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MILLE INCOTRI CON LA MADONNA

Le apparizioni di Medjugorje raccontate


dalla veggente Vicka.
LA PRIMA SETTIMANA DELLE
APPARIZIONI
1 - INIZIO DI UN LUNGO DIALOGO.
Janko - Vicka, diventata ormai abitudine
chiamarti cos. Hai qualcosa in contrario se ti
chiamo cos anch'io? (Si noti che Vicka, il
diminutivo di Vida, ossia Vita: femminile di
Vito. n italiano si !otrebbe dire: Vituccia".
Vicka # $on ho niente in contrario. %n&i, mi
sono quasi dimenticata anch'io che il mio
vero nome Vida. ' # (ene cos. )cco, noi
due ci siamo *i+ incontrati tante volte, ma
soltanto adesso finalmente !ossiamo !arlare
dei fatti con !recisione. Sai che da molto
tem!o ho desiderato ini&iare questo colloquio e che solo adesso !osso farlo. n realt+ avevamo
!rovato anche !rima, ma alcune cose erano rimaste sem!re !oco chiare. ,i riferisco a tutto quello
che successo dal !rimo *iorno delle vostre a!!ari&ioni, il -. *iu*no /01/, quando vi siete incontrati
con quella fi*ura femminile luminosa, lass2 sul 3odbrdo, so!ra le vostre case, fino ad o**i. n questo
tem!o sono accaduti tanti fatti intorno a noi e dentro di noi, !er cui sono molte le cose ormai
dimenticate. 4 !er questo motivo che tanti avvenimenti o detta*li ven*ono s!ie*ati o affermati in
differenti maniere, se non addirittura in modo errato. % motivo di ci5 non facile sco!rire la verit+,
so!rattutto !er quanto ri*uarda i !rimi *iorni. ni&iamo allora questa nostra ricerca nel nome di 6io.
V # 4 !ro!rio *iusto ini&iarla nel nome di 6io7 ' # $el nome del 3adre e del 8i*lio e dello S!irito
Santo. V # %men. ' # nvochiamo l'assisten&a di 6io cantando un inno ade*uato. 9he ddio ci ven*a
incontro e ci aiuti. :acco*liamoci !er qualche istante... (9antano insieme: 3i2 !resso a ;e, Si*nor,
lieti veniamo <, e in dono il nostro amor, ti !resentiamo. ;utto ci vien da te, tutto doniamo a te= resta
con noi Si*nor, resta con noi. < n te crediam, Si*nor, in te s!eriamo, uniti nell'amor, ti rin*ra&iamo.
$oi acclamiamo te, noi inne**iamo a te, resta con noi Si*nor, resta con noi.> %desso !ossiamo
incominciare. ,i sembra, Vicka, in qualche modo di essere chiamato !ro!rio io a scrivere qualcosa
sui fatti di ,ed?u*or?e, aiutato da voi ve**enti che siete i veri testimoni e !rota*onisti, dall'ini&io fino
ad o**i. V # 9ertamente, !ro!rio tu sei indicato a questo, dato che subito, fin dal !rinci!io, hai
incominciato a farci delle domande e a scrivere le nostre ris!oste. 3erci5 ne sai !i2 di chiunque altro.
,i sembra che anche la ,adonna ti abbia detto qualcosa al ri*uardo. @A'autore ha chiesto e ottenuto
attraverso i ve**enti, l'incora**iamento della Ver*ine". ' # Aasciamo stare. Vo*lio dirti !iuttosto che
non a caso desidero tenere questo dialo*o con te. l motivo questo: tu sei rimasta sem!re sul luo*o
delle a!!ari&ioni (*li altri, tranne 'akov, andavano via da ,ed?u*or?e nei tem!i scolastici> e !erci5
sei in *rado di aiutarmi me*lio di tutti !er fissare almeno qualcosa sui fatti e sul loro svilu!!o. 9os
lasceremo !er il futuro una documenta&ione autentica. Se sei d'accordo, incominciamo a !arlarne. V #
S, sono d'accordo. $on vedo ra*ione !er non esserlo. ' # ;e l'ho chiesto !erchB so che tanti altri sono
venuti da te a farti domande, !er cui sarai *i+ stanca di tutti *li interro*atori. V # % dirti la verit+, s=
ne ho fin so!ra i ca!elli. ,a a te l'ho !romesso da tanto tem!o, !er cui non devi !reoccu!artene.
ncomincia !ure con le tue domande. ' # (enissimo, sono contento che la !rendi cos. ;i !re*o, !rima
di tutto, di essere !i2 sincera e a!erta che ti !ossibile. 6immi tutto, !ro!rio tutto quello che sai e
che ti domander5. V # Va bene= ti dir5 tutto quello che so e che !osso dirti, !urchB... ' # Cuale
D!urchBE? V # ,a niente. Sai che ci sono delle cose di cui non mi !ermesso !arlare. ncomincia
!ure a chiedere. ' # S, Vicka, questo lo so e quelle cose non te le domander5 ne!!ure. %lmeno come
sacerdote, so cosa vuoi dire conservare il se*reto. 3uoi anche essere certa che tutto quello che ti
domander5, non te lo chieder5 !er mia curiosit+, ma !er rinfor&are la mia fede in 6io e nella
,adonna e, s!ero, !er rinfor&are la fede anche di qualche altro. V # ,i !iace che sia cos. 9redo che
!ossiamo incominciare i nostri ar*omenti. ' # Hai ra*ione, ma non so ancora come me*lio
!rocedere: se invitarti a raccontare le cose !er esteso, o!!ure se farti una serie di domande. V # 9redo
sia me*lio che tu mi faccia delle domande. $on sono ca!ace di raccontare le cose da sola. ) anche se
fossi ca!ace, chiss+ dove andrei a finire. 8orse racconterei tanti detta*li e dimenticherei le cose
!rinci!ali. ' # 6'accordo, Vicka, faremo come hai detto tu. Cuanto !i2 ti !ossibile, ti chiedo di
!arlare in modo chiaro @!er ottenere una buona incisione sul nastro" e in croato @non in dialetto",
!erchB quello che dici dovr+ essere ascoltato anche da altre !ersone e !robabilmente verr+ !ure
scritto. V # So !arlare assai !oco in croato !uro e non ci bado ne!!ure tanto, so!rattutto da quando
non vado !i2 a scuola. 3arlo come m'ha inse*nato mia madre: se va bene, bene. $on sono ca!ace
altrimenti. ' # Va bene= o almeno s!eriamo che vada bene. Vuoi allora che incominciamo con le
domande? V # S, !ossiamo farlo. Sto as!ettando con im!a&ien&a. ' # (ene= il re*istratore acceso e
s!eriamo che fun&ioni sen&a into!!i. )cco: !rima di tutto dimmi se quel luo*o in cui sono avvenute
le !rime a!!ari&ioni ha un nome !articolare. V # $on te lo sa!rei dire. %lcuni lo chiamano (rdo
@ossia DmonteE"= altri 3odbrdo @ossia Dsotto il monteE"= alcuni ancora Fradina @cio DcollinaE'. %d
o*ni modo non mi sembra che sia tanto im!ortante. ' # % me invece sembra im!ortante. %d esem!io,
se qualcuno mi domandasse come si chiama il luo*o delle !rime a!!ari&ioni della ,adonna, ci starei
male se non sa!essi ris!ondere. o allora, da adesso in !oi, lo chiamer5 sem!re 3odbrdo @Dsotto il
monteE". Ho fatto questa domanda anche a*li altri= quasi tutti m'hanno ris!osto che la cosa mi*liore
chiamare quel luo*o 3odbrdo. V # S, sono d'accordo. $on ci trovo niente in contrario, !erchB anch'io
di solito lo chiamo cos. 6el resto entrato con questo nome anche ne*li scritti. ' # Su questo va
bene. ,a adesso, !rima di entrare nel vivo del dialo*o, dimmi i nomi, i co*nomi e il nome del !adre
di tutti quelli che, almeno una volta, hanno visto quella fi*ura femminile luminosa che voi avete
subito chiamato Dla ,adonnaE. V # ;e li ho *i+ ri!etuti almeno due o tre volte. ' # S, hai ra*ione= ma
ri!etimeli ancora. V # Va bene, !osso farlo. Aa ,adonna l'hanno vista, almeno una volta: vanka
vankovic', fi*lia di van= ,ir?ana 6ra*icevic', fi*lia di 'o&o= o, ossia Vida (Vicka> vankovic, fi*lia
di 3ietro= van 6ra*icevic', fi*lio di Stanko= ,aria 3avlovic', fi*lia di 8ili!!o= van vankovic, fi*lio
del defunto lo&o= ,ilka 3avlovic, sorella di ,aria= 'akov 9olo, fi*lio di %nte.
Nota: Ivan Ivankovic e Milka Pavlovic' hanno assistito all'apparizione solo il primo giorno, il 2
giugno. !li altri costituscono il gruppo dei sei veggenti.
2 - PRIMO GIORNO (mercoled 24 giugno 1981) Janko # ncominciamo, Vicka. :accontami
quando e in che modo avvenuta la !rima a!!ari&ione. 3rima di tutto, dimmi: quando avvenuta?
Vicka - 8ra 'anko, la cosa conosciuta da tutti. ,a se !ro!rio lo vuoi, la !rima a!!ari&ione
avvenuta il -. *iu*no /01/, festa di S. Fiovanni (attista. ' # ) sai dirmi, !ress'a !oco, a che ora? V #
%ll'incirca do!o le cinque del !omeri**io. ' # %desso dimmi qualcosa di !i2: come sono andate le
cose e come mai tu ti sei trovata l? V # ,a, questa una storia lun*a. 6ebbo raccontare tutto, o
soltanto le cose !rinci!ali? ' # :accontami tutto. 3i2 cose mi dici, me*lio , !erchB quel momento !er
cos dire DfataleE ven*a descritto il !i2 chiaramente !ossibile. V # Va bene, io !arler5, ma tu devi
aiutarmi con le tue domande, altrimenti chiss+ dove andrei a finire7 ' # 6'accordo, Vicka. o an&i ti
annoier5 con le mie domande, tante te ne far5. ntanto tu incomincia. V # )cco, andata cos. 9ome
*i+ sai, quel *iorno era *iornata festiva. o !er5 non sono andata a messa, !erchB dovevo andare a
,ostar !er ri!eti&ioni scolastiche. ' # 6i quali ri!eti&ioni si tratta? V # ,a, sono stata rimandata in
matematica, e mi hanno chiamata !er le ri!eti&ioni. ' # (ene. ) allora? V # Sono tornata a casa verso
me&&o*iorno. 8aceva molto caldo, sul !ullman c'era molta ressa, tu sai com'. ' # ) !oi? V # 6o!o
essermi un !o' rinfrescata, ho man*iato e !oi sono andata a distendermi !er un breve ri!oso. 3rima
!er5 sono !assate da me ,ir?ana e vanka. nfatti fin dalla mattina c'eravamo messe d'accordo di fare
una !asse**iata verso sera, sull'imbrunire. $oi tre siamo sem!re insieme. ' # Va bene. ) !oi? V # 3oi
mi sono addormentata !rofondamente e ho dormito abbastan&a a lun*o. ,i ha sve*liato mia sorella
Gdenka. 3rendendomi in *iro, mi diceva di al&armi subito !er non fare tardi a scuola. 9os mi sono
al&ata. ' # n altre !arole, ti eri im!i*rita assai7 V # $on !ro!rio tro!!o, ma che altro !otevo fare? ' #
%llora? V # ,i sono al&ata, mi sono vestita !er uscire e sono andata in cerca di vanka e ,ir?ana. ' #
6ove le hai cercate? V # 3rima di tutto sono andata dalla madre di 'akisa= la &ia di ,ir?ana e
!ensavo che fossero l. ' # ) le hai trovate l? V # $iente affatto. )rano state l, ma !oi erano andate a
-
fare una !asse**iata, lasciando detto alla &ia che avrebbero !reso la strada non asfaltata, verso le case
dei 9ilici. o avrei dovuto se*uirle. ' # ) le cose sono andate cos? V # S. %nch'io mi sono
incamminata !er quella strada, ho intravvisto loro due e la !iccola ,ilka, fi*lia di 8ili!!o. ;utte e tre
fissavano con intensit+ qualcosa e sembravano im!aurite. ,i hanno fatto se*no con la mano di
avvicinarmi. o mi affrettai, ma c'era qualcosa in loro che mi sembrava strano: di che cosa si erano
incantate? ' # ) di che si trattava? V # Cuando le ra**iunsi, esse mi dissero insieme: DVicka, ecco l
la ,adonna7E. ,a cosa succedeva loro? ,a quale ,adonna? n realt+ !ensavo che avessero visto un
ser!ente e che avessero vo*lia di !rendermi in *iro. ,i sono tolte le ciabatte e sono fu**ita scal&a,
come una matta... ' # 6ove sei sca!!ata? V # Fi2, verso le case. ) dove volevi che andassi7 ' # ) cos
tu quel *iorno non hai visto niente7 V # %s!etta, non ho ancora finito. ' # Va bene. Su, racconta7 V #
Scesa *i2, !oco !rima delle case, mi sono fermata e sono sco!!iata a !ian*ere. %vevo solo vo*lia di
!ian*ere: come mai loro osavano scher&are cos con la ,adonna? $on sa!evo !i2 nB dove andare nB
cosa fare. ' # 9os sei forse andata a casa? V # $o, no. ,entre ero l, sono !assati i due van. ' # Cuali
due van? V # van di Stanko e van del defunto 'o&o. 3ortavano un !o' di mele in un sacchetto di
!lastica. ' # ) !robabilmente te le hanno offerte...
nota: vogliamo ricordare che in "roazia, come anche in varie nostre regioni. i #igli sono spesso
indicati col loro nome. accompagnato da $uello dei padre. i due ragazzi che hanno visto la
Madonna il primo giorno. e solo il primo giorno, sono stati. la piccola Milka Pavlovic', nata nel
%&'(, e Ivan Ivankovic', nato nel %&').
V # S, ma non mi interessavano. nvece mi frullava !er la testa la frase: D)cco l la ,adonna7E. ' #
%lla fine, che cosa ne venuto fuori? V # ;ra le lacrime, !re*ai van di Stanko di venire con me, su
da quelle tre che dicevano di vedere la ,adonna. van mi ha dato retta e ci incamminammo. o *li
dicevo: D$on la vedremo, ma andiamo lo stessoE. '# ) cos van ti ha dato retta. V # S, davvero. ' # )
quando siete arrivati su, che cosa accaduto? V # Cuelle tre ci hanno indicato dove stava la
,adonna. ) allora l'abbiamo vista anche noi. van sca!!ato subito, scavalcando il recinto= ha
buttato via anche le mele e quello che aveva in mano. ' # ) tu? V # o sono rimasta a *uardare. ' #
9he cosa hai visto esattamente? V # (eh, ho visto la fi*ura di una *iovane meravi*liosa, con il
bambino in braccio, che continuamente co!riva e sco!riva. 9i faceva se*no con le mani di
avvicinarci a lei. ' # ) voi? Cualcuna si avvicinata? V # ,acchB7 9hi avrebbe avuto il
cora**io di !ensare a una cosa del *enere, con la !aura che avevamo7 ' # 3erchB vi mostrava il
bambino? V # 9hi lo sa? 8orse !erchB lo vedessimo me*lio... ' # 3er quanto tem!o sei rimasta l+?
V # $on lo so con !recisione= forse H#I minuti. ) !oi sono sca!!ata. ' # 6ove? V # % casa=
e dove altrimenti? )ro molto felice, ma anche im!aurita. %vevo !aura e al tem!o stesso mi sentivo
felice. ' # Cuando sei arrivata a casa, che cosa hai fatto? V # ,i sono buttata sul divano e continuavo
a !ian*ere. %vevo solo vo*lia di !ian*ere. ' # 9ome mai si trovata l dalla ,adonna anche la
!iccola ,ilka di 8ili!!o? V # Cuesto non mi sembra im!ortante= dovrei ricominciare tutto da ca!o. '
# $on devi ri!etere tutto il racconto, ma ris!ondi soltanto alla mia domanda, se lo sai. V # Va bene.
)cco, successo cos. Cuando vanka e ,ir?ana sono andate a fare la !asse**iata, vanka ha visto
im!rovvisamente la ,adonna e l'ha detto a ,ir?ana. ,ir?ana le ha ris!osto: D,a va'7 Vuoi che la
,adonna a!!aia !ro!rio a noi?E. ' # %llora ,ir?ana, in quel momento, non l'aveva ne!!ure vista? V #
$o, no. Aoro due !oi si sono incamminate verso casa a cercarmi, ma all'ini&io del !aese hanno
incontrato la !iccola ,ilka, che le ha !re*ate di andare con lei !er aiutarla a far uscire le !ecore dal
recinto. ' # 6i chi erano le !ecore? V # 6i ,ilka, !erchB nB lvanka n ,ir?ana allora ne avevano. ' #
) !oi? V # ,ilka ha lasciato le !ecore e stavano ritornando inseme verso il !aese. ' # Va bene= allora
sono tornate in !aese. ) !oi? V # %s!etta, non !ro!rio cos. ,entre tornavano in !aese, di nuovo
vanka ha scorto la ,adonna nello stesso !osto di !rima. A'ha detto !ure alle altre due= esse si sono
*irate da quella !arte e l'hanno vista. Aa ,adonna veramente7 % questo !unto sono arrivata !ure io, e
ti ho *i+ raccontato che cosa successo allora. ' # Va bene. 6immi !er5 come si trovato l van del
defunto 'o&o. V # ,a, e*li stava con van di Stanko. Cuando noi ci siamo incamminati su, anche lui
ci ha se*uito. ' # Aui ha visto qualcosa? V # Ha visto !ure lui, ma non chiaramente come noi. ' #
Cualcuno di voi ha udito allora qualcosa? Vi ha !arlato la ,adonna? V # $essuno ha sentito niente.
J
A'abbiamo solo veduta, e ci faceva se*no con le mani che ci avvicinassimo. ) ci mostrava quel
bambino. ' # 9a!isco. Aa vedevate tutti allo stesso modo? V # Cuesto non lo so. )ra abbastan&a
lontana, !er cui... ' # ;u, come hai detto, sei tornata a casa !rima di vanka e ,ir?ana. V # Kn tantino
!rima. 3artita la ,adonna, anche loro sono tornate. ' # ) cosa successo a casa? %vete raccontato
a*li altri qualcosa al ri*uardo? V # ,a certo che l'abbiamo raccontato7 ' L ) loro? V # %vvenne di
tutto. Cualcuno forse ci ha creduto, qualcuno si meravi*liato= chi inter!retava il fatto in un modo e
chi in un altro. %ddirittura che si trattato di un disco volante. ) cos si detto di tutto. ' # n questa
situa&ione siete andati a dormire? V # ) dove senn5? %ll'indomani !resto biso*nava racco*liere il
tabacco, !ortare le bestie al !ascolo e fare tante altre cose. Sai com'. ' # Va bene. %ncora una cosa:
come mai venuto in mente a vanka di chiamare subito D,adonnaE quella fi*ura luminosa di
*iovane? 9ome mai non ha !ensato a niente altro? V # o non lo so. % chi doveva !ensare? Kna
*iovane madre meravi*liosa con un bambino. Aa corona intorno al ca!o. ;utto !ro!rio come la
,adonna7 ' # Va bene. %llora !ure noi, da questo momento, con !i2 libert+ e sem!re, chiameremo
questa luminosa a!!ari&ione Dla ,adonnaE.
3 - SECONDO GIORNO (gioved 25 giugno) Janko - Vicka, s!untato dunque il *ioved -H
*iu*no /01/. Voi avete ri!rBso ciascuno i vostri lavori. %vevate *i+ dimenticato quello che era
successo la sera !rima? Vicka # ,acchB7 Si so*nato e !arlato solo di quello7 ' # Vi siete messi
d'accordo di lasciare !erdere tutto? M altro? V # 4 strano= non era !ossibile lasciar !erdere. $oi tre... '
# 9hi voi tre? V # vanka, ,ir?ana ed io, ci siamo messe d'accordo di tornare circa alla stessa ora l+,
dove l'abbiamo vista il *iorno !rima, !ensando: DSe sar+ !ro!rio la ,adonna, forse verr+ ancoraE. ' #
) siete andate? V # 4 chiaro= circa alla stessa ora. %ndammo !er la strada non asfaltata e *uardavamo
lass2, verso il luo*o della !rima a!!ari&ione. ' # ) avete visto qualcosa? V # ,a come no7 %d un
tratto brill5 un lam!o im!rovviso e a!!arve la ,adonna. ' # 9ol bambino? V # $o, no. Cuesta volta
non c'era il bambino. ' # ) dove con esatte&&a a!!arsa la ,adonna? V # $ello stesso !osto del
!rimo *iorno. ' # ;i ricordi chi l'ha vista !er !rima, in questa a!!ari&ione? V # 6i nuovo vanka. ' #
$e sei sicura? V # 9ertamente. 6o!o l'abbiamo vista !ure io e ,ir?ana. ' # ) questa volta siete andate
su verso di lei? V # %s!etta. 3rima di salire, io avevo detto a ,aria e al !iccolo 'akov che li avrei
chiamati, se avessimo visto qualcosa. ' # Hai fatto cos?
Nota: *uesto secondo giorno viene considerato $uello del vero +primo incontro, -il giorno
antecedente . ritenuto come una preparazione/, in $uanto i ragazzi in $uesto giorno si sono
avvicinati realmente alla Madonna0 inoltre perch1 per la prima volta c'. stato il collo$uio con lei e
perch1 si . allora de#initivamente #ormato il gruppo dei veggenti. 2sso comprende3 lvanka
lvankovic, nata nel %&''3 Mirjana 4ragicevic. nata nel %&'50 Vicka Ivankovic, nata nel %&'0
Ivan 4ragicevic, nato nel %&'5, #iglio di 6tanko0 Marija Pavlovic, nata nel %&'50 7akov "olo, nato
nel %&8% -#amiliarmente detto talvolta 7akisa/. 9on si :adi all'uguaglianza di alcuni cognomi0 non
si tratta di parenti. L; ci sono molti cognomi uguali0 #orse . per $uesto che si pre#erisce, nell'uso
corrente, indicare le persone col nome proprio e col nome del padre.
V # S. Cuando l'abbiamo vista noi tre, io ho detto a vanka e ,ir?ana di as!ettare, fino a che non
avessi chiamato quei due. Ai ho chiamati e loro sono corsi subito dietro di me. ' # ) !oi? V #
Cuando ci siamo riuniti tutti, la ,adonna ci ha chiamato col *esto della mano. ) noi corremmo.
,aria e 'akov non l'hanno vista subito, ma sono corsi !ure loro. ' # 3er quale sentiero? V # ,acchB
sentiero7 Ai non ce n' affatto. $oi correvamo su dritti= dritti attraverso quei ces!u*li s!inosi. ' # ,a
vi stato !ossibile? V # 9orremmo come se qualcosa ci !ortasse. $on c'erano !er noi nB ces!u*li=
niente. 9ome se tutto fosse stato di *omma di sassi s!u*na, di qualcosa che non si !u5 descrivere.
$essuno avrebbe !otuto se*uirci. ' # ,entre correvate, vedevate la ,adonna? V # 9ome no7
6iversamente, come avremmo sa!uto dove correre? Soltanto ,aria e 'akov non l'hanno vista finchB
non sono arrivati su. ' # %llora l'hanno vista !ure loro? V # Si. 3rima un !o' confusamente, ma !oi
sem!re !i2 chiaramente. ' # Va bene. ;i ricordi chi arrivato !er !rimo lass2? V # 3er !rime siamo
arrivate vanka ed io. n !ratica, quasi tutti insieme. ' # Vicka, tu dici che siete corsi su cos
facilmente, !er5 una volta mi hai detto che ,ir?ana e vanka erano allora quasi svenute. V # S, !er
un momento. ,a in un attimo tutto !assato. ' # 9he cosa avete fatto quando siete arrivati lass2? V #
.
$on te lo sa!rei s!ie*are. )ravamo confusi. %vevamo !ure !aura. $on era facile stare davanti alla
,adonna7 9on tutto ci5, siamo caduti in *inocchio e abbiamo ini&iato a dire qualche !re*hiera. ' # ;i
ricordi che !re*hiere avete detto? V # $on mi ricordo. ,a sicuramente il Padre nostro, l!ve "aria,
e il #loria$ %ltre !re*hiere non ne sa!evamo ne!!ure. ' # Kna volta mi hai raccontato che il !iccolo
'akov caduto in me&&o a un ces!u*lio s!inoso. V # S, s. 9on tutta quella emo&ione caduto. Ho
!ensato: ah, mio !iccolo 'akov, tu non uscirai vivo di qui7 ' # nvece ne uscito vivo, come
sa!!iamo. V # 9erto che ne uscito7 %n&i, abbastan&a !resto. ) quando si sentito libero dalle s!ine,
ri!eteva continuamente: D%desso non mi dis!iacerebbe morire, dal momento che ho visto la
,adonnaE. 3ensa che non aveva nessun *raffio, sebbene fosse caduto in me&&o a quel ces!u*lio. ' #
9ome mai? V # $on lo so !ro!rio. o allora non sa!evo come s!ie*armelo= adesso !er5 ca!isco che
l'ha !rotetto la ,adonna. ) chi altrimenti? ' # 9ome vi a!!arsa la ,adonna quella volta? V# Vuoi
sa!ere com'era vestita? ' # $o, non questo. 3enso al suo umore, al suo atte**iamento verso di voi. V #
)ra meravi*liosa7 Sorridente e *ioiosa. ,a questo non si !u5 descrivere. ' # Vi ha detto qualcosa? ,i
riferisco a questo secondo *iorno. V # S. Ha !re*ato con noi. ' # Ae avete domandato qualcosa? V
# o no. vanka invece s= ha chiesto di sua madre. Cuesta !oco !rima era morta im!rovvisamente
all'os!edale. ' # ,i interessa molto. 9he cosa le ha chiesto? V # Ha chiesto come sta sua mamma. ' #
) la ,adonna le ha ris!osto qualcosa? V # 9erto, certo. Ae ha detto che sua mamma sta bene, che
con lei e che essa non se ne deve !reoccu!are. ' # 9he intendi dire Dcon leiE? V # ,a con la
,adonna7 Se no, con chi? ' # Voi avete sentito quando vanka ha domandato questo? V # 9ome no?
%bbiamo sentito tutti. ' # ) avete sentito che cosa ha ris!osto la ,adonna? V # %bbiamo sentito tutti
anche questo, eccetto ,aria e 'akov. ' # ) come mai non hanno sentito? V # 9hi lo sa? 4 stato cos e
basta. ' # % ,aria dis!iaciuto questo fatto? V # S, di sicuro= ma che ci !oteva fare? ' # Va bene,
Vicka. 3er5 da tutto questo discorso non ca!isco che cosa successo quel *iorno a van di Stanko. V
# van stava con noi e ha visto tutto come noi. ' # ) come mai e*li si trovava l? V # ,a, come noi7
Aui un ra*a&&o timido, ma ha *uardato cosa facevamo noi, e l'ha fatto anche lui. Cuando noi siamo
corsi sul 3odbrdo, corso su !ure lui. ' # (ene, Vicka. ;utto questo era incantevole7 V # $on solo
incantevole. 4 una cosa che non si !u5 descrivere. 4 come se non fossimo !i2 sulla terra. 9i era
indifferente tutto il resto: il caldo, i ces!u*li s!inosi e tutta quella confusione di *ente. Cuando lei
con noi, tutto il resto si dimentica. ' # Va bene. Cualcuno di voi ha chiesto qualcosa? V # A'ho *i+
detto, che vanka ha domandato noti&ie di sua madre. ' # ,a qualche altro ha domandato ancora
qualcos'altro? V # ,ir?ana ha chiesto che ci lasci un se*no, !erchB la *ente non chiacchieri su di noi.
' # ) la ,adonna? V # % ,ir?ana si ri*irato l'orolo*io. ' # Va bene. o di questo non !arlerei, !erchB
non chiaro che cosa successo al ri*uardo. 3iuttosto avete chiesto qualcos'altro? V # S. Ae
abbiamo chiesto se verr+ ancora. ' # ) lei? V # 9on la testa ha fatto cenno di s. ' # Vicka, tu hai detto,
e da qualche !arte stato anche scritto, che hai visto la ,adonna in me&&o ad un ces!u*lio. V # 4
vero= avevo detto cos. ;u sai che io sono !reci!itosa. o l'ho vista attraverso un ces!u*lio e mi
sembrava che lei fosse in me&&o. Aei invece si trovava fra tre ces!u*li, in una !iccola radura. ,a che
biso*no c' che qualcuno si im!unti !ro!rio su quello che ho detto... A'im!ortante se l'ho vista o no.
' # (ene, Vicka. o ho sentito che in tale occasione l'avete !ure as!ersa con l'acqua santa. V # $o, no.
Cuesto successo il ter&o *iorno. ' # Ho ca!ito. Cuanto tem!o siete rimasti con la ,adonna? V #
8inchB non ci ha detto: D%ddio, an*eli miei7E, ed andata via. ' # 6'accordo. %desso dimmi
finalmente: chi ha visto la ,adonna quel *iorno? V # $oi sei. ' # Cuali sei? V # ,a noi sei7 o,
,ir?ana, vanka= !oi van, ,aria e 'akov. ' # Cuale van? V # van fi*lio di Stanko. 6i ci5 abbiamo
*i+ !arlato un !o'. ' # 4 esatto, Vicka. ,a c'era qualcun altro con voi? V # )ravamo almeno una
quindicina di !ersone. %n&i, di !i2. 9'era ,ario, van, ,arinko... 9hi si !u5 ricordare di tutti? '#
9'era qualcuno !i2 an&iano? V # 9'erano van vankovic, ,ate Se*o ed altri ancora. ' # ) loro, che
cosa hanno raccontato do!o? V # Hanno detto che l+ sta succedendo davvero qualcosa. S!ecialmente
quando hanno visto come noi correvamo lass2. %lcuni hanno visto anche il ba*liore della luce
quando venuta la ,adonna. ' # 9'erano allora la !iccola ,ilka e van del defunto 'o&o? @!resenti il
!rimo *iorno". V # $o, non c'erano. ' # 9ome mai non c'erano? V # 9he ne so io7 % ,ilka la mamma
non ha dato il !ermesso. 4 venuta ,aria (sua sorella>= ,ilka serviva !er qualcosa alla madre. nvece
H
questo van, essendo un !o' !i2 *rande di noi @ nato nel /0IN", non ha voluto avere nulla a che fare
con noi monelli. ) cos non sono venuti. ' # Va bene. Cuand' che siete tornati a casa? V # 9hi !rima
chi do!o. ' # l vostro ,arinko mi ha raccontato che vanka al ritorno !ianse amaramente. V # S,
vero. Cuasi tutte !ian*evamo, in modo !articolare lei. 9ome non !ian*ere? ' # 3erchB lei in modo
!articolare? V # ,a, ti ho *i+ detto che la ,adonna le ha !arlato di sua madre. ) sai com': la
mamma mamma. ' # Va bene. Voi dite che la ,adonna le ha assicurato che sua madre sta con Aei e
che si trova bene. V # 4 vero. ,a chi non ama la !ro!ria madre?
4 TERZO GIORNO (venerd 2% giugno) Janko - ) cos s!untata la ter&a mattina, cio il *iorno
della ter&a a!!ari&ione. A'emo&ione, come mi hai raccontato una volta, cresceva sem!re di !i2,
!erchB in quell'occasione, come affermate voi, vi siete veramente intrattenuti con la ,adonna.
)ravate quindi anche !i2 sereni? Vicka # S, certo. 3er5 ci fu u*ualmente sofferen&a, !erchB nessuno
ancora sa!eva che cosa stava accadendo e che cosa ne sarebbe venuto fuori. ' # 8orse eravate
!er!lessi se andare o no lass2? V # ,acchB7 Cuesto no. $oi non vedevamo l'ora che arrivassero le sei
del !omeri**io. 6urante il *iorno sbri*avamo tutto in fretta, !er !oter andare lass2. ' # ) cos vi siete
incamminati anche quel *iorno? V # 9erto. %vevamo un !o' di !aura, ma la ,adonna ci attirava.
%!!ena !artiti, stavamo attenti dove scor*erla. ' # 9hi andato il ter&o *iorno? V # $oi sei e tanta
*ente. ' # 9hi voi sei? V # $oi sei ve**enti e la *ente. ' # ) voi siete arrivati su e la ,adonna non
c'era? V # ,a niente affatto. 3erchB corri? 3rima di tutto ci siamo incamminati sul sentiero a monte
delle case, *uardando se la ,adonna a!!ariva. ' # ) avete visto niente? V # ,a come niente7 ,olto
!resto si visto un lam!o di luce !er ben tre volte... ' #. ) !erchB questa luce? Si tratta di uno dei
*iorni !i2 lun*hi dell'anno= il sole alto alto. V # l sole alto, ma la ,adonna con la sua luce ha
voluto farci vedere il !unto in cui lei si trovava. ' # ) chi ha visto quella luce? V # n tanti l'abbiamo
vista. $on sa!rei dire in quanti. 4 im!ortante che l'abbiamo vista noi ve**enti. ' # %vete visto solo la
luce o anche qualcos'altro? V # Aa luce e la ,adonna. ) a che cosa ci sarebbe servita soltanto la luce?
' # 6ove si trovava la ,adonna? nello stesso !osto dei !rimi due *iorni? V # ,acchB7 Si
trovava in un !osto com!letamente diverso. ' # 3i2 in alto o !i2 in basso? V # ,olto, molto !i2 in
alto. ' # ) !erchB? V # 3erchB? Vallo tu a chiedere alla ,adonna7 ' # ,arinko mi ha raccontato, dato
che anche lui quel *iorno si trovava insieme a voi, che tutto accaduto sotto una roccia, dove si trova
una vecchia croce di le*no. 8orse su una vecchia tomba. V # o di questo non so niente. o l non sono
mai stata nB !rima nB do!o. ' # (ene. ) cosa avete fatto quando l'avete vista, come tu dici? V # Siamo
corsi su come se avessimo avuto le ali. A+ ci sono soltanto s!ine e !ietre= la salita difficile, ri!ida.
,a si correva, si volava come uccelli. ;utti correvamo, noi e la *ente. ' # 9'era quindi con voi della
*ente? V # S, te l'ho *i+ detto. ' # Cuanta *ente c'era? V # 9hi l'ha contata? Si diceva che c'erano
!i2 di mille !ersone. 8orse di !i2= sicuramente molte di !i2. ' # ) al se*no della luce tutti siete corsi
lass2? V # $oi !er !rimi, e la *ente dietro a noi. ' # ;i ricordi chi arrivato !er !rimo dalla
,adonna? V # 3enso van. ' # Cuale van? V # A'van della ,adonna. @Si tratta del fi*lio di Stanko?.
' # Sono contento che sia stato lui, che un uomo, ad arrivare !er !rimo. V # ) va bene= ralle*rati
!ure7 ' # Vicka, l'ho detto solo !er scher&o. 6immi !iuttosto che cosa avete fatto quando siete arrivati
su. V # )ravamo un !o' turbati, !erchB di nuovo lvanka e ,ir?ana si sono sentite un !o' male. 9i
siamo allora dedicate a loro, e tutto !assato !resto. ' # ) cosa faceva frattanto la ,adonna? V # )ra
scom!arsa. $oi ci siamo messi a !re*are, e lei ritornata. ' # 9ome si !resentava? V # 9ome il *iorno
!rima= solo, ancor !i2 contenta. ,eravi*liosa, sorridente... ' # %llora, come hai detto, l'avete as!ersa?
V # S, s. ' # (ene. Cuesto !er me molto interessante. 3erchB l'avete as!ersa? V # ;u non lo sai
!ro!rio come successo. $essuno sa!eva con sicure&&a di chi si trattava. 9hi diceva questo e chi
diceva quello. o non avevo mai sentito dire fino allora che anche Satana !u5 a!!arire. ' # %llora
qualcuno si ricordato che Satana ha !aura dell'acqua benedetta... V # S, vero. ;ante volte ho
sentito ri!etere da mia nonna: DHa !aura come il diavolo dell'acqua santaE7 nfatti le donne !i2
an&iane ci hanno detto di as!er*erla con acqua benedetta. ' # ) quest'acqua santa, dove l'avete !resa?
V # ,a va7 3erchB ora vuoi fare l'indiano? 9ome se non lo sa!essi che in o*ni casa cristiana c' del
sale benedetto e dell'acqua. ' # Sta bene, Vicka. 3iuttosto mi !otresti dire chi ha !re!arato l'acqua
benedetta? V # ,e ne ricordo come se lo vedessi in questo momento: l'ha !re!arata mia madre. ' # )
I
come? V # ) che, non lo sai? Ha messo del sale nell'acqua, ha mescolato e basta. 8rattanto tutti
recitavamo il 9redo. ' # 9hi ha !ortato su l'acqua? V # Ao so: il nostro ,arinko, e chi altro? ' # ) chi
l'ha as!ersa? V# A'ho as!ersa !ro!rio io. ' # Hai buttato l'acqua verso di lei e basta? V # A'as!er*evo e
dicevo ad alta voce: DSe sei la ,adonna, rimani= se non lo sei, vattene via da noiE. ' # ) lei? V # Ha
sorriso. ,i sembrato che le fosse !iaciuto. ' # ) non ha detto niente? V # $o, niente. ' # 9he !ensi:
qualche *occia almeno caduta su di lei? V # 9ome no? o mi sono avvicinata e non l'ho ris!armiata7
' # Cuesto davvero interessante. 6a tutto ci5 !otrei dedurre che da voi usano ancora l'acqua
benedetta !er as!er*ere la casa e i suoi dintorni, come si usava anche durante la mia infan&ia. V # S,
certo. 9ome se noi non fossimo !i2 cristiani7 ' # Vicka, questo bello e ne sono veramente contento.
Vuoi che andiamo avanti? V # 3ossiamo e dobbiamo farlo. %ltrimenti non arriveremo mai alla fine. '
# 9he cosa avete fatto do!o l'as!ersione? V # %bbiamo !re*ato, cantato... Cualcosa abbiamo !ure
chiesto alla ,adonna. ' # nteressante7 9he cosa le avete chiesto? V # :icordo che vanka ha chiesto
di nuovo qualcosa ri*uardo a sua madre. ' # 9he cosa ha domandato? V # Voleva sa!ere sB sua madre
le aveva mandato un qualche messa**io. ' # ) la ,adonna? V # Aa ,adonna ha ris!osto che la sua
mamma raccomanda a tutti loro di ubbidire alla nonna, essendo essa molto an&iana. ' # %vete sentito
anche voi quando vanka ha domandato questo? V # Si, tutti. ' # %nche la ris!osta della ,adonni? V
# Solo noi ve**enti. ' # Cuesta cosa non mi tanto chiara, ma andiamo avanti. Cualche altro ha
chiesto qualcosa? V # ,ir?ana le ha domandato chi e come si chiama. ' # ) la ,adonna le ha
ris!osto? V # 9ome no7 Ha detto chiaramente e ad alta voce: Do sono la (eata Ver*ine ,ariaE. ' #
Ha detto !ro!rio la !arola D(eataE? V # Si= !erchB me lo chiedi? ' # $on im!orta. 6o!o questo vi
siete sentiti un !o' me*lio? V # S, !er5 non eravamo del tutto tranquilli. %vevamo cento dubbi !er la
testa. ' # Cuali, !er esem!io? V # 9ome mai viene !ro!rio qui da noi la ,adonna? che cosa desidera
da noi? che cosa ne uscir+ da tutto questo?... ) tanti altri interro*ativi. ' # ) alla fine? V # (eh, ti ho
*i+ detto abbastan&a. Cuando la ,adonna ci ha detto DaddioE, cio quando ci ha salutato e se ne
andata, !ure noi !iano !iano siamo tornati a casa. ' # ) a casa cosa successo? V # % casa si
radunata di nuovo tanta *ente. ;utti volevano sa!ere tutto: cosa era successo, come era avvenuto... )
cos fino a tarda notte. 3er5 non ti ho detto una cosa che ri*uarda ,aria e che sicuramente ti
interessa. ' # 9erto che mi interessa. 6immi. V # Aei molto veloce. 4 andata un !o' avanti !rima di
noi, da sola. %d un tratto, come se fosse stata s!inta, ne!!ure lei sa dire come, si trovata a lato del
sentiero. ' # % destra o a sinistra? V # % sinistra. A le a!!arsa, a lei sola, la ,adonna con una
*rande croce. )ssa dice che la ,adonna era molto addolorata e le !arlava tra le lacrime. ,aria si
im!aurita molto= non si re**eva !i2 in !iedi... ' # ) !oi? V # Siamo arrivati noi. A'abbiamo vista e
l'abbiamo aiutata, finchB non si un !o' ri!resa. ) cos !ian !iano siamo arrivati a casa. ' # (ene,
Vicka. ,aria l'ha raccontato anche a me nei detta*li !er ben due volte= questo fatto molto
im!ortante e interessante. Su questo torner5 in se*uito= ora invece !ossiamo finire. V # Va bene=
neanch'io in questo momento mi fermerei !i2 a lun*o.
5 - QUARTO GIORNO (sa&ato 2' giugno) Janko - Vicka, ecco, siamo arrivati al quarto *iorno.
8orse esso stato un !o' !i2 facile. Vicka - ,acchB !i2 facile7 ;utto al contrario. ' # 9ome mai? V#
Cuel *iorno ci hanno chiamati e ci hanno !ortati alla sta&ione di !oli&ia, a 9itluk (distante H
chilometri>. ' # 3erchB? V # Ao sai il !erchB. $on certo !er !re*are con noi. ,a io adesso non !arlerei
di questo. ' # Va bene, sono d'accordo. ,a !oi vi hanno ri!ortato tranquillamente a casa? V # S, ma
soltanto quando siamo fu**iti da soli. ' # 9he cosa stai dicendo ora? V # 6all'ufficio di !oli&ia ci
hanno !ortato dai medici, !er una certa visita. 9ome se noi fossimo dei malati o dei dro*ati o che so
io. 9hiss+ che cosa hanno inventato. '# ,a davvero vi hanno sotto!osto ad una visita medica? V # )h,
!adre mio, s e no. Aoro sa!evano che siamo !i2 sani di loro, ma hanno u*ualmente voluto farci una
s!ecie di visita. ' # 9hi vi ha visitato? V # Kn certo medico. $on l'avevo mai visto !rima, e se 6io
vuole non lo vedr5 mai !i2 @%nte Vu?evic". ' # ,i meravi*lio che voi ra*a&&e non vi abbia visitato
una dottoressa, se c'era l. V # Kna in realt+ era stata invitata a farlo= ma essa, sa**iamente, non ha
voluto accettare. ' # (ene7 ,a dimmi, !er esem!io, in che modo si svolta la tua visita. V # 3rima di
tutti, ed stata la cosa !e**iore, hanno introdotto van. )rano *i+ !assate le quattro del !omeri**io.
Aui, !overetto, ra*a&&o buono e timido com', si lasciato maltrattare !er !i2 d'un'ora. ' # 9he cosa
O
*li avr+ chiesto il medico? V # $on sa!rei. l medico !arlava, !arlava= van invece taceva. %llora
sono entrata io. ' # 3robabilmente ti hanno chiamato. V # ,acchB7 Sono sem!licemente entrata e ho
detto: D%vete finito una buona volta?E. Aoro avevano chiamato ,ir?ana= invece sono entrata io. ' # )
il medico? V # ,'ha detto che non toccava a me, ma ha a**iunto che mi sedessi. o *li ho ris!osto:
DFra&ie a 6io, io sono sana e *iovane. 3osso stare in !iediE. ' # ) cos ini&iata la visita? V #
,acchB visita7 Fli ho detto: DCuando avr5 biso*no di una visita verr5 da sola. 3iuttosto, la volete
finire?E. ' # ) lui? V # Aui si un !o' confuso e !oi mi ha detto: DSu, stendi le bracciaE. o ho steso le
braccia e *li ho detto: D)cco: due mani e su di esse dieci dita. Se non ci credi, contaleE. Subito do!o
sono uscita. ' # ) !oi? V # )rano quasi le sei. ) !ensare dove eravamo noi e dove invece ci as!ettava
la ,adonna7 %bbiamo !reso un taPi e via a casa. o ho detto: DSalite e andiamoE. ) cos abbiamo
fatto. Solo van si fermato con un suo cu*ino. ' # %llora, siete andati a 3odbrdo? V # 9erto. % casa
abbiamo bevuto un !o' d'acqua e subito via. ' # $on avete esitato, do!o tutto quello che vi era
successo? V # $on avremmo esitato ne!!ure se ci avessero as!ettato con i fucili !untati7 )!!ure
qualcosa ci turbava. ' # 9he cosa? 8orse la stanche&&a? M qualcos'altro? V # $iente affatto. 3iuttosto
non sa!evamo dove andare esattamente e cosa fare. ' # 3erchB? V # 3erchB non sa!evamo dove
sarebbe venuta la ,adonna. Sai com' successo il ter&o *iorno. 3erci5 ,aria e 'akov sono rimasti
*i2, vicino alla strada, !er stare attenti dove lei sarebbe a!!arsa. ) noi siamo andate !i2 in su (il ter&o
*iorno era a!!arsa altrove>. ' # )Q stata una scelta intelli*ente. V # 9'eravamo messi d'accordo: chi la
vede !er !rima, far+ un qualche se*nale a*li altri. ' # 3er quanto ne so io, ,aria, che era con 'akov,
ha visto !er !rima la luce ed corsa su, veloce come il vento. Cuelli che erano con lei, dato che
c'erano anche due frati, corsero dietro a lei. ,a loro si trovavano ancora a met+ strada quando ,aria
era *i+ sul luo*o dell'a!!ari&ione. ) voi come avete sa!uto dove si trovava la ,adonna? V # %nche
noi abbiamo visto la luce e siamo corse. Solo che noi eravamo !i2 vicine. ' # 6ove, con esatte&&a, la
,adonna a!!arsa in quel *iorno? V # $on nello stesso !osto del !rimo e del secondo *iorno, ma un
!5 a sinistra e !i2 in alto. ' # )ravate contenti, do!o tante sofferen&e, d'esservi incontrati con la
,adonna? V # 9erto che lo eravamo7 ,a c'era tanta *ente. ;utti volevano essere !i2 vicini alla
,adonna e a noi. 9i mancava !oco che ci schiacciassero. nostri uomini ci !rote**evano, ma sai
com' quando si muove una folla: non facile fermarla. '# 9osa faceva la ,adonna? V # 3er lei era
facile. Fuardava la *ente, sorrideva. Si vol*eva anche in alto, verso Rri&evac, e in basso verso la
!ianura. ' # Cuale !ianura? V # (eh, le nostre !ro!riet+, che noi chiamiamo !ianura. ' # Cualcuno ha
riferito che in quell'occasione la folla cal!estava !ure la ,adonna... V # $o, non vero. 9hi !u5
cal!estare la ,adonna? 3iuttosto hanno cal!estato il suo abito o !i2 !recisamente il suo velo. ' # )
che fece lei? Si inquietata? V # ,acchB, !adre7 la ,adonna non si sa inquietare= lei non come noi.
(eata lei7 Aa *ente si accalcava tutta vicino a noi, sa!endo che la ,adonna era l dove eravamo noi.
Si affollava e cos cal!estava anche il suo velo. ' # ) lei che ha fatto? V # 3areva che scom!arisse !er
qualche momento e !oi ria!!ariva. ' # Va bene. ,a a cosa serve un velo cos lun*o? V # $on sa!rei.
$on s!etta a me chiederle una cosa del *enere. ' # $e!!ure a me, ma mi venuto s!ontaneo
chiederlo. V # %h, ah, ah @ride di *usto". $on !ro!rio cos, tu volevi sa!ere qualcosa. ' # $o, non
volevo niente. Volevo solo scher&are su come anche alla ,adonna !iacciono i vestiti lun*hi= si vede
che anche lei una donna... V # 9erto che una donna. ,a tu volevi dire qualcosa. ' # Veramente no=
solo che lei una donna con la 6 maiuscola7 V # Va bene, !er questa volta ti sei salvato. ' # S,
Vicka. 3ossiamo continuare? V # Si che lo !ossiamo. Vediamo cosa vuoi. ' # ,i hai raccontato,
e io l'ho letto !ure da qualche !arte, che in quel *iorno la ,adonna vi a!!arsa !i2 volte. V # ;re
volte. ' # 9ome mai? V # $on lo so= chiedilo a lei. Aa *ente ci ha disturbato molto. ' # Cuel *iorno la
,adonna vi ha detto qualcosa? V # S, qualcosa s. Cuello che le abbiamo domandato. ' # 9he cosa le
avete chiesto? V # ;ante cose. ' # 6immene qualcuna. V # 3rima di tutto il !iccolo 'akov le ha
domandato qualcosa sui frati. Ae ha chiesto: D,adonna mia, che cosa desideri dai nostri frati?E. ' #
Sicuramente uno dei frati *lielo ha su**erito. V # S, di sicuro. ' # ) la ,adonna *li ha ris!osto? V #
9erto che s. Ha detto: D frati debbono credere fermamente e custodire la fedeE. ' # Cualcun altro ha
chiesto qualche altra cosa? V # S. 'akov e ,ir?ana hanno domandato alla ,adonna di lasciarci un
se*no, !erchB si cessi di s!arlare di noi: che siamo bu*iardi, dro*ati, ecc. ' # ) cos'ha ris!osto la
1
,adonna? V # Ha detto: D%n*eli miei, c' sem!re stata l'in*iusti&ia. Voi non dovete aver !auraE. Ha
ris!osto cos. ' # Voi altri sentivate quello che ,ir?ana e 'akov domandavano? V # 9ome no7
Sentivamo sia loro sia la ,adonna. ' # ) la *ente l intorno? V # Aoro non sentivano la ,adonna.
6o!o *lielo abbiamo riferito noi. ' # Cuanto tem!o durata questa a!!ari&ione? V # 9hi ha !ensato a
questo? ) stata abbastan&a lun*a. ' # 8orse fino a che la ,adonna non si stancata. V # $oi !ro!rio
non ci siamo stancati. Cuando tu *uardi la ,adonna, non senti nessuna fatica. ' # 3er5 lei andata
via. V # S, ma !artendo non ci ha salutato. ' # Va bene, ma non mi sembra una cosa tanto im!ortante.
V # 8orse no, ma !er noi si (vuo dire che ritorna>. ' # Siete !oi andati a casa? V # 6i certo= altrimenti
dove andavamo? ' # Ae avete almeno domandato se ritorner+? V # S= e lei con la testa ha fatto se*no
che sarebbe ritornata. ' # ,a non vi ha detto niente? V # $o, solo cos. ' # Va bene, Vicka. 6a quello
che mi ricordo, van quel *iorno non era !resente durante l'a!!ari&ione. V # $o. ' # 3erchB? V # ;e
l'ho detto. Aui rimasto a 9itluk con un cu*ino, mentre noi invece siamo ritornati a casa. Cuando
anche lui rientrato a casa, ha raccontato ai *enitori tutto quello che *li successo. Aoro *li hanno
raccomandato di non andare a 3odbrdo, !erchB era stanco ed era *i+ tardi. ' # 6unque, !er quel
*iorno lui non si incontrato con la ,adonna? V # 9ome no7 Aui uscito di casa, sulla collina= si
in*inocchiato e si messo a !re*are. ) l *li a!!arsa la ,adonna. ' # Fli ha detto qualcosa? Ao ha
rim!roverato !erchB non andato su con voi? V # ,acchB7 $essuno di voi !u5 imma*inare quanto
buona la ,adonna e come ci com!rende. Fli ha detto di essere sereno e cora**ioso. Ao ha salutato
ed !artita. 9he volevi che facesse quel ra*a&&o? $on ha nessuna col!a. ' # Va bene. ) voi a
quell'ora tornavate a casa? V # %ll'incirca. ,a !er la strada ci a!!arsa di nuovo la ,adonna e ci ha
salutato. ' # 9osa vi ha detto? V # 9i ha detto: D%ddio, an*eli miei. %ndate nella !ace di 6ioE. 3oi
s!arita e noi siamo tornati lentamente a casa. 8aceva un caldo terribile. Aa *ente *ridava, correva *i2
!er la collina= !erchB l non c' nessuna strada. ' # 9os finalmente siete arrivati a casa. ' # ) il vostro
umore com'era? V # (uono, ottimo7
6 - QUINTO GIORNO (domenica 28 giugno) Janko # )cco, stiamo entrando nel quinto *iorno
delle a!!ari&ioni della ,adonna. 3enso che adesso !rocederemo me*lio e !i2 velocemente. Vicka -
Ao s!ero anch'io. ' # %llora dimmi brevemente come trascorso quel *iorno. V # Va bene= cercher5
di essere breve, altrimenti non si arriver+ mai alla fine. ' # 6'accordo. %llora comincia7 V # )cco,
ricordo che quel *iorno era domenica. %bbiamo dormito un !o' di !i2. 9i siamo vestiti a festa e
siamo andati a messa. ' # 6alla chiesa !robabilmente siete tornati a casa. V # )h, ma*ari, !adre mio7 '
# ) dove siete andati? V # 6alla chiesa fra 'o&o @era il !arroco allora" ci ha condotti nella canonica e
ci ha minu&iosamente interro*ati ad uno ad uno. $e avevamo fin so!ra i ca!elli. ' # 9he cosa vi ha
domandato? V# ;ante cose, !ro!rio tante7 ;utto quello che *li !assato !er la mente. ' # Su!!on*o
ri*uardo ai vostri incontri con la ,adonna. V # 9erto. Solo che non finiva mai di interro*arci. ' # Ha
interro*ato anche te? V # ) come no7 Solo che io sono entrata !er ultima e ormai !ure lui era stanco.
' # 9he cosa ti ha chiesto? ;i ricordi di qualcosa? V # ,e ne ricordo, ma lasciamo !erdere. 6i questo
abbiamo *i+ !arlato quando narravamo i fatti del quarto *iorno. 9i ha chiesto !ro!rio tante cose. ' #
(ene, Vicka. 8acciamo come vuoi tu. V # $on come vo*lio io, ma solo !er non ri!etere le stesse
cose. ' # 6unque, finalmente siete arrivati a casa ed avete as!ettato il vostro !omeri**io. V # 8aceva
tanto caldo e c'era molta folla= tuttavia noi non vedevamo l'ora che arrivasse il momento. ' #
$aturalmente la folla aumentava sem!re di !i2. V # 9erto. Fi+ a me&&o*iorno c'erano tante !ersone a
3odbrdo e tra le nostre case. ' # 3erchB cos !resto? V # ,a, non so !ro!rio. 9hi !re*ava, chi
inda*ava !er avere noti&ie. Cualcuno cercava il !osto !i2 adatto !er osservare. ;anti non sa!evano
ne!!ure quando saremmo andati noi. Aa *ente fatta cos= chi !u5 ca!irla? ' # Secondo te, quanta
*ente c'era com!lessivamente? V # 9ome faccio a sa!erlo, !adre mio7 $oi non !otevamo nemmeno
vederla, s!arsa com'era tutta quanta !er il monte. Si diceva che si trattasse di almeno /H mila
!ersone. Cuando noi salimmo lass2, abbiamo fatto fatica a !assare. ' # 9hi noi? V # $oi ve**enti. )
se i nostri uomini non ci avessero fatto strada, non saremmo ne!!ure arrivati. ' # ) voi siete !artiti
alla solita ora? V # S, verso le cinque e me&&o. ' # 9hi di voi andato? V # $oi sei. ' # Cuali sei?
V # $oi sei che vedevamo la ,adonna. ' # Va bene. ,a mi viene in mente qualcos'altro. V # 9he
cosa sar+, 6io mio? ' # $iente di s!eciale. ,i viene in mente di chiederti se la !iccola ,ilka e van
0
del defunto 'o&o erano ritornati qualche volta con voi alle a!!ari&ioni. V # S, s= come no? Sono
venuti !i2 volte, ma loro non hanno !i2 visto la ,adonna. ' # ) !erchB mai? V # $on sa!rei. So
soltanto che chi non c'era il secondo *iorno, non l'ha !i2 vista. ' # Si tratta del -H *iu*no? V # Si. 9hi
non c'era quel *iorno e non ha visto allora la ,adonna, non l'ha vista !i2 in se*uito. ' # Cuindi
!ro!rio quel *iorno la ,adonna ha scelto voi sei come suoi ve**enti? V # ,i sembra di si. ' # Va
bene. Voi siete arrivati a 3odbrdo= e !oi cosa successo? V # Fli uomini ci hanno fatto un !o' di
s!a&io e abbiamo incominciato a !re*are insieme alla *ente. ' # ) la ,adonna non venuta? V # ,a
come non venuta7 4 venuta !resto. ' # ) !oi? V # %bbiamo continuato a !re*are e a cantare. Ae
abbiamo domandato alcune cose. ' # 9osa le avete domandato? V # 9hi si !u5 ricordare adesso di
tutto? :icordo !er5 che le abbiamo domandato che cosa desiderava da tutta quella *ente. ' # ) lei? V
# Ha detto: D9he la *ente !re*hi e creda fermamenteE. ' # Ha detto qualche altra cosa? V # Ae
abbiamo chiesto di nuovo che cosa desiderava dai nostri sacerdoti. ' # ) lei? V # 9i ha detto che i
sacerdoti devono credere fermamente e aiutare noi fedeli. ' # 4 finita cos? V # $on !ro!rio. %bbiamo
chiesto tante cose, ma chi !u5 ricordarle tutte? Aa ,adonna !i2 volte venuta e se ne andata. ' #
6immi almeno qualcos'altro. V # %bbiamo chiesto anche questo: !erchB non a!!ariva in chiesa in
modo che tutti la !otessero vedere. ' # ) la ,adonna? V # Ha ris!osto: D(eati coloro che sen&a aver
visto credonoE. ' # :icordi ancora qualcosa? V # Ae abbiamo chiesto anche questo: se verr+ ancora. '
# ) lei? V # 9i ha ris!osto di si= ancora nello stesso !osto... %h, s: le abbiamo chiesto se le !iaceva di
!i2 che !re*assimo o che cantassimo. Aei ha ris!osto: tutt'e due le cose. ' # Vedi che ti ricordi tante
cose. 9ora**io, di' ancora qualcosa. V # o, davanti a tutto il !o!olo, ancora una volta le ho
domandato: D,adonna mia, che cosa desideri da questa *ente qui riunita?E. ' # ) la ,adonna? V #
$iente= s!arita. $on ci ha nemmeno salutato. Cuesto era !er noi il se*no che sarebbe ritornata. ' # )
allora? V # 6i nuovo ci siamo messi a !re*are e lei tornata. ' # 8orse non avete osato chiederle
altro? V # ,a come no7 o ho chiesto ancora !er tre volte: D,adonna mia, che cosa desideri da
questa *ente?E. ' # ) la ,adonna fu**ita un'altra volta, come quando *lielo hai chiesto la !rima
volta? V # $o, non hai indovinato7 Cuesta volta lei ha detto ancora !i2 chiaramente che la *ente
che non la vede deve credere u*ualmente, come noi sei che la vediamo... %h, un'altra cosa. o ho
domandato ancora che ci lasci un se*no, !er !oter convincere la *ente che non siamo bu*iardi, che
non diciamo frottole e che non scher&iamo con la ,adonna. ' # ) lei? V # 6i nuovo non ci ha ris!osto
ed !artita. ' # ) allora anche voi sarete andati a casa. V # ) dove, altrimenti? ' # % casa, !osso
imma*inare: confusione, corse, urla. 4 sem!re cos. Se ora non sei tro!!o stanca, saresti dis!osta ad
ascoltare una !arte della re*istra&ione, !resa dal vivo, durante quell'a!!ari&ione? 9os ti ricorderesti
me*lio come andata. V # 9ome no? ,a dove l'hai !resa? ' # Cuesto adesso non im!ortante=
!iuttosto sentiamo. Aa re*istra&ione non !ro!rio ben riuscita= sai come doveva essere difficile
re*istrare in me&&o a quei ces!u*li. ,a fa lo stesso. )cco, ascolta @:i!ortiamo la !arte !i2 im!ortante
!resa dalla re*istra&ione>S l vento soffia, i ces!u*li si muovono. )cco, i sei ra*a&&i si al&ano.
3re*ano: !ve "aria$$$ ,adonna mia, che cosa desideri da noi? @Aa voce che si sente in tutte le
domande sem!re quella di Vicka" ,adonna mia, cosa desideri dai nostri sacerdoti? @questa
domanda ri!etuta tre volte". Ha ris!osto: devono credere fermamente # ,adonna mia, !erchB non
a!!ari in chiesa, cos tutti ti !otrebbero vedere? # (eati coloro che sen&a aver visto credono #
,adonna mia, verrai ancora? S, allo stesso !osto # ,adonna mia, !referisci che cantiamo o che
!re*hiamo? 6ice: ;utt'e due le cose # ,adonna mia, cosa desideri da questa *ente qui raccolta? # Se
ne andata7... 3re*heremo ancora... $on ci ha detto niente # Vicka si fa il se*no di croce e !re*a, tutti
!re*ano: Padre, !ve, #loria, !er due volte. Aa ,adonna ritorna ancora e i ve**enti, ad una voce:
)ccola7 # Si canta: ( "aria, o "aria) e ancora altri canti # 9i dice che siamo suoi an*eli. 9ari an*eli,
ci dice cos # ,adonna mia, che cosa desideri da questa *ente qui? @3er tre volte" # Ha ris!osto: che
questa *ente che non la vede creda come noi, noi sei che la vediamo # ,adonna mia, ci lasci qualche
se*no qui in terra, !er convincere questa *ente che noi non siamo bu*iardi, che non diciamo bu*ie e
che non scher&iamo con te? # Aa ,adonna scom!are. Verr+ ancora? S # $on si !assa... Aa strada
!iena di macchine fino al ne*o&io di (el?ina... ;utto !ienoE. @Aa voce di chi ha re*istrato di
Fre*orio Ro&ina". V # Vedi, !adre mio, come accaduto7 $essuno sa come ci sentivamo noi7 ,a noi
/N
eravamo come in !aradiso. ' # %nch'io mi sentirei cos, se avessi !otuto !arlare con la ,adonna.
nvece chiss+ quando ci andr5. ,a, *ra&ie a 6io, s!ero di andarci. V # 9erto che biso*na rin*ra&iare
ddio. A'im!ortante s!erare. ;utto !asser+ !resto. ' # Vicka, !re*a qualche volta che ci5 avven*a
quanto !rima. V # S, s. ,a non biso*na avere fretta. 4 interessante anche qui, sulla terra...
- SESTO GIORNO (luned 29 giugno) Janko - Vicka, sono contento di vederti cos !a&iente.
$on me l'as!ettavo. Vicka # ) che cosa !ensavi, tu, che io non sa!essi !arlare seriamente? ' # $on
!ro!rio cos, ma... Aasciamo da !arte questo, e se*uitiamo il nostro dialo*o. V # 6'accordo. 3er5 tu
non devi cercare di inda*are tro!!o, come se io mi confessassi. ' # 3ro!rio cos, invece7 Cui devi
essere sincera come quando ti confessi. V # Va bene. %ttacca, incomincia !ure. ' # 9erca ora di
ricordarti che quel *iorno era la festa di S. 3ietro. V # Ao so. $on lo dimenticher5 mai. ' # 3erchB mi
dici questo? V # 3otrei dilun*armi, ma non me lo devi !ermettere. ' # Su, Vicka, incomincia, !er non
!erdere tem!o. V # 4 andata cos. 3oichB era festa, si dormito un !o' !i2 a lun*o. 9i siamo al&ati,
abbiamo man*iato qualcosa e ci siamo !re!arati !er andare in chiesa. ' # Va bene. Vi siete
incamminati !er andare in chiesa. ) !oi? V # ,a invece, niente chiesa7 m!rovvisamente davanti alle
nostre case a!!arvero due macchine: l'autoambulan&a di 9iitluk e un'altra macchina. ' # 9he cosa
successo? V # :ammarico e triste&&a, !adre mio. %!rono la macchina e ci dicono: D%ccomodateviE.
' # % chi lo dicono? V # (eh, a noi ve**enti. ' # ) voi? V # 9he !otevamo fare? 9on la !re!oten&a
non si ra*iona. A'ho sentito dire tante volte da mia nonna. Mbbedisci e basta. ' # ;utti e sei
nell'autoambulan&a? V # S. $ell'altra macchina hanno caricato i nostri familiari, che ci hanno
accom!a*nati. ) siamo !artiti. ' # 9hi vi ha accom!a*nato? V # nostri *enitori o qualche altro dei
familiari. 9i ha accom!a*nati anche il direttore dell'ambulatorio di 9iitluk. ' # ;e, chi ti ha
accom!a*nato? V # ,ia madre= e chi altri? 3a!+ a quel tem!o era in Fermania. ' # Vi hanno detto
dove vi avrebbero !ortati? V # 9i hanno detto: dai medici a ,ostar. ' # ) ci siete andati? V # 9i siamo
andati= che cosa !otevamo fare di diverso? 9i hanno !ortati in un certo istituto !sichiatrico= fino
allora non ne avevo ne!!ure sentito !arlare. Cuando siamo arrivati ci dissero: DKscite7E )
cominciarono le visite. @)ra l'os!edale DSafet ,u?icE di ,ostar". ' # ,a il fo*lio medico !er la visita
chi ve l'ha fornito? V # ,acchB fo*lio medico7 ' # 9hi hanno chiamato !er !rimo? V # 9i hanno s!inti
insieme in una stan&a. ' # ) chi faceva la visita V # Kna dottoressa @dott. ,uli?a 6&ud&a". ' # Vi ha
visitati uno !er volta o tutti insieme? V # ;utti insieme. $on si !u5 dire che si sia trattato di una vera
visita. Aa dottoressa un !o' ci interro*ava e un !o' ci !rendeva in *iro. )ra una vera commedia. ' #
Cuale commedia? V # Aei voleva farci !assare !er imbecilli. 9he noi siamo dei fissati, che siamo dei
dro*ati, che in*anniamo la *ente e che so io. 9i ha rim!roverate, noi ra*a&&e, !erchB eravamo vestite
secondo la moda e nello stesso tem!o !retendevamo di essere le ra*a&&e della ,adonna. ,a7 9hi si
ricorda di tutto? $oi abbiamo cercato come !oter fu**ire quanto !rima da quella casa e badare alle
cose nostre. ' # Cualcuno ha raccontato che vi hanno condotti in una camera mortuaria. V # Si, vero.
