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L’OSSERVATORE ROMANO GIORNALE QUOTIDIANO POLITICO RELIGIOSO


Unicuique suum Non praevalebunt
Anno CLIX n. 296 (48.324) Città del Vaticano lunedì-martedì 30-31 dicembre 2019
.

All’Angelus nella festa della santa Famiglia l’invito a spegnere i telefonini a tavola per favorire il dialogo
Un anno
Francesco prega per le vittime tra cronaca e storia
dell’orrendo attentato a Mogadiscio di ANDREA MONDA
l 2019 volge al termine ed è
gi ha trovato il tempo e il modo di
incontrarli e dialogare con loro,
spesso realizzando uno dei mo-

«Preghiamo il Signore per le vittime


dell’orribile attentato terroristico di
ta preceduta da una riflessione
sull’importanza del dialogo nelle fa-
tato Francesco, «padri, genitori, fi-
gli, nonni e fratelli devono comuni-
affinché genitori e figli si sostengano
a vicenda nell’adesione al Vangelo,
I tempo di fare un bilancio, che
non ha senso se al tempo stes-
so non è anche un “rilancio”. Un
menti più intensi dell’intera visita
apostolica in quel paese. E non
posso non ricordare un’altra visita
ieri, a Mogadiscio, in Somalia». Lo miglie, ispirata al Pontefice dalla fe- care tra loro: questo è un compito fondamento della santità della fami- po’ come Giano, da cui il nome di del Papa che il 20 dicembre scorso
ha chiesto il Papa ai fedeli riuniti in sta liturgica della santa Famiglia di da fare oggi». In conclusione l’au- glia». gennaio, la “porta” (ianua) dell’an- si è recato “a sorpresa” (a rivederlo
piazza San Pietro a mezzogiorno del Nazareth. spicio che «la santa Famiglia possa no, che gli antichi raffiguravano bi- oggi retrospettivamente, il pro-
29 dicembre, assicurando la propria Maria, Giuseppe e Gesù, ha spie- essere modello delle nostre famiglie, PAGINA 8 fronte, con uno sguardo rivolto in- gramma svolto da Francesco è per
vicinanza «a tutti i familiari e a gato, «pregavano, lavoravano, comu- dietro, al passato, e l’altro aperto al lo più “fuori programma”, ma si sa:
quanti piangono la scomparsa» di nicavano. E io mi domando: tu, nel- futuro. Il futuro ha bisogno di ra- «lo Spirito soffia dove vuole») in
«oltre 70 persone» uccise «nel- la tua famiglia — è stato il provoca- dici, per dirla con una frase che il una scuola romana, il Liceo Alber-
l’esplosione di un’autobomba». E torio interrogativo posto dal Papa — Papa ha ripetuto spesso in questo telli, non per parlare ai giovani ma
così, introdotta da Francesco, sai comunicare o sei come quei ra- 2019 (riprendendola dall’intervista per ascoltare le loro domande e in-
un’Ave Maria per quanti hanno tro- gazzi a tavola, ognuno con il telefo- al professore Zamagni apparsa su sieme a loro provare a costruire
vato la morte nella capitale somala si nino, mentre stanno chattando?». questo giornale il 23 maggio) «tra- delle risposte, a indicare delle stra-
è levata al termine della recita Da qui l’esortazione a «riprendere il dizione è la custodia del fuoco, de da percorrere.
dell’Angelus domenicale, che era sta- dialogo in famiglia» perché, ha esor- non la venerazione delle ceneri». Se ci si sofferma soltanto di
Due sguardi quindi, avanti e in- fronte ai “fatti” (del giorno, del-
dietro; all’interno delle pagine di l’anno), al dato della cronaca, si ri-
cronaca internazionale il lettore schia di annaspare, travolti dalla
troverà due lunghi articoli di Mar- massa di informazioni che oggi
co Bellizi e di Sergio Centofanti ognuno può ricevere nelle più sva-

La minaccia jihadista che riflettono sull’anno che si sta


chiudendo, soffermandosi il primo
sui principali eventi del 2019 a li-
riate modalità, e di perdere il senso
racchiuso dentro quegli stessi fatti.
Il cristiano però sa che oltre al

sulla Somalia vello politico, il secondo sull’attivi-


tà del Santo Padre che mai come
in quest’anno ha voluto attraversa-
tempo come krònos, mera “quanti-
tà”, esiste un tempo che è kairòs,
occasione in cui Dio entra nella
re il mondo in lungo e in largo per storia degli uomini e la illumina
nel lontano 1991, questo Paese è portare agli uomini una parola di gettando le condizioni per una
di GIULIO ALBANESE svolta. Ma per cogliere questo tem-
letteralmente imploso. Sebbene sia- conforto, di incoraggiamento e di
uanto avvenuto sabato scor- no state profuse innumerevoli ini- speranza cristiana. È questo il suo po qualitativamente propizio, ci

Q so a Mogadiscio impone un
serio esame di coscienza da
ziative negoziali, le divisioni inter-
ne alla società somala, le diversità
compito, il compito che il pastore
assolve e porta avanti spesso in
vuole uno sguardo acuto, umile e
puro e per questo “allenato” al lin-
guaggio di Dio. Uno sguardo che
parte di tutti: non solo in Somalia, di vedute e gli errori di valutazione piena solitudine come sottolinea
l’acuta meditazione del Vangelo di un anno fa, accettando l’incarico di
ma anche da parte del consesso da parte di alcune diplomazie han-
don Cesare Pagazzi in questa stessa dirigere questo giornale, ho defini-
delle nazioni; non solo quelle afri-
pagina. to “forestiero” prendendo in presti-
cane, ma anche a livello internazio- CONTINUA A PAGINA 2
to questo aggettivo dal passo del
nale. Ancora una volta, infatti, tan- Un 2019 attraversato da segnali
di diversa natura, tra l’inesorabilità Vangelo di Luca dei discepoli di
ta umanità dolente è stata immola- Emmaus e auspicando per «L’O s-
ta sull’altare dell’egoismo più aber- di muri che vengono minacciosa-
mente invocati e il dinamismo, servatore Romano» di avere e
rante e criminale. Oltre 90 persone quindi offrire al lettore proprio
hanno perso la vita e altrettante so- spesso confuso, a volte purtroppo
La consegna del Pontefice per i 170 anni de «La Civiltà Cattolica» violento, di intere popolazioni che quello sguardo. Quei due discepoli
no rimaste ferite nell’esplosione di camminano lungo la strada e parla-
un’autobomba in un sobborgo si ribellano un po’ dappertutto nel
no, amaramente, del “fatto del
molto trafficato della capitale so-
mala. Una esplosione devastante, il Combattete odio, meschinità e pregiudizi mondo e provano ad alzare la vo-
ce. In particolare c’è da segnalare
l’attivismo di tanti giovani che in
giorno”, sanno tutto della “crona-
ca” della morte di Cristo, ma non
peggior attacco da anni, perpetrato ne hanno compreso il senso ed è
quest’anno hanno realizzato, per
da un attentatore suicida, al volan- solo l’incontro con il forestiero Ge-
In occasione del 170° anniversario di fondazione della rivista «La Civiltà dirla con De Certeau, la “presa
te del mezzo, che si è fatto saltare sù che permette loro di cogliere il
Cattolica» il Papa ha fatto pervenire alla comunità dei gesuiti che la della parola”. Ancora è presto per
in aria in una zona affollata, nei significato profondo della storia
redigono un messaggio autografo. Riportiamo di seguito la trascrizione del dire qualcosa di più preciso ma il
pressi di un checkpoint dal quale si che si era dipanata davanti ai loro
testo, pubblicato sulla copertina del primo fascicolo di gennaio 2020 della segnale c’è stato e c’è. Uno dei
transita per entrare e uscire da Mo- occhi incapaci di vedere. Sono gli
rivista, che uscirà sabato 4 gennaio. propositi che questo giornale si era
gadiscio, in direzione di Afgoi. posto all’inizio dell’anno era quello incontri che facciamo a farci cresce-
Come al solito, la responsabilità 170 anni fa il beato Pio IX chiese alla Compagnia di Gesù di fondare di dare voce a chi non ha voce. Ad re, a imprimere nella nostra vita
di questo massacro ricade sul movi- «La Civiltà Cattolica». Da allora essa accompagna fedelmente il Papa. esempio ai giovani, il nostro futu- una nuova decisione e direzione.
mento Al-Shabaab (dall’arabo, “La Grazie per l’aiuto che offrite anche a me. Per questo il Papa non fa altro che
ro. La rubrica del lunedì #Cantiere-
Gioventù”). Il loro intento dichia- Giovani rappresenta proprio questo,
Continuate a vivere la dinamica tra vita e pensiero con occhi che ascol- CONTINUA A PAGINA 8
rato — da quando nella seconda un tentativo di dare spazio alle
tano, sapendo che la “civiltà cattolica” è quella del buon samaritano.
metà del 2006 si imposero gradual- nuove generazioni, alle loro do-
mente come espressione radicale Vi auguro di essere creativi in Dio esplorando nuove strade, anche
grazie al nuovo respiro internazionale che anima la rivista: si sentono sa- mande, ai loro sogni. Sono venuti
delle allora Corti islamiche — è in redazione, si sono confrontati e
sempre stato quello di rovesciare il lire dalle pagine le voci di tante frontiere che si ascoltano.
hanno parlato ma soprattutto han-
governo federale di turno a Moga-
discio che controlla a malapena po-
Fate discernimento sui linguaggi, combattete l’odio, la meschinità e il
pregiudizio. E soprattutto non accontentatevi di fare proposte di ram-
no trovato qualcuno ad ascoltarli. ALL’INTERNO
E proprio oggi, 30 dicembre, ben
chi scampoli di territorio nella ca- mendo o di sintesi astratta: accettate invece la sfida delle inquietudini 150 ragazzi di Gioventù studente-
pitale ormai ridotta a un cumulo di straripanti del tempo presente, nel quale Dio è sempre all’opera. sca sono venuti dal nord Italia nel- Segnali
macerie. Se non fosse per il dispie- la redazione de «L’Osservatore Ro-
gamento dei peacekeeper dell’Ami- mano» per vedere da vicino il no- da un mondo diviso
som, sotto l’egida dell’Unione afri- stro lavoro e dialogare con la reda-
cana, questi fanatici miliziani sa- zione (nei prossimi giorni ne pub- MARCO BELLIZI A PAGINA 3
rebbero già al potere da parecchio Sfidare le inquietudini del tempo presente blicheremo il resoconto), per trova-
tempo. A questo proposito, inutile re qualcuno disposto ad ascoltare
nasconderselo, è evidente che dalla la loro voce. Innanzitutto il Santo Il 2019 di Papa Francesco
caduta del regime di Siad Barre, ANTONIO SPADARO A PAGINA 5 Padre che in ognuno dei suoi viag-
La certezza della fede
e la lotta alle idolatrie
SERGIO CENTOFANTI A PAGINA 3

NOSTRE
la buona notizia

Il Vangelo della solennità di Maria Santissima Madre di Dio


INFORMAZIONI Ventinove i missionari
Senza la solitudine del silenzio e dell’ascolto non c’è accoglienza cattolici
Il Santo Padre ha accettato la uccisi nel 2019
rinuncia al governo pastorale
di GIOVANNI CESARE PAGAZZI pure contagiose e altrettanto mortali. Per svolgere il proprio compi- dell’Arcidiocesi di Bamenda PAOLO AFFATATO A PAGINA 6
to, il pastore sta “fuori dal coro”, vivendo separato dall’usuale con-
(Camerun), presentata da Sua
rotagonisti del Vangelo odierno sono senza dubbio i pastori e testo umano, come fosse requisito dal suo gregge. È disposto a vive-

P Maria. Stando alle Sacre Scritture, quello del pastore è un la-


voro antichissimo: già Abele lo era. I più grandi interpreti
della storia della salvezza furono pastori: Abramo, Isacco, Giacobbe
re solo, apparendo strano, insolito, strampalato, perfino sconvenien-
te. Chi non vuol portare il peso di questa solitudine, meglio cambi
mestiere. È infatti difficile accogliere la vita di altri se non ci si rac-
Eccellenza Monsignor Corne-
lius Fontem Esua.

e i suoi figli. Prima di divenire il liberatore d’Israele, lo stesso Mosè coglie nella solitudine del silenzio e dell’ascolto. Senza raccoglimen-
fu pastore, quasi fosse un apprendistato. Così pure Davide imparò a to non c’è accoglienza. Provvista di Chiesa
comportarsi da sovrano, pascolando e difendendo le pecore del pa- Anche a Maria è affidato un agnello da nutrire e proteggere; anzi Il Santo Padre ha nominato MARIO PANIZZA A PAGINA 8
dre. Probabilmente, in origine, la stessa figura del re somigliava al l’Agnello. Perciò è disposta a vivere la solitudine: «Da parte sua, Arcivescovo Metropolita di Ba-
capo-pastore di una tribù, come ricorda l’antichissimo titolo regale custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore» (Luca 2,
menda (Camerun) Sua Eccel-
diffuso in medio oriente e in Grecia: “pastore di uomini”. Non per 19), come fosse requisita dal suo piccolo. A ciascuno di noi Dio
lenza Monsignor Andrew Nkea
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nulla uno dei due scettri del faraone d’Egitto aveva la forma ricurva consegna qualcuno da nutrire e difendere, come fa un pastore, co-
del bastone da pastore. me fece Maria. Difficile onorare appieno tale compito senza trovar- Fuanya, finora Vescovo di #CantiereGiovani
Fare il pastore non è per nulla facile. È necessario intuire ciò di si, prima o poi, soli e perfino emarginati. Altrimenti saremmo così Mamfe. PER COSTRUIRE E ALIMENTARE
cui l’intero gregge e la singola pecora hanno bisogno. Il difficile è dipendenti dalle aspettative del mondo da risultare incapaci del rac- UN’ALLEANZA TRA LE GENERAZIONI
che le pecore non parlano la lingua del pastore. Egli deve capire os- coglimento che abilita ad accogliere bisognosi e indifesi, incapaci di
servandone l’andatura, misurandone l’appetito, sentendo le modula- esprimersi nella nostra lingua, proprio come una pecora, o come un Dirupi nascosti
zioni del belato che pare sempre uguale, come identiche sembrano bimbo appena nato. In occasione delle festività di fine anno
le pecore. Perciò egli deve rimanere a lungo col gregge. Inoltre il Del resto, lo stesso Buon Pastore, quello che “chiama le sue peco- il nostro giornale non uscirà. nella segale
pastore difende viventi inermi, incapaci di proteggersi. Non solo dal re, ciascuna per nome” (Giovanni 10, 3), è stato visto molte volte so- La pubblicazione riprenderà
lupo, ma anche dalle malattie, molto più discrete del predatore, ep- lo. Di quella solitudine egli non ha mai avuto paura. con la data 2-3 gennaio 2020 ANDREA PIERSANTI A PAGINA 5
pagina 2 L’OSSERVATORE ROMANO lunedì-martedì 30-31 dicembre 2019

I dati dell’Unicef dal 2010 al 2019


La minaccia
jihadista
Bambini sempre più sulla Somalia
in pericolo CONTINUAZIONE DALLA PAGINA 1

