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P.I.A. PIANA PISTOIESE RICERCA AZIONE MATEMATICA DIREZIONE DIDATTICA 2 CIRCOLO QUARRATA SCUOLA DINFANZIA DI BARBA SEZ.

. B ( 22 bambini di 4 anni) Anno scolastico 2009/2010

a cura delle insegnanti: Bellucci Silvia e Panariti Valentina in collaborazione con le insegnanti : Pratesi Innocenti Elena e Vettori Letizia

Acquisire capacit di osservazione critica allinterno dellambiente scuola; Conoscere le forme geometriche principali che ci circondano; Sviluppare la capacit di fare confronti e trovare possibili relazioni; Esprimere le proprie idee allinterno del gruppo e mostrare maggior sicurezza e
interesse;

Migliorare la fantasia, lattenzione e la curiosit; Imparare a rispettare il proprio turno e interiorizzare le regole; Conoscere il proprio corpo attraverso canti e giochi motori; Manipolare materiali e strumenti diversi; Favorire la collaborazione tra bambini;

Questanno la Ricerca-Azione di Matematica aveva come titolo I fili della matematica, allo scopo di stimolare i bambini a riflettere sulle possibili relazioni che ci sono intorno a noi. Avendo osservato la curiosit e ascoltato le domande che i bambini ci rivolgevano allinizio dellanno, abbiamo affrontato alcune tematiche che riguardavano la scoperta delle forme geometriche e la conoscenza del proprio corpo. Inoltre allinterno del Circolo stato attuato il Progetto Musica che ha portato i bambini alla conoscenza di alcuni strumenti musicali e allascolto dei suoni che essi producono. Alla luce di questo abbiamo deciso con i bambini di inventare un gioco che mettesse in relazione il loro corpo con le forme geometriche e alcuni strumenti musicali. E nato cos il gioco Danzo e suono con le forme.

1 FASE: SCOPRIAMO LE FORME GEOMETRICHE INTORNO A NOI Durante una mattinata nella stanza adibita al refettorio abbiamo trovato una bellissima sorpresa: il signor Cerchio.

IO SONO IL SIGNOR CERCHIO!

Dopo aver osservato attentamente le sue caratteristiche geometriche iniziata la ricerca allinterno della scuola di oggetti che assomigliavano al nostro amico. Successivamente abbiamo riportato a livello grafico sul nostro quaderno la forma geometrica appena conosciuta, confrontandola con gli oggetti trovati.

La stessa metodologia stata attuata nella presentazione delle altre forme geometriche: quadrato, triangolo e rettangolo.

IO SONO IL SIGNOR QUADRATO!

IO SONO IL SIGNOR TRIANGOLO !

IO SONO IL SIGNOR RETTANGOLO!

A conclusione di queste attivit stato ideato il GIOCA-FORME allo scopo di consolidare la conoscenza delle forme precedentemente conosciute e allo stesso tempo lavorare sui ritmi di colore.

Incuriositi dalle forme geometriche le abbiamo utilizzate per creare con la nostra fantasia tanti oggetti che circondano la nostra realt.

Io ho fatto la farfalla Io ho fatto un gelato Io ho fatto una casa e un omino

2FASE: 1 RELAZIONE: CORPO-STRUMENTI Durante un momento di gioco spontaneo sono stati presentati quattro strumenti musicali presenti a scuola e pi precisamente il tamburo, il guiro, il triangolo e i sonagli. Le insegnanti hanno invitato i bambini a mettere in relazione tali strumenti con un movimento del loro corpo.

Prima sperimentiamo sul nostro corpo...

... poi sul nostro cartellone!

3FASE: 2 RELAZIONE: STRUMENTI-FORME Dopo che tutti i bambini hanno interiorizzato la prima relazione, il passaggio successivo stato trovare una relazione tra gli strumenti e le forme geometriche attraverso una conversazione:

Insegnante: Abbiamo giocato ad unire con una riga gli strumenti musicali con le
parti del nostro corpo. Proviamo ora a pensare se riusciamo a trovare una relazione cio un filo che unisce gli strumenti musicali alle forme geometriche. Per esempio i sonagli a quale forma li possiamo unire ?

