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IL PUPAZZO DI NEVE

(rielaborazione didattica di Davide Brazzo)

Fonti
♣ Libro illustrato: The Snowman – Raymond Briggs, Edizioni EL, da cui è stato tratto
anche un cartone animato diretto da Dianne Jackson e prodotto da John Coates.
♣ Matera - Invites Sur La Terre, René Aubry.
♣ Kathak - Trilok Gurtu.
♣ The Snowman – cartone animato diretto da Dianne Jackson e prodotto da John
Coates.
♣ Schneemanntanz - Tanzen im Kindergarten, Fidula-Verlag.
Analisi Struttura Schneemanntanz
Introduzione ABC ABC ABC ABC

Esecuzione
I bambini a coppie in semicerchio o sparsi per la stanza. Uno interpreta il mucchio di neve
rimanendo raggomitolato, l’altro, il bambino che costruisce il pupazzo, sta in piedi o
accucciato vicino al compagno.
A. Mentre il mucchio sta fermo, il bambino raccoglie a tempo (8 movimenti) la neve per
formare la montagna.
B. Il bambino batte la neve per compattarla sul ritmo ( ee q x 8), con le mani sulla
schiena del compagno.
C. Il bambino liscia il mucchio, strofinando le mani sulla schiena del compagno con
movimenti circolari.

La sequenza si ripete altre due volte, la seconda volta con il bambino-mucchio


inginocchiato, il compagno “lavora” sulle braccia e sulle spalle. La terza volta il “mucchio”
si alza in piedi e le azioni del bambino sono rivolte alla testa (delicatamente!).
L’ultima ripetizione viene utilizzata per gli elementi decorativi: disegnare occhi e bocca,
infilare il naso-carota, mettere il cappello e i bottoni, sciarpa, scopetta… a piacere.
Terminate le operazioni, l’ultima sezione C, il pupazzo di neve ultimato gira su se stesso
oppure lo scultore gira intorno alla sua opera ammirandola.

Davide Brazzo – Istituto per l’educazione musicale - Bolzano


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PROPOSTA METODOLOGICA
Prima tappa: racconto
1. Seduti in cerchio. L’insegnante sul sottofondo musicale presenta la storia del pupazzo
di neve. Segue le azioni rappresentate successivamente dalle figure. I bambini
guardano e ascoltano oppure sono invitati ad un’imitazione sincrona.
2. L’insegnante dispone le figure al centro del cerchio in sequenza, ma capovolte. In
gruppo si ricostruisce verbalmente la sequenza di azioni e si verifica attraverso la
scoperta delle carte relative alla descrizione.
3. Si ripete insieme la drammatizzazione con sottofondo musicale.

Seconda tappa: la costruzione della statua di neve


4. L’insegnante ricorda la sequenza delle azioni per costruire il pupazzo di neve, con
l’aiuto delle immagini in sequenza: ammucchiare / battere / lisciare.
5. L’insegnante propone (o individua insieme ai bambini) dei gesti sonorizzati con la voce
per le tre azioni: trrrun per ammucchiare / pattern rimtici su sullaba “pa” per battere /
schhhh. Lentamente l’insegnante struttura la danza: per ogni azione 8 tempi.
6. Si può fare un pupazzo con tre palle di neve di diversa grandezza una sopra l’altra. Alla
fine si può decorare. L’insegnante accompagna con la voce, eseguendo la melodia e il
ritmo delle diverse sezioni della danza, fino a quando i bambini non le hanno
interiorizzate.
7. Infine si prova con la musica.

Terza tappa: bambino e mucchio


1. Ci si suddivide in coppie (o terzetti). Un bambino fa il mucchio di neve, l’altro (o gli altri
due) lo scultore.
2. Si prova la danza come nell’esecuzione proposta sopra fino alle decorazioni, solo con
l’accompagnamento della voce.
3. Infine si prova con la musica.

Quarta tappa: le decorazioni


1. Prendendo spunto dalle immagini, decidere insieme ai bambini come si vuole decorare
il proprio pupazzo di neve (non troppe, 3-4).
2. Si strutturano le azioni con un movimento comune. Poi si prova con la musica.
Nell’ultima ripetizione, durante la sezione C il pupazzo gira su se stesso.
3. Si ripete la danza intera per due volte. Poi c’è lo scambio di ruolo.

Quinta tappa: la neve si scioglie


1. Sulla musica Kathak, si prova a interpretare il grande pupazzo di neve che la mattina si
scioglie lentamente. Da posizione eretta, gambe leggermente divaricate, partire
inclinando la la testa, poi le spalle e la schiena, “vertebra per vertebra”, fino a sdraiarsi
a terra e allargarsi per quanto possibile come una pozza d’acqua.
2. La musica viene interposta fra le due ripetizioni della danza in una macrostruttura.

Sesta tappa: suoniamoci su


1. Con i bambini più grandi si può proseguire sostituendo i movimenti appresi durante la
danza, con semplici strumenti musicali. Si consiglia il guiro o le maracas per la parte A,
triangolo o legnetti per la parte B, tamburo e piatto per la parte C.
2. Il tutto viene dapprima provato senza base registrata, per sezioni strumentali. Poi viene
assemblato il tutto con la base e magari un gruppo di bambini che esegue la danza.

Davide Brazzo – Istituto per l’educazione musicale - Bolzano


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3. E’ possibile presentare una partitura informale organizzata sul pavimento con gli
strumenti stessi che si utilizzeranno per il “suoniamoci su”. Oppure può essere proposta
una semplice partitura su cartellone come nell’esempio seguente, oppure utilizzando
altri simboli o segni inventati dai bambini.

≋ ≋ ≋ ≋ x2
B

◌◌ ◌ ◌◌ ◌ ◌◌ ◌ ◌◌ ◌ x2
C

⃝ ⊥ ⃝ ⊥ ⃝ ⊥ ⃝ ⊥ x2

≋= guiro ⃝ = tamburo
◌= sonagli ⊥ = piatto
Settima tappa: la filastrocca dell’uomo di neve
1. In un’eventuale performance può essere anche aggiunta la filastrocca del pupazzo di
neve.
2. Attraverso un lavoro di gruppo si può suddividere il testo i 6 parti. Le prime cinque
vengono assegnate ai gruppi che inventeranno dei movimenti con tutto il corpo per
accompagnarne la declamazione. La sesta frase viene declamata da tutti insieme con
un movimento comune.

1. Filastrocca dell’ uomo di neve 4. Gira e rigira: ecco il pancione,


quando la neve scende giù lieve. gira e rigira: ecco il testone.

2. L’ han fatto vicino al grande portone 5. Per occhi due biglie, per naso una carota,
bambini e bambine di mezzo rione. al collo una sciarpa, in mano una scopa;
tre bottoni sulla pancia, una pentola in testa,
3. Due grosse palle han presto formato
girando la neve sul prato imbiancato! 6. poi tutti intorno per fare gran festa!

Davide Brazzo – Istituto per l’educazione musicale - Bolzano


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