no di fatto consentito che si acuis-


se a dismisura la spirale di violen-
PARIGI, 30. Con la fine del 2019 si alto rispetto a quello registrato nel za. Con il risultato che la crisi so-
chiude un decennio terribile per i 2010. «L’utilizzo continuo di bom- mala si è trasformata in questi an-
bambini. Oltre 170.000 violazioni bardamenti aerei e armi esplosive ni in un vero e proprio business
gravi contro minori sono state regi- come mine da terra, mortai, ordigni per i mercanti di armi, le società
strate dal 2010 a oggi: una media di esplosivi improvvisati, attacchi mis- militari private e la vendita illega-
oltre 45 al giorno. Il numero di silistici, munizioni a grappolo e at- le di ogni genere di mercanzia,
paesi in conflitto è il più alto tacchi di artiglieria, causano la rendendo il paese “il più grande
dall’adozione della Convenzione sui grande maggioranza degli incidenti duty free del mondo”, come qual-
diritti dell’infanzia e dell’adolescen- tra i bambini nei conflitti armati» si cuno lo ha definito.
za nel 1989. Soltanto nel 2018 veri- legge in un comunicato dell’Unicef. Ma perché questi terroristi so-
ficate oltre 24.000 violazioni gravi Durante la prima metà del 2019, mali continuano a seminare morte
contro i bambini; oltre 12.000 bam- le Nazioni Unite hanno verificato
bini sono stati uccisi o mutilati. e distruzione, senza che vi sia al-
oltre 10.000 violazioni simili contro cun cenno di ravvedimento? Anzi-
Durante la prima metà del 2019, le i bambini, anche se i numeri reali
Nazioni Unite hanno verificato ol- tutto va ricordato che la missione
potrebbero essere molto più alti. dei movimenti jihadisti è quella di
tre 10.000 violazioni contro i bam- A gennaio, violenze, sfollamenti
bini. provocare non solo uno scontro
e condizioni climatiche invernali L’attacco alla casa di un rabbino nei pressi di New York tra la civiltà occidentale e quella
A certificare questo drammatico estremamente dure in Siria setten-
stato di cose è l’Unicef, il fondo islamica, ma addirittura di far im-
trionale e orientale hanno ucciso al-
dell’Onu per l’infanzia, secondo cui
occorre un’azione internazionale
per risolvere al più presto le situa-
meno 32 bambini. A febbraio, si so-
no verificati diversi attacchi violenti
Un disgustoso atto di violenza plodere gli Stati del mondo arabo,
così come sono stati ereditati
dall’epoca coloniale. Il concetto
contro i centri di cura per l’ebola
zioni di crisi. «I conflitti nel mon- stesso di moderno califfato, spesso
nella Repubblica Democratica del
do durano di più, causando mag- WASHINGTON, 30. «Un disgustoso atto di violenza con- contrari a tutto ciò che la fede rappresenta», ha conti- sbandierato dalla propaganda isla-
Congo orientale, e gli attacchi sono
giore spargimento di sangue e una tro i nostri fratelli e sorelle ebrei». Così l’arcivescovo di nuato il cardinale spiegando che «l’odio non ha posto mista, si oppone all’attuale scac-
continuati in tutto l’anno. A marzo,
maggiore perdita di giovani vite» New York, cardinale Timothy Dolan, ha definito l’attac- nella nostra città, nel nostro stato e nella nostra nazio- chiere geopolitico della Mezzalu-
oltre 150 persone, fra cui 85 bambi-
ha dichiarato Henrietta Fore, diret- co che nella serata di sabato scorso è stato perpetrato ne, o in qualsiasi altra parte del nostro pianeta». Dolan na e di quei Paesi dove vi è una
tore Generale dell’Unicef. «Gli at- ni, sono stati uccisi durante un at-
tacco da parte di un gruppo armato nella casa del rabbino Chaim Rottenberg, a Monsey, ha precisato che «un attacco a qualsiasi persona o grup- nutrita comunità musulmana. In
tacchi sui bambini continuano indi- una cittadina nella valle dell’Hudson, mentre veniva ce- po a motivo del suo credo religioso è un attacco contro effetti, i miliziani colpiscono
sturbati, mentre le parti in conflitto al villaggio di Ogossagou, nella re-
gione Mopti del Mali centrale. Ad lebrata la festa di Hanukkah. Cinque persone sono feri- tutti noi» e nella messa della domenica, da lui officiata, chiunque si opponga al loro folle
violano una delle regole più basilari te e due sono in condizioni gravi, tra questi anche il fi- speciali preghiere sono state rivolte alle vittime per progetto egemonico. Gli stessi mi-
della guerra: la protezione dei bam- aprile 14 bambini sono stati uccisi e
16 gravemente feriti da un’esplosio- glio del rabbino. L’aggressore è stato identificato come esprimere solidarietà e «respingere odio e bigottismo liziani Al Shabaab continuano a
bini. Per ogni atto di violenza con- Grafton E. Thomas, che ora si trova in custodia caute- ovunque si verifichino». uccidere i loro correligionari, co-
tro i bambini che finisce sulle prime ne vicino a due scuole a Sana’a, in
Yemen, dove una scuola su cinque lare con l’accusa di tentato omicidio. «Questo è solo Da parte sua, il presidente degli Stati Uniti, Donald me peraltro avviene sul versante
pagine dei giornali e genera sde- l’ultimo di una serie di attacchi contro la comunità Trump, ha chiesto «unità per combattere, affrontare ed yemenita e in molte altre parti del
gno, ce ne sono molti di più che non può più essere utilizzata come
diretto risultato del conflitto. A ebraica che sono da condannare senza riserve perché eliminare il malefico flagello dell’antisemitismo». Medio oriente e dell’Africa.
non vengono segnalati».
maggio, l’Unicef ha chiesto ai go- La Somalia, inoltre, è sempre
Come accennato, nel 2018 le Na-
verni di far tornare nei loro paesi più parte di uno scacchiere geopo-
zioni Unite hanno verificato oltre
24.000 violazioni gravi contro i d’origine i bambini che ne sono cit- litico dove, agli antagonismi ance-
bambini, fra cui uccisioni, mutila- tadini o figli di cittadini che sono strali tra i vari clan, si associano
interessi di tutt’altra natura. A
zioni, violenza sessuale, rapimenti,
rifiuto di accesso agli operatori
stati abbandonati nei campi o in
centri di detenzione nel nordest A Pozzallo Kim Jong-un Tre morti in Texas parte i “signori della guerra” — in
antitesi a qualsiasi organo statuale,
umanitari, reclutamento di bambini
e attacchi su scuole e ospedali. Gli
della Siria. Circa 28.000 bambini
stranieri da oltre 60 paesi diversi, i migranti pronto per una sparatoria avendo il controllo di porzioni va-
sforzi di monitoraggio e segnalazio-
ne sono stati rafforzati, ma il nume-
fra cui circa 20.000 dall’Iraq, ri-
mangono bloccati nel nordest del
della Alan Kurdi a misure offensive in una chiesa riegate di territorio a cui non in-
tendono rinunciare — vi sono inte-
ro è di oltre due volte e mezzo più paese. ressi stranieri, più o meno occulti,
che anelano alle immense risorse
BRUXELLES, 30. I trentadue mi- PYONGYANG, 30. Il leader nordco- WASHINGTON, 30. È di tre morti il energetiche del sottosuolo che
granti a bordo della nave Alan reano, Kim Jong-un, ha chiesto bilancio di una sparatoria avvenu- vanno dal petrolio al gas, per non
Colloquio tra Merkel ed Erdoğan Kurdi della ong tedesca Sea Eye, oggi ai suoi militari e diplomatici ta in una chiesa in Texas. Secon- parlare dell’uranio. Sta di fatto
tutti di nazionalità libica, sono di preparare non meglio specifica- do quanto riferito dal sito della che la strumentalizzazione della
Libia: l’Onu denuncia gravi violazioni stati fatti sbarcare al porto di Poz-
zallo (Ragusa). Sono stati poi tut-
te «misure offensive» per proteg-
gere la sicurezza e la sovranità del
Nbc, ieri un uomo ha aperto il
fuoco contro i fedeli nella West
religione per fini eversivi da parte
del movimento Al Shabaab rap-
dei diritti umani ti trasferiti all’hot spot, a eccezio-
ne di una donna all’ottavo mese
paese asiatico. Lo riferiscono i me-
dia statali a Pyongyang.
Freeway Church of Christ di Whi-
te Settlement, vicino a Fort Wor-
presenta un fattore altamente de-
stabilizzante.
di gravidanza e suo figlio piccolo, Domani scade l’ultimatum di th. Due persone sono state rag-
Il loro punto di forza è stato fi-
portati all’ospedale di Modica per Kim agli Stati Uniti affinché mo- giunte dagli spari e sono morte
TRIPOLI, 30. «Gli attacchi indiscri- l’invio del proprio esercito in Libia nora quello di saper manipolare a
ricevere assistenza. Tra loro anche difichino la loro posizione sui ne- sul colpo. L’aggressore è stato
minati contro i civili non solo costi- in difesa delle forze del governo di altri nove minori e quattro donne. quindi ucciso da alcuni fedeli pre- loro favore la cronica parcellizza-
tuiscono una grave violazione del accordo nazionale guidato da Fayez goziati nucleari, in stallo da mesi. zione della Somalia, divisa in
Per questo motivo e per il peggio- I colloqui sulla denuclearizzazione senti, come ha precisato il capo
diritto umanitario internazionale e Al Sarraj. ramento delle condizioni meteo- della polizia di White Settlement, aree d’influenza in cui i riottosi
dei diritti umani, ma provocano an- In Libia «sosteniamo il governo della penisola coreana sono in capi clan fanno da decenni il bel-
marine il Viminale ha reputato di J.P. Bevering.
che un’ulteriore escalation del con- legittimo riconosciuto a livello in- gran parte interrotti da febbraio lo e il cattivo tempo. Allora,
emergenza la situazione di vulne- Secondo la ricostruzione delle
flitto e incitano a futuri atti di ven- ternazionale. Le potenze esterne de- scorso, dal fallimento del secondo guardando proprio alla geografia
rabilità a bordo, indicando Poz- autorità locali riportata dai media,
detta, che minacciano l’unità sociale vono smettere di sostenere gruppi vertice (ad Hanoi, in Vietnam) tra clanica, quella che conta di più
zallo come porto sicuro per ap- l’aggressore, che non è stato iden-
in Libia». Sono le ultime dichiara- illegittimi contro il governo libico», prodare. Contemporaneamente, il Kim e il presidente degli Stati tificato, sarebbe entrato nella chie- alla prova dei fatti, bisognerebbe
zioni dell’inviato Onu in Libia, ha twittato il direttore della comu- governo italiano ha chiesto al- Uniti, Donald Trump. sa e si sarebbe seduto tra i fedeli. tentare di rilanciare l’iniziativa
Ghassan Salamé, in riferimento al- nicazione della Repubblica turca, l’Unione europea di attivare il ri- Secondo gli analisti politici, la Solo in un secondo momento, im- politica di dialogo tra le varie
l’escalation di violenza nel paese Fahrettin Altun. Altun ha detto che collocamento dei migranti, come Corea del Nord si appresta a com- provvisamente, «si è alzato, ha componenti sul territorio, il cui
nordafricano. Gli ultimi raid con- «siamo pienamente impegnati a previsto dal pre-accordo di Malta. piere nelle prossime ore un test di estratto un fucile e ha sparato unico collante, è rappresentato, in
dotti in particolare dalle forze del proteggere i nostri interessi recipro- La Commissione europea ha già un missile balistico intercontinen- contro un parrocchiano, ucciden- molti casi, paradossalmente dagli
generale Haftar nei pressi dell’aero- ci e a riaffermare la stabilità nel avviato la procedura. I migranti tale. Durante la riunione di fine dolo» ha detto Bevering. L’ag- Al Shabaab. Sia chiaro: questi ri-
porto Mitiga di Tripoli hanno col- Mediterraneo». Sul dossier libico, erano stati salvati la notte di San- anno del Partito dei lavoratori, gressore ha successivamente colpi- belli sono sempre più detestati
pito anche obiettivi civili e hanno ieri, il presidente Erdoğan ha avuto to Stefano. Kim ha affermato che la Corea to a morte una seconda persona dalla popolazione locale, ridotta
fatto registrare la morte di un’anzia- un colloquio telefonico con il can- Intanto, altri 31 migranti che del Nord perseguirà un «nuovo prima che altri due parrocchiani, allo stremo, che scrive sui propri
na donna. celliere tedesco Angela Merkel che tentavano di raggiungere la costa percorso» se l’Amministrazione di volontari di una squadra di sicu- carretti e sugli stipiti delle case:
Il Parlamento turco, intanto, ha poi si è confrontata anche col presi- inglese su due barche sono stati Washington persisterà con sanzio- rezza della chiesa, rispondessero al “Maanta waa adun”, “Oggi siamo
anticipato al 2 gennaio il voto sul- dente russo Putin. salvati nel Canale della Manica. ni economiche e pressioni. fuoco. ancora vivi”.

Scambio di prigionieri Nonostante il governo certifichi un netto calo delle uccisioni di attivisti nel 2019

tra Ucraina e separatisti Escalation di agguati contro i leader sociali in Colombia


KIEV, 30. Le autorità ucraine e i Lo scambio rappresenta un si- BO GOTÁ, 30. Il procuratore generale dicembre, da un sicario, nella piccola affermando che le uccisioni sono le- Il funzionario ha evidenziato che
separatisti del Donbass hanno gnificativo passo in avanti, frutto della Colombia, Fernando Carrillo, città di Llorente, sulla strada che col- gate ad attività illegali. «Le ragioni le uccisioni sono avvenute in 58 dei
compiuto ieri uno scambio di mol- del vertice di inizio dicembre a Pa- ha chiesto di fermare quello che ha lega Tumaco con Pasto, dove venerdì sono diverse, qui non esiste una po- 1.103 comuni, aree in cui è forte la
te decine di prigionieri, che hanno rigi, nel cosiddetto “Formato Nor- definito “omicidio sistematico” dei scorso si sono svolti i funerali. litica di sterminio, né una politica si- presenza di gruppi armati illegali de-
attraversato nelle due direzioni la mandia”, tra i presidenti russo, leader sociali nel paese. Lo ha fatto All’inizio della settimana scorsa stematica, qui esistono diverse ragio- dicati in primo luogo al traffico di
linea di demarcazione al chec- ucraino e francese, Putin, Zelensky nei giorni scorsi, a seguito di una erano stati uccisi anche due ambien- ni che si verificano contro i nostri droga, aggiungendo che «il governo
kpoint di Mayorske, a una decina e Macron, e il cancelliere tedesco forte escalation di violenze e attac- talisti: Natalia Jiménez e Rodrigo leader sociali, legati a fenomeni di nazionale rifiuta categoricamente
di chilometri dalla autoproclamata Merkel. chi, con l’uccisione di diversi difen- Monsalve, nel comune di Santa Mar- criminalità», ha affermato il rappre- qualsiasi omicidio di qualsiasi colom-
Repubblica popolare di Donetsk. Un incontro a quattro a lungo sori dei diritti umani e attivisti. ta, nel dipartimento di Magdalena, sentante del governo in materia di biano». Secondo il consigliere presi-
Gli ultimi casi registrati sono quel- nel nord della Colombia. I loro corpi diritti umani.
Dei prigionieri coinvolti nello atteso per tentare di ridare linfa denziale, «l’esecutivo si sta prodi-
li di Reinaldo Carrillo, che apparte- senza vita sono stati ritrovati il 23 di- Barbosa ha poi resi noti alcuni da-
scambio, 76 sono tornati in Ucrai- agli accordi di Minsk del 2015, che gando per attuare misure efficaci
neva al comitato di pace dell’Associa- cembre. Riportavano segni di tortura ti a disposizione del governo secon-
na, mentre alle due autoproclama- prevedevano, tra l’altro, il ritiro volte a garantire la protezione dei
ción Nacional de Usuarios Campesi- e avevano un cappuccio in testa. do cui, dal 1° gennaio al 17 dicembre
te Repubbliche di Donetsk e Lu- delle armi pesanti, il ritorno del nos, e quello di Lucy Villarreal, pro- Poche ore dopo la denuncia del 2019, in Colombia sono stati uccisi leader sociali, degli ex guerriglieri
gansk ne sono stati conseguati 127. controllo di Kiev sulle frontiere motore culturale nel dipartimento di procuratore generale, è arrivata la ri- 84 leader sociali, il 25 per cento in delle Farc e delle popolazioni indi-
Nel settembre scorso Kiev e ucraine, una maggiore autonomia Nariño, nel sud ovest del paese. Se- sposta da parte del governo, per vo- meno rispetto allo stesso periodo gene che sono frequentemente vitti-
Mosca avevano già effettuato uno per Donetsk e Lugansk e lo svol- condo i media locali, Carrillo, che la- ce del consigliere presidenziale per i dell’anno precedente, in cui persero me della violenza in questo paese».
scambio di settanta prigionieri. gimento di elezioni locali. Una vorava su questioni agricole nella re- diritti umani e gli affari internazio- la vita 112 attivisti, sottolineando co- Barbosa ha infine invitato i cittadini
Tra loro c’erano anche i 24 mari- roadmap con l’obiettivo di porre gione, è stato ucciso da uomini arma- nali della Colombia, Francisco Bar- me questo tasso rappresenti «una a denunciare, e ha chiesto alle auto-
nai ucraini catturati dalla Russia al fine a un tremendo conflitto, che ti con fucili nel comune di Pitalito, bosa. Quest’ultimo ha negato la pos- delle massime riduzioni che la Co- rità locali di includere nei loro piani
largo della Crimea, nel novembre in cinque anni ha già provocato nel dipartimento meridionale di Hui- sibilità della sistematicità, poiché lombia ha avuto negli omicidi negli di governo, politiche di non stigma-
del 2018. oltre 13.000 vittime. la. Lucy Villarreal è stata uccisa il 23 ogni territorio ha le sue particolarità, ultimi 30 anni». tizzazione dei leader sociali.

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lunedì-martedì 30-31 dicembre 2019 L’OSSERVATORE ROMANO pagina 3

Il 2019 di Papa Francesco


La certezza della fede e la lotta alle idolatrie

di MARCO BELLIZI di SERGIO CENTOFANTI cumento finale come esortazione Il primo dicembre, Francesco fir-
principale dell’assemblea. Il Sinodo ma a Greccio la Lettera apostolica
un cattivo giornalismo quello nche quest’anno Papa Fran- chiede una quadruplice conversio- Admirabile signum in cui esorta a ri-

È che piega i fatti alle proprie


teorie. Il rischio è sempre pre-
sente, tanto più in tempo di bilanci.
A cesco ci ha regalato una cate-
chesi semplice, per tutti,
sull’amore di Dio. Il compito più
ne: sinodale, perché la Chiesa deve
essere sempre più un camminare in-
sieme; culturale, perché è necessario
scoprire e rivitalizzare la bella tradi-
zione del presepe. «Rappresentare
l’evento della nascita di Gesù —
Cadere in questo errore è addirittura importante è annunciare il Vangelo, saper parlare alle differenti culture; scrive — equivale ad annunciare il
inevitabile quando si tenta di inter- ha detto, e in questo 2019 lo ha fat- ecologica, perché lo sfruttamento mistero dell’Incarnazione del Figlio
pretare fatti, circostanze, dinamiche to attraverso 41 udienze generali, 56 egoistico dell’ambiente porta alla di Dio con semplicità e gioia». È
presenti in angoli del pianeta spesso Angelus e Regina Caeli, oltre 60 distruzione dei popoli; pastorale, un atto di evangelizzazione, bello
lontanissimi e molto diversi fra loro. omelie in celebrazioni pubbliche, perché è urgente l’annuncio del da vedere «nei luoghi di lavoro,
Vanno colti segnali, semmai. 44 omelie a Santa Marta e circa 260 Vangelo. Alla base di queste quat- nelle scuole, negli ospedali, nelle
Nel corso del 2019 ce ne sono sta- discorsi pubblici. tro conversioni c’è l’unica conver- carceri, nelle piazze».
ti diversi. Per esempio è curioso os- A tutti ricorda che a fondamento sione al Vangelo vivo, che è Gesù. Francesco non si stanca di de-
servare come l’anno si sia aperto (8 del nostro vivere c’è una consolante Storico l’incontro di febbraio in nunciare le persecuzioni anticristia-
gennaio) con Donald Trump che certezza: Dio ci ama e in Gesù ha Vaticano: i responsabili delle Chiese ne. Oggi — ripete — ci sono più
chiede al Congresso più soldi per dato la sua vita per noi. Invita a ri- di tutti i continenti affrontano, con martiri che nei primi tempi del cri-
costruire il muro con il Messico e si cordare la «fede semplice e robu- coraggio e trasparenza, la piaga de-
stianesimo. A gennaio, in Pakistan,
sia chiuso (19 dicembre) con il voto sta» delle mamme e delle nonne, gli abusi sui minori compiuti dal
Asia Bibi viene assolta dall’ingiusta
favorevole della Camera dei rappre- che dà «forza e costanza per andare clero. Francesco ricorda che la mag-
accusa di blasfemia. La donna, cat-
sentanti alla messa in stato di accusa avanti e non farsi cadere le brac- gioranza degli abusi sono compiuti
tolica, madre di 5 figli, era in carce-
del presidente degli Stati Uniti. In- cia», «una fede fatta in casa, che da familiari ed educatori, ma il fat-
to che sia «un problema universale re dal 2009. Lascia il Paese con la
tendiamoci, il percorso è tutt’altro passa inosservata, ma che costruisce

