Maestro del Registrum Gregorii, L’imperatore Ottone II circondato dalle province dell’impero, Chantilly,
Musée Condé, 984 circa con i successori di Carlo Magno la sede principale di produzione degli oggetti
artistici ( reliquiari, botteghe pittori, scriptoria ) si concentra nelle sedi religiose, nelle abbazie. Il realizzatore
di questa miniatura probabilmente di origine sud europea
Maestro del Registrum Gregori, Registrum Gregori, Treviri San Gregorio Magno padre della Chiesa
d’Occidente commenti ai testi evangelici e biblici ( Agostino ), particolarmente apprezzato per questi suoi
commenti, nasce questa leggenda che fosse il Signore stesso a suggerirgli quello che doveva dire attraverso
le parole sacre, solita iconografia anche se leggermente variata degli evangelisti, questa leggenda si
sviluppava già all’epoca di San Gregorio, ovviamente lui non realizzava i manoscritti ma dettava ai copisti
tavoletta e stilo ( appuntito per incidere la cera ), figura dietro a Gregorio, questa scena rappresenta
Gregorio all’interno del suo cubiculum, spazio chiuso perché diviso, il copista con i suoi elementi fa un buco
per spiare Gregorio e per vedere se effettivamente fosse Dio stesso a parlargli. Dal punto di vista stilistico
imbarazzo nei confronti della tridimensionalità, difficoltà nella resa è particolarmente chiara, si vede anche
dall’architettura palesemente scenografica e non abitabile, l’arco maggiore sorretto dalle due coppie di
colonne sottolinea la figura di Gregorio che è più grande, mentre al copista è riservato il baldacchino che è a
sua volta più piccolo.
Vangeli di Lorsh e vangeli di Gerone Cristo in maestà, corona circolare con motivi decorativi a nastro,
segnala che si attinge all’ambito insulare, definire per campiture di colore piatte, nella versione carolingia è
ben modulato dall’altra parte colore molto più grafico e molto più piatto, il volto sembra quasi stampato, il
manoscritto carolingio.
Reichenau, Vangeli di Ottone III, Monaco di Baviera, Bayerische Staatsbibliothek, 1000 circa
Prossimo power point dal Romanico in poi
Bibbia Genesi, Valenciennes, Biblioteque, Bibbia di Sant’Andrea le bibbie rappresentate qui sono
destinate ad un contesto comunitario.
Aristotele, De interpretatione, Londra e Pietro Lombardo, sentenze, collezione privata. Lombardo non allo
scrittoio ( come abbiamo visto in precedenza ) ma nell’atto fisico di scrivere, di incidere.
Uno dei miniatore più in voga della Francia gotica di fine duecento è il Maestro Honorè che realizza queste
due opere, Breviario detto di Filippo il Bello, Davide e Golia, Unzione di Davide e La Somme le Roy, Gli ebrei
adorano il vitello d’oro, realizzato un codice giuridico.
Maestro della Bibbia di Gerona, Bibbia di Gerona, Gerona, Biblioteca Capitolare della Cattedrale, maestro
che arriva da Gerona appunto. Pacino di Buonaguida, Annunciazione, Annuncio a Daniele, Giudizio
Universale, Impruneta e Don Silvestro dei Gherarducci, Dedicazione della chiesa, Firenze, Santa Maria degli
Angeli.
Firenze in Toscana Siena, Maestro dei corali di Massa Marittima, Pentecoste parallelo a Duccio, Simone
Martini, Allegoria Virgiliana, Milano, Biblioteca