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Swing

To Swing: dondolare.
Pugilato, Golf, Baseball
Modalit di esecuzione
Swing un termine musicale (omonimo del genere musicale jazzistico)
che indica un particolare modo (indicato talvolta come pronuncia swing),
tipico della musica jazz, di eseguire le note (in inglese swung notes). Il
termine deriva dall'andamento ritmico "dondolante" che nasce da questa
tecnica esecutiva (il verbo inglese "to swing" significa appunto dondolare).
In sintesi, nella pratica, si suonano note terzinate su tempi binari: ad
esempio, due crome (note da un ottavo) saranno suonate come una terzina
di crome (tre ottavi suonati per la durata di un quarto) con le prime due
note legate. L'accento preferenzialmente dato sul levare.
Nella musica moderna si utilizza anche il termine shuffle (in inglese
shuffle notes), che alcuni differenziano dallo swing semplicemente per la
maggior accentuazione di questo effetto. Analogamente si intende, anche
nel gergo degli strumenti a percussione, per ritmo shuffle il ritmo che
risulta dalla ripetizione in sequenza di un groove di coppie (o pattern
analoghi) di note ineguali. Lo swing (o modernamente lo shuffle) sono
pronunce musicali da sempre utilizzate anche in altri generi musicali come
il Rock, il Pop ed il Funk, oltre che nel Blues da cui trae le proprie origini
moderne. Si noti che gi in passato, nella Musica barocca di stampo
francese, si usava suonare note in modo non uniforme (notes ingales)
anche se scritte con la medesima durata.
Quando un pezzo viene suonato "con swing" (o swingato: il termine non
ha un equivalente in italiano), in ogni coppia di crome di durata uguale in
cui la prima nota sia in battere, quest'ultima assume una durata maggiore
di quella suonata in levare. Questa alterazione mensurale inoltre
accompagnato da una particolare accentuazione (a volte pronunciata come
dah-duh) delle note coinvolte. L'applicazione simultanea di questi due
accorgimenti costituisce il suono swing. Lo swing pu coinvolgere (e in
genere coinvolge) qualsiasi coppia di note di uguale durata, ma - per i
brani in tempo moderato (120-150 bpm) - pi marcato per le crome, che
inoltre si trovano normalmente nella configurazione ritmica adatta per
l'applicazione del procedimento.
Rispetto all'esecuzione tradizionale (rapporto tra le durate 1:1) il rapporto
tra le durate di due note swingate pu variare (approssimativamente) tra
1,5:1 a 2:1 a seconda della quantit di swing che l'interprete decide di
utilizzare (che in genere decresce al crescere della velocit del pezzo). In
notazione tradizionale - e di solito per motivi didattici - questo viene
talvolta espresso scrivendo un ottavo puntato pi un sedicesimo (1,5:1) o
una terzina con una legatura di valore tra le prime due note (2:1): nessuna
delle due notazioni d completamente ragione dello swing, mancando il
particolare aspetto dinamico sopra ricordato. [4].
Per questo motivo l'esecuzione swingata viene in genere indicata, sugli
spartiti, indicando swing o swing feel su una sezione (o in testa se si vuole
indicare l'intero pezzo). L'indicazione opposta - per indicare l'esecuzione
tradizionale in dinamica e durata - viene data in maniera simile apponendo
le scritte latin o straight (latin feel, straight feel). In genere, siccome
l'indicazione latin ("latino") suggerisce anche un andamento ritmico
latinoamericano (clave) si preferisce utilizzare straight (dritto, liscio, non
modificato: "straight eigths" vale "ottavi non modificati") per i casi in cui
il brano non abbia altre caratteristiche "latine".
Nel gergo dei jazzisti "avere swing" (o swingare) significa essere
musicalmente espressivi e comunicativi: in questo senso lo swing pu
essere la caratteristica di un brano, di una formazione o di un singolo
artista. L'opposto (non avere swing) considerato un grandissimo difetto.
It don't mean a thing (if it ain't got that swing)
Lo swing nell'improvvisazione molto importante. Con questo termine si
intende la pronuncia in levare del ritmo, dare l'accento sui tempi deboli. Se
si da anche uno scivolamento o ritardo tra le note allora si crea il vero e
proprio ritmo swing tipico del jazz e nato intorno i primi anni del 1900.
Anche per ritmi pi moderni, come il pop ed il rhythm and blues, quando
si da l'accento in levare si crea una ritmica che uso definire swingante,
anche se non ha il trascinamento o scivolamento tra le note.

Quando si suona la musica con Swing, cio il dixieland, blues, ragtime,


swing, bebop, cool jazz, hard bop... si applica il seguente schema...

...inquestomodo

http://www.garciamusic.com/educator/articles/swing.feel.html
Genere Musicale:

Definition: "Swing" music is a term used to describe the harder, somewhat


slower, sexier form of jazz that begin to take off in the mid-1930s and
lasted through World War II (indeed, American society during the war is
almost inseparable from the genre). The genre is sometimes referred to as
"big band" music, due to the large "dance orchestras" of 15-20 musicians,
usually outfitted with a solo vocalist, which overtook the genre when white
audiences discovered this type of jazz around 1935. The big bands were
often pop-oriented, commercial outfits that were led by the bandleader, not
the singer, and improvisation was kept to a minimum. The orchestration
was also slightly different than in other types of jazz, with clarinets often
taking lead lines and more than one saxophone offering rhythmic
counterpoint. Many black jazz "dance" bands, however, expanded to full
orchestras in order to capitalize.
There were two types of big bands at the zenith of the genre's popularity:
"sweet" bands, ballad-heavy and more likely to be concerned with melody,
and "hot" bands, which were more rhythmically oriented, more prone to
soloing, and more likely to appeal to fast swing dancers like jitterbuggers.
The term is not always precise: some big bands could run both sweet and
hot; some employed vocalists and some did not; some were closer to
traditional jazz than others. After WWII, harder, more experimental and
less danceable forms of jazz like bebop and free jazz began to take over
the style, and pop music moved away from jazz entirely and began a slow,
decade-long flirtation with urban blues that would lead directly to the birth
of rock and roll. Big bands still exist today, many of them bearing the
names of their long-dead leaders, as new bandleaders faithfully replicate
the tightly regimented orchestration and arrangements of their most
beloved hits.

http://www.swingmusic.net/