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Gioved 23 febbraio 2012


anno XLV (nuova serie)

numero 7 euro 1,20 - contiene I.P.

7
8 Attualit
Amianto: i pericoli arrivano in caso di usura
il Se vi composto resta stabile, non alcun timore per la salute umana

Diocesi
Sandro Magister ai Dialoghi per la citt

Diocesi
Quaresima: il messaggio del vescovo

Diocesi
Quaresima e Avvento: le raccolte nelle parrocchie
ellambito del Nbilancio diocesano, le cifre donate dai fedeli delle comunit

11

Luned 27 febbraio presso laula magna di psicologia


davanti alla stazione, alle 21

Illetesto disponibipresso il Centro pastorale di Palazzo


Ghini e nelle parrocchie

EDITORIALE Mettersi in discussione


di Francesco Zanotti
on facile parlare di Quaresima. Si rischia di apparire come chi vive fuori dal tempo e dalla storia. Tutto gioca al contrario, nellesaltazione massima del divertimento e della pensieratezza che fanno ormai di tutto lanno un lunghissimo periodo di carnevale. Non siamo pi abituati alle differenze, alla variazioni di toni, ai cambi di stagione e di condizione. Gli ipermercati sono gli emblemi di questo nuovo modo di intendere lesistenza. Sempre la stessa temperatura e la stessa luce, con la musica che copre il vociare della gente e le urla dei bambini parcheggiati dagli immancabili animatori. Sulla stessa lunghezza donda sono le mille feste che si organizzano in ogni occasione, con le pi variegate e divertenti motivazioni. Ce ne sono per tutti i gusti e per tutte le ragioni. Basta guardarsi attorno e osservare. Lanno liturgico propone un periodo di riessione, preghiera, penitenza, conversione e carit. Si tratta di atteggiamenti per nulla gettonati. Parole che sembrano perdute in tempi remotissimi. Eppure, mai come in questo momento, ciascuno di noi si trova a dover fare i conti con se stesso. La realt ci impone maggiore essenzialit. La crisi attanaglia tutta lEuropa e non si intravvedono vie duscita. Quaresima e crisi, come se fossero due facce della stessa medaglia. Nessuno si augura le difcolt, ma si avverte il bisogno di un ritorno a ci che ha valore. Viviamo a velocit supersoniche, sempre connessi alla rete, senza mai un minuto libero. Lo strafare prende tutti e lattivismo diventa una forma di idolatria, scrive il vescovo Douglas nella sua lettera-meditazione pubblicata in questi giorni. Dobbiamo fermarci. Abbiamo lobbligo di sostare un attimo a riettere. Il Papa lha ricordato ai comunicatori nel messaggio diffuso nel giorno di san Francesco di Sales: silenzio e parola. Sarebbe come dire che non si pu parlare se prima non si riette, non si pensa, non si ascolta chi si ha davanti. Una lezione da non dimenticare, ma soprattutto un monito da praticare, ogni giorno. Non ci mettiamo mai in discussione, aggiunge monsignor Regattieri. Vale per tutti, nessuno escluso. Potrebbe essere un bellimpegno per questo periodo che ci prepara alla Pasqua. Il mio non vuole essere un generico invito al buonismo, ci mancherebbe, ma alla conversione del cuore. Senza un Altro che guida i nostri passi siamo destinati a vagare in cerca di una meta che non troviamo. Non questo il nostro destino e la Quaresima litinerario giusto per cercare la strada da percorrere, il meglio per noi e per chi ci sta accanto.

LA VERDE HA SFONDATO QUOTA 1,8 EURO IL LITRO

BENZINA DORO

PIPPOFOTO

Il costo dei carburanti sta diventando insostenibile. Per tutti. Chi non usa lauto per lavoro, cerca di limitare al massimo gli spostamenti, per risparmiare. Alcune categorie basano il proprio lavoro sul carburante, come camionisti, pescatori, agricoltori, rappresentanti. Abbiamo intervistato alcuni operatori di questi settori: i pi tartassati sono proprio gli autotrasportatori che subiscono la concorrenza dei Paesi dellEst, dove il gasolio costa meno e gli oneri sul lavoro la met. Ma anche per i peSPECIALE VERATOUR scatori, le cui barche pi grosse possono consumare fino a partenze di passano meglio. 25mila litri al mese, non se la GENNAIO e FEBBRAIO Primo piano alle pagine 4 e 5

Territorio 12-17 Neve, fra stime di danni e gesti di buona volont Bagno 17 La comunit di San Silvestro ricorda don Grassi

Cesenatico 15 A Valverde la mareggiata porta via la sabbia Sport 21 Il Cesena prova a sperare con Mario Beretta

Opinioni

Gioved 23 febbraio 2012

Chiesa e Ici, una linea sempre pi chiara L


e tasse non sono un optional e lIci, quando dovuta, va pagata. Senza furbizie. Se ci fossero casi accertati di elusione, bisognerebbe perseguirli. questa la linea, pi volte ribadita, della Chiesa italiana sullIci, la tassa degli immobili al centro di polemiche che non si placano e di operazioni di vera e propria disinformazione: il caso del filmato dei radicali con le false accuse alla Chiesa di Ferrara sui pagamenti Ici un esempio lampante. Il video sosteneva che la diocesi non aveva versato il dovuto, ma la realt era ben diversa e sarebbe bastato verificare le informazioni per scoprire pagamenti e ricevute (cosa fatta da altri giornalisti, corretti e scrupolosi). La linea di piena responsabilit e di trasparenza lha riassunta da tempo il cardinale Angelo Bagnasco, presidente dei vescovi italiani. E nella direzione di una legislazione sempre pi chiara ed efficace si sta muovendo il governo, anche in rapporto al complesso contenzioso aperto a livello europeo. La Chiesa paga gi e pagher lIci sugli immobili che non sono destinati ad attivit di culto. Una maggiore chiarezza sulle norme gi esistenti e una loro definizione per evitare possibili fraintendimenti questo il processo in corso

FACCIATA DELLA CATTEDRALE DI CREMONA

Nella direzione di una legislazione sempre pi chiara ed efficace si sta muovendo il governo. La Chiesa paga gi e pagher lIci sugli immobili che non sono destinati ad attivit di culto

Le attese degli onesti Lotta allevasione fiscale: i soldi recuperati vadano destinati alle famiglie
i sono gesti e azioni che hanno un valore molto pi simbolico che reale: stiamo parlando ad esempio dei blitz della Guardia di Finanza in certe rinomate localit turistiche, o nelle grandi citt. Sconfortante comunque leggere lalta percentuale di situazioni trovate fiscalmente fuori regola. Si diceva che il valore simbolico ben maggiore: fa capire a tutti gli italiani che evadere le tasse sempre pi rischioso, sempre pi soggetto a controlli. Se la convinzione si diffonde su milioni di persone amplificata dai mass media e dal consenso generalizzato degli italiani sar giocoforza ottenere risultati sul fronte delle entrate fiscali ben superiori allo strumento punitivo del controllo e della sanzione. Leffetto se ci sar come auspicabile lo vedremo nei prossimi mesi, con un aumento appunto delle entrate fiscali. Giova ricordare che il nero occulta al Fisco italiano somme pazzesche: in cassa mancano sicuramente molte decine di miliardi di euro allanno. Soldi che si ha il dovere di recuperare. Poi si avr la possibilit di utilizzare. Gi: ma come? Ci sarebbero due sbocchi assai proficui economicamente, e uno che vincer sugli altri due perch a volte lequit sovrasta il vantaggio. Il maggiore introito fiscale potrebbe rilanciare (o almeno smuovere) leconomia italiana finanziando alcune opere pubbliche o infrastrutturali che nellimmediato darebbero molto lavoro, e nel medio termine permetterebbero a certi territori di essere pi competitivi. C solo limbarazzo della scelta, quelli che mancano da almeno un paio di decenni sono i denari. Oppure si potrebbe fare unoperazione assolutamente non eclatante, ma economicamente virtuosissima: destinare i maggiori introiti allabbattimento del debito pubblico, che ha sforato quota 1.900 miliardi. Abbassando il debito, abbassiamo gli interessi da pagare e daremo un forte segnale a tutto il mondo sulla nostra capacit di far fronte ad esso. Se ne avvantaggerebbero le quotazioni dei nostri Bot e Btp, innescando un ulteriore circolo virtuoso sul fronte degli interessi da pagare. Meno sono, pi euro ci rimangono in tasca. Vincer invece lesigenza di allentare la pressione attorno al portafoglio di chi le tasse le paga tutte, da sempre. Perch la situazione insostenibile, soprattutto dopo le manovre dei mesi scorsi che hanno stretto ancora di pi il nodo scorsoio. stato dato il via libera a Comuni e Regioni di aumentare lIrpef sui redditi da lavoro; cresciuta lIva; stata reintrodotta lIci sotto forma di Imu. Non parliamo poi delle accise sui carburanti: paghiamo la benzina e il gasolio pi cari dellOccidente. Insomma sono tutte cose che incidono (e non poco) sui bilanci familiari; che hanno dato

La Vignetta

una forte spinta alla recessione che interesser lItalia almeno per tutto il 2012. Quindi labbassamento delle aliquote Irpef sui redditi da lavoro compenserebbe i sacrifici finora fatti dai contribuenti onesti, secondo il principio per cui, se tutti paghiamo il giusto, tutti pagheremo meno. In linea di principio, appunto, tutto corretto. Lunica perplessit che il gesto non sia nemmeno avvertito, che abbassare di un punto o due la prima aliquota, alla fine non cambi di molto le cose. In teoria aiuta chi guadagna di meno. O chi dichiara di meno. Tutti gli altri, s e no se ne accorgeranno: cio la classe media, quella che in questo momento in fortissima tensione, quella che pian piano sta scivolando verso una condizione di dignitosa povert. E sono in particolare le famiglie che chiedono molto di pi rispetto a un contentino: un cambiamento radicale che le metta al centro di un sistema fiscale ora imperniato sullindividuo. Decisioni politiche che prima o poi qualcuno dovr pur prendere, oltre che promettere. Nicola Salvagnin

auspicabile. Lo ha ribadito una volta di pi sabato il neo cardinale arcivescovo di Firenze Giuseppe Betori che stato segretario della Conferenza episcopale italiana. Fare chiarezza nelle norme sempre utile ha affermato e sar salutato favorevolmente dalla Chiesa. Purch sia fatto salvo il riconoscimento delle attivit a servizio della gente, destinate al culto e al non profit. Allo stesso modo, nei giorni scorsi, monsignor Domenico Pompili, portavoce della Cei, ha precisato che ogni intervento volto a introdurre chiarimenti alle formule vigenti sar accolto con la massima attenzione e senso di responsabilit. Sottolineando per anche la necessit che venga riconosciuto e tenuto nel debito conto il valore sociale delle attivit non profit della Chiesa e non solo. Sono queste le carte sul tavolo della partita: una legislazione da chiarire meglio, privilegi che non si vogliono, trasparenza e responsabilit. Senza il fumo dei pregiudizi e delle disinformazioni che pure si sono viste in questo periodo nei confronti della Chiesa. Con la consapevolezza che Chiesa e Stato hanno interessi comuni e non contrapposti nei riguardi del Paese. Il Nuovo Concordato, il cui anniversario ricorreva il 18 febbraio, ricorda senza mezze misure limpegno a collaborare per la promozione delluomo e il bene dellItalia. Impegno che si traduce certo nel pagare le tasse e, per quanto riguarda la Chiesa, anche nelle innumerevoli attivit di servizio e sostegno alla societ civile, ai poveri, agli esclusi e agli emarginati. Nelle attivit educative e di promozione, come ad esempio le scuole e gli oratori. una trama a maglie fitte, diffusa e radicata, talvolta un vero e proprio tessuto di fiducia e di speranza per lintera societ. Cercare di screditare tutto questo davvero non serve a nessuno. Nemmeno a fare cassa. Di fronte alla verit dei fatti, anche chi non condivide un pensiero e una presenza chiamato allonest intellettuale. Alberto Campoleoni

Gioved 23 febbraio 2012

Primo piano

Le tre categorie sono quelle che subiscono pi di altre i rincari Gli autotrasportatori hanno agevolazioni del tutto insufficienti

on so neppure io come facciamo ad andare avanti". E il commento sconsolato di Sanzio Bissoni, camionista cesenate titolare di una piccola azienda di autotrasporto che annovera sei mezzi. Alla luce della sua esperienza, lattuale costo dei carburanti una mannaia sulla testa di tutte le imprese. "Nel momento in cui salgo sul camion - spiega Bissoni - so gi che pi di un terzo di quel che incasser se ne va in gasolio, quindi almeno il 35 per cento. E una percentuale assurda in quanto poi ci sono tutte le altre spese come lammortamento dei mezzi, le manutenzioni, lautostrada, il costo del personale, i contributi, le spese gestionali e, volendo, non sarebbe male mettere da parte qualche soldo a fine mese per campare. E con la crisi economica in atto, non possibile neanche pensare di scaricare i rincari

Camionisti agricoltori e pescatori in ginocchio "N

CAMION FERMI A PIEVESESTINA. NEL RIQUADRO, SANZIO BISSONI. A DESTRA, UN CONTOTERZISTA AL LAVORO CON UN TRATTORE

sulle spalle dei committenti che, pure loro, sono di fronte a un calo degli ordini e a spese sempre pi pesanti". Per dare un po di respiro al settore, nelle scorse settimane il Governo ha deciso un ritorno di parte delle accise, vale a dire che 20 centesimi al litro saranno restituiti ai camionisti. Eppure questo non ha evitato che, nel mese di gennaio, partisse dalla Sicilia una forte protesta che ha paralizzato lisola e poi parte del Paese per una settimana. Bissoni, che anche presidente della Cna cesenate, spiega i motivi della protesta. "Ormai appurato che gran parte di chi ha causato i blocchi non era camionista o agricoltore. Infatti queste due categorie sono state le prime a rimetterci e hanno subito minacce e blocchi. Va detto che mentre le nostre imprese sono, almeno in parte, soddisfatte dei 20 centesimi il litro promessi, in altre zone sono esplose le proteste. Perch questo? Forse perch i 20 centesimi vengono restituiti di fronte a regolari fatture e qualcuno preferisce non far fatture cos da non dichiarare nulla?". Le imprese di autotrasporto italiane, e

romagnole in particolare, si trovano di fronte alla concorrenza dei paesi dellest. E qui Bissoni apre una serie di considerazioni che lasciano sbalorditi. "Prima di tutto un mio autista mi costa 3000 euro al mese fra salario e contributi, mentre un autista polacco, in regola, costa non pi di 1300 euro tutto compreso. Poi in certi paesi dellest il gasolio costa meno e i Tir arrivano in Italia a costi minori. Una volta giunti qui, possono fare il pieno di carburante e poi farsi rimborsare lIva. Ad ogni modo hanno costi sempre minori dei nostri e noi rischiamo di andare fuori mercato". Agricoltura e pesca Il settore agricolo e quello della pesca hanno sempre usufruito di una riduzione del prezzo dei carburanti: per lagricoltura pari a circa il 50 per cento. Ma negli ultimi tre anni tale riduzione stata pressoch annullata dallaumento costante. In altre parole, se fino al 2009 un litro di gasolio costava circa 50 centesimi, oggi il prezzo esattamente il doppio. "Non bastavano i problemi che gi caratterizzano il settore - spiega Marco Ostolani, agricoltore e allevatore di Bagno di Romagna - e ora ci si messo pure il caro-gasolio. Da un anno a questa parte il prezzo andato

aumentando progressivamente e ormai non riusciamo pi a far tornare i conti". Ostolani ha un notevole parco macchine costituito da trattori a ruote e cingolati che utilizza soprattutto per le operazioni di fienagione, cio per tagliare le piante da fieno e poi fare le balle da immettere nella razione giornaliera delle vacche da carne. Trattori da 100 o pi cavalli di potenza hanno un consumo notevole, anche se negli ultimi anni i motori di ultima generazione hanno migliorato le rese. Ci non toglie che certe aziende hanno visto raddoppiare il costo del gasolio a fronte della riduzione del 50 per cento delle entrate. Discorso simile per i pescatori di Cesenatico. "Il calo dei ricavi laspetto pi penalizzante - spiega Mario Drudi, segretario della cooperativa Casa del Pescatore - oltre allaumento del costo del gasolio. Il settore della pesca in pratica paga solo il prezzo del prodotto raffinato e in questi giorni siamo a quota 0,765 euro il litro. Si pensi che le barche pi grosse consumano fino a 20mila litri di gasolio al mese, il carburante ormai incide per pi del 40 per cento nella voce costi. E sommando al calo del 30 per cento dei ricavi, si comprendono bene i motivi dellattuale crisi del settore". Cristiano Riciputi

Ci si risparmia qualcosa con le pompe a self service, ma la sostanza non cambia


Pippofoto
"Tutti i giorni il costo della benzina aumenta e anche noi gestori non sappiamo pi cosa dire ai nostri clienti". cos Massimo Lorusso, titolare dellAgip Secante di Cesena, commenta lattuale situazione relativa al continuo incremento dei prezzi dei carburanti. "Noi subiamo le tariffe della compagnia precisa Lorusso - e ogni mattina riceviamo una comunicazione di variazione dei costi. Solo questa settimana sono stati cambiati i prezzi praticamente ogni due giorni. Non mi lamento perch, grazie al servizio che offriamo e alla presenza del bar, mantengo la mia clientela, ma mi rendo conto che la situazione sempre pi critica. Nel nostro distributore ci sono tre diverse tipologie di prezzo. Chi utilizza il "fai da te" paga ad oggi 1,740 euro al litro e il gasolio 1,698 euro. Chi invece si serve con liperself (ossia quando il distributore chiuso) paga 1,700 euro al litro la benzina e 1,656 euro al litro il gasolio. Ovviamente pi caro il rifornimento servito con 12 millesimi in pi: 1,752 euro al litro per la benzina e 1,710 il gasolio". Prezzi impensabili nel 2010: "Nellagosto del 2010 - ricorda Lorusso - il gasolio era intorno alle 0,998 euro e la benzina poco pi di un euro (allincirca sui 1,040 euro al litro)". Gli aumenti che il cliente deve subire non portano per ad una crescita di guadagni per i gestori. "Il margine per i titolari resta il medesimo. Sui prezzi che vengono applicati oggi il nostro guadagno lordo di 0,035 euro al litro. In poche parole, una convenienti, poich la Conad riesce ad acquistare il carburante, ben diverso dal nostro, ma a 0,80 centesimi in meno. Nellacquisto battono di gran lunga i gestori. Sar impossibile essere concorrenziali". Anche i privati non sono esenti da questa tendenza agli aumenti. "Faccio questo lavoro da 40 anni - spiega Paolo Montalti, titolare di Montalti Multienergy - e da sempre i prezzi dei carburanti seguono la realt del mercato. Oggi il costo della materia prima aumentato e di conseguenza i prezzi nella piccola distribuzione". Al 18 febbraio Montalti Multienergy proponeva per la benzina 1,710 euro al litro, 1,655 per il gasolio, "Ma gi da luned 20 - precisa Montalti siamo stati costretti ad aumentare i prezzi che ormai teniamo fermi da giorni. Occorre precisare, ma ci raramente viene evidenziato, che questi incrementi sono dettati dalle Istituzioni. Sono proprio le Istituzioni che ad ogni bisogno straordinario del Paese rispondono alla necessit di risorse con laumento del costo dei carburanti. Negli ultimi anni in questo modo sono stati applicate diverse accise sui prodotti petroliferi che hanno inciso sui costi al dettaglio. Sembra esserci un invito rivolto ai benzinai a limare i propri guadagni, ma su 50 euro di benzina i margini sono del 2 per cento lordo per il titolare contro il 60 per cento dello stato. Noi, come evidente, non abbiamo pi alcuna possibilit di ridurre questa percentuale". Barbara Baronio

Benzinai:"Anoi 20millesimiillitro"
I carburanti rappresentano lappiglio pi comodo, per i governanti, per fare cassa senza sforzarsi troppo
volta escluse tutte le spese, per ogni litro restano 20 millesimi per il titolare del distributore". Lorusso non nasconde poi la sua preoccupazione sullapertura del nuovo distributore carburante self service al Conad Montefiore. "Il sindaco di Cesena Paolo Lucchi non ha ascoltato lassociazione benzinai ed andato avanti con il progetto del distributore al Conad. Sar per noi unulteriore batosta da affrontare. Infatti in questo distributore i prezzi saranno pi

Primo piano
Pippofoto

Gioved 23 febbraio 2012

Benzina: rincari che pesano sulle spalle di ogni famiglia


Letizia Zignani di Confcommercio: "I benzinai prendono un fisso e non ci guadagnano nulla in pi. Anzi, ci rimettono perch la gente usa meno lauto"
ha ragione di lamentarsi. "Il prezzo del petrolio, a livello mondiale, si mantiene alto, ma ci che pi incide in Italia il ricarico di tasse. Noi non possiamo farci nulla". I benzinai ribadiscono che loro sono in perdita: "Nei primi due mesi del 2012 abbiamo registrato un calo del 5-10 per cento nella vendita di carburanti. La gente risparmia e cerca di muoversi solo lo stretto necessario. Fino a qualche anno fa dalle nostre parti, soprattutto nel riminese, la gente andava a fare il pieno anche a San Marino dato che nella Repubblica il carico fiscale era minore. Ma oggi non pi cos e i prezzi sono pressoch identici". Poi vi la nascente rete delle cosiddette Pompe Bianche, cio quei distributori slegati dalle tradizionali Compagnie petrolifere, in grado di garantire sconti fino a 11 centesimi il litro. Per lo pi si tratta di distributori legati a catene di supermercati che ammortizzano gli sconti attirando clienti nelle proprie strutture commerciali. Letizia Zignani mette in guardia circa "questi distributori dellultima ora dove non sempre garantita la qualit del prodotto". Famiglie in crisi In un comunicato di pochi giorni fa, Federconsumatori denuncia "nuovi primati per benzina e gasolio che, rispettivamente, si attestano a 1,80 (con punte di addirittura 1,90) e 1, 74 (con punte di 1,77) euro al litro. Gli aumenti, rispetto allo scorso anno, hanno raggiunto livelli impressionanti. Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno la benzina passata da 1,46 a 1,80 euro al litro, con un aumento di ben 34 centesimi, dovuti a un inverosimile incremento della tassazione. Da febbraio dello scorso anno laumento stato di 39 centesimi (passando da 1,35 a 1,74), con un aggravio diretto, in termini annui, di 468 euro. "Un andamento insostenibile per le famiglie - continua la nota Federconsumatori - che oltre a fare i conti con le ricadute della crisi e con la manovra economica, dovranno sostenere le ripercussioni che tali aumenti avranno su tutti i prezzi e tariffe. Le ricadute di questo incredibile rincaro si avranno sui beni di largo consumo, in particolare sugli alimentari. Solo in questo settore laggravio sar di oltre 219 euro annui". "Su questo fronte necessario intervenire con grande determinazione: oltre a disporre lo stop pi assoluto a nuovi rialzi, non solo delle accise, ma anche, come prospettato dallo stesso Monti, annullando il nuovo aumento dellIva da settembre, bisogna disporre un rientro della tassazione a livelli decisamente pi bassi". "Inoltre urgente intervenire - conclude Federconsumatori - come richiediamo da tempo, avviando controlli sugli inaccettabili meccanismi speculativi che dilagano in questo settore (doppia velocit), nonch disponendo misure pi incisive sul versante delle liberalizzazioni. Una maggiore concorrenza in questo settore, data dalla possibilit per i gestori di rifornirsi presso chi applica i prezzi pi convenienti, permetterebbe benefici di oltre 10-11 centesimi al litro, come gi avviene per la pompe bianche".

