Sei sulla pagina 1di 12
Rudolf Arnheim: un secolo di pensiero visivo 1904-1904- inin vitavita   UltimoUltimo deglidegli allieviallievi
Rudolf Arnheim: un secolo di pensiero visivo 1904-1904- inin vitavita   UltimoUltimo deglidegli allieviallievi
Rudolf Arnheim: un secolo di pensiero visivo 1904-1904- inin vitavita   UltimoUltimo deglidegli allieviallievi
Rudolf Arnheim: un secolo di pensiero visivo 1904-1904- inin vitavita   UltimoUltimo deglidegli allieviallievi
Rudolf Arnheim: un secolo di pensiero visivo 1904-1904- inin vitavita   UltimoUltimo deglidegli allieviallievi
Rudolf Arnheim: un secolo di pensiero visivo 1904-1904- inin vitavita   UltimoUltimo deglidegli allieviallievi
Rudolf Arnheim: un secolo di pensiero visivo 1904-1904- inin vitavita   UltimoUltimo deglidegli allieviallievi
Rudolf Arnheim: un secolo di pensiero visivo 1904-1904- inin vitavita   UltimoUltimo deglidegli allieviallievi
Rudolf Arnheim: un secolo di pensiero visivo 1904-1904- inin vitavita   UltimoUltimo deglidegli allieviallievi
Rudolf Arnheim: un secolo di pensiero visivo 1904-1904- inin vitavita   UltimoUltimo deglidegli allieviallievi
Rudolf Arnheim: un secolo di

Rudolf Arnheim: un secolo di

Rudolf Arnheim: un secolo di pensiero visivo 1904-1904- inin vitavita   UltimoUltimo deglidegli allieviallievi
pensiero visivo

pensiero visivo

Rudolf Arnheim: un secolo di pensiero visivo 1904-1904- inin vitavita   UltimoUltimo deglidegli allieviallievi
Rudolf Arnheim: un secolo di pensiero visivo 1904-1904- inin vitavita   UltimoUltimo deglidegli allieviallievi
Rudolf Arnheim: un secolo di pensiero visivo 1904-1904- inin vitavita   UltimoUltimo deglidegli allieviallievi
Rudolf Arnheim: un secolo di pensiero visivo 1904-1904- inin vitavita   UltimoUltimo deglidegli allieviallievi
1904-1904- inin vitavita  

1904-1904- inin vitavita

 
secolo di pensiero visivo 1904-1904- inin vitavita   UltimoUltimo deglidegli allieviallievi delladella
UltimoUltimo deglidegli allieviallievi delladella scuolascuola didi Berlino.Berlino. AllievoAllievo didi K.K. LewinLewin

UltimoUltimo deglidegli allieviallievi delladella scuolascuola didi

Berlino.Berlino. AllievoAllievo didi K.K. LewinLewin ee

scuolascuola didi Berlino.Berlino. AllievoAllievo didi K.K. LewinLewin ee M.Wertheimer.M.Wertheimer. 15/11/06 1
scuolascuola didi Berlino.Berlino. AllievoAllievo didi K.K. LewinLewin ee M.Wertheimer.M.Wertheimer. 15/11/06 1
scuolascuola didi Berlino.Berlino. AllievoAllievo didi K.K. LewinLewin ee M.Wertheimer.M.Wertheimer. 15/11/06 1
scuolascuola didi Berlino.Berlino. AllievoAllievo didi K.K. LewinLewin ee M.Wertheimer.M.Wertheimer. 15/11/06 1
M.Wertheimer.M.Wertheimer.

M.Wertheimer.M.Wertheimer.

scuolascuola didi Berlino.Berlino. AllievoAllievo didi K.K. LewinLewin ee M.Wertheimer.M.Wertheimer. 15/11/06 1
scuolascuola didi Berlino.Berlino. AllievoAllievo didi K.K. LewinLewin ee M.Wertheimer.M.Wertheimer. 15/11/06 1
15/11/06 1

15/11/06

1

scuolascuola didi Berlino.Berlino. AllievoAllievo didi K.K. LewinLewin ee M.Wertheimer.M.Wertheimer. 15/11/06 1
R.R. ArnheimArnheim notonoto inin tuttotutto ilil mondomondo perper ii suoisuoi studistudi psicologicipsicologici
R.R. ArnheimArnheim notonoto inin tuttotutto ilil mondomondo perper ii suoisuoi studistudi psicologicipsicologici
R.R. ArnheimArnheim notonoto inin tuttotutto ilil mondomondo perper ii suoisuoi studistudi psicologicipsicologici
R.R. ArnheimArnheim notonoto inin tuttotutto ilil mondomondo perper ii suoisuoi studistudi psicologicipsicologici
R.R. ArnheimArnheim notonoto inin tuttotutto ilil mondomondo perper ii suoisuoi studistudi psicologicipsicologici
R.R. ArnheimArnheim notonoto inin tuttotutto ilil mondomondo perper ii suoisuoi studistudi psicologicipsicologici
R.R. ArnheimArnheim notonoto inin tuttotutto ilil mondomondo perper ii suoisuoi studistudi psicologicipsicologici
R.R. ArnheimArnheim notonoto inin tuttotutto ilil mondomondo perper ii suoisuoi studistudi psicologicipsicologici
R.R. ArnheimArnheim notonoto inin tuttotutto ilil mondomondo perper ii suoisuoi studistudi psicologicipsicologici

