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Musica pachistana

Anche la musica è molto popolare in Pakistan; gli stili variano da


quelli tradizionali come il Qawwali a gruppi più moderni, che
cercano di fondere la musica tradizionale pakistana con quella
occidentale.
Il qawwali
Il qawwali (urdu: ‫قوٌالی‬, hindi: कवाली) è la musica sacra
dei sufi Cishtiyya del sub continente indiano, la
corrente Cishtiyya nacque nella zona dell'attuale Afganistan.
Risalendo a più di 700 anni fa. Il qawwali è ancora una tradizione
musicale molto viva. In origine era suonata principalmente presso i
mausolei Sufi nella zona corrispondente agli attuali Pakistan e India,
ora ha una popolarità indiscussa. Recentemente, la
musica Qawwali ha conosciuto un momento di popolarità
internazionale attraverso il lavoro del pakistano Nusrat Fateh Ali
Khan, che ha collaborato con l'etichetta Real World e con molti
musicisti non sufi. Durante le performance, gli ascoltatori e spesso
anche i musicisti, sono trasportati in uno stato detto di wajad, una
specie di trance, dove ci si sente "uno con Dio", e questa è
considerata la vetta dell'estasi spirituale sufi.
Origini
Le radici del Qawwali possono essere ricondotte alla Persia del VII
secolo, la tradizione musicale del Samāʿ migrò poi nel sub
continente indiano, in Turchia e in Uzbekistan. Rumi e il suo ordine
di Sufismo Mevlana hanno propagato il Samāʿ nell'Asia centrale. Si
ritiene che Amir Khusrau dell'ordine sufi Cishtiyya abbia fuso
insieme la tradizione della musica persiana con la tradizione
musicale dell'Asia del sud, in tal modo creando il Qawwali così come
la musica classica hindu. La parola Samāʿ è preferita in Asia
centrale e Turchia, ma è molto simile al Qawwali. In India, Pakistan e
Bangladesh, il nome più formale per una sessione di Qawwali è
"Mehfil-e-Samāʿ".[1]
Contenuto delle canzoni
Le canzoni del repertorio qawwali sono principalmente
in urdu e punjabi (in percentuale più o meno uguale), vi sono però
anche canzoni in persiano, Brajbhasha e Siraiki. Il qawwali è anche
cantato in lingue regionali, come per esempio il bengali, ma le
tradizioni regionali sono relativamente oscure. Anche il suono del
qawwali regionale è molto differente dalla forma più diffusa.
La poetica dei testi è implicitamente da intendere in senso
spirituale, anche se i testi posso a volte sembrare molto terreni e,
addirittura, di carattere edonistico. Il tema centrale del qawwali è
l'amore e lo struggimento per la lontananza da Dio.
Il qawwali è classificato in diverse categorie, a seconda del
contenuto:
 hamd è una canzone in onore di Allah. Generalmente una seduta
di qawwali inizia con un hamd
 naat è in onore al profeta Maometto. L'hamd di apertura è
seguito tradizionalmente da un naat.
 manqabat è in onore o del Imam Ali o di un santo sufi. Da notare
che i manqabat in onore di Ali sono cantati nelle riunioni sciite e
non in quelle sunnite. Quando è cantato, il manqabat segue
immediatamente il naat.
 marsiya è una lamentazione sulla morte dei membri della
famiglia di Ali nella Battaglia di Kerbela. Ancora una volta, questo
è cantato solo nei concerti sciiti.
 ghazal è un canto che appare piuttosto terreno. Vi sono due
metafore che sono sviluppate nel ghazal: la gioia del bere e lo
struggimento per la separazione dall'amata. Queste canzoni
contengono squisite poesie e posso anche essere godute a
questo livello, In effetti, in India e in Pakistan, ghazal è anche un
differente genere musicale, nel quale le stesse canzoni sono
eseguite con uno stile differente, ed in un contesto secolare. In
tale contesto le poesie si devono intendere in senso proprio, per
quello che dicono e non come metafora di un senso nascosto. Ma
nei concerti di qawwali queste canzoni di ubriacature, di
struggimento e di passioni sono da intendere come metafore
terrene che esprimono l'impetuoso desiderio di unione col divino,
e la gioia nell'unione col divino. Nelle canzoni sul vino, questo
rappresenta "la conoscenza del divino", l'oste (saaqi) è Dio stesso
o una guida spirituale, la taverna è metaforicamente il posto
dove l'anima può (o non può) essere cos' fortunata da
raggiungere l'illuminazione spirituale. (La "taverna" sta ad
indicare che qui non si tratta di una sede di adorazione
convenzionale, come una moschea). L'ubriacatura è il
raggiungimento della conoscenza spirituale, o l'essere ripieni di
gioia e amore per il divino. Nelle canzoni di struggimento,
l'anima, essendo stata abbandonata in questo mondo da un
amante crudele ed incurante, Dio, canta la sua agonia nella
separazione, e la profondità della sua passione e del suo
desiderio per la riunione.
 kafi è una canzone in Punjabi, nello stile peculiare dei poeti
come Shah Hussain e Baba Bulleh Shah. Due dei più
popolari kafi sono Ni Main Jana Jogi De Naal e Mera Piya Ghar
Aaya.
 munadjaat è una canzone dove si ringrazia Allah attraverso una
varietà di tecniche linguistiche. Di solito è cantata in persiano, e
Mevlana Rumi è ritenuto il suo inventore.
