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ACQUE

REFLUE
INDUSTRIALI
come ottimizzare e potenziare in modo
efficace e sostenibile i vostri impianti
di trattamento acque permanenti o
provvisori
“I NOSTRI IMPIANTI DI DEPURAZIONE
TRATTANO OLTRE 500 m3/GIORNO DI EFFLUENTI.
GRAZIE AI SISTEMI DI OSSIGENAZIONE DI AIR LIQUIDE,
SIAMO RIUSCITI AD AUMENTARE LA CAPACITÀ DI
TRATTAMENTO DEI NOSTRI BACINI E DEL BIODIGESTORE.
STIAMO ATTUALMENTE LAVORANDO CON UN ESPERTO
AIR LIQUIDE SU UN’APPLICAZIONE DI OZONO PER
ELIMINARE I MICRO-INQUINANTI DAGLI EFFLUENTI
PER RISPETTARE LE NORMATIVE AMBIENTALI.”
ANGEL DE LA CRUZ ESCUDERO, RESPONSABILE DEGLI DEI
IMPIANTI DI DEPURAZIONE, ERCROS (ARANJUEZ, SPAGNA)

“L’UTILIZZO DI CO2 NEL PROCESSO RISULTA MOLTO PIU’


SICURO RISPETTO ALL’IMPIEGO DI ACIDO CLORIDRICO O
ACIDO SOLFORICO. AIR LIQUIDE CI HA PROPOSTO UN
PROCESSO CHE CI PERMETTE DI AVERE RESE DELL’ORDINE
DEL 95%.”
FFABRICE ORSINI, RESPONSABILE PROGETTI AMBIENTALI
ALTEO, (GARDANNE, FRANCIA)

Gli esperti Air Liquide

Philippe Campo,
Esperto internazionale di trattamento delle acque,
Air Liquide Francia

Enrique Dacal,
Esperto internazionale di trattamento delle acque,
Air Liquide Spagna

Oliveira Araujo,
Esperto nel trattamento delle acque,
Air Liquide Portogallo

Franco Manzoni,
Specialista nel trattamento delle acque,
Air Liquide Italia

2
Rispettare le normative ambientali1
relative ai limiti di scarico e
l’alcalinità degli effluenti è una
grossa sfida per il mondo industriale.

L’uso di gas industriali (O2, CO2 e O3)


può essere un modo economicamente
vantaggioso e sostenibile per:
• Potenziare la capacità di
trattamento biologico delle acque
reflue nel vostro impianto esistente
fino al 50%
• R idurre i problemi di formazione
di schiuma, odori e solidi in
sospensione
• Ridurre le emissioni maleodoranti
e gli aerosol fino alla
totale rimozione
• D iminuire la produzione di fanghi in
eccesso fino al 40%
• Controllare il pH di reflui alcalini
senza il rischio di sovra-
acidificazione fino ad un
valore di pH 6 i Se si ha già familiarità con il gas e le
tecnologie per il trattamento delle
• E vitare costi di manutenzione acque, consultare i case study dei
dovuti alla corrosione causata nostri clienti direttamente alla fine di
ogni sezione.
dagli acidi
• Rimuovere componenti non
biodegradabili, microinquinanti e
colori dalle acque reflue

Scoprite in questo documento i casi


concreti di impiego delle tecnologie e
dei gas Air Liquide per il trattamento
delle acque reflue negli impianti indus-
triali, e come possono essere applicati
nella vostra attività.
1
articolo 75 della Direttiva sulle emissioni industriali (IED)
2010/75/UE
3
CONTENUTO

1GAS INDUSTRIALI: UNA


SOLUZIONE ALTERNATIVA PER
TRATTARE LE ACQUE REFLUE
p.5

2
DOVETE RIDURRE SCHIUMA
E ODORI?
p.7-11

3
DOVETE REGOLARE IL pH
DI REFLUI ALCALINI?

4
p.12-16

DOVETE RIMUOVERE
COLORI E COMPOSTI NON
BIODEGRADABILI?
p.17-20
4
IL TRATTAMENTO DELLE
ACQUE REFLUE È UN’ESIGENZA
CHE RIGUARDA TUTTI I
SETTORI INDUSTRIALI: I GAS
INDUSTRIALI SONO UNA
SOLUZIONE EFFICACE

L
’ acqua è un componente fondamentale in tutte le attività
industriali. Dall’acqua di processo, all’acqua di lavaggio, alle
acque di dilavamento, alle torri di raffreddamento, il
trattamento delle acque è un passaggio fondamentale in molti
processi industriali, dalle produzioni del settore alimentare e
farmaceutico fino al mondo delle acciaierie e della lavorazione dei
metalli.

