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Laboratorio per fluSSidiverSi, verSidiverSi, Caorle maggio 2009

I verbosauri della laguna


Spunti di lavoro per la classe prima

Il suono del silenzio

“Né lo spazio vuoto né il tempo vuoto esistono.


Qualcosa da vedere, qualcosa da udire c'è
sempre. In realtà proviamo con tutte le nostre
forze a fare “silenzio” ma non ci riusciremo.1”

La scoperta dei suoni deboli. Piccoli mostri del paesaggio sonoro quotidiano
Cassetta degli attrezzi:
Computer
Collegamento alla rete
TuxPaint
Audacity
Microfono
Open Office Impress o software per presentazioni (consigliato
www.voicethread.com )
Fogli di carta e colori
Una busta o un piccolo sacco di stoffa
Videoproiettore
1) Alzatevi in piedi. Mettetevi in circolo e tenetevi per mano. Restate immobili e in
assoluto silenzio. Chiudete gli occhi. Prestate attenzione ad ogni suono o rumore che
riuscite a percepire. Sentite il respiro della persona vicina? E questo fruscio da dove
viene? Ma pensa, è un suono costante e non ci avete mai fatto caso. Ora basta.
Aprite gli occhi respirate forte e raccontatevi quello che avete sentito.
2) Riproducete con la voce un suono che avete ascoltato nel silenzio.
3) Provate a scrivere con il computer le letterine che lo compongono, vocali
consonanti e sillabe.
4) Mettete insieme con l'aiuto della maestra tutte le letterine che avete scritto. La
maestra ora le mostra con il videoproiettore.
5) Ma che parola mostruosa! Chissà come si muove! Provate a muovervi come la
mostruosa parola e ripetetela insieme, anche con velocità diverse.
6) La maestra ora registra le vostre voci.

1 John Cage, Silenzio, Feltrinelli, Milano, 1971


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I verbosauri della laguna
Spunti di lavoro per la classe prima

7) Ognuno dà ora un nome al mostro, lo scrive su un pezzo di carta, mette il pezzo


di carta in un piccolo sacco.
8) Formate delle coppie ed ognuno pesca dal sacco un nome. Prendete i due nomi
pescati dal sacco e mescolateli: la parola che verrà fuori sarà il nome del mostro.
9) Sempre lavorando in coppia, con l'aiuto della maestra, inventate una storia su di
lui a partire da queste domande (ma la maestra potrebbe sceglierne altre):
• E' fatto di...
• Il suo corpo è ricoperto di …
• Odora di ...
• Abita in ...
• E' grande come ...
• Si nutre di …
• Di giorno …
• Di notte …
• Certe volte ...
• Ha un carattere …
La maestra registrerà la vostra storia.
10) Disegnate il vostro mostro con TuxPaint, il pinguino artista con un astuccio pieno
di colori e oggetti utili. Lo trovate sul computer e la maestra vi farà vedere come
usarlo. Vedrete che è molto semplice.
11) La maestra metterà insieme, con un software da grandi (Voicethread, Impress),
la vostra storia con le immagini create, (potrà aggiungere anche altri suoni
provenienti da altre fonti), la unirà alle altre storie degli altri bambini, chiamerà il
lavoro con il nome della parola mostruosa che avete visto sul videoproiettore.
Potrete così spaventare i vostri genitori.
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I verbosauri della laguna
Spunti di lavoro per la classe prima

Cantar strano

“Hai le gote tonde tonde,


la tua mamma ti nasconde,
ti nasconde dentro il letto,
finchè il gatto sta sul tetto.2”

Caccia al verbosauro: il gioco dei suoni


Cassetta degli attrezzi:
Computer
Collegamento alla rete
TuxPaint
Audacity
Microfono
Impianto stereo collegato al computer
Stampante
Plastificatrice
1) La maestra emette un suono con la voce e lo descrive nelle sue caratteristiche:
forte-debole, lungo-corto, acuto-grave, diminuendo-crescendo, maestoso-burlesco,
ecc. Il suono deve avere a che fare con il mare: un animale, un oggetto, una
persona, strumento utensile. Ma che buffa la maestra quando emette questi suoni!
Sono diversi dalle parole che conosciamo. Potete fare delle domande sul tipo di suono
2) Guardate la posizione della bocca e dei denti e provate a emettere lo stesso
suono. Se volete potete chiedere alla maestra di toccare la sua gola, la bocca, le
guance mentre emette il suono. Sentirete come delle corde che vibrano: vuoi vedere
che la maestra ha nella gola uno strumento a corda segreto? Ora mettete la mano
sulla vostra faccia e provate a emettere il suono aiutandovi con l'imitazione delle
posizioni della bocca, guance, e del vibrato delle corde che avete nella gola. Sì: siamo
tutti uno strumento musicale!
3) Voi bambini dovete scoprire un suono simile a casa, sempre che riguardi il mare,
magari facendovi aiutare (dovrete essere però molto bravi a far sentire in famiglia il
suono che cercate). Da quale oggetto, animale, strumento utensile o persona è

