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PIA Piana Pistoiese Ricerca-azione matematica 2005-2006 DIREZIONE DIDATTICA I CIRCOLO DI QUARRATA CLASSE II A Docente Lia Colzi

COME FANNO I BAMBINI DI CLASSE SECONDA AD ARRIVARE A SCUOLA?


OBIETTIVI CHE LESPERIENZA HA INTESO PERSEGUIRE DALLE INDICAZIONI NAZIONALI MATEMATICA CLASSI SECONDA E TERZA Porsi delle domande su qualche situazione concreta. Individuare a chi richiedere le informazioni per poter rispondere a tali domande. Raccogliere dati. Classificare i dati secondo adatte modalit. Rappresentare i dati in tabelle o mediante rappresentazioni grafiche adeguate. Individuare la moda in una serie di dati rappresentati in tabella o grafico... Tutto nato dalla ricerca per rendere unattivit di statistica stimolante e divertente. Il pretesto stato il ritardo di alcuni bambini al momento dellingresso a scuola. Nel lavoro che segue sono esposte tutte le varie fasi di questa esperienza che esplicita al meglio il mio intendimento. Vorrei sottolineare che la situazione molto banale o forse insignificante, ma concreta e vissuta. La metodologia usata stata quella della ricerca, dello stimolare il dubbio, del procedere per tentativi, del far emergere nei bambini la soluzione ai vari problemi senza dare niente per scontato e senza dare subito risposte precotte. Ho cercato di dare al lavoro consequenzialit e gradualit. I bambini hanno realizzato i diagrammi a barre con facilit poich da tempo usano con una certa disinvoltura il righello e fanno con piacere i classici disegnini ritmici con i quadretti, ci permette loro di essere precisi e ordinati. Dopo questattivit i bambini hanno preso gusto a rappresentare i dati con i grafici al punto che hanno realizzato diagrammi a barre con numeri negativi e positivi per indicare i punti vinti e persi in un gioco matematico denominato Il bersaglio di Ulisse.
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Come ogni anno la mia classe aderisce al progetto Tutoring. In questo laboratorio due diciottenni dellI.T.C. Capitini di Agliana aiutano i bambini nellaula multimediale a prendere confidenza e dimestichezza con il computer. A conclusione di questi incontri il presente lavoro di statistica diventato un ipertesto grazie alla collaborazione e stima reciproca fra grandi e piccoli. E ci ha riempito di orgoglio tutti quantigenitori compresi! Lia Colzi

Quarrata,16 novembre 2005 Luned alcuni bambini della nostra classe sono arrivati in aula in ritardo perch lautista del loro pulmino aveva il foglio delle vie sbagliato. Ci siamo posti questa domanda. Come facciamo per arrivare a scuola? Alcuni di noi arrivano con il pulmino, altri con lautomobile, altri ancora a piedi. Proviamo a rappresentare ci che abbiamo scritto in maniera pi chiara e precisa.

Pulmino
Ilham, Rudy, Denisa, Ioana, Silvia C, Seynabou, Bouchra, Niccol, Sara Di Caprio, Mariagrazia.

Gloria,Thomas,Sara,Nadia,Giada, Chiara, Roberto,Francesco,Melissa, Cecilia, Filippo, Chiara, Elena

Youssef,Reda,Silvia

CERCHIAMO DI ESSERE PIU CHIARI USANDO UNA TABELLA


Modi per giungere a scuola

n. dei bambini

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NON E ANCORA BEN VISIBILE Cecilia ha proposto di disegnare 10 pulmini, 13 auto, 3 bambini, ma occorre troppo tempo, allora Rudy ha suggerito di inventare 3 simboli. pulmino auto a piedi

CONSIDERAZIONE Questa rappresentazione ancora pi comprensibile e ci fa vedere la differenza fra i vari modi di giungere a scuola.

Oggi dopo aver concluso il lavoro di scienze abbiamo pensato di realizzare una rappresentazione grafica chiara e facile da leggere
14 12 10 8 6 4 2 0 pulmino auto a piedi

QUESTO SI CHIAMA DIAGRAMMA A BARRE Dopo tanto tempo abbiamo deciso di riprendere questo quaderno e alcuni giorni fa due bambini della nostra classe sono andati a sentire quanti alunni al mattino vengono a scuola col pulmino.

12 10 8 6 4 2 0 1A 1B 2A 2B 3A 3B 4A 4B 5A 5B

CONSIDERAZIONI Oggi abbiamo osservato il diagramma a barre realizzato ieri e abbiamo notato che: Le colonne hanno altezze diverse, La colonna pi alta quella della nostra classe, ci significa che la classe in cui va di moda venire a scuola col pulmino la 2A, Le colonne pi basse sono quelle della 1B, 4B e 5B, Le colonne pi alte sono quelle delle sezioni A, Le colonne pi basse sono quelle della sezione B. Contiamo i bambini della sezione A 6+10+2+7+8= 33 Contiamo i bambini della sezione B 1+5+2+1+1= 10 33>10 Se la sezione A corrisponde al tempo pieno, la maggioranza dei bambini che vengono col pulmino sono del tempo pieno.
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Troviamo la media dei bambini che vengono col pulmino. 33+10= 43 bambini di via Torino che arrivano a scuola col pulmino Se le classi sono 10 baster dividere il 43 per 10 e avremo in media 4 bambini circa per classe. La media non un risultato preciso perch nella nostra classe i bambini sono molto pi di 4. Parlando insieme ci siamo chiesti: - Come mai i bambini che frequentano il tempo pieno usano di pi il pulmino per giungere a scuola? Ogni bambino ha espresso la propria ipotesi Questi sono i dati relativi alle nostre risposte - genitori che non ci sono 1 - lavoro di tutti e due i genitori 19 - casa lontana da scuola 2 - mancanza di automobile 3 - non so 1 Verifichiamo se tutti abbiamo risposto 1+19+2+3+1= 26