Il trattamento delle acque reflue è una problematica che richiede


sempre maggior attenzione. In alcune regioni, l’acqua scarseggia
e la salvaguardia ambientale è una necessità crescente. Pertanto
stanno emergendo normative ambientali sempre più stringenti
sulla qualità dell’acqua e conformarsi ad esse è una sfida industriale.
Il mondo industriale ha quindi bisogno di tecnologie affidabili ed
economicamente vantaggiose. Più recentemente, l’attenzione
ambientale si è concentrata sulla rimozione di microinquinanti,
ormoni, organismi patogeni, residui di prodotti farmaceutici e per la
cura e l’igiene personale, tensioattivi, inchiostri, ecc.

I gas industriali (O2, CO2 e O3) possono essere applicati in un


modo affidabile, sicuro, economicamente vantaggioso e rapido
principalmente per:
• potenziare la capacità di trattamento biologico delle
acque reflue in impianti esistenti e risolvere problemi di
schiuma e odori,
• s ostituire l’uso di acidi forti per il controllo del pH dell’acqua
e soddisfare i requisiti di legge
• r imuovere componenti non biodegradabili e
microinquinanti dalle acque reflue.

I gas industriali apportano soluzioni complete e competitive per


il trattamento delle acque reflue attraverso l’impiego di ossigeno
puro nelle vasche biologiche con sistemi di dissoluzione di gas ad
alta efficienza in alternativa all’impiego dei tradizionali sistemi di
dissoluzione ad aria.

La sostituzione di acidi minerali con anidride carbonica rende invece


il controllo del pH più ecologico e sicuro per gli operatori.

Inoltre, possono essere implementate tecnologie di ossidazione


avanzata con ozono per trattare le acque reflue più efficacemente
e ridurre la produzione complessiva di fanghi attivi del comparto
biologico.
5
"L’ACQUA POTABILE
E’ UNA RISORSA SEMPRE
PIU’ SCARSA E L’INQUINAMENTO
DA ACQUE REFLUE, UNA
MINACCIA CONTINUA PER LA
SALUTE E L’AMBIENTE. PER
QUESTO LE NORMATIVE
AMBIENTALI SONO SEMPRE PIU’
STRINGENTI E IL MONDO
INDUSTRIALE HA UN FORTE
BISOGNO DI TECNOLOGIE DI
TRATTAMENTO DELLE ACQUE
SOSTENIBILI E COMPETITIVE"

6
TRATTAMENTO BIOLOGICO
DELLE ACQUE:
L’IMPIEGO DI TECNOLOGIE AD OSSIGENO
PURO POTENZIA IN MODO EFFICIENTE LA
CAPACITÀ DI TRATTAMENTO FINO AL
50% RIDUCENDO COSTI DI
INVESTIMENTO, IMPIEGO DI TEMPO E SPAZIO
NECESSARI PER L’AMPLIAMENTO
DELL’IMPIANTO DI TRATTAMENTO

1. L’impiego di Ossigeno puro è


fortemente indicato per potenziare la
capacità di trattamento biologico,
rispondendo alla necessità di una soluzione
rapida, efficace e con un investimento
ridotto

Una insufficiente capacità di trattamento delle acque reflue


potrebbe compromettere il rispetto dei limiti di scarico
normativi causando problemi tecnici, come formazione di schiuma e
odori. Queste situazioni generano esigenze di una risposta
rapida per risolvere e ripristinare la capacità di trattamento
dell’impianto.
L’evoluzione delle normative e l’aumento della capacità
produttiva generano esigenze di potenziamento degli
impianti di trattamento acque con un possibile incremento
dei costi di investimento e operativi.
La scarsità d’acqua genera esigenze di riutilizzo, con una
conseguente necessità di aumentare il livello di trattamento al
fine di garantire adeguati standard di purezza.

