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La nuova Norma UNI 8065

…30 anni di esperienza e conoscenza


hanno reso possibile la realizzazione
di una nuova norma ricca di
opportunità!

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e per iniettabili WFI (water for
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dell’acqua, garantendo igiene,
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analisi concessionari
Il mondo BWT
La formazione BWT
2015 – 119 corsi, 2547 partecipanti
2016 – 176 corsi, 4190 partecipanti
2017 – 123 corsi, 2644 partecipanti
2018 – 134 corsi, 3550 partecipanti
PERCHE’ TRATTARE
L’ACQUA?
Perché trattare l’acqua?

E’ un settore con grandi potenzialità di crescita


Solo 1 italiano su 5 possiede un’apparecchiatura per trattare l’acqua per il consumo
umano (bere/cucinare)

Solo 1 italiano su 4 ha un impianto per trattare l’acqua calda sanitaria e per la


climatizzazione invernale ed estiva

Dal 2009 il trattamento dell’acqua calda sanitaria


e per la climatizzazione estiva ed invernale è
obbligatorio per impianti nuovi e rinnovati
risparmio = almeno € 400/anno per famiglia
efficienza
emissioni di gas serra in ambiente
Perché trattare l’acqua?

Perché oltre il 90% delle acque imbottigliate e il


70% delle acque di acquedotto contengono
MICROPLASTICHE!
Le soluzioni BWT possono rimuovere le microplastiche dalla nostra acqua di casa.
P o s s i a m o r i d u r r e l ’ i m m i s s i o n e d i b o t t i g l i e d i P E T, a t t r a v e r s o l ’ u s o d e l l ’ a c q u a d i c a s a
nostra: comoda, ecologica, sicura ed economica!

Perché abbiamo sempre meno acqua potabile


Le soluzioni BWT consentono di rendere buona e sicura ogni tipologia di acqua,
con l’impiego di tecnologie sostenibili ed amiche dell’ambiente
Perché scegliere BWT?

Perché abbiamo un passato ed una storia importante


Delle tradizioni ricche e due brand impareggiabili di cui siamo orgogliosi

Perché abbiamo un presente fatto di persone


competenti, aggiornate e appassionate
Queste persone sono a disposizione di chiunque voglia crescere con noi e diventare
un professionista del trattamento dell’acqua

Perché vogliamo un futuro migliore per i nostri


figli ed i nostri nipoti
Non basta fare business con le migliori soluzioni ed i migliori professionisti: occorre
farlo in modo sostenibile immaginando, progettando, realizzando prodotti sostenibili
Nuova norma
UNI – CTI 8065:
opportunità e
soluzioni BWT
Incontro presso ditta MIELE

21 Novembre 2019
PERCHE’ LA NORMA
E’ CAMBIATA?
Perché la norma è cambiata?

Necessità Obbligatorietà:
UNI – CTI 8065
» Diversità dei generatori » D . P. R . 2 6 A g o s t o 1 9 9 3 n ° 4 1 2
termici art. 5 comma 6 per impianti
con potenza >= 350 KW
» Diversità dei terminali di (valido oggi)
distribuzione del calore
» D . P. R . 2 A p r i l e 2 0 0 9 n ° 5 9
» Cambio dei sistemi di art. 4 comma 14 (valido dal
circolazione 2009 al 2015)
» Introduzione di nuove » DMiSE 26 Giugno 2015 All.1
componenti negli impianti - Capitolo 2.3 - punto 5
» Molteplicità di materiali (valido oggi)
utilizzati negli impianti » D . P. R . 1 6 A p r i l e 2 0 1 3 n . 7 4 e
D.M. 10 Febbraio 2014
libretto impianto e allegati
(valido oggi)
Trattamento dell’acqua:
in quali impianti?
Te m i d e l l a N o r m a

1. Progettazione 2. Installazione 3. Manutenzione

» Scopo e campo d’applicazione » Trattamenti dell'acqua » Caratteristiche dell'acqua per gli


impianti
» Termini e definizioni » Lavaggio e risanamento degli
impianti » Controlli (punti di prelievo,
» Principali caratteristiche parametri da analizzare e
chimiche, chimico-fisiche e » Caratteristiche dell'acqua per gli frequenza dei controlli)
microbiologiche dell'acqua impianti
» Problematiche tipiche degli
impianti e possibili soluzioni
» Trattamenti dell'acqua
Norma UNI – CTI 8065:
alcune novità

