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| Neuron|

8pecch|o
parte pr|ma
A cura di Roberta Rizzati
presentato presso
LIstituto Statale Magistrale
Francesco De Sanctis Cagliari
Classe VB Socio Psico Pedagogico
Anno scolastico 2009-2010
Prof. M. Pia Brancadori, Rosaria Pinna, Maura Locci
Tecn|che
d|
|mag|ng
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PRESENTAZIONE
Lidea di realizzare una presentazione sul tema neuroni a specchio, per studenti delle scuole
medie superiori nata in seguito alla mia partecipazione al Convegno Lo sviluppo delle
potenzialit della mente: quando i neuroni si specchiano tenutosi presso lIstituto ILTK di
Pomaia (Pisa) il 12/14 Giugno 2009. In particolare ci si riferisce alla relazione di Fausto
Caruana: Azioni, intenzioni ed emozioni: le basi neurali della comprensione del
comportamento degli altri.
Si pensato per, data la complessit dellargomento, di suddividere la presentazione in due
parti. Questa prima parte dedicata alle tecniche di imaging e in particolare di neuroimaging,
sempre pi utilizzate a livello scientifico e divulgativo. Si intende qui fornire alcune
informazioni per una lettura pi critica di questo genere di testi che tante aspettative
solleva, in merito alle possibilit di conoscere le attivit cerebrali umane.
Per questa prima parte, si fatto principalmente riferimento al testo di Laura Boella
Neuroetica Raffaelo Cortina Editore 2008, che contiene anche una ricca bibliografia
sullargomento.
Le immagini che illustrano la presentazione sono tratte da alcuni siti internet, interessanti anche
per lapprofondimento dei temi trattati. Lelenco completo dei siti si trova nellultima
diapositiva, in fondo a questa presentazione.
Alcuni link per approfondimenti si trovano a pi di pagina, nella diapositiva di riferimento.
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l 'reuror| speccr|o
scoperl| re||e sc|rr|e da
0|acoro R|zzo|all| de|
0|parl|rerlo d|
Neurosc|erze
a||'ur|vers|la' d| Parra,
soro cors|deral| a||a
oase de||a capac|la'
urara d| corprerdere e
r|produrre |e az|or| a|lru|.
per una scheda informativa sul Prof. Rizzolatti
http://blog.21minuti.org/?p=30
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Questi neuroni funzionerebbero proprio
come uno specchio, riproducendo nel
nostro cervello azioni o stati d'animo
osservati su qualcuno di fronte a noi.
MA COME SI GIUNTI ALLA LORO
SCOPERTA?
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Grazie allo sviluppo della ricerca scientifica e
tecnologica, oggi possibile avere delle
rappresentazioni di parti interne del corpo e del
cervello umano senza usare tecniche invasive.
Tali rappresentazioni sono comunemente dette:
IMAGING.
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VISUALIZZAZIONE CEREBRALE
E oggi possibile registrare e rappresentare
lattivit di una area cerebrale,
quella di una catena di neuroni e
anche quella di un singolo neurone,
studiando non solo lanatomia del cervello, ma
anche le funzioni cerebrali attraverso la loro
localizzazione.
Vedi anche http://www.ruggerobilleri.it/43VISUALIZZAZIONECEREBRALE.htm
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LA LOCALIZZAZIONE DELLE FUNZIONI CEREBRALI
non va intesa in modo rigido.
Le conoscenze attuali non ci permettono di
decifrare lenorme complessit del cervello.
Comunemente si ritiene che, per ogni attivit
funzionale, insieme ad aree specifiche siano al
lavoro numerose connessioni che coinvolgono
varie aree.
Per approfondimenti: http://www.lamentemente.com/2008/11/02/cervello-e-mentalita/
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Le pr|nc|pa|| funz|on| de||a mente
Ne||a v|s|one trad|z|ona|e
PER6EZ|0NE |ngresso |nformaz|on|
60CN|Z|0NE e|aboraz|one dat|
AZ|0NE r|sposta motor|a
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Le principali funzioni e le AREE AREE AREE AREE cerebrali
La percezione viene localizzata nell AREA PERCETTIVA,
Alcune aree sono specializzate per la vista, altre per ludito,
per lolfatto eccetera.
La riflessione viene localizzata nellAREA COGNITIVA o
ASSOCIATIVA.
Il controllo dei movimenti nellAREA MOTORIA
Per aree e localizzazione delle funzioni :www.globo.trieste.it/ar/24/pict/img-2_art-1.gif
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LOB CEREBRAL LOB CEREBRAL LOB CEREBRAL LOB CEREBRAL, in parte delimitati da scissure, (le linee pi scure)
IL LOBO FRONTALE, PARIETALE, OCCIPITALE, TEMPORALE.
LAREA MOTORIA E LAREA COGNITIVA
Sono state localizzate nel Lobo frontale .
LAREA PERCETTIVA
si disloca negli altri lobi,
ad esempio larea visiva
si trova
principalmente nel
lobo occipitale, quella
uditiva nel lobo
temporale .