2. Il trattamento biologico dell’acqua si


basa sull’impiego di microrganismi per
metabolizzare i composti organici e
l’utilizzo di Ossigeno puro potenzia la loro
capacità di metabolizzazione

Il trattamento primario è costituito generalmente da


tecnologie meccaniche (griglie, disoleatori, flottatori…) per
rimuovere l’inquinamento non solubile, i corpi solidi e sostanze
come oli e grassi. In questo passaggio, può essere usata la CO2 o
acidi minerali per pretrattare il flusso d’acqua in entrata (controllo
del pH).

Il trattamento secondario è costituito dalla fase biologica


aerobica che richiede ossigeno per la respirazione dei
microrganismi, soprattutto batteri. Questi formano un
cosiddetto “fango attivo”, sospeso nelle acque reflue, chiamato
anche “biomassa”.
7
Il suo ruolo è fondamentale: consuma l’inquinamento
biodegradabile nelle acque reflue ed elimina i composti 3. Principali benefici dell’uso di
biodegradabili (o organici) che contengono carbonio e azoto. ossigeno puro per il trattamento
biologico
L’inquinamento dell’acqua è principalmente costituito
da composti organici, azotati e fosfati. I microrganismi • Efficace riduzione della concentrazione di inquinanti
degradano l’inquinamento organico biodegradabile come
una priorità consumando parte dell’inquinamento da azoto • M
 igliori performance per il raggiungimento dei limiti
per il loro metabolismo. L’inquinamento da azoto in eccesso è normativi
trasformato principalmente in azoto ammoniacale (NH4+)
che in seguito puo’ essere ossidato in nitriti (NO2-) e quindi • S
 ignificativa riduzione dello strippaggio di odori e VOC
nitrati (NO3-) solo se sono soddisfatte le condizioni richieste. e dei fenomeni di formazione di schiuma
Questi ultimi due passaggi, noti come nitrificazione, richiedono
una fornitura di ossigeno ottimizzata. • Riduzione della dimensione dei bioreattori
I microrganismi hanno bisogno di ossigeno per
• F
 ino al 50% di aumento della capacità di trattamento
respirare e metabolizzare la loro materia biologica.
delle vasche biologiche
Oggi molti siti impiegano aria nelle loro vasche biologiche. La
capacità di trasferimento di ossigeno è però relativamente
• C
 osto di investimento minimo: fino al 50% di risparmio
limitata nel caso di utilizzo di aria. La sostituzione dell’aria
sui costi di investimento
con ossigeno puro permette di aumentare l’efficienza delle
vasche e la loro capacità di trattamento fino al 50%. Riduce od
• M
 assima efficienza di trasferimento di ossigeno
elimina la necessità di ampliare le vasche o costruirne di
nell’acqua (fino al 95%)
nuove, limitando così gli investimenti.

Se le condizioni operative sono buone, può essere realizzata la • Risposta rapida alle variazioni di carico organico
nitrificazione per rimuovere i nitrati, normalmente nello
stesso bacino di aerazione.

8
"L’INIEZIONE DI
OSSIGENO PURO
IN SOSTITUZIONE DELL’
ARIA AUMENTA
L’EFFICIENZA DELLE
VASCHE, PERMETTENDO
DI POTENZIARE LA
CAPACITA’ DI
TRATTAMENTO FINO
AL 50%"

9
4. Case study O 2
iniettore di ossigeno TURBOXAL™ ad alta efficienza

peso:
Potenziamento con ossigeno di un impianto industriale 800 kg
di trattamento acque reflue

Profilo cliente

2,6 m
Azienda indipendente di proprietà familiare con 600 dipendenti,
leader nazionale nel campo dei prodotti per la chimica fine, con
filiali in Europa.