» Introduzione del solare termico con specifica sulle operazioni da eseguire sugli impianti
(lavaggi, prescrizioni dei condizionanti chimici da utilizzare ,..);
» Sviluppo dettagliato della sezione legata al tema della corrosione dei metalli con
l’inserimento delle possibili soluzioni per ridurre le problematiche;
» Tr a i t r a t t ame nt i “ f i s i c i e c h i m i c o - f is i c i ” ve n g o n o p r e vi s t e o l t r e a l l a f i l tr az i o ne e
addolcimento anche le tecniche di defangazione, disaerazione, rimineralizzazione,
rimozione selettiva di nitrati e altri ioni mediante resine a scambio ionico e
demineralizzazione (sempre accompagnata da condizionamento chimico);
» Nella sezione filtrazione si parla di defangazione con filtri a masse (es. THERMOCYCLON);
» Implementazione della sezione dei “trattamenti chimici” con la realizzazione di tre tabelle
esemplificative di sostanze attive utilizzabili per il trattamento dell’acqua del circuito di
climatizzazione, dell’impianto di acqua calda sanitaria e solare termico (es. LINEA HS);
» Implementazione dell'argomento “lavaggio degli impianti” con lo sviluppo in maniera
dettagliata del tema lavaggio impianti da nuovi e risanamento impianti esistenti, di tutti e tre i
circuiti oggetto della norma (es. LINEA HS, SOLUTECH, SOLARPUMPE, etc);
» Arricchimento e modifica di tutta la sezione legata al tema dei “Controlli” tramite la
prescrizione di parametri e di punti di prelievo per i controlli periodici obbligatori in funzione
della tipologia di impianto.
Trattamenti prescritti:
Trattamenti prescritti:
Trattamenti prescritti:
Le soluzioni BWT
Le soluzioni BWT
I vantaggi

Professionali Business

» Funzionamento efficiente degli » Offerta di valore aggiunto alla


impianti soluzione impiantistica proposta
con l’integrazione di trattamento
» Ottemperanza alle leggi/norme dell’acqua
» Supporto di BWT nella scelta
prodotto e programma più
completo per il trattamento
CONCLUSIONI

Progettare e installare "in teoria"


impianti ad alta efficienza ma in realtà,
visto che siamo in tema, "fare un buco
nell’acqua"!
La nuova Norma UNI 8065
La nuova Norma UNI 8065
Tr a t t a m e n t o d e l l ' a c q u a n e g l i i m p i a n t i p e r l a c l i m a t i z z a z i o n e , p e r l a p r o d u z i o n e
di acqua calda sanitaria e negli impianti solari termici

29
La nuova Norma UNI 8065 Necessaria

I GENERATORI

I CIRCOLATORI

30
La nuova Norma UNI 8065 Necessaria

I TERMINALI DI DISTRIBUZIONE

31
La nuova Norma UNI 8065 Necessaria

NUOVE COMPONENTI

Sistemi di bilanciamento Valvole termostatiche

MATERIALI
pH > 7 (Alluminio e leghe) < pH 8 (Norma UNI 8065)

ACCIAIO INOX AISI 304: ~ 100 ppm Cloruri


ACCIAO INOX AISI 316: ~ 1000 ppm Cloruri
RAME: alte concentrazioni di Solfati 32
La nuova Norma UNI 8065 Necessaria

33
La nuova Norma UNI 8065 Necessaria

34
La nuova Norma UNI 8065 Necessaria
LEGIONELLA
(acqua calda sanitaria)

ALGA ROSSA
(riscaldamento radiante) 35
La nuova Norma UNI 8065 Obbligatoria

D.P.R 26 Agosto 1993 n°412


(agg. D.P.R 21/12/99 n°551)

Art. 5, comma 6:

ʺL’applicazione della norma tecnica UNI 8065, relativa ai sistemi di


trattamento acqua, è prescritta, nei limiti e con le specifiche indicate nella
norma stessa, per gli impianti termici di nuova installazione con potenza
complessiva superiore o uguale a 350 kWʺ
36
La nuova Norma UNI 8065 Obbligatoria

D.P.R 2 Aprile 2009 n°59


Art. 4.
Criteri generali e requisiti delle prestazioni energetiche degli
edifici e degli impianti
Comma 14

14. Per tutte le categorie di edifici, così come classificati in base alla destinazione d'uso all'articolo 3 del
decreto del Presidente della Repubblica 26 agosto 1993, n. 412, nel caso di edifici di nuova costruzione e
ristrutturazione di edifici esistenti, previsti dal decreto legislativo all'articolo 3, comma 2, lettere a), b) e c),
numero 1), limitatamente alle ristrutturazioni totali, e nel caso di nuova installazione e ristrutturazione di
impianti termici o sostituzione di generatori di calore, di cui alla lettera c), numeri 2) e 3), fermo restando
quanto prescritto per gli impianti di potenza complessiva maggiore o uguale a 350 kW all'articolo 5,
comma 6, del decreto del Presidente della Repubblica 26 agosto 1993, n. 412, e' prescritto:
a) in assenza di produzione di acqua calda sanitaria ed in presenza di acqua di alimentazione dell'impianto con
durezza temporanea maggiore o uguale a 25 gradi francesi:
1) un trattamento chimico di condizionamento per impianti di potenza nominale del focolare complessiva minore
o uguale a 100 kW;
2) un trattamento di addolcimento per impianti di potenza nominale del focolare complessiva compresa tra 100 e
350 kW;
b) nel caso di produzione di acqua calda sanitaria le disposizioni di cui alla lettera a), numeri 1) e 2), valgono in
presenza di acqua di alimentazione dell'impianto con durezza temporanea maggiore di 15 gradi francesi. Per
quanto riguarda i predetti trattamenti si fa riferimento alla norma tecnica UNI-CTI 8065.
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La nuova Norma UNI 8065 Obbligatoria

DMiSE 26.06.2015 – Supplemento Ordinario n. 39 della


GU n. 162 del 15.07.2015
PRIMO DECRETO: “Applicazione delle metodologie di calcolo delle prestazioni
energetiche e definizione delle prescrizioni e dei requisiti minimi degli edifici”, nel quale
all’All. 1 Capitolo 2.3 punto 5, si deve prevedere obbligatoriamente il trattamento
dell’acqua a protezione degli impianti termici nuovi e riqualificati.

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La nuova Norma UNI 8065 Obbligatoria

Giovedì 27 giugno 2013

D.P.R. 16 Aprile 2013 - N. 74: Regolamento recante definizione dei criteri generali in
materia di esercizio, conduzione, controllo, manutenzione e ispezione degli impianti
termici per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici e per la preparazione
dell’acqua calda per usi igienici sanitari, a norma dell’art. 4, comma 1 lettere a) e c)
del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192.

Entrata in vigore del provvedimento: 12/07/2013

39
La nuova Norma UNI 8065 Obbligatoria

Il nuovo D.P.R. 16 Aprile 2013- N. 74


art. 8, comma 1 - c)

DMiSE 26/0615
DPR 59/09
DPR 412/93

40
La nuova Norma UNI 8065 Obbligatoria

7- MARZO- 2014
D.M. 10.02.2014- «Nuovo libretto e allegati»

41
La nuova Norma UNI 8065 Obbligatoria

… i nuovi documenti di impianto….

42
Le novità del testo della norma
La nuova Norma UNI 8065
LA STRUTTURA DELLA NORMA

Prima parte Seconda parte Terza parte


• Scopo e campo • Trattamenti dell'acqua • Caratteristiche dell'acqua
d’applicazione per gli impianti
• Lavaggio e risanamento
• Termini e definizioni degli impianti • Controlli (punti di prelievo,
parametri da analizzare e
• Principali caratteristiche • Caratteristiche dell'acqua
frequenza dei controlli)
chimiche, chimico-fisiche per gli impianti
e microbiologiche
dell'acqua
• Problematiche tipiche
degli impianti e possibili
soluzioni
• Trattamenti dell'acqua