R.R. ArnheimArnheim notonoto inin tuttotutto ilil mondomondo perper ii suoisuoi studistudi psicologicipsicologici sullesulle

eventieventi ee daldal qualequale deriviamoderiviamo lele ideeidee ee dunquedunque ilil linguaggio.linguaggio.

lele ideeidee ee dunquedunque ilil linguaggio.linguaggio. formeforme ee lele funzionifunzioni artisticheartistiche
formeforme ee lele funzionifunzioni artisticheartistiche sostienesostiene cheche tuttotutto ilil pensieropensiero

formeforme ee lele funzionifunzioni artisticheartistiche sostienesostiene cheche tuttotutto ilil pensieropensiero (non(non

soltantosoltanto ilil pensieropensiero relativorelativo all'arteall'arte oo adad altrealtre esperienzeesperienze

soltantosoltanto ilil pensieropensiero relativorelativo all'arteall'arte oo adad altrealtre esperienzeesperienze figurali)figurali) haha

naturanatura fondamentalmentefondamentalmente percettivapercettiva ee cheche l'antical'antica dicotomiadicotomia

naturanatura fondamentalmentefondamentalmente percettivapercettiva ee cheche l'antical'antica dicotomiadicotomia tratra vederevedere

ee pensare,pensare, tratra percezionepercezione ee ragionamentoragionamento èè falsafalsa ee induceinduce inin

ee pensare,pensare, tratra percezionepercezione ee ragionamentoragionamento èè falsafalsa ee induceinduce inin equivocoequivoco

ArnheimArnheim dimostradimostra cheche ancheanche ii processiprocessi primariprimari delladella percezionepercezione

ArnheimArnheim dimostradimostra cheche ancheanche ii processiprocessi primariprimari delladella percezionepercezione

coinvolgonocoinvolgono meccanismimeccanismi cheche sonosono tipicitipici deldel ragionare.ragionare. BenBen lungilungi

coinvolgonocoinvolgono meccanismimeccanismi cheche sonosono tipicitipici deldel ragionare.ragionare. BenBen lungilungi daldal

costituirecostituire unauna funzionefunzione "inferiore","inferiore", lala nostranostra rispostarisposta

costituirecostituire unauna funzionefunzione "inferiore","inferiore", lala nostranostra rispostarisposta percettivapercettiva alal

mondomondo èè ilil mezzomezzo fondamentalefondamentale mediantemediante ilil qualequale strutturiamostrutturiamo gligli

mondomondo èè ilil mezzomezzo fondamentalefondamentale mediantemediante ilil qualequale strutturiamostrutturiamo gligli

ilil mezzomezzo fondamentalefondamentale mediantemediante ilil qualequale strutturiamostrutturiamo gligli 15/11/06 6
ilil mezzomezzo fondamentalefondamentale mediantemediante ilil qualequale strutturiamostrutturiamo gligli 15/11/06 6
ilil mezzomezzo fondamentalefondamentale mediantemediante ilil qualequale strutturiamostrutturiamo gligli 15/11/06 6
ilil mezzomezzo fondamentalefondamentale mediantemediante ilil qualequale strutturiamostrutturiamo gligli 15/11/06 6
ilil mezzomezzo fondamentalefondamentale mediantemediante ilil qualequale strutturiamostrutturiamo gligli 15/11/06 6
ilil mezzomezzo fondamentalefondamentale mediantemediante ilil qualequale strutturiamostrutturiamo gligli 15/11/06 6
ilil mezzomezzo fondamentalefondamentale mediantemediante ilil qualequale strutturiamostrutturiamo gligli 15/11/06 6
ilil mezzomezzo fondamentalefondamentale mediantemediante ilil qualequale strutturiamostrutturiamo gligli 15/11/06 6
ilil mezzomezzo fondamentalefondamentale mediantemediante ilil qualequale strutturiamostrutturiamo gligli 15/11/06 6
15/11/06 6

15/11/06

6

ilil mezzomezzo fondamentalefondamentale mediantemediante ilil qualequale strutturiamostrutturiamo gligli 15/11/06 6
  Il Il pensiero pensiero visivo visivo (1969, (1969, trad. trad. it. it. 1974) 1974)
  Il Il pensiero pensiero visivo visivo (1969, (1969, trad. trad. it. it. 1974) 1974)
 
 
  Il Il pensiero pensiero visivo visivo (1969, (1969, trad. trad. it. it. 1974) 1974) [1]
Il Il pensiero pensiero visivo visivo (1969, (1969, trad. trad. it. it. 1974) 1974) [1]

IlIl pensieropensiero visivovisivo (1969,(1969, trad.trad. it.it. 1974)1974)

[1]

 
(1969, trad. trad. it. it. 1974) 1974) [1]     CONCETTOCONCETTO CARDINECARDINE     LALA
 
 
trad. trad. it. it. 1974) 1974) [1]     CONCETTOCONCETTO CARDINECARDINE     LALA
CONCETTOCONCETTO CARDINECARDINE  

CONCETTOCONCETTO CARDINECARDINE

 
    CONCETTOCONCETTO CARDINECARDINE     LALA PERCEZIONEPERCEZIONE VISIVAVISIVA NONNON ÈÈ
    CONCETTOCONCETTO CARDINECARDINE     LALA PERCEZIONEPERCEZIONE VISIVAVISIVA NONNON ÈÈ
 