Volevano s!aventarci ad o*ni costo. ' # Sono riusciti, ad esem!io, a s!aventare te, in qualche modo?
V# $iente affatto. ' # 3ro!rio !er niente? V # (eh, te l'ho detto: assolutamente no. 9osa mi !otevano
fare? 9' sem!re qualcuno che muore= normale. o !ensavo soltanto a risalire quanto !rima in
macchina !er rientrare a casa. ' # ) i vostri autisti? V # 9he !otevano farci, !overi uomini? %nche a
loro sembrava stu!ido tutto questo= ma che !otevano farci? ' # ) il direttore, che vi accom!a*nava,
come si com!ortato? V # (ene= *entilmente. 9he cosa !oteva fare, !over'uomo? ' # Vi ha
accom!a*nati anche al ritorno? V # S, s. A'ha fatto. ' # ) cos vi hanno ri!ortato a casa? V # 9irca
alle due del !omeri**io. ' # ,a non mi hai ancora riferito che cosa ha detto di voi la dottoressa alla
fine. V# Ha detto: 4 matto chi ci ha !ortato l= e che noi siamo dei ra*a&&i com!letamente sani. 9he
altro !oteva dire? ' # (eh, stata comunque onesta. V # 9erto. ,a lasciamo finalmente questo
e!isodio. ' # 6'accordo, Vicka. Siete tornati a casa, avete ri!osato un !o' e !oi? V # $on si !oteva
ri!osare. Aa *ente si !reci!itata intorno a noi. $on ci si !oteva nemmeno *irare= tutti volevano
sa!ere, e noi non !arlavamo volentieri. %s!ettavamo solo che *iun*esse la nostra ora e la nostra
,adonna. ' # 4 un !o' strano: caldo, stanche&&a, tante !ressioni e voi, mal*rado tutto, !ensavate alla
vostra ,adonna? V # ) a chi, altrimenti? $iente ci !oteva fermare. ' # 9'era molta *ente a 3odbrdo?
V # Kna marea incredibile7 ;utto !ieno= uno so!ra l'altro. $on c'era il !osto dove !osare i !iedi. 9hi
//
*ridava, chi !ian*eva... Cualcosa di inverosimile7 ' # 3overi voi7 9ome siete riusciti ad arrivare
lass2? V # 9on *rande fatica. 6avanti a noi andavano alcuni nostri uomini e ci facevano strada= *iunti
su, hanno formato un cerchio intorno a noi, tenendosi !er mano. Sen&a di loro non ce l'avremmo mai
fatta. ' # (ene. n qualche modo siete riusciti ad arrivare su. ) !oi? V # 9i siamo in*inocchiati e
abbiamo incominciato a !re*are. ' # ) la ,adonna? V # 4 venuta quasi subito. ' # ) allora? V # ;utti
insieme @con lei" abbiamo incominciato a !re*are, a cantare, a chiedere qualcosa alla ,adonna e cos
via. ' # ;i ricordi di qualcosa che le avete domandato? V # S, mi ricordo. %bbiamo domandato
anche questo: D,adonna cara, sei contenta che tutta questa *ente o**i sia qui?E. ' # ) la ,adonna? V
# Sorrideva. )ra meravi*liosa7 )d era felice. ,a !oco dire che era felice. Cuesto non lo si !u5
descrivere7 Fuardava la *ente s!arsa intorno, !oi la !ianura fino al monte Rri&evac. ' # ) !oi? V
# ,i ricordo molto bene che le abbiamo domandato: D,adonna mia, fino a quando rimarrai
con noi?E. ' # ) lei? V # Aei ha detto: DCuanto volete voi, an*eli miei7E. 3ensa: Dquanto voleteE7
,a !er sem!re7 ,a questo non osavamo dirlo. 3adre mio, nessuno sa quanto questo ci ha consolati.
) non si andrebbe forse !er lei anche in !ri*ione? ,a s, anche alla morte= dovunque. ' # ) cos !er
quel !omeri**io finita? V # ,acchB7 %!!ena allora ci siamo sentiti incora**iati a interro*arla. ' #
) che altro le avete chiesto? V # %bbiamo chiesto di nuovo che cosa desiderava da quella *ente,
affamata e assetata, che soffriva e sudava tra quei ces!u*li s!inosi. ' # Vicka, ti credo. Aa ,adonna
vi ha ris!osto qualcosa? V # S, come no? 6iceva che vi un 6io solo e un'unica fede. 9he la *ente
creda fermamente e che non abbia !aura di niente. ' # Ha detto ancora qualcosa? V # %bbiamo
chiesto una cosa che ri*uardava noi. Volevamo sa!ere se saremmo riusciti a so!!ortare tutto, !oichB
molti ci !erse*uitavano !erchB affermavamo di vederla. ' # ) la ,adonna? V # Aei ha detto due, tre
volte: DS che ci riuscirete, an*eli miei. $on abbiate !aura: voi so!!orterete tuttoE. Solo dobbiamo
credere e fidarci di lei. ' # 9' stato qualcos'altro ancora? V # n quella occasione, !er la !rima volta,
abbiamo domandato e !re*ato !er un ammalato. ' # ;i !otresti ricordare chi era? V # S= come no?
$on lo scorder5 mai. Kn bambino= il !adre lo teneva in braccio. l !iccolo sembrava me&&o morto=
teneva a!!o**iata la testa sulla s!alla sinistra del !adre. Veramente a!!ariva in uno stato !enoso. ' #
) allora? V # l !adre su!!licava e !re*ava la ,adonna !erchB lo *uarisse. Ha chiesto !ure a noi di
!re*are e raccomandare alla ,adonna il !iccolo. ' # 9he cosa dovevate chiedere? V# Se il !iccolo
sarebbe *uarito. ' # ) voi? V # A'abbiamo chiesto= l'ho chiesto !ro!rio io. ' # ) la ,adonna, non
ha detto niente? V # ,a !erchB !reci!iti le cose? 9ome niente7 Ha *uardato il !iccolo con molta
tenere&&a e ha detto che i *enitori !re*hino molto e credano con ferme&&a. ' # Ho sentito che uno di
voi ha affermato che il !iccolo *uarir+ sicuramente. V # Ao so. o !enso che l'abbia detto il !iccolo
akov. Solo che lui, in me&&o a quella confusione, ha dimenticato di dire che i *enitori devono
!re*are molto, di*iunare e credere fermamente. ' # (ene. ) che cosa successo !oi con il !iccolo? V
# So soltanto questo: i suoi *enitori ci rin*ra&iavano e do!o ho visto !ure il !iccolo: *iocava intorno a
noi, mentre !rima non si re**eva nemmeno in !iedi. 3i2 di questo non sa!rei. ' # (ene, Vicka, ma
noi non abbiamo detto ancora chi questo !iccolo. V # $on che io ricordi tutte le cose, ma questa
s= forse !erchB era un caso !articolare. l !iccolo si chiamava 6ani?el Setka, da 3od*or?e. ' # ) la
*iornata finita con questo? V # $on so !erchB questa volta hai cos fretta, mentre di solito ti !iace
sentir !arlare tanto. ' # $on ho fretta, ma solo che !enso di essere stato *i+ abbastan&a noioso. Su,
racconta ancora qualcosa, se c'. V # Cuella volta accaduto un fatto interessante ri*uardo ad una
dottoressa. @dott. ,6arinka Flamu&ina". ' # 9he mai questo? V # Cuel *iorno a 3odbrdo si
trovava anche una dottoressa. ' # ) cosa accaduto? V # )ssa desiderava DtoccareE la ,adonna. $oi
lo abbiamo domandato alla ,adonna e lei ha ris!osto: D9i sono sem!re stati dei Fiuda increduli, ma
lo !u5 fare. 9he si avviciniE. Aa dottoressa si avvicinata e ha toccato la ,adonna. ' # 9ome faceva
a toccare la ,adonna se non la vedeva? V # Fliel'ho indicata io. ' # Ha toccato davvero la ,adonna?
V # S, davvero. ' # ) dove l'ha toccata? V # Sulla s!alla destra= l era !i2 facile. ' # ) la dottoressa
allora? V # 9osa !oteva fare7 Si allontanata e chiss+ cosa !ensava dentro di sB. ' # Ha detto
qualcosa? V # 6avanti alla *ente non ha detto niente. 6o!o !assata a casa nostra e ha detto davanti
a tutti che, quando ha toccato la ,adonna, ha sentito come dei brividi attraverso il braccio. $on ha
detto niente altro. ' # n se*uito, ha !arteci!ato ancora alle a!!ari&ioni? V # $on l'ho !i2 vista. Ao sai
/-
come la !ensano quelli che sono al servi&io del re*ime... Sei intelli*ente e lo ca!isci da solo. ' #
Vicka, questo fatto veramente interessante. $e avevo sentito dire qualcosa, ma adesso lo so con
!recisione. V # S, qualcosa me lo ricordo anch'io, se mi concentro. ' # 4 vero. ;i rin*ra&io.
! - SETTIMO GIORNO (marted *+ giugno) Janko - Vicka, *i+ sa!!iamo in sostan&a che il JN
*iu*no non siete stati a 3odbrdo, all'incontro con la ,adonna. Vicka # $o, no. $on ci siamo stati. ' #
) come mai successo cos? V # 9i hanno in*annati, ci hanno !ortati a fare una !asse**iata. Siamo
tornati tardi= !erci5 non siamo andati. ' # 9hi vi ha in*annati? V # Sono venute a !renderci due
ra*a&&e verso le due del !omeri**io. 9i hanno !ro!osto di fare un *iro in macchina. 3ensando che
non ci fosse niente di male, ci siamo !re!arati e siamo !artiti. ' # 9hi venuto esattamente? V # (eh,
loro due e cinque di noi ve**enti. ;utti, eccetto van. ' # Aui !erchB non venuto? V # $on
l'abbiamo invitato con tanta insisten&a, e ne!!ure lui aveva tanta vo*lia di venire. ' # Ae due ra*a&&e
vi hanno detto dove sareste andati? V # $o, no. 9i hanno detto soltanto che andavamo a !asse**io e
basta. ' # 6ove vi hanno !ortato? V # 3rima di tutto a 9iitluk. Aoro si sono fermate un !o' nella sede
del comune e !oi siamo ri!artiti. ' # 3er dove? V # 3rima a Gitomislic e !oi a 3ocitel?. %bbiamo
visitato in fretta 3ocitl? e do!o siamo andati a 9a!l?ina. A ci hanno offerto succhi di frutta e dolci.
6o!o di che siamo ri!artiti. ' # 3er dove? V # 3rima a Rravica e !oi a A?ubuski e infine a casa. '
# % che ora siete arrivati a casa? V # $on sa!rei dire esattamente= credo do!o le nove di sera. '
# ) !erchB cos tardi? V # 3erchB? 4 una storia lun*a. ' # Su, racconta. Ao sai che a me interessano
questi detta*li. V # Mrmai lo sanno tutti= ma se vuoi, ti accontento. ' # 8or&a, racconta. V # Va bene.
Fi+ durante il via**io noi avevamo ca!ito che quelle due ci avevano in*annato. sti*ate da qualcuno,
ci hanno !ortato a s!asso !erchB noi non !otessimo andare sul 3odbrdo dalla ,adonna. 3er5 noi,
lun*o la strada, attraversando 9erno, abbiamo chiesto che si fermassero, !erchB volevamo !re*are la
,adonna. ' # %ll'incirca a che ora? V # )rano circa le sei del !omeri**io, quando noi di solito ci
incontriamo con la ,adonna. ' # %vevate detto loro che avreste !re*ato? V # $on mi ricordo
esattamente, ma loro sicuramente lo hanno imma*inato. ' # ) allora? V # $on volevano acconsentire.
8acevano finta di non ca!ire. Solo quando noi abbiamo detto che, se non si fermavano, ci saremmo
buttati fuori dalla macchina, si sono fermate. Siamo usciti, ci siamo allontanati un !o' dalla strada.
%bbiamo incominciato a !re*are, la ,adonna ci a!!arsa. ' # 6avvero? V # ,a certamente7 ' #
%llora cosa successo? V # 3re*avamo e cantavamo insieme a lei, come al solito. ' # ) intanto quelle
due cosa facevano? V # 9hi lo sa? 6io solo sa cosa !ensavano dentro di sB. %ffari loro. % noi hanno
detto che !ure loro hanno visto qualcosa: una certa luce, una nuvoletta luminosa, chiss+. ' # Aa
,adonna vi ha rim!roverato !erchB avete a*ito cos? V # $o. $on era !ro!rio contenta, ma ha
cantato con noi. ' # Cualcuno mi ha raccontato una volta che la ,adonna vi ha domandato di van,
dov'era. V # S, s. 9i ha chiesto: D6ov' quel ra*a&&o?E. ' # ) voi? V # 9he !otevamo dire? Ao
sa!eva la ,adonna dov'era. ' # Cuindi van quel *iorno non ha visto la ,adonna? V # 9ome no7
3oichB noi non c'eravamo, lui !overetto non si a&&ardato ad andare da solo sul 3odbrdo. 3er5 verso
le sei del !omeri**io, uscito di casa ed salito un !o' in alto sulla collina. Ha incominciato a
!re*are e la ,adonna *li a!!arsa. Ha !arlato un !o' con lui, l'ha salutato e se n' andata via. ' # Va
bene. 6ove esattamente la ,adonna a!!arsa a voi cinque? V # Kn !o' !rima dell'osteria di Ruso=
cento, duecento metri !rima. ' # % destra o a sinistra della strada, venendo da A?ubuski? V # % destra.
6ove c' un viottolo che !arte dalla strada. Cuesto viottolo, come ho sentito dire, si chiama
(andurica. ' # (ene. Cuando, come dici, vi a!!arsa la ,adonna, si trovata im!rovvisamente
davanti a voi? V # $o, non a!!arsa im!rovvisamente. $oi da quel luo*o vedevamo il 3odbrdo e la
*ente che vi si era radunata. Cuando abbiamo ini&iato a !re*are, so!ra la *ente a!!arsa un nube
luminosa. 3er5 subito ci si accorti che si trattava della ,adonna= noi l'abbiamo vista subito
chiaramente. Si librava nell'aria= i suoi vestiti onde**iavano. Veniva verso di noi. )ra una cosa
meravi*liosa= non si !u5 descriverla. ' # ) quando se n' andata, s!arita tutto ad un tratto? V # Ha
fatto la stessa cosa, come quando venuta. 6o!o aver recitato insieme a noi sette Padre nostro, do!o
aver cantato e do!o aver conversato, essa ci ha salutato ed andata via. ' # Cuale dire&ione ha !reso?
V # (eh, la stessa da dove era venuta. %ncora una volta si librata in aria lentamente verso 3odbrdo=
scesa so!ra la *ente che as!ettava lass2 e !oi scom!arsa. 9i dis!iaciuto !ro!rio tanto !er la
/J
*ente= ma che cosa !otevamo fare? ' # ) le vostre due D*uideE, in se*uito, non hanno detto niente di
questo? V # ;e l'ho *i+ detto. So inoltre che !er loro stata una cosa imbara&&ante, tanto che subito
do!o se la sono squa*liata. Kna andata a Sara?evo e l'altra nella Fermania 8ederale. 3er tanto
tem!o non sono tornate da queste !arti. ' # Va bene. Aa ,adonna se n' andata e voi cosa avete fatto?
V # 9osa !otevamo fare7 Siamo tornati in macchina. ' # ) vi sarete diretti a casa= altrimenti dove? V #
$o, no. ,acchB a casa7 9i siamo fermati tutti in canonica. ' # 9he cosa cercavate l? V # ,a,
eravamo dis!erati7 ;antissima *ente si era raccolta sul 3odbrdo= as!ettavano noi e la ,adonna. )
invece niente: nB noi nB la ,adonna. 3overa *ente7 %s!etta, as!etta, e niente. Si dicevano tante cose:
che eravamo fu**iti, che ci avevano !ortato in carcere... Si dicevano !ro!rio tante e tante cose= sai
com' la *ente7 ' # Ho ca!ito. ) voi cosa avete fatto in canonica? V # 9i siamo nascosti dalla *ente.
Aa *ente !ro!rio allora tornava dal 3odbrdo, quando noi eravamo arrivati davanti alla chiesa. 9he
cosa !otevamo fare? 6ove dovevamo andare? 9i siamo rifu*iati nella canonica. ' # ) !oi? V # 9os
fra 'o&o ha sa!uto che noi non eravamo andati sul 3odbrdo, ma eravamo andati a questa misera
!asse**iata. %llora si messo a interro*arci= !rima ad uno ad uno e !oi tutti insieme. $on si arrivava
mai alla fine. ' # (ene. 6immi qualcosa di quello che vi ha detto. V # ,a, ci rim!roverava dicendo
come avevamo !otuto fare una cosa del *enere= cosa ris!ondere adesso alla *ente= se l+ ci era a!!arsa
la ,adonna= che cosa ci ha detto= e cos via. 9hi si !u5 ricordare tutte le domande che ci ha fatte? ' #
8ra 'o&o vi ha !ro!osto o vi ha consi*liato qualcosa? V # ;utti ci sfor&avamo di trovare una
solu&ione. 9hi !ro!oneva una cosa, chi un'altra= ma nessuno trovava una via d'uscita soddisfacente. '
# ) come finita? V # Verso le nove di sera, ci siamo ritirati a casa= finita cos. ' # ) che cosa
dissero i vostri a casa? V # %nche loro stavano in !ena. 3ensavano che avessimo avuto un incidente
lun*o la strada o che ci avessero messi in carcere. 3ensavano tante cose. ' # (ene, Vicka. ;u mi hai
*i+ raccontato queste cose almeno due volte, e me le hanno raccontate anche *li altri= !erci5 non ho
motivo di non crederci. nvece c' un'altra cosa che mi !reoccu!a. V # ,a cosa ti !reoccu!a? 3arla,
non aver !aura. Vedi che io non ne ho. ' # ,i trovo nell'imbara&&o, ma lo devo fare. Kltimamente ho
riascoltato alcune cassette re*istrate, e ho risentito il vostro dialo*o con fra 'o&o. Ho notato una
vostra afferma&ione, che non va del tutto d'accordo con quello che mi hai raccontato ora. V # 6i che
si tratta? ' # )cco di che si tratta. ;u mi hai detto adesso, e me lo avevi affermato sem!re, che quelle
due ra*a&&e vi hanno in*annato quando vi hanno !ortato a !asse**io. V # (eh, vero. $oi l'abbiamo
ca!ito !resto= ma cosa ci !otevamo fare? Mrmai era fatta. ' # Va bene questo. ,a una di voi, in quel
colloquio con fra 'o&o, ha detto che voi siete andati a !asse**io quasi !er vedere se la ,adonna vi
sarebbe a!!arsa anche in un altro !osto. ,i sembra che anche tu in qualche modo lo abbia
confermato. ) come mai? 9ome vi siete a&&ardati di mettere alla !rova la ,adonna? 4 forse lei che
deve venire dietro a voi, o non !iuttosto voi che dovete andare dietro a lei? V # 8ra 'anko, io di tutto
questo non mi ricordo= ma se sul nastro sta inciso cos, vuoi dire che qualcosa di simile ci sca!!ato.
3er5 ci dovete ca!ire7 ;utto questo accaduto il *iorno se*uente a quel brutto incontro con lo
!sichiatra e *li altri fatti di quel *iorno. $oi desideravamo davvero uscire da qualche !arte !er
distenderci un !o'= ma non !ensavamo minimamente che non saremmo !otuti tornare in tem!o. Mra
sai come sono andate le cose. ' # Va bene, ma non ca!isco !erchB dovevate dire di aver voluto
mettere alla !rova la ,adonna. V # (eh, io adesso non so !ro!rio che cosa avr5 detto allora. 3er5
biso*na ca!ire !ure noi= siamo ra*a&&i, non an*eli. Ao sai che nessuno dice sem!re tutto quello che
!ensa. M*nuno ritiene *iusto che qualche volta ci si !ossa anche cavare d'im!accio..., che non si deve
sem!re dire tutto. Cuesta convin&ione ci ha frastornato un !o'= ci devi ca!ire. $on era facile !er noi
destre**iarci con quelle due. ' # 9on quali due? V # ,a con quelle due ra*a&&e7 $on era facile dire
loro in faccia che ci avevano in*annato= e cos noi abbiamo detto quello che ci venuto in mente. ' #
3raticamente, avete detto cose non vere7 V # Va bene, forse cos. $on mi sembra !oi una cosa tanto
*rave. %bbiamo !ensato che non ci fosse niente di male. ' # Aa ,adonna vi ha rim!roverato !er
questo? V # ,acchB7 Aa ,adonna !i2 buona de*li uomini. Aei ci ca!isce. ' # Va bene. 3er5 in
quell'occasione c' stato qualcun altro di voi che ha riferito un'altra cosa inesatta. V # 8osse una sola7
6i che si tratta? ' # Kno di voi ha detto che a 9erno la ,adonna ha affermato che non vi sarebbe !i2
a!!arsa, se non !er altri tre *iorni. V # Cuesto veramente non lo so= !ro!rio non me ne ricordo.
/.
Sicuramente, se qualcuno ha detto questo, stato solo !er essere lasciati in !ace. 8ra 'o&o, quella
volta, ci ha veramente torchiati da tutte le !arti: chiedeva questo, chiedeva quell'altro... ) !oi di
nuovo ritornava sulle stesse cose. :oba da bloccare il cervello7 ' # ) che cosa vi ha domandato? V
# ;ante cose. Kn'infinit+ di cose, e basta. 6i questo ti ho *i+ !arlato= centinaia di domande: se
la ,adonna !otrebbe a!!arire in chiesa, fare questo, fare quello... ,i sento male quando mi ricordo
di quell'interro*atorio. ;utti noi eravamo *i+ an*osciati, !erchB ci eravamo lasciati in*annare, !erchB
avevamo com!letamente abbandonato la *ente a se stessa. 9ercavamo solo di tornare a casa sen&a
essere visti. ) lui non ci mollava... ) !robabile che qualcuno abbia anche detto: ,a lasciaci in !ace,
che la ,adonna ci a!!arir+ soltanto !er altri tre *iorni7 8orse qualcuno l'ha buttata l+ questa frase,
sen&a !ensarci. 9ome se !er noi quella situa&ione fosse stata facile7 )ra invece terribile. 3erci5,
ri!eto: !u5 darsi che qualcuno l'abbia detto. ' # ;i ca!isco, ma n' venuta fuori un'es!ressione
infelice. V # (eh, vero. ,a noi eravamo in condi&ioni terribili. S!eriamo di non andare !er questo
all'inferno... ' # Va bene. 9os, siete arrivati finalmente alle vostre case? V # ) dove,
altrimenti? 3er5 do!o le nove. ' # %llora vi sarete tranquilli&&ati. V # %nche l+ si sofferto= i nostri
erano molto !reoccu!ati !er noi. Cuesto te l'ho *i+ detto. 6o!o che abbiamo raccontato tutto, si era
fatto molto tardi. ' # 9ome vedo, questa !asse**iata non vi ha *iovato !ro!rio7 V # $o davvero= hai
!otuto rendertene conto bene. '# mma*ino che, do!o tutto questo, sarete andati a dormire con
sollievo. V # )h, fosse cos, caro !adre7 ' # ,a cosa successo ancora? V # 3ro!rio mentre ci
!re!aravamo !er andare a dormire, qualcuno venuto e ci ha riferito che avevano !ortato via il
nostro ,arinko @Ao abbiamo *i+ incontrato fin dalle !rime a!!ari&ioni. 4 un cu*ino di Vicka". ' #
6ove l'avevano !ortato? V # %lla sta&ione della !oli&ia di 9iitluk. ' # ,a non stato niente di *rave7
V # 3er te forse no: ma noi eravamo dis!erati. 4 un uomo onesto e *iusto, e!!ure lo hanno !ortato
via. Sa!evamo che ne eravamo noi la causa. ) dire che lui, come ri!ete mia nonna, uno di quelli
che non farebbero male ad una mosca. ' # ) allora? V # %llora ci siamo !re!arati e siamo andati a
9iitluk a cercarlo. ' # 4 stato difficile trovano? V # $on siamo ne!!ure riusciti a !arlar*li. 3er5 ci
siamo sfo*ati con il ca!o della !oli&ia e con *li altri che stavano l. 3erchB torturano un uomo *iusto
e retto? Fliene abbiamo cantate tante7 9he mettano in !ri*ione noi, se necessario, ma che lui lo
lascino in !ace. Fliene abbiamo dette !ro!rio tante. ' # ) loro? V # %nche loro ce ne hanno dette
tante. Hanno a!!rofittato !ro!rio del momento, !erchB quando siamo entrati, tutti hanno esclamato:
Siete venuti *iusto a !ro!osito7 ) si sono sca*liati su di noi. 9i insultavano bestemmiando= ci
minacciavano di questo e di quello. $on mi va adesso nB di !ensare nB di raccontare. Aasciamo
!erdere. ' # Va bene, Vicka. ) voi allora, siete tornati a casa finalmente? V # 9erto. Siamo arrivati
che erano circa le due do!o me&&anotte. ' # % !iedi? V # $o, no= con la macchina. 9on uno dei nostri,
che ci aveva accom!a*nato. ' # ) ,arinko? V # Aui arrivato la mattina do!o. ' # %llora vi sarete
tranquilli&&ati. Vedi che non dovevate ne!!ure a*itarvi tanto. V # 6iciamo di no.
" - OTTA#O GIORNO (mercoled 1, luglio) Janko # Vicka, noi ci siamo *i+ quasi stancati nel
nostro colloquio, e!!ure siamo a!!ena all'ottavo *iorno da quell'avvenimento ad o*ni modo
straordinario, successo sulla vostra collina del 3odbrdo, il -. *iu*no /01/. $on so, ma !enso che da
questo *iorno abbiate incominciato a sentirvi molto me*lio. Vicka # Kn !o' s. 3er5 abbiamo ancora
incontrato abbastan&a difficolt+ e disa*i. ' # ;i ricordi di qualcosa in !articolare? V # S, mi ricordo di
questo: !ro!rio in quel *iorno hanno convocato noi e i nostri *enitori nella scuola. ' # 9hi vi ha
convocati? V # Ao sai bene chi7 Cuelli della !oli&ia. 9hi altri !oteva essere? ' # 9he cosa volevano
dai vostri *enitori? V # Ao sai bene: la stessa cosa che volevano anche da noi. 9ercavano di
s!aventarli e di convincerli a !roibirci di andare sul 3odbrdo. 6icevano che noi sobilliamo il !o!olo
e che, continuando cos, nessuna scuola ci avrebbe !i2 accettato. ) cento cose ancora. (eh, lo sai che
le hanno !rovate tutte !er im!edirci di andare. ' # ) voi? V # $oi ra*a&&i non siamo andati !er niente
a questa convoca&ione. Sai che *i+ avevamo !erso tem!o con loro la sera !rima, fino a do!o
me&&anotte. ' # ) i vostri *enitori, come si sono com!ortati? V # (ene= ci hanno difeso !er quanto
!otevano e !er quanto sa!evano. )!!ure sai che non era cosa facile. ' # 6o!o, hanno forse cercato i
vostri *enitori di convincervi che la solu&ione mi*liore sarebbe stata quella di lasciar !erdere tutto? V
# ,acchB7 Aoro non avevano !aura di niente. 9ome noi, !ro!rio: la ,adonna aiutava anche loro. ' #
/H
) cos siete arrivati al !omeri**io e al momento di andare sul 3odbrdo? V # ,a*ari, !adre mio7 ' #
9he cosa successo? V # 3oco !rima, sono venuti due del comune. Si sono seduti da noi. ) quando
*iunse l'ora di andare sul 3odbrdo, ci hanno costretti a salire in macchina e ci hanno !ortati via. ' # )
dove? V # ,a, ci hanno !ortati via solo !erchB non !otessimo andare sul 3odbrdo. ' # 9hi hanno
!ortato via di !reciso? V # ,e, vanka e ,aria. %vevano trascinato in macchina anche il !iccolo
akov, ma sua madre, alla !arten&a, riuscita a tirarlo fuori. ' # ) van e ,ir?ana? V # Aoro due in
quel momento non erano l. ' # Cuei due del comune, sono venuti !ro!rio !er voi? V # S, chiaro.
$on ce l'hanno detto subito, ma si ca!iva. ' # ) che cosa vi hanno detto realmente? V # 9i hanno
detto che andavamo ad un certo interro*atorio e a !rendere qualcosa da bere. 9i hanno detto tante
altre cose, finchB non ci hanno in*annato. Sa!evano quello che facevano. ' # Voi vi siete rifiutate di
andare con loro? V # 9erto7 3er5 non servito a nulla. 9i hanno in*annato, dicendoci che ci
avrebbero !ortate in chiesa. ) che !oteva venire liberamente qualcuno con noi. ' # Siete veramente
arrivate alla chiesa? V # S. 3er5 loro ci hanno !ortate oltre, fino alla !osta. ' # Cuale !osta? V # Aa
nostra, l, dietro il !onte. (eh, lo sai dov' la nostra !osta. ' # ) !oi? V # $oi abbiamo incominciato a
battere i !u*ni contro la !orta della macchina, !er cui ci hanno ri!ortato indietro. ' # 6ove vi hanno
ri!ortato? V # 8ino alla chiesa. ' # 9on la stessa macchina? V # 9on la stessa. 9on quale, altrimenti? '
# 9ome vi hanno trattato? V # %bbastan&a bene. Solo che ci hanno in*annato cos. ' # Cualcuno dei
vostri stava con voi? V # S. 9on me c'era mia sorella Gdenka e con vanka suo fratello ,ario. ' # )
loro? V # 9osa !otevano fare? Aottavano come noi, ma non si concludeva nulla. ' # Va bene.
%llora voi quel *iorno non avete visto la ,adonna. V # ,a come no7 ' # ) dove l'avete vista? V
# n macchina. ' # n macchina? V # Si, s. 3ro!rio in macchina. ' # ) in che modo? Aa macchina
continuava ad andare o stava ferma? V # $on me lo ricordo. ' # 9ome mai non te lo ricordi? V # 4
sem!lice. 6ella macchina non mi rendevo !i2 conto. ' # $on ca!isco. V # 9he !osso farci io? Cuando
venuta la ,adonna, non !erce!ivamo !i2 nient'altro, nB della macchina n di nessun'altra cosa. ' -
%ncora non ca!isco. V # 4 !ro!rio cos. ) avvenuto come adesso, quando vediamo la ,adonna
nella stan&a di fronte alla sa*restia. Vediamo la ,adonna, e non vediamo n sentiamo niente altro. ' #
Voi avevate !re*ato !erchB la ,adonna venisse? V # $o, no. 9hi in quella dolorosa situa&ione
!oteva !ensare a una cosa simile? ' # %llora come successo? V # ,a, come al solito. Aa ,adonna
a!!arsa in me&&o a noi e basta. ' # Vi siete meravi*liate o im!aurite? V # $on avevamo tem!o di
!ensare a nulla. ' # ;uttavia stata una cosa strana. V # (eh, vero. Ae altre si erano molto
s!aventate= io invece no. ' - Cuali altre? V # ,aria e vanka. )rano tutte irri*idite. 3erci5 quei due
dicevano che sono stre*he e tante altre cose del *enere. ' # Cuanto rimasta con voi la ,adonna? V
# $on a lun*o. 9i ha detto qualcosa, ha sorriso e se ne andata. ' # 9he cosa vi ha detto? V #
$iente di s!eciale. 9i ha detto di non aver !aura di niente. Aa cosa !i2 im!ortante !er lei era di farsi
viva, !er farci ca!ire che non ci aveva dimenticato. 4 buona la ,adonna7 ' # ) !oi? V # Cuei due ci
hanno invitato a !rendere qualcosa da bere, ma noi non abbiamo accettato. 9ercavamo di liberarci da
quella situa&ione quanto !rima. 9i hanno ri!ortate fino alla chiesa e !oi se ne sono andati. ' # ) voi?
V # $oi ci siamo trattenute un !o' in chiesa, un !o' in canonica e !oi siamo andate a casa. ' #
(ene, Vicka. Secondo quanto hai detto, van, ,ir?ana e il !iccolo 'akov non erano con voi. V # $o,
no. $on c'erano. ' # Sono andati sul 3odbrdo dalla ,adonna? V # 3er quanto io sa!!ia, no. )rano
confusi anche loro= e cosa !otevano fare? ' - Cuindi loro non hanno visto la ,adonna? V - S, !enso
che l'abbiano vista= almeno van. Aui me lo ha raccontato in se*uito. ' # 4 veramente interessante.
Cuesto fatto non me l'hai mai raccontato cos. V # 4 vero= ma non ne era venuta l'occasione. 9hi si
!u5 ricordare di tutto? ' - ) cos finita anche questa *iornata? V # S. $oi siamo tornate a casa
sull'imbrunire. ' - ) la *ente? V # 3overa *ente7 %s!ettava e !re*ava lass2. 3oi ritorn5 a casa. 6ove
!oteva andare? ' - 6unque, *i+ !er il secondo *iorno sul 3odbrdo non c' stata nB la ,adonna n i
suoi ve**enti. ) la *ente non si !ersa d'animo? V # $o. Aa *ente ma*nifica quando va dietro alla
,adonna. ' - S. 4 ma*nifica la *ente ed ma*nifica la ,adonna. V # 4 vero. 9os le cose sono
andate in questo modo. ' - Va bene, Vicka. Sono !ro!rio contento che siamo riusciti a chiarire in tal
modo lo svol*imento dei fatti.
LA MADONNA E LE APPARIZ$ONI
/I
1% - L&ASPETTO DELLA MADONNA. Janko # %bbiamo *i+ !arlato !arecchio della ,adonna,
durante i !rimi otto *iorni di a!!ari&ioni. ,a non mi hai ancora detto niente del suo as!etto. Vicka #
$on mi hai ancora domandato niente a questo !ro!osito. ' L )Q vero. 3er5 adesso ti chiedo di
descrivermi la ,adonna: come l'hai vista e che sentimenti hai !rovato. V # ;u lo sai *i+7 ;ante volte
ti ho !arlato di questo all'ini&io. ' - Hai ra*ione, Vicka. ,a ri!etimelo un'altra volta, !erchB !ossa
rimanere re*istrato anche qui. V # Va bene, ecco. Aa ,adonna si !resenta come una meravi*liosa
ra*a&&a di circa vent'anni, col vestito lun*o, sem!re con un velo sul ca!o. Mcchi celesti, ca!elli
le**ermente ondulati di color nero= le labbra e *li &i*omi sono le**ermente arrossati, il viso
allun*ato. ' - Fli occhi sono sem!re celesti? V # Sem!re. ' - % te !iacciono *li occhi celesti? V #
Cuesto non ha im!ortan&a, !er5 i suoi mi !iacciono molto. ' - 9ome fai a sa!ere che i ca!elli sono
neri e un !oco ondulati? V # 9ome non sa!erlo7 Si vede sem!re una ciocca di ca!elli sotto il velo. ' -
$on ha nient'altro addosso? 3er esem!io dei *ioielli... V # Mh s7 ntorno al ca!o ha una corona con
dodici stelle. ' - $e ha sem!re !ro!rio dodici? V # ,a chi le conta7 ,i sembra che sia sem!re cos. '
- ) i !iedi? $on mi hai mai detto come si !resentano. V L !iedi non li ho mai visti, sono sem!re
co!erti dal suo vestito lun*o. ' - 3ro!rio sem!re? V # S, sem!re. ' - ) quando cammina? V # % dire
la verit+, non cammina mai. ' - 9ome fa quando viene, quando si s!osta da un luo*o a un altro? V #
Ho detto che non cammina mai. Se lei vuole s!ostarsi, cambia sem!licemente !osto. ' - Va bene.
Cuanto alta? V # 4 di media statura, le**ermente !i2 alta di me. 8orse alta com' adesso
vanka. ' - )Q veramente bella come voi raccontate? V # ,a cosa vuoi che sia il nostro racconto7
$oi diciamo che bella, ma questa !arola non ti dice niente. (iso*na. vederla 3er ca!irlo, caro
!adre. Si tratta di una belle&&a che non di qua**i2. ) qualcosa, qualcosa... non sa!rei neanche come
es!rimerlo7 ' - 8orse come l'hanno ra!!resentata nella nuova statua che si trova nella chiesa di
,ed?u*orie? V # %h, ah @sco!!ia in una risata". 9om' ra!!resentata nella statua7 ' - Va bene,
Vicka. Fi+ che !arliamo di questo, vorrei chiederti un'altra cosa. 6elle volte mi hai detto che la
,adonna, in alcune occasioni, era vestita in modo s!eciale. V # S, vero= so!rattutto !er quanto
ri*uarda il colore. Cualche volta, non s!esso, ha il vestito dorato. ,a il modello sem!re lo stesso. '
- 3erchB delle volte si veste cos sfar&osamente? V # $on sa!rei. $on s!etta a me domandar*lielo. ' -
8orse ca!itato in alcune occasioni solenni? V # nfatti7 4 ca!itato in occasione di qualche *rande
solennit+. ' - ;i ricordi qualcuna di queste occasioni? V # ,i ricordo, come no? ,i rimasta
!articolarmente im!ressa una sua festivit+, verso la fine di mar&o. ' - 8orse !er la festa
dell'%nnuncia&ione? V # $on so. 9i disse qualcosa ri*uardo a questa festivit+, !er5 io non me lo
ricordo. ' - Cuindi non ti chiaro che cosa si feste**ia in quel *iorno7 V # S e no. $on vorrei
a&&ardare. ' - ,a, fi*lia mia, si tratta del ricordo di quel momento in cui l'an*elo disse alla ,adonna
che avrebbe conce!ito !er o!era dello S!irito Santo e avrebbe !artorito il Salvatore del mondo. V # %
dire il vero ho !ensato a questo, ma non ne ero sicura. %llora la ,adonna aveva il diritto di *ioire
cos7 ' - Fioiva !ure? V # ,ai, neanche a $atale, l'ho vista cos felice. Cuasi ballava dalla *ioia.
Nota: *ui Vicka non . stata interrogata sul colore dell'a:ito della Madonna. 4a lei e dagli altri,
sappiamo che la veste lunga . di un colore grigio tendente all'azzurro, e il velo . :ianco. Ma non
sono colori come i nostri. <d esempio, $uando un pittore ha #atto vedere a 7akov molte tonalit; di
:ianco, per dipingere il velo della Madonna, non ce n'era nessuna che andasse :ene.
' - Va bene, Vicka. 3assiamo adesso a un'altra cosa. So!rattutto !erchB, come tu dici, la belle&&a
della ,adonna non descrivibile.
11 - INIZIO DELLA RECITA DEI PADRE NOSTRO IN C'IESA. Janko # Vicka, sarebbe
interessante stabilire quando voi ve**enti avete incominciato a venire !ubblicamente in chiesa.
3ossiamo tentare di stabilirlo? Vicka # 9erto= !erchB no? 3er5 non ti so ris!ondere con esatte&&a. ' -
Cuando ti sembra che sia accaduto? V # 9redo che sia stato do!o una diecina di *iorni dalla !rima
a!!ari&ione, durante la messa serale. ' - ) quando c' stata questa messa? V # ;e l'ho detto: una
decina di *iorni do!o la !rima a!!ari&ione. 9hi !u5 ricordare tutto di quei momenti? Cualcuno mi ha
detto che quella messa fu re*istrata e che stata il - lu*lio. ,'hanno detto che stato re*istrato anche
che noi, do!o la messa, abbiamo recitato i sette Padre nostro con il !o!olo. ' # ;'hanno riferito
*iusto, Vicka. ) un nastro che ho ascoltato anch'io ultimamente. Secondo la re*istra&ione, risulta che
/O
voi avete recitato con il !o!olo in chiesa i sette Padre nostro, nei *iorni - e J lu*lio. Cuel *iorno
avete !ure detto qualcosa alla *ente in chiesa. ;i ricordi chi ha !arlato e che cosa ha detto? V # ,i
!are che abbiamo detto qualcosa io e il !iccolo 'akov. Fli altri non si riusciti a convincerli. 9aro
!adre, non !oi tanto facile !arlare7 ' - Va bene. ,a come vi venuto in mente? V # 9i ha costretto
il nostro !arroco. 4 stato molto difficile, ma dovevamo farlo. ' - ;i !iacerebbe sentire adesso come si
sono svolte le cose? V # Si e no. So che stata una !overa cosa. 3er l'emo&ione, non sa!evo !i2 dove
stavo. ,a se hai il nastro, !ossiamo ascoltare un !5,. @:i!ortiamo il brano !rinci!ale della
re*istra&ione". @8ra 'o&o:" %desso i ra*a&&i che hanno avuto l'a!!ari&ione e il loro incontro con la
,adonna vo*liono !re*are !er voi e !er i vostri cari che sono a casa. $on !arlate= si, li vedrete tutti.
@ ve**enti recitano sette Padre .ostro, !ve "aria, #loria # !oi 8ra 'o&o:" %desso le ra*a&&e vi
diranno qualcosa, non so che cosa. 3robabilmente vi !arleranno delle loro es!erien&e di questi
*iorni... ) s!ero che le ca!irete... %desso vi !arler+ un ra*a&&o che voi non vedete !erchB sta dietro
l'altare. @3arla 'akov:". o o**i ho chiesto alla ,adonna di lasciarci qualche se*no. Aei mi ha fatto un
cenno affermativo con la testa e !oi scom!arsa. 3rima di !artire ci disse: T%ddio, cari miei an*eliU.
' - )cco, Vicka, vedi come sono andate le cose. 9redi che adesso si svol*erebbero
diversamente? V # S, ma non molto. $on facile, caro !adre mio7 ' - Aasciamo stare. 3iuttosto
dimmi se da quella volta in !oi siete andati o*ni volta in chiesa a !re*are con il !o!olo. V # S, ma
non tutti i *iorni. 6elle volte c' stato qualche im!edimento. ' - Cuale im!edimento? V # 6elle volte
ci nascondevamo !ure. ' - 6a che cosa vi nascondevate? V # 6alla !oli&ia, o!!ure !er altri motivi. ' -
S, mi ricordo. Si tratta di quando, all'ini&io, qualche volta avete avuto delle a!!ari&ioni della
,adonna in canonica. V # 3ro!rio allora, ma lasciamo stare. %bbiamo *i+ !arlato di questo. ' -
Ao so che ne abbiamo !arlato. ,a da una re*istra&ione si nota che !ro!rio in questo tem!o,
esattamente il /N lu*lio, non siete venuti in chiesa e ne!!ure ci sareste andati. Cuesto lo disse il
!arroco !ubblicamente, all'altare. V # Ha detto anche il !erchB? ' - $o. $e ha sem!licemente
informato il !o!olo. V # 4 me*lio che non lo abbia detto. Cuesto fatto accadde !ro!rio all'e!oca in
cui ci nascondevamo dalla !oli&ia. ' - 3erchB vi nascondevate? V # $on sa!rei= forse nessuno ci
avrebbe fatto niente. ,a chi !u5 sa!erlo? 9i hanno s!aventati !arecchio. ' - 9erchiamo di
concludere. 3ossiamo allora dire che voi, *i+ dal nono *iorno dalla !rima a!!ari&ione, avete
incominciato a recitare abbastan&a re*olarmente in chiesa i sette Padre nostro con il !o!olo. V # Ao
dici tu e sai bene quello che dici. ' - Va bene. n realt+ sa!!iamo *i+ come !oi si sono svolti i fatti,
ma ne !arleremo !i2 avanti.
12 - LE PREG'IERE E I CANTI PRE(ERITI. Janko - Vicka, tutti ne avete !arlato, e anche
nei tuoi quaderni da qualche !arte ci sta scritto, che la ,adonna ha !re*ato e cantato con voi. Vicka -
S, s. n modo !articolare all'ini&io, finchB ci a!!arsa su a 3odbrdo. %ncor di !i2 quando ci
a!!ariva *i2 in !aese. ' - Va bene. 3er5 a me interessa, e !u5 darsi che interessi anche ad altri, sa!ere
quale !re*hiera la ,adonna recitava !i2 volentieri. V # ,a, recitava le !re*hiere che recitavamo noi.
Solo che non ha mai recitato l!ve "aria$ ' - 3ro!rio mai? V # %ssolutamente mai. ' - 9he cosa
faceva lei, mentre voi la recitavate? V # Sorrideva un !o'. )d era molto felice. ' - Cualche volta mi
hai raccontato che era la ,adonna a *uidare la !re*hiera. V # S, s= tante volte. )cco, hai visto che fa
cos o*ni *iorno. ' - 9he cosa lei intona allora? V # )!!ure, l'hai sentito alcune sere fa, alla fine
dell'a!!ari&ione. Aei intona il Padre nostro e il #loria al Padre$ ' - Ha !referen&a !er qualche
!re*hiera in !articolare? V # 8orse !er il /redo$ Ao recita sem!re con enfasi. Ha detto anche a noi e
al !o!olo di recitarlo !i2 s!esso. ' - Cuesto, !u5 darsi, al !osto di coloro che non credono? V # S,
certo. 9e l'ha detto tante volte. ' - Va bene. %ncora una cosa non mi chiara. V # 9he cosa? ' -
%ll'ini&io dell'a!!ari&ione voi incominciate a !re*are ad alta voce, almeno il Padre nostro e ancora
qualcos'altro, finchB viene la ,adonna. %llora vi in*inocchiate e, in un modo che !er noi altri non
!erce!ibile, conversate con la ,adonna. V # S, va bene. ' - 6i solito, alla fine, ri!rendete a recitare
almeno il Padre nostro e il #loria al Padre$ 3er5 voi non !ronunciate mai le !rime due !arole. V #
9erto, incomincia la ,adonna e noi se*uitiamo. ,a non !ossiamo ini&iare noi= non sa!!iamo
quando biso*na incominciare7 ' - Va bene. %llora questo cos. ,a ho notato un'altra cosa molto
interessante. V # Cuale? ' - Mrdinariamente, quando la ,adonna incomincia il Padre nostro, tu
/1
continui do!o di lei= invece l'altra sera stato il !iccolo 'akov a cominciare. 6i questo sono rimasto
molto contento. V # 3erchB? ' - Cuesto fatto mi ha tolto un !iccolo dubbio che cresceva in me,
ri*uardo a lui. Mra tutto a !osto. V # Va bene, ne sono contenta. ' - Cuesto a !osto. ,a non mi hai
detto ancora quale canto !referisce la ,adonna. V # 3i2 di tutti: DVieni, vieni, Si*noreE. Cuesto
canto tante volte l'ha intonato lei e lo si cantato anche due o tre volte nel corso di una stessa
a!!ari&ione. ' - %nche qualche altro canto? V # %nche D9risto, nel tuo nomeE. suoi canti !referiti
sono questi due. ' # Va bene. ,i interessa sa!ere anche un'altra cosa. V # Sentiamo. ' - Vorrei sa!ere
questo: quando la ,adonna ini&ia un canto, voi come fate a !rendere il suo tono di voce? V # ,a che
cosa !ossiamo !rendere? 9hi riuscirebbe a !rendere la sua voce cos melodiosa? n modo !articolare
noi, cos Des!ertiE... $oi cantiamo a modo nostro= tu ci conosci, *ra&ie a 6io. ,a la ,adonna ci
ascolta lo stesso volentieri. ' - Va bene. ,a !er quello che ne so io, da tanto tem!o che non cantate
!i2 con la ,adonna. V # $on cantiamo !i2. $on cantiamo da quando ci incontriamo con la ,adonna
in chiesa (nella stan&etta di fronte alla sa*restia>. ' # ) !erchB? V # Sarebbe un !o' scomodo. $on
ini&ia nB lei nB noi. 6i solito, durante le a!!ari&ioni, in chiesa si !re*a. %llora il canto sarebbe
ino!!ortuno. ' # %h, cos. %llora quando !re*avate e cantavate con la ,adonna, vi !otevano sentire
anche *li altri? V # ,a cosa ti succede, !adre mio? %nche tu sei stato !resente tante volte durante le
a!!ari&ioni e hai visto come succede. ;utti quelli che sono !resenti sentono quello che noi !re*hiamo
e cantiamo con la ,adonna. Soltanto che la ,adonna la sentiamo solo noi e nessun altro. ' -
Veramente, Vicka, anch'io mi ricordo bene di questo. 6immi ancora che atte**iamento ha la
,adonna quando !re*a: resta in !iedi? V # Sta sem!re in !iedi. ' - 9ome tiene le mani? V # Ae mani
le tiene allar*ate. Solo qualche volta le tiene *iunte, in *enere al #loria al Padre$ ' - Kna volta mi hai
raccontato che durante il Padre nostro tiene le mani diversamente dal solito. V # )d cos. Ae tiene
ancora !i2 a!erte, con le !alme rivolte all'ins2. ' - Vi ha mai s!ie*ato il motivo di questo? V # $oi
non *lielo abbiamo mai chiesto e lei non ce ne ha mai !arlato. ' - ) mentre cantava con voi, come
stava? V # Ao stesso: con le braccia a!erte. ' - Va bene, Vicka. ,a non mi hai mai raccontato come
canta la ,adonna. V # 9osa vuoi che ti racconti? Cuesto non si !u5 es!rimere= biso*nerebbe sentirla.
4 una cosa an*elica, come si suoi dire= ma altro che an*elica7 o ho sentito *li an*eli in !aradiso,
!er5 la ,adonna la ,adonna. ' - Secondo te, quali canti lei sa cantare? V # ,e lo chiedi sul serio o
!er scher&o? ' - Sul serio. 3erchB dovrei scher&are? V # $onostante questo mi sembra che tu stia
scher&ando. ' - 9ome mai lo !ensi? V # ,a sem!lice7 9aro !adre mio, la ,adonna sa tutto quello
che le occorre. ' - (ene. 9he la ,adonna mi !erdoni questa. $on mi hai ancora detto come !arla la
,adonna. V # 3ensi a quale lin*ua !arla con noi? ' - %nche questo. V # 9on noi !arla la nostra
lin*ua, il croato. 9ome ca!iremmo altrimenti? ' - ) che voce ha? V # 6ella sua voce ho *i+ !arlato:
!i2 bella di quella de*li an*eli. Cuando !arla, come se cantasse. ) !ro!rio una voce meravi*liosa e
basta. $on si !u5 dire altro. ' - (ene cos, Vicka. ;i rin*ra&io.
13 - L&INIZIO DELLE APPARIZIONI IN C'IESA. 'anko - Vicka, ormai tutti sa!!iamo dove
sono avvenute le a!!ari&ioni all'ini&io: !rima di tutto a 3odbrdo, !oi in diversi !osti nel !aese, sulla
strada, nelle case, nella canonica e cos via. 3er5 se !ossibile vorrei !recisare come e quando sono
ini&iate re*olarmente le a!!ari&ioni in chiesa. 9i vuoi dire tu qualcosa su questo? (Si noti che !er
a!!ari&ioni Din chiesaE si intende sem!re nella !iccola stan&a di fronte alla sacresti>. Vicka - Subito
all'ini&io, la ,adonna a!!arsa !i2 volte nel coro della chiesa= ma in quelle occasioni non ci ha detto
nulla. ' - $on !enso a questo. Vorrei sa!ere da quando la ,adonna vi a!!are re*olarmente in quella
stan&etta, dove anche adesso avven*ono le a!!ari&ioni. (8ino al /N a!rile /01H>. V # $on lo ricordo
con sicure&&a. 3enso all'ini&io del /01-. ' - ;i ricordi bene. 4 ini&iato, con !recisione, il /H *ennaio
'1-. V # Cuindi tu lo sai con esatte&&a7 %nch'io adesso me ne ricordo abbastan&a bene. ' - 6avvero?
3er5 cerca di ricordarti di chi stata questa ini&iativa. V # 6i !adre ;omislav. ' - ,a di quale
;omislav? (Si noti che anche il !arroco si chiama ;omislav 3ervan, oltre a ;omislav Vlasic>. V # 6i
!adre ;omislav Vlasic. ' - ;u che ne !ensi? 3erchB lui ha fatto cos? V # 3erchB noi !otessimo essere
!resenti alla santa messa. %bbiamo anche recitato il :osario con il !o!olo. ' - ,a voi eravate contrari
a questo? V # ,acchB7 Aa ,adonna ce lo aveva detto anche !rima che !otevamo stare in chiesa7 ' -
%llora non avete dubitato se la ,adonna sarebbe venuta o no? Aei aveva *i+ rinfor&ato la fede della
/0
sua !resen&a tra di voi? V # S. ;ra di noi e anche tra di voi. ' - 3erci5 non vi siete o!!osti? V # ;e
l'ho *i+ detto: nemmeno un !o'. Sa!evamo che lei sarebbe venuta. %nche !rima veniva tra noi, in
qualunque !osto stavamo. ' - 4 accaduto qualche volta che la ,adonna non sia venuta l+? V # ,ai.
6a allora, mai. ' - 3erci5 vi !i2 comodo adesso. 6ato che sa!ete il luo*o e il tem!o, !otete
!re!ararvi !i2 facilmente. V # Sicuro che !i2 comodo. Soltanto che viene molta *ente, ma va bene
lo stesso. %!!ena incominciamo a !re*are, nessuno ci disturba !i2. ' - 6'accordo, Vicka= anche
questo l'abbiamo chiarito. 9he tutto si sa!!ia.
14 - COME ARRI#A E COME PARTE LA MADONNA. Janko - Vicka, so che la ,adonna vi
a!!are quasi allo stesso modo= ma come avviene questo? Vicka - ,a tu lo sai7 %nche tu hai
!arteci!ato tante volte a queste a!!ari&ioni7 ' # S, io ho !arteci!ato= ma non ho visto niente. ,e lo
sono solo imma*inato. ) questo non la stessa cosa. V # ;e lo sei imma*inato bene. So che
quando hai !arteci!ato la !rima volta all'a!!ari&ione, nella casa del !iccolo 'akov, subito do!o hai
detto che ti sembrava che la ,adonna fosse venuta davvero. )d era esatto. 6i questo mi ricordo
bene. ' - 4 vero. 3er5, Vicka, io ho vissuto anche altri diversi modi di a!!arire da !arte della
,adonna. %lmeno mi sembrato che fossero modi diversi. 3erci5 dimmi tu qualcosa. V# 3osso farlo,
ma mi sono *i+ stancata di ris!ondere a queste domande. A'ho *i+ raccontato cento volte= chiunque
viene, chiede !ro!rio questo. ' - 3u5 darsi che do!o te lo chiederanno di meno se dici adesso
qualcosa qui. 3erchB !robabilmente qualche altro ascolter+ queste re*istra&ioni. V # (ene= vedo che
devo farlo. %llora cos: *i+ abbiamo !arlato di come ci a!!ariva la ,adonna all'ini&io. 3rima
veniva lei, o!!ure ci mostrava con una luce dove si trovava= allora andavamo noi. 9on lei, un !o' si
!re*ava e si cantava, un !o' le facevamo delle domande. ' - ) in se*uito? V # 9ome hai visto. n
se*uito noi cominciavamo a !re*are e lei veniva da noi. %ll'ini&io, era un'imma*ine luminosa, !oco
chiara, che si avvicinava a noi. ) do!o qualche attimo, eccola l+ davanti a noi: chiara, bellissima,
contenta... ;u lo sai *i+. $oi allora ci in*inocchiavamo e !re*avamo. ;u sai anche questo. ' - Va
bene. ,a la ,adonna, vi a!!ariva sem!re allo stesso modo? V # 3revalentemente cos. Cualche volta
anche diversamente. Cualche volta veniva a!!ena ci facevamo il se*no della croce= invece delle volte
!re*avamo dieci, quindici Padre nostro$ ) solo do!o veniva lei. ' - $on vi ha mai s!ie*ato !erchB
faceva cos? V# $essuno *lielo ha chiesto7 )h, non cosa che ci ri*uardi. Aei fa quello che vuole.
$on accade sem!re come noi vorremmo o come lo imma*iniamo. ' - Cualche volta ca!itato che
non sia venuta affatto? V # Si. )Q successo cinque o sei volte. Ao si sa *i+. %lcune volte, ca!itato a
me e a 'akov di trovarla nella stan&a, sen&a che !rima avessimo !re*ato. Kna volta ci venuta
incontro !er strada, mentre andavamo nella casa del !iccolo 'akov, e ci ha detto: D%ffrettatevi che vi
sto as!ettandoE. Cuando siamo arrivati a casa, lei era *i+ dentro. 9i a!!arsa in tanti modi diversi. '
- ) la !arten&a della ,adonna, avvenuta sem!re !i2 o meno allo stesso modo? V # 3er lo !i2, s.
%ll'ini&io c'era un !o' di variet+= ma !oi avvenuta nella stessa maniera. M*ni tanto ci sono state
delle sor!rese. ,a *eneralmente lei ci salutava e !oi se ne andava. ' - $on mai !artita sen&a avervi
!rima salutato? V # $on lo so. ,i !are che non sia accaduto mai. ' - Vicka, non sono neanch'io del
tutto sicuro, ma mi sembra che la ,adonna se ne vada !i2 velocemente di come arriva. V # $on so se
sem!re cos, ma *eneralmente cos. @Ao notano anche i !resenti, dal sos!iro im!rovviso con cui i
ve**enti dicono: DMdeE, ossia DSe ne vaE. ) finisce di col!o l'a!!ari&ione". ' - 9ome vi sentite subito
do!o che la ,adonna se n' andata? V # %ll'ini&io avevamo una strana sensa&ione e ci dis!iaceva.
%desso ci siamo abituati. ;anto !i2 che sa!!iamo che all'indomani ritorner+. Subito do!o
incominciamo a fare qualcosa, o !arliamo con qualcuno, o incominciamo a !re*are. $on c' neanche
il tem!o di !ensarci. ' - (ene, Vicka. 3er adesso basta.
15 - S#OLGIMENTO DELLE APPARIZIONI. Janko - Vicka, ora ti dir5 una cosa che forse ti
sor!render+, ma non devi lasciarti im!ressionare. Vicka # 3arla !ure. $on c' !i2 niente che mi !ossa
im!ressionare. ' # 9ome mai? V # 4 sem!lice: ne ho sentite di tutti i colori. ;ante storie ri*uardo a
me, alla ,adonna... ,a !ro!rio di o*ni *enere7 6icano !ure quel che vo*liono. ' # 3u5 darsi che
anch'io qualche volta ti abbia molestato in tal modo. V # ,a su= di' quello che vuoi. ' # Va bene, ma
comincer5 un !o' da lontano. V # ) comincia7 ' # )cco. o desideravo tanto, almeno una volta, di
!oter !arteci!are al vostro incontro con la ,adonna. 9i sono riuscito !er la !rima volta il J dicembre
-N
/01/. n quel *iorno, tu nel tuo quaderno scrivi: DHo avuto una conversa&ione con un frate di
A?ubuski= abbiamo !arlato tanto. 6o!o di che siamo andati dal !iccolo 'akov ad as!ettare la
,adonna. ,entre !re*avamo, la ,adonna a!!arsa !oco !er volta. Cuando a!!arsa del tutto,
allora ci siamo in*inocchiati e abbiamo !arlato con lei. l frate ci *uardava continuamente, !er vedere
come ci com!ortavamo in quel momentoE. V # (ene. ) che c'entra questo? ' # 9'entra, c'entra. 3rima
di tutto, come hai fatto a sa!ere che quel frate ti *uardava cos fissamente? V # ,e l'hanno detto
do!o= e lui !ure me l'ha detto. ' # Cuesto vero. ,i interessa conoscete se tu adesso sai chi era quel
frate? V # ,a chi si ricorda7 9e n'erano tanti cos. ' # Va bene. 3u5 darsi che !er te sia interessante
sa!erlo quando ti dico che quel frate di allora lo stesso che ora !arla con te. V # 6avvero? ' # S, s.
) hai annotato !ro!rio bene7 ,e ne ricordo come se fosse adesso: io stavo alla tua sinistra mentre
entravamo in quella !iccola stan&a di 'akov, dove si attendeva l'a!!ari&ione. Aa stan&a era !iena di
*ente= !er5 io sono riuscito a starti vicino. V # ) che cosa hai visto? ' # Vicka, la mia es!erien&a
stata !rofonda e irri!etibile. $on la dimenticher5 mai= era la !rima volta che ho vissuto cos
intensamente la venuta della ,adonna e il tuo mormorio con lei. V # (ene. Cuesto lo so e sono
contenta che tu l'abbia vissuto cos. ,a che cosa volevi dire? ' # Cuesta es!erien&a mi stata utile in
rela&ione a quanto ancora vorrei discutere con te. V # %llora, chiedi. ' # Va bene. ;u sai che anche
altre volte in se*uito io ho assistito a questi vostri incontri con la ,adonna. Se fosse !ossibile, lo
farei tutti i *iorni, ma debbo dedicarmi alle confessioni. V # ,a io non ho ca!ito ancora che cosa
vuoi dirmi. ' # n sostan&a questo: che i vostri incontri con la ,adonna, !er me !ersonalmente, sono
stati sem!re misteriosi e al tem!o stesso come una fonte di is!ira&ione, che mi ralle*ravano e mi
illuminavano. V # Cuesto mi fa veramente !iacere. Aa ,adonna ti !remia !er qualcosa. ' # Vorrei
continuare. V # (ene, !rose*ui. ' # )cco, questo. Ho notato una certa differen&a tra questi incontri. n
un certo senso ci5 si riferisce sia alla durata sia al modo di svol*ersi de*li incontri. ;uttavia adesso
non vorrei !arlare di questo= ne !arleremo in un'altra occasione. 3iuttosto, se !ossibile, s!ie*ami tu
la vostra es!erien&a. V # Veramente non te la sa!rei s!ie*are. 9ora**io, tu domandami qualcosa e io
ti dico quello che so e che !osso dirti. ' # Va bene. 6immi allora, !er esem!io, se quando viene la
,adonna voi la vedete da lontano o se a!!are subito davanti a voi. V # %vviene cos. Cuando noi
incominciamo a !re*are, !rima di tutto vediamo come una luce. Sembrerebbe un cor!o umano, ma
non lo . ) questa luce si avvicina a noi. ' # Cualche volta !i2 in fretta e qualche volta !i2 ada*io, se
ho osservato bene. V # 3ro!rio cos. $oi alle volte vediamo la luce e in un attimo la ,adonna sta
davanti a noi. Cualche volta invece arriva lentamente. ' # 9hiara? V # 9hiara come il sole7 ' # 9ome
!assa attraverso quel muro davanti al quale vi trovate sem!re voi, in occasione de*li incontri? V # ,i
meravi*lio che me lo chieda !ro!rio tu, !adre. %!!ena noi incominciamo a !re*are, s!arisce quel
muro e s!arisce tutto il resto. ' # Va bene, Vicka. %nch'io avevo !ensato che fosse cos. 6immi
ancora se vi disturbiamo, noi che vi stiamo intorno. 3articolarmente mi ricordo di una sera, alla fine
di *ennaio di quest'anno. Cuella sera, non so !erchB, non !otevate andare in quella stan&a in cui
*eneralmente vi incontrate con la ,adonna. ) l'incontro si svolto nella sacrestia della chiesa, che
era stra!iena di noi e di varie cose. V # ) allora? ' # 3ermettimi di continuare. ,i ricordo come se
fosse adesso: davanti a te ci stava quella *rande croce di quercia, alta due metri. 9i mancava !oco
che tu la toccassi con il naso. ) la croce era a!!o**iata al muro. o stavo !ro!rio accanto a te, alla tua
sinistra. Ho !ensato: 6io mio, da che !arte si metter+ la ,adonna ris!etto a Vicka? ,i sentivo un !o'
a disa*io. V # ) !oi? ' # Voi avete incominciato la !re*hiera e do!o un attimo siete caduti in
*inocchio. $oi altri non avevamo lo s!a&io !er farlo. )d era chiaro, almeno !er me, che la ,adonna
era venuta. o osservavo so!rattutto te. ;u *uardavi verso l'alto, come al solito, e il viso e *li occhi
s!lendevano di un ardore straordinario. Hai !arlato con la ,adonna abbastan&a. Sembrava che tutta
quella confusione non ti desse il minimo fastidio, in quella stan&etta. Fuardando l'orolo*io, ho notato
che ne!!ure la ,adonna non aveva nessuna fretta. V # 8ra 'anko, mi sembra di avertene *i+ !arlato e
te lo ri!eto di nuovo. ;utta questa confusione non mi disturba minimamente, !ro!rio niente. 8orse un
!o' all'ini&io della !re*hiera= ma do!o, niente. ' # 3ro!rio niente? V # ;e l'ho detto: !ro!rio niente7 ' #
) come mai? V # $on lo so. ,a quando viene la ,adonna io non vedo !i2 niente e non sento !i2
niente all'infuori di lei. ' # Vicka, ti dico la verit+, non ca!isco come !ossibile. V # ,a che cosa
-/
!osso farci io? $on lo so neanch'io come questo succede, ma so che cos e basta. ' # o ti credo
!erchB qualche volta anch'io ho visto dal vivo, come si dice, che cos. ,i !ermetti che lo chiarisca
dal mio !unto di vista? V # (ene= !referisco se !arli di !i2 tu. ' # Ho *uardato infatti !i2 volte come
vi foto*rafano durante le a!!ari&ioni, con i flash che scattano davanti ai vostri occhi. % me i flash,
anche se mi trovo lontano, o*ni volta mi fanno sussultare. nvece ho visto tante volte che nessuno di
voi ve**enti batte ne!!ure un ci*lio= solo non so !er il !iccolo 'akov. V # Cuesto fatto veramente
non mi ri*uarda. Cuando la ,adonna sta con me, allora intorno a me come se non accadesse
nient'altro. ' # 9ome !ossibile questo? V # $on lo so. ) la ,adonna che combina cos le cose. ' #
Fli altri ve**enti, come vivono questi momenti? V # 3er quanto ne so io, come me. ,a non lo so con
esatte&&a. M*nuno ha il suo carattere. $oi non !arliamo mai tra noi di queste cose. ' # ) !erchB? V #
$on so dirti ne!!ure questo. ' # Va bene. ,a dimmi se o*ni incontro con la ,adonna lo vivi allo
stesso modo. V # 3revalentemente s. ,a ci sono stati anche de*li incontri !articolari. %lcune volte
sono stata molto emo&ionata= mi sembrava di librarmi in aria, come se non stessi !i2 sulla terra. So
che una volta ho dovuto a**ra!!armi al letto !er non cadere. ,i sembrava come se volassi da
qualche !arte= non li so descrivere, e!!ure ci sono stati dei momenti cos. ' # %vevi !aura di quello
che !rovavi? V # $o. ,entre vedo la ,adonna non ho !aura di niente. ' # (ene, Vicka, ma non ti ho
chiesto se sem!re stato cos bello. V # n sostan&a s. %ll'ini&io la *ente ci !remeva e ci s!in*eva.