Progettazione Installazione Manutenzione 44


Scopo e campo d’applicazione

 Impiant i pe r la climat izzaz io ne in ver n ale e/o est iv a c on t emp erat ur a


ma s s ima d i 11 0 ° C

 Imp ia n ti p e r la p r o d u z io n e d i a c q u a c a ld a s a n it a ria

 Imp ia n ti s o la r i t e r mic i

 N on s i par la p iù d i ca ld a ie a vapor e a b assa press i one uso r isc al d ame nto


e n e a n ch e d i i m p i a n ti d i a c q u a s u r ri scal d ata

 Si p r e a nn unci a i l te m a d e l l a va g g i o e d e l r i s a na men to d e g l i i m p i a n ti

45
Termini e definizioni

 Ve n g o n o s p e c ific ate le p r in c ip ali d ic it u re in s e r ite n e lla n o r ma

 Si c i ta l a "d e fa n g azio ne "

 Si p ar la d i "con d iz io na men to ch im ic o " qua l e a gg i unta d i ad d iti vi ch im ic i


a ll’a c q u a d e g l i i m p i a n ti

 Si p a r la d i "d e g r a do d e l fl u i d o te r m ove ttore" p e r g l i i m p i a n ti s o l a r i

 Si s pec ifica c osa è l a "sta b i l izzaz i on e de l l a d urezza " ne i proc ess i d i


p r e ve nzio ne d e l l a p r e c i pi tazi o ne d e l c a l c are

 Si in tr oduce l a d efin i z ion e d i "ac qua des tin ata a l co nsum o " um an o
s e c o ndo i l D .L .3 1 /0 1 e s m i .

 Etc … e tc
46
Caratteristiche chimiche, chimico -
fisiche e microbiologiche dell'acqua
 Ve n g on o a na lizz ati i prin cipa li p ara metr i ch imic i, c himico -fis ic i e
mic ro b io log ici d ell’ac q ua c he h a n no u na c orr elazio ne d iretta c on il
f u n z io na me nto d e g li imp ia n ti .

 IMPOR TA NT E D A SUB ITO : Do ve no n d i versam en te sp ec ifi cato, l 'acq ua


u ti l izz ata per l’a limen taz ion e, i l rie mp imen to ed i l re integro de g li imp ia nti
te r mici, d e ve a ve r e c a r a tteri sti ch e a d e g u a te a l c o n s umo u m a n o .

C O N Q U E S TO A R T I C O L O S I I N T R O D U C O N O D U E C O N C E T T I F O N D A M E N TA L I

Responsabilità oltre che dei Responsabilità di chi


produttori anche di chi fornisce e utilizza acqua
progetta e si occupa destinata al consumo
dell’installazione. umano.

47
Caratteristiche chimiche, chimico -
fisiche e microbiologiche dell'acqua
… ..d o ve n o n d ive r sa men te s p e c i fi cato…..

48
Caratteristiche chimiche, chimico -
fisiche e microbiologiche dell'acqua
… ..c a ratteristiche a d e g u a te a l c o n s umo u m a n o … ..
PROBLEMATICHE
• INCROSTAZIONI

• CORROSIONI
condominio
ospedale
• DEPOSITI INCOERENTI –
acquedotto INGRESSO DI
PARTICELLE
DALL’ESTERNO

ristorante • CRESCITE BATTERICHE


abitazione

D.L. 31/01 D.L. 31/01 – D.L. 27/02


GELO
(responsabilità (responsabilità del proprietario oppure, dove l’acqua
del gestore è fornita al pubblico, del titolare e del responsabile 49
dell’acquedotto) della gestione dell’edificio)
Caratteristiche chimiche, chimico -
fisiche e microbiologiche dell'acqua

…alcuni esempi

50
Caratteristiche chimiche, chimico -
fisiche e microbiologiche dell'acqua

Diagramma di Tillman

…alcuni esempi

Indice di Langelier

Indice di Ryznar
51
Problematiche tipiche degli
impianti e soluzioni

 Ve n g on o def in ite le c aratte ristic he limite d ei p ara metr i d elle a cq u e di


a lime ntaz io n e, riempime nt o e re inte gr o de g li imp ian ti c on lo s co p o d i
e limin a re o r id u r r e g li in c o n v e nien ti q u a li :