 
  CONCETTOCONCETTO CARDINECARDINE     LALA PERCEZIONEPERCEZIONE VISIVAVISIVA NONNON ÈÈ
  CONCETTOCONCETTO CARDINECARDINE     LALA PERCEZIONEPERCEZIONE VISIVAVISIVA NONNON ÈÈ
  CONCETTOCONCETTO CARDINECARDINE     LALA PERCEZIONEPERCEZIONE VISIVAVISIVA NONNON ÈÈ
  CONCETTOCONCETTO CARDINECARDINE     LALA PERCEZIONEPERCEZIONE VISIVAVISIVA NONNON ÈÈ
LALA PERCEZIONEPERCEZIONE VISIVAVISIVA NONNON ÈÈ REGISTRAZIONEREGISTRAZIONE PASSIVAPASSIVA DELDEL MATERIALEMATERIALE

LALA PERCEZIONEPERCEZIONE VISIVAVISIVA NONNON ÈÈ REGISTRAZIONEREGISTRAZIONE PASSIVAPASSIVA DELDEL MATERIALEMATERIALE DIDI STIMOLOSTIMOLO mama IMPEGNOIMPEGNO ATTIVOATTIVO DELLADELLA MENTEMENTE

 
MATERIALEMATERIALE DIDI STIMOLOSTIMOLO mama IMPEGNOIMPEGNO ATTIVOATTIVO DELLADELLA MENTE MENTE   15/11/06 7
MATERIALEMATERIALE DIDI STIMOLOSTIMOLO mama IMPEGNOIMPEGNO ATTIVOATTIVO DELLADELLA MENTE MENTE   15/11/06 7
MATERIALEMATERIALE DIDI STIMOLOSTIMOLO mama IMPEGNOIMPEGNO ATTIVOATTIVO DELLADELLA MENTE MENTE   15/11/06 7
MATERIALEMATERIALE DIDI STIMOLOSTIMOLO mama IMPEGNOIMPEGNO ATTIVOATTIVO DELLADELLA MENTE MENTE   15/11/06 7
MATERIALEMATERIALE DIDI STIMOLOSTIMOLO mama IMPEGNOIMPEGNO ATTIVOATTIVO DELLADELLA MENTE MENTE   15/11/06 7
MATERIALEMATERIALE DIDI STIMOLOSTIMOLO mama IMPEGNOIMPEGNO ATTIVOATTIVO DELLADELLA MENTE MENTE   15/11/06 7
MATERIALEMATERIALE DIDI STIMOLOSTIMOLO mama IMPEGNOIMPEGNO ATTIVOATTIVO DELLADELLA MENTE MENTE   15/11/06 7
MATERIALEMATERIALE DIDI STIMOLOSTIMOLO mama IMPEGNOIMPEGNO ATTIVOATTIVO DELLADELLA MENTE MENTE   15/11/06 7
MATERIALEMATERIALE DIDI STIMOLOSTIMOLO mama IMPEGNOIMPEGNO ATTIVOATTIVO DELLADELLA MENTE MENTE   15/11/06 7
MATERIALEMATERIALE DIDI STIMOLOSTIMOLO mama IMPEGNOIMPEGNO ATTIVOATTIVO DELLADELLA MENTE MENTE   15/11/06 7
15/11/06 7

15/11/06

7

MATERIALEMATERIALE DIDI STIMOLOSTIMOLO mama IMPEGNOIMPEGNO ATTIVOATTIVO DELLADELLA MENTE MENTE   15/11/06 7
LA LA PERC PERC E E ZION ZION E E CO CO M M E
LA LA PERC PERC E E ZION ZION E E CO CO M M E
LA LA PERC PERC E E ZION ZION E E CO CO M M E
LA LA PERC PERC E E ZION ZION E E CO CO M M E
LA LA PERC PERC E E ZION ZION E E CO CO M M E

LALA PERCPERCEEZIONZIONEE COCOMMEE CCOGNIOGNIZZIONEIONE

 
E E CO CO M M E E C C OGNI OGNI Z Z IONE IONE
E E CO CO M M E E C C OGNI OGNI Z Z IONE IONE
E E CO CO M M E E C C OGNI OGNI Z Z IONE IONE
 Può esservi intelligenza nella percezione?  

Può esservi intelligenza nella percezione?

 
 Può esservi intelligenza nella percezione?   OperazioniOperazioni conoscitiveconoscitive (pensiero)
 Può esservi intelligenza nella percezione?   OperazioniOperazioni conoscitiveconoscitive (pensiero)
 Può esservi intelligenza nella percezione?   OperazioniOperazioni conoscitiveconoscitive (pensiero)
OperazioniOperazioni conoscitiveconoscitive (pensiero)

OperazioniOperazioni conoscitiveconoscitive (pensiero)

 
 
conoscitiveconoscitive (pensiero)   NoNo privilegio di processi mentali posti al di là e al di
conoscitiveconoscitive (pensiero)   NoNo privilegio di processi mentali posti al di là e al di
NoNo privilegio di processi mentali posti al di là e al di sopra della

NoNo privilegio di processi mentali posti al di là e al di sopra della

di processi mentali posti al di là e al di sopra della percezione MaMa ingredientiingredienti delladella
percezione

percezione

MaMa ingredientiingredienti delladella percezionepercezione stessastessa : esplorazione attiva; selezione;

