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Istituto Comprensivo Statale B.

Sestini - Agliana

Scuola dellInfanzia San Niccol


A.S. 2009/2010

Sezione 1 A, bambini di 3 anni

Docenti: Falegnami Luciana Innocenti Monica

PRESENTAZIONE
Il progetto Relazioni in colore si inserisce nel percorso educativo-didattico di questo anno scolastico che ha come sfondo il libro di Munari Cappuccetto Rosso, Giallo, Blu....

Rilevata la necessit di dare ampio spazio ad attivit che inneschino processi logicomatematici stato ritenuto opportuno predisporre un percorso strutturato che ponesse particolare attenzione a questo aspetto.

Obiettivi formativi
sperimentare e conoscere i colori primari riconoscere i colori nella realt Ordinare, confrontare Effettuare raggruppamenti per colore e caratteristiche enunciate ed oggettivamente riconoscibili Scegliere strategie adeguate per la risoluzione dei problemi. Rispettare le regole del gioco.

Competenze
Stabilire relazioni e associazioni dei colori primari Osservare e riconoscere i colori primari nel proprio ambiente Stabilire relazioni Riconoscere le caratteristiche delle cose osservate. Avviare alla conoscenza del concetto di classificazione. Usare il linguaggio per argomentare. Negoziare con gli altri. Cooperare per un fine comune

Siamo partite dalla lettura della storia di Cappuccetto Rosso, gi conosciuta alla maggioranza dei bambini della sezione. Il testo, suddiviso in nuclei ed ogni nucleo rielaborato graficamente, ha fornito limput per introdurre e giocare imparando con il colore rosso. Dopo aver familiarizzato attraverso proposte, giochi strutturati e di movimento con questo colore abbiamo presentato attivit pi mirate allacquisizione di prime capacit logiche e a compiere le prime associazioni. Concluse le attivit inerenti questa parte siamo passate alla lettura della storia di Cappuccetto Giallo. Oltre a presentare le attivit inerenti i nuclei della storia, la rielaborazione grafica, abbiamo esaminato il racconto attraverso luso di domandestimolo per individuare le differenze fra le due storie: lambiente, i personaggi Nel contempo abbiamo presentato giochi sui colori (giochi motori, manipolazione materiale) dando ampio spazio allesperienza diretta per prove ed errori. La proposta del Gioco dei colori (si veda la descrizione e la documentazione) stata unesperienza di arricchimento e di stimolo che ha sviluppato idee facendo individuare le carenze e i punti di forza dei bambini della sezione. In tutto il percorso il gioco stato considerato una risorsa privilegiata poich favorisce losservazione, la ricerca e lapprendimento per scoperta, cio attraverso il fare, lesperienza. Per questo le attivit di natura matematica sono state presentate sotto forma di gioco, fondate sulla manipolazione, sullosservazione diretta, sulla collaborazione, sugli stimoli dellinsegnante, sullo scambio ed il confronto delle idee dei bambini. Anche la psicomotricit e i giochi motori sono risultati fondamentali al nostro viaggio nel mondo matematico delle relazioni. Le attivit de I Percorsi in Colore (si veda la descrizione e la documentazione) sono relative a questo aspetto.

Prima di leggere la storia di Cappuccetto Blu abbiamo continuato a giocare con i colori rosso e giallo e I Cestini di Cappuccetto (esperienze ludiche e strutturate) rappresentano levoluzione delle proposte. Il coinvolgimento degli alunni stato buono, anche se sono state evidenti difficolt soprattutto nei bambini pi piccoli anagraficamente. E ora. Continuiamo nella lettura del libro di Munari con la presentazione di Cappuccetto Blu. Prima di procedere alla lettura, con i bambini seduti in cerchio nellangolo dellascolto, rivivendo le altre due storie lette, abbiamo cercato di fare ipotesi e previsioni sul personaggio di Cappuccetto Blu. Le domande stimolo proposte ai bambini sono state: Perch secondo voi Cappuccetto Blu si chiama cos? Cosa metter nel cestino da portare alla nonna? Dove vivr Cappuccetto Blu? Il lupo come sar? Le risposte sono state interessanti. La prima domanda stata quella alla quale i bambini hanno risposto pi velocemente e con meno dubbi. La risposta stata unanime: Perch ha il cappuccetto blu!, abbiamo cercato di controbattere alla loro risposta ma i bambini pi grandi hanno detto che se Cappuccetto Rosso ha il cappuccio rosso e se Cappuccetto Giallo ha il cappuccio giallo Cappuccetto Blu ha il cappuccio blu. Anche la seconda domanda non ha suscitato particolari incertezze nelle risposte: Cose blu!, a questo punto ipotizziamo cosa mettere dentro cercando di individuare cose blu. Questo, al contrario, ha creato dubbi e difficolt. Hanno risposto: le costruzioni, le matite una bambina ha detto il mare perch blu. Per hanno cercato di individuare soprattutto oggetti blu presenti nellaula. Alla domanda inerente il luogo dove vive Cappuccetto Blu vi stato da prima un certo smarrimento e silenzio. Poi hanno provato a proporre dei luoghi, cercando per ambienti a loro vicini o inerenti le due storie gi lette. Quando abbiamo provato a sottolineare il colore blu e cercare un posto blu nata lipotesi che potesse vivere al mare, anche se non condivisa dalla maggior parte del gruppo sezione. Adesso scopriamo come sar il lupo: nero! stata la risposta. Dopo aver giocato a capire come sar la storia verifichiamo le nostre ipotesi: leggiamo la storia, la suddividiamo in nuclei, la rielaboriamo graficamente e la confrontiamo con ci che avevamo detto. Verificato che il nome della bambina dovuto al colore del suo vestito, passiamo a esaminare ci che c nel cestino di Cappuccetto: lana colorata e oggetti blu (senza per specificarli), quindi abbiamo constatato che le nostre ipotesi sono sbagliate. Resta da scoprire dove vive Cappuccetto Blu: nellisola Bluetta. Ricostruiamo lambiente con carta, sassolini e legnetti e scopriamo che intorno allisola c il mare. Non resta che conoscere il lupo della storia: sorpresa non un lupo nero con il pelo come quello di Cappuccetto Rosso o un lupo che viaggia in macchina come quello di Cappuccetto Giallo, ma un Pesce-lupo.