- incrostazioni
- corrosioni
- depositi
- formazioni microbiologiche
- congelamento
- degrado del fluido termovettore

52
Problematiche tipiche degli
impianti e soluzioni

Si entra nello specifico delle corrosioni dei metalli:

La corrosione è un fenomeno molto complesso che può manifestarsi sotto diverse forme
ed è la risultante dell’influenza reciproca di molteplici fattori quali:

• tipologia di metalli presenti (acciai inossidabili, acciai non legati o basso legati, ghisa,
rame e leghe, alluminio e leghe),

• caratteristiche chimico-fisiche dell’acqua (presenza di materiale grossolano, sostanze


chimiche, gas disciolti e non, pH, temperatura, concentrazione salina),

• condizioni fluidodinamiche (profili di velocità e pressione).

53
Problematiche tipiche degli
impianti e soluzioni

…alcuni esempi

54
Problematiche tipiche degli
impianti e soluzioni

…alcuni esempi

55
Problematiche tipiche degli
impianti e soluzioni

Antigelo

…alcuni esempi

56
Trattamenti dell'acqua

 Ve n g on o c la ssif ic ati i tr attame nti a c u i s ottop o rre le a cq u e d i


a lime nt o, r ie mp ime nt o, re integ r o de g li imp ia nti e /o de i cir cu iti di
imp ia n ti s o la ri t e rmic i:

- fisici e chimico-fisici (detti anche "esterni");

- chimici (detti anche "interni").

57
Trattamenti dell'acqua

Trattamenti fisici e chimico-fisici (detti anche "esterni"):


• filtrazione e/o defangazione per la protezione delle apparecchiature poste a valle e
del circuito idraulico;
• disaerazione;
• addolcimento mediante resine a scambio ionico;
• rimineralizzazione;
• rimozione selettiva di nitrati e altri ioni mediante resine a scambio ionico;
• demineralizzazione.

58
Trattamenti dell'acqua

Trattamenti chimici (condizionanti chimici):


I condizionamenti chimici possono quindi essere finalizzati a:

• stabilizzare la durezza;
• disperdere i depositi incoerenti inorganici ed organici;
• ridurre la concentrazione di ossigeno e passivare;
• correggere il pH;
• formare film protettivi;
• controllare le formazioni microbiologiche;
• proteggere dal gelo.

59
Trattamenti dell'acqua

Scelta dei trattamenti


I trattamenti (fisici, chimico-fisici, chimici) si utilizzano, secondo
necessità, singolarmente o in combinazione tra di loro in funzione:

• delle caratteristiche dell'acqua da trattare;


• della tipologia di impianto;
• della potenza complessiva dell’impianto termico (nel caso di impianti di
climatizzazione e acqua calda sanitaria) ;
• delle indicazioni riportate al Cap. 7 della presente norma;
• dei requisiti prescritti dalla legislazione vigente (al momento della stesura della
presente norma Decreto 26.06.2015, D.P.R. n. 412/93, D.M. n. 25/12, D.M. n.
174/04, D.P.R. 74/13, D.M 10/2/2014 e s.m.i.).

60
Trattamenti dell'acqua

Filtrazione ….. si parla anche di defangazione:


• defangatori per decantazione (con magnete o senza);

• defangatori a masse filtranti;

• filtri a rete.

61
Trattamenti dell'acqua

Nella sezione addolcimento si parla anche di:


• Addolcitori per l’esclusivo riempimento e reintegro di impianti di climatizzazione

62
Trattamenti dell'acqua
Addolcimento: alcune accortezze e errori da non commettere!

ADDOLCIMENTO DELL’ACQUA SANITARIA


 Addolcire eccessivamente l’acqua è dannoso sia per l’impianto sanitario che per
l’impianto di riscaldamento

 E’ molto importante mantenere, nell’addolcimento dell’acqua sanitaria, una durezza


residua di 8-10 °fr.

 Tenere conto delle prescrizioni della Legislazione vigente (D.L. 31/01).