Segnali a poco a poco il regno di Dio». e trasversale che purtroppo si ri- sua famiglia. Avevano seguito la vi-
che lineare. E non solo perché
Una fede che non si lascia confon- scontra ovunque» — precisa — «non cenda con grande discrezione, per
sull’impeachment deve ancora votare
dere, perché fondata sull’essenziale diminuisce la sua mostruosità all’in- motivi di sicurezza, sia Benedetto
il Senato a maggioranza repubblica-
terno della Chiesa». Il Papa stabili- XVI che Papa Francesco. Una delle
na. La verità è che non c’è una par- del Vangelo.
tenza e non c’è un arrivo. C’è, ap-
punto, solo un segnale. Inquietante,
da qualsiasi parte lo si voglia vedere.
È un mondo difficile, si sa. Ma
da un mondo diviso Francesco esorta ad adorare l’uni-
co vero Dio, Uno e Trino, in una
società sempre più pagana. «L’ido-
latria — ha detto — non è soltanto
sce nuove procedure per segnalare
gli abusi e assicurare che vescovi e
superiori religiosi rendano conto
del loro operato. Viene introdotto
figlie aveva incontrato Francesco
l’anno scorso. Il Papa le dice: «Pen-
so molto spesso a tua madre e pre-
go per lei». E la definisce una «me-
ora rischia di essere un mondo sem- andare in un tempio pagano e ado- l’obbligo di segnalare gli abusi. ravigliosa donna martire». France-
pre più diviso. E le numerose con- Algeria ne hanno avuto abbastanza, nanti, per dimostrare che tanto sia- rare una statua. No, l’idolatria è un Ogni diocesi deve dotarsi di un si- sco lancia appelli per gli attacchi
sultazioni elettorali (una cinquanti- di stare fuori. E il 2 aprile, dopo set- mo tutti uguali e che no, non voglia- atteggiamento del cuore». Gli idoli stema facilmente accessibile al pub- contro i cristiani, ma non manca di
na) che si sono tenute nel mondo timane di proteste cominciate a feb- mo ascoltare lezioni da nessuno. Lo hanno cambiato nome, ma sono più blico per ricevere le segnalazioni. denunciare anche gli attentati con-
quest’anno lo hanno certificato. Il braio contro la quinta rielezione di stesso 20 agosto però un rapporto che mai presenti: l’idolo del denaro, Francesco abolisce il segreto ponti- tro le altre religioni.
discorso di Trump dell’8 gennaio, Abdelaziz Bouteflika, il capo dello choc dell’Istituto nazionale di ricer- della carriera, dell’autorealizzazio- ficio per questi casi. Il Papa, il 25 marzo a Loreto, ri-
sebbene certo non inaspettato, è un stato, malato e da tempo assente da- che spaziali brasiliano ha fornito da- ne, del piacere, e tutti quegli idoli Continuano i lavori del Consiglio badisce che, in particolare per il
po’ il prologo di questa breve storia gli eventi pubblici, si è dimesso. Gli ti allarmanti sugli incendi in Amaz- che promettono la vita ma ce la tol- dei Cardinali per riformare la Curia mondo di oggi, «la famiglia fonda-
lunga 12 mesi. Da tre settimane, si algerini protestavano, e continuano a zonia, che avrebbero subito un’acce- gono. Romana perché tutte le strutture ta sul matrimonio tra un uomo e
ricorda, il governo federale era nel protestare, contro la povertà nel pae- lerazione impressionante negli ultimi Le parole del Papa a volte sono della Chiesa siano più missionarie. una donna assume un’importanza e
secondo shutdown più lungo verifi- se e i privilegi di cui, a loro parere, mesi (con un aumento dell’83 per forti, come sapeva fare Gesù. In Si sta ultimando l’esame della boz- una missione essenziali» e il suo
catosi negli Stati Uniti: diverse atti- godono i membri dell’establishment. cento rispetto all’anno precedente). fondo è il suo Vicario. Come Lui, za della nuova Costituzione Apo- rappresentante all’Onu, mons. Ber-
vità governative erano state sospese, Non si sono fermati e chiedono ri- Il presidente Bolsonaro ha smentito nardito Auza, ricorda le sue parole
perché la Camera dei rappresentanti forme reali. i risultati di questo rapporto e sull’ideologia gender: è un «passo
non aveva approvato il bilancio nel In Sudan la situazione non è più all’omologo francese Macron che lo indietro» per l’umanità. Francesco
quale Trump aveva appunto inserito serena che ad Algeri. L’11 aprile, do- aveva criticato per la gestione difende la vita dal concepimento al
lo stanziamento di fondi per la co- po settimane di proteste e sit in per- dell’emergenza, ha risposto con at- suo termine naturale. Interviene di-
struzione del muro. Dal Messico, manenti, il presidente Omar al Ba- tacchi personali che hanno riguarda- rettamente per Vincent Lambert,
disse l’8 gennaio il capo della Casa shir è stato deposto dall’esercito. to l’età della first lady francese. l’infermiere francese di 42 anni in
Bianca nel suo primo discorso alla Anche qui però la popolazione non Mentre gli italiani erano ancora al stato di coscienza minima, lasciato
nazione, entrano i tanti immigrati il- si è accontentata della mera rimozio- mare (ed enti scientifici e organizza- morire nel luglio scorso: «Non co-
legali colpevoli di «efferati omicidi a ne di una persona ma ha chiesto ri- zioni ambientaliste ci ricordavano struiamo — è il suo monito — una
sangue freddo» ai danni di cittadini forme radicali e un governo civile, che a causa dei rifiuti ingeriti dai pe- civiltà che elimina le persone la cui
americani. La barriera doveva servire che non sia espressione delle forze sci e da altri animali ogni mese man- vita riteniamo non sia più degna di
appunto ad affrontare questa grande armate. Qualche mese dopo, in otto- giamo una quantità di plastica pari a essere vissuta: ogni vita ha valore,
“emergenza sicurezza”. Le spese per bre, saranno i cittadini di altri tre quella contenuta in una carta di cre- sempre». Lo sguardo del Papa è a
la sua costruzione avrebbero potuto paesi a scendere in piazza, spinti da dito), il presidente del Consiglio 360°: la vita si difende sempre, dai
essere coperte con la rinegoziazione condizioni di vita insoddisfacenti. Il Giuseppe Conte, sempre il 20 ago- bimbi non ancora nati a quanti sof-
degli accordi commerciali con il Ca- 14 ottobre sarà la volta del Cile, do- sto, ha dato le dimissioni, a seguito frono la fame o subiscono violenza,
nada e lo stesso Messico (poi effetti- ve la popolazione protesta contro di insanabili contrasti verificatisi nel- dai malati e dagli anziani ai mi-
vamente portata a termine qualche l’aumento dei prezzi (a partire da la maggioranza parlamentare che so- granti che rischiano di morire in
settimana fa). quelli dei trasporti) e la corruzione steneva l’esecutivo (Lega e Movi- cerca di un futuro migliore. La giu-
La nuova politica di Washington diffusa. Il 17 farà sentire la sua voce mento 5 Stelle). E il secondo gover- stizia non è selettiva, non è per al-
ha come liberato tensioni che anche il Libano, per una crisi economica no Conte, nato grazie all’accordo fra cune categorie umane e altre no, è
altrove erano ben presenti, in primo che a dire dei manifestanti non è af- lo stesso Movimento 5 Stelle e il
frontata con la necessaria competen- universale.
luogo in Europa. I primi mesi del Partito democratico, si è trovato su-
za. Quattro giorni dopo toccherà al- Quest’anno il Papa ha pubblicato
2019 sono stati infatti caratterizzati bito a dover affrontare la difficile
la Bolivia, dove la rivolta si concen- l’Esortazione Apostolica Christus vi-
dai “porti chiusi” e dalla drammatica partita della manovra economica e le
trerà contro la rielezione del presi- vit, frutto del Sinodo sui giovani
presa di coscienza di come l’Europa diverse impegnative crisi internazio-
si sia dotata di istituzioni comuni dente indio Evo Morales, considera- celebrato in Vaticano nell’ottobre
nali. Fra queste, la situazione milita- 2018. «Chiediamo al Signore — scri-
ma non di responsabilità realmente ta illegittima dai manifestanti. A giu- re in Libia, dove dal 4 aprile è in
condivise. All’immigrazione ispanica gno invece inizierà la protesta dei ve — che liberi la Chiesa da coloro
corso l’offensiva del generale Khalifa che vogliono invecchiarla, fissarla
che tanto preoccupa Trump, si è so- giovani di Hong Kong, che più
Haftar, determinato a conquistare sul passato, frenarla, renderla im-
vrapposta, nel vecchio continente, avanti si intensificherà diventando
Tripoli, dove risiede il governo gui- mobile. Chiediamo anche che la li-
quella nordafricana o proveniente una rivolta generalizzata contro il ri-
dato da Fayez al Sarraj. La situazio- beri da un’altra tentazione: credere
dai paesi teatro di conflitti armati. torno della piena autorità della Ci-
ne è ora complicata dalle ipotesi di che è giovane perché cede a tutto
Così, ad aprile, poco prima che na. Non si può dire che tutti questi
un intervento turco a fianco di que- ciò che il mondo le offre» mimetiz-
l’Europa si scoprisse ferita dall’in- movimenti trovino genesi e obiettivi
st’ultimo. Ankara per altro è reduce zandosi con gli altri. «No. È giova-
cendio della cattedrale di Notre Da- solo negli strati più disagiati delle ammonisce in modo particolare l’at- stolica, il cui titolo provvisorio è
da un altro intervento che per qual- ne quando è sé stessa».
me, considerato uno dei grandi sim- popolazioni (la strumentalizzazione teggiamento farisaico di chi si ritie- Praedicate evangelium a significare
che giorno ha allertato, ma non In questo 2019, Francesco ha
boli della cultura cristiana continen- politica ha sempre un grande ruolo). ne giusto, più ortodosso, migliore che il servizio principale che deve
troppo, le cancellerie mondiali: quel- compiuto 7 viaggi internazionali vi-
tale, la nave Alan Kurdi con 60 pro- Tuttavia i segnali di malessere sono degli altri. È «la religione dell’io» fornire la Santa Sede è quello
lo compiuto in Siria a partire dal 9 sitando 11 Paesi in 4 continenti, an-
fughi a bordo è costretta a rimanere reali così come la percezione che di quanti «si confessano cattolici, dell’annuncio del Vangelo. Il Papa
nell’era di internet tutto possa diven- ottobre, volto a creare a ridosso del no record per le sue missioni extra-
in mare per 10 giorni, in attesa che, ma hanno dimenticato di essere cri- riforma il ruolo del Decano del
tare di colpo molto fluido e molto suo confine una fascia di sicurezza italiane. Negli Emirati Arabi Uniti
dopo il rifiuto dell’Italia, Germania, stiani e umani», hanno dimenticato Collegio cardinalizio, rendendo a
potente, nel bene come nel male. entro la quale i curdi non possono firma col Grande Imam di al Azhar
Francia, Lussemburgo e Portogallo di rendere il «vero culto a Dio, che scadenza l’incarico: cinque anni,
Pensare di poter fare sempre argine entrare. L’intervento turco è stato lo storico Documento sulla fratel-
aprano finalmente le loro porte. Ma passa sempre attraverso l’amore del eventualmente rinnovabili.
potrebbe essere un’illusione. tollerato dagli Stati Uniti e anche lanza umana, in Giappone, viaggio
le navi hanno continuato tutto l’an- prossimo». Francesco propone la Procede anche la riforma in cam-
no a solcare le onde con il loro cari- Il 2019 del resto è anche l’anno dalla Russia. La comunità interna-
strada dell’auto-accusa: in tutti noi po finanziario, sul versante della centrato sulla pace, ripete che è im-
co di disperati. E il Mediterraneo è della “grande arroganza”, dell’egoi- zionale ha fatto reiterati appelli a
— osserva — risorge sempre «il fari- trasparenza e del contenimento dei morale non solo l’uso ma anche il
diventato un cimitero. smo assurto a dottrina. Della politi- cessare immediatamente le operazio-
seo», presuntuoso, campione nel costi. Francesco rinnova lo Statuto possesso delle armi nucleari.
La propaganda antimmigrati si è ca internazionale che ha rinunciato ni militari. L’Europa, nel suo insie-
giustificarsi. La via della fede è dello Ior: viene introdotta stabil- Anche quest’anno ci sono state
saldata in maniera naturale con al multilateralismo a favore della me, non ha dato grande prova di de-
quella di avere l’umiltà di lasciarsi mente la figura del Revisore esterno numerose canonizzazioni e beatifi-
quella che fa leva sull’odio religioso. trattativa “uno a uno” condotta con terminazione. Così come in Afghani-
correggere. per la verifica dei conti secondo cazioni. Tanti i martiri di tutti i
E siccome, ancor più nell’era di in- i tempi e le strategie del mercante stan e nello Yemen, dove si è conti-
Come le parole forti di Gesù, an- standard internazionali. Si precisa- continenti e di tutte le ideologie. Ci
ternet, tutto il mondo è paese, a più che dello statista. Un metodo nuato a morire tutti i giorni, nel
che quelle del Papa hanno un du- no i principi cattolici a fondamento sono anche i santi laici, santi della
Christchurch, nella lontana Nuova che ha toccato un po’ tutti i grandi 2019, nel silenzio generale. Nello Ye-
plice effetto: si esce convertiti o an- della missione dello Ior, perché sia “porta accanto”, e ci sono santi car-
Zelanda, il 15 marzo, un giovane temi della politica globale, non men, in particolare, i bambini sono
cora più induriti. Di qui gli attac- più fedele alla sua missione origina- dinali, come John Henry Newman.
ispirato dai deliri del “primatismo escluso quello legato all’emergenza le grandi vittime di una guerra ali- chi. Francesco non teme uno sci- ria. Il gesuita Juan Antonio Guerre- Nel 2019 il Papa ha compiuto 50
bianco” ha messo in scena una tragi- climatica. Il viso imbronciato di mentata dalle armi vendute dall’O c- sma, ha detto durante il volo di ri- ro Alves viene nominato prefetto
cidente. anni di sacerdozio. La sua vocazio-
ca sequenza da videogioco, filman- Greta Thunberg ci ha accompagnato torno dall’Africa. «Oggi — osserva della Segreteria per l’Economia. Il ne risale al 21 settembre 1953: du-
dosi mentre faceva irruzione in tre tutti i giorni. Ci ha accusato di non Il 12 dicembre, giorno delle ele- — abbiamo tante scuole di rigidità Papa autorizza una indagine della
zioni in Gran Bretagna, con la vitto- rante una confessione fa un’espe-
moschee uccidendo in totale 50 per- prenderci abbastanza cura del piane- dentro la Chiesa, che non sono sci- magistratura vaticana nei confronti rienza profonda della misericordia
sone. E poco più di un mese dopo, ta, di rubare il futuro alle nuove ge- ria di Boris Johnson che sembra ren- smi ma sono vie cristiane pseudo- di diverse persone al servizio della
dere più vicina alla conclusione la di Dio. È una gioia immensa che lo
il 21 aprile, in risposta, una serie di nerazioni. Ci ha esortato a smetterla scismatiche, che finiranno male», Santa Sede riguardo alcune opera- spinge a farsi prete per ridonare
attentati contro i cristiani nello Sri con le parole vuote. La risposta del lunga vicenda della Brexit, in Italia perché dietro questo atteggiamento zioni finanziarie. A proposito
si è commemorata, a mezzo secolo agli altri la misericordia ricevuta. Il
Lanka hanno provocato 259 morti mondo adulto è stata emblematica: rigido «non c’è la santità del Van- dell’Obolo di San Pietro, precisa
di distanza, la strage di Piazza Fon- prete, afferma Francesco, vive in
(la persecuzione dei cristiani è per Greta ovunque e sempre, arrabbiata gelo». Il Papa invita ad «essere miti che è buona amministrazione far
tana. L’attentato in cui a Milano mezzo alla gente con il cuore mise-
altro una delle grandi tragedie tra- o sorridente, perplessa o commossa. con le persone che sono tentate di fruttare i soldi ricevuti e non met-
morirono 17 persone viene comune- ricordioso di Gesù. Oggi è il tempo
scurate dall’informazione internazio- Greta protagonista assoluta delle vi- fare questi attacchi». Temono che terli nel cassetto. Ma l’investimento
mente considerato l’inizio della cosi- della misericordia. La Chiesa lo
nale). Non si sa cosa possa aver fer- gnette dei social, usata per ogni la Chiesa di oggi non sia più catto- deve essere «morale», perché il de-
detta strategia della tensione che in- comprende sempre di più: con Gio-
mentato nella mente dell’attentatore evento, con un taglio grottesco che lica, mettono in bocca al Pontefice naro sia al servizio dell’evangelizza-
di Christchurch ma la sensazione indugia a mani basse nell’ironia fero- nescò una terribile escalation di vio- vanni XXIII compie un passo impor-
parole mai dette: ma non è cambia- zione e dei poveri.
diffusa è che nel mondo occidentale ce di chi tende a rappresentarla co- lenza. Secondo alcuni la vicenda fu tante in questo senso, continuato
to nessun dogma, c’è solo un passo Con la Lettera apostolica Aperuit
si sia assistito, in particolare que- me una sorta di insopportabile ietta- segnata anche dai depistaggi da par- avanti nell’accoglienza e nella mise- illis, datata 30 settembre, il Papa da tutti i suoi successori, in partico-
st’anno, a una sorta di sdoganamen- trice. Creata e data in pasto. Masti- te di settori deviati dello stato. Un ricordia, non sono state cancellate istituisce la Domenica della Parola lare da Giovanni Paolo II che isti-
to dell’odio: il rispetto è diventato cata, ruminata. Ma non ascoltata. Il segnale: la “fine dell’innocenza” del- le devozioni, c’è solo l’invito a vi- di Dio, una giornata speciale per tuisce la Domenica della Divina
buonismo, il politicamente corretto 20 agosto, a un anno dall’inizio del- le istituzioni. Era un’altra epoca. Le verle col cuore. C’è da domandarsi: esortare tutti i fedeli a leggere e Misericordia. Un giorno, tutti indi-
ipocrisia, il luogo comune vera sag- la sua protesta solitaria, Greta è par- ombre rimangono e la verità, forse, i cristiani riusciranno ad essere mi- meditare la Bibbia, perché — come stintamente, invocheremo quell’ec-
gezza. tita per un giro del mondo ideato non è di questo mondo. Ma, sarà sericordiosi tra di loro? diceva San Girolamo — «l’ignoran- cesso di misericordia di Dio che
Il muro è la rappresentazione fisi- per sensibilizzare le coscienze di tut- pure una suggestione, il sospetto che Lo scorso ottobre si è svolto il za delle Scritture è ignoranza di forse qui non abbiamo capito.
ca della differenza. Fra chi è dentro ti al tema ambientale. Più che altro anche nel 2019 siamo stati tutti, se Sinodo per l’Amazzonia. Il Papa ha Cristo». L’appuntamento solenne è
e chi è fuori, fra un “noi” e un “lo- si parla e si polemizza sulla sua scel- non colpevoli, un po’ meno inno- ripetuto tante volte la parola «con- fissato ogni anno nella III D omeni- Il testo integrale è pubblicato sul sito
ro”. Fra la ricchezza e la povertà. In ta di usare mezzi di trasporto inqui- centi, c’è. versione», concetto ripreso dal Do- ca del Tempo ordinario. Vatican News.
pagina 4 L’OSSERVATORE ROMANO lunedì-martedì 30-31 dicembre 2019

Particolare dalla copertina «Dove abita la Luce?» di Teresa Bartolomei


di «Il bianco si lava a novanta»

Interminabile
elenco di domande
di JOSÉ TOLENTINO MEND ONÇA ne. La prima è che, in verità, Bartolomei
Sullo sfondo ha alle sue spalle già un importante cam-
i avevano parlato alcuni mino intellettuale. È indispensabile ren-

M
di una Jugoslavia in disgregazione amici di questa italiana derne conto, anche in breve, per com-
si dipana una storia che vive da anni a Li- prendere la vera natura di questi scritti.
sbona, dicendomi che L’autrice aveva discusso nel 1983 la
cadenzata da lutti dovevo assolutamente sua tesi di laurea in Filosofia del lin-
ed esperienze devastanti conoscerla. Perché era una donna coltis- guaggio, all’Università La Sapienza di
sima. Perché parlava della Bibbia con Roma, sotto la direzione di Tullio De
di LORENZO FAZZINI*
Ma alla fine la vita novità e franchezza. Perché si dedicava Mauro. La tesi recava un titolo lungo e
vincerà sulla morte con passione a studi di cultura e teoria un po’ ostico — Dalla deduzione soggettiva
n romanzo bellis- della letteratura. Perché era una cattolica della sintesi trascendentale dell’appercezione

U simo, struggente e impegnata. Perché era una voce diver- al principio della comunicazione: riflessioni
tagliente come so- sa... E non smettevano di insistere. kantiane — ma corrispondente al suo pro-
lo la letteratura sa I portoghesi sono solitamente schivi filo rigoroso, con una posizione etica
essere quando af- nei loro giudizi sulle persone. Tranne pronta a respingere ogni forma di escapi-
fronta le grandi questioni del che su cose irrilevanti, preferiscono non smo. Quel saggio accademico le aprì le
cuore umano: la vita, la morte, dare nessuna opinione, accampando una porte a un’attività di studio e ricerca
l’amore, il dolore, la speranza, la neutralità corretta ma che spesso rasenta presso l’Istituto Filosofico dell’Università
redenzione. Il bianco si lava a il grigiore. Per questo mi incuriosiva an- Goethe di Francoforte, sotto la direzione
novanta della slovena Bronja cor di più quel coro superlativo a propo- di Karl-Otto Apel, tra il 1985 e il 1989.