L’azienda, che produce prodotti chimici fini ad alto valore


aggiunto, è in continua crescita; l’impianto di trattamento delle
acque reflue si è trovato a far fronte a punte di inquinamento
2,5 m
di carico organico, non previste in fase progettuale. Oltre a
ciò, la vasca biologica presenta un problema storico con la Air Liquide ha aiutato a ridisegnare la configurazione
formazione di schiuma dovuta a sostanze ad alto potere dell’impianto di ossigenazione, fermando gli aeratori presenti ed
schiumogeno. escludendo il trattamento antischiuma. Il risultato immediato è
stato la scomparsa della schiuma e l’aumento della capacità di
abbattimento del COD.
Caratteristiche dell’impianto di trattamento delle acque
reflue: Bilancio tecnico/economico:
Prima Con la soluzione Saving
• 1 vasca biologica di 650 m3 (profondità 5,5 m) Air Liquide

• 1 sistema di flottazione Costo dell’energia 28 k€ 10 k€ 18 k€


elettrica (annuo)
• 2 aeratori da 22 kW cad.
Costo del trattamento 10 k€ 0€ 10 k€
• Portata dell’acqua: 200 m3/giorno antischiuma
annuo)
• Temperatura dell’acqua: da 25 °C a 37 °C
• COD in ingresso: 250 kg / giorno Costi di 2 k€ 0€ 2 k€
manutenzione
(annui)
• Concentrazione di fango: 5 g/l
Costo ossigeno 23 k€
ed attrezzatura
(annuo)

La sfida Costo totale 40 k€ 33 k€ -7 k€ /anno


Capacità di 250 a 500 kg 1 000 a 1 500 kg X3
trattamento
Riuscire a trattare punte di carico in ingresso fino a 1 t /giorno (COD/giorno)
(vs 250 kg / giorno in media), senza investire nella costruzione
di una vasca aggiuntiva e con la necessità di controllare la
I benefici
formazione di schiuma. Il trattamento antischiuma ha un costo
di 10 k€ / anno (esclusi i costi collegati all’interruzione del
Negli ultimi 3 anni il cliente ha potuto
processo biologico dovuta a una notevole formazione di
• moltiplicare per 3 la quantità di inquinamento trattato
schiuma).
giornalmente dall’impianto di trattamento acque reflue
• ridurre il consumo elettrico sul sito
• eliminare l’utilizzo di agenti antischiuma ed il relativo
La soluzione Air Liquide
costo.
I nostri esperti di trattamento delle acque hanno proposto
una soluzione basata sull’iniezione di ossigeno puro con
Turboxal™, un dispositivo brevettato di iniezione di O2. Questo
sistema è estremamente facile da installare e richiede un
investimento molto limitato: la platea in calcestruzzo per
l’installazione del serbatoio di ossigeno e le attività di gruaggio
per il posizionamento del Turboxal™. Il cliente è stato convinto
Turboxal™ - Lo stesso Turboxal™ il giorno
dalla flessibilità della soluzione.
in fase di installazione dopo - nessuna presenza di
schiuma sulla superficie

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5. La nostra offerta Nexelia™ for Biological Treatment
Nexelia™ for Biological Treatment è una soluzione competitiva all-in-one per
potenziare i trattamenti biologici aerobici tramite l’utilizzo di ossigeno puro fornendo i
principali benefici precedentemente descritti nella sezione 3. Consiste nell’iniezione di
ossigeno puro in vasche biologiche per la respirazione dei microrganismi (fango attivo)
che consumano l’inquinamento organico e biodegradabile. Sono utilizzati sistemi di
miscelazione di gas ad alta efficienza per dissolvere l’ossigeno nelle acque reflue.
Nexelia™ for Biological Treatment offre anche una soluzione di ozonizzazione del
fango per sostenere l’attività microbica, aumentare la velocità di sedimentazione e
diminuire la produzione di fango in eccesso. La soluzione permette il riutilizzo
degli off-gas ricchi di ossigeno derivanti dal processo di ozonizzazione, che
rende l’offerta complessiva molto vantaggiosa dal punto di vista economico.
Questasoluzionepermetteanchedirisolverealcunimalfunzionamentichealtre
soluzioni chimiche a base di reagenti non possono risolvere.
Tutti i sistemi possono essere installati rapidamente e facilmente. I quadri di controllo di
potenza e i quadri gas sono posizionati vicino alle vasche. Un sistema di monitoraggio
che impiega un sensore dell’ossigeno disciolto ottimizza la quantità di ossigeno
trasferita nelle acque reflue in base all’effettiva richiesta.
I nostri esperti di trattamento acque vi supporteranno nella definizione
ottimale dell’assetto impiantistico, dalla verifica della capacità dell’attuale sistema
di aerazione ai progetti preliminari ed esecutivi, nonché nella completa e rapida
implementazione che include messa in servizio, monitoraggio e manutenzione delle
soluzione Air Liquide.