Daria: I sonagli si possono unire al rettangolo. Alessandra: Perch vicino. Insegnante: Li uniamo solo perch sono vicini o perch le caratteristiche degli
strumenti ci ricordano le forme geometriche?.

Giulia: Il triangolo assomiglia a quello giallo (la forma geometrica del triangolo). Insegnante: Possiamo quindi unire con un filo il triangolo strumento con il triangolo
geometrico perch hanno la stessa forma.

Alessandra: Il tamburo a forma di cerchio. Daria: Il quadrato si pu unire al guiro perch ha pezzo lungo e uno corto. Alessandro: Io lo metterei con il rettangolo perch il guiro ha il lato corto e lungo come il rettangolo. Insegnante: Sono rimasti i sonagli con chi li possiamo unire?. Alessandra: Mettiamolo con il quadrato. Christian: E rimasto solo il quadrato.

4FASE: 3 RELAZIONE:CORPO-FORME-STRUMENTI Siamo giunti allultima tappa del nostro gioco, assemblando cos tutte le relazioni trovate. Abbiamo riassunto lesperienza con lutilizzo di un cartellone che spiegava la dinamica del gioco.

5FASE: CREIAMO DEGLI SPARTITI MUSICALI Per rendere il gioco ancora pi interessante, i bambini sono stati divisi in cinque gruppi allo scopo di creare cinque spartiti musicali diversi tra loro.

NOI SIAMO I LEONCINI!

NOI SIAMO LE VIOLINE !

NOI SIAMO I BAMBI !

NOI SIAMO I LEOPARDI !

NOI SIAMO I FIORELLINI !

Allinterno di ogni gruppo i bambini hanno collaborato tra loro e liberamente creato una sequenza di forme geometriche. Alla fine dellattivit ogni gruppo ha dato il nome al proprio spartito.

6 FASE: DANZO E SUONO CON LE FORME I bambini divisi in ballerini e musicisti , con il rispettivo contrassegno,

MUSICISTI

BALLERINI

hanno eseguito i musicisti la sequenza degli spartiti e i ballerini i rispettivi movimenti. Durante lesecuzione era linsegnante a dare il tempo attraverso luso di un legnetto, che veniva alzato quando i bambini dovevano suonare, e abbassato quando dovevano smettere.

7 FASE: AMICI IN RELAZIONE In collaborazione con le insegnanti della sezione C, nata unulteriore relazione tra compagni di scuola. I bambini di quattro anni hanno cos spiegato le regole del gioco inventato ai bambini di tre anni e li hanno invitati a partecipare. Successivamente i bambini di tre anni hanno invitato i bambini di quattro ad imparare il loro gioco sulle posizioni spaziali, dal titolo Dentro, fuori, sopra, sotto; tiro, stacco e metto.

Durante il percorso abbiamo deciso di presentare ai bambini ogni relazione in modo graduale al fine di far interiorizzare con sicurezza ogni passaggio dellesperienza. Per questo motivo i bambini hanno dimostrato una buona attenzione e partecipazione al gioco, riscontrata anche dal fatto che nellattivit di ricreazione riproponevano tale esperienza. Inoltre i bambini hanno realizzato gli spartiti musicali in cartapesta e...

... visitato la citt di Quarrata alla ricerca delle forme che ci circondano!

Questa esperienza a noi insegnanti ha fatto capire quanto sia importante per i bambini collaborare insieme alla realizzazione di un progetto comune attraverso uno scambio di idee e rispettando le regole che il gioco richiedeva.

INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA CURATA DAL GRUPPO DI RICERCA-AZIONE P.I.A. AL POLO TECNOLOGICO 15 MAGGIO 2010