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Tecn|che d| |mag|ng
Imaging o Bioimmagine: una
figura che rappresenta
lanatomia o la fisiologia di
parti interne del corpo.
Quando si tratta di
rappresentazioni del cervello,
si parla di Neuroimaging.
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|mag|ng: speranze e paure
Nel 1983 VOGUE la prima
rivista non scientifica che
pubblica immagini del cervello.
COSA possiamo
vedere?
QUALI sono le
principali tecniche?
DA CHI e COME e
vengono utilizzate ?
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La pr|ma b|o|mmag|ne
Radiografia della mano di
Bertha Rntgen 1895.
Wilhelm Rntgen,
espone la mano della
propria moglie, per
mezzora, agli invisibili
raggi da lui scoperti e
da lui chiamati raggi X
http://www.neuroinf.it/medico/Tecnologie/storia
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La Tomografia Assiale Computerizzata
consente di
ricostruire e
visualizzare
SEZIONI
del corpo
umano.
http://www.neuroinf.it/medico/Tecnologie/TAC
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EEC
elettroencefalogramma
E la pi antica
tecnica
funzionale
(1929), non
invasiva, usata
ancora oggi.
per approfondimenti: http://it.wikipedia.org/wiki/Elettroencefalografia
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Esempio di EEC.
Lattivazione della
corteccia inizia circa
dopo 22 millisecondi
dalla ricezione di uno
stimolo carico
emotivamente , e si
distribuisce dalla
corteccia auditiva
primaraia verso le
regioni frontale,
parietale, occipitale.
I dati sono presi da uno studio non pubblicato del Zurich neuropsychology lab.
Fonte: Impact Assessment of Neuroimaging Di Brbel Hsing, Lutz Jncke, Brigitte Tag.
http://www.ta-swiss.ch/i/arch_biot_hirn.html
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R|sonanza magnet|ca
Fornisce immagini anatomiche di qualunque
tipo di sezione del corpo
6on questa tecn|ca, || paz|ente v|ene "|mmerso" |n un campo
magnet|co a||'|nterno de| tomografo RH; vengono |nd|r|zzat| a|
paz|ente |mpu|s| d| onde e|ettromagnet|che che |nvestono |
tessut| corpore| da stud|are, e vengono r|ve|ate |e onde
e|ettromagnet|che rest|tu|te da| paz|ente, mod|f|cate da||a
conformaz|one de| tessut|. Le onde e|ettromagnet|che non
hanno effett| dannos| su| tessut| b|o|og|c|, sono meno |nvas|ve
de| ragg| x o d| a|tre sostanze usate con d|fferent| tecn|che.
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R|sonanza Hagnet|ca Funz|ona|e
Come la risonanza magnetica, si basa su
variazioni di tipo magnetico, ma ci
fornisce immagini di tipo funzionale
una tecnica molto usata, non troppo costosa e non invasiva.
PET
TOMOGRAFIA AD EMISSIONE DI POSITRONI, anche questa
fornisce immagini funzionali, ma una tecnica pi invasiva,
Poich si utilizzano sostanze marcate da un tracciante radioattivo.
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1991 Presso il Massachusetts General Hospital e Harvard Medical School, Jack
Belliveau e il suo gruppo eseguono il primo esperimento di Risonanza Magnetica volto
allo studio delle funzioni cerebrali: visualizzazione della corteccia cerebrale di un
soggetto sottoposto a uno stimolo visivo.
http://www.neuroinf.it/medico/Tecnologie/RM
Tomografo
per
Risonanza
Magnetica
Funzionale
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Perch tante diverse tecniche di
acquisizione di immagini?
Ogni immagine costituisce una
rappresentazione parziale della
realt, che va interpretata e integrata
con altri dati .
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UNA RAPPRE8ENTAZ|0NE 0TTENUTA 8PE880
60N HET00| |N0|RETT|
8| H|8URAN0 LE ATT|V|TA' ELETTR|6hE 0| UNA
6ERTA AREA 6ERERALE,
0PPURE 8| REC|8TRA L'AUHENT0 0EL FLU880
8ANCU|CN0
8|
RAPPRE8ENTAN0
E 8|
|NTERPRETAN0
| 0AT|
source: Jncke 2005)
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Hetod| stat|st|c| per |a |oca||zzaz|one
Le prime 5 diapositive
mostrano larea della
corteccia auditiva di 5
differenti soggetti.
La sesta mostra con
diversi colori la
sovrapposizione delle
prime 5 zone uditive.
Il bianco indica la zona
condivisa da tutti i
soggetti.
Il rosso scuro indica che
un solo soggetto ha una
corteccia uditiva in quella
posizione
Fonte : Impact Assessment of Neuroimaging Di Brbel
Hsing, Lutz Jncke, Brigitte Tag.
http://www.ta-swiss.ch/i/arch_biot_hirn.html
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6osa s| cerca d| "vedere"?