non so mancan auto casa lontana lavoro gen mancan gen

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QUESTO SI CHIAMA DIAGRAMMA A BARRE LETTURA DEL GRAFICO La maggioranza di noi pensa che i bambini che al mattino vengono a scuola col pulmino lo facciano perch entrambi i genitori lavorano ed escono di casa presto. Nella nostra classe va di moda avere espresso questa ipotesi I bambini hanno illustrato e raccontato il loro percorso. Ci siamo posti questo quesito: - Come avr fatto la nostra mamma ad arrivare a scuola? Queste sono le nostre previsioni Campione 25 bambini della 2A A piedi 18 Pulmino 3 Automobile 2 Bicicletta 2 Rappresentiamo le nostre previsioni con un diagramma a barre
20 15 a piedi 10 5 0 pulmino auto bici

Considerazioni Abbiamo visto che la maggioranza delle risposte nella colonna a piedi, ci significa che abbiamo previsto per le nostre mamme arrivare a scuola senza mezzi di trasporto. Verifica delle ipotesi A piedi 22 Auto 1 Bicicletta 1 Non andava a scuola 2 Considerazioni Abbiamo visto che la nostra previsione non stata esatta, i numeri sono un po diversi, ma Cecilia ha scoperto che anche nella nostra previsione per le mamme andava di moda arrivare a scuola a piedi. Confrontiamo i nostri modi di arrivare a scuola con quelli delle nostre mamme

CAMPIONE 26 MAMME

25 20 15 10 5 0 a piedi auto bici non andava a scuola

CAMPIONE 26 BAMBINI

14 12 10 8 6 4 2 0 a piedi auto pulmino

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OSSERVAZIONI Abbiamo confrontato i diagrammi a barre delle nostre risposte e delle nostre mamme e abbiamo visto che: QUASI TUTTE LE NOSTRE MAMME GIUNGEVANO A SCUOLA A PIEDI, NOI INVECE ARRIVIAMO O CON LAUTO O CON IL PULMINO. COME MAI? Registriamo le nostre ipotesi o Forse al tempo delle nostre mamme le scuole erano pi vicine alle case dei bambini. o Forse cerano meno auto e meno soldi. o Probabilmente cera una sola auto nelle case, i babbi la usavano per andare al lavoro e le mamme o non avevano unauto a disposizione o non avevano la patente. o Forse cera pi labitudine di spostarsi a piedi. Ieri abbiamo disegnato ci che potrebbe succedere durante il percorso che facciamo per venire a scuola. Abbiamo illustrato: un incidente, una strada interrotta, la foratura di una ruota, il terremoto, un guasto allautomobile, il crollo di un ponte o di una strada, un incendio, il semaforo non funzionante, il traffico eccessivo.
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Questi sono fatti che possono accadere, sono situazioni possibili. Il nostro amico Francesco invece aveva disegnato una scuola a forma di topo e una a forma di gatto. Questa situazione impossibile da verificarsi, ma divertente da immaginare. E se succedesse qualcosa di impossibile mentre veniamo a scuola? Racconto Il primo giorno di primavera Chiara, come sempre si sveglia, fa colazione, si lava e si veste, si pettina e indossa il giubbotto. Esce di casa, scende le scale e sale in auto col suo babbo per andare a scuola. Mentre viaggia lauto si ferma, le spuntano le ali e comincia a volare e a salire sempre pi su finch arriva cos in alto da toccare le nuvole. Chiara vede anche un arcobaleno, vi entra e la macchina comincia a diventare di tutti i colori dellarcobaleno e inizia anche a brillare. Quando la bambina arriv a scuola tutti rimasero a bocca aperta mentre lei era molto felice di avere unautomobile volante, brillante e colorata. In questi giorni avvenuto un cambiamento, un bambino che veniva a scuola a piedi ora arriva con il pulmino. Registriamo con una rappresentazione grafica.

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11 quadratini su 26 sono gialli, 11/26 bambini vengono a scuola col pulmino 15 quadratini su 26 sono celesti 15/26 bambini non arrivano a scuola col pulmino Questi dati si riferiscono alla nostra classe Contiamo quanti sono i bambini che frequentano la nostra scuola Tutti gli alunni sono 231 Registriamo con una rappresentazione grafica

44 quadratini su 231 sono gialli 44/231 sono bambini che arrivano in tutta la scuola col pulmino 187 quadratini su 231 sono celesti 187/231 sono bambini che non arrivano in tutta la scuola col pulmino. AL TERMINE DEL LAVORO OGNI BAMBINO HA SCRITTO LE SUE CONSIDERAZIONI SUL LAVORO REALIZZATO.

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