,a con la ,adonna sem!re bello7
16 - L&ORA DELL&APPARIZIONE. Janko - Vicka, tu ed io sa!!iamo, e lo sanno anche *li altri,
a che ora vi a!!ariva ordinariamente la ,adonna e quando vi a!!are adesso. ,a !arliamone ancora
un !o'= certo che ancora non lo sanno tutti. Vicka # 9hiedi !ure. Vedo che non ha !i2 senso che io
mi difenda dalle tue domande. ' # )cco, !rima di tutto dimmi quando, cio a che ora, vi a!!ariva la
,adonna di solito. V # Vuoi dire dall'ini&io fino ad ora? ' # S, s. 6all'ini&io fino ad ora. V #
Cuesto lo sa!!iamo tutti: di solito ci a!!ariva dalle /1 alle /1.JN. ' # 6'estate e d'inverno? V # S, sia
d'estate che d'inverno. ' # ;uttavia. !er quel che ne so io, non sem!re stato cos. V # $on
!ro!rio sem!re= ma mi sembra quasi sem!re. 3oche volte ci a!!arsa in altre ore, come ad esem!io
quando ci ha fatto vedere il !aradiso e l'inferno. ' # %h, s= allora vi a!!arsa in un altro orario. V #
Cuella volta ci a!!arsa all'incirca alle tre del !omeri**io. ' # %nche qualche altra volta? V # S.
%nche quando ci a!!arsa !i2 volte in uno stesso *iorno. n questi *iorni l'a!!ari&ione !rinci!ale era
intorno alle sei= l'altra in orari differenti. ' # 3uoi ricordarti di qualche altra occasione del *enere? V #
%h s. Se andavamo a 3odbrdo di notte, allora ci a!!ariva !i2 tardi. ' # Vicka, con te stato cos. )
con *li altri? V # 9on loro stato diversamente. % quelli che erano a scuola lontano, a!!ariva in
un altro orano. ' # Cuando? V # Se andavamo a scuola di !omeri**io, l'a!!ari&ione di solito avveniva
alla mattina verso le nove. Se andavano di mattina a scuola, la ,adonna a!!ariva alla sera. 9os
come si mettevano d'accordo. ' # 4 una cosa molto interessante= la ,adonna !ensava veramente a
tutto. V # $essuno !u5 nemmeno imma*inare quanto buona la ,adonna7 9ome ci !rote**e e ci
ca!isce7 ' # Soltanto non so se voi la contraccambiate allo stesso modo... V # 3otremmo fare anche
me*lio= questo certamente. ,a anche noi siamo !ortati dalla vita di qua e di l+, quindi... 6ovremmo
tuttavia racco*lierci di !i2. ' # Vicka, il !ro!osito buono. ,a che non riman*a soltanto un
!ro!osito7 V # S!ero di no. %iutaci anche tu= almeno aiuta me in questo. ' # o !enso, e tu lo sai, che
mi sto *i+ dando da fare !er te. V# Ao so e te ne rin*ra&io. Solo non dimenticarmi nemmeno nel
futuro.
1 - LA DURATA DELLE SINGOLE APPARIZIONI. Janko # ;utti sa!!iamo che le
a!!ari&ioni della ,adonna non hanno la stessa durata di tem!o. Ao sa!!iamo bene so!rattutto noi
che abbiamo !arteci!ato ad alcune di esse. Vicka # S, cos. 9on questo che cosa vuoi sa!ere? ' # ;u
sai me*lio di me questo e vorrei che me lo s!ie*assi un !o'. V # 9he cosa devo chiarire? ' # 3rima
di tutto dimmi !erchB succede cos. V # o veramente non lo so. 3otrebbe s!ie*arlo soltanto la
,adonna. So soltanto che all'ini&io si tratteneva di !i2 che ultimamente. ' # 9he ne !ensi di questo
fatto? V # 8orse !erchB aveva molte !i2 cose da dirci, sia a noi che al !o!olo. %desso non si mette a
ri!eterci sem!re le stesse cose. ' # Va bene. Ho letto su un tuo quaderno che la ,adonna, in una
occasione, si fermata !er .H minuti. V # Se lo hai letto vuol dire che stato cos. ' # ,i chiaro
--
quello che ho letto, ma non ca!isco che cosa avete fatto insieme !er tanto tem!o. V # 9he ti !osso
dire? 3ress'a !oco, quando successo questo fatto? ' # 9irca nella !rima met+ di dicembre del /01/.
%llora era !resente con voi anche un certo *iovane che suonava la chitarra, come tu stessa hai
annotato= cantava e !re*ava. V # )cco, vedi cosa abbiamo fatto: !re*ato, suonato, cantato. 4 chiaro
che abbiamo anche !arlato con la ,adonna. 9aro !adre, come quando si !arla con la !ro!ria
mamma: il tem!o !assa !resto. ' # ) quel *iovane, che cosa ha fatto in tutto quel tem!o? V # Cuello
che facevamo noi. Solo che lui non sentiva la nostra conversa&ione con la ,adonna. 4 uno che si
dimostrato molto interessato. ' # ;i ricordi di questo *iovane? V # 9redo che fosse... %s!etta un !o'.
Mh, s7 )ra un nostro ra*a&&o di ,etkovici. ,i venuto in mente adesso. (ene, andiamo avanti. ' #
,i sembra che tu abbia saltato qualcosa. ,a dimmi come lui si trovato tra voi in quella occasione.
V # 9ome tutti *li altri. 4 venuto almeno una ventina di volte a !iedi da ,etkovici a ,ed?u*orie. ' #
)d era !resente con voi durante le a!!ari&ioni? V # 9ertamente. 3erchB veniva, se no? Kna volta
accaduto anche a lui qualcosa di insolito. ' # 6immi= a me !iacciono le cose insolite. 9osa *li
successo? V # Kna volta, durante l'a!!ari&ione, la ,adonna l'ha baciato. ' # 6avvero? V # ,a certo7 '
# ) come lo sai? V # 9ome avrei fatto a non sa!erlo se l'ho visto? ;utti lo abbiamo visto. ' # 9hi tutti?
V # ;utti i ve**enti che erano allora l+. ' # ) !oi? V # 3oi che cosa? Fli abbiamo detto tutto= quando
finita l'a!!ari&ione e basta. ' # Aui vi ha creduto? V # 9erto che ci ha creduto. Ao si notava anche dal
suo as!etto. ' # 9he cosa si notava? V # Si vedeva che era insolitamente emo&ionato. Ha quasi
cominciato a !ian*ere dalla commo&ione. ' # (ene, Vicka. 9redo di sa!ere adesso di chi si tratta. V #
8orse lo conosci !erchB ho visto che qualche volta hai !arlato con lui. ' # S, s. Kna volta mi ha
raccontato tutto= cos. 6urante un'a!!ari&ione, ad un tratto si sentito attraversare tutto come da una
fiammata. 3oi ha sentito un'ondata di freddo, tanto da sudare. ;utto ci5 *li sembrato in qualche
modo strano, ma nonostante questo si sentiva molto contento. V # So!rattutto quando *li abbiamo
detto che la ,adonna l'ha baciato. ' # S, s. 6ice che allora si sentito !ro!rio beato. V # ) come non
sentirsi cos? 9i sono stati anche altri fatti del *enere, ma andiamo avanti. ' # (ene, !rose*uiamo= ma
sono molto contento che ci siamo ricordati anche di questo. Mra mi interessa sa!ere se a ciascuno di
voi la ,adonna a!!arsa !er cos lun*o tem!o. V # Cuesto non lo so. $on l'ho mai chiesto. ' # ;u ne
sai comunque qualcosa. 3otrei dire qualcosa anch'io, ma me*lio se !arli tu. V # Va bene. )cco,
almeno questo. So che la ,adonna stata con ,ir?ana !er l'ultima volta, la sera di $atale (/01-> !er
!i2 di .H minuti. 9os ci ha raccontato ,ir?ana. Cuesto anche com!rensibile dato che loro due si
sono allora se!arate. Sai che in occasione di un addio ci sono tante cose da dire. ' # Vedi, Vicka, che
tu sai tante cose. 3er ora basta. 9' stato un !eriodo in cui la ,adonna vi a!!ariva !i2 a lun*o. ,i
ricordo di una sera, verso la fine di ma**io di quest'anno @/01J". Voi ve**enti siete andati nella
stan&etta !er l'incontro con la ,adonna e il sacerdote ha cominciato la recita del :osario. Ha
terminato tutto il :osario, con anche le 0itanie e O Padre nostro, come voi di solito recitate davanti al
!o!olo, alla fine di o*ni a!!ari&ione. ,a nessuno dei ve**enti usciva ancora dalla stan&a= nessuno
sa!eva che cosa era successo, mentre loro !er tutto questo tem!o hanno !arlato con la ,adonna.
9os hanno riferito quando sono usciti e la stessa cosa stata riferita da quelli che stavano con loro.
V # 9he cosa si !oteva fare? Aa ,adonna voleva cos e noi non la avremmo interrotta neanche se
avesse voluto rimanere tutto il *iorno con noi. ' # 9a!isco, Vicka. ,a strano questo: la ,adonna ha
!arlato tanto tem!o con voi e voi non sa!evate o non volevate riferirci nulla al ri*uardo. V # 9he cosa
!otevamo dirvi, se la ,adonna ci aveva detto di non riferire? ' # Vi ha detto forse di non raccontare
niente? V # o non lo so, !erchB quella volta stavo male e non ero con loro. ' # %nche il *iorno
se*uente l'a!!ari&ione durata !i2 di me&&Qora. 3oi ancora alcune sere, durata !er -N minuti e !i2.
,entre !er noi rimasto tutto se*reto. V # 9he ci vuoi fare? Cuesto successo quando la ,adonna
ha cessato di raccontare la !ro!ria vita. Sai che questo durato quattro o cinque mesi. n quel tem!o
non !arlava d'altro e nessuno !oteva farle domande. Sai com'. 8inito quel !eriodo hanno conversato
a lun*o. ' # ) a noi non hanno detto niente. V # Cuesto fatto era interessante anche !er voi, come una
sor!resa. ' # ntanto a noi era chiaro che la ,adonna era veramente !resente e che stava com!iendo
la sua missione. V # 3resto sar+ ancor !i2 chiaro !er tutti. ' # Ao s!ero anch'io.
1! - IL NUMERO DELLE APPARIZIONI. Janko # Vicka, abbiamo !arlato di tante cose, ma ce
-J
n' una che non abbiamo mai trattato. Vicka # 9he cosa sar+ adesso, mio 6io7 ' # $on
!articolarmente im!ortante, tuttavia bene !arlarne, dato che trattiamo di tutto. V # Va bene.
ncomincia allora. ' # Sa!!iamo che a tutti voi, e a te !articolarmente, in questa trentina di mesi la
,adonna a!!arsa molte volte. V # Cuesto lo sa!!iamo tutti. 9he cosa vuoi sa!ere allora? ' # 3er
quanto sar+ !ossibile e con il tuo aiuto, vorrei stabilire il numero delle a!!ari&ioni che ci sono state.
n modo !articolare mi interessa sa!ere quante volte tu ti sei incontrata con la ,adonna. V # 8ra
'anko, io ti ca!isco ed una cosa che alle volte ho chiesto a me stessa. ' # Sei riuscita a stabilire un
numero? V # $o, non lo trover5 mai. ,a neanche mi !reoccu!o di questo. 9he utilit+ ne avrei? ' #
Vicka, questo anche vero. 3er5 molte volte, sia devoti della ,adonna di ,ed?u*or?e sia !ersone
che le sono contrarie, mi hanno chiesto fino a quando durer+ tutto questo. %lcuni addirittura lo
deridono. 3erci5, se non ti sei scocciata... V # %nche se mi fossi scocciata ti ris!onderei lo stesso. o
!er5 !osso !arlare solo !er me, !erchB la ,adonna a nessuno di noi a!!arsa !er lo stesso numero di
volte. ' # Secondo te, fino adesso, a chi di voi a!!arsa !i2 volte? V # 9redo a me e al !iccolo 'akov.
,a !enso !i2 volte a me. ' # Sarebbe come dire che vuole !i2 bene a te? V # $o, non !enso questo.
,a io sono sem!re a casa e la ,adonna a!!are di !i2 qui a ,ed?u*or?e. ' # Si !otrebbe !rovare a
calcolare quante sono state le a!!ari&ioni, dall'ini&io fino ad o**i? V # o faccio male i conti= sai
che mi hanno rimandata in matematica. o elencher5 e tu fai la somma. ' # (ene, !osso farlo. l
numero risultante non sar+ del tutto esatto, ma sar+ a!!rossimativo. V # Va bene. %iutami facendomi
delle domande. ' # Va bene anche questo. 3rima di tutto faremo la somma di quanti *iorni ci sono
stati dalla !rima a!!ari&ione ad o**i @si ten*a !resente che !oi il dialo*o continuato anche nei mesi
se*uenti". V # %bbiamo stabilito che sei tu a fare i conti. ' # Va bene. 6iciamo che sono !assati trenta
mesi dalla !rima a!!ari&ione ad o**i. 9os sarebbero circa 0NN *iorni. Aa ,adonna ti a!!arsa tutti i
*iorni? V # ;utti i *iorni esclusi cinque, all'ini&io. 9redo di avertelo *i+ detto. ' # Si*nifica allora che
la ,adonna ti a!!arsa !er 0NN volte meno H. quindi 10H volte. V # 4 cos. ,a quante volte mi
a!!arsa due, tre e anche quattro volte in un *iorno solo7 ' # %ccadeva anche questo? V # 9ome no? 4
una cosa che ti ho *i+ raccontato. 3er !i2 di met+ del !rimo anno delle a!!ari&ioni, sono stati !ochi i
*iorni in cui ci a!!arsa una volta sola. ' # Vorrebbe dire allora che, nei !rimi /HN *iorni, a!!arsa
almeno -NN volte in !i2. V # S, sicuramente. ' # ;utto sommato sarebbero /./NN volte. V # Ho detto
che i conti devi farli tu. ' # Va bene. %rrotondiamoli a /.NNN volte. V # %rrotondali come vuoi= a me
non interessa affatto. $on ca!isco neanche !erchB questo !ro!rio ti interessi. ' # So!rattutto !erchB
molti non sanno quante sono state le a!!ari&ioni. Cuelli !oi che lo sanno, si chiedono a che cosa
servano delle a!!ari&ioni cos numerose. V # 9redo che non s!etti a noi inda*are al ri*uardo. Cueste
sono cose di 6io e della ,adonna. ' # 4 vero questo, ma io credo che tu sia stata un !o' !reci!itosa
nel calcolare il numero delle a!!ari&ioni. V # 9ome sarebbe a dire? ' # ;u sei stata ammalata !er
lun*o tem!o, a intervalli, e allora non venivi qui alle a!!ari&ioni. V # Scusami, !adre, ma non ca!isco
che cosa vuoi dire con questo. ,i sor!rende veramente. %lmeno tu sai che la ,adonna in quei
!eriodi mi a!!ariva lo stesso. ' # ;utti i *iorni? V # S, !ro!rio tutti i *iorni. ' # Scusami, ma stai
attenta a non essere !reci!itosa. V # $o. $on sono stata !er niente !reci!itosa. ' # Va bene. ,a ti
ricordi che !er due *iorni, via**iando !er due volte a Ga*abria, stavi in treno? Kna di quelle volte,
me lo ricordo bene, sei !artita da 9aa!l?ina alle // del mattino. 6ove e quando ti !otuta a!!arire la
,adonna in quella occasione? V # Mra vedo quello che vuoi tu. ' # 9he cosa? V # Vuoi mettermi in
tra!!ola, ma non ci sei riuscito. 3erchB anche quella volta la ,adonna mi a!!arsa all'ora solita,
quasi me*lio delle altre volte. ' # ) dove ti a!!arsa? V # 3ro!rio in treno. ' # n treno? V # S, in
treno. ' # 6ove accaduto questo? V # Aa !rima volta stato in una !iccola localit+, do!o 6obo?.
Sa!evo anche il nome, ma adesso me ne sono dimenticata. ' # ) la seconda volta? V # Aa
seconda volta do!o (an?a Auka. ' # l treno era fermo? V# $o. )ntrambe le volte era in corsa. ' # Va
bene, Vicka. Cui mi hai veramente confuso. 6immi come accaduto. V # ,olto sem!licemente. 4
stato !i2 sem!lice che a casa. ' # Sii buona e raccontami qualcosa. V # 9redo che questa volta non te
lo meriteresti, ma te lo racconter5 lo stesso. Aa !rima volta non c'era nessuno dei miei con me. 9irca
do!o le sei del !omeri**io, ero uscita in corridoio. 8aceva freddo e nel corridoio non c'era nessuno.
,i sono fatta il se*no della croce e ho incominciato a !re*are. Aa ,adonna venuta subito. ' #
-.
6immi la verit+: te l'as!ettavi? V # Veramente non so. A'as!ettavo e non l'as!ettavo. ' # Va bene, la
,adonna venuta. ) tu? ;i sei messa in *inocchio? V # $o= qualcuno avrebbe !otuto !rendermi !er
matta se mi avesse vista in *inocchio. %bbiamo !arlato un !o'. Aa ,adonna mi ha consolato= era
contenta. ,i ha salutato e se n' andata. ' # ) la seconda volta? V# Aa seconda volta c'era anche la
mamma con me. ' # Va bene. %vevate !assato (an?a Auka e !oi? V # )ra la stessa ora, verso le sei
del !omeri**io. )ro molto debole e stanca= non mi muovevo dallo scom!artimento. Cuando
arrivato il mio momento, mi sono fatta il se*no della croce ed ho incominciato a !re*are. ' # ) la
,adonna non veniva? V # ,a come no7 3are che a te sarebbe !iaciuto se non fosse arrivata7 ) venuta
quasi subito. ' # 9'era altra *ente nello scom!artimento? V # )ra !ieno. 9redo che fossimo in nove,
con mamma e me. ' # ) allora? V # Cuando la ,adonna arrivata, io non ho !i2 sentito n visto
niente intorno a me. ' # $eanche la mamma? V # 3ro!rio nessuno. ' # ) allora? V # Ho !arlato molto
*ioiosamente con la ,adonna. ) !oi lei se ne andata. Aa mamma mi ha detto che avevo un as!etto
tutto beato. ' L Stavi in *inocchio? V L $o. Stavo seduta al mio !osto. ' L 6o!o, qualcuno ti ha forse
chiesto qualcosa? V L $o. Solo che alcuni mi *uardavano in un modo strano. ' L 8orse !ensavano
che tu avessi qualche malattia !articolare. V L $on lo so e non me ne im!orta. 3ossono !ensare
quello che vo*liono. ' # Vicka, !er essere sincero ti debbo dire che ho *i+ sentito !arlare di questo.
Cualcosa me l'ha raccontato tua mamma. ,a questi !articolari mi hanno sor!reso moltissimo, quasi
scioccato. V # $on so cosa si*nifica quest'ultima !arola. 3er essere sincera, mi sembra che tu volessi
mettermi in tra!!ola, ma non ci sei riuscito. ' # $on !ro!rio cos, ma non credevo che te la saresti
cavata cos bene. Vedo che mi sono sba*liato e ne sono contento. V # %nch'io. ' # (ene, cos siamo
contenti tutti e due.
1" - I LUOG'I DELLE APPARIZIONI. Janko # Vicka, quando abbiamo !arlato del numero
delle a!!ari&ioni, mi subito venuto in mente di elencare anche, in qualche modo, dove a!!arsa la
,adonna. 3ossiamo tentare anche questo? Vicka - Va bene. Visto che abbiamo !arlato di tutto,
!ossiamo !arlare anche di questo. ' # Vuoi che incominci io? V # 9erto7 ;u conduci le cose me*lio di
me. ' # ncomincerei cos. Sa!!iamo che nei !rimi quattro *iorni la ,adonna vi a!!arsa in tre !osti
diversi. 4 cos? V # 4 esatto. ,a ti dimentichi che il ter&o *iorno a!!arsa anche a ,aria mentre
tornava a casa, l+ !resso Aokvetina. ' # %llora a!!arsa in quattro !osti. o faccio la somma !er te. V
# Va bene. Vai avanti. ' # Kna volta a 9erno. V # S, !rocedi !ure. ' # Cuando a met+ di a*osto fu
!roibito di andare a 3odbrdo, la ,adonna vi a!!ariva *i2 in !aese. n quanti !osti? V # 9hi sa questo
adesso? n molti !osti. ' # %llora !roviamo a contarli. V # %!!ariva ma**iormente in quel boschetto a
6idovac, sotto casa. ' # n quanti !osti? V # %lmeno in cinque o sei !osti. ' # ) !oi? V # 3oi nei
cortili e nelle case. ' # $elle case di chi, ad esem!io? V # $elle case di tutti noi ve**enti= ora in una,
ora in un'altra. ' # %nche nella casa di qualche altro? V # S. $ella casa del nostro ,arinko ed in altre
due o tre case. 3er5, !adre, stai bene attento: io !arlo solo !er me, !erchB non lo so dove a!!ariva
a*li altri. ' # (ene, Vicka. %ndiamo avanti solo !er quanto ri*uarda te. ;i ricordi se vi siete incontrati
nella canonica? V # Fi+ te l'ho detto !rima, che ci siamo incontrati anche l+. n tre stan&e: nel
refettorio, nella stan&a di 8raQ 'o&o e in quella di 8raQ Veselko. ' # ) in chiesa? V L %s!etta un !oQ:
anche in chiesa, in tre !osti. ' # Cuali sono questi tre !osti? V # $ella !rima sacrestia, nell'altra
stan&a... ' # ) !oi? V # $el coro. ' # %desso andiamo avanti. ;u hai !arteci!ato una volta a*li
eserci&i s!irituali a 6ubrovnik. %nche in quella occasione ti a!!arsa la ,adonna? V# 9erto. ;i ho
*i+ detto che la ,adonna veniva in qualsiasi !osto io mi trovassi in quel *iorno. ' # 6ove ti a!!arsa
a 6ubrovnik? V # $ella ca!!ella delle suore di 6ance. ' # n nessun altro luo*o? V# 6ove vuoi
ancora? ' # (ene= adesso andiamo a Ga*abria. ;u hai trascorso l+ !arecchi *iorni. @3er motivi di
salute. 3i2 volte ha !arlato anche col 9ard. RuhariB". V # Va bene. ncomincia. ' # 6ove ti a!!ariva la
,adonna? V #. 6ovunque mi trovavo di sera. ' # n quanti !osti ti sei trovata, com!lessivamente? V
# %s!etta un !o'. o non sono stata mai de*ente in os!edale, ma stavo nelle case dei
miei !arenti o amici. )rano tre case, !erci5 !uoi fare il conto. ' # (ene. 6a qualche altra !arte? V #
,i sono incontrata con la ,adonna nella ca!!ella delle suore a :ebro, a Salata, anche l+ nella
ca!!ella delle suore. ' # %llora tutto qui? V # $o, no. Aa ,adonna venuta anche a Ra!tol, in due
!osti. ' # ,i !uoi dire dove? V # 4 stato nella chiesa francescana e in un altro !osto. ' # n che !osto?
-H
V # ;u lo conosci *i+= e !er *li altri non ha im!ortan&a. @Si tratta della ca!!ella dell'arcivescovado.
3er delicate&&a non viene detto". ' # Hai ra*ione. :icordi qualche altro !osto ancora? V # $on mi
ricordo. 9redo che abbiamo elencato tutto. ' # %bbiamo nominato i !osti, ma non abbiamo
fatto la somma. %desso tu ti ri!osi un !o'. o tenter5 di fare i conti= ho *i+ !reso de*li a!!unti mentre
!arlavamo !er cui sar+ !i2 facile. V # Va bene. Sto ad as!ettare. ' # Ho calcolato cos, !ensando solo
alle a!!ari&ioni a te: a 3odbrdo . !osti= in !aese, O all'a!erto e 0 in casa= a 9erno / volta= nella
canonica in J !osti= in chiesa in J !osti= a 6ubrovnik / !osto= a Ga*abria in 1 !osti. Sono quindi JI
!osti. V # (ene. ,a abbiamo dimenticato una cosa. ' # 9he cosa? V # n treno, due volte. ' # (ene.
,eno male che te ne sei ricordata tu. Cuindi la ,adonna ti a!!arsa in J1 !osti. @n se*uito le
a!!ari&ioni avvennero anche altrove". V # l conto l'hai fatto tu= sar+ cos. ' # Stando a questo, Vicka,
si*nifica che la ,adonna ti a!!arsa in qualunque luo*o ti trovavi, all'ora stabilita. V # Si, come
vedi. ' # ) a*li altri ve**enti? V # 3er quanto ne sa!!ia io, anche a loro. ,a non sono sicura del tutto.
' # Sono contento che abbiamo chiarito anche questo. V # $on molto im!ortante, ma contento tu...
2% - LE APPARIZIONI IN CANONICA. Janko # Vicka, se ti ricordi, abbiamo *i+ !arlato di due
o tre volte in cui la ,adonna a!!arsa in canonica. Vicka # S, ne abbiamo !arlato. ' # $on eravamo
molto d'accordo. Vo*liamo ora chiarire o*ni cosa? V # S, se ci riusciremo. ' # Va bene. 3rima di
tutto cerca di ricordarti di questo: tu sai me*lio di me che all'ini&io vi creavano delle difficolt+, non vi
!ermettevano di andare a 3odbrdo !er incontrarvi con la ,adonna. V # Ao so me*lio di te. ' #
6'accordo. Vorrei che ti ricordassi di quel *iorno in cui, do!o le !rime a!!ari&ioni, !oco !rima
dell'ora dell'a!!ari&ione, venuta la !oli&ia a cercarvi. ,aria mi ha detto che lei stata avvertita da
una delle sue sorelle, che !oi ha avvisato anche tutti voi, dicendovi di nascondervi da qualche !arte.
V # ,i ricordo= ci siamo radunati in tutta fretta e siamo fu**iti dal !aese. ' # 3erchB siete sca!!ati?
8orse non vi avrebbero fatto niente. V # Sai, caro !adre mio, quello che si dice: chi si scottato una
volta... %vevamo !aura e siamo sca!!ati. ' # 6ove siete andati? V # $on sa!evamo dove rifu*iarci.
Siamo andati verso la chiesa !er nasconderci. 9i siamo arrivati attraverso i cam!i e le vi*ne, !er non
essere visti. Siamo *iunti alla chiesa, ma era chiusa. ' # ) allora? V # 3ensavamo: mio 6io, dove
andare? 3er fortuna nella chiesa c'era un frate= stava !re*ando. 6o!o ci ha raccontato che in chiesa
sentiva una voce che *li diceva: Vai a salvare i ra*a&&i7 Ha a!erto la !orta ed uscito fuori. $oi lo
abbiamo subito circondato come dei !ulcini e *li abbiamo chiesto di nasconderci in chiesa. ()ra
!adre 'o&o, il !arroco, fino allora contrario. 6a quella volta divenne favorevole>. ' # ) lui? V # 9i ha
!ortato in tutta fretta nella canonica. 9i ha fatto entrare in una stan&etta, quella di 8raQ Veselko, ci ha
chiuso dentro ed uscito. ' # ) voi? V # 9i siamo raccolti un !o'. 3oi tornato da noi quel sacerdote
con due suore. 9i confortavano dicendoci di non aver nessun timore. ' # %llora? V # %bbiamo
incominciato a !re*are= !ochi attimi do!o venuta la ,adonna in me&&o a noi. )ra molto contenta.
Ha !re*ato e cantato con noi= ci ha detto di non aver !aura di niente e che noi avremmo resistito a
tutto. 9i ha salutato e se ne andata via. ' # Vi sentivate me*lio? V # Sen&'altro me*lio. )ravamo
ancora !reoccu!ati= se ci avessero trovati, che cosa ci avrebbero fatto? ' # Cuindi vi a!!arsa la
,adonna? V # ;e l'ho *i+ detto. ' # ) la *ente, !overetta, che faceva? V # 9he cosa !oteva fare?
%nche la *ente ha !re*ato. )rano tutti !reoccu!ati= si diceva che ci avevano !ortati via e messi in
!ri*ione. Si diceva di tutto= sai com' fatta la *ente, dice tutto quello che le !assa !er la testa. ' # Vi
a!!arsa altre volte la ,adonna in quel !osto? V # S, diverse volte. ' # Cuando siete tornati a casa? V
# Cuando si fatto buio, all'incirca verso le ore --. ' # 3er strada, avete incontrato qualcuno? 6ella
*ente o della !oli&ia. V # $essuno. $on siamo tornati !er la strada, ma !er la cam!a*na. ' # Cuando
siete arrivati a casa, i vostri che cosa vi hanno detto? V # Sai com'= erano !reoccu!ati. 3oi abbiamo
raccontato tutto. ' # Va bene. 9ome mai tu una volta testardamente affermavi che la ,adonna non vi
mai a!!arsa nella canonica e che non vi a!!arir+ mai l+? V # Sono fatta cos: !enso a una cosa e
dimentico il resto. Kna volta la ,adonna ci ha detto che non ci sarebbe mai a!!arsa in una
determinata stan&a. $oi una volta avevamo incominciato a !re*are !ro!rio l+, s!erando che sarebbe
venuta. nvece, niente. $oi !re*avamo, !re*avamo, e lei non veniva. 6i nuovo ci mettevamo a
!re*are, e niente. @n quella stan&a erano stati nascosti dei microfoni#s!ia". ) allora? V # %llora siamo
andati nella stan&a dove a!!are adesso. %bbiamo incominciato a !re*are... ' # ) la ,adonna non
-I
veniva? V # %s!etta un !o'. 4 venuta subito, a!!ena abbiamo incominciato a !re*are. '# Vi ha detto
qualcosa? V # 9i ha detto !erchB non venuta in quella stan&a e che non verr+ mai l+. ' # Ae avevate
chiesto il !erchB? V # 9erto che *lielo avevamo chiesto7 ' # ) lei? V # 9i ha detto i suoi motivi. 9he
altro doveva fare? '# 3ossiamo sa!ere anche noi questi motivi? V # ;u li conosci= te li ho detti. 3erci5
lasciamo stare. ' # Va bene. A'im!ortante che ci siamo ca!iti. Cuindi !ossiamo concludere che la
,adonna vi a!!arsa anche in canonica. V # Si, te l'ho detto, anche se non tutto qui. %ll'ini&io del
/01- ci a!!arsa nella canonica molte volte, !rima di !assare nella chiesa. %lcune volte, in quel
!eriodo, ci a!!arsa anche nel refettorio. ' # 3erchB !ro!rio nel refettorio? V # )cco. Kna volta in
quel !eriodo c' stato con noi uno dei redattori di #1as 2oncila$ @DAa Voce del 9oncilioE, che si
stam!a a Ga*abria, il *iornale cattolico !i2 diffuso in 'u*oslavia". A+ abbiamo !arlato con lui.
%ll'ora dell'a!!ari&ione ci ha chiesto di fermarci l+ a !re*are. ' # ) voi? V # %bbiamo incominciato a
!re*are e la ,adonna venuta. ' # 9he cosa avete fatto allora? V # 9ome al solito. %bbiamo !re*ato,
cantato, le abbiamo chiesto alcune cose. ' # ) che cosa faceva il *iornalista della reda&ione? V # $on
lo so= credo che !re*asse. ' # 4 finita cos? V # S, !er quella sera. ,a si ri!etuta la stessa cosa !er
altre tre sere. ' # Aa ,adonna veniva sem!re? V # ;utte le sere. Kna volta quel redattore ci ha messo
alla !rova. ' # 6i che cosa si trattato, se non un se*reto? $essun se*reto. 9i ha detto di !rovare se
vedevamo la ,adonna ad occhi chiusi. ' # ) voi? V # o ho !rovato !erchB interessava anche a me
sa!erlo. )ra la stessa cosa: vedevo la ,adonna u*ualmente. ' # Sono contento che tu ti sia ricordata
di questo. Volevo !ro!rio domandartelo. V # Val*o anch'io qualcosa... ' # ;i rin*ra&io. ;u sai molte
cose. 9os abbiamo chiarito anche questo.
21 - PERC') TANTE APPARIZIONI. Janko - Vicka, una cosa *i+ conosciuta quello che voi
dite, che la ,adonna vi a!!are da oltre trenta mesi. Vicka # ) con questo? ' # % molti sembra un fatto
eccessivamente lun*o e !oco chiaro. V # ,a che cosa deve sembrare? 9ome se fosse im!ortante
quello che sembra a*li altri7 ' # 6immi la verit+, se anche a te sembra cos. V # S= in !assato mi
sembrato qualche volta cos. nfatti noi, all'ini&io, abbiamo chiesto s!esso alla ,adonna: D,adonna
mia, fino a quando ci a!!arirai?E. ' # ) lei? V # Cualche volta stava &itta, come se non sentisse.
Cualche volta invece ci ha detto: D%n*eli miei, vi ho *i+ stancato?E. Mra non le chiediamo !i2 queste
cose. o almeno non lo faccio !i2= !er *li altri non lo so. ' # (ene. 9i sono stati dei *iorni in cui la
,adonna non vi a!!arsa? V# S, ce ne sono stati. Cuesto te l'ho *i+ raccontato. ' # ) quante volte
accaduto in questi 0NN e !i2 *iorni? V # $on !osso !arlare !er *li altri. Cuanto a me, in tutto questo
tem!o non l'ho vista cinque volte. ' # ,i sai dire se *li altri l'hanno vista in quei cinque *iorni? V #
$o= !enso di no. ,a non sa!rei con esatte&&a. 9redo !ro!rio che non l'abbiamo vista !erchB di
questo fatto ne abbiamo !arlato tra di noi. ' # 3erchB la ,adonna non venuta quelle volte? V # $on
lo so. ' # Fliel'avete chiesto qualche volta? V # $o, mai. $on tocca a noi stabilire quando viene e
quando no. Solo che una volta ci ha detto che non dobbiamo meravi*liarci se qualche altra volta non
verr+. n alcuni *iorni venuta !i2 volte in uno stesso *iorno. ' # 3erchB lo ha fatto? V # $on lo so.
Viene, ci dice qualcosa, !re*a con noi e se ne va. ' # 4 successo molte volte? V # S, s. So!rattutto
all'ini&io. ' # Succede ancora cos? V # 9he cosa? ' # 9he la ,adonna non vi a!!aia. V # $o. $on
!i2 successo. $on lo so esattamente, ma non successo da molto tem!o. o !arlo !er me= !er *li altri
non lo so. ' # %ccade ancora che vi a!!aia !i2 volte in uno stesso *iorno? V # $o, no= da molto
tem!o. %lmeno !er quanto ne so io. ' # Va bene, Vicka. Voi !ensate che la ,adonna vi a!!arir+
sem!re?

V # $on credo a una cosa cos e sono sicura che non la !ensano nemmeno *li altri. ,a non
vo*lio !ensare a questo. % che cosa serve !ensarci se non !osso concludere niente? ' # Va bene !er
questo. ,a c' un'altra cosa che mi interessa. V # 9he cosa? ' # Sai fornirmi qualche ris!osta alla
domanda !erchB la ,adonna vi a!!are cos a lun*o? V # Aa ,adonna lo sa sicuramente. $oi... ' # 4
chiaro: voi non lo sa!ete. ,a tu cosa ne !ensi? V # (eh, ho detto che questo fatto ri*uarda la
,adonna. ,a se lo vuoi !ro!rio sa!ere, la ,adonna ci ha detto che questa la sua ultima
a!!ari&ione sulla terra. 3er questo lei non !u5 terminare tanto !resto tutto quello che vuole fare. ' #
9osa vuoi dire? V # ,a, !rova a riflettere: come sarebbero andate le cose se la ,adonna ci fosse
a!!arsa solo dieci o venti volte e !oi fosse scom!arsa. 9on tanta fretta si sarebbe *i+ dimenticato
tutto. 9hi avrebbe creduto che lei era venuta qui? ' # A'hai osservato bene. Secondo te, allora, la
-O
,adonna dovr+ a!!arire ancora a lun*o? V # $on !osso sa!erlo esattamente. ,a sicuramente lo far+
!erchB il suo messa**io !ossa es!andersi in tutto il mondo. Cualcosa di simile ce lo ha anche detto. '
# 9he cosa vi ha detto? V # (eh, ci ha detto che sarebbe venuta anche do!o averci lasciato il suo
Se*no. Ha detto cos. ' # Cuesto va bene, im!ossibile controllarlo. ,a tu mi hai detto che questa
sarebbe la sua ultima a!!ari&ione sulla terra. Sei stata !reci!itosa a dirmi questo o no? V # $o, non
sono stata !reci!itosa !er niente. Aa ,adonna ci ha detto !ro!rio cos. ' # 8orse non a!!arir+ !i2 in
questo modo? V # o questo non lo so. $on so filosofare= fallo tu se vuoi. Aa ,adonna ha detto che
questo il tem!o della sua corsa e della sua lotta !er le anime. Sicuramente hai sentito quello che la
,adonna ha detto a ,ir?ana. A'ha detto anche a noi. ;i ricordi di quanto ha detto a ,aria? $on !u5
finire cos !resto. ' # Vicka, tuttavia non tutto chiaro. V # (eh, tu chiedilo alla ,adonna= che te lo
s!ie*hi lei. o non sono in *rado di farlo. Solo ti vo*lio dire ancora questo. ' # 6immelo, !er favore.
V # 4 una cosa di cui ho !arlato con un bravo sacerdote di Ga*abria. ' # Aui ha ca!ito con facilit+? V
# $on lo so. Aui ha detto che anche Fes2 solo una volta vissuto in quel modo sulla terra. ) cos
anche la ,adonna !u5 stare una volta sulla terra a modo suo. Cuesto mi !iaciuto e mi rimasto
im!resso. %l ri*uardo, non ho nient'altro da dire. Si dice che nessuno obbli*ato a credere alle
a!!ari&ioni= quindi o*nuno !ensi quello che vuole. ' # ) cos non mi dici niente altro su questo? V #
6i questo, no. ' # Va bene, Vicka. Fra&ie !er quello che mi hai detto.
I #EGGENTI
22 - LA SCELTA DEI #EGGENTI. Janko # Vicka, adesso dovremmo chiarire una cosa che non
sar+ mai del tutto abbastan&a chiara. Vicka - 6i che cosa si tratta? ' # 8orse a te sembrer+ una cosa
molto sem!lice, ma questo non si*nifica che tu riesca a ris!ondere esattamente e con chiare&&a. V #
ncomincia e !oi vedremo. # 6immi cosa !ensi tu: !erchB la ,adonna ha scelto !ro!rio voi sei !er
suoi ve**enti? V # 9aro !adre, credo che abbiamo *i+ tentato di dare una nostra ris!osta e mi ricordo
che una volta tu mi hai !reso in *iro !er questo. $on im!orta. o !er5 ti ho *i+ detto e te lo ri!eto
adesso, che a questa domanda nessuno !u5 dare una ris!osta, tranne la ,adonna. ;u sai anche
questo, che noi, subito fin dall'ini&io, abbiamo chiesto !ubblicamente, davanti al !o!olo, !erchB lei
ha scelto !ro!rio noi. ' # ) la ,adonna? V # 9osa vuoi7 Ha detto che affar suo e che non ha cercato
i mi*liori. ' # 3u5 darsi ne!!ure i !i2 intelli*enti. V # $e!!ure questo. ' # Vicka, forse qui il caso di
a!!licare le !arole della (ibbia: 6io, ed anche la ,adonna, s!esso scel*ono ci5 che stolto a*li
occhi del mondo, !er confondere i sa!ienti= ci5 che debole a*li occhi del mondo, !er confondere i
forti (cf. i 9or /,-O>. Scusami, Vicka, se ho usato questo !ara*one. $on credo che questa sia
un'offesa. V # ,acchB offesa7 3er me un immenso, un *rande onore che 6io e la ,adonna mi
abbiano !resa in questa occasione tra di loro. ' # ) tutto il resto, quindi, affar loro? V # Sen&'altro.
Aei ci ha !resi a caso= dalla strada, come si suoi dire. $on ha scelto n i mi*liori n i !e**iori. ' # Va
bene. 3ensi !er5 che la ,adonna vi abbia scelti !ro!rio a caso? V # Cuesto non lo !enso. 9redo che
la ,adonna non faccia niente a caso. ;uttavia non so !erchB ha scelto !ro!rio noi. %vr+ avuto lei i
suoi motivi !er questo, ma non ce li ha detti. 8orse questa scelta in futuro risulter+ !i2 chiara, sia a
noi che a voi. ' - 3u5 darsi che vi abbia scelti !erchB siete tutti, in certo modo, differenti. Sia ri*uardo
all'et+ che al carattere. 9os lei !u5 !i2 facilmente D*iocareE con voi, !u5 !i2 facilmente reali&&are i
suoi !iani. V # 3u5 darsi, ma io non lo so. ' # Voi !er5, come affermi tu, avete chiesto anche questo
alla ,adonna? V # S, l'abbiamo fatto. %n&i, !i2 d'una volta. ' # ) lei? V # 6elle volte ci ha ris!osto:
DVi dis!iace questo, an*eli miei?E. ' # ) a voi non dis!iace? V # ,acchB7 9hi non desidera
incontrarsi con la ,adonna e !arlare con lei? $on sa!rei !ro!rio chi non lo vorrebbe. ' # Cuesto va
bene. 3er5, come mi hai detto, questa scelta vi ha !rocurato molte sofferen&e e *uai. Vi hanno
molestato i frati, la !oli&ia= si dubitato di voi, vi hanno minacciato in tutti i modi. $on vo*lio
continuare l'elenco. V # ;utto questo vero. ,a nessuno !u5 sa!ere quanto abbiamo sofferto e
so!rattutto quanto dovremo soffrire ancora. Ao sa solo la ,adonna e qualcosa anche noi. ,a un solo
incontro con lei ricom!ensa !er tutto questo. ) una cosa che *li altri non ca!iscono= lo com!rendo io
e questo mi basta. ' # Vicka, ti difendi veramente bene. V # 6a che cosa? ' # 6al cadere in qualche
mio tranello. V # Cuale tranello? o dico quello che so e quello che !enso= tu !uoi !ensare e dire
quello che ti !are. ' # Va bene, diciamo che cos. V # 9ome, diciamo7 4 cos come ti dico. Se lo
-1
ca!isci lo ca!isci. ' # Cuesta mi !iace. Cualcosa lo ca!isco, qualcos'altro no. ,a di tutto questo
ar*omento quello che mi interessa di !i2 di sa!ere !erchB la ,adonna ha scelto il !iccolo 'akov. V
# o non !osso dire di sa!erlo. $essuno di voi conosce il !iccolo 'akov. ,i rimasto im!resso nella
mente quando la ,adonna, in un'occasione subito all'ini&io, ha detto: DVoi andate e il !iccolo 'akov
rimane con meE. 4 un ra*a&&o straordinario. Aa ,adonna lo sa!eva. ' # Va bene. ) cosa *li ha detto
la ,adonna in quell'occasione? V # $essuno lo sa. 8orse non lo sa!remo mai. Aui come una roccia
nel conservare i se*reti. ' # $emmeno a te che sei un !o' la sua *uida ha mai detto niente? V # ,ai,
nemmeno una !arola. ) la ,adonna *li ha detto sicuramente qualcosa di im!ortante. )cco: questo
il !iccolo 'akov. ' - 6'accordo. 6iciamo che cos. V # ,acchB diciamo7 4 !ro!rio cos, e se lo
ca!isci lo ca!isci. ' # Cuando cos, dimmi anche questo: che ne !ensi del motivo !er cui la
,adonna ha scelto !ro!rio te e il !iccolo 'akov come suoi continui ve**enti e testimoni della sua
!resen&a a ,ed?u*or?e? V # $on lo so. 9redo che la ,adonna abbia avuto i suoi motivi !er questo.
Aui il !i2 !iccolo di noi, io la !i2 *rande. $ell'autunno del !rimo anno, quando noi stavamo !er
andare chi di qua e chi di l+, la ,adonna mi disse chiaramente: D:imani qui con 'akovE. ) io sono
rimasta. ' - ) questo ti costato? V # $o, no. $eanche un !o'. ' - $on ti dis!iace? @forse: aver
abbandonato la scuola". V # 3er niente7 3erchB dovrebbe dis!iacermi? Aa ,adonna sa bene quello
che fa. ' - Vicka, questo l'hai s!ie*ato veramente bene. 6a !arte mia, s!ero che la ,adonna non si sia
sba*liata sul tuo conto... %ncora una cosa. V # 9he cosa vuoi ancora? ' - 8orse ridicolo, ma dimmi:
la ,adonna conosce i vostri nomi? V # %h, ah, ah. Se conosce i nostri nomi7 8in dal !rimo *iorno ci
ha chiamati !er nome. ' - ) te, ti ha chiamata !er nome? V # 9ertamente, !i2 di cento volte. ' - 9ome
ti chiama: Vida o Vicka? @Si ten*a !resente che Vida il vero nome, femminile di Vito= Vicka il
diminutivo, corris!ondente al nostro: Vituccia". V # % seconda. %lle volte Vida, altre volte Vicka. ' #
Va bene, Vicka, !er adesso basta. %nche !erchB ritorneremo ancora su questi ar*omenti.
23 - MODO MISTERIOSO DI COMUNICARE. Janko - Vicka, a tutti noi chiaro che non
com!rendiamo molte cose ri*uardo ai vostri ra!!orti con la ,adonna. %lmeno !er me, la cosa meno
chiara in che modo comunicate con lei. %lcune cose le conosciamo sin dall'ini&io delle a!!ari&ioni.
9os, sa!!iamo che mentre voi !arlate con la ,adonna, nessuno di noi che vi siamo accanto sente, nB
sa niente di quello che lei vi ris!onde. Vicka - 4 esatto. 4 stato cos fin dall'ini&io. ' # ) come mai? V
# $on lo so, questo. $on sa!evo ne!!ure che era cos. Aa ,adonna ci !arla al modo solito= noi
sentiamo la sua voce ar*entina e dolce, come se canti... Sono *li altri che dicono di non sentire
niente. ' # Va bene. Cuand' che avete sa!uto che noi altri non la sentiamo? V # 3resto. 9e l'hanno
detto subito che *li altri, la *ente, non sentono quello che ci dice la ,adonna. ' # $on avete mai
domandato alla ,adonna !erchB succede cos? V # %bbiamo !rovato, ma lei... Ae abbiamo detto di
manifestarsi in qualche modo alla sua *ente !erchB la *ente ne diceva di tutti i colori. Ae abbiamo
detto e l'abbiamo !re*ata di a!!arire a tutti, cos tutti vedevano che lei era qui. ,a noi non !ossiamo
comandare alla ,adonna7 9he ci vuoi fare? ' # Aa ,adonna, vi ha ris!osto qualcosa? V # Ha detto:
D(eati quelli che non vedono, ma credono7E. %ltre volte incominciava subito a !re*are o a cantare. '
# Va bene. ,a cos non si chiarisce il mistero del vostro modo di comunicare con la ,adonna. V #
9he cosa vorresti sa!ere ancora? ' # 6a !arte mia, !arteci!ando ai vostri incontri con la ,adonna e
!arlando con voi, ho vissuto dei fatti !oco chiari ed me*lio che ti chieda qualcosa. ;u dimmi quello
che vuoi e che sai. V # Va bene= incomincia !ure a domandare. ' # Se uno di voi, a nome di tutti,
domanda qualcosa alla ,adonna, mentre noi non sentiamo niente, voi invece sentite tutti sia la
domanda che la ris!osta? V # S, sentiamo tutti, sia la domanda che la ris!osta. ' # ) !erchB noi no? V
# ,a, lo dite voi che non sentite7 ' # ) se uno di voi sei volesse chiedere alla ,adonna qualcosa, ma
non desiderasse essere sentito da*li altri, come deve fare? V # %llora nessun altro sente nB la
domanda nB la ris!osta, eccetto colui che chiede. ' # 4 !ro!rio cos? V # S, !ro!rio cos. ) successo
cos cento volte7 ' # ) se la ,adonna desidera dire qualcosa a qualcuno di voi, ma solo a lui? V #
(eh, la stessa cosa. $oi vediamo che la ,adonna !arla con uno, sa!!iamo anche con chi !arla, ma
di solito non sentiamo che cosa *li dice. Cualche volta lo sentiamo e qualche volta no: come vuole la
,adonna. ' # 9on te successo questo qualche volta? V # Solo una volta. ' # Sicuramente ti avr+
rim!roverato... V # Vai avanti. ' # Va bene. Voi avete fatto e fate ancora delle domande a nome di
-0
qualche altro= e se, !er cos dire, questa !ersona non *radisse che la cosa ven*a sa!uta da*li altri di
voi, come si fa? V # ;e l'ho *i+ detto: sentono soltanto la ,adonna e colui che fa la domanda. ' # Ao
sai che anch'io, !er me&&o tuo, ho fatto delle domande del *enere, e non volevo che nessun altro lo
sa!esse. V # nfatti nessuno ne ha sa!uto niente, eccetto la ,adonna e me. ' # $e sei sicura? V # ,a
certo7 Stai tranquillo. ' # Va bene. Sar+ cos. V # $on devi dire Dsar+ cosE. 4 cos e basta. ' # (ene.
3er5 devi avere !a&ien&a !erchB c' un'altra cosa che mi interessa. V # 6illa. ' # 4 un'altra cosa
che non mi chiara: come vi mettete d'accordo tra di voi sul momento in cui fare le domande alla
,adonna? V # ,a non ci mettiamo d'accordo !er niente. $oi !ossiamo fare le domande anche
contem!oraneamente e lei ris!onde a ciascuno. ' # $on !otrebbe succedere che qualcuno di voi
faccia tante domande alla ,adonna che lei non abbia il tem!o di ris!ondere a*li altri? V # ;i ho detto
che questo non !u5 accadere. $on te lo so s!ie*are, ma la ,adonna sistema tutto. ' # (ene, sar+ cos.
;u, Vicka, !ensi forse che io abbia finito= invece no. ,i interessa seriamente sa!ere ancora una cosa.
V # Su, dilla, cos non !erdiamo tem!o. ' # )ccola. 3ro!rio in quest'ultimo tem!o mi hai detto una
cosa strana. V # 9osa mi tiri fuori adesso? ' # ;e la debbo descrivere un !o'. V # 8a' solo il !i2
brevemente !ossibile. ' # Va bene. Sa!!iamo che a voi ve**enti, come dite, la ,adonna ha s!ie*ato
la sua vita !er un lun*o tem!o. %lcune volte ho tentato di rivol*ere una domanda alla ,adonna
ri*uardo a questo mio colloquio che avevo in mente di fare con te. Voi mi avete sem!re ris!osto che
in quel !eriodo la ,adonna non vi !ermetteva di farle nessuna domanda. Cuando !oi la ,adonna ha
smesso di s!ie*are la sua vita al !iccolo 'akov, tu mi hai consi*liato di servirmi di lui !er chiedere
alla ,adonna quello che desideravo. ,i sembrava una cosa im!ossibile, ma ci ho !rovato
u*ualmente. Ho dato a 'akov alcune domande scritte, !erchB non mi fidavo della sua memoria. V # )
cosa successo? ' # o desideravo che questa cosa rimanesse solo tra la ,adonna, 'akov e me. V #
%llora? ' # Cuasi !er miracolo, mi sembrato che 'akov abbia domandato tutto alla ,adonna !erchB,
come avevo chiesto io, do!o mi ha ri!ortato tutte le domande con le ris!oste della ,adonna. 9on la
data e con la firma. V # % te sembra un miracolo= !er me tutto molto sem!lice. Cuesto solo un
as!etto del nostro ra!!orto con la ,adonna. Se tu sa!essi tutto7 ' # 6unque la ,adonna !u5
comunicare con voi nello stesso tem!o, come si direbbe o**i, su !i2 canali... V # 9erto che !u5 farlo.
Cuante volte fa cos7 ' # Cuesto, anche se non lo com!rendo, !osso crederlo !i2 facilmente. V #
%llora alle altre cose non ci credi? ' # ,a s che ci credo. Cualcosa di questo l'ho vissuto insieme a
voi, !erci5 mi e !i2 facile crederci. V # 9he cosa hai vissuto? ' # 8orse sar+ una cosa tro!!o lun*a e
non so se avrai la !a&ien&a di ascoltarmi. V # ,a su, racconta7 ' # Va bene, ti rin*ra&io. 4 andata cos.
)ra il -0 novembre dell'anno scorso @/01-". ,i trovavo con voi all'a!!ari&ione della ,adonna. Sai
che mi !iace assistere ai vostri incontri. V # Ao so. ) allora? ' # %llora successo questo. Cuella sera
ini&iava a ,ed?u*or?e la novena dell'immacolata 9once&ione della (eata Ver*ine ,aria. Cuando
voi, che eravate in quattro, vi siete incamminati verso la stan&etta !er l'incontro con la ,adonna,
anch'io sono entrato con voi. ,i sono messo dietro la !orta, come faccio sem!re, !er !otervi
osservare durante l'a!!ari&ione. V # )bbene? ' # )cco, durante l'a!!ari&ione ho notato dei sentimenti
diversi in voi ve**enti. ;u eri sorridente e serena come al solito, anche se allora eri seriamente
ammalata. ,aria era insieme serena e seria, come sua abitudine. nvece sul volto di vanka e di
'akov si vedeva che c'era qualcosa che li faceva soffrire. Sul volto di vanka una volta ho visto
addirittura come un irri*idimento= come se volesse !ian*ere. %nche la ,adonna si com!ortata
diversamente dalle altre volte. V # 9ome sarebbe a dire? ' # ,a7 4 a!!arsa subito do!o la !rima
!arola del !rimo Padre nostro da voi ini&iato. )d cominciato quel silen&io di cui ho !arlato adesso.
V # ) con questo? ' # 3oi voi, do!o qualche minuto, avete continuato con la ,adonna il Padre nostro
interrotto. %vete !oi subito a**iunto quel vostro DMdeE, se ne va7 Aa ,adonna di solito non si
com!orta cos con voi. V # Va bene= si svolto tutto cos. Solo che non ca!isco che cosa vorresti dire
con tutto questo. ' # ,a7 ,i sembrato tutto un !o' insolito. 3oi le cose mi sono diventate un !o' !i2
chiare quando vi siete al&ati e il !iccolo 'akov vi ha domandato ad una ad una: DAa ,adonna ti ha
lasciato qualche se*reto?E. vanka ha ris!osto di s= tu e ,aria avete detto di no. V # 9he vuoi farci?
Ae cose sono andate cos e basta. %llora la ,adonna aveva svelato a loro due il nono se*reto. % me e
a ,aria, no. (% ,aria ha comunicato il nono se*reto !i2 tardi". ' # %nch'io ho sentito questo. Ho
JN
chiesto a vanka !i2 tardi anche un'altra cosa: se la ,adonna le ha fatto vedere qualcosa ri*uardo a
quel se*reto. vanka, quasi tra le lacrime, mi ha ris!osto: D,a sarei morta, se me l'avesse anche
mostrato7E. V # (ene. ;i ha detto quello che ti ha detto. 4 affare suo. ' # 3er5 da queste !arole si
!otrebbe concludere che quel se*reto annuncia qualcosa di orribile7 V # Va' avanti, se hai altro da
domandare. ' # Vicka, in queste cose sei !ro!rio irremovibile7 Va bene. 6immi questo: tu hai notato
che la ,adonna stava dicendo a loro due qualcosa di !articolare? V # S, l'ho notato= ma non sa!evo
che cosa diceva a loro. Ho ca!ito che si trattava di cose serie !erchB anche la ,adonna era seria= !i2
seria del solito. $iente altro. ' # Strano. V # 3er alcuni strano, !er altri no. ' # ) voi, do!o, avete
!arlato di questo? V # $o, niente. ' # 9ome mai? V # 4 cos e basta. ' # (ene= sia !ure cos. ,a a me
ca!itata una cosa !ro!rio nel *iorno dell'mmacolata, !ro!rio quando finita la novena. V # 4 una
cosa im!ortante? ' # 6i!ende. 3er te lo = fino a un certo !unto lo anche !er me. V # 9osa ti
successo? ' # ,a, io anche allora ero con voi, all'incontro con la ,adonna. 6i nuovo accaduta
un'altra cosa interessante. 9io quella volta tu, che hai sem!re un as!etto alle*ro, sembravi seria. V #
8orse, forse... 3ro!rio allora io sola avevo ricevuto l'ottavo se*reto. ' # 6icono che anche questo
annuncia qualcosa di terribile. V # Ho detto quello che avevo da dire. Vai avanti. ' # (ene, cos anche
questa. nvece in quest'ultimo !eriodo la ,adonna, !er quello che ne so io, si com!orta di nuovo in
maniera uniforme con voi. V # 6a che cosa lo deduci? ' # )cco. % te sola, ultimamente, la ,adonna
sta s!ie*ando la sua vita. Solo a vanka sta !arlando di un nostro !roblema. % ,aria, van e 'akov
s!ie*a un'altra cosa ancora. ) tutto avviene nello stesso tem!o7 V # S, s: nello stesso tem!o. ' # )
fino a quando durer+ questo? V # $on lo so e non mi interessa nemmeno. Aa ,adonna sa quello
che fa7 ' # 9a!isco. Solo che sarebbe forse bene che la ,adonna dicesse anche a noi qualcosa di !i2
chiaro... V # %bbi un !o' di !a&ien&a7 Aa ,adonna un *iorno !arler+ a tutti. ' # 3ensi, svelando i suoi
se*reti? V # ;u sai come= solo devi avere !a&ien&a. ' # Va bene. %llora basta di questo. V # 8orse ne
abbiamo !arlato anche tro!!o. 9omunque basta. ' # 3er5, Vicka, io non ho ancora finito. ,i viene in
mente un'altra cosa. V # ) sbri*ati, !er non rimanere col desiderio ina!!a*ato7 ' # 3i2 volte mi hai
detto che voi, quando !arlate con la ,adonna, le !arlate cos, come quando discorrete con noi. V #
9erto. 9ome dovremmo !arlare? ' # Cuesto va bene. 3arteci!ando !i2 volte ai vostri incontri con la
,adonna, ho notato un'altra cosa interessante, oltre alle cose *i+ dette. V # 9os'hai notato? ' # 6al tuo
modo di a!rire la bocca e tenere le labbra, si vede chiaramente che, anche se noi non sentiamo nulla,
tu !arli con la ,adonna. nvece su*li altri, !articolarmente su ,aria, questo non si nota. )cco, io le
avevo dato una domanda da !resentare alla ,adonna. 3ro!rio in quei *iorni, anch'io ero !resente con
voi alle a!!ari&ioni. Msservavo !articolarmente ,aria, !er vedere il suo as!etto quando avrebbe fatto
quella domanda. 3er due sere non ho notato ne!!ure che ,aria avesse !arlato= in se*uito, mi ha detto
che non era riuscita a chiedere niente !er me alla ,adonna. V # ) !oi? ' # 8in qui la cosa mi
sembrava abbastan&a chiara e naturale. ,a la ter&a sera, do!o le a!!ari&ioni, ,aria mi ha detto che la
,adonna aveva ris!osto alla mia domanda, anche se io da nessuna cosa avevo !otuto dedurre che lei
avesse !arlato con la ,adonna. V# ) allora? ' # Ho domandato a ,aria se aveva !arlato con la
,adonna solo con il !ensiero o se aveva !ro!rio !ronunciato le !arole. V # ) ,aria? ' # ,i ha
ris!osto che con la ,adonna ha !arlato ad alta voce, come quando !arla con me. V # ) che? $on lo
sa!evi anche !rima? ' # Cuesto veramente era una novit+ !er me, anche se !ensavo di essere entrato,
!er quanto mi era !ossibile, nel se*reto del vostro dialo*are con la ,adonna. V # ,i sembra che di
questo te ne ho *i+ !arlato una volta. ' # S, ma ora soltanto m' diventato chiaro fino a un certo
!unto. V # (ene, siamo riusciti a chiarire anche questo.
24 - L&ATTEGGIAMENTO DELLA MADONNA. Janko # Vicka, in sostan&a, sa!!iamo *i+
come la ,adonna viene e come se ne va. 6i questo abbiamo *i+ !arlato. ,a a me e a tanti altri
interessa ora in !articolare sa!ere, ad esem!io, verso che cosa rivol*e lo s*uardo la ,adonna a!!ena
viene. Vicka # 3rima di tutto *uarda verso di noi. ' # Verso chi di voi? V # ,a, verso noi ve**enti. ' #
) !oi? V # 3oi d+ un'occhiata a*li o**etti che si trovano l+ e li benedice. ' # Verso che cosa
*uarda do!o? V # )!!ure te l'ho detto che *uarda verso di noi= !erchB do!o incomincia la
conversa&ione con noi. ' # Va bene. ,a verso chi di voi *uarda in !articolare? V # Verso o*nuno dei
!resenti. ' # Fuarda ciascuno nello stesso modo? V# Si. ' # ) questo come accade? )cco: quando io
J/
*uardo te, non !osso *uardare un altro. V # )h, !adre mio: tu non sei la ,adonna7 ' # Va bene,
diciamo che cos. Verso chi *uarda la ,adonna, e qualcuno le chiede qualcosa? V # Fuarda colui
che le sta facendo la domanda. ' # ) se nello stesso tem!o tutti quanti le chiedete qualcosa? V #
Fuarda tutti. 9ome !otrebbe fare altrimenti? ' # Cuesto non mi chiaro !er niente. V # 9he ci !osso
fare io? $eanche a me tutto chiaro. ,a so che cos e basta. ' # (ene, Vicka, che sia cos. Aa
,adonna talvolta *uarda anche qualche altro al di fuori di voi? V # ,a certo che li *uarda7 S!esso
rivol*e il volto a coloro che ci stanno intorno. ' # Cualche volta rivol*e lo s*uardo da qualche altra
!arte? V # %lle volte succede anche questo. ' # :ivol*e mai lo s*uardo verso il cielo? V # 6i questo
sinceramente non mi ricordo. ' # ) quand' che *uarda da qualche altra !arte? V # 3er esem!io,
quando con lo s*uardo ci mostra qualcosa. Kna volta in questo modo ci ha fatto vedere una s!ia=
un'altra volta un *rande miscredente= e altro. Aa stessa cosa accade se benedice qualcuno: lo *uarda.
%d esem!io, ha *uardato quelli di Vara&din, mentre !arlava di loro. Ao stesso ha fatto con un
sacerdote, che durante il :osario ha recitato un mistero secondo l'inten&ione di noi ve**enti= lei si
*irata verso di noi e ci ha detto: DAo sentite?E. 8a cos. ) !oi, chi !otrebbe elencare tutte le volte? ' #
6unque, quando !arla a qualcuno o di qualcuno che si trova l, lo *uarda. V # 8a !ro!rio cos. ' # Va
bene, ma non abbiamo ancora detto una cosa. Verso chi *uarda la ,adonna, quando se ne va? V #
%nche allora, *uarda verso di noi. ' # 9ome !u5 farlo, se !artendo vi volta le s!alle? V L ,a no7 Aei
non si ri*ira= lei se ne va rimanendo rivolta verso di noi, allo stesso modo come quando arriva. ' #
Vicka, vedo che te la cavi bene. ,a dimmi ora questo: la ,adonna, quando arriva, come tiene le
mani? V # Cuasi sem!re le mani le tiene a!erte. 9os. ' # ,a non devi mostrarmelo, !erchB non !osso
re*istrare i tuoi *esti. V # ;e l'ho detto: le braccia sono allar*ate. % te l'ho fatto vedere7 ' #
Secondo quello che mi stai mostrando, le !alme delle mani sono rivolte in alto. V # n !revalen&a
cos. 3er5 le !alme non sono sem!re rivolte com!letamente verso l'alto. ' # ) quando !re*a con voi?
