante di uno specchio dacqua in cui si riflette il corpo di Atena. Egli pagher con laccecamento. .Narciso si era innamorato della sua stessa immagine riflessa nellacqua ,altre leggende narrano che si specchiava perch vedeva in se stesso il volto della sorella gemella morta in et prematura. L acqua rappresenta anche un elemento negativo ,le sirene che simboleggiano i rischi del mare e il fascino dellinganno. Senofonte identifica lacqua come possibilit di salvezza e ritorno in patria e quindi alla vita. Significativo stato il significato che lacqua assume in Esiodo. Essa un elemento di devastazione e punizione divina. Zeus volendo eliminare il genere umano decide di incendiare ogni luogo , ma il timore che le fiamme potessero giungere allOlimpio usa lacqua. Inonda campi ,monti,uomini nessuno sopravvive. Terzo capitolo: Sulle tracce di Pan: la democrazia ateniese a prova di straniere Per esorcizzare il panico sociale dovuta alla presenza di stranieri in citt oggi si parla di politiche di integrazione. Lo scopo quello di fare della polis una citt democratica che accetti laltro non come ostacolo ma come fonte di arricchimento. La citt di Atene scandita da tre luoghi solenni: lAcropoli(la collina del potere e del sacro), lAgor(la piazza pubblica), il Ceramico(il cimitero nazionale), una comunit di cittadini

con le loro donne, e due categorie di non cittadini ovvero i meteci e gli schiavi. I miti di autoctonia nascono da discorsi sullorigine e sullordine del cosmo umano. Gli autoctoni nascono dalla terra la terra a dar vita ai primi uomini. Luomo infatti il terrestre prima ancora che il mortale;il genos autoctono della famiglia ateniese considera ,ad esempio,come antenato Erittonio. Quest ultimo nasce da una terra che viene casualmente fecondata dal desiderio del dio Efesto per la vergine Atena. Il dio cerca di possedere la vergine che riesce a fuggire; Questultima pulisce la propria gamba dal seme del dio che caduto a terra permette la fecondazione di Erittonio. Anche Cadmo fonda Tebe in uno spazio ancora inabitato, quindi ancora una volta la terra natale come madre feconda. Il tema quindi la nascita ed un altro esempio la coppia DeucalionePirra gi uniti in nozze quando lira di Zeus scatena il diluvio universale. Zaus li risparmia grazie a unarca; approdati sulla terraferma la coppia dedica un sacrificio al Dio che concede loro un desiderio. Deucalione e Pirra chiedono che la terria sia ripopolata e da loro nascer Elleno. NellAtene democratica che esalta il senso dellidentit locale fa ingresso la figura dello straniero. Lingresso di Pan mblematico ed sintetizzato da Erodoto il quale narra che Filippide incontr il dio Pan su di un monte. Pan chiese a Filippide per quale motivo gli Ateniesi non si prendevano cura di lui e cos dopo la vittoria gli Ateniesi dedicarono un sacrario a tale dio. Lingresso di Pan ad Atene significativo per laccettazione del diverso in quanto il dio Pan era una divinit mezzo uomo e mezzo caprone. Tratto specificamente greco quello della creazione ritardata della donna. Esiodo ritiene che la donna sarebbe sorta non dalla razza degli uomini ma da quella della donna. Pandora non la madre del genere umano ma della genos femminile; la donna appare come la capostipite di una razza a s inoltre come strumento di seduzione; sono figure ambigue che conservano nella propria natura lo stigma dellaanimalit. Nonostante ad Atene si favoriscono i matrimoni tra un ateniese e una straniera, questa far sempre parte del clan del padre. Pandora stata paragonata anche ad una cagna che accosta la natura femminile a quella selvaggia. Esiodo racconta anche della figlie della dea Notte che anticipano le connotazioni negative della donna mortale. Basti evocare il ruolo mitico di Sfingi, Arpie, Sirene ecc.; ma tuttavia nel collettivo della Grecia c una netta superiorit del gruppo femminile rispetto a quello maschile. Quasi sempre le nozze esogamiche si rileveranno nefaste ne desempio il matrimonio tra Medea e Giasone. Tale dramma poggia sulla contrapposizione di due culture. Medea verr ospitata e protetta da Egeo, re ateniese, che laccoglie nella propria citt non potendo ignorare il principio dellinclusione dellaltro. Tale storia si colloca nel circolo degli Argonauti. Il viaggio di Giasone inizia alla ricerca del vello doro ed costellato da tante avventure, il tema fondamentale limportanza del viaggio. Giasone sposa Medea ma la tradisce e la donna porta in luce la propria natura da straniera ovvero quella selvaggia. Ritorna il tema della temibilit del corpo femminile. Una straniera che dominer x circa 30 anni nellAgora di Atene Aspasia Minore,ha grandi doti intellettuali,politiche