La speranza
Žakelj (Udine, Bottega Errante sito di una donna sconosciuta. La verità, Sviluppò anche una collaborazione con
Edizioni, 2019, pagine 280, euro in ogni caso, è che, per una ragione o l’Istituto per gli Studi Filosofici di Na-
per l’altra, le nostre strade non si sono poli e con la Fondazione «Comunità di
17) si staglia come una rivelazio-
incrociate tanto presto e mi ci è voluto Ricerca» di Gallarate. Tornò all’universi-
ne nell’annata che si sta per
chiudere: oltre diecimila copie
vendute in un Paese di soli due
milioni di abitanti (come se in
dopo la tempesta del tempo per arrivare finalmente a Tere-
sa Bartolomei.
Il nostro primo incontro avvenne in
tà nel 2013, questa volta in Portogallo,
paese in cui ormai risiede, dove concluse
il dottorato in Teoria della letteratura
una situazione che neanche lontanamen- dopo aver lavorato con uno dei professo-
Italia ne avesse vendute A colloquio con la scrittrice slovena Bronja Žakelj te avrei potuto prevedere. Essendo stato ri universitari di riferimento nel paese,
300.000), vincitore del più im- invitato dalla Facoltà di Lettere dell’Uni- António Feijó.
portante riconoscimento lettera- versità di Lisbona a far parte della com- Oggi è docente e ricercatrice nella fa-
rio del suo Paese, il premio Kre- missione giudicatrice di alcuni esami di coltà di Teologia dell’Università Cattoli-
snik, numerose presentazioni, in le, testimoniato dalle sue lacrime A un certo punto la voce narrante cui siamo disposti a sacrificare i dottorato, ricevetti per posta un volume ca di Lisbona, e lavora anche a un pro-
patria e all’estero, sempre affol- durante la cerimonia. Quale è il del romanzo, che è poi quella nostri interessi, il nostro benes- di 450 pagine intitolato Figura Huius getto di post-dottorato nel campo della
late di un pubblico partecipe e suo sentimento verso la fede? dell’autrice, fa un’affermazione si- sere e i nostri desideri per gli al- Mundi. Figure liriche della temporalità teoria della letteratura. È inoltre molto
commosso. gnificativa, oserei dire anche reli- tri, quando il nostro io scompa- nella poesia di Emily Dickinson. Si trat- legata alla comunità cattolica della chiesa
Quando ti ammali, soprattut-
Bronja Žakelj affronta in que- giosa: «Non ho nessun luogo in re. L’amore è andare oltre noi tava della tesi di dottorato di Teresa Bar- degli italiani, che si trova nel pittoresco
to se ti ammali di tumore al ter-
sta intervista le questioni alte e cui possa fuggire, possa venire di- stessi. La domanda è se siamo tolomei. quartiere lisbonese del Chiado.
zo stadio a vent’anni, ci sono
radicali che il suo romanzo — il menticata. Spero solo in una re- in grado di accettarlo, perché Prefiggendosi di leggere in chiave fi- Ha pubblicato saggi di etica, ermeneu-
molte persone che vogliono aiu-
racconto di tanti dolori vissuti denzione che verrà con il tempo, nel momento in cui ciò avviene, gurale l’opera della poetessa statuniten- tica e letteratura, così come narrativa
tarti. Alcuni credevano che solo
dall’autrice — pone davanti al spero nel tempo, che venga quanto tendiamo a creare distanza nei se, cominciava però con una minuziosa breve, in riviste italiane, francesi e porto-
le preghiere avrebbero potuto
lettore: la malattia della madre, prima». suoi confronti, chiudendoci nuo- ricostruzione della categoria di “figura” ghesi («Il Cannocchiale», «Fenomenolo-
aiutarmi. Ma per me questa
che muore di tumore; il proprio vamente in noi stessi. Sì, per me nei testi e nella teologia di san Paolo, gia e Società», «Reset», «Conférence»,
condizione passiva, il fatto di Quando a vent’anni mi am- mostrando il ruolo ermeneuticamente co-
tumore, esperienza devastante l’amore è qualcosa che c’è e ba- «Nova Renascença») e in Germania per
consegnarmi passivamente a malai per la prima volta di tu- sì centrale di questa categoria nella co-
tanto più perché vissuta da gio- Dio, era del tutto inaccettabile. more, nonostante l’impotenza sta, qualcosa che non ha biso-
vane; la dipartita terrena del fra- struzione dell’Occidente cristiano, e il
Credevo in me stessa e non vo- iniziale, quando mi sembrava di gno di spiegazioni. È quella co-
tello Rok, perito sulle amate motivo per cui la contemporaneità ci
levo delegare la mia vita a nes- dissolvermi sul pavimento come sa per la quale quando ti viene
montagne. Sullo sfondo, la Ju- avrebbe guadagnato a riscoprirla. Al
suno, non volevo staccarmene, un bicchiere d’acqua, avevo la chiesto “perché”, non puoi che contrario dell’ormai esaurita nozione di
goslavia che si va disgregando. volevo lottare per essa, convinta- sensazione più o meno costante rispondere “perché sì”.
Eppure è un romanzo, quello di forma (morphê), intesa come astrazione
mente e con tutte le mie forze, che un giorno sarei guarita. Per concettuale o precettiva, Teresa Bartolo-
Bronja Žakelj, in cui la vita si forse tanto più perché anni pri- questo strenuo attaccamento alla La sua autobiografia in forma di mei vedeva nei termini paolini di skhêma
dimostra instancabilmente più ma mia madre non aveva avuto vita credo di dover ringraziare romanzo finisce con la riconcilia- (che indica il passare nel tempo che ri-
forte della morte, in cui la spe- modo di lottare per la propria da un lato il mio carattere e zione tra lei e suo nonno. Anche
ranza non cade sotto il giogo vita, dal momento che le aveva- dall’altro la mia infanzia. Per me questo è un segno di speranza, cui
del male, in cui la luce della fi- no tenuta nascosta la verità sulla quelli furono gli anni della sicu- noi ci avviciniamo di più quando
ducia si fa spazio, seppur a fati- sua malattia. È vero, comunque, rezza, dell’amore incondizionato viviamo la sofferenza.
ca, dentro il buio del mondo. che in queste parole c’è anche
un po’ di nostalgia e desiderio.
e della felicità elementare. Mi
sento di dire che è grazie a quel
Il romanzo finisce quando ri- La prefazione
«All’infermiera pare strano, ma a trovo mio nonno, che avevo co-
Desiderio di sopravvivere alla periodo se più tardi nella vita,
me non sembra così male. Perché nosciuto solo in fotografia, per- È recentemente stato pubblicato
solitudine, perché allora erano quando mi sono dovuta con-
vuol dire che nemmeno per un at- ché aveva tagliato tutti i ponti dall’editore Vita e Pensiero il volume di
in pochi a credere in me. Perché frontare con la fugacità, la de-
timo devo arrendermi, vuol dire non c’era più mia mamma e an- bolezza e la solitudine, ho potu- con mia madre quando sposò Teresa Bartolomei Dove abita la luce?.
che al mio posto non ci sarà nes- che mio padre perse le speranze to sperare con tanta forza e cre- mio padre. Il perché lo fece non Figure in cammino sulla strada della Parola
suno ad avere speranza, vuol dire quando venne a sapere della dere che un giorno tutto si sa- lo so neanche oggi, ma già da (Milano, 2019, pagine 151, euro 15) in cui
che devo sperare ancora di più». diagnosi. Ascoltai di nascosto rebbe risolto. Che un giorno mi bambina percepivo che il suo l’autrice incontra due figure tra le più note
Quanto è importante la parola una conversazione telefonica sarebbero ricresciuti i capelli e addio aveva segnato fortemente della Bibbia, Noè e Giuda, facendo
la nostra famiglia e aveva provo- Van Gogh, «Autoritratto sulla strada per Tarascon»
speranza per una persona che è con mia zia e lo sentii dire che che li avrei potuti legare in una riscoprire al lettore quanto abbiano ancora
cato grandi sofferenze alla mam- (1888)
stata colpita dal cancro? l’anno prossimo per il mio com- bella coda di cavallo, che un da dirci i due popolarissimi personaggi
pleanno non ci sarei stata più. giorno sarei tornata tra i prati e ma. Anni fa, quando trovai il della Scrittura. Pubblichiamo la prefazione
Talvolta si sopravvive solo
le rocce, che le notti nel reparto coraggio per cercarlo e tra noi si del cardinale e teologo portoghese, dal 1º Campus Verlag. Collabora regolarmente
grazie alla speranza. Anche
«Io so che la tristezza, come il do- di oncologia e le fiale sopra alla instaurò un forte legame, accad- settembre 2018 archivista e bibliotecario di al blog Landino, che riunisce nomi acco-
quando tutto va storto, quando
lore, disturba, e che non è appro- mia testa sarebbero state solo un de molto più di quanto avevo Santa Romana Chiesa. munati dall’esperienza nella Fuci (Fede-
il dolore è troppo grande, quan-
priato mostrarla in giro a voce ricordo. sperato. Il nonno mi ha restitui- razione universitaria cattolica italiana)
do nessuno più crede in te, biso-
gna continuare a sperare. Si troppo alta e troppo a lungo». So- to una parte della mamma. Mi tra gli anni Settanta e Novanta. Nel 2018
tratta di un impulso profondo, no parole molto forti in una socie- «C’era tutto questo, ma tutto que- regalò le sue fotografie, le sue ha pubblicato Radix, Matrix. Community
istintivo, primordiale, che non tà in cui tutto viene fatto perché sto in ogni caso non è sufficiente lettere, la sua treccia di bambi- belonging and the ecclesial form of universa-
non si pensi al dolore. Vivere la per l’amore. Perché l’amore è più na. E io le ho riportato final- mane) e di typos (che invece designa il ri- listic communitarism, un saggio che avreb-
può essere forzato, perché la ra-
malattia, invece, ci ricorda che sia- di una semplice sommatoria di co- mente suo padre. Lo portai sulla manere nel tempo che passa) un modo be meritato maggiore diffusione e dibat-
gione in questi casi viene meno. tito. Ma su questo avrà da dire il futuro.
mo creature e non siamo padroni se. È più di un elenco. È qualcosa sua tomba, e mentre le chiedeva maggiormente qualificato per esprimere
In quei momenti cadono tutte le Il secondo motivo della stranezza di
della nostra vita. che è, semplicemente è, ed è qualco- perdono sussurrando, il frastuo- la complessità dell’esperienza che noi
maschere e devi confrontarti so- cui dicevamo, e che forse anche il lettore
sa per la quale puoi dire solo “per no di tutti quegli anni si trasfor- facciamo del tempo.
lo con te stesso, con il tuo esse- La tragedia delle società occi- Compresi allora il motivo che aveva avvertirà a contatto con questo testo, si
re. A questo proposito vorrei ag- questo” quando ti chiedono “per- mò in pace infinita. Il cerchio si
dentali risiede nel fatto che mai portato a invitare nella commissione giu- spiega (o si cela), fin da subito, nel ver-
giungere una cosa. L’ambiente ché”». Parole che fanno venire in chiuse, il mondo intorno a me si
come oggi l’uomo teme la mor- dicatrice di una tesi in Teoria della lette- setto del capitolo 38 del libro di Giobbe
circostante si aspetta, o meglio, mente quanto diceva Pierre Clave- quietò e dentro di me si rimargi- che l’autrice ha scelto come titolo. La
te. Nelle società tradizionali essa ratura un biblista come il sottoscritto. In
pretende che tu sia positivo e rie, vescovo martire d’Algeria: nò simbolicamente una grande domanda «Dove abita la luce?» compare
veniva gestita in maniera collet- effetti, un carattere distintivo di Bartolo-
vorrebbe imporre la speranza «Essere pronti a dare la vita per ferita. Lo rifarei altre mille volte, all’interno di un interminabile elenco di
tiva, la paura della morte veniva mei era il rifiuto di accettare il crepusco-
come imperativo. Viviamo in qualcuno è davvero la prova deci- a prescindere da come la pensa domande che Dio fa a Giobbe e che
contrastata con il simbolismo, la lo della teologia o la sua disattivazione
una società in cui vige il terrore siva del nostro amore. Al di qua una parte della mia famiglia. La funzionano retoricamente come una sor-
mitologia, la fede nell’oltretom- come scienza interpretativa del mondo.
del positivismo, in cui non ci si di questo dono, non abbiamo anco- vita è troppo breve per serbare ta di dimostrazione dell’ignoranza
ba. Nella società contemporanea Ella insisteva, per esempio, sulla Bibbia
può permettere di essere impo- ra amato. O, più semplicemente, rancore e io ho già perso troppo dell’uomo che insiste, nel far valere le
questo immaginario non esiste come “grande codice” della cultura, ma
tenti o deboli. D’altra parte, co- non abbiamo amato che noi per non offrire la mano per pri- non soltanto per registrare il movimento sue ragioni, contro l’enigma dell’esisten-
più, la religione sta perdendo
loro che ti vogliono bene sono stessi». ma, per perdonare o chiedere ininterrotto di citazione del testo biblico za. «Dove abita la luce?» sembra una di
terreno, siamo una società nella
spesso più in difficoltà di te, semplicemente scusa. che la produzione culturale moderna ha quelle domande che servono soprattutto
quale non si crede più nella vita Mi ritrovo in questa afferma-
perché non sopportano di ve- praticato, con maggiore o minore oppor- a illustrare l’impossibilità di una rispo-
oltre alla morte: siamo la società zione. Per me l’amore è soprat- sta. E tuttavia, precisamente in rapporto
derti fragile e spaventato. Ma dell’interruzione e della ragione. tutto l’amore verso il prossimo, *Con la collaborazione tunismo, come se la Bibbia si riducesse a
con questa domanda, Dio aggiunge:
questo tipo di aspettative rap- Eppure la ragione, per quanto che si manifesta nel momento in di Laura Sgubin un eccentrico parco archeologico di per-
Sciebas tunc quod nasciturus esses et nume-
presentano spesso solo un peso può sembrare assurdo, è un’ar- sonaggi e aforismi. La Bibbia è un
rum dierum tuorum noveras? (Giobbe 38,
in più, perché ci sono dei mo- ma impotente al cospetto della “grande codice” perché le sue principali
21). Come intendere questo commento?
menti in cui ti senti cedere, in morte, dinnanzi al più grande categorie ermeneutiche rimangono attive. Possiamo certo leggerlo in chiave ironi-
cui hai paura: paura della che- problema con il quale l’indivi- Sono molti, oggi, coloro che studiano la ca, e allora lo scopo di Dio sarebbe di
mioterapia, della morte, del do- dualismo umano è chiamato a Bibbia e ne parlano; non sono tanti, pe- dissuadere l’uomo dall’individuare l’indi-
lore. E in momenti difficili come confrontarsi. Per questo l’essere rò, quelli convinti di ciò che Bartolomei rizzo della luce. Ma possiamo leggerlo
questi avere accanto qualcuno umano si sente impotente, spa- rivendica. O non ne sono convinti quan- come una sfida di Dio all’uomo perché
che ti permette di essere come ventato e solo dinanzi alla mor- to lei, con quella sua erudizione e intelli- non desista dal cercare, poiché a questo
sei, riconoscendoti il diritto le- genza, con la sua radicalità e il suo Dio lo ha preparato: «Certo, tu lo sai,
te. La paura della morte è tal-
inusuale consegnarsi alla passione di perché allora eri già nato e il numero dei
gittimo alle emozioni, anche alla mente grande che tendiamo a
pensare. tuoi giorni è assai grande!».
paura, è assolutamente liberato- confinarla ai margini della socie-
Ricordo che leggevo la tesi e ripetuta- È su questo secondo significato che
rio. Qualcuno che comprende la tà, illudendoci che non esista. mente mi domandavo: «Chi è costei?». Teresa Bartolomei punta. Il sottotitolo,
tua paura e la accetta, perché Ma esiste e arriva, arriva sem- E forse mi comprenderà il lettore di que-
quando accetti la paura, essa pre, e non c’è niente di più ter- Figure in cammino sulla strada della Paro-
sto volume che l’editrice «Vita e Pensie- la, non potrebbe essere, in questa linea,
svanisce e con lei tutte le tue ribile dell’ignoto, anzi di scon- ro» dà alle stampe al momento giusto, più chiarificatore. Le figure bibliche che
sofferenze interiori. trarsi con l’ignoto. Viviamo in poiché si starà probabilmente facendo la sceglie di trattare incarnano il contrario:
una società assuefatta dalle stessa domanda. Il fatto è che, abitual- il crepuscolo della storia, l’impossibilità
Nel suo romanzo si ritrovano alcu- autoillusioni e dalle soddisfazio- mente, una tesi di dottorato o un libro di un’uscita, il collasso della speranza e
ne affermazioni in cui pare affac- ni temporanee, in una società in d’esordio sono un momento seminale, da la tragica disperazione della vita che soc-
ciarsi la nostalgia di Dio: «Io cui il corpo è il fondamento maturare poi nei passi che gli faranno combe. Ciononostante, Bartolomei fa di
non credo in Dio, ma credo in della nostra identità, una società seguito. Con Teresa Bartolomei avevo in- loro delle «figure in cammino». È
me» risponde al cappellano che la che alimenta il cosiddetto mito vece l’impressione (impressione che il un’operazione di capovolgimento, di
visita in ospedale. Al contempo, della felicità, e in una società lettore, con ogni probabilità, condivide- conversione dello sguardo. Credo che
però, in una scena (durante un come questa non c’è spazio per rà) di trovarmi davanti a una pensatrice poche cose, nei tempi che corrono, siano
matrimonio in chiesa) traspare for- la sofferenza, il dolore e la nel pieno delle sue potenzialità. È una così necessarie. Per questo, conoscere Te-
te il sentimento di ricerca spiritua- morte. Bronja Žakelj stranezza che ha una duplice spiegazio- resa Bartolomei è un dovere.
lunedì-martedì 30-31 dicembre 2019 L’OSSERVATORE ROMANO pagina 5