V # Ao stesso: tiene le mani allar*ate. ' # %nche quando recita il Padre nostro3 V # )h, allora tiene le
braccia allar*ate, con le !alme delle mani del tutto rivolte all'ins2. ' # 9ome tiene le mani, quando
canta con voi? V # Ao stesso= come ti ho detto. ' # Aa ,adonna, non vi indica mai qualcosa con le
mani? V # $on mi ricordo che l'abbia mai fatto. ' # $on ha mai fatto dei *esti con le mani? V # ,ai,
mai. ' # 9ome tiene le mani, se ammonisce qualcuno. V # 9ome al solito. ' # 9ome le tiene quando
!arte? V # K*ualmente, come all'arrivo. ' # Kna volta m'hai detto che le tiene un !o' diversamente
quando sostiene la croce. V # S, ti ho detto che le tiene del tutto stese. ;iene le !alme delle mani
rivolte all'ins2, e so!ra c' la croce. ' # Vicka. questo va bene. ,a dimmi ancora: la ,adonna ha le
un*hie? V # 9e le ha7 9ertamente che ce le ha7 ' # 6i che colore sono? V # 6el colore normale. Solo
che sono !i2 delicate e !i2 !ulite delle nostre. ' # Hanno !er caso lo smalto? V # 9os'hai? ,i !rendi
in *iro? ' # Scusami, Vicka= ho scher&ato un !o' !erchB ci ridessimo so!ra. %ncora solo una cosa: la
,adonna, non tiene mai le mani *iunte? V # 6i questo veramente non mi ricordo... %h, s7 Cualche
volta al #loria al Padre$ ' # (ene. 9on questo !ossiamo finire. V # 9ertamente= !otevamo finire
anche !rima, tuttavia... ' # Si me*lio cos. ,a dimmi ancora una cosa. ,i stu!ivo che tu ti fossi
accontentato con tanta facilit+. ancora? ' L )Q una !iccole&&a, ma fa lo stesso. V # 3arla. ' # 4 una
cosa che mi venuta in mente e che non mi sembra di averti chiesto !rima: su che cosa si !osa la
,adonna, quando vi a!!are? V # %h, questo7 ,a mi sembra di averti detto che la ,adonna non si
!osa su nessuna cosa. ' # ) come sta allora? V # Aei sem!re sos!esa. 6i solito i suoi !iedi sono
all'alte&&a delle nostre teste, quando noi siamo in*inocchiati. 3ress'a !oco cos. ' # 4 sem!re cos? V #
9erto, sem!re7 )ccetto quando ci a!!are da lontano. ' # %desso s che con questo !ossiamo finire. V
# Fra&ie a 6io.
25 - UMORE DELLA MADONNA. Janko - Vicka, c' una cosa che !er voi molto sem!lice,
ma !er noi no: ca!ire di che umore la ,adonna durante le a!!ari&ioni. 9i !uoi dire qualcosa?
Vicka - ,i hai !reso alla s!rovvista e non sa!rei come s!ie*artelo. ,a la ,adonna, sem!re di buon
umore7 ' # Sem!re allo stesso modo? V # $on sem!re. 3er quanto ri*uarda questo, mi sembra di
averti *i+ accennato a qualcosa. ' # 3u5 darsi di s, ma !arliamone lo stesso. V # )cco, la ,adonna
!articolarmente *ioiosa in occasione di alcune feste. ' # $on mi sembra molto sem!lice e chiaro. V #
9he cosa, !er esem!io? ' # %d esem!io, non mi chiaro !erchB l'umore della ,adonna si !resenti
J-
!iuttosto insolito !ro!rio in una delle sue feste !i2 *randi. V # Cuale festa? ' # 3enso alla festa
dell'mmacolata 9once&ione. V # % che cosa ti riferisci di !reciso? ' # )cco, tu stessa una volta mi hai
raccontato una cosa che ho !ure letto nel tuo quaderno: la ,adonna, *i+ nella !rima festa
dell'mmacolata (/01/>, durante l'a!!ari&ione era meno *ioiosa di quello che vi as!ettavate= subito,
a!!ena vi a!!arsa, ha incominciato a !re*are !er il !erdono dei !eccati. ,'hai detto anche che sotto
i suoi !iedi c'era un certo buio e che la ,adonna era sos!esa in aria, come se fosse so!ra un nuvola
buia di cenere. Cuando le avete domandato qualcosa non ha ris!osto nulla, ma ha continuato soltanto
a !re*are. Hai anche scritto che solo alla !arten&a vi ha sorriso a!!ena, ma non con l'alle*re&&a delle
altre volte. V L )Q vero. A'hai trovato scritto con esatte&&a !erchB stato !ro!rio cos. $on !osso
farci niente... ' # ;u hai scritto nel tuo quaderno che anche il *iorno do!o e due *iorni do!o la
,adonna vi ha !arlato dei !eccati. V # $on !ossiamo farci niente, sono cose che ri*uardano
lei. ' - 4 vero, ma un !o' strano che la ,adonna abbia colle*ato questo discorso con una delle sue
feste !i2 *randi. V # $on so !ro!rio che cosa dirti. ' # $emmeno io. 9redo che l'abbia fatto !erchB
noi com!rendessimo come i !eccati, con la loro brutte&&a, vadano contro questa festa. V # 3u5 darsi.
' # %**iun*o anche questo. A'anno scorso @/01-", !ro!rio in colle*amento con tale festa, ha rivelato
il nono se*reto a vanka e 'akov. Cuesto successo il !rimo *iorno della novena. 3oi, lo stesso
*iorno della festa, ha rivelato a te l'ottavo se*reto. 9ome si dice, non c' da stare alle*ri. nfine a
,aria quest'anno @/01J", sem!re nello stesso *iorno, ha rivelato il nono se*reto. 4 interessante che
sono stato !resente all'a!!ari&ione sia l'anno scorso che quest'anno= ho notato come la rivela&ione dei
se*reti, entrambe le volte, ha influito dolorosamente su di voi. A'anno scorso su vanka e quest'anno
su ,aria. Ho *i+ detto in un'altra !arte quello che vanka mi ha ris!osto lo scorso anno in questa
occasione. %lla stessa maniera mi ha ris!osto quest'anno anche ,aria. nfatti, quando scher&ando le
ho detto come mi sembrava che si fosse s!aventata, mi ha ris!osto che mi sarei s!aventato anch'io se
avessi sentito quello che aveva udito lei. V # ;i ha ris!osto bene. ' # Si, ma trovo strano che la
,adonna colle*hi questi se*reti con la sua festa tanto cara. V # ;i ho *i+ detto che questo non lo so. '
# 4 !er5 stato cos. 3u5 darsi che 6io e la ,adonna vo*liano colle*are a questa festa la !ure&&a alla
quale 6io ci chiama e che noi infan*hiamo con i nostri !eccati. V # ;e lo ri!eto ancora: !u5 darsi.
6io e la ,adonna sanno quello che fanno. ' # Va bene, Vicka, ma non ho ancora finito. V # Vai
avanti7 S!eriamo che sia l'ultima7 ,a non dimenticare che la ,adonna, in determinate occasioni, si
mostrava !articolarmente *ioiosa. ' # Cuesto lo so. ,a dimmi se lei qualche volta stata
!articolarmente triste. V # 6i questo non mi ricordo !ro!rio. Seria s= ma triste... ' # Hai mai visto la
,adonna !ian*ere? V # $o, no. $on l'ho mai vista. ' # ,aria ha detto che la ,adonna ha !ianto
quando le a!!arsa a lei sola, sulla strada. @$ella ter&a *iornata delle a!!ari&ioni # vedi ca!itolo J1".
V # %nche a noi ,aria ha raccontato questo e io le credo. ,a io ti !arlo di quello che ho visto e
vissuto !ersonalmente io. ' # Va bene, Vicka. o volevo !ro!rio che tu mi raccontassi di che umore la
vedevi e la trovavi tu. Cuesto sufficiente !er me. V # ntanto ti direi ancora questo. Aa volta in cui
l'ho vista !i2 triste stato subito all'ini&io delle a!!ari&ioni, a 3odbrdo, quando uno ha bestemmiato
6io ad alta voce. Aei si veramente rattristata. $on l'ho mai !i2 vista cos triste. Se ne andata via
subito, ma !oco do!o ritornata. ' # Sono contento che ti sia ricordata anche di questo. 3otremmo
anche finire cos. V # Fra&ie a 6io, che qualche volta anche tu ne hai abbastan&a7 ' # ) va bene=
ralle*rati di questo...
26 - IL SALUTO DELLA MADONNA. Janko # Vicka, ho sentito, e l'ho anche letto, che quasi
sem!re la ,adonna vi salutava all'ini&io e alla fine delle a!!ari&ioni. Vicka - Hai sentito bene. 9he
vuoi sa!ere adesso? ' - 6immi se qualche volta la ,adonna a!!arsa sen&a salutarvi. V # $o,
soltanto quando ci a!!ariva da lontano, come ad esem!io sul coro della chiesa. %ltrimenti mai. ' #
3ro!rio mai? V # ;e l'ho detto: mai7 ' # n che modo vi salutava? V # Sem!re cos: DSia lodato Fes2
9ristoE. ' # 3ro!rio sem!re cos? V # 3ro!rio sem!re. ' # ,i sembra che qualche volta se ne sia
andata sen&a salutarvi. V # Si, qualche volta. ,a questo si*nificava sem!re che sarebbe ritornata. ' #
Voi come lo sa!evate? V # ,a che vuoi che sa!essimo7 A'abbiamo sco!erto do!o, !erchB successo
sem!re cos. ' # Va bene. Voi, le avete ris!osto qualcosa? V # Si, l'abbiamo fatto. $oi ris!ondevamo:
DSem!re sia lodato Fes2 e ,ariaE. ' # $el momento di andarsene, come vi salutava? V # 9i diceva:
JJ
D%ndate in !aceE. M!!ure: D%ddio, an*eli mieiE. Cualche volta ambedue i saluti. ' # )h, quante ne
ha in mente la ,adonna7 ,a lasciamo !erdere. V # $on lasciamo !erdere niente. 6i' !iuttosto che
cosa volevi dire con questo. ' # Ho voluto scher&are. 3erchB che ra&&a di an*eli ha la ,adonna7 ,a
lo scher&o non m' riuscito= quindi lasciamo !erdere. V # ;i riuscito, ti riuscito7 %desso !uoi
andare avanti. ' # Va bene, infatti mi sono arenato. 6immi ancora solo questo: voi ris!ondevate
niente al saluto della ,adonna in !arten&a? V # 9he cosa !otevamo dirle? Aei ci saluta e scom!are.
2- MATERNO INCORAGGIAMENTO AI #EGGENTI. Janko # Vicka, noi due sa!!iamo
come !i2 volte la ,adonna vi ha ri!reso e rim!roverato. ,i interessa sa!ere se questo vi dis!iaceva.
Vicka - 9erto7 So!rattutto all'ini&io. Cualche volta siamo arrivati fino alle lacrime. ' # Vedendovi
cos, la ,adonna come rea*iva? V # $essuno la conosce come noi7 Subito a**iun*eva qualcosa e
tutto ridiventava bello. ' # $on vi ha mai minacciato di qualcosa? 3er esem!io= di qualche casti*o? V
# ,ai, !er quello che ne so io. ' # Strano. V # Cui non c' niente di strano. Aei sa che noi siamo
ancora dei ra*a&&i= molte cose ancora non le sa!!iamo, non le ca!iamo. ' # 6immi se qualche volta
vi ha incora**iato e consolato !erchB non aveste !aura e !erchB foste !erseveranti. V # 9i ha
incora**iato continuamente. %ltrimenti, come avremmo fatto a resistere? S!esso le abbiamo chiesto,
so!rattutto all'ini&io, se saremmo stati in *rado di !erseverare= e lei ci ris!ondeva: DS, an*eli miei7E.
' # ) voi le avete creduto? V # 9ome non crederci, quando lo dice la ,adonna7 %desso vedo anche
che stata lei a darci la for&a !er crederlo. 3er quanto mi ri*uarda !ersonalmente, so almeno questo,
che mi sono sem!re sentita forte do!o i suoi incora**iamenti. $on avevo !aura di niente. ' # Vicka,
sa!!iamo che la ,adonna vi ha aiutato e che aiuta anche noi. ,a ti ricordi se qualche volta l'ha fatto
in modo s!eciale? V # Ae occasioni sono state tante7 Aei ci avvertiva: *uardatevi da questo,
*uardatevi da quello= com!ortatevi cos con il !o!olo, cos con le autorit+= e cos via. 9ome una vera
mamma. Solo che lei molto !i2 buona e sa!iente. ' # ;utto questo sta bene, ma non mi hai ancora
raccontato nessun fatto in !articolare. V # ;e l'ho raccontato una volta. ' # 3otresti ri!eterlo anche
adesso !erchB sia !i2 chiaro? V # ;i ho raccontato come ci avvertiva !er le s!ie, !er i miscredenti,
!er i falsi amici= come dovevamo *uardarci dalle !rovoca&ioni= che non dovevamo ascoltare i falsi
messa**eri. 9hi si !u5 ricordare di tutto? ,a quello che !i2 im!ortante che di queste cose non ho
il !ermesso di !arlare. 3erci5 basta cos. ' # Va bene. ;i ricordo ancora questo. Cualche volta la
,adonna vi aveva detto: D6omani dovete venire da soliE. Sarebbe interessante sa!ere che cosa la
,adonna vi diceva in quelle occasioni. V # Cuesta la !arte !i2 bella dei nostri incontri con la
,adonna7 ' # Suvvia, dimmi almeno qualcosa al ri*uardo. V # ;i ho a!!ena detto che molte cose non
abbiamo il !ermesso di riferirle. ' # %llora dobbiamo finire questa !arte solo cos? V # 9redo di s. ' #
Vicka, se la ,adonna cos buona, qualche volta si dichiarata vostra mamma? V # S= nostra e
vostra= di tutti7 9os si dichiarata !i2 volte. ' # n che senso dici Ddi tuttiE? V # 3ro!rio di tutti. 3i2
volte lei ci ha detto di essere la mamma di tutti *li uomini e che le differen&e le creano solo *li
uomini tra di loro. 9ome noi diciamo di essere tutti fi*li di 6io, allo stesso modo siamo tutti fi*li
della ,adonna. ' # Cuesto l'hai s!ie*ato bene= non me l'as!ettavo7 V # ,a questo non lo dico da me7
9i stato detto tante volte anche dall'altare= !ure io mi debbo ricordare di qualcosa... ' # 4 bello e mi
!iace sentire queste cose. S!eriamo che se ne ricordino tutti. V # 6obbiamo !re*are !er questa
inten&ione. ' # 6avvero= occorre !re*are !er questo.
2! - COME SI SENTONO I #EGGENTI PRIMA E DOPO. Janko # 3i2 o meno ca!isco come
vi com!ortate durante le a!!ari&ioni. ,a adesso c' un'altra cosa che mi interessa sa!ere. Vicka - So
che ti interessano tante cose7 9he cosa vuoi sa!ere adesso? ' # ,i interessa conoscere come vi sentite
immediatamente !rima dell'incontro con la ,adonna, !ro!rio quando state entrando nella stan&a
delle a!!ari&ioni. V # ;i !osso assicurare che anche in quel momento mi sento !ro!rio bene. ' #
%nche do!o !i2 di mille incontri? V L )Q u*uale. )Q una cosa che non si !u5 descrivere= biso*nereb#
be !rovarla. ' # ;i senti cos, anche se sai *i+ in antici!o come e che cosa succeder+? V # 4
straordinario7 Sembra come se il cielo si a!risse davanti a*li occhi7 Cuel sorriso, quella tenere&&a=
quel suo sussurrare... 4 meravi*lioso e basta. ' # Secondo te, *li altri come vivono tutto questo? V #
,i sembra, !i2 o meno, come me. ' # o non lo direi !ro!rio7 Cuando vi osservo durante *li incontri,
ed accaduto anche l'altra sera, vedo qualche volto sen&a nessun cambiamento: rimane freddo, sen&a
J.
che si mostri commosso o ra**iante. $on lo so= !u5 darsi che di!enda dal tem!eramento. ,aria mi
ha detto che, anche se sembra !i2 immobile di te, nel suo intimo vive l'incontro in modo
intensissimo. %nche lei dice di sentirsi come in !aradiso, in quel momento. V # 9he vuoi, anche
questo un dono della ,adonna7 9hi altri ce lo !otrebbe dare? ' # Sono d'accordo. ,a come vi
sentite quando la ,adonna se ne va, come fate notare o*ni volta con un'esclama&ione? (DMdeE, se ne
va.> V # 9ome se qualcosa mi si staccasse dal cuore. $on lo so es!rimere, ma mi sembra cos. ' #
Veramente me ne sono accorto, alcune sere fa, quando hai esclamato quel DSe ne va7E. Ao hai detto
con un sos!iro di triste&&a. V # 9ome fare diversamente7 Sarebbe !e**io se dovessi !ensare di non
!oterla vedere l'indomani. Sarebbe veramente doloroso. ' # 9he !uoi farci7 %nche questo un *iorno
ca!iter+. V # %vverr+ certamente, ma !er adesso non ci !enso. n se*uito la ,adonna ci aiuter+ a
su!erare anche questo. ' # Ao far+. Hai sentito come ha fatto con ,ir?ana, do!o che non le !i2
a!!arsa. V # Ho sentito, ma non vo*lio !arlare !i2 di questo. 6io ci *uider+ come sa lui me*lio di
noi. ' # 6immi ancora una cosa: come si sentono *li altri al momento della !arten&a della ,adonna?
V # $on lo so !erchB non l'ho mai chiesto a nessuno. ' # ,aria mi ha detto che si sente come te= e
anche vanka. Fli altri due sono in o*ni caso !i2 duri, meno sentimentali... @van e 'akov". V # Va
bene. Su questo mi sembra che basti.
2" - SILENZIO RECIPROCO TRA I #EGGENTI . Janko - Vicka, do!o tutte le mie inda*ini e
su!!osi&ioni, che durano da !i2 di trenta mesi e che a volte sono anche noiose, intorno alle
a!!ari&ioni di ,ed?u*or?e, benchB io le abbia estese a tutti voi ve**enti, ci sono tante cose che mi
sono rimaste !oco chiare e che !robabilmente lo rimarranno !er sem!re. ;uttavia c' una cosa che
!er me !articolarmente misteriosa. $on riesco in nessun modo a com!renderla... Vicka - 3rovaci
adesso7 ' # 3er te questo non ra!!resenta nessuna novit+ !erchB !ro!rio con te ho tentato !i2 di una
volta di ca!irci qualcosa, ma sono sem!re rimasto al !unto di !arten&a. V # Va bene. S!eriamo che
questa volta tu vada un !o' !i2 avanti. ' # 3er non essere seccante, ecco: non riesco in nessun modo a
ca!ire la chiusura che c' tra di voi su tutto quello che avviene tra voi sei e la ,adonna. V # 6i!ende
da*li ar*omenti. ;u a che cosa ti riferisci? ' # $on so da che !arte incominciare. ntanto ti dico
questo: noto a molti, e a me in !articolare, che voi ve**enti alle volte non vi so!!ortate a vicenda.
,a un fatto che quasi mai a!!are esternamente. V # 9he !ossiamo farci? Siamo anche noi comuni
mortali. %n&i, come dice bene il nostro !o!olo, siamo D*iovani e !a&&erelliE. noltre tutti ci
osservano e alle volte in*randiscono le incom!rensioni che !ossono esserci tra di noi. 9he cosa ci
*ioverebbe se s!arlassimo o se ci accusassimo a vicenda? 6el resto anche la ,adonna ci ha
raccomandato di *uardarci l'un l'altro con bont+ e di non accusarci a vicenda. 6io mio, cosa !ossiamo
farci se qualche volta ci sfu**e qualcosa? 4 normale7 ' # Vicka, lo riten*o normale anch'io. ,a voi,
!er quanto ne so io, non vi confidate l'un l'altro quasi mai ci5 che avete vissuto durante l'a!!ari&ione,
ci5 che avete ca!ito e cose simili. V # 4 vero che non lo facciamo. Cualche volta ci comunichiamo
qualcosa. ,a o*nuno di noi tiene !er sB le !ro!rie cose. ' # 3erchB fate cos? Ve lo ha forse detto la
,adonna? V # $on mi ricordo se la ,adonna ce ne ha mai !arlato. Aa cosa sta cos e basta. ' #
6immi un'altra cosa. Sa!!iamo, !oichB tu me l'hai detto !i2 volte, che qualche volta la ,adonna
rim!rovera o ammonisce qualcuno di voi, !er un motivo o !er un altro. (enchB lo sa!!iate tutti,
almeno in alcuni casi, non ho mai sentito che lo abbiate riferito ad altri. V # ) s!ero che non lo
sentirai mai7 3enso che me*lio cos !er tutti noi e anche !er voi. ' # Sono d'accordo, ma m'interessa
sa!ere se voi non sentite una certa necessit+ di !arlare di tutte queste cose almeno tra di voi, !erci5
anche ri*uardo alle incom!rensioni. V # 3er essere sincera, questo biso*no io non lo sento. Ho le mie
es!erien&e e i miei !roblemi= mi basta occu!armi di questi. 9erto, se qualcuno mi domanda qualcosa,
allora la cosa diventa diversa= naturalmente *li ris!ondo, se mi consentito !arlarne. ' # (ene, Vicka,
continua !ure. V # (eh, desidero ri!eterti questo= sicuramente te l'ho *i+ raccontato, ma te lo dico lo
stesso. ' # 6illo, !er favore7 V # ;i ricordi come la ,adonna una volta ha trattenuto il !iccolo 'akov
da solo, e ha detto a noi di andarcene. Aoro due, la ,adonna e 'akov, sono rimasti insieme da soli !er
almeno dieci minuti. )!!ure ti ho *i+ detto che il ra*a&&ino non mi ha mai detto ne!!ure una !arola
al ri*uardo= nB io da !arte mia *li ho mai chiesto nulla. )!!ure sai che noi due abbiamo trascorso da
soli tanti *iorni e sai che ci com!rendiamo assai bene. Vedi allora come stanno le cose= non ha
JH
im!ortan&a se te ne meravi*li o no. ' # Vicka, ti ho *i+ detto che lo so che le cose stanno cos= ma
solo che non ca!isco questo vostro modo di com!ortarvi. V # 9redo che la ,adonna stessa abbia
sistemato le cose in questo modo, anche sen&a mai !arlarcene. mma*ina come dovrebbero a!!arire i
fatti se o*nuno di noi dovesse raccontare a*li altri quello che ha !rovato. 3ensa quanti racconti
diversi uscirebbero fuori tra la *ente. $e inventano *i+ tante7 $e sai quanto me. ' # Cuesta tua
ris!osta davvero sa**ia. 3erci5 su questo !otrebbe anche bastare= !erchB non solo questa la cosa
che non com!rendo, anche se su questo ar*omento ci sarebbe ancora molto da discutere. 3er
esem!io, qui non abbiamo ancora accennato alla vostra discre&ione reci!roca, o me*lio al silen&io
che conservate tra di voi, ri*uardo al Se*no della ,adonna e ri*uardo ai suoi se*reti. 6ato che ne
abbiamo *i+ !arlato in altra occasione, lasciamo stare questo tasto= tanto, sono convinto che non
andremmo molto al di l+ di quello che abbiamo *i+ detto (vedi ca!itoli HJ e H.". V # % che cosa ti
riferisci? ' # % niente. Ho !rovato, ma non sono mai riuscito ad andare oltre la mia meravi*lia. V #
Va bene. %llora non ti resta altro che meravi*liarti ancora e basta. 9omunque !uoi farmi altre
domande su quello che ti interessa. ' # Vicka, ti ho *i+ detto che non riesco a ca!ire come mai tra di
voi abbiate una discre&ione incom!rensibile quando si !arla del Se*no della ,adonna o dei suoi
se*reti= e!!ure sono cose di cui con voi ha !arlato diffusamente. V # 9osa ci trovi di strano in
questo? ' # $on mi meravi*lia il fatto che voi conserviate se*rete queste cose nei nostri ri*uardi, ma
mi meravi*lio che non ne !arliate tra di voi. %n&i, ciascuno di voi mi ha confidato che non avete
ne!!ure la !i2 !iccola tenta&ione di !arlarne tra voi, sebbene ri*uardo a questo non sa!!iate tutti le
cose in u*uale misura. Fuarda, ad esem!io, il caso di ,aria. V # Cuale caso? ' # Cuesto. 3er quanto
ne so io, lei la sola a non sa!ere quando la ,adonna lascer+ il suo Se*no !romesso, ma conosce
solo di che natura quel Se*no. )!!ure m'ha detto che non ha mai sentito il desiderio di domandarlo
a qualcuno di voi= e ne!!ure voi sentite il desiderio di confidar*lielo. V # Secondo me in questo non
c' niente di strano. ' # ,a come no? Secondo me, non strano che tu non !arli di queste cose= ma
che non ti ven*a ne!!ure la vo*lia di farlo, non lo ca!isco. V # ) tu come li conservi i se*reti di
confessione? ' # Scusami, Vicka, ma !enso che la cosa sia un !o' diversa. V # 8orse diversa !er voi,
ma !er noi no. ' # Va bene. %llora !ossiamo finire affermando che a te non viene mai ne!!ure la
tenta&ione di raccontare a qualcuno qualche cosa al ri*uardo? V # $o, mai. 9ome !oi sia cos, non te
lo so s!ie*are. Aa ,adonna ci assiste ed lei che conserva i suoi se*reti. ' # 8ino a quando li
conserver+? V # 8ino a che lo vorr+ lei. Cuesto lo vedremo. ' # Cualcuno lo vedr+, ma qualcuno no.
ntanto io sono rimasto sem!re al !unto di !arten&a...
3% - DI((ICOLT* CON LA GENTE. Janko - Vicka, !er quanto sa!!iamo, *i+ nel ter&o *iorno
delle a!!ari&ioni erano !resenti con voi alcune centinaia di fedeli e non fedeli. l quarto *iorno, *i+
alcune mi*liaia. Hai mai !ensato a che cosa e a chi radunava questo !o!olo? Vicka - S, ci ho
!ensato. %bbiamo anche !arlato di questo. o so una cosa sola: noi non abbiamo invitato nessuno in
nessuna maniera. ' # ;i credo, ma devi comunque dirmi qualcosa al ri*uardo. V # 9redo di averti *i+
detto che questo fatto ri*uardava la ,adonna. Ha contribuito anche tutto quel chiasso che si
sollevato intorno a noi. 9hi altrimenti !oteva avvisare quelli di Smederevo, $e*otin... che a 3odbrdo
succedeva qualche cosa di straordinario? ' # Cuindi venivano *i+ da cos lontano? V # 6i certo. 3rima
!assavano dalle nostre case. )ra *ente stanca, !overa e affamata. 6ovevi occu!arti di loro. 9ome
!otevi non farlo? ' # ,i ricordo che stato molto faticoso7 V # 9erto che lo era7 Aa cosa !i2 difficile
era trovare dove farli !ernottare. Fra&ie a 6io eravamo in estate e !oi all'ini&io dell'autunno= !erci5 ci
si arran*iati. ' # l !o!olo, !er quanto io sa!!ia, era molto ordinato e si com!ortava verso di voi con
molto ris!etto. V # Cuesto vero. 3er5 nessuno !u5 imma*inare quali difficolt+ abbiamo avuto con
la *ente. ' # 6i che *enere? V # 9aro !adre, imma*ina solo questo: *i+ do!o il quarto *iorno
venivano a mi*liaia a 3odbrdo fin dal me&&o*iorno e anche !rima. Si arrostivano al sole e tra i
ces!u*li di s!ine= sen&a cibo, sen&'acqua e con tante altre difficolt+. ' # mma*ino che avranno
!ortato qualcosa con sB. V # 9erto che lo !ortavano. ,a che cosa !u5 si*nificare una botti*lia
d'acqua? ' # 3robabilmente saranno andati in !aese !er chiedere qualcosa a voi. V # 9ertamente.
So!rattutto alla fine delle a!!ari&ioni. ;utti andavano *i2 da noi: chiedevano acqua, !ane, e
qualunque altra cosa. ' # ) voi? 9ome !otevate accontentare tutta quella massa di *ente? V # Si
JI
distribuiva fin che ce n'era. 3resto !er5 venne a mancare l'acqua anche !er noi. 9onosco un uomo, e
lo conosci anche tu, che ha distribuito tutto: non solo l'acqua, ma anche il vino, la *ra!!a, finchB ne
aveva. Ha com!rato O#1 cisterne d'acqua e l'ha distribuita alla *ente. ' # (ene= almeno cos ha avuto
l'occasione di vendere bene vino e *ra!!a. V # ,acchB vendere7 $on ha voluto da nessuno neanche
un soldo. ' # Cuesto veramente bello. 6io e la ,adonna lo !remieranno abbondantemente. ) chi
stato? V # ;u lo conosci. Si tratta dell'uomo che hanno !erse*uitato tanto !er causa nostra e della
,adonna. 3erci5 la ,adonna, in un'occasione, lo ha benedetto in un modo s!eciale e lo ha anche
baciato. ' # 9ome successo? V # 4 successo nell'autunno del /01/. $oi avevamo il nostro incontro
ordinario con la ,adonna !ro!rio nella nostra casa. Cuella volta la ,adonna ci ha !arlato tanto di
8raQ 'o&o @il !arroco che era stato arrestato". 3oi ci ha detto di chiamare quell'uomo. Aui stava !resso
il distillatore= si distillava la *ra!!a. Fli abbiamo detto: vieni, la ,adonna ti chiama7 Aui corso
subito e noi *li abbiamo riferito quello che la ,adonna ci aveva detto: che !ochi uomini erano come
lui e che *li dava la sua s!eciale benedi&ione. n quell'occasione *li ha anche dato un bacio. ' # Ao so,
lo so. Si tratta del vostro ,arinko. V # S, s. 3ro!rio ,arinko. ' # Kna volta ho !arlato con lui di
questo. ,i ha raccontato tutto con !recisione, come mi hai detto tu. Fli ho chiesto anche se ha sentito
il bacio della ,adonna. V # 9he cosa ti ha ris!osto? ' # 6ice di non aver sentito il bacio, ma che in
quel momento ha sentito come una corrente elettrica, e che mai nella vita lo dimenti cher+. (asta,
Vicka, di questo. 9i siamo allontanati dal nostro tema, !erci5 ri!rendiamo il nostro discorso sulla
*ente. V # Va bene, se no non finiremo mai. ' # %ccetta questo come un sacrificio da fare !er me=
cos ti sar+ !i2 facile. V # 6'accordo cos. %desso andiamo avanti. ' # 6immi: a che ora la *ente se ne
andava via? V # % seconda. %lcuni rimanevano anche due o tre *iorni. l !e**io era che a noi
ve**enti non davano !ace. M*nuno voleva !arlare con noi. 9hi chiedeva una cosa, chi un'altra. 9hi
avrebbe !otuto ris!ondere a tutti, benchB noi lo avessimo desiderato? ' # ) come avete fatto? V # ,i
venuta in mente un'idea: sono salita sul balcone. Ho la voce forte e da l !arlavo al !o!olo. ' #
9ome un vero oratore7 V # 6avvero. Ae strade erano !iene e cos anche i cortili. 9ome si !oteva fare
altrimenti? ' # ) cosa dicevi al !o!olo? V # 6icevo ci5 che sa!evo, ci5 che mi veniva in mente e che
a loro interessava. ' # 3arlavi delle a!!ari&ioni o di altro? V # 9erto7 6i che cosa d'altro? Ho detto
come sono ini&iate le a!!ari&ioni, che as!etto ha la ,adonna, quali messa**i annuncia, e cos via. ' #
Aa *ente ti ascoltava? V # %scoltavano= !oi chiedevano chi una cosa e chi un'altra. ' # ) tu
ris!ondevi? V # 9erto7 :is!ondevo ci5 che sa!evo, ci5 che mi ricordavo in quel momento. %nch'io
non !oi che sa!essi tante cose. ' # ) *li altri ve**enti? 3arlavano !ure loro e ris!ondevano alle
domande? V # Si. ,a ero so!rattutto io= loro lasciavano a me le ris!oste. o non avevo !aura:
ris!ondevo ci5 che sa!evo, e quando non sa!evo, tacevo. ' # 9os la *ente si accontentava e se ne
andava? V # 4 chiaro= dove andavano, se no? Solo che questi incontri si !rotraevano anche fin do!o
la me&&anotte. ' # 3er quanto tem!o sono durati incontri cos? V # 9irca due o tre mesi, forse anche di
!i2. (enchB non tutti i *iorni. 3i2 tardi, verso l'autunno, ca!itava !i2 frequentemente di sabato e di
domenica. ' # Vicka, vedo da tutto questo che non era facile !er voi. 4 un vero miracolo che siate
riusciti a resistere. V # 9aro !adre, anche adesso cos7 %nche durante quest'ultima estate non ho
!otuto avere un !5 di !ace in nessun *iorno. S!esse volte non si ha il tem!o neanche di man*iare=
imma*ina !er le altre cose. ' # 9omunque avete resistito. V # Si vede di si. ,a lo dobbiamo alla
,adonna. ' # 3erchB lo !ensi? V # Aei ci ha aiutato in maniera !articolare. %ltrimenti non ce
l'avremmo fatta. ' # Vicka, !ro!rio cos. %nch'io la rin*ra&io da !arte mia. V # :in*ra&iala anche
!er me.
31 - I #EGGENTI E LE AUTORIT* CI#ILI ED ECCLESIASTIC'E. Janko # Vicka, mi hai
*i+ detto all'ini&io che nessuno vi ca!iva= biso*na riconoscere che non era ne!!ure tanto facile. 4 del
tutto naturale che nella vostra vita abbiano interferito le autorit+, sia civili che ecclesiastiche.
3ossiamo adesso dirne qualcosa? Vicka # 3ossiamo, se dobbiamo farlo. Veramente non sa!rei che
cosa dirti adesso su questo, anche !erchB ne abbiamo *i+ !arlato. ' # ;uttavia diciamo ancora
qualcosa !erchB risulti tutto !i2 chiaro. V # ;u l'hai *i+ ricordato: nessuno ci com!rendeva. 3er
questo ci hanno tormentato *li uni e *li altri. ' # Va bene. ,i chiaro che le autorit+ civili non
!otevano ne!!ure ca!irvi e addirittura volevano, in qualsiasi maniera, soffocare tutto. Sa!!iamo
JO
anche in che modo hanno tentato di farlo. 3iuttosto: le autorit+ ecclesiastiche, che atte**iamento
hanno !reso nei vostri ri*uardi? V# %nche loro ci hanno tormentato !arecchio. ' # 9hi lo ha fatto? V#
l !arroco, 8ra 'o&o. ) anche *li altri sacerdoti. 9i interro*avano in continua&ione, dubitavano di noi,
ci tormentavano. o in questo momento non direi altro. ' # Ho sentito che anche il nostro Vescovo
una volta vi ha interro*ati, all'ini&io. V # S, s. 4 stato !oco !rima della festa di S. Fiacomo. %llora
da noi si fatta la 9resima. 3er questo motivo lui venuto in !arrocchia. ' # (ene. 9he cosa
c'entravate voi con la 9resima? V # n quell'occasione, verso il !omeri**io, ci ha fatti chiamare nella
canonica. 9i ha interro*ati ad uno ad uno. ' # 9he cosa vi ha chiesto? V # 3er !rima cosa ci ha fatto
*iurare che avremmo detto solo la verit+. 3oi ci ha interro*ato. ' # 9he cosa vi ha domandato? V
# Cuesto: se abbiamo visto la ,adonna, come accaduto, che cosa ci ha detto, e cos
via. ' # $on so, ma mi !are che !ro!rio in quella occasione sorto un malinteso tra il Vescovo da una
!arte e ,aria e vanka dall'altra. V # Si, qualcosa del *enere. Aoro due, !er la !aura del *iuramento,
hanno detto anche di aver fumato da quelle !arti. ' # Hanno veramente fumato? V # 9ertamente, se lo
hanno affermato. ,a si tratta di un fumare !er scher&o. Sicuramente !er5 non sono andate l+ !er
fumare. 3otevano farlo anche a casa7 l Vescovo ha detto che mentivano !erchB non l'hanno
dichiarato subito. ' # ,a loro sono andate fuori dal !aese !ro!rio !er questo motivo? V # ,acchB7
Fi+ dal mattino ci eravamo messe d'accordo che saremmo uscite !er fare una !asse**iata nel
!omeri**io. ;i ho s!ie*ato come loro sono andate avanti sen&a di me e come io le ra**iunsi !i2
tardi. ' # Va bene. Hai fumato anche tu? V # %desso incominci anche tu. $o, non ho fumato. )!!oi,
che male ci sarebbe stato anche se lo avessi fatto? 3ure il Vescovo cercava di intra!!olarmi, ma io ho
detto di no. 9ome !otevo dire di s se non l'avevo fatto? ' # (asta con questo. 3iuttosto dimmi se il
Vescovo ha scritto le vostre ris!oste. V # $o. 3erchB doveva scriverle, dal momento che re*istrava
tutto? ' # (ene. Ha cercato di convincervi che non c'era niente di vero o vi ha detto qualcosa del
*enere? V # $o. )*li allora era diverso da come adesso. 9i diceva di essere buoni, di !re*are la
,adonna e cose simili. ' # 9ome vi siete lasciati? V # (ene, amichevolmente. ;utto andato bene. ' #
%llora questo vi ha reso !robabilmente contenti? V # 9erto7 Si ca!isce7 ' # %llora sono arrivati !i2
tardi alcuni malintesi tra il Vescovo e voi? V # S, ma non col!a nostra se le cose si sono venute a
sa!ere. Se ti ricordi, !ro!rio tu mi hai interro*ato a questo ri*uardo. 6illo tu adesso che cosa ti dissi.
' # ,i ricordo. o ti ho !re*ato di chiarirmi un !o' tale malinteso e tu mi hai detto, se non ti burlavi di
me, che non !otevi dirmi nulla al ri*uardo, finchB non ne avessi chiesto il !ermesso alla ,adonna. o
ti dissi di chiedere !ure il !ermesso !er !oi chiarirmi le cose. V # ) io? ' # $on so se tu hai mai
domandato qualcosa al ri*uardo alla ,adonna, ma so che a me di questo non hai detto nulla. V # Va
bene. %llora dimentichiamolo. ' # 6'accordo= in questo momento non m'interessa !i2. 9redo che
verr+ il tem!o in cui sar+ tutto !i2 chiaro. V # Ao s!ero anch'io. ' # :imaniamo con tale s!eran&a e
!re*hiamo a questo sco!o.
32 - I TORMENTI DA PARTE DEI GIORNALISTI E DELLA TELE#ISIONE. Janko #
Vicka, sa!!iamo che nei !rimi *iorni e mesi la stam!a cristiana e non cristiana ha scritto tante e tante
cose di voi e delle a!!ari&ioni della ,adonna. $on vorrei !arlare molto di questo= dimmi solo una
cosa, se te la ricordi. Vicka - 9he cosa? ' # 6immi se tu hai concesso un'intervista o dichiara&ioni !er
qualche *iornale. V # S, l'ho fatto. ' # ;i ricordi !er quale *iornale stato? V # Vuoi sa!ere il titolo
del *iornale? ' # S, !ro!rio questo. V # l *iornale si chiamava D:e!orterE. ' # ;i ricordi forse del
*iornalista che ti ha intervistata? V # $on mi ricordo. $on conoscevo neanche allora il suo nome. ' #
,a lui ha veramente !arlato con te? V # 9erto, e come7 ' # 6ove si svolta l'intervista? V # $ella
canonica. ' # 3er quanto tem!o avete !arlato? V # 3er !arecchio tem!o= credo !er !i2 di un'ora. ' # ;u
allora eri sola con lui? V # $o, non ero sola. 9on noi c'era anche 8raQ Slavko e anche loro *iornalisti
erano in due. )ravamo due noi e due loro. ' # 9'era qualcun altro ancora? V # $on mi ricordo= credo
di no. ' # Va bene. 9he cosa ti hanno chiesto? V # 6i tutto. ;u conosci come sono i *iornalisti.
Volevano sa!ere: cosa successo, come successo... ' # ;i hanno detto che l'intervista era !er il
*iornale? V # S, mi hanno detto che era !er il *iornale, ma non mi hanno detto che si trattava di
D:e!orterE. ' # n realt+ che cosa hai detto loro? V # ;utto quello che mi hanno domandato, se sa!evo
ris!ondere. 6o!o avrei !referito non averlo fatto, !er5 l'ho fatto. ' # ;u hai visto mai quel *iornale?
J1
V # S. ' # Ao hai !ure letto? V # S, anche questo. ' # Ao hai anche conservato? V # ,acchB, !erchB
avrei dovuto conservarlo? Si tratta di un *iornale non buono. ' # Sai dirmi se il *iornalista ha
ri!ortato fedelmente le tue ris!oste? V # S, abbastan&a fedelmente. ' # Va bene, Vicka. %nche la
televisione vi ha trasmesso, !er quello che mi ricordo io. V # S, una volta, !er un !o' il !iccolo
'akov. ' # ) voi altre? V $oi no, non l'abbiamo !ermesso. ' # Vi mettevano forse alla !rova? V # Si,
di certo. Kna volta era venuta un'intera Bqui!e da Sara?evo !er ri!renderci !er la televisione. ) come
andata? V # $on l'abbiamo !ermesso. 9i siamo nascoste nella casa del !iccolo 'akov e non
volevamo uscire. ' # Vi hanno chiamato? Sen&'altro. Firavano intorno alla casa. 9i chiedevano di
affacciarci almeno alla finestra, ma inutilmente. ' # ;i ricordi chi era a ca!o dell'Bqui!e? Kna certa
6ubrovka. Aei ci *irava intorno e ha tentato !i2 de*li altri. ' # ) alla fine? V # %lla fine, nulla.
Cuando hanno visto che non ottenevano niente se ne sono tornati a casa loro. ' # Hanno !oi
ri!rovato? V # 9redo che si siano stancati. $on mi risulta che siano tornati !i2. ' # 4 il me*lio che
hanno !otuto fare.
33 - ESPERIENZE NOTTURNE A POD+RDO. Janko # Vicka, si raccontava che voi all'ini&io,
e anche !i2 tardi, andavate s!esso di notte a 3odbrdo, al luo*o delle !rime a!!ari&ioni della
,adonna. Vicka - S, s. 4 la verit+. ' # (ene. ,i interessa in modo !articolare una di queste vostre
uscite notturne, all'incirca una ventina di *iorni do!o la !rima a!!ari&ione. ;e ne ricordi? V # 8orse ti
riferisci a quella volta in cui ci a!!arsa quella sfera luminosa? ' # Si, !ro!rio a quella volta. V # ,e
ne ricordo, eccome7 $on lo dimenticher5 mai. ' # 6immi qualcosa di questo. 9hi era !resente? 9he
cosa vi attirava ad andarci? % che ora andavate? ) altro. V # ) successo do!o le dieci, forse alle
undici, non ricordo con esatte&&a. )ravamo in tanti= forse una quarantina. ' # 6i voi ve**enti, chi era
!resente? V # $eanche di questo mi ricordo bene. :icordo con sicure&&a che c'eravamo van, ,aria
ed io. ' # ) !erchB siete andati l+ cos tardi? V # 9e l'ha detto la ,adonna di andare l+ a quell'ora. $oi
l'abbiamo detto ai nostri vicini di casa e cos siamo andati. ,olti andavamo su scal&i. ' # ) cosa
successo quando siete arrivati su? V # %bbiamo incominciato a !re*are. ' # %s!ettavate l'a!!ari&ione
della ,adonna? V # ,a certamente7 Sa!evamo che sarebbe venuta. 3er che altro motivo ci avrebbe
chiamati? 3rima !er5 accaduto un fatto insolito. ' # 3ro!rio questo, Vicka= questo che mi
interessa. V # Cuando abbiamo ini&iato la !re*hiera !areva che il cielo si a!risse. Vi fu una luce
molto forte che scendeva verso di noi lentamente, a forma di una sfera. ' # )ra luminosa? V # S,
luminosa, di una luce un !o' *iallastra. ' # ) !oi? V # Aa sfera scendeva lentamente e noi abbiamo
!re*ato con emo&ione. )ra veramente una cosa straordinaria. ' # 8orse avevate anche !aura? V # $on
eravamo indifferenti. 3er5 la sfera scesa molto in fretta e non c' stato molto tem!o !er !ensarci. )
!oi es!losa so!ra la terra. n quel momento dalla sfera sono uscite mi*liaia e mi*liaia di !iccole
stelle. Cualcuno dice di aver visto anche una croce luminosa= io adesso non me ne ricordo. ' # ) chi
ha visto, !er esem!io, quella sfera? V # 3er quanto io sa!!ia, l'hanno vista tutti quelli che erano
!resenti. Si diceva che l'avevano anche vista alcuni dell'altro !aese: quelli di Vasil?, di 9ilici...
%lcuni, !articolarmente i bambini, si erano molto s!aventati= noi cercavamo di calmarli. Ai
calmavamo dicendo che la ,adonna stava in me&&o a noi e che adesso avremmo !re*ato. ' # %vete
incominciato a !re*are? V # S, certamente. 9i siamo tutti in*inocchiati su quel terreno sassoso e
abbiamo incominciato a !re*are. $on abbiamo mai !re*ato cos bene. Si !re*ava e si !ian*eva nello
stesso tem!o. ' # Cuanto tem!o durato? V # $on sa!rei con !recisione. 3er me !assato come se
fosse stato un attimo. 6icono invece che durato una quarantina di minuti. ' # ) !oi? V # $oi
abbiamo detto che la ,adonna li stava *uardando tutti e che ha detto che chi voleva !oteva anche
toccarla. ' # %llora l'hanno toccata? V # Cualcuno si, qualcuno no. ;utti si sono !reci!itati in un
momento nel luo*o dove !ensavano che fosse la ,adonna. Cualcuno le !estava il velo, qualcuno il
vestito. 6o!o la ,adonna se n' andata. ' # ) voi? V # %nche noi ci siamo al&ati. %bbiamo cantato un
!o', abbiamo anche chiacchierato e !oi, !iano !iano, ci siamo incamminati verso casa. % casa siamo
arrivati verso l'una di notte. 9i siamo calmati e siamo andati a dormire. ' # Voi, Vicka, avete vissuto
veramente delle cose meravi*liose. V # $essuno sa tutto quello che abbiamo vissuto= soltanto 6io e
la ,adonna. 3erchB anche noi abbiamo dimenticato !arecchie cose. ;anti *iorni, tante es!erien&e...
)cco, se tu non me l'avessi chiesto, io non mi sarei ricordata neanche di questo. )!!ure vedi com'
J0
stato meravi*lioso. ' # 9os !urtro!!o noi tralasceremo !arecchi fatti nel nostro dialo*o. V #
Sen&'altro, sen&'altro. ' # :icordare questo, !er5, ci ha fatto bene a tutti e due.
34 - PELLEGRINAGGI NOTTURNI. Janko # Sa!!iamo che un !o' !rima della festa del /H
a*osto @/01/" stato !roibito di andare a 3odbrdo. Cualcuno ci andava lo stesso? Vicka - 3er un
certo tem!o ci siamo andati tutte le sere. ' # 3erchB? V # Cualcosa ci attirava, non si !oteva resistere.
$oi ci riunivamo nel vicinato. Si !arlava, si scher&ava, e si cantava. %d un tratto ci veniva in mente:
D%ndiamo su?E, e subito si !artiva. ' # n quanti andavate di solito? V # % seconda. 6a una decina a
una cinquantina di !ersone. ' # $on avevate !aura delle sentinelle? V # ,acchB !aura7 ' # Vi hanno
!reso qualche volta? V # ,ai. 3assava da quelle !arti anche la !oli&ia, ma non ci hanno !reso. ' #
9ome mai? V # $on sa!rei. So che non ci hanno !reso e basta. ' # Va bene. 9he cosa facevate lass2?
V # 3re*avamo come sem!re, solo un !o' !i2 !iano= non osavamo cantare. ' # 3re*avate da soli,
sen&a la ,adonna? V # ,a come sen&a la ,adonna7 Aa ,adonna veniva sem!re, so!rattutto
all'ini&io. %rrivava a!!ena incominciavamo a !re*are. 3oche volte mancava. ' # ) quanto tem!o
rimaneva con voi? V # % seconda. 6elle volte anche !i2 di dieci minuti. ' # )ra contenta o scontenta?
V # )ra molto contenta. 3i2 ancora che durante il *iorno. 4 una cosa che non si !u5 descrivere. ' #
%ndavano o*ni volta alcuni di voi ve**enti? V # Cuasi sem!re= non so se !ro!rio sem!re. 8orse
qualche volta sono andati anche sen&a di noi. ' # n queste occasioni, c'era qualcuno, oltre voi
ve**enti, che vedesse qualcosa? V # Si, qualche volta. ;u conosci *i+ l'e!isodio della sfera. Cualcuno
racconta che, mentre la ,adonna veniva o!!ure mentre !artiva, si vedeva una luce e qualcosa come
una stella... $on !osso dirti con !recisione !erchB non sono cose che ho visto. ' # Cuando, di solito,
tornavate a casa? V # 9ome ca!itava. 6o!o la me&&anotte. ' # Vicka, tu mi hai scritto, una volta che
io ero malato, che il J/ dicembre /01-, quindi alla vi*ilia dell'anno nuovo, tu, ,aria e alcuni altri
siete andati scal&i a 3odbrdo. V # $on te l'ho soltanto scritto. o e ,aria siamo veramente andate
scal&e= *li altri no. l terreno era *i+ *hiacciato. ' # ) !erchB andare scal&e in !ieno inverno? V #
%bbiamo re*alato qualcosa alla ,adonna. Ao sa solo lei. ' # 8orse anche questo stato causa dei
disturbi alle *ambe che do!o avevi? V # $on im!orta. %nche se fosse, non mi dis!iace. ' # $essuno
vi conosce bene e vi ca!isce a fondo. V # $on ha im!ortan&a. ' # Hai ra*ione. %desso c' qualcuno
che va di notte a 3odbrdo? V # S, ci siamo andate fino a due o tre mesi fa. Mra solo qualche volta.
%desso ci andiamo di *iorno, !rima di andare in chiesa, almeno al mercoled. Cualche volta anche in
altri *iorni. ' # ) !erchB !ro!rio di mercoled? V # 3erchB allora !re*hiamo lass2 !er un'inten&ione
!articolare. ' # 3osso sa!ere qual questa inten&ione? V #%bbi !a&ien&a, !er ora. $on devi sa!ere
!ro!rio tutto. Ao tornati dalla chiesa: ci ri!osiamo un !oco e !oi andiamo su @3re*ano sa!rai a suo
tem!o. 6elle volte ci andiamo subito do!o essere !er il Vescovo # vedi ca!. I/". ' # %desso che cosa
fate quando arrivate lass2? V # Ho *i+ detto che !re*hiamo, cantiamo, !arliamo un !o' e !oi torniamo
a casa. ' # ) la ,adonna? V # Aa ,adonna adesso non viene !i2. 3rima veniva, ma ora non viene !i2
l+. @n realt+ la ,adonna ancora a!!arsa alcune volte, do!o il lu*lio /01J, a van e ,aria, che si
recavano a 3odbrdo di sera tardi, con un *ru!!o di !re*hiera". ' # Cuanto tem!o ci rimanete? V
# % seconda. 3er5 ci rimaniamo almeno un'ora. ' # (ene, Vicka. ,olte cose mi sono divenute !i2
chiare. ntanto andiamo avanti.
35 - DI#IETO DI ANDARE A POD+RDO. Janko # Vicka, come *i+ sa!!iamo, verso la met+ di
a*osto, e !recisamente il /- a*osto /01/, stato !roibito di andare a 3odbrdo dove a!!ariva la
,adonna. Sicuramente te lo ricordi. Vicka - 9erto che me lo ricordo7 ' # Va bene, questo facile da
ricordare. ,a ti ricordi chi ha comunicato questa !roibi&ione? V # $on me lo ricordo esattamente.
Cualcuno ce l'ha comunicato. ,a chi stato non me lo ricordo davvero. ' # Va bene. ) che effetto ha
avuto su dite? V # ,i sentivo molto abbattuta, anche se non sa!evo che cosa si*nificasse tale
!roibi&ione e come sarebbe andata a finire. Ho visto le sentinelle da tutte le !arti. 9he cosa si !oteva
fare? ' # 9hi faceva da sentinella? V # Aa !oli&ia. Cuella di 9iitluk, di ,ostar e altrove. 9'erano
anche de*li uomini del nostro !aese. ' # 6i *iorno o di notte? V # 6i *iorno e di notte: sem!re7 ' # ;i
ricordi dove si trovavano le sentinelle? V # $on lo so. 6icevano che c'erano undici o dodici !osti
diversi. ' # (ene, Vicka. ) chi asse*nava i !osti alle sentinelle? V # $on sa!rei. 9redo quelli di
9iitluk= chi altro? % che cosa ti serve questo? ' # Hai ra*ione, non mi serve. ,a !oichB !arliamo di
.N
tutto... Cuel *iorno @/- a*osto" vi siete incontrati con la ,adonna? V # 3adre, io ti ho detto che
alle volte corri tro!!o. 9hi ti dice che non ci siamo incontrati con la ,adonna? ' # $on so dove e
quando !otevate incontrarla. V # Aa ,adonna !i2 sa!iente de*li uomini. $oi ci siamo incontrati,
alla solita ora, dietro una casa e abbiamo incominciato a !re*are. $on sa!evamo se la ,adonna
sarebbe venuta, ma venuta subito. )ra molto contenta= ha !re*ato con noi, ci ha incora**iato e
salutato= !oi se n' andata. ' # Veramente interessante. ntanto le sentinelle sono rimaste molto a
lun*o? V # 9erto= credo cinque o sei mesi. Solo che !i2 tardi facevano da sentinella soltanto *li
uomini del !aese. 6a soli si !re!aravano da man*iare e si asse*navano i !osti. 6icono che venivano
anche !a*ati, ma io non lo so. ' # Cuando finito tutto questo? V # Hanno visto che non serviva a
niente.. l !o!olo ha avuto molta !a&ien&a, non si lasciato demorali&&are. ' # Va bene il !o!olo. ,a
voi ve**enti, come vi siete com!ortati? V # 9i siamo trovati me*lio di !rima. ' # 9ome mai? V # )
molto sem!lice. $oi ci radunavamo, alla nostra ora, da qualche !arte e la ,adonna ci a!!ariva come
!rima. %n&i, !i2 contenta di !rima, quando ci a!!ariva sul colle. Si intratteneva !i2 a lun*o con noi.
3re*ava, cantava e ci incora**iava. )ra !resente !oca *ente= c'era meno chiasso. 9he si !oteva
desiderare di me*lio? ' # Aa ,adonna vi ha detto che avrebbe continuato a venire? V # $on diceva
niente, ma noi lo sa!evamo. Aa ,adonna la ,adonna: nessuno la sa !i2 lun*a di lei. ' # 4 !ro!rio
vero: la ,adonna la ,adonna7
36 - PRO#E DI SCORAGGIAMENTO. Janko # Vicka, da tutto quello che so, non !osso fare a
meno di !ensare che qualche volta, o in *ru!!o o individualmente, siate stati colti da
scora**iamento. 9osa ris!ondi a questo? Vicka - 9he cos' lo scora**iamento? ' # 4 lo stato d'animo
che si ha quando incominciamo a !erdere la fiducia in noi stessi e in quello che stiamo facendo. V #
9i ca!isco !oco. ' # ;i chieder5 qualcosa in !articolare e tu, se vuoi, mi ris!ondi. V # Va bene cos. '
# ;utti conosciamo le sofferen&e e i *uai che avete s!erimentato all'ini&io, sia sin*olarmente sia in
*ru!!o, ri*uardo a quello che vi succedeva. ;i domando adesso: voi vi siete confusi, o tu ti sei
confusa tanto da aver desiderato che non fosse successo niente? V # $o, no. Cuesto mai7 ' # 3ro!rio
mai? V # ,ai. % me la ,adonna stata sem!re vicina= l'avevo nel cuore e sa!evo che lei avrebbe
vinto. lo non !ensavo assolutamente alle difficolt+, durante le a!!ari&ioni= an&i, non !osso !ensare a
nient'altro. ' # Va bene, durante le a!!ari&ioni. ,a do!o? V # $eanche do!o. Cualche volta mi veniva
in mente che mi avrebbero anche !otuta im!ri*ionare. ,a la ,adonna mi dava una ferma fede che
anche l+ sarebbe stata con me. ) chi mi !otrebbe fare qualcosa? ' # o ho sentito da una tua com!a*na
che a lei venivano dei momenti in cui avrebbe !referito di non essere mai stata coinvolta in questi
fatti. n verit+, mi diceva !er5 subito: DCuando arrivava il momento dell'incontro con la ,adonna,
non c'era for&a che mi avrebbe !otuto fermare !erchB non andassi all'incontro con leiE. V # 3u5
darsi. o !arlavo solo !er me= so comunque di chi stai !arlando. 9he vuoi, tante teste e tanti !areri.
Aei !overina ha sofferto tanto= !i2 di tutti. ' # Cuindi tu dici che non vi siete scora**iati. V # $o,
o*ni *iorno eravamo !i2 fermi e !i2 cora**iosi. ' # (ene, ti devo credere. V # 3erchB no? Se hai
qualche cosa da dire, dilla e non aver !aura. ' # $on ho !aura di niente. Sono contento che sia andata
cos. 3er5, Vicka, io sa!evo che voi *i+ dal !rimo incontro fino ad ora avete avuto dei momenti
!enosi e difficili. ;i ricordi qualcuno di questi momenti? V # 9e ne sono stati tanti= non !ossibile
elencarli. 3uoi imma*inartelo= del resto ti ho *i+ !arlato di questo. 9i chiamava ora l'uno ora l'altro.
9i hanno deriso, ci hanno minacciato. 9he vuoi che ti dica? )ra terribile e basta. Se la ,adonna non
ci avesse incora**iato, non so che fine avremmo fatto. Fra&ie a 6io e alla ,adonna abbiamo
so!!ortato tutto. ' # ;i !uoi ricordare di un momento !articolarmente difficile? V # $on sa!rei da che
!arte incominciare= non mi viene in mente nulla. 6el resto abbiamo *i+ !arlato di molte cose. ' #
Vuoi che te lo su**erisca io? V # 8allo. ' # )cco. o !enso che uno di questi momenti molto difficili
sia stato quando avete sentito che era stato incarcerato il vostro !arroco, 8raQ 'o&o. V L 8raQ 'o&o7
8orse ti meravi*lier+, ma ti !osso dire che io non ero !er niente !reoccu!ata. ' # ) come mai? V #
$on lo so= mi dis!iaceva, ma tutto qui. $eanche la ,adonna era triste. Aei ci ha consolato subito e ci
ha detto che non dovevamo !reoccu!arci !er 8raQ 'o&o !erchB lui avrebbe so!!ortato tutto. ' # Cuesto
non mi chiaro. V # $on chiaro neanche a me, ma stato cos. n casa mia tutti !ian*evano= anche
i vicini. ,a io, niente. 8orse tutta Tcol!aU della ,adonna. ' # 9he cosa vuoi dire con questo? V
./
# 9i ha detto subito, la sera stessa, di non aver !aura !er 8raQ 'o&o. Aui avrebbe so!!ortato tutto !er
la *loria di 6io. %nch'io !ensavo che tutto sarebbe finito bene. A'hanno im!ri*ionato= ma che cos'?
$on era il solo. %nche altri stanno in !ri*ione. ) !oi !assa tutto. ' # (ene cos. 8orse vi erano anche
altri motivi? V # % che cosa ti riferisci? ' # o ho sentito che quella sera la ,adonna ha interrotto la
!re*hiera in chiesa e vi ha chiamato nella stan&etta dove vi incontrate adesso. V # S, s. Kna volta te
l'ho *i+ raccontato, mentre ora non mi veniva in mente. %bbiamo di col!o interrotto la !re*hiera e
siamo andati l+. Aei *i+ ci stava as!ettando. ' # ) allora? V # 3rima ci ha incora**iato e ci ha detto di
dire al !o!olo di non aver !aura, di essere *ioiosi. Aei avrebbe !rotetto 8raQ 'o&o. ' # ) !oi? V # $oi
siamo usciti e l'abbiamo detto al !o!olo, attraverso *li alto!arlanti. ' # 9hi ha !arlato? V # Ha !arlato
il !iccolo 'akov= lui stato il !i2 cora**ioso. ' # 9he cosa ha detto? V # Cuello che t'ho a!!ena detto.
6i essere cora**iosi, di non !reoccu!arci !er 8raQ 'o&o !erchB lei lo avrebbe !rotetto. ' # ) il !o!olo?
V # l !o!olo ha accolto questo messa**io con un lun*hissimo a!!lauso. %bbiamo continuato a
!re*are, a cantare e cos ci siamo lasciati. ' # (ene, Vicka. 9ome mai non me lo hai detto subito? V #
9aro !adre mio, la mia testa !iccolina e non ho solo questo !ensiero in mente. ' # (ene se cos.
$on vi erano altri motivi? V # Cuali, ad esem!io? ' # 8orse tu non andavi d'accordo con 8raQ 'o&o...
V# $eanche !er so*no7 $on !otevo !ian*ere e nient'altro. ;utto qui. ' # ) *li altri ve**enti? V # $on
lo so. %lcuni sicuramente si sono com!ortati come me. ' # 8orse a 8raQ 'o&o dis!iacer+ se lo verr+ a
sa!ere. V # 9he ci !osso fare? o do!o !re*avo o*ni *iorno !er lui, che 6io *li fosse vicino e lo
aiutasse. 9he altro !otevo fare? 6elle volte anche la ,adonna !re*ava con noi !er questa inten&ione.
%lcune volte anche ce lo ha fatto vedere. )d ecco, *ra&ie a 6io, tutto finito bene. @nfatti *li fu
diminuita la !ena di sei mesi". ' # Veramente *ra&ie a 6io e alla ,adonna. ;i ricordi forse qualche
altro momento difficile? V # $e abbiamo !arlato abbastan&a, !otrebbe anche bastare. A'im!ortante
che non mi ha mai !reso quella cosa che tu chiami scora**iamento. l resto me*lio dimenticarlo. ' #
(ene, Vicka. 8orse me*lio cos.
3 - LA MADONNA E I #EGGENTI IN LOTTA CON SATANA. Janko - Vicka, sa!!iamo
*i+ che tutti dobbiamo lottare contro Satana !er !oter servire 6io e !er salvare le nostre anime.
Cuesto ce lo testimonia anche Fes2 9risto, la Sacra (ibbia e la vita dal !rimo uomo ad o**i. Vicka -
6'accordo, cos. ,a cosa vuoi sa!ere adesso? ' # Vorrei sa!ere qualcosa al ri*uardo= so!rattutto mi
interessa sa!ere se la ,adonna vi ha detto qualcosa su questa lotta. V # Sicuro= tante volte. n modo
s!eciale ne ha !arlato con ,ir?ana. ' # 9he cosa le ha detto? V # Cuesto tu lo sai di certo,
so!rattutto dalla re*istra&ione del dialo*o con 8raQ ;omislav. ) anche a noi ne ha !arlato abbastan&a.
' # :acconta qualcosa di quello che vi ha detto. V # Aa ,adonna o ,ir?ana? ' # 3er adesso ,ir?ana= e
do!o la ,adonna. V # 9i ha raccontato come le a!!arso il diavolo e come l'ha tentata
!romettendole tante cose !urchB rinne*asse 6io e la ,adonna: che sar+ bella e felice e tante altre
cose. ' # Vicka, queste cose le so. ,ir?ana ci ha !ure confidato come si !u5 vincere il diavolo,
secondo Dla ricettaE della ,adonna. V # 9he cosa ha detto? %desso raccontalo tu. ' # Ha detto
che biso*na essere fermi, credere con ferme&&a e non cedere ne!!ure un !o'= as!er*ersi con l'acqua
santa e cos via. $on vorrei annoiarti con questo, ma una cosa mi ha col!ito. V # 9he cosa? ' # 9ome
la ,adonna consi*li di as!er*ersi con l'acqua benedetta mentre, nel nostro tem!o, di questo ci siamo
dimenticati com!letamente. V # Cualcuno si dimenticato, ma altri no. ' # o !arlo in *enerale.
9e ne siamo dimenticati anche noi sacerdoti. 3rima si benediceva il !o!olo con l'acqua santa, !er
esem!io, sia all'ini&io che alla fine della messa. %desso, !er quanto ne so io, non lo fa !i2 nessuno.
,a lasciamo questo. ,ir?ana ha detto che se noi se*uitiamo cos, Satana rimarr+ a mani vuote, come
si suol dire. Cuesto sta bene. %desso mi devi dire che cosa ha detto a voi la ,adonna al ri*uardo. V
# Sai che cosa ha detto a ,aria all'ini&io. ' # 9osa le ha detto? V # Cuando le a!!arve in casa e le
disse di invitare noi do!o cena, sull'aia. ' # A'e!isodio lo so. ,a che cosa le ha detto la ,adonna? V #
;i ricordi che la ,adonna le ha detto allora come suo 8i*lio combatte !er le nostre anime, ma nello
stesso tem!o anche Satana cerca di afferrare qualcuno !er sB. Cuindi lotta anche lui. ;ende insidie
intorno a noi, cercando di in*annarci. ' # Ha detto ancora qualcos'altro? V # Ae ha detto inoltre come
Satana cerca di !enetrare tra noi ve**enti e di metterci in disaccordo. ' # Vuole creare tra voi
disaccordo e odio, !er !oi *uidarvi lui7 V # 3ro!rio cos. 3er lui il disaccordo e l'odio sono tutto. n
.-
tali ambienti lui re*na facilmente. Cuesto la ,adonna ce l'ha detto tante volte. ' # (ene, Vicka.
Cualcosa di simile l'ho letto anche nel tuo quaderno nel /N novembre /01/. A+ hai notato come la
,adonna vi ha detto in che modo Satana cerca di vincervi, ma voi non *lielo !ermettete. Vi ha
raccomandato anche di custodire la vostra fede, di !re*are e di*iunare, cos lei vi sar+ sem!re vicina.