MaMa ingredientiingredienti delladella percezionepercezione stessastessa: esplorazione attiva; selezione;

stessastessa : esplorazione attiva; selezione; capacità di cogliere l’essenziale; la semplificazione;
capacità di cogliere l’essenziale; la semplificazione; l’astrazione; il

capacità di cogliere l’essenziale; la semplificazione; l’astrazione; il

completamento; la correzione; il confronto; l’inserimento in un

completamento; la correzione; il confronto; l’inserimento in un

contesto, ecc…: MODI IN CUI LA MENTE TRATTA IL

contesto, ecc…: MODI IN CUI LA MENTE TRATTA IL

MATERIALE CONOSCITIVO ( ad ogni livello )

MATERIALE CONOSCITIVO (ad ogni livello)

in un contesto, ecc…: MODI IN CUI LA MENTE TRATTA IL MATERIALE CONOSCITIVO ( ad ogni
in un contesto, ecc…: MODI IN CUI LA MENTE TRATTA IL MATERIALE CONOSCITIVO ( ad ogni
15/11/06 11

15/11/06

11

in un contesto, ecc…: MODI IN CUI LA MENTE TRATTA IL MATERIALE CONOSCITIVO ( ad ogni
Esplorazione Esplorazione attiva attiva   Attraverso il mondo (così come ci viene dato), lo sguardo,
Esplorazione Esplorazione attiva attiva   Attraverso il mondo (così come ci viene dato), lo sguardo,
Esplorazione Esplorazione attiva attiva   Attraverso il mondo (così come ci viene dato), lo sguardo,
Esplorazione Esplorazione attiva attiva   Attraverso il mondo (così come ci viene dato), lo sguardo,
Esplorazione Esplorazione attiva attiva  

EsplorazioneEsplorazione attivaattiva

 
Esplorazione Esplorazione attiva attiva   Attraverso il mondo (così come ci viene dato), lo sguardo, diretto
Esplorazione Esplorazione attiva attiva   Attraverso il mondo (così come ci viene dato), lo sguardo, diretto
Esplorazione Esplorazione attiva attiva   Attraverso il mondo (così come ci viene dato), lo sguardo, diretto
Esplorazione Esplorazione attiva attiva   Attraverso il mondo (così come ci viene dato), lo sguardo, diretto
Esplorazione Esplorazione attiva attiva   Attraverso il mondo (così come ci viene dato), lo sguardo, diretto
Esplorazione Esplorazione attiva attiva   Attraverso il mondo (così come ci viene dato), lo sguardo, diretto
Attraverso il mondo (così come ci viene dato), lo

Attraverso il mondo (così come ci viene dato), lo

sguardo, diretto dall’attenzione, si focalizza ora su

sguardo, diretto dall’attenzione, si focalizza ora su

lo sguardo, diretto dall’attenzione, si focalizza ora su un luogo ora su un altro. È questo
un luogo ora su un altro.

un luogo ora su un altro.

si focalizza ora su un luogo ora su un altro. È questo comportamento attivo che si
È questo comportamento attivo che si intende per

È questo comportamento attivo che si intende per

un altro. È questo comportamento attivo che si intende per percezione visiva. Il mondo che emerge
percezione visiva. Il mondo che emerge da

percezione visiva. Il mondo che emerge da

che si intende per percezione visiva. Il mondo che emerge da questa esplorazione percettiva non è
questa esplorazione percettiva non è

questa esplorazione percettiva non è

visiva. Il mondo che emerge da questa esplorazione percettiva non è l’immediatamente dato.   15/11/06 13
l’immediatamente dato.  

l’immediatamente dato.

 
visiva. Il mondo che emerge da questa esplorazione percettiva non è l’immediatamente dato.   15/11/06 13
visiva. Il mondo che emerge da questa esplorazione percettiva non è l’immediatamente dato.   15/11/06 13
visiva. Il mondo che emerge da questa esplorazione percettiva non è l’immediatamente dato.   15/11/06 13
visiva. Il mondo che emerge da questa esplorazione percettiva non è l’immediatamente dato.   15/11/06 13
15/11/06 13

15/11/06

13

visiva. Il mondo che emerge da questa esplorazione percettiva non è l’immediatamente dato.   15/11/06 13
LE LE FORME FORME SONO SONO CONCETTI CONCETTI  IMMAGINEIMMAGINE OTTICAOTTICA proiettataproiettata sullasulla
LE LE FORME FORME SONO SONO CONCETTI CONCETTI  IMMAGINEIMMAGINE OTTICAOTTICA proiettataproiettata sullasulla
LE LE FORME FORME SONO SONO CONCETTI CONCETTI  IMMAGINEIMMAGINE OTTICAOTTICA proiettataproiettata sullasulla
LE LE FORME FORME SONO SONO CONCETTI CONCETTI  IMMAGINEIMMAGINE OTTICAOTTICA proiettataproiettata sullasulla
LE LE FORME FORME SONO SONO CONCETTI CONCETTI