Papa Francesco invia un chirografo a «La Civiltà Cattolica» per i 170 anni della rivista

Sfidare le inquietudini
del tempo presente
di ANTONIO SPADARO «La Civiltà Cattolica» oggi è di- necessario un discernimento non
ventata una «rivista internazionale soltanto sui contenuti, ma anche sul
a Civiltà Catto- dei gesuiti». Internazionale per il linguaggio. È un tema sul quale

«L lica» ha appena suo sguardo da sempre ampio al Francesco è tornato più volte. Ma
compiuto 170 mondo e alle sue tensioni geopoliti- oggi ci colpisce soprattutto il fatto
anni. La rivista che e religiose; internazionale per- che ci chieda di combattere la me-
vive, oggi come ché dall’aprile 2017 la rivista è pub- schinità. Ricordiamo bene quel che
allora, di un rapporto speciale con blicata in 5 lingue; internazionale scrisse in Amoris laetitia: «È meschi-
il Pontefice, e dunque papa France- perché dal febbraio 2018 il collegio no soffermarsi a considerare solo se
sco, per festeggiare l’evento, ha in- degli scrittori si è allargato grazie a l’agire di una persona risponda o
viato al direttore un messaggio un gruppo di 12 «corrispondenti» meno a una legge o a una norma
scritto di suo pugno. Il testo è pub- da tutto il mondo, ma anche a tanti generale, perché questo non basta a
blicato sulla copertina del primo fa- altri gesuiti di varie nazioni. Papa discernere e ad assicurare una piena
scicolo di gennaio 2020 della rivi- Francesco ci conferma su questa fedeltà a Dio nell’esistenza concreta
sta, che uscirà sabato 4 gennaio. strada quando, nel suo biglietto, di un essere umano» (n. 304). Fran-
Esordisce così: «170 anni fa il scrive: «Vi auguro di essere creativi cesco vuole che la nostra scrittura
beato Pio IX chiese alla Compagnia in Dio esplorando nuove strade, abbracci la vita umana, non abbia i
di Gesù di fondare “La Civiltà Cat- anche grazie al nuovo respiro inter- «paraocchi», non si nasconda die-
tolica”». Francesco ricorda che la nazionale che anima la rivista: si tro a ovvietà, non giudichi per nor-
Dalla copertina del libro di Francesca Mannocchi
rivista nasce per esplicita richiesta sentono salire dalle pagine le voci
me rigide e sorde.
del Papa, che dunque ne è stato il di tante frontiere che si ascoltano».
Ci chiede infine il Papa: «Soprat-
fondatore. Infatti, il 9 gennaio 1850 E questo dialogo tra frontiere ci im-
«Il confine», «Porti ciascuno la sua colpa» e «La guerra che cambiò Città Tonda» Pio IX, che in quel tempo risiedeva merge nel mondo e nelle sue ten-
tutto non accontentatevi di fare
proposte di rammendo o di sintesi
a Portici, presso Napoli, ricevette in sioni, nei suoi nodi politici globali.

Guerre e pace
astratta: accettate invece la sfida
udienza privata il Preposito genera- Ci chiede Francesco nel suo mes-
le della Compagnia di Gesù, Jan saggio: «Continuate a vivere la di- delle inquietudini straripanti del
Roothaan. In quel colloquio ordinò namica tra vita e pensiero con occhi tempo presente, nel quale Dio è
d’autorità che si desse inizio, da che ascoltano, sapendo che la “ci- sempre all’opera». In queste parole
parte dei gesuiti, alla pubblicazione viltà cattolica” è quella del buon sa- cogliamo una visione del mondo
I tre libri più belli del 2019 della rivista. Il primo fascicolo fu maritano». Un’affermazione folgo- che non vede un Dio assente, delu-
stampato a Napoli il 6 aprile 1850, rante, che è simile a quella per la so e dunque alieno alla realtà, ma
in una piccola tipografia ubicata prima volta detta al nostro direttore sempre «all’opera». In questo qua-
i bambini di Isis e il loro futuro, zione di Laura Molinari e Vera Mi- nel cortile di via San Sebastiano. In durante l’intervista del 2013: «La dro, la sfida è offerta dalle «inquie-
di GIULIA GALEOTTI tudini del tempo presente», che
Mannocchi firma un libro talmente nazzi, pagine 35, euro 18), il libro questi 170 anni «La Civiltà Cattoli- Chiesa è un ospedale da campo». E
uerre e pace. Le guerre vero da dare le vertigini. Perché per bambini di Romana Roma- ca» ha seguìto la storia della Chie- Francesco ce lo aveva già detto nel Francesco definisce «straripanti».

G tra Stati, quelle dichia- nell’ascoltare la voce e i silenzi di nyshyn e Andriy Lesiv, giovani auto- sa, dell’Italia e del mondo. Ha at- 2017: la vostra «sia una scrittura che Francesco chiede a «La Civiltà
rate e quelle sotto trac- vittime e carnefici (ci sono pagine ri ucraini, fondatori dell’Atelier traversato le due guerre mondiali, il tende a comprendere il male, ma Cattolica» di non addomesticare le
cia, le guerre interne che insegnano l’arte del giornalismo Agrafka di Leopoli, i cui lavori — as- Concilio Vaticano II, e visto la con- anche a versare olio sulle ferite inquietudini, di dare loro aria, di
tra ricchi e poveri, le come nessun manuale è in grado di sieme a una narrazione accattivante clusione di II pontificati. Sfogliare aperte, a guarire». percepirle e fare discernimento su
guerre che si combattono nelle no- fare), Mannocchi liquefà ogni cate- — colpiscono per l’uso rigoroso e sa- la raccolta dei 4.069 fascicoli pub- Ci chiede ancora il Papa: «Fate esse, senza optare per soluzioni fa-
stre strade e quelle che guardiamo goria. Nel farlo, svela le semplifica- piente di tecniche e stili, in un sin- blicati fino a oggi significa percor- discernimento sui linguaggi, com- cili e prêt-à-porter, capaci di spegne-
da lontano, facendoci magari all’ini- zioni che ci hanno raccontato, e alle golare bilanciamento di tradizione e rere la storia contemporanea, en- battendo l’odio, la meschinità e il re anche lo Spirito, che invece
zio coinvolgere ma poi non più per- quali abbiamo creduto perché — da innovazione. Ebbene, in questo nuo- trando nelle sue pieghe e nelle sue pregiudizio». Questa frase esprime muove e origina alcune di queste
ché non ci riguardano, le guerre tra sempre — le semplificazioni ci fanno vo libro portato in Italia da Jaca ragioni. la consapevolezza di come oggi sia inquietudini.
presunti buoni e presunti cattivi. Le stare più comodi sul divano. Un di- Book, Romanyshyn e Lesiv raccon-
guerre nostre e le guerre che non so- vano che Mannocchi ha abbandona- tano il conflitto che ha sconvolto la
no nostre, come se tracciare una de- to, raccontandocene anche gli ad- loro Ucraina.
limitazione fosse possibile. dentellati sul piano personale. Ma è Era luminosa, colorata e bellissi-
Raccontano di guerre i tre libri una storia che qualcuno vuole dav- ma Città Tonda, gli abitanti viveva-
più belli che abbiamo letto nel 2019,
guerre diversissime, eppure così
vero
Qualcuno
ascoltare?
ha
#CantiereGiovani
PER COSTRUIRE E ALIMENTARE UN’ALLEANZA TRA LE GENERAZIONI
identiche. Il confine (Einaudi), Porti davvero voglia
ciascuno la sua colpa (Laterza), La di pensare a cosa
guerra che cambiò Città Tonda (Jaca
Book): uno scrittore statunitense,
una giornalista italiana e una coppia
di autori ucraini ci hanno accompa-
ne è e ne sarà
dei bambini di
Isis, vittime di
un satanico e ac-
Dirupi nascosti nella segale
gnato in un viaggio doloroso, vero, curato lavaggio
lucido. E, soprattutto, necessario. del cervello, e La tragedia di corso Francia
Il confine (traduzione di Alfredo che ora nessuno
Colitto, pagine 928, euro 22) — terzo vuole più? Non
libro della trilogia che Don Winslow è solo cattiveria meno orribile. Quasi a riempire il baratro
o ignoranza, è di ANDREA PIERSANTI
ha dedicato al narcotraffico e alla inesorabile della morte. I ragazzi travolti da questa
guerra per la supremazia dei cartelli sopravvivenza aia e Camilla sono rimaste sospese in tragedia insieme con i genitori di Gaia e Camilla

G
della droga messicani — è un ritratto l’esito di un ab- un fermo immagine surreale. Il mondo sono, come nel romanzo di Salinger, i veri
straordinario e scioccante delle con- bandono che ha degli adulti è sembrato più frastornato emarginati di tutta la vicenda. Avvocati, giornalisti,
traddizioni che dilaniano l’America tanti, troppi pa- che attonito, più confuso che pedagogisti da bar hanno riempito il vuoto di
di oggi. Una denuncia puntuale e dri. addolorato. Con quella domanda questi giorni con un ciarlare disperato. Neanche
deflagrante che mette in scena i col- «Mentre guar- senza risposta, chiusa in un cuore improvvisamente fosse una canzone di Fabrizio De Andrè, cercano di
pevoli cortocircuiti di una società do Mosul con la divenuto pesante come pietra: «e se fosse successo a far dimenticare che, davanti al dirupo nascosto nella
che quanto più si scandalizza e tuo- fronte poggiata Dalla copertina del libro di Don Winslow mia figlia?». Dall’altra parte di un’immaginaria segale estiva, questa volta non c’era una mano
na barricandosi dietro muri, tanto al vetro della barricata invece, con i genitori di Gaia e Camilla, ci provvidenziale pronta ad afferrare Gaia e Camilla. È
più fa della smania di ricchezza e di macchina — scri- sono i compagni di scuola, le amiche e gli amici la distanza fra adulti e adolescenti che questa
potere il suo faro, il suo credo ispi- ve Mannocchi — mi chiedo dove sia- no felici, si prendevano cura della delle due ragazze. I loro sguardi umidi di pianto e tragedia ha messo in evidenza. Nella bellissima
ratore. Perché se il limite è lì — foto- no gli uomini capaci di compassione, natura, erano una comunità. Poi un già così adulti, nelle ore strazianti dell’elaborazione parabola del padre misericordioso c’è un momento
grafato, osannato, desiderato —, il quelli per cui uccidere è più spaven- giorno arriva il silenzio, e con il si- del lutto e nei singhiozzi dell’affollatissimo funerale, che andrebbe meditato più e più volte da tutti noi,
vero limite è stato interiorizzato. toso che morire, diceva Rumiz delle lenzio il buio, e con il buio la guer- rimandano alle strofe di una poesia. Gin a body meet adulti, genitori e insegnanti alle prese con gli
«Mio Dio, pensa Keller. Mio Dio. maschere per il massacro in Jugosla- ra. Nessuno l’ha mai vista, ma tutto a body, comin thro’ the rye, Gin a body kiss a body, adolescenti. Il figlio perduto è sulla strada che lo
via. Ma sono le quello che tocca viene ingoiato need a body cry: la cantava Robert Burns nella riconduce a casa. Il padre che, ansioso, non aveva
maschere di tutti dall’oscurità. È un racconto per seconda metà del Settecento. La canzone ispirò il smesso un attimo di scrutare l’orizzonte, lo vede e
i massacri, mi di- bambini, ma diventa universale per- titolo della novella scritta nel 1951 da J.D. Salinger, con il cuore pieno di gioia esce dal suo mondo,
co. Forse nem- ché tratta i bambini per quelli che The Catcher in the Rye (Il giovane Holden) ancora dalla ricca casa dove è il dominus, per affrontare
meno qui, in sono veramente: esseri umani che oggi uno dei libri più intensi e più amorevoli sul insieme con il figlio i rischi della strada ancora da
Iraq, reggono la stanno conoscendo il mondo, e che mondo dell’adolescenza. Holden Caulfield, un percorrere. Corre incontro al ragazzo e, come una
vittoria, conqui- conoscendolo stanno gettando le ra- ragazzo della stessa età di Gaia e Camilla, nel mamma affettuosa, lo abbraccia stretto al petto.
stata al prezzo di racconto di Salinger trasforma involontariamente il Insieme chiacchierano del passato e del futuro e
un mattatoio. La verso della canzone: If a body catch a body coming camminano verso un tempo da poter vivere
through the rye («Se una persona afferra una persona finalmente insieme. Due generazioni a confronto nel
vittoria delle pa-
Mettendo al centro che viene attraverso la segale»). Il piccolo Holden mondo sconfinato dei campi di segale e dei dirupi
rate militari ma-
ha nel cuore un momento quasi magico di una nascosti. È solo un momento della parabola ma è
linconiche che della narrazione lunghissima estate, che è la stagione preferita degli illuminante come il sole dell’estate. Mentre i
sfilano incontro
i bambini di Isis e il loro futuro adolescenti. Alcuni bambini giocano in un campo genitori di Gaia e Camilla piangono tutte le loro
a un futuro che è
di segale: si rincorrono, urlano e ridono. L’erba alta lacrime, noi adulti siamo rimasti impietriti di fronte
ancora passato. Francesca Mannocchi alla tragedia di Gaia e Camilla. Involontariamente
impedisce la vista. Nonostante il sole brillante è
Intanto il mondo abbiamo aumentato la distanza dai nostri figli. Al
firma un libro talmente vero quasi come un gioco a moscacieca. Il campo però è
cambia, e le tele- sull’orlo di un dirupo, invisibile ma tremendo, contrario del padre misericordioso della parabola
camere si sono da dare le vertigini ignoto e pericolosissimo. Quando uno dei bambini evangelica e nonostante la tonante richiesta di
spente, e i titoli sta per fare un passo falso verso l’orrido misericordia dei genitori di Gaia e Camilla, ci
danno Isis per strapiombo, una mano lo afferra al volo. siamo chiusi nel salotto buono delle
sconfitto, il rifiu- E lo salva. E solo così il gioco può nostre convinzioni, del nostro
Dalla copertina del libro di Romana Romanyshyn e Andriy Lesiv to di quelli parti- dici degli adulti che diventeranno. continuare spensierato pedagogismo fuori tempo
ti a combattere il E così della guerra il libro presenta mentre, sotto il sole massimo, del solito giornalismo
jihad si consuma la tragedia delle bombe, racconta sornione dell’estate voyeuristico, dell’affrettato
(...) Abbiamo davvero superato il in Iraq come in Occidente. Ma noi gli stravolgimenti dolorosi che pro- infinita dell’adolescenza, giustizialismo da quattro
confine, ora». siamo qui e l’eco di quelle case, l’eco duce, illustra le cicatrici che lascia continuano a spiccioli. Siamo riusciti a dire
Novecento pagine illuminanti su che dice “è come prima, è peggio di in chi riesce a sopravviverle. I tre riecheggiare scherzi e risate. soltanto: non giocate nella
come droga e narcotraffico abbiano prima” lo sentiamo. E sappiamo che protagonisti cercano di fermarla, ma È quasi impossibile non segale. Per nascondere la nostra
ormai conquistato le nostre giornate, il terrorismo non è la propaganda, i pensare al romanzo di assenza e quella mano che non
falliscono ogni volta. Finché arriva
i nostri tempi e spazi, i nostri obiet- numeri ufficiali e i proclami di vitto- Salinger, in questi giorni siamo riusciti a tendere, un
l’ultima idea: costruire un macchi- terribili in cui la comunità attimo prima dello strapiombo. I
tivi. Novecento pagine a tratti vio- ria. Sappiamo che il terrorismo è le
nario di luce per arginare l’oscurità. educante di Gaia e Camilla (la ragazzi e le ragazze, gli amici e le
lentissime, ma fingere di non sapere, radici da cui nasce. Come in tutte le
oltre che vigliacchi, ci rende anche guerre che non sono mai una guerra E così, alla fine, arriva la pace scuola, la parrocchia, gli amici, amiche insieme con i genitori di
colpevoli. sola, le guerre di tante memorie di- («l’intera città cantò l’inno fino a i conoscenti) si chiede come sia Gaia e Camilla, invece ci chiedono
Offre strumenti per affinare il no- verse, le guerre di oggi — di vittime e quando i fiori neri e l’oscurità sva- possibile immaginare ancora un solo di camminare insieme con
domani. Si chiede, soprattutto, loro. Per ricominciare a parlare di
stro sguardo opaco anche Francesca carnefici incapaci di guardarsi, ma nirono del tutto»).
Ma la guerra c’è comunque stata, cosa dire ai ragazzini e alle un passato duro da digerire e di
Mannocchi con il suo Porti ciascuno uniti in un unico grido che chiede ragazzine che continuano ogni un futuro da vivere insieme.
la sua colpa (pagine 240, euro 18), solo ascolto — stanno generando le e nulla sarà come prima. E così al giorno a sfilare davanti a quel Finalmente insieme.
un libro che — dimostrandoci la ne- guerre di domani. Mentre tutto in- posto dei fiori colorati che popola- guardrail maledetto, sull’orlo del Abbracciati stretti nel pianto
cessità di ascoltare ancora degli otti- torno cambia, quella radice resta vano la città, ora ci sono ovunque dirupo. Un guardrail fatto di un di questi giorni terribili.
mi giornalisti — racconta la realtà in- uguale. E ha la sembianza di vendet- papaveri rossi. Il male che la guerra metallo ostile e brutto che i fiori, i Abbracciati stretti nel sorriso
stillandoci di continuo, riga dopo ri- ta e di spazi vuoti e pieni di dolore». ha seminato non si può cancellare, pupazzi e i biglietti accumulati in da riscoprire prima di nuove
ga, parola dopo parola, il dubbio. Una radice che pervade anche La ma costruire su ciò che è stato è co- questi giorni vorrebbero rendere corse spensierate nei campi di
Mettendo al centro della narrazione guerra che cambiò Città Tonda (tradu- munque possibile. Guerre e pace. meno freddo, meno implacabile, segale.
pagina 6 L’OSSERVATORE ROMANO lunedì-martedì 30-31 dicembre 2019

Ventinove i missionari cattolici uccisi nel 2019

Al loro posto, fino alla morte


di PAOLO AFFATATO des, organo di informazione delle state spezzate, rispettivamente una merito al giudizio che la Chiesa po-
Pontificie opere missionarie. donna laica nelle Filippine e una trà eventualmente dare sulla vita di
i spostavano per celebrare David Tanko, giovane sacerdote donna consacrata in Portogallo. alcuni di loro. In diversi casi, questi

