Occupò l’ acropoli con un colpo di stato e ne assunse
pieni poteri.
528 a.C. Alla morte di Pisistrato, gli succedettero i
figli IPPIA e IPPARCO.
Compilò un codice per i reati penali Ippia esercitò ad esercitare il potere fino al 510 a.C.,
Rese illegale la vendetta privata quando, in seguito all’ intervento degli spartani, fu
Non risolse il problema dei debiti. costretto a rifugiarsi presso i persiani.
Alleggerì i legami di dipendenza che
legavano i contadini agli aristocratici ➢Divise l’ Attica in TRE REGIONI : CITTÀ,
COSTA , MONTAGNA.
Decretò l’ illegalità della schiavitù per debiti
➢Le tre regioni erano divise in DEMI
CRITERIO TIMOCRATICO Sostituì il DIRITTO DI
CENSO al diritto di ➢I DEMI erano raggruppati in TRENTA
La popolazione ateniese fu divisa in quattro
classi in base alla ricchezza:
nascita TRITTÌE o DISTRETTI.
Maggiore giustizia
➢Le trittìe erano riunite in gruppi di tre( una
PENTACOSIOMEDIMNI, CAVALIERI, sociale
trittìa della costa, una della montagna e una della
ZEUGITI, TETI
città).
➢I dieci gruppi di trittie corrispondevano a
un consiglio di 400 membri che affiancava l’ areopago DIECI TRIBÙ.
e permetteva ai nuovi ceti emergenti e agli opliti di
UN SISTEMA DI
partecipare al governo
LEGGI CHE ➢Dalle dieci tribù venivano estratti a sorte 50
GARANTISSE LA membri per ognuna che andavano a formare il
GIUSTIZIA CONSIGLIO DEI 500 o BULÉ
Un’ assemblea generale di tutti i cittadini cui
prendevano parte anche i TETI esclusi dalle altre Affermazione dell’ uguaglianza dei
magistrature e dalla bulè. diritti dei cittadini ISONOMIA
Istituzione in base alla quale era
Un tribunale popolare cui poteva appellarsi chi veniva
condannato ingiustamente
possibile esiliare un cittadino, OSTRACISMO
attraverso la votazione generale
di tutto il popolo.
IL PASSAGGIO DALLAA MONARCHIA ALLA
REPUBBLICA ARISTOCRATICA
Secondo la tradizione, il passaggio dalla monarchia alla Repubblica avvenne ad Atene già nel
secolo XI.
Probabilmente la formazione di una repubblica aristocratica si svolse in modo graduale e non
traumatico con il progressivo passaggio dei poteri dal re ai membri delle famiglie nobili.
Lo dimostra l’ esistenza di un arconte-re, erede dell’ antica figura monarchica, i cui poteri si
limitano soltanto al campo religioso.
Al di là dell’ assetto istituzionale il potere era detenuto dalle grandi famiglie aristocratiche,
raggruppate in quattro tribù che si riconoscevano in un unico capostipite.
ARCONTI AREOPAGO
Inizialmente gli arconti erano tre: ARCONTE RE,con •Era formato dagli arconti uscenti (che
compiti di culto religioso; ARCONTE EPONIMO, diventavano membri vitalizi dell’ areopago)
amministratore della città; ARCONTE POLEMARCO, con ed eleggevano annualmente i nuovi arconti.
compiti militari. Con DRACONE vennero introdotti altri sei •Controllava l’ attività degli arconti ed era
arconti TESMOTETI, chiamati anche “custodi delle leggi”. il tribunale supremo della città.
BULÉ
Era eletto dall’ assemblea popolare e
potevano formarlo solo gli
ARCONTI E TESORIERI ELIEA o tribunale del
appartenenti alle prime tre classi. I
Venivano eletti dall’ assemblea membri venivano scelti in base alla popolo
popolare, ma potevano tribù di appartenenza (100 per Era composto a turno dai
appartenere solo alle classi dei ciascuna tribù). Aveva il compito di cittadini di tutte e quattro
pentacosiomedimni e dei preparare le assemblee popolari. le classi. Aveva compiti
cavalieri. Avevano compiti giudiziari
amministrativi e di governo.
ECCLESIA o
AREOPAGO
ASSEMBLEA
Era composto dagli arconti POPOLARE
uscenti ( e quindi di
appartenenti alle prime due Era formata da tutti i
classi), che diventavano cittadini maggiorenni delle
membri a vita di questo quattro classi.
consiglio. Avevano compiti Eleggeva gli arconti e i
di supervisione sull’ operato tesorieri.
degli arconti e giudicava
nelle cause relative a Esprimeva i pareri sulle
eredità e fatti di sangue. principali questioni politiche.
Decideva la pace e la guerra.
Aveva potere di fare leggi e
amministrare la giustizia.
PENTACOSIOMEDIMNI CAVALIERI ZEUGITI TETI
Reddito agrario annuale 500 medimni 300 medimni 200 medimni Nullatenenti
Funzione militare cavalleria cavalleria Opliti con Rematori, fanti armati
armamento pesante alla leggera
ARCONTI
Erano dieci. Secondo la Costituzione di Clistene
dovevano essere eletti dall’ ecclesia e potevano
appartenere solo alla classe dei pentacosiomedimni
oppure a quella dei cavalieri.
STRATEGHI
Nel 487 anche questa carica venne attribuita
Erano dieci e venivano eletti
tramite sorteggio. L’ effetto fu quello di
annualmente, uno per tribù, per appello
rafforzare il ruolo degli strateghi. Nel 457 anche AREOPAGO
nominale. In origine erano solo degli
gli zeugiti poterono diventare arconti.
esperti militari alle dipendenze dell’ Nella riforma di Clistene
arconte polemarco, ma col passare conservava la sua antica
del tempo, con l’ indebolimento del ruolo importanza e aveva un compito
degli arconti, divennero la maggiore di supervisione sui magistrati
istituzione della città. Potevano essere e sulle leggi. Nel 461 queste
rieletti più volte. competenze furono tolte e
mantenne solo quelle di
tribunale per i fatti di sangue.
Bulè o Consiglio dei cinquecento Ecclesia o assemblea
Era composto da tutti i cittadini di tutte popolare
le classi, 50 per ciascuna tribù. Quseti Era formata da tutti i
50 delegati per un periodo di 36 giorni cittadini; approvava le leggi
(decima parte dell’ anno) amministravano sottopostele dalla bulè.
la città. La bulè elaborava le leggi che
poi dovevano essere approvate dall’
ecclesia..
PRITANIA Ogni tribù forniva 50
membri al Consiglio
Era il Consiglio di presidenza della bulè;
dei cinquecento, uno
era a sua volta presieduto da un suo
stratega e un
componente, che variava ogni giorno.
reggimento di opliti
Raccolte tre a tre,
una per la
montagna, una per
la costa e una per la
erano circoscrizioni territoriali Tribù: non erano più collegate alle
10 per ciascuna parte del pianura
dotate di autonomia amministrativa; antiche divisioni tra famiglie
territorio: montagna, costa
avevano il compito di redigere le liste aristocratiche, bensì alla nuova
e pianura.
dei cittadini, cioè delle persone che organizzazione dei demi.
godevano di diritti politici