V # %h, l'hai letto7 9os ci ha ri!etuto tante volte= solo che io non l'ho scritto sem!re, ma me ne
ricordo bene. ' # 6'accordo. 3er5 la ,adonna ha !arlato soltanto !er voi ve**enti, o!!ure anche !er
tutti noi? V # 3er tutti7 Cualche volta in modo s!eciale ha nominato la *iovent2. 3er5 diceva sem!re
che il mondo riceve tante *ra&ie da lei e dal suo 8i*lio= soltanto che deve avere fiducia e credere
fermamente. ' # Aa ,adonna, ha detto qualche volta come finir+ questa lotta? V # Sicuramente= che
6io vincer+. ,a anche Satana !render+ abbastan&a. Vedi come si com!orta la *ente7 ' # ) allora? V #
$oi dobbiamo credere fermamente, inoltre di*iunare e !re*are= !oi succeda quello che 6io vuole. Aa
,adonna ha detto tante volte che con il di*iuno e la !re*hiera si !u5 ottenere tanto. nfatti la
,adonna ha detto molte volte: DVoi !re*ate7 Soltanto !re*ate e !erseverate nella !re*hieraE. ' #
3er5, cos mi sembra, Vicka, il casti*o verr+. V # $oi non sa!!iamo ci5 che far+ 6io. Sa!!iamo che
beato colui che !erseverer+, !erchB 6io !i2 forte di Satana7 l !otere di 6io. ' # %llora, !re*hiamo
!erchB 6io re*ni7 V # 3re*hiamo, !er5 tutti insieme.
MESSAGGI DELLA MADONNA
3! - ,PACE- PACE- PACE E SOLO PACE./ Janko - Vicka, non so se ti ricordi, !er5 !arlando
del ter&o *iorno delle a!!ari&ioni abbiamo detto che !oi saremmo ritornati ad a!!rofondire quello
che successo alla fine dell'a!!ari&ione. Vicka # % dire il vero non me ne ricordo, ma se c' biso*no,
!ossiamo farlo. ' # 3ossibile che non ti ricordi quell'es!erien&a vissuta da ,aria? V # %h, s. ,a ti ho
*i+ detto la !arte !i2 im!ortante. Cuando la ,adonna ci ha salutati, ,aria aveva !iuttosto fretta, e
quando arrivata alla Aokvetina. ' # Cuale Aokvetina? V # Aa valle ai !iedi della nostra monta*na.
Cuando lei arrivata a quel !unto dice che successo come se qualcosa la trascinasse, come se
qualcosa la tirasse da una !arte. ' # ) allora? V # Ae a!!arsa la ,adonna, a lei sola. ,aria do!o ci
ha raccontato che la ,adonna era molto, molto triste. ;eneva in una mano una croce *rande e
ri!eteva !ian*endo: D3ace, !ace, !ace e solo !aceE. ,aria si molto s!aventata. ' # ) !oi? V # Siamo
arrivati noi. %bbiamo visto ,aria e l'abbiamo ra**iunta= credevamo che si sentisse male. ,a lei in
quel momento non era in *rado di raccontarci niente, cos non ca!ivamo che cosa le fosse successo. '
# Va' avanti. V # A'abbiamo !resa !er mano e ci siamo incamminati verso casa. ' # )ra in *rado di
camminare? V # S, ma a stento e molto lentamente. Si ri!resa un !o' e siamo arrivati a casa con lei.
%llora ci ha raccontato che cosa le era successo. ' # 8in qui hai narrato bene, ma non mi hai detto la
cosa !i2 im!ortante. V # 9he cosa? $on mi ricordo= chi !u5 ricordare tutto? ' # ;i credo, ma nessuno
all'infuori di ,aria disse che quella fu una delle a!!ari&ioni !i2 im!ortanti della ,adonna. V # $on
com!rendo ancora a che cosa stai !ensando. ' # Vicka, ti ca!isco, ma ricordatelo e non dimenticarlo
mai. n quell'occasione la ,adonna ha dato il messa**io !i2 im!ortante !er l'uomo d'o**i. V # $on ti
ca!isco ancora. ' # 9ome fai a non ricordarti? Aa ,adonna in quell'occasione muoveva una croce
abbastan&a *rande, scura, e non nera come !oi si detto, e ri!eteva quello che mi hai *i+ riferito:
D3ace, !ace, !ace e solo !aceE. ) do!o, !ian*endo, ha ri!etuto !er ben due volte: ,La 0a12 3242
526na52 t5a D$o 2 7&8o9o 2 t5a 67$ 8o9$n$/. Cuesto, Vicka, in realt+ tutto ci5 che la ,adonna
voleva dirci venendo tra noi. l resto # come la !re*hiera, il di*iuno, la !eniten&a # sono soltanto i
me&&i !er ra**iun*ere la 3ace. V # Mra mi ricordo anch'io. ;u hai molto studiato e sei intelli*ente e
sai arrivare alle conclusioni= mentre io non lo so fare. ' # Vicka, non ci sono arrivato da me solo a
queste conclusioni. 3er due volte tutto questo me lo ha raccontato ,aria= anche un sacerdote molto
!rudente me lo ha confermato. 3erci5 io riten*o che quello sia stato uno dei momenti !i2 im!ortanti
delle a!!ari&ioni della ,adonna. Aa ,adonna infatti sta in me&&o a noi !er riconciliare l'uomo con
6io. V # Cuello lo so anch'io, ma mi sor!rende che ,aria non ne abbia !arlato con !i2 insisten&a. ' #
;u conosci bene ,aria. 8orse lei stessa non ha ca!ito la !rofondit+ di queste !arole. Ae ha riferite a
chi di dovere. Sono state ri!etute tantissime volte dall'altare, come !arole della ,adonna. $on
biso*na sem!re mettere in eviden&a a chi furono dette. Vicka, !er me questo messa**io
!articolarmente caro e !re&ioso. V # 6'accordo= ora lo anche !er me.
.J
3" - I SETTE PADRE NOSTRO. Janko - Vicka, tutte le volte che si !arla dei fatti di
,ed?u*or?e, ci si chiede: questi ra*a&&i, i ve**enti, che cosa hanno fatto insieme alla ,adonna?
M!!ure: 9he cosa stanno facendo adesso? Feneralmente si ris!onde che i ra*a&&i hanno !re*ato,
cantato e che hanno domandato qualche cosa alla ,adonna= forse anche tro!!e cose. %lla domanda:
che !re*hiere hanno recitato? 6i solito si ris!onde che avete recitato sette Padre nostro, !ve "aria e
#loria al Padre) !oi, !i2 tardi, anche il /redo$ Vicka # Va bene. ,a cosa c' di strano in questo? ' #
9i sono, almeno secondo alcuni, delle cose non chiare. Vorrei !ro!rio che si chiarisse, !er quanto
!ossibile, quello che non chiaro. V # Va bene. 9omincia a farmi delle domande e io ris!onder5
quello che so. ' # 9ome !rima cosa vorrei chiederti: quando avete incominciato a recitare davanti alla
,adonna, e insieme alla ,adonna, i sette Padre nostro3 V # ,e l'hai chiesto anche in !assato. n
sostan&a ti ris!ondo cos: nessuno sa!r+ mai con esatte&&a quando abbiamo incominciato. ' #
Cualcuno ha affermato da qualche !arte, e lo ha anche scritto, che voi li avete recitati, an&i, che la
,adonna stessa ve li ha raccomandati, subito il !rimo *iorno che vi ha !arlato, cio il 25 *iu*no. V #
6i sicuro non allora. Cuello stato il !rimo vero nostro incontro con la ,adonna. $oi, !er
l'emo&ione e la !aura, non sa!evamo ne!!ure dove avevamo la testa. %ltro che !ensare alle
!re*hiere7 ' # 9omunque avete detto qualche !re*hiera? V # 9erto che abbiamo !re*ato. :ecitavamo
il Padre nostro, l!ve "aria e il #loria al Padre$ %ltre !re*hiere ne!!ure le sa!evamo. ,a quante
volte abbiamo ri!etuto queste !re*hiere, nessuno lo sa. ' # ) forse non si sa!r+ mai? V # 9ertamente
no= nessuno lo sa!r+ mai, tranne la ,adonna. ' # Va bene, Vicka. S!esso si cercato di indovinare
chi vi ha detto !er !rimo di !re*are !ro!rio cos. n *enere si dice che stata la nonna di ,ir?ana, che
stata lei a su**erirvi di !re*are cos. V # 3u5 darsi, !er5 non del tutto sicuro. $oi abbiamo doman#
dato alle nostre donne come si !oteva !re*are quando veniva la ,adonna. Cuasi tutte ci hanno
ris!osto che sarebbe stato bene recitare sette Padre nostro$ Cualcuna su**eriva il :osario della
,adonna, ma in me&&o alla confusione che c'era a 3odbrdo non ci saremmo riusciti. Feneralmente
succedeva cos: noi cominciavamo a !re*are, la ,adonna a!!ariva e allora !assavamo al dialo*o,
alle domande. So con certe&&a che alcune volte abbiamo recitato tutti i sette Padre nostro !rima che
la ,adonna arrivasse. ' # ) allora? V # %llora abbiamo continuato a !re*are fino a che la ,adonna
non a!!ariva. $on era tanto facile. Aa ,adonna ci ha anche messo alla !rova. 9i voluto !arecchio
tem!o !rima che si sistemasse tutto. ' # 3er5, Vicka, quasi sem!re si sente ri!etere che !ro!rio la
,adonna vi abbia raccomandato di recitare i sette Padre nostro$ V # 4 certo che ce lo ha detto, !er5
!i2 tardi. ' # Cuando !i2 tardi? V # $on lo ricordo con esatte&&a. 8orse do!o H#I *iorni, !u5 darsi
anche di !i2, non sa!rei. ,a !ro!rio cos im!ortante? ' # Ai ha raccomandati solo a voi ve**enti
o!!ure a tutti? V # %nche al !o!olo. %n&i, !i2 al !o!olo che a noi. ' # Aa ,adonna, ha detto !erchB e
!er quale inten&ione recitarli? V # S, s. So!rattutto !er i malati e !er la !ace nel mondo. $on che
!recisasse con esatte&&a le sin*ole inten&ioni. ' # ) cos avete continuato? V # S. %bbiamo
incominciato a recitare re*olarmente i sette Padre nostro quando siamo andati in chiesa. ' # Cuando
avete ini&iato ad andarci? V # $on lo ricordo con esatte&&a, ma mi sembra do!o una decina di *iorni
dalla !rima a!!ari&ione. 9i siamo incontrati con la ,adonna a 3odbrdo= !oi siamo andati in chiesa e
abbiamo recitato i sette Padre nostro (vedi ca!itolo //>. ' # Vicka, lo hai ricordato molto bene.
%scoltando un nastro re*istrato, ho controllato quando !er la !rima volta avete recitato con il !o!olo
i sette Padre nostro in chiesa, do!o la santa messa= questo accaduto il - lu*lio /01/. 3er5 non
!re*avate cos tutti i *iorni= infatti sul nastro del /N lu*lio re*istrato chiaramente come il sacerdote,
alla fine della messa, ha avvisato il !o!olo che voi ve**enti non c'eravate e che non sareste ne!!ure
arrivati. 3enso che voi quel *iorno, !er il motivo che sai bene, siate rimasti nascosti in canonica. V #
Ao ricordo. Cuella volta abbiamo avuto l'a!!ari&ione nella casa del !arroco. ' # Va bene cos. %desso
ritorniamo un !o' indietro. V # 6'accordo, se c' biso*no. o adesso ho il dovere di ascoltare di
domandare. ' # Mra biso*nerebbe chiarire una cosa che non tanto sem!lice. V # 3erchB ti !reoccu!i?
$on si !u5 chiarire tutto. ,ica siamo in un tribunale da dover chiarire !ro!rio tutto. ' # 9omunque
almeno !roviamoci. Vi si accusa di aver dato differenti ris!oste ri*uardo ai sette Padre nostro$ V #
Cuali ris!oste? ' # $on so. Si dice che, alla stessa domanda (chi vi ha su**erito quella !re*hiera>,
uno di voi ha detto che stata una nonna a su**erirvi i sette Padre nostro) un altro invece ha detto
..
che questa una vecchia usan&a dalle vostre !arti= un ter&o ha detto che stata la ,adonna a
raccomandarvi di !re*are cos. V # Va bene, ma in che cosa consiste il !roblema? ' # Cuale delle tre
ris!oste quella vera? V # ,a sono vere tutte e tre7 ' # 9ome !ossibile? V # 4 molto sem!lice. S,
vero che le donne # an&i, !ro!rio una nonna # ci hanno su**erito di recitare i sette Padre nostro$ 4
altrettanto vero che dalle nostre !arti, !articolarmente d'inverno, si recitano i sette Padre nostro in
comune. 4 anche vero che la ,adonna ha raccomandato questa !re*hiera, sia a noi sia al !o!olo.
Solo che la ,adonna ci ha a**iunto anche il /redo$ 9osa !u5 esserci di non vero o strano in questo?
o credo che la mia nonna, anche !rima delle a!!ari&ioni, recitava i sette Padre nostro$ ' # 3er5 avete
ris!osto, in tre, tre cose diverse7 V # 4 molto sem!lice: o*nuno ha detto quella verit+ che conosceva,
anche se nessuno ha detto la verit+ com!leta. Cuesto me l'ha s!ie*ato molto bene un sacerdote di
Vinkovci= da allora mi tutto chiaro. ' # Va bene, Vicka= credo che sia cos. $eanch'io qui vedo un
!roblema. Cuesta una nostra antica !re*hiera= anche nella mia fami*lia si !re*ava cos. 4 una
!re*hiera normale, colle*ata inoltre al numero biblico sette @indice di !iene&&a, di !erfe&ione". V # o
non so niente di questo si*nificato biblico. So solamente che questa una nostra !re*hiera che la
,adonna ha accettato ed ha anche raccomandato. ' # 6'accordo, basta con questo. % me interessa
ancora un'altra cosa. V # Ao so che con te non mai facile arrivare alla fine. Vediamo che cosa vuoi
ancora. ' # 9ercher5 di essere breve. Sia a me sia a*li altri, interessa sa!ere !erchB all'ini&io non
venivate a !arteci!are all'intera messa serale. V # 9he cosa c' di strano? $essuno ci ha invitato a
farlo e !oi !ro!rio in quell'ora a!!ariva la ,adonna, su a 3odbrdo e !i2 tardi *i2 in !aese. $oi
andavamo alla messa la domenica= ne*li altri *iorni, quando avevamo tem!o. ' # Vicka, la messa
qualcosa di santo, di celestiale= il fatto !i2 *randioso che !ossa avvenire nell'intero universo. V # Ao
so anch'io. A'ho sentito cento volte in chiesa. 3er5, vedi, noi non ci com!ortiamo coerentemente.
%nche la ,adonna ci ha !arlato di questo. :icordo che una volta, ad una di noi, ha detto che
me*lio non andare alla S. ,essa !iuttosto che non ascoltarla de*namente. ' # $on vi invitava mai, la
,adonna, alla messa? V # %ll'ini&io no. Se ci avesse invitati, ci saremmo andati. 3i2 tardi s. Cualche
volta ci ha detto anche di sbri*arci !er non fare tardi alla S. ,essa. Aa ,adonna sa quello che fa. ' #
6a quando andate re*olarmente alla messa ves!ertina? V # 6a quando la ,adonna ci a!!are in
chiesa. ' # 6a quando ? V # 9irca dalla met+ del mese di *ennaio del /01-. ,i sembra cos. ' # Hai
ra*ione: stato !ro!rio cos (vedi ca!itolo /J>.
4% - REGINA DELLA PACE. Janko # Vicka, tutti sa!!iamo che voi ve**enti avete chiamato la
,adonna anche D:e*ina della 3aceE. Vicka # Si. ) con questo? ' # $iente. 3er5 interessante sa!ere
come vi venuto in mente questo. V # ,a non siamo stati noi a chiamarla cos= stata lei a farsi
chiamare in questo modo. ' # ;i ricordi in quale occasione lei si fatta chiamare cos? V # ;u sai che
lei subito, fin dall'ini&io, !arlava s!esso della !ace. ) *i+ il ter&o *iorno dell'a!!ari&ione, mentre
tornavamo a casa, a!!arsa di nuovo a ,aria con la croce, e le ri!eteva: D3ace, !ace, !ace, soltanto
!aceE. %llora ha detto che la !ace deve re*nare tra 6io e l'uomo e anche tra *li uomini. Cuesto tu lo
sai me*lio di me. ) sai anche che la ,adonna, fin dall'ini&io, ha ri!etuto di essere venuta tra di noi
!erchB *li uomini si riconcilino. ' # 9on chi si devono riconciliare? V # ;ra di loro e !oi con 6io. ' #
6'accordo, Vicka. Cueste riconcilia&ioni non !ossono sussistere l'una sen&a l'altra. ,a la ,adonna
ha ancora annunciato la !ace in qualche altro modo? V # S, tante volte. 6urante le a!!ari&ioni
lasciava scritto la !arola: D3ace= !ace a*li uominiE. ' # Va bene. Cuesto stato !er voi. ) !er noi? V
# ,a !er tutti7 ,olte volte tanti hanno visto in cielo, so!rattutto so!ra il monte Rri&evac, scritto in
lettere maiuscole d'oro: "14 (3%9)>. ) mi ricordo anche che una volta abbiamo visto scritta questa
!arola !ure so!ra il colle di 3odbrdo, con *li stessi caratteri d'oro. ' # ,a era scritto con caratteri a
mano o da stam!a? V # % mano= !er5 con lettere d'oro. ' # A'ha visto qualche altro, oltre a voi
ve**enti? V # ,acchB ve**enti7 Cuesto l'hanno visto tutti quelli che stavano da quelle !arti.
9hiunque ha *uardato. ' # Cuesto fatto davvero interessante. Aa stessa cosa me l'ha raccontata
anche un sacerdote de*no di ris!etto e di fede. V # 9he cosa ti ha raccontato? ' # 3ro!rio questo.
%nche lui ha visto chiaramente quello che tu dici. V # %llora vedi che non ti dico cose inventate. ' #
,i ha detto inoltre che lui ha *uardato il fenomeno insieme a un *ru!!o di !ersone, e tutti hanno
visto questa *rande !arola, scritta so!ra il monte Rritevac. 3er5 non ti ho ancora chiesto quanto
.H
tem!o rimasta la scritta. V # 3ress'a !oco una diecina di minuti. ' # 6'accordo, Vicka. Mrmai
sa!!iamo che la ,adonna a ,ed?u*or?e ha invitato alla !ace e che continua a farlo. ,a non mi
chiaro come voi l'avete chiamata D:e*ina della 3aceE. V # ;i ho *i+ detto che non siamo stati noi, ma
stata lei stessa a darsi questo nome. ' # 3ro!rio questo vo*lio sa!ere: come sono andate le cose. V #
Cuesto tu sicuramente lo sai *i+, ma lo vuoi sentire anche da me. ' # Ho sentito dire qualcosa, ma
veramente non mi ricordo bene. V # Va bene. :icordatelo ora. Kna volta, mentre noi as!ettavamo
l'a!!ari&ione nel nostro !aese, arrivato un sacerdote che tu ed io conosciamo. 9i ha detto che in
!arrocchia *iunto un sacerdote an&iano, da*li Stati Kniti, che ritorner+ !resto in %merica e che
vuole sa!ere come si chiama la ,adonna che a!!are a ,ed?u*or?e, !er !oterlo riferire ai frati quando
torner+ in %merica. 6urante l'a!!ari&ione, noi l'abbiamo chiesto alla ,adonna e lei ci ha ris!osto:
Do sono la :e*ina della 3aceE. $oi questo, !i2 tardi, lo abbiamo riferito !er scritto a quel sacerdote.
,a lei non l'ha detto solo quella volta7 %desso ti chiaro? ' # S, anch'io adesso mi ricordo di questo
fatto. Si trattava del venerando 8raQ 6avid Grno, che ha feste**iato il sessantesimo di sacerdo&io. V #
%desso sei tranquillo? ' # S. Fra&ie.
41 - IL DIGIUNO PROPOSTO DALLA MADONNA. Janko # %desso dobbiamo !arlare di un
ar*omento su cui non andiamo del tutto d'accordo. Vicka # 9ome se ce ne fosse uno solo di
ar*omenti su cui non andiamo d'accordo7 ,a vediamo di che si tratta. ' # 6iciamo subito che si tratta
del di*iuno come viene raccomandato qui a ,ed?u*or?e e sul quale molti non sono d'accordo. V #
3erchB !ensi questo? ' # 9i sono alcuni che dicono che la ,adonna non ha ordinato un di*iuno cos
severo come lo raccomandate voi. V # 4 vero. $on l'ha ordinato, lo ha solo raccomandato. 9os ho
sentito anch'io riferirlo tante volte dall'altare. ' # Va bene. 3er5 che cosa ris!onderesti tu a chi ti
domandasse !recisa&ioni al ri*uardo? V # 6irei che la ,adonna desidera il di*iuno in questo modo,
ma !oi ciascuno faccia come crede me*lio. ' # %ffermeresti allora che la ,adonna ha DinventatoE
questa forma di di*iuno? V # % me le donne hanno detto che si di*iunava cos anche !rima delle
a!!ari&ioni della ,adonna. 3erchB allora non farlo anche adesso? ' # 4 vero, da noi si di*iunato
anche cos. Cuesto ti!o di di*iuno era chiamato Ddi*iuno com!letoE, o!!ure Da !ane ed acquaE. Aa
mia defunta mamma ha di*iunato cos almeno !er una ventina di volte, durante tutto l'%vvento. Solo
che a me&&o*iorno, invece del bicchiere d'acqua, !rendeva un bicchierino di vino nero. V #
Sicuramente lo faceva !er te... ' # Aasciamo stare questo, Vicka. %nche tu conservi i tuoi se*reti. V #
Va bene= scher&avo. 9ome si faceva allora, cos ci sono di quelli che lo fanno anche adesso. ' # 9he
cosa accadr+ a quelli che non lo fanno? V # 9osa accadr+? $essuno andr+ all'inferno !er questo. o la
!enso cos. ' # ,a che cosa realmente ha detto la ,adonna? V # 6el di*iuno ci ha !arlato !i2 tardi,
quando ci ha detto che si deve !re*are e di*iunare !er la conversione dei !eccatori. $oi le abbiamo
chiesto come si deve di*iunare e lei ci ha ris!osto: D% !ane e acquaE. $oi abbiamo comunicato al
sacerdote questa ris!osta. anche in questa !ratica si !roceduto come !er i sette Padre nostro$ 9os
si incominciato a !re*are e a di*iunare= la ,adonna ci ha incora**iato a continuare in questo
modo. ' # 9he cosa ha raccomandato !rima: i sette Padre nostro, o!!ure questo di*iuno cos severo?
V # 3rima i sette Padre nostro$ 3enso, ma non ne sono del tutto sicura, che i Padre nostro e il /redo
li abbia raccomandati *i+ il quinto o il sesto *iorno= il di*iuno invece un !o' !i2 tardi. ' # Veramente
non riesci a ricordarti di !reciso quando stato? V # $on ricordo. 3erchB dovrei dirlo se non ne sono
sicura? :icordo invece che ci disse anche questo abbastan&a !resto. ' # Sei sicura che la ,adonna vi
abbia veramente raccomandato questo? V # 9erto che ne sono sicura7 ,e lo ricordo benissimo. ' # Va
bene. 3u5 darsi tuttavia che si esa*eri un !o' nel raccomandare questo di*iuno. V # Cuesto non lo so=
non di!ende da me. ' # o credo che su questo anche tu abbia esa*erato un !o'. V # 9ome lo !ensi? ' #
Hai di*iunato !i2 di quanto dovevi. V # Cuesti sono affari miei. ' - 4 vero che sono affari tuoi= ma
non solamente tuoi. Kno deve ri*uardare anche la !ro!ria salute. V # 9ertamente ci si deve badare. )
io sono stata attenta alla mia salute. ' # 3erchB allora sei tanto dima*rita? V # Cuesta un'altra cosa=
!erci5 mettiamola da !arte. ' # Va bene, Vicka. Hai da dire qualche altra cosa ri*uardo al di*iuno? V
# 9he cosa dovrei dire? 9hi di*iuna fa bene= chi non di*iuna non fa !eccato. % meno che non trascuri
il di*iuno !rescritto dalla 9hiesa. ' # 6'accordo. Si !u5 di*iunare anche in altri modi? V # $on s!etta
a me !arlare di questo. 6i questo ci !arlano i sacerdoti. A'im!ortante che si di*iuni, ciascuno
.I
secondo le sue !ossibilit+. ' # (ene. n qualche modo ci siamo intesi e ti rin*ra&io.
42 - UN&INTERESSANTE COINCIDENZA. Janko # ,i meravi*lia un !o' che tu non mi abbia
mai raccontato uno dei fatti !i2 im!ortanti, accaduto durante le a!!ari&ioni della ,adonna. Vicka #
Cuale? 6i che si tratta? ' # %ccadde il - a*osto /01/, e forse non a caso !ro!rio in quel *iorno. Vuoi
che te lo s!ie*hi un !o'? V # 8allo !ure. ' # l - a*osto /-/I, in una !iccola chiesa di %ssisi, se ben mi
ricordo la ,adonna a!!arve a S. 8rancesco d'%ssisi, circondata da molti an*eli. Fli ha detto che
chiunque fosse andato in quella chiesa, si fosse umilmente confessato e comunicato, avrebbe ottenuto
l'indul*en&a !lenaria. 3i2 tardi questo !rivile*io stato confermato anche dal !a!a @si tratta del
D3erdono d'%ssisiE. 3i2 tardi ancora un altro !a!a diede questa !ossibilit+ di acquistare l'indul*en&a
in tutte le chiese francescane del mondo. %desso hanno ridotto questa !ossibilit+. Aa tua nonna, e
!robabilmente anche la tua mamma, sanno bene che questo del - a*osto era il *iorno in cui, fino a
!oco tem!o fa, la *ente si confessava di !i2. %lmeno nelle chiese francescane. V # ,a lascia stare
mia nonna e dimmi quello che mi vuoi dire veramente. ' # Vo*lio dire che non del tutto casuale il
*iorno che la ,adonna ha scelto. V # $on ti ca!isco ancora. Vuoi dirmi finalmente che cosa
desideri? ' # 8orse tu lo racconteresti me*lio di me, comunque continuo io. n quel *iorno, al ritorno
dalla chiesa, voi siete andati *i2 sull'aia, e l vi a!!arsa la ,adonna. V # Cuesto esatto. Soltanto tu
non hai detto che la ,adonna a!!arsa !rima a ,aria, in casa, quando ritornata dalla chiesa, e le
ha detto che scendessimo all'aia !i2 tardi. Ae ha detto inoltre che in corso una *rande lotta !er le
anime umane, tra suo 8i*lio e il diavolo. ' # Vedi, Vicka, che tu sai le cose me*lio di me= !erci5 vuoi
continuare il racconto? # $o, l'hai cominciato tu. o !osso solo a**iun*ere qualcos'altro. ' # Va
avanti tu, !er favore7 V # Aa ,adonna ha detto a ,aria che il diavolo vuole intromettersi, ma noi non
*lielo dobbiamo !ermettere. ' # n che maniera il diavolo ha !rovato a fare questo? V # Cuesto non te
lo !osso dire e ne!!ure lo riten*o necessario. ' # Va bene. 4 cos che siete andati sull'aia? V # S, !er5
tu hai incominciato, !erci5 continua tu. ' # o ho sentito dire cos. Aa**i2 eravate in una quarantina di
!ersone, avete incominciato a !re*are ed venuta la ,adonna. V # Va bene= cos successo diverse
volte. ' # S, ma quella volta accaduto qualcosa di !articolare. V # Su, racconta. ' # 6o!o che avete
!re*ato, la ,adonna ha detto che tutti i !resenti !otevano toccarla. 6icono che la *ente si era messa
in fila e che ad uno ad uno si avvicinavano e la toccavano. ,aria indicava loro dov'era. V # Va'
avanti. ' # 4 ca!itato un fatto strano. 6al contatto delle mani di molti, rimaneva la macchia sulla
,adonna, tanto che alla fine l'abito della ,adonna sembrava tutto s!orco e macchiato. V # Cuesto lo
so. Cuando la toccavano quelli che avevano il cuore im!uro, rimaneva sulla ,adonna una s!ecie di
macchia. ' # %nche tu hai visto che accadeva cos? V # $o, no. o non ero ne!!ure !resente quella
volta. ' # Fuarda qua7 o ho raccontato tutto questo !er sa!ere qualcosa da te e invece tu non eri
nemmeno !resente. V # $on im!orta. ;u hai raccontato tutto molto bene. 9os lo hanno raccontato
anche a me quando sono ritornati da la**i2. Sicuramente stato ,arinko a raccontartelo. ' # S. Kna
volta me lo ha raccontato ,arinko nei minimi !articolari. Kn'altra volta me lo ha raccontato ,aria. V
# Va bene. %desso ti tutto chiaro. ' # Si, Vicka, ma non ho finito. V # 9he cosa vuoi ancora? ' #
,arinko mi ha detto che quando la ,adonna stava !artendo, ,aria sco!!iata a !ian*ere. ,arinko
corso da lei e le ha chiesto: D,aria, cos'hai? 3erchB !ian*i?E. ) ,aria *li ha ris!osto: D3erchB me
lo chiedi? $on lo vedi? 9ome non !ian*ere? Vedi che la ,adonna se ne va via tutta s!orca?E. %llora
,aria *li s!ie*5 che le macchie sul vestito erano state causate dal contatto delle mani di molti. ,aria
mi ha anche detto che questo fatto stato visto da tutti i ve**enti che erano l+. ,i disse che era
assente il !iccolo 'akov, mentre ora sento che eri assente anche tu. V # o sarei stata !resente se non
avessi avuto il mal di denti. ) sai com' quando fanno male. ' # Va bene. ,a qui c' ancora un altro
fatto !articolarmente interessante. V # 9he cos'? ' # 4 interessante che nessuno dei ve**enti che
erano l abbia !otuto ricordare chi, in !articolare, ha causato una macchia sul vestito della ,adonna.
V # nfatti= anche a me hanno raccontato la stessa cosa. ' # %ncora questo. ,aria ha manifestato
quello che era successo= !erci5 ,arinko ha invitato i !resenti ad alta voce: DFente, domani tutti a
confessarsi7E. Cualcuno forse c' anche andato? V # 6i questo non so niente e non vo*lio neanche
sa!erlo. ' # Cuesta una ris!osta sa**ia. 3er5 io ritorno ancora una volta a quello che ho ricordato
all'ini&io e dico che non a caso in quel *iorno la ,adonna ha invitato il !o!olo alla confessione,
.O
!ro!rio nel *iorno in cui *i+ una volta aveva rivolto questo stesso invito, !er me&&o di S. 8rancesco.
43 - IL (AZZOLETTO ROSSO . Janko # Vicka, vorrei chiederti una cosa di cui so che non ti
!iace !arlare. V # Va bene= ti ho detto all'ini&io che !uoi chiedermi di tutto= manten*o la mia
!romessa. ' # Vorrei sa!ere adesso di quel fa&&oletto rosso di cui si tanto !arlato. 3er dirti la verit+,
anch'io di questo non !enso e non !arlo volentieri. 3er5 un fatto da chiarire. V # ;e ne ho *i+
!arlato una volta. ;e lo debbo ri!etere di nuovo? ' # S, Vicka, me ne hai *i+ !arlato. 3er5 biso*na
dirne qualcosa anche qui. ) !robabile che qualcuno ascolter+ tutto questo= !erci5 te lo chiedo. V # Va
bene= solo mi sembra strano che alcuni l'e!isodio di questo fa&&oletto lo attribuiscano a me, quando
la cosa non mi ri*uarda minimamente. ' # $on lo attribuiscono solo a te. ;u !er5 raccontami breve#
mente che cosa e come successo. V # )cco, ti racconto solo ci5 che ho sentito allora. ' # 4 quello
che desidero. V # Si raccontato che un certo tassista, quando tornava da ,ed?u*or?e, dalla !arte di
9erno, un !overo lo ha fermato e *li ha dato un fa&&oletto insan*uinato. ' # 9he ti!o di fa&&oletto
era? V # Kn normale fa&&oletto da tasca. Solamente che era insan*uinato. ' # ) allora? V # 6icono
che quell'uomo abbia raccomandato al tassista di buttare quel fa&&oletto nella !rima acqua che avesse
incontrato. Se non lo avesse fatto *li sarebbe successo qualcosa di male. ' # ) !oi? V # Aui era di
9a!l?ina o delle vicinan&e, non lo so con esatte&&a. 3oichB a Studence !assa un fiume, lui voleva
buttare l+ il fa&&oletto in acqua. ' # 9e l'ha buttato? V # 3rima di arrivare al fiume, dicono che *li
and5 incontro una donna vestita di nero, che *li ha chiesto quel fa&&oletto. Aui non *lielo voleva
dare, ma lei lo ha minacciato di qualcosa di *rave= allora lui *lielo ha dato. ' # ) che cosa ne ha fatto,
quella donna, di quel fa&&oletto? V # $on lo so. 6icono che ha detto a quell'uomo che, se non *lielo
avesse conse*nato, sarebbe successo un male terribile, come una fine del mondo o che so io. 9hiss+
se lui ha ricordato tutto bene= !er5 cos si raccontava. ' # ;utto questo !oco chiaro e strano. V # $on
!osso farci niente e non mi ri*uarda. o questa storia l'ho solo sentita dire e basta. ' # ;u hai mai
!arlato con quell'uomo? V # $o, non *li ho !arlato. %vevo acconsentito una volta ad ascoltarlo. Aui
una volta ha raccontato tutto nei detta*li, davanti alla chiesa di ,ed?u*or?e. Aui !er5 si trattenuto
!i2 a lun*o con la *ente e io sono andata a casa. ' # ) come mai hanno colle*ato questo fatto con te?
V # %lcuni ci hanno detto di chiedere alla ,adonna se tutto era successo cos. ' # ) voi *lielo avete
chiesto? V # S, lo abbiamo fatto. ' # Aa ,adonna ha detto qualcosa? V # Ha detto che la cosa and5
!ress'a !oco cos. Cuell'uomo !overo era suo 8i*lio, mentre la donna vestita di nero era lei. ' # 4
veramente strano. V # o non lo so. $on tocca a me chiedere alla ,adonna che cosa fa e !erchB. o ti
ho raccontato quello che sa!evo e tu !ensa quello che vuoi. 9os !uoi dirlo a tutti quelli che te lo
chiedono. ' # Cuesta buona. 6io da sem!re ha richiamato *li uomini in varie maniere: che devono
!ensare alla loro morte, !ensare alla fine del mondo e che si devono convertire. 3erchB allora anche
questo non !otrebbe essere un se*no, un avvertimento? 3er noi non chiaro, ma tuttavia un
avvertimento. %nche nella Sacra Scrittura troviamo avvertimenti del *enere. $on tocca a noi
su**erire a 6io come ce li deve mandare. ;u che cosa ne !ensi, Vicka? V # o non !enso niente al
ri*uardo. 9' chi !ensa a tutto... ' # 8orse la ,adonna voleva soltanto dire questo: che abbiamo
meritato che 6io ci !unisca, ma che lei intercede !er noi !resso 6io, difendendoci dalle !ene che
meritiamo. V # o ho *i+ detto che non so altro a questo ri*uardo. 9hi vuole, !u5 chiarire la cosa con
la ,adonna. ' # Vicka, hai ra*ione e *ra&ie di tutto.
44 - INCONTRI CON L&ALDIL*. Janko # Vicka, molte cose che l'uomo non sa o non vuole
sa!ere come e !erchB siano accadute, le attribuisce al caso. 9os molti hanno chiamato un caso il
fatto che il -. *iu*no /01/ la ra*a&&a allora quindicenne, vanka vankovic, fi*lia di van, !er due
volte abbia visto !er !rima, sul colle di 3odbrdo, una luminosa fi*ura di *iovane donna con un
bambino in braccio, e che l'abbia subito chiamata Dla ,adonnaE, sen&a esita&ione. 4 straordinaria,
!iena di si*nificato, questa combina&ione7 3er chiarire, forse, utile ricordarsi della morte della sua
mamma abbastan&a *iovane, che !oco !rima di tutti questi fatti, inas!ettatamente morta
nell'os!edale di ,ostar. Se la ,adonna aveva *i+ deciso di a!!arire nella !arrocchia di ,ed?u*or?e,
nella bor*ata di vanka, non c'era niente di me*lio che a!!arire !ro!rio a vanka, e !er me&&o suo
a*li altri. Cuesto non lo !u5 ne*are tanto facilmente nemmeno chi !ro!enso a ne*are tutto.
S!ecialmente questo fatto a!!are !rovviden&iale a coloro che credono e s!erano. ,a ancora D!er
.1
casoE che i ve**enti, il -H *iu*no, hanno avuto il !rimo vero incontro con la ,adonna, ed Dil casoE
si servito di nuovo dell'addolorata vanka? noltre, l'ha voluto il caso che vanka abbia avuto il
cora**io di !arlare !er !rima con la ,adonna, chiedendole di sua madre? $essuno aveva detto a
quella a!!ari&ione che la mamma di vanka era !assata a mi*lior vita, come si dice qui. A'a!!ari&ione
ha ris!osto sen&a esitare che la mamma era con lei e stava bene. ;u ti ricordi certamente di questo.
Vicka # 9erto che me ne ricordo= come se fosse adesso. ' # ) che cosa veramente vanka ha chiesto a
quella fi*ura luminosa? V # Ae ha chiesto come sta sua mamma. ' # ) che cosa le ha ris!osto
l'a!!ari&ione? V # ,acchB a!!ari&ione7 3erchB non dici: la ,adonna? A'hai detto *i+ tu che cosa ha
ris!osto la ,adonna. Ae ha detto che la mamma sta bene e che sta con lei. ' # 9on chi Dcon leiE? V #
9on la ,adonna, con chi altrimenti? ' # Voi avete sentito che vanka chiedeva questo? V # 9erto che
abbiamo sentito7 Sia vanka sia la ,adonna. ' # vanka, qualche altra volta ha chiesto qualcosa di sua
mamma? V # S, il *iorno do!o. ' # 9he cosa ha chiesto allora? V # Ha chiesto se la mamma le aveva
mandato qualche messa**io. ' # ) la ,adonna? V # Aa ,adonna ha detto che la mamma le
raccomanda di ubbidire alla nonna !erchB an&iana. ' # Voi l'avete sentito bene tutto questo? V # S,
tutto. ' # Va bene, Vicka. Fi+ che abbiamo incominciato, vo*liamo a!!rofondire un !o'. % me
interessano molto questi fatti. 6immi anche questo: in se*uito, vanka ha mai chiesto qualcos'altro di
sua mamma? V # S= un'altra volta sicuramente. ' # ) quando l'ha chiesto? V # A'ha chiesto !i2 tardi,
forse do!o un mese. ' # ) che cosa ha chiesto? V # Ha chiesto se alla mamma serviva qualcosa, !er
esem!io, la santa ,essa, le !re*hiere o altro. ' # ) sai che cosa la ,adonna le ha ris!osto? V # Si. Ha
detto che stava bene e non aveva biso*no di niente. ' # %nch'io dicevo a vanka di essere contenta
!erchB sua mamma felice. 3er5 lei mi ha ris!osto sos!irando: DVorrei che la mamma fosse con noi.
3er5 che !ossiamo farci?E. 9he !ossiamo farci? M*ni amore umano almeno in !arte e*oistico. Mra
vorrei tornare ai fatti !recedenti. V # Va bene. Sei tu che tieni le redini in mano. ' # $on !er questo,
ma ci sono ancora delle cose molto interessanti. %lmeno come le ha raccontate 'vanka. V #
ncomincia !ure= non !erdiamo tem!o. ' # )cco. vanka mi ha detto che ha visto !er tre volte la sua
mamma. Va bene. % me interessa sa!ere se l'hai vista qualche volta anche tu. V # S, una volta, di
sfu**ita= come in televisione. ' # A'hai !otuta riconoscere !ro!rio? V # $on l'ho vista molto bene, ma
ho riconosciuto chiaramente che era lei. ' # vanka mi ha detto che lei l'ha vista con molta chiare&&a e
che l'avrebbe riconosciuta tra mille donne. V # 9i credo. o !er5 dico come l'ho vista io. ' # 9he cosa
dicono al ri*uardo *li altri ve**enti? V # 3i2 o meno come me. ' # Va bene. %bbi un !o' di !a&ien&a e
ascoltami. 8orse a te tutto chiaro e noto. V # (ene, !arla !ure tu. o mi sono *i+ stancata. ' # )cco,
te lo dico !i2 brevemente e sem!licemente che !osso. Ho !arlato al ri*uardo con vanka alcune volte.
vanka mi ha detto che sua mamma a!!arsa !er tre volte !er breve tem!o. 3er5 o*ni volta insieme
alla ,adonna, mai da sola. ) tutto accaduto nei !rimi tem!i. 6ice che sua mamma non le a!!are
!i2 da tanto tem!o. vanka inoltre dice che sua madre le a!!ariva tutta intera= aveva un vestito
biancastro, con un velo sulla testa. 6ice che sua madre l'ha anche baciata tre volte: !rima la ,adonna
e !oi sua mamma. Ae ho chiesto ancora, dato che !er me una cosa molto misteriosa e interessante,
se ha visto chiaramente sua mamma. vanka mi ha ris!osto: D9ome se fosse vivaE. ,i ha detto anche
un'altra cosa !ure interessante. V # 9he cosa? ' # ,i ha detto che sua madre, in questi incontri, non ha
!ronunciato nessuna !arola. ,i ha detto che solo una volta le ha un !o' sorriso= la osservava
beatamente e con serenit+. V # (ene, 8ra 'anko. So tutto questo !erchB vanka una volta ce l'ha
raccontato. 4 bene che tu lo abbia raccontato anche qui. ' # Vicka, non so che cosa !ossono !ensare
*li altri di questo= !er me !er5 uno dei fatti !i2 belli e !i2 misteriosi di tutto quello che la ,adonna
ci ha rivelato a ,ed?u*or?e. ,a ne !arleremo ancora !i2 tardi. V # (ene. %desso sbri*hiamoci. ' # S.
3er5 ancora questo: avevo chiesto alcune cose alla ,adonna, !er iscritto, !ro!rio !er me&&o di
vanka. ,a !oichB vanka in quel !eriodo non !oteva fare delle domande, ho chiesto quelle cose !er
me&&o di ,aria. V # Va bene. 9he cosa hai chiesto? ' # Ho chiesto se !ossono !re*are !er noi quelli
che stanno in !aradiso e anche quelli che stanno in !ur*atorio. 4 una cosa che mi interessa molto. V #
nteressa anche a me. ,a tu non hai ancora detto che cosa ti ha ris!osto la ,adonna. ' # Aa ,adonna
ha detto che !ossono !re*are !er noi, sia quelli che stanno in !aradiso, sia quelli che stanno nel
!ur*atorio. Vicka, questa l+ verit+ che noi chiamiamo D9omunione dei SantiE, come la ricordiamo
.0
nel /redo$ %desso dico con !i2 *ioia: D9redo nella 9omunione dei SantiE. V # Veramente anche !er
me adesso !i2 chiaro. ' # (ene. ;u hai s!ie*ato a me tante cose= qualcosa anch'io l'ho chiarita a te.
@6al O ma**io /01H vanka non ha !i2 le a!!ari&ioni quotidiane, avendo ricevuto il decimo se*reto.
Aa ,adonna ha !romesso di a!!arirle !er l'anniversario, il -H *iu*no".
45 - UN CONSIGLIO SULLA SCELTA DELLO STATO. Janko - Vicka, quasi tutti sanno che
la ,adonna vi ha consi*liato abbastan&a !resto qualche cosa ri*uardo alla scelta del vostro futuro.
Vicka # S. $on l'abbiamo mai nascosto. ' # 9he cosa vi ha detto? V # Ha detto che sarebbe bene
consacrarci al Si*nore com!letamente. 6i andare in convento o cose simili. ' # Cuesto vi ha turbato?
V # $on so. 6i!ende da ciascuno di noi. ' # %vevate il tem!o !er riflettere? V # 9erto che lo
avevamo. Ao abbiamo ancora o**i. Solo van, lui doveva decidere subito, !erchB doveva entrare
subito in seminario, se lo voleva. ' # ) lui? V # Aui veramente ha deciso subito. ' # )d andato? V #
Si, andato. ' # 8orse era me*lio se non decideva con tanta fretta. 3erchB vediamo che do!o era un
!o' confuso. @Ha avuto delle difficolt+ ne*li studi, !er cui ritornato a casa". V # Si, vero. 9hi !u5
sa!ere quali !iani 6io ha !er lui? Cuesto non facile ca!irlo. ;u lo sai me*lio di me. ' # Va bene,
Vicka. ) voi altri avete deciso qualcosa? V # $oi avevamo tem!o. Ao abbiamo ancora. ,aria ed io
abbiamo deciso !resto !er il convento= e !oi vedremo quello che 6io vorr+. Cuesto non lo si sa
ancora. ' # 6immi, !er favore. 9ome la ,adonna ha accolto questa vostra decisione? V # )ra molto
contenta. 3oche volte l'ho vista cos felice. ' # ) cos'hanno deciso *li altri, se non un se*reto? V #
8orse si, forse no. Ae decisioni non le nascondono tanto. 3er quello che so io, vanka e ,ir?ana non si
sono decise !er il convento. 3u5 darsi che ci !ensino ancora. ' # vanka ha detto anche a me che non
ha questa inten&ione. Sembra chiaro anche !er ,ir?ana. Ao sa!!iamo !ure dal discorso che ha fatto
con 8raQ ;omislav il /N *ennaio /01J, quello che intende fare. V # A'im!ortante che riman*a buona
e fedele a 6io. ' # 4 cos. ,a si sa qualcosa di 'akov? V # 4 tro!!o !iccolo. Aui non ci !ensa ancora.
' # Vicka, va bene cos. l resto lo vedremo.
46 - LA MADONNA SI LASCIA TOCCARE. Janko - Ho sentito da molte !ersone, !arlando e
confessando, che hanno avuto la fortuna di toccare la ,adonna o di essere baciate da lei. ;i ricordi
qualcosa di questo? Vicka # S. Si sono verificati simili casi diverse volte. ' # ,i !uoi dire qualcosa di
!i2 !reciso? V # 9erto che !osso farlo. ;i ricordi anche tu il caso del nostro ,arinko= la ,adonna lo
ha baciato !erchB si sacrificato molto e ha sofferto molto !er lei. ' # ,e ne ricordo bene. ,a !rima
ancora successo che la ,adonna ha !ermesso di essere toccata. V # ) quando? ' # ,i riferisco a
quella volta, quando al tocco di alcuni rimaneva una macchia sul vestito della ,adonna @vedi
ca!itolo .-". V # S, si. ;e ne sei ricordato !rima di me. %desso mi viene in mente un altro e!isodio
!articolare. ' # %llora dimmelo. V # 4 successo il *iorno !rima di aver baciato ,arinko. ' # 9he cosa?
V # %lcuni hanno chiesto di toccare la ,adonna, ma lei non lo ha !ermesso= an&i, subito
scom!arsa. ' # ) allora? V # %s!etta7 Cuindici *iorni do!o la ,adonna venuta avvolta di luce
s!eciale ed ha invitato tutti quelli che erano nella stan&a a toccarla. Ha chiesto !ure se loro sentono
questo contatto. ' # ) loro? V # %lcuni dicevano di sentirlo, altri no. 3oi ha dato a tutti la benedi&ione
e se n' andata. ' # $on ti ricordi altri e!isodi di questo ti!o? V # S. Ao sa!evo che a te non basta
mai. Sfo*liando un mio quaderno, ho visto che !rima del $atale del !rimo anno @/01/" molti hanno
toccato la ,adonna durante un'a!!ari&ione serale. ' # 9ome la toccavano? V # $oi dicevamo dove
dovevano toccare e loro la toccavano. ' # Aa sentivano anche loro? V # Aa ma**ior !arte s. Kna
ra*a&&a ha emesso un urlo quando l'ha toccata. Ha !oi detto che la mano le si era im!i*liata nella
corona della ,adonna. ' # ;i ricordi chi questa ra*a&&a? V # S che me ne ricordo= ma questo non
im!ortante. ' # ) la ,adonna? V # Aa ,adonna era contenta. 9i ha salutato e se n' andata. ' # $on ti
ricordi altri fatti del *enere? V # 9ome si fa a ricordare tutto7 Hanno !arlato anche *li altri, ma io non
mi ricordo. Aasciamo stare. ' # Va bene, Vicka. Aa ,adonna non ha mai toccato qualche volta voi
ve**enti? V # Cuesto non si conta neanche. Cuante volte ci ha abbracciato e baciato, ed anche noi
con lei... ' # (eati voi, Vicka7 Cueste cose noi dobbiamo as!ettarle ancora. V # A'im!ortante che il
momento arrivi. ) questo momento verr+ !resto. ' # Fra&ie a 6io7 Hai detto bene: l'im!ortante che
il momento arrivi.
4 - GIOIA PARTICOLARE DELLA MADONNA. Janko - Vicka, *eneralmente conosciuto,
HN
e anche tu me ne hai un !o' !arlato, che tra voi ve**enti ci sono stati s!esso dei disaccordi= una
cosa normale. Vicka # Va bene. 6ei nostri disaccordi si !arla. 3er *li altri invece, anche se si
!rendono a botte, non ci si bada. 9osa vuoi che ti dica? ' # $iente di !articolare. 3er5 quando cos,
un'altra cosa mi sembra strana. V # 9osa c' adesso, mio 6io7 Su, chiedi= niente ti deve rimanere
oscuro. ' # $on niente di !articolare, ma *iacchB ho cominciato... )cco: !arlando con voi e
sfo*liando alcuni quaderni ho notato che, nei vostri incontri con la ,adonna, essa si mostrava
!articolarmente contenta quando voi eravate !resenti tutti. V # Cuesto esatto. ) questo ce l'ha detto
tante e tante volte. e col suo as!etto ci faceva ca!ire di essere !articolarmente contenta. ' # 3erchB?
;u cosa ne !ensi? V # $on lo so con !recisione. So !er5 che !rima del $atale e !rima della 3asqua ci
ha detto testualmente: D)cco, adesso siete tutti insieme e siate contenti di questoE. 9e l'ha ri!etuto
tante volte. @Si noti che si trattava di due !eriodi di vacan&e scolastiche, !er cui era !ossibile ai
ra*a&&i riunirsi a ,ed?u*or?e". ' # Va bene, ma non mi hai detto il motivo. V # Ho detto che non lo
so, !er5 mi sembra di averti *i+ detto che non !er !uro caso che la ,adonna ha scelto noi sei, !er
a!!arire tramite nostro e dare qualche messa**io al mondo. 6esiderava tenerci uniti in una certa
comunit+. S!esso ci !ortava i saluti e i messa**i e ci dava le noti&ie di quelli di noi che si trovavano
fuori da ,ed?u*or?e. n modo !articolare di ,ir?ana e di van. Kna volta ci ha fatto vedere van in
una ca!!ella a Visoko @dov' il seminario francescano". ,i sembra ancora di vederlo: *li occhi rivolti
al cielo e tanto contento7 ' # ) ,ir?ana? V # 3i2 volte ci ha fatto vedere ,ir?ana. Kna volta ce l'ha
fatta vedere mentre !ian*eva. Soffriva di qualcosa. ' # Ao !ensi tu, o ve lo ha detto la ,adonna? V #
9e l'ha detto la ,adonna. Ha a**iunto anche di !re*are !er lei. ' # Va bene. ,a voi eravate
veramente felici quando vi trovavate tutti insieme? V # 9erto che lo eravamo. ;alvolta c'era qualche
disaccordo, ma sen&a im!ortan&a. ,i sembra di aver detto tante volte che nessuno ci conosce nB ci
ca!isce. )cco, alcuni !arlano solo delle nostre discordie e nessuno !arla delle nostre sofferen&e e
delle nostre lacrime, s!ecialmente quando ci dovevamo se!arare. So!rattutto all'ini&io. n tali
occasioni, !er aiutarci e incora**iarci tra di noi, ci comunicavamo dei messa**i !er me&&o delle
conoscen&e, del telefono e in altri modi. Ae difficolt+ e le !rove erano molto *randi, s!ecialmente !er
,ir?ana. $oi altri cinque ci vedevamo s!esso= invece lei, !overina, era sola e lontana. $essuno la
com!rendeva= invece molti la mettevano alla !rova e cercavano di farla deviare. Aei ha so!!ortato
tutto eroicamente, sia da !arte de*li uomini che di Satana. ' # Aa ,adonna non si dimenticher+ di
questo7 V # 9ertamente no. ' # n questa lotta l'avr+ aiutata la ,adonna. V # 4 sicuro. Ae !ortava i
nostri messa**i e saluti, e questo !er ,ir?ana era molto im!ortante. ' # Siete ancora in contatto con
,ir?ana? @6al -H dicembre /01- non ha !i2 le a!!ari&ioni, tranne che nel *iorno del suo com!lean#
no. Mra non va quasi mai a ,ed?u*or?e". V # S. 3er5 !rima lo eravamo di !i2. ' # ) come sono
adesso i ra!!orti tra voi altri? V # Sem!re mi*liori7 9i conosciamo me*lio e !er questo ci
incontriamo !i2 volentieri. %nche la ,adonna molto contenta quando siamo tutti insieme. ' #
Fra&ie a 6io, Vicka, che cos. 6i tutto questo mi ralle*ro anch'io con la ,adonna.
4! - IL MESSAGGIO DELLA MADONNA. Janko # Vicka, noi che abitiamo qui e molti altri che
ven*ono da lontano sa!!iamo che, secondo le vostre testimonian&e, la ,adonna si fa vedere in
questo luo*o *i+ da oltre una trentina di mesi. Se qualcuno ti chiedesse !erchB la ,adonna sta
a!!arendo cos a lun*o nella !arrocchia di ,ed?u*or?e, che cosa *li ris!onderesti? Vicka - 9he cosa
*li ris!onderci? Cuesto *i+ stato detto tante volte che diventata una cosa addirittura noiosa. $on
so che cosa a**iun*ere in questo momento. ' # 3er5 qualcosa devi dirmelo. 6immi quello che
ris!onderesti a uno che non sa!esse niente di ,ed?u*or?e. V # 6irei che la ,adonna si mostrata al
mondo !er invitarlo a ritornare a 6io, !erchB molti hanno dimenticato 6io e i loro doveri verso di lui.
' # Va bene= ma in che modo *li uomini ritorneranno a 6io? V # 9on la conversione. ' # ) come? V #
3rima di tutto rinnovando la fede in 6io e !oi riconciliandosi con 6io. ' # $ient'altro? V # S, ci vuole
anche una riconcilia&ione tra di loro. ' # ) in che modo? V # A'abbiamo sentito ri!etere cento volte7
8acendo !eniten&a, !re*ando e di*iunando. 9onfessandosi... ' # $ient'altro? V # 9he altro vuoi
ancora? Se *li uomini si riconciliassero con 6io e tra loro, tutto andrebbe bene. ' # 9ome si sa, queste
cose la ,adonna le ha dette subito, all'ini&io. ) adesso, che cosa vuole da noi? V# Aa stessa cosa7
3erchB quanti si sono convertiti? %ll'ini&io la ,adonna diceva s!esso che sono !ochi *li uomini che
H/
si convertono= questo rim!rovero lo ha rivolto alla *iovent2, a*li adulti e anche a voi sacerdoti.
3erchB la *ente si converte tro!!o lentamente. ' # ) adesso? V # %desso va me*lio. ,a dove sono
ancora tanti? l /H a*osto la ,adonna ha detto ad una delle ve**enti che il mondo si sta abbastan&a
convertendo, ma che ancora !oco. 3er questo tutti dobbiamo di*iunare e !re*are il !i2 !ossibile,
!er la conversione de*li uomini. Sicuramente hai sentito tante volte che la ,adonna ha detto di non
as!ettare il suo Se*no, ma che la *ente deve convertirsi al !i2 !resto. 3erci5 tutto quello che la
,adonna sta facendo, !er esem!io le *uari*ioni ed altro, lei lo fa !er invitare *li uomini alla !ace
con 6io. $on ha scritto invano nel cielo: D3%9) a*li KM,$E. ,a la !ace non !u5 esistere tra *li
uomini se !rima non c' la !ace con 6io. Cuesto lo hai sentito ri!etere tante volte. ' # Vicka,
veramente ci inse*ni tante cose. V # ,a che inse*namento questo7 Aa stessa cosa la sentiamo dire
tutti i *iorni dall'altare. $on ho detto niente di nuovo. ' # Va bene. 6immi ancora solo questo: !er
esem!io, che cosa fai tu !erchB *li uomini si riconcilino tra di loro e con 6io. V # Scusami, !adre, ma
non mi sto confessando. $emmeno in confessione !arlerei di questo. ' # Va bene, Vicka. Fra&ie !er
l'avvertimento...
4" - LA MADONNA CON LA CROCE. Janko - Vicka, sa!!iamo che qualche volta la ,adonna
vi a!!arsa con la croce. Vicka # Va bene, lo sa!!iamo. ) allora? ' # 3rima di tutto dimmi, almeno
all'incirca, quante volte a!!arsa cos? V # $on molte volte. %lcune volte all'ini&io. ' # Secondo te,
quante volte? V # 9irca quattro o cinque volte. ' # Va bene. 9onosciamo *i+ quella volta, quando
a!!arsa a ,aria da sola, con la croce. Sa!!iamo anche come ,aria si s!aventata e che cosa le disse
la ,adonna. n che maniera e a chi a!!arsa altre volte in questo modo? 9hi sono questi tutti? V #
$oi ve**enti. ' # n tale occasione, vi ha detto qualcosa? V # $o. ' # ) allora? V # ;eneva la croce
sulle mani. Fi+ una volta ci aveva detto che la croce il se*no della nostra salve&&a. ' # 6ici che la
,adonna teneva la croce sulle mani? V # S, l'ho detto. ) con questo? ' # n che modo la teneva? V #
)cco, cos. ' # $on farmelo vedere con i *esti, !erchB cos non si !u5 re*istrare. S!ie*amelo a !arole.
V # ;eneva le braccia tese, con so!ra la croce. ' # ;u mi stai facendo vedere che le !alme delle mani
erano rivolte all'ins2. V # S, si. %ll'ins2. ' # Aa croce, quanto era *rande? V # 9irca cos. Kn metro. '
# 6i che cosa era fatta? V # 6i le*no. ' # 9'era qualcosa su di essa? V # 3ensi ad un cor!o? ' #
6iciamo di s. V # $o, non c'era niente. ' # 3er quanto tem!o l'ha tenuta cos? V # % seconda.
Cualche volta !i2 a lun*o, qualche volta !er !oco tem!o. Secondo quanto tem!o stava con noi. ' #
Vuoi dire che !er tutto il tem!o dell'a!!ari&ione la teneva? V # Si, s. 3er tutto il tem!o. ' # ) quando
la croce scom!ariva? V # Cuando scom!ariva la ,adonna, s!ariva anche la croce. ' # Vicka,
questo tutto chiaro.
5% - LA MADONNA SUL MONTE :RIZE#AC. Janko - Sa!!iamo che sul Rri&evac, vicino
alla croce, s!esso a!!ariva una luce misteriosa. Vicka - $on era una luce, ma la ,adonna. ' #
6'accordo, diciamo che era la ,adonna. V # Sicuro che era la ,adonna. $oi l'abbiamo vista alcune
volte con molta chiare&&a. Kna volta a!!arsa lass2 anche a tutti i nostri vicini. 4 stato verso le
undici di mattina. ;utti sono usciti dalle case e hanno *uardato. ' # 9he cosa hanno detto di vedere?
V # ;utti dicevano che era la ,adonna. $on hanno visto tutti u*ualmente, ma hanno incominciato a
!re*are e a invocare la ,adonna. ' # ) voi ve**enti? V # $oi l'abbiamo vista chiaramente. ' # 9ome
chiaramente? V # 9ome se fosse stata vicino a noi. ' # Cuanto tem!o durato tutto questo? V # 6i
sicuro non lo so= almeno una ventina di minuti. ' # Va bene !er quella volta. ,a ti ricordi di qualche
altra occasione? V # S. 3er5 !erchB fai l'indiano? %nche tu l'hai vista7 %n&i, tu me l'hai raccontato, e
oltre a me, l'hai raccontato e hai fatto una dichiara&ione al ri*uardo a 3. A?udevit @3. :u!ic', autore
del !rimo libro su ,ed?u*or?e". ' # S, Vicka. A'ho vista molto bene= an&i l'ho osservata col binocolo.
)ra il -- ottobre /01-, circa alle /O. ) non sono stato il solo a vederla, ma eravamo una settantina di
!ersone, in *inocchio a !re*are, tra la canonica e la chiesa. Vicka, non !er caso successo in
momento. l !o!olo era un !o' scarso, insicuro e ci voleva qualcosa !er incora**iarlo. ,a non ho
inten&ione di !arlare di questo. 3er quanto so, voi subito il *iorno do!o avete chiesto alla ,adonna se
quello che era successo !resso la croce era il suo Se*no o!!ure no. %vete detto che lei ha confermato
la sua !resen&a in quel momento. V # S, s= l'ha confermata. %lcuni hanno detto che l'hanno
vista il *iorno do!o e !ure due *iorni do!o, vicino alla croce. ' # ,a la ,adonna, qualche volta, ha
H-
!arlato di questo a voi ve**enti? V # Sicuro7 ' # ) che cosa vi ha detto? V # 9hi si ricorda di tutto
quello che ha detto7 Solo so che si meravi*liata quando le abbiamo chiesto se lei stava vicino alla
croce. ' # 3erchB? V # 9i ha detto: D3erchB mi chiedete questo? $on mi avete visto anche voi, an*eli
miei?E. ' # Vicka, !u5 darsi che ti ricordi ancora qualcosa. 4 un ar*omento molto interessante. V
# 8orse questo. Kna volta ci ha detto che lei era !resente molte volte sul monte Rri&evac, vicino
alla croce, !re*ando suo 8i*lio di !erdonare i !eccati del mondo. ' # 3erci5, in base a tutto questo,
Rri&vac il luo*o !rediletto della ,adonna. V # Si. 9e l'ha detto !i2 volte. ' # %desso si vede !i2
raramente la ,adonna lass2. V # $on lo sa!!iamo. 3u5 darsi che lei ci stia e noi non la vediamo. ' #
3u5 darsi. 3er5 anche il -1 a!rile di quest'anno @/01J" la si vista molto bene. Cuella volta l'ho vista
molto bene anch'io. V # 9he stai cercando, allora? ;u che cosa hai visto? ' # 9ome il -- ottobre /01-.
Aa croce era scom!arsa com!letamente nella luce. 3er5 io non ho visto chiaramente la fi*ura della
,adonna !erchB la mia vista non buona, so!rattutto in lontanan&a= ma vicino a me c'erano una mia
cu*ina e mia co*nata. )sse dicevano di vederla molto bene e hanno incominciato a !re*are e
!ian*ere !er l'emo&ione. %ltrettanto ha detto l'altra cinquantina di !ersone che era !resente. V # 9he
cosa vuoi di !i2? ' # % me non serviva nemmeno questo, ma se qualcuno vorr+ ascoltare queste
nostre conversa&ioni re*istrate... Vo*lio a**iun*ere ancora una cosa. V # 9hiss+ che cosa tiri fuori
adesso. ' # 9he la croce sul Rri&evac non stata eretta !er caso, cinquant'anni fa @nel /0JJ". V # $o,
non stato un caso. ' # 6avvero, 6io diri*e il mondo molto di !i2 di quanto noi crediamo. Cuesto
l'ha fatto ca!ire e l'ha mostrato a molti anche con questa croce= in modo !articolare ne*li ultimi tem!i
si reso !resente attraverso ,aria Ver*ine. Vicka, nessuno di noi sa quanto !otentemente la sua luce
sta illuminando i cuori de*li uomini dal monte Rri&evac. 6i ci5 ci rende testimonian&a la
dichiara&ione di un sacerdote di Ga*abria di cui vorrei !arlarti, se non lo sai *i+ e se lo desideri. V #
Volentieri. %nche se la cosa mi abbastan&a conosciuta, mi sar+ utile. ' # Sar+ o!!ortuno che io ti
racconti la cosa tale e quale, sen&a nulla to*liere o a**iun*ere. V # Va bene, me*lio cos. ' # Cuesto
sacerdote, nella sua rela&ione, ri*uardo ai fatti di ,ed?u*or?e, dice testualmente anche questo: Dl
*iorno -I *iu*no /01-, do!o le I,JN, finita la messa, quando siamo usciti tutti attraverso la !orta
della sacrestia, tutti i !elle*rini !resenti (ed eravamo un'ottantina> abbiamo osservato dei fenomeni
straordinari sulla croce. Sul monte Rri&evac scesa dal cielo una nube bianca e luminosa. Aa croce
scom!arsa com!letamente e nella nube si vista la sa*oma di una !ersona vestita di bianco, con una
veste lun*a. Aa !ersona si vedeva come attraverso una nube tras!arente, luminosa e bianca, !er cui
non si !oteva distin*uere con chiare&&a chi era. Kna si*nora che stava accanto a me ha foto*rafato la
!rima imma*ine della nube bianca e luminosa, e ha ottenuto una chiarissima foto del fenomeno= non
si vede affatto la croce7 Cuesto avvenimento l'hanno visto tutti coloro che erano !resenti in chiesa
come anche sul monte e nei cortili, sulle strade e sui cam!i di ,ed?u*or?e, nei *iorni -.#-H#-I
*iu*no, dalle I,JN alle O del mattino. Scossi da questi fenomeni e con sentimenti di *rande
devo&ione, siamo tornati a Ga*abriaE. )cco, cos, Vicka. Cuesto ha dichiarato quel sacerdote di
Ga*abria. Aui ha a**iunto molte altre cose interessanti, ma !er questa volta basta cos. V # 4 bene che
ti sia ricordato tu di questo. o lo sa!evo, ma non mi veniva in mente. ' # Sono contento che anch'io
ho qualcosa da raccontarti. V # Sono contenta anch'io. ,a !uoi dirmi chi questo sacerdote che ha
fatto tale dichiara&ione? ' # ;e lo ricordi di sicuro, !erchB nella sua dichiara&ione afferma anche di
essere stato a casa tua. Si chiama :udolf Radlec= *uidava un *rande *ru!!o di !elle*rini dei dintorni
di Ga*abria, molti dei quali hanno visto ci5 che lui descrive. V # %h s, mi ricordo di lui. 9ome vedi,
questi sono i messa**eri della ,adonna i quali !arlano molto chiaramente di ci5 che sta succedendo
qui. ' # 6avvero. l Si*nore mirabile nelle sue o!ere7
51 - LA MADONNA INSIEME A GESU;. Janko - Vicka, adesso !arliamo un !o' della ,adonna
con Fes2. Vicka - S, !ossiamo farlo. ' # 3u5 darsi che io mi sia es!resso in modo un !o' strano
dicendo: !arliamo della ,adonna con Fes2. 3er5 dato che qui la ,adonna sta recitando il ruolo di
!rota*onista, si !u5 dire anche cos. 3i2 volte volevo da voi ve**enti, e in modo !articolare da te, che
mi diceste quante volte insieme alla ,adonna a!!arso anche Fes2. V # 9he cosa hai sco!erto? ' #
Cualcosa l'ho sco!erto, ma vorrei trovare adesso altre cose e scriverle !erchB non si dimentichino. V
# 3enso che *i+ ti ho detto abbastan&a al ri*uardo. ,a se tu vuoi, !uoi farmi delle domande e io ti
HJ
ris!onder5 quello che so. ' # Va bene, Vicka. ,i !uoi dire quante volte sono a!!arsi insieme Fes2 e
la ,adonna? V # $on so con esatte&&a= circa sette o otto volte. ' # Fes2 a!!ariva come bambino o
come adulto? V # n entrambi i modi. ,i ricordo bene di averti *i+ detto che !er tre volte a!!arso
come bambino. ' # ;i !otresti ricordare con !recisione quando successo? V # ,e ne ricordo molto
bene. Aa !rima volta stato in occasione della !rima a!!ari&ione, !er la festa di S. Fiovanni, il -.
