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OLTRE TREMILA CORISTI DI 115 CORI IN 43

CONCERTI HANNO CONQUISTATO LA CITTÀ DI


TREVISO IN MUSICA
La notte dei cori, ieri sabato 13 maggio ha preso vita a partire dalle ore 21 nelle vie,
chiese e piazze della città. Il progetto “Coralità Alpina” ideato dal direttore artistico
dell’Adunata Ettore Galvani e sostenuto dal presidente del Comitato Organizzatore
della 90a Adunata Luigi Cailotto sta prendendo forma e i primi risultati si sono visti
nell’Adunata del Piave che ha coinvolto in 43 diversi concerti (nella sola città di
Treviso e aree limitrofe) oltre 3 mila coristi di 115 cori. E al termine della serata tutti
in piazza (undici del centro storico) per coinvolgere il pubblico sull’onda emozionale
dei canti alpini e di montagna, molti risalenti alla Grande Guerra, altri contemporanei
come “Quel che resta” il brano di Angelo Bernardelli che ha vinto il concorso di
composzione corale “Una canzone per l’Adunata”.
Tutela della memoria e dei valori alpini in un’ottica di innovazione e rivitalizzazione.
Ecco gli obiettivi del progetto coordinato dal M. Galvani, piemontese
etnomusicologo presidente della Federazione corale Feniarco (82mila coristi in 2.800
cori). Galvani ieri sera ha diretto il coro Congedati Brigata Taurinense (To) nella
suggestiva cornice del Teatro comunale Mario Del Monaco dove si sono esibiti anche
i trevigiani del coro ANA di Oderzo e il coro ANA Re di Castello (Tn). Al termine
una sorpresa: il Signore delle Cime di Bepi De Marzi cantato all’unisono e per far
capire come la musica debba emozionare e andare tra le gente ecco l’incursione del
rappresentante scozzese (figlio di emigrati italiani) Pio Sagrillo che con la sua
cornamusa ha guidato i coristi in platea intonando “Amici miei”.
“Noi puntiamo al cuore della gente diffondendo note di qualità su cui veicoliamo i
valori alpini” spiega Galvani. Memoria dei caduti, attenzione agli ultimi, amore per la
montagna: i valori che stanno nel Dna alpino hanno usato le ali della musica e ed è
solo l’inizio di un progetto di cui sentiremo parlare ancora. Ieri sera 43 maestri Asac,
Associaizone per lo sviluppo dell’attività corale, hanno valutato i cori protagonisti dei
concerti trevigiani: i migliori si esibiranno all’Adunata di Trento 2018 nel primo
Festival della coralità Alpina.
Grande emozione anche per le Fanfare che hanno accompagnato ogni momento
celebrativo dell’Adunata cadenzando il passo nella sfilata di oggi. Ieri, sabato si sono
esibite allo Stadio Tenni: Congedati Brigata Alpina Julia, Sezionale di Palmanova,
Girasole di San Zenone, Monti della Laga di Accumoli, Gemona del Friuli, Sezionale
Colle di Nava di Imperia, Valchiese di Gavardo.

Per maggiori informazioni visitate il sito www.ana.it, www.treviso2017.it


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