Cristiano Riciputi
l 17 febbraio 2012 la media del prezzo della benzina era fissata a 1,798 euro il litro, secondo la rilevazione di Quotidiano Energia. Esattamente un anno prima un litro di Super costava 1,469 euro di cui 0,66 euro di prezzo industriale, 0,24 di Iva e 0,56 di tasse (accise).Un balzo in avanti notevole che sta mettendo in ginocchio soprattutto chi, col gasolio e la benzina, ci lavora, come camionisti, agricoltori ma anche rappresentanti che percorrono migliaia di chilometri lanno. Senza andare troppo indietro negli anni, nel maggio del 2009, cio poco meno di tre anni fa, la benzina tocc quota 1,25 euro il litro e il gasolio 1,1. Allora si sprecarono articoli e servizi televisivi che denunciavano limpennata dei carburanti. La crisi economica non era ancora esplosa in tutta la sua gravit, ma un tale prezzo dei carburanti sembrava insostenibile. Figuriamoci oggi di fronte ad un aumento, rispetto allora, di 60 centesimi il litro. "Per chiariamo una cosa: il rincaro dei carburanti non finisce di certo nelle tasche dei benzinai". Lo afferma Letizia Zignani, responsabile del settore per la Confcommercio cesenate. "I gestori degli impianti fissano il prezzo secondo quanto consigliato dalle Compagnie petrolifere e l80 per cento del prezzo consiste in accise e tasse regionali. Noi siamo come i tabaccai: riscuotiamo le imposte per lo Stato. E non prendiamo una percentuale, bens abbiamo un margine fisso: quindi se il prezzo della benzina aumenta, noi ci rimettiamo in quanto gli automobilisti ne acquistano meno rinunciando a certi spostamenti". Zignani conferma sconsolata che la gente

Pippofoto

Oggi la Verde costa 1,8 euro il litro mentre un anno fa costava 1,46. Nel 2009 era a quota 1,25. E in pi oggi grava su tutti i settori lo spettro della crisi economica

Gioved 23 febbraio 2012

Vita della Diocesi

NOTIZIARIO DIOCESANO

Veglia diocesana di Quaresima


In Cattedrale con il vescovo Douglas
Sabato 25 febbraio alle 20,45, in Cattedrale a Cesena, il vescovo Douglas presieder la Veglia diocesana di Quaresima, animata dai giovani. La Veglia culminer con la preghiera notturna e la possibilit di dialoghi e confessioni. I canti saranno a cura del coro giovani di Pievesestina.

IL GIORNO DEL SIGNORE


Tutti i sentieri del Signore sono amore e fedelt
Domenica 26 febbraio - Anno B 1 domenica di Quaresima Gn 9,8-15; Salmo 24; 1Pt 3,18-22; Mc 1,12-15
meta la Pasqua, quindi la nostra risurrezione da una vita cristiana stanca, superficiale, vissuta nel compromesso, a una vita cristiana bella, intensa, gioiosa, convinta. Si tratta di credere al Vangelo, che Cristo, rinnovare la nostra scelta di seguire Lui e di testimoniarlo con una degna condotta di vita. Diamo spazio in questo tempo a un abbondante ascolto della Parola di Dio, sia a livello personale sia nella vita familiare. Penitenza e digiuno, due elementi necessari alla nostra conversione. Il digiuno dai nostri vizi, dalle nostre comodit, dai nostri sprechi, dai nostri peccati, dal nostro conformarci a questo mondo, per conformarci a Cristo. Questo cammino iniziato con lo shampo alla cenere, allinsegna della penitenza e si concluder con lacqua sui piedi, il servizio. il cammino delluomo nuovo. La Quaresima un dono del Signore che non possiamo sottovalutare: il tempo compiuto, dice Ges. Lui venuto, non dobbiamo pi aspettare, ma c lurgenza della nostra decisione e della nostra scelta di scegliere Lui e seguirlo con tutte le nostre forze. Buona Quaresima per una buona Pasqua. Sauro Rossi

Il vaticanista Sandro Magister ai Dialoghi per la citt


Luned 27 febbraio alle 21 nellaula magna di Psicologia
Raccontare la Chiesa al tempo di internet sar il titolo della relazione che il vaticanista Sandro Magister terr luned 27 gennaio alle 21 nellaula magna di Psicologia, a Cesena (di fronte alla stazione ferroviaria). Lappuntamento, a ingresso libero, il secondo dei quattro incontri delledizione 2012 dei Dialoghi per la citt, promossi dalla diocesi di Cesena-Sarsina, con tema Bellezza e forza del comunicare.

La Parola di ogni giorno


luned 27 febbraio san Gabriele dellAddolorata Lv 19,1-2.11-18; Sal 18; Mt 25,31-46 marted 28 san Romano Is 55,10-11; Sal 33; Mt 6,7-15 mercoled 29 san Giusto Gn 3,1-10; sal 50; Lc 11,29-32 gioved 1 marzo beata Giovanna M. Bonomo Est 4,17k-u; Sal 137; Mt 7,7-12 venerd 2 san Quinto Ez 18,21-28; Sal 139; Mt 5,20-26 sabato 3 san Tiziano Dt 26,16-19; Sal 118; Mt 5,43-48

Ritiro del Presbiterio


Gioved 1 marzo alle 9,30 a Longiano, al Santuario del Santissimo Crocifisso, si terr il ritiro spirituale di Quaresima al quale sono invitati tutti i presbiteri della diocesi. Guider la meditazione monsignor Giovanni Tani, arcivescovo di Urbino.

Filippo Cappelli e Fabrizio Ricci accoliti


Domenica 4 marzo a Case Finali di Cesena
Sar il vescovo Douglas Regattieri a conferire laccolitato a Filippo Cappelli e Fabrizio Ricci, in cammino verso il sacerdozio. La celebrazione si terr domenica 4 marzo alle 10 nella chiesa parrocchiale di Case Finali di Cesena.

Festincontro dei Fidanzati


Domenica 4 marzo alle 17,30 presso il seminario di Cesena
Chi cerca trova... il Tesoro il tema del Festincontro dei Fidanzati che si terr domenica 4 marzo alle 17,30 in seminario a Cesena. Dopo una riflessione e una preghiera insieme, la Festincontro si concluder con la cena insieme. Per la cena, prenotare entro il 29 febbraio presso Francesco e Chiara, tel. 0547 671869, 340 3553136, ftappi@libero.it

niziamo oggi il cammino della Quaresima, tempo di preparazione seria, ma non triste, alla Pasqua. Incontriamo Ges nel deserto tentato da Satana. Anche noi nella nostra vita siamo tentati da Satana. Subito dopo, Ges inizia la sua missione con le parole: convertitevi e credete al Vangelo. Le stesse parole che il sacerdote ci ha rivolto deponendo le ceneri sulla nostra testa. La parola dordine di questo tempo di grazia convertitevi, cio cambiare mentalit e quindi vita. La Quaresima, segno sacramentale della nostra conversione, tempo della potenza di Dio, per prepararci alla fioritura della Pasqua. La potatura serve per ridare nuova vitalit. Ognuno di noi invitato a riflettere e ad esaminare se stesso per individuare quali sono i rami da tagliare, quelli che rallentano la nostra vita di discepoli di Ges: il nostro egoismo, la poca preghiera, lassenza dellascolto della Parola di Dio, la scarsa importanza della messa festiva. Convertirci vuol dire rimettere al centro Ges per vedere la vita con gli occhi di Dio. La nostra

A MESSA DOVE
8.45 9.00 Madonna del Fuoco, Gattolino, Tipano, San Cristoforo, Ruffio, Roversano San Giuseppe (corso U. Comandini) Santo Stefano, San Bartolo, San Paolo, San Domenico, Diegaro, Pievesestina, Ponte Pietra, chiesa Benedettine, Santa Maria Nuova, San Vittore, San Carlo, Macerone, Bulgaria, San Tomaso, Diolaguardia, Valleripa San Martino in Fiume Madonna delle Rose, Osservanza, SantEgidio, Villachiaviche, Santuario dellAddolorata, San Mauro in V., Bagnile, Casale Rio Marano, Bulgarn Cattedrale, Case Finali, San Rocco, Cappella del Cimitero, Santa Maria della Speranza, Torre del Moro, San Pio X, Cappuccini, Basilica del Monte, Istituto Lugaresi, SantAndrea in Bagnolo, Carpineta Santuario del Suffragio, Cappella del cimitero, Casalbono, Borello Ronta Santo Stefano, San Paolo, San Bartolo, San Giovanni Bono, Villachiaviche, Addolorata, San Domenico, SantEgidio, Calabrina, Calisese, Capannaguzzo, Gattolino, Bulgaria, Madonna del Fuoco, San Giorgio, San Demetrio, San Mauro in V., Martorano, Pievesestina, Pioppa, Ponte Pietra, Santa Maria Nuova, San Martino in Fiume, Borello, San Carlo, San Vittore, Tipano, Macerone, Ruffio Torre del Moro Diegaro, Madonna delle Rose, Sorrivoli Cattedrale, Osservanza, 15.00 17.30 18.00 18.30 19.00 San Rocco, Santa Maria della Speranza, San Pietro, Case Finali, San Pio X, Basilica del Monte, Istit. Lugaresi Cappella del Cimitero Cappella osp. Bufalini Cattedrale, San Domenico, Osservanza, San Rocco San Pietro, Cappuccini San Bartolo 20 Sala; 20,30 Villalta Festivi: 8.00 Santa Maria Goretti, San Giacomo, Gatteo a Mare; 8,30 Bagnarola, Sala, Boschetto; 9.00 Cappuccini di Cesenatico; 9.30 Villalta; 10 San Giacomo, Valverde; 10,30 Cappuccini di Cesenatico, San Giuseppe; 11.00 Bagnarola, Santa Maria Goretti, Sala, Cannucceto; 11.15 San Giacomo, Boschetto, Gatteo a Mare; 17.30 Santa Maria Goretti, Cappuccini di Cesenatico; 18 San Giacomo Longiano Sabato:18.00 Santuario SS. Crocifisso; 20.00 Crocetta, Budrio Festivi:ore 7,30 Santuario SS. Crocifisso; 8.00 Budrio; 8.45 Longiano-Parrocchia; 9,30 Budrio, Santuario SS. Crocifisso; 10.00 Badia, Balignano; 10.15 Montilgallo; 11.00 Budrio, LongianoParrocchia, San Lorenzo in Scanno; 11.15 Crocetta; 18. Santuario Santissimo Crocifisso. Gatteo ore 18.30 (sabato); 9 / 11.15 / 17.00 SantAngelo: 20.00 (sabato); 8, 45 Casa di riposo, 9,30 - 11. Istituto don Ghinelli: 18,30 (sabato), 7,30. Gatteo a Mare: ore 17.00 (sabato); 8.00 / 11.15. Villamarina: 16.00 (sabato), 10. Gambettola chiesa SantEgidio abate: 8.30 / 10 / 11.15 / 17 Consolata: 19 (sabato); 7,30 / 9,30. Montiano ore 20.00 (sabato); 9 / 11. Montenovo: ore 20.00 (sabato, chiesina del castello), 8,30 / 11. Mercato Saraceno 10.00; Cella: 8.30, 11.00; San Damiano: 11.30; San Romano: 11.00; Taibo: 10.00; Montejottone: 8.30; Montecastello: 11.00; Montepetra: 8.30; Linaro: 18.00 (sabato), 11; Piavola: 17.00 (sabato, chiesa San Giuseppe), 10.00 (chiesa parrocchiale); Ciola: 8.30 Sarsina Casa di Riposo: ore 16 (sabato). Concattedrale: 7.30 / 9.00 / 11.00 / 17.00; Tavolicci: 16.00 (sabato); Ranchio: 20,30 (sabato), 8.00 / 11.00; 9.30; Sorbano: 9.30; Turrito: 17 (sabato), 10; San Martino: 9.30; Quarto: 10.30; Romagnano: 11,15; Pagno: 16 (seconda domenica del mese, salvo variazioni); Corneto: 11.00; Pereto: 10 Civitella di Romagna Giaggiolo 16 (sabato), 9.30; Civorio 9.30 San Piero in Bagno chiesa parrocchiale ore 17 (sabato); 8.30 / 11 / 17.00. Chiesa San Francesco: 7 / 10 / 15,30 Bagno di Romagna ore 17.30 (sabato); 11.15 / 17.30; Selvapiana: 11,15; Acquapartita: 16 (sabato) Alfero ore 18 (sabato); 11.15 / 17.30; Riofreddo: 10.00 Verghereto ore 15 (sabato), 9.15; Balze: 16 (sabato), 11.30; eremo di SantAlberico: 16; Montecoronaro: 17 (sab.), 10.30; Ville: 9.30; Trappola 9.30; Capanne: 11.00

Messe feriali a Cesena

7.00 Cattedrale, San Rocco, Cappuccine, Cappella dellospedale; 7.30 Basilica del Monte; 7.45 Chiesa Benedettine; 8.00 Cattedrale, San Pietro, San Bartolo, San Paolo, Santuario dellAddolorata; 8.30 Madonna delle Rose, San Domenico, San Rocco, Santo Stefano, Case Finali, SantEgidio, Cappella cimitero; 9.00 Suffragio, Addolorata; 9.30 Osservanza 10.00 Cattedrale 15.00 Cappella del cimitero 16.30 Istituto Lugaresi 17.00 Cappella dellospedale (no al sabato); 18.00 Cattedrale, Madonna delle Rose, San Domenico, San Paolo, San Rocco, Osservanza, SantEgidio 18.30 San Pietro, Santa Maria della Speranza, San Bartolo, Cappuccini 20.00 San Pio X, San Giovanni Bono (Ponte Abbadesse) 20.30 San Giuseppe Artigiano (Villachiaviche)

Sabato e vigilie
15.00 Cappella del cimitero 15.30 Macerone (Casa Lieto Soggiorno) 16.00 Formignano 16.30 Istituto Lugaresi 17.00 Luzzena (1 sabato ), Bora (2 sabato) 17.30 Santuario del Suffragio, Santuario dellAddolorata, San Vittore 18.00 Cattedrale, San Domenico, Case Finali, San Rocco, Osservanza, Santo Stefano, Diegaro, Madonna delle Rose, SantEgidio, San Paolo, Torre del Moro, Borello 18.30 San Pietro, Cappuccini, Santa Maria della Speranza, San Bartolo, Bulgarn 19.00 San Giorgio, Tipano 20.00 San Pio X, Calisese, San Giovanni Bono, Gattolino, Villachiaviche, Bulgaria 20.30 Ponte Pietra, Ruffio, Santa Maria Nuova, Pievesestina, San Cristoforo, Pioppa

9.15 9.30

9.45 10.00

10.30 10.45 11.00

DIOCESI DI CESENA|SARSINA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1911

Messe festive
7.00 Cattedrale, San Rocco 7,30 Santuario dellAddolorata, Cappuccine, Cappella dellospedale Bufalini, Calabrina, San Mauro in Valle, Ponte Pietra, Macerone, San Giuseppe Artigiano 8.00 San Pietro, Santa Maria della Speranza, San Giorgio, San Pio X, San Giovanni Bono, SantEgidio, Basilica del Monte, Calisese, Torre del Moro, Capannaguzzo, Ronta, Borello 8.30 Cattedrale, San Rocco, Case Finali, Martorano, Cappella del cimitero,

Direttore editoriale Piero Altieri Direttore responsabile Francesco Zanotti Vicedirettore Ernesto Diaco
Membro della Federazione Italiana Settimanali Cattolici Associato allUnione Stampa Periodica Italiana

Comuni del comprensorio


Cesenatico Sabato: ore 16 San Giuseppe; 17 Gatteo a Mare; 17,30 Santa Maria Goretti, Cappuccini di Cesenatico; 18 San Giacomo;

11.10 11.15 11.30

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Tiratura del numero 6 del 16 febbraio 2012: 8.000 copie Questo numero del giornale stato chiuso in tipografia alle 18 di marted 21 febbraio 2012

Vita della Diocesi

Gioved 23 febbraio 2012

Dalle sue piaghe siete stati guariti: in distribuzione a nelle parrocchie e disponibile al Centro pastorale di Palazzo Ghini Letter

In breve
Al Cantiere 411 incontro e film insieme
- Un tesoro in vasi di creta. Preziosit e fragilit dei legami familiari il tema del terzo incontro del ciclo Lorlo dei legami promosso dal Cantiere 411 (suore francescane della Sacra Famiglia). Lappuntamento per gioved 23 febbraio alle 20,45 presso il Cantiere in via Mami 411, Cesena; relatrice lavvocato Silvia Pracucci. - FILMiamoci qui...: venerd 24 febbraio alle 21 il primo dei tre appuntamenti di questa nuova iniziativa. Visione e brevi riessioni sul lm Il concerto, di Radu Mihaileanu (Francia, 2009).

La meditazione del vescovo allinizio della Quaresima


o sguardo verso il Crocifisso. Il vescovo Douglas invita a volgere lattenzione, per riflettere sulla Quaresima, su Ges Cristo. Nella meditazione di questanno, monsignor Regattieri delinea il nostro modello: Cristo sofferente. Il suo esempio da ricopiare nella nostra vita, dice nella prima parte della lettera Dalle sue piaghe siete stati guariti in distribuzione nelle parrocchie e disponibile

LA COPERTINA DELLA LETTERA

"Allombra della sua mano"


sociale e di attenzione agli ultimi, vera eccellenza del nostro territorio. Poi, in conclusione della terza parte, monsignor Regattieri parla del volto ferito di Cristo che ritrova ogni volta che non viene rispettata la dignit delluomo nei suoi diritti fondamentali, prima di tutto quello della vita. Laborto, leutanasia e tutte le forme di manipolazione genetica continuano a essere piaghe presenti anche nel nostro territorio. Il vescovo ricorda anche la piaga della pedofilia e la contro-testimonianza dei cristiani incentivata e rafforzata dalla incoerenza della vita con la fede che professano. Monsignor Regattieri chiude la lettera con un appello a soccorrere i fratelli pi bisognosi, a non dimenticare i poveri, perch solo in presenza di questo frutto di carit che possiamo ritenere autentiche le nostre celebrazioni eucaristiche. Per questo il vescovo invita tutta la comunit diocesana a vivere la Quaresima con un impegno particolare: raccogliere fondi per sostenere e consolidare la mensa della Caritas diocesana. Ogni comunit parrocchiale, ogni associazione e movimento ecclesiale (anche ogni singolo fedele) vedano di trovare i modi e i tempi pi adatti - dice il presule - per realizzare questo comando del Signore. Liniziativa comunque si concluda la domenica delle Palme (1 aprile 2012), in modo che quanto si raccolto sia portato da un rappresentante della comunit al vescovo nella santa messa crismale. Sabato 25 febbraio, dalle 16,30 alle 18 presso la casa delle suore della Sacra Famiglia, si terr lincontro mensile "Nain. Allombra della sua mano". una proposta di fede per chi ha perso una persona cara. Vuole essere un aiuto a vivere nella fede lesperienza della morte e ad elaborare questa sofferenza nella speranza cristiana della Vita Eterna. Per info: Giovanna e Marco Giannini, tel. 0547 91204; mgiannini@libero.it.

stato fissato lappuntamento diocesano di domenica 10 giugno. solennit del Corpus Domini, Si terranno a Bagno di Romagna la messa e la processione in occasione dei 600 anni del miracolo eucaristico
al centro pastorale di Palazzo Ghini, a Cesena. Il testo disponibile anche su www.corrierecesenate.it e sul nuovo sito della Diocesi www.cesenasarsina.it. Come immagine, il vescovo indica il Crocifisso di Bagno di Romagna. Sempre di Bagno ricorrono questanno i seicento anni del miracolo eucaristico i cui segni sono rimasti prodigiosamente impressi sul corporale conservato nella basilica di Santa Maria Assunta. Per questo motivo, il vescovo Douglas invita gi tutta la comunit diocesana, in particolare la zona Sarsinate e lAlta valle del Savio, per domenica 10 giugno, solennit del Corpus Domini, per la messa e la processione eucaristica. Nella lettera il vescovo prende in considerazione Ges parlando delle sue mani, dei piedi, del costato e del volto e anche di queste parti del corpo quando vengono martoriate. Ecco allora che si legge di mani forate, piedi feriti, costato trafitto e volto insanguinato, oggi rappresentati dai rischi che corrono singoli, comunit cristiana e quella civile. Monsignor Regattieri non se li nasconde. Lo strafare prende tutti e lattivismo diventa una forma di idolatria - dice allinizio della terza parte -. Ci affidiamo di pi alle nostre tecniche, relegando lazione dello Spirito Santo in un angolo. Rischiamo di essere pi simili a unazienda che a una comunit. Non ci mettiamo in discussione - aggiunge il vescovo Douglas -. Non siamo capaci di fare una coraggiosa verifica su noi stessi. La comunit cristiana rischia un certo immobilismo, una qualche forma di stanchezza, accontentandosi di piccoli risultati pastorali e non chiedendosi cosa fare di pi e meglio. Il vescovo ha una parola anche sulla crisi che stiamo vivendo. Ha sicuramente tarpato le ali della speranza ai giovani dice, e aggiunge -: il preoccupante calo demografico e dei matrimoni, lassenza di riferimenti etici nella vita economica e politica, la ricerca dellinteresse individuale sul bene comune sono, tra le altre, ferite sociali che rallentano il cammino del vero progresso delluomo e della societ. Il vescovo parla anche di chiusura delle comunit cristiane e nella vita sociale, nonostante la ricchezza di associazioni di volontariato

Sensi... chi parla, corso per educatori


LUfficio catechistico diocesano avvisa che il percorso form-attivo per educatori e catechisti Sensi... chi parla riprender come da calendario. Il prossimo appuntamento per gioved 23 febbraio, alle 21 in seminario a Cesena. Al centro dellattenzione il senso del gusto.