S messa o per confessare i peni-


tenti. Si sono messi in marcia,
affrontando pericoli o attraversando
nigeriano della diocesi di Jalingo, è
stato assassinato mentre si recava in
un villaggio per contribuire a stipu-
Come specificato nel rapporto, la
Fides utilizza il termine “missiona-
rio” per indicare tutti i battezzati,
missionari hanno perso la vita du-
rante tentativi di rapine o furti,
compiuti anche con ferocia, in con-
zone infestate da gruppi violenti, lare un accordo di pace fra due etnie consapevoli che «in virtù del Batte- testi sociali di povertà, di degrado o
per visitare comunità di fedeli in vil- locali. Paul Offu, anch’egli prete ni- simo ricevuto, ogni membro del Po- dove imperversa la violenza. In al-
laggi remoti o per visitare gli amma- geriano, è stato colpito a morte da polo di Dio è diventato discepolo cuni casi, si rimarca nel dossier, l’au-
lati. Altri sono stati chiamati per te- militanti armati nella diocesi di missionario. Ciascun battezzato, torità dello stato latita o è indebolita
nere corsi di formazione per giovani Enugu, mentre viaggiava per motivi qualunque sia la sua funzione nella dalla corruzione; in altri contesti la
o per negoziare un’intesa di pace in legati all’assistenza spirituale della Chiesa e il grado di istruzione della religione viene strumentalizzata per
fini politici o economici e il nome di
Dio è dissacrato, utilizzandolo come
pretesto o giustificazione di stragi o
atti violenti.
In tali difficili contesti, soprattut-
to in Africa, in America e in Asia,
sacerdoti, religiose e laici condivido-
no con la gente comune la vita quo-
tidiana, portando una testimonianza
evangelica di amore e di servizio per
tutti, come segno di speranza e di
pace. I missionari cercano di allevia-
re le sofferenze dei più deboli, al-
zando la voce in difesa dei diritti
calpestati, denunciando il male e
l’ingiustizia. Anche di fronte a situa-
zioni di pericolo per la propria inco- Le prime meditazioni del priore di Taizé a Breslavia
lumità, o in seguito ai richiami delle
autorità civili o dei propri superiori
religiosi, i missionari restano al pro-
prio posto, consapevoli dei rischi
Fraternità
che corrono, per essere fedeli agli
impegni assunti.
Il loro “stare”, anche nelle situa-
verso chi è invisibile
zioni di disagio, indigenza, violenza,
Il volto sorridente della coordinatrice pastorale Diana Isabel Hernández Juárez assassinata in Guatemala
rischio per precarie condizioni di si- BRESLAVIA, 30. «Certe povertà sal- tà di popoli, origini, opinioni», che
curezza, segna e contraddistingue la tano agli occhi, ma ci sono anche non «impedisce di vivere un’espe-
loro esperienza e costituisce l’essen- delle povertà meno visibili» ed è rienza di comunione». Al contrario,
situazioni di conflitto. Molti di loro comunità. I due presbiteri fanno sua fede, è un soggetto attivo di za ultima della loro missione. Han- per questo che «l’attenzione umana «senza dubbio essa ci fa toccare da
sono stati uccisi mentre erano “in parte dell’elenco dei quindici opera- evangelizzazione (Evangelii gaudium, no scelto di “restare”, ispirati dalla per gli altri, la fraternità» verso chi vicino la volontà di Dio per noi: è
uscita”, fuori dai loro conventi, chie- tori pastorali uccisi in Africa (dodici 120)». Del resto l’elenco annuale grazia di Dio, come Cristo nel Get- si sente straniero pur non venendo lui che vuole riunirci in unità, attra-
se, cappelle o istituti, impegnati nel sacerdoti, un religioso, una suora, dell’agenzia che opera nel dicastero semani non fugge ma abbraccia la dall’estero «sono tra i valori più im- verso Cristo che è comunione». E
servizio di evangelizzazione, di an- una laica). Nel 2019 l’Africa risulta il vaticano di “Propaganda Fide” da volontà di Dio per la sua vita. Lo portanti»: è la riflessione fatta ieri questa unità nella diversità «è una
nuncio della fede o di prossimità ai continente dove è stato versato più tempo non riguarda solo i missiona- hanno fatto con la pace e la serenità dal priore di Taizé, fratel Alois, da- testimonianza che trascende i confi-
più deboli. Sono in tutto ventinove sangue per la fede. Segue, nella lista ri ad gentes in senso stretto, ma regi- di un cuore riconciliato e fiducioso vanti alle migliaia di giovani della ni della Chiesa — ha proseguito — e
tra sacerdoti, religiosi e laici, i mis- del martirio, l’America, dove hanno stra la morte violenta di tutti i bat- nel disegno del Padre. comunità radunati a Breslavia, in nelle sfide del mondo di oggi, nei
sionari cattolici uccisi nel 2019, co- perso la vita dodici missionari (sei tezzati impegnati nella vita della Eppure, per queste persone “re- Polonia, per il quarantaduesimo in- tempi difficili che il continente
me documenta il dettagliato e pre- sacerdoti, un diacono permanente, Chiesa. E intende il termine “marti- stare” non era certo in contrasto con contro europeo. «In tutti i nostri europeo sta attraversando, possia-
zioso dossier che, alla fine di ogni un religioso, quattro laici). In Asia e ri” solo nel significato etimologico “l’andare”, cioè con il muoversi ver- paesi — ha affermato in una delle mo cercare di portare ancora più
anno, è pubblicato dall’agenzia Fi- in Europa, infine, solo due vite sono di “testimoni”, per non entrare in so le periferie esistenziali dove si in- tradizionali meditazioni serali — sia- lontano questo messaggio di comu-
contra l’umanità che soffre, che è in- mo portati a ricevere coloro che nione».
digente, emarginata, reietta, se non vengono da altrove, a volte da mol- Fratel Alois ha voluto evidenziare
oppressa e sfruttata. Paul Mbon, to lontano. Questo ci sconvolge e la diversità del contesto in cui si
presbitero che prestava servizio nella può renderci insicuri. Allo stesso svolge questo quarantaduesimo ra-
parrocchia di Sembé, in Repubblica tempo, ci arricchisce enormemen- duno rispetto a quello tenutosi

Quella palma spezzata del Congo, è stato rapito, torturato


e ucciso da alcuni sconosciuti nel
giugno scorso a Ouesso, dove si era
te». In Polonia, in particolare, sono
accolte «molte persone dall’Ucraina
che vengono a lavorare e siamo feli-
trent’anni fa sempre a Breslavia
(Wrocław in polacco). «Nel 1989 —
ha detto — eravamo qui a Breslavia,
recato per aiutare nel servizio sacer- ci che nel nostro incontro, dopo i
Il sacrificio di un frate cappuccino in Africa dotale alla vasta comunità dei fedeli. polacchi, siano gli ucraini i più nu-
momento storico in cui soffiava un
vento di entusiasmo e libertà e de-
Con lo stesso spirito, Diana Isabel merosi». A Taizé, ha poi osservato
stava una bella speranza». Oggi,
ra un frate pellegrino e viaggiatore. Da buon che vedevano in lui un saldo punto di riferimento Hernández Juárez, insegnante laica il priore, i membri della comunità

E
invece, «questa nuova tappa del
francescano, amava la gente, soprattutto i giova- umano, morale, culturale e spirituale. trentacinquenne e coordinatrice pa- ricevono molto dall’accoglienza dei
nostro pellegrinaggio di fiducia si
ni. Vedeva in loro il futuro e la speranza per i La sua missione, intrisa dell’annuncio di pace e di storale nella parrocchia di Nostra rifugiati, «forse più di quanto
svolge in un contesto più difficile»
martoriati territori del Ciad, della Repubblica Centra- riconciliazione, in un territorio segnato dalla violenza, Signora di Guadalupe a Suchitepé- danno», anche se «non è sempre
facile». ma «il nostro incontro è ancora più
fricana e del Camerun, che frequentava assiduamente non era passata inosservata e aveva generato le reazio- quez, in Guatemala, assassinata a
Molti individui, ha continuato importante: vogliamo far crescere
per svolgere la sua missione pastorale. Il padre cap- ni di gruppi vicini estremisti e terroristi. Ma questo settembre, era ben nota e apprezzata
fratel Alois, «vivono come stranieri l’unità e la solidarietà per assumere
puccino Toussaint Zoumaldé, 48 anni, di nazionalità non lo spaventava né gli impediva di continuare a nella zona perché guidava diversi
su questa terra, non perché vengo- meglio la nostra responsabilità nel
centrafricana, ucciso in Camerun nel marzo scorso, è svolgere il suo infaticabile servizio itinerante. Così ave- progetti in trentadue comunità rura-
no da lontano, ma perché sono mondo». In questa unità e solida-
una figura che riassume in sé i connotati che contrad- va scritto in un messaggio inviato all’agenzia Fides po- li, bisognose di promozione umana,
emarginati». Si può trattare di rietà «che cerchiamo di vivere, vor-
distinguono le persone (sacerdoti, religiosi e laici) che chi mesi prima di essere ucciso: «Vivo un breve mo- istruzione e sviluppo. Anche Hugo
«una sofferenza legata alla solitudi- remmo che i più poveri avessero il
hanno dato la vita per il Vangelo nel 2019. Padre Zou- mento di riposo, in seguito alle gravi minacce che ho Leonardo Avendaño Chávez, 29 an-
ne o all’abbandono, alla violenza loro posto — ha sollecitato il mona-
maldé, 48 anni, è stato ucciso mentre era in viaggio e, avuto da un gruppo di musulmani solidali con Boko ni, studente all’Università interconti-
subita o ancora alla malattia, alla co — nelle vostre parrocchie d’acco-
da instancabile annunciatore di Cristo, stava rientran- nentale di Città del Messico, è stato
Haram. I superiori mi hanno chiesto di fermarmi per precarietà o alla disoccupazione». glienza» e qui «incontrerete perso-
do nella sua fraternità di Mbaibokoum, in Ciad, dopo sequestrato mentre si recava nella
un po’. Le condizioni di vita sono difficili per quanti Anche tra coloro che materialmente ne che aiutano coloro che sono
un viaggio nella diocesi di Bouar, nella parte occiden- parrocchia di Cristo Salvador, luogo
vivono nel territorio centrafricano e i frati rimangono non mancano di nulla, «alcuni si emarginati, malati, che visitano pri-
tale della Repubblica Centrafricana. In quella terra era dove trascorreva molto del suo tem-
un rifugio per quanti cercano un luogo sicuro, conso- domandano che senso abbia la loro gionieri, stranieri. Così tanti segni
nato e aveva vissuto, e lì ritornava volentieri: in quel po, dedicandosi ai bisognosi, soprat-
lazione e speranza. Incoraggiamo le popolazioni indi- esistenza; sono come senza apparte- di speranza».
caso vi si era recato per animare un corso di formazio- tutto all’animazione dei più piccoli.
fese dei villaggi a sperare in un domani migliore. Nella nenza, stranieri sulla terra», ha no- Non è mancato in una delle me-
ne dedicato ai sacerdoti locali. Il suo omicidio è avvenuto in un cli-
nostra opera quotidiana e nelle nostre prediche dome- tato il responsabile della comunità ditazioni un riferimento alla fede
Nonostante i rischi di quei frequenti spostamenti, ma generalizzato di violenza e insi-
nicali invitiamo tutti a lavorare per la pace e a compie- ecumenica. Pertanto, per «farci vici- dei cristiani in Polonia, paese che
non sapeva e non voleva sottrarsi a quel compito e, curezza, che non bastava certo a far
re gesti concreti di riconciliazione». Così intendeva la ni, ascoltarli e lasciarci coinvolge- complessivamente ha ospitato per
quando veniva interpellato, non opponeva mai un di- sì che Hugo, come gli altri operatori
sua missione fra Toussaint. Fedele al Vangelo. Fedele re», bisogna anche «ricordarci co- cinque volte l’incontro dei giovani:
niego. Il suo cuore era colmo di gratitudine verso la pastorali, scegliesse di restare barri-
fino alla fine. (paolo affatato) me Gesù andava verso i malati, gli essa «ha dato a molte persone un
gente e la terra che lo aveva visto nascere: dopo il suo cato in casa.
esclusi, gli stranieri». radicamento profondo, che ha per-
percorso vocazionale e missionario, dopo l’ingresso Va notato che nel 2019, come lui,
Nella sua seconda meditazione, il messo loro, anche nelle difficoltà,
nell’ordine dei frati minori cappuccini (nel 1994) e gli sono ben sei i laici (quattro donne e
priore di Taizé ha parlato anche di dimostrare coraggio e audacia
studi di filosofia e teologia, gli sembrava giusto e do- due uomini) che appaiono nell’elen-
della recente tappa africana del straordinari. A nostra volta — ha
veroso restituire parte del dono e del patrimonio rice- co dei testimoni che hanno donato
“pellegrinaggio di fiducia sulla ter- esortato fratel Alois — vorremmo ra-
vuto, di fede e di conoscenza, mettendolo a disposizio- la loro vita, fino in fondo, per il
ra” (una delle tante iniziative volute dicarci più profondamente nella fe-
ne della comunità che lo aveva cullato e accompagnato Vangelo. Segno di una Chiesa che,
dal fondatore, fratel Roger) a Città de, accogliendo l’amore di Dio per
nel suo percorso di crescita umana e spirituale. soprattutto nei contesti dove le co-
del Capo, nel settembre scorso, ciascuno e ciascuna di noi». Il prio-
E così, dopo una fruttuosa settimana di formazione munità sono giovani o dove la mis-
ventiquattro anni dopo l’incontro di re ha concluso questa riflessione in-
e insegnamento, di scambio e confronto con i giovani sione va avanti in particolari diffi- Johannesburg e i successivi in Ke- vitando i giovani a seguire l’esem-
preti di Bouar, aveva preso la via del ritorno verso la coltà, dovute a territori impervi o nya, nel 2008, in Rwanda, nel 2012, pio di fede radicale di Abramo, che
sua fraternità in Ciad, passando per il Camerun. Nella desolati, confida e si appoggia sul e in Benin, nel 2016. «Il Sudafrica «ha lasciato tutto, sulla promessa di
notte tra il 19 e il 20 marzo 2019 ignoti sicari lo hanno contributo dei laici e dei catechisti, — ha sottolineato — è un grande Dio, per andare con sua moglie Sa-
assalito e ucciso a colpi di arma bianca a Ngaoundéré, indispensabile per il servizio pasto- paese che ha mostrato al mondo la ra, verso un paese che era per loro
dove si era fermato per riposare. I confratelli e i fedeli rale. forza della protesta contro l’apar-
Secondo il quadro riassuntivo sconosciuto». Una fiducia in Dio
della sua comunità, parlando del brutale omicidio di theid e l’esempio di una transizione
proposto dall’agenzia Fides, nel ven- che «ci chiama a lasciare le nostre
fra Toussaint, dicevano che «hanno spezzato la pal- non violenta. Eppure le ferite della
tennio 2000–2019 i missionari uccisi false sicurezze». Credere nella pre-
ma», tanto vigoroso, dinamico e fecondo era il mini- storia sono ancora profonde: i bian-
sono stati cinquecentosedici. E se il senza dello Spirito santo, inoltre,
stero del sacerdote, che aveva avuto anche l’intuizione chi, i neri e i membri di etnie miste
conteggio del martirio si data a par- «ci farà dono d’essere coraggiosi
di allargare la sua missione all’intero mondo africano. hanno modi di vita diversi e si in-
tire dal 1980, la cifra complessiva nei tempi di prova» e di «lasciare la
Lo aveva fatto grazie a «Radio Siriri», ovvero “Radio contrano poco. I quartieri sono se-
degli operatori pastorali cattolici as- paura per entrare nella fiducia» in
Pace”, attiva nella diocesi di Bouar, e di cui era stato parati e ci sono pochi passaggi». In
sassinati nello svolgimento dei loro «questa fase della storia umana do-
anche direttore. Con la sua voce calda, dai microfoni tale contesto, «era difficile chiedere
compiti pastorali tocca quota mille- ve tutto cambia con una velocità
dell’emittente era fortemente impegnato a promuovere alle persone di accogliere un giova-
duecento. Per ognuno di essi c’è un vertiginosa».
la dignità del popolo «impastando di Vangelo ne per cinque giorni senza sapere
quell’identità che il vicino poeta, presidente del Sene- volto, una storia, una vita donata in anticipo se sarebbe stato di razza
gal, Léopold Senghor, battezzò con espressione finissi- senza riserve, una comunità segnata nera, bianca o mista». Aprire la
ma: la négritude», come scrive il suo confratello cap- dal lutto e privata di un testimone propria porta a uno sconosciuto
puccino fra Antonio Belpiede. credibile della fede. Sono tanti gli «non è mai scontato — ha concluso
Zoumaldé aveva ben chiara l’idea di poter utilizzare uomini e le donne che hanno amato, — e a Città del Capo, la sfida era
l’arte e la cultura come canali e vie di evangelizzazione che sono grati e che ricordano tutti i ancora maggiore».
e così si era cimentato con successo anche con la com- missionari uccisi. E, accanto alla me- Sabato, nella sua prima medita-
posizione di poesie e canzoni. Trasferito nel 2017 nella moria degli uomini, c’è un Dio fede- zione, pronunciata come ogni sera
fraternità francescana in Ciad, a Baibokoum, gli erano le alle sue promesse che, come ha dopo la preghiera comune nella Sa-
stati affidati il museo della civiltà mboum e la pastora- sottolineato Papa Francesco nel re- la del Centenario a Breslavia, il
le giovanile, un servizio che amava e lo aveva coinvol- cente libro-intervista Senza di Lui priore si è detto felice per la pre-
to, come sempre, fino all’ultima fibra del suo essere: si non possiamo far nulla, «non dimen- senza in questo incontro europeo
era donato senza riserve per i giovani virgulti ciadiani tica tutto il bene compiuto». dei giovani di «una grande diversi-
lunedì-martedì 30-31 dicembre 2019 L’OSSERVATORE ROMANO pagina 7

Il #presepe, nella sua genuina semplicità, ci ricorda Il capodanno dei giovani dell’Azione cattolica ambrosiana
che nella vita non conta la quantità delle cose,
ma la qualità degli affetti. E, attirando il nostro sguardo
a Dio, povero di cose e ricco di amore, ci richiama all’essenziale.
Accanto
(@Pontifex_it) a chi non ha voce
Dal Natale un richiamo alla speranza per tanti uomini e donne che nel mondo soffrono la fame di ROSARIO CAPOMASI il povero ma si traggono tanti
insegnamenti che educano ad

Quando Gesù è diventato pane


esperienza del ca- avere uno sguardo diverso su

«L’ podanno solidale


non folgora o
cambia materialmente la vita
questa realtà.
Il capodanno solidale, ini-
ziato oggi 30 dicembre con il
di nessuno. Costituisce però ritrovo nella parrocchia di San
un ponte, un punto di incon- Giorgio, proseguirà con una
di FERNAND O CHICA ARELLANO ci sono circa 820 milioni di persone Un segno chiaro di egoismo e di Bēth Lĕhĕm, che l’etimologia ebraica tro, in cui due realtà parallele cena frugale insieme ai senza-
che mancano del necessario per vivere. meschinità è l’attaccamento al denaro. definisce come la «casa del pane», di- come noi e i poveri ci scopria- tetto; prevede, tra i vari ap-
erbum caro factum est» ab- Si tratta di un’emergenza cronica cau- Ma non sarà che dietro a questo pec- venta per noi significativo, perché Ge- mo vicendevolmente. Scopria-