Gas Valutazione del Equipment di Impegno per il


processo processo raggiungimento
di performance
Ossigeno Completo supporto dei - Quadro di controllo gas
(in forma liquida oppure con nostri team:
sistemi di autoproduzione -S
 istema di ossigenazione -M
 isurazione delle
on-site) - progetto preliminare della Ventoxal™ prestazioni
soluzione
-S
 istema di ossigenazione - Monitoraggio,
- progetto esecutivo della Turboxal™ Registrazione e Verifica
soluzione (MRV)
- Unità di ozonizzazione
- messa in servizio
La soluzione tecnica più adatta
- risoluzione dei problemi di
alle vostre specifiche esigenze
ossigenazione
e al sito
- formazione di sicurezza

11
Controllo del pH:
l’utilizzo di CO2 è un’opzione
più sicura, più economica
e più affidabile rispetto
all’impiego di acidi minerali

1. Rigorose normative impongono precisi


valori di pH nelle acque di scarico

Il pH è la misura dell’acidità o dell’alcalinità dell’acqua. Viene


utilizzata una scala di valori da 0 a 14; le soluzioni con pH
inferiore a 7 sono dette acidi mentre soluzioni con pH superiore
a 7 sono chiamate basiche. Le basi sono usate per neutralizzare
gli acidi (per portare il pH sopra 7), mentre gli acidi sono usati per
neutralizzare le basi (per portare il pH sotto 7). I termini
“caustico”, “alcalino”, “alcali”, “base” sono spesso usati in modo
intercambiabile. I sottoprodotti sono dei sali (che possono essere
o non essere solubili) ed acqua.

La normativa ambientale impone che il pH finale sia compreso


in un intervallo tra 5,5 e 8,5. Alcune industrie come quella
alimentare (bevande, latticini…) usano importanti volumi di acqua
per lavare i serbatoi con carbonato di sodio. Per conformarsi
alle normative ambientali, queste acque di lavaggio devono
essere neutralizzate prima di essere scaricate.

Anche altri settori come lavanderie industriali, cantieri edili,


industria oil & gas, industria chimica producono effluenti
alcalini che devono essere neutralizzati per conformarsi al livello
di pH imposto dalle normative.

2. L’iniezione di CO è un’opzione più


2
sicura e sostenibile e può essere una
soluzione economica rispetto all’uso di acidi
forti per il controllo del pH

Neutral
Acids Bases

scala del pH 0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14

WasteWater
Water

12
Oggi molti sistemi di neutralizzazione usano acidi minerali o
acidi forti. Questa tecnologia presenta molti svantaggi, tra i quali 3. Principali benefici dell’uso di CO 2