Ma come sar il pesce-lupo? un pesce con i denti da lupo, un pesce grande che fa paura, sta nel mare. Continuiamo a giocare con i colori e i personaggi della storia poi, ecco il nostro gioco gigante: Relazioni in colore. Abbiamo costruito un gioco a tappe che stato proposto ai bambini come momento ludico e didattico Il gioco propone un percorso a caselle, linizio del gioco sar dato dalla casualit, il bambino utilizzando un dado dove sulle sei facce sono apportati i tre colori (giallorosso-blu), con il lancio del dado, verr sorteggiato il colore della mantellina con la quale giocare. Una con il cappuccio rosso Una con il cappuccio giallo Una con il cappuccio blu Il bambino dovr indossare la mantella e questo colore sar condizionante al suo intero percorso poich tutte le caselle che incontrer nel gioco e le scelte che dovr fare per portare avanti il suo percorso saranno legate al colore che ha trovato nelle scatola. Nella seconda tappa i bambini avranno a disposizione una scatola con vari oggetti dei tre colori. Nella 2a casella vi saranno 3 quadrati (rosso, giallo e blu), il bambino dovr dividere gli oggetti apponendoli sopra il quadrato del colore corrispondente . rispettando il colore del suo cappuccio Nella 3a casella vi saranno fiori rispettivamente dei tre colori, il bambino dovr togliere i fiori che non sono del colore del suo cappuccio. Ogni storia di Cappuccetto ambientata in un paesaggio diverso, il bambino per proseguire il gioco deve inserire la sagoma giusta di Cappuccetto . nello spazio della casella che riproduce lambiente giusto.

Il gioco dei colori


stato fatto vedere ai bambini il gioco dei colori: un pannello con i quadrati di tre colori: rosso, giallo e blu; stato messo accanto un contenitore con oggetti colorati e ai bambini stato chiesto: secondo voi cosa ci possiamo fare?

Emma prende una mela rossa dal cesto e la metta sopra il quadrato rosso. Le chiedo : perch hai fatto questo? Risponde perch il peperone rosso e questo rosso. Oscar: ho messo la mela rossa perch questo rosso. Lorenzo G. si alza e mette il mais giallo nel quadrato rosso, alcuni compagni gridano: noooo! Chiedo: perch avete detto no? Rispondono quello va nel giallo perch giallo!. Tutti i bambini, a turno prendono un oggetto nel contenitore e lo mettono nello spazio giusto (quando sbagliano i compagni correggono). da tener presente che nel contenitore ci sono oggetti anche di colori diversi dai tre dei quadrati del pannello. Quando gli oggetti rossi, gialli e blu sono terminati vogliamo vedere come i bambini reagiscono a unulteriore difficolt. Prendo una pera verde e la do in mano ad una bambina, lei mi guarda e mi dice che non va bene perch non c dove metterla perch non c un

colore uguale. Prendo una carota e chiedo di metterla nel posto giusto e una bambina mi risponde che non c il colore per mettere la carota. Voglio provare a complicare il gioco. Pongo ai bambini un nuovo quesito e dico loro: Ora voglio solo le costruzioni, quindi cosa si deve fare? Emma risponde: devi levare la frutta.