e di seduzione. Pericle prover un amore profondissimo che lo spinger a difendere la sua amata in un processo. Aspasia maestro di retorica, si sottolinea il maschile di tale termine perch lidea di un maestro al femminile intraducibile per un greco; inoltra ella esalta il principio di autoctonia. Aspasia ebbe un figlio da Pericle che non potette coprire nessuna carica ad Atene a causa del decreto emanato anni prima dallo stesso Pericle che definiva cittadino ateniese solo chi era tale per parte di madre e di padre. Capitolo quarto: Viaggiare altrimenti Nel viaggio di Achille e Ulisse e Edipo emerge la nostalgia di una partenza e di un arrivo . in Achille e Ulisse il tema della mortalit e inevitabile. Nel caso di Achille muore durante la guerra di troia mentre Ulisse viene ucciso dal figlio avuto da circe .Entrambi sono segnati da due cicatrici Achille il tallone vulnerabile, Ulisse da una ferita che lo rende riconoscibile dalla nutrice .Il viaggio di Achille non avr ritorno perch rimarr ucciso in guerra. Il nome stesso di Achille rinvia allambiguit dellelemento acquatico. Il viaggio di Ulisse un viaggio di ritorno dalla guerra di troia alla sua Itaca. Si tratta prima di tutto di un viaggio della metis , ovvero dellastuzia. Ulisse si ferma nel regno dellAde per riabbracciare la madre morta a causa della sua assenza .Nel viaggio di ritorno Ulisse incontra molte donne, da circe alle sirene ,da calipso a penelope. Circe fa di Ulisse il suo amante e inizia cosi la lunga permanenza nella dimora di circe. Una sosta che non

conoscerebbe fine se i compagni non lo avessero salvato. Ulisse si rimette di nuovo in viaggio e chieder a circe di indicargli il percorso verso Itaca,questa gli evita il pericolo delle sirene ma lo trae nella trappola di unaltra donna ,Calipso, che promette ad Ulisse un destino immortale, rimase so ostaggio per 7 anni ,dopodich Ulisse annuncia la sua scelta di ritornare da penelope. Giunto al palazzo non lo riconosce,ma sar riconosciuto dalla sua nutrice attraverso le ferite. Intanto il figlio avuto con penelope,Telemaco,si mette alla ricerca del padre, e il figlio avuto con circe,telegano,avendo appreso da circe di essere figlio di Ulisse si mette in viaggio per ritrovare suo padre e lo uccise. Telemaco si unisce con circe e telegano con penelope e se recano nellisola dei beati dove verranno resi immortale. Mito di Edipo re(di Sofocle). Si narra che Pelope avrebbe ingiunto a Laio di astenersi dal procreare, avvertendolo che nel caso avesse avuto un figlio, questi sarebbe stato il suo assassino. Laio contravviene al divieto e mette al mondo un figlio che senza esitazione condanna a morte imponendo a un suo servo pastore di eseguire la sentenza. Il servo,non avengo il coraggio di uccidere il bambino, lo consegna vivo alla terra che lo mantiene vivo fino allarrivo di un altro pastore servo di polibo re di Corinto, il quale lo offrir alla famiglia reale, privata fino a quel momento del dono dei figli. Edipo(che vuol dire piedi-gonfi per intendere i legacci che tenevano ferme le sue caviglie prima dellabbandono), cresce cos come un figlio della fortuna, allevato con amore e dedizione da Polibo e dalla sposa Merope. Ormai cresciuto Edipo decide di consultare loracolo di Delfi che lo vuole assassino del padre e sposo della madre; sconvolto si allontana da Delfi. Egli abbandona Corinto; giunto a un trivio si scontra con Laio e lo uccide in seguito ad una disputa sulla precedenza nel passaggio. Prosegue il suo viaggio giunge a Tebe dove apprende che la citt assediata da un mostro, la Sfinge, che divora i cittadini che falliscono nella risoluzione di un enigma. Edipo risolve lenigma distruggendo la Sfinge e sposa la vedova del re di Tebe ovvero Giocastra. Da tale unione nascono 4 figli ed Edipo regna a Tebe; ma nella citt scoppia la peste. Creonte, fratello di giocastra, consulta lorcacolo delfico per cercare una soluzione e scopre che bisogna uccidere colui che ha ucciso Laio. Edipo il primo a cercare il colpevole Edipo vuole sapere dall'indovino Tiresia il nome del colpevole, ma questi prima si rifiuta di dirglielo, ma infine e' costretto a dirgli che e' proprio lui. Edipo fugge dentro la reggia e poco dopo un servo annuncia che Giocasta si e' uccisa .Edipo con le fibbie dell'abito della madre-moglie si acceca e si consegna alla morte La tragedia si chiude con la scena di Edipo cieco che raccomanda le figlie Antigone ed Ismene al cognato Creonte. Nella Fenice di Euripide, Giocastra sopravvive allorrore dellincesto mentre Edipo vive segregato dai figli nei recessi di una reggia contesa. Giocastra si uccide facendo colare il proprio sangue per rigenerare la patria.