Cresima per adulti


Sabato 3 marzo alle 16, presso la casa del clero in via Isei, a Cesena, avr inizio un corso di preparazione al sacramento della Cresima per adulti. Per informazioni: don Sauro, 349 1589353.

dal 28 febbraio al 2 marzo In seminario gli Esercizi spirituali diocesani


Quaresima: un itinerario di fede nella gioia della riscoperta del Tesoro il tema degli Esercizi spirituali diocesani che si terranno in seminario da marted 28 febbraio a venerd 2 marzo, dalle 20,30 alle 22,30. Guider gli incontri il vescovo Douglas Regattieri. Il vescovo e altri sacerdoti sono disponibili per colloqui e confessioni durante questo itinerario di conversione, di crescita interiore e di cammino comunitario verso la Pasqua. necessario portare la Bibbia. Per info: Centro Pastorale di Palazzo Ghini, tel. 0547 611001.

Gioved 23 febbraio 2012

Vita della Diocesi


secondo questo calendario: - venerd 24 febbraio, monsignor Giuseppe Verucchi, arcivescovo di Ravenna-Cervia, per la Zona pastorale delle vie CesenaticoCervese e Ravennate. - 2 marzo: monsignor Claudio Stagni, vescovo di Faenza-Modigliana, per la Zona pastorale della Valle del Savio-Dismano. - 9 marzo: monsignor Lino Pizzi, vescovo di Forl-Bertinoro, per la Zona Valle del SavioDismano. - 16 marzo: monsignor Tommaso Ghirelli, vescovo di Imola, per la Zona del Mare. - 23 marzo: monsignor Francesco Lambiasi, vescovo di Rimini, per la zona di Savignano sul Rubicone, Roncofreddo-Borghi-Sogliano. - 30 marzo: monsignor Douglas Regattieri, vescovo di Cesena-Sarsina, per le Zone Urbana e Rubicone-Rigossa. Saranno disponibili vari sacerdoti per le confessioni. La Messa preceduta dalla Corda Pia (alle 20), preghiera della tradizione francescana nella quale si fa memoria della passione di Ges Cristo. Alle celebrazioni sono tutti invitati, oltre ai fedeli delle Zone pastorali indicate.

Al Santuario di Longiano in pellegrinaggio dalle Zone pastorali


Venerd 24 febbraio primo appuntamento con la Zona pastorale delle vie CesenaticoCervese e Ravennate
ome da tradizione, con linizio della CQuaresima al avviano ancheSantissimo si i pellegrinaggi Santuario del Crocisso di Longiano, nei venerd di Quaresima. La Messa, con inizio alle 20,30 sar presieduta da un vescovo romagnolo,

A PROPOSITO DI BILANCIO Quaresima e Avvento di Carit 2011: voce per voce, ecco quanto raccolto nelle parrocchie e non solo

FEDELI ALLUSCITA DI UNA CHIESA PARROCCHIALE (FOTO ARCHIVIO SIR)

In breve
Incontro del Rinnovamento nello Spirito Santo
Domenica 26 febbraio, dalle 15,30 alle 18, presso il seminario di Cesena, ritiro sul tema Ges Salvatore. Lincontro, aperto a tutti, sar animato dai coniugi Etien e Filippa, referenti regionali per le famiglie del Rinnovamento nello Spirito Santo.

Incontro dei politici al Monte


La Commissione diocesana Gaudium et Spes nel suo compito di animazione del sociale, secondo lo spirito e gli orientamenti della Dottrina Sociale della Chiesa, invita i responsabili della res pubblica a diverso titolo per lannuale incontro di riessione. Lappuntamento per domenica 11 marzo alle 9 presso labbazia del Monte, a Cesena. Monsignor Ernesto Vecchi, vescovo ausiliare emerito di Bologna e vescovo delegato della Conferenza episcopale dellEmilia Romagna per le Comunicazioni sociali, terr una riessione su Politica: la forma pi esigente della carit sociale. Il vescovo Vecchi celebrer la messa alle 11,30 nella cripta.

La risposta economica della comunit


a scorsa settimana il Corriere Cesenate ha pubblicato il bilancio della diocesi di CesenaSarsina (anno di pertinenza 2010). In continuit con la linea di chiarezza e trasparenza dei conti della diocesi fortemente desiderata dal vescovo Regattieri - procediamo con la pubblicazione, di seguito, di due importanti raccolte che hanno coinvolto la comunit diocesana per lanno 2011. Quaresima di Carit (2011) Parrocchia San Pietro 2.270 euro, chiesa del cimitero (Cesena) 400 euro, Calisese-Casale 500 euro, San Mauro in Valle 900 euro, San Vittore 1.278 euro, Bulgaria 576 euro, vescovo da N.N., 1.000 euro, San Bartolo, 880 euro, Budrio, 438 euro, Ponte Pietra 800 euro, GualdoMontecodruzzo 285 euro, Bacciolino

100 euro, Crocetta 70 euro, Pioppa 1.011 euro, Tipano 300 euro, Bulgarn 370 euro, San Giorgio-Bagnile 1.248,66, Santa Maria Goretti 400 euro, San Paolo 1.613,09, Capanne 100 euro, Crocesanta 22,50 euro, Valgianna 22,50 euro, Santa Maria Madre della Chiesa in Boschetto 200 euro, Capanne 100 euro, Bagnarola 10 euro, Cannucceto 10 euro, Villalta 10 euro, Gambettola 450 euro, Villamarina-Gatteo a Mare 350 euro, Madonna del Fuoco 100 euro, Montecastello 10 euro, Rontagnano 5 euro, Calabrina 120 euro, SantAngelo 150 euro, Santa Maria Nuova 10 euro, Martorano 636 euro, Capannaguzzo 20 euro, chiesa ospedale Bufalini 200 euro. Totale: 16.965,75 euro. Avvento di Carit (2011) S.E. monsignor Douglas Regattieri 2.000 euro, Bacciolino 50 euro, Badia 300 euro, Bagno di Romagna 100 euro, Borello 420 euro, Budrio 1.025 euro, Bulgarn 445 euro, CaliseseCasale 205 euro, Case Finali 2.000 euro, Diegaro 250 euro, Gambettola 560 euro, Gualdo-Montecodruzzo 150

euro, Longiano 140 euro, Martorano 363 euro, Pioppa 1.440 euro, Quarto 300 euro, SantAngelo 200 euro, San Bartolo 700 euro, San Domenico 1.000 euro, San Giacomo 750 euro, Santa Maria della Speranza 900 euro, Santa Maria Goretti 525 euro, Santa Maria Madre della Chiesa in Boschetto 700 euro, San Mauro in Valle 250 euro, San Paolo 680 euro, San Pietro 2.440 euro, San Pio X 200 euro, San Rocco 1.500 euro, Santo Stefano 674 euro, San Vittore 1.000 euro, Sarsina 300 euro, Verghereto 63 euro, Villalta 400 euro, Santuario del Suffragio 150 euro, chiesa ospedale Bufalini 200 euro, chiesa cimitero Cesena 300 euro, chiesa monache benedettine 200 euro, chiesa Cattedrale di Cesena 250 euro, Comunione e Liberazione 1.500 euro, Azione Cattolica 467 euro, chiesa di Balignano 200 euro, Morigi monsignor Mario 100 euro, Guidi monsignor Virgilio 100 euro, Fagioli Giorgio 25 euro, conferenza Santa Chiara 300 euro, gruppo preghiera Padre Pio 100 euro, Donati Maria 500 euro, Sorelle dei Poveri 250 euro, Rinnovamento dello Spirito 210 euro, N.N. 710 euro, N.N. 885 euro, Trevi 18.000 euro. Totale: 46.477,00 euro.

Azione Cattolica, Esercizi per giovani e adulti


Partecipi del banchetto della vita. Venite in disparte e riposatevi un po il tema degi Esercizi spirituali per giovani e adulti di Azione Cattolica che si terranno sabato 17 e domenica 18 marzo, presso il convento dei cappuccini a SantAgata Feltria. Guider la due giorni don Vito Piccinonna, assistente nazionale del Settore giovani di Ac. Quota di partecipazione: 35 euro; iscrizioni entro il 10 marzo. Per info e iscrizioni: Patrizia DIntino (340 7777201 pdintino@tiscali.it), Gennaro Bucci (339 1515005 gennarobucci@libero.it), Valentina Mondardini (388 0652412 vale_monda@libero.it), Alessandro Merloni (340 0522162 alessandro.merloni87@gmail.com).

Convegno Maria Cristina di Savoia


Marted 28 febbraio alle 16, incontro mensile promosso dal Convegno Maria Cristina di Savoia. La professoressa Rita Berardi tratter il tema Declinare la poesia al femminile scoprendo le donne poetesse attraverso i secoli. Lincontro si terr presso la sala Biagio Dradi Maraldi (via Tiberti, Cesena). Lingresso aperto a tutti.

Ponte Giorgi

Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi di novit e voglia di scoprire sapori particolari. Pasta fatta in casa e dolci scrupolosamente secondo le ricette delle nostre nonne

Ristorante Albergo Bar


47020 Cella di Mercato Saraceno (Fc) Tel. 0547 96581-96563 - fax 0547 96636 pontegiorgi2004@libero.it Facebook: Pontegiorgi Risto

Vita della Chiesa

Gioved 23 febbraio 2012

Nel nostro mondo impregnato di individualismo necessario riscoprire 2012 limportanza della correzione fraterna, per camminare insieme verso la santit Quaresima

Il bene esiste e vince Messaggio di papa Ratzinger


on bisogna tacere di fronte al male. Nel Messaggio per la Quaresima, papa Benedetto XVI stigmatizza quella mentalit che, riducendo la vita alla sola dimensione terrena, non la considera in prospettiva escatologica e accetta qualsiasi scelta morale in nome della libert individuale. Una societ come quella attuale - la denuncia del Papa - pu diventare sorda sia alle sofferenze fisiche, sia alle esigenze spirituali e morali della vita. Nel nostro mondo impregnato di individualismo - la tesi del Papa - necessario riscoprire limportanza della correzione fraterna, per camminare insieme verso la santit e scongiurare cos il pericolo di una sorta di anestesia spirituale. Di qui limportanza di ammonire i peccatori, recuperando quella dimensione della carit cristiana che la tradizione della Chiesa ha annoverato tra le opere di misericordia spirituale. Nel messaggio, Benedetto XVI critica latteggiamento di quei cristiani che, per rispetto umano o per semplice comodit, si adeguano alla mentalit comune, piuttosto che mettere in guardia i propri fratelli dai modi di pensare e di agire che contraddicono la verit e non seguono la via del bene. Il rimprovero cristiano, precisa per il Papa, non mai animato da spirito di condanna o recriminazione; mosso sempre dallamore e dalla misericordia e sgorga da vera sollecitudine per il bene del fratello. Ammonire i peccatori. Oggi - la denuncia del Papa - si assai sensibili

PAPA BENEDETTO XVI: LA NOSTRA ESISTENZA CORRELATA CON QUELLA DEGLI ALTRI, SIA NEL BENE CHE NEL MALE (FOTO SICILIANI-GENNARI/SIR)

Laltro un alter ego. Lessere fratelli in umanit e, in molti casi, anche nella fede - spiega il Papa - deve portarci a vedere nellaltro un vero alter ego, amato in modo infinito dal Signore. Se coltiviamo questo sguardo di fraternit, la solidariet, la giustizia, cos come la misericordia e la compassione, scaturiranno naturalmente dal nostro cuore. Come affermava Paolo VI, il mondo malato soprattutto per la mancanza di fraternit: lattenzione allaltro, invece, comporta desiderare per lui o per lei il bene, sotto tutti gli aspetti: fisico, morale e spirituale. La cultura contemporanea sembra aver smarrito il senso del bene e del male - la denuncia del Papa - mentre occorre ribadire con forza che il bene esiste e vince, perch Dio buono e fa il bene. Il bene ci che protegge e promuove la vita, la fraternit e la comunione. La responsabilit verso il prossimo significa, allora, volere e fare il bene dellaltro, desiderando che anchegli si apra alla logica del bene; interessarsi al fratello vuol dire aprire gli occhi sulle sue necessit. La tentazione della tiepidezza. Che cosa impedisce questo sguardo umano e amorevole verso il fratello?, si chiesto il Papa: Sono spesso la ricchezza materiale e la saziet, ma anche lanteporre a tutto i propri interessi e le proprie preoccupazioni, la risposta. Mai dobbiamo essere incapaci di avere misericordia verso chi soffre; mai il nostro cuore deve essere talmente assorbito dalle nostre cose e dai nostri problemi da risultare sordo al grido del povero. Invece, proprio lumilt di cuore e lesperienza personale della sofferenza possono rivelarsi fonte di risveglio interiore alla compassione e allempatia, ha concluso Benedetto XVI, esortando i cristiani a vincere la tentazione della tiepidezza.

al discorso della cura e della carit per il bene fisico e materiale degli altri, ma si tace quasi del tutto sulla responsabilit spirituale verso i fratelli. Non cos deve essere nella comunit cristiana, ammonisce il Santo Padre, ricordando che Cristo stesso comanda di riprendere il fratello che sta commettendo un peccato, e che il verso usato per definire la correzione fraterna il medesimo che indica la missione profetica di denuncia propria dei cristiani verso una generazione che indulge al male. Fissare lo sguardo sullaltro, prima di tutto su Ges, ed essere attenti gli uni verso gli altri, a non mostrarsi estranei, indifferenti, alla

sorte dei fratelli: questo, in sintesi, linvito del Papa, che esorta a prendersi cura dellaltro a partire dalla consapevolezza che laltro mi appartiene, la sua vita, la sua salvezza riguardano la mia vita e la mia salvezza. La nostra esistenza correlata con quella degli altri, sia nel bene che nel male, afferma il Santo Padre, per il quale sia il peccato, sia le opere di amore hanno anche una dimensione sociale. Spesso, invece, prevale latteggiamento contrario: lindifferenza, il disinteresse, che nascono dallegoismo, mascherato da una parvenza di rispetto per la sfera privata.

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Gioved 23 febbraio 2012

Vita della Chiesa


Comincia a diminuire, dopo molti anni di crescita, il numero delle persone che si rivolgono al Tribunale ecclesiastico regionale Flaminio per chiedere il riconoscimento della nullit del proprio matrimonio. lelemento pi rilevante che emerge dallesame dei dati dellattivit 2011 dello stesso Tribunale,messo in evidenza nella sua relazione dal vicario giudiziale monsignor Stefano Ottani, nel corso dellinaugurazione dellanno giudiziario, venerd scorso. Lelemento pi signicativo, ha spiegato monsignor Ottani, " la diminuzione dei libelli depositati in prima istanza: 89, rispetto ai 104 dellanno precedente. Era dal 1997 che superavano le 100 unit, con il picco di 159 nel 2007. Certamente in questo dato si deve vedere leffetto dellintroduzione nel 1998 della normativa Cei che, riducendo no a una cifra pressoch simbolica il contributo che le Parti devono versare al Tribunale, ha spalancato le porte della giustizia ecclesiastica a tanti. Dopo quasi quindici anni leffetto cessato". A questa diminuzione ha corrisposto nellanno passato una comunque intensa attivit del Tribunale per le cause di prima istanza: 381 le cause trattate, 186 quelle espletate, cos che al termine dellanno le cause pendenti si sono signicativamente ridotte a 195, rispetto alle 279 a ne 2010. Sostanzialmente in linea con gli anni precedenti sono stati invece i capi di nullit: i pi frequenti sono stati lesclusione della prole e quella dellindissolubilit, che hanno rappresentato entrambe il 32,1 per cento dei casi; segue lincapacit, nelle sue varie forme, che costituisce nel complesso il 30,6 per cento dei casi. Per quanto riguarda le cause di seconda istanza, qui leffetto del gran numero di cause di prima introdotte negli anni precedenti si fa ancora sentire: complessivamente 307 cause pervenute; nel 2010 era state 305.

Matrimonio e nullit, cause in calo

Benedetto XVI: Non c fede senza amore


La celebrazione eucaristica con i nuovi cardinali nella basilica vaticana e lAngelus da piazza San Pietro: questi i due appuntamenti di papa Benedetto XVI della mattina di domenica 19 febbraio
ome una finestra. La porpora di cui siamo stati insigniti ci rammenta il mistero profondo della sofferenza di Ges, che rivestito dai suoi aguzzini di un manto purpureo e presentato cos alla folla da Pilato, si umiliato facendosi obbediente fino alla morte e alla morte di croce. Anche oggi nella Chiesa, per la fedelt al suo Signore, non mancano il martirio, le tribolazioni e le persecuzioni in tanti suoi membri. Lo ha detto, a nome dei 22 neo-porporati, il cardinale Fernando Filoni, nel suo indirizzo di saluto e di ringraziamento al Santo Padre, nella messa celebrata con i nuovi cardinali. Descrivendo i vari elementi dellaltare della Cattedra della basilica vaticana e spiegandone il significato, Benedetto XVI nellomelia, a proposito della finestra dellabside, ha sottolineato che la Chiesa stessa come una finestra, il luogo in cui Dio si fa vicino, si fa incontro al nostro mondo. La Chiesa non esiste per se stessa, non il punto darrivo, ma deve rinviare oltre s, verso lalto, al di sopra di noi. La Chiesa veramente se stessa nella misura in cui lascia trasparire lAltro - con la A maiuscola - da cui proviene e a cui conduce. La Chiesa il luogo dove Dio arriva a noi, e dove noi partiamo verso di Lui; essa ha il compito di aprire oltre se stesso quel mondo che tende a chiudersi in se stesso e portargli la luce che viene dallalto, senza la quale diventerebbe inabitabile.
VATICANO, 18 FEBBRAIO: CONCISTORO ORDINARIO PUBBLICO PER LA CREAZIONE DI 22 NUOVI CARDINALI (FOTO SICILIANI-GENNARI/SIR)

il termine carit indica anche lEucaristia: LEucaristia, infatti, Sacramentum caritatis Christi. Pertanto, presiedere nella carit significa attirare gli uomini in un abbraccio eucaristico - labbraccio di Cristo -, che supera ogni barriera e ogni estraneit, e crea la comunione dalle molteplici differenze. E lEucaristia forma e misura di questa comunione, e garanzia che essa si mantenga fedele al criterio della tradizione della fede.