• L
 a sicurezza dei lavoratori: gli acidi minerali sono
rispetto all’uso di acidi minerali
classificati come sostanze nocive e pericolose perché
sono altamente corrosivi, con conseguenti possibili ➊ Facilita il rispetto delle normative ambientali
rischi nelle attività di manipolazione
➋ La bassa acidità della CO consente un miglior controllo
2
• L
 a sicurezza dell’attrezzatura e del sistema: gli acidi
del livello di pH
provocano problemi come la corrosione,
aumentando i costi di manutenzione
➌ Nessuna possibilità di sovra acidificazione. Gli acidi
• S
 alinità aggiunta derivante dai sottoprodotti, minerali forti possono far diminuire il pH a valori troppo
principalmente da cloruri e solfati bassi e causare una non conformità del pH finale
• Rischio di sovra-acidificazione dell’acqua
➍ Nessun inquinamento secondario pericoloso derivante
da solfati o sali di cloruro. Usando CO2 al posto degli acidi, si
Sostituendo l’impiego di acidi minerali, l’iniezione di anidride car- evitano rischi di formazione di H2S nelle reti fognarie
bonica (CO2) è un’alternativa più sicura che minimizza l’esposi-
zione ambientale ed il rischio di lesioni accidentali. ➎ Minimo costo di manutenzione
La CO2 può essere disciolta direttamente nelle tubazioni, ➏ Minor rischio di esposizione chimica per il personale; stoc-
iniettata attraverso un sistema di diffusori porosi immersi oppure caggio e manipolazione più semplici, nessun DPI speciale
attraverso un metodo di flusso parziale derivato in fun- richiesto, nessuna comunicazione obbligatoria agli enti
zione delle caratteristiche dell’acqua da trattare e della locali
configurazione del sito industriale. Altro vantaggio dell’impiego di
CO2 è l’assenza dei rischi di reazioni indesiderate quando usata in ➐ Nessun danno né corrosione a tubazioni, calcestruzzo, ecc.
concomitanza con altri prodotti chimici, diversamente gli acidi
possono essere pericolosi quando associati ad altri reagenti. ➑ I costi possono essere comparabili a quelli dell’acido
solforico a seconda del volume; l’acido cloridrico è quasi
sempre più costoso della CO2.

13
«PER CONCLUDERE
L’USO DI ANIDRIDE
CARBONICA PER
CONTROLLARE IL pH
DELLE ACQUE REFLUE
OFFRE VANTAGGI
MISURABILI IN TERMINI
DI SICUREZZA E COSTI
RISPETTO AI SISTEMI
CHE IMPIEGANO ACIDI
MINERALI TOSSICI E
CORROSIVI COME
L’ACIDO SOLFORICO.»

14
4. Case study CO 2

Regolazione del pH del latte e delle acque reflue nell’industria


casearia

Profilo del cliente


Tradizionale cooperativa cresciuta negli anni fino a comprendere
1 500 consociati, che tratta più di 400 milioni di litri di latte / anno. Sono
state aggiunte nuove linee di lavorazione al tradizionale latte liquido:
polveri, proteine e ingredienti bioattivi.
Inizialmente, il cliente ha testato l’iniezione di CO2 nel latte per la
regolazione del pH (per la produzione di formaggio). Questa
innovazione ha portato ad un miglioramento della produzione.
Questa è stata anche un’opportunità per il cliente per sostituire
l’acido solforico, usato per la neutralizzazione delle acque reflue,
sfruttando la presenza di un serbatoio di CO2 già installato.
Oltre ai risparmi, un importante beneficio per l’utente finale era la
possibilità di liberarsi degli elevati rischi di manipolazione dell’acido
solforico.

Caratteristiche dell’impianto di trattamento


•  asi di solo pretrattamento, regolazione del pH e flottazione
F
• Vasca di regolazione del pH: 1.000 m3
• Portata dell’acqua: 130 m3/h
• Temperatura dell’acqua: da 23 a 27 °C
• pH in ingresso (max) = 11,5
• pH in uscita = 7,2 (per la fase successiva del trattamento
con cloruro ferrico)

La sfida
Gestire l’aumento della produzione, rispettando il pH eliminando il
rischio di incidenti collegati alla manipolazione di acidi forti.

La soluzione Air Liquide


I nostri esperti di trattamenti acque hanno proposto un sistema con
pompa esterna per ricircolare 300 m3/h di acqua con un regolatore
ON/OFF e un iniettore di CO2 CS-nozzle in linea, un componente
robusto e vantaggioso economicamente.

Bilancio tecnico/economico
Una soluzione sicura, performante e vantaggiosa economicamente:

Soluzione Soluzione Bilancio


con acido con CO2 Iniettore di Serbatoio di
solforico CO2 CS nozzle neutralizzazione
Costi 50 k€/anno 45 k€/anno - 5 k€ / anno
operativi acido, energia CO2,
elettrica energia elettrica

Pompa di
Manutenzione 2 k€/anno Inclusa - 2 k€ / anno
ricircolo

Investimento 40 k€/pompe, 35 k€ pompa, - 5 k€ / anno


(incl. opere civili) pompe di dosaggio, quadro di
serbatoio acidi, regolazione, Quadro
opere civili opere civili
di controllo
Altro Alto rischio Abbattimento Sicurezza ON/OFF
rischio migliorata