Struttura di una complesso qawwali
Generalmente il gruppo è formato da otto o nove musicisti maschi,
le donne sono escluse dalla musica tradizionale musulmana poiché
alle donne rispettabili è proibito cantare in presenza di maschi. Vi è
un cantante solista principale, uno o due accompagnatori, uno o
dueharmonium che possono essere suonati da uno dei cantanti o da
un terzo musicista e delle percussioni. Se c'è un solo percussionista,
questi suona la tabla e la dholak, la tabla con la mano sinistra e la
dholak con la destra. Spesso vi sono due percussionisti, in questo
caso uno suona la tabla e l'altro la dholak. Infine un coro di quattro
o cinque elementi che ripete i versi chiave, e che accompagna le
percussioni con il battito delle mani.
I musicisti siedono in due righe, cantante solista, accompagnatori e
suonatore di harmonium nella prima riga, il coro e le percussioni
nella seconda.
L'harmonium è stato introdotto di recente, lo strumento tradizionale
di accompagnamento era il sarangi. Il sarangi deve essere
riaccordato tra le canzoni mentre l'harmonium no, per questo oggi
si preferisce quest'ultimo.
Struttura dei brani
Le liriche generalmente sono lunghe dai 15 ai 30 minuti. Tuttavia il
brano qawwali più lungo che si trova in commercio dura fino a 115
minuti (Hashr Ke Roz Yeh Poochhunga di Aziz Mian). Il
maestro Nusrat Fateh Ali Khan ha almeno due brani che durano 60
minuti.
I qawwali iniziano lentamente e crescono ad un livello molto alto di
energia in modo da indurre uno stato ipnotico sia verso il pubblico
sia per il musicista. Le canzoni sono di solito organizzate in questo
modo:
1. inizio con un preludio strumentale dove la melodia principale è
suonata dall'harmonium
2. poi viene l' alap, una lunga melodia tonale improvvisata
durante la quale il cantante intona note lunghe, nel raag della
canzone da suonare.
3. il cantante solista inizia a cantare alcuni versi di preambolo
che non fanno parte del corpo della canzone anche se
tematicamente affini. Sono cantate in modo non ritmico,
improvvisate dopo il raag e accompagnate dall'harmonium.
Dopo che il cantante principale canta un verso, uno dei
cantanti accompagnatori ripete lo stesso verso, a volte con
improvvisazione propria. Alcuni versi cantati in questa maniera
portano al corpo centrale della canzone.
4. Quando inizia la canzone principale intervengono anche la
tabla, il dholak e i battiti delle mani. Tutti i membri del gruppo
si uniscono nel canto ripetendo i versi. Di solito, né le liriche
né le melodie del corpo centrale del pezzo sono improvvisati;
in effetti queste costituiscono una tradizione all'interno dei
gruppi, in particolare per le stesse linee di discendenza. Al
procedere del brano, il cantante principale o uno degli ausiliari
può irrompere con un alap. Nusrat Fateh Ali Khan ha reso
popolare l'inserzione di un sargam. Il brano solitamente cresce
nel ritmo e nella passione, dove ogni cantante cerca di
sovrastare gli altri con acrobazie vocali. Alcuni cantanti
possono fare lunghi periodi di improvvisazione di sarqam,
specialmente quando alternano l'improvvisazione di uno
studente. Alla fine il brano termina improvvisamente.
Gli stili di qawwali sono differenti dallo stile occidentale im molti
modi. Se una parola inizia per "m" normalmente viene accentuata la
vocale che segue, ma nel qawwali si accentua la "m", pronunciando
un tono muto. Nel qawwali non vi è distinzione tra voce di petto e
voce di gola (le diverse aree del corpo dove la voce risuona a
seconda della frequenza della nota). Nel qawwali si canta molto
forte e rumorosamente e questo consente di estendere la voce di
petto a frequenze molto più alte di quelle utilizzate in occidente,
anche se ciò causa più rumore o un suono forzato che non è
sempre accetto per il gusto occidentale.
Artisti
Elenco di alcuni famosi artisti del passato:
Aziz Ahmed Warsi; Bakshi Salamat Qawwal; Aziz Mian Qawwal;
Bahauddin Qutbuddin; Fateh Ali Khan; Mubarik Ali Khan; Jafar
Husain Khan Badauni; Mohd. Saeed Chishti; Munshi Raziuddin;
Nusrat Fateh Ali Khan; Sabri Brothers
Elenco dei più famosi artisti dei nostri giorni:
Abida Parveen; Amjad Sabri; Aziz Nazan; Badar Ali Khan (aka Badr
Miandad); Bakshi Javed Salamat; Chhote Aziz Nazan; Fareed Ayaz;
Mehr Ali Sher Ali; Rahat Nusrat Fateh Ali Khan; Rizwan-Muazzam;
Waheed and Naveed Chishti.