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Maison Carosa

Caracciolo Ginetti Giovanna

Roma, 1910-Roma 1983


LA PRINCIPESSA SARTA

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CAROCCIOLO GIRETTI GIOVANNA

Giovanna Caracciolo Ginetti nasce a


Roma nel 1919, principessa
appartenente a uno dei rami della
nobile e storica famiglia Caracciolo.
Come altre nobili donne sue
contemporanee scelse di lanciarsi nel
mondo dell’Alta Moda, fondando nel
1947, in società con Barbara Angelini
Desalles, l’Atelier Carosa. Giovanna
Caracciolo fu presto lasciata da sola a
continuare quest’attività.

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STILE E MODA ITALIANA
Gli abiti Carosa erano
caratterizzati da un certo gusto
sartoriale francese, forse a causa
della formazione culturale della
principessa. In ogni caso la
sartoria Carosa contribuì molto
all’affermazione della moda
italiana. Dopo la partecipazione
alla prima sfilata nella residenza
di Giorgini, iniziò a presentare le
sue creazioni anche all’estero.
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ATELIER E
STILISTI
• Non conosceva l’arte del cucire, ma
sapeva vestire. Dotata di un grande
gusto, eccezionale talent scout (nel suo
atelier sono passati Ibi Farkas, De
Barentzen, Lancetti, Giambattista
Vannozzi, Quirino Conti e Tarlazzi, il
prediletto) seppe subito imporsi nel
mondo della buona borghesia romana e
dell’aristocrazia internazionale. Dalle
finestre del suo atelier, in piazza di
Spagna, indicando le cupole, esortava i
suoi disegnatori a guardarle “per
apprezzarne i volumi e le proporzioni”
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RAFFINATEZZA E SOFISTICATEZZA
Carosa si distingue per il suo stile raffinato, caratterizzato da linee sofisticate ed elaborati
accostamenti di colori, in perfetto accordo con il gusto della Caracciolo Giorgetti.
Tra le sartorie italiane del periodo d’oro dell’Alta Moda era quella che più di ogni altra si
avvicinava all’elegante gusto della moda francese, fatto di linee e raffinatezza estrema.
La moda Carosa era una particolare rivisitazione, ricca di dettagli, dei grandi amori della
Principessa Caracciolo: Balenciaga e il Barocco romano.
In quegli anni il passaggio in Atelier era una tappa importante nella vita di una
nobildonna, occorreva fidarsi e affidarsi alla propria sarta, al suo gusto e al suo “senso
dell’occasione”, sbagliare abito significava compromettere la propria immagine in società;
da Carosa era tutto più semplice, Giovanna Caracciolo Ginetti era una di loro.

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CHIUSURA MAISON E
DECESSO

L’ascesa del prèt-a-porter, negli anni


Sessanta, decretò il passaggio del
testimone da parte dell’Alta Moda e
la Principessa Caracciolo si ritirò a
mano a mano dalla scena, per
chiudere definitivamente il suo
prestigioso atelier nel 1974.
Giovanna Caracciolo Ginetti,
amareggiata per il panorama di
cambiamento che aveva infranto il
suo sogno, muore nel 1983.

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PRESENTAZIONE COLLEZIONE DI MODA DELLA MAISON CAROSA SUL TRENO SETTEBELLO

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ABITI E CARATTERISTICHE

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Fonti di ricerca:
https://www.pasqualetarantinopiscitelli.com/2015/06/30/car
osa-la-principessa-sarta-3/

https://moda.mam-e.it/dizionario-della-moda/carosa/

https://it.m.wikipedia.org/wiki/Giovanna_Caracciolo

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END
Sara Borghi, Gaia Giordano e Angela Ibraliu

4G Tec. Moda
2019/2020