La fede al centro. La cattedra di Pietro evoca, ha suggerito il Papa, la celebre espressione di santIgnazio di Antiochia, che nella sua lettera ai Romani chiama la Chiesa di Roma quella che presiede nella carit. In effetti, il presiedere nella fede inscindibilmente legato al presiedere nellamore. Una fede senza amore non sarebbe pi unautentica fede cristiana. Ma

La Chiesa veramente se stessa nella misura in cui lascia trasparire lAltro - con la A maiuscola da cui proviene e a cui conduce. La Chiesa il luogo dove Dio arriva a noi, e dove noi partiamo verso di Lui; essa ha il compito di aprire oltre se stesso quel mondo che tende a chiudersi e portargli la luce che viene dallalto

Un dono. Rivolgendo uno sguardo dinsieme allaltare della Cattedra, vediamo che attraversato da un duplice movimento: di ascesa e di discesa. la reciprocit tra la fede e lamore. In effetti, la fede orientata allamore. Una fede egoistica sarebbe una fede non vera. Chi crede in Ges Cristo ed entra nel dinamismo damore che nellEucaristia trova la sorgente, scopre la vera gioia e diventa a sua volta capace di vivere secondo la logica del dono. La vera fede illuminata dallamore e conduce allamore, verso lalto. Dio ha poi evidenziato il Pontefice - non solitudine, ma amore glorioso e gioioso, diffusivo e luminoso. A noi ha sostenuto il Santo Padre -, ad ogni cristiano affidato il dono di questo amore: un dono da donare, con la testimonianza della nostra vita. E questo , in particolare, il compito dei cardinali: testimoniare la gioia dellamore di Cristo. LAngelus. Questa domenica particolarmente festosa qui in Vaticano, a motivo del Concistoro, avvenuto ieri (sabato 18 febbraio ndr), in cui ho creato 22 nuovi cardinali, ha ricordato Benedetto XVI allAngelus. Di qui linvito a tutti a unirsi in preghiera per questi venerati fratelli, che ora sono ancora pi impegnati a collaborare con me nella guida della Chiesa universale e a dare testimonianza al Vangelo fino al

sacrificio della propria vita. Questo, ha precisato, significa il colore rosso dei loro abiti: il colore del sangue e dellamore. Alcuni di essi lavorano a Roma, al servizio della Santa Sede, altri sono pastori di importanti Chiese diocesane; altri si sono distinti per una lunga e apprezzata attivit di studio e di insegnamento. Ora fanno parte del Collegio che pi strettamente coadiuva il Papa nel suo ministero di comunione e di evangelizzazione: li accogliamo con gioia, ricordando ci che disse Ges ai dodici apostoli: Chi vuol essere il primo tra voi sar schiavo di tutti. Questo evento ecclesiale, ha proseguito il Pontefice, si colloca sullo sfondo liturgico della festa della Cattedra di San Pietro, anticipata ad oggi, perch il prossimo 22 febbraio data di tale festa sar il Mercoled delle Ceneri, inizio della Quaresima. La cattedra il seggio riservato al vescovo, da cui deriva il nome cattedrale dato alla chiesa in cui, appunto, il vescovo presiede la liturgia e insegna al popolo. La Cattedra di San Pietro, rappresentata nellabside della basilica vaticana da una monumentale scultura del Bernini, simbolo della speciale missione di Pietro e dei suoi Successori di pascere il gregge di Cristo tenendolo unito nella fede e nella carit. La Cattedra di Pietro, dunque, s segno di autorit, ma di quella di Cristo, basata sulla fede e sullamore. Infine, il Santo Padre ha affidato i nuovi cardinali alla materna protezione di Maria Santissima, perch li assista sempre nel loro servizio ecclesiale e li sostenga nelle prove. Maria, Madre della Chiesa, aiuti me e i miei collaboratori a lavorare instancabilmente per lunit del Popolo di Dio e per annunciare a tutte le genti il messaggio di salvezza, compiendo umilmente e coraggiosamente il servizio della verit nella carit, ha concluso.

Attualit

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Intervista a Matteo Mascia della Fondazione Lanza. necessario realizzare discariche idonee. Come sempre in Italia, il rischio che sintervenga sullemergenza pi che per prevenire

Amianto, come ridurre il rischio


remila morti ogni anno; 30-40 milioni di tonnellate di materiali contenenti amianto ancora in circolazione; un milione di metri quadrati di coperture in amianto solo a Casale Monferrato. La sentenza del tribunale di Torino, che luned della scorsa settimana ha condannato i due proprietari della Eternit, ha riportato alla luce un problema con cui lItalia sta facendo i conti da ventanni, da quando nel 1992 una legge ha messo al bando la produzione del cemento amianto. Con Matteo Mascia, coordinatore del Progetto etica e politica ambientale alla Fondazione Lanza di Padova, facciamo il punto sullimpatto ambientale e sui rischi dello smaltimento "abusivo". Quale conseguenza avranno sullambiente questi milioni di tonnellate di amianto? In prospettiva limpatto molto pesante. Non solo per lambiente: una questione che pu avere - come vediamo gravi conseguenze sulla salute, e dunque sulla qualit della vita delle persone. Bisogna presupporre un intervento significativo di recupero e smaltimento. La legge 257 del 1992 prevedeva un censimento dettagliato dei siti contaminati, per poi procedere con la bonifica, ma ad oggi poche regioni hanno compiuto questa mappatura. Come sempre in Italia - triste dirlo - il rischio che sintervenga sullemergenza pi che per prevenire. Ventanni dopo, ancora il caso di compiere una mappatura, o meglio procedere subito con la bonifica? Vista lenorme mole di amianto ancora presente, la mappatura consente tra laltro di scaglionare gli interventi a seconda dellurgenza, individuando dove il materiale gi deteriorato e occorre intervenire in via prioritaria.

RIMOZIONE DI PANNELLI IN ETERNIT DA PARTE DI OPERAI SPECIALIZZATI (FOTO ARCHIVIO SIR)

dimportarlo? Non si pu mai escludere a priori che arrivino prodotti contenenti amianto, o altre sostanze vietate. La responsabilit degli importatori. Ma non l che vedo i rischi maggiori; semmai c da preoccuparsi per quelle popolazioni che ancora sono a contatto con la lavorazione dellamianto. Alla luce della sentenza, non si pu fare pressione sul piano internazionale? Lauspicio che lItalia si faccia carico di una moratoria internazionale contro lamianto, perch anche i lavoratori cinesi, o indiani, o brasiliani possano avere tutele. Dopo la sentenza Eternit, la notizia stata per un giorno sulla prima pagina dei giornali,

Non solo una questione di costi, ma anche di non scaricare sugli altri responsabilit nostre. Credo vadano recuperati degli spazi, senza concentrare tutto in pochi siti
Il rischio, infatti, legato non tanto alla presenza della sostanza, quanto alla "polvere" da essa prodotta quando si deteriora o si spezza Sono tremila i prodotti realizzati con lamianto: dagli isolanti termici e acustici alle tubature, dai pavimenti in linoleum alle coperture degli edifici. Finch il materiale stabile non c problema. Ma, considerato che la legge che ne vietava la produzione del 1992, parliamo di prodotti che hanno pi di ventanni e in buona parte sono allaperto. Il tempo e lesposizione atmosferica

possono portare a un deterioramento, e qui sorgono i rischi. Come pure quando vengono rimossi questi materiali ci vuole attenzione, e proprio per evitare contaminazioni loperazione deve essere condotta da persone specializzate e seguendo determinate modalit. A tal riguardo, i costi dello smaltimento sono significativi: si arriva anche a 4mila euro per 100 metri quadri, 800 euro per un cassone dellacqua da un metro cubo Non c il rischio che, visti questi costi, persone con meno scrupoli - e magari senza conoscere bene i rischi optino per uno smaltimento "abusivo"? Gli alti costi, come dicevamo, sono legati alla specificit dellintervento. Laddove ci fosse stato un monitoraggio come previsto dalla legge sarebbe stato pi facile controllare, inducendo progressivamente i proprietari a provvedere evitando lo smaltimento abusivo, il cui impatto

sullambiente pu essere pesante, soprattutto se va a contaminare falde acquifere. Lalto costo dovuto in parte anche alla necessit di portare allestero i materiali per lo smaltimento. Non possibile costruire idonee discariche in Italia? In unottica di responsabilit penso che il Paese si debba far carico dellindividuare luoghi dove mettere in sicurezza i prodotti nocivi. Non solo una questione di costi, ma anche di non scaricare sugli altri responsabilit nostre. Credo vadano recuperati degli spazi, senza concentrare tutto in pochi siti, ma individuando luoghi nei singoli contesti territoriali, ad esempio su base regionale, dove smaltire i prodotti presenti in quella regione. In diverse parti del mondo lamianto viene ancora lavorato: pensiamo al Brasile, a zone dellAfrica, alla Cina. Mentre ci preoccupiamo del suo smaltimento, non c il rischio

Servirebbe una campagna informativa importante per far conoscere i rischi di questa sostanza, anche quelli legati a un inidoneo smaltimento
poi scomparsa. Qual leffetto mediatico della vicenda? Non ho visto particolari approfondimenti sullamianto, al di l della vicenda processuale. Ci che mi preoccupa lignoranza delle persone, quando invece servirebbe una campagna informativa importante per far conoscere i rischi di questa sostanza, anche quelli legati a un inidoneo smaltimento. Sono certo che, cos, alcuni ci penserebbero bene prima di eliminarlo senza le dovute precauzioni. Francesco Rossi

il Periscopio

di Zeta
alla Val di Dona, una valle trasversale a quella di Fassa, in Trentino, che non alla prima collina cesenate. Ci si avventura animati da buono spirito. Si scruta il terreno, si valutano le salite, si cerca di non affondare pi di tanto nelle neve che ormai si fa acqua. I bastoncini non sono quelli pi adatti e in alcuni casi scompaiono del tutto. La sensazione, per, quella di essere in alta montagna. La fatica pure, sempre quella, identica in ogni situazione nella quale ci si deve confrontare con dislivelli impegnativi. Certo, gli scorci non sono come quelli sul Catinaccio o sul gruppo del Sella. Ma il contatto con la natura e con Chi lha creata resta sempre il medesimo. E un momento di alcune ore per ritrovare se stessi, per riflettere alla vigilia della Quaresima, per meditare sul nostro affannarci quotidiano che lemergenza neve ha reso meno frenetico. Abbiamo ricevuto tutti una bella lezione. Occorre non smarrirla. Per un paio di settimane siamo stati tutti pi essenziali, concreti, meno piagnucolosi. Ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo lavorato sodo. Ma non solo: abbiamo riscoperto che non possiamo essere i padroni di tutto. Questo forse leredit pi pregnante: luomo non onnipotente, ma a un Altro deve riferirsi. Basta fermarsi un momento, per rendersene conto, magari ciaspolando sulla neve. (735)

LA CHIESA DI SAN TOMASO, A CESENA

Sulle colline cesenati come sulle Dolomiti Labbondante nevicata ha avuto risvolti inediti

Con le ciaspole a due passi da casa

no zainetto in spalla e via. Una fetta di torta, mezzo litro dacqua, le ciaspole ai piedi e i bastoncini. Gli scarponi, ovviamente. Equipaggiati da alta montagna, come se si dovesse affrontare Punta Penia, sulla Marmolada. Con una differenza sostanziale: che sulle Dolomiti finora si vista pochissima neve, invece da noi ne sono arrivati 195 centimetri in citt. Domenica mattina in compagnia di un carissimo amico mi sono avventurato sulle prime colline cesenati. Non c stato bisogno di percorrere molti chilometri. Ci siamo fermati prima di Saiano, appena oltre il bivio del percorso dei Gessi grandi. L il manto nevoso era ancora di un metro abbondante. In alcuni punti si affondava nella neve con tutte le gambe, fino al bacino. Uno spettacolo incredibile, a due passi da casa. Su quellimmensa distesa bianca neppure unorma, se non quella di qualche capriolo, in cerca di cibo, che si avventurato vicino alle abitazioni. I saliscendi non mancano. Ci vuole buona gamba per affrontare i pendii che di solito sono verdeggianti. Si cammina nel silenzio, fra i filari di peschi e quelli delle viti. Limmagine suggestiva. In lontananza si scorge il mare avvolto da una foschia che il giorno prima non cera. Attorno tutto bianco. La valle del Rio Marano assomiglia di pi

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Cesena
Messo in pratica quanto dice lAzione Cattolica Un adolescente: "insieme la fatica pi leggera"

Invece del tradizionale incontro, tutti a spalare

Il motto di Case Finali Rimbocchiamoci le maniche


iove e invochiamo lo Stato. Frana il monte e invochiamo lo Stato. Le temperature scendono e salgono come le montagne russe, i treni si fermano, le autostrade chiudono e ancora invochiamo lo Stato. Nevica un po pi del solito e invece, almeno a Case Finali, ognuno prova a fare il suo. La grande neve dei giorni passati ha bloccato di tutto. Scuole, parecchie strade secondarie, numerosi esercizi commerciali. Cos lAzione Cattolica della parrocchia di Case Finali, considerando la difficolt di proporre il programma settimanale di incontri e attivit, ha deciso di organizzare, sabato 11 febbraio, un pomeriggio di volontariato e utilit: decine di ragazzi delle medie e delle superiori, che di solito il sabato pomeriggio frequentano gli incontri, insieme con gli educatori e altri volontari hanno inforcato badili e scope. Poi hanno liberato dalla neve, per quanto possibile, marciapiedi e bidoni della spazzatura, automobili sepolte da una spessa coltre bianca, passaggi

pedonali, qualche luogo di pubblica utilit come gli asili della zona. Levento stato seguito in diretta anche da Tv2000, con un servizio condotto da Maurizio Di Schino. "Pensiamo al motto annuale dellAzione Cattolica, Alzati, ti chiama! - ha spiegato il parroco di Case Finali, don Marcello Palazzi - per spiegare liniziativa: anche oggi, siamo venuti qui perch chiamati e richiamati dal bisogno e dalla necessit. Sporcandoci le mani. Inoltre, dove non arrivato il richiamo della necessit gratuita, arrivata la noia della forzata inattivit. In molti erano stufi di rimanere in casa in pantofole, di fronte a una rappresentazione televisiva della nevicata mediaticamente enfatica, capace di aggiungere ad ogni telegiornale metri dansia ai metri di neve. "Meglio essere qui, tutti insieme, e fare qualcosa di utile - ha spiegato qualche adolescente -. In fondo quando si insieme tutto pi facile, migliore. Anche spalare quintali di neve e spargere chili di sale grosso sui

marciapiedi, per non trasformarsi in Barbara Fusar Poli. E, un po tutti, ne avevamo abbastanza dei titoli dei telegiornali: Italia in ginocchio, trasporti in tilt, Il Paese nella morsa del gelo, oppure, pi enfatico, sotto la sferza del gelo. Meglio rimboccarsi le maniche, anzi, allungarle il pi possibile, indossare indumenti pesanti e liberare le strade dalla neve". A dimostrazione, poi, che il bene contagioso alcuni hanno chiesto informazioni sugli improvvisati drappelli di spalatori poi, muniti di giacconi e galoche, si sono uniti per dare una mano. "Nevicate del genere accadono ogni trentanni, e le varie generazioni possono confrontarle e discuterle - ha spiegato Libero, un anziano della parrocchia a un gruppo di giovanissimi spalatori mentre gli liberavano lauto - . Certo, bisogna fare i conti con lisolamento, il disagio e qualche dramma, come chi muore per il freddo, o chi malato e non pu ricevere aiuto. Per se le grandi alluvioni sono, nella memoria popolare, eventi di morte e lutto, le

DUE GIOVANI IMPEGNATI A SPALARE A CASE FINALI SABATO 11 FEBBRAIO

grandi nevicate si calano nella memoria delluomo in modo pi pacato, pi gentile, forse pi rassegnato. Se poi si finisce per sperimentare unesperienza vera di Chiesa, con la gratuita coesione sociale tra chi si porta aiuto e reciproco conforto, allora dico: viva la neve. Non sono un grande credente. Ma se questa la Chiesa, domani andr a messa anchio". Filippo Cappelli

Carabinieri

Il bilancio del Comandante della Compagnia di Cesena

Grande lavoro, durante lemergenza neve, da parte dei carabinieri della Compagnia di Cesena. Nei giorni scorsi il comandante Diego Polio ha tracciato un bilancio dei 12 giorni di nevicate che hanno investito tutto il cesenate. "Abbiamo impiegato 50 militari - ha spiegato Polio con 20 mezzi ogni giorno, arrivando a punte di 61 su 24 mezzi. A questi vanno aggiunti i 14 carabinieri specializzati inviati di rinforzo dal Comando generale, dotati di 6 mezzi e 2 motoslitte. Senza

dimenticare tutti coloro che si sono alternati alla centrale operativa alla quale sono giunte, ogni giorni, centinaia di richieste di aiuto e di segnalazioni". Molti militari si sono recati ai propri reparti a piedi, mentre altri hanno dormito direttamente nelle camerate. Chi non riuscito a raggiungere il proprio reparto di appartenenza ha preso servizio presso la caserma pi vicina. Licenze e riposi sono stati sospesi, salvo gravi esigenze. Fin dai primi giorni i Carabinieri si sono tuffati nellemergenza, prendendo parte in prima persona a

svariate operazioni: sia come assistenza ad automobilisti e camionisti in panne, sia per soccorrere anziani rimasti bloccati in casa. Fra gli interventi pi eclatanti, da segnalare quello del primo febbraio a un cittadino albanese rimasto bloccato sulla Statale allaltezza di Sarsina. Una mamma ha chiamato in caserma perch, a causa della neve altissima, non riusciva ad andare a prendere la glia allasilo a Macerone. Ci hanno pensato gli uomini dellArma, della caserma che si trova nella styessa frazione, a raggiungere la piccola e riportarla a casa. (Cr)

Cesena

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Per dieci giorni pi di 200 ragazzi ed educatori impegnati a spalare


n prima linea, nellemergenza neve, non potevano mancare gli scout. Per una decina di giorni pi di 200 ragazzi e ragazze, insieme ai loro educatori, si sono messi al servizio della citt. Dal Lugaresi al Duomo, da San Paolo a San Rocco, da San Pietro a Ronta: da tutte le sedi dei gruppi scout di Cesena sono accorsi volenterosi (capi in servizio ed ex, rover e squadriglie). "Le prime richieste di aiuto ci sono giunte il 2 febbraio, prima con il passaparola, poi ufficialmente tramite lassessore allambiente Lia Montalti (che per diversi anni stata attiva nellAgesci, ndr). Dopo 48 ore di neve furibonda cera chi si trovava bloccato in casa, chi aveva necessit di medicine o di acquistare viveri, chi aveva unurgenza - racconta il responsabile di zona Paolo Zoffoli -. Subito ci siamo attivati negli interventi di prima necessit. Alcuni dei nostri hanno soccorso le monache di corso Comandini che avevano porte e cancelli murati dalla neve, altri si sono dati appuntamento sotto il loggiato del Comune armati di pale e badili, prendendo in contropiede anche i referenti comunali". Dal giorno dopo lAmministrazione

Scout al lavoro
Tutti i reparti scout si sono mobilitati per aiutare soprattutto persone sole e anziani in difficolt. Spalata la neve anche alle suore di corso Comandini
comunale ha coordinato gli interventi, affidando agli scout, in particolare, lo sgombero degli accessi a farmacie e aree scolastiche, degli spazi dei cassonetti, dei passaggi pedonali."Allinizio ci stato chiesto di liberare le zone di accesso ai servizi pi urgenti - dice Cecilia Calandra, incaricata di branca r/s per la zona di Cesena, che ha coordinato gli aiuti -. In seguito dal centralino del Comune sono iniziate ad arrivare richieste di soccorso in alcune

situazioni demergenza: malati o anziani rimasti letteralmente murati in casa, senza possibilit di essere raggiunti da sanitari e parenti oppure rimasti senza viveri. Il mio telefono squillava continuamente. In contatto con i responsabili dei quartieri abbiamo cos organizzato alcune mini task-force per portare aiuto nelle situazioni di disagio che tutta la citt ha sperimentato nei giorni scorsi. In seguito abbiamo preso in carico la pulizia delle aree delle scuole e delle chiese e ci stato affidato il presidio diretto di alcune zone delle citt. Un paio di scout sono stati assegnati anche al centro di accoglienza della Caritas, preso dassalto dai senzatetto. Nessuno dei nostri si tirato indietro". Pale e fazzolettoni, badili e scarponi, freddo e sporte della spesa hanno cos riempito una vacanza scolastica imprevista, che diventata tempo di partecipazione e vita civile attiva. "Cose piccole, vissute con naturalezza perch si toccato con mano che era giusto e normale fare la propria parte per il bene della comunit, di coloro che, in quel frangente, avevano pi bisogno", commenta Paolo Zoffoli. Fs

Il Comune di Cesena e Atr le istituzioni che hanno sfruttato di pi la rete

VENERD 10 FEBBRAIO, ORE 21,30: GLI EFFETTI DELLA BUFERA DI NEVE SONO STATI DESCRITTI IN TEMPO REALE SUL SITO DEL CORRIERE CESENATE. NELLA FOTO, UNA STRADA A PIOPPA DI CESENA