15
5. La nostra offerta Nexelia™ for pH
Control

Nexelia™ for pH Control è una soluzione all-in-one che impiega


anidride carbonica (CO2) per regolare il pH di acque reflue
eccessivamente alcaline. È una soluzione sostenibile per sostituire
gli acidi minerali forti (come acido cloridrico o acido solforico) dato
che le normative ambientali stabiliscono un rigoroso intervallo
di valori di pH accettabili per lo smaltimento degli effluenti.
Nexelia™ for pH Control è un’offerta che si basa su una
vasta gamma di tecnologie di dissoluzione e la competenza di
Air Liquide per aiutare i clienti ad aumentare le prestazioni di
processo e conformarsi alle rigorose normative ambientali a costi
operativi ridotti.
I nostri esperti di trattamento acque vi supporteranno
nella definizione ottimale dell’assetto impiantistico,
dalla verifica delle prestazioni dell’attuale sistema, alla redazione di
progetti preliminari ed esecutivi, nonché nella completa e rapida
implementazione che include messa in servizio, monitoraggio e
manutenzione.

Gas Valutazione del Equipment di Impegno per il


processo processo raggiungimento
di performance
Anidride carbonica Completo supporto dei nostri Quadro di controllo gas
team: Ampia gamma di iniettori di CO2
-M  isurazione delle
per adattarsi a tutte le
- progetto preliminare della prestazioni
configurazioni e portate
soluzione
- Monitoraggio,
- progetto esecutivo della Registrazione e Verifica
soluzione (MRV)
- messa in servizio
- risoluzione dei problemi
- formazione di sicurezza

16
OZONO PER LA
RIMOZIONE DI
COMPONENTI NON
BIODEGRADABILI

1. I contaminanti non biodegradabili


devono essere rimossi per rispettare le
normative

Tracce di contaminanti pericolosi per la salute umana e per


l’impatto ecologico sono frequentemente rilevati nelle acque
superficiali e nelle acque reflue.

La contaminazione non facilmente biodegradabile solitamente


include principi attivi di origine farmaceutica e prodotti
per la cura e l’igiene personale che sono chiamati
“microinquinanti” (o “Contaminanti emergenti”). Un’altra
categoria di microinquinanti è costituita dai tensioattivi contenuti
nei prodotti per la pulizia e l’igiene.

Molti di questi composti sono difficilmente biodegradabili.

I microinquinanti nelle acque reflue come gli estrogeni sono


responsabili della mutazione sessuale della fauna acquatica
maschile nei corsi d’acqua che ricevono gli scarichi di tali
effluenti.

Stanno emergendo nuove normative o normative esistenti


più severe che potrebbero richiedere uno specifico trattamento
nel prossimo futuro. Alcune restrizioni su particolari molecole
sono già attualmente imposte dalle autorità competenti.

2. L’ozono è un potente agente ossidante


che rompe le molecole complesse

L’ozono è usato per due applicazioni principali:

• G
 razie al suo altissimo potenziale di ossidazione,
l’ozono può trasformare molti inquinanti tossici e/o non
biodegradabili in prodotti mineralizzati. In questo
caso, l’ozonizzazione si svolge alla fine del processo per
focalizzarsi sulla reazione dell’ozono sull’inquinamento
rimanente e difficilmente biodegradabile.

17
• L
 ’ozono può essere usato anche per rompere
molecole complesse e organiche e/o ridurre la
tossicità delle acque reflue prima di un trattamento
biologico complementare. Lo scopo di questo
pretrattamento è aumentare la biodegradabilità
delle acque reflue rimuovendo gli inquinanti tossici e
permettendo una migliore azione dei microrganismi.