*iu*no /01/. Aa seconda volta !er la festa della $ativit+ della ,adonna, l'1 settembre '1/. Aa ter&a
volta stato la sera dell'ultimo $atale. ' # Aa sera dell'ultimo $atale? (/01->. V # S, !ro!rio allora.
Aui era meravi*lioso7 $on lo si !u5 descrivere. %nche la ,adonna era molto radiosa. 9i sembrava di
stare in cielo. $on so che dire. ' # Va bene, ti sei ricordata bene. ) da adulto, quando l'avete visto? V
# ;i ho *i+ detto alcune volte. ' # 9om'era? V # n *enere, ci si !resentava da far !iet+: insan*uinato,
!ieno di s!uti e di !ia*he. Mrribile7 $oi una volta siamo tutti sco!!iati a !ian*ere quando l'abbiamo
visto. ' # Hai detto: Din *enereE. Vuoi dire che non stato sem!re cos? V # $o. Kna volta a!!arso
bellissimo= !er5 si visto soltanto il busto. Kna volta era divino, indescrivibile= quella volta rimasto
!ochissimo con noi. ' # 6immi ancora qualcosa, Vicka. 4 veramente interessante. V # %h, s.
A'ultimo Sabato Santo era u*ualmente !ieno di s!uti e di san*ue, ma sotto si vedeva un volto
bellissimo, bellissimo. ' # Va bene. ,a chi vi ha detto che quello era Fes2? V # %nche noi sa!!iamo
qualcosa. 6el resto anche la ,adonna ce lo ha detto. ' # 9he cosa vi ha detto lei? V # 6iceva:
DCuesto mio 8i*lioE. 3oi ha a**iunto come lui ha molto sofferto, !er5 ha vinto. 6iceva !ure che lei
viene qui solo !er dare *loria a suo 8i*lio. ,olte altre cose ci ha detto al ri*uardo. ' # ) Fes2, non vi
ha mai detto niente? V # S, una volta. 3er5 ha !arlato come la ,adonna: come ha !atito, ma !oi ha
vinto. 9i ha detto: ,C5232t2 <259a92nt2- 0526at2- 2 non a==$at2 0a85a- an627$ 9$2$. An1>2 4o$
4$n1252t2/. ' # Vi a!!arso mai Fes2 da solo? V # $o, mai. ' # Fes2 veniva insieme alla ,adonna?
V # 6i solito lui veniva un !o' do!o e !artiva un !o' !rima. ' # ,a non mi hai descritto com'era Fes2
in *enerale. V # % che cosa !ensi? ' # 3enso al viso, a*li occhi, ai ca!elli... V # $on lo si !oteva
vedere sem!re tutto... %h, s7 Fli occhi marrone#scuro= aveva una !iccola barba e i ca!elli un !o'
ondulati. ' # 4 tutto ci5 che tu ci !uoi dire al ri*uardo? V # 6irei di s. 4 im!ossibile ricordarsi di
tutto. ' # Va bene. 9on questo allora !ossiamo anche finire. V # %h, as!etta. 3otrei a**iun*ere ancora
questo. Kna volta la ,adonna ci ha fatto vedere un bellissimo !aesa**io: boschi meravi*liosi, colline
e valli= tutto !ieno di fiori e di uccelli. Vi *iocava un bellissimo bambino. $oi non sa!evamo chi era.
%llora la ,adonna ci ha detto che era suo 8i*lio che *iocava, mentre cresceva e si !re!arava alla sua
missione !er noi. ' # ;i ricordi anche di questo7 V # Cuesto non lo dimenticher5 mai. 4 stata una cosa
indescrivibile. ' # Va bene, Vicka. Hai raccontato molto bene, ma dobbiamo andare avanti.
52 - I SIM+OLI DELLA MADONNA. Janko # Vicka, adesso sa!!iamo *i+ che la ,adonna
qualche volta vi a!!arsa soltanto con la croce nuda. Sa!!iamo !ure come lo ha fatto. Sa!!iamo
inoltre che la ,adonna, oltre alle a!!ari&ioni, ha mostrato o lasciato alcuni suoi se*ni, che noi di
solito chiamiamo simboli. 6immi solo com'erano questi se*ni o simboli. Vicka # ,i hai detto che li
conosci. 3erchB non !arli tu stesso di questi simboli? ' # o l'ho fatto, ma anche tu di' qualcosa al
ri*uardo. V # 6'accordo. Si tratta dell'imma*ine della croce, del cuore e del sole. ' # 6immi ora se la
,adonna vi ha mai s!ie*ato questi se*ni. V # Sicuro. So!rattutto all'ini&io e !i2 volte. ' # n che
modo ve li s!ie*ava? V # ;u sai anche questo, ma fa lo stesso. 3er la croce, ci ha detto che il se*no
della nostra salve&&a. ' # ) !er il cuore? V # 9he il se*no dell'amore divino verso di noi. ' # ) il
sole? V # Ha detto che il sole il se*no della luce della nostra fede. 9i ha detto che Fes2 ha
illuminato la nostra vita. Cuesto !i2 tardi l'ho sentito ri!etere tante volte nelle !rediche. %desso
ca!isco molto me*lio il sacerdote quando !arla di questi simboli. ' # Solo !er curiosit+: ascolti
volentieri le !rediche? V # % seconda. 9e ne sono anche di quelle noiose... ' # 9he vuoi? $on mi
meravi*lio. ;utti i *iorni si !arla e si ascolta, e allora... V # Hai ra*ione. ,a nel com!lesso si !u5
dire che ne sono molto contenta. ' # Va bene, Vicka. Vorrei sa!ere ancora qualcosa ri*uardo ai
simboli. V # %vanti. (asta che tu mi chieda. ' # ,i interessa sa!ere quando la ,adonna ha smesso di
lasciarvi vedere questi simboli. V # ,a chi ti dice che ha smesso? ' # Ao !enso da solo, !erchB non ne
!arlate !i2. V # 3erchB dovremmo !arlarne? $oi non !arliamo nemmeno delle altre cose se non ce le
chiedete. ' # %llora la ,adonna anche adesso qualche volta vi lascia dei se*ni? V # $on qualche
H.
volta, ma tutti i *iorni. # ) non ve li s!ie*a? V # $on occorre, !erchB ce li ha *i+ s!ie*ati tante
volte. ' # 4 strano. Secondo te, !erchB ve li lascia? V # 9he ne so7 $essuno di noi le domanda niente
al ri*uardo. 3u5 darsi, !er farci ricordare tutto ci5 che ci ha detto, fin dall'ini&io. ' # o !enso, !er
raffor&are la vostra fede. V # %nche questo. 3ensi che noi non abbiamo nessuna sofferen&a? ' # Va
bene. 3er non allontanarci dall'ar*omento, vorrei sa!ere ancora questo. Cuando la ,adonna vi
mostra i simboli? $el momento in cui arriva o!!ure !i2 tardi? V # 3rima ce li mostrava a!!ena
veniva e rimanevano con lei fino a che non andava via. ' # ) do!o? V # Kltimamente ce li lascia o*ni
volta, quando se ne va via da noi. ' # Cuanto tem!o riman*ono do!o di lei? V # Soltanto un !o'=
alcuni secondi. ' # n che modo s!ariscono? V # S!ariscono sem!licemente7 9ome le imma*ini in
televisione.
53 - I SEGRETI A((IDATI DALLA MADONNA. Janko # Vicka, o*ni volta che si !arla delle
a!!ari&ioni della ,adonna, di solito si !arla anche di alcuni suoi se*reti. 9os stato anche a
,ed?u*or?e. Vicka # 6i questo non sa!evo niente. $on so se !uoi credermi, che non sa!evo niente
delle a!!ari&ioni della ,adonna a Aourdes, mentre mi incontravo con lei *i+ da !i2 di un anno, a
3odbrdo e a ,ed?u*or?e. o sa!evo cantare e cantavo D4 l'ora che !iaE @il canto di Aourdes", ma non
avevo la minima idea di che cosa si trattava. ) !er essere sincera, non vo*lio sentire nemmeno una
!arola ri*uardo ai se*reti della ,adonna, tranne di quelli di ,ed?u*or?e, se a te interessa qualcosa. '
# 9erto che mi interessa. Ho cercato tante volte di !enetrarne il si*nificato, ma con tutto questo
rimasto !er me ancora tutto un mistero. V # 9he ci !osso fare io? misteri sono misteri. ' # 3enso che
voi siate fin tro!!o chiusi ri*uardo a questo. V # 3uoi !ensare quello che vuoi. o so quello che mi
!ermesso dire e quello che non mi !ermesso. ' # Va bene. 3er quanto sono riuscito a ca!ire, non
!arlate nemmeno tra di voi n del Se*no n dei se*reti. V # 3oco o niente. ' # 3erchB? Cuando vi
chiedo qualcosa, !er esem!io se la ,adonna che ve lo ha !roibito, voi fate sem!licemente finta di
non sentire quello che vi domando. V # $on lo sentiamo veramente7 3oi non vo*liamo !arlare di
questo e basta. ' # 3erchB? V # Vai avanti se hai ancora qualcosa. ' # 6immi !rima di tutto quanti
se*reti la ,adonna ha !romesso di confidarvi. V # Cuesto tu lo sai di sicuro. 3er5 te lo ri!eto: ci ha
detto che ci avrebbe rivelato dieci se*reti. ' # %d o*nuno di voi sei? V # 3er quanto ne so io, ad
o*nuno. ' # Cuesti se*reti sono u*uali !er tutti? V # S e no. ' # n che senso? V # 4 cos: i se*reti
!rinci!ali sono *li stessi. ,a !u5 darsi che qualcuno abbia qualche se*reto che lo ri*uarda
!ersonalmente. ' # ;u ce l'hai uno di questi se*reti? V # S, uno. Cuesto ri*uarda soltanto me. ' #
%nche *li altri hanno dei se*reti cos? V # Cuesto non lo so. ,i sembra che ce ne abbia van. ' # o
so, !erchB me o hanno detto, che ,ir?ana, vanka e ,aria non ne hanno. $on so !er il !iccolo
'akov= lui non ha voluto ris!ondermi a questa domanda. van invece una volta mi ha detto che ne ha
tre che ri*uardano solo lui. V # o ti ho detto quello che so. ' # 6immi ancora: secondo l'ordine
numerico, quale il se*reto che ri*uarda soltanto te? V # Aasciami in !ace7 Cuesto ri*uarda me
soltanto7 ' # ,a almeno questo !otresti dirmelo, sen&a svelare il se*reto. V # Se !ro!rio vuoi sa!erlo,
il quarto. %desso sta' &itto. ' . # %llora non mi !uoi dire nessun'altra cosa al ri*uardo? V # 3assa
oltre. Cuello che !otevo dire te l'ho detto. ' # $ient'altro? V # $o. %ltrimenti il se*reto non sarebbe
!i2 se*reto. ' # Vicka, mi !uoi dire quanti se*reti tu hai ricevuto finora? V # Mtto, !er adesso. @Ha
ricevuto il nono il -- a!rile /01I". ' # Si sa, *eneralmente, che la ,adonna, nell'ultimo se*reto che ti
ha rivelato, ha annunciato qualcosa di terribile !er l'uomo. 4 veramente cos? V # Se tu dici che lo si
sa, che cosa vuoi ancora? ' # ,a non !uoi dirmi !ro!rio niente di !i2? V # 3ro!rio no. Cuesto e basta.
' # $el nono e nel decimo se*reto ,ir?ana ci ha detto che c' qualcosa di !i2 *rave ancora. V #
6'accordo, l'abbiamo sentito. 4 bene che si rifletta su questo. ' # ,a tu non dici !ro!rio niente di !i2?
V# 9he cosa !osso dire? Su questi due se*reti io ne so quanto te. ' # 3uoi dirmi almeno questo: tu sai
!ro!rio che cosa succeder+, in base ad o*ni se*reto? V # Ao so soltanto !er quelli che ho ricevuto io.
' # Sai anche quando si avvereranno? V # $on lo so, fino a quando la ,adonna non me lo riveler+. ' #
,ir?ana invece dice che lei sa esattamente sia che cosa accadr+ sia quando. V # Aei lo sa !erchB la
,adonna *lielo ha rivelato, dato che a lei non a!!are !i2. ' # Vuo dire che tu non !otresti dire e non
lo sai, se si reali&&er+ qualcuno dei se*reti nel mondo, !rima della manifesta&ione del Se*no
!romesso dalla ,adonna. V # ;i ho detto che non lo so. Cuello che non so, non so. ' # Secondo te,
HH
'vanka e ,aria lo sanno? V # $on ne sono sicura, ma !enso che lo sa!!iano. ' # Va bene. Sai se
o*ni se*reto si reali&&er+ !ro!rio? V # $on necessariamente. 3erci5 la ,adonna ha detto che
dobbiamo !re*are e di*iunare !er miti*are l'ira di 6io. ' # Cui te la sei cavata bene. ,a conosci un
se*reto che 6io ha miti*ato !erchB si !re*ato e di*iunato? %n&i, che ha del tutto ritirato? V # $on
lo so. ' # S, s. Secondo ,ir?ana successo con il settimo se*reto. ;i ricordi di che cosa si tratta? V #
%s!etta un !o'. S, s, me ne ricordo anch'io. ' # ,a !er noi, questo averlo ritirato un bene? V # S.
,a a qualcuno avrebbe fatto bene !er far*li mettere la testa a !osto. ' # Fra&ie, Vicka. 9redo di
averti fin tro!!o s!remuta. ,a dimmi ancora una cosa: dimmi se ti difficile conservare questi
se*reti. V # 3er niente7 ' # 8accio fatica a crederlo. V # 9he !osso farci io? ' # $on ti venuta mai la
tenta&ione di svelare a qualcuno qualche se*reto, !er esem!io alla tua mamma, a tua sorella, a
qualche amico? V # $o, mai. ' # 9ome mai? V # $on lo so. Ao si dovrebbe chiedere !robabilmente
alla ,adonna. Cuesta o!era sua. ' # 6'accordo. l !iccolo 'akov sa tutto ci5 che ri*uarda i se*reti
della ,adonna? V # S, conosce tutto7 %n&i, me*lio di me. ' # ) come riesce a conservare il se*reto?
V # %nche questo, me*lio di me7 ' # Vicka, vedo che qui sei tro!!o avara di !arole e vedo che i
se*reti, do!o tutto quello che abbiamo detto, riman*ono ancora !i2 se*reti. 3erci5 !enso che
me*lio finire. V # 3robabilmente la cosa mi*liore. ' # Va bene e tante *ra&ie.
54 - IL SEGNO DELLA MADONNA. Janko # n verit+, abbiamo !arlato *i+ abbastan&a dei
se*reti della ,adonna, ma ti !re*herei, Vicka, di dirci qualcosa ri*uardo al suo se*reto !articolare,
cio ri*uardo al suo Se*no !romesso. Vicka # 3er ci5 che ri*uarda il Se*no, ti ho *i+ !arlato
abbastan&a. Scusami, ma ri*uardo a questo mi hai anche stufato con le tue domande. $on ti bastava
mai quello che ti dicevo. ' # Hai ra*ione= ma che cosa !osso farci se molti sono interessati, e lo sono
anch'io, e vo*liono sa!ere tante cose ri*uardo a questo? V # ) va bene. ;u chiedimi e io ti ris!onder5
quello che so. ' # M!!ure quello che ti !ermesso. V # %nche questo. Su, incomincia. ' # Va bene=
incomincio cos. %desso si vede chiaramente, sia dalle vostre dichiara&ioni sia dalle cassette
re*istrate, che fin dall'ini&io voi avete im!ortunato la ,adonna !erchB lasciasse un se*no della sua
!resen&a, affinchB il !o!olo creda e non dubiti di voi. V # 4 vero. ' # ) la ,adonna? V # %ll'ini&io,
o*ni volta che noi le chiedevamo tale se*no, scom!ariva subito, o!!ure incominciava a !re*are o a
cantare. ' # Vuol dire che non voleva ris!ondervi? V # S, in qualche modo. ' # ) allora? V # $oi
abbiamo continuato a im!ortunarla. ) lei abbastan&a !resto, assentendo con la testa, ha incominciato
a !romettere che avrebbe lasciato un se*no. ' # $on lo ha mai !romesso con le !arole? V # 9ome no7
Soltanto non subito. Mccorrevano le !rove @ossia che i ve**enti fossero messi alla !rova" e la
!a&ien&a. Voi !ensate che noi con la ,adonna !ossiamo fare quello che vo*liamo7 )h, !adre mio...
' # Secondo te, quanto tem!o c' voluto !erchB la ,adonna vi !romettesse veramente di lasciare un
se*no? V # $on lo so. $on !osso dire di sa!erlo se non lo so. ' # ,a all'incirca? V # 3ress'a !oco un
mese. $on so= !u5 darsi anche di !i2. ' # S, s= anche di !i2. $el tuo quaderno sta scritto che il -I
ottobre /01/ la ,adonna, sorridendo, ha detto che si meravi*liava !erchB non le chiedevate !i2 nulla
ri*uardo al Se*no= ma ha detto che ve lo lascer+ sicuramente e che non dovete aver !aura !erchB lei
attuer+ la sua !romessa. V # Va bene, ma !enso che quella non sia stata la !rima volta che ci ha fatto
la !romessa di lasciarci veramente il Se*no. ' # 9a!isco. Vi ha detto subito di che cosa si tratta? V #
$o, no. Sono !assati forse anche due mesi !rima di dircelo. ' # Vi ha !arlato a tutti insieme? V # %
tutti insieme, !er quanto mi ricordo io. ' # %llora vi sarete sentiti subito alle**eriti? V # )ccome7
3rova a !ensare: allora ci assalivano da tutte le !arti: *iornali, maldicen&e, !rovoca&ioni di o*ni
*enere... ) noi non !otevamo dire niente. ' # Ao so= mi ricordo di questo. ,a adesso dimmi qualche
cosa ri*uardo a questo Se*no. V # 3osso dirtelo, ma tu sai *i+ tutto quello che si !u5 conoscere al
ri*uardo. Kna volta mi hai quasi in*annato, ma la ,adonna non lo ha !ermesso. ' # n che modo ti ho
in*annato? V # $iente, lascia !erdere. %ndiamo avanti. ' # 6immi, !er favore, qualcosa ri*uardo al
Se*no. V # ;i ho *i+ detto che sai tutto quello che si !u5 sa!ere. ' # Vicka, vedo che ti ho scocciato.
6ove la ,adonna lascer+ questo Se*no? V # % 3odbrdo, sul !osto delle !rime a!!ari&ioni. ' # 6ove
sar+ questo Se*no? n cielo o sulla terra? V # Sulla terra. ' # %!!arir+, sor*er+ tutt'a un tratto o!!ure
!ian !iano? V # ;utto a un tratto. ' # Ao !otr+ vedere chiunque? V # S, chiunque verr+ qui. ' # Cuesto
Se*no, sar+ !asse**ero o !ermanente? V # 3ermanente. ' # Sei un !o' !arca nel ris!ondere, !er5... V #
HI
Vai avanti, se hai ancora qualcosa da chiedere. ' # Cualcuno !otr+ distru**ere questo Se*no? V #
$essuno !otr+ distru**erlo. ' # Cuesta cosa la !ensi tu? V # 9e l'ha detta la ,adonna. ' # ;u conosci
con !recisione come sar+ questo Se*no? V # 9on !recisione. ' # Sai anche quando la ,adonna lo
manifester+ a noi altri? V # So anche questo. ' # Ao sanno anche tutti *li altri ve**enti? V # Cuesto
non lo so, ma !enso che ancora non lo sa!!iamo tutti. ' # ,aria mi ha detto che non lo sa ancora. V #
)cco, lo vedi7 ' # ) il !iccolo 'akov? Aui non mi ha voluto ris!ondere a questa domanda. V # 3enso
che lui lo sa!!ia, ma non ne sono sicura. ' # $on ti ho ancora chiesto se questo Se*no un se*reto
s!eciale o no. V # S, un se*reto s!eciale. ,a nello stesso tem!o fa !arte dei dieci se*reti. ' # $e sei
sicura? V # 9erto che ne sono sicura7 ' # Va bene. ,a !erchB la ,adonna lascia qui questo Se*no? V
# 3er mostrare al !o!olo che lei !resente qui tra noi. ' # 6'accordo. 6immi, se credi: io arriver5 a
vedere questo Se*no? V # Vai avanti. Kna volta te l'ho detto, molto tem!o fa. 3er adesso basta cos. '
# Vicka, vorrei chiederti ancora una cosa, ma sei tro!!o dura e s!iccia, !erci5 ho !aura. V # Se hai
!aura, allora lascia stare. ' # %ncora solo questo7 V # ,i sembra di non essere tanto cattiva. 9hiedi
!ure. ' # 9os va bene. Secondo te, che cosa succederebbe a qualcuno di voi, se manifestasse il
se*reto del Se*no? V # $on ci !enso ne!!ure, !erchB so che questo non !u5 accadere. ' # 3er5 una
volta i membri della commissione e!isco!ale hanno chiesto a voi, e !recisamente a te, che descriviate
!er scritto tale Se*no, come sar+ e quando avverr+, !erchB !oi lo scritto venisse chiuso e si*illato
davanti a voi, e venisse conservato fino a quando il Se*no a!!arir+. V # Cuesto esatto. ' # ,a voi
non avete accettato. 3erchB? $e!!ure a me questo chiaro. V # $on !osso farci niente. 3adre mio,
chi non crede sen&a questo, non creder+ ne!!ure. allora. 3er5 ti dico anche questo: *uai a chi
as!etter+ il Se*no !er convertirsi7 ,i sembra di avertelo detto una volta: che molti verranno, !u5
darsi che si inchineranno davanti al Se*no, ma mal*rado tutto non crederanno. Sii felice di non
essere tra di loro. ' # 6avvero ne rin*ra&io il Si*nore. Cuesto tutto quello che !uoi dirmi fino
adesso? V# S. 3er adesso ti basti. ' # Va bene. Fra&ie.
55 - SEMPLICIT* DEL MESSAGGIO DELLA MADONNA. Janko - Vicka, sa!!iamo tutti
che la ,adonna di ,ed?u*or?e ci ha lasciato un messa**io. %ltrimenti non avrebbe nessun
si*nificato questa sua a!!ari&ione. 9ome riassumeresti, in base alla tua es!erien&a e do!o tanti
incontri con lei, il messa**io !rinci!ale della ,adonna di ,ed?u*or?e? Vicka # 3adre mio, quante
volte ho ris!osto a questa domanda7 ) ho detto quasi sem!re le stesse cose. %nche dall'altare l'hai
sentito ri!etere almeno cento volte7 ' - 4 vero, ma dimmelo anche qui, brevemente. V # Se debbo
farlo, va bene. )cco, lo riassumo cos: la ,adonna sin dall'ini&io ha chiesto una fede forte, la
conversione a 6io e la !ace tra *li uomini. ' # ;utto qui? V # $on !ro!rio tutto, ma tutto ruota
intorno a questo. ' # (eh, dimmi ancora qualche altra cosa. V # ,a io non so s!ie*artelo e dirlo nei
detta*li. Ao sai anche tu che sen&a la conversione non si incomincia niente. ' # Va bene questo. ,a
come arrivarci? V # 9on il di*iuno, la !re*hiera e le confessioni frequenti. ' # Aa ,adonna ha detto
qualche volta come biso*na !re*are? V # ,a l'hai sentito tante volte7 %lmeno sette Padre, !ve,
#loria e un /redo$ 6i questo abbiamo *i+ !arlato. ' # ) quando si deve di*iunare? V # %lmeno una
volta alla settimana, a !ane e acqua. ' # Va bene. Cualche volta la ,adonna vi ha !arlato di come ci
si deve confessare? V # S, s. %n&i, molte volte. ' # 9on quale frequen&a? V # %lmeno una volta al
mese. M!!ure quando uno ne ha biso*no: allora deve confessarsi subito. ' # ) quanto tu ti... ,a
niente7 V # 9ome niente? $on cQ niente= dato che hai cominciato, !arla. ' # Vicka, non davvero
niente. Hai visto che qualche volta sono !reci!itoso e !oi mi mordo la lin*ua, come si suol dire.
3iuttosto diciamo ancora qualcosa su questo. V # $o. $e!!ure una !arola fino a che non finisci la
frase che avevi incominciata7 ' # Fuarda un !o' come sei severa e irremovibile. V # Sii tu !i2
arrendevole e dimmi quello che avevi incominciato a domandare. ' # Va bene. 6icevano i nostri
vecchi che chi cede il !i2 sa**io. )cco allora: volevo chiederti con quanta frequen&a tu ti confessi.
V # %h, questo7 ,e l'ero imma*inato che tu avevi !ensato !ro!rio a questo, !erci5 non volevo
lasciarti in !ace fino a che non me lo avessi detto. )cco, !erchB tu lo sa!!ia: mi confesso o*ni volta
che sento il biso*no della confessione. 6i solito, circa una volta al mese. $on conto i *iorni, ma
*uardo a quando sono dis!osta a farlo. Sei contento adesso? ' # Sono contento anche tro!!o= solo che
sono arrabbiato con me stesso. 8osse almeno l'ultima volta7 3ossiamo dire qualche altra cosa
HO
ri*uardo al messa**io della ,adonna? V # %desso s. 9he cosa vorresti sa!ere? ' # 6immi qualche
altro messa**io che ci ha lasciato la ,adonna. V # ;ante volte ci ha richiamato, ci ha dato dei
consi*li o!!ure ci ha rin*ra&iato. Ao sai *i+. Ae cose !i2 im!ortanti le abbiamo *i+ dette: la
riconcilia&ione con 6io e tra *li uomini. %llora tutto andr+ bene e la ,adonna sar+ contenta. ' # Va
bene, Vicka= fermiamoci qui !rima che io debba di nuovo mordermi la lin*ua. V # $on devi aver
!aura di questo= me*lio !iuttosto che tu vada fino in fondo. ' # Va bene= cercher5 di farlo in futuro.
,a mi sembra che noi ora non abbiamo toccato un as!etto im!ortante del messa**io della ,adonna.
4 qualche cosa che si !rotrae lun*o tutto l'arco delle a!!ari&ioni, fin dal !rimo incontro. V # ;e
l'avevo detto che tu molte cose te le ricordi me*lio di me e invece hai voluto che !arlassi sem!re io. '
# Va bene, Vicka= do!o ci torner5 so!ra !er conto mio. V # Solo !er conto tuo? ' # 3rima !er me solo=
!oi anche !er *li altri (vedi conclusioni: !s5etto escatologico>$ V # (ene= mi far+ !iacere sa!erlo.
ALCUNI (ATTI INTERESSANTI
56 - LE DUE CORONE DEL ROSARIO. Janko - Vicka, abbiamo !arlato di alcune cose che
riman*ono misteriose e che !robabilmente resteranno tali anche in se*uito. ,a c' ancora un fatto
ri*uardo al quale vorrei s!endere alcune !arole. Vicka - Va bene= !ossiamo farlo se !ro!rio
im!ortante. ,a non dilun*arti tro!!o. ' # Vorrei sa!ere qualcosa ri*uardo a quelle due misteriose
corone del rosario. V # ,a di questo abbiamo !arlato varie volte7 9he cosa vorresti sa!ere adesso? ' #
:accontami brevemente quando e come si sono trovate quelle due corone, di fabbrica&ione un !o'
insolita. V # ;e l'ho *i+ raccontato, ma ecco. Kna mattina, circa due mesi !rima che ini&iassero le
a!!ari&ioni della ,adonna, noi stavamo !re!arandoci !er andare a !rendere della le*na con la nostra
!iccola moto&a!!a, munita di rimorchio. ,entre ci !re!aravamo, il mio fratellino 8rancesco salito
sul rimorchio. ' # $on !oi tanto !iccolo7 V # %desso no, ma allora non aveva ancora dieci anni. ' #
Va bene, lasciamo !erdere. 9he cosa successo do!o che salito? V # ,entre *iocherellava l+ so!ra,
im!rovvisamente vi ha trovato dentro quei due rosari insoliti. ' # n che senso li trovi insoliti? V #
Sono fatti in un modo come mai ne avevamo visti !rima. ' # 3ensi a quelle due corone che una volta
abbiamo anche foto*rafato? V # S, s= !ro!rio quelle. Ae hai viste anche tu. ' # 9he cosa c' di
insolito in esse? n questo momento io !ro!rio non me ne ricordo !i2. V # ,a come mai non te ne
ricordi? n una c' un crocifisso abbastan&a *rande, su cui sono incise le /. sta&ioni della Via 9rucis.
) nella croce dell'altro rosario ci sono incastonate delle reliquie= cos ci hanno detto. ' # ) che cosa ha
fatto tuo fratellino quando le ha trovate? V # 9osa !oteva fare7 Ae ha sollevate in aria, *ridando:
D)cco, ecco, la ,adonna ha lasciato alla nonna e alla mamma dei rosari !erchB !re*hino di !i2E. ' #
) voi? V # $oi ci siamo !reci!itati l+, abbiamo *irato e ri*irato le corone *uardandole bene, ci siamo
meravi*liati e basta. ' # ) !oi? V # 9he cosa !otevamo fare? Ae abbiamo lasciate in casa e siamo
!artiti a !rendere la le*na. ' # % quell'e!oca, *uidavi *i+ tu la moto&a!!a? V # $o, no. %llora la
!ortava la mia sorella ma**iore, ,ir?ana. o ho incominciato a *uidarla solo !i2 tardi. ' # Va bene=
avete !ortato la le*na. ) !oi? V # % casa abbiamo !reso di nuovo in mano quelle corone e le abbiamo
*uardate bene= ma non riuscivamo a ca!ire in che modo e da che !arte fossero arrivate l+ sul
rimorchio. ' # n se*uito, lo avete ca!ito? V # $o, mai. 3i2 tardi mia mamma ha !reso le due corone e
ha *irato tutto il !aese. Ae ha mostrate a tutti, ha domandato, ma nessuno le ha sa!uto ris!ondere. ' #
Cuindi finora non ne sa!ete niente. V # $iente, !ro!rio niente. ' # Va bene. ,a mi sembra strano che
non abbiate mai chiesto nulla alla ,adonna a questo ri*uardo. V # 9ome no7 A'abbiamo fatto,
*liel'abbiamo domandato. ' # ) chi *liel'ha domandato? V # o. 9hi altrimenti? ' # 9he cosa le hai
chiesto? V # Ho domandato donde !roven*ono e a quale sco!o ci sono state date. ' # ) lei? V # Ha
ris!osto che queste corone sono !er il nostro bene, che sono un dono di 6io. ) niente altro. ' # ;i
chiaro che cosa ha voluto dire la ,adonna? V # $o, ma se chiaro a te, dimmelo. ' # $on lo so, ma
!u5 darsi forse che qualcuno di voi, nella vita, user+ quella Via 9rucis !er meditarla. 9hiss+... 6immi
intanto se qualcuno di voi, qualche volta, usa queste corone. V # $o, no. ,ai nessuno. ' # ) !erchB?
V # $on lo so. 9he debbo dirti? M*nuno di noi ha la sua corona, che stata benedetta dalla ,adonna.
,i sembra in qualche modo..., ma lasciamo stare. $on so cosa dirti. ' # 3er5, conservatele bene. 3u5
darsi che a qualcuno un *iorno serviranno. V # 3u5 darsi. 6io solo lo sa. ' # (ene, Vicka. %lmeno un
!o', abbiamo chiarito anche questo fatto.
H1
5 - GIOCO MIRACOLOSO DEL SOLE. Janko # ;i ricordi del - a*osto /01/? Vicka - $on so,
non mi ricordo nulla di !articolare. ' - 4 strano !erchB accadde qualcosa che, !er la stra*rande
ma**ioran&a del !o!olo, non si era mai verificato. V # 8orse !ensi a quello che successo sulla
nostra aia con la ,adonna? ' # $o, no. 4 tutta un'altra cosa. V # $on mi ricordo di qualcos'altro di
!articolare. ' # $on ti ricordi di quello straordinario *ioco del sole, che tanta *ente ha visto? V # Va
bene. A'hai visto anche tu? ' # 3urtro!!o no= di sicuro mi sarebbe !iaciuto molto. V # Sarebbe
!iaciuto anche a me, ma non l'ho visto ne!!ure io. 9redo che in quel momento noi eravamo
all'incontro con la ,adonna. ,e l'hanno !oi raccontato do!o= ma !oichB io non l'ho visto, non ti
!osso dire niente. 3uoi chiedere a qualcuno di coloro che erano !resenti, se ti interessa tanto. % me
non interessa !articolarmente !erchB io di se*ni di 6io ne ho visti !ro!rio tanti. ' # (ene, Vicka. o
me ne sono interessato !i2 volte. )cco, dico come me lo ha raccontato un *iovane. Aui sul suo
re*istratore ha fissato queste !arole: Dl - a*osto /01/, !oco do!o le sei di sera, !ro!rio nel momento
in cui di solito la ,adonna a!!are ai ve**enti, mi trovavo con molta folla davanti alla chiesa di
,ed?u*or?e. %d un tratto mi sono accorto di un *ioco strano del sole. ,i sono s!ostato dalla !arte a
sud della chiesa, !er vedere me*lio che cosa stava succedendo. Sembrava che dal sole si staccasse un
cerchio luminoso che !areva avvicinarsi alla terraE. l *iovane re*istra inoltre che il fatto era
meravi*lioso, ma anche terribile. V # ) !oi? ' # 6ice che il sole incominci5 ad ondulare di qua e di l+.
ncominciarono !ure ad uscire delle sfere luminose che, come s!inte dal vento, si diri*evano verso
,ed?u*or?e. Ho chiesto a quel *iovane se questo fenomeno stato visto anche da*li altri. Aui dice
che l'hanno visto in tanti attorno a lui e si meravi*liavano come lui. Cuesto *iovane fa il tassista e
dice che *li hanno raccontato la stessa cosa anche quelli di Vitina. Aui e i !resenti si sono molto
im!auriti e hanno incominciato a !re*are e ad invocare 6io e la ,adonna in aiuto. V # 4 finita cos?
' # $o, non ancora la fine. V # ) che cosa successo do!o? ' # 6o!o questo, stando a quello che lui
ha detto, si staccato dal sole come un fascio, un ra**io di luce, e si diretto, a forma di arcobaleno,
sul luo*o delle a!!ari&ioni della ,adonna. 6a l si ri!ercosso sul cam!anile della chiesa di
,ed?u*or?e, dove a questo *iovane a!!arsa lim!ida l'imma*ine della ,adonna. Soltanto che la
,adonna, secondo quanto dice lui, non aveva la corona sul ca!o. V # 9os hanno raccontato anche a
me alcuni dei nostri che hanno visto. Solo che tu sei stato !i2 chiaro. Cuindi finita cos? ' # S, do!o
una me&&'ora tutto cessato, tranne l'emo&ione che alcuni non hanno ancora dimenticato. V # $on ha
im!ortan&a. ,a !otrei sa!ere chi te lo ha raccontato? ' # 3uoi sa!erlo, se !ro!rio lo vuoi. Cuesto
*iovane mi ha detto anche che !ronto a *iurare in o*ni momento sulla verit+ di ci5 che ha detto.
$aturalmente lui non asserisce che tutti abbiano visto o*ni cosa come l'ha vista lui. Aui *arantisce
!er sB. ;anto !erchB tu lo sa!!ia, il fatto mi stato raccontato quasi allo stesso modo anche da un
serio sacerdote che ha osservato le cose dal !aese. Solo che lui non dice di aver visto la ,adonna sul
cam!anile. V # (ene. 3er5 non mi hai detto di che *iovane si tratta. ' # 9hiedo scusa, !erchB altri
!ensieri mi hanno fatto deviare. ,i ha raccontato tutto $ikola Vasil?, fi*lio di %ntonio, di
3odmiletine. ;e lo !osso dire !erchB mi ha !ermesso di citarlo come testimone in qualsiasi momento
io desideri. Vedi, Vicka, che io non ti interro*o soltanto= so anche raccontare, quando ca!ita. V #
9os si deve fare= non che debba sem!re ris!ondere io...
5! = L&ANNI#ERSARIO DELLE APPARIZIONI. Janko - Vicka, dato che abbiamo !arlato di
tante cose, diciamo una !arola anche di questo. Vicka # 6i che cosa si tratta? ' # 6ell'anniversario
delle a!!ari&ioni. V # 3er questo tutto chiaro. Si feste**ia l'anniversario e basta. %i nostri tem!i si
feste**iano tanti anniversari= non so !erchB non si dovrebbe feste**iare anche questo. ' # Va bene.
$on meravi*lia che lo si feste**i, ma sembra strano che si feste**i l'anniversario il -H *iu*no e non
il -., quando la ,adonna a!!arsa !er la !rima volta. V # Aa ,adonna ha deciso lei cos. ' #
Cuando l'ha deciso? V # A'anno scorso, nel /01-. 9irca un mese !rima dell'anniversario, o forse !i2.
' # % chi lo ha detto? V # % noi ve**enti. ) noi abbiamo detto al !arroco di avvertire la *ente. ' #
;utto questo va bene. 3er5 non mi ancora chiaro !erchB la ,adonna ha scelto il -H *iu*no e non il
-.. V # Sei tro!!o furbo, tu. Ao sai di sicuro e vuoi solo mettermi alla !rova. ' # Vicka, riconosco che
qualcuno ha cercato di s!ie*armelo, ma vo*lio sentirlo dire da te. V # ) va bene. $oi s!ontaneamente
l'abbiamo chiesto alla ,adonna e lei ci ha detto: D%n*eli miei, non vi ricordate che il nostro vero
H0
!rimo incontro stato !ro!rio il -H *iu*no? A'incontro !recedente stato solo una !re!ara&ioneE.
$on ha ris!osto bene, la ,adonna? ' # Veramente bene7 ) so anche, secondo quello che avete
raccontato, che la ,adonna rimasta molto contenta della celebra&ione dell'anniversario. Sia l'anno
scorso @/01-" che quest'anno @/01J". )d aveva ra*ione. o nella mia vita @ nato nel /0/J" non ho
mai visto tanta *ente !re*are cos devotamente e con tanto racco*limento, nonostante il ba*no di
sudore e la sete. $essuno aveva fretta e nessuno si mosso fino al termine della fun&ione. 4 stato
sem!licemente incredibile. V # Ho visto come stato. mma*ina cosa sarebbe successo se avessero
anche !otuto vedere la ,adonna7 Vedere lei una cosa sem!re !iacevole= ma quando felice,
indescrivibile. 9ome se tu stessi in !aradiso. ' # ) si svolto tutto con tanta calma. V # Cuesto !er me
un miracolo di 6io. ' # 6avvero stato straordinario.
5" - I MIRACOLI DELLA MADONNA. Janko - Vicka, non ti sembra strano che ti abbia
chiesto cos !oco ri*uardo ai miracoli di ,ed?u*or?e? Vicka # 6avvero. Ho quasi !ensato male di te.
' # 6immi a!ertamente che cosa hai !ensato. V # $o. ,e ne ver*o*no. ' # ,a dillo liberamente7 Sai
quello che tu dici sem!re a me di fare: D$on avere !aura7E. V # Ho !ensato che tu a queste cose non
ci credi !er niente. ' # Va bene, Vicka. $on aver !aura= !er5 non hai indovinato. )cco, te lo
dimostrer5 subito. o stesso sono stato testimone oculare di una *uari*ione im!rovvisa, avvenuta in
occasione dell'incontro dei carismatici del 9anada, mentre !re*avano !ubblicamente !er le
*uari*ioni, do!o la santa messa @il *ru!!o era *uidato dal noto 3. ;ardif". Sai benissimo come stato
tutto molto commovente. Kscendo dalla sacrestia, lun*o la scaletta, ho quasi cal!estato una donna
che !ian*eva ed esultava di *ioia. 3ochi istanti !rima, il Si*nore l'aveva *uarita miracolosamente da
una malattia *rave che curava da anni, ne*li os!edali di ,ostar e di Ga*abria. Ha fatto anche le cure
termali. Vicka, ti annoio? V # 3er carit+, va' avanti7 ' # Aa donna da anni era malata di Dsclerosi
multi!laE, ma so!rattutto soffriva !er la mancan&a di equilibrio, tanto da non !otersi re**ere in !iedi
da sola. %nche quella sera suo marito l'aveva !ortata quasi di !eso. 6ato che, !er la *rande folla, non
sono !otuti entrare in chiesa, sono rimasti fuori, davanti alla !orta della sacrestia. ) mentre il
sacerdote che *uidava la !re*hiera annunciava: DSento che il Si*nore in questo momento sta sanando
una donna che soffre di sclerosi multi!laE, la suddetta si*nora, in quel !reciso momento, ha sentito
come una scossa elettrica in tutto il cor!o. $el momento stesso si sentita in *rado di re**ersi in
!iedi da sola. 9os m'ha riferito lei stessa, subito do!o. Scendendo i *radini avevo ca!ito che a
qualcuno era successo qualcosa. Aa si*nora, a!!ena mi vide, corse verso di me e ri!eteva !ian*endo:
D8raQ 'anko mio, io sono *uarita7E. 3oco tem!o do!o andata da sola verso la sua macchina, che era
distante !i2 di un centinaio di metri. 9ome vedi, Vicka, ho s!erimentato !ersonalmente anche di
questi momenti a ,ed?u*or?e7 Soltanto che mi sono dilun*ato un !o' e !robabilmente ti ho annoiato.
V # 3er carit+7 4 stato molto interessante. 6avvero. ' # Vo*lio a**iun*ere soltanto questo: quella
donna io la conosco fin da bambina. ;anti anni fa la !re!arai !er la 9resima e !er la 3rima
9omunione. n se*uito l'ho rivista, anche do!o la *uari*ione. 3ochi *iorni do!o l'ho incontrata
mentre da sola, sen&a l'aiuto di nessuno, saliva a 3odbrdo, al luo*o delle !rime a!!ari&ioni, !er
rin*ra&iare 6io e la ,adonna !er tutto quello che le hanno fatto. A'ho vista anche nella chiesa
!arrocchiale, alcuni *iorni fa, che si muoveva svelta come le altre. %desso dimmi, Vicka, se davvero
ti ho infastidito. V # Fi+ te l'ho detto che stato molto interessante7 ' # Vo*lio es!orti la mia
convin&ione !ersonale ri*uardo alle *uari*ioni e ai miracoli. V # ,i !iace, cos non debbo !arlare
sem!re e soltanto io. ' # Va bene. %nche se ne so abbastan&a, !er quanto ri*uarda le *uari*ioni
fisiche !referisco starmene &itto. Cuesto anche !erchB molte volte si chiamato miracolo quello che
non si !otuto s!ie*are !i2 chiaramente. Vo*lio dirti anche questo: !er me il !i2 *rande miracolo
quando un !eccatore si converte, quando in un attimo cambia, tanto da diventare da quel momento,
da ateo, amico di 6io ed !ronto, !er questa amici&ia con 6io, a so!!ortare tutte le !rove e tutto il
dis!re&&o di coloro con i quali fino al *iorno !rima ha fatto la *uerra contro 6io. Vicka, la lebbra
dell'anima !i2 difficile da *uarire che quella del cor!o. ) io sono testimone !ro!rio ditali
*uari*ioni. Scusami ora se ho !arlato da D!rofessoreE. Secondo me le *uari*ioni cor!orali sono
servite !er le *uari*ioni dell'anima. V # %desso !otrei raccontarti una cosa, sulla quale in se*uito ho
!ensato tante e tante volte. ' # 6immela, !er favore. V # 3er te, forse, non conter+ molto, ma !er me
IN
s. ' # %vanti, !arla. 6i che si tratta? V # Si tratta della conversione di un intellettuale. Kn uomo
strano7 $el nostro incontro mi ha !arlato due o tre volte di sB. $e ha combinate di tutti i colori.
Cualcosa l'ha !ortato da me e abbiamo !arlato. % lun*o, a lun*o. Si direbbe che non creda in niente=
d'altra !arte invece sembra di si. $on sa!evo !i2 che cosa fare con lui, ma lui non mi voleva lasciare.
Ho !re*ato !er lui e *li ho consi*liato di andare da qualche sacerdote. Fli ho detto: D3rovaci.
9hiss+7E. ' # 3robabilmente non ti ha dato retta. V # $o. ,a quando alla sera sono venuta in chiesa,
mentre la *ente si confessava fuori, io l'ho visto: era in*inocchiato !ro!rio davanti a te. Ho !ensato
tra me: sei ca!itato !ro!rio dove dovevi andare7 ' # ) !oi? V # Sono !assata oltre e di nuovo ho
!re*ato brevemente !er lui. ' # 4 finita cos? V # ,acchB7 4 tornato do!o tre o quattro mesi a casa
mia e mi ha raccontato s!ontaneamente che diventato un altro uomo, un vero fedele. Cuesto !er me
stato un vero miracolo. 9ome buono e !otente 6io7 ' # )cco, vedi come 6io fa tutto e risana.
Sono molto contento che mi hai detto questo. 4 una *rande *ioia quando succedono di questi fatti.
M*nuno di noi sacerdoti, che veniamo s!esso qui a confessare, viviamo di queste es!erien&e non una
volta sola, ma molte volte. 9os stato anche ai tem!i di Fes2. Aui s!esso univa le *uari*ioni del
cor!o a quelle dell'anima. ;ante volte, quando *uariva qualcuno, lui a**iun*eva: DVa' e non !eccare
!i2E. 4 lo stesso Fes2 che *uarisce anche o**i. V # Va bene. Sa!evo che tu te la saresti cavata. ' #
,a da che cosa? V # 6al mio dubbio, che tu non credessi alle *uari*ioni. ' # 4 stato molto facile
!erchB non avevi motivi !er avere quel dubbio. Se vuoi sa!ere anche questo, durante le confessioni
ho sentito raccontarmi tante *uari*ioni fisiche7 o ho consi*liato a tutti di !ortare i documenti e di
!resentarsi nell'ufficio !arrocchiale, !er avvertire della *uari*ione, in se*no di rin*ra&iamento al
buon 6io e alla ,adonna. Cuesto va bene. ,a c' un'altra cosa che mi interessa. V # 9he cos'? ' # Se
la ,adonna ha detto in antici!o, qualche volta, che qualcuno sarebbe *uarito. V # 3er quanto ne so
io, non l'ha detto di nessuno. Aei raccomanda sem!re una fede ferma, la !re*hiera e il di*iuno. 3oi,
quello che 6io dar+. ' # ) sen&a queste cose? V # $iente7 ' # Va bene, Vicka. 3er5 mi sembra strano
quanto successo al !iccolo 6aniele Setka. n questo caso qualcuno di voi, subito all'ini&io, ha detto
che e*li *uarir+, sen&a !arlare di queste condi&ioni. ;e lo dico secondo quanto ho sentito dal
re*istratore. V # ,a in me&&o a quel caos, chi !oteva !ensare o*ni volta a tutto? Cuello che ha
!arlato, sa!eva bene che la ,adonna ha detto ai *enitori di 6aniele che devono avere fede viva,
!re*are e di*iunare. Soltanto che lui non ha detto tutto a voce alta= si s!ie*a soltanto cos. ' # Va
bene. S!eriamo che sia cos. 3er5 tu una volta mi hai raccontato, mi viene in mente adesso, che la
,adonna ha detto che *uarir+ un *iovane e non ha messo nessuna condi&ione. V # 6i chi ti ho !arlato
allora? %desso non me ne ricordo. ' # ,i hai !arlato di un *iovane che sen&a la *amba sinistra. V #
) che cosa ti ho detto? ' # 9he la ,adonna lo *uarir+ sen&a nessuna condi&ione, do!o il Se*no
!romesso. V # Se ti ho detto questo ti ho detto la verit+. Aa ,adonna ha detto che in quel momento
molti *uariranno e con quel *iovane si com!ortata in un modo !articolare. ' # 9osa vuoi dire con
questo? V # Aui quasi tutti i *iorni veniva alle a!!ari&ioni della ,adonna e la ,adonna ha dimostrato
di amarlo !articolarmente. ' # 9ome lo sai? V # )cco come. n un'occasione, !oco !rima del $atale
del !rimo anno, essa ci ha fatto vedere la sua *amba malata. Ha tolto via dalla *amba la !arte
artificiale, di !lastica, e al suo !osto ci ha fatto vedere la *amba sana. ' # 3erchB questo? V # $on lo
so. 3u5 darsi che la ,adonna volesse dire che e*li *uarir+. ' # ,a lui, in quel momento, sentiva
qualcosa? V # 6o!o ci ha detto che *li sembrava che qualcuno lo toccasse sulla testa. Cualcosa del
*enere. ' # Va bene. 3er5 la ,adonna non ha detto che e*li *uarir+7 V # Va' !iano= non ho ancora
finito. 6ue o tre *iorni do!o, sono venuti da noi dei *iovani. %bbiamo suonato e cantato= in me&&o a
loro c'era anche quel ra*a&&o. ' # ) !oi? V # 6o!o un !o' ci a!!arsa la ,adonna, !rima del solito.
%ccanto a lei ci stava quel ra*a&&o, tutto avvolto in una luce. Aui non lo sa!eva, !er5 ci ha detto,
subito do!o, che durante l'a!!ari&ione sentiva qualcosa, come una corrente elettrica che *li !assava
attraverso la *amba. ' # %ttraverso quale *amba? V # Cuella malata. ' # ) !oi? V # ;i ho detto quello
che sa!evo. ' # 3er5 non mi hai detto se la *amba *uarir+ o no7 V # Aa ,adonna ci ha detto di s, ma
!i2 tardi. ' # Cuando? V # 6o!o che ci dar+ il suo Se*no, allora e*li *uarir+ com!letamente. Cuesto
ce lo ha detto verso la met+ del /01-. ' # % chi ha detto questo: a voi o a lui? V # % noi. ) noi lo
abbiamo riferito a lui. ' # ) lui vi ha creduto? V # 9ome no7 )*li lo aveva creduto anche !rima,
I/
quando la ,adonna ce lo aveva mostrato. ' # ;i !uoi ricordare quando la ,adonna ha !romesso
questo? V # $o, ma si !u5 chiederlo a lui= lo sa sen&'altro. ' # 6'accordo, Vicka= ma non lo cercher5
adesso. V # Sarebbe facile trovarlo= assiste o*ni sera alla messa e fa la comunione. ' # Va bene. ,a
lui ci crede ancora in questo? V # Sicuro che ci crede7 Aui adesso uno dei nostri= tu sai anche
questo. ' # S, lo so, va bene. 9hi vivr+ vedr+. 3uoi dirmi se la ,adonna ha detto di qualcuno in
antici!o se sarebbe *uarito? V # 6i s5lito queste cose non le dice. $on mi ricordo con esatte&&a, ma
so che una volta ha detto !er un ammalato che morir+ !resto. ' # Secondo te e secondo la ,adonna,
!er una *uari*ione occorre una fede ferma, il di*iuno, la !re*hiera e altre o!ere buone? V # ) !oi
quello che 6io dar+. $on c' altro modo. ' # 6a chi la ,adonna esi*e queste cose: dal malato o da
altri? V # 3rima di tutto dal malato= e !oi dai fami*liari. ' # ) se l'ammalato cos *rave che non !u5
nemmeno !re*are? V # 3u5 e deve almeno credere= intanto i fami*liari debbono !re*are e di*iunare
quanto !i2 !ossibile. 9os dice la ,adonna e cos , !adre mio. 3er5 adesso a me interessa un'altra
cosa. ' # Sentiamo. V # ,i !uoi dire, benchB non sia im!ortante, quante *uari*ioni sono state rese
note finora a ,ed?u*or?e? ' # 6i sicuro, non lo so. 8ino a qualche mese fa erano !i2 di --N. 3er
adesso ti dico solo questo. 3u5 darsi che in qualche altra occasione te ne !arler5 ancora. 6i sicuro ce
ne sono ancora di quelle che non sono state denunciate. V # 6i certo. $on im!ortante denunciarle.
6io e la ,adonna sanno quello che fanno. ' # Vicka, adesso ti !i2 chiara la mia fede nelle
*uari*ioni? V # S. %ndiamo avanti.
6% - +ENEDIZIONI DELLA MADONNA. Janko - Vicka, sa!!iamo che subito, fin dall'ini&io
delle a!!ari&ioni della ,adonna, la *ente !ortava o**etti !er farli benedire. Vicka # S, lo sa!!iamo. '
# ,a come si cominciato? V # 4 molto sem!lice. Aa *ente !ortava de*li indumenti di un malato o
qualcosa di simile, e voleva che la ,adonna li benedicesse. $oi abbiamo !re*ato la ,adonna !er
questo e lei lo faceva molto volentieri. ' # 9ome lo sa!ete? V # Vediamo quando lo fa. ' # 9he cosa
fa, quando benedice? V # Fuarda *li o**etti e li benedice con il se*no della croce. ' # 6ice qualcosa
mentre lo fa? V # $o, fa soltanto il se*no della croce. 3u5 darsi che !arli, ma noi non sentiamo
niente. ' # 8a sem!re cos? V # Sem!re. ' # Vedo che la *ente !orta di tutto a benedire. Succede che
qualche volta la ,adonna si rifiuti di benedire qualcosa? V # $on ce ne siamo mai accorti e lei non ci
ha mai detto niente al ri*uardo. %ltro non lo sa!!iamo. ' # Va bene. 3er5 mi dicesti che qualche volta
benedice diversamente. V # 3ensi a quando tocca *li o**etti con la sua mano? ' # S, !ensavo
!ro!rio a questo. V # Se lo sai, !erchB me lo chiedi? Sai che ha fatto cos !erchB *liel'ho chiesto io
e anche !er te ha fatto in questo modo. Kna volta mi hai costretta sotto *iuramento e te l'ho detto. ' #
4 vero, Vicka'= successo cos. ;i chiedo scusa un'altra volta. V # 6'accordo, stato *i+ !erdonato.
,a hai ancora qualcosa da domandare? ' # $on mi hai detto in che momento la ,adonna benedice
*li o**etti. V# %!!ena arriva. ' # Voi la !re*ate e lei li benedice? V # $o. 6a tanto tem!o non
!re*hiamo !er questo7 Aei lo fa da s. ' # ) se !er caso qualcuno !orta qualcosa do!o che lei ha *i+
benedetto *li o**etti? V # Ao benedice lo stesso. ' # $e sei sicura? V # Ao so !erchB *liel'ho visto fare
!i2 volte. ' # 6'accordo, Vicka. ,a dimmi se la ,adonna qualche volta ha benedetto le !ersone. V #
;u sai anche questo, ma lo vuoi sentire di nuovo da me... ' # 4 vero, !erchB vo*lio che tu !arli non
solo !er me, ma anche !er *li altri. V # Va bene. %bbiamo *i+ !arlato di come una volta la ,adonna
ha benedetto e baciato il nostro ,arinko. 9i ha detto anche !erchB lo ha fatto. ;i ho anche raccontato
come la ,adonna ha benedetto un sacerdote e !oi un altro= anche in questo caso ci ha s!ie*ato
!erchB li ha benedetti. 9ome !ure so la stessa cosa di una donna. n modo !articolare mi ricordo
come ha benedetto un *ru!!o di !elle*rini di Vara&din, che era con noi nella stan&a delle a!!ari&ioni.
;i basta adesso? ' # S. 6immi ancora solo questo: in che modo la ,adonna benedice le !ersone? V #
$ello stesso modo: con il se*no della croce= e di solito dice anche qualcosa. ' # 3osso sa!ere che cosa
ha detto in quelle occasioni? V # Cualcosa si, qualcosa no. 6evi accontentarti. ' # 6immi almeno che
cosa la ,adonna ha detto quando ha benedetto quelli di Vara&din7 ,e l'hai raccontato una volta, ma
vorrei che si sentisse anche qui. V # Va bene. 9ome *i+ ti ho detto, il *ru!!o di Vara&din era con noi
dentro la stan&a delle a!!ari&ioni. ' # 3ro!rio venivano da Vara&din o dai dintorni? V # Cuesto non lo
so. Fli autobus erano di Vara&din. ' # ) che cosa successo? V # 6urante l'a!!ari&ione, la ,adonna
li ha benedetti in modo s!eciale. 9i ha detto di riferire loro che li benediceva !erchB son buoni fedeli
I-
e si sono sacrificati molto. n quell'occasione erano venuti a ,ed?u*or?e !er la ter&a volta. Ha anche
au*urato a tutti loro un buon via**io. ' # ) voi, avete trasmesso loro questo? V # Sicuro7 ) subito. '
# ) loro? V # Sono rimasti contentissimi. 9os felici che hanno incominciato a !ian*ere. 4 stato molto
commovente. ' # Cuesto stato davvero uno dei momenti !i2 belli delle vostre a!!ari&ioni.
61 - PAPA E #ESCO#O. Janko - Vicka, ai !rimi di novembre del /01/, nel tuo quaderno c'
scritto che la ,adonna ha baciato il !a!a. 6immi dove e come successo questo. Vicka - %h, s.
Cuesto successo nella casa di ,aria, durante un'a!!ari&ione. ' # 9ora**io, !er favore. 6immi
qualcosa su questo fatto. V # $on so cosa dire. 9he cos' che ti interessa? ' # 3rima di tutto dimmi
come successo e chi di voi ve**enti l'ha visto. V # 6i questo mi ricordo bene. )ra una domenica ed
eravamo !resenti tutti, tranne van e ,ir?ana. ' # )ravate nella casa di ,aria? V # Si, s= da ,aria.
Cuella sera ci siamo riuniti da lei !er as!ettare la ,adonna. ' # ) allora? V # $oi abbiamo
incominciato a !re*are e la ,adonna venuta come al solito= solo che in mano teneva una foto del
!a!a. ' # Cuale foto? V # Cuella foto del !a!a che era a!!esa l+, sul muro della stan&a. ' # Voi
avete visto quando la ,adonna l'ha tolta dal muro? V # $o. Cuando la ,adonna venuta, noi non
abbiamo !i2 visto il muro= abbiamo visto solo lei con la foto del !a!a in mano. ' # Hai detto che la
,adonna ha baciato quella foto. 3erchB l'ha fatto? %llora la ,adonna non vi ha detto niente al
ri*uardo? V # % noi s. ,a non ha detto niente al !a!a. ' # 9he cosa vi ha detto? V # $on mi ricordo
di !reciso. 9i ha chiesto se conoscevamo chi e !erchB lei lo bacia. ' # ) voi? V # $oi non abbiamo
detto niente. %llora lei s!ontaneamente ci ha detto che lui il !adre di tutti *li uomini. 3i2 o meno ha
detto cos. ' # Vicka, te ne sei ricordata bene. %nche sul tuo quaderno sta scritto cos. 6immi
!iuttosto: che cosa successo do!o con quella foto? V # Aa foto sta anche adesso nella stan&a di
,aria !erchB la ,adonna ci ha detto di conservare quell'imma*ine del !a!a. 3oi ci ha detto di
!re*are !er lui. %desso da ,aria, al !osto di quella foto*rafia, ne abbiamo messa una !i2 *rande=
s!esso !re*hiamo !er il !a!a l+ davanti. ' # 8ate bene. ,a !er quanto tem!o si visto il !a!a con la
,adonna? V # $on !er molto. Kn !o', all'ini&io dell'a!!ari&ione. ' # % !arte questo, la ,adonna non
vi ha mai !arlato del !a!a, in altre occasioni? V # S, si. %nche quando stato ferito. @l /J ma**io
/01-". ' # 9he cosa vi ha detto quella volta? V # 9i ha detto che i nemici volevano ucciderlo e
che lei l'ha !rotetto, !erchB lui il !adre di tutti *li uomini. ' # Aa ,adonna, ve l'ha mostrato anche in
quella occasione? V # S, anche allora. ' # A'avete visto intero? @Cualche volta hanno detto di aver
visto Fes2 o altri solo a me&&o busto". V # n quell'occasione l'abbiamo visto intero. ' # 9ome
a!!ariva: era ferito? insan*uinato? V # $on era insan*uinato, ma !iuttosto debole. ' # 3er quanto
tem!o l'avete visto insieme alla ,adonna? V # $on a lun*o. Ao si visto all'ini&io dell'a!!ari&ione,
!oi scom!arso. @% quell'e!oca il !a!a era convalescente". ' # Aa ,adonna, vi ha mai !arlato del
!a!a qualche altra volta? V # 3er dirti la verit+, adesso non me ne ricordo. ;u, !adre, non sai come ci
si dimentica facilmente, quando tutti i *iorni vedi nuovi uomini e nuovi avvenimenti. ' # Aa ,adonna
vi ha dato qualche messa**io !er il !a!a? V # $on so se lo ha fatto= !u5 darsi !er me&&o di qualche
altro ve**ente. ' # Va bene tutto questo, !er quanto ri*uarda il ra!!orto della ,adonna con il !a!a. )
com' il suo ra!!orto verso il vescovo? V # $on vo*lio dire niente al ri*uardo !erchB si dicono tante
cose sba*liate. nvece la ,adonna non contro nessun vescovo. Se avesse detto che qualche vescovo
ha sba*liato in qualche cosa, tutti !ossiamo sba*liare7 ' # Sono d'accordo su questo. ,a
*eneralmente conosciuto che tra voi ve**enti, e so!rattutto te, ed il nostro vescovo ci sono state delle
incom!rensioni. V # 4 vero, ma si in*randisce !i2 di quello che stato. o credo che tutto si
chiarir+ e si dimenticher+. ' # Ao !enso anch'io, ma soltanto se si cercher+ di dimenticare. V # o
cerco di farlo *i+ da tanto tem!o e !re*o anche !er questo. ' # ;i riferisci alle !re*hiere che si fanno
in chiesa? V # Cuello che si fa in chiesa va bene. ,a !er questo io !re*o di !i2 fuori dalla chiesa. ' #
Ao fai !ro!rio? 6immi qualcosa al ri*uardo. V # 9he vuoi che ti dica7 Sarebbe me*lio che tu lo
chiedessi a qualcun altro. ' # % chi? V # % quelli che !re*ano con me. ' # 9hi sono? V # Siamo circa
da dieci a quindici !ersone. ' # 6ove e quando !re*ate a questo sco!o? V # M*ni mercoled andiamo
insieme a 3odbrdo e di domenica a Rri&evac. ) l+ !re*hiamo. '# 9he cosa dite e !er chi !re*ate? V #
3re*hiamo !er il nostro vescovo. ' # Ao indicate !ro!rio col nome? V # S. ' # 6i solito, chi *uida
le !re*hiere? V # Cuesto non ha im!ortan&a, ma se !ro!rio vuoi sa!erlo, lo fa questa DterribileE
IJ
Vicka. ' # Cuesta cosa mi veramente nuova e mi interessa. 6immi allora che !re*hiere recitate di
solito. V # :ecitiamo sem!re: cinque Padre nostro, sette Padre nostro, la corona di Fes2 e qualche
altra !re*hiera. ' # ,i interessa davvero. ,a quale corona di Fes2 recitate? V # Cuella che ci ha
raccomandato la ,adonna. Sai, quella in cui si recitano cinque Padre nostro, !oi si canta... ' # % che
ora del *iorno fate questo? V# $el !omeri**io, !rima di andare in chiesa. ' # (ene. ,i hai detto che
fate cos al mercoled e alla domenica? V # 6i domenica andiamo a Rri&evac. ' # ) l+ che cosa
fate? V # 3re*hiamo come a 3odbrdo. Soltanto che lass2 !re*hiamo !i2 a lun*o, dato che di
domenica e abbiamo !i2 tem!o a nostra dis!osi&ione. ' # Cuali !re*hiere dite in !i2? V # Mltre alle
!re*hiere che diciamo a 3odbrdo, l+ recitiamo sem!re il :osario della ,adonna al com!leto, cio i
misteri *audiosi, dolorosi e *loriosi. 8acciamo anche qualche canto. ' # n quanti andate lass2? V # 6i
solito siamo *li stessi che andiamo a 3odbrdo. ;alvolta manca qualcuno, ma in *enere siamo tutti
!resenti. ' # Vicka, Rri&evac abbastan&a lontano. 6urante il !ercorso, che cosa fate? V # %nche
lun*o la strada !re*hiamo un !o'. )cco, !er esem!io, davanti ad o*ni sta&ione della Via 9rucis
recitiamo tre Padre nostro, !ve "aria, e #loria al Padre$ 9os il tem!o !assa !resto. ' # %nche lass2
sei tu a *uidare le !re*hiere? V # Cuesto non ha nessuna im!ortan&a, ma lo faccio. ,i dicono che
sono !i2 disinvolta e che ho la voce !i2 forte. ' # Cuesta una cosa meravi*liosa. ,a mettete qualche
inten&ione s!eciale? V # S, !re*hiamo !er il nostro vescovo !erchB il Si*nore lo aiuti a *overnare
bene la chiesa di )r&e*ovina. l Si*nore sa di che cosa lui ha biso*no. ' # :i!eto di nuovo, Vicka, che
questo veramente meravi*lioso. 3er5 mi interessa sa!ere come tutto ci5 vi venuto in mente. V #
;u sai che la ,adonna, ne*li ultimi tem!i, ha raccomandato !articolarmente di !re*are lo S!irito
Santo !er i vescovi e !er i sacerdoti. 3er questo anche noi ci siamo messi d'accordo !er farlo. ' #
3osso sa!ere a chi venuto in mente !er !rimo? V # % un certo ,arinko, che fa !arte del *ru!!o.