La neve vissuta e comunicata su internet


Una grande piazza fatta di incontri, scontri, discussioni franche, novit annunciate, pacche sulle spalle, brindisi, indiscrezioni e piccole risse. Un luogo vivo e pulsante, aperto come lantica Agor ma senza il rischio di finire a letto con la febbre a causa della neve e delle basse temperature. Si tratta di Internet, un luogo virtuale in grado di connettere, al meglio, persone reali. Proprio quella gente comune alla quale, sola, appartiene la sovranit e che sempre pi spesso si forma unidea in Rete.. Nelle ultime settimane Internet ha dimostrato una volta di pi, a beneficio dei pi scettici, non solo la sua indubbia utilit come mezzo di informazione, ma anche, e soprattutto, la sua centralit nella formazione della pubblica opinione locale. Gi, perch se nel locale, lontano dalle grandi agenzie di informazione, che il giornalismo pu dare il meglio di s, allo stesso modo nel locale che la Rete aiuta a rinsaldare legami, condividere interessi e passare in un battito di ciglia dal virtuale al reale. In questo senso significativo lutilizzo della pagina Facebook del Comune di Cesena. Prima dellarrivo del "nevone" era aggiornata una volta al giorno e seguita da 4mila persone circa. Nei giorni dellemergenza neve gli aggiornamenti si sono fatti costanti e i sostenitori della pagina sono pi che raddoppiati, superando quota 8mila e 700 "mi piace". In 14 giorni il sindaco e il suo staff hanno garantito 230 aggiornamenti alla pagina del Comune e ai profili del primo cittadino, raccogliendo oltre 10mila commenti dei navigatori. Anche altre istituzioni ed enti sono stati ben presenti in Rete. Lagenzia Atr ha pubblicato giorno per giorno sul proprio sito le soppressioni e variazioni di percorso degli autobus (supplendo, in parte, al blocco delle informazioni via Sms), mentre lAnas ha continuato a pubblicare aggiornamenti costanti sul proprio profilo Twitter (seguito da oltre 5mila persone). A Longiano il commissario prefettizio Darco Pellos ha fatto attivare ai dipendenti comunali un account Flickr per la condivisione di foto, una testimonianza pubblica del lavoro svolto nellemergenza neve. La stessa Prefettura ha aggiornato costantemente il proprio sito con le allerte meteo e gli avvisi di protezione civile. Un fiume di informazioni in piena, alimentato tanto dai cittadini quanto dalle istituzioni, che dalla Rete si riversato nella vita reale e viceversa, facendo cadere i pregiudizi dei pi scettici. Proprio come aveva affermato nellottobre scorso la professoressa Chiara Giaccardi, sociologa, antropologa e filosofa, al convegno naziona-

le per i 100 anni del Corriere Cesenate: "Facebook, per fare un esempio, uno spazio realissimo perch sul social network investo una parte di me e posso estendervi delle relazioni. Bisogna liberarsi dallossessione di dover scegliere tra delle alternative che alternative non sono. I legami deboli non sono necessariamente negativi. La differenza sta nellautenticit e nella verit di ci che si condivide". Michelangelo Bucci

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Gioved 23 febbraio 2012

Cesena
Vox Populi
"Dove stiamo andando? Decreto Salva Italia e Liberalizzazioni, ricadute locali" il tema del dibattito Vox populi promosso dalla Confcommercio cesenate che andr in onda gioved 23 febbraio alle 21.15 su Teleromagna. Ospiti in studio il presidente della Confcommercio Corrado Patrignani; Ugo Margini, presidente Confcommercio Unione regionale, la senatrice Laura Bianconi, Roberto Pinza ex parlamentare; il sindaco di Cesena Paolo Lucchi, il sindaco di Cesenatico Roberto Buda e il segretario della Uil Giuliano Zignani. "Il nostro obiettivo - dice il presidente Confcommercio Patrignani - quello di delineare insieme a importanti e qualicati interlocutori quale scenario si prospetta a livello locale con il decreto salva Italia e lintroduzione delle liberalizzazioni e in particolare sottolineare come anche a livello territoriale deve scattare la fase due della crescita di cui parla il Governo. In questo senso dai bilanci comunali per il 2012 che verranno a breve approvati attendiamo segnali di sostegno alle imprese e al rilancio economico e non un carico tributario che gravi su chi produce e chi consuma e che rischia di determinare unulteriore stagnazione. Il settore del commercio, del turismo e dei servizi ha necessit di interventi ad ogni livello per avviare un rilancio determinante per le sorti delleconomia territoriale". "Quanto alle liberalizzazioni, la nostra posizione chiara - aggiunge Patrignani-. Se vero come vero che dal luned al sabato le famiglie tirano la cinghia plausibile che allimprovviso, la domenica e nei giorni festivi, scoprano di poter spendere di pi? In un contesto di prerecessione, una totale deregolamentazione rischia di indebolire il nostro collaudato modello di pluralismo distributivo, fattore rilevante di concorrenza e di qualit del servizio. E ancora: i piccoli esercizi al dettaglio, ossatura del nostro sistema distributivo territoriale, come possono competere con la grande distribuzione nella partita senza regole delle aperture illimitate? E sotto il prolo etico: che senso ha creare un modello in cui i commercianti sono quasi indotti a vivere per lavorare e non, legittimamente, lavorare per vivere meglio?".

Dati diffusi dallassessore provinciale Denis Merloni


anno, le persone vengono poi lasciate a casa nel terzo trimestre. Un situazione in cui continua a dominare lincertezza: investimenti ridotti al minimo, difficolt di pagamento ai creditori, aziende poco capitalizzate, e ora anche le imprese pi strutturate sono lambite dalla crisi. Qualche segnale positivo viene dal dato degli avviamenti al lavoro: rispetto al 2010 sono aumentati del 5,9 per cento; quasi la totalit di questi, il 90,2 per cento, costituito da contratti di lavoro a tempo determinato, in un costante consolidamento della precariet. La Provincia disporr per questanno di 10,3 milioni per la formazione: la met circa andr a enti come lEnaip per corsi sul territorio, gli altri cinque milioni saranno investiti per inclusione nel lavoro (di chi ha svantaggi); adattabilit (corsi per lavoratori occupati da formare) e occupabilit (per disoccupati). "Dietro a ognuno di questi numeri c una storia di grande sofferenza e dolore. Continueremo a fare quello che le leggi ci consentono: incrociare domande e offerte di lavoro e formare le persone", ha detto in conferenza stampa Denis Merloni, assessore al Lavoro della Provincia di Forl-Cesena, che ha continuato: "Non siamo capaci di creare lavoro e non abbiamo le competenze, ma i corsi di formazione che proponiamo sono tutti pensati in sintonia con le associazioni di categoria, che ci segnalano i loro bisogni". Claudia Coppari

Lavoro: a Forl-Cesena aumenta la disoccupazione


a 21mila a 31mila disoccupati in quattro anni: questa la sintesi estrema del mercato del lavoro nella provincia di Forl-Cesena. I dati disponibili, raccolti presso i centri per limpiego di Forl, Cesena e Savignano e aggiornati a dicembre 2011, mostrano un aumento del 8,5 per cento rispetto al 2010. Anche il numero dei disoccupati stranieri, il 25,4 per cento del totale, cresciuto di 11,5 punti percentuali. I giovani fra i 19 e 29 anni costituiscono il

17,9 per cento dei disoccupati, gli adulti fra i 30 e i 49 anni il 54,9, il restante 26,6 per cento formato da persone di oltre 50 anni, aumentati dal dicembre 2010 del ben 15,9 per cento. Anche gli iscritti in lista mobilit sono aumentati: da 2.080 del 2008 a 3.834 di dicembre 2011. Le dinamiche restano inalterate, secondo un movimento altalenante tipico del cesenate fortemente influenzato dalla stagionalit dei comparti agro-alimentare e turistico: il picco di assunzioni a met

ANNIVERSARIO

Camera di Commercio: incontro con delegati russi

Collaborazione Russia - Romagna


26.02.2011 - 26.02.2012

MERCEDES CAPELLINI
in Amati

E grande il vuoto che ci hai lasciato, ma ci conforta sempre la fede in Cristo risorto e la speranza di rivederci in Cielo. Ti ricordiamo con immutato affetto I familiari Una messa in suffragio sar celebrata in Cattedrale domenica 26 febbraio alle 10 e nella chiesa di Martorano mercoled 29 febbraio alle 20,30

I russi a Forl-Cesena. Nel pomeriggio di marted 14 febbraio sono stati accolti dal presidente della Camera di Commercio di Forl-Cesena, Alberto Zambianchi, i rappresentanti dellAccademia Internazionale Russa per il Turismo (Rmat) in Romagna grazie ad un progetto sostenuto da Comune di Forlimpopoli, Casa Artusi, Grand Hotel Terme della Fratta e Thermae Campus, con il patrocinio della Camera di Commercio stessa. Liniziativa, nellambito del protocollo di intesa siglato dal sindaco di Forlimpopoli Paolo Zoffoli con il ProRettore dellAccademia Russa Lagusev, rientra nel progetto Romagna Artusiana, finanziato dallAssessorato al Turismo della Regione Emilia-Romagna, le cui finalit sono quelle di promuovere in Italia e nel mondo le eccellenze del nostro territorio. Il presidente Zambianchi si rivolto agli ospiti dicendo come anche attraverso la formazione, - in questo caso di ragazzi che nella patria di Pellegrino Artusi apprendono larte di cucinare presso Casa Artusi e lIstituto Alberghiero Artusi -, si faccia promozione

del territorio e dei suoi prodotti deccellenza. Tramite il progetto e gli accordi che si sono gi conclusi e che in futuro si definiranno, sar possibile coinvolgere cantine, ristoranti e aziende produttrici interessate al grande mercato della Russia. Un progetto che offre grandi potenzialit al territorio, occasione di valorizzazione dei nostri punti di forza. Limpegno dellufficio Internazionalizzazione dellEnte continuer nel futuro per dare continuit alle azioni intraprese in questi giorni, sviluppando una proficua collaborazione tra sistema produttivo e istituzioni. Presenti allincontro, oltre al professor Umberto Solimene, medico specialista in medicina termale impegnato nel progetto, i rappresentanti della delegazione Russa della Rmat, composta da: Sokolov Alexander, Efimov Anatoli, docente Rmat Mosca e primo chef del Cremlino, Ludmila koslovskaya, direttore della Scuola Rmat di Mosca, Ludmila Pavlova docente Rmat Mosca e Natalia Chaurskaya, referente Rmat per il progetto Casa Artusi Mosca.

Cesena

Una messa per Fioravanti


Lartista Ilario Fioravanti, morto domenica 29 gennaio, sar ricordato in una messa di suffragio. La comunit monastica di Santa Maria del Monte, le monache benedettine del monastero dello Spirito Santo di Cesena e la Societ Amici del Monte, comunicano che mercoled 29 febbraio alle 17,30 sar celebrata la messa di Trigesima presso il monastero delle monache benedettine dello Spirito Santo (in via Celincordia 185 a Cesena).

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Gioved 23 febbraio 2012

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Anche a Gatteo Mare ci sono stati problemi

Erosione in zona Valverde

Il mare ha portato via sabbia per due milioni


alla spiaggia spariscono a La zona diValverde, come al solito, profusione sabbia e dune. stata la pi colpita In dieci giorni di forti mareggiate, il mare ne ha La Regione interverr per ripristinare inghiottito per centomila metri la spiaggia poco prima dellinizio cubi. A tanto ammonta lerosione di sabbia provocata dallondata di della stagione balneare maltempo a febbraio. In alcuni punti dellarenile c stato un mezzo disastro. I disastri arrecati sabbia per ripristinare e riedificare la duna messa a dal mare in burrasca in pi punti del litorale sono da imputarsi anche alla subsidenza ed acuito dal carico protezione dellabitato in quanto lurto col mare laveva completamente spianata a zero. degli edifici posti, in pi di un caso, addirittura in Nei prossimi giorni dovrebbe avvenire un "aderenza" alla spiaggia. A Cesenatico la Protezione ripascimento "straordinario", in realt sempre pi civile ha misurato e conteggiato quanto era gi era ordinario, causa la debolezza della spiaggia di evidente a occhio guardando, nei luoghi dove il mare Valverde, stretta tra i condomini fronte mare. Qui le ha fatto dissesti. In alcune parti la battigia giunta a onde hanno intaccato anche le fondamenta degli confine ed entro edifici e colonie marine. stabilimenti. Il tecnico del Comune di Cesenatico, Non ci si fermati alla conta delle sole spoliazioni e Paolo Ingretolli, incaricato di seguire la difesa della danni; anche perch fin dallinizio, a emergenza costa evidenzia come si tratti anche in questo caso di mareggiate ed erosione in atto, i primi interventi sono un intervento "tampone", fatto in una zona dove le stati quelli di tamponare lavanzata delle onde che mareggiate hanno ridotto la spiaggia ai minimi spumeggiavano altre le dune protettive poste come termini. La stima della sabbia strappata dal mare, sui barriere davanti agli stabilimenti. In primo luogo sette chilometri e passa di litorale a Cesenatico, indica stato fatto un intervento di contenimento allaltezza un volume di 100mila metri cubi. Tenuto conto di una di via Quasimodo, la traversa del lungomare Carducci spesa media di circa 20 euro per metro cubo si valuta che fiancheggia la Scuola regionale di ristorazione che il danno di sabbia possa arrivare grosso modo ai gestita dallo Ial. Sono stati portati svariati camion di

due milioni di euro. C gi uno scambio di documenti tra comune di Cesenatico e regione Emilia-Romagna per una richiesta di sopralluogo urgente e una conta congiunta. Arenili retrattisi e perdite di sabbia anche in altri punti soggetti a criticit sono a Ponente, zona colonie in particolare, ma anche a Zadina e a Villamarina. Le dune qui sono state erose un po ovunque, sebbene in misura diversa. Anche a Gatteo a Mare le mareggiate hanno prodotto danni. Massimo Bondi, presidente della locale cooperativa bagnini, dice che anche a Gatteo ci sono stati forti danni e auspica un pronto intervento. La Regione dovrebbe deliberare uno stanziamento per intervenire, ma per i lavori si dovr aspettare il pi possibile per evitare che altre mareggiate portino via sabbia prima della stagione balneare. Antonio Lombardi

Il sindaco: "Il piano di intervento ha funzionato, considerata lemergenza"

Intercultura
"Intercultura e identit attraverso le canzoni" con questo incipit si e svolto alcune sere fa una speciale lezioneconcerto organizzata al teatro comunale ed rivolta ai dirigenti e ai docenti degli Istituti scolastici del territorio. La manifestazione stata organizzata dalla direzione didattica del Primo Circolo di Cesenatico, con il patrocinio del Comune, in collaborazione con la Bcc di Sala e lo Sportello intercultura del Distretto Rubicone-Costa. Protagonista della performance stato Fabio Caon, docente e ricercatore di Didattica della letteratura e della comunicazione interculturale presso lUniversit Ca Foscari di Venezia, accompagnato dai musicisti Gianni Ballarin (chitarra), Lorenzo Terminelli (batteria), Alessandro Gardinale (basso), Angelo Lacitignola (voce e tastiere), Giovanni Masiero (sax e clarinetto). Giorgio Magnani

Neve: non sono mancati i disagi


Il sindaco di Cesenatico Roberto Buda traccia un bilancio conclusivo dellemergenza neve: Abbiamo dovuto affrontare unemergenza eccezionale. La scelta stata quella di impegnarci con le nostre risorse, per non togliere forze ai Comuni dellentroterra. E stato messo in atto un coordinamento quotidiano, da me guidato, a cui hanno partecipato i responsabili di alcuni uffici comunali, i volontari della Protezione Civile e i responsabili di Cesenatico Servizi. Abbiamo messo in campo tutti i mezzi a nostra disposizione e tutte le strategie utili studiate negli ultimi anni. In aggiunta, sono stati istituiti nuovi servizi, per la prima volta a Cesenatico: centralino 24 ore su 24 della Polizia municipale e 50 volontari che in alcune giornate hanno liberato zone pubbliche della citt. La vera novit aggiunge Buda sono stati 6 autocarri e 10 pale che per 12 giorni hanno trasportato via la neve dalle zone pi frequentate della citt e dalle principali aree adibite a parcheggio. Circa 60 carichi al giorno hanno permesso di trasportare circa 15000 metri cubi di neve e di liberare cos le zone di parcheggio. E chiaro conclude il sindaco che alcuni disagi vi sono stati, ma in situazioni come queste impossibile liberare immediatamente tutte le aree della cit-

t. Tanti cittadini per hanno capito le difficolt e, con senso civico, hanno collaborato in vari modi anche solo segnalandoci le problematiche della loro zona e di questo li ringrazio.

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Gioved 23 febbraio 2012

Valle del Rubicone


Teatro Petrella
Lappalto per laggiudicazione della gestione del teatro Petrella di Longiano, andato al consorzio "Via Verdi-Cronopios". Il consorzio, sorto per loccasione, vede la cesenate "Via Verdi" di Stefano Bellavista unire le forze con la bolognese "Cronopios" di Giuseppe Mariani e Roberto Alessi. A loro sar affidata la gestione della programmazione artistica del Petrella dal 1 marzo 2012 al 30 settembre 2014. La decisione arrivata lo scorso 30 gennaio, ultimo giorno in cui era in carica la precedente amministrazione comunale. In nale anche i cervesi "Arrivano dal mare" di Stefano Giunchi e Sergio Diotti (gestori uscenti del Petrella) e lassociazione "Mamim" di Reggio Emilia. La commissione, formata dal segretario comunale Maria Maddalena Diotalevi, da Stefania Brunicci (dirigente del settore cultura) e dai consulenti esterni Andrea Lucchi (dirigente del comune di Mercato Saraceno) e Franco Fabbri (gi direttore del teatro Diego Fabbri di Forl) era chiamata a esprimere un punteggio ponderato fra offerta monetaria e progetto organizzativo. " una grossa soddisfazione essere arrivati primi - afferma Stefano Bellavista -. Siamo soddisfatti anche perch, pi che lofferta economica, che non era la pi vantaggiosa, piaciuto il nostro progetto culturale e teatrale". Bellavista, titolare operativo presso "Via Verdi", si occupa dal 1997 di ideazione, organizzazione e gestione di spazi teatrali-culturali e ha gi diretto lattivit di 5 teatri pubblici, tra cui la programmazione dello stesso Petrella nelle stagioni 2002-2003 e 2007-2008. Due anni fa, arrivato secondo nella procedura di aggiudicazione, aveva fatto ricorso al Tar e costretto il Comune di Longiano a ripetere il bando, poi vinto da "Arrivano dal mare". In passato stato per oltre un decennio vice sindaco del comune di Savignano sul Rubicone e ha alle spalle una lunga esperienza come funzionario tecnico-commerciale in societ private. Attualmente presidente di Unica reti acqua e gas. "Adesso - fa sapere dal Comune Stefania Brunacci - siamo nella fase di passaggio di consegne. Stiamo ufficializzando la graduatoria e preparando il nuovo contratto. Abbiamo comunicato gli impegni gi presi dalla precedente gestione ai vincitori e aspettiamo il loro cartellone. Nonostante le incombenze dovute alla neve, contiamo di rispettare i termini pressasti e di rilanciare in marzo la nuova stagione teatrale". Matteo Venturi

Le nevicate delle scorse settimane svuotano le casse comunali


operatori, la nafta, il noleggio. A questo si aggiungono tutti i pasti erogati in questi giorni alle persone che abbiamo dovuto sfollare dalle abitazioni. Ma il vero problema sono le criticit che conteggiamo in questi giorni; capannoni di privati con bestiame allinterno che hanno ceduto, case che oggi necessitano di una nuova copertura per essere agibili. Non sappiamo ancora stimare lammontare globale in euro, ma sicuramente tender a salire vertiginosamente". Anche Mirella Mazza, primo cittadino di Borghi su questa linea di pensiero; "Le spese conteggiate sino ad oggi si aggirano intorno ai 300.000 euro commenta - ma questa una cifra che tender a salire nei prossimi giorni. Sar sicuramente un ammontare che metter in ginocchio il nostro bilancio se lo Stato non ci dar una mano". Non va sicuramente meglio a Roncofreddo che con il vasto territorio che si estende sul versate della vallata del Savio, ha dovuto fare i conti con cumuli di oltre tre metri di coltre bianca sulle strade. "Sperando che lo Stato riconosca le spese a questi piccoli enti - ha commentato nei giorni scorsi il primo cittadino Franco Cedioli - sino ad ora le nostre spese si aggirano intorno ai 500.000 euro. E per il nostro bilancio una cifra che non facilmente riusciremo a sostenere". A Montiano il sindaco Fabio Molari ha conteggiato le spese vive intorno ai 100.000 euro. Cristina Fiuzzi

La conta delle spese nei Comuni del Rubicone


opo la grande nevicata che caduta copiosa nei paesi del medio alto Rubicone inizia la stima delle spese che le amministrazioni hanno dovuto sostenere per fare fronte alla grande emergenza. E si parla ormai di milioni di euro. Quasi un centinaio di mezzi in azione con gli operatori nella bufera bianca hanno lavorato incessantemente per giorni, facendo turni massacranti per rendere le strade percorribili. A

questi si sono aggiunti il personale comunale, lesercito, la Protezione Civile, i Vigili del Fuoco e i volontari. "Non abbiamo ancora una vera e propria stima delle spese sostenute in questi giorni - ha affermato il sindaco di Sogliano Quintino Sabattini - ma possiamo affermare che siamo ben oltre i 600.000 euro. Con quasi cento chilometri di strade, i mezzi allopera hanno lavorato per due settimane incessantemente; c la diaria degli

