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ISTITUZIONE SCOLASTICA AUTONOMA DI AGLIANA SCUOLA DELLINFANZIA DI S.

PIERO

SCUOLA S. PIERO
Insegnanti: Cioli Elvira Gabellini Roberta Innocenti Daniela M.Laura

DELLINFANZIA

IL TRENO DEI COMPLEANNI


PRESENTAZIONE: Offrire ai bambini lopportunit di fare esperienze, scoperte che stimolino a sviluppare la capacit di riflettere di pensare la principale motivazione per il nostro lavoro. Sono gi alcuni anni che aderiamo al gruppo di ricerca azione di matematica e il motivo per cui ogni volta ci accingiamo con entusiasmo a parteciparvi perch esso ci offre sempre stimoli nuovi e diversi per migliorare ed ampliare le suddette opportunit. Considerando linteresse dimostrato dai bambini in relazione ai loro compleanni e linput che ci aveva offerto il prof. Moro in uno dei suoi interventi nel gruppo, abbiamo deciso di proporre la sperimentazione di unindagine statistica con la conseguente graficizzazione dei risultati. Per far questo abbiamo utilizzato una delle attivit di routine che vengono normalmente proposte nella Scuola dell Infanzia : Il calendario. Pi specificatamente abbiamo abbinato ai mesi i compleanni dei bambini. Per rendere visibile lindagine effettuata abbiamo pensato di realizzare un treno tridimensionale, i cui vagoni corrispondevano ai mesi, dando cos
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lopportunit ai bambini di lavorare concretamente, di realizzare tutti insieme il progetto. Ogni bambino ha inserito la sua immagine nel vagone corrispondente al mese del proprio compleanno. In un secondo momento lesperienza stata riportata sul piano grafico sia collettivamente che a livello individuale. Lattivit stata proposta parallelamente ai gruppi di 4 e 5 anni ed stata ulteriormente sviluppata dal gruppo dei grandi che hanno effettuato indagini nelle sezione di 3 e 4 anni, confrontando i risultati ottenuti con quello emerso nella propria classe: i bambini hanno potuto verificare in modo tangibile quanto il risultato dipenda dal campione preso in esame. OBIETTIVI: Eseguire unindagine statistica Sviluppare la capacit logica Sviluppare la capacit di simbolizzazione Sviluppare la capacit di estrapolare dati da contesti predisposti Sviluppare la capacit di costruire e leggere un diagramma a barre Sviluppare la capacit di collaborare con gli altri per il raggiungimento di un comune

obiettivo, rendendoli partecipi delle personali scoperte/intuizioni DESCRIZIONE ATTIVITA Esecuzione dellindagine Progettazione del treno e sua realizzazione pratica (a livello prima collettivo poi individuale) Estrapolazione dei dati e costruzione del 1 diagramma a barre Indagini parallele nelle altre due sezioni Estrapolazione dei dati e costruzione del 2 e 3 diagramma Analisi e confronto dei risultati durante conversazioni collettive guidate dallinsegnante

BAMBINI DI 4 ANNI
SEZ. C
CIUFF..CIUFF!!.. Ecco il treno dei compleanni che arriva puntuale tutti gli anni. Son dodici vagoni tutti colorati un mese dopo laltro saranno presto passati. E carico di bambini affacciati ai finestrini Chiss dove li porter Forse di qua, forse di l. Corre veloce come il vento e arriva in un momento, Se attento tu sei stato i compleanni avrai notato.
Filastrocca bambini
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inventata

dai

CONVERSAZIONE COLLETTIVA
Osserviamo.IL TRENO DEI COMPLEANNI

Il treno con i vagoni di tutti i colori. Il treno serve per i compleanni, per vedere dove siamo nati. Ci sono tanti bambini dentro i vagoni..ai finestrini. I vagoni non sono uguali perch ce ne sono tanti di bambini in quello grigio e invece in quello viola ce ne sono pochi. In quello ROSSO non ci sono i bambini, ci sono tanti in quello GRIGIO e in quello ROSA

Con i dati che rileviamo dal treno costruiamo


DIAGRAMMA A BARRE

CONVERSAZIONE COLLETTIVA Osserviamo il.DIAGRAMMA A BARRE Abbiamo costruito il grafico (diagramma a barre) e ..ci sono i colori dei vagoni ma senza i vagoni; .ci sono le colonne con i bambini e di tutti i colori. Sono tutti uguali? NO
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Perch? Sono le colonne pi alte e pi basse dove ci sono pi bambini e meno bambini