«V
puntamenti, un momento di
biamo cantato a Natale, per sata da cambiamenti climatici, da con- cato c’è una profonda insicurezza di sù è il pane, il vero pane che dà vita, mo che siamo persone, simili, preghiera e un pasto caldo il
ricordare a noi stessi che, in flitti, da scelte politiche scellerate e da fronte al futuro? Non sarà che cerchia- che alimenta la nostra vita. ricchezza l’uno per l’altro». giorno dopo presso la Casa
questo giorno speciale, non solo Dio accordi economici che non garantisco- mo di aggrapparci a quelle misere e in- Quel paesino è la casa dove Gesù è Con queste parole Simone Bo- della carità, aspettando la mez-
ha spalancato le porte della dimensio- no l’equilibrio sociale e il rispetto della certe sicurezze che il mondo può of- diventato pane ed è divenuto uomo setti, vicepresidente dell’Azione zanotte per il brindisi. Condi-
ne temporale per irrompere nella sto- dignità umana. frirci? Se così è, abbiamo proprio biso- per essere alimento della nostra vita. cattolica ambrosiana per il set- visione dell’esperienza e parte-
ria, ma si è anche fatto così prossimo a Un’umanità così insensibile ai biso- gno del Natale; necessitiamo di sapere «Buono come il pane» riporta il modo tore giovani, ha illustrato l’ini- cipazione alla celebrazione li-
noi, al punto da assumere la natura gni dei fratelli merita il dono di Dio che Dio è con noi e che dentro le sue di dire, perché non c’è nulla di miglio- ziativa «“3P” (Pane, parola, turgica del 1° gennaio conclu-
umana e manifestarsi nel modo più in- nel Natale? Verrebbe voglia di rispon- mani paterne siamo al sicuro più di re di tale cibo, che rende tutte le altre povero) – Capodanno solida- deranno la tre giorni di incon-
nocente, indifeso e puro in cui può ri- dere di no, perché cuori troppo induri- quanto ci possa garantire l’accumulo pietanze “il companatico”. le», giunta alla decima edizio-
velarsi una creatura. Come non ricono- tri. Sempre più ragazzi pren-
ti dall’indifferenza e dal male non pos- di ricchezze. Se lo comprendessimo, «Signore, aiutaci a cercare il pane ne e in programma a Milano dono parte alla manifestazione
scere in questo i tratti di un amore sono essere all’altezza dell’arrivo del diventeremmo allora più liberi. per coloro che hanno fame e a cercare dal 30 dicembre al 1° gennaio.
sconfinato e perfetto per ciascuno di ma non sono i numeri la cosa
Salvatore che viene per noi. Abbiamo bisogno di un Dio che ci la fame per coloro che hanno il pane», Un’occasione «per festeggiare
noi? Come non percepire la tenerezza più importante, ha ribadito la
Ciò nonostante, seppur non ne sia- faccia ritrovare lo stupore di esistere, recita un’antica preghiera prima di il nuovo anno mettendosi al
di un Padre che ama talmente tanto le Moscovio. «La cosa che più
mo degni, l’amore misericordioso di di essere amati e di poter amare, che ci mettersi a tavola. Cercare il pane per servizio di ospiti importanti tra
sue creature da donare loro la vita del colpisce è il giro fatto dai gio-
Dio non ci fa mancare ciò di cui ab- aiuti a sollevare lo sguardo e a risco- quelli che hanno fame. Cercare ciò che preparazioni, semplici giochi e
suo Figlio? vani la sera del 31 dicembre:
biamo più bisogno, che è Lui stesso, prire il senso grande della dignità è essenziale per la vita, materiale e spi- convivialità», si legge sul por-
Dio si è fatto uomo, ma l’umanità con un pandoro e del tè caldo
ed è essenziale per noi come l’aria pu- dell’uomo e che ci insegni il significato rituale. Cercare la fame per quelli che tale dell’organismo.
sembra non aver ancora riconosciuto la della fedeltà e della responsabilità. si va in centro per invitare per-
lita e sana per respirare. Siamo hanno il pane, per quelli che sono L’iniziativa ha come scopo sonalmente i senzatetto. Spes-
sua venuta. Nel 2019, infatti, perseve- Questo era il tema fondamentale delle anche quello di riscoprirsi più
rano le contrapposizioni, gli egoismi, un’umanità superficiale e stolta in tan- troppo sazi, che vivono neutralizzati so sono persone insospettabili,
omelie natalizie di Leone Magno, dall’accidia, che rimangono chiusi nel- umani, più solidali, fatto non
le disuguaglianze tra i popoli e l’ini- te sue manifestazioni, ci procuriamo dall’aspetto curato; e sono loro
quando affermava: «Riconosci, cristia- le loro fragili sicurezze dimenticandosi così scontato in una Milano
qua distribuzione dei beni della terra. noi stessi la maggior parte dei nostri ad avvicinarsi a noi con la vo-
no, la tua dignità» (Disc. 1 per il Nata- degli altri, per quelli che potevano fare sempre di corsa e caotica, ha
Tutti elementi, questi, che sono la cau- mali e ci intrappoliamo da soli in insi- glia di scambiare due chiac-
le, 1-3). Se lo capissimo, saremmo allo- aggiunto Bosetti: «È anche un
sa principale di una piaga mondiale die che ci paralizzano: un autolesioni- qualcosa e non l’hanno fatta, per quel- chiere». Gettando le basi per
ra più gioiosi. modo per creare rapporti uma-
come la fame. Secondo il rapporto SO- smo non pienamente consapevole forse li che non hanno mai compreso che il la nascita di inaspettate amici-
Siamo litigiosi e aggressivi con gli ni con gli “invisibili” chiamati
FI 2019, risultato del lavoro congiunto ci sta condannando. Ma siamo pur cammino della vita è più bello se lo si zie. «Altra bellezza di questa
altri, diffidenti di fronte agli estranei; ogni giorno a fare i conti con
di Fao, Ifad, Unicef, Wfp e Who, oggi sempre un’umanità che soffre. percorre con dei compagni di viaggio. esperienza sono le relazioni
tolleranti a parole ma sospettosi e spi- una carenza materiale e, so-
Il pane è il simbolo e lo strumento che si creano», ha aggiunto la
golosi nei rapporti quotidiani. Sem- prattutto, affettiva nelle strade
briamo impauriti da un futuro che ci per una fraternità universale: non ne è responsabile. «Con i parteci-
di una metropoli che recente-
sembra sempre più complesso e sem- soltanto il risultato, ma deve provocar- panti più assidui oramai ci si
mente è stata classificata come
pre meno controllabile. C’è bisogno la, reinventarla, concretizzarla. conosce. Ci confidano le loro
la città italiana in cui si vive
del Natale per ricordarci che Dio ha Dobbiamo ammetterlo: non ci meri- storie, le loro difficoltà ma an-
Natività in Vaticano meglio». Una stridente con-
assunto un volto di uomo e che da al- tiamo il Natale. E chi mai potrebbe traddizione che «noi non che il motivo della scelta di vi-
lora il volto di ogni uomo ha preso i meritarlo? Chi potrebbe essere all’al- possiamo certo risolvere — ha vere in strada: accogliere tutto

E Palmira lineamenti di Dio. Se lo ricordassimo


più spesso, forse riusciremmo a non
avere paura di ogni volto nuovo ma
tezza delle attenzioni, della cura e
dell’amore di Dio? Nessuno. Noi non
abbiamo alcun merito davanti a Dio.
spiegato all’agenzia Sir Angela
Moscovio, responsabile del-
ciò senza giudicare è una bella
lezione di vita».
Non di rado «succede che
l’evento — ma possiamo invece
diventa Betlemme saremmo in grado di tessere legami di
fraternità.
Il bambino Gesù nasce a Betlemme.
Ma abbiamo bisogno del Natale per-
ché, nonostante le nostre capacità, sia-
mo e rimaniamo poveri; con tutte le
convertire il nostro sguardo
dando un nome a chi incon-
coloro che hanno partecipato
al capodanno solidale quando
passeggiano per Milano saluta-
triamo». C’è da dire che il ci-
Un piccolo borgo sperduto, isolato nostre conoscenze siamo e rimaniamo bo in centro non manca: «So- no i clochard conosciuti in
sulle montagne, in una zona rocciosa e disorientati. no diverse infatti le organizza- questa occasione, scambiando
poco coltivabile, in mezzo a magri pa- Per questo motivo, quest’anno, sotto zioni che offrono un pasto cal- quattro chiacchiere senza pro-
scoli per le greggi. «Così piccola per l’albero, cerchiamo il dono più bello: do ai senzatetto; il nostro blemi», ha rivelato Bosetti.
essere tra i villaggi di Giuda», come l’Emmanuele, il Dio con noi, è lui obiettivo è invece passare del Ogni anno un’esperienza di-
disse il profeta Michea (5,1), ma con l’unico Salvatore in grado di dare pane tempo con loro». Nel cono- versa: sia per i senza fissa di-
un immenso valore storico, spirituale e a coloro che hanno fame e fame a co- scersi, nello scoprire quel mon- mora assistiti, sia perché il
simbolico: Bayth Lahm, la «casa della loro che hanno pane. Questa è la veri- do di disperazione fatto di epi- gruppo è sempre diverso; e
carne», secondo l’etimologia araba, di- tà che dà autenticità all’evento del Na- sodi drammatici che hanno ogni volta, nella condivisione
viene il luogo in cui il Divino si è fatto tale e che potrà produrre in ogni uo- stravolto in alcuni casi una vita finale, emerge quella ricchezza
come noi, il Logos si è incarnato ed è mo un’esperienza di liberazione, di fino a quel momento tranquil- spirituale accresciuta nell’ascol-
divenuto simile agli uomini (Fil 2,7); gioia e di amore. la, non si “accoglie” allora solo to di un amico inaspettato.

Un artigiano del presepe

Tra tegole e radici di albero


Il sito archeologico siriano di Palmi- Santi Martino e Sebastiano, nel quar-
ra, gravemente danneggiato dagli at- tiere degli Svizzeri. Sistemata tra fo-
tacchi delle milizie del cosiddetto glie, paglia, tronchi e rami di alberi di NICOLA GORI notevolmente. In Vaticano ci sono almeno quat-
Stato islamico, fa da scenografia alla provenienti dai Giardini vaticani e tro presepi da me realizzati. Per uno ho utilizza-
nascita di Gesù. Sullo sfondo un on ha limiti la fantasia di quanti creano i to addirittura il motorino di un forno a mi-

N
dalle Ville pontificie, la scena della
arazzo dell’epoca di san Pio X raffi- Natività colpisce i visitatori che pas- presepi. Innumerevoli le tecniche e gli croonde per dare movimento alla scena della
gura la fuga della santa Famiglia in sano per la strada. È un presepe po- ambienti in cui inserire la Natività. Ci si Natività. Uno di questi è esposto davanti alla
Egitto. Sono i due elementi che ca- serve di tegole, scatole, vecchi televisori, lanter- chiesa di Santo Stefano degli Abissini. Poi c’è
sto su di un lato del selciato che invi-
ratterizzano il presepe allestito all’in- ne, ceppi o radici di albero, solo per citarne al- quello fatto su una radice di olivo che si trova
terno della casa conventuale degli ta a fermarsi. Un angelo si staglia in
cuni tra i più originali. Ne abbiamo parlato con all’entrata del Governatorato, accanto all’albero.
agostiniani nel Palazzo apostolico. alto e richiama l’attenzione dei pas- Andrea Carlino, dipendente del Governatorato E ce n’è un altro nel cortile di San Damaso. An-
Nel refettorio dei frati che si occu- santi su quella nascita che non lascia dello Stato della Città del Vaticano, che in que- che i falegnami mi hanno chiesto un presepe da
pano della Sagrestia pontificia, Cristo indifferenti. sta intervista all’«Osservatore Romano» racconta collocare davanti al loro laboratorio nella zona
nasce dove l’uomo con il suo odio e All’interno della chiesa proprio sot- alcuni segreti e dettagli dei suoi presepi. industriale del Vaticano. Ogni anno cerco di
la sua furia devastatrice vuole cancel- to un grande albero di Natale un al- cambiare e ne faccio di nuovi.
lare la cultura, l’arte, la fede. Padre tro presepe annuncia agli uomini la Come è nata la passione per i presepi?
Bruno Silvestrini spiega che sulle ro- venuta del Salvatore. Come il primo, Quale particolarità ha quello collocato davanti alla
Mi è stata trasmessa dal mio miglior amico,
vine della follia umana Gesù fa na- è stato preparato da una suora alber- Segreteria del Governatorato?
morto nel 2011 in un incidente. Aveva ottenuto
scere vita nuova, fa rifiorire quello tina che presta servizio come aiuto riconoscimenti a livello mondiale. Mi ha inse- È ambientato nella città di Gerusalemme. Si
che l’uomo vuole annientare. sacrista nella chiesa delle Guardie gnato qualche tecnica e lavorando con lui mi è riconosce il muro occidentale, una sorta di gran-
La Natività è collocata sotto le ro- svizzere pontificie. La particolarità di rimasta questa passione per i presepi e per l’arte Il presepe all’ingresso della Segreteria del Governatorato de muraglione. Sulla parte sinistra è collocata la
vine greco-romane, quasi all’aperto. questo presepe è che è stato realizza- in genere. Una passione che concilio con la mia Natività. Il messaggio è che Gesù nasce nella
Il Bambino non ha pareti dove trova-
to con elementi della quotidianità. occupazione di giardiniere alle dipendenze della città che appartiene a tutta l’umanità. A destra,
re riparo, non ha un tetto per sfuggi- Quanto tempo occorre per fare un presepe?
Così come le decorazioni, fatte in ca- Direzione infrastrutture e servizi del Governato- all’interno delle mura, ho ricreato il Santo Se-
re alle intemperie. Gli fanno compa-
sa con dei materiali anche commesti- rato. Con il mio caposquadra Augusto Minosse Il presepe che si trova all’ingresso della Segrete- polcro. C’è poi una scena del mercato dove si
gnia i re Magi, che sono venuti ad
bili. (n.g.) mi occupo dei prodotti fitosanitari: interveniamo ria del Governatorato ha richiesto cinque giorni: vendono frutta e verdura. Le piante usate sono
adorarlo e a rendergli omaggio con i
sulle malattie delle piante e usiamo tutto ciò che ho lavorato mattina, pomeriggio e qualche ora
loro doni. Artistici, con i loro costu- quasi tutte vere. Ho cercato quelle che crescono
serve come fungicida e antiparassitario. Tutto della notte. È stato realizzato con il supporto
mi lavorati a mano, i personaggi che nell’ambiente della Terra Santa, come il papiro,
biologico, naturalmente, secondo le indicazioni del Servizio giardini e ambiente, e donato al ve-
abbelliscono il presepe. Alcuni di lo- la felce, e per ricreare la palma ho scelto una
del Papa. Ho unito, quindi, la passione per i scovo Fernando Vérgez Alzaga, segretario gene-
ro si muovono grazie a un meccani- pianta che da lontano gli assomiglia. Ho rico-
presepi con il mio lavoro quotidiano. Devo dire rale, in occasione del cinquantesimo anniversario
smo elettrico: un cammello sta man- perto tutto con della sabbia e per nascondere i
che fin da bambino sono stato attratto dalle rap- della sua ordinazione sacerdotale. Tra le mie rea-
giando, un altro muove la testa, fili della luce ho messo delle cortecce d’albero.
presentazioni della Natività e ho coltivato que- lizzazioni ci sono anche presepi su tegola che
mentre un pastore è intento a tosare Il materiale usato è polistirolo e poliuretano. I
sto interesse informandomi e documentandomi sono stati messi in vendita per beneficenza. Ne
una pecora. Tutti convergono verso colori sono acrilici, ma ho usato anche delle
continuamente. Nel magazzino di casa mia rea- ho creati perfino alcuni fatti su dei coppi dei
la scena centrale che ospita il Bambi- bombolette spray.
lizzo i progetti che mi vengono in mente. tetti. Ho calcolato che ci vogliono 24 ore esatte
nello.
Le palme che fanno da cornice ri- per realizzarne uno. In media ne faccio una ven-
Usa una tecnica particolare? Quali sono le sue caratteristiche?
chiamano quelle dell’arazzo verso cui tina all’anno. Ne ho prodotti anche alcuni su
si dirigono Gesù, Maria e Giuseppe, Lavoro con il polistirolo. Lo intaglio con una delle lanterne da giardino o all’interno di vecchi Ho dato il colore bianco alla base degli og-
in cammino nel deserto alla volta piccola fresa, come quella che usano i dentisti. televisori, nelle cassette per la frutta o nelle sca- getti, poi l’ho sfumato e quindi ho aggiunto i
dell’Egitto. Forse intorno a quelle Mi serve per realizzare mattoncini, muri, pozzi, tole per il vino. Senza dimenticare i tronchi ta- colori che volevo. C’è una fontana che ho fatto
palme c’è la possibilità di trovare un finestre. A questo materiale, poi, aggiungo i det- gliati di piante abbattute, che vengono scavati e con il polistirolo. È divisa in tre piani. L’ho rive-
refrigerio alla calura e un po’ di ac- tagli, come un vetro dietro una finestra, una ten- adattati. Naturalmente, ne faccio anche di tradi- stita con della garza e del cemento in modo che
qua per ritemprarsi. dina, una staccionata. Particolari che rendono zionali, come quello di 3 metri per 2 che ho da- mantenga l’acqua al suo interno. Prima avevo
Un’altra Natività si trova, sempre vivo il presepe. Faccio tutto con quello che recu- to alla caserma dei carabinieri di piazza Cavour. creato un foro con un tubo innocenti di plastica
nella casa conventuale degli agosti- pero e l’unica cosa che acquisto sono i perso- Alcuni presepi li metto in vendita nei mercatini appoggiato su una ciotola. L’acqua vi fluisce
niani, all’interno della cappellina. Si naggi: in verità, sto anche pensando di comprare che si svolgono a Roma, come quello di piazzale spinta da un motorino elettrico. Ho fatto delle
tratta di un gruppo scultoreo di Ge- degli stampati e, attraverso la vetroresina, pro- Flaminio. colonne antiche usando del cartone ondulato ar-
sù, Maria e Giuseppe in legno poli- durre artigianalmente delle statue. Alla fine as- rotolato su un cilindro. Ho poi stuccato il tutto
cromo intagliato a mano. È un lavoro che la occupa tutto l’anno? per rendere l’idea di un oggetto di altri tempi. Il
semblo tutto, stucco e aggiungo un tocco perso-
Legato alla tradizione è il presepe nale nelle sfumature delle colorazioni, per pro- Certamente, inizio per tempo a preparare i la- mio obiettivo è di ricreare ambienti che rispec-
collocato al di fuori della chiesa dei durre l’effetto luce-ombra. vori. Sotto le feste natalizie il lavoro aumenta chiano la realtà.
pagina 8 L’OSSERVATORE ROMANO lunedì-martedì 30-31 dicembre 2019