0|pende mo|to da ch| guarda
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8ettor| d| r|cerca e
6amp| d| app||caz|one
RICERCA SCIENTIFICA DI BASE
CAMPO MEDICO
STUDIO del COMPORTAMENTO
Marketing e PUBBLICIT
DIRITTO
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R|6ER6A 86|ENT|F|6A 0| A8E
due pr|nc|pa|| ||nee d| r|cerca:
8TU0|ARE |L 60HP0RTAHENT0 0| UN
8|NC0L0 NEUR0NE
TRA66|ARE LA HAPPA CENERALE 0ELLE
FUNZ|0N|
per approlord|rerl| ved| |'arl|co|o '30 r|||or| d| do||ar| per || correllora
http:||ovad|a-|esc|enze.b|ogautore.espresso.repubb||ca.|t|category|neuro|mag|ng
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8TU0|0 0EL 60HP0RTAHENT0 UHAN0
6onoscendo |a |oca||zzaz|one
de||e funz|on|, ad esemp|o
|'area co|nvo|ta quando
prov|amo compass|one, e
poss|b||e stud|are |e reaz|on| d|
un soggetto, a||a presentaz|one
d| uno st|mo|o, per esemp|o un
vo|to sofferente.
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|n questo modo e poss|b||e r||evare
se es|stono d|fferenze s|gn|f|cat|ve
tra uom|n| e donne, g|ovan| e
anz|an|, tra persone appartenent| a
cu|ture d|verse o tra persone che
hanno credenze d|verse o una
d|versa formaz|one.
E poss|b||e cos| proporre |potes| e
mode||| su||'aspetto stud|ato
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| dat| ne||o 8tud|o de|
comportamento umano
I nuovi dati e le nuove tecniche non soppiantano i
vecchi saperi ma li integrano. I risultati ottenuti
nei decenni passati, nei vari campi delle scienze
umane, guidano la ricerca, forniscono ipotesi e
modelli per le nuove sperimentazioni.
Ad oggi
i dati non spiegano i comportamenti, ma
individuano solo alcuni dei complessi processi
cerebrali che si attivano durante determinati
comportamenti.
le interpretazioni suggerite dai ricercatori sono
spesso pi delle valide ipotesi di lavoro che delle
certezze, la ricerca continua.
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Aree spec|a||zzate e p|ast|c|ta cerebra|e
Abbiamo parlato di aree che svolgono specifiche funzioni, ma questa affermazione
va presa con molte precauzoni:
1.Le aree non sono ancora ben def|n|te, ne||e |oro comp|esse conness|on|.
2.Ne||o svo|g|mento d| una fuz|one s| att|vano d|verse zone cerebra||.
3.8e |nterv|ene una |es|one |n un determ|nato c|rcu|to d| neuron|, un'a|tra
area de| cerve||o pu adattars| per sost|tu|re || |avoro svo|to da| c|rcu|to
|eso, anche se probab||mente || nuovo c|rcu|to non avra |a stessa
eff|c|enza de| pr|mo.
4.La conformaz|one de||e ret| neura|| var|a da persona a persona e var|a,
ne||a stessa persona, con |e esper|enze acqu|s|te.
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|| Va|ore 0e||'esper|enza
La conformaz|one de||e ret| neura|| var|a, ne||a stessa persona,
con |e esper|enze acqu|s|te.
0uesto dato e mo|to s|gn|f|cat|vo:
|| nostro cerve||o e a||a base de| nostro comportamento, ||
nostro comportamento, mod|f|ca |e att|tud|n| d| base.
Le esper|enze che attravers|amo e che sceg||amo d|
comp|ere 80N0 |N CRA00 0| mod|f|care
8|a |e dot| che g|| aspett| cr|t|c| che c| caratter|zzano |n
una certa fase de||a nostra v|ta.
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Per concludere: UN OMAGGIO
ALLA CREATIVIT UMANA
opera di Karen Norberg.
un cervello lavorato a
maglia, ma assolutamente
corretto dal punto di vista
anatomico. Di questa
curiosa artista ha parlato
recentemente anche New
Scientist.
Potete vedere altre opere
analoghe cliccando http://
harbaugh.uoregon.edu/Brai
n/
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Le immagini sono tratte dai seguenti siti
Pag. 1
http://ovadia-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/category/neuroimaging
Pag. 3
http://delteatro.it/news/2007-03/parola_contesa_giacomo_rizzolatti.php
Pag.10
http://it.wikipedia.org/wiki/Telencefalo
Pag. 12
http://mysterium.blogosfere.it/2009/05/studio-italiano-demolisce-la-teoria-dei-
neuroni-specchio.html
Pag. 13
http://www.neuroinf.it/medico/Tecnologie/storia
Pag. 14
http://www.neuroinf.it/medico/Tecnologie/TAC
Pag. 15, 16, 21, 22
http://www.ta-swiss.ch/i/arch_biot_hirn.html
Pag. 19
http://www.neuroinf.it/medico/Tecnologie/RM