3. Principali benefici dell’uso di ozono per


l’ossidazione

• Rimozione di composti non facilmente biodegradabili


• Rimozione di microcontaminanti
• Detossificazione
• Disinfezione
• Decolorazione
• M
 igliore sedimentazione del fango (cioè velocità di
decantazione) e prestazioni generali: indice di volume del
fango (SVI) idealmente tra 50-100 ml/g
• R
 iduzione della produzione di fango attivo e relativi costi
di trasporto e trattamento (fino al 40%)
• R
 iduzione di CAPEX e OPEX, grazie alle migliorate
proprietà di disidratazione ed ispessimento del fango

18
"L’OZONO E’ UN AGENTE
OSSIDANTE MOLTO
FORTE IN GRADO DI
ROMPERE MOLECOLE
ORGANICHE COMPLESSE
IN MOLECOLE SEMPLICI,
PERMETTENDO LA
BIODEGRADAZIONE DI
COMPOSTI TOSSICI E
NON BIODEGRADABILI.
L’OZONO PUO’ INOLTRE
ELIMINARE ORGANISMI
PATOGENI PREVENENDO
LA DIFFUSIONE DI
MALATTIE DALL’ACQUA
ALL’AMBIENTE."

19
4. Nexelia™ for Tertiary Treatment è la
soluzione Air Liquide per il trattamento
terziario

Nexelia™ for Tertiary Treatment è una soluzione all-in-one


che usa l’ozono per trasformare gli inquinanti che sono difficili
da biodegradare come i tensioattivi, gli inchiostri e i
microcontaminanti in prodotti biodegradabili. L’ozono può essere
applicato anche per rimuovere microrganismi patogeni dagli
effluenti.
Air Liquide ha compiuto un importante lavoro di R&S per
determinare il preciso dosaggio di ozono per rimuovere i
microinquinanti senza tossicità residua. Inoltre la soluzione
permette il reimpiego degli off-gas ricchi di ossigeno derivanti
dal reattore di ozonizzazione nella vasca biologica, il che rende
l’offerta complessiva molto vantaggiosa economicamente.
I nostri esperti di trattamento acque vi supporteranno nella
efinizione ottimale dell’assetto impiantistico, dalla redazione di
progetti preliminari ed esecutivi, nonché nella completa e rapida
implementazione che include messa in servizio, monitoraggio e
manutenzione.

Gas Valutazione del Equipment di Impegno per il


processo processo raggiungimento
di performance
Ossigeno Completo supporto dei nostri Unità di ozonizzazione:
(fornito in forma liquida) team: soluzione progettata
-M
 isurazione delle
per adattarsi alle vostre
- progetto preliminare della prestazioni
specifiche esigenze.
soluzione
Ampia gamma di sistemi - Monitoraggio,
- progetto esecutivo della di dissoluzione ozono Registrazione e Verifica
soluzione per adattarsi a tutte le (MRV)
configurazioni e portate
- messa in servizio
- risoluzione dei problemi
- formazione di sicurezza

20
Riassunto

I gas industriali offrono un’alternativa rapida, efficace, sicura e


competitiva ai tradizionali processi di trattamento delle acque
reflue, sia per il trattamento biologico che per il controllo del pH,
per soddisfare le normative ambientali.
In Air Liquide, sfruttiamo le nostre competenze e tecnologie
specifiche per sviluppare le migliori soluzioni per il vostro
processo.
Ci impegniamo ad aiutare i nostri clienti a ridurre il loro impatto
ambientale ed a conformarsi alla più rigorosa legislazione
ambientale, con la massima efficienza operativa tramite le nostre
offerte Nexelia™.
Per affrontare questa sfida, lavoriamo a stretto contatto con i
nostri clienti per implementare soluzioni gas competitive e quindi
fornire risultati quando e dove conta di più.
Contattate i nostri esperti per qualsiasi esigenza!
I nostri esperti vi aiuteranno ad analizzare le vostre problematiche
tecniche e vi suggeriranno la miglior soluzione per soddisfare le
vostre esigenze.

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ECCO L’ELENCO DEGLI ESPERTI
AIR LIQUIDE A CUI RIVOLGERVI
IN BASE ALLA VOSTRA AREA
GEOGRAFICA:

Italia
Franco Manzoni
franco.manzoni@airliquide.com

Portogallo
Oliveira Araujo
oliveira.araujo@airliquide.com

Spagna
Enrique Dacal
enrique.dacal@airliquide.com

Francia
Philippe Campo
philippe .campo@airliquide.com