LELE FORMEFORME SONOSONO CONCETTICONCETTI

LE LE FORME FORME SONO SONO CONCETTI CONCETTI  IMMAGINEIMMAGINE OTTICAOTTICA proiettataproiettata sullasulla
LE LE FORME FORME SONO SONO CONCETTI CONCETTI  IMMAGINEIMMAGINE OTTICAOTTICA proiettataproiettata sullasulla
LE LE FORME FORME SONO SONO CONCETTI CONCETTI  IMMAGINEIMMAGINE OTTICAOTTICA proiettataproiettata sullasulla
 IMMAGINEIMMAGINE OTTICAOTTICA proiettataproiettata sullasulla retinaretina èè unauna registrazioneregistrazione

IMMAGINEIMMAGINE OTTICAOTTICA proiettataproiettata sullasulla retinaretina èè unauna registrazioneregistrazione meccanicamentemeccanicamente completa,completa, corrispondentecorrispondente all’oggettoall’oggetto fisico;fisico; PERCETTOPERCETTO VISIVOVISIVO corrispondentecorrispondente nonnon èè unauna registrazioneregistrazione meccanica.meccanica. LALA PERCEZIONEPERCEZIONE DELLADELLA FORMAFORMA CONSISTECONSISTE NELNEL COGLIERECOGLIERE GLIGLI ELEMENTIELEMENTI STRUTTURALISTRUTTURALI DELDEL MATERIALEMATERIALE DIDI STIMOLOSTIMOLO Solo raramente tale materiale è esattamente conforme alla configurazione che acquisisce nella percezione, esempio: la luna piena è rotonda ma gran parte delle cose che vediamo rotonde non incarnano letteralmente la rotondità (sono approssimazioni); chi percepisce però non la confronta con la rotondità ma vede la rotondità

(sono approssimazioni ); chi percepisce però non la confronta con la rotondità ma vede la rotondità
(sono approssimazioni ); chi percepisce però non la confronta con la rotondità ma vede la rotondità
(sono approssimazioni ); chi percepisce però non la confronta con la rotondità ma vede la rotondità
(sono approssimazioni ); chi percepisce però non la confronta con la rotondità ma vede la rotondità
(sono approssimazioni ); chi percepisce però non la confronta con la rotondità ma vede la rotondità
(sono approssimazioni ); chi percepisce però non la confronta con la rotondità ma vede la rotondità
(sono approssimazioni ); chi percepisce però non la confronta con la rotondità ma vede la rotondità
(sono approssimazioni ); chi percepisce però non la confronta con la rotondità ma vede la rotondità
(sono approssimazioni ); chi percepisce però non la confronta con la rotondità ma vede la rotondità
(sono approssimazioni ); chi percepisce però non la confronta con la rotondità ma vede la rotondità
(sono approssimazioni ); chi percepisce però non la confronta con la rotondità ma vede la rotondità
(sono approssimazioni ); chi percepisce però non la confronta con la rotondità ma vede la rotondità
(sono approssimazioni ); chi percepisce però non la confronta con la rotondità ma vede la rotondità
(sono approssimazioni ); chi percepisce però non la confronta con la rotondità ma vede la rotondità
(sono approssimazioni ); chi percepisce però non la confronta con la rotondità ma vede la rotondità
(sono approssimazioni ); chi percepisce però non la confronta con la rotondità ma vede la rotondità
(sono approssimazioni ); chi percepisce però non la confronta con la rotondità ma vede la rotondità
(sono approssimazioni ); chi percepisce però non la confronta con la rotondità ma vede la rotondità
15/11/06 37

15/11/06

37

(sono approssimazioni ); chi percepisce però non la confronta con la rotondità ma vede la rotondità
Le Le forma forma sono sono concetti concetti 3 3  Per spiegare complessità e
Le Le forma forma sono sono concetti concetti 3 3  Per spiegare complessità e
Le Le forma forma sono sono concetti concetti 3 3  Per spiegare complessità e
Le Le forma forma sono sono concetti concetti 3 3  Per spiegare complessità e
Le Le forma forma sono sono concetti concetti 3 3

LeLe formaforma sonosono concetticoncetti 33

Le Le forma forma sono sono concetti concetti 3 3  Per spiegare complessità e flessibilità
Le Le forma forma sono sono concetti concetti 3 3  Per spiegare complessità e flessibilità
Le Le forma forma sono sono concetti concetti 3 3  Per spiegare complessità e flessibilità
 Per spiegare complessità e flessibilità della percezione della forma è

Per spiegare complessità e flessibilità della percezione della forma è

preferibile ritenere che operazioni decisive vengano effettuate mediante

preferibile ritenere che operazioni decisive vengano effettuate mediante

processi di campo nel cervello che organizzano il materiale di stimolo

processi di campo nel cervello che organizzano il materiale di stimolo

campo nel cervello che organizzano il materiale di stimolo secondo lo schema più semplice (Cfr. leggi
secondo lo schema più semplice (Cfr. leggi di strutturazione gestaltica)

secondo lo schema più semplice (Cfr. leggi di strutturazione gestaltica)

più semplice (Cfr. leggi di strutturazione gestaltica)  SCHEMI DI STIMOLO PERCEPITI dotati di 2 proprietà
 SCHEMI DI STIMOLO PERCEPITI dotati di 2 proprietà per svolgere il ruolo di CONCETTI

SCHEMI DI STIMOLO PERCEPITI dotati di 2 proprietà per svolgere il

ruolo di CONCETTI VISIVI:

di 2 proprietà per svolgere il ruolo di CONCETTI VISIVI: POSSIEDONO IL CONCETTO DELLA GENERALITÀ; 4)
POSSIEDONO IL CONCETTO DELLA GENERALITÀ;

POSSIEDONO IL CONCETTO DELLA GENERALITÀ;

4)

4)

5) SONO FACILMETE IDENTIFICABILI.