,a questo non ha nessuna im!ortan&a. A'essen&iale che si !re*hi. ' # Vicka, questo veramente
bello7 %nche ,aria mi ha detto che !re*a con questa inten&ione e che s!esso offre tutte le !re*hiere
della *iornata !er questo. V # Ao so anch'io. Cualche volta tutti noi di*iuniamo con questa
inten&ione. ' # 9os !re*ate di mercoled e di domenica. ) ne*li altri *iorni? V # %bbiamo !romesso
di recitare o*ni *iorno sette Padre nostro e una ter&a !arte del :osario, da sce*liere liberamente. ' #
;utto quello che hai detto, Vicka, mi !iace molto. ,i meravi*lio solo che non me ne avevi mai
!arlato. V # Cuesto non ha im!ortan&a. (asta che sa!!iano queste cose il Si*nore e la ,adonna. ' # 4
vero, ma !er me e !er *li altri tutto questo una *rossa sco!erta. ,i diventa sem!re !i2 chiaro che
voi, che siete i ra*a&&i della ,adonna, e te in !articolare, nessuno vi conosce a fondo. V# 4 una cosa
che ha ancor meno im!ortan&a. ' # Hai ra*ione. ,a *ra&ie di quanto mi hai detto.
62 - #ISIONE DEL PARADISO E DELL&IN(ERNO. Janko # Vicka, una volta mi hai detto, e
l'ho letto !ure in un tuo quaderno, che nel *iorno dei morti del /01/ a voi ve**enti la ,adonna ha
mostrato il !aradiso= c'eravate tutti eccetto van. Hai scritto !ure che il !aradiso Dbello in modo
indicibileE, con una moltitudine di uomini e di an*eli. Cuando avete domandato alla ,adonna !erchB
ve lo ha fatto vedere, scrivi che lei vi ha ris!osto: ,P25 9o?t5a54$ 1o92 ?a5@ =277o 025 t8tt$ A8277$
1>2 5$9a55anno <2327$ a D$o/. Hai a**iunto anche che vanka ha visto sua madre defunta e un'altra
donna che non conosceva. Vicka # Va bene. ,a cosa vuoi con questo? ' # $iente= questo va bene. ,a
in !oche !arole l'introdu&ione al nostro attuale ar*omento. ntanto mi interessa sa!ere se anche tu
quella volta hai riconosciuto qualcuno. V # $o, no. $essuno. ' # Va bene, ma come introdu&ione al
nostro colloquio desidero ricordarti anche questo: quattro *iorni do!o, hai scritto che, durante
l'a!!ari&ione, ad un tratto la ,adonna scom!arsa e davanti a voi si a!erto l'inferno. A'avete visto
tu, 'akov e ,aria. Hai scritto che era s!aventoso= sembrava un mare di fuoco= dentro c'era tanta
*ente. ;utti anneriti, sembravano diavoli. %ffermi che nel me&&o hai visto una donnaccia bionda, con
i ca!elli lun*hi e le corna, e i diavoli che l'assalivano da tutte le !arti. )ra orribile e basta. V # (eh,
ecco. o ho descritto come ho !otuto= ma non lo si !u5 descrivere. ' # Aa ,adonna, vi ha detto allora
!erchB ve lo ha mostrato? V # S, s= come no7 9e l'ha mostrato !er farci vedere come stanno coloro
che ci cadono. ' # Aa ,adonna vi ha !arlato bene. 4 una cosa che, sia voi che noi, ci dimentichiamo
s!esso. V # ,a7 9hi !u5 !ensare sem!re a queste cose? 3er5 non si !u5 ne!!ure dimenticare quello
che abbiamo visto. ' # 6'accordo, Vicka. 9on questo siamo a!!ena all'ini&io di ci5 di cui vorrei
I.
!arlarti. ;i !re*o di avere !a&ien&a. V # 9osa ci sar+ adesso, mio 6io7 ' # Si tratta sem!re della
visione del !aradiso e dell'inferno. V # 6i quale visione? ' # 6i quella volta in cui la ,adonna ha
!ortato te e 'akov a vedere il !aradiso e l'inferno. V # Va bene, ma di questo ti ho *i+ !arlato. ' # 4
vero= solo che l'ho cancellato dal nastro. 3erci5 dimmi ora qualcosa. V # $ei detta*li o
brevemente? ' # 3i2 detta*liatamente che !uoi. V # Va bene. )Q accaduto una quindicina di *iorni
do!o la visione del !aradiso, di cui abbiamo a!!ena !arlato= non lo ricordo con esatte&&a. 'akov ed io
siamo andati !er qualche motivo a 9itluk. Siamo ritornati verso le tre del !omeri**io= ci siamo
fermati un !o' da noi @a casa di Vicka" e !oi abbiamo !rose*uito verso la casa di 'akov. Volevo
conse*narlo a sua madre. ' # ) allora? V # Sua madre era uscita da qualche !arte. Subito davanti a noi
com!arsa la ,adonna= ci ha salutato dicendo: ,S$a 7o3ato G2?B C5$?to/ e ha detto che ci avrebbe
!ortato in cielo. ' # ) voi? V # 9i siamo s!aventati. 'akov ha incominciato a *ridare e a !ian*ere.
6iceva che lui non ci voleva andare !erchB sua mamma ha solo lui= !erci5 che io ci andassi da sola. '
# ) la ,adonna? V # $on ha detto niente. ,entre noi stavamo ancora in *inocchio, lei ci ha !resi !er
mano: me !er la destra e lui !er la sinistra= si !osta in me&&o a noi con il volto rivolto verso di noi.
) subito abbiamo incominciato a salire... ' # A+, dentro casa? V # ,a, altrimenti dove? Subito su,
attraverso il soffitto. ,a la casa era scom!arsa e noi andavamo... ' # 6ove andavate? V # 9he ne so
io? ,i sembrava di salire in alto, da qualche !arte. ' # %vevate !aura? V # 3uoi imma*inarlo. Solo
che non c'era nemmeno il tem!o di !ensarci. 3resto siamo arrivati in !aradiso. ' # Vedevate la terra
allora? V # ,a quale terra7 $on la vedevamo da quando abbiamo incominciato a salire. ' # ) chi vi ha
detto che quello era il !aradiso? V # (eh, la ,adonna= chi altro !oteva dircelo? ' # (ene, Vicka. ,i
hai detto che la ,adonna aveva la faccia rivolta verso di voi, mentre vi !ortava lass2 in cielo. )
do!o? V # ,entre ci mostrava il !aradiso e l'inferno *uardava dove *uardavamo noi. 9ome avrebbe
!otuto fare diversamente? ' # Va bene. %desso dimmi qualcosa di questo !aradiso. V # ,a cosa !osso
dire7 Su questo tu hai *i+ letto e ascoltato. ;e lo !uoi imma*inare me*lio di me. Kna volta in se*uito,
le**endo a caso la Sacra Scrittura, ho letto in S. 3aolo che una cosa cosiffatta l'occhio umano non
l'ha vista n l'orecchio l'ha udita. )cco, S. 3aolo ci ha detto tutto. ' # Vicka, io !er5 vo*lio che tu me
lo descriva un !o'. 3erchB altrimenti la ,adonna te l'ha fatto vedere? V # Ao sa!evo che tu non mi
avresti lasciato facilmente7 (eh, ecco. 3oco fa, !arlando di questo, abbiamo detto che non si !u5
descrivere. Si tratta di qualcosa di meravi*lioso e indescrivibile. ;utto !ieno di una luce stu!enda...
di *ente... di fiori... di an*eli... ;utto !ieno di una *ioia indicibile. n una !arola, cos bello che ti
si ferma il cuore quando lo *uardi. ' # %h, cos7 Cualcosa lo hai detto. Mra dimmi: quanto sembra
*rande? V # Vuoi !ro!rio che te lo dica? 9ome !osso dirtelo? ' # (eh, cos come lo sai. 3er esem!io:
ci sono dei limiti? come sono? e cos via. V # limiti? 9i sono e non ci sono. %ssomi*lia a come
quando vai al mare= tu sicuramente ci sei stato. 6a qualunque !arte ti *iri, non ci sono limiti. 4 in
qualche modo cos... ' - (ene, Vicka. Veramente ti sto annoiando, ma vorrei continuare. 3ossiamo
farlo? V # %ndiamo !ure avanti, dal momento che abbiamo incominciato. ' # Va bene. Cualcuno una
volta mi ha raccontato, deridendo la cosa, che !arlando un !o' del !aradiso, tu hai detto che c' anche
una !orta. 9osa diresti ora di questo? V # (eh, la stessa cosa che ho detto allora. A, dove stavamo
noi con la ,adonna, c' come un tunnel, qualcosa come una !orta, e accanto c' un uomo. Aa
,adonna ci ha detto che non !u5 entrare chiunque. %nche l ci vuole un lascia!assare... ;utti
incontrano un !assa**io da varcare. ' # Va bene, Vicka= sei !ro!rio forte7 4 chiaro che la ,adonna
non vi !oteva far vedere il !aradiso in un modo diverso da quello che voi !otevate me*lio
com!rendere. 3iuttosto, allora vi ha mostrato qualche altra cosa? V # (eh, ti ho raccontato anche
questo. 9i ha fatto vedere anche il !ur*atorio e l'inferno. ' # 3rima il !ur*atorio o !rima l'inferno? V #
3rima il !ur*atorio. ' # 6immi allora qualcosa sul !ur*atorio. V # n breve, cos. l !ur*atorio uno
s!a&io scuro, tetro, tra il !aradiso e l'inferno. 3ieno di qualcosa come cenere... Si !resenta anche
s!aventoso. ' - ) chi vi ha detto che si trattava del !ur*atorio? V # Aa ,adonna7 9hi altro !oteva
dircelo? ' # Vi ha !arlato di esso? V # 9i ha detto cose che avremmo dovuto *i+ sa!ere. ' # 9he cosa,
!er esem!io? V # (eh, che questo il !osto dove si !urificano le anime, che !er esse biso*na !re*are
tanto, e cos via. ' # %vete visto qualcuno nel !ur*atorio? V # $o, nessuno. $B abbiamo sentito nulla
!roveniente da esso. ' # Cuindi sembra come una *rande tomba7 V # Cualcosa del *enere. (rutto e
IH
basta. ' # %llora la ,adonna vi ha !ortato fino all'inferno? V # S, s. Cuesto te l'ho *i+ detto. ' # ,e
lo vuoi descrivere un !o'? V # )cco, !oco fa nel nostro dialo*o l'abbiamo *i+ descritto. 8uoco...
diavoli... la *ente bruttissima7 ;utti con le corna e con la coda. Sembrano tutti diavoli. Soffrono...
6io ce ne !reservi e basta. ' # A+ hai riconosciuto !er caso qualcuno? V # $o, nessuno. Solo che ho
visto di nuovo quella donnaccia bionda e con le corna. Aei soffre in me&&o a quel fuoco= e i diavoli
intorno a lei. Mrribile e basta. ' # (ene, Vicka= abbiamo *i+ allun*ato un !o'. V # 9he !osso farci io?
% te non basta mai7 ' # (eh, andiamo avanti. 6o!o aver visto tutto questo, che cosa successo? V #
Siamo ritornati sulla terra. %ltrimenti dove saremmo andati? ' # ) in che modo? V # 9os come
eravamo !artiti. ' # Aa ,adonna vi teneva !er mano e !oi vi ha a!!o**iati davanti alla casa? V #
,acchB7 9i ha lasciati dentro casa, dove ci ha !resi7 ' # 6entro la casa di chi? V # (eh, te l'ho detto:
del !iccolo 'akov. ' # 6irettamente dall'alto? V # 6irettamente *i2, nella cucina del !iccolo 'akov. ' #
Cualcuno vi ha visto quando vi ha ri!ortati *i2? V # $o, nessuno. Aa madre di 'akov era fuori= lo
stava cercando. @Si noti che la madre di 'akov ha affermato di averlo !rima cercato in casa e di non
averlo trovato". ' # ) la ,adonna? V # Aa ,adonna ci ha !ortati *i2, ci ha salutati e se n' andata. ' #
) voi? V # 9he !otevamo fare? 3iano !iano cercavamo di ambientarci... 9i siamo calmati !resto.
'akov era un !o' *onfio e sembrava stanco, ma si rasserenato !resto anche lui. ' # ) tu? V # o non
mi sono vista, ma sono rientrata !resto in me stessa. ' # 9hi vi ha visti !er !rimo? V # Aa madre di
'akov. ' # ) cosa vi ha detto? V # 9i ha domandato dove ci eravamo nascosti !erchB lei ci cercava. )
ha incominciato a !ian*ere quando ha visto l'as!etto che aveva 'akov. 3oi ci siamo in qualche modo
calmati, lei e noi. ' # Ae avete raccontato qualcosa? V # ,a certo7 3oi sono venuti alcuni del vicinato
e l'abbiamo raccontato anche a loro. ' # Vi hanno creduto? V # S che ci hanno creduto7 %ncora si
vedeva su di noi che avevamo vissuto qualcosa= qualcosa di insolito. ' # Aa ,adonna quindi non vi
ha !roibito di raccontarlo. V # $on ce l'ha !roibito= an&i, ci ha detto di raccontarlo. %ltrimenti !erchB
ce l'avrebbe fatto vedere? ' # (ene, Vicka. 6immi ancora quanto durato tutto quanto. V # Kna
ventina di minuti= almeno mi sembra cos. ' # Vicka, ti rin*ra&io. Sei stata veramente !a&iente. V #
9on te lo sono stata sem!re7 ' # ;i rin*ra&io anche di questo.
63 - LA MADONNA RACCONTA LA SUA #ITA. Janko - Vicka, almeno noi che vi siamo
vicini, sa!!iamo che la ,adonna vi ha raccontato la sua vita, raccomandandovi di scriverla. Vicka -
Cuesto . esatto. 9he cosa vorresti sa!ere? ' # Vorrei che mi dicessi qualcosa di !i2 !articolare. V #
Va bene. ;i sei abituato ormai7 Su, fammi delle domande. ' # 6'accordo. 6immi allora: a chi la
,adonna ha raccontato la sua vita? V # 3er quanto ne so io, a tutti tranne a ,ir?ana. ' # A'ha
raccontata a tutti nello stesso tem!o? V # $on sa!rei esattamente. 3enso che con van abbia incomin#
ciato un !o' !rima. 9on ,aria ha fatto diversamente. ' # 6a che cosa lo deduci? V # (eh, a lei la
,adonna non raccontava la sua vita quando le a!!ariva a ,ostar @l+ im!arava il mestiere di
!arrucchiera", ma solo quando era a ,ed?u*or?e. ' # 9ome mai? V # 4 stato cos, come ha voluto la
,adonna. ' # 6'accordo. Ho interro*ato ciascuno di voi cinque su questo. Vuoi che io sia !i2
!reciso? V # 9ome no7 ,i !iace se !arli tu il !i2 !ossibile= do!o !i2 facile !er me. ' # )cco, questo.
Secondo quanto dice van, la ,adonna ha incominciato a raccontar*li la sua vita il -- dicembre
/01-. 6ice che *liel'ha narrata in due !eriodi e che ha smesso di raccontar*liela il *iorno di
3entecoste, il -- ma**io /01J. nvece con voi altri ha incominciato a raccontarla il O *ennaio /01J.
% vanka l'ha raccontata o*ni *iorno, fino al -- ma**io. nvece col !iccolo 'akov ha smesso un !o'
!rima= ma lui, non so !erche', non ha voluto dirmi la data !recisa. 9on ,aria ha smesso il /O lu*lio
@/01J". 9on te !oi, come sa!!iamo, la cosa diversa. Ha ini&iato a raccontarla a te insieme a*li altri,
il O *ennaio /01J= ma !oi, come dici tu, a te continua ancora a raccontarla. nvece con ,aria l'ha
fatto in un modo !articolare. V # Cualcosa ,aria me l'ha raccontato, ma non mi del tutto chiaro. ' #
% lei l'ha raccontata soltanto quando era !resente con voi, alle a!!ari&ioni in ,ed?u*or?e. nvece
durante le a!!ari&ioni che le faceva a ,ostar, e che di solito avvenivano nella chiesa francescana, la
,adonna soltanto !re*ava con lei, !er la conversione dei !eccatori. 8aceva questo e nient'altro.
6urante le a!!ari&ioni a ,ed?u*or?e, !rima le raccontava in breve tutto quello che aveva detto a voi
quando lei non c'era= solo do!o continuava a narrarle la sua vita, insieme a voi. V # 9he !ossiamo
farci7 Aa ,adonna ha i suoi !iani e fa i suoi conti. ' # 6'accordo. ,a la ,adonna vi ha detto !erchB
II
fa cos? V # (eh, s. Aa ,adonna ci ha detto di fissare bene nella memoria quanto ci diceva e di
scriverlo. ) che un *iorno avremmo !otuto raccontarlo anche a*li altri. ' # Vi ha detto !ure di
scriverlo? V # S, s. 9i ha detto anche questo. ' # van afferma che a lui ha detto che non deve
scrivere, ma lui ha annotato u*ualmente quello che era !i2 im!ortante. ) chiss+ cos'. V # (ene,
affar suo. vanka invece ha scritto tutto in un modo !articolare. ' # vanka dice che stata la
,adonna a su**erirle una scrittura !articolare, cifrata, e lei ha scritto tutto in questo modo. Cuesto
!er me molto interessante. 3i2 volte ho cercato di sco!rire in qualche modo questo metodo, ma non
ci sono riuscito. Ho !re*ato vanka di farmelo vedere almeno da lontano, ma mi ha ris!osto che la
,adonna non le !ermette ne!!ure questo. 6ice che non sa neanche se un *iorno *lielo !ermetter+ e
che cosa alla fine la ,adonna far+ di tutto questo. V # 9he !ossiamo farci? % suo tem!o la ,adonna
!rovveder+ a tutto. ' # Sono d'accordo in questo. ,a strano invece che la ,adonna a te continui
ancora a narrare la sua vita. V # (eh, vero. 4 una cosa che ri*uarda solo lei= ne!!ure io ne ca!isco il
motivo, ma la ,adonna sa quello che fa. ' #. 8ino a quando durer+ questo racconto? V # $on so
ne!!ure questo. Ho osato chiederlo alla ,adonna, come mi avevi su**erito tu, ma lei ha soltanto
sorriso. $on lo chiederei facilmente una seconda volta... ' # $on devi !ro!rio chieder*lielo !i2.
Vorrei sa!ere !iuttosto se scrivi o*ni *iorno quello che ti dice. V # S, !ro!rio o*ni *iorno. ' # Hai
scritto anche quello che ti ha detto quando ti a!!arsa nel treno, do!o (an?a Auka? V # $o, no.
Cuella volta non mi ha raccontato niente della sua vita. ;i ho fatto vedere anche il quaderno dove
scrivo. ' # S, ma solo da lontano e la co!ertina7 Solo !er stu&&icarmi con quel quaderno... V #
(eh, che !osso farci? 3i2 di cos non mi !ermesso. ' # 9osa sarebbe successo se tu me lo avessi
dato in mano? V # $on lo so. % questo non !enso minimamente e sono sicura di non sba*liarmi.
' # :itieni invece che un *iorno ti sar+ !ermesso di darlo? V # 3enso di s= lo far5 di sicuro. ) ti ho
!romesso che tu sarai il !rimo a cui lo far5 vedere. ' # Se sar5 vivo7 V # Se non sarai vivo, non ti
servirebbe ne!!ure. ' # Cuesta una battuta intelli*ente. 6evono esserci scritte delle cose
interessanti. )Q una cosa che continua con te da JHN *iorni= o*ni *iorno un !e&&o= quindi una lun*a
fila di brani7 V # $on sono una scrittrice. ,a vedi, tutto quello che ho sa!uto l'ho scritto come
ho !otuto. ' # Hai da dirmi qualche altra cosa al ri*uardo? V # 3er adesso no. ;i ho detto tutto quello
che ti !otevo dire. ' # %h, s. 9' ancora una cosa che mi interessa. V # Cuale? ' # 9he cosa domandi
alla ,adonna ora che lei, come dici tu, ti !arla solo della sua vita? V # (eh, le chiedo che mi
s!ie*hi alcune cose. ' # 9i sono anche delle cose !oco chiare? V # 9erto che ce ne sono7 3er esem!io:
lei mi s!ie*a qualcosa usando un !ara*one. ) non mi sem!re tutto chiaro. ' # %ccade anche questo?
V # (eh, s. %nche !i2 volte. ' # $e uscir+ allora qualcosa di veramente interessante7 V # 8orse s.
Solo che dobbiamo avere !a&ien&a, fino a quando lo si !otr+ conoscere. @l racconto a Vicka, ini&iato
il O *ennaio /01J, continuato fino al /N a!rile /01H".
64 - LE DOMANDE (ATTE ALLA MADONNA. Janko - Vicka, sa!!iamo tutti che voi
ve**enti, fin dall'ini&io, vi siete !ermessi di fare delle domande alla ,adonna. ) avete continuato a
farne fino ad o**i. 3otresti ricordarti che cosa le avete domandato !i2 s!esso? Vicka # ,a, le
abbiamo domandato di tutto, tutto quello che ci veniva in mente. ) !oi quello che *li altri ci
su**erivano di chiederle. ' # S!ie*ati con !i2 !recisione. V # A'abbiamo *i+ detto che all'ini&io
chiedevamo chi era lei, che cosa voleva da noi ve**enti e dalla *ente. ,a chi !otrebbe ricordare
tutto? ' # Va bene, Vicka, ma io non ti lascer5 cos facilmente in !ace. V # $e sono convinta. %llora
fammi delle domande e se ne sono in *rado ti ris!ondo. ' # So che voi ve**enti non eravate sem!re
insieme. 9hi a Sara?evo, chi a Visoko e chi ancora a ,ostar. 9hi !u5 sa!ere tutti i !osti in cui vi siete
trovati7 ) anche chiaro che non domandavate le stesse cose alla ,adonna. 3erci5 da questo momento
le ris!oste che ti chiedo ri*uardano solo te. V # %nche quando siamo insieme non domandiamo le
stesse cose. M*nuno fa le sue domande, secondo i com!iti. ;i ho *i+ detto di chiedermi solo quello
che ri*uarda me= quello che !osso e che mi !ermesso dirti, te lo dico. ' # Va bene. ;u non !uoi
ris!ondere a tutto. V # S, questo lo sa!!iamo tutti. Cuante volte anche tu hai fatto alla ,adonna delle
domande !er me&&o mio, ma volevi che lo sa!essimo solo noi due. 9ome se non te lo ricordassi7 ' #
Va bene, Vicka. Cuesto mi chiaro. %llora incominciamo. V # 3arla !ure= te l'ho *i+ detto. ' # 3er
!rima cosa dimmi questo. %ll'ini&io, voi chiedevate s!esso se la ,adonna vi avrebbe lasciato un
IO
se*no della sua !resen&a a ,ed?u*or?e. V # Si, lo sai bene. Va' !ure avanti. ' # Aa ,adonna, vi ha
ris!osto subito al ri*uardo? V # $o. ;u sai sicuramente anche questo, ma ti ris!ondo lo stesso.
Cuando *lielo chiedevamo, all'ini&io lei sem!licemente scom!ariva o!!ure ini&iava a cantare. ' # )
voi *lielo chiedevate di nuovo? V # S, ma non domandavamo solo questo. Cuante domande le
abbiamo fatto7 ;utti ci su**erivano qualcosa da domandare. ' # $on !ro!rio tutti7 V # ;utti no. Hai
domandato qualcosa anche tu? ' # S, debbo riconoscerlo. V # (eh, ecco, vedi7 Cuando la *ente ha
cominciato a farlo, molti su**erivano domande: qualcosa !er loro !ersonalmente, qualcosa !er i loro
cari= so!rattutto !er *li ammalati. ' # Kna volta mi hai raccontato che la ,adonna vi ha detto di non
domandarle di tutto. V # $on una volta sola, ma molte volte. Kna volta l'ha detto anche a me
!ersonalmente. ' # ) voi se*uitavate a farle domande? V # Ao sanno tutti: s, che continuavamo. ' #
,a non si irritava la ,adonna con questo? V # ,acchB7 Aa ,adonna non si sa irritare7 ;e l'ho *i+
detto. ' # 9ertamente ci saranno state domande strambe o !oco serie. V # 9erto. 9e n'erano di tutti i
*eneri. ' # ) la ,adonna vi ris!ondeva? V # ;i ho *i+ detto di no. 8aceva finta di non sentire.
Cualche volta incominciava a !re*are o a cantare. ' # ) andavate avanti cos? V # Si, s. Solo che
mentre ci s!ie*ava la sua vita nessuno !oteva farle qualche domanda. ' # Ve l'ha im!edito lei? V # S,
ce l'ha detto lei. ,a non c'era nemmeno il tem!o !er fare delle domande: a!!ena arrivava, ci salutava
e incominciava la narra&ione. ;u non !uoi interrom!erla !er fare delle domande7 ) a!!ena finiva,
continuava a !re*are, !oi ci salutava e se ne andava. 3erci5, quando !otevi farle delle domande? ' #
8orse era un bene !er voi. 9redo che quelle domande vi avevano *i+ stancato. V # Si, come no?
3rima, lun*o il *iorno, la *ente ti affatica con domande: su, chiedile questo, chiedile quello... 3oi
ancora do!o l'a!!ari&ione: *lielo hai chiesto? cosa ti ha ris!osto? e cos via. $on si finiva mai. ) non
ti !uoi ne!!ure ricordare di tutto. 9ento !asticci: c' chi ti scrive un letterone e dentro c' una sola
domanda... S!ecialmente quando scritto in cirillico @carattere !i2 difficile da le**ere, s!ecie se
scritto a mano", o con una calli*rafia ille**ibile. Si fatica e basta. ' # Vi sono arrivate lettere in
cirillico? V # ,a come no7 ) con una calli*rafia orribile. %d o*ni modo, se riuscivo a le**erle, io
domandavo !ro!rio alla ,adonna quello !rima del resto. ' # Va bene, Vicka. ) cos continuato fino
ad o**i. V # ;e l'ho *i+ detto. Cuando la ,adonna !arlava ad uno di noi della sua. vita, allora quello
non !oteva domandarle niente. ' # Cuesto *i+ lo so. ,a vorrei sa!ere se c' stato qualcuno che, con
qualche domanda, ha voluto mettervi alla !rova o farvi cadere in un tranello. V # 9ome se fosse
accaduto una volta sola7 Cualche volta la ,adonna ci ha indicato alcune !ersone !er nome e ci ha
detto di non badare alle loro domande, o sem!licemente di non ris!ondere niente. 3adre mio, se non
avessimo fatto cos, chiss+ dove saremmo andati a finire7 $oi siamo ancora ra*a&&i= e !oi ra*a&&i
!oco istruiti e ines!erti. 9omunque, non vorrei fermarmi !i2 su questo ar*omento. ' # 6'accordo. )
*ra&ie anche !er quello che hai *i+ detto. 6immi !iuttosto come la !ensi: fino a quando !otrete
rivol*ere delle domande alla ,adonna? V # 8inchB ce lo !ermette. ' # 6'accordo. Fra&ie ancora una
volta.
65 - LE PREG'IERE SUI MALATI. Janko - Vicka, tutti noi che conosciamo *li attuali fatti di
,ed?u*or?e sa!!iamo *i+ che voi ve**enti !re*ate in !articolare !er i malati. Vicka - ) con questo? '
- 4 una cosa che io so *i+, ma sicuramente sono in molti *li interessati a sa!ere come siete arrivati a
fare questo. V # (eh, !adre mio, una cosa che in qualche modo fa !arte del messa**io della
,adonna. ;ante volte lei ci ha !arlato di questo. 3i2 volte ha !re*ato insieme a noi !er i !eccatori e
!er i malati. Solo che, e questo sa!!ilo bene, lei non comanda che si !re*hi !er i malati, invece !er i
!eccatori lo ordina !ro!rio. ' # ) voi adesso !re*ate !er i malati sen&a di lei? V # S, certo7 Cuesto
un dovere sia nostro che vostro. ' # (ene. 9ome sa!!iamo, la !re*hiera in comune so!ra i malati
viene sem!re fatta da uno o !i2 sacerdoti, e voi assistete soltanto. 4 cos? V # S, questo lo sa!!iamo
tutti. 9ome dite voi, sono !re*hiere fatte a nome della 9hiesa. 6o!o noi !re*hiamo su alcuni malati
sin*olarmente. ' # So!ra quali? V# So!ra i !i2 *ravi. 3articolarmente so!ra quelli che stanno in
carro&&ella. ' # n realt+, che cosa chiedete !er o*nuno di questi malati? V # Se si !renota !rima e ne
es!rime il desiderio, !re*hiamo insieme a lui !er quello che lui desidera. ' # 9he cosa, !er esem!io?
V # )cco. 3re*hiamo !erchB otten*a la !a&ien&a= !oi !erchB il Si*nore e la ,adonna fortifichino la
sua fede= !erchB lo aiutino nella malattia= e cos via. ' # 3re*ate anche !er la sua *uari*ione? V #
I1
3re*hiamo anche !er questo, se volont+ di 6io. ' # (ene, Vicka. Ho assistito !i2 volte alle vostre
!re*hiere so!ra i sin*oli malati. 3er me una cosa molto bella e commovente= !onete le mani sul
ca!o del malato e !re*ate, con *li occhi chiusi. Mra vorrei sa!ere che !re*hiere dite esattamente in
quel momento. V # So!ra o*ni malato, !rima recitiamo il /redo, !oi sette Padre, !ve e #loria$ ' #
So!ra o*ni malato? V # S, s. So!ra ciascuno. ' # ) !oi? V # 6o!o !re*hiamo con !arole nostre,
s!ontaneamente. Secondo come ci is!ira il malato o secondo quello che lui desidera. ' # 8ate tutto
questo so!ra o*ni malato? V # S, so!ra o*nuno. ' # ) !er questo che dura cos a lun*o7 V # (eh,
lo*ico che duri. Si deve anche un !o' !arlare con il malato, cercare un !o' di confortarlo. 6iventa
lun*o so!rattutto al sabato e alla domenica= s!esse volte dura fino a sera. ' # Cuesto lo*icamente vi
stanca. ,a dato che le cose avven*ono cos, la ,adonna vi aiuta e ce la fate. 4 un'o!era buona.
3iuttosto ora mi interessa un'altra cosa. V # Ao so che sono tante le cose che interessano a te7 Su,
!arla. ' # ,i interessa veramente sa!ere se tu, !er esem!io, durante la !re*hiera, hai notato che in
qualche malato si verifichi qualche cosa di nuovo. V # 9ome no7 A'ho notato tante volte. ' # 9osa e
come te ne accor*i? V # (eh, sento e vedo che il malato si com!orta diversamente. Cualcuno
incomincia subito a rin*ra&iare 6io. M!!ure incomincia a !arlare di questo a noi. ' # 6urante questa
!re*hiera, tu senti qualche cosa in te stessa? V # Sento come se dal malato, attraverso le mie mani,
!assasse qualcosa, come un fluido. $on sa!rei definire di che si tratta. 8orse l'umore che cambia
nel malato. 9hiss+? $on mi chiaro. ' # Cualche malato, non vi ha mai rin*ra&iato !er le !re*hiere?
V# ,a come no7 %lcuni subito l in chiesa, !erchB desiderano !arlare con noi. %ltri vorrebbero
baciarci. %ltri ancora incominciano a !ian*ere. 9a!itano tante cose7 %lcuni rin*ra&iano !er lettera. )
cos via. ' # Sicuramente tutto questo vi far+ !iacere. ' # 4 vero. 3uoi imma*inarti quanto si contenti
quando si riesce a ralle*rare qualcuno7 ' # ) ancora ti as!etti la ricom!ensa da 6io? V # (eh, s=
anche questo7
66 - MISTERIOSA (ORZA DI RIC'IAMO. Janko # Vicka, uno dei se*ni !i2 evidenti e !i2
interessanti dell'a!!ari&ione della ,adonna, secondo me e secondo molti, il mistero di chi e come,
fin dal !rimo *iorno, radunava tanta *ente su quel vostro colle cos scomodo, !ieno di !ietre e di
s!ine. Cuello era anche il !eriodo in cui ci sono ser!enti velenosi= e!!ure la *ente stava ore e ore ad
as!ettare e !re*are, anche se non vedeva e non sentiva niente, tranne quello che le dicevate voi. ;u
cosa ne !ensi di questo fatto? Vicka - 9osa !osso !ensare? Se non lo ca!isci tu, come !osso ca!irlo
io? So una cosa, che noi non invitavamo nessuno. ,i sembra di avertelo *i+ detto, che noi avremmo
!referito che tutta quella *ente non ci fosse stata. nvece la *ente accorreva sem!re !i2 numerosa. ' #
Va bene. ,a !rova a dirmi almeno qualcosa, anche se non la indovini: chi chiamava la *ente? V # o
credo la ,adonna. 9hi altri avrebbe !otuto farlo? ' # Va bene, stata la ,adonna. ,a questo non
ris!onde alla mia domanda. V # )h, !adre mio: tu lo sai me*lio di me e lo chiedi a me? ' # Vicka, io
veramente desidero una s!ie*a&ione da te. $on ha im!ortan&a se indovini o no quella *iusta. V # ,a,
ti ho detto quello che sa!evo. Aa ,adonna ha teso i suoi fili e ha ra**iunto la *ente. ' # 9ome ha
fatto? V # Ao sa solo lei. 4 come quando !arla con noi: nessun altro la sente al di fuori di quelli che
vuole lei. 9os stato anche !er questo. o so soltanto che *i+ al quarto *iorno delle a!!ari&ioni, lass2
in me&&o a quei ces!u*li s!inosi, c'erano sette otto mila !ersone, come si diceva. nvece il quinto
*iorno, di domenica, dicono che ce n'erano !i2 di quindicimila. ' # Va bene, Vicka= questo lo so
anch'io. ,a ancora non abbiamo chiarito come questo accaduto. )cco, anche adesso si racconta che
la ,adonna a!!are in varie !arti, ma la *ente non ci va. V # ,a caro 'anko, biso*na sa!ere che
,ed?u*or?e !ro!rio ,ed?u*or?e. Aa ,adonna a!!arsa qui in un modo tutto s!eciale. 6a nessuna
!arte era a!!arsa cos. ) nemmeno a!!arir+7 9e l'ha detto !i2 volte. ' # Va bene. ,a ancora molti
non lo sanno e non vo*liono riconoscerlo. nfatti misterioso ca!ire chi raduna e alimenta questo
fiume di !elle*rini, che ha *i+ su!erato vari milioni. )d un afflusso che non solo non diminuisce,
ma di *iorno in *iorno aumenta e si !urifica. %llora non dobbiamo meravi*liarci se quasi nessuno
riesce a ca!irlo. V # %rriver+ il momento quando tutti ca!iranno. 9he il Si*nore ci dia la salute e lo
vedremo. ' # 3ensi forse al Se*no della ,adonna? V # 9e ne saranno di se*ni... ,a non !arliamone
adesso. %bbiamo finito su questo ar*omento? ' # %bbiamo finito se abbiamo detto tutto. Veramente
questa cosa non me l'hai chiarita bene. V # Ao so che a te non basta mai. ;e l'ho *i+ detto una volta
I0
chi so!rattutto che raduna la *ente. ' # (eh: e !erchB non me lo ri!eteresti anche adesso? V # Va
bene= se lo vuoi, te lo ri!eto. ' # 6illo. 3erchB hai !aura? V # 3enso che la voce sulle a!!ari&ioni di
,ed?u*or?e, oltre che dalla ,adonna stessa, sia stata ma**iormente diffusa !ro!rio da quelli che la
volevano soffocare. Aa ,adonna stata !i2 furba di loro7 )cco, rifletti ora. 9hi avrebbe !otuto
!arlare della ,adonna di ,ed?u*or?e a coloro che vivono ai confini della Serbia? ,a adesso basta=
non dobbiamo occu!arci !i2 di questo. 4 im!ortante che si sia sa!uto della ,adonna e del suo
messa**io in tutto il mondo. 3er il resto se ne occu!er+ sem!re la ,adonna. l nostro dovere di
!re*are e !oi !re*are. 3re*are quanto !i2 ci !ossibile e basta. ' # Vicka, questa buona7 Aasciamo
che sia la ,adonna ad attirare i fedeli. V # ) non aver timore7 ' # 6'accordo. 3i2 avanti, ritorner5 a
riflettere ancora una volta su questo. @Vedi conclusione: 6n 7iume c8e scorre ancora9$ V # 3uoi farlo.
Sono cose che tu ca!isci me*lio di me. ' # Ao far5, anche se non so come andr+ a finire.
6 SACRI(ICI DELLA GENTE E RICONOSCENZA DELLA MADONNA. Janko # Vicka,
quando si *uarda indietro !er una trentina di mesi, ci ven*ono in mente s!ontaneamente alcuni
!ensieri su*li avvenimenti e sui fedeli della !arrocchia di ,ed?u*or?e. )Q chiaro che adesso nessuno
!u5 !enetrare in tutto quello che successo nei cuori e nelle case di questa *ente. ,a ci sono alcune
cose che si im!on*ono da sole ad o*ni occhio lim!ido e ad o*ni cuore a!erto, tanto che non si !u5
!assare accanto ad esse sen&a esserne col!iti= in una !arola, sen&a fermarsi davanti a queste cose e
!er lo meno meravi*liarsene. 9os sfilano davanti a noi tutte quelle emo&ioni, stu!ori, !aure e
s!eran&e, cominciando da quel !omeri**io del -H *iu*no /01/. %llo stesso modo sfilano davanti a
noi interminabili colonne di *ente, sudata e assetata, in me&&o ai ces!u*li del vostro 3odbrdo. Aa
*ente !oi scendeva *i2 verso le vostre case, desiderosa d'amore e di tutto quello che serviva a
rinfrescare il cuore= desiderosa dell'amore e del conforto sia di 6io che de*li uomini. Ao so, Vicka,
che noi, strada facendo, abbiamo *i+ !arlato di queste cose= ma non abbiamo ancora dato un'occhiata
nell'animo della *ente. 9ome !ure non abbiamo ancora cercato di ca!ire che cosa questa *ente
viveva e s!erimentava dentro di sB, lun*o tutto questo tem!o. 3erchB !aura e s!eran&a si sono
mescolate continuamente. ) non solo quando, indi!endentemente dal tem!o, si vi*ilava sui monti e
sui crocicchi, ma anche quando ci si racco*lieva nelle case con l'insicure&&a che !ermeava sem!re
questa *ente. Vicka # ) se la ,adonna non l'avesse confortata e custodita... ' # Ao so. Aa ,adonna la
custodiva e incora**iava con la sua for&a e i suoi se*ni. ,a nonostante questo, non stato facile
so!!ortare tutte le !rove che la *ente ha incontrato. Sai che a un certo !unto era !roibito !erfino fare
o!ere buone, benchB la !o!ola&ione fosse dis!osta a dividere tutto quello che aveva con i !elle*rini e
con chiunque arrivava. V # Ao so, lo so. 3erci5 la ,adonna ha benedetto questa *ente in maniera
s!eciale. ' # ;i ricordi di qualche occasione in !articolare? V # Aa ,adonna ci ha !arlato !i2 volte di
queste cose. ' # 9he cosa vi ha detto? V # Ha detto che lei benedice e rin*ra&ia la *ente !er tutto
quello che fa !er le !ersone che ven*ono da fuori e !er i !elle*rini, in occasione del !rimo
anniversario della sua a!!ari&ione. 3i2 volte ha !arlato in questo modo. ' # (ene. Vediamo un !o'
com'erano i vostri sacrifici. V # ,a di questo abbiamo *i+ !arlato un'altra volta. ' # S e no. 9hi ha
!otuto ricordare realmente i doni e i sacrifici che questa *ente ha offerto a 6io e alla ,adonna, con il
di*iuno e la !re*hiera? ) questo stato il dono !i2 *rande che questa !o!ola&ione !oteva offrire a*li
altri. n realt+ questi sacrifici hanno dato ori*ine a quell'interminabile fiume di !elle*rina**i, di
alcuni milioni di !ersone, che anche in questo modo hanno trovato a ,ed?u*or?e quel 6io di cui
erano assetate e affamate le loro anime. V # ;utto questo, !adre, lo es!oni molto bene ed bello. ' #
3otrei a**iun*ere qualche altra cosa, ma forse ci ritorner5 so!ra !er conto mio @ossia nella
conclusione". nvece vorrei che qui ritornassimo a !arlare dei sacrifici visibili, che si notavano subito.
V # S, va bene. ;anto sei tu che *uidi il dialo*o. ' # (eh, ecco. Vorrei che dicessimo qualcosa di !i2
!reciso ri*uardo ai sacrifici, quelli !i2 visibili, !er esem!io quelli affrontati nelle vostre case da !arte
di voi che ci abitate. V # ,a di questo ne abbiamo *i+ !arlato da qualche !arte. ' # Si, ma
ri!arliamone lo stesso. V # Va bene. ;u di cose ne sai abbastan&a, ma nessuno in *rado di
descriverle. ,acchB7 Solo che questo adesso non nemmeno im!ortante. $oi non l'abbiamo certo
fatto !erchB !oi se ne !arlasse. ' # Ao so. ,a vorrei che se ne ricordasse qui almeno qualcosa. V # Va
bene, se lo desideri. ncomincia tu. ' # 6'accordo. 6immi, ad esem!io, se c'erano dei *iorni in cui
ON
nessuno di fuori veniva da voi. V # 9i sono stati dei *iorni in cui nessuno ha !ernottato, ma non ce ne
sono stati di quelli in cui non sia venuto nessuno. ' # 9i sono state delle *iornate in cui venuta una
!ersona sola? V # 3enso di no. ,a c'erano dei *iorni in cui le !ersone che venivano erano venti o
trenta= anche di !i2. 6alla mattina alla sera7 ' # Va bene. Mffrivate loro qualcosa? V # Si, a tutti.
6i!endeva dall'ora in cui venivano. $aturalmente c'erano di quelli che non !rendevano niente, ma
era nostro dovere di offrire. ' # So che acco*lievate !ure delle !ersone !er !ernottare. V # Si, certo.
Ao hanno fatto anche *li altri. $oi abbiamo os!itato anche !er i !eriodi !i2 lun*hi. ' # 3ensi a quella
bambina malata? V # %nche a quella. Aei l'abbiamo tenuta e accudita nella nostra casa !er vari mesi.
,a non vo*lio !arlare di questo. ' # Va bene. $on lo facevate solo voi. 9onosco alcune fami*lie che
non vo*liono ne!!ure essere nominate e che in questi trenta mesi hanno offerto l'allo**io !er oltre
mille notti, a diverse !ersone, !er lo !i2 sconosciute. V # ) non solo l'allo**io7 ' # S, si: non solo
l'allo**io. %lmeno altrettanto in !ran&i e cene. 3er non !arlare delle bevande e delle ore di ri!oso
sacrificate !er loro. V # S!ecialmente quest'anno, la ,adonna ha rin*ra&iato questa *ente !er i loro
sacrifici in occasione della santa messa a Rri&evac. ' # Cuesto lo abbiamo sentito. Veramente anche il
!o!olo si sacrificato in modo straordinario. 9onosco di nome un uomo che !er quel *iorno aveva
!re!arato in abbondan&a acqua e altre bevande. @$el settembre /01J, ricorreva il HNV anniversario da
quando era stata eretta la croce= si !ensa che alla messa celebrata l+ !er l'occasione, siano state
!resenti !i2 di /NN.NNN !ersone". noltre ha !re!arato anche uva, an*urie, !erchB quelli che
!assavano ne !otessero !rendere e ristorarsi, sen&a nemmeno chiederlo. Aa sua casa situata sulla
strada ed stata molto comoda a tanti... V # $on ha fatto cos solo lui. ' # Ao so. ,a lui mi rimasto
!i2 im!resso !erchB, !ro!rio in quella occasione, sono !assato anch'io davanti a casa sua. 3erci5 la
,adonna non benediceva questa *ente sen&a ra*ione. V # ) la sua benedi&ione . *rande7 ' # (eato
colui che se l' meritata. #IC:A PARLA DI #IC:A
6! - INCON#ENIENTI RIGUARDO ALLA SUA SALUTE . Janko - %lla fine di questi nostri
colloqui, Vicka, ti domander5 qualcosa che !robabilmente non ti far+ !iacere. ,a desidero farlo.
Vicka # 9hiss+ di che cosa si tratta adesso7 ' # $iente di im!ortante nB di !articolarmente nuovo.
8orse ne so anche tro!!o, ma ci sono de*li as!etti che non mi sono chiari. V # 9hiedi, non aver
!aura7 ' # (ene. Sono al corrente del fatto che tu, ne*li ultimi quindici mesi, hai avuto vari !roblemi
di salute. V # Si, ne ho avuto. ,a che c'entra questo? ' # Aa cosa che mi !oco chiara !er quale
motivo tu sei stata e sei tuttora cos !oco attenta a te stessa= come se tu avessi cercato questi tuoi
*uai7 Sei rimasta sorda a tutti i richiami dei tuoi familiari e !articolarmente ai miei richiami. V # S,
vero. ,a tu sai che o*nuno di noi ha la sua testa= quindi ce l'ho anch'io. 8orse la mia un !o' !i2 dura
di quella de*li altri. ,al*rado tutto, non ho cercato i miei *uai= me li ha re*alati qualcun altro7 ' #
9hi altro? V # Ao sai me*lio di me. Vuoi solo che io adesso te lo s!ie*hi. ' # 3erchB no? 6immi
qualcosa, visto che hai *i+ cominciato. V # 9he ti !osso dire? Sai bene chi che *uida la vita umana.
Kna volta sei stato !ro!rio tu a istruirmi in questo. ' # 3ensi a 6io? V # 9erto. ) chi altrimenti? ,a io
adesso non vorrei dirne di !i2. ' # 9ome vuoi, Vicka. ;uttavia ti ho *i+ detto che ci sono delle
!ersone, anche alcuni sacerdoti, che qualche volta dicono: D,a dov' la ,adonna? 3erchB non aiuta
Vicka?E. V # A'h5 sentito anch'io, ma a te l'ho *i+ detto che alla ,adonna non ho mai rivolto ne!!ure
una !arola !er domandarle che mi liberi dai miei *uai. ' # ) !erchB? V # Cuesto lo sa!!iamo la
,adonna ed io. % voi altri una cosa che non vi deve interessare. ' # 6immi lo stesso qualcosa al
ri*uardo. V # 9he vuoi che ti dica? ' # Cualcosa che !ossa essere utile anche a noi. V # 9aro !adre,
sai tutto questo almeno quanto lo so io. %llora che cosa vuoi che ti dica? ' # )!!ure, sarebbe bene che
tu mi dicessi qualcosa... V # Ao vedi come sei testardo anche tu. $on vuoi mollare7 ' # (eh, se
!ro!rio ti costa tanto... V # $on che mi costi !ro!rio eccessivamente7 ;i ho *i+ detto che la
,adonna, ri*uardo alle mie infermit+, mi ha sem!re confortato e incora**iato con un'amorevole&&a
!articolare. ,i a!!arsa o*ni *iorno e mi si mostrata sem!re !articolarmente lieta. n quei
momenti dimenticavo com!letamente i miei *uai. ' # 6urante queste a!!ari&ioni, ti sei sem!re al&ata
dal letto? V # A'ho fatto, ma lei mi ha detto che non era necessario. ' # ;u dici che la ,adonna ti ha
confortato. V # ;i basta vederla e sei *i+ consolato7 ' # ;i ha detto qualcosa in !articolare? V #
Scusami, ma non essere cos curioso. ' # $on si tratta solo di curiosit+. Sarebbe bello che tu mi
O/
dicessi qualche altra cosa. V # ;e l'ho *i+ detto che anche tu sei abbastan&a testardo. ) ti ho *i+
riferito come la ,adonna mi ha inse*nato a offrire al suo 8i*lio tutte le mie sofferen&e, !er la
conversione dei !eccatori. 9he altro !otrei dirti? )cco, mi ha detto s!esso che tutto questo !assa
!resto, ecc. ;i basta? Sei contento adesso? ' # S, Vicka, ti rin*ra&io. n una certa misura sa!evo *i+
tutto questo. ,a diverso quando lo sento dire dalla tua bocca. 4 vero= la ,adonna ti ha *uidato !er
questa strada, ma non tutti hanno avuto questo !rivile*io. V # $on lo so. ' # Ao so io7 nfatti una di
voi ve**enti qualche tem!o fa stata col!ita da un forte dolore all'orecchio= si trattava di un male
!iuttosto noioso, da cui si *uarisce con difficolt+ e lentamente. V # 9osa vuoi dire con questo? ' #
Volevo dirti che lei, in questa situa&ione, si com!ortata diversamente da come ti com!orti tu con i
tuoi *uai. V # ) come si com!ortata? ' # Cuando i suoi *enitori hanno notato che essa soffriva
tro!!o, le hanno detto di recarsi dal medico= e *liel'ho detto anch'io. V # ) c' andata? ' # $o. Kn !o'
!i2 tardi mi ha confidato che ha ra*ionato cos: ,a a che cosa mi serve il medico7 o ce l'ho *i+ il
mio medicoE. Si rivolta alla ,adonna e l'orecchio le tornato normale. V # (ene. :in*ra&iamo 6io
che andata cos. ' # Si, rin*ra&iamo 6io. ,a rin*ra&io anche te !er i chiarimenti che mi hai dato.
6" - UNA GIORNATA DI #IC:A. Janko - Vicka, facile imma*inare che qualcuno, se !er caso
ascolter+ o le**er+ questo nostro cos lun*o dialo*o, si !on*a la se*uente domanda: come vive e
trascorre le sue *iornate questa ra*a&&ina che ora una ra*a&&a? Vicka - 8orse. 4 !ossibile che uno
!ossa domandarselo. ' # 6immi allora qualcosa al ri*uardo. V # Fi+ che abbiamo !arlato di tutto,
!ossiamo dire qualcosa anche di questo. ,a dato che tu sai le cose, !uoi !arlarne tu. ' # ) tutt'altra
cosa quando racconti tu, Vicka. V # Va bene= allora facciamo in modo che qualcosa lo dico io e
qualcosa lo dici tu. ' # 3ossiamo anche fare cos. 6immi intanto a che ora ti al&i alla mattina. V # %
seconda. 6i!ende dal *iorno: se si tratta di un *iorno festivo o feriale. ) di!ende da altri fattori= se
!iove o se una bella *iornata= se d'estate, d'inverno o se siamo in un'altra sta*ione. 6a tutto questo
di!ende l'ora a cui mi al&o. @Si noti che Vicka si dedica ai lavori a*ricoli". Si !u5 dire, in una !arola,
che di!ende dalle circostan&e. ' # 9osa fai quando ti al&i? V # Ao sai= quello che si fa solitamente. ,i
rassetto, !re*o un !o', !oi... %nche questo non sem!re u*uale. :ecito sem!re quella !re*hiera che
mi hai su**erito tu= e dico qualche altra !re*hiera= di!ende dal tem!o che ho a dis!osi&ione.
$aturalmente !re*o !oi anche lun*o la *iornata e in modo !articolare alla sera. ' # Aun*o il *iorno
che cosa fai? V # 8accio quello che richiesto dalla sta*ione= &a!!o, aro con la moto&a!!a, raccol*o
il tabacco. Aa cosa che !referisco arare con la moto&a!!a, quando tem!o di farlo. ,io !adre
lavora in Fermania e i miei fratelli sono tro!!o !iccoli ancora, an&i, vanno a scuola. Ae mie sorelle
hanno !aura ad usarla= io invece non ho !aura di niente. Kna volta !ro!rio con la moto&a!!a mi sono
fatta male= intorno alla ferita si era formato del !us, !oi tutto !assato. %desso mio fratello %ntonio
*i+ abbastan&a robusto e incomincia ad usarla lui, !rima e do!o la scuola. 3oi mi dedico ad altri
lavori. 9' soltanto che i vari visitatori mi !ortano via molto tem!o. ' # Cuali visitatori? V # Aa *ente
che viene a domandarmi qualcosa, la *ente che si raccomanda alla ,adonna, e cos via. Sai che le
!ersone soffrono tanto, !er cui desiderano che qualcuno le aiuti. Sono cose che mi occu!ano molto
tem!o. ' # :iesci qualche volta ad a!!artarti, sfu**endo cos ai visitatori? V # Cualche volta succede
!ure questo. ,a solo quando viene qualcuno che *i+ venuto in !assato= che cosa ci !uoi fare
quando sai *i+ che non sei in *rado di aiutarlo? ' # 9erto, che fare? 6evi arran*iarti in qualche modo.
V # Solo, ci riesco molto di rado. Aoro ven*ono, si siedono in casa e !oi as!ettano. ' # ) tu cosa fai?
V # 9he cosa mi resta da fare? ,i !resento. 9erco di !arlare con loro, almeno !er liberare la casa.
Cueste cose accadono so!rattutto al !omeri**io. 9a!ita che non mi rimane il tem!o ne!!ure !er
man*iare qualcosa. ,i vesto in fretta e vado in chiesa. 6a quel momento in !oi sai *i+ bene come
!asso il tem!o. ' # %ll'incirca lo so, Vicka, quando torni dalla chiesa= ma me*lio che lo dica tu. V #
A'ora del mio ritorno varia, ma non rientro mai !rima delle dieci di sera. ' # 3erchB ti fermi tanto a
lun*o? V # Sai *i+ come vanno le cose. 6o!o tutte le fun&ioni, molto s!esso noi !arteci!iamo alla
!re*hiera dei malati, che assai lun*a. noltre !re*hiamo sin*olarmente sui malati !i2 *ravi,
!articolarmente su quelli in carro&&ella. ;i ho *i+ detto che questa !re*hiera dura a lun*o, so!rattutto
al sabato e alla domenica. ' # Cuindi, soltanto do!o queste !re*hiere ritornate a casa? V # $emmeno
allora. 6o!o le !re*hiere o*ni malato vuole !arlarci, es!orci i suoi *uai. 9he !uoi fare tu e che cosa
O-
!ossono fare loro, !overa *ente? $oi dobbiamo ascoltare tutti= sai com'. ' # ;utto questo
veramente molto faticoso. Vedo che la tua vita non cos sem!lice come sembra. V # 9erto che non
lo . ,a non mi lamento. ' # % che ora arrivi a casa veramente? V # 6i!ende. ntorno alle dieci di
sera= a volte anche !i2 tardi. ' # 9osa fai quando rientri? V # 9osa !osso fare? % casa dormono *i+
tutti, tranne mia sorella e me. ' # ) la cena? V # l !i2 delle volte non ceno. Cualche volta, in questi
ultimi tem!i, man*io qualcosa in canonica. 3erci5 quando rientro in casa vado nella mia stan&etta,
le**o un !o' di (ibbia, !re*o un !o' e vado a letto. ' # %lmeno, ti addormenti subito? V # %desso s.
,a c' stato un !eriodo, durato alcuni mesi, in cui non riuscivo ad addormentarmi !rima delle tre o
delle quattro di notte. ' # Si trattato del !eriodo della tua malattia= e avevi tante sofferen&e. V #
Fra&ie a 6io, adesso sto me*lio. )cco, !i2 o meno, come trascorre una mia *iornata. ' # Cuesto va
bene. ,a non mi hai ancora detto niente se sei cambiata in qualche cosa, da quando ti incontri con la
,adonna. V # 9he ne so io7 6el resto, non mi hai chiesto nulla al ri*uardo. %d o*ni modo questo te
lo !otrebbero dire me*lio *li altri. ' # ,a !otresti dirmi qualcosa anche tu. V # Si, !otrei dirti che
sono cambiata. Fli altri forse non se ne accor*ono, ma sono veramente diversa da quello che ero. ' #
n che cosa, !er esem!io? V # )cco un !iccolo fatto, ma non si tratta di *ran cosa. n !assato ero
molto !aurosa: a!!ena si faceva buio non osavo uscire fuori di casa. ' # ) adesso invece? V # %desso
!osso andare da sola a 3odbrdo anche a me&&anotte. $on ho !aura di nulla. ' # Cuesto va bene. Sei
cambiata in qualche altra cosa? V # n tante cose. 3er esem!io, adesso !re*o molto di !i2 e molto
volentieri. Mbbedisco con facilit+. %mo di !i2 la *ente, !articolarmente i sofferenti= ora !re*o
so!rattutto !er loro. 3rima, una cosa del *enere non mi !assava ne!!ure !er la mente. ) cos via.
6ovrei dire tante altre cose. 3er dire la verit+, ci sono anche delle cose in cui dovrei corre**ermi= se
6io mi d+ vita7 3otrei dire ancora qualcosa, ma forse basta cos. ' # 3arla, Vicka, non devi aver
timore7 V # $on ho nessun timore, ma forse non necessario. 3u5 darsi che sarebbe utile riflettere
anche su questo: sarebbe bene meditare su come sarei stata se non mi fossi incontrata con la
,adonna. ' # ,olto !robabilmente saresti come tutte le tue coetanee. V # Cuesto vero, ma anche
loro adesso sono diverse. Se non ci fosse stata la ,adonna, forse in questo momento fun&ionerebbe
una discoteca e cose simili. Sai che a ,ed?u*or?e aveva incominciato a fun&ionare molto bene.
%desso le cose di questo *enere non !assano nemmeno !er la mente di nessuno. fatti stanno cos,
caro !adre mio. ' # ) sono contento che stiano cos. %d o*ni modo, Vicka, noi ti abbiamo
accom!a*nato !er una *iornata, una tua *iornata qualunque. 3er quello che ne so io, cos che
trascorre una tua comune *iornata. V # nfatti, un *iorno qualsiasi lo !asso cos.
% - UNO SGUARDO AL (UTURO. Janko # 3robabilmente, Vicka, ci siamo stancati tutti e due
do!o queste domande e ris!oste DufficialiE. 3erchB da tanto tem!o che abbiamo incominciato7
Vicka - Ao so bene. ,a se desideri sa!ere ancora qualcosa, !uoi domandarmelo. ' # ,i !iacerebbe
che tu adesso mi dicessi, cos in *enerale, qualche cosa sul tuo attuale stato d'animo, sul tuo umore. V
# 9ome credi che sia? ' # Vorrei che mi !arlassi un !o' di questo. V # S!ie*ati me*lio. Se non hai
avuto !aura fino adesso, non devi averne ne!!ure in questo momento. ' # ,i sento un !o'
imbara&&ato. 8orse ti sembrer5 ridicolo, o!!ure tro!!o serio, o qualcosa del *enere. V # Su, non
!rendermi in *iro. ;i ho *i+ detto che !uoi domandarmi tutto quello che ti viene in mente= io ti dir5
quello che so e che !osso. ' # Va bene. )cco, do!o tutte queste tue es!erien&e che durano da !i2 di
trenta mesi, stai entrando nel !eriodo di !iena maturit+ di una ra*a&&a (Vicka nata nel /0I.>. V #
Cuesto lo so, ma non ca!isco che cosa vuoi domandarmi. ' # Cuesto: !uoi dirmi se qualche volta ti
dis!iaciuto tutto quello che ti accaduto? V # $o, mai. 9i sono stati dei momenti in cui ero messa
alle strette da tutte le !arti. ;i ho raccontato che ci sono stati dei momenti terribili. 3u5 darsi che !er
qualche attimo mi sia !assata !er la testa la domanda: ma che cosa mi sta succedendo? 8ino a quando
durer+? 3erchB tutto questo? 9e la far5 a resistere? ) altre domande. del *enere. 6evi sa!ere, !adre
mio, che alle volte veniamo sotto!osti a delle !rove difficilissime. Cuesto ce l'ha !redetto la
,adonna fin dall'ini&io. ,a lei # e chi altro !oteva farlo? # ci ha anche aiutati a su!erare tutte le
!rove. $oi da !arte nostra, almeno !er quello che mi ri*uarda, siamo stati sem!re !i2 saldi, in tutto. '
# $on ti mai dis!iaciuto che la ,adonna ti abbia incluso in questo suo !iano? V # ,ai7 ' # 3ro!rio
mai? V # 3ro!rio mai. ' # Va bene, Vicka. ;i debbo credere !erchB !enso che nemmeno a me sarebbe
OJ
dis!iaciuto, se mi fosse accaduta una cosa del *enere, benchB io non mi sia mai considerato una
!ersona forte. ,a dimmi qualcosa ri*uardo al tuo futuro: ti fa !aura? V # 3adre mio, non sono mica
una !ecora7 9erto che debbo !ensare al mio futuro. ,a non ho !aura di niente. ' # 3ro!rio di niente?
V # 3ro!rio di niente. 3re*o 6io e la ,adonna che mi *uidino. Ho anche un certo !iano al ri*uardo=
!oi si vedr+. ' # 3osso sa!ere qualcosa in !ro!osito? V # Cualcosa te l'ho *i+ detto, quello che !i2
im!ortante. 6io e la ,adonna mi !rote**eranno e mi *uideranno= ne sono certa. Aa ,adonna me l'ha
assicurato !i2 d'una volta. ' # Cuindi non dici nient'altro? V # 9osa !otrei dirti? 6i certe cose non
!osso dire nulla a nessuno. Ae sa!rai quando mi sar+ !ermesso !arlarne. ' # 9hiss+ se allora io ci
sar57 V # 9hiss+ se ci sar5 anch'io7 ' # Vicka, sei veramente brava, ti com!orti davvero bene7 ,a
!oichB m'hai *i+ detto che sono molto curioso, ti vorrei domandare un'altra cosa. V # 9hiedila,
altrimenti non starai in !ace. ' # $on ti arrabbierai? V # Su, domanda7 ' # Va bene. Cuando *li altri
ve**enti, nell'autunno del /01/, se ne andarono via da ,ed?u*or?e in varie !arti, tu sei rimasta a
casa. V # S, ci sono rimasta. ' # ) !erchB? V # )ro stata rimandata in matematica. ' # 9he ti!o di
scuola avevi incominciato? V # A'stituto ;ecnico in materie tessili. ' # Va bene. n quanti siete stati
rimandati? ) tu, lo hai dato l'esame di ri!ara&ione? V # S. 9ome ho *i+ detto, !rima sono andata alle
le&ioni inte*rative e !oi sono andata !er dare l'esame. ' # ) allora? V # %llora niente. %vevo a!!esa al
collo una catenina con il crocifisso. Cuando stavo !er entrare nell'aula dell'esame, un !rofessore mi
ha fermato sulla !orta dicendomi che dovevo to*liermi quella catenina, altrimenti non avrei !otuto
dare l'esame. o non ho voluto to*lierla e lui mi ha mandato via. ,i ha anche !resa in *iro,
ricordandomi come si era !arlato bene di me nel settimanale D%renaE. ' # Cuale numero di D%renaE?
V # ,a, !oco !rima un tale aveva scritto su D%renaE qualcosa intorno a noi. %veva !ubblicato anche
le nostre foto*rafie. ,a, sciocche&&e7 ' # ) allora? V # ) allora niente. Cuel !rofessore mi ha detto
che avevo *i+ fatto l'esame con la mia ,adonna, e... buona notte7 ' # ) tu? V # o ho ri!reso l'autobus
e sono tornata a casa cantando. %ll'indomani mi sono di nuovo recata a scuola, ho ritirato i miei
documenti e rin*ra&io 6io che sia finita cos. ' # Vicka, in !assato mi avevi accennato qualcosa al
ri*uardo, ma soltanto adesso mi tutto chiaro. Kna volta qualcuno mi ha anche detto che in se*uito ti
hanno chiamata alla scuola. V # S, l'hanno fatto. Cuando ricominciata la scuola m'hanno mandato
l'invito, !er scritto, dicendo che !otevo continuare *li studi dato che ero stata !romossa all'esame di
ri!ara&ione. ' # n che modo t'hanno mandato l'invito? V # ,e l'hanno mandato !er me&&o di un mio
com!a*no di scuola e vicino di casa, Stanko 3avlovic. ' # ) tu cos'hai fatto? V # $iente. $on ho
badato !er niente al loro invito. ' # ) !erchB? V # 9osa !otevo fare? Sa!evo che a scuola mi
avrebbero solo infastidito. noltre anche la ,adonna mi aveva *i+ detto di rimanere col !iccolo
'akov. 9osa avrebbe fatto lui da solo? ' # $on ti dis!iaciuto rimanere a casa? V # ,acchB7 Sa!evo
che la ,adonna avrebbe avuto cura di me. ' # 9os, dei ve**enti della ,adonna, siete rimasti voi
due: il !i2 !iccolo e la !i2 *rande. V # 9ome sai andata cos. ' # $on ti ricordi mai di quel
!rofessore? V # Cualche volta, s!ecie all'ini&io= ma adesso quasi mai. o vivo la mia vita e lui viva
!ure la sua. ' (eata te, Vicka, con la tua ,adonna. 9he ddio e lei ti !rote**ano nei secoli7 V
#%men... ' # Hai fatto bene a dire questa !arola. 3u5 darsi che te l'abbia is!irata !ro!rio la ,adonna.
