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Riassunto legislazione scolastica:

DIRITTO SCOLASTICO NELL’ORDINAMENTO GIURIDICO

LEGGE CASATI: II metà dell’800: periodo rivoluzione industriale. Istruzione di massa intesa come bene
nazionale. In questo modo Casati intendeva combattere l’analfabetismo.

Nel 1860 l’istruzione fu estesa a tutto il Regno e tale legge con le sue conseguenze durò fino al 1923.

Caratteristiche: elementare divisa in due cicli, ognuno della durata di due anni;

secondaria

università

lo Stato si sostituisce alla Chiesa nell’istruzione. Istruzione gratuita e obbligatoria.

LEGGE COPPINO: 1877 scuola obbligatoria fino ai 9 anni, c’erano i fondi per poter attuare tale legge ma non
portò notevoli miglioramenti

LEGGE ORLANDO 1904: obbligo scolastico fino ai 12 anni. Pochi fondi ma si sviluppava l’idea che non i
comun,i ma lo Stato dovevano provvedere alla scolarizzazione

LEGGE CREDARO 1911 : istruzione affidata allo Stato, fondi per istituzione e per gli insegnanti

RIFORMA GENTILE 1923: obbligo fino ai 14 anni. Scuola dell’obbligo organizzata in due cicli: elementari, 5
anni, medie, o 3 anni di corso professionale per chi non accede alla scuola media.

SCUOLA DEMOCRATICA 1947: ART. 9, 33, 34 COSTITUZIONE

Art. 9 Promozione culturale, scuola faccia da passaggio tra famiglia e società. La promozione culturale deve
essere avvallata anche da regione, comune e città, anche se lo stato resta la figura centrale

Art. 33 Libertà dell’arte e della scienza

Art. 34 Diritto al’istruzione

RIFORME SUCCESSIVE

L’obbligatorietà si attua definitivamente nel 1962, quando si istituisce la scuola media e si elimina il ginnasio
e tutti i corsi inferiori

1968: scuola materna statale

1971: scuola a tempo pieno e integrazione portatori di Handicapp

1977 integrazione

104/1992 legge quadro sull’handicapp. Le scuole pubbliche statali sono tenute afar accedere anche i
portatori di handicapp
1990 nella scuola elementare si punta alla formazione dell’alunno ma soprattutto dell’uomo. Si inserisce la
lingua straniera.

1997 riforma esame di maturità in 3 prove scritte e una orale

2000 De Mauro /Berlinguer introduce percorso educativo diviso in due cicli, e l’innalzamento dell’età
dell’obbligo scolastico, più obbligo di frequenza di attività formative fino ai 18 anni.

RIFORMA MORATTI: 2003: DIRITTO/DOVERE all’istruzione, articolazione in scuola di infanzia, primo ciclo di
5 anni più tre anni con esame finale, II ciclo ed esame di stato finale, istituzione dei nuovi licei ,
investimento sulla qualità della funzione docente.

Da qui in poi sono cominciati i guai

LEGGE 59/1997 RIFORMA DELL’AUTONOMIA finanziaria, contabile, e col dm 2006 anche didattica.

DPR 99 REGOLAMENTO DISCIPLINA DELL’AUTONOMIA

LEGGE 53/03 LEGGE DELEGA PER IL RIORDINO DEL SISTEMA ISTRUZIONE E FORMAZIONE

C.M. 28/07 INTRODUZIONE CERTIFICAZIONI COMPETENZE

2010 RIORDINO SECONDARIA DI II GRADO: Con il riordino della secondaria di II grdo sono state date
indicazioni le competenze. Tale scelta si colloca in continuità con le indicazioni del curricolo del I ciclo.

Comunque le indicazioni non dettano alcun modello didattico e la libertà del docente si attua
nell’arricchimento della specificità dei singoli indirizzi.

D.M. 254/2012 INDICAZIONI NAZIONALI (ATTESTAZIONE E DESCRIZIONE COMPETENZE ACQUISITE)


CURRICOLO SCUOLA INFANZIA E i CICLO DI ISTRUZIONE

C.M. 3/2015 ADOZIONE SPERIMENTALE NUOVI MODELLI NAZIONALI CERTIFICAZIONI COMPETENZE

RICADUTE DIDATTICHE E ORGANIZZATIVE DELLA LEGGE 107/2015

PTOF: costituisce l’identità culturale e progettuale della scuola. Ciò può avvenire grazie all’autonomia

Caratteristiche: triennale (ma rivedibile annualmente entro ottobre)

Attori: dirigente, collegio dei docenti, consiglio di istituto

Deve tenere conto del territorio, delle necessità e dei bisogni

L’OFFERTA FORMATIVA può andare oltre il tempo istituzionale ed offrire servizi senza nuovi oneri. Tutto ciò
ce viene fatto dai ragazzi in questo tempo è inserito nel curriculum dello studente

NEI LICEI questi insegnamenti opzionali vengono introdotti nel II bienni e nell’ultimo anno.
La legge 107 parla di ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO sia inistituti tecnici o professionali, che nei LICEI

Nei licei musicali le ore di alternanza scuola-lavoro devono essere minimo 200

Tale modalità, che non è altro che una METODOLOGIA, HA LO SCOPO DI FAR ACQUISIRE AI RAGAZZI LA
COMPETENZE SPENDIBILI nella vita professionale.

E’ attuata sotto la responsabilità dell’istituzione scolastica sulla base di convenzioni con le imprese.

Sono previsti TUTOR INTERNI (assistono e guidano gli studenti) e TUTOR ESTERNI (lo assistono nel percorso
di formazione)

E’ attuabile con STAGES e TIROCINII

Tutto ciò fa parte del percorso curriculare

PNSD : Piano Nazionale della Scuola Digitale

Nei piani dell’offerta formativa è compreso lo sviluppo delle competenze digitali

LE OTTO COMPETENZE CHIAVE PER LA CITTADINANZA E L’APPRENDIMENTO PERMANENTE:

COMUNICAZIONE IN MADRELINGUA

COMUNICAZIONE NELLE LINGUE STRANIERE

COMPETENZA MATEMATICA E COMPETENZE DI BASE IN SCIENZA E TECNOLOGIA

COMPETENZA DIGITALE

IMPARARE AD IMPARARE

COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE

SPIRITO DI INIZIATIVA E INTRAPRENDENZA

CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE

Le prime 4 si riferiscono ai saperi disciplinari, le altre 4 si riferiscono alle competenze sociali e civiche