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ARGOMENTO

Nella lingua rumena c un celebre detto secondo il quale leternit nata nel villaggio (Vesnicia s-a nascut la sat), perch la forza con cui una comunit ha creato e ha continuato una civilt pu venire soltanto dalleternit della vita. Sempre ho considerato che la vita dei contadini pi interessante di quella delle altre classi sociali perch loro hanno unapertura pi grande verso la natura e lambiente in cui vivono sia sacro, naturale, vivo. Nella vita del villaggio, i contadini vivono come se fossero in una famiglia pi grande, tra parenti e amici. Per luomo moderno, per il cittadino soprattutto, difficile comprendere questatteggiamento pieno di calore nel rapporto con il villaggio, lintimit che il contadino ha nella relazione con il villaggio e che si estende a tutti i livelli e ha come fondamento larmonia, laccordo, il rispetto. A volte succede che alcuni degli abitanti del villaggio non capiscono o hanno perso il legame con labitazione rurale. In questa categoria ero anchio alcuni anni fa, ma mi sono salvata attraverso la letteratura. Cos sono riuscita a conoscere, a capire meglio la mentalit, lanima dei contadini. Questo uno dei motivi per cui ho scelto come argomento per la mia tesi di laurea due romanzi che presentano in maniera realistica la vita dei contadini da due parti cos lontane del mondo, ma nello stesso tempo tanto vicine attraverso il codice dellesistenza che tutti rispettano. Un altro motivo sarebbe che in tutti i romanzi che ho letto e avevano come argomento il mondo del villaggio cercavo dincontrare legami con il mio villaggio e ne ho trovati tanti nel romanzo di Marin Preda, Moromeii, ma anche in quello di Giovanni Verga, I Malavoglia. Per questo ho scelto di fare una tesi di laurea che sorprenda luniverso dei contadini della Sicilia e quello del sud della Romania: IL MONDO CONTADINO NE I MALAVOGLIA DI GIOVANNI VERGA E IN MOROMEII DI MARIN PREDA. La tesi di laurea comincia con lARGOMENTO in cui sono spiegati i motivi per cui ho scelto questo soggetto. Il primo capitolo fa riferimento ad alcuni aspetti importanti della vita dei due autori che hanno influenzato la loro scrittura o hanno annunciato altre opere. Il secondo capitolo, intitolato I CONDIZIONAMENTI SOCIO-CULTURALI NELLE OPERE DI VERGA E PREDA, presenta gli ambienti in cui si sono formati i due scrittori, che

hanno influenzato le loro opere determinando propensioni verso diversi argomenti o correnti, ma anche una breve presentazione dellevoluzione del romanzo prima della comparsa di Giovanni Verga e Marin Preda come scrittori. Il terzo capitolo, che rappresenta il paragone tra i due romanzi, intitolato IL MONDO DEI CONTADINI e comincia con una breve presentazione delle due novelle che hanno annunciato i romanzi. Seguono cinque sottocapitoli in cui sottolineata limportanza della famiglia nella societ tradizionale e sono presentstee quelle che hanno unimportanza maggiore nei romanzi: le famiglie che si separano, quelle che si formano ecc. In un sottocapitolo presentata la specificit dei personaggi che sono tanti e cos diversi, i loro soprannomi, che hanno una grande importanza in entrambi i romanzi, poi vengono presentati i principali costumi dei due villaggi nei momenti importanti della vita della gente come le nozze, i funerali, ma anche costumi specifici per diverse feste religiose come il Natale, la Pasqua, il modo in cui i contadini festeggiano le domeniche e il tempo libero. Lultimo sottocapitolo fa riferimento al modo in cui gli autori hanno realizzato le opere: tecniche narrative, linguaggio dei personaggi (qui entrano anche i proverbi, che sono un tratto essenziale nellopera dello scrittore siciliano), latteggiamento dellautore verso i suoi eroi ecc. Ritengo che questa tesi sia interessante perch non esiste un lavoro dotto, quindi scritto da un critico letterario o pubblicato da un ricercatore speriementato interessato a sorprendere le assomiglianze e le differenze tra il romanzo di Giovanni Verga e quello di Marin Preda.