All’Angelus nella festa della santa Famiglia l’invito a spegnere i telefonini a tavola per favorire il dialogo
Un anno
Francesco prega per le vittime tra cronaca e storia
dell’orrendo attentato a Mogadiscio
«Tu, nella tua famiglia, sai comunicare Dobbiamo riprendere il dialogo in
o sei come quei ragazzi a tavola, famiglia: padri, genitori, figli, nonni
ognuno con il telefonino, mentre stanno e fratelli devono comunicare tra lo-
chattando?»: è la domanda posta da ro... Questo è un compito da fare
Papa Francesco domenica 29 dicembre oggi, proprio nella giornata della Sa-
durante l’Angelus recitato con i fedeli cra Famiglia. La Santa Famiglia pos-
presenti in piazza San Pietro nella sa essere modello delle nostre fami-
festa della santa Famiglia di Nazareth. glie, affinché genitori e figli si so-
Al provocatorio interrogativo è seguito stengano a vicenda nell’adesione al
infatti un invito a «riprendere il Vangelo, fondamento della santità
dialogo in famiglia», perché — ha della famiglia.
spiegato il Pontefice — «padri, genitori,
Affidiamo a Maria “Regina della
figli, nonni e fratelli devono comunicare
famiglia”, tutte le famiglie del mon-
tra loro».
do, specialmente quelle provate dalla
Cari fratelli e sorelle, buongiorno! sofferenza o dal disagio, e invochia- La visita in redazione di un folto gruppo di ragazzi di Gioventù studentesca
mo su di esse la sua materna prote-
E davvero, oggi è una bella giorna- zione.
ta... Celebriamo oggi la festa della CONTINUAZIONE DALLA PAGINA 1 colse l’occasione per ricordarci che
Santa Famiglia di Nazareth. Il termi- Al termine della preghiera mariana tutte le storie umane sono grandi,
ne “santa” inserisce questa famiglia il Papa ha poi ricordato le vittime uscire e andare incontro alle perso- che non esistono storie piccole, che
nell’ambito della santità che è dono dell’attentato terroristico compiuto ne, entrare nelle loro conversazioni ogni storia, anche dell’ultimo degli
di Dio ma, al tempo stesso, è libera quotidiane, fermarsi un momento e uomini, proprio in quanto umana,
nella capitale della Somalia il giorno
e responsabile adesione al progetto spezzare, quasi “poeticamente” possiede una dignità indistruttibile.
precedente, quindi ha salutato i vari
di Dio. Così è stato per la famiglia (cioè gratuitamente, come ha detto Quelle toccanti parole mi hanno ri-
gruppi di fedeli.
di Nazareth: essa fu totalmente di- tornando dal viaggio in Thailandia cordato la figura di Edith Stein che
sponibile alla volontà di Dio. e Giappone), il ritmo frenetico di vivendo, fino in fondo, gli anni ter-
Cari fratelli e sorelle,
Come non rimanere stupiti, per un vita spesa solo a fare, produrre, ribili della seconda guerra mondia-
esempio, dalla docilità di Maria preghiamo il Signore per le vittime comprare, consumare. le, ci ha lasciato la seguente vertigi-
all’azione dello Spirito Santo che le dell’orribile attentato terroristico di Sono tanti, nella mia memoria, nosa riflessione: «Nella notte più
chiede di diventare la madre del ieri, a Mogadiscio, in Somalia, dove gli incontri che quest’anno il Papa oscura sorgono i più grandi profeti
Messia? Perché Maria, come ogni nell’esplosione di un’autobomba, so- ha realizzato toccando il cuore dei e i santi. Tuttavia, la corrente vivifi-
giovane donna del suo tempo, stava no state uccise oltre 70 persone. So- presenti (e, si spera, anche dei lon- cante della vita mistica rimane invi-
per concretizzare il suo progetto di no vicino a tutti i familiari e a quan- tani, grazie ai mezzi di comunica- sibile. Sicuramente gli avvenimenti
vita, cioè sposarsi con Giuseppe. Ma ti ne piangono la scomparsa. Pre- zione e fra questi anche quelli vati- decisivi della storia del mondo so-
quando si rende conto che Dio la ghiamo insieme: Ave o Maria,... cani); me ne vengono in mente tre no stati essenzialmente influenzati
nella terra d’Israele. Sotto la guida preghiera nell’orto degli ulivi: «Pa-
chiama ad una missione particolare, di Dio, rappresentato dall’Angelo, dre mio, se questo calice non può Saluto poi tutti i romani, i pelle- particolarmente significativi: l’ab- da anime sulle quali nulla viene
non esita a proclamarsi sua “serva” Giuseppe allontana la sua famiglia passare via senza che io lo beva, si grini, i gruppi parrocchiali, le asso- braccio commosso con padre Pedro detto nei libri di storia. E quali sia-
(cfr. Lc 1, 38). Di Lei Gesù esalterà dalle minacce di Erode, e la salva. compia la tua volontà» (Mt 26, 42). ciazioni e i giovani. Oggi rivolgo un Opeka nel centro di Akamasoa in no le anime che dobbiamo ringra-
la grandezza non tanto per il suo La Santa Famiglia solidarizza così Tutti questi eventi sono la perfetta saluto speciale alle famiglie qui pre- Madagascar, il dialogo con i ragaz- ziare per gli avvenimenti decisivi
ruolo di madre, ma per la sua obbe- con tutte le famiglie del mondo ob- realizzazione delle stesse parole del senti e a quelle che partecipano da zi in Giappone in cui il Papa par- della nostra vita personale, è qual-
dienza a Dio. Gesù disse: «Beati bligate all’esilio, solidarizza con tutti Cristo che dice: «Tu non hai voluto casa attraverso la televisione e la ra- lando con un ragazzo vittima di cosa che sapremo soltanto nel gior-
piuttosto coloro che ascoltano la pa- coloro che sono costretti ad abban- né sacrificio né offerta [...]. Allora dio. La famiglia è un tesoro prezio- bullismo ha ricordato che la pace no in cui tutto ciò che è nascosto
rola di Dio e la osservano!» (Lc 11, donare la propria terra a causa della ho detto: “Ecco, io vengo [...] per so: bisogna sempre sostenerla, tute- comincia ogni giorno in famiglia, a sarà svelato».
28), come Maria. E quando non repressione, della violenza, della fare, o Dio, la tua volontà”» (Eb 10, larla: avanti! scuola e che proprio i bulli che si Oggi viviamo un tempo per for-
comprende pienamente gli eventi guerra. 5-7; Sal 40, 7-9). mostrano forti sono i più deboli, i tuna diverso da quegli anni, anche
che la coinvolgono, Maria nel silen- Saluto poi gli studenti di Forlì, i più paurosi ed è la paura la vera se sempre sul punto di degenare e
Infine, la terza persona della Sa- Maria, Giuseppe, Gesù: la Sacra ragazzi della Cresima di Adrara San
zio medita, riflette e adora l’iniziati- nemica della pace, quella paura che crollare nell’abisso, un tempo che
cra Famiglia, Gesù. Egli è la volontà Famiglia di Nazareth che rappresen- Martino, di Calcinate e il gruppo
va divina. La sua presenza ai piedi “rende pazzi” (come ha detto par- ha bisogno di grandi profeti e di
del Padre: in Lui, dice San Paolo, ta una risposta corale alla volontà adolescenti della Parrocchia San
della croce consacra questa totale di- non c’è stato “sì” e “no”, ma soltan- del Padre: i tre componenti di que- tendo per la Gmg di Panamá) fino santi, di persone che siano di inco-
sponibilità. Giuliano, in Albino, Bergamo. al punto di immaginare un mondo raggiamento e che indichino la lu-
to “sì” (cfr. 2 Cor 1, 19). E ciò si è sta famiglia si aiutano reciprocamen-
Poi, per quanto riguarda Giusep- manifestato in tanti momenti della te a scoprire il progetto di Dio. Loro Saluto tutti, e a tutti auguro una pieno di muri che dividono e sepa- ce anche nelle tenebre, quella luce
pe, il Vangelo non ci riporta una so- sua vita terrena. Per esempio, l’epi- pregavano, lavoravano, comunicava- buona domenica e un fine Anno se- rano e infine le sue parole durante di Cristo che il Papa nel messaggio
la parola: egli non parla, ma agisce sodio al tempio quando, ai genitori no. E io mi domando: tu, nella tua reno. Finiamo l’anno in pace, pace la conferenza stampa di ritorno da Urbi et Orbi di Natale ha detto es-
obbedendo. È l’uomo del silenzio, che lo cercavano angosciati, rispose: famiglia, sai comunicare o sei come del cuore: questo vi auguro. E in fa- Abu Dhabi il 4 febbraio, dopo la sere «più grande» di ogni tenebra.
l’uomo dell’obbedienza. L’odierna «Non sapevate che io devo occupar- quei ragazzi a tavola, ognuno con il miglia, comunicandosi, l’uno con firma del Documento sulla Fratel- Di persone che, più semplicemen-
pagina evangelica (cfr. Mt 2, 13-15.19- mi delle cose del Padre mio?» (Lc 2, telefonino, mentre stanno chattan- l’altro. Vi ringrazio ancora dei vostri lanza umana quando l’allora diret- te, ora che quest’anno volge al de-
23) richiama per tre volte questa ob- 49); il suo continuo ripetere: «Mio do? In quella tavola sembra vi sia auguri e delle vostre preghiere. Con- tore della Sala stampa Alessandro clino, proprio come a Emmaus,
bedienza del giusto Giuseppe, riferi- cibo è fare la volontà di Colui che un silenzio come se fossero a Mes- tinuate per favore a pregare per me. Gisotti definì giustamente “storico” sappiano dire: «Resta con noi
ta alla fuga in Egitto e al ritorno mi ha mandato» (Gv 4, 34); la sua sa... Ma non comunicano fra di loro. Buon pranzo e arrivederci! e “grande” quell’evento e il Papa Signore».

Molte cupole e qualche guglia Dettaglio della guglia


della chiesa di Sant’Ivo alla Sapienza

di MARIO PANIZZA dell’ingresso. In questo caso le condizioni cano fino a costruire facciate molto ornate
percettive ed emotive possono variare, anche nel bordo superiore; svolgono tuttavia, e in sce il volume della chiesa anglicana All Sain-
l profilo di Roma, la città della Cupola, molto, in base alla continuità o al contrasto non pochi casi, anche una funzione statica, ts’ Church di via del Babuino (1882); infine,

I o, più affettuosamente, del “Cupolone”,


è un susseguirsi di cupole che, fedeli a
rigorose regole geometriche e sormontate da
tra l’interno e l’esterno. Talvolta infatti la sa-
la a cupola, sebbene sia un interno, può co-
struire l’effetto di dilatare lo spazio urbano.
collaborando ad appesantire, per rinforzarli,
i muri perimetrali, sottoposti alle spinte oriz-
zontali degli archi che sostengono la coper-
a Lungotevere Prati, la Chiesa del Sacro
Cuore del Suffragio, realizzata all’inizio del
Novecento in pieno stile gotico, interpreta,
lanterne più o meno svettanti, individuano, La guglia, al contrario, si rivolge quasi tura o i solai intermedi. sulla facciata, la trama del Gotico maturo
anche al di fuori del centro storico, i luoghi esclusivamente all’esterno: costruisce un pro- Una raccolta che descriva le cupole di questo caso, è venuto giù quando la spinta del Duomo di Milano.
di culto. Imbattersi invece a Roma nelle gu- filo, in prevalenza conico, e lo proietta sullo Roma obbliga a una selezione molto restrit- sui fianchi, causata dal peso e dalle infiltra- Tra due delle cupole di maggior rilievo
glie, così come è possibile a Parigi e in mol- skyline della città. Solo marginalmente inter- tiva, impegnata a cercare un criterio che sap- zioni, ha portato a ridurre la coesione tra la nel profilo della città — il Pantheon e la
te altre città europee, è alquanto difficile. ferisce nella definizione del volume interno; pia cogliere le singolarità, le eccezioni che, malta e i conci. chiesa di Sant’Andrea della Valle — svetta la
La cupola descrive un sistema che si ri- qui la sua presenza si limita alla base di ap- proprio perché tali, aiutino a comprendere La selezione delle cupole da preferire du- guglia più nota a Roma, quella di Sant’Ivo
con maggiore ordine l’intero panorama delle rante una visita a Roma sarebbe sicuramente alla Sapienza, che si arrampica verso l’alto
chiude nell’esattezza della struttura e nella poggio, generalmente poco ingombrante,
chiese del Rinascimento e del Barocco. caratterizzata dall’elenco delle assenze. Solo attraverso una spirale che nasce dalla geome-
completezza dello spazio interno. Essa, qua- che trova la sua impronta, ma solo quando
come memorandum, orientativo e personale, tria perfettamente equilibrata della cupola
si sempre, conclude in copertura l’incrocio contribuisce al sistema strutturale, nel piano Un primo elenco riguarda quelle che co-
si indicano le chiese che, dopo San Pietro in sottostante. Poco oltre, sempre di Borromini,
del transetto e della navata di una chiesa; di fondazione. La cupola accompagna con prono un edificio volumetricamente unitario,
Vaticano, non possono rimanere escluse:
sottende tuttavia, in edifici non religiosi, an- una forma rassicurante e protettiva il profilo dove un solo corpo di fabbrica si identifica a Piazza Navona, si impongono, su una cor-
Sant’Andrea della Valle, la cui cupola, la se-
che vasti spazi centrali di architettura civile, della città, invece la guglia pronuncia un’ec- in toto con la cupola stessa. In questi casi, ne tina continua, le cuspidi delle due torri sim-
conda per dimensione tra quelle antiche do-
spesso di origine romana. È il caso del Pla- cezione, un’emergenza che tende a imporre deriva un edificio singolo che esprime la metriche di Sant’Agnese in Agone che anti-
po San Pietro, realizzata da Carlo Maderno
netario, attualmente non in uso, ricavato una presenza da guardare e riconoscere tra compiutezza statica, precisando le linee che cipano la cupola poligonale retrostante.
nel 1620, raffigura l’Assunzione della Vergine;
nell’aula ottagonale delle Terme di Diocle- molte forme che esprimono il desiderio di si proiettano sul terreno. Tra loro si eviden- L’opera religiosa più recente marcata da
Santi Luca e Martina, opera di Pietro da
ziano, inaugurato nel 1928, dopo un lavoro isolarsi ed esporsi. ziano le costruzioni di epoca romana che, Cortona del 1664 che, alla suggestione del guglie è il Tempio Mormone di Porta di Ro-
molto accorto di consolidamento delle anti- Le guglie e i pinnacoli, che svettano al di quando in buono stato, hanno assunto, come Barocco aggiunge l’immersione tra gli impo- ma, noto anche come il “grattacielo” proprio
che strutture murarie. Al suo interno, fun- sopra della copertura, caratteristici soprattut- il Pantheon e la già ricordata sala ottagonale nenti resti archeologici del Foro romano; per la sua esuberante spinta verso l’alto che
zione e simbolo si ricompongono in pieno to del Gotico, hanno un compito prevalente- delle Terme di Diocleziano, una nuova fun- Santi Ambrogio e Carlo al Corso, con una si isola in un’area urbana molto poco strut-
equilibrio: la copertura voltata raccoglie un mente decorativo e quasi sempre si moltipli- zione religiosa o civile. Il Pantheon, con la cupola, molto alta e ben illuminata da tre ti- turata.
cielo stellato, che muta, in base alle stagioni, sua cupola aperta, del diametro di oltre 43 pi diversi di aperture, terminata nel 1669 su Alcuni esempi di guglie discrete si incon-
come la lanterna magica dei vecchi teatri. Il metri, fondato come tempio pagano, è attual- disegno di Pietro da Cortona; la Chiesa del trano nella Roma moderna degli anni Venti
suo compito didattico si arricchisce della mente una basilica cristiana che raccoglie le Gesù, progetto del Vignola che dirige i lavo- del secolo scorso. Il loro linguaggio è piut-
suggestione che coinvolge chi partecipa alla sepolture di artisti famosi e di due re d’Italia. ri tra il 1568 e il 1573, con la cupola su tam- tosto quello delle edicole svettanti, spesso
proiezione. Più espressiva, soprattutto in relazione buro ottagonale di Giacomo della Porta. Un aperte, che richiamano il tema dell’altana.
Ed è proprio nel coinvolgimento e nella all’ambiente circostante, è la cupola, sempre caso a parte è rappresentato dalla chiesa di Due gli esempi più eleganti nell’architettura
suggestione la forza espressiva della cupola. romana, del padiglione di Minerva Medica Sant’Ignazio di Loyola dove, all’interno, an- civile di quegli anni: l’Albergo rosso della
I fattori che la generano dipendono da più (inizio IV secolo) che, perfettamente visibile ticipata da una navata che costruisce, con Garbatella (Innocenzo Sabbatini 1927-1928)
variabili: la sezione che, in base alla geome- dal treno in partenza dalla Stazione Termini, l’illusione prospettica di Andrea del Pozzo, e la Scuola Pistelli in Prati del 1928.
tria strutturale, può essere a tutto sesto, ri- costruisce un’ambientazione molto singolare due templi sovrapposti, una cupola finta, Tornando all’insieme degli edifici appena
bassata o ogivale, combinandosi in vario dove una scenografia alquanto audace collo- che rappresenta la Gloria di Sant’Ignazio, si descritti, le numerose cupole e le poche gu-
modo con la forma del perimetro, circolare o ca una preesistenza romana, compromessa in impone su un soffitto assolutamente piatto. glie individuano due forme che, pur espri-
poligonale; la disposizione rispetto alla quo- molte sue parti, ma perfettamente riconosci- Al contrario delle cupole, guglie e pinna- mendo, soprattutto nell’architettura religiosa,
ta del terreno, sopraelevata come accade in bile nel suo insieme volumetrico, tra impo- coli, espressione distintiva del Gotico, a Ro- un valore dal forte carattere simbolico, spes-
quasi tutte le chiese, oppure ribassata, preva- nenti edifici di servizio e fasci di binari fer- ma sono molto poco presenti. Gli esempi so prevalente sulla funzione, costruiscono
lentemente nei luoghi di sepoltura, infine roviari. Minerva Medica, che avrebbe ispira- che si incontrano sono “in stile”, piuttosto condizioni spaziali molto diverse, dove però
perfettamente in linea con la quota della cit- to Brunelleschi per la costruzione di Santa che autentici: due campanili a guglia, a l’intento comune di sovrapporre alla qualità
tà, come è previsto, per lo più, negli impian- Maria del Fiore a Firenze, illustra, anche, Piazza Cavour, concludono la facciata eclet- formale significati e valori, sebbene distanti
ti che ospitano manifestazioni sportive. Va- con precisione la meccanica strutturale di tica del Tempio Valdese (1911-1914); una torre nelle varie epoche, tende a combinarle in un
riabile è anche il rapporto con l’esterno e una cupola in muratura: il suo punto più neogotica, sormontata da una cuspide in tra- disegno, che, unitario nella lettura, racconta
quindi l’effetto che si ottiene al momento Cupola del tempio di Minerva Medica fragile è al centro della volta che, come in vertino e da una corona di pinnacoli, defini- il profilo storico di Roma.