I Percorsi.. in colore
stata presentata ai bambini una scatola contenente due cartoncini (uno giallo e uno rosso) relativo ai colori presentati alla data attuale. I bambini dovevano pescare allinterno della scatola un cartoncino per stabilire quale dei due percorsi avrebbero dovuto fare.

A met percorso stato predisposto un cesto con frutta e verdura di vari colori, il bambino doveva prendere solo quella relativa al proprio colore e metterla allinterno del

cerchio giusto (per lesclusione dellintruso rappresentato da oggetti di colori non richiesti, mettere in relazioni oggetti in base al colore).

I cestini di Cappuccetto

stato presentato ai bambini un contenitore con frutta e verdura mista e due cestini con ciascuno un fiocco colorato (giallo e rosso). I bambini, senza spiegare loro cosa dovessero fare, sono stati invitati a proporre quale attivit fare con gli oggetti che erano predisposti sul pavimento nellangolo dellascolto. Dopo un primo momento di osservazione, una bambina si alzata a preso un oggetto rosso e lo ha messo nel cesto con il fiocco rosso. Abbiamo chiesto come mai avesse fatto cos e lei ha risposto che nel cestino con il fiocco rosso ci andava messa la frutta rossa. Cos i bambini a turno si sono alzati e hanno messo la frutta nei cestini rispettando il colore indicato. Se qualche bambino sbagliava gli altri subito cercavano di correggerlo.

NO!!!!!!!

Ecco lesperienza conclusa


I cestini di Cappuccetto sono pronti !

Abbiamo poi riproposto lesperienza con i disegni: dopo aver fatto colorare dei cesti disegnati di rosso e di giallo, sono state date ai bambini immagini da colorare e successivamente da incollare nel cestino giusto (i bambini per dovevano prestare attenzione perch nelle immagini cerano oggetti di colori diversi, quindi da non colorare

Ecco il passo successivo: Colora solo le cose gialle

Questa proposta ha acceso un confronto fra i bambini: La mela va colorata? Si, perch gialla No, perch rossa Questo ha portato a far osservare ai bambini le mele e la conclusione stata: le mele sono gialle e rosse quindi la posso colorare come voglio. Ora: Colora solo le cose rosse

Riproviamo????
Abbiamo presentato ai bambini il pannello con i tre colori

Questa volta abbiamo dato ai bambini immagini di frutta non colorata.

Giochiamo ????

Mettiamo la frutta nello spazio giusto

Il risultato

Controlliamo se abbiamo fatto bene: Ai bambini vengono proposte immagini uguali, ma questa volta colorate.

Posizioniamole nel riquadro corrispondente non colorata.

giusto

cerchiamo

limmagine

Riproviamo con i disegni:

E adesso giochiamo
Dopo aver concluso il percorso di conoscenza di Cappuccetto Rosso, Cappuccetto Giallo e Cappuccetto Blu e aver sperimentato le attivit finalizzate allinteriorizzazione di concetti quali: Mettere in relazione oggetti e colore Esclusione intruso Mettere in relazioni situazioni Passiamo a sperimentare e giocare con il percorso realizzato attraverso quattro tappe: 1. Quale Cappuccetto sei? 2. Aiutiamo Cappuccetto a preparare il cestino? 3. Quanti fiori! Togliamo quelli del colore sbagliato. 4. Dove vive Cappuccetto?

Quale Cappuccetto sei?


Abbiamo tirato il dado e si apriva la scatola del colore uguale al dado

Nella scatola c il cappuccio e si mette legato al collo.

A che serve il dado? Per sapere quale scatola si deve aprire - Si pu sapere che colore viene prima di lanciare il dado? si!, no!, io dico si io dico no Dato questo dubbio lanciamo il dado pi volte, prima del tiro i bambini provano ad ipotizzare il colore che sarebbe venuto.. Abbiamo sperimentato che solo poche volte uscito il colore previsto . Quindi il risultato non si pu sapere ma bisogna lanciare il dado per scoprire con quale Cappuccetto giocare.

I cestini di Cappuccetto

Cappuccetto continua si prepara per andare dalla nonna e deve preparare il suo cestino rispettando il colore del mantello.

ora si fa il cestino..

facile perch si guarda il colore del mantello e poi si mette le cose nel colore

Quanti fiori! Togliamo quelli del colore sbagliato.


Ora il cestino pronto e Cappuccetto pu continuare la sua strada per andare dalla nonna Nel suo percorso trova un campo di fiori, ma che bei fiori che ci sono per ci sono alcuni che non hanno il colore giusto: Se io ho il cappuccio giallo si toglie i fiori blu e i fiori rossi.

Dove vive Cappuccetto?


Ho fatto, ora proseguiamo il cammino e cerchiamo la casa di Cappuccetto: ma dove vive? I bambini vengono invitati ad individuare lambiente dove vive Cappuccetto fra i tre proposti.