Presentate a San Mauro le iniziative per ricordare la ricorrenza

Pascoli, a cento anni dalla morte


Il 6 aprile ricorre il centenario della morte di Giovanni Pascoli: uno dei poeti pi grandi che lItalia ha avuto dopo Leopardi e Manzoni. Cos il Comune di San Mauro Pascoli gli grato non solo per la casualit di una nascita, ma soprattutto per esservi costantemente ritornato nella sua poesia. Per questo lAmministrazione comunale intende degnamente celebrarne il centenario della morte, attraverso una serie di iniziative a largo raggio nel corso dellanno, volte alla conservazione e diffusione della sua memoria che ha, a San Mauro Pascoli, due luoghi centrali: la Casa Natale e la Torre. "Non fu solo un grande poeta, ma anche un elemento costitutivo della nostra unit nazionale - ha sottolineato il sindaco Miro Gori - perch con la sue poesie ha educato nella scuola milioni di italiani. La cultura poetica del 900 dipende largamente dal Pascoli". "Come Sammauroindustria - ha continuato il presidente Werther Colonna abbiamo affiancato le iniziative dellAmministrazione in onore del poeta con il Premio Pascoli di poesia e il Processo che si svolger a Villa Torlonia la prossima estate. Sar in sostanza un processo dappello. A questo si aggiunge un libro fotografico sulla vita del poeta che stiamo ultimando". "Sar un anno dove tutto il territorio parteciper e collaborer in occasione degli eventi - cos lassessore alla cultura Manuel Buda - perch crediamo che la cultura debba divenire condivisione e identit sia territoriale, sia al di fuori del comune stesso". Mentre il 2012 vedr lemissione di un francobollo commemorativo di Pascoli con annullo filatelico, la Repubblica di San Marino conier una moneta in argento da 5 euro. Le celebrazioni partiranno a San Mauro il 24 marzo al Museo Casa Pascoli con linaugurazione della mostra "Il Complotto. Delitto Pascoli, un mistero da svelare". Continuando presso il Parco "Italia in Miniatura" di Viserba verr collocata la miniatura di Casa Pascoli; il 5 maggio alla Torre il Poeta premier idealmente un suo giovane concittadino attraverso "La Torre doro", riconoscimento assegnato a un giovane sammaurese che si sia distinto nel campo dellarte o del lavoro. In estate, i due luoghi pascoliani, Casa Pascoli e la Torre, al centro della poesia e dellimmaginario, saranno animati da "Il giardino del Centenario", una serie di spettacoli e iniziative a carattere poetico, musicale, teatrale, che avranno quale riferimento Giovanni Pascoli, sotto la direzione artistica di David Riondino. Cf

Muoversi fa bene

A Gambettola una serata con il dottor Mauro Palazzi

Si terr nella sala conferenze del centro "Fellini" in corso Mazzini a Gambettola, venerd 24 febbraio alle 21, lincontro pubblico sul tema "Muoversi di pi per vivere meglio: lattivit sica come prevenzione e cura delle malattie croniche", che avr come relatore Mauro Palazzi, direttore servizio di Epidemiologia e Comunicazione dellAusl di

Cesena. Questa iniziativa nata da un gruppo di cittadini che partecipano agli appuntamenti settimanali di "Gambettola Cammina", che nonostante che condizioni climatiche sfavorevoli, prosegue con regolarit sotto la guida di Roberto Branducci. "Stando alle numerose adesioni, che si rinnovano ogni settimana, precisa Roberto Sanulli assessore allo Sport del Comune di Gambettola, si pu affermare che sono stati raggiunti gli obiettivi primari che il progetto intendeva realizzare, cio favorire il benessere

sico dei cittadini creando allo stesso tempo un punto di riferimento per la conoscenza del territorio e per la socializzazione. Va ribadito che sono stati gli stessi partecipanti alle camminate serali ad avvertire lesigenza di questo incontro con un esperto che illustri i beneci che lattivit sica pu comportare in relazione alla prevenzione e cura delle malattie croniche". Per ulteriori informazioni si pu contattare lUfficio Sport del Comune allo 0547/45338. Piero Spinosi

Valle del Savio

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Il sacerdote morto a Pievesestina il 6 febbraio

San Silvestro ricorda don Agostino Grassi


iornata importante, Era amministratore della parrocchia quella di domenica 26 dellaltaValle dal 2005 e l si recava febbraio, per la parrocchia di San una volta al mese per celebrare la Silvestro di Bagno di Romagna, che messa. Il 31 dicembre 2011 aveva vuole ricordare il proprio parroco defunto, don Agostino Grassi che, concelebrato insieme al vescovo dal 2005, una volta al mese la Douglas domenica pomeriggio vi si recava a celebrare lEucarestia. serve come casa-campeggi, e parte della canonica Qui, domenica 29 gennaio, si doveva celebrare la "nuova", fornendola di ampio salone e cucina festa di SantAntonio Abate, ma don Agostino non vi attrezzata. La frazione chiamata San Silvestro in era andato per motivi di salute. Ha incontrato i suoi parrocchiani lultima volta il 31 dicembre, per la festa Fontechiusi, in quanto la sede parrocchiale, nel parrocchiale, alla quale era presente anche il vescovo. Duecento spostata a San Silvestro, era collocata a Fontechiusi dove sorgeva il castello documentato nel Don Grassi morto improvvisamente il 6 febbraio 1105. Nel 1299 la parrocchia pass alla congregazione nella sua parrocchia di Pievesestina. camaldolese che la dot di fonte battesimale nel 1302 La parrocchia di San Silvestro, composta da 54 e divenne cos pieve. Fu ampiamente restaurata dopo famiglie con un totale di 150 persone tutte sparse nel il terremoto del 1918. Linterno arricchito dalla vasto territorio vasto, vuole ricordare il sacerdote con presenza di una tavola dei primi del 500, negli anni una messa alle 15,30. Sempre domenica prossima, 60 finita alla Galleria degli Uffizi di Firenze e poi alle 11, i soci del Circolo parrocchiale si raduneranno recuperata, raffigurante la Madonna col Bambino ed per una riunione e il pranzo. La comunit ricorda don Agostino soprattutto perch i Santi Giacomo e Nicola, attribuita al pittore fiorentino Antonio del Ceraiolo. Spicca dietro laltare ha saputo stimolare la loro iniziativa, rendendoli pi lorgano a canne, del 1895. Di notevole interesse la protagonisti della vita della propria piccola grandiosa cappella della Madonna, datata 1515, un parrocchia, iniziando nel 2006 col restauro della vero trionfo dellutilizzo della pietra serena, lavoro canonica "vecchia", quella adiacente alla chiesa, che

eseguito da scalpellini fiesolani. Nel capitello di destra vi sono i nomi dei committenti, un notaio della famiglia Della Porta insieme a Leone X, il Papa che nel 1515, creando la Diocesi di Sansepolcro, conferm il fonte battesimale alla prioria di San Silvestro. Degna di nota lacquasantiera in marmo bianco col giglio di bottega comacina, del sec. IX-XII, collocata su un ottocentesco basamento darenaria. Nel campanile sono in uso quattro campane del 1925 provenienti da Arezzo, che si riconoscono per il timbro usato solitamente in toscana. Sempre appartenuta alla Diocesi di San Sepolcro, San Silvestro dal 1976 entrato a far parte della nostra Chiesa. Daniele Bosi Nella foto, un gruppo di parrocchiani con don Agostino Grassi (secondo da destra, in seconda fila)

Evacuata una famiglia, chiuso lo studio del parroco

Guai alla canonica a Cella di Mercato


Problemi alla canonica della parrocchia di Cella (Mercato Saraceno). Sabato scorso stata evacuata una famiglia (trasferitasi presso dei parenti) che risiedeva nella canonica della chiesa di Cella (foto) il cui tetto stava per crollare. Pi consistente stato invece il crollo che ha interessato il vicino studio del parroco (assente perch ospitato altrove, a Cesena) al cui interno, oltre a due quadri di pregio, sono stati messi al sicuro anche alcuni armadi depoca e altro materiale della parrocchia. La parte soggetta al crollo stata sigillata e interdetta. Pure nella porta della contigua chiesa - che al momento non ha riportato danni strutturali - stato appeso un avviso precauzionale per coloro che intendono fare visita nel luogo sacro. Nella giornata di luned un tecnico incaricato dalla Curia vescovile di Cesena ha eseguito un sopralluogo per verificare leffettiva entit del danno e tutta una serie di verifiche per valutare eventuali provvedimenti da adottare in termini di chiusura di alcune parti del complesso parrocchiale o della chiesa stessa, peraltro restaurata pochi anni orsono. Al momento, va precisato, questa non mostra alcun segno di cedimento nella parte alta della struttura. In ogni caso in settimana stata predisposta unordinanza da parte del Comune di Mercato Saraceno con la quale delimita le parti della canonica e del complesso parrocchiale dove non possibile accedervi, in attesa di effettuare le opere di ripristino. Giusto pochi mesi fa, nel settembre scorso, proprio qui venne festeggiato il canonico don Clemente Matassoni, parroco da 50 anni a Cella di Mercato. La parrocchia di Cella, (dialettalmente detta la "Zla"), oggi borgata del comune di Mercato Saraceno situata alla foce del fosso Cella, (detto anche Caprello), di origine relativamente recente. Lattuale chiesa parrocchiale formata da un solo corpo di fabbricato di forma rettangolare allungata. Il suo stile basilicale. Dal 1961 in poi sempre stato parroco il canonico don Clemente Matassoni che ha apportato migliorie nella chiesa e nella canonica. Ora questa struttura, con il passare del tempo e con la nevicata eccezionale dei giorni scorsi, ha subito, parzialmente, dei danni della cui consistenza ancora non si hanno dati precisi. Il crollo di manufatti, nel territorio di Mercato Saraceno, riguarda anche gli insediamenti industriali ed artigianali, oltre che agricoli. Il crollo pi grave si riscontrato il 5 febbraio scorso - a poca distanza dalla chiesa di Cella - ai danni di un capannone

avicolo in localit Taibo di Mercato Saraceno. Sotto il peso della coltre di neve tre quarti di un capannone avicolo (circa 100 metri di lunghezza per 12 di larghezza) crollato seppellendo letteralmente circa 17mila galline (su 21.056 capi) da uova di 50 giorni e, fortunatamente, senza nessun addetto allinterno. Edoardo Turci

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Bagno di Romagna, iniziative legate al Miracolo

Corporale, disegni esposti


Prendono il via alcune iniziative legate alle celebrazioni per lAnno Giubilare in occasione dei 600 anni del Miracolo eucaristico del Sacro corporale, dopo lapertura ufficiale del 29 gennaio scorso avvenuta nella basilica di Santa Maria Assunta durante la Messa presieduta dal vescovo Douglas Regattieri. Per tutto il mese di marzo, alla Loggetta Lippi, saranno esposti i disegni che gli allievi dellIstituto comprensivo scolastico di Bagno di Romagna e del Liceo scientifico hanno dedicato al Miracolo Eucaristico del Sacro Corporale. I tre migliori disegni sono stati scelti come logo ufficiale per lanno giubilare. (nella foto, uno dei disegni) Abbiamo coinvolto le scuole del territorio sottolinea il parroco don Alfiero Rossi chiedendo di studiare levento, il fatto, ed ai giovani di esprimersi utilizzando larte figurativa. Alberto Merendi

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Solidariet
In Afghanistan Militari morti
Ferita al cuore dellItalia
Una ferita al cuore degli italiani e della nazione madre di questi gli, che sono gli uomini e le donne con le stellette. Viviamo una grande sofferenza e il nostro pensiero e le nostre preghiere vanno alle loro famiglie affinch il Signore possa essere quel Cireneo che porta la Croce alleviando il dolore. il commento dellarcivescovo ordinario militare per lItalia (Omi), monsignor Vincenzo Pelvi, alla notizia della morte di tre soldati italiani - un quarto rimasto ferito - in un incidente stradale avvenuto luned mattina 20 febbraio nellarea di Shindad, nella parte occidentale dellAfghanistan. Si tratta di tre soldati appartenenti al 66 Reggimento Friuli di stanza a Forl. La pace oggi fragile e minacciata dalla paura e dal terrore. Tuttavia - afferma il vescovo castrense - incoraggiante vedere che i nostri militari ci insegnano a vivere per una grande ragione, la passione per luomo, chiunque esso sia, perch siano riconosciuti i suoi diritti, la sua libert e dignit. I nostri ragazzi - aggiunge - accettano per amore anche il rischio di una condizione fatta di incertezza, sono sempre disponibili con generosit e schiettezza di animo. E lo vediamo anche nei soccorsi nelle emergenze naturali, terremoti, maltempo. Con le missioni internazionali lItalia sta collaborando alla costruzione della pace e cooperando alledicazione di un sentire aperto alla speranza. E il germe di questa speranza viene seminato anche dalla morte dei nostri giovani soldati che spingono con forza la frontiera dellumano no alleterno. A loro va il nostro apprezzamento e la nostra vicinanza. Alle vittime di questo incidente lOrdinariato dedicher un momento di preghiera nel corso dellincontro con le famiglie dei militari morti in missioni internazionali, che si svolger ad Assisi il 25 e 26 febbraio. Con la morte dei tre soldati del 66 Reggimento Friuli salgono a 49 le vittime italiane dallinizio della missione Isaf in Afghanistan nel 2004. La maggioranza rimasta vittima di attentati e scontri, altri di incidenti e malori, oltre a un caso di suicidio.

Sabato 11 febbraio si tenuta in tutta Italia la Giornata nazionale dizione di raccolta del farmaco.Trecentomila i medicinali donati 12 e

Farmacie aperte per maltempo


ono stati 3.697 i farmaci raccolti nella provincia di Forl-Cesena in occasione della 12esima Giornata nazionale di Raccolta del Farmaco, che si tenuta lo scorso 11 febbraio nonostante il maltempo. Liniziativa, organizzata dalla Fondazione Banco Farmaceutico onlus in collaborazione con la Compagnia delle Opere Opere Sociali, ha coinvolto in provincia quasi una cinquantina di farmacie. Sapevamo - spiega Valeria Ghinassi, delegata del Banco Farmaceutico

GLI ATTORI COMICI PAOLO CEVOLI E CLAUDIA PENONI, TESTIMONIAL DELLA GIORNATA NAZIONALE RACCOLTA DEL FARMACO

Tutte le 49 farmacie del comprensorio provinciale che avevano dato la disponibilit hanno mantenuto limpegno. Ben 400 i volontari
per la provincia di ForlCesena - che con tutta la neve caduta e con quella che sarebbe continuata a scendere nel fine settimana la raccolta non sarebbe stata facile, ma siamo stati comunque soddisfatti. A Cesena sono stati donati 1.822 farmaci e a Forl 1.870. Tutte le 49 farmacie che avevano dato la disponibilit hanno

mantenuto limpegno, contribuendo anche con la loro donazione, e ben 400 sono stati i volontari che si sono mossi da casa per rispondere al nostro invito. Grazie a questa raccolta, che per ovvie ragioni non ha raggiunto i numeri dello scorso anno (circa 6mila farmaci donati), tutti gli enti caritativi potranno essere aiutati. Infatti, gi da questa settimana contatteremo tutti gli enti convenzionati con il Banco Farmaceutico per il ritiro dei medicinali. Considerando che il costo medio dei farmaci donati di circa 5 euro, in provincia la raccolta ha mosso un controvalore di

18mila e 500 euro. Il valore grande di questa esperienza sta anche nelle persone e negli incontri che si fanno in questa giornata: i volontari che si sono aperti a un gesto gratuito dando la loro disponibilit, i clienti che hanno raggiunto le farmacie anche con lobiettivo di donare un farmaco e coloro che pur non potendo contribuire a causa della crisi economica si sono dispiaciuti di non poter aderire e hanno mostrato stima per liniziativa. A livello nazionale, in barba alla neve su gran parte del Paese, nelle 3.078 farmacie aperte

dove si svolta la raccolta del farmaco, sono stati donati oltre 300mila medicinali. I farmaci raccolti saranno destinati a pi di 1.400 enti assistenziali che in queste settimane stanno operando per lemergenza freddo assistendo indigenti e senza tetto (circa 450mila pazienti). Il Banco Farmaceutico riuscito in pochi anni di attivit a coinvolgere attorno al gesto semplice della raccolta un numero sempre maggiore di persone e di associazioni, con la consapevolezza che si pu costruire una mentalit nuova partendo da atti concreti e da opere che educano alla carit cristiana. Barbara Baronio

Ginnastica mentale Iniziano gli incontri


pronto al via il corso di Ginnastica mentale per pensionati organizzato dalla Fnp Cisl e il coordinamento donne. Liniziativa, il cui scopo primario la stimolazione e il potenziamento delle abilit cognitive, nasce dalla soddisfazione riscontrata nelle persone che hanno frequentato il precedente corso nei mesi di novembre e dicembre 2010. Le lezioni saranno tenute dalla dottoressa Laura De Filippo presso la sala riunioni Nello Vaienti della Fnp Cisl di Cesena (in via Renato Serra, 15). Il corso di articoler in 6 lezioni di 2 ore cadauna che si svolgeranno il mercoled con inizio alle 9,15 nelle seguenti date: 29 febbraio, 7- 14 21- 28 marzo e 4 aprile. Gli iscritti alla Fnp Cisl dovranno pagare una piccola quota di 15 euro comprensivi di materiale didattico; per i non iscritti il costo di 25 euro materiali compresi. Gli interessati possono rivolgersi alla Fnp Cisl di Cesena telefonando 0547 22803 nei giorni di mercoled e gioved dalle 9 alle 11,30 oppure al cell. 347 9356248.

NOTIZIARIO PENSIONATI
proposte sulla non autosufficienza. Come Spi, Fnp e Uilp, che insieme rappresentano circa 6 milioni di pensionati e di anziani italiani, - scritto nella lettera - abbiamo da tempo posto al centro della nostra attenzione e delle nostre rivendicazioni la necessit di misure adeguate per la tutela delle persone non autosufficienti (sempre pi spesso tali per patologie legate allinvecchiamento) e delle loro famiglie. Il nostro Paese assolutamente inadeguato a far fronte a quello che un vero dramma per milioni di cittadini, che si trovano ad affrontarlo spesso in totale solitudine. Riteniamo che un piano di sostegni e di servizi efficaci ed omogenei su tutto il territorio nazionale non possa prescindere da una legge nazionale adeguatamente nanziata. In passato abbiamo dato vita ad una vasta mobilitazione raccogliendo circa un milione di rme a sostegno di una legge di iniziativa popolare che stata consegnata in Parlamento e che l rimasta ormai da diversi anni. Oggi valutiamo con grande interesse le dichiarazioni del ministro Balduzzi e del sottosegretario Guerra sulla necessit di affrontare questo complesso tema e dar vita a una grande iniziativa nazionale sulla non autosufficienza. Le chiediamo pertanto un incontro, per poter esporle le nostre idee e proposte

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL (tel. 0547 644611 - 0547 22803) e per il Patronato INAS CISL (tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

Festa di Carnevale Fnp-Cisl


Come da tradizione, si svolta sabato 18 febbraio la Festa di Carnevale organizzata dalla Fnp-Cisl e dallAnteas di Cesena. Numerosi gli intervenuti che hanno creato unatmosfera di festa con balli fino a tarda ora.

Non autosufficienza: Spi, Fnp e Uilp insieme dalla Fornero


I segretari generali dei Sindacati dei pensionati Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil, Carla Cantone, Gigi Bonfanti e Romano Bellissima, hanno scritto al Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Elsa Fornero, per chiedere un incontro per poter esporre al Ministro idee e

sulla non autosufficienza, e sui temi a essa strettamente correlati dei Lea e dellIsee, e dare il nostro contributo per lelaborazione di misure strategiche non solo per le persone che rappresentiamo, ma anche per lintero Paese.

Riscatto laurea: i contributi si potranno dedurre integralmente


Il Dlgs 47/2000 ha riformato la disciplina scale della previdenza complementare. Estendendo la deducibilit integrale,

originariamente prevista solo per i contributi previdenziali e assistenziali versati obbligatoriamente, anche a quelli versati facoltativamente alla gestione pensionistica obbligatoria di appartenenza, compresi quelli per la ricongiunzione di periodi assicurativi. Inoltre stato previsto che le disposizioni sopra richiamate si applicano, a decorrere dal 1 gennaio 2001, anche ai contratti stipulati o rinnovati nonch ai premi versati dalle forme pensionistiche complementari gestite mediante convenzioni assicurative. Per i contributi volontari versati prima del 1 gennaio 2001, invece, consentita soltanto una parziale detrazione dimposta (nel limite del 19 per cento) e per un ammontare complessivo non superiore a 1.291,14 euro, per ciascun periodo dimposta. A tal proposito, la Cassazione ha chiarito che i contributi volontari versati per il cosiddetto riscatto del periodo di laurea sono deducibili per intero dal reddito personale solo se versati successivamente al 1 gennaio 2001. La facoltativit di tali versamenti previdenziali non consente di equipararli a quelli dovuti obbligatoriamente. Quindi, la legge che ora lo permette non pu avere efficacia retroattiva.

Cultura&Spettacoli
Teatro Bonci Riapre la scena con due spettacoli
nche il programma del teatro Bonci ritorna alla normalit dopo la parentesi neve che ha creato forzatamente rinvii. Sabato 25 febbraio alle 21 il concerto Suite in cinque movimenti per Alan Turing del compositore forlivese Fabrizio Sirotti. La formazione musicale comprende pianoforte (Fabrizio Sirotti), chitarra (Vincenzo Vasi), batteria e percussioni (Marco Frattini). Alan Turing (19121954) non era un musicista, ma il teorico di macchine innovative con la possibilit di essere programmate: i nostri computer. Mercoled 29 febbraio alle 21 spettacolo di ricerca: Karamazov. Testo e regia di Csar Brie (attore, regista e pedagogo argentino). Prodotto da Ert per la stagione 2011-12, il Karamazov di Csar Brie tratta grandi temi che da sempre riguardano lumanit: fede, vizio, amore, passione e giustizia.

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Venerd 24 febbraio alVictor di SanVittore

Associazione Zaccagnini

Cinema di Filippo Cappelli


Multisala Uci Savignano Multisala Aladdin

Film Family, Another year al secondo appuntamento


ontinua lappuntamento con il FilmFamily al cine-teatro Victor di San Vittore. Dopo lampia partecipazione ai primi due lm proiettati, che hanno visto una presenza superiore alle aspettative in entrambe le serate, lappuntamento riprende venerd 24 febbraio alle 20,45 con il lm Another year di Mike Leigh. Il lm, volutamente o no, un inno ai valori familiari. La famiglia si presenta come il modo per resistere a tutto e restare uniti, unintima solidit che diviene la zattera a cui si aggrappano gli amici-naufraghi privi di stabilit sentimentale, di un matrimonio e una famiglia che li rassicuri e li protegga. da ricordare inoltre che, rispetto alla programmazione iniziale, verr recuperato venerd 2 marzo, sempre alle 20,45 al Victor, il lm dei fratelli Dardenne, Il ragazzo con la bicicletta, rinviato a causa della neve.

