Sei sulla pagina 1di 3

INDICAZIONI NAZIONALI NUOVI LICEI indicano gli OBIETTIVI SPECIFICI DELL'APPRENDIMENTO; rappresentano la declinazione del PROFILO EDUCATIVO, CULTURALE

LE E PROFESSIONALE dello studente alla fine del liceo; sono l'intelaiatura per la costruzione del POF (riguarda la scuola) e dei PERCORSI DIDATTICI (riguarda il docente); sono calibrate secondo i suggerimenti della Comunit Europea al fine di costruire una societ della conoscenza. Tengono conto degli sbocchi (accesso alle universit, al lavoro...) E' previsto che uno studente liceale, anche se non esclusivamente, continui gli studi. Il diploma non solo UN TITOLO ma una solida base per continuare il proprio percorso di studi, oltre che raggiungere le COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA. Il PROFILO chiama in causa il concorso e la piena valorizzazione di tutti gli aspetti del lavoro scolastico: lo studio delle discipline in una prospettiva sistematica, storica e critica; la pratica dei metodi di indagine propri dei diversi ambiti disciplinari; l'esercizio di lettura, analisi, traduzione dei testi letterari, filosofici, storici, scientifici, saggistici e di interpretazione di opere d'arte; l'uso costante del laboratorio per l'insegnamento delle discipline scientifiche; la pratica dell'argomentazione e del confronto; la cura di una modalit espositiva scritta e orale corretta, pertinente,efficace e personale; l'uso degli strumenti multimediali a supporto dello studio e della ricerca. Il Profilo indica I RISULTATI DELL'APPRENDIMENTO COMUNI A TUTTI I LICEI sono divisi in 5 aree: metodologica logico-argomentativa linguistica e comunicativa storico umanistica scientifica, matematica, tecnologica e i risultati peculiari di ciascun percorso liceale. In parte si tratta di risultati trasversali (per cui concorrono tutte le discipline). Sono risultati che ogni scuola deve raggiungere e ARRICCHIRE con la propria identit territoriale, le proprie eccellenze, la professionalit docente e la quota dei piani di studio rimessa a ogni istituzione scolastica. La conseguenza naturale il POF (territorio, joint con universit, insegnamenti facoltativi, ecc.) la libert di insegnamento del docente (metodologie nuove per il successo formativo). Le indicazioni Nazionali sono declinate per materie di studio, perch il concorrere di ogni disciplina all'integrazione del percorso di acquisizione di conoscenze e competenze molteplici dato proprio dalla salvaguardia dei fondamenti epistemici dei singoli domini disciplinari. (contro la tesi che l'individuazione di astratte competenze trasversali possa rendere irrilevanti i

contenuti dell'apprendimento). Criteri costitutivi delle Indicazioni Nazionali: 1- esplicitazione dei nuclei fondanti e dei contenuti.= patrimonio culturale condiviso, fondamento comune del sapere che la scuola tenuta a trasmettere alle nuove generazioni affinch esse lo padroneggino e reinterpretino alla luce delle sempre nuove sfide lanciate dalla contemporaneit. I docenti hanno piena libert di poter progettare percorsi scolastici innovativi e di qualit. 2- unitariet della conoscenza: no separazione tra nozione e sua traduzione in abilit. No tassonomie delle conoscenze, ma scuola dalla conoscenza che fornisce la cassetta degli attrezzi e la possibilit di sceglierli e utilizzarli nella costruzione del proprio progetto di vita. 3 enfasi sul dialogo fra le discipline per costruire un profilo coerente e unitario del processi culturali. 4 competenza linguistica nell'uso dell'italiano, come responsabilit condivisa e obiettivo trasversale comune alle discipline, senza esclusione. Art. 2 Il percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realt, affinch egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi, ed acquisisca conoscenza, abilit e competenze sia adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore, all'inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro, sia coerenti con le capacit e le scelte personali. Il sistema dei licei consente allo studente di raggiungere risultati di apprendimento in parte comuni, in parte specifici dei distinti percorsi nelle 5 aree (vedi sopra). Liceo classico: indirizzato allo studio della civilt classica e della cultura umanistica. Formazione letteraria, storico filosofica. Consente di acquisire i metodi propri degli studi classici e umanistici. Con un'attenzione anche alle scienze matematiche , fisiche e naturali, consente di cogliere le intersezioni fra i saperi e di elaborare una visione critica della realt. (lingua e lett italiana 132 ore annue) Liceo scientifico: nesso fra cultura scientifica e tradizione umanistica. Fa maturare competenze necessarie per seguire lo sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica. Individuare intersezioni fra le diverse forme del sapere, padronanza dei linguaggi, delle tecniche e delle metodologie relative, anche attraverso la pratica laboratoriale. (opzione scienze applicate: competenze particolarmente avanzate negli studi afferenti alla cultura scientifico-tecnologica.)lingua e lett italiana 132 ore annue). E' PREVISTO CLIL. Liceo linguistico: studio di pi sistemi linguistici e culturali. Padronanza comunicativa di tre lingue, oltre l'italiano, per comprendere criticamente l'identit storica e culturale di tradizioni e civilt diverse. (lingua e lett italiana 132 ore annue). CLIL. Liceo delle scienze umane: Studio delle teorie esplicative dei fenomeni collegati alla costruzione dell'identit personale e delle relazioni umane e sociali. Sviluppa le competenze necessarie a cogliere la complessit e la specificit dei processi formativi. Assicura padronanza dei linguaggi, delle metodologie e delle tecniche nel campo delle scienze umane. (opzione economico-sociale: attivabile nell'ambio del POF regionale, fornisce competenze avanzate negli studi afferenti alle

scienze giuridiche, economiche e sociali. (lingua e lett italiana 132 ore annue). CLIL. Liceo artistico: studio dei fenomeni estetici e pratica artistica. Favorisce l'acquisizione di metodi di ricerca e produzione artistica. Padronanza dei linguaggi. Saper leggere il patrimonio artistico. Competenze di creativit e capacit progettuale nell'ambito delle arti. (lingua e lett italiana 132 ore annue) CLIL. 6 indirizzi: architettura e ambiente, arti figurative, audiovisivo e multimediale, design, grafica, scenografia. Liceo musicale e coreutico (organizzato nelle rispettive sezioni): apprendimento tecnico-pratico della musica e della danza e dello studio del loro ruolo nella storia e nella cultura. Padronanza dei linguaggi musicali e coreutici per composizione, interpretazione, esecuzione e rappresentazione. (lingua e lett italiana 132 ore annue). CLIL.