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Direzione Didattica 2 Circolo Quarrata

Scuola dellinfanzia CATENA Sezione B Gruppo 4 anni Insegnanti: Bongi Fabiana Favaron Francesca

parole

raccontare, dialogare, con i grandi e con i coetanei, scambiandosi informazioni - Collaborare nelle attivit di gruppo

Obiettivi
Corpo e

- Rappresentare in modo completo la figura umana; interiorizzare e rappresentare il proprio corpo. - Muoversi spontaneamente e in modo guidato, da soli e in gruppo, esprimendosi in base a indicazioni
Linguaggi creativit espressione

movimento

Finalit
Conoscere e denominare le forme: quadrato, cerchio, triangolo,rettangolo attraverso attivit
La

- Utilizzare unampia variet di strumenti e materiali per una propria espressione artistica. - Osservare qualcuno e/o qualcosa per imparare e aiutare a realizzare lavori a pi mani. - Manipolare, smontare, montare, seguendo un progetto proprio o di gruppo.

riconducibili ai campi desperienza Il corpo in movimento I discorsi e le parole Linguaggi, creativit, espressione La conoscenza del mondo rapportate tra loro in modo trasversale.

conoscenza del mondo

- Raggruppare per colore, forma, grandezza ecc. e contare per contare oggetti, immagini, persone. - Misurare utilizzando semplici strumenti o il proprio corpo. - Individuare la presenza di una situazione problematica - Elaborare progetti propri o in collaborazione

Discorsi e

- Parlare,

Iter operativo
-Ascoltare la canzone Intorno al mio corpo e memorizzarla -Contornare il corpo di un compagno sdraiato cantando la canzone -Disegnare una sagoma

Corpo e movimento

La conoscenza del mondo

Discorsi e parole

Linguaggi creativit espressione

-Giocare alle Belle statuine assumendo posizioni statiche

-Rappresentare graficamente una posizione assunta

-Osservare i disegni e riprodurre le posizioni con il corpo

-Copiare una posizione statica dal vero

- Posizionare e contornare alcuni bambini creando forme diverse (insegnante) - Osservare le sagome e dare un significato

- Utilizzare le sagome trasformandole in figure reali: albero, tartaruga, campanile (cartellone collettivo) - Disegnare la posizione assunta dal bambino per interpretare le tre figure associandole ai disegni dati -Costruire con pezzi di legno a forma geometrica le tre figure -Riprodurre nel foglio: albero, tartaruga, campanile, contornando ogni singole figure geometriche usata

-Riconoscere e denominare: cerchio, quadrato, triangolo, rettangolo -Giocare con i blocchi logici liberamente

-Creare figure a piacere con le forme geometriche e contornarle -Realizzare le quattro forme geometriche utilizzando steccoline di legno e incollarle sul foglio -Osservare il collage contando i lati di ciascuna forma, confrontare e verbalizzare -Giocare a realizzare forme geometriche stabilite, stesi per terra -Partecipare al concorso Forma Formina creando unopera darte con forme date, a collage -Votare lopera preferita

-Predisporre scatole di varie forme per la realizzazione della scultura vincitrice -Costruire lopera con lavoro di gruppo

-Inventare una storia partendo dalla scultura realizzata

-Drammatizzare la storia inventata

Questanno il nostro lavoro era incentrato sulla conoscenza del corpo, da qui lidea di utilizzare il corpo come punto di partenza e strumento per arrivare alla conoscenza delle forme geometriche.

PARTIAMO cantando

Intorno al mio corpo

Dalla scatolina ho preso un gesso cosa faccio adesso stai un po a veder, stenditi per terra fingi di dormire tutto intorno a te col gesso girer comincio dalla testa e scendo fino al collo passando per la spalla al braccio arriver, mi fermo sulla mano e vado piano, piano perch le 5 dita disegnar dovr. Ritorno su veloce mi fermo allascella mi vien la ridarella se il solletico far. Scendo e c il torace, vita, fianco gambe e piedi seguir, e tocca allaltro fianco, vita e torace e ancor sotto lascella solletico far. E tocca allaltro braccio, mano, spalla e collo di nuovo sulla testa con il gesso giunger. Ed ora caro amico il giro finito io ti ho disegnato ti puoi risvegliar, viene sonno a me perch tocca a te, viene sonno a me perch tocca a te.