 E’ fondamentale il post-dosaggio proporzionale di polifosfati

 Formazione di un film fosfato-calcico o fosfato-calco-ferroso protettivo contro


l’effetto aggressivo e contro la residua capacità incrostante alle alte
temperature.
63
Trattamenti dell'acqua
Addolcimento: alcune accortezze e errori da non commettere!
ADDOLCIMENTO IMPIANTO RISCALDAMENTO
 Qualcuno afferma che l’installazione di un addolcitore (o peggio di acqua
demineralizzata) per il caricamento dell’impianto di riscaldamento risolve tutti i problemi
… sbagliato!!!!
 La normativa vigente (Decreto requisiti minimi, UNI 8065) non prescrivono MAI il
solo addolcimento, in particolar modo per i piccoli impianti.
 Addolcendo l’acqua di un impianto di riscaldamento senza un idoneo condizionamento
chimico si creano condizioni estremamente aggressive.
 Oltre i 50 °C l’acqua addolcita sviluppa notevoli quantità di bicarbonati di sodio che
idrolizzano fino a soda caustica rendono l’acqua molto alcalina.

64
Trattamenti dell'acqua
Addolcimento: alcune accortezze e errori da non commettere!
ADDOLCIMENTO IMPIANTO RISCALDAMENTO
Acqua di carico impianto: durezza 50 °fr, pH=7.5 addolcita a 0 °fr.
Bicarbonato di Bicarbonato di Carbonato di
Soda caustica
calcio sodio sodio

Ca(HCO3)2  2 NaHCO3  Na2CO3 + CO2  2NaOH + CO2


810 mg/l 840 mg/l 530 mg/l
pH = 7.5 pH = 7.5 pH = 7.5

Addolcimento Riscaldamento Idrolisi


oltre 50 °C 65
Trattamenti dell'acqua
Addolcimento: alcune accortezze e errori da non commettere!
ADDOLCIMENTO IMPIANTO RISCALDAMENTO

 Non riempire MAI un impianto di riscaldamento con acqua addolcita senza un


adeguato condizionamento chimico.

 Il condizionamento chimico è l’intervento più importante ed efficace per gli impianti


di riscaldamento. L’addolcimento deve essere visto come un “ausilio” del
condizionamento chimico, non viceversa.

 La pulizia degli impianti nuovi è fondamentale.

 Utilizzare condizionanti chimici contenenti tamponi e inibitori di corrosione specifici


per rame e metalli gialli (gli elementi che ne traggono maggior beneficio sono quelli
in alluminio!)
66
Trattamenti dell'acqua

Demineralizzazione:
Nel caso degli impianti oggetto della presente norma il trattamento dell’acqua di
riempimento e reintegro può essere effettuato mediante resine a scambio ionico
oppure sistemi a membrana (per esempio osmosi inversa).

Poiché questa tecnica riduce la capacità dell’acqua di tamponare variazioni di pH


la sua applicazione deve essere limitata a riportare entro valori di sicurezza la
conducibilità elettrica e la concentrazione di specifici ioni (per esempio cloruri,
nitrati, solfati) senza mai spingersi alla demineralizzazione totale.

Anche se l’acqua è stata sottoposta a trattamento di demineralizzazione è sempre


obbligatorio il condizionamento chimico.

67
Trattamenti dell'acqua

Trattamenti chimici (condizionanti chimici):


 Condizionamento chimico dell’acqua del circuito di riscaldamento (Prodotti
conformi ai Regolamenti REACH e CLP e s.m.i. e dove pertinente al Regolamento
Biocidi).

 Condizionamento chimico dell’acqua sanitaria (Prodotti conformi ai Regolamenti


REACH e CLP e s.m.i. e dove pertinente al Regolamento Biocidi. Tutti i condizionanti
chimici devono essere accompagnati da una dichiarazione di conformità ai requisiti di
purezza previsti nelle corrispondenti norme UNI EN per i prodotti impiegati per il
trattamento delle acque destinate al consumo umano. A seguito del loro dosaggio in
acqua i limiti previsti dalla legislazione vigente in materia di acqua destinata al
consumo umano non devono essere superati).

