Sei sulla pagina 1di 2

ALCUNE NORME IGIENICHE PER IL CANTANTE

I cambiamenti bruschi di temperatura sono da temersi per il cantante. Se si passa da


un ambiente caldo ad uno freddo o viceversa si avrà cura di non parlare per qualche
minuto, respirando con il naso.
Nell’alimentazione il cantante dovrà seguire le norme igieniche generali, cioè
equilibrare l’uso delle sostanze albuminoidi (carni), con quello delle sostanze idro-
carboniche (legumi, erbe). L’ora dei pasti sarà sempre lontana dall’ora dell’esercizio
vocale, evitando quindi le esecuzioni durante la digestione.

Per una corretta fonazione ai professionisti della voce, la logopedia consiglia di:

1) Evitare di parlare con intensità elevata, come pure di sussurrare; mai parlare in
ambienti rumorosi, o troppo grandi o con acustica difettosa;

2) Parlare a distanza ravvicinata;

3) Evitare di parlare durante o subito dopo lo sforzo fisico; evitare di parlare troppo
(surmenage) e male (malmenage);

4) Raschiamenti, tosse sono da evitare o bisogna farli in modo moderato e meno


frequentemente possibile; evitare le discussioni animate e gli urli;

5) Si consiglia l’inspirazione nasale durante la fonazione per cui si devono curare


ed eliminare tutti i disturbi delle cavità nasali. Attenzione all’inizio di frase e alla fine
della frase: non pressare la voce ed attenzione a non rimanere senza fiato;

6) A riposo la respirazione deve avvenire a bocca chiusa; in fonazione,


l’inspirazione deve avvenire più spesso possibile per il naso. Tutti i muscoli della
bocca e del cavo orale devono essere in tono e non rilassati;

7) Condurre una vita regolata senza eccessi di alcun genere;

8) Riguardarsi dai raffreddamenti e dai cambiamenti bruschi di temperatura che


danno disturbi vasomotori generali e vocali, favorendo l’insorgenza di malattie
infiammatorie acute;

9) Evitare le fatiche di qualsiasi genere che non consentano di fare la necessaria


economia dei muscoli vocali;

10) Curare il grado di umidità e di temperatura degli ambienti. Il riscaldamento


centrale degli appartamenti, che procura un’aria secca e calda congestiona le
mucose e dà una sensazione penosa di oppressione, rallentando i movimenti
respiratori. E’ necessario assicurare una certa saturazione di vapore acqueo, per
mezzo di appositi apparecchi che permettano di risolvere questi inconvenienti;

11) Evitare di coprirsi in modo eccessivo, di stringersi con pancere o pantaloni


troppo stretti, con cinture troppo alte a livello delle costole fluttuanti, che impediscono
il buon funzionamento degli organi respiratori. Per la ptosi (rilassamento delle pareti
addominali) che impedisce una corretta respirazione, è utile portare una fascia
elastica che sostenga l’addome e che arrivi fino all’ombelico o al disotto delle costole
fluttuanti; tale fascia deve essere morbida e non stretta;

12) Regolare l’alimentazione prima di una rappresentazione o prestazione vocale.


Ognuno si regola secondo le proprie abitudini; ä consigliabile alimentarsi poco e mai
con un pasto abbondante.

13) Evitare eccitanti, tabacco, fumo, alcool, bibite troppo calde o troppo fredde che
possono causare disturbi vasomotori agli organi fonatori;

14) E’ consigliabile periodicamente sottoporsi a visita laringoiatrica. I professionisti


della voce si lamentano in genere per le parestesie faringo-laringee, velicchio,
sensazione di gola secca o di qualcosa di estraneo, che sono di origine emotiva,
nervosa, psicogena o dovute a prestazioni vocali prolungate. A costoro si consiglia:

- trattamento logopedico riabilitativo

- inalazioni di Bicarbonato, Fomentil, Sedocalcio

- gargarismi salini: Borato di sodio, Bicarbonato di sodio; o colluttori vari:


Rubiazol, Azulon, Antoral, ecc...

- non si deve abusare degli aereosol perchè sono freddi; sono preferibili le
inalazioni a casa o presso le stazioni termali.

- è utile effettuare lavaggi per le pervietà del naso con acqua e sali da cucina:
cure salsobromoidriche.

15) Si consiglia di diminuire le terapie farmacologiche perchè se fatte in modo


esagerato diminuiscono le difese organiche naturali;

16) La sedentarietà nuoce gravemente sulla funzionalità di tutti gli organi


fonoarticolatori. Essa riduce l'attività muscolare che ha bisogno di essere allenata
con l’esercizio e diminuisce la capacità funzionale dei muscoli stessi; inoltre
danneggia la funzione respiratoria dipendendo quest’ultima da un’azione muscolare.
L’individuo privato dell'attività fisica vede il suo valore funzionale diminuire. Gli
esercizi respiratori convenientemente regolati, la cultura fisica, il podismo, sono
consigliati contro i misfatti della sedentarietà e sono molto utili per un buon
mantenimento della funzione vocale: ricordiamo che sono 132 i muscoli che
concorrono ad una corretta fonazione.