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Comunicato stampa

Giovedì 11 maggio 2017

Cantando l’Adunata del Piave: sabato 13 maggio 115 cori per 43


concerti

Una straordinaria Adunata in musica con 115 cori coinvolti in 43 concerti nella
sola serata di sabato 13 maggio, nelle chiese di Treviso e dei Comuni limitrofi
senza contare i tantissimi concerti programmati nel territorio. L’Adunata del
Piave sarà ricordata anche per questo: per l’impegno e la massiccia
partecipazione delle formazioni ANA, coinvolte nel progetto di “Coralità
Alpina” fortemente voluto dal presidente del COA, Comitato Organizzatore
Adunata Luigi Cailotto e coordinato dal direttore artistico Ettore Galvani.
Piemontese, classe 1964, Etnomusicologo, Maestro conosciuto e stimato,
Galvani è stato da poco nominato presidente FENIARCO (Federazione
nazionale italiana associazioni regionali cori). La Federazione conta 2800 cori
iscritti, con oltre 80.000 coristi.
Il Maestro Galvani è la nuova figura scelta per valorizzare il patrimonio corale
ANA, rispettando la tradizione ma sapendo anche innovare. In quest’ottica si
colloca il concorso nazionale “Una canzone per l’Adunata” che ha visto
imporsi il brano “Quel che resta” di Angelo Bernardelli, interpretato lo scorso
28 aprile al teatro dell’Istituto Fermi dal Coro dei Cori, formazione composta
da coristi scelti tra i 15 cori ANA delle quattro sezioni che organizzano
l’Adunata del Piave ovvero Treviso, Conegliano, Vittorio Veneto,
Valdobbiadene.
Ora la musica si espanderà nelle vie e piazze della città poiché, dopo i
tradizionali concerti di sabato sera, centinaia di coristi conquisteranno
pacificamente undici piazze del centro storico e daranno vita alla
manifestazione (altra novità) intitolata “Note di Notte”, una sorta di “terzo
tempo” corale che mira a coinvolgere il pubblico nel canto alpino e di
montagna, senza scordare i canti della Grande Guerra nell’ambito del
Centenario.
L’appello del maestro Galvani è: “Spegnete la tv, tornate a cantare e
insegnate a cantare, che la musica inondi di nuovo le nostre case!”.
Altra novità il coinvolgimento nei 43 concerti di sabato dell’Asac
(Associazione per lo Sviluppo dell’Attività Corali presieduta da Nicola
Ardolino) che ha messo a disposizione del M° Galvani altrettanti qualificati
Maestri, chiamati a fotografare la realtà per la prima volta le realtà corali ANA
non solo per prestazioni ma anche per empatia col pubblico, repertorio
filologico, interpretazione, nell’ambito di professionalità e coerenza con i
valori alpini. Le formazioni segnalate in questa kermesse saranno
protagoniste del Festival della Coralità Alpina in programma a Trento nel
prossimo autunno 2017, in anteprima per la 91 a Adunata Nazionale.
“Con queste iniziative vogliamo infondere nuova linfa e qualità ai
numerosissimi cori ANA” sostiene Luigi Cailotto, convinto che “il canto che
scorre nelle vene degli Alpini debba uscire tra la gente coinvolgendola ed
emozionandola come solo la musica sa fare”.
Arriva al fotofinish anche la pubblicazione dei sette brani selezionati al
concorso di composizione: una piccola antologia corale a cui, oltre al brano
vincitore e a quello premiato della menzione d’onore, si aggiungono ulteriori
cinque segnalazioni che vanno verso l’auspicato obiettivo di andare ad
integrare il patrimonio corale alpino.
Elenco completo dei concerti di sabato, date e orari degli altri concerti
programmati nel territorio nel sito:
www.treviso2017.it

Ufficio stampa:
Laura Simeoni
339/2213115
ufficiostampa@treviso2017.it
www.treviso2017.it