Sei sulla pagina 1di 4

1.

Per verificare se una serie di insiemi ordinati è una base di R n, basta risolvere il sistema degli insiemi
come sistema di equazioni lineari con termini noti 0, se il sistema ammette una soluzione uguale a
tutti zeri, le equazioni sono linearmente indipendenti e gli insiemi sono una base di R n
2. Per sapere le coordinate di un vettore V=(x, y, z) rispetto ad una base R n = t(u1 v1 z1) t(u2 v2 z2) t(u3 v3
z3) bisogna risolvere il sistema t(a, b, c)* R=V, ad esempio abbiamo
V= t(1, 2, 0) e
R3= t(1, 0, -2) t(1, -3, 1) t(3, -1, -1)
Dovremo risolvere il sistema:
(a, b, c) * t(1, 0, -2) t(0, -3, 1) t(3, -1, -1)= t(1, 2, 0)
Che diventano:
a +b +3c = 1 a=-1
-3b -c = 2 b=-1
-2a b -c = 0 c=1
Quindi le coordinate di V rispetto a R 3 sarà V’ = (-1, -1, 1)
3. Per sapere quante sono le soluzioni di un sistema lineare indeterminato ( soluzioni=infinito n), basta
fare la differenza tra numero di incognite e rango, per esempio se il sistema ha 3 incognite e rango
1, avrà infinito2 soluzioni
4. Per trovare il sistema di equazioni lineari applicando il metodo di gauss con normalizzazione:
la prima riga rimane uguale, la seconda è solo l’incognita x 2 trovata
5. Molteplicità geometrica di un autovalore: ordine della matrice – rango (matrice originale –
autovalore*matrice identità) può aiutare https://matrixcalc.org/it/vectors.html
6. Polinomi caratteristici e autovalori: usare https://matrixcalc.org/it/vectors.html
7. Diagonalizzabilità: per ogni autovalore, la molteplicità aritmetica deve coincidere con la molteplicità
geometrica (m.a. = m.g.). quando gli autovalori sono già unici e pari in numero all’ordine della
matrice, sono sempre diagonalizzabili
8. Molteplicita’ algebrica: quante volte la radice compare tra i risultati del polinomio, o se vogliamo,
quante volte quella radice annulla il polinomio. Per es. se abbiamo un polinomio P= X 2(X-2) la radice
λ=0 avra’ molteplicita’ 2
9. Dire se una matrice e’ diagonalizzabile:
10. Per confermare che un punto appartiene ad un piano con forma parametrica, basta sostituire il
punto a xyz e risolvere nei confronti dei parametri, se ha soluzione il punto appartiene al piano,
altrimenti no
11. Per confermare che una retta appartiene ad un piano con forma parametrica, basta sostituire i
punti a xyz e risolvere nei confronti dei parametri, se ha soluzione il punto appartiene al piano,
altrimenti no
12. Per vedere se due piani sono paralleli, basta vedere i coefficienti delle incognite, ignorando il
termine noto. Se tra loro sono uguali o proporzionalmente uguali, sono paralleli.
13. Stessa cosa per le rette, se hanno coefficienti uguali o proporzionalmente uguali, sono parallele, ed
i termini noti rappresentano il punto di origine per cui passano
14. Per passare da forma parametrica ad implicita:
https://www.youmath.it/lezioni/algebra-lineare/geometria-dello-spazio/1156-retta-dalle-
parametriche-alle-cartesiane.html
15.
16. Prodotto vettoriale: https://www.mathepower.com/it/prodottovettoriale.php
17. Distanza tra due punti dello spazio o piano:
si sottraggono agli elementi dell’ultima colonna gli elementi della prima e poi si ricava lo scalare
facendo radice quadrata della somma (di tutti gli elementi ricavati dalla sottrazione) posti al
quadrato.