2 Bolli, Bolli pentolino, filastrocca popolare toscana


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prodotto?
4) Il giorno dopo in classe con la vostra voce lo fate sentire agli altri compagni e
descrivete bene da quale oggetto, animale, strumento o persona è prodotto.
5) Mettetevi a coppie:ognuno disegna ora con TuxPaint l'oggetto, animale, strumento
utensile o persona di provenienza in base alla descrizione dell'altro. Potrete aiutarvi
solo ripetendo il suono e la descrizione.
6) Ora la maestra registra i vostri suoni e li unisce al disegno del compagno.
7) Date un nome all'essere che avete creato, fatto del disegno e del suono registrato.
8) Ora giocate al Memory sonoro:
• la maestra stampa i disegni e se possibile li plastifica,
• ascoltate molte volte ogni suono e lo memorizzate,
• la maestra mostra un disegno alla volta,
• chi pensa di sapere a quale suono corrisponde alza la mano e lo riproduce,
• per ogni suono indovinato la maestra consegna il disegno.
Vince chi alla fine ha più disegni.
9) Variante:
• vi dividete in due gruppi,
• un gruppo ha tutti i disegni,
• la maestra chiama il nome del nuovo oggetto inventato,
• il gruppo con i disegni deve mostrare quello giusto, l'altro gruppo emettere il
suono giusto.
Vince chi, al termine dell'elenco della maestra, ha guadagnato più risposte esatte.
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I verbosauri della laguna
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Quando il rumore diventa musica

“La vita antica fu tutta silenzio. Nel


diciannovesimo secolo, con l'invenzione delle
macchine, Nacque il Rumore. Oggi il rumore
trionfa e domina sovrano tutta la sensibilità
degli uomini. 3”

Archeologia dei suoni, per l'orchestra delle cose


Cassetta degli attrezzi:
Computer
TuxPaint
Audacity
OpenOffice Impress o software per presentazioni
Microfono
Impianto stereo collegato al computer
Videoproiettore
Vecchi oggetti
1) Ogni bambino cerca in casa un vecchio oggetto, un utensile desueto (ad esempio
un macinino a mano, un pestello), lo porta a scuola, tutta la classe ascolta il suono
prodotto.
2) I vari oggetti vengono classificati in base alle caratteristiche del loro suono:
sussurratori, gorgogliatori, frusciatori, ronzatori, battitori, schiocchiatori, ecc.
3) Ogni suono prodotto viene registrato.
4) Gli oggetti vengono associati a coppia, “suonati” dai bambini proprietari. Il suono
della coppia di oggetti viene registrato.
5) Il suono registrato è proprietà di un nuovo oggetto che “si chiama” mescolando i
nomi dei due oggetti originali più l'onomatopea del suono risultante.
6) I bambini inventano le funzionalità del nuovo oggetto: a cosa serve, come
funziona, chi lo usa.
7) Il nuovo oggetto viene disegnato e descritto con TuxPaint.
8) Viene creata una orchestra di oggetti veri, divisi in famiglie, e suonata una
partitura ritmica non scritta ma su imitazione.

3 Luigi Russolo, Manifesto de “L'arte dei rumori”, 1913


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I verbosauri della laguna
Spunti di lavoro per la classe prima

9) L'esecuzione viene registrata, anche su tracce sonore diverse per ogni famiglia di
oggetti-strumento.
10) Al termine si allestirà una mostra di archeologia dei suoni, con:
• gli oggetti reali mostrati divisi in famiglie;
• la possibilità di ascoltare il suono di ogni oggetto, l'insieme orchestrale, il
suono degli oggetti inventati;
• le creazioni con Tuxpaint stampate;
• in alternativa o in complemento alla stampa può essere allestito uno slideshow
delle creazioni con Tuxpaint associate al suono.

Altri spunti di lavoro da sviluppare:


• Montaggio di paesaggi sonori tematici con Audacity (assemblando suoni
campionati, registrazioni dal vivo). I bambini, dopo aver ascoltato il paesaggio
sonoro (marino, terrestre, lagunare, urbano), inventano insieme una storia sugli
animali di fantasia che lo abitano e la rappresentano, divisa in sequenze, con
TuxPaint.
• Creazione di uno strumentario di macchine sonore diviso per famiglie, creazione
di una composizione ritmica su imitazione, registrazione con Audacity.
• Creazione con TuxPaint di animali della fantasia a partire dall'ascolto di versi di
animali reali sovrapposti con Audacity. Ogni animale avrà la forma che il suono
suggerisce: rotondeggiante, spigolosa, frastagliata, irregolare, asimmetrica,
davanti basso dietro alto e viceversa (crescendo e diminuendo) ecc.
• Creazione di un bestiario onomatopeico, con la rappresentazione grafica del
verso di animali immaginari, che prende la forma di un essere vivente (con
zampe, occhi, bocca, ecc).