5)

SONO FACILMETE IDENTIFICABILI.

Nessun percetto si riferisce mai ad una configurazione unica e singola ma

Nessun percetto si riferisce mai ad una configurazione unica e singola ma

alla specie di pattern di cui il percetto consiste (può esserci un solo oggetto

alla specie di pattern di cui il percetto consiste (può esserci un solo oggetto

che si adatta a tale schema o innumerevoli)

che si adatta a tale schema o innumerevoli)

un solo oggetto che si adatta a tale schema o innumerevoli) NO DIVERSITÀ TRA PERCETTO E
NO DIVERSITÀ TRA PERCETTO E CONCETTO: PER ESSERE UTILE

NO DIVERSITÀ TRA PERCETTO E CONCETTO: PER ESSERE UTILE

LA PERCEZIONE DEVE ISTRUIRCI SUI TIPI DI COSE (ALTRIMENTI

LA PERCEZIONE DEVE ISTRUIRCI SUI TIPI DI COSE (ALTRIMENTI

NON POTREMMO TROVAR PROFITTO DALL’ESPERIENZA)

NON POTREMMO TROVAR PROFITTO DALL’ESPERIENZA)

LA PERCEZIONE DEVE ISTRUIRCI SUI TIPI DI COSE (ALTRIMENTI NON POTREMMO TROVAR PROFITTO DALL’ESPERIENZA) 15/11/06 39
15/11/06 39

15/11/06

39

LA PERCEZIONE DEVE ISTRUIRCI SUI TIPI DI COSE (ALTRIMENTI NON POTREMMO TROVAR PROFITTO DALL’ESPERIENZA) 15/11/06 39
COMPLETARE COMPLETARE L’INCOMPLETO L’INCOMPLETO        COMPLICAZIONE: la sovrapposizione di un
COMPLETARE COMPLETARE L’INCOMPLETO L’INCOMPLETO        COMPLICAZIONE: la sovrapposizione di un
COMPLETARE COMPLETARE L’INCOMPLETO L’INCOMPLETO        COMPLICAZIONE: la sovrapposizione di un
COMPLETARE COMPLETARE L’INCOMPLETO L’INCOMPLETO        COMPLICAZIONE: la sovrapposizione di un
COMPLETARE COMPLETARE L’INCOMPLETO L’INCOMPLETO  

COMPLETARECOMPLETARE L’INCOMPLETOL’INCOMPLETO

 
 
 
 
L’INCOMPLETO L’INCOMPLETO        COMPLICAZIONE: la sovrapposizione di un oggetto che
L’INCOMPLETO L’INCOMPLETO        COMPLICAZIONE: la sovrapposizione di un oggetto che
 COMPLICAZIONE: la sovrapposizione di un oggetto che impedisce di vederne un altro posizionato dietro.

COMPLICAZIONE: la sovrapposizione di un oggetto che impedisce

di

vederne un altro posizionato dietro.

che impedisce di vederne un altro posizionato dietro.  IN MOLTI CASI, LA VISIONE, ANZICHÉ ACCONTENTARSI
che impedisce di vederne un altro posizionato dietro.  IN MOLTI CASI, LA VISIONE, ANZICHÉ ACCONTENTARSI
 IN MOLTI CASI, LA VISIONE, ANZICHÉ ACCONTENTARSI DELLA SEZ. VISIBILE, COMPLETA L’OGGETTO ( 2

IN MOLTI CASI, LA VISIONE, ANZICHÉ ACCONTENTARSI DELLA SEZ. VISIBILE, COMPLETA L’OGGETTO (2Esempi).

 IN MOLTI CASI, LA VISIONE, ANZICHÉ ACCONTENTARSI DELLA SEZ. VISIBILE, COMPLETA L’OGGETTO ( 2 Esempi)
DELLA SEZ. VISIBILE, COMPLETA L’OGGETTO ( 2 Esempi) . L’ORGANIZZAZIONE PERCETTIVA NON SI LIMITA AL MATERIALE
DELLA SEZ. VISIBILE, COMPLETA L’OGGETTO ( 2 Esempi) . L’ORGANIZZAZIONE PERCETTIVA NON SI LIMITA AL MATERIALE
DELLA SEZ. VISIBILE, COMPLETA L’OGGETTO ( 2 Esempi) . L’ORGANIZZAZIONE PERCETTIVA NON SI LIMITA AL MATERIALE
L’ORGANIZZAZIONE PERCETTIVA NON SI LIMITA AL MATERIALE DATO*  

L’ORGANIZZAZIONE PERCETTIVA NON SI LIMITA AL MATERIALE DATO*

 
PERCETTIVA NON SI LIMITA AL MATERIALE DATO*    L’OSSERVATORE NON COMPLETA MEDIANTE UNA CONOSCENZA
PERCETTIVA NON SI LIMITA AL MATERIALE DATO*    L’OSSERVATORE NON COMPLETA MEDIANTE UNA CONOSCENZA
PERCETTIVA NON SI LIMITA AL MATERIALE DATO*    L’OSSERVATORE NON COMPLETA MEDIANTE UNA CONOSCENZA
 L’OSSERVATORE NON COMPLETA MEDIANTE UNA CONOSCENZA NON VISIVA IL FRAMMENTO CHE VEDE: LE PARTI

