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[DAVIDE MURA IIIF] 28 febbraio 2013

Moto di un corpo in un fluido


Obbiettivo: Confrontare e scrivere le osservazioni sulla resistenza sottoposta ad una sfera, di densit e dimensione variabile, da diversi fluidi. Materiale: Simulatore Introduzione teorica: Un corpo che si muove in un fluido soggetto a diverse forze: -La prima la forza F che permette al corpo di muoversi nel fluido (nel nostro caso la forza peso) -La seconda forza Fa quella dellattrito viscoso, che una forza che si oppone al moto delloggetto, quindi ha la medesima direzione del moto ma verso opposto. Questa forza dipende da tre diversi aspetti: dalla natura del fluido, ovvero dalla sua densit; dalla velocit del corpo e dalla sua superficie. -La terza forza quella esercitata dalla spinta di Archimede, ovvero una forza diretta verso lalto uguale al peso del liquido spostato. Osserveremo in questo esperimento anche un altro aspetto, quello della velocit limite. La velocit limite la massima velocit raggiungibile da un corpo che si muove in un fluido: questa si manifesta quando la forza resistente (in questo caso la forza dattrito e la spinta di Archimede) bilancia la forza che fa muovere il fluido (la forza peso). Quindi otterremo la velocit limite quando laccelerazione del corpo sar uguale a zero. Descrizione del procedimento: Nella simulazione precedentemente linkata viene riprodotto il movimento di una sfera che cade in un liquido viscoso. Il moto della sfera si svolge per 8m in un fluido a scelta tra olio, fenolo, etilene ed acqua. Si pu variare il raggio della sfera da 1mm a 5mm e la sua densit da 1 a 10 kg/dm3 Io svolger lesperimento analizzando sei diverse fasi: - Tre con lo stesso liquido variando sia densit che il raggio della sfera - Tre con un liquido diverso variando sempre sia densit che il raggio della sfera

[DAVIDE MURA IIIF] 28 febbraio 2013

Svolgimento e descrizione primo fluido: Il primo liquido preso in considerazione il fenolo che ha una ha densit di 0,92 Kg\dm3 e viscosit pari a 91,50 mPas. Nel primo caso valori sono per il raggio della sfera 2mm e per la sua densit di 2 Kg\dm3. Il corpo impiega un tempo di 11,40s per percorrere 8m arrivando ad una velocit massima di -0,71m/s: questa velocit raggiunta poco dopo gli 1,5s dalla partenza azzerando la sua accelerazione, perci questa sar la sua velocit limite dato che la forza peso bilanciata completamente dalla forza dattrito. Nel secondo caso lasciamo invariate le dimensioni del raggio e raddoppiamo, portando a 4 Kg\dm3 la densit della sfera. Il corpo impiega meno tempo avendo una Fp maggiore rispetto alla precedente percorrendo 8 m in 3,86s e raggiungendo una velocit massima di -2,25m/s: anche in questo caso si riesce a raggiungere la velocit limite anche se con circa 1s di ritardo rispetto al primo caso poich la Fp da bilanciare maggiore. Nel terso caso riportiamo al valore di base la densit e raddoppiamo il raggio portandolo a 4mm. Questa volta il corpo ancora pi veloce e percorre 8 m in 3,33s raggiungendo una velocit di -2,97m/s: in questo caso la Fp di bilanciare era troppa, perci la velocit limite seppur per poco non stata raggiunta.

Raggio sfera Fenolo Fenolo Fenolo


2mm 2mm 4mm

Densit sfera
2 Kg\dm3 4 Kg\dm3 2 Kg\dm3

Velocit sfera
0,71m/s 2,25m/s 2,97m/s

Velocit limite
0,71m/s 2,25m/s Non raggiunta

Densit fluido
0,92 Kg\dm3 0,92 Kg\dm3 0,92 Kg\dm3

Viscosit fluido
91,50 mPas 91,50 mPas 91,50 mPas

Accelerazione Finale
0,00m/s 0,00m/s 0,03m/s

Spazio
8m 8m 8m

Tempo
11,40s 3,86s 3,33s

[DAVIDE MURA IIIF] 28 febbraio 2013

Svolgimento e descrizione secondo fluido: Il secondo liquido che prendiamo in considerazione lacqua che ha una densit di 1,11 Kg\dm3 e viscosit pari a 18,00 mPas. Nel primo caso valori sono per il raggio della sfera 2mm e per la sua densit di 2 Kg\dm3. Nel primo caso la sfera impiega 18,69s per percorrere 8m arrivando ad una velocit massima di -0,43m/s: : questa velocit raggiunta poco dopo gli 0,58s dalla partenza azzerando la sua accelerazione, perci questa sar la sua velocit limite dato che la forza peso bilanciata completamente dalla forza dattrito. Nel secondo caso lasciamo invariate le dimensioni del raggio e raddoppiamo, portando a 4 Kg\dm3 la densit della sfera. La sfera impiega 5,91s per percorrere 8m arrivando ad una velocit massima di -1,40m/s: anche in questo caso si riesce a raggiungere la velocit limite anche se con circa 1s di ritardo rispetto al primo caso poich la Fp da bilanciare maggiore. Nel terso caso riportiamo al valore di base la densit e raddoppiamo il raggio portandolo a 4mm. Questa volta la sfera troppo veloce: percorre 8m in 2, 17s raggiungendo una velocit di -5,24m/s ma non riesce ad azzerare la sua accelerazione e a raggiungere la velocit limite.

Raggio sfera Acqua Acqua Acqua


2mm 2mm 4mm

Densit sfera
2 Kg\dm3 4 Kg\dm3 2 Kg\dm3

Velocit sfera
0,43m/s 1,40/s 5,24/s

Velocit limite
0,43m/s 1,40m/s Non raggiunta

Densit fluido
1,11 Kg\dm3 1,11 Kg\dm3 1,11 Kg\dm3

Viscosit fluido
18,00 mPas 18,00 mPas 18,00 mPas

Accelerazione Finale
0,00m/s 0,00m/s 0,45m/s

Spazio
8m 8m 8m

Tempo
18,69s 5,91s 2, 17s

[DAVIDE MURA IIIF] 28 febbraio 2013

RIFLESSIONI ED OSSERVAZIONI FINALI: Possiamo notare come al variare dei valori di massa e densit della sfera vari la velocit, laccelerazione, la velocit limite e il tempo utile per percorrere lo spazio. Infatti la sfera con massa pi grande rispetto a quella iniziale cade pi velocemente. Inoltre dai risultati scaturito che anche aumentando la superfice della sfera, essa cade pi velocemente come espresso dal principio di Archimede. Ma dallesperimento scaturito soprattutto che la velocit, laccelerazione, la velocit limite e il tempo utile per percorrere lo spazio dipende soprattutto dalla viscosit del fluido. Infatti acqua e fenolo hanno viscosit diverse e mantenendo invariate le propriet della sfera si nota che nel liquido meno viscoso la velocit aumentava.