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ANALISI DELLA NOVELLA “ LISABETTA DA MESSINA”

COLLOCAZIONE ALL’INTERNO DELL ‘OPERA : Quarta giornata. Si narrano amori infelici.

LUOGO IN CUI SI SVOLGONO I FATTI NARRATI : Messina e dintorni.

AMBIENTE : Borghese, predomina la logica mercantile basata sul profitto.

TEMA DI FONDO:
La forza dell’amore e la fedeltà a questo valore in contrapposizione alla separazione fra le classi
sociali.
Come afferma Boccaccio nell’introduzione alla quarta giornata, l’amore è una delle leggi della
natura a cui è dannoso resistere e contrapporsi.

FINALE DELLA NOVELLA : Tragico

PERSONAGGI:
I tre fratelli.
Lisabetta.
Lorenzo.

STRUTTURA DELLA NOVELLA : Alternanza di sequenze narrative di diverso tipo in cui


predominano rispettivamente i fratelli e Lisabetta.

ANALISI DEI PERSONAGGI

I TRE FRATELLI
Si tratta di tre giovani mercanti originari di S. Geminiano (cittadina non lontana da Firenze e
Siena),ma trapiantati, per ragioni commerciali, a Messina. Sono diventati ricchi dopo la morte del
padre,possiedono, infatti, un deposito di merci e una bottega per la vendita dei panni (fondaco),
hanno come aiutante un garzone di nome Lorenzo.
Non si sono ancora preoccupati, come è consuetudine, di dare un marito alla sorella e non
accettano che abbia una relazione amorosa con un giovane di una classe sociale inferiore.
Scoperto il rapporto tra Lisabetta e Lorenzo contrastano questo amore, cercando di evitare uno
scandalo che può danneggiare il loro buon nome e compromettere gli interessi economici
in un paese straniero e ostile.
Essi appaiono come individui passivi,arretrati, incapaci, non riescono, infatti, ad accettare
l’intraprendenza della sorella e vivono la relazione come una vergogna personale.
Decidono quindi di uccidere a sangue freddo Lorenzo, cancellando il disonore che aveva arrecato
alla loro famiglia.

Queste loro idee utilitaristiche si scontrano con l’amore assoluto e disinteressato di Lisabetta.
Chiusi nel loro egoismo non si preoccupano di consolare le lacrime della sorella, su indicazione
dei vicini, le tolgono il vaso e scoprono così il tragico segreto.
A questo punto impartiscono disposizioni per ritirarsi dagli affari e trasferire le loro cose a Napoli.
La fuga consentirebbe loro di evitare il giudizio della gente e il rigore della legge.
Lisabetta, però, si lascia morire per amore e la sua vicenda diventa di dominio pubblico.
I veri sconfitti risultano, quindi, proprio i tre fratelli che non riescono a preservare neanche la
segretezza:il triste caso viene divulgato da una ballata popolare ampiamente diffusa.

LISABETTA
E’ “una giovane assai bella e costumata “, rappresenta l’ideale cortese di bellezza femminile
secondo il quale la grazia esteriore è l’immagine di un animo nobile e sensibile.
I suoi fratelli non hanno ancora provveduto a darle uno sposo e lei, libera da impegni sentimentali,
guarda intensamente il giovane Lorenzo che le comincia a piacere.
I fratelli di lei non accettano la vergogna della degradazione sociale, di conseguenza uccidono
Lorenzo.
Lisabetta, disperata per l’inspiegabile assenza del giovane, vive nell’attesa del suo ritorno ed è
inquieta,triste e sospettosa.
Comincia ad interrogare i suoi fratelli, questo è l’unico momento in cui la protagonista, spinta dalla
forza dell’amore, fa sentire la sua voce.
Lisabetta, a seguito del rimprovero ricevuto è indotta al silenzio, si chiude in un misterioso
sgomento abbandonandosi alle lacrime.
Una notte Lorenzo le appare in sogno e le rivela la sua tragica fine, le dà, inoltre, indicazioni
sull’ubicazione del suo cadavere.
Lisabetta, sorretta da una straordinaria forza morale, dissotterra il corpo dell’amato e ne stacca la
testa nascondendola in un vaso di basilico che viene irrorato da acqua di rose, fiori d’arancio e
lacrime.
La giovane si siede, abitualmente, vicino al vaso ed inizia a manifestare il suo dolore.
L’infelice fanciulla, privata del vaso dai fratelli, cade in uno stato di profonda prostrazione e, folle di
dolore, muore.
Lisabetta viene trasformata in una eroina grazie alla forza dell’amore, Ella cerca di difendere il suo
diritto ad amare contro ogni pregiudizio sociale ed economico.
Con i suoi lunghi silenzi, coi suoi pianti incarna una donna indifesa, vinta sul piano sociale, ma
capace di essere se stessa fino a sacrificare la propria vita .

LORENZO
E’ un giovane pisano bello, gentile nell’animo, abile ed intraprendente nel lavoro “tutti i loro affari
guidava e faceva…”.
E ’però un subalterno, un garzone che non potrà essere accettato da una famiglia di mercanti.
Lo sguardo di Lisabetta, veicolo dell’amore, lo attira e lo induce a trascurare le simpatie per le altre
fanciulle.
Nasce così tra i due giovani un sentimento spontaneo e passionale insieme.
Tale amore è considerato dai fratelli “ infamia, danno, sconcio, vergogna”, ciò determina l’omicidio
premeditato del giovane.