L’OSSERVATORE NON COMPLETA MEDIANTE UNA CONOSCENZA NON VISIVA IL FRAMMENTO CHE VEDE: LE

PARTI INVISIBILI DI UN OGGETTO INTEGRANO QUELLE

VEDE: LE PARTI INVISIBILI DI UN OGGETTO INTEGRANO QUELLE VISIBILI ALLO SCOPO DI PRODURRE UNA  
VEDE: LE PARTI INVISIBILI DI UN OGGETTO INTEGRANO QUELLE VISIBILI ALLO SCOPO DI PRODURRE UNA  
VEDE: LE PARTI INVISIBILI DI UN OGGETTO INTEGRANO QUELLE VISIBILI ALLO SCOPO DI PRODURRE UNA  
VISIBILI ALLO SCOPO DI PRODURRE UNA  

VISIBILI ALLO SCOPO DI PRODURRE UNA

 
CONFIGURAZIONE COMPLETA (potremmo dire migliore secondo

CONFIGURAZIONE COMPLETA (potremmo dire migliore secondo

la terminologia gestaltista)  

la

terminologia gestaltista)

 
  CONFIGURAZIONE COMPLETA (potremmo dire migliore secondo la terminologia gestaltista)   15/11/06 45
15/11/06 45

15/11/06

45

  CONFIGURAZIONE COMPLETA (potremmo dire migliore secondo la terminologia gestaltista)   15/11/06 45
15/11/06 48
15/11/06
48
CompletareCompletare l’incompletol’incompleto 22  Esempio di ristrutturazione per completamento: IL FENOMENO
CompletareCompletare l’incompletol’incompleto 22
Esempio di ristrutturazione per completamento: IL
FENOMENO DELLA TRASPARENZA
rosa
viola
blu
15/11/06
49
Completare Completare l’incompleto l’incompleto 3 3  Se le configurazioni sono tali che si ottiene
Completare Completare l’incompleto l’incompleto 3 3  Se le configurazioni sono tali che si ottiene
Completare Completare l’incompleto l’incompleto 3 3  Se le configurazioni sono tali che si ottiene
Completare Completare l’incompleto l’incompleto 3 3  Se le configurazioni sono tali che si ottiene
Completare Completare l’incompleto l’incompleto 3 3

CompletareCompletare l’incompletol’incompleto 33

Completare Completare l’incompleto l’incompleto 3 3  Se le configurazioni sono tali che si ottiene un
Completare Completare l’incompleto l’incompleto 3 3  Se le configurazioni sono tali che si ottiene un
Completare Completare l’incompleto l’incompleto 3 3  Se le configurazioni sono tali che si ottiene un
 Se le configurazioni sono tali che si ottiene un pattern generale più

Se le configurazioni sono tali che si ottiene un pattern generale più

semplice ove anziché 3 figure adiacenti si scorgono 2 figure sovrapposte si presenta una situazione
semplice ove anziché 3 figure adiacenti si scorgono 2 figure sovrapposte si presenta una situazione
semplice ove anziché 3 figure adiacenti si scorgono 2 figure sovrapposte si presenta una situazione

semplice ove anziché 3 figure adiacenti si scorgono 2 figure

sovrapposte si presenta una situazione percettiva problematica:

b) c) La distribuzionedistribuzione deidei coloricolori suggerisce un ordineordine fondatofondato susu 33

b)

c)

La distribuzionedistribuzione deidei coloricolori suggerisce un ordineordine fondatofondato susu 33 unità;unità;

Il caratterecarattere delladella formeforme suggerisce un ordineordine fondatofondato susu 22 unità.unità.

un ordineordine fondatofondato susu 22 unità.unità. Se il colore centrale è un miscuglio appropriato dei 2
un ordineordine fondatofondato susu 22 unità.unità. Se il colore centrale è un miscuglio appropriato dei 2
un ordineordine fondatofondato susu 22 unità.unità. Se il colore centrale è un miscuglio appropriato dei 2
Se il colore centrale è un miscuglio appropriato dei 2 colori, la
Se il colore centrale è un miscuglio appropriato dei 2 colori, la

Se il colore centrale è un miscuglio appropriato dei 2 colori, la

sensazione unitaria del porpora si spezzerà nelle sue componenti

sensazione unitaria del porpora si spezzerà nelle sue componenti

rosso e blu si vedranno come 2 colori distinti l’uno dietro

rosso e blu

rosso e blu si vedranno come 2 colori distinti l’uno dietro

si vedranno come 2 colori distinti l’uno dietro

l’altro: LA TRASPARENZA.

l’altro: LA TRASPARENZA.