Soltanto non so se... Aasciamo stare= non niente. V # 9ome niente? 3erchB incominci se !oi non dici
niente? 6immi quello che hai incominciato a dire. ' # Veramente niente. V # $on ci credo7 3rima
devi dirlo, !oi sar+ niente. ' # 6avvero mi sono morso la lin*ua quando ho incominciato. ,a dato che
ho ini&iato, ecco: volevo dire che mi interessa sa!ere se tu conosci il si*nificato della !arola DamenE.
V # S che lo conosco. ;u qualche volta credi che io non sa!!ia !ro!rio niente, invece ecco qua: la
!arola DamenE si*nifica Dcos siaE. 3erci5 adesso: %men7 ' # Scusami, Vicka. ) che adesso sia
DamenE davvero.
1 - IL MESSAGGIO DI #IC:A. Janko # Vicka, noi due abbiamo veramente !arlato tanto= an&i,
ho detto che ci siamo *i+ stancati. ,a vorrei soltanto un'altra cosa, !er farla !ro!rio finita. Mssia !er
finire questo colloquio DufficialeE @in quanto re*istrato". Vicka # Va bene. Vediamo che cosa ti
interessa ancora. ' # 3er non dilun*armi, dimmi: do!o tutto questo che abbiamo detto, quale
messa**io daresti tu all'uomo d'o**i? V # ,a chi sono io e che cosa conto !er dare un messa**io?
6io e la ,adonna hanno dato un messa**io chiaro e sonante= *li uomini debbono ascoltare questo e
O.
le cose andranno bene. ' # Cuello che dici, Vicka, esatto. ,a !otresti anche tu dire qualcosa !erchB
anche una tua !arola !otrebbe scuotere qualcuno, s!in*erlo a racco*liersi un !o' e a cominciare a
riflettere. 9redo che sia davvero interessante sa!ere che cosa desidera dire quella Dra*a&&a della
,adonnaE, do!o oltre trenta mesi di incontri con lei. V # 8orse questo: *li uomini non devono mai
dimenticarsi che 6io nostro 3adre e che la ,adonna nostra ,adre. %n&i, la ,adre che ci
com!rende me*lio e che ci ama di !i2. Fli uomini non sanno quanto lei ci ama7 ' # Va bene: la
,adre che ci ama. 9osa ci dici ancora? V # Vorrei raccomandare a*li uomini di rivol*ersi alla
,adonna o*ni volta che si trovano in difficolt+= lei li aiuter+ sem!re, o*ni volta che la invocheranno.
' # 9ome e in che cosa li aiuter+? V # n tutto quello !er cui la *ente la !re*her+. ' # Cuesto va bene,
ma cosa diresti ancora all'uomo d'o**i? V # ,i !iacerebbe che *li uomini non !erdessero mai la
s!eran&a. 6io e la ,adonna non si dimenticheranno mai de*li uomini7 ' # Mttimo, Vicka. 9ontinua
!ure= di' qualche altra cosa. V # $on so cosa dire7 $on sono chiamata a questo. 9' chi chiama *li
uomini !erchB ritornino a 6io e non vadano alla !erdi&ione7 ' # Cuesto vero. ,a io, e credo anche
altri, vo*liamo sentire ancora qualcosa da te. V # Sarebbe bene che *li uomini non si dimenticassero
mai di !re*are. ,e l'hanno inse*nato, ma anche la ,adonna ce l'ha ri!etuto tante volte: che la
!re*hiera la nostra arma !i2 forte. 9on la !re*hiera !ossiamo tutto. Cuesta una cosa che io dico
insieme alla ,adonna: che *li uomini non la dimentichino. ' # 9i dici ancora qualcos'altro? V # Fli
uomini sanno che fa bene anche di*iunare. l diavolo ha !aura del di*iuno in un modo tutto
!articolare. Ho im!arato che sacrificare qualcosa !er amore di 6io un atto molto buono. 9he *li
uomini !rovino e lo vedranno7 ' # 9ontinua, Vicka, !er favore. V # ,a debbo dire che tutto questo
non l'ho inventato io. Sono tutte cose che anch'io ho im!arato: alcune dalla ,adonna, altre da*li
uomini. ' # Va' !ure avanti. ;utti abbiamo im!arato da qualcuno. V # Vorrei insistere ancora su
questo, che *li uomini non devono mai dis!erare. 6io e la ,adonna sono sem!re !ronti ad aiutarli7 '
# ma*nifico, Vicka. ,a vedo che non hai ancora concluso. V # 4 vero. Vorrei dire anche questo: che
*li uomini non devono mai *iudicare *li altri uomini. Fli uomini *iudicano in*iustamente. ' # Cuesto
lo dici forse !er la tua es!erien&a !ersonale? V # $on im!orta, benchB debba dire di aver visto tante
volte che cos. ) riesce molto !esante da so!!ortarsi, quando ti *iudicano in*iustamente. ' # 9he
rimedio su**erisci? V # 9redo che sarebbe molto utile che *li uomini non si dimenticassero mai che,
un *iorno, saremo tutti *iudicati da 6io. )siste una differen&a terribile tra il !aradiso e l'inferno. o
l'ho vista. 9he 6io ci salvi dall'inferno7 ' # ) che ci dici come ultimo !ensiero? V # 9ome ultimo
!ensiero mi raccomanderei !erchB qualcuno, qualche volta, !re*hi !er me= an&i, !er me e !er tutti i
ve**enti della ,adonna. %nche noi !re*hiamo !er *li altri, ma !ure noi abbiamo le nostre
sofferen&e. ' # Vicka, veramente bello tutto questo7 %desso mi molto !i2 chiaro che lo S!irito
Santo !u5 !arlare !er bocca di chiunque. V # 9he 6io ci benedica e la ,adonna ci !rote**a. ' # 9os
sia. %men7 % conferma dell'autenticit+ di tutto il dialo*o ri!ortato in queste !a*ine, lo testimoniamo
in coscien&a e vi a!!oniamo le nostre firme. 8ra 'anko (ubalo e Vicka vankovic' . (i?akovici,
/V mar&o /01..
PRECISAZIONI E RI(LESSIONI CONCLUSI#E.
#$1Ca 2 $ ?8o$ 1o?$332tt$ ,3$a5$/. (enchB la fede sia un dono, che ci viene elar*ito sen&a nostro
merito, !er5 un dono di cui dobbiamo dare qualche s!ie*a&ione. So!rattutto ci5 necessario
quando si tratta di credere a cose che non fanno !arte del Dde!osito della fedeE @ossia della
rivela&ione !ubblica". $el nostro caso si tratta di cose che si a**iun*ono al Dde!osito della fedeE, !er
me*lio illuminarlo e raffor&arlo: quanto accade a!!unto con le rivela&ioni !rivate. 6i tali
Da**iunteE fa !arte il credere alle a!!ari&ioni di ,ed?u*or?e ed ai messa**i che ivi la ,adonna ha
dato. Si *i+ !arlato e scritto abbondantemente !er es!orre e s!ie*are il !rodi*io di ,ed?u*or?e= ma
mi !are che finora nessuno abbia se*uito la via di narrare i fatti in se stessi, !resentando un riassunto
de*li. avvenimenti. Sono !oi i fatti, es!osti con chiare&&a e nei loro detta*li, a s!ie*are se stessi, in
modo tale che non si !ossa !i2 resistere alla luce della verit+ che da essi !romana. $on ho ancora
incontrato alcuno che non desiderasse conoscere !i2 a fondo e !i2 estesamente quanto ri*uardo i fatti
di ,ed?u*or?e. 4 !ro!rio a questo sco!o che, da quasi quattro anni, le case dei ve**enti ven*ono
OH
assediate da !arte di coloro che desiderano informa&ioni: su come si sono svolte le cose, o!!ure su
ci5 che sta succedendo adesso= in una !arola, su tutto quello che ri*uarda la ,adonna e i suoi
ve**enti. %nch'io sono stato uno di quelli che hanno assediato quelle case ed interro*ato i ve**enti.
Solo che io, facendo questo, ho !ure re*istrato e scritto quello che venivo a sa!ere, o!!ure quello che
intuivo da me stesso durante *li incontri con i ve**enti, o durante le a!!ari&ioni a cui ho !arteci!ato
molte volte. Ho a*ito cos !er !oter rendermi utile a molti altri. 3er ra**iun*ere il mio sco!o @di
accertare la verit+ dei fatti", mi sono servito di tutti e sei i ve**enti= in modo !articolare ho
interro*ato Vicka, che con la ,adonna ha avuto !i2 incontri di qualsiasi altro ve**ente e che !i2
facilmente si !restava a !arlare con quanti cercavano informa&ioni. ) la DterribileE Vicka mi ha
es!osto ci5 che ha visto e ci5 che ha com!reso, con com!lete&&a e con !a&ien&a, ris!ondendo
all'interminabile serie delle mie domande. Ho raccolto cos un vero e !ro!rio volume, che ri!orta i
nostri colloqui. 3er l'esatte&&a del contenuto di tutto quello che ho scritto siamo entrambi testimoni,
Vicka ed io: diamo la nostra !arola d'onore di avere scritto ci5 che in coscien&a ci a!!ariva vero. n
realt+ abbiamo raccolto tanti detta*li ri*uardo ai vari e!isodi, che forse saranno !ro!rio essi a
dimostrare la credibilit+ dei fatti stessi, chiarendoli in o*ni !articolare. )ra !ro!rio quello che ci
eravamo !ro!osti di ottenere. 3er esem!io: il fenomeno concreto dell'a!!ari&ione risulta cos
descritto nei minimi detta*li= in questo modo la *ente sem!lice (ossia a!erta all'a&ione della *ra&ia e
sen&a !re*iudi&i> sar+ aiutata a com!rendere questo fatto me*lio che se ascoltasse una dotta
es!osi&ione !sicolo*ica di tale fenomeno o di fenomeni simili. ) !ro!rio questo che abbiamo cercato
di fare nel !resente volume: di descrivere, di raccontare con fedelt+ i fatti, cos come sono accaduti.
9i sembra di non !eccare di !resun&ione nel ritenere che queste !a*ine !otranno risultare un forte
richiamo, con il quale la ,adonna vuole invitare i fedeli ad incontrarla a ,ed?u*or?e. lo dico che
questo !ossibile= se !oi sar+ veramente cos, ne sar5 *rato a 6io e alla ,adonna. 9ome ho detto, ho
!arlato con tutti e sei i ve**enti e ho fatto uso di tutto quello che sono venuto a sa!ere da loro. ,a
loro, dis!ersi come sono in varie !arti, non mi hanno sa!uto a**iun*ere nulla di !i2 a quello che *i+
avevo im!arato !arlando con Vicka e che ho ri!ortato in queste !a*ine. 3ro!rio !er questo biso*ner+
dire qualcosa ri*uardo alla mia interlocutrice !rinci!ale, che insieme a me ha affrontato con cora**io
e dedi&ione questo lavoro niente affatto facile. nfatti, a distan&a di oltre trenta mesi, si dovevano
ricostruire *li avvenimenti ini&iali= !oi occorreva sce*liere con atten&ione ci5 che era !i2 im!ortante,
!er !oter offrire a*li interessati quante !i2 informa&ioni era !ossibile ed era !ermesso rendere di
!ubblica ra*ione. 3er di !i2, questo lavoro fu condotto in me&&o a molti sos!etti di vario *enere,
sollevati da coloro che hanno cercato di mettere in dubbio la sincerit+ e la serenit+ d'es!osi&ione di
Vicka. 4 cos che, tra le altre cose, si creata la storia di un certo Ddiario se*retoE. Cuando ormai
!ensavo di essere stato messo al corrente di tutti i Dse*retiE di Vicka che si !otevano conoscere,
anch'io ho voluto interro*arla !er sa!ere se veramente esisteva un certo suo quaderno se*reto. Aei mi
ha *uardato con le lacrime a*li occhi e m'ha chiesto: D,a allora non mi credi ne!!ure tu?E. ,i sono
sentito veramente umiliato. ,olto !i2 che, !oco tem!o !rima, l'avevo *i+ interro*ata su questo stesso
ar*omento sia a voce sia !er iscritto, ottenendo da lei una dichiara&ione firmata, in cui affermava che
veramente essa non !ossiede nessun altro quaderno, all'infuori di quei tre quadernetti che in
quell'e!oca erano *i+ conosciuti e fotoco!iati. 3erci5 tali scritti erano consultabili da !arte di
chiunque ne fosse stato interessato, !er *iusti motivi. (Viene sotto ri!ortata la lettera di richiesta di
8raQ 'anko e la ris!osta scritta di Vicka>. 3er eliminare o*ni ulteriore !olemica e o*ni im!ressione di
mistero al ri*uardo, rendo noto che in quei tre quaderni risulta com!lessivamente annotato quanto
ri*uarda solo /JI *iorni di a!!ari&ioni de*li oltre 0NN che ven*ono !resi in considera&ione in questa
mia inda*ine. @Ae a!!ari&ioni sono !rose*uite anche in se*uito". 3osso !recisare anche che il !rimo
quaderno contiene dati ri*uardanti il !eriodo che va dal -. *iu*no al H settembre /01/= ci sono
annota&ioni, scritte sen&'ordine, che !arlano di J/ *iornate di questo !eriodo. l secondo quaderno si
riferisce al !eriodo dal /0 ottobre al /. dicembre /01/= contiene qualche noti&ia che si riferisce a HO
*iorni. $el ter&o quaderno, che va dal I febbraio al -H mar&o /01-, ci sono a!!unti ri*uardanti .1
*iorni. 9om!lessivamente, quindi ci sono noti&ie che ri*uardano solo /JI *iorni # dico:
centotrentasei #. Si osserva inoltre che le annota&ioni sono fatte da !ersona ines!erta e sen&a nessuna
OI
inten&ione !recisa. 3er chiarire ancor me*lio le cose, si !u5 notare che il !rimo quaderno stato
scritto, sia !ure in base a quello che riferiva Vicka, dalla sua sorella %nna. l secondo quaderno
scritto in !revalen&a dalle sue sorelle Gdenka e ,ir?ana. Soltanto il ter&o quaderno stato scritto
!ersonalmente da Vicka. 4 facile ca!ire che tutto questo lavoro sarebbe stato tro!!o im!e*nativo !er
Vicka, do!o la fatica dei lavori in casa e nei cam!i e do!o tutte quelle ore che trascorreva con la
,adonna e con la *ente. ;anto !i2 se si tiene conto che essa lo considerava un lavoro !oco
im!ortante e inutile= questo !u5 essere facilmente dimostrato. nfatti, do!o il -H mar&o /01-, Vicka
ha com!letamente smesso di scrivere, nonostante che sia io sia qualche altro le raccomandassimo e
insistessimo !erchB scrivesse o*ni *iorno e con ordine. Solo adesso ca!isco che noi non l'abbiamo
ca!ita e che lei aveva scelto la solu&ione mi*liore. A'unica cosa che lei scrive do!o di allora,
coscien&iosamente e o*ni *iorno, la bio*rafia della ,adonna, che, come Vicka afferma, le viene
raccontata dalla Ver*ine o*ni *iorno, dal O *ennaio /01J sino ad o**i, eccetto alcune *iornate:
quando cio la ,adonna le a!!arsa in treno o in automobile (!erchB la ve**ente, si trovava in
via**io all'ora dell'a!!ari&ione>= in quei casi, come afferma Vicka, la ,adonna non le ha !arlato
affatto della sua vita. ;utto questo ci risulter+ !i2 chiaro, almeno fino a un certo !unto, quando la
,adonna !ermetter+ che la storia della sua vita sia !resentata anche a*li altri, !er la loro edifica#
&ione. 6el resto, quei tre famosi quaderni non sono stati scritti !er essere una fonte d'informa&ione o
un documento, ma !er essere solo un !ro#memoria !ersonale di Vicka o delle sue sorelle, su quanto
successo. 9redo che adesso basti ri*uardo a questo Dse*retoE, che invece del tutto tras!arente, circa
quei quaderni di Vicka che sono stati indicati col nome !om!oso di DdiariE. A'inconveniente solo
questo, s!ecie !er Vicka: che la verit+ viene rimescolata e !oi se ne tra**ono conclusioni che non
corris!ondono affatto alla realt+ dei fatti. So molto bene che Vicka ha accettato e so!!ortato tutto
questo con cora**io e con serenit+. 3erci5 desidero a**iun*ere alcune !arole su di lei, !er !resentarla
sotto un'altra luce. Vicka la quarta de*li otto fi*li dei coniu*i 3ietro vankovic e Glata 6u*and&ic.
Sana e molto vivace !er sua natura, essa ha com!iuto *li otto anni della scuola d'obbli*o a 9itluk, e
!oi il !rimo anno su!eriore nell'stituto ;ecnico !er le materie tessili a ,ostar. $ell'autunno del /01/
ha interrotto *li studi !er i motivi che abbiamo *i+ es!osti nel ca!itolo ON: DKno s*uardo al futuroE.
Se*uendo il consi*lio della ,adonna, lei rimasta a ,ed?u*or?e insieme al !iccolo 'akov e a 9olei
che le ha dato questo consi*lio. S!esso costretta a !rendere nelle sue mani, !oco forti ma
cora**iose, sia la &a!!a che la moto&a!!a. 6a allora vive con sem!licit+ la sua *iornata, che in realt+
non si svol*e cos sem!licemente come !u5 sembrare. $on intendo a**iun*ere altro ri*uardo alla sua
natura, al suo carattere, alle sue doti. Vorrei ricordare solo questo: Vicka molto !i2 mite e sensibile
di quello che sembra a !rima vista. %d esem!io, la col!iscono molto fortemente le sofferen&e altrui e
le in*iusti&ie umane che le ven*ono *iornalmente confidate= lei cerca di confortare, nascondendo con
sufficiente abilit+ il dolore che ne !rova e che non !u5 essere facilmente notato. $onostante le sue
*ioie e sofferen&e !ersonali, Vicka rimasta tuttora u*ualmente cora**iosa e serena, affidandosi con
assoluta fiducia alla DsuaE ,adonna e lasciando che sia la ,adonna a fare di lei quello che riserba
nei suoi !iani. Aasciamole quindi insieme, certi che se la intendono...
%AA)F%;M SK D6%:E 6l Vi9R%. Humac, I settembre /01J.
Fentile e cara Vicka, come sai, da tanto tem!o ci stiamo !arlando e mettendo insieme il nostro
Ddialo*o ufficialeE ri*uardo a tutto ci5 che successo a ,ed?u*or?e, dal -. *iu*no /01/ fino ad
o**i. %bbiamo !arlato aiutandoci col re*istratore, e ti ho rivolto anche tante domande !er iscritto.
9os abbiamo !otuto com!letare e controllare i fatti di cui venivamo a conoscen&a. Cuello che
re*istravo, in se*uito lo scrivevo. %desso sarei contento se avessi conservato anche tutte le
re*istra&ioni, !er avere i racconti Ddal vivoE. ,a dato che in !rinci!io non !ossedevo un numero
sufficiente di cassette, alcuni dialo*hi sono stati cancellati !er riutili&&are i nastri. Se 6io vorr+, s!ero
che li !otremo incidere di nuovo. ,a su questo ar*omento, basta. Fi+ da tem!o, !erchB io mi
!re!arassi a questo lavoro, tu mi hai dato i tuoi !iccoli quaderni= chiamiamoli i cosiddetti diari$ n
realt+ non si tratta di quaderni tuoi, !erchB il !rimo stato scritto dalla tua sorella %nna, mi !are dalla
!rima all'ultima !a*ina, in base a quello che tu raccontavi. l secondo invece l'hanno scritto allo
OO
stesso modo le tue sorelle Gdenka e ,ir?ana. Cueste sono cose evidenti dalla calli*rafia e qualche
volta anche dal contenuto. 3er adesso intanto lasciamo da !arte questo. 9ome sa!!iamo *i+, tu mi hai
conse*nato !rima di tutto il secondo quaderno, che si riferisce al !eriodo dal /0 ottobre al /.
dicembre /01/. ) un quaderno che contiene alcune cose abbastan&a interessanti. %desso sai che io
avevo dato in visione tale quaderno al 3adre van 6u*and&iB # sen&a che tu lo sa!essi # che era
membro della !rima 9ommissione nominata dal Vescovo !er i fatti di ,ed?u*or?e. Aui, !oi, nella sua
schietta in*enuit+ e sen&a che io lo sa!essi, aveva dato questo quaderno al nostro Vescovo= io !oi l'ho
riavuto da questi, do!o molti mesi e con difficolt+. ;u sai come si sono svolte tutte le cose= sai !ure
che questo !iccolo quaderno di nuovo !resso di me. n esso non ho trovato scritto nulla che
qualcuno di voi non mi avesse *i+ detto, ma contiene tuttavia delle cose di cui !otrei fare uso !er il
nostro Dcolloquio ufficialeE. n questo, credo che tu sia d'accordo con me. ,a in questo momento c'
un'altra cosa che mi interessa. nfatti circolano delle voci, secondo cui tu avresti un altro quaderno,
che non daresti in mano a nessun estraneo, e quindi che non daresti ne!!ure a me. 4 una diceria che
mi stu!isce molto e che mi dis!iacerebbe se fosse vera. Cui ti !on*o due domande chiare, alle quali
mi devi ris!ondere con chiare&&a e !recisione. n caso contrario, non !otrei e non vorrei ne!!ure
se*uitare e terminare il nostro colloquio. 3erci5, Vicka, ris!ondimi: / # Se mi !ermesso di usare
anche !ubblicamente, quando lo desidero, ci5 che sono venuto a conoscere dai tuoi quaderni. - # Se
tu hai veramente un certo quaderno se*reto (sarebbe il quarto>, che non hai voluto mostrare ne!!ure a
me. Ae tue ris!oste, Vicka, come siamo soliti fare, scrivile immediatamente sotto le mie domande. @)
cos nel testo ori*inale= noi le !oniamo alla fine, !er !i2 chiare&&a". ,etti la data delle tue ris!oste e
la firma. 9os !er te sar+ !i2 sem!lice. Scusami se ti molesto tanto, ma sono costretto a farlo. ;i
rin*ra&io e ti saluto cordialmente. 8raQ 'anko (ubalo
:>isposte9 / # ,i sembra di averti *i+ dato il !ermesso di servirti dei miei quaderni. Se non l'ho fatto,
te lo do adesso: 3uoi servirti liberamente dei miei quaderni. - # o non ho nessun quaderno se*reto
all'infuori di quello in cui annoto le cose che mi racconta la ,adonna, ri*uardo alla sua vita. Se o
desideri, te lo !osso anche *iurare7 (i?akovici, /N settembre /01J Vicka lvankovic'
P251>D #$1Ca 2 non 67$ a7t5$ 42662nt$E $on mi del tutto chiaro come mai il mio manoscritto,
ri*uardante *li avvenimenti di ,ed?u*or?e, sia *iunto in mano a tante !ersone e in certo modo abbia
fatto col!o su tutti, benchB !er vari motivi io non lo desiderassi. $on vorrei dire altro al ri*uardo, ma
desidero fornire qualche s!ie*a&ione ad un rilievo che mi viene fatto. 9i sono alcuni che, do!o aver
letto il mio manoscritto, m'hanno detto che io farei bene a ini&iare un dialo*o simile anche con *li
altri ve**enti. % !rima vista un'osserva&ione che sembra *iusta e utile. ,a a!!are cos solo se si
*uardano le cose da lontano, sen&a tener conto che un lavoro cos come stato fatto !oteva essere
condotto solo se*uendo il metodo che ho tenuto. 9on questa afferma&ione non desidero difendere
testardamente il mio o!erato, ma solo mi !reme renderne conto. )cco come. $on sarebbe esatto
!ensare che, nel mio lavoro, io non abbia inter!ellato tutti e sei i ve**enti. Ho affermato questo
molto chiaramente nella introdu&ione ed un fatto che si ricava continuamente anche dall'andamento
del dialo*o. %n&i, !u5 darsi che le !i2 belle !a*ine di questo incontro non siano state su**erite da
Vicka, ma da ,aria. 3enso, ad esem!io, al si*nificativo ammonimento: D3ace, !ace, !ace e solo
!aceE= o anche a quando la ,adonna ha baciato il !a!a. 3enso a vanka, dalla quale ho ricevuto molti
!articolari ri*uardo a*li incontri con l'aldil+: questa la !arte di tutto il mio lavoro che mi !i2 cara.
3enso di aver interro*ato a sufficien&a ,ir?ana, in modo !articolare !er descrivere la visione del
!aradiso e dell'inferno e !er stendere il ca!itolo: DAa ,adonna e i ve**enti in lotta con SatanaE. ,a
anche vero che, in !ratica, Vicka era la sola che aveva la !ossibilit+ e la volont+ di condurre con me
un dialo*o cos lun*o come io desideravo. ,i !remeva !oter !resentare una !anoramica com!leta di
tutti *li avvenimenti di ,ed?u*or?e= ebbene, di molti di essi solo Vicka era al corrente, avendoli
vissuti e se*uiti da vicino. noltre, sarebbe bene ricordare anche questo fatto: *i+ alla met+ di lu*lio
@/01/" ,ir?ana e vanka sono ritornate a casa loro, ,ir?ana a Sara?evo e vanka a ,ostar. ,olto
!resto anche altri due ve**enti sono !artiti: van !er Visoko e ,aria !er ,ostar. Vicka rimasta sola
O1
con akisa. D;u rimani con il !iccolo 'akov, !erchB come farebbe lui da solo?E: Vicka afferma che
queste !arole *liele ha dette la ,adonna. $on era sem!lice ubbidire. 9i voleva tanta fiducia e tanto
cora**io !er decidere in quel momento, quando nessuno sa!eva ancora che svilu!!o avrebbero !reso
*li eventi= occorreva !rendere una decisione determinante !er il !ro!rio futuro. )bbene, Vicka ha
affrontato questa decisione con cora**io, sen&a !entimenti. )d rimasta al suo 3odbrdo con la sua
,adonna. n tal modo Vicka ha continuato a incontrarsi re*olarmente con la ,adonna, insieme a
'akov. Fli altri ve**enti solo di tanto in tanto e con molti sacrifici riuscivano a ricon*iun*ersi a
Vicka, !er !arteci!are insieme alle a!!ari&ioni. Cuesto riunirsi, come abbiamo visto, !rocurava una
!articolare *ioia alla ,adonna stessa. )Q vero che tutti i ve**enti affermano che, anche do!o la loro
!arten&a da ,ed?u*or?e, hanno continuato ad incontrarsi con la ,adonna o*ni *iorno. ,a erano
incontri di altro carattere, !i2 !rivato, che !ubblico. 3erci5 essi non !otevano ne!!ure testimoniare
certi fatti !articolari. Si sono sem!re difesi con questi motivi, quando qualcuno li avvicinava !er
sa!ere da loro qualcosa. % questo !unto dobbiamo ricordare anche un altro fatto. n un certo modo la
,adonna ha scelto Vicka come sua !ortavoce e suo araldo, benchB questo non sia stato un !remio=
an&i, sa!!iamo che ha !a*ato molto caro un simile incarico. ,a Vicka, secondo il suo carattere, ha
accettato con !iena obbedien&a e sen&a mormora&ioni questa missione, oltre a so!!ortare con
cora**io l'incom!rensione che ne derivata. n tal modo, mentre *li altri ve**enti, almeno in certi
tem!i, si trovavano al ri!aro dalla bufera, Vicka rimasta sem!re sulla breccia !er fare da sentinella,
!er testimoniare e !roclamare *li avvenimenti, a tutti quelli che desideravano conoscerli. noltre lei
stata l'unica, !er quanto ne so io, ad annotare anche qualcosa in quaderni, come abbiamo visto. Aei
me li ha conse*nati !erchB io !otessi studiarli con calma e usarli con libert+. Veramente in essi non
ho sco!erto molto (c'era scritto ben !oco>, ma mi sono stati u*ualmente utili !er ricordare alcuni fatti
o !articolari, dei quali non sarebbe stato facile rievocare la memoria. %**iun*o infine anche questo.
Sembra che fin dall'ini&io la ,adonna abbia condotto Vicka su una via !articolare. $on si !u5 !er5
tanto facilmente affermare che si tratti di una via !articolarmente a*evole o comoda= an&i, finora essa
stata sotto!osta a dure !rove a causa della sua salute. 3ossiamo soltanto intuire quanto debba essere
riuscita !esante una croce di tal *enere, !er una ra*a&&a di vent'anni. )bbene, Vicka ha accettato tutto
con cora**io e ha so!!ortato tutto con *ioia. 3er la sua salute, non !ermette ne!!ure che si !re*hi=
questo un fatto sim!atico, ma anche si*nificativo. Ho cercato di !enetrare in questo suo se*reto, ma
non sono mai riuscito a !rocedere oltre il !uro tentativo. $on mi rimasta altra solu&ione che
osservarla e a&&ardare delle su!!osi&ioni. 6ebbo anche dire che s!esso ho dovuto ri!etere a me
stesso le !arole di Fes2: D9hi !u5 ca!ire, ca!iscaE (,t /0, /->. 4 !robabile che delle dure !rove
as!ettino anche *li altri ve**enti come accade di solito in questi casi. ) forse le stanno *i+ vivendo:
sono cose che non sa!!iamo. %nche se !otessi farlo, non vorrei rivelare l'as!etto !i2 intimo delle loro
es!erien&e= sar+ il tem!o a rivelarlo a tutti, !oco !er volta. n questo momento basta ricordare almeno
questo: che *i+ da tem!o essi !ortano in se stessi il !eso di quei terribili avvenimenti che fanno !arte
dei se*reti rivelati a loro= non !ossono !arlarne assolutamente con nessuno, !er cui un !eso che non
!ossono condividere con altri. noltre, nonostante tutti *li inconvenienti, da !i2 di /NNN *iorni
camminano quotidianamente !er J#. km, con qualsiasi tem!o, buono o cattivo, !er incontrare la loro
,adonna, !er comunicarsi, ossia !er !arteci!are alla messa e alle altre !re*hiere: non si sono mai
lamentati di non !oterne !i2. D9hi !u5 ca!ire, ca!iscaE. n questo momento non desidero dire altro.
A?02tto 2?1ato7o6$1o 32772 a00a5$F$on$$ 4 un !o' strano che nB *li scrittori nB i !redicatori
mettano sufficientemente in risalto la !arte !i2 im!ortante e, direi anche, la !i2 evidente del
messa**io di ,ed?u*or?e. n esso la ,adonna !arla con molta chiare&&a ed efficacia dei
DnovissimiE, ossia delle ultime vicende della vita umana. n realt+, qualunque cosa si dica o si scriva
su questo ar*omento, diretto a ricordare queste verit+. ,a le !arole del messa**io della ,adonna
sono molto !i2 chiare e toccano i destini eterni dell'uomo con molta !i2 frequen&a di quanto
facciamo noi con le nostre !rediche. %n&i, la !rima !arola che la ,adonna ha detto ai ve**enti aveva
un !alese carattere escatolo*ico. %llo stesso modo stata di carattere escatolo*ico la !rima !arola
che i ve**enti hanno rivolto alla ,adonna e alla quale lei ha ris!osto subito e volentieri. nfatti si
O0
trattato della domanda !ronunciata dalla *iovane vanka, sulla sorte di sua madre, deceduta alcune
settimane !rima. ) la ,adonna ha ris!osto subito= le ha detto che sua mamma sta bene e che felice
insieme a lei, in !aradiso. 3oteva forse la ,adonna dire a*li uomini qualcosa di !i2 consolante e di
!i2 incora**iante, di ci5 che ha detto in quel momento? Ha ricordato loro lo sco!o fondamentale che
domina tutta l'economia della salve&&a, che cio suo 8i*lio, umiliato e co!erto di s!uti, a!!eso al
le*no infamante della 9roce, risorto vittoriosamente il ter&o *iorno= cos ci ha dimostrato che il
nostro ultimo destino non la morte, an&i, !ro!rio da questa ini&ia la vera vita. Se non ci fosse stata
la risurre&ione di 9risto, la nostra fede sarebbe vana, come afferma S. 3aolo, is!irato dall'alto (/ 9or
/H, /H#/0>. Cuesta verit+ stata a!ertamente confermata dalla ,adonna nella ris!osta data a vanka
sulla sorte di sua madre. )!!ure questo stato solo l'ini&io delle rivela&ioni della ,adonna ri*uardo
a questa consolante verit+, che illumina e d+ si*nificato a tutta la nostra esisten&a, dalla nascita alla
morte. 3erci5 non mi sembra un caso se *i+ il *iorno do!o, ossia nel ter&o *iorno delle a!!ari&ioni, la
stessa vanka stata is!irata a farsi cora**io e a chiedere di nuovo alla ,adonna quale era stata la
sorte di sua madre e se essa le inviava qualche raccomanda&ione. 9on sem!licit+ e volentieri la
,adonna ha ris!osto: che la mamma le raccomandava di aver cura della nonna, data la sua et+
avan&ata. Cuanta sem!licit+ di fede, sia da !arte della ,adonna che da !arte di vanka7 9ome si
visto, questo messa**io ria!!are in continua&ione. vanka infatti, do!o una trentina di *iorni, !ur
sa!endo *i+ dove stava sua madre, chiede ancora qualcosa alla ,adonna, credo !ro!rio dietro
is!ira&ione: se cio sua madre avesse biso*no di qualcosa, !er esem!io di messe o !re*hiere. ) la
,adonna, sottolineando una verit+ che talvolta dimentichiamo, ha ris!osto alla ra*a&&a che sua
mamma stava bene e non aveva biso*no di nulla. n un'altra occasione ancora la ,adonna ha
s!ie*ato a vanka che era !iuttosto lei che !oteva !re*are sua mamma, !erchB le ottenesse cora**io e
la !rote**esse nel cammino verso di lei e verso la vita sen&a fine. @Cuesto !articolare non narrato
nelle !a*ine !recedenti, ma l'%utore, in questa conclusione, fa uso anche di fatti che conosce e che
non ha ri!ortato so!ra". ) !oi, !er raffor&are la fede della ra*a&&a, e anche la nostra, nella vita
ultraterrena, durante le a!!ari&ioni !er ben tre volte le fece vedere la mamma accanto a sB= !er
convincere bene la ra*a&&a che si trattava !ro!rio di sua madre. e non di un fantasma, una volta
!ermise !erfino alla madre di baciare la fi*lia. Kn'altra volta ancora !ermise a tutti i ve**enti di
vedere e riconoscere la defunta, !er confermare anche in loro la fede nelle verit+ so!rannaturali che
ci attendono. 9ertamente non conosciamo ancora tutto quello che la ,adonna ha s!ie*ato ri*uardo
alle verit+ eterne= molte cose sono ancora nascoste a noi dal velo dei se*reti= !enso in !articolare al
lun*o racconto che la ,adonna ha fatto della sua vita, e che a noi non ancora concesso di
conoscere. A'uomo cos fatto, che non *li facile conformare la sua vita !resente e le realt+ che lo
circondano con le verit+ future. %ccecato dall'attrattiva dei beni terreni, l'uomo si attacca ad essi a tal
!unto che s!esso, con facilit+ e, oserei dire, anche stu!idamente, !erde di vista le realt+ che lo
attendono nella vita futura. ) cos che e*li si trova molto s!esso tra la s!eran&a e la dis!era&ione= da
questa cerca di uscire, ma !urtro!!o non di rado !rende una strada sba*liata, che non lo tiene lontano
ne!!ure dalla dis!era&ione. 3er questo la ,adonna, !er desiderio e con l'aiuto di suo 8i*lio, non
cessa di ammonirci come una buona madre. %n&i, va oltre, mostrando chiaramente ai ve**enti # e
attraverso loro a tutti noi # il !aradiso e l'inferno. % tale sco!o si serve di imma*ini che l'occhio
umano, e quindi lo s!irito umano, ca!ace di vedere ora. 4 altrettanto chiara la s!ie*a&ione che d+ la
,adonna !er indicare a chi toccher+ una sorte e a chi un'altra. 9os la ,adonna istruisce con
chiare&&a i suoi TbambiniU !erchB a!!rofondiscano la loro fede. nfatti !er tre *iorni, !rima della
3asqua del /01-, ha !arlato dell'ultima 9ena, della 3assione e della :isurre&ione di Fes2= so!rattutto
ha insistito sulle ultime verit+, ossia su che cosa attende o*ni uomo al termine del suo cammino verso
6io, e come ultimo evento dell'esisten&a. %llo stesso modo, a !i2 ri!rese ha incora**iato i suoi
DbambiniE, mostrando loro suo 8i*lio co!erto di s!uti e insan*uinato= ma ne!!ure ha omesso il
messa**io consolante che tutti quelli che crederanno in Fes2 e *li saranno fedeli sino alla fine,
otterranno la *ioia e il trionfo nella vita eterna. 9ome *i+ stato detto, da queste visioni la ,adonna
non ha escluso nessuno dei sei ve**enti. ,a a ,ir?ana ha dato !articolari istru&ioni ancora su questo
ar*omento= le ha rivelato alcune cose che nB alla ra*a&&a nB a noi erano sufficientemente note o
1N
chiare. 9os la ,adonna le ha s!ie*ato quello che a noi sembra un contrasto difficile da sanare: vale
a dire il contrasto tra la misericordia divina e l'eternit+ dell'inferno. Ae ha s!ie*ato come l'eternit+
dell'inferno si basi sull'odio che i dannati hanno verso 6io, !er cui non desiderano ne!!ure lasciare
l'inferno. Ae ha detto cose interessanti anche sul !ur*atorio. Aa ,adonna *lielo ha mostrato quasi
suddiviso !er *radi: coloro che stanno !i2 in basso, non !re*ano ne!!ure !er la !ro!ria libera&ione=
altri invece !re*ano e desiderano !re*hiere !er essere liberati al !i2 !resto da quello stato. Kn'altra
verit+ molto bella ci stata confermata al ri*uardo. % una !recisa domanda di una delle ve**enti, la
,adonna ha ris!osto che, a favore di noi che siamo sulla terra, !ossono !re*are non solo le anime del
!aradiso, ma anche quelle del !ur*atorio: sia le une che le altre !ossono intercedere !er noi, !erchB
con !i2 facilit+ e sicure&&a ra**iun*iamo la beatitudine eterna, dove saranno a!!a*ate le nostre !i2
!rofonde as!ira&ioni. 9he s!lendida conferma della verit+ della D9omunione dei SantiE, !er noi che
la !rofessiamo nel /redo; Cueste stesse verit+ sono state s!ie*ate dalla ,adonna con altrettanta
chiare&&a e Dal vivoE, a Vicka e a 'akisa, quando im!rovvisamente li ha sottratti alla terra e li ha
!ortati con sB, !er mostrare loro il !aradiso, il !ur*atorio e l'inferno. ) !articolarmente interessante la
descri&ione del !ur*atorio, che s!esso noi in !ratica !erdiamo di vista. Si tratta di un buio orribile,
anche *uardandolo con i sem!lici occhi umani. 9ome si sentiranno coloro che as!ettano, chiss+ da
quanto tem!o, di essere salvati da quel buio terribile7 n questa maniera, nelle sue rivela&ioni a
,ed?u*or?e, si manifesta costantemente il messa**io della ,adonna ri*uardo ai DnovissimiE. )sso
non rivolto solo ai ve**enti, !erchB stato loro raccomandato di divul*arlo a tutti con for&a, !er
indurci a riflettere s!esso sulle realt+ che ci attendono. Aa ,adonna sa molto bene che 6io ha detto
all'uomo, fin dall'%ntico ;estamento: D:icordati delle ultime realt+ e non !eccherai maiE (Sir O,JI>.
% dire il vero, tutta la :ivela&ione ci !arla di questo, ma l'uomo se ne dimentica facilmente. A'uomo
d'o**i col!ito !ro!rio da questa malattia: la dimentican&a delle verit+ so!rannaturali. 3erci5 la
,adre le ri!ete con insisten&a e con chiare&&a ai suoi fi*li irrequieti e accecati. l *uaio dell'uomo
!ro!rio questo: non c' nulla, nB dentro n fuori di lui, che lo !orti a ricordarsi delle verit+
so!rannaturali. 4 so!rattutto lui che cerca di dimenticarle, immer*endosi esclusivamente nelle realt+
!resenti. 9i sono inoltre tanti richiami terreni che lo in*annano, facendo*li credere che esistano molti
beni che !ossono renderlo felice. nvece la verit+ che esistono solo due vite: quella attuale e quella
futura. A'uomo non ha altra scelta: !rima vive su questa terra e !oi, lo vo*lia o no, viene il *iorno in
cui deve trasferirsi nell'aldil+. Ao sa!!iamo= un mistero che ci interessa e ci com!enetra.
9ertamente la nostra reali&&a&ione definitiva, la nostra totale vicinan&a al Si*nore stesso, anch'essa
un mistero indicibile, al quale ci avviciniamo col trascorrere della vita e di fronte a cui si trovano
Dcoloro che muoiono nel nome del Si*noreE (%! /.,/J>. Si tratta del mistero della beatitudine
celeste. 3erci5 non dobbiamo affatto meravi*liarci se non lo !erce!iamo con i nostri sensi e se non
ne abbiamo altro che un va*o !resentimento. 3er ora sa!!iamo dalla :ivela&ione che questa
beatitudine eterna, !er cui com!orta la tem!oralit+ dell'attuale vita umana: con la morte termina la
vita terrena e si entra nell'eternit+. Aa verit+ della Drisurre&ione della carneE non si basa solo su un
inse*namento, ma si fonda su un fatto storico, su un'es!erien&a, quella della :isurre&ione di 9risto.
3erci5 la Drisurre&ione della carneE una realt+ *i+ incominciata. 6ato che la ,adonna a!!arsa a
,ed?u*or?e !er dare *loria a suo 8i*lio, come lei stessa ha affermato, non ha !otuto fare a meno di
esortare anche noi a render*li *loria. ) lo ha fatto !rima di tutto ricordandoci i DnovissimiE= e !oi
esortandoci a indiri&&are la nostra esisten&a in modo tale da *iun*ere alla *ioia e alla !ace, nella
visione beatifica del 3adre, del 8i*lio e dello S!irito Santo. ) questa la felicit+ che non ha !i2 fine.
L;$n1o90a5a=$72 G526$aH 3277a Ma3onna. 9hi desidera !enetrare a fondo *li avvenimenti di
,ed?u*or?e, che si !rotra**ono da oltre trenta mesi, non ca!ir+ facilmente il modo misterioso con cui
*li avvenimenti stessi si sono svolti. Fli a!!arir+ con chiare&&a che c' qualcosa di illo*ico e di
insolito in questi fatti, !er cui sar+ costretto a rifletterci so!ra. n verit+ ci sono tante cose che
a!!aiono ins!ie*abili fin dall'ini&io. %d esem!io: non chiaro !erchB sia la *iovane vanka, a cui era
morta la madre da alcune settimane, a scor*ere !er !rima quella fi*ura luminosa femminile. 9ome
mai la stessa cosa si ri!ete il *iorno do!o e !oi ancora il ter&o *iorno? $on chiaro ne!!ure !erchB
1/
questa stessa ra*a&&a, che non era affatto !i2 cora**iosa de*li altri, osi !er !rima rivol*ere la !arola a
quell'imma*ine luminosa. ) !oi: come mai questa fi*ura luminosa il ter&o *iorno a!!are in un luo*o
del tutto diverso dalle volte !recedenti? ) come mai il quarto *iorno a!!are in un altro !osto ancora?
%l settimo *iorno a!!are molto solennemente, in un !osto in cui non era a!!arsa !rima e in cui non
a!!arir+ !i2 in se*uito. ,i sembra che abbia a*ito cos !er far com!rendere ai suoi DbambiniE che le
sue a!!ari&ioni non di!endevano nB dai luo*hi nB dal com!ortamento dei ve**enti. ) lo ha fatto
anche !er convincere tutti noi che essa si rende !resente veramente dove vuole lei, indi!enden#
temente dai nostri desideri o dalle !revisioni di coloro che l'attendono. Ha dimostrato questo fatto in
modo !articolare nell'ottava *iornata, quando a!!arsa ai ve**enti in automobile: l+ nessuno
l'as!ettava, an&i i DsequestratoriE dei ve**enti si stavano *i+ ralle*rando !er essere riusciti ad
im!edire l'incontro dei ra*a&&i con la loro ,adonna. 3otremmo continuare nell'elenco di fatti simili.
Aa ,adonna ha convinto con !i2 for&a i ra*a&&i sulla sua reale !resen&a !ro!rio quando, !er cinque
volte, non loro a!!arsa. Cuelle mancate a!!ari&ioni ci confermano ancor di !i2 che non si mai
trattato di allucina&ioni o di autosu**estioni. Se essa davvero non a!!are, i ra*a&&i non la vedono.
3er di !i2 ci sono stati dei *iorni in cui la ,adonna a!!arsa !i2 volte nella stessa *iornata. ,i
sembra che abbia avuto l'inten&ione di convincerci che, a!!arendo !i2 volte, aveva qualcosa di
!articolare da dirci. 6a tutto questo risulta evidente l'incom!arabile re*ia della ,adonna. Cualche
altro esem!io. %lle volte i ra*a&&i debbono !re*are molto a lun*o !rima che lei a!!aia= altre volte
invece lei stessa avverte !er strada i ve**enti di affrettarsi !erchB li sta *i+ as!ettando. 3i2 di una
volta Vicka ce l'ha raccontato: D,entre noi entravamo, lei ci attendeva *i+ dentro casaE= D6o!o
l'inutile !re*hiera nella canonica, ci siamo trasferiti nella sacrestia, abbiamo di nuovo !re*ato, ma la
,adonna non arrivataE= DCuando di sera sono andata da 'akov, abbiamo !re*ato insieme e la
,adonna venutaE= D9i ha domandato: vi siete meravi*liati !erchB non sono venuta?E... 6a questi
e!isodi si vede che !er molto tem!o non era !ossibile !revedere se e in che modo sarebbe a!!arsa.
Fli avvenimenti si svol*evano in modo tale da far vedere che la sua !resen&a non di!endeva nB da
!revisione nB era frutto di allucina&ione. )ra sem!re !i2 chiaro che lei a!!ariva quando e dove
voleva, sen&a di!endere dal !ensiero di nessuno. 9redo che !er questi stessi motivi la ,adonna non
abbia accettato subito di essere DcostrettaE ad a!!arire in chiesa. )ssa aveva un suo !iano e si
com!ortava se*uendo questo suo !iano. 3erci5 a!!arendo all'a!erto ha voluto convincere il suo
!o!olo, a vanta**io del quale venuta visibilmente tra *li uomini. 3er questo sco!o (di convincere
della sua !resen&a> si servita anche di vari se*ni. Ao abbiamo notato in !i2 occasioni nel nostro
dialo*o: DCuella volta alcuni !resenti hanno visto la croce luminosa e la luce, che di solito
accom!a*na le a!!ari&ioniE. n modo !articolare questo fatto stato osservato in occasione di quella
Dvisita notturna al 3odbrdoE quando, all'incirca do!o le dieci, D scesa una sfera luminosa sui
ve**enti e su tutti quelli che si trovavano insieme a loro in quel momentoE.. Aa sfera stata vista con
meravi*lia anche da molti che si trovavano *i2 in !aese= l'hanno osservata tutti quelli che in quel
momento hanno *uardato verso il 3odbrdo, ossia verso il luo*o delle !rime a!!ari&ioni della
,adonna. ,olte volte tutti i !resenti hanno !otuto toccare la ,adonna. n a7tre occasioni la stan&a si
riem!iva di luce. %ltre volte, al momento della !arten&a della ,adonna, si sono visti dei simboli: la
croce, il cuore, il sole. ;alora Dsul cielo era scritta con *rosse lettere d'oro la !arola "J4<, ossia
3%9). Ae**iamo ancora: DAa stan&a era !iena di luce. ;utti volevano toccarla @la ,adonna"= ha
salutato tutti e ha benedetto tuttiE (J novembre /01/>. %nche la durata delle a!!ari&ioni ci convince
che i ve**enti vedono la ,adonna solo quando essa veramente !resente. nfatti le a!!ari&ioni
durano da /#- minuti fino a .N#.H minuti. 9os la ,adonna ci ha raffor&ato nella convin&ione che lei
a!!are tra noi non quando e !er la durata che desideriamo noi, ma solo quando e !er quanto tem!o
lei vuole veramente rendersi visibile. n modo !articolare ci ha convinti chiaramente della sua
!resen&a !er me&&o de*li avvenimenti accaduti sul monte Rri&evac, intorno alla massiccia croce di
cemento: li ha fatti succedere quasi Dim!a&ientementeE !ro!rio in quei *iorni bui, verso il -- ottobre
/01/, quando molti l'hanno vista !resente vicino alla croce, !er !i2 *iorni consecutivi @erano i *iorni
in cui si stava svol*endo il !rocesso contro il !arroco". %lla domanda dei ve**enti se lei era l+, ha
ris!osto: D$on mi avete visto anche voi, an*eli miei?E. ,i sembra ancor !i2 im!ortante il fatto che,
1-
in quei *iorni, stata vista anche dai !elle*rini, convenuti da varie !arti !er incontrarla. Cuesto era lo
sco!o !rinci!ale della sua re*ia e delle sue a!!ari&ioni, mostrando i se*ni sulla terra, con il *ioco
della luce, e i se*ni nel cielo, scrivendo la !arola "14, D3%9)E, !er com!letare tutto con Dquel
*ioco miracoloso del soleE, il - a*osto dello stesso anno, quando ha rivolto sull'aia il messa**io
ri*uardo alla confessione: lo sco!o era unico. ;utti *li avvenimenti sono stati condotti con una re*ia
incom!arabile, !er suscitare la fede e l'interesse verso 9risto, che questa volta si servito della
!ro!ria ,adre !er venire in cerca dell'uomo, !er salvarlo e renderlo felice. Ao stesso sco!o la
,adonna l'ha voluto ra**iun*ere con la scelta umanamente Dillo*icaE dei ve**enti. Ai ha riuniti in
quel momento da varie !arti: da Sara?evo, da ,ostar, da (i?akovici= li ha scelti di et+ e di istru&ione
differente. ) anche di carattere molto diverso. $el *ru!!o troviamo nello stesso tem!o ti!i im!ulsivi
e ti!i riflessivi= si com!letano a vicenda ed anche contrastano a vicenda. 6ue di loro, infine, la !i2
*rande e il !i2 !iccolo @Vicka e 'akov", la ,adonna li ha voluti con sB !erchB fossero testimoni
!ermanenti sul !osto e !erchB collaborassero sia nelle sofferen&e sia nelle vittorie che le a!!ari&ioni
hanno *i+ a!!ortato. ;utte le cose fin qui ricordate sono accadute, in linea di massima, fino a quando
le a!!ari&ioni hanno incominciato ad avvenire nei locali della chiesa, a met+ *ennaio /01-. ) tutto ha
avuto un solo sco!o: far riconoscere la ,adonna, far udire le !arole che lei diceva in nome del suo
8i*lio che, offeso dalla !erfidia umana, desidera essere accolto dall'uomo !er *uarirlo da quella
dis!era&ione che o*ni *iorno di !i2 o!!rime il cuore umano. )cco il vero sco!o dell'incom!arabile
re*ia della ,adonna e di tutte le sue a!!ari&iont.
L&$552?$?t$=$72 5$1>$a9o 3277a Ma3onna. 3ur con tutti *li sfor&i diretti a !enetrare il mistero de*li
avvenimenti e il richiamo della ,adonna a ,ed?u*or?e, non si riuscir+ mai a !enetrarvi fino in
fondo. %n&i, anche questo che attira a ,ed?u*or?e. 3erchB se dico che Dnon lin*ua**io e non sono
!aroleE (Sa /0,.>, tuttavia non ci scrolleremo di dosso questo mistero nB !otremo o!!orci
all'irresistibile richiamo al quale *i+ tanti hanno ris!osto con sem!licit+, dicendo il loro s sen&a
condi&ioni. 3otremo s!ie*are questo fino a un certo !unto, !ro!rio con la for&a del richiamo che tutti
*li avvenimenti straordinari !ortano in sB= ma anche con questo non andremo molto in l+, an&i, ci
troveremo in un circolo vi&ioso, !erchB non sa!!iamo se si tratta veramente di un avvenimento
d'im!ortan&a decisiva, !rima che finisca e che si confermi da sB. % questo !unto mi sembra
im!ortante rilevare che !ochi si rendono conto del senso misterioso di questa chiamata= la stra*rande
ma**ioran&a di quelli che vanno in visita a ,ed?u*or?e (sono *i+ vari milioni> non !ensano ne!!ure
a questo as!etto misterioso. !elle*rini si lasciano tras!ortare dalla corrente, rendendosi conto che in
essa si !urificano e ritrovano la *ioia. ;anti ne ri!artono trasformati. ,i sembra !ro!rio questo il
nocciolo del mistero. 9hi stato a ,ed?u*or?e, racconta ci5 che ha vissuto a coloro che incontra e
che se ne interessano. Aa narra&ione suscita subito un movimento nell'ambiente in cui ci si trova= cos
la noti&ia di quei fatti si sta s!ar*endo s da essere udita da!!ertutto, da risuonare ovunque. $e!!ure i
ve**enti della ,adonna sanno s!ie*arsi questo fatto misterioso, !erchB anch'essi fanno !arte solo di
un as!etto di tale mistero, che incomincia a *iun*ere da!!ertutto, sen&a che si com!renda in che
modo. l mistero diventa ancor !i2 *rande !ro!rio se si tiene conto dei ve**enti. %nche le loro
!ersone, sen&a che essi lo vo*liano, suscitano tanti DcomeE e D!erchBE= !er cui la loro !resen&a
contribuisce a in*randire il mistero stesso. ,i sembra che almeno questa risonan&a mondiale non sia
!i2 un mistero !er nessuno. 9os torniamo a ri!etere quello che abbiamo detto so!ra, che il richiamo
della ,adonna di ,ed?u*or?e Dnon lin*ua**io e non sono !aroleE (Sai /0,.>, ma qualcosa di
molto !i2 irresistibile. )Q talmente forte che Din tutta la terra usc il loro richiamo, ai confini del
mondo le loro !aroleE (Sa /0,H>. ) una voce che sta ascoltando un numero sem!re !i2 *rande di
!ersone: tutti coloro che hanno l'antenna !untata !er ca!tare i se*nali che invitano alla
riconcilia&ione con 6io e alla fraternit+ tra *li uomini: il che a!!unto il costante messa**io di
,ed?u*or?e. 3u5 darsi che questo mistero si stia illuminando da sB. 3ro!rio ci5 conquista il cuore
umano con for&a !articolare= e !er questo motivo la ,adonna ha !iantato la sua tenda a ,ed?u*or?e e
chiama tutti a sB. ,i sembra che questo as!etto misterioso costituisca la vera for&a del richiamo della
,adonna, !erchB da sem!re il mistero tocca e conquista il cuore umano. Cuesto non l'unico mistero
1J
che l'uomo ascolta e accetta con *ioia, !ur sen&a com!renderlo. ,a quando e*li sa, come in questo
caso, che il mistero !roviene dall'alto, diventa all'uomo ancora !i2 caro e si abbandona ad esso.
Un <$892 1>2 ?1o552 an1o5a. Se *li avvenimenti di ,ed?u*or?e si considerano in base ai fatti, una
delle conferme !i2 evidenti offerta dal fiume di !elle*rini che s*or*ato e si *onfiato, mal*rado
le lotte e le difficolt+, *i+ dal ter&o e !i2 ancora dal quarto *iorno delle a!!ari&ioni della ,adonna. n
quel *iorno si radunarono *i+ alcune mi*liaia di !elle*rini, o almeno di curiosi. ) il fiume scorre
tuttora, anche se onde**iando, sen&a arrestarsi. ) di *iorno in *iorno diventa !i2 vario. 3enso che
ormai nessun continente !ossa dire di aver resistito alla for&a di questa chiamata misteriosa. $essuno
!otr+ mai s!ie*are con esatte&&a come si formata questa !rocessione di milioni di !ersone, da*li
stor!i e dai !overi, fino a*li scien&iati !i2 qualificati. (iso*na riconoscere che veramente tutto questo
stato or*ani&&ato dall')terno re*ista, is!irando con efficacia, come lui sa fare. )d !er questo che
si res!irato sem!re di !i2 lo s!irito dell'umana fraternit+ e comunione, in un modo cos intenso
quale forse in quest'e!oca non si avvertito in nessun'altra !arte. ) uno s!irito che si irradiava e
ancora si irradia dai canti fervorosi e da*li s*uardi caldi di umanit+= questo stato e continua ad
essere un se*no autentico !er riconoscersi uomini. :aramente qualcuno ri!artito da l con indiffe#
ren&a, sen&a !ortare nel !ro!rio cuore qualche sentimento di meravi*lia, se non addirittura di *ioia. )
l'albero si riconosce dai frutti7 (,t O,/I>. 9os il fiume dei !elle*rini andato costantemente
rinnovandosi e cambiando. %ccanto alle colonne di !ullman e di automobili, si sono viste le folle di
*ente a !iedi, che, camminando individualmente o in *ru!!i !er alcuni *iorni, s!esso scal&i,
!re*avano e cantavano= !oi, incontrandosi, si sentivano felici !er la !ace e la *ioia che brillava sui
loro volti. Cueste moltitudini erano com!oste di vecchi e di *iovani. ,olti di essi, benchB avessero
un'a!!aren&a strana !er la barba incolta e i ?eans stracciati, !re*avano devotamente e cantavano,
sorridendo fraternamente a quei loro com!a*ni di via**io, che non avevano mai visto !rima e che
!robabilmente non incontreranno mai !i2 nella vita. A'incontro che ci unisce all'ombra Ddel 3adre di
o*ni consola&ioneE non si dimentica facilmente. %nche questo stato un se*no di riconoscimento=
!er cui in questi incontri nessuno ha liti*ato o bisticciato. ;alvolta, su quelle strette strade !aesane,
!assavano mi*liaia di !ullman e di automobili= e!!ure nessuno si mostrava disturbato nB si
inquietava a causa dei disa*i che necessariamente si affrontavano. ) tutti hanno visto anche in questo
un se*no di quella riconcilia&ione a cui la ,adonna invitava e invita tuttora. 9os hanno inter!retato
questo fatto anche tre noti sacerdoti !redicatori, che sono a!!rodati a ,ed?u*or?e non molto tem!o
fa, mentre erano in *iro !er il mondo, !redicando la comunione con 6io e tra *li uomini. Kno di loro
veniva dal Fia!!one, un altro dall'%ustralia e il ter&o da*li Stati Kniti d'%merica. ;utti e tre
dichiararono concordi d'essere rimasti affascinati dall'entusiasmo di quel !o!olo di 6io a
,ed?u*or?e, dal modo con cui !re*ava e cantava, !ur sotto il !eso della croce. $aturalmente non
che a ,ed?u*or?e arrivino solo dei santi= vi *iun*ono anche de*li De*oisti, amanti del danaro,
vanitosi, or*o*liosi, bestemmiatori, ribelli ai *enitori, in*rati, sen&a reli*ione, sen&a amore, sleali,
maldicenti, intem!eranti, intrattabili, nemici del bene, traditori, temerari . . E, secondo quanto
elencava S. 3aolo al suo diletto ;imoteo (- ;m J,->. ,a un *ran numero di costoro ri!artito diverso
da come arrivato. ,olti diventano almeno !i2 !ronti a servire il fratello, conforme a quanto invita il
messa**io di ,ed?u*or?e. 9e lo testimonia almeno un centinaio di sacerdoti#confessori, che in questi
oltre /NNN *iorni si sono dati il cambio as!ettando coloro che, s!esso sen&a sa!ere bene come e
!erchB, in qualche modo hanno sentito nell'intimo di se stessi il desiderio di incontrarsi con 6io !er
me&&o di loro, e cos di ritrovare la !ace. )d !ro!rio questo il motivo !rinci!ale !er credere ad una
!resen&a s!eciale di 6io e della ,adonna a ,ed?u*or?e, se si osservano le cose con retta inten&ione.
%ltri sco!i !er andare l+ non ci sono, a !arte chi ha i suoi fini innominabili. $on ci si andava e non ci
si va !er fini turistici. Cuesto s!ie*a in qualche modo anche un !iccolo detta*lio: finora davanti alla
chiesa, o nelle vicinan&e di essa, non si mai venduto ne!!ure un bicchier d'acqua, tanto meno altre
bevande o dolciumi. )!!ure il desiderio di qualche bevanda ben vivo, so!rattutto durante i *iorni
estivi che sono molto caldi. ,a la *ente sta !er ore in chiesa o davanti ad essa, cantando e !re*ando,
sen&a !reoccu!arsi della fatica. Si !ensi !articolarmente al cinquantennio dell'ere&ione della croce sul
1.
monte Rri&evac, quando una folla di /NN.NNN !ersone salita su con !a&ien&a, !re*ando e cantando,
!ercorrendo la Via 9rucisS 6i questi fatti sarebbero ottimi testimoni coloro che, come ho detto, non
sa!evano bene come si sono trovati a ,ed?u*or?e. Aa loro testimonian&a sarebbe ancora !i2 efficace
che quella delle -NN o JNN !ersone che, con documenta&ione, raccontano con for&a e &elo la loro
*uari*ione. ,' ca!itato s!esso di !arlare con !ersone che si sono trovate l+ anche tre o quattro volte,
sen&a rendersi conto di che cosa li invitava o li s!in*eva ad andarci: non la fede, !erchB da tem!o
l'avevano !erduta= e ne!!ure la s!eran&a, !erchB essa non aveva base su cui a!!o**iarsi. )!!ure
andavano a ,ed?u*or?e e infine, in molti di loro, si risolveva !ositivamente il dissidio tra la scelta di
6io e di Satana. n molti sorta !ro!rio l+ la lotta a cui !rima ne!!ure !ensavano, e che hanno risolto
ai !iedi del confessore. $aturalmente non !er tutti la solu&ione stata la stessa: non facile
decidersi. %nche lo s!irito mali*no, come racconta ,ir?ana in maniera !ittoresca, si immischiato
nel combattimento !er conquistare l'uomo e il mondo. $ella nostra societ+, dove l'amore materno
rinne*ato con l'aborto, dove i focolari domestici sono come strade deserte e dove le ideolo*ie si sono
messe ufficialmente contro 6io, ini&iata e !erdura una batta*lia quale mai era stata cos accesa sul
nostro !ianeta. nfatti Satana e i suoi se*uaci si sono serviti dei me&&i straordinari dell'e!oca moderna
!er condurre i cuori umani quanto !i2 !ossibile verso le tenebre. ,olti sono *i+ stati condotti
sull'orlo di quell'abisso in cui l'unico valore la dis!era&ione. $aturalmente non che tutti
!reci!itino in questo abisso= ne ho *i+ detto qualcosa. ,a riflettendo su questa situa&ione a!!aiono
sem!re !i2 convincenti le !arole che la ,adonna disse e s!ie*5 a ,ir?ana. Kmanamente !arlando, si
era *iunti al momento estremo, !erchB la ,adonna !rendesse !arte a!ertamente a questo
combattimento. Aei intervenuta e non rimasta sen&a DbottinoE. nfatti molti occhi si sono a!erti, e
molti cuori si sono !urificati. ,a ci sono anche molti che si sono fermati a me&&a strada... 6io non fa
violen&a alla libert+ umana. ntanto tutti quelli che si sono accostati sinceramente ai fatti, hanno
s!erimentato almeno qualche consola&ione. A'hanno s!erimentata !erfino a!!artenenti ad altre
reli*ioni, che hanno !ercorso anche HNN#INN chilometri !er arrivare e liberarsi in qualche modo delle
!ro!rie tribola&ioni. 9hi !otrebbe enumerare tutti coloro che in quel !osto Dhanno s!erato contro
o*ni s!eran&aE (:m .,/1> e hanno creduto alla !ro!ria salve&&a? ) stato cos in !assato ed cos
anche adesso. nfatti la ,adonna a!!arsa !ro!rio !er questo, !er aiutare l'uomo a ritrovare se stesso
e a ritrovare la !ace che viene da 6io, essendo lui l'unico che dona all'uomo quella !ace che il mondo
non !u5 dare (Fv /H,-O>. 4 cos che il fiume di !elle*rini scorre ancora verso e attraverso
,ed?u*or?e sen&a interru&ione= e, nonostante tutte le difficolt+ !erfino incredibili, diventa sem!re !i2
stabile e !i2 im!onente, !i2 calmo e !i2 !ulito. Cuando finir+, lo sa solo l'Mnnisciente che lo *uida. 4
in tal modo che vede le cose anche uno de*li !sichiatri e !ara!sicolo*i !i2 noti della 'u*oslavia, il
dott. Audvik Sto!ar, !rofessore dell'universit+ di ,aribor (Slovenia>. 6o!o aver studiato *li
avvenimenti di ,ed?u*or?e, cos si es!resso: D)Q il dito di 6io, che ammonisce e diri*eE. 9hi
volesse !er for&a interrom!ere o s!orcare questo fiume, non avr+ com!ito facile. ) !er questo che lo
s!irito mali*no tenta di intorbidare le acque= solo che, !er farlo, !erde di vista la sor*ente: se essa
di!ende da*li uomini, si !rosciu*her+ da sB= ma se di!ende da 6io, nessuno !otr+ distru**erla (%t
H,J0>. 3erci5 io mi immer*o con *ioia in questo fiume7 ) mi ralle*ro con tutti quelli che ci si
troveranno, almeno una volta. 3erchB in esso la comunit+ dei fedeli !re*a forse con !i2 s!eran&a che
in qualsiasi altro an*olo della terra. Cuesto mi incora**ia a s!erare, fosse !ure Dcontro o*ni
s!eran&aE. :in*ra&io allora il Si*nore !er Davermi fatto !erdere la vista a causa della luceE, come
scrissi in una mia !oesia, una diecina d'anni fa @si ricordi che l'%utore un noto !oeta". ) triste
quando invece non si sa vedere, benchB s!lenda tanta luce7 Cuesto direi ora, do!o oltre mille
a!!ari&ioni della ,adonna a ,ed?u*or?e.
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