Questa la sagoma

Ora la disegniamo
Ecco il nostro lavoro

Adesso giochiamo
I bambini si muovono liberamente nello spazio e alla frase dellinsegnante si fermano assumendo una posizione

Bambini e bambine

siete pronti a fare

LE STATUINE

Prima in piedi

poi distesi

...anche seduti

infine a piacere

Dopo aver giocato alle statuine disegniamo sul foglio una delle posizioni assunte durante il gioco, che ci piaciuta di pi. In gruppo ,poi, realizziamo con il corpo le posizioni disegnate da ciascun bambino in questo modo:

A questo punto uno scultore per realizzare la sua statua posiziona un bambino a terra, in un certo modo, e lo contorna. I bambini osservano la sagoma che ne derivata e in gruppo fanno delle ipotesi.

A cosa assomiglia?

un mago

Un pesce

A un mostro

Alle orecchie

A un bambino

Una foglia grande

Un fungo

Un albero

A me sembra un mezzo albero

una nave spaziale

una bottiglia grande

Un razzo un pesce lungo

A un albero di natale

Una candelina

Una barca

Una casa

A una chiesa A uno spumante

Un pennello

un bambino che si tuffa

una coppa Una caramella

Un pollo con losso Una racchetta di tennis

una palla sgonfia

Una tromba

Zigo/zago

La ruota della tombola

Luccellino che salta su una gamba sola

Una palla da calcio

Un dromedario

Lo scultore voleva rappresentare un albero, un campanile e una tartaruga

Disegniamo il bambino nella posizione assunta per interpretare le tre figure associandole ai disegni dati

Con le costruzioni presenti in classe (a forma geometrica) si riuscir a costruire le tre figure?

Il campanile

L albero

La tartaruga

stato possibile realizzarle. Le difficolt incontrate, poi risolte, sono state quelle di porre lalbero e la tartaruga in verticale.

Dopo aver giocato con vari tipi di costruzioni, riproduciamo nel foglio le tre figure: albero, campanile, tartaruga, contornando pezzi di legno.

Ecco il risultato

Realizziamo insieme un cartellone contornando ogni singola figura geometrica utilizzata , riconosciamo e denominiamo le forme.

Lalbero labbiamo fatto con tanti rettangoli,le foglie con i triangoli, le ciliegie con i cerchi

La tartaruga fatta con 2 cerchi, i rettangoli per le zampe e un triangolino per la coda

Per il campanile abbiamo messo 2 quadrati perch non cera un rettangolo grande, un triangolo per il tetto, 2 quadratini per le finestre, un rettangolo piccolo per la porta.

Verifica:Colora il pesce con i colori dati a ciascuna forma

I bambini dopo aver giocato liberamente con i blocchi logici creano figure a piacere

Son QUADRATO e son perfetto assomiglio a un fazzoletto, se mi allungo un pochettino io divento un RETTANGOLINO. Son TRIANGOLO piccino pungo solo un pochettino . sono un CERCHIO tondo, tondo e giro per il mondo.

Costruiamo insieme, con i bastoncini, quadrato, triangolo, rettangolo e cerchio, osserviamo che

Il quadrato perfetto non in disordine (Sofia) Lato corto, lato corto, lato corto, lato corto (Tommaso P.) Un quadrato sottile e pi grande (Sofia) Come la sottiletta(Mirko). quadrata (Aurora) La sedia quadrata (Tommaso P.) Sono lunghi tutti uguali (lati) (Viola) Per fare un quadrato servono 4 steccoline (Lorenzo) IL rettangolo non perfetto perch uno lungo e uno piccolo (Aya) Per fare il rettangolo si tira il quadrato (Mirko) Per allungarlo ce ne servono 5 anzi 6 (Giulio) Per fare il triangolo ci vuole 3 pezzi (Giulio) No 2 pezzi (Aurora) Con le punte punge (Sofia) Ha tre punte (Viola, Sofia, Aurora) Il cerchi tondo girato come una palla (Aya) Non si riesce a fare il cerchi perch gli steccolini non sono girati (curvi) (Viola) Il pallone non ha le punte (Viola) rotondo come una minestra (Mirko) Il Gioco triangolo corpo: lo strumento dele museo (Ascanio) con il riproduco rappresento