Gruppo di 5 anni SEZ. A

INDAGHIAMO nella sezione dei mezzani per vedere se anche nella loro classe MARZO il mese in cui sono nati pi bambini.. Con i dati rilevati dal loro treno costruiamo un altro grafico.. Il risultato diverso:
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I mesi in cui sono nati pi bambini sono GENNAIO e MAGGIO Infine Indaghiamo nella sezione dei piccoli.. Osservando i loro disegni capiamo che la coloritura dei vestiti ci dice in quale mese ciascun di loro nato

RIFLETTIAMO SULLESPERIENZA Si voleva sapere qualera il mese in cui erano nati pi bambini nella nostra classe. Abbiamo fatto il treno dei mesi e dei compleanni dei bambini.

Il treno era per troppo lungo per contare bene e allora s fatto un foglio grande a cornicette e abbiamo colorato le caselle (si chiamano finestre) del colore del vagone del treno e ci abbiamo disegnato tutti noi. Abbiamo visto che il mese pi grande MARZO. Poi siamo andati a vedere nella classe dei mezzani e loro ci hanno dato il loro treno e noi abbiamo fatto come il nostro per non abbiamo disegnato i bambini. Nella classe dei mezzani i mesi pi grandi sono GENNAIO E MAGGIO. Alla fine siamo andati nella classe dei piccini e loro channo dato i bambini che erano loro e serano colorati con i colori dei mesi. Noi s rifatto i quadratini e abbiamo fatto le X per ogni bambino e poi abbiamo contato le X e abbiamo fatto i numerini del colore giusto come i mesi . E il mese pi grande MAGGIO.

VALUTAZIONE DELLE INSEGNANTI Questa attivit ha dato lopportunit ai bambini di sperimentare, scoprire, pensare e confrontarsi alla
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ricerca di una efficace modalit di lavoro per il raggiungimento di un obiettivo condiviso. Di straordinaria importanza sono state le conversazioni, le discussioni che oltre ad essere insostituibili momenti di verifica, sono diventate lo strumento del pensare insieme e parallelamente alla valenza comunicativo relazionale, hanno assunto la connotazione di costruzione della conoscenza. (Discutendo si impara)

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IL PROBLEM SOLVING Attraverso le storie/situazioni di vita scolastica Sez. A 5 anni PRESENTAZIONE Un attivit di Problem solving era stata proposta ai bambini gi nel passato anno scolastico con la ricerca di soluzioni logiche a situazioni problematiche relative a storie da loro stessi inventanti. Lo spunto per questa successiva fase ci stato fornito dalla ricerca effettuata da Sergio Vallortigara e Giovanni Faccio Il problem-solving attraverso le storie Vicenza, 2003. Abbiamo individuato insieme ai bambini diverse e reali situazioni, come per esempio la spartizione di materiale scolastico per strutturare delle storie problema ciascuna visualizzata utilizzando una semplice simbologia grafica. Sono state individuate storie per
SPARTIRE TOGLIERE AGGIUNGERE.

OBIETTIVI Individuare una situazione problema Rappresentare la situazione problema attraverso una semplice simbologia grafica
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Individuare strategie risolutive Sviluppare la capacit di esposizione delle soluzioni possibili DESCRIZIONE ATTIVITA Riconoscimento della situazione problema Ricerca di soluzioni Rappresentazione grafica delle tre fasi della storia (1. la situazione problema; 2. individuazione della soluzione; 3. la soluzione/risultato)

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VALUTAZIONE DELLE INSEGNANTI Nella convinzione che rendere i bambini costruttori di problemi li aiuta a diventare solutori di problemi, abbiamo lavorato su situazioni di vita scolastica, vissute da loro e da noi insegnanti in prima persona e significative dal punto di vista matematico. Il punto di partenza stata la spartizione in parti uguali vissuta prima a livello manipolativo e poi riportata su quello iconico. Le strisce si sono fatte sempre pi ricche e complesse ( apparso il resto e la frazione) ed abbiamo affrontato anche le tematiche relative al togliere aggiungere. Uno dei punti di forza dellattivit stato senzaltro la rappresentazione grafica della situazione problema, la costruzione delle storie. La storia ha creato infatti un momento di incontro estremamente efficace tra il vissuto del bambino e la lettura per immagini, una lettura da SX a DX che la descrizione temporale di un percorso a sviluppo sequenziale.

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