Sei sulla pagina 1di 4

Paesaggi Audiovisivi

Laboratorio Field Recording e Composizione Audio


Riproduzione Virtuale Audio con Video

Suoni ed immagini atti a creare territori e sensazioni

(Ri)Costruzione virtuale che si propone l’intento di ricreare paesaggi reali, irreali o di fantasia,
facendo vivere allo spettatore un’esperienza audiovisiva di totale immersione.

- Modalità di Svolgimento

Si propone un’opera di recupero della memoria e riproduzione audiovisiva che comprende:

- immagini;

- girato video di luoghi vissuti;

- registrazioni audio di ambienti, persone e altra tipologia (strumenti, oggetti, etc..)

(eventuale registrato audio preesistente di testimonianze o interviste)

- Modalità d’esecuzione

Il materiale video a nostra disposizione viene riprodotto VR

Allo stesso tempo l’audio viene diffuso tramite gli altoparlanti o cuffie auricolari, sovrapponendosi
con pertinenza al video, in modo che i due medium creino in simultanea e percettivamente
l’ambiente voluto in cui lo spettatore possa immergersi.

Il suono, come anche così il visivo, vengono adattati agli spazi a disposizione, venendo eseguiti e
lentamente manipolati in tempo reale.

Questa pratica permette anche di ricavare volendo altro materiale completamente nuovo a partire da
quello originario.
- Attrezzatura da utilizzarsi per svolgimento laboratorio

Video

Audio

Registratori Portatili Digitali per Ripresa Suono;

Computer per Composizione Audio,

mixer, amplificazione costituita da un minimo di 2 altoparlanti

Cuffie Altoparlanti

- Finalità

Far vivere allo spettatore un’esperienza immersiva, in modo che egli possa ricostruire
percettivamente, tramite la visione e l'ascolto, atmosfere di luoghi esistenti, immaginari e
immaginabili.

si cerca così inoltre di rendere ogni singola persona, attraverso realtà o immaginazione,
consapevole degli spazi (ambienti, luoghi, territori) che vive
Principi di Field Recording applicati alla Ripresa Sonora

La ripresa dei suoni che ascoltiamo nei vari luoghi in cui siamo presenti può aiutarci volendo nello
sviluppo, dove ce ne sia il bisogno, di una narrazione di tipo didascalico, ai fini di una narrazione
sonora

Riprendendo dunque suoni di tipo urbano(macchine, persone che camminano e parlano,etc.) o


naturale (boschi,mare, animali, etc..) possiamo avere del materiale sonoro da usare singolarmente
oppure unire e mixare in fase di editing insieme ad altra tipologia di suoni (sintesi, musicali),
creando così sonorità ancora più complesse e ricche da utilizzare in contesti variegati di tipo
musicali, cinematografici, etc.

Un percorso parallelo di consapevolezza e apprendimento sui nuovi meccanismi tecnologici e


concettuali che caratterizzano la sound-art più attuale

fornire strumenti di base per la ripresa, la creazione e la rielaborazione in chiave artistica di un


paesaggio sonoro naturale

/
9.00 > 12.00
• Il paesaggio sonoro: differenti concezioni, obiettivi da raggiungere, identità di paesaggi diurni e
notturni, nozioni di biotopi.
• I differenti modi di ascolto: generale, selettivo, ridotto, musicale.
• Natura del suono e la lettura dei sonogrammi.

/
14.00 > 17.00
• I supporti tecnici: I registratori, l’ascolto (écoutes).
• I mezzi di registrazione del suono: microfono stereo, microfoni M/S, canne di fucile, parabole.
• Il comportamento sul terreno: individuazione, spostamenti.
•.
/
6.00 > 9.00
• Registrazioni del suono sul campo.

• Inserimento, registrazione e classificazione dei suoni registrati.


/
• Applicazione della pratica del filtraggio.
• Lo spazio acustico/stereofonico.

• Pre-selezione e classificazione dei suoni registrati.


• Composizione del paesaggio sonoro, organizzazione temporale e dinamica.
/
• Creazione del paesaggio sonoro.
• Missaggio, ascolto critico, commenti.
• Correzioni.
• Salvataggio e archiviazione.