2 colori distinti l’uno dietro l’altro: LA TRASPARENZA. La mente ristruttura il colore centrale in modo
La mente ristruttura il colore centrale in modo da vedere una

La mente ristruttura il colore centrale in modo da vedere una

sovrapposizione cromatica dove altrimenti non si vedrebbe che un

sovrapposizione cromatica dove altrimenti non si vedrebbe che un

unico colore:  

unico colore:

 
modo da vedere una sovrapposizione cromatica dove altrimenti non si vedrebbe che un unico colore:  
modo da vedere una sovrapposizione cromatica dove altrimenti non si vedrebbe che un unico colore:  
15/11/06 50

15/11/06

50

modo da vedere una sovrapposizione cromatica dove altrimenti non si vedrebbe che un unico colore:  
Completare Completare l’incompleto l’incompleto 4 4    TALETALE SOLUZIONESOLUZIONE ADATTAADATTA
Completare Completare l’incompleto l’incompleto 4 4    TALETALE SOLUZIONESOLUZIONE ADATTAADATTA
Completare Completare l’incompleto l’incompleto 4 4    TALETALE SOLUZIONESOLUZIONE ADATTAADATTA
Completare Completare l’incompleto l’incompleto 4 4    TALETALE SOLUZIONESOLUZIONE ADATTAADATTA
Completare Completare l’incompleto l’incompleto 4 4  

CompletareCompletare l’incompletol’incompleto 44

 
Completare l’incompleto l’incompleto 4 4    TALETALE SOLUZIONESOLUZIONE ADATTAADATTA
Completare l’incompleto l’incompleto 4 4    TALETALE SOLUZIONESOLUZIONE ADATTAADATTA
Completare l’incompleto l’incompleto 4 4    TALETALE SOLUZIONESOLUZIONE ADATTAADATTA
 TALETALE SOLUZIONESOLUZIONE ADATTAADATTA L’ORDINEL’ORDINE DEIDEI COLORICOLORI AA

TALETALE SOLUZIONESOLUZIONE ADATTAADATTA L’ORDINEL’ORDINE DEIDEI COLORICOLORI AA

ADATTAADATTA L’ORDINEL’ORDINE DEIDEI COLORICOLORI AA QUELLOQUELLO DELLEDELLE FORME:FORME:
QUELLOQUELLO DELLEDELLE FORME:FORME: RIDISPOSIZIONERIDISPOSIZIONE INTELLIGENTEINTELLIGENTE

QUELLOQUELLO DELLEDELLE FORME:FORME: RIDISPOSIZIONERIDISPOSIZIONE INTELLIGENTEINTELLIGENTE

RIDISPOSIZIONERIDISPOSIZIONE INTELLIGENTEINTELLIGENTE DIDI UNAUNA ORGANIZZAZIONEORGANIZZAZIONE DIDI STIMOLISTIMOLI
RIDISPOSIZIONERIDISPOSIZIONE INTELLIGENTEINTELLIGENTE DIDI UNAUNA ORGANIZZAZIONEORGANIZZAZIONE DIDI STIMOLISTIMOLI
DIDI UNAUNA ORGANIZZAZIONEORGANIZZAZIONE DIDI STIMOLISTIMOLI NONNON SODDISFACENTISODDISFACENTI HAHA LUOGOLUOGO NELLANELLA
DIDI UNAUNA ORGANIZZAZIONEORGANIZZAZIONE DIDI STIMOLISTIMOLI NONNON SODDISFACENTISODDISFACENTI HAHA LUOGOLUOGO NELLANELLA

DIDI UNAUNA ORGANIZZAZIONEORGANIZZAZIONE DIDI STIMOLISTIMOLI NONNON SODDISFACENTISODDISFACENTI HAHA LUOGOLUOGO NELLANELLA PERCEZIONEPERCEZIONE EE NONNON

NELNEL MOMENTOMOMENTO DIDI UNAUNA QUALCHEQUALCHE ELABORAZIONEELABORAZIONE

SECONDARIASECONDARIA DELDEL PRODOTTOPRODOTTO PERCETTIVOPERCETTIVO

SECONDARIASECONDARIA DELDEL PRODOTTOPRODOTTO PERCETTIVOPERCETTIVO

DELDEL PRODOTTOPRODOTTO PERCETTIVOPERCETTIVO ((Quando si osserva un quadro il senso della vista impiega
DELDEL PRODOTTOPRODOTTO PERCETTIVOPERCETTIVO ((Quando si osserva un quadro il senso della vista impiega
((Quando si osserva un quadro il senso della vista impiega al massimo livello

((Quando si osserva un quadro il senso della vista impiega al massimo livello

la sua capacità di organizzazione: l’osservatore parte da un punto, cerca di  

la sua capacità di organizzazione: l’osservatore parte da un punto, cerca di

 
l’osservatore parte da un punto, cerca di   orientarsi per quanto riguarda la struttura principale
orientarsi per quanto riguarda la struttura principale dell’opera, cerca le

orientarsi per quanto riguarda la struttura principale dell’opera, cerca le

accentuazioni; ecc. Quando l’esplorazione ha successo l’opera riposa in una

accentuazioni; ecc. Quando l’esplorazione ha successo l’opera riposa in una

struttura congeniale. La lotta con l’opera d’arte rivela quanto sia attivo il

struttura congeniale. La lotta con l’opera d’arte rivela quanto sia attivo il

compito di costruzione delle forme ).

compito di costruzione delle forme ).

La lotta con l’opera d’arte rivela quanto sia attivo il compito di costruzione delle forme ).
La lotta con l’opera d’arte rivela quanto sia attivo il compito di costruzione delle forme ).
15/11/06 51

15/11/06

51

La lotta con l’opera d’arte rivela quanto sia attivo il compito di costruzione delle forme ).