Per fare il quadrato ci vogliono quattro bambini e li metto cos

Io ne ho presi tre per fare il triangolo

Per fare il rettangolo ho messo due bambini cos, uno, poi due e poi uno

Noi abbiamo fatto un cerchio piccolo

Noi siamo un cerchio grande

Costruiamo un cerchio con materiale animato, poi lo facciamo diventare

Il paese che non rotola pi


Cera una volta un omino rotondo, che abitava in un paese rotondo. Le case, le finestre,i tetti,le strade e gli alberi erano rotondi. Era difficile camminare in quel paese dove tutto era rotondo, poich tutto rotolava e gli uomini rotondi invece di camminare, rotolavano. Anche le automobili rotolavano e nessuno riusciva a guidarle. Il signor Rotondo, Sindaco del paese, con un gran pancione rotondo ed occhiali rotondi, era disperato, perch non sapeva come risolvere questo grave problema. Pensa e ripensa, finch un giorno giunse in paese un famoso Mago che diceva di essere in grado di fermare il paese dal rotolamento. Il Sindaco lo mand a chiamare ed ecco arrivare il Mago Quadrato, che portava una borsa quadrata, con dentro il suo Grande Libro degli incantesimi. Il Sindaco chiese: -Fai qualcosa per fermare questo paese che rotola! Allora il mago rispose: -Ho trovato la soluzione! Per non fare rotolare pi gli uomini rotondi bisogna cambiar loro i piedi: anzich rotondi, mettiamo dei piedi quadrati! Cos tutti gli abitanti del paese si fecero cambiare i piedi, da rotondi in quadrati, cos finalmente potevano camminare senza rotolare. Vicino alle case rotonde si costruirono case quadrate e tutti da allora vivevano bene. Accadde per che la notizia si sparse nei paesi vicini e molte persone volevano trasferirsi nel nuovo paese quadrato. Ora le case non bastavano pi. Di nuovo il Sindaco: .Dove metter tutte queste persone? Questa volta mand a chiamare la Fata Triangolo: ella giunse pian pianino,poich camminava sulle punte. E cosa fece? Aggiunse tanti triangoli alle case quadrate, formando i tetti a punta. Ora altre persone potevano abitare anche nelle soffitte o nelle mansarde. Per rendere pi accogliente il paesino, la fata aggiunse anche tanti alberi a forma di triangolo. Ora il paese era davvero bello e poteva ospitare tante persone. Da quel giorno vissero tutti felici e contenti.

Il paese

... prima

dopo

Dopo aver giocato e riprodotto con il corpo le forme geometriche , cogliendo in ciascuna il

numero

di bambini necessario per realizzarle, riportiamo sul foglio

il numero dei lati

Verifica: Porta ciascuna forma nel proprio recinto

Viene organizzato un concorso di opere darte con soggetto a piacere: 1-contornando forme. 2-incollando forme date.

Successivamente i bambini visioneranno le opere e votando sceglieranno la vincitrice delle due categorie.

Il premio sar quello, per il vincitore, di veder realizzare la sua opera, che verr esposta alla mostra presso il Polo Tecnologico.

I bambini,quindi, raccoglieranno materiale di recupero e lo assembleranno come da progetto.

CONCORSO

RISULTATI DELLE VOTAZIONI

,,,I VINCITORI SONO

Il CIRCO BUFFO

Tutti insieme lo rappresentiamo

E per finire

Riflessioni finali

Consideriamo positivo il lavoro di questo anno principalmente perch i bambini si sono divertiti, hanno dimostrato curiosit verso le proposte, si sono impegnati a realizzarle. Inoltre hanno dimostrato la capacit di fare ipotesi e trovare soluzioni ai problemi incontrati. La fantasia, la creativit e lutilizzo di vari tipi di materiali e tecniche hanno arricchito la produzione graficoespressiva dei bambini. Esaminando le loro rielaborazioni e osservandoli nelloperare possiamo affermare che gli obiettivi sono stati raggiunti. Le insegnanti pensano di proseguire anche il prossimo anno, per concludere con questo gruppo, il percorso di ricerca azione di matematica.