 Condizionamento chimico del circuito solare termico (Prodotti conformi ai


Regolamenti REACH e CLP e s.m.i.).
68
Trattamenti dell'acqua

Lavaggio e risanamento degli impianti:


Frequenza di lavaggio e risanamento:

 In caso di nuove installazioni, ristrutturazioni dell’impianto e sostituzioni del


generatore di calore si deve eseguire un lavaggio o risanamento dell’impianto.
 Per tutti gli altri tipi di intervento sugli impianti (es. sostituzione di pompe, corpi
emissivi, scambiatori, etc.) occorre verificare la rispondenza del fluido
termovettore alle caratteristiche della presente norma per stabilire la necessità di
effettuare un lavaggio o risanamento.
 Il lavaggio e/o il risanamento vanno eseguiti prima di mettere in servizio
l’impianto.
 Il risanamento di un impianto esistente va inoltre eseguito ogni qualvolta se ne
ravveda la necessità (per esempio superfici riscaldanti fredde, caldaia rumorosa,
proliferazioni microbiologiche, assenza o riduzione del flusso, etc.).
 Se lo stato di conservazione dell’impianto è precario si devono valutare
possibilità e modalità di esecuzione e le tipologie del risanamento.
69
Trattamenti dell'acqua

Lavaggio e risanamento degli impianti:

 Lavaggio e risanamento circuito di climatizzazione estiva ed invernale ad acqua

 Lavaggio/risanamento e disinfezione impianti acqua calda sanitaria

 Pulizia e risanamento impianti solari termici

70
Trattamenti dell'acqua

 Lavaggio/risanamento e disinfezione impianti acqua calda sanitaria

 Lavaggio e disinfezione (impianti di nuova realizzazione).

 Verifica perdite idrauliche (impianti esistenti)

 Risanamento (impianti esistenti)

 Disinfezione di impianti contaminati (impianti esistenti)

71
Trattamenti dell'acqua

 Pulizia e risanamento impianti solari termici

 Lavaggio (impianti di nuova realizzazione).

 Verifica perdite idrauliche (impianti esistenti).

 Risanamento (impianti esistenti).

72
Trattamenti dell'acqua

 Lavaggio e risanamento circuito di riscaldamento

 Lavaggio (impianti di nuova realizzazione).

 Verifica perdite idrauliche (impianti esistenti).

 Risanamento con condizionanti chimici: utilizzo sistema di


circolazione dell’impianto (impianti esistenti).

 Risanamento con condizionanti chimici: utilizzo pompa di


lavaggio ausiliaria (impianti esistenti).

 Risanamento senza condizionanti chimici: utilizzo


filtrazione/defangazione in ricircolo (impianti esistenti).

73
Trattamenti prescritti
impianto di climatizzazione

74
Trattamenti prescritti impianto
acqua calda sanitaria

75
Trattamenti prescritti
impianto solare

76
Caratteristica dell’acqua degli impianti

 Ve n g on o r ip ort ate le c aratt er istic he limite d ell'a cq u a di


a lime nt o (p rimo r iemp ime nto e ra b b occ h i s uc ces sivi) e di
e s e r c izio de gli impia nt i.

 In fas e di pr og etto de v on o e sse re pre visti, in ba se alle


c aratte ristic he de ll'a cq u a grezz a, tutti gli imp iant i di
t r a tta me nto e d i c o n diz io na me nti ch imici ne ces sar i per
o t t e n ere a c q u a c o n le c aratte ristic he rip ortat e in q ue sto
c a p it o lo .

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Caratteristica dell’acqua degli impianti

 N el t empo dev ono e ss ere ma nte nut e le c aratterist ic he


d e ll’a cq u a e ntr o i limit i, effett ua n d o i ne ce ssa ri c o ntr olli e gli
in t e r ven ti c o n s e g u en ti .

 In f ase d i pr o gettaz io n e è ne ces sario ver ifica re c h e le


c a r a tter istich e d e ll’ac q ua imp ie gat a per il pr imo
r ie mp imento e il re int egro de gli impiant i sia no conf ormi a lle
in d ic a zion i r ip o r t ate n e lla p r e s e n te n o rma e /o even tu ali
in d ic a zion i d e i p r o d u t to ri d e i c o mp o n e nti d e ll’ imp ia n to .