Andrej Rublv, lm gratuito al San Biagio


ioved 1 marzo alle 20,30, nella Sala Verde del cinema San Biagio di Cesena, proiezione gratuita del lm Andrej Rublv, di Andrej Tarkovskj. Lappuntamento promosso dallassociazione culturale Benigno Zaccagnini di Cesena, in occasione dellesposizione, presso il Battistero di San Giovanni di Firenze, di tre icone capolavori dellarte russa. La visione del lm sar introdotta da una riessione a cura di Daniele Gualdi e don Dante Piraccini.

WAR HORSE - di Steven Spielberg


Ancora un film sulla guerra per Steven Spielberg. Ma lasciate da parte i paralleli con Schindlers List e Salvate il soldato Ryan: War Horse corre su binari del tutto diversi. Nel realizzare la trasposizione cinematografica del romanzo di Michael Morpurgo, infatti, lautore si lascia alle spalle il crudo realismo estetico per tornare alla sua confezione pi patinata targata anni 80. La trama puro Spielberg: il giovane Albert Narracot (Jeremy Irvine) viene separato dal suo amato puledro Joey, acquistato da un militare (Tom Hiddleston) e portato al fronte. Entrambi attraverseranno la furia della guerra per cercare di ricongiungersi. Visivamente curatissimo, ampiamente libero e arioso nelle scene campestri quanto angusto in quelle ambientate nelle trincee, War Horse difetta per di compattezza narrativa: la sceneggiatura scritta da Lee Hall e Richard Curtis non fornisce una trama stabile, il cavallo protagonista passa troppo in fretta da una figura allaltra che se ne prende cura a cui difficile affezionarsi veramente, e soprattutto nella parte centrale il film gira a vuoto in pi di unoccasione. Steven Spielberg rimane per il pi grande narratore per immagini del nostro tempo, e quando costruisce una scena madre sa come arrivare al cuore dello spettatore meglio di chiunque altro. Ecco quindi che i cinque minuti finali di War Horse diventano cinema poderoso ed emozionale, da mettere nei momenti pi alti della filmografia del pap di E.T.. A livello di messa in scena, lautore continua con le aperture tipiche del periodo doro hollywoodiano: tagli dinquadratura (piani americani e campi lunghi dominano incontrastati), movimenti di macchina (dolly alla Via col vento) e cromatismi di un Ford o di un Fleming (il cielo non era stato cos azzurro dai tempi de Il grande sentiero), con innesti frutto della tecnologia di oggi che non stravolgono, anzi definiscono le volont classiche del cinema. Il lavoro del direttore della fotografia Janusz Kaminski prodigioso. Inoltre, trattandosi della Prima Guerra Mondiale, Spielberg non rinuncia neppure a omaggiare il suo idolo Stanley Kubrick, riproponendo in modo del tutto simile la sinuosa carrellata attraverso i campi di battaglia che ha reso indimenticabile Orizzonti di gloria. I difetti sono da ascrivere al citato ritmo affannoso e spezzato nella parte centrale, col continuo girovagare di Joey da un padrone allaltro. Ma soprattutto disturba una scelta che non dipende da Spielberg: in una mossa incomprensibile, i responsabili del doppiaggio hanno deciso di far parlare tra loro i tedeschi con un accento teutonico troppo forzato. Risultato: le scene ambientate tra le fila dellesercito tedesco sono insostenibili. Certo, il film ha qualche problema di suo, ma il doppiaggio alla Sturmtruppen il vero colpo di grazia della parte centrale. Ma va bene cos.

Ventotto gli spettacoli in cartellone

Al Bonci di Cesena in scena il Teatro Ragazzi


a stagione di Teatro ragazzi 2012, che si apre al Teatro Verdi di Cesena venerd 24 febbraio, conferma la sua grande capacit di relazione con le scuole del territorio romagnolo: migliaia di ragazzi coinvolti, provenienti dalle scuole materne, elementari, medie e superiori di 24 Comuni di unarea territoriale che comprende lintero cesenate e sconfina nel forlivese e nella provincia di Rimini. La rassegna, giunta alla 32esima edizione, organizzata da Teatro Bonci, Emilia Romagna Teatro Fondazione e Comune di Cesena. I palchi coinvolti nelliniziativa, oltre a quello del Bonci, sono quelli del teatro Aurora, Bogart, teatro Comandini, teatro Verdi a Cesena e Petrella a Longiano. In calendario sono 28 gli spettacoli per un totale di 70 repliche. I Comuni di Cesena, Borghi, Gatteo, Montiano, Longiano, Sogliano al Rubicone e Verghereto contribuiscono al trasporto degli studenti provenienti dalle loro scuole. Il metodo di scelta coinvolge

Migliaia gli studenti del comprensorio che potranno assistere alle rappresentazioni. Oltre al Bonci, coinvolti i teatri Aurora, Bogart, Comandini,Verdi e Petrella
direttamente gli insegnanti e i ragazzi; il programma viene composto sulla base delle preferenze che provengono dalle scuole a partire da una rosa di titoli che rappresentano comunque leccellenza del panorama del Teatro ragazzi. La scelta quella di ospitare le migliori tra le Compagnie che operano in Italia e contemporaneamente dare occasioni e spazi alle realt culturali e teatrali che tra Associazioni e Scuole promuovono il teatro presso i ragazzi. La Stagione si inaugura al Teatro Verdi venerd 24 febbraio con uno spettacolo in lingua inglese, William the coqueror. In programma anche gli spettacoli dei ragazzi, nati dallappassionato lavoro di formazione artistica e teatrale svolto da insegnanti e allievi: questanno vanno in scena il Laboratorio Teatrale del Liceo Scientifico Fulcieri Calboli Forl e I Ragazzi di Betta La bottega del teatro del Rubicone (scuola media di Gatteo). E una novit: linteressante lavoro fra teatro e percorso terapeutico proposto dalla Compagnia La chitarra azzurra in collaborazione con Ausl Cesena Dipartimento di salute mentale Techn Ente di Formazione. Per info: Stefania Albertini, tel. 0547 355733, salbertini@teatrobonci.it www.teatrobonci.it

alla libreria cattolica SAN GIOVANNI


COSA TI MANCA PER ESSERE FELICE?
Simona Atzori Ed. Mondadori, 2011 (17 euro) Simona Atzori, nata senza le braccia, descrive nel libro Cosa ti manca per essere felice?, pubblicato da Mondadori, le scoperte e passi compiuti nella sua vita fino a laurearsi in Canada in Visual Arts e ad arrivare ad essere una pittrice e una ballerina di successo, chiamata ad essere ambasciatrice per la danza nel Giubileo del 2000 e protagonista della cerimonia di apertura delle Paraolimpiadi di Torino del 2006. Nella prima pagina di copertina, che una sintesi di diversi brani contenuti nel libro leggiamo: Perch ci identifichiamo sempre con quello che non abbiamo, invece di guardare quello che c? Spesso i limiti non sono reali, i limiti sono solo negli occhi di chi ci guarda. Dobbiamo fermarci in tempo, prima di diventare quello che gli altri si aspettano che siamo. nostra responsabilit darci la forma che vogliamo, liberarci di un po di scuse e diventare chi vogliamo essere, manipolare la nostra esistenza perch ci somigli. [] La diversit ovunque, lunica cosa che ci accomuna tutti. Tutti siamo diversi, e meno

via Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)


com. A istinto. Con il suo modo di modo di affrontare la vita attraverso questa testimonianza, questo libro ci d la forza per affrontare qualsiasi situazione. Infatti a p. 126 troviamo scritto: Se domani non dovessi ballare pi, sarei serena perch rimarrei Simona comunque, farei altre cose. La danza mi ha regalato tanto: la possibilit di parlare di me, di esprimermi attraverso la mia arte, momenti di pura gioia e di crescita personale. Come potrei sentirmi una fallita dopo tutto questo?.

male, altrimenti vivremmo in un mondo di formiche. Non c nulla che non possa essere fatto, basta trovare il modo giusto per farlo. Io tengo il microfono con i piedi, altri con le mani, altri ancora lo tengono sullasta. Sta a noi trovare il modo giusto per noi. Io credo nella legge dellattrazione: quello che hai ricevi. Se trasmetti amore, attenzione, serenit; se guardi alla vita con uno sguardo costruttivo; se scegli di essere attento agli altri e al loro benessere; se conservi le cose che ami e lasci scivolare via quelle negative, la vita ti sorrider. Se avessi avuto paura sarei andata allindietro, invece che avanti. Se mi fossi preoccupata mi sarei bloccata, non mi sarei buttata, avrei immaginato foschi scenari e mi sarei ritirata. Invece ho immaginato. Adesso sono felice, smodatamente, spudoratamente felice. Ed una gioia raccontarla, questa mia felicit. Il libro non nasconde le difficolt e le paure, ma le affronta con grande forza, responsabilit e voglia di riuscire. A p. 144 Simona si paragona a un calabrone [che] non potrebbe volare, secondo le leggi della fisica aerodinamica, ma lui non lo sa. Cos vola. Vola comunque. Non vola nonostante il suo limite, perch non lo conosce, non ha inventato qualche sofisticato meccanismo per superarlo. Vola con il suo limite. Vola cos

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Cesena & Comprensorio


Parcheggi: migliorano i dati di Cesena Notizie Flash Cesena
Cultura benedettina
Alla conviviale del Rotary Club Cesena di venerd 24 febbraio alle 20,30 al ristorante Casali interverr Simone Balduino, dirigente generale di Pubblica Sicurezza. Tratter il tema "Attualit della cultura benedettina e dei suoi valori per affrontare le sde del futuro".

Longiano Cesena
Film e conferenza
A cura di A e centro famiglie "Benedetta Giorgi", sabato 25 febbraio alle 16,30 e domenica 26 alle 15 e alle 17 al cinema Astra sar in visione Happy feet 2. Marted 28 febbraio dalle 20,30 alle 22,30, nella sala del quartiere Oltresavio, Giuseppe Messina terr un incontro sul tema"Ragazzi e computer? Ragazzi al computer!

Gli scambiatori funzionano


Sono stati oltre 121mila gli automobilisti che hanno utilizzato i parcheggi scambiatori Ippodromo e Montefiore nel corso del 2011. Quasi il triplo rispetto ai circa 41mila utenti registrati nel 2010, anno di avvio della formula parcheggio di scambio + bus navetta gratuito. Il crescente gradimento degli utenti testimoniato dalla tendenza in continuo aumento registrata, soprattutto, negli ultimi tre mesi del 2011: fra settembre e ottobre si passati da 9.035 a 12.213 presenze; a novembre si arrivati a 12.972 presenze, mentre a dicembre stata toccata la quota record di 14.368 utenti. Entrando nel dettaglio, il parcheggio di scambio del Montefiore stato utilizzato complessivamente, nel corso del 2011, da 22.410 automobilisti, di cui 2.408 nel solo mese di dicembre, con una media di 96 presenze al giorno. Ma il parcheggio scambiatore pi gettonato si conferma quello dellIppodromo, con oltre 99mila presenze nellarco dei 12 mesi, di cui 11.960 nel mese di dicembre, con una media giornaliera di 412 utenti (nel dicembre 2010 erano 254). Il trend positivo proseguito anche a gennaio 2012, con la presenza di 13.563 utenti, di cui poco pi di 11mila nel solo parcheggio Ippodromo (nello stesso periodo del 2011 erano 6552).

Gatteo
29 festival canoro
Si terranno domenica 26 febbraio alle 16,30 al teatro parrocchiale "Lina Pagliughi" le seminali di canto per le categorie "Big" e "Between". Lorganizzazione a cura di "Diffusione Musica" in collaborazione con Var Ragazzi e la Bcc di Gatteo. Ingresso 6 euro.

Cesena
Lezioni allUte
Nella sala Fantini in via Renato Serra, venerd 24 febbraio alle 15,30 il dottor Maurizio Mambelli parler di "Prevenzione delle malattie cardiovascolari". Nella sala Vaienti della Cisl, marted 28 febbraio alle 15,30 Larcheologa Maria Grazia Maioli tratter il tema "Le abitazioni dai Romani al Medioevo: abitare nella centuriazione".

Cesenatico

Spettacolo su Pantani
Organizzato dallassociazione culturale Overlord e dalla Fondazione Marco Pantani onlus, domenica 26 febbraio alle 16 al teatro comunale in collaborazione col Comune andr in scena lo spettacolo "Marco Pantani, il campione fuori norma" di Alessandro Albertin. Ingresso a offerta libera il cui ricavato andr in benecenza.

Cesena

Camminata di 7 km
In programma per domenica 26 febbraio dalle 14 la camminata evocativa nella centuriazione romana, organizzata dallassociazione "Terre centuriate cesenati". Dopo una visita alla chiesa di San Martino in Fiume si percorre la pista ciclo-pedonale lungo il ume Savio con arrivo al conne di Cervia. Sosta allagriturismo Da Pudech e durante il tragitto approfondimenti sulla centuriazione. Ritorno a San Martino.

Forl-Cesena
Assemblee Acli

Cesena
Concerto al Verdi
A cura della Fondazione della Cassa di Risparmio, domenica 26 febbraio alle 15,30 terranno un concerto Andrea Nannoni al violoncello e Giovanna Prestia al pianoforte. In programma musiche di Robert Schumann e Ludwig van Beethoven. Lingresso libero.

Dopo lassemblea del circolo Acli di Monteleone, mercoled 22 febbraio, si svolgeranno quelle di San Giovanni in Galilea venerd 24 alle 21 e di Bulgaria domenica 26 alle 17. Saranno eletti i delegati al congresso provinciale di sabato 10 marzo presso il seminario di Cesena.

Bagno
Mostra fotografica
Al Palazzo del Capitano no al 4 marzo sono in esposizione immagini storiche del paese e della sua gente. Orari di apertura: venerd e sabato dalle 16 alle 18 e dalle 20,30 alle 22; la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18.

Savignano

Convegno sulla Costituzione


E stato rinviato a venerd 24 febbraio alle 20,30 nella sala Allende il convegno sul tema: "Conoscenza, difesa e attuazione dei grandi valori della Costituzione repubblicana, senza i quali la democrazia non pu sussistere e consolidarsi". Relatore Antonio DAloia dellUniversit di Parma. Liniziativa ha il sostegno della Bcc di Gatteo.

Cesena

Adolescenti e web
"Ladolescenza nellepoca di internet" il ciclo di incontri in programma al Centro per le famiglie (via ex Tiro a segno 239, ore 20.30) al via il 29 febbraio. Lo psicologo Francesco Rasponi dibatter su come le nuove tecnologie possano favorire o limitare lo sviluppo delladolescente. Per info: tel. 0547.333611, email informafamiglie@comune.cesena.fc.it.

Cesena

Tragico incidente
Si chiamava Gabriela Petronela, 33enne di origine rumena, la donna morta venerd scorso in un incidente a SantAndrea in Bagnolo. E stata investita da un camion mentre, in sella al suo scooter, si stava recando al lavoro allEconomy di via Romea a Cesena dove lavorava da 10 anni. Abitava a Mensa Matelica. Lascia il marito e tre gli di otto, cinque e un anno e mezzo. I funerali si tengono gioved 23 febbraio a San Pietro in Guardiano.

Cesena
Film e lirica
Al Victor di San Vittore, venerd 24 febbraio alle 21, per il "Film Family"sar proiettato "Anothery Year"; sabato 25 e domenica 26 alle 21 sullo schermo il lm "Sherlock Holmes"; marted 28 e gioved 1 marzo alle 21 in visione "Una separazione". Ingresso 3,50 euro. In differita dal "Berlin State Opera", mercoled 29 febbraio alle 20,30, sar trasmessa "Manon" di Jules Massenet. Ingresso 10 euro.

Notizie flash Cesenatico


Dialetto a teatro
Al Comunale, sabato 25 febbraio alle 21, la compagnia "La Madunaina" metter in scena la commedia di Giusi Canducci "Suj da garavle a venga nenca me". Ingresso palchi e platea 8 euro, loggione 6.

Longiano
Premiazioni
Si concluder, domenica 26 febbraio alle 15 al teatro Petrella, lXI edizione della rassegna di commedie dialettali, organizzata dalla locale lodrammatica Hermanos che presenter, fuori concorso, "La suocera" di Giusi Canducci. Al termine saranno assegnati il premio alla migliore compagnia e il premio della giuria. Ingresso 5 euro.

Gambettola
Festa della famiglia
La festa degli anniversari di matrimonio (2550-60) stata posticipata a domenica 26 febbraio dalle 16. La festa della famiglia rinviata a domenica 4 marzo. Alle 11,15 sar celebrata la messa cui far seguito il pranzo nei locali di "Fabbrica" in viale Carducci.

Cesena
Letture in libreria
Presso la libreria Bettini in via Vescovado, venerd 24 febbraio alle 18, Paolo Turroni e Ilario Sirri leggeranno brani da "Il cane" di Friedrich Drrenmatt. Lingresso libero.

Cesena
Poesia a teatro
Nel foyer del Bonci, gioved 23 febbraio alle 21, Guido Leotta e Giovanni Nadiani leggeranno loro poesie. Venerd 24 toccher ad Andrea Brigliadori, Marco Viroli e Matteo Zattoni.

Sogliano
Spettacolo per bambini
Al teatro comunale "Elisabetta Turroni", domenica 26 febbraio alle 15,30, Alessia Canducci e Mirco Gennari metteranno in scena "Mirtillo, pizzico e polpetta", uno spettacolo di narrazione, oggetti e musiche. Ingresso 2 euro.

Cesena
Commedia dialettale
Al Bogart di SantEgidio, sabato 25 febbraio alle 21, la compagnia "La Rumagnola" di Bagnacavallo presenter "Pasquel Bunga al tass un li pega", tre atti comici di Amendola e Garlini. Ingresso 7 euro, ridotto 6.

Cesena
Opera allEliseo
Al cinema Eliseo, marted 28 febbraio alle 19, in diretta via satellite dal Metropolitan di New York, sar trasmessa lopera lirica di Giuseppe Verdi "Ernani". Ingresso 10 euro.

Sport

Gioved 23 febbraio 2012

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Cesena, cambio in panchina: Beretta sostituisce Arrigoni


Iaquinta in azione (Pippofoto)

Sempre pi in basso AVerona per sperare


aniele Arrigoni non pi lallenatore del Cesena. La decisione, consensuale, arrivata luned sera, dopo la sconfitta con il Milan. Toccato il fondo, bisogna pensare solo a risalire. Il Cesena ora ultimo solo soletto in fondo alla classifica. Fermi a quota 16 punti, i bianconeri di Romagna sono stati scavalcati anche dal Novara, che col pareggio interno con lAtalanta ora salito a 17. Pi in su ancora il Lecce che

pur sempre terzultimo, ma dopo la vittoria ai danni del Siena, ora a 21 punti e solo a 2 lunghezze proprio dai toscani. E vero che il Cesena deve ancora recuperare una partita al Manuzzi contro il Catania, ma ad oggi, il ritardo dalla zona salvezza di ben 7 punti. Quello che pi preoccupa per, non soltanto la classifica deficitaria, ma anche latteggiamento mentale della squadra. Una squadra che non lotta e che alla minima difficolt va in panne. Come

successo contro il Milan: dopo l1-0 rossonero firmato Muntari, i bianconeri si sono subito sgonfiati, subendo in un amen anche il raddoppio di Emanuelson. Una formalit la ripresa, che ha visto triplicare il "Diavolo" con Robinho, prima del tardivo gol della bandiera griffato Pudil. Servir un miracolo ora per risollevare il cavalluccio marino invischiato sempre pi in acque torbidissime. Allorizzonte ci sono addirittura due trasferte consecutive contro Chievo e Fiorentina, prima di recuperare la partita col Catania il 7 marzo al Manuzzi. Intanto servir unimpresa domenica prossima al Bentegodi di Verona contro un Chievo rilanciato dalla bella vittoria di Genova. I giallobl allenati da Domenico Di Carlo stazionano a centro classifica con 30 punti sinora messi in carniere. Per il Cesena inizia una delle tante "finali" che separano Antonioli e compagni da una parte finale di campionato che potrebbe essere gi molto amara anzitempo. Se i bianconeri vorranno ancora partecipare a questo torneo, dovranno immediatamente ricompattarsi e tirare fuori tutte quelle qualit che finora sono latitate. Una provinciale che vuole lottare fino in fondo per la salvezza, e quanto meno onorare il proprio cammino, deve assolutamente ritrovare parole come "lotta", "grinta" e "umilt". Senza questi concetti basilari risulta difficile qualsiasi impresa. Eric Malatesta

Calcio a 5
Pareggio Futsal
Calcio a 5: nisce in parit latteso derby fra Rimini e Cesena, ma un pareggio che lascia molto amaro in bocca alla Futsal, sia per come andata la partita, ma anche perch dalla trasferta in casa di una squadra di bassa classica, con diversi elementi squalicati come era il Rimini, era logico aspettarsi qualcosa di pi dalla capolista del girone. La Futsal Cesena comunque ora rimane in vetta da sola, visto che il Ravenna, con cui divideva il primato, non sceso in campo per indisponibilit dellimpianto di gioco. E marted si giocato il big-match al palazzetto di Cesena, fra i bianconeri e i ravennati; si trattato di una grossa occasione, per la squadra di Castellani per rifarsi dalla mezza delusione dello scorso ne settimana. La partita cominciata n troppo bene, per la Futsal, che viene a trovarsi in vantaggio di due reti dopo soli 4. Al 2, Franceschini lesto ad appoggiare in rete una punizione battuta da Buda sulla destra. Al 4 lo stesso Buda a realizzare con una conclusione da fuori deviata da un avversario. A quel punto per i cesenati tirano i remi in barca e, anzich cercare il colpo del ko, lasciavano spazi ai riminesi che per non riescono a rendersi mai pericolosi. Ci vuole un vero e proprio regalo della difesa bianconera, per permettere ai padroni di casa di accorciare le distanze. Al 20 su rimessa laterale del Rimini dalla sinistra, Vittozzi lascia inspiegabilmente solo in mezzo allarea Zavattini, che riceve palla ed aveva tutto il tempo per controllare e inlare Arcangioloni. Dopo soli 4, il Rimini trova anche il gol del pari, con Giannini che raccoglie una corta respinta di Arcangioloni su tiro da fuori di un riminese. Sul due a due si va allintervallo. Nel secondo tempo il Rimini passa addirittura in vantaggio con Timpani, che rubava palla a Buda, parte in contropiede e inla allincrocio dei pali. Solo a quel punto, trovatasi in svantaggio, la Futsal tira fuori lorgoglio e chiudeva il Rimini nella propria area di rigore per lultimo quarto dora. Arriva il gol di Deluigi, ex di turno, che di piatto sinistro trova il corridoio giusto per insaccare; poi un susseguirsi di occasioni clamorose sprecate dagli attaccanti bianconeri, le pi ghiotte capitano sui piedi di Bonandi e di Magnani, che sono poco precisi nelle conclusioni. A pochi istanti dal schio nale, inoltre, Bonandi colpisce un clamoroso palo che, inesorabilmente, respinge la palla aumentando la delusione cesenate.

Organizzata la scorsa settimana dal Rotary club Valle del Rubicone

Una serata con Cassani e Pino Buda


Il Rotary Club Valle del Rubicone, giovedi 16 febbraio, ha conferito il premio Harris a Pino Buda, imprenditore di SantAngelo di Gatteo da sempre vicino ai giovani nel mondo del ciclismo. La serata si svolta presso lagriturismo Antiche Macine, sede del Club. Lassistente del Governatore, Giovanna Coppo, ha premiato Pino Buda, che in seguito ha letto alcune poesie dialettali tratte dal suo libro. Dopo una frugale cena, il testimone passato a Davide Cassani, noto commentatore televisivo, che ha intervistato i numerosi ospiti presenti, alcuni ex professionisti di ciclismo come: Arnaldo Pambianco - Vincitore Giro DItalia 1961, Franco Magnani, Guido Neri ed il giovane Luca Celli nonch il simpatico Cavicchi ed infine lattuale professionista Manuel Belletti vincitore lanno scorso di una tap-

pa del Giro dItalia. Tutti ospiti legati al premiato Pino Buda. In tono amichevole e scherzoso sono stati raccontati aned-

doti e storie di gare degli anni passati e dellaiuto che sempre Pino Buda non ha mancato di offrire agli ospiti stessi.

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Gioved 23 febbraio 2012

Sport Csi

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano Comitato di Cesena

Scritto dalle associazioni di ispirazione cristiana impegnate in ambito sportivo

La vocazione del Csi Sport ed educazione


La vita buona del Vangelo
Il tema educativo tocca in profondit il mondo sportivo associato nel Centro sportivo Italiano. In particolare, il carisma del Csi non coincide con la sviluppo della pratica sportiva (anche se innegabile che la qualit della proposta sportiva incide sulla considerazione e il rispetto che il Csi ha acquisito sul territorio), ma piuttosto la sua vocazione leducazione attraverso lo sport. Il Csi unassociazione ecclesiale che nel mondo sportivo testimonia e promuove i valori delluomo e della fede. Il percorso educativo e il percorso sportivo sono pertanto destinati a coincidere. In questa prospettiva, le tematiche sul rapporto educativo, sulla sensibilit alle relazioni significative, il riferimento al metodo educativo seguito da Ges, il rapporto con i giovani atleti e loro famiglie, il lavoro di comunione con ambienti parrocchiali e territoriali (elementi presenti nel documento dei vescovi) rappresentano una sfida e una provocazione continua nel formare e qualificare i dirigenti secondo i bisogni delle giovani generazioni in un mondo che cambia. oltremodo positivo nellambito parrocchiale attivare la conoscenza e la collaborazione tra catechisti, insegnanti e animatori di oratori, associazioni e gruppi. Come pure positivo che anche le scuole di calcio e di danza diventino luoghi educativi. La scuola e il territorio, con le sue molteplici esperienze e forme aggregative (palestre, scuole di calcio e di danza, laboratori musicali, associazioni di volontariato), rappresentano luoghi decisivi per realizzare queste concrete modalit di alleanza educativa. Il Csi nazionale, nel tentativo di rispondere a tale sfida, ha promosso, sul modello e sullo stile indicato dai vescovi, un percorso culturale decennale suddiviso in cinque tematiche biennali. Questi temi sono poi declinati annualmente in trequattro distinti momenti associativi nazionali (Agor e Assemblea in maggio, Settimana di formazione estiva in luglio, Convention in autunno o Stati generali in gennaio e Meeting di Assisi a dicembre). Similmente sul territorio, in un rapporto proficuo tra comitato e diocesi, possono essere realizzati convegni, momenti formativi, campagne a tema e proposte particolari (dalla convocazione dinizio anno associativo al Natale dello Sportivo, dalle Settimane educative alle riflessioni con le comunit educative parrocchiali, da incontri a tema nello spogliatoio fino al coinvolgimento del territorio sociale, politico e religioso) che coinvolgono i novecentomila associati in percorsi di formazione strutturati e programmati, come pure occasionali, nel molteplice tempo trascorso con i giovani.

Il Manifesto dello sport educativo


a scorsa settimana si verificato un fatto che deve segnare in positivo il futuro dello sport italiano e del Paese: la pubblicazione del Manifesto dello sport educativo, ideato dallUfficio per la pastorale sport turismo e tempo libero della Conferenza Episcopale Italiana. A scriverlo, sotto la preziosa regia di don Mario Lusek, direttore dellUfficio Cei, sono state tutte le associazioni di ispirazione cristiana impegnate nellambito sportivo. In un grande gioco di squadra Csi, Anspi, Libertas, Us Acli, Sportmeet, Pgs, Noi Associazione, coinvolgere tutti andando in ogni Centro Nazionale Opere Salesiane per direzione. Da un lato, si tratta di un lo Sport, Fisiae, Federcultura Turismo e manifesto aperto, nel senso che ogni Sport, Entel, e Cdo Sport, si sono messe realt dello sport italiano (federazioni, intorno al tavolo dellufficio della Cei e atleti, organizzazioni...) potr hanno dato il proprio contributo alla condividerlo firmandolo e facendolo stesura definitiva. diventare un impegno per tutta la loro Si tratta di un preziosissimo strumento realt. Dallaltro, si vuole arrivare alle che vuole rimettere in fila, nero su societ sportive. Un giorno non lontano bianco, obiettivi e finalit di chi crede questo manifesto dello sport educativo nello sport come strumento educativo, dovr diventare patrimonio di tutte le alla luce del Vangelo. societ sportive impegnate in ambito Il manifesto verr presentato quanto educativo quale punto di riferimento prima a Roma, alla presenza delle per lazione quotidiana di dirigenti, massime autorit della Chiesa e dello allenatori, operatori, animatori, sport italiano. Poi nasceranno genitori. presentazioni sul territorio promosse Dare forza e incisivit alle potenzialit dagli Uffici diocesani per lo sport, educative dello sport non una partita turismo e tempo libero. Lobiettivo di

Il documento verr presentato quanto prima a Roma, alla presenza delle autorit della Chiesa e dello sport italiano. Seguiranno presentazioni sul territorio promosse dagli Uffici diocesani per lo sport, turismo e tempo libero
secondaria. , e sempre di pi dovr essere, una priorit delle priorit per tutte le istituzioni del Paese. Inoltre, non capita sempre che in ambito ecclesiale si assista a un gioco di squadra cos bello e concreto: tutte le realt di ispirazione cristiana che scendono in campo, a fianco del loro capitano don Mario Lusek, con un documento unitario. Un bel segno di comunione, di speranza, di quello slancio sportivo, che a dirla con le parole del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano - subito dopo il no del governo alle Olimpiadi 2020 - avr modo di esprimersi attraverso possibili iniziative che non mancheranno per valorizzare le energie e le potenzialit dello sport italiano.

Csi Cesena | Un po di storia

Il 3 marzo a Roma Assemblea delle Societ sportive


l mondo delle associazioni di promozione Isportiva aderisce al documento Dare voce allo sport di base, sottoscritto da varie societ e comitati provinciali del Csi. Aics , Csi, Uisp e Us Acli sostengono le ragioni delle Societ sportive, chiedono un confronto alle istituzioni, auspicano che ladesione si estenda allinsieme degli Enti di promozione sportiva e delle Federazioni, nella speranza di dare cos un segnale di estrema vitalit e protagonismo dellintero movimento sportivo. Con il coordinamento delle Societ promotrici stato ssato un incontro nazionale di tutte le associazioni sportive di base, che si terr sabato 3 marzo alle 10 a Roma, presso lAcquario Romano. Aics, Csi, Uisp e Us Acli concordano sullanalisi che viene fatta nel documento Dare voce allo sport di base, Limportanza dello sport per tutti non va trascurata dalle amministrazioni regionali e locali, n dal governo nazionale, proprio in quanto protagonista dichiarato di una strategia di sviluppo per uscire dalla crisi. Lo sport per tutti signica salute e prevenzione per i cittadini di tutte le et.

La foto ritrae la squadra del San Giorgio che ha partecipato al Torneo di calcio a 5, inserito nel programma di attivit previste dalla Festa dello Sport che si tenuta il 2 luglio 2004 presso larea cortilizia dellistituto Lugaresi, a Cesena.

Pagina Aperta

Gioved 23 febbraio 2012

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Il direttore risponde
Celentano attacca la stampa cattolica. Che risponde

LOcchio indiscreto

aro Francesco, nel leggere sul sito di Famiglia Cristiana il tuo contributo sull'intervento di Celentano, avanzavo questa proposta: mi offro per sottoscrivere un abbonamento al Corriere Cesenate, collegandomi alla tua posizione di Presidente della FISC, da regalare al "molleggiato perch possa prendere visione in prima persona della qualit e della vivacit della stampa cattolica, non tanto per le informazioni, ma per il taglio delle stesse e soprattutto per i valori che non manca di evidenziare. Concretamente, e cito solo un tuo passaggio, penso che cos possiamo meglio dimostrare come la fede "..non un fatto privato...non abbiamo solo valenza assistenzialistica....ma ci che ci sta a cuore l'uomo" in tante tantissime comunit sparse per l'Italia. Nell'aggiungermi ai tanti che si sono sentiti di far pervenire la loro vicinanza ai due direttori delle testate, ho avanzato la medesima proposta anche a loro (abbonamento per Celentano). Se pensi di aderire non hai che da dirmelo. Cordiali Saluti. Gualtiero Giunchi Macerone di Cesena

Carissimo Gualtiero, grazie mille per la tua lettera che da qualche giorno sul nostro sito online. Grazie anche per la

proposta che fa il paio con quella avanzata da un direttore dei giornali Fisc. Da questa settimana il signor Celentano ricever decine di settimanali diocesani che gli arriveranno un po da tutta Italia. Non vogliamo disturbare nessuno, per carit, ma solo far notare al famoso cantante che quando veste i panni del telepredicatore ha in mano una enorme responsabiit. Avvenire e Famiglia Cristiana interpretano la nostra stessa linea editoriale: leggere la realt alla luce del Vangelo. Non solo, i giornali che dal 1966 danno vita alla Fisc sono gli eredi delle centinaia di fogli che sul finire del 1800 e linizio del Novecento nacquero in Italia per dare voce al movimento cattolico orfano della politica dopo il non expedit del 1874 di papa Pio IX e spinto allimpegno nel sociale a seguito dellenciclica Rerum Novarum (1891) di Leone XIII. Gi da allora i giornali cattolici si occupavano di ogni aspetto della vita, nulla escluso, come nel dna e nella vocazione del Corriere Cesenate e degli altri 189 periodici cattolici italiani presenti sul territorio. Il mio intervento sul dopo-Celentano disponibile su www.fisc.it. Cordialit. Francesco Zanotti zanotti@corrierecesenate.it

Anche i pupazzi sono destinati al declino, come mostrano le due foto scattate da Franco Casadei a distanza di dieci giorni una dallaltra. Nella prima foto, il pupazzo neonato; nella seconda, il pupazzo in fase terminale. Sic transit gloria mundi (Cos passa la gloria del mondo): allegro, la faccia piena di vita, il pupazzo appena costruito dai bambini; con la faccia ridotta quasi a uno scheletro a distanza di dieci giorni.

Bravissimi giovani
Caro direttore, tramite il suo giornale desidero esprimere il mio pi sincero grazie ad alcune persone. Domenica 5 febbraio, nel pieno dellemergenza neve, ero bloccata a casa. Abito nella zona di Madonna delle Rose, a Cesena. Visti i tanti cumuli di neve attorno alla mia abitazione, neppure la signora che mi aiuta riuscita a farmi avere la spesa. Ha lasciato la borsa vicino al cancello, ma io non ero in grado di arrivare fin l, tenuto conto della mia et e dei miei malanni. Ho chiamato i vigili urbani per cercare un aiuto. Loro mi hanno detto di non muovermi. Nel giro di poco tempo sono venuti da me lispettrice capo Lisa Patrignani e lagente Umberto De Centi. Con tanto di badile si sono aperti un varco e mi hanno fatto avere la spesa. Anche quattro studentesse universitarie mi hanno aiutato. Le vorrei citare per nome: Martina Venturi Casadei, Camilla Venturi Casadei, Federica Zammarchi e Giulia Saragoni. Si dice spesso tanto male dei giovani, ma io posso testimoniare che queste quattro ragazze mi hanno dato un bel segno di speranza verso il futuro che non sempre cos brutto come viene dipinto. Grazie per lospitalit. Cordiali saluti. Clara Bianchi Gentilissima signora, la ringrazio infinitamente per questa segnalazione. Lei mi conferma in ci che spesso scrivo anche su queste colonne: i giovani di oggi sono molto migliori di come a volte noi adulti li vogliamo dipingere. Lesperienza della neve ce lo ha dimostrato una volta di pi. Occhi attenti, comunque, lo constatano ogni giorno. Basta saper osservare senza pregiudizi, ma con cuore aperto e disponibile. A presto. Fz risultati: i votanti sono stati quasi tre milioni ed risultato eletto il giovane Henrique Capriles. Egli sar lo sfidante di Chvez il prossimo 7 ottobre. () Adesso che si avvicinano le elezioni un profluvio di soldi, basta mettersi in fila. Se sei una ragazza madre, sarai aiutata dallo Stato; se una famiglia non arriva al salario minimo 130 euro circa ricever un sussidio dal Governo. Tutti possono chiedere la pensione: occorrono solamente alcune ore di fila. In questultimo anno, parte in ritardo loperazione case per tutti. Sarebbe meglio dire: case e condomini dappertutto, senza nessun studio preventivo, per cui solo se rinunci alla luce in casa potr funzionare il tuo ascensore, e viceversa. Dopo tredici anni, le strade i quartieri e i sobborghi dei poveri non sono cambiati, anzi. Tuttavia, per buona parte della popolazione, lunica speranza rimane Chvez; solo lui porter la giustizia nel futuro. Ma quali sono i veri problemi, la vera situazione? Inflazione galoppante (27 per cento); insicurezza quasi totale; indebitamento al 15% dinteresse; interruzione quotidiana dellelettricit; scarsit di molti prodotti come latte, caff, cemento. Continuano le violenze per chi critica Chvez; le opere sono quasi inesistenti; nei servizi non contemplata la manutenzione. Il Venezuela d limpressione di essere uno stato al collasso, senza autorit. () La delinquenza dilaga giorno dopo giorno: i negozi hanno la loro guardia privata, dopo le 19 tutti si chiudono in casa. Caracas una citt che corre verso il collasso perch il problema povert estrema non mai stato risolto; nuove costruzioni hanno fatto sparire il Parco Vargas. Tutti sono armati: il nuovo presidente dovr imporre un disarmo totale della popolazione. () Per mantenere il costo della benzina cos basso - 30 centesimi di euro per un pieno - lo Stato spende 16 milioni di dollari allanno. Leletto dal popolo il 7 ottobre si trover di fronte a tutti questi problemi, e, soprattutto, dovr riportare il Paese a una reale democrazia. don Derno Giorgetti

Verso le elezioni in Venezuela


Carissimo direttore, di ritorno dal recente viaggio in Venezuela con il vescovo Douglas, durante il quale siamo stati ospitati nella missione in cui opera don Giorgio Bissoni, mi permetto qualche riflessione sul Paese latino-americano. Nella storia del Venezuela, lanno 2012 pieno di date importantissime. Gi per il 12 febbraio erano previste le primarie per scegliere il candidato unico dellopposizione; il 26 settembre sar eletto un nuovo Parlamento; e, infine, il 7 ottobre ci saranno le elezioni presidenziali. Queste primarie del 12 febbraio dovevano essere un segno della situazione politica: se i votanti non avessero superato il milione, ci avrebbe significato che lopposizione non ha forza e nessuna possibilit di vincere il prossimo 7 ottobre. In gennaio, si sono presentati i 6 candidati con le loro relative promesse. La scena, ripresa in diretta dalla televisione, apparsa cos bella e commovente da far dimenticare al votante che si trova nella Venezuela del 2012, dove la democrazia un lusso e la realt unaltra. Comunque, la lotta dei candidati presidenziali dellopposizione si restringeva a due: Henrique Capriles e Pablo Prez. Le primarie hanno dato buoni

Filo diretto con lo psicologo


CHI VUOLE TUTTO, PERDE TUTTO Convivo da dodici anni con un bravo ragazzo e non abbiamo figli; da un anno ho una relazione con un altro che lesatto contrario del primo. Non riesco a scegliere e sto morendo per i sensi di colpa. Lettera firmata proclamando ci come una conquista di libert. In ogni caso, il problema soprattutto uno: quando si cerca la propria soddisfazione a scapito di quella degli altri e del loro dolore, si rischia di pagarne le Le parole che mi colpiscono di questa lettera sono le conseguenze. ultime: sto morendo per i sensi di colpa. Parole forti che Non posso andare a fondo a riguardo perch la domanda dicono tutta langoscia che pu generare una situazione unaltra, ma almeno voglio dire questo: solo lamore che si come questa. apre ai bisogni degli altri, iniziando dai propri intimi, la via A fil di logica e un po sbrigativamente verrebbe da pensare: per la felicit. E in questo amore c tutto: passione, in fondo non sposata e non ha figli, che bisogno c di tenerezza, bellezza, sapienza, pace; ma nella coppia un amore tradire?. Ma la logica, si sa, non ha una gran presa sui come questo deve vestirsi di eroismo. sentimenti. Probabilmente ciascuno dei due uomini Per tornare alla nostra ragazza che non sa scegliere, posso dire soddisfa dei bisogni profondi ai quali non vuole rinunciare; che le motivazioni di ci vanno cercate innanzitutto nei scegliere vuol dire infatti prendere da una parte e lasciare rapporti vissuti nella propria famiglia dorigine. Chi ha avuto dallaltra; chi vuole tutto non sceglie, ma rischia cos di un genitore che ha sempre scelto al posto suo, imponendo le perdere tutto. proprie decisioni come le uniche giuste, non ha imparato ad Ho parlato ancora del tradimento nella coppia e di come avere fiducia in se stesso e nella propria capacit di giudizio. esso sia una delle principali cause di disfacimento della Ma se non c il giudizio personale non pu esserci scelta con famiglia. C chi ha la spudoratezza di portare avanti, assunzione di responsabilit. Oppure pu esserci stata anche per anni, una doppia vita, illudendosi di tenere tutto uneducazione troppo permissiva, un lasciar fare tutto, un sotto controllo e pagando uno stress pesantissimo. C chi vivere alla giornata cos come viene, senza scelte, senza fa la scelta a volte veloce di spezzare la famiglia progetti; atteggiamento questo che una piaga del nostro tempo. Il malessere che la nostra ragazza vive, manifesta da una parte una sua sensibilit e coscienza del bene, dallaltra la blocca in uno stato di insicurezza molto doloroso. Che dire? Non ho ricette da dare, ma solo alcuni piccoli suggerimenti: rifletta sui motivi profondi della sua incapacit di scelta, su chi e che cosa domina dentro di lei; cerchi di prendersi cura di s, di rispettarsi, di capire le sue attitudini e di fare piccole scelte ad esse conformi; si alleni con coraggio a fare qualche atto di lealt; si dia un tempo, prenda un po di distanza da entrambi gli uomini e veda chi le manca di pi; parlare della propria vicenda con persone fidate pu farle bene, ma pu metterla anche in confusione perch ciascuno parla dalla propria esperienza; infine, se vede che non riesce a uscire dal conflitto, si rivolga a uno psicologo; alla fine della fine, linvocazione a Dio col cuore aperto sempre la pi grande scoperta. Giannina Semprini

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