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Caratteristica dell’acqua degli impianti

NOTA IMPORTANTE:

U na c orr etta p re vis io n e de lle c aratte ristic he d ell'ac q ua ed i l l or o


manten imen to n e i l i mi ti i nd ic ati g ar ant is con o il ris ultat o pr e vist o
n e g li s c o p i d e l l a p r e s en te n o r m a .

È o ppor tuno p erò se gn a lar e c he ta l i scop i so no co nd iz i ona ti a nch e


d a u na c orr etta pr og ettaz io n e e gest io ne d i t utto il c omples so
d e gli impia nti in asse nza de i qu a l i s i posso no a vere i ncon ven ie nti
ta lvo lta e r r o n e amen te imp u t ab ili a lle c a r a t teristic h e d e ll' a c qu a .

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Caratteristica dell’acqua degli impianti

Climatizzazione estiva ed invernale:

80
Caratteristica dell’acqua degli impianti
Climatizzazione estiva ed invernale:

81
Caratteristica dell’acqua degli impianti
Impianti di produzione di acqua calda sanitaria:

82
Caratteristica dell’acqua degli impianti
Impianti solari termici:

83
Caratteristica dell’acqua degli impianti
Impianti solari termici:

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Controlli

Generalità:

I controlli delle caratteristiche dell’acqua tecnica e di quella ad uso sanitario devono


essere effettuati con le modalità e le periodicità indicate nelle istruzioni per l’uso e la
manutenzione rilasciate dall’impresa installatrice dell’impianto.

In ogni caso i tempi che intercorrono tra due controlli successivi non dovranno essere
superiori a quanto riportato nel prospetto 17.a.

Nel caso in cui non siano presenti le predette istruzioni8 prendere a riferimento il
prospetto 17.a.

85
Controlli
Analisi e controlli periodici, frequenza e punti di prelievo

Nel prospetto 17.a sono riportati i parametri ed i punti di prelievo per i controlli
periodici obbligatori in funzione della tipologia di impianto.

La frequenza minima con cui effettuare i controlli di cui al prospetto 17.a è una volta
all’anno in occasione degli interventi di manutenzione periodica.
Punti di prelievo:
A: acqua di alimento a monte di qualsiasi trattamento
acqua
R: acqua di riempimento e/o reintegro a monte di
qualsiasi trattamento acqua
C: acqua di circuito

86
Controlli

Vecchia Norma UNI 8065


del 1989

87
Controlli
Analisi e controlli periodici, frequenza e punti di prelievo

Nel prospetto 17.b sono riportati i parametri ed i punti di prelievo per i controlli da
effettuarsi in caso di problematiche specifiche (es. corrosioni) o per accertamenti
resisi necessari a seguito di problematiche impiantistiche.

Punti di prelievo:
A: acqua di alimento a monte di qualsiasi trattamento
acqua
R: acqua di riempimento e/o reintegro a monte di
qualsiasi trattamento acqua
C: acqua di circuito

88
Controlli
Esempio di scheda per la registrazione dell’esito dei controlli per la
climatizzazione estiva ed invernale

89
Conclusioni

…30 anni di esperienza e conoscenza hanno reso


possibile la realizzazione di una nuova norma ricca di
opportunità!
Professionali Business

 Fare le cose bene da  Dare valore aggiunto alla


subito soluzione impiantistica
 In ottemperanza alle proposta affiancando il
leggi/norme trattamento dell’acqua
 Per far funzionare gli ormai un obbligo e una
impianti bene necessità
90
Conclusioni

Tutti gli "attori della filiera" devono attivarsi


da subito al mantenimento dei requisiti
previsti dalla nuova norma a garanzia della
salubrità dell’acqua distribuita negli edifici e
dell’efficienza energetica degli impianti.
BWT ITALIA vi supporta nella scelta corretta
del trattamento acqua da adottare sugli
impianti!
91
Conclusioni

Progettare e realizzare
"teoricamente" impianti ad alta
efficienza ma in realtà,
visto che siamo in tema,
"fare un buco nell’acqua"! 92
Grazie per l‘attenzione

BWT ITALIA S